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Concorso scuola Pnrr 2, al via le domande: requisiti e posti disponibili

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(Adnkronos) –
Concorso scuola PNRR 2, è possibile fare domanda fino alle 23.59 di lunedì 30 dicembre 2024. “L’avvio dei nuovi concorsi segna una tappa fondamentale per rafforzare il sistema scolastico italiano”, ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.  . “La selezione rientra nel piano del Governo per l’assunzione di 70.000 docenti entro il 2026: l’obiettivo è garantire agli studenti un’istruzione di qualità e al passo con le sfide del nostro tempo, che sappia sostenere e valorizzare i talenti di ciascuno – prosegue Valditara – Con 19.032 posti a disposizione, di cui il 25% – pari a 4.840 cattedre – riservato al Sostegno, stiamo investendo su una scuola che sia motore di crescita e inclusione”.  Del totale dei posti messi a bando, 8.355 sono destinati alla scuola primaria e dell’infanzia e 10.677 alla scuola secondaria di I e II grado.Partecipano al concorso gli aspiranti docenti in possesso dell’abilitazione all’insegnamento.

Per la scuola secondaria possono partecipare anche coloro che, in possesso del titolo di studio previsto, hanno svolto tre anni di servizio negli ultimi cinque oppure hanno acquisito i 24 CFU/CFA previsti dall’ordinamento.Inoltre, possono partecipare con riserva coloro che non hanno ancora concluso i percorsi abilitanti attivati nell’anno accademico 2023/2024, si legge sul sito del ministero.

Per i posti di sostegno è necessario il possesso della relativa specializzazione. Le procedure, gestite su base regionale, saranno articolate in tre fasi: 1.prova scritta computer-based: consiste in 50 quesiti a risposta multipla da svolgersi in 100 minuti, finalizzati a valutare le competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, nonché le competenze digitali e la conoscenza della lingua inglese.

Alla prova scritta accedono i candidati in possesso dei titoli previsti per la partecipazione al concorso; 2.prova orale: volta ad accertare le specifiche competenze disciplinari, le competenze didattiche generali e la capacità di progettazione didattica.

Vi accedono i candidati che hanno riportato un punteggio di almeno 70/100 nella prova scritta, entro il limite massimo del triplo dei posti a bando per la singola regione e classe di concorso; 3.valutazione dei titoli: riservata a coloro che hanno riportato un punteggio di almeno 70/100 nella prova orale. La graduatoria dei vincitori sarà determinata nel limite massimo dei posti a bando per la singola regione e classe di concorso.

Le procedure concorsuali si concluderanno entro l’estate e i vincitori saranno assunti a decorrere dal 1° settembre 2025. E' possibile presentare domanda a questi indirizzi: www.inpa.gov.it per la scuola secondaria e www.inpa.gov.it per infanzia e primaria.E' necessario essere in possesso delle credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE) ed essere abilitati al servizio 'Istanze on line'. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corea del Sud, il presidente Yoon non cede: “Combatterò fino alla fine”

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(Adnkronos) – Il presidente della Corea del Sud, Yoon Suk Yeol, ha giuratoche “combatterà fino alla fine” i tentativi di rimuoverlo dall'incarico dopo l'imposizione della legge marziale.In un lungo discorso televisivo, Yoon ha difeso la sua decisione, descrivendola come un legittimo “atto di governo” e negando di aver tentato di fomentare un'insurrezione. Ne frattempo la polizia sudcoreana ha effettuato una nuova perquisizione nel complesso presidenziale del capo dello Stato, nell'ambito di un'indagine sulle accuse di insurrezione.

Lo ha riferito l'agenzia nazionale Yonhap.Le autorità stanno mobilitando membri della polizia per “ottenere documenti e informazioni”, rende noto l'agenzia sudcoreana.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, soldati europei in campo per la pace: lo scenario

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(Adnkronos) –
Inviare soldati in Ucraina dopo la fine della guerra con la Russia.E' il tema che il presidente francese Emmanuel Macron affronterà oggi a Varsavia con il premier polacco Donald Tusk.

L'incontro sarà l'occasione per discutere del dispiegamento di una forza di pace dopo la conclusione del conflitto.L'argomento è sul tavolo, come riferiscono a Politico un diplomatico dell'Unione Europea e un funzionario francese. L'incontro tra Macron e Tusk avviene mentre crescono timori che l'amministrazione entrante di Donald Trump, neo presidente degli Stati Uniti, costringa gli europei ad assumersi maggiori responsabilità militari in Ucraina.

Il prossimo inquilino della Casa Bianca in diverse occasioni ha prospettato l'ipotesi di ridurre gli aiuti militari a Kiev.  "È vero", ha confermato il diplomatico Ue quando gli è stata chiesto un parere sull'articolo del quotidiano polacco Rzeczpospolita, secondo cui i due Paesi starebbero discutendo di una potenziale forza di pace di 40.000 uomini composta da truppe di Paesi stranieri.  Tuttavia, un diplomatico polacco si è detto sorpreso dalla proposta di Macron. "Questa non è una formula che ci permetterebbe di prendere una decisione del genere", e ha aggiunto che le missioni di pace dovrebbero essere decise nell'ambito delle Nazioni Unite o dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), non in una discussione bilaterale con il presidente francese.L'invio di truppe polacche in Ucraina "avrebbe senso solo nel quadro della Nato", ha sottolineato.   Inviare peacekeeper in Ucraina potrebbe placare i timori di Kiev, preoccupata che i suoi alleati possano tirarsi indietro nel caso di una ripresa della guerra con la Russia di Vladimir Putin.

La ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock ha affrontato la questione 'peacekeeping' la scorsa settimana: "Naturalmente tutto ciò che serve alla pace in futuro" sarà "sostenuto dalla parte tedesca con ogni sforzo".Tuttavia, la posizione ufficiale di Berlino rimane contraria a qualsiasi invio di truppe. Da Varsavia aspettano a valutare la proposta di Macron prima che ci sia chiarezza sulla strada intrapresa dagli Stati Uniti dopo il giuramento di Donald Trump: "È difficile anche solo discutere di un argomento del genere prima del 20 gennaio", quando il nuovo presidente si insedierà.

In ogni caso, la proposta di una forza di peackeeping è diversa da quella ventilata nei mesi scorsi dal presidente francese per l'invio di istruttori militari in Ucraina. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ajax-Lazio: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Trasferta europea per la Lazio.I biancocelesti tornano in campo per la sesta giornata di Europa League e vola ad Amsterdam per affrontare l'Ajax di Farioli.

La squadra di Baroni vuole blindare gli ottavi di finale e mantenere il primo posto in classifica.Al momento i biancocelesti guidano infatti la classifica generale con 13 punti, mentre gli olandesi sono al sesto posto a quota 10.  La sfida tra Ajax e Lazio è in programma oggi, giovedì 12 dicembre, alle ore 21.

Ecco le probabili formazioni: 
Ajax (4-3-3): Pasveer; Rensch, Sutalo, Baas, Hato; Taylor, Henderson, Fitz-Jim; Traore, Brobbey, Akpom.All.

Farioli 
Lazio (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gigot, Patric, Pellegrini; Rovella, Dele-Bashiru; Tchaouna, Dia, Pedro; Castellanos.All.

Baroni  Ajax-Lazio sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport.Il match sarà visibile anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco a Gerusalemme, spari contro bus: grave un 12enne

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(Adnkronos) –
Un ragazzino di dodici anni è rimasto gravemente ferito in una sparatoria vicino a Gush Etzion a sud di Gerusalemme.Altre quattro persone sono rimaste ferite nell'attacco, che l'Idf sospetta di matrice terroristica.

Secondo le prime ricostruzioni, un uomo avrebbe fatto fuoco contro l'autobus 291 partito da Beitar Illit e diretto a Gerusalemme. È in corso la caccia all'uomo che, dopo la sparatoria, è fuggito a bordo di una Bmw verso Hebron.Circondata l'area con posti di blocco.  L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che chiede un cessate il fuoco immediato e incondizionato a Gaza.

La risoluzione, adottata tra gli applausi con 158 voti favorevoli, 9 contrari e 13 astensioni, chiede "un cessate il fuoco immediato, incondizionato e permanente" e "il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi", simile al testo bloccato qualche settimana fa in Consiglio di Sicurezza da un veto americano. Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha detto al capo del Pentagono Lloyd Austin che ''in questo momento c'è la possibilità di arrivare a un accordo che consenta, si spera, il rilascio di tutti gli ostaggi'' ancora trattenuti nella Striscia di Gaza.E, tra questi, ''anche degli ostaggi americani''. Nove civili palestinesi, tra cui la giornalista Iman Al-Shanti e suo figlio Bilal, sono stati uccisi in una serie di raid aerei israeliani sulla Striscia di Gaza.

Lo riferisce l'agenzia di stampa Wafa spiegando che cinque civili, tra cui la giornalista e suo figlio, sono stati uccisi in un raid aereo che ha colpito un edificio residenziale nel quartiere di Sheikh Radwan a Gaza City.Un civile è stato poi ucciso nel campo sfollati di al-Maghazi e un'altra vittima è stata registrata a est di Deir al-Balah.

Altri due cittadini sono stati uccisi nella zona di al-Mawasi a ovest di Rafah.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Esplosione Calenzano, escluso sabotaggio: vittima aveva segnalato anomalie

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(Adnkronos) – Dai primi rilievi tecnici disposti dalla Procura, non è stato trovato esplosivo nel deposito di carburante Eni a Calenzano (Firenze), quindi, è stato escluso che l'esplosione sia da attribuire a un possibile sabotaggio.L'intero deposito Eni è stato posto sotto sequestro al fine di poter svolgere le indagini tecniche necessarie per stabilire le cause dello scoppio alle pensiline di carico delle autocisterne.

Eni, si è appreso da fonti inquirenti, avrebbe chiesto di intervenire per smaltire correttamente le acque potenzialmente inquinanti, ma tutta l'attività di approvvigionamento, stoccaggio e distribuzione carburanti "deve restare ferma" fino a che le indagini tecniche non saranno concluse.  Secondo una prima ricostruzione sulle cause dell'esplosione, sarebbe avvenuta una fuoriuscita di carburante nella parte anteriore della pensilina di carico, "in qualche modo dovuto alla chiara inosservanza delle rigide procedure previste", dove erano in corso opere di manutenzione affidate a una ditta esterna.  Le conseguenze di tale scellerata condotta – è l'ipotesi della Procura di Prato che conduce le indagini – "non potevano non essere note o valutate dal personale che operava in loco.La circostanza che fosse in atto una attività di manutenzione di una linea di benzina corrobora l'ipotesi che vi siano state condotte connesse all'evento di disastro", come si legge in un atto con cui il procuratore Luca Tescaroli ha ordinato l'acquisizione di documenti presso gli uffici Eni e la ditta che eseguiva i lavori di manutenzione.  La Procura, che indaga per le ipotesi di reato di omicidio colposo plurimo, lesioni gravi, crollo doloso di costruzioni o altri disastri e rimozione dolosa delle cautele contro gli infortuni sul lavoro, ha affidato l'incarico di svolgere questi accertamenti nel deposito, posto sotto sequestro, a due esperti di esplosivi, Roberto Vassale e Renzo Cabrino, che in passato hanno lavorato come periti nell'inchiesta sulla strage di Capaci, con cui Tescaroli aveva già collaborato all'epoca in cui era pm a Caltanissetta. Agli atti dell'indagine potrebbe finire anche una lettera scritta poco più di due mesi fa da una delle vittime, Vincenzo Martinelli, nella quale l'autotrasportatore 51enne segnalava anomalie proprio alla pensilina di carico 6 del deposito Eni di Calenzano, quella in cui si sarebbe verificata l'esplosione.

La lettera è indirizzata alla Bt Trasporti, la società di autotrasporti di cui Martinelli era dipendente, ed era stata scritta per contestare un procedimento disciplinare che la Bt aveva aperto nei confronti del 51enne dopo un mancato carico di carburante. "Alle 10,30 del 1° ottobre – scriveva Martinelli – mi apprestavo a caricare il secondo viaggio alla corsia 6 del deposito, per un viaggio costituito da 4 scarichi per una durata di circa 5 ore e 30 minuti.Mentre effettuavo il carico, il braccio della benzina non erogava prodotto, per cui mi sono recato presso le sale controllo per risolvere il problema.

L’addetto al controllo verificava che effettivamente la corsia non erogava benzina, dopo vari tentativi decidevano di farmi sospendere il carico facendomi staccare tutti i dispositivi".Anomalie segnalate alle 10,21 di lunedì 9 dicembre, pochi istanti prima della deflagrazione, anche da un altro autotrasportatore in coda alle pensiline, che è riuscito a mettersi in salvo, e la cui testimonianza è già stata raccolta dagli investigatori. Il Comune di Calenzano ha attivato un conto corrente di solidarietà a favore delle famiglie delle vittime.

L’iban del conto, presso Unicredit spa, tesoriere del Comune, è IT43Y0200838103000107278108. "Anche l’abbraccio attraverso un piccolo gesto – ha spiegato il sindaco Giuseppe Carovani in collegamento con il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze – dà voce alla comunità per esprimere vicinanza e memoria delle vittime.Ringrazio i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e quanti sono stati preposti a scongiurare esiti ancora più drammatici per quanto accaduto". Le indagini della magistratura metteranno in evidenza le cause specifiche dell'esplosione.

Per Carovani "ci si chiede se la tragedia poteva essere prevenuta.Purtroppo si continuano a usare da anni gli stessi sistemi e tecnologie per carico e scarico delle autobotti.

Che su questo ci siano stati pochi avanzamenti è un elemento di riflessione a favore di tecnologie sicure", così come lo è prendere atto della condizione dell'area industriale a servizio della Piana, di Firenze e di Prato.Quando l'impianto Eni fu aperto era in piena campagna anche se era già vicina la ferrovia. "E’ compatibile questo impianto con il contesto attuale e la Piana che è giunta a un livello di saturazione?", ha chiesto Carovani. Ci vogliono "scelte radicali di pianificazione, in un territorio molto delicato dal punto di vista idrogeologico.

Eni rifletta sulla compatibilità con il contesto.Abbiamo chiesto che si apra un tavolo di discussione e di confronto per interventi che possano migliorare questo stato di cose.

L’onda d’urto ha investito abitazioni, fabbriche, generando sgomento.Bisogna trarne un insegnamento: quell'impianto è figlio di una stagione che abbiamo alle spalle, di mobilità legata alle fonti fossili.

Trovo deleterio resistere alla transizione energetica.Il nostro invito è a interrogarsi sul modello di sviluppo che vogliamo perseguire".  A Calenzano ieri è stato il giorno del lutto cittadino e regionale e della manifestazione dei sindacati per reclamare più sicurezza nei suoi luoghi di lavoro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, Israele e i raid: tra nodo sicurezza e nuovo rischio polveriera

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(Adnkronos) – Una campagna di operazioni militari in Siria "eccezionale per forza e portata".Che aggiunge "un'altra pericolosa variabile alla situazione in rapida evoluzione" nel Paese".

Scrivono così i giornali americani dopo il crollo del regime siriano di Bashar al-Assad che ha innescato una 'risposta' da parte di Israele, in nome della "sicurezza", con raid contro obiettivi militari e truppe nel Golan siriano per la prima volta in 50 anni.Nessun commento, nessuna reazione, almeno per ora da Hayat Tahrir al-Sham (Hts), il gruppo che ha guidato l'offensiva fulminante delle forze anti-Assad. Intanto, il Cremlino non risparmia critiche a Israele e torna a insistere per la rapida "stabilizzazione" della Siria, assicurando che Mosca – che negli anni passati è stata tra i principali sostenitori di Bashar al-Assad – è in contatto con tutte le forze politiche attualmente presenti nel Paese arabo.

Diversi Paesi arabi hanno accusato di sfruttare la situazione della Siria per occupare altri territori.  La campagna militare israeliana, evidenzia il Nyt, è stata "eccezionale per forza e portata", nel tentativo di "assicurare che chiunque finisca al potere in Siria sia significativamente disarmato".Gli analisti sottolineano come i bombardamenti su vasta scala di questa settimana siano stati molto più ampi e devastanti rispetto a quelli condotti in passato.

Hanno colpito anche l'infrastruttura in Siria che l'Iran ha utilizzato per trasferire armi a Hezbollah in Libano.Immagini arrivate ieri dalla Siria mostravano navi affondate, hangar e edifici crollati. La Repubblica Islamica, ha detto ieri la Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei, "è forte e potente e diventerà solo più potente".

Israele sta "smantellando l'asse del male dell'Iran", ha replicato il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in dichiarazioni apparse come una forma di risposta indiretta all'85enne Khamenei. "La campagna aerea intensificata, in parallelo alla prima operazione di terra israeliana in territorio siriano dalla guerra dello Yom Kippur del 1973, ha attirato le condanne internazionali e aggiunto un'altra pericolosa variabile alla situazione in rapida evoluzione in Siria, dove i gruppi armati stanno cercando di creare un nuovo ordine politico", scrive il Washington Post. Il giornale sottolinea come Hts resti per lo più preoccupato dalla gestione della transizione da forza militare a politica, mentre fa i conti con casse vuote e carenza di generi alimentari.Nel Paese, dove restano circa 900 militari americani, altri gruppi armati – come evidenzia il giornale – sono ancora in lotta per l'influenza.  Martedì i militari israeliani hanno confermato di aver effettuato circa 480 raid in Siria in due giorni e il ministro della Difesa, Israel Katz, ha parlato delle attività della Marina, che "ha operato con grande successo la notte scorsa per distruggere la flotta siriana".

Israele afferma di distruggere asset per evitare che finiscano in mano agli estremisti. Tutto dopo anni di raid attribuiti a Israele e mesi in cui si erano intensificate le notizie di operazioni contro depositi di armi di Iran e degli Hezbollah libanesi, che con la Russia di Vladimir Putin sono stati tra i principali sostenitori del leader siriano Bashar al-Assad.  
Le operazioni militari israeliane in Siria rischiano di avere "ripercussioni oltre le intenzioni degli israeliani", ha avvertito Ryan C.Crocker, ex ambasciatore Usa in Siria, durante un evento al Middle East Institute.

E sul Golan ha chiarito che una presenza a lungo termine nell'area "potrebbe aggiunge benzina al fuoco". Quindi, è il ragionamento di Crocker, gli israeliani "devono stare molto attenti a non innescare un nuovo attivismo diretto contro di loro".  La Siria sarà con tutta probabilità al centro della prossima visita in Turchia – annunciata da Ankara per venerdì – del segretario di Stato Usa, Antony Blinken, che negli ultimi giorni ha sentito almeno due volte il capo della diplomazia turca, Hakan Fidan, per parlare degli sviluppi nel Paese arabo.  Era ad Ankara il riferimento di ieri di Khamenei, che non ha puntato direttamente il dito contro la Turchia, ma ha accusato "un Paese vicino della Siria" di aver "chiaramente avuto un ruolo in questa vicenda" e di continuare "ad averlo" nell'ambito di un "complotto" che per la Guida Suprema vede in Usa e Israele "i principali responsabili".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Orban: “Zelensky rifiuta tregua”. Kiev: “Tutto falso”

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(Adnkronos) –
L'Ucraina rifiuta la tregua di Natale nella guerra con la Russia?Tutto falso.

Ad alimentare il caso sono le parole di Viktor Orban.Il premier ungherese monopolizza l'attenzione con una telefonata a Vladimir Putin e chiama in causa Volodymyr Zelensky.

Sarebbe stato il presidente ucraino a rifiutare l'ipotesi di una tregua di Natale con scambio di prigionieri. "Alla fine della presidenza ungherese dell'Ue, abbiamo compiuto nuovi sforzi per la pace.Abbiamo proposto un cessate il fuoco a Natale e uno scambio di prigionieri su larga scala. È triste che il presidente Zelensky abbia chiaramente respinto ed escluso questa possibilità.

Abbiamo fatto quello che potevamo", le parole di Orban. 
A stretto giro, Kiev ha smentito categoricamente di aver affrontato il tema con Orban, che a luglio ha fatto visita a Zelensky nella capitale ucraina e si è sostanzialmente proposto come mediatore senza nessun mandato dell'Ue.  Il consigliere della presidenza ucraina Dmytro Lytvyne, in un messaggio ai media, ha giudicato totalmente prive di fondamento le esternazioni di Orban: "Come sempre, la parte ungherese non ha discusso con l'Ucraina e, come sempre, l'Ungheria non ha avvertito Kiev dei suoi scambi con Mosca", si legge nel messaggio. Zelensky, del resto, anche nei recenti incontri con il nuovo presidente americano Donald Trump e con il presidente francese Emmanuel Macron ha ribadito la posizione di Kiev: per dire sì ad una tregua e fermare la guerra servono garanzie e, in particolare, serve l'invito della Nato all'Ucraina, che ritiene indispensabile agganciarsi al treno dell'Alleanza Atlantica.  Orban ha fornito la sua versione dopo il contatto diretto con il Cremlino. "Ho avuto una conversazione telefonica di un'ora con il presidente Putin.Queste sono le settimane più pericolose della guerra Russia-Ucraina.

Stiamo adottando tutte le misure diplomatiche possibili per sostenere un cessate il fuoco e colloqui di pace", ha scritto il premier ungherese su X dopo il colloquio con il presidente russo. Anche il Cremlino ha reso nota la telefonata spiegando che Putin e Orban si sono scambiati i loro punti di vista sulla situazione in Ucraina.Il premier ungherese, che lunedì ha visto Donald Trump a Mar-a-Lago, ha proposto una "soluzione politico diplomatica" grazie ai suoi "contatti con i dirigenti occidentali".

Putin ha denunciato "la linea distruttiva del regime di Kiev" che esclude una soluzione pacifica del conflitto.  
Zelensky ha bollato tutto come propaganda e ha chiosato ironicamente: "Ci auguriamo tutti che Viktor Orban non chiami Assad a Mosca per ascoltare anche le sue lezioni lunghe un'ora", ha commentato chiamando in causa l'ex dittatore siriano, che dopo la caduta del regime ha chiesto e ottenuto asilo in Russia. "È assolutamente chiaro che per raggiungere una vera pace e una sicurezza garantita sono necessari la determinazione dell'America, l'unità dell'Europa e l'impegno incrollabile di tutti i partner nei confronti degli scopi e dei principi della Carta delle Nazioni Unite", ha ribadito il presidente ucraino, che poi, in un riferimento al premier ungherese, ma forse anche al cancelliere tedesco Olaf Scholz che lo scorso mese aveva telefonato al presidente russo, ha ammonito: "Nessuno dovrebbe promuovere la propria immagine a spese dell'unità: tutti dovrebbero concentrarsi sul successo condiviso".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Frontale auto-camion su A10, esplode autocisterna: un morto e 13 intossicati

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(Adnkronos) – È di un morto e 13 intossicati il bilancio di un incidente frontale, avvenuto questa sera intorno alle 20.30 nella galleria sulla A10 tra Imperia Est e San Bartolomeo al Mare, che ha visto coinvolti un'auto e un camion cisterna che è esploso.A perdere la vita è stato l'automobilista, mentre il conducente del mezzo pesante è riuscito a mettersi in salvo prima dell'esplosione.  Sul posto stanno intervenendo il personale medico del 118, le ambulanze, i vigili del fuoco, la polizia stradale e gli addetti di Autofiori.

Istituite le uscite obbligatorie sia nel casello di San Bartolomeo al Mare che in quello di Imperia Est. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan vince allo scadere, Stella Rossa bestemmia su X

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(Adnkronos) – Una sconfitta difficile da digerire per la Stella Rossa.La squadra serba è stata battuta 2-1 dal Milan nella sesta giornata di Champions League, con i rossoneri che hanno trovato il gol decisivo di Tammy Abraham soltanto nei minuti finali.

Dopo il vantaggio di Leao infatti, la Stella Rossa era riuscita a pareggiare nella ripresa grazie a Radonjic. Il gol dell'ex attaccante del Torino aveva riacceso le speranze serbe, che finora hanno raccolto soltanto tre punti in questa Champions League.La delusione finale è stata grande ed è sfociata anche sui profili ufficiali del club.

L'account inglese della Stella Rossa, commentando il gol di Abraham, si è lasciata andare infatti a una bestemmia finale, rigorosamente in italiano. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Stella Rossa 2-1: Abraham nel finale salva Fonseca

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(Adnkronos) – Sospiro di sollievo per Paulo Fonseca.Il Milan batte in extremis la Stella Rossa 2-1, nella sesta giornata di Champions League, grazie al gol all'87' di Tammy Abraham su assist del baby Camarda.

I rossoneri avevano trovato il vantaggio nel primo tempo con Leao al 42', ma erano stati raggiunti al 67' dal pareggio dell'ex Torino Radonjic. L'attaccante inglese regala quindi tre punti fondamentali per la classifica, che ora vede il Milan al 12esimo posto, in piena zona playoff, a quota 12, ma a una sola distanza dall'ottavo posto, che vale l'accesso diretto agli ottavi di finale.Rimane a 3 punti invece la Stella Rossa.

Nota stonata della serata gli infortuni, nel corso del primo tempo, a Loftus-Cheek e Morata.  Il Milan fa subito la partita e al 14' Leao ha una grande occasione, ma il portiere avversario Gutesa si supera e devia il tiro, diretto all'angolino del portoghese.Tre minuti più tardi la Stella Rossa si fa vedere con Maksimovic, che prova a battere Maignan ma colpisce la traversa.

Il pericolo scampato scuote i rossoneri, con Theo che calcia su punizione ma non trova la porta.Prima della mezz'ora Morata esce per infortunio (come anche Loftus-Cheek per Chukwueze) ed entra Abraham, che sfiora il vantaggio subito di testa, con la palla che scheggia l'incrocio dei pali.

Al 42' però arriva il vantaggio del Milan con Rafael Leao, che concretizza un bel contropiede battendo Gutesa dal limite dell'area. La Stella Rossa rientra aggressiva in campo e al 50' Maignan si deve impegnare per respingere il tiro di Elsnik.Un minuto dopo è Ivanic a tirare dal limite impensierendo il portiere rossonero, ma il pallone si spegne alto.

Abraham è uno dei più pericolosi dei suoi e al 53' sfiora il gol.Dal possibile raddoppio ala beffa.

Al 66' arriva il pareggio della Stella Rossa con Radonjic, ex attaccante del Torino appena entrato in campo, che da fuori area approfitta di un'ingenuità di Musah in uscita e batte Maignan.L'assedio finale del Milan però alla fine paga e i rossoneri ritrovano il vantaggio all'87' con Abraham, bravo a concretizzare un bell'assist del baby Camarda.

Finisce quindi 2-1 a San Siro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk da record, il suo patrimonio supera i 400 miliardi dollari

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(Adnkronos) – Elon Musk, considerato l'uomo più ricco del mondo, ha superato i 400 miliardi di dollari di patrimonio.Secondo Bloomberg, il prezzo delle azioni di Tesla è salito di oltre il 65% dall'elezione di Donald Trump all'inizio di novembre.

Inoltre, Space X e i suoi investitori hanno concordato di acquistare fino a 1,25 miliardi di dollari di azioni della società, facendo salire il valore dell'azienda spaziale a circa 350 miliardi di dollari.  Secondo Bloomberg, questa transazione ha aumentato il patrimonio personale di Elon Musk di circa 50 miliardi di dollari, portandolo a 440 miliardi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus-Manchester City 2-0, Vlahovic e McKennie stendono Guardiola

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(Adnkronos) – Notte magica per la Juventus allo Stadium.Nella sesta giornata di Champions League, i bianconeri battono il Manchester City 2-0 e conquistano tre punti fondamentali per la propria classifica.

Decisivi i gol, tutti nel secondo tempo, di Dusan Vlahovic al 53' e di Weston McKennie al 75'.Con questa vittoria Thiago Motta sale a quota 11 punti rimanendo in piena zona playoff, a sole due lunghezze dall'ottavo posto che vale l'accesso diretto agli ottavi di finale.

Rimane a 8 punti invece Guardiola, che continua a vivere il periodo più nero della propria carriera con una sola vittoria in dieci partite.  Pronti via ed è subito il City a prendere in mano il pallino del gioco.La Juventus però pressa alta e limita il palleggio inglese, che non riescono mai a trovare l'imbucata giusta per Haaland.

I bianconeri prendono le misure e si rendono pericolosi soprattutto con le accelerazioni di Conceicao, tra i più attivi.La prima vera occasione della partita la costruisce Yildiz, che converge verso il centro e calcia da fuori area, ma senza riuscire a inquadrare la porta.

Il City contiua a far girare il pallone da una parte all'altra del camp, con Haaland che prova a far male in mischia ma viene ribattuto.L'attaccante norvegese è pericolosissimo poco dopo, quando si ritrova solo davanti a Di Gregorio ma viene ipnotizzato dal portiere bianconero.  Parte bene la Juventus nel secondo tempo.

I bianconeri trovano il vantaggio al 53': Gatti calcia in girata ma trova la parata di Ederson, sul proseguo dell'azione Yildiz mette un bel cross per Dusan Vlahovic, che di testa batte il portiere brasiliano.La reazione del City è affidata a Grealish, che dopo un'azione personale serve Bernardo Silva, ma il suo tiro è ribattuto dalla difesa juventina.

Poco dopo ci prova anche De Bruyne, che calcia di poco a lato da fuori area.Il Manchester City aumenta la pressione e colleziona occasioni: Gundogan si crea lo spazio al limite dell'area e calcia a giro, ma trova un'altra ottima parata di Di Gregorio in tuffo.

Nel miglior momento dei Citizens però arriva il raddoppio della Juventus: al 75' Weah si invola sulla destra e serve l'inserimento di Weston McKennie, che appena entrato in campo si coordina e in mezza rovescia batte ancora Ederson.Il City prova una nuova reazione ma la Juventus è compatta e non rischia niente.

Nel finale proteste inglesi per un presunto tocco di mano di Gatti in area, ma l'arbitro lascia correre.Finisce quindi 2-0 allo Stadium. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Macchinista muore investito da treno nel Reggiano

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(Adnkronos) – Un uomo è morto, investito da un treno presso lo scalo merci di Rubiera, in provincia di Reggio Emilia.La vittima è un macchinista di Mercitalia (Ferrovie dello Stato), che si trovava sui binari quando è sopraggiunto il convoglio.

Subito dopo l'incidente, avvenuto intorno alle 20.40, la circolazione sulla linea ferroviaria Milano-Bologna è stata sospesa e sono in corso gli accertamenti dell'autorità giudiziaria.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, due infortuni in due minuti: prima si fa male Loftus-Cheek, poi Morata

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Doppia tegola per il Milan.Durante il primo tempo della sfida di Champions League contro la Stella Rossa, Paulo Fonseca è stato costretto a effettuare due cambi nel giro di due minuti.

Prima è stato Ruben Loftus-Cheek ad accasciarsi a terra al 28' per un problema muscolare.Il centrocampista inglese sostituiva sulla trequarti rossonera Christian Pulisic, anche lui infortunatosi contro l'Atalanta, ed è stato quindi rimpiazzato da Samuel Chukwueze. Due minuti dopo però, ecco un altro infortunio.

Alvaro Morata, reduce da due gol consecutivi, ha avuto la peggio in uno scontro di gioco e ha chiesto il cambio.Al suo posto è entrato Tammy Abraham.

Entrambi i giocatori saranno sottoposti agli esami strumentali nelle prossime ore, ma sono da considerare in dubbio per la prossima partita di Serie A contro il Genoa, in programma domenica 15 dicembre a San Siro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fbi, si dimette il direttore Wray. Trump: “Gran giorno per America”

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(Adnkronos) –
Il direttore dell'Fbi Chris Wray si dimetterà il mese prossimo, al termine del mandato dell'amministrazione di Joe Biden.Lo ha reso noto in un comunicato il Federal Bureau of investigation.

Nei giorni scorsi, il presidente eletto Donald Trump aveva annunciato la sua intenzione di nominare a capo dell'Fbi Kash Patel, suo fedelissimo, ex procuratore federale, che aveva già ricoperto diversi ruolo nell'ambito della sicurezza nazionale nella prima amministrazione Trump.La fine del mandato di Wray era prevista nel 2027. "Le dimissioni di Christopher Wray sono un grande giorno per l'America, perché metteranno fine all'uso come arma di quello che è diventato noto come dipartimento di ingiustizia degli Stati Uniti" scrive in un post su Truth Social Donald Trump.  "Non so proprio cosa gli sia successo.

Ora ripristineremo lo stato di diritto per tutti gli americani", afferma Trump, ricordando che sotto la direzione di Wray, "l'Fbi ha fatto irruzione illegalmente nella mia casa, senza motivo, ha lavorato diligentemente per l'impeachment e la mia incriminazione illegale e ha fatto di tutto per interferire con il successo e il futuro dell'America". Ancora il presidente eletto ha denunciato che all'Fbi hanno usato "i loro vasti poteri per minacciare e distruggere molti americani innocenti, alcuni dei quali non saranno mai in grado di riprendersi da ciò che è stato fatto loro".Quindi Trump ha citato Kash Patel, da lui indicato nei giorni scorsi, definendolo "il candidato più qualificato a guidare l'Fbi nella storia dell'agenzia, impegnato a garantire che la legge, l'ordine e la giustizia tornino di nuovo e presto nel nostro Paese". "Come tutti sanno, ho un grande rispetto per i membri dell'Fbi e loro hanno un grande rispetto per me.

Vogliono vedere questi cambiamenti tanto quanto me ma, soprattutto, il popolo americano chiede un sistema di giustizia forte ma equo.Vogliamo riavere la nostra Fbi – ha concluso – e questo accadrà.

Attendo con ansia la conferma di Kash Patel, in modo che il processo per rendere l'Fbi di nuovo grande possa iniziare.Grazie!". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ddl sicurezza, Lega in pressing. Fi ‘ferma’ i suoi: “Non litighiamo”

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(Adnkronos) – "Non replichiamo alla Lega, non litighiamo in pubblico sul ddl sicurezza…".Forza Italia, apprende l'Adnkronos, prova a evitare l'ennesimo scontro con il partito di Matteo Salvini.

E dal segretario Antonio Tajani, dopo la nota della Lega che invita gli alleati ad approvare subito il provvedimento "senza perdite di tempo", arriva la linea ufficiale per deputati e senatori azzurri: non forniamo pretesti per aprire un ulteriore fronte nella maggioranza.  Intanto il governo non esclude modifiche al ddl, che è all'esame della Commissione Affari costituzionali del Senato.Questo l'orientamento emerso al termine di una riunione di maggioranza alla quale hanno preso parte il ministro di Fdi per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, e i sottosegretari leghisti al Ministero dell'Interno, Nicola Molteni, e alla Giustizia, Andrea Ostellari.  "Alcuni aspetti possono" del pacchetto sicurezza "possono essere eventualmente migliorati", ha spiegato Ciriani, non escludendo la possibilità di una terza lettura per il disegno di legge, che a questo punto potrebbe tornare alla Camera. "Stiamo verificando" la possibilità di apportare modifiche "perché ci sono opinioni diverse, sensibilità diverse, nessuno intende stravolgere i contenuti del testo, ma su alcune cose serve di approfondire, questa era una prima riunione coi gruppi di maggioranza", ha proseguito Ciriani.  Tra i temi al centro della riflessione, la stretta sulle sim ai migranti senza permesso di soggiorno e la norma sulle madri detenute.

Su entrambe le questioni Forza Italia non ha mai nascosto le sue perplessità, presentando degli emendamenti per correggere il tiro.Per quanto riguarda le madri detenute, per esempio, con il deputato Paolo Emilio Russo Fi aveva firmato un emendamento che chiedeva di ripristinare l'obbligo di differimento della pena per le madri con figli fino a un anno: emendamento che è stato poi trasformato in un ordine del giorno che prevede una sorta di "monitoraggio" tra un anno. 
Adesso la Lega ha fretta di chiudere: "Il ddl sicurezza – rimarcano fonti di via Bellerio – rappresenta uno strumento normativo di primaria importanza fortemente voluto dal governo per tutelare l'operato delle nostre forze di polizia sottoposte a sistematiche aggressioni e violenze durante le manifestazioni di piazza e per risolvere i principali fenomeni di allarme sociale, come le occupazioni abusive di case, che minano la sicurezza dei cittadini e delle comunità locali".  Per il Carroccio, il ddl "va approvato immediatamente senza perdite di tempo".

Una fretta che non è condivisa dalle parti di Forza Italia: "Non stiamo parlando di un decreto, il provvedimento è un disegno di legge e quindi non scade.Nessun dramma", predicano prudenza fonti azzurre vicine al dossier. "Evidentemente – rimarcano le stesse fonti – i nostri rilievi avevano un fondamento.

Siamo fiduciosi del fatto che il nostro gruppo al Senato troverà una soluzione e un punto di caduta".  Le opposizioni nel frattempo annunciano battaglia: Pd, 5 Stelle, Avs e Più Europa hanno aderito alla manifestazione nazionale indetta per sabato 14 dicembre dalla Rete nazionale 'A Pieno Regime'. "Il Partito democratico continua a mobilitarsi contro un ddl che reprime il libero dissenso, affronta ogni problema con un nuovo reato e nuove aggravanti senza mettere un euro per rafforzare davvero politiche di sicurezza urbana e di coesione sociale, fa retrocedere il diritto e arriva anche a liquidare per soli fini propagandistici un'intera filiera produttiva", attaccano i dem.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ronaldo, obiettivo Mondiali 2030 a 45 anni: “Sogno che diventa realtà”

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(Adnkronos) –
Cristiano Ronaldo punta i Mondiali del 2030.Dopo l'annuncio della Fifa, che ha ufficializzato l'assegnazione della Coppa del Mondo a Spagna, Portogallo e Spagna, il fuoriclasse dell'Al Nassr ha pubblicato un post sui propri profili social: "Un sogno diventato realtà.

Il Portogallo ospiterà i Mondiali del 2030 e ci riempirà di orgoglio.Insieme!".

Il messaggio è stato accompagnato da una foto che lo ritrae con la maglia dei lusitani e il suo iconico numero 7. L'intenzione di Ronaldo, quindi, è quella di partecipare ai Mondiali del 2030 con la maglia della propria Nazionale, di cui è il miglior marcatore di tutti i tempi con 135 gol e con cui ha vinto un Europeo nel 2016.La carta d'identità però segna 39 anni e nel 2030, tra sei anni, l'attaccante portoghese ne avrà quindi 45.

Qualora dovesse davvero scendere in campo, Ronaldo eguaglierebbe il record del giocatore più anziano ad aver mai partecipato ad una Coppa del Mondo, che al momento appartiene all'ex portiere egiziano Essam El Hadar, sceso in campo nel 2018 a 45 anni e cinque mesi d'età. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Teo Mammucari lascia Belve, Loredana Berté promuove Fagnani: “Una signora”

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(Adnkronos) – "Anche se a noi piacciono le 'non signore', devo dirti che ieri con Teo Mammucari sei stata proprio una vera signora, immensa e bravissima, come sempre.Sono senza parole".

Loredana Bertè promuove a pieni voti, dai suoi social, Francesca Fagnani, padrona di casa di 'Belve', commentando l'intervista interrotta andata in onda ieri sera su Rai2.  Mammucari durante la registrazione ha deciso di lasciare lo studio poco dopo l'inizio della conversazione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Albergo (Università Lum): “Disponibili ulteriori risorse attraverso Fsn”

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(Adnkronos) – "La prossima Legge finanziaria prevede ulteriori risorse a disposizione attraverso il Fondo sanitario nazionale destinato al sistema salute. È chiaro che l'incremento che c'è stato non è stato un incremento straordinario, ma in questo momento di grande difficoltà potrebbe anche essere sufficiente, a una condizione: fare delle valutazioni più attente sui sistemi di controllo delle aziende sanitarie, entrare più in profondità sulle cause strutturali e negative che creano debito, soprattutto attraverso la rivisitazione dei percorsi di salute dei pazienti, dove ci sono delle sacche di dispersione di denaro, rispetto alle tariffe dei Drg – Diagnosis Related Groups (Raggruppamenti omogenei di diagnosi, ndr), che sono in particolar modo significative".Così Francesco Albergo, professore di Economia aziendale e direttore area sanità della Lum School of Management degli Stati generali dell’Associazione coordinamento ospedalità privata (Acop).  "È ovvio che non si può tagliare sul personale o sulla spesa farmaceutica, ma è molto importante che le organizzazioni e i processi vengano profondamente rivisitati – ha spiegato – partendo dal pronto soccorso, che diventa un crocevia straordinario e importante finalizzato alle ospedalizzazioni, e le degenze improprie che causano un incremento del debito". Albergo ha elaborato insieme al suo team uno strumento capace di aiutare a migliorare la gestione del percorsi dei pazienti: "Si tratta di uno strumento, nato circa un anno fa dopo un'importante analisi su 50 patologie complesse e un milione e mezzo di dati analizzati, rianalizzando il percorso del paziente, i costi per singola patologia, in quanto è importante rivisitare i Drg.

Oggi abbiamo delle tariffe che non hanno nulla a che fare con i reali costi delle patologie.Questa discrasia – conclude – porta a sbilanciamenti finanziari importanti all'interno delle strutture ospedaliere, universitarie e di Asl come ospedali a gestione accentrata". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)