Home Blog Pagina 753

Bologna-Fiorentina 1-0, un gol di Odgaard ferma i viola

0

(Adnkronos) – Colpo del Bologna, che batte la Fiorentina nellasedicesima giornata di Serie A.Al Dall'Ara i rossoblù di Italiano, alla prima sfida contro la sua ex squadra, si impongono 1-0 grazie al gol, al 59', di Odgaard.

Con questa vittoria il Bologna rilancia le proprie ambizioni europee salendo a 25 punti, con una partita da recuperare, mentre la Fiorentina rimane a quota 31, ancora in piena zona Champions.  Avvio equilibrato, con entrambe le squadre corte e attente in difesa.Il possesso palla diventa fondamentale per provare ad aprire spazi nella difesa avversaria, con la Fiorentina che si affida a Gudmundsson, al rientro tra i titolari dopo l'infortunio, per gestire la propria manovra offensiva.

La prima occasione però è del Bologna: Ndoye taglia il campo e serve Dominguez, che calcia a giro ma trova la parata di De Gea.Il più pericoloso della Fiorentina è proprio Gudmundsson: l'islandese supera Skorupski in pallonetto senza però riuscire a inquadrare la porta.

I viola trovano il vantaggio al 19' con
Kean, ma l'arbitro annulla per fuorigioco.Passano i minuti e il match si fa fisico, con molti duelli in mezzo al campo e poche occasioni.

Sul finale di tempo è Cataldi ad avere sul destro la palla buona per il vantaggio della Fiorentina, ma l'ex Lazio calcia alto.Pochi minuti dopo Skorupski si supera su Kean e Beltran non trova il pallone in tap-in.

La risposta del Bologna è affidato a Ndoye, dolorante per un contrasto precedente, che si inserisce bene in area e sfiora il palo. Parte forte il Bologna nel secondo tempo: Castro colpisce il palo da ottima posizione, poi è Pobega a impegnare De Gea da fuori area.Il portiere spagnolo è ancora decisivo poco dopo sulla conclusione di Odgaard. È proprio il danese a firmare il vantaggio rossoblù al 59': Dominguez scappa sulla destra e mette una bella palla al centro dove arriva Odgaard, che apre il piatto destro e batte De Gea.

La Fiorentina è tramortita e il Bologna sfiora il raddoppio: Castro serve con un bell'esterno l'inserimento di Holm, che da centro area calcia clamorosamente alto.La reazione viola sta tutta in un colpo di testa di Richardson, appena entrato in campo, bloccato da Skorupski.

Termina quindi 1-0 al Dall'Ara. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ergastolo per Salvatore Aldobrandi, nel 1995 uccise la 21enne Sargonia Dankha

0

(Adnkronos) –
Ergastolo per Salvatore Aldobrandi, il 75enne residente a Sanremo, originario di Sosti, in provincia di Cosenza, condannato per aver ucciso Sargonia Dankha, 21 anni, che il 13 novembre 1995 era sparita nella città svedese di Linköping, dove viveva.La corte ha accolto le richieste dei pm Maria Paola Marrali e Matteo Gobbi che avevano chiesto per Aldobrandi l'ergastolo per omicidio volontario.

Il caso è rimasto irrisolto per molti anni, poi la svolta e l'arresto di Aldobrandi nel 2023 grazie alle tracce di sangue della giovane trovate in un'auto appartenuta al 75enne. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Trump colpevole di stupro’, Abc pagherà 15 milioni al presidente per diffamazione

0

(Adnkronos) – ABC News pagherà 15 milioni di dollari a Donald Trump per chiudere la causa intentata dal presidente per diffamazione.Trump ha citato in giudizio il network e l'anchorman George Stephanopoulos.

Il giornalista, durante il programma 'This Week' andato in onda il 10 marzo 2024, ha ha affermato che Trump è stato ritenuto civilmente responsabile dello stupro della scrittrice E.Jean Carroll. Stephanopoulus ha citato in maniera non appropriata la sentenza emessa in un processo celebrato a Manhattan.

La giuria ha stabilito che Trump ha abusato sessualmente e diffamato Carroll ma non ha fatto esplicito riferimento allo stupro, reato specifico e diverso dagli abusi secondo le leggi in vigore nello stato di New York. ABC News e Trump hanno raggiunto un accordo per chiudere il contenzioso: il network verserà 15 milioni di dollari per una fondazione e un museo che verranno creati da Trump o a nome del presidente.La somma comprende anche 1 milione di dollari per le spese legali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, fermata la stretta sul velo: il presidente ‘blocca’ la nuova legge

0

(Adnkronos) – Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, ha bloccato con il veto la legge che prevedeva l'inasprimento delle sanzioni per le donne che non rispettano il rigido codice di abbigliamento nella Repubblica Islamica.L'ha portata all'attenzione del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale.

Secondo il giornale Hamashahri, un consigliere del presidente, Ali Rabiei, parla di decisioni motivate dalle conseguenze che la normativa potrebbe avere sulla società.Pezeshkian spera in 'limature' dopo che ieri il sito Iran International ha riferito del rinvio ufficiale dell'attuazione della controversa legge sul velo a seguito di un messaggio al Parlamento del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale.  Il Consiglio ha chiesto lo stop al processo per l'attuazione della controversa normativa in modo che un testo con emendamenti possa essere sottoposto dal governo al Parlamento.

Nella versione approvata dal Parlamento e dal Consiglio dei Guardiani sarebbero previste, tra l'altro, multe salate per le donne che non rispettano l'obbligo del velo e sanzioni particolarmente severe per personalità di spicco, dal divieto di esercitare la professione a quello di lasciare il Paese, alla confisca del 5% dei beni.  
Nei giorni scorsi il presidente aveva già manifestato "riserve".Sono passati due anni dalle proteste di massa in Iran innescate dalla morte di Mahsa Amini, deceduta dopo essere stata arrestata con l'accusa di non indossare correttamente il velo.

E risale solo a ieri il caso che riguarda la cantante Parastoo Ahmadi, finita nel mirino per un'esibizione senza il velo e con un vestito scollato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Davydenko e il pay gap nel tennis: “Giusto pagare di più gli uomini”

0

(Adnkronos) – Polemiche su Nikolay Davydenko.L'ex tennista russo si è espresso su un argomento molto spinoso, ovvero la differenza tra i premi del circuito tennistico maschile e femminile.

L'opinione dell'ex numero tre del mondo però è piuttosto chiara: "gli uomini lavorano e stanno in campo molto di più rispetto alle donne, non è giusto pagarli allo stesso modo”.  Davydenko ha spiegato meglio il concetto: "Nei tornei di categoria 250, 500, 1000 è possibile che ci siano gli stessi premi, in quei casi posso anche capirlo.Ma quando parliamo di tornei dello Slam, la cosa cambia, è completamente diverso.

Le donne non giocano mai partite di cinque set, non giocano per così tanto tempo".  Il russo, durante la cerimonia di addio al tennis di Elena Vesnina, ha continuato: "Per dire, Serena Williams ad esempio nel corso della sua carriera ha vinto certi tornei dello slam perdendo solo 10 game durante tutto il torneo.Non in un sola partita, dico in tutto il torneo!

Ha vinto tantissimi set 6-0 o 6-1 senza nemmeno sudare o consumare energie, tanto era il suo dominio.Questo non succede mai tra gli uomini.

Ci sono giocatori che perdono 10 game solo nella prima partita, quando va bene, a volte vai al quinto set al primo turno e poi magari perdi, giocando per delle ore.Non puoi pagare donne e uomini allo stesso modo proprio per questo motivo". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, tempesta affonda due petroliere in stretto Kerch – Video

0

(Adnkronos) –  Due petroliere russe con a bordo 'mazut', un residuo del petrolio usato come combustibile di bassa qualità, stanno affondando nello stretto di Kerch, a circa otto chilometri al largo dalla costa della Crimea, ha reso noto il ministero delle Emergenze russo (VIDEO)  L'incidente, secondo l'Agenzia federale per il trasporto in mare e nelle acque interne russa, è da attribuire a una tempesta che ha colpito le acque del Mar Nero.  Secondo quanto si legge sulla Tass, la Volgoneft-212 – che trasportava più di 4 tonnellate di olio combustibile – è stata squarciata a prua da una tempesta.Successivamente un'altra nave cisterna, la Volgoneft-239, è stata danneggiata nella stessa zona. Le informazioni sulla fuoriuscita di petrolio sono in ogni caso in fase di chiarimento.  In mare si sarebbe già creata una macchia di petrolio di vaste dimensioni.

Non è stato precisato quanto greggio ci fosse sulla Volgoneft-239.A bordo delle due navi vi erano complessivamente 29 membri dell'equipaggio, 13 dei quali sono già stati tratti in salvo.

Le operazioni di soccorso proseguono.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce-Monza 2-1, Giampaolo vince lo scontro salvezza con Nesta

0

(Adnkronos) – Vittoria fondamentale per il Lecce, che si aggiudica lo scontro salvezza contro il Monza, nel lunch match della 16esima giornata di Serie A.I salentini si impongono 2-1 grazie ai gol, tutti nel primo tempo, di Tete Morente e Nikola Krstovic, che in precedenza aveva sbagliato anche un calcio di rigore.

Nel mezzo il clamoroso autogol di Patrick Dorgu.Con questo successo la squadra di Giampaolo sale a 16 punti in classifica, mentre quella di Nesta rimane in penultima posizione a quota 16.  Bastano tre minuti al Lecce per trovare il gol del vantaggio.

Berisha lancia il profondità Tete Morente, che solo davanti a Turati firma il suo primo gol in Serie A.Al 13' la situazione rischia di aggravarsi per il Monza: Dorgu sfonda sulla sinistra e si procura un calcio di rigore, ma Krstovic si fa ipnotizzare dal portiere avversario, che para e tiene in vita i suoi.

I brianzoli reagiscono e hanno due grandi occasioni per pareggiare, ma confermano i propri problemi in zona gol: prima Dani Mota si divora una chance da centro area, poi Maldini non trova la porta in spaccata.La squadra di Nesta continua a crescere e al 38' trova il pari con un clamoroso autogol: Dorgu prova a servire Falcone con un retropassaggio di testa, ma non si accorge dell'uscita del suo portiere, che vede il pallone rotolare in porta.

Il Lecce reagisce e al 45' torna in vantaggio: Pierotti serve Krstovic in area che questa volta batte Turati in girata e firma il 2-1 con cui si chiude il primo tempo. Il Monza comincia determinato il secondo tempo.Maldini inventa per Bianco, che batte Falcone ma la rete viene annullata per fuorigioco.

La pressione dei brianzoli è totale: Kyriakopoulos non trova la porta da fuori area, mentre al 62' Mariani assegna calcio di rigore per tocco di mano di Guilbert in area, annullato poi dal Var.Il Monza non si scoraggia e continua ad attaccare, ma Mota calcia alto da buona posizione.

Nel finale Maldini ha un'altra occasione, ma il suo destro si spegne sul fondo.Termina quindi 2-1. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega, congresso a Milano: Romeo nuovo segretario in Lombardia

0

(Adnkronos) – Massimiliano Romeo è il nuovo segretario della Lega Lombarda, eletto oggi durante il congresso in corso a Milano. "Se siamo arrivati fin qui è perché ce lo siamo meritato con un anno e mezzo di lavoro sul territorio" ha detto subito dopo l'elezione per acclamazione. "Ho il massimo rispetto per la segreteria regionale uscente, sono amici e li conosco da anni", ma "se vogliamo prendere un po' della Lega delle origini, prima viene il simbolo e poi la cadrega.Sia chiaro.

Così come la militanza non può essere considerata manovalanza e poi un comitato ristretto prende le decisioni per tutti" ha aggiunto.  Al netto delle diversità di visione sul movimento "ci sono sensibilità diverse" ed "è giusto un confronto".Romeo ha poi espresso "massimo rispetto" per Luca Toccalini e Cristian Invernizzi.

La Lega Lombarda ora punta a "instaurare un clima di collaborazione e armonia, cercare di andare d'accordo pur con sensibilità differenti, superando le attuali conflittualità, tante, troppe".   "Matteo, sai che sono sempre stato leale con te, se non parliamo più del Nord, al nord i voti non li prendiamo più", ha detto l capogruppo al Senato del Carroccio, Massimiliano Romeo, intervenendo dal palco del congresso.  "Abbiamo bisogno di due cose, di un matto, di un capo perché siamo fatti così e siamo diversi dagli altri partiti.E il capo va rispettato.

E abbiamo bisogno di essere una comunità, una Lega, solidali tra di noi.Altrimenti vincono gli altri, se faremo così vinceremo noi", ha detto dal canto suo oggi il ministro dell'Economia e Finanze, Giancarlo Giorgetti, durante il suo intervento.  "Mi auguro che anche in Lombardia, dopo questi mesi di dibattito acceso e vivace, con oggi, ci sia una sintesi che ci vede uscire consapevoli del fatto che arriveranno le politiche 2027 e le regionali e penseremo per tempo ai candidati.

Però ci voglio arrivare con una Lega forte e a piede libero", ha detto dal canto suo il vicepremier Matteo Salvini dal palco, ricordando che il 2025 "sarà un anno di costruzione con il congresso federale programmatico".  "Criticare è facile, scegliere meno. 'Dobbiamo uscire dal governo con il M5s', fatto. 'Dobbiamo entrare nel governo Draghi', fatto.Non entro nel merito di quello che pensavo io.

A volte ho fatto scelte di cui ero convinto al 100%, al 99%, a volte meno", ha detto ancora Salvini . "Non auguro mai – ha poi aggiunto – a Massimiliano Romeo di trovarsi nella situazione di dover fare scelte che gli vengono chieste da qualcuno che poi quando c’è da rendere conto risponde con 'io non c’ero e se c’ero dormivo'.Le vittorie hanno 6mila padri, i momenti di difficoltà si vivono da soli". "Quello che più danneggia la Lega non sono le cannonate da fuori, sono le polemiche e il rumore di fondo che arriva da dentro", ha detto ancora il vicepremier.

Il problema per la Lega "non sarà mai la Schlein, Conte, Landini o la concorrenza leale degli alleati.No, il problema non è mai fuori, nasce dentro", ha sottolineato. La scelta di un movimento nazionale è giusta per il Paese ed è utile per la Lombardia, perché se oggi stiamo battagliando su mille problemi e in due anni Calderoli è riuscito a fare sintesi, è perché abbiamo 100 parlamentari, 5 ministri e pesiamo a livello nazionale", ha affermato ancora Salvini. Il rischio è "fare la correntina di altri partiti nazionali e non ci interessa.

O fare il dopolavoro di quelli che vengono a parlare di Nord a casa di quelli che per il Nord rischiano di andare in galera.Ce la possiamo fare, non sarà semplice e proveranno a ostacolarci" ha poi concluso. Prima di parlare al congresso, Salvini – parlando del capogruppo al Senato del partito – aveva detto che con Massimiliano Romeo "abbiamo lavorato per trent’anni insieme.

Eravamo responsabili dei giovani insieme, abbiamo attaccato manifesti insieme e l’ho nominato capogruppo in Senato due anni fa.Non nomino capogruppo in Senato qualcuno di cui non ho stima". Ma la base votante non sembra essere convinta delle ultime mosse del Carroccio di Salvini. "Aver preso parte al governo Draghi con tutto quello che ne è seguito qualche problema ce l’ha creato – ha spiegato – L’abbiamo fatto per il Covid, per le chiusure".

Matteo Salvini guarda al futuro con speranza, ribadendo come la Lega "sia tornata a correre, fortunatamente". "Io penso che Massimiliano Romeo con una squadra che coinvolga tutti i territori potrà fare un grande lavoro" ha poi concluso.  "Quando dite che i nemici sono fuori dalla Lega, beh qualche nemico è anche dentro.Perché quando vedo certi emendamenti, firmati dai nostri parlamentari di zone diverse dalle nostre e che vanno tutti a danno della Regione Lombardia, io mi incazzo come una bestia", ha detto dal canto suo il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo al congresso della Lega.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dorgu, clamoroso autogol in Lecce-Monza: cosa è successo – Video

0

(Adnkronos) – Clamoroso autogol in Lecce-Monza.Nel lunch match della sedicesima giornata di Serie A, Patrick Dorgu, terzino dei padroni di casa, si è reso protagonista dell'autorete del momentaneo pareggio ospite.

Al 37', su un lancio in avanti dei brianzoli, il danese salta e colpisce il pallone di testa per passarlo al suo portiere.Falcone però era già uscito dai pali e stava andando incontro al compagno, venendo così superato dalla spera.

Il pallone rotolo quindi in rete tra l'incredulità generale.    Il Lecce riuscirà comunque a tornare in vantaggio sul finire di tempo grazie al gol di Krstovic, che in precedenza aveva sbagliato un calcio di rigore. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina, lutto per Palladino: morta la madre

0

(Adnkronos) – Grave lutto in casa Fiorentina.A poche ore dalla partita contro il Bologna è scomparsa la mamma dell'allenatore viola Raffaele Palladino.

A confermarlo è stata la stessa società con un comunicato sul proprio sito ufficiale.   "Tutta la Fiorentina, la famiglia Commisso, Rocco, Catherine e Joseph, la squadra e il club si stringono attorno a Raffaele ed esprimono sincero cordoglio per la scomparsa della madre Rosa", la nota della Fiorentina.Il tecnico non sarà in panchina nella partita di questo pomeriggio contro il Bologna, al suo posto il vice Stefano Citterio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Salone di Genova ottiene certificazione Iso20121 per gestione sostenibile

0

(Adnkronos) –  L’Assemblea dei Soci di Confindustria Nautica tenutasi lo scorso 12 dicembre a Roma è stata l’occasione ufficiale per la consegna da parte di Rina a I Saloni Nautici della certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile della 64esima edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova.Il percorso che ha portato alla certificazione ha preso avvio nel 2020 e ha avuto il primo riscontro con il rilascio del certificato relativo alla fase di progettazione dell'evento, consegnato nell’ambito della manifestazione lo scorso 20 settembre.  Giorgio Gallo, Yachting Sector Senior Business Development Manager di Rina ha sottolineato che “Gestire un evento in modo sostenibile vuol dire promuovere azioni concrete in ambito sostenibilità, di conseguenza rappresenta un’opportunità per un’organizzazione che si impegna in tal senso.

Il concetto di sostenibilità non è statico ma dinamico nel tempo e, in questo contesto, si caratterizza per la dimensione ambientale, sociale ed economica, creando valore per tutti gli stakeholder coinvolti: partecipanti, espositori, fornitori, partner, comunità locale”.  Come certificato da Rina, un evento è gestito in modo sostenibile se ideato, pianificato e realizzato per minimizzare gli impatti negativi nelle tre dimensioni citate e, contestualmente, se è in grado di lasciare un'eredità positiva alla comunità attraverso, ad esempio, meccanismi di compensazione degli impatti e/o avviando percorsi di miglioramento continuo, a iniziare dalla progettazione dell'evento successivo. Andrea Razeto, presidente I Saloni Nautici ha sottolineato che “Il conseguimento della certificazione rappresenta un importante riconoscimento del nostro impegno dimostrando che la nautica da diporto italiana e il suo Salone di riferimento sono pronti a investire in un futuro sostenibile.Questo riconoscimento ci motiva a proseguire con rinnovato slancio nell'organizzazione della 65ª edizione del Salone Nautico Internazionale, a Genova dal 18 al 23 settembre prossimi.

L'edizione 2025, grazie al completamento del Waterfront di Levante, vedrà la manifestazione disporre di una piattaforma espositiva di livello internazionale, appositamente progettata per soddisfare le esigenze del settore nautico”.  Marina Stella, Direttore Generale di Confindustria Nautica ha spiegato che “La certificazione ISO 20121 ottenuta dal Salone Nautico Internazionale di Genova è il risultato di un percorso concreto verso la sostenibilità avviato nel 2020.Non si tratta esclusivamente di un principio guida, ma di un piano strutturato che prevede azioni tangibili e misurabili che si riflettono in ogni aspetto dell'evento.

Grazie all’attento lavoro di audit del Rina e alla collaborazione con la Società Ambiente e Salute, abbiamo trasformato un obiettivo ambizioso in una realtà.Un ringraziamento, infine, a Maurizio Grosso, direttore dell’Area tecnica e sostenibilità del Salone e a tutta la struttura che lo ha supportato”.    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni, il discorso ad Atreju: “Ci hanno augurato ogni male, compatti fino a fine governo”

0

(Adnkronos) – "Noi siamo italiani, la nostra storia è piena di rovinose cadute e straordinarie rinascite, guardatevi indietro".Così Giorgia Meloni, dal palco di Atreju.

Meloni cita il Medioevo, il rinascimento "un mondo che restava a guardare". "Poi dei ragazzi straordinari costruiscono l'Italia nel Risorgimento, poi il totalitarismo, i nostri nonni hanno ricostruito il Paese, ci siamo rialzati mille volte e lo stiamo facendo di nuovo". "Noi arriveremo compatti alla fine del governo e oltre.E' normale confrontarsi, altrimenti saremmo un partito unico".

Lo dice Giorgia Meloni, dal palco di Atreju. "Chi spera che qualcuno metta il nostro destino prima della nazione, resterà deluso.Noi siamo per deludere la sinistra, è il nostro sport preferito", avverte. "Noi non saremo mai fazione", assicura. "Noi siamo persone libere" siamo arrivati in "una stagione di governo nel periodo più complesso dal dopoguerra a oggi", ha sottolineato aggiungendo: "Molti hanno scommesso sul nostro fallimento e hanno puntato sul cavallo sbagliato.

L'Italia torna a essere un modello". "L'Italia da osservato speciale è diventata un modello.Non è merito solo del governo ma degli italiani che oggi scoprono che la politica può essere alleata e non avversaria.

Questa è la mia personale sfida principale, fare tutto quello che posso perché gli italiani tornino a credere in loro stessi e in quello che possono fare.Il benaltrismo e il tafazzismo sono i principali nemici dell'Italia che abbiamo il dovere di sconfiggere", ha sottolineato Meloni. "Ce la faremo, siamo italiani", ha aggiunto. "Era il '98, era il Colle Oppio, Atreju era la sfida di una generazione che voleva superare gli steccati dei custodi del Palazzo, una generazione che voleva raccontare il futuro dell'Italia.

Nessuno che non sa guardare indietro può avere la pretesa di andare avanti", ha detto ancora Meloni, accolta da una standing ovation e dal coro 'Giorgia, Giorgia'. "Questa edizione – ha aggiunto- è stata impeccabile, splendida, meglio di quando me ne occupavo io, alla fine nessuno di noi è indispensabile". Poi il ringraziamento ironico alla sorella Arianna "che nella foga di dover piazzare amici e parenti, ha trovato il tempo di organizzare Atreju".   "Mi chiedo se quei giudici si siano interrogati davvero sulle conseguenze delle loro decisioni", ha detto la presidente del Consiglio con riferimento alle sentenze che hanno riportato in Italia i migranti dall'Albania. "I centri in Albania funzioneranno, fun-zio-ne-ra-nno -ha scandito – perché io voglio combattere la mafia, chiedo a tutte le persone per bene di aiutarmi a combattere la mafia, non sono io il nemico, io sono una persona perbene". "Il punto centrale è la deterrenza, il protocollo con l'Albania è la cosa più temuta dai trafficanti, fermare il protocollo è il favore più grande che possiamo fare a questi criminali.E' un punto centrale e fa scuola", ha aggiunto.  "Berlusconi sarebbe fiero che il governo che ha contribuito a creare il milione di posti di lavoro, che era una sua bandiera, lo ha fatto in due anni", ha affermato quindi, ricordando che il suo governo "in due anni ha visto 850mila occupati in più".  "136 miliardi e mezzo di euro, è il Fondo più alto mai fatto per la Sanità, mi basta dire che prima di questo governo, il fondo era cresciuto in quattro anni di 4 miliardi, noi ne abbiamo messi 10 in due anni". "La calcolatrice serve a voi, con quale faccia e dignità parlate?", ha detto ancora Meloni.   "A Elly Schlein si inceppa la lingua quando deve dire la parola Stellantis", ha quindi Meloni.

Da parte nostra "non ci sarà pregiudizio, noi affrontiamo il tema nel merito, faremo la nostra parte".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, scoppia il caso Vlahovic: lite con i tifosi dopo il Venezia

0

(Adnkronos) – La Juventus alle prese con il caso Dusan Vlahovic.L'attaccante serbo è al centro delle polemiche dopo che ieri, nel finale della partita pareggiata in extremis contro il Venezia, ha risposto ai cori della Curva, finendo per litigare con alcuni tifosi.

Sui social il popolo bianconero si è spaccato tra chi condanna il comportanto del giocatore e chi capisce il momento e la delusione, invitando a essere più comprensivi. Tutto, o quasi, è iniziato dopo il rigore trasformato proprio da Vlahovic per il definitivo 2-2.Un risultato indubbiamente deludente, anche perché arrivato in casa e contro l'ultima in classifica.

Appena l'arbitro Giua ha fischiato la fine dell'incontro, il popolo juventino ha sommerso di fischi la squadra, invitandoli, con cori piuttosto espliciti, a tirare fuori gli attributi.I giocatori provano comunque ad andare sotto la Curva, ma vengono accolti da fischi ancora più sonori.

Un comportamento che, evidentemente, non ha fatto piacere a Vlahovic, che ha cominciato a urlare "fenomeni" verso alcuni tifosi, che per tutta risposta gli hanno intonato il coro "uomo di m….". Finita qui?Non proprio.

Uscendo dal campo Vlahovic alza ironicamente il pollice verso la Curva, ricevendo cori ancora più insultanti.In conferenza stampa, nell'immediato post partita, Thiago Motta ha provato a calmare gli animi: "I tifosi hanno libertà di esprimere le loro emozioni e sensazioni.

Finita la partita, il giocatore stesso è il primo che vuole vincere.In quel momento lì ancora di più", ha detto il tecnico bianconero, "non è la prima volta e non sarà l’ultima, succede.

Noi dobbiamo essere uniti, andare avanti.Vogliamo tutti cambiare la situazione, anche il giocatore.

I tifosi hanno tutta la libertà di farlo, ma è un momento in cui insieme dobbiamo cambiare questa situazione". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salernitana – Juve Stabia 1-2 RISULTATO FINALE

0

Il derby campano tra Salernitana e Juve Stabia si preannuncia interessante, con le due squadre che vivono momenti di forma differenti. La Salernitana, pur non brillando particolarmente, continua a muovere la classifica. Dopo la vittoria casalinga contro la Carrarese, ha ottenuto un prezioso pareggio in trasferta contro il Modena, in una sfida diretta per le zone basse della classifica. Il capitano Soriano si è rivelato un leader sia fuori che dentro il campo, segnando il gol del momentaneo vantaggio, il suo secondo consecutivo. Tuttavia, la squadra di Colantuono mostra evidenti limiti nelle trasferte, dove ha ottenuto solo una vittoria e realizzato solamente 6 gol, risultando il secondo peggior attacco esterno del campionato dopo il Frosinone. La salvezza passerà soprattutto dalle prestazioni all’Arechi, dove la squadra ha conquistato 11 dei 17 punti totali.

La Juve Stabia arriva a Salerno in una posizione di classifica decisamente migliore, occupando il settimo posto con 22 punti, in piena zona playoff. Dopo due pareggi consecutivi, le vespe sono tornate alla vittoria in casa contro il Sudtirol, in una partita comunque combattuta. La squadra di Pagliuca ha ritrovato la vittoria che mancava da sette partite, da quando aveva espugnato il Marassi di Genova, tornando così in zona promozione. Anche la Juve Stabia, tuttavia, mostra delle difficoltà in fase realizzativa, con soli 17 gol segnati (9 in casa e 8 in trasferta), che la collocano come dodicesimo attacco del campionato.

Giocatori da tenere d’occhio:

  • Per la Salernitana, l’attenzione è su Szymon Wlodarczyk, attaccante dell’Under 21 polacca con un gol all’attivo, e su Leonardo Candellone, tornato al gol dopo un lungo digiuno con 2 reti nelle ultime 2 partite.

Statistiche in evidenza:

  • La Salernitana ha vinto solo una delle ultime sei partite giocate in casa e ha subito gol in sette delle otto gare interne.
  • La Juve Stabia in trasferta ha perso solo una partita su otto (con due vittorie e cinque pareggi).

In sintesi, ci si aspetta una partita combattuta tra due squadre con obiettivi diversi. La Salernitana cercherà di sfruttare il fattore casa per allontanarsi dalla zona retrocessione, mentre la Juve Stabia proverà a consolidare la sua posizione in zona playoff.

TABELLINO

Salernitana (3 4 2 1): Sepe; Bronn, Ferrari, Jaroszynski; Ghiglione, Amatucci, Maggiore, Stojanovic; Verde, Soriano, Nwankwo.

A disposizione: Corriere, Fiorillo, Gentile, Ruggeri, Velthuis, Sfait, Tongya, Hrustic, Braaf, Fusco, Kallon, Wlodarczyk.

Allenatore: Stefano Colantuono

Indisponibili: Njoh, Dalmonte, Tello, Torregrossa, Reine-Adelaide

Juve Stabia (3 4 2 1): Thiam; Ruggero, Varnier, Bellich; Floriani Mussolini, Buglio, Leone, Fortini; Pierobon, Candellone; Adorante.

A disposizione: Matosevic, Signorini, Baldi, Rocchetti, Di Marco, Zuccon, Meli, Gerbo, Piscopo, Piovanello, Artistico.

Allenatore: Guido Pagliuca.

Indisponibili: Folino, Andreoni, Maistro, Mosti, Morachioli

Direttore di Gara: sig. Davide Ghersini della sezione AIA di Genova

Primo Assistente: sig. Marco D’Ascanio della sezione AIA di Ancona

Secondo Assistente: sig. Marco Emmanuele della sezione AIA di Pisa

IV ufficiale: sig. Alessandro Silvestri della sezione AIA di Roma 1

VAR: sig. Daniele Minelli della sezione AIA di Varese

AVAR: sig. Luigi Nasca della sezione AIA di Bari

Marcatori: 7′ pt Adorante (JS), 45′ pt Amatucci (S), 29′ st Candellone (JS)

Angoli: Salernitana 5, Juve Stabia 5

Ammoniti: Adorante (JS), Bronn (S)

Espulsi:

Recupero: 2′ pt, 6′ st

Note:

Spettatori: 10.771 totali, di cui 12 ospiti.

PREPARTITA: Squadre in campo per il riscaldamento. Sono arrivate le formazioni ufficiali: sarà Pierobon a giocare dal primo minuto, vince il ballottaggio con Piscopo.

1′ pt inizia Salernitana – Juve Stabia! Calcio d’inizio per la Juve Stabia.

5′ pt primi cinque minuti di gioco con le Vespe che si sono fatte vedere nell’area granata con un inserimento di Leone.

6′ pt primo calcio d’angolo del match per la Salernitana

7′ pt GOAL della Juve Stabia!!!! ADORANTE!!!

11′ pt Salernitana che prova a reagire

13′ pt calcio d’angolo per la Salernitana

15′ pt grande occasione per la Juve Stabia! Adorante arriva all’ultimo istante sul pallone messo al centro da Mussolini e non riesce a mettere la palla in rete.

18′ pt ammonito Adorante, intervento falloso su Ferrari

25′ pt Salernitana che prova a entrare nell’area della Juve Stabia, Thiam in uscita neutralizza.

28′ pt che azione della Juve Stabia! Mussolini mette al centro un pallone delizioso, Leone arriva ma non riesce a calciare la sfera.

30′ pt Salernitana che sfrutta un errore in fase di impostazione delle Vespe, ma Soriano non centra la porta.

32′ pt Salernitana pericolosa in questi minuti, Thiam messo in difficoltà dai cross granata.

38′ pt bella azione della Juve Stabia, che riparte con Fortini; cartellino giallo per Bronn, autore di un brutto fallo su Adorante.

42′ pt Adorante da solo in contropiede, arriva al limite dell’area salernitana, il suo tiro viene intercettato e finisce in angolo.

43′ pt colpo di testa di Ruggero, pallone che termina fuori.

45′ pt gol della Salernitana: Amatucci. La sua conclusione viene deviata da Ruggero e finisce alle spalle di Thiam.

1′ st inizia il secondo tempo

6′ st Verde entra in area e va al tiro, Thiam non blocca e sulla respinta Verde torna al tiro, mettendo il pallone fuori.

14′ st cross di Pierobon, Sepe blocca il pallone.

17′ st calcio d’angolo per la Juve Stabia.

18′ st nella Salernitana esce Maggiore, entra Hrustic.

20′ st Buglio ammonito.

26′ st nella Juve Stabia esce Fortini, entra Rocchetti.

29′ st GOAL!!!!!!! CANDELLONE!!!! CHE AZIONE DELLA JUVE STABIA!!!! ASSIST DI TESTA DI ADORANTE E CANDELLONE CALCIA AL VOLO, SUPERANDO SEPE! SALERNITANA – JUVE STABIA 1-2!

30′ st nella Salernitana esce Simi, entra Wlodarczyk.

33′ st annullato per fuorigioco gol alla Juve Stabia.

37′ st nella Juve Stabia entrano Artistico e Meli, escono Adorante e Buglio.

39′ st nella Salernitana entrano Fusco e Velthius, escono Jaroszynski e Soriano.

43′ st Vespe in attacco. Leone apre per Artistico, tiro che finisce sul fondo.

45′ st 6 minuti di recupero

45′ st nella Juve Stabia entrano Baldi e Piscopo, escono Leone e Candellone.

51′ st RISULTATO FINALE!!!!!!!!! SALERNITANA – JUVE STABIA 1-2!!!!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Salvini replica a Vasco Rossi su nuovo codice strada: “Si confronti con parenti vittime”

0

(Adnkronos) –
"Vorrei" che Vasco Rossi "non si confrontasse con me, ma con i parenti di qualcuno che è morto coinvolto in un incidente stradale che ha visto come protagonista qualcuno che guidava sotto effetto di stupefacenti.Non c'è da ridere quando si parla di alcool e di droga".

Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, a margine del congresso regionale lombardo della Lega, in corso a Milano. "Spero di andare a tanti altri concerti di Vasco, lo adoro come cantante, però è un codice della strada che ha come unico obiettivo quello di salvare vite" ha poi sottolineato.  Ieri Vasco Rossi ha attaccato il nuovo Codice della strada.Il Rocker di Zocca, sul suo profilo Instagram, si rivolgeva direttamente ai giovani contestando – con ironia – le nuove regole. "Ragazzi – afferma – il ministro Salvini, in questo 14 dicembre, ha fatto in modo per il vostro bene che se avete fumato una canna anche una settimana prima e venite fermati potete essere arrestati immediatamente e vi viene ritirata la patente per tre anni.

Questo il ministro Salvini ha deciso di fare per il vostro bene, per voi naturalmente".  Intanto oggi, a proposito del nuovo Codice della strada, è stato ribadito "che i limiti dei tassi alcolemici non cambiano (si rammenta che le sanzioni e provvedimenti come la confisca del veicolo erano già contemplati).L’unica novità riguarda solo ed esclusivamente i recidivi per cui ci sarà la misura dell’alcolock", ha precisato il Mit in una nota. "Ieri è stato il primo giorno di entrata in vigore del nuovo Codice della strada, qualche polemica c'è stata, però io sto guardando i dati e Giorgia te li porto in dote, sono arrivate le prime multe salate in diverse città italiane per chi ha occupato i posti riservati ai disabili, sono orgoglioso di avere aumentato le multe per chi ruba i posti ai disabili, perché penso che sia un atteggiamento incivile, qualche multa su chi usa il telefonino che è la prima causa di incidenti e anche molte per chi usa la droga e poi si mette alla guida", ha detto Salvini, ospite di Atreju, parlando dei primi controlli stradali dopo l'entrata in vigore del nuovo codice. "Questo – ha sottolineato – è un governo che mantiene le promesse".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Supercinema, Monica Guerritore in “La sera della prima” nell’ambito della rassegna “La stagione di Luca”

Una serata speciale ieri sera al Supercinema di Castellammare dove, nell’ambito della rassegna teatrale “La stagione di Luca”, si è esibita una vera icona del teatro e del cinema italiano, Monica Guerritore.L’affascinante e bella attrice romana ha raccontato sull’onda dei ricordi gli esordi della sua carriera teatrale, a soli quindici anni, con “Il Giardino dei Ciliegi” di Anton Cechov per la regia di Giorgio Strehler.

Tutto parte dal suo incontro negli anni Settanta con il maestro, uno dei più importanti registi teatrali del Novecento, fondatore, assieme a Paolo Grassi e Nina Vinchi, del Piccolo Teatro di Milano, un incontro che le ha cambiato la vita.Una carriera iniziata da giovanissima, suo malgrado: una ragazza con la valigia che accompagna al provino un’amica e viene notata da Strehler.

Può bastare questo a far nascere una luminosa stella nel firmamento teatrale e cinematografico italiano?Sì, se il caso e la fortuna incontrano un talento e una determinazione fuori dal comune.

L’attrice ha poi narrato dei primi passi in Rai con lo sceneggiato “Manon Lescaut”, regia di Sandro Bolchi, e raccontato tanti altri gustosi aneddoti della sua vita privata e della sua carriera, e i retroscena di tante produzioni, con brio e simpatica ironia.Tra un aneddoto e l’altro, Monica Guerritore ha incantato il pubblico del Teatro Supercinema, muovendosi sulla scena con grazia ed eleganza, ballando sulle note di alcune famosissime canzoni che hanno fatto da colonna sonora alla sua e alla nostra giovinezza.

La bravissima attrice ha poi portato in scena alcuni indimenticabili personaggi del suo vasto repertorio teatrale, ammaliando il pubblico con la sua intensa interpretazione e la sua magnetica presenza scenica.Sul palco hanno preso vita emozionanti figure femminili, dal carattere forte e dalla personalità complessa come Giovanna D’Arco, Madame Bovary, Oriana Fallaci, facendo rivivere al pubblico in sala la magica atmosfera di produzioni drammaturgiche rimaste nella storia.

A fare da spalla a Monica Guerritore, con domande e argute riflessioni fuori campo, la brava attrice, autrice e regista Lucilla Mininno.Un’altra serata indimenticabile al Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia, con una delle più grandi interpreti teatrali e cinematografiche italiane del nostro tempo, dalla straordinaria versatilità.

Grazie a Luca Nasuto, attore, drammaturgo e direttore artistico dello storico teatro stabiese, per aver portato a Castellammare anche stavolta il grande Teatro con un’attrice del calibro di Monica Guerritore, per la gioia dei suoi numerosissimi fan.

Siria, “oltre 60 raid Israele in poche ore”. Allarme mine e munizioni inesplose

0

(Adnkronos) –
Sessantuno raid aerei, attribuiti a Israele, sono stati effettuati nelle ultime ore in Siria, contro obiettivi militari.A riferirne è l'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede nel Regno Unito e fonti nel Paese arabo, secondo notizie rilanciate dal sito israeliano Ynet.

Nel mirino sarebbero finiti tunnel con depositi di missili balistici.La tv satellitare al-Jazeera parla di oltre 60 raid, attribuiti a Israele ed effettuati nell'arco di 12 ore, aggiungendo che la notte scorsa sarebbero stati colpiti depositi di munizioni e sistemi di difesa aerea in una zona di Damasco.

L'emittente segnala inoltre attacchi contro scorte di munizioni nella provincia meridionale di Daraa e a Homs.   Milioni di munizioni e mine terrestri inesplose.Quello che rimane sul campo dal conflitto esploso in Siria 13 anni fa, dopo l'inizio di proteste antigovernative soffocate in una sanguinosa repressione, rappresenta un nuovo pericolo per le decine di migliaia di siriani che tornano a casa dopo la fine del regime assadista.

Vaste aree del Paese arabo sono disseminate di ordigni inesplosi, che rappresentano una grave minaccia, ha lanciato l'allarme l'organizzazione Halo Trust, che chiede l'intervento della comunità internazionale per la bonifica del territorio.Anche perché, tra l'altro, c'è sempre il rischio che le piccole munizioni sembrino giocattoli ai bambini. "Non ho mai visto nulla di simile – dice Damian O’Brien, responsabile del programma Siria del gruppo che si occupa di bonifica e distruzione di mine e altri ordigni inesplosi – Decine di migliaia di persone passano quotidianamente da zone pesantemente minate, con inutili incidenti letali". Secondo Halo, esplosivi sono nascosti in terreni diversi, anche campi, in piccole località e città, molti nella Siria occidentale, anche intorno a città come Aleppo, Homs e Damasco.

E i siriani che rientrano in patria dal Libano e dalla Turchia attraversano aree in cui si ritiene le concentrazioni siano elevate.  Secondo Mouiad Alnofoly, responsabile delle operazioni di Halo in Siria, si sono decuplicate le segnalazioni a un numero dedicato per dare notizia di oggetti sospetti.Per i siriani ci sono "pericoli mortali se prendono la strada sbagliata – ha detto – Nessuno sa dove siano nascoste le mine". E, sottolinea Halo, serve un impegno a livello internazionale e con urgenza per rimuovere gli esplosivi.

O'Brien spiega come l'organizzazione sia "disperatamente a corto di personale", con finanziamenti per appena 40 sminatori.E il conflitto in Siria, secondo dati Onu, ha costretto sei milioni di persone a lasciare il Paese e altri sette milioni di siriani sono sfollati in terra siriana.

Inoltre, si stima che i recenti combattimenti che hanno portato alla fine del regime assadista abbiano provocato una nuova emergenza, con circa un milione di persone costrette a lasciare le proprie case  La Turchia ha "accordi di cooperazione con molti Paesi" ed è "pronta a fornire supporto, se richiesto, alla nuova amministrazione" in Siria, dopo la fine dell'era Assad, ha affermato il ministro della Difesa turco, Yasar Guler, in dichiarazioni riportate dall'agenzia turca Anadolu. "Il nostro obiettivo principale – aggiunge – è preservare l'integrità territoriale della Siria, l'unità e completare pacificamente il processo politico, liberare il confine da elementi terroristici". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Raid Israele su Gaza, “almeno 14 morti”. Netanyahu sente Trump

0

(Adnkronos) – Almeno 14 persone sono rimaste uccise e 30 ferite in nuovi raid israeliani che hanno colpito la Striscia di Gaza dalle prime ore di oggi.Lo denuncia l'agenzia palestinese Wafa, secondo cui tra le vittime vi sono donne e bambini.

Stando a fonti locali citate dall'agenzia, un raid israeliano ha colpito una tenda con sfollati a Izbat Beit Hanoun, nel nord di Gaza, e in un altro attacco l'artiglieria israeliana ha preso di mira una zona residenziale nella città di Beit Hanoun.Inoltre, nella notte, jet israeliani hanno bombardato un'abitazione nella parte occidentale di Gaza City e un raid aereo ha colpito un'altra casa nel centro della città.  Intanto il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha avuto nella notte un colloquio telefonico con il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump.

Lo scrive il sito di notizie israeliano Ynet, secondo cui Netanyahu e Trump hanno parlato del conflitto nella Striscia di Gaza e del possibile accordo per la liberazione degli ostaggi trattenuti da oltre un anno nell'enclave palestinese.Al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali ma la notizia del colloquio tra il premier israeliano e il tycoon viene rilanciata anche dal Times of Israel che cita inoltre la situazione in Siria, dopo la fine dell'era Assad, tra i temi affrontati. Ieri il segretario di Stato americano Antony Blinken, parlando in conferenza stampa dalla Giordania, ha sottolineato che Israele ha “già da tempo” raggiunto “gli obiettivi militari fondamentali necessari per contribuire a garantire che il 7 ottobre” non si ripeta più.

Ora che l'Idf ha smantellato le capacità militari di Hamas e si è occupata dei leader responsabili dell'attacco del 7 ottobre, “questo è il momento di concludere finalmente un accordo per il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi”. Blinken ha anche ribadito che mentre gli sforzi per il cessate il fuoco continuano, “continuiamo a raddoppiare e triplicare gli sforzi per far arrivare l'assistenza alle persone di Gaza che ne hanno bisogno”, sottolineando che il numero di camion di aiuti nella Striscia è aumentato “significativamente” negli ultimi giorni.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Como-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

0

(Adnkronos) – Torna in campo la Roma.Dopo il bel successo europeo contro il Braga, cha ha avvicinato la qualificazione ai playoff di Europa League, i giallorossi sono impegnati oggi, domenica 15 dicembre, nella 16esima giornata di Serie A.

La squadra di Ranieri vola a Como per sfidare i padroni di casa, a caccia di importanti punti salvezza. La classifica vede le due squadre distanti solo quattro punti: la Roma è salita a 16 grazie alla fondamentale vittoria contro il Lecce, battuto 4-1 nello scorso turno, mentre il Como è fermo a 12 dopo aver pareggiato in casa del Venezia.  Il match tra Como e Roma è in programma oggi, 15 dicembre, alle ore 18.Ecco le probabili formazioni: 
Como (4-2-3-1): Reina; Van Der Brempt, Goldaniga, Kempf, Iovine; Mazzitelli, Engelhardt; Strefezza, Nico Paz, Da Cunha; Belotti.

All.Fabregas 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Paredes, Koné, Angelino; Pellegrini, El Shaarawy; Dybala.

All.Ranieri  Como-Roma sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma disponibile anche su Dazn.

La sfida sarà visibile anche in streaming su NOW, Dazn e l'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Barbaro: “Anche gli sport non convenzionali migliorano il Paese”

0

(Adnkronos) – “Il discorso degli sport non convenzionali è un discorso che inevitabilmente si lega a quello dello sport tradizionale, quello di espressione Coni.Noi stiamo cercando di far crescere la voglia di movimento, che è sempre attività sportiva, ma vogliamo farla diventare qualcosa che prescinda dalla competizione”.

Questo è quanto ha dichiarato Claudio Barbaro, presidente Asi, a margine dell’XI^ Assemblea Nazionale dell’Associazioni sportive e sociali italiane, tenutasi in Roma, per la votazione presidenziale che lo ha rivisto vincente.Fondato nel 1994 e riconosciuto dal Coni, l’ente conta oggi oltre 1,4 milioni di tesserati, atleti, dirigenti, tecnici, arbitri e giudici di gara, e promuove sul territorio nazionale 652 discipline sportive.

Il presidente ha poi proseguito: “Che questo movimento passi attraverso una forma organizzata, attraverso delle regole, o passi attraverso una semplice corsa su un tapis roulant, o, perché no, attraverso un giro del palazzo per la voglia di correre e di aumentare le proprie capacità fisiche, per noi è indifferente, perché crediamo nel movimento, nello sport, come qualcosa che sotto il profilo sociale non può che migliorare la crescita del Paese”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)