Home Blog Pagina 691

Juve Stabia, Caterina Tramparulo: Una Vespa Rosa che vive a Montichiari ma che è legata alle proprie origini

0

Oggi, per la rubrica “La Vespa Rosa”, abbiamo avuto il piacere di intervistare la tifosa Caterina Tramparulo per farci raccontare le emozioni vissute durante l’ultimo anno calcistico della Juve Stabia.

Caterina ha subito voluto sottolineare l’importanza di tre annate fondamentali nella storia recente della squadra: il 2010/2011, il 2018/2019 e, appunto, il 2023/2024, tutte caratterizzate da promozioni in Serie B. “Emozioni uniche che tutto il popolo stabiese e tifosi delle Vespe ha provato”, ha affermato con entusiasmo.

Un’estate stellata

Proseguendo l’intervista, Caterina ha descritto la conquista della Serie B come “un’altra entusiasmante ed emozionante conquista sportiva e di vita”. In particolare, ha ricordato l’8 aprile 2024, giorno del gioioso risultato conquistato a Benevento (pareggio per 0-0 e matematica promozione in serie B n.d.a.) che ha riempito di lacrime di gioia e gratitudine il cuore di tutti i tifosi. “Momenti speciali, delicati, che colorano l’anima, attimi intensi, luminosi come stelle, emozioni che si infilano sotto la pelle. E restano là, come tatuaggi, per sempre.”

La vittoria a Salerno

“Guardando il video del loro arrivo a Castellammare, ieri sera, festeggiati dalla nostra Curva Sud , ho visto persone, non solo giocatori, che gioivano insieme al loro allenatore Pagliuca, con Castellammare, per il magnifico  risultato nel derby Campano. Peccato non essere stata lì in quel momento!”

La squadra e l’allenatore

Parlando della squadra, Caterina ha espresso grande ammirazione per i giocatori in generale, non voglio nominare nessuno in particolar modo perché tutti meritano il nostro plauso per i risultati conseguiti finora: “Giocatori preparati, motivati e con tanta voglia di fare. Ragazzi con caratteristiche diverse che danno tutto, con classe e tecnica, che non si risparmiano, che hanno come unico obiettivo quello di segnare.”

L’allenatore Guido Pagliuca

Ha poi sottolineato l’importanza del lavoro di gruppo e la figura dell’allenatore Guido Pagliuca: ” E’ un tecnico che, come viene definito da ViviCentro, “morde gli avversari”. Mi sembra un’opinione adeguata e rispondente, che mi trova profondamente concorde. Mi sembra un allenatore molto coerente con la sua personalità autorevole ma umano, carismatico e determinato.

E’ vero che non è molto comprensivo con alcune decisioni arbitrali, che di solito non vede di buon occhio portando a sue veementi proteste che generano purtroppo, come conseguenza, il cartellino “rosso” e l’ espulsione dal campo. Atteggiamento che quest’anno trovo mitigato, più consapevole della situazione attuale in campo.

Importante, per  mister Pagliuca è il lavoro in campo del “gruppo” perchè solo con l’unione  mista a pazienza e consapevolezza si possono ottenere risultati.

Un futuro da scrivere insieme

Caterina ha concluso l’intervista esprimendo la sua gioia di essere tifosa della Juve Stabia e la sua intenzione di seguire la squadra in ogni avventura. “Cara Juve Stabia, ti seguirò, quando possibile, sui campi di calcio e sarò sempre stupita e ammirata dal tuo successo. Ti seguirò anche quando i risultati non saranno egregi perché amo i nostri colori e la nostra maglia così come amo la mia città Castellammare di Stabia.”

Conclusione

L’intervista a Caterina Tramparulo ci ha permesso di cogliere l’entusiasmo e la passione che animano i tifosi della Juve Stabia. La promozione in Serie B è un traguardo importante, ma è solo l’inizio di una nuova avventura che promette grandi emozioni.

Precipita da impalcatura, operaio di 38 anni muore a Lamezia Terme

0

(Adnkronos) –
Tragedia sul lavoro a Lamezia Terme.Un operaio di 38 anni, Francesco Stella, è morto cadendo da un'impalcatura dell'azienda di profilati presso la quale lavorava, sita nell’area industriale.

Per cause in corso di accertamento, l'uomo sarebbe precipitato da un'altezza di circa sei metri battendo violentemente la testa.All'arrivo dei sanitari le sue condizioni sono parse da subito gravi: vani, infatti, i tentativi di rianimarlo.  Sul posto il magistrato di turno della Procura di Lamezia, agenti di Polizia e ispettori dell’Ispesl per constatare le condizioni relative alla sicurezza sul luogo di lavoro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

In Francia il 3 gennaio si muore di più, lo strano record da 20 anni

0

(Adnkronos) – Il 3 gennaio, in Francia, si muore di più.Dati alla mano, è infatti il terzo giorno dell'anno, da vent'anni, quello in cui muore il maggior numero di francesi.

L'Istituto Nazionale di Statistica e Studi Economici di Francia parla chiaro: da due decenni il 3 gennaio si registra una media di 1.900 decessi, contro i 1.600 dell'intero periodo.La vera domanda che i medici e gli esperti di statistica si fanno è, come spiegare questo fenomeno. ''Nessuna ipotesi è stata formalmente dimostrata, ma abbiamo forti correlazioni'', ha dichiarato il cardiologo Vincent Pradeau all'emittente Bfmtv. Diversi sono infatti i fattori che potrebbero entrare in gioco.

Partendo dal fatto che il 3 gennaio è un giorno successivo alle vacanze di fine anno. ''Il desiderio di trascorrere queste vacanze con i propri cari, così come il desiderio di arrivare a un nuovo anno, potrebbero ritardare il verificarsi della morte in persone in fin di vita e spiegare in parte questo picco'', analizza l'Istituto Nazionale di Statistica e Studi Economici.Un'altra spiegazione si può trovare nel fatto che, dopo la pausa per le vacanze di fine anno, i servizi chirurgici riprendono la consueta attività. ''Questo periodo corrisponde alla ripresa degli interventi chirurgici programmati'' che possono essere causa di complicazioni mediche, aggiunge l'Istituto. Un altro fattore che potrebbe spiegare questo eccesso di mortalità il 3 gennaio sono i festeggiamenti di fine anno e il maggior consumo di salumi, frutti di mare e formaggi. "Fa freddo'' e il freddo, ricorda Bfmtv, costringe il cuore a pompare più forte e più velocemente, il che induce vasocostrizione e aumento della pressione sanguigna. ''Ci muoviamo meno e mangiamo più prodotti grassi e salati, fattori di rischio di scompenso cardiaco", spiega Pradeau.

Inoltre c'è un aumentato consumo di alcol in questo periodo. "E' un dato di fatto, l'alcol aumenta i disturbi del ritmo cardiaco, in particolare la fibrillazione atriale che può portare alla formazione di coaguli di sangue", aggiunge il cardiologo. Pradeau cita poi un minor ricorso alle cure durante le vacanze come altra possibile spiegazione dell'eccesso di morti. ''Questa è quella che io chiamo sindrome del 2 gennaio: una persona che ha sintomi rimanda le cure a più tardi per non rovinare le vacanze'', afferma il cardiologo riconoscendo anche particolari difficoltà nel consultare medici e infermieri legate a questo periodo dell'anno e all'interruzione dei consueti controlli medici. Per fare un confronto, il 15 agosto è il giorno meno mortale dell'anno con una media di 1.410 decessi registrati, precisa Bfmtv.I decessi nei giorni festivi sono infatti meno frequenti, il che si spiega in particolare con il minor numero di cure ospedaliere e di interventi programmati.

Il giorno di Natale, ad esempio, fa registrare una mortalità inferiore del -2% rispetto ai tre giorni precedenti e a quelli successivi. Nel complesso, d'estate si muore meno che in inverno e da metà aprile a metà novembre il numero dei decessi è inferiore alla media.I mesi di dicembre, gennaio e febbraio registrano rispettivamente un eccesso di mortalità del +9%, +14% e +12%, dovuto in particolare alla circolazione dei virus stagionali.

Nell'agosto del 2024 sono morte circa 48.100 persone, rispetto alle 63.100 del gennaio precedente.Ovvero 15.000 decessi in più nel primo mese dell'anno scorso, afferma l'Istituto di statistica francese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Senza amici ci si ammala di più, colpa delle ‘proteine della solitudine’

0

(Adnkronos) –
Avere amici fa bene alla salute e allunga la vita.Poter contare su un'ampia rete di affetti, familiari e non, riduce il rischio di cardiopatie, ictus o diabete e rafforza il sistema immunitario che protegge dalle infezioni.

Al contrario, chi ha poche relazioni sociali si ammala di più e ha più probabilità di andare incontro a una morte prematura.Uno studio anglo-cinese pubblicato su 'Nature Human Behaviour' conferma l'effetto-scudo dell'amicizia e spiega da cosa dipende: il segreto sta in un set proteico che contraddistingue le persone isolate.

Se la loro salute è peggiore, è proprio per colpa di queste 'proteine della solitudine' collegate ad esempio allo stress, al colesterolo alto, alla resistenza insulinica, all'aterosclerosi che porta all'infarto e perfino allo sviluppo di tumori.  La ricerca porta la firma di un team di scienziati delle università di Cambridge, nel Regno Unito, e di Fudan, in Cina.Attingendo alla UK Biobank, gli autori hanno analizzato i campioni di sangue di oltre 42mila adulti fra i 40 e i 69 anni esaminando in particolare i proteomi, il complesso di proteine circolanti.

Calcolando per ogni persona i punteggi di isolamento sociale (parametro oggettivo basato su precisi fattori come vivere da soli, avere pochi contatti con gli altri e un basso coinvolgimento in attività di gruppo) e di solitudine (misura soggettiva del sentirsi soli), gli studiosi hanno potuto individuare le proteine presenti a livelli maggiori nelle persone socialmente isolate o sole, e capire in che modo sono correlate a una salute più scadente.Al netto di fattori confondenti quali età, sesso e background socioeconomico, sono state così identificate 175 proteine ​​associate all'isolamento sociale e 26 legate alla solitudine, con una sovrapposizione dell'85%.  Molte di queste proteine ​vengono prodotte in risposta a infiammazioni, infezioni virali e come reazione immunitaria, oltre a essere correlate a malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, ictus e morte precoce, elencano i ricercatori che non si sono fermati qui.

Utilizzando una tecnica statistica detta randomizzazione mendeliana per indagare la relazione causale tra isolamento sociale e solitudine da un lato e proteine ​​dall'altro, gli scienziati hanno trovato 5 proteine ​​specifiche per la solitudine.  "Sappiamo che l'isolamento sociale e la solitudine sono collegati a una salute peggiore, ma non abbiamo mai capito il perché – afferma Chun Shen del Dipartimento di neuroscienze cliniche dell'Università di Cambridge e dell'Istituto di scienza e tecnologia per l'intelligenza ispirata al cervello dell'Università di Fudan – Il nostro lavoro ha evidenziato una serie di proteine ​​che sembrano svolgere un ruolo chiave in questa relazione, con livelli di alcune proteine ​​in particolare che aumentano come conseguenza diretta della solitudine". Una delle proteine della solitudine – approfondiscono gli autori – è l'Adm, che secondo studi precedenti svolge un ruolo nella risposta allo stress e nella regolazione di ormoni dello stress e di ormoni sociali come l'ossitocina: il cosiddetto 'ormone dell'amore', antistress e alleato del buonumore.Gli scienziati hanno rilevato una forte associazione tra l'Adm e il volume dell'insula, centro cerebrale che presiede alla capacità di percepire cosa sta accadendo all'interno del nostro corpo: maggiori sono i livelli di Adm, minore è il volume di quest'area.

Concentrazioni più alte di Adm sono state collegate anche a un volume inferiore del caudato sinistro, regione coinvolta nei processi emotivi, di ricompensa e sociali.Infine, livelli maggiori di Adm sono stati associati a un rischio più alto di morte precoce.

Un'altra delle proteine della solitudine, Asgr1, è correlata al colesterolo alto e a un maggior rischio di malattie cardiovascolari.Altre ancora sono svolgono invece un ruolo nello sviluppo della resistenza insulinica anticamera del diabete, nell'incrostazione delle arterie alla base dell'aterosclerosi e nella progressione del cancro.  "Queste scoperte – commenta Per Barbara Sahakian del Dipartimento di Psichiatria dell'Università di Cambridge – sottolineano l'importanza del contatto sociale per mantenerci in salute.

Sempre più persone di tutte le età riferiscono di sentirsi sole.Ecco perché l'Organizzazione mondiale della sanità ha descritto l'isolamento sociale e la solitudine come un problema di salute pubblica globale.

Dobbiamo trovare modi per affrontare questo problema crescente e mantenere le persone connesse per aiutarle a rimanere in salute". —salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

2025, da Trump a guerre e gas: gli eventi e i trend da non perdere

0

(Adnkronos) – Quali sono i più importanti eventi e le tendenze da tenere d’occhio nel 2025?Ecco una lista divisa per temi: (geo)politica, economia, difesa, tecnologia, per intercettare le grandi “correnti globali” che avranno conseguenze dirette sull’Italia. 
Stati Uniti: il 20 gennaio Donald Trump giurerà sulla Bibbia per il suo secondo mandato da presidente degli Stati Uniti.

A partire dalle 12, ora di Washington DC, avrà pieni poteri per mettere in campo la sua agenda, di cui parleremo nel dettaglio più avanti.Una curiosità: il giuramento è stato pronunciato più di una volta da diversi presidenti, e non solo perché molti hanno servito per due mandati: se il 20 gennaio cade di domenica, il presidente-eletto giura in privato e poi ripete l’atto all’“inauguration” di Capitol Hill il giorno dopo. È successo ad esempio a Ronald Reagan nel 1985. 
Germania: le elezioni anticipate si terranno il 23 febbraio, dopo la fine della coalizione semaforo che sosteneva il cancelliere Olaf Scholz.

Il paese andrà al voto in un clima teso: l’economia è in difficoltà e la ferita dell’attentato di Magdeburgo è ancora fresca.Il favorito è il conservatore Frederich Merz, candidato della Cdu/Csu, ma dovrà trovare qualcuno con cui governare, e non sarà un negoziato facile.

Occhi puntati sul risultato di Afd, il partito di estrema destra che negli ultimi anni ha ottenuto ottimi risultati soprattutto nella ex Germania Est e potrà contare sul sostegno non solo mediatico di Elon Musk. 
Bielorussia: le elezioni presidenziali saranno il 26 gennaio.Aleksander Lukashenko, in carica dal 1994, punta al settimo mandato.

Dopo aver vinto nel 2020, ha represso con violenza le manifestazioni di protesta. È alleato di Putin nella guerra in Ucraina, e la Russia ha da poco aggiornato la sua dottrina nucleare promettendo di proteggere Minsk, anche con armi atomiche, in caso di aggressione.  
Sudafrica: il Paese ospiterà il G20, prima volta per una nazione africana.Nonostante il presidente Cyril Ramaphosa consideri Vladimir Putin “un alleato prezioso”, come ha ribadito durante il loro incontro al summit dei Brics di ottobre, il Paese non lo inviterà alla riunione con gli altri 19 leader, in virtù del mandato di cattura della Corte penale internazionale che pende sulla testa del leader russo.

Il Sudafrica è un firmatario dello Statuto di Roma che istituì la Corte.  
Canada: Justin Trudeau raccoglie il testimone del G7 da Giorgia Meloni.Sarà un G7 “light” rispetto al fitto calendario del 2024: 8 riunioni ministeriali invece delle 23 italiane.

Si parlerà (ancora) di Ucraina, cambiamento climatico e intelligenza artificiale.La riunione tra i leader sarà a giugno nel villaggio di Kananaskis (156 abitanti), in mezzo alla natura incontaminata dell’Alberta, che già ospitò il summit nel 2002.

Il primo ministro canadese è al centro di una crisi politica, in particolare dopo l’addio molto rumoroso della sua vice e ministro delle Finanze Chrystia Freeland.Le prossime elezioni dovrebbero tenersi il 30 ottobre, ma anche nella sua maggioranza in molti chiedono dimissioni, e dunque urne, anticipate.

Allo scorso G7 canadese, nel 2018, Trump si rifiutò di firmare il comunicato finale, definendo Trudeau “molto disonesto e debole” dopo uno scontro sui dazi.  
Francia: in teoria non dovrebbero esserci elezioni, con il mandato di Macron che scade nel 2027.In pratica, a partire da giugno, quando saranno passati i 12 mesi previsti dalla Costituzione dall’ultimo scioglimento delle camere, i francesi potrebbero tornare al voto se il precario governo Bayrou dovesse cadere sotto i colpi di Marine Le Pen e Jean-Luc Mélenchon.  
Europa: i due semestri di presidenza toccano a Polonia e poi Danimarca, e nelle capitali c’è chi tira un sospiro di sollievo dopo i sei mesi con l’imprevedibile Viktor Orbán alla guida.

La commissione von der Leyen-bis è in carica da un mese e ha stabilito le priorità per quest’anno: competitività, sostenibilità, difesa, sicurezza e tecnologia digitale.Tra gli anniversari rilevanti, i 30 anni dall’ingresso di Austria, Finlandia e Svezia, i 40 anni di Schengen (di cui Romania e Bulgaria sono membri dal 1 gennaio) e i 75 dalla Dichiarazione Schuman, dal nome del ministro degli Esteri francese che il 9 maggio (non a caso festa dell’Europa) 1950 propose l’idea di creare una Comunità del carbone e dell’acciaio.

L’AI Act, uno dei regolamenti più importanti degli ultimi anni, dal 2 febbraio avrà i suoi primi effetti su aziende e cittadini, con altri ‘step’ importanti il 2 maggio e il 2 agosto.  
Ucraina: buona parte degli analisti internazionali prevede una qualche forma di cessate il fuoco durante l’anno.Zelensky ha da poco ammesso che, con le forze attualmente in campo, non è in grado di riconquistare Donbass e Crimea.

Trump ha promesso di risolvere la guerra “in 24 ore”.Putin si è dichiarato pronto a sedersi a un tavolo, magari nella Slovacchia del suo “amico” Robert Fico.

Entrambi gli eserciti continuano a combattere in modo serrato per avere la posizione più forte possibile al tavolo del negoziato.  
Medio Oriente: se a fine 2023 molti avrebbero dato Netanyahu per finito, dopo la tragedia del 7 ottobre, gli ostaggi, e la reazione violenta su Gaza – che si sommavano alle proteste di piazza e alle accuse di corruzione – oggi la situazione è molto diversa: Israele ha messo in ginocchio Hezbollah, decapitato la leadership di Hamas e colpito gli Houthi, isolando il suo nemico numero uno, l’Iran.Con la caduta di Assad, ulteriore segno dell’indebolimento dell’asse guidato da Teheran, Netanyahu ha conquistato un pezzo di territorio che era sotto il controllo siriano.

La situazione a Gaza resta disperata, soprattutto per chi vive nei campi profughi, ma se si votasse oggi il Likud di Netanyahu sarebbe di gran lunga il primo partito.  
Giappone: l’Expo di Osaka dal 13 aprile al 13 ottobre attrarrà curiosi, aziende e innovatori.Il tema: disegnare la società del futuro.

Un laboratorio vivente, “un luogo in cui le conoscenze del mondo saranno riunite, utilizzate per creare nuove idee e condivise, per contribuire a risolvere i problemi globali dell'umanità”.Il padiglione italiano, disegnato dall’architetto Mario Cucinella, è una rivisitazione in chiave moderna della Città Ideale del Rinascimento col teatro, la piazza e il giardino all’italiana.

Il tema: “L’Arte Rigenera la Vita”.Il fulcro del progetto sarà un Teatro in legno, immersivo e multisensoriale: metterà in scena suoni, movimenti, colori. 
Brasile: dopo la deludente (per gli ambientalisti) Baku, dal 10 al 21 novembre sarà il turno di Belém di ospitare la 30^ Cop (Conferenza delle parti) sui cambiamenti climatici.

La capitale dello stato del Parà è stata scelta per il suo essere uno dei principali centri dell’Amazzonia, regione simbolo di un ambiente da difendere, anche se bisognerebbe partire proprio dalla città: solo il 2% delle acque viene trattato, con il resto che viene scaricato nei fiumi generando alti livelli di inquinamento.La carenza di alberghi costringerà molti partecipanti a dormire in navi da crociera attraccate in porto.  
Regno Unito: il 1 maggio si terranno le elezioni amministrative per il rinnovo di varie cariche locali.

Sulla carta non un appuntamento cruciale, ma con la capacità di avere un forte impatto sulla politica nazionale.Secondo recenti sondaggi pubblicati dal ‘Sunday Times’ se si votasse oggi i laburisti perderebbero circa 200 dei seggi conquistati solo sei mesi fa, e a crescere sarebbero sia i conservatori, ora guidati da Kemi Badenoch, prima donna nera a guidare uno dei principali partiti britannici, sia Reform Uk, il partito di Nigel Farage.

Che ha fatto un grande ritorno sulla scena dopo essere sopravvissuto a incidenti aerei, all’abbandono della politica dopo il successo della Brexit, e anche ai reality show nella giungla australiana.Reform UK è in crescita inarrestabile ma alle ultime elezioni il sistema elettorale inglese (first past the post) gli ha garantito solo 5 parlamentari a fronte di oltre 4 milioni di voti, ovvero lo 0,8% dei seggi con il 14,3% dei consensi.  
Anniversari: oltre a quelli europei, si celebrano gli 80 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e dall’avvio delle Nazioni Unite: il 6 agosto la bomba atomica su Hiroshima, il 15 la resa del Giappone, il 24 ottobre entra in vigore la Carta dell’Onu.

Il 30 aprile sono 50 anni dalla caduta di Saigon con la caotica evacuazione di oltre 7mila persone e la fine della guerra del Vietnam.  
Decennali: Il 7 gennaio 2015 un gruppo di jihadisti faceva strage nella redazione di “Charlie Hebdo”.Il 14 luglio 2015 si firmava l’accordo sul nucleare iraniano (Jcpoa), da cui Trump si ritirò nel 2018 e che Biden non ha resuscitato.

L’Iran è ora considerato in grado di produrre il materiale per un’arma atomica “in una o due settimane” ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken.Il 12 dicembre 2015 si firmarono gli storici Accordi di Parigi sul clima, per limitare l’aumento delle temperature a 1,5 gradi, soglia considerata praticamente già raggiunta. 
Dazi: la grande domanda che si fanno tutti è: quanto delle promesse/minacce di Donald Trump si trasformerà in realtà?

Da candidato ha parlato di dazi del 60% sulle merci cinesi e del 10% sulle altre.Recentemente, se l’è presa anche con i vicini Canada e Messico, nonostante il fortissimo legame commerciale tra i paesi ex-Nafta (oggi il loro rapporto è regolato dal trattato Usmca), ai quali è pronto a imporre “tariffs” del 25%.

Il presidente ha il potere di decidere – soprattutto se sotto l’ombrello della sicurezza nazionale – restrizioni su merci e commercio senza dover passare dal Congresso, come fece durante il primo mandato con acciaio e alluminio.Ma per una guerra commerciale totale con la Cina o con il resto del mondo, è necessario un passaggio parlamentare, altrimenti può scattare il ricorso alla Corte suprema contro un possibile ordine esecutivo della Casa Bianca.

E nella maggioranza repubblicana, che balla sul filo di tre senatori e due deputati, non mancano i nemici delle politiche protezionistiche.  
Mercati: il ritorno di Trump ha galvanizzato la borsa di New York, con l’S&P 500 che ha chiuso il 2024 con un +23% sull’anno precedente, un rally che neanche i “tori” più convinti avevano previsto, e i modelli degli analisti prevedono un altro anno di guadagni, anche se tra il 10 e il 15%.All’orizzonte ci sono tre incertezze: l’agenda economica di Trump, l’inflazione e la velocità alla quale la Fed abbasserà i tassi d’interesse.

Di sicuro gli Stati Uniti, grazie alle mosse del governatore Jerome Powell, considerato da molti democratici uno dei migliori di sempre (ma va ricordato che fu nominato da Trump), hanno evitato una recessione annunciata più volte dal 2021.E l’eccezionalismo americano può continuare anche quest’anno grazie al boom dell’intelligenza artificiale, che oltre ad alimentare i titoli di aziende tech come Nvidia e Meta inizia a mostrare i suoi effetti (in tandem con la massiccia adozione del cloud) in termini di aumento di produttività.

Da capire gli effetti sulle altre economie, che rischiano di essere indebolite da una possibile guerra commerciale e dall’effetto “attrazione” esercitato dal mercato Usa.  
Auto: il 2024 è stato l’anno in cui è crollato il castello della transizione ai veicoli elettrici.In Europa sia Volkswagen che Stellantis hanno disegnato scenari foschi, e quest’anno si parlerà molto delle multe per chi sfora i limiti alle emissioni, stimate dall’Acea, l’associazione dei costruttori europei, in una mazzata da 16 miliardi di euro.

La Tesla di Elon Musk ha per la prima volta registrato un calo nelle vendite anno-su-anno.Le case automobilistiche cinesi hanno raggiunto e in molti casi superato i concorrenti occidentali, ma rischiano di scontrarsi contro dazi e limitazioni.

Nel 2025 vanno tenute d’occhio nuove operazioni di fusione: non solo Nissan e Honda in Giappone e i progetti di “Airbus dell’automobile” allo studio in Europa, anche General Motors e Ford dovranno trovare partner soprattutto per sviluppare le architetture software che saranno alla base dell’auto di domani.Alcuni marchi, come Mercedes, introdurranno assistenti basati sull’intelligenza artificiale nei nuovi modelli, mentre Kia e altri già si sono affidati a ChatGpt.  
Prezzi dell’energia: grande timore sulla questione del gas, condizionata dalla fine dell’accordo tra Russia e Ucraina sul gasdotto verso l’Europa.

A Bruxelles mostrano tranquillità sulla capacità di garantire il flusso di metano e di riempire gli stoccaggi durante l’estate, ma autorità e analisti si attendono un aumento dei prezzi durante l’anno, che condizionerà anche il mercato dell’elettricità, legato a quello del gas.Tutti elementi che colpiranno soprattutto l’Europa e renderanno meno competitive le nostre aziende rispetto a quelle statunitensi e cinesi, mentre i cittadini avranno meno reddito a disposizione per i consumi, comprare casa o fare investimeni.  
Spese militari: il ritorno di Trump risveglia anche il (mai veramente sopito) richiamo degli Stati Uniti agli alleati Nato per la propria sicurezza.

Nel 2014, con Obama alla Casa Bianca, si stabilì un obiettivo del 2% del Pil dedicato alle spese militari.Nel 2024 sono stati 23 i membri dell’Alleanza atlantica a superare questa soglia, decisamente un salto rispetto agli 11 del 2023.

Tra chi resta al di sotto, spiccano l’Italia (con l’1,5%) e il Canada (intorno all’1,3%), mentre la Polonia viaggia verso il 5% in virtù dell’impegno a sostegno dell’Ucraina.Trump ha parlato di portare anche gli altri al 5%, ma come nel caso dei dazi è una sua tattica negoziale: partire da un numero alto per poi chiudere a una cifra (per lui) soddisfacente, che potrebbe assestarsi sopra al 3%, ovvero il livello raggiunto da Stati Uniti, Grecia e paesi baltici.  
Industria della difesa europea: entro la fine di febbraio, il nuovo commissario europeo alla Difesa e allo Spazio, il lituano Andrius Kubilius, dovrà presentare il suo libro bianco, una specie di rapporto Draghi concentrato sull’industria militare.

Dovrà affrontare le questioni relative alle capacità del settore, alla competitività e alle esigenze di investimento.Dovrà anche inquadrare l'approccio generale all'integrazione della difesa nell'Unione, con l'obiettivo di rafforzare la capacità di rispondere alle minacce, al momento decisamente insufficiente.

Con lo smantellamento del settore automobilistico, lo sviluppo del comparto militare rappresenta una strada per mantenere i livelli di occupazione e garantire fondi per la ricerca industriale.L’impatto sull’opinione pubblica però non sarà altrettanto favorevole.  
Droni, droni, droni: gli investimenti militari si concentreranno sulla produzione di UAV, velivoli senza pilota, e sulle armi in grado di abbatterli.

L’esempio di Turchia e Iran, due medie potenze che grazie allo sviluppo di queste tecnologie hanno aumentato esponenzialmente la loro capacità di attacco e deterrenza, sarà seguito da molti altri paesi.Quanto accade sul campo in Ucraina, nel Mar Nero contro la flotta russa e nello stretto che divide la Cina e Taiwan dimostra come anche nelle operazioni navali il futuro è senza pilota.

Sono strumenti economici, manovrabili con intelligenza artificiale e che garantiscono la protezione dei propri militari.Dall’altra parte, le contraeree dei paesi occidentali hanno assetti molto costosi pensati per abbattere missili e che vengono “sprecati” per colpire velivoli da poche migliaia di dollari (come nel caso dell’attacco iraniano contro Israele). 
Armi ipersoniche: dall’altra parte dello spettro ci sono i missili ipersonici, che costano milioni (o decine di milioni) e possono viaggiare oltre Mach 5, cinque volte la velocità del suono, cioè oltre 6.174 km/h.

Combinano (idealmente) alta velocità, manovrabilità e capacità di volo a bassa quota, rendendoli difficili da rilevare e intercettare dai sistemi di difesa tradizionali.La Russia è avanti in questo campo, con diversi sistemi, tra cui Avangard (veicolo di rientro basato su missili balistici intercontinentali), Zircon (per impiego navale), Kinzhal (aerolanciato), e Oreshnik.

Questi ultimi due sono stati usati contro l’Ucraina, ma il primo è stato in più occasioni intercettato dai sistemi Patriot forniti dagli Stati Uniti, a dimostrazione che non si tratta di un’arma “impossibile da intercettare” come la definì Putin.Gli Stati Uniti sono indietro, con il progetto di Lrhw (Long range hypersonic weapon system) che dal 2023 è slittato al 2025.

Il Pentagono ha chiesto al Congresso 6,9 miliardi di dollari di fondi per lo sviluppo di progetti ipersonici, in netto aumento rispetto ai 4,7 miliardi di due anni fa.La Cina invece è in fase avanzata di sviluppo e ha già sistemi operativi.

L’India è sta sperimentando, mentre la Francia è in fase iniziale di sviluppo. 
Gcap e caccia di nuova generazione: il Global Combat Air Programme (Gcap) è una collaborazione strategica tra Italia, Regno Unito e Giappone per sviluppare un sistema di difesa aerea di sesta generazione entro il 2035.A novembre il Parlamento italiano ha approvato la partecipazione a questo programma, sottolineandone l’importanza per la sicurezza nazionale e l’industria aerospaziale.

All’air show di Farnborough i tre paesi hanno presentato un nuovo modello concettuale del caccia, al quale partecipano BAE Systems (Regno Unito), Leonardo (Italia) e Mitsubishi Heavy Industries (Giappone).I lead sub-system integrator sono Avio Aero (Italia), ELT (Italia), IHI (Giappone), Leonardo (Italia e UK), MBDA (Italia e UK), Mitsubishi Electric (Giappone) e Rolls-Royce (Regno Unito).  Gli Usa stanno sviluppando il Next Generation Air Dominance (Ngad), un caccia di sesta generazione destinato a sostituire l'F-22 Raptor a partire dal 2030, mentre Francia, Germania e Spagna collaborano al Future Combat Air System (Fcas), che però ha subito molti stop-and-go e non è ancora detto che sarà realizzato.

Tutti questi sono considerati “sistemi di sistemi” e promettono di offrire stealth avanzato, integrazione dell'intelligenza artificiale e capacità di integrazione con droni. La Cina, dopo aver copiato l’F35 americano (questa l’accusa dell’aviazione Usa, e a vedere le immagini si capisce perché) vuole superare le capacità occidentali con la prossima generazione.Non sarà facile visto che da due anni a questa parte subisce limitazioni sui chip più avanzati, anche se sta sviluppando una filiera Made in China anche in questo settore.

La Russia dovrebbe sostituire il MiG-31 ma è molto indietro e al momento non ha progetti conosciuti in questo campo.  
Agi, intelligenza artificiale generale: il prossimo passo nell’evoluzione dell’AI.Non si sa bene come definirla né tantomeno quando sarà raggiunta.

Più o meno si può dire avremo l’Agi quando un’intelligenza artificiale sarà in grado di fare tutto ciò che un essere umano può fare, così come lo sa fare un essere umano, compresi i meta-compiti come imparare a eseguire nuove attività.Ma per esempio sappiamo da documenti interni di OpenAi che l’Agi è considerata il momento in cui un sistema garantirà 100 miliardi di dollari di profitto.

Un traguardo che l’azienda ha inserito nell’accordo con Microsoft per stabilire quando il loro sodalizio si potrà interrompere.Non sembra vicino visto che OpenAi prevede di perdere decine di miliardi prima di raggiungere il primo utile nel 2029.

In barba alle definizioni, c’è chi crede che una delle grandi aziende attive in questo campo annuncerà di aver raggiunto l’Agi, anche solo per far vedere di essere arrivata prima.Ma secondo il premio Nobel 2024 Daron Acemoglu, nei prossimi anni solo il 5% dei posti di lavoro rischia di essere sostituito da sistemi di AI. 
AI Factories: la Commissione europea punta nel 2025 alla creazione delle prime “fabbriche di intelligenza artificiale”, ecosistemi dinamici per la promozione di innovazione, collaborazione e sviluppo dell’IA.

Ci sono sette consorzi ai quali partecipano 15 stati membri.L’Italia è uno dei centri selezionati, grazie al supercomputer Cineca e al Tecnopolo di Bologna, e aggregherà le iniziative di Austria e Slovenia. 
Hpc: a proposito di Cineca, quest’anno si parlerà molto di High performance computing, o supercalcolo, sistemi di elaborazione in grado di garantire prestazioni nell’ordine dei petaFLOPS (unità che misura il numero di operazioni per secondo).

Eni a novembre 2024 ha avviato Hpc6, che è subito entrato al 5° posto nella classifica mondiale, ed è primo in Europa.Un supercomputer che svolge fino a 606 milioni di miliardi di operazioni matematiche complesse al secondo, installato a Ferrera Erbognone in provincia di Pavia, servirà per ottimizzare l'operatività degli impianti industriali, migliorare l’accuratezza degli studi geologici e fluidodinamici per lo stoccaggio della CO2 e per sviluppare batterie più performanti.

Verrà utilizzato anche nel campo dei biocarburanti, sviluppare materiali innovativi e per simulare il comportamento del plasma nella fusione a confinamento magnetico. 
Quantum: il 2025 è l’Anno internazionale della scienza e della tecnologia quantistica (IYQ).Secondo le Nazioni Unite, che l’hanno istituita, questa iniziativa mondiale vedrà “attività a tutti i livelli volte ad aumentare la consapevolezza pubblica dell'importanza della scienza e delle applicazioni quantistiche”.

Il 2025 è stato scelto perché sono 100 anni dallo sviluppo iniziale della meccanica quantistica (il termine è stato usato per la prima volta in un articolo scientifico del fisico tedesco Max Born nel 1925).  A poche ore dall'annuncio del nuovo chip quantistico Willow, Google ha guadagnato oltre 100 miliardi di dollari in capitalizzazione.Aziende e istituzioni si stanno rendendo conto della potenza di calcolo senza precedenti che i computer quantistici consentiranno di ottenere e il 2025 sarà l’anno in cui queste macchine usciranno dai laboratori e andranno nel “mondo reale”, ovvero nei data center e nelle reti avanzate.

Proprio come ChatGpt ha fatto nascere la categoria degli ingegneri dei prompt, nel 2025 ci sarà molta domanda per nuovi ruoli, come gli ingegneri dell'ottimizzazione quantistica. 
Sovranità AI: prosegue e si allarga il trend della sovranità tecnologica, dopo gli investimenti in infrastrutture cloud “locali” e le leggi sulla cybersecurity che individuano perimetri di sicurezza nazionali.L’enfasi nel 2025 sarà sull’intelligenza artificiale “sovrana”, anche se per paesi come l’Italia sarà difficile sviluppare LLM (modelli linguistici di grandi dimensioni) in grado di competere con ChatGpt di OpenAI, Copilot di Microsoft, Llama di Meta, Gemini di Google, Claude di Anthropic, Grok di X.Ai.

Ma come nel caso del cloud, che oggi è dominato da una manciata di grandi soggetti soprattutto statunitensi, l’obiettivo sarà di integrare funzionalità e sicurezza su misura per i singoli ordinamenti.  
Summit sull’IA: si svolgerà a Parigi il 10 e 11 febbraio e segue i due incontri di Bletchley Park (Regno Unito) e Seoul (Corea del Sud).Riunirà capi di Stato e di governo, leader di organizzazioni internazionali, dirigenti d'azienda, accademici, ong, artisti e rappresentanti della società civile.

I temi principali saranno: promuovere un dialogo inclusivo sull'IA; sviluppare soluzioni pratiche e standard; l’IA per l'interesse pubblico; il futuro del lavoro; innovazione e cultura; tecnologia di cui ci si può fidare e governance globale.La Francia è uno dei pochi paesi europei a poter dire qualcosa nel settore, ma al summit si parlerà molto di princìpi e poco di business.

Mentre negli Stati Uniti Trump e Musk sono pronti a stracciare l’ordine esecutivo di Biden sull’AI, dando briglia sciolta al settore, e in Cina i giganti tech lavorano sotto dettatura del partito comunista per sfidare il dominio americano nel settore grazie a sussidi miliardari, dalle nostre parti si continuerà a parlare soprattutto di regole, etica e patrimonio culturale.  
TikTok: il 19 gennaio dovrebbe scattare il bando dell’app cinese negli Stati Uniti per motivi di sicurezza nazionale, a meno che ByteDance, la società che la possiede, non la ceda ad altri azionisti “graditi” all’amministrazione Usa.La Corte Suprema il 10 gennaio ascolterà le argomentazioni dell’azienda, secondo cui la vendita forzata o il divieto di operare violano il Primo emendamento e dunque la libertà di espressione dei suoi 170 milioni di utenti americani.

Trump, che entrerà in carica il giorno dopo la “tagliola”, ha chiesto ai giudici di rinviare la decisione per permettere al suo governo di negoziare una soluzione.Cosa che al momento fa ben sperare gli azionisti di ByteDance, tra i quali c’è uno dei principali donatori della campagna Trump, Jeff Yass. (di Giorgio Rutelli) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

India, visibilità zero per nebbia al nord: rinviati oltre 100 voli e treni

0

(Adnkronos) – E' una nebbia fittissima quella che avvolge l'India settentrionale, causando un vero caos nel settore dei trasporti per la visibilità ''pari a zero'', come l'ha definita il Dipartimento meteorologico indiano (imd).Più di cento gli aerei che non sono riusciti a partire in orario dall'aeroporto internazionale di Nuova Delhi, così come decine i treni in ritardo o riprogrammati per la mancata visibilità nell'area.

Lo rende noto l'agenzia di stampa indiana Pti, mentre il servizio meteorologico indiano annuncia che è prevista nebbia anche per i prossimi giorni. Secondo l'Imd, questa mattina circa nove aeroporti, tra cui quello di Nuova Delhi, hanno registrato visibilità pari a zero.Lo scalo internazionale dalla capitale indiana ha avvisato i passeggeri che potrebbero registrarsi disagi soprattutto per i voli non conformi al sistema radar che consente atterraggi automatici in caso di visibilità molto scarsa.

L'aeroporto di Nuova Delhi gestisce circa 1.300 voli al giorno. La qualità dell'aria di Nuova Delhi è stata classificata come "molto scarsa".L'umidità è stata registrata al 100% stamattina. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il diario della Parigi-Dakar: gara partita, dentro l’avventura con Iader Giraldi

0

(Adnkronos) – "Tre due uno.Gas.

Dakar partita.Quando il cronometro parte, inizia il gioco della lotta interna fra la voglia di arrivare prima degli altri e lo spirito di conservazione che ti ricorda che sei anche un marito, padre, imprenditore, figlio etc.

Il pilota vero guarda solo alla pista e al tempo, lui vive di presente assoluto, mentre io effettivamente non sono il vero pilota.Ho un approccio romantico, forse dato dall’età, dalle responsabilità o forse dalla consapevolezza che non sono un pilota veloce.

Prima in mensa un mio amico italiano, non faccio nomi, Tommaso Montanari, per descrivermi a un suo collega Francese mi ha definito un escargot.Mi sono messo a ridere non mi ha offeso perché rispetto a loro due professionisti è la realtà", racconta Iader Giraldi, che quest’anno partecipa alla Dakar rally in Arabia Saudita. "Però oggi nel prologo chiuso in posizione 126 su 140 partenti nei diversi momenti che mi sono soffermato andavo oltre i 120 km/h su un terreno di sabbia e che non conoscevo.

Si poteva fare meglio ma meglio non rischiare.La gara è lunga e mente e corpo devono abituarsi a questo nuovo stato.

Chilometri in spazi aperti pieno di sabbia e roccia non sono il territorio abituale.Il podio di partenza lo abbiamo attraversato e come io tanti piloti italiani e fra questi Danilo Petrucci con cui ho pranzato l’altro giorno.

Danilo che tutti conoscete campione di moto gp e superbike è rimasto folgorato tre anni fa da questa gara.Oggi è partito in Camion per vivere l’esperienza da un altro punto di vista.

Se non è romanticismo questo.Allora il mio approccio non è totalmente sbagliato.

Comunque domani si vedrà, perché i 420 km di sassi e ghiaia che ci aspettano più un centinaio di trasferimento metteranno subito a dura prova cartilagini, concentrazione e mezzo.Ma non vedo l’ora così da portarvi dentro all’avventura con qualche bella cartolina scritta fra la polvere e le montagne". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meta vira verso Trump, il repubblicano Kaplan nuovo capo degli affari globali

0

(Adnkronos) – L'ex vice premier britannico Nick Clegg, presidente degli affari globali di Meta, ha lasciato la piattaforma di social media dopo sette anni.Al suo posto è stato scelto Joel Kaplan, suo vice ed ex membro del Partito repubblicano, già vice capo dello staff della Casa Bianca durante la presidenza di George W.

Bush e vicino al presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump.  L'annuncio è stato dato dallo stesso Clegg con un post su Facebook, spiegando che avrebbe trascorso "qualche mese a passare le redini" e a rappresentare il social network in incontri internazionali prima di passare a "nuove avventure".In una lettera indirizzata ai colleghi, Clegg ha chiarito che "con l'inizio di un nuovo anno, è il momento giusto per me di lasciare il mio ruolo".

Clegg ha assicurato che "nessuno potrebbe riprendere il testimone da dove l'ho lasciato con più competenza e integrità del mio vice, Joel Kaplan". Il Financial Times scrive che il rimpasto arriva solo poche settimane prima che Trump torni alla Casa Bianca e il suo partito repubblicano è pronto a controllare entrambe le camere del Congresso. ''Le aziende tecnologiche, tra cui Meta, la società madre di Facebook e Instagram, si stanno preparando per un netto cambiamento nella leadership a Washington'', si legge.  Il Financial Times nota come le principali piattaforme di social media sono state sottoposte a pressioni da parte del presidente eletto e di altri repubblicani, che le hanno ripetutamente accusate di censurare e mettere a tacere il dibattito conservatore.Trump ha anche minacciato di arrestare il capo esecutivo di Meta, Mark Zuckerberg. Clegg è entrato a far parte di Meta nel 2018.

Il Financial Times ricorda che ''è stato in prima linea nella gestione delle tempeste politiche che hanno periodicamente scosso l'azienda, aiutandola a superare le sfide normative negli Stati Uniti e nella Ue''.Questo, si legge ancora, ha permesso a Zuckerberg di concentrarsi sugli sforzi multimiliardari di Meta per diventare un leader mondiale nell'intelligenza artificiale e sviluppare nuovi prodotti.

A metà del 2022 Clegg si è trasferito a Londra ed era da tempo, hanno spiegato fonti ben informate, che si sapeva che avrebbe concluso il suo incarico presso l'azienda. Kaplan, noto per essere un lobbista molto efficace, è visto come una figura controversa in Meta.In passato è intervenuto in decisioni politiche per conto di alleati politici di destra.

Fonti citate dal Financial Times spiegano che Kaplan esercitava un'influenza politica sui suoi processi decisionali e sul trattamento dei politici, anche se Meta ha smentito.Alla fine del 2018 Meta ha ammesso che il suo team dirigenziale aveva commesso "errori" dopo che Kaplan aveva assistito all'interrogatorio del Congresso del suo amico e allora candidato alla Corte Suprema Brett Kavanaugh.

La mossa ha causato scalpore tra alcuni dipendenti Meta a causa delle accuse secondo cui Kavanaugh avrebbe commesso violenza sessuale da adolescente. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

No al carbone, sì alla cioccolata: cosa mettere nella calza della Befana

0

(Adnkronos) – Archiviati i festeggiamenti di Capodanno, per i genitori è il momento del dilemma pre-Epifania: cosa mettere nella calza della Befana?Anche quando nel 'curriculum' dei rampolli di casa c'è qualche macchia, la linea deve essere "cioccolata al posto di carbone, aglio o cipolle tradizionalmente destinati ai bimbi monelli.

E positività anziché rimproveri".E' il suggerimento del pediatra Italo Farnetani, che all'Adnkronos Salute illustra le regole per il mix ideale.

E bandisce il carbone. Perché questo consiglio? "Già l'Epifania, come recita il detto popolare, 'tutte le feste porta via', quindi per i bambini significa che dal giorno successivo si torna a scuola.In più all'ultimo giorno di vacanze si aggiungerebbe anche la parziale 'doccia fredda' degli elementi negativi contenuti nella calza, anche se pochi", ragiona l'esperto.  "E il carbone, pure in versione dolce, è sempre qualcosa di nero.

Ai bambini piace invece il rosso, e in generale i colori allegri".C'è poi il valore simbolico del carbone, al quale viene associato "sempre un voto negativo, e il 'rinforzo' dei genitori e degli altri adulti che ricordano che il bambino non è stato obbediente.

E' un approccio sbagliato, perché se il bambino ha fatto qualcosa di negativo i genitori lo devono correggere indipendentemente dalla festa della Befana".  L'errore, prosegue Farnetani, "va corretto nel momento in cui si verifica, senza lasciare che passi troppo tempo o scegliere il giorno inopportuno per lanciare il messaggio.I genitori non devono aver paura di mettere dei limiti o anche stigmatizzare certi comportamenti", ma meglio non 'usare' la Befana. "E stiamo attenti a non colpevolizzare i bambini", esorta il professore ordinario all'Università Ludes-United Campus of Malta.  In definitiva, dice il pediatra, "il giorno dell'Epifania deve essere vissuto pienamente e con gioia, lasciando un bel ricordo.

Basti pensare che ci sono adulti che ancora vogliono che i genitori preparino loro la calza della Befana.La vecchietta, a cui i bambini credono fino agli 8 anni, è una persona buona che, attraverso la sua fragilità, dimostra il bisogno di affetto e facilita la relazione fra bambino e adulto.

Per questo non va sciupata questa magia.Riempiamo dunque la calza di dolci, in primo luogo di cioccolata che piace sempre e non è controindicata, anzi va concessa perché gli acidi grassi che contiene sono tutti insaturi, a eccezione di quello stearico che ha un basso impatto metabolico".  E le caramelle? "Via libera per un giorno – chiosa Farnetani -.

Non è il consumo di quelle trovate nella calza che può essere dannoso per l'organismo, ciò che conta è lo stile di vita.Un giorno all'anno 'dolci free' non incide sulle condizioni nutrizionali e metaboliche generali, e senza dubbio è un modo per costruire un giorno indimenticabile". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

United Cup, Italia eliminata ai quarti: Repubblica Ceca in semifinale

0

(Adnkronos) – L'Italia è stata eliminata ai quarti di finale della United Cup, la competizione a squadre mista in Australia, dalla Repubblica Ceca 2-0.Dopo il ko di Jasmine Paolini, 6-2, 6-2 da Karolina Muchova, nel secondo singolare Flavio Cobolli è stato battuto da Tomas Machac 6-1, 6-2.

La Repubblica Ceca, che era stata ripescata come una delle due migliori seconde, in semifinale affronterà gli Stati Uniti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco di squalo in Nuova Caledonia, morto subacqueo 40enne

0

(Adnkronos) –
Un uomo di 40 anni è stato attaccato ieri da uno squalo nel nord della Nuova Caledonia, ha comunicato il procuratore della Repubblica.L'uomo, originario dell'isola di Maré, nell'est del territorio francese d'Oltremare nel Pacifico, si trovava con la sua famiglia sull'isolotto di Kendek, dove praticava la pesca subacquea, secondo una nota diffusa oggi. 
Gravemente ferito al braccio da uno squalo e privo di sensi, il 40enne è stato trasportato dai parenti nella vicina cittadina di Koumac, a Grande Terre, l'isola principale della Nuova Caledonia, prima di essere curato dai vigili del fuoco e dai soccorritori volontari.

Poiché il pronto soccorso dell'ospedale di Koumac è chiuso dal primo gennaio per mancanza di personale medico, una squadra di medici d'urgenza è stata inviata da Nouméa, nel sud.Il medico d'urgenza ha dichiarato il decesso alle 18 e 40 ora locale, nonostante i tentativi di rianimare l'uomo. La Procura ha aperto un'indagine per accertare le cause della morte e cercare di identificare la specie di squalo coinvolta.

Anche nel giugno scorso, a Poindimié, nel nord-est della Grande Terre, era avvenuto un attacco di squalo.Secondo le informazioni fornite dal pubblico ministero, un uomo, che stava praticando il kitesurf, era annegato, prima che il suo corpo fosse attaccato da diversi squali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Liste attesa, Rocca (Lazio): “14mila assunzioni e unica centrale prenotazioni”

0

(Adnkronos) – "Entro il 2025 ci siamo impegnati a assumere 14mila operatori sanitari con fondi nostri.Il problema delle liste di attesa nasce da qui, dalla carenza degli organici, dall’impossibilità di garantire turni di personale, dal sovraccarico di lavoro che ricade su medici e infermieri".

Lo afferma, in un'intervista al 'Corriere della Sera', il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca dopo le parole del ministro della Salute, Orazio Schillaci sulle liste di attesa e la necessità di uno sforzo maggiore da parte delle Regioni. "Abbiamo messo a punto un sistema tecnologico efficiente e puntuale per monitorare le prestazioni.Come prevede il decreto di giugno sulle liste di attesa, ospedali pubblici e strutture private in convezione con il sistema sanitario sono state convinte a mettere a disposizione le rispettive agende in un unico centro di prenotazioni.

Non è stato facile, mi creda", osserva Rocca. Secondo Rocca questa è una svolta: "Certo, sapremo esattamente cosa succede in ogni Asl, qual è il fabbisogno di cure e in base a questo offriremo una risposta adeguata.Intanto abbiamo distribuito alle aziende sanitarie 17 milioni per recuperare 400mila prestazioni non erogate entro i tempi previsti".

Quanto al decreto sulle liste di attesa Rocca si dice soddisfatto e conclude: "Adesso dal governo vorrei una riforma per i medici fi famiglia in modo da obbligarli a prestare servizio nelle nuove case della salute realizzate con i fondi del Pnrr". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Squid Game 3, spoilerata la data di uscita: tutto quello che sappiamo

0

(Adnkronos) –
Squid Game avrà una terza stagione e la data di uscita è già stata svelata (per errore).Dopo il successo della seconda stagione, arrivata sugli schermi il 26 dicembre 2024, Netflix ha già annunciato la terza stagione e arriverà nel 2025.  Netflix ha rilasciato un breve trailer, pubblicato inizialmente dall’account YouTube di Netflix Corea (cancellato poco dopo) in cui si leggeva la data di rilascio della terza stagione: “Guarda Squid Game 3 solo su Netflix a partire dal 27 giugno 2025”.

La data non è stata resa ufficiale, ma è certo che la terza stagione arriverà in questo 2025.Inoltre, nel poster ufficiale è stata rivelata la nuova bambola, questa volta al maschile e il nome è Chul-su.   La seconda stagione di Squid Game, il fenomeno globale targato Netflix che ha conquistato milioni di spettatori in tutto il mondo, è arrivata sugli schermi il 26 dicembre 2024.

Tre anni dopo la scioccante vittoria del giocatore numero 456, Seong Gi-hun, ci ritroviamo catapultati nuovamente nell'arena dei giochi mortali, dove la posta in gioco è ancora una volta la vita.  Squid Game 2 riprende la narrazione tre anni dopo gli eventi della prima stagione.Gi-hun, pur avendo vinto l'ambito montepremi di 4,56 miliardi di Won, si rende conto che la sua vita non è cambiata.

Anzi, il peso della vittoria e il ricordo degli orrori vissuti lo tormentano senza sosta.Decide così di tornare nell'arena, non più come giocatore, ma come vendicatore, con l'obiettivo di entrare nuovamente nel gioco e distruggerlo dall'interno, smascherando i suoi creatori e organizzatori.

Nel suo percorso, Gi-hun si troverà faccia a faccia con il Reclutatore, il misterioso uomo che adesca i giocatori disperati nella metropolitana.  La seconda stagione introduce nuovi personaggi che si uniscono al cast originale in una serie di sfide ancora più crudeli e spietate.Tra questi troviamo Park Gyu-young, Jo Yu-ri e Kang Ae-sim.

L'ambientazione, un'isola immaginifica nella Corea del Sud, contribuisce a creare un'atmosfera claustrofobica e surreale, dove la speranza di sopravvivenza si affievolisce a ogni passo.Nonostante la brutalità dei giochi, la seconda stagione introduce anche elementi di umorismo che mancavano nella prima, aggiungendo un nuovo livello di complessità alla narrazione.  L'attesa per la seconda stagione di Squid Game era altissima: alcuni spettatori si sono dichiarati entusiasti, lodando la trama avvincente, i colpi di scena e la capacità della serie di affrontare temi sociali importanti come la disuguaglianza economica e la competizione sfrenata.

Dall'analisi di recensioni e commenti sui social media, emerge un'ampia gamma di opinioni, che vanno dall'entusiasmo sfrenato alla delusione totale.  Squid Game aveva colpito nel segno grazie alla sua originalità, alla crudezza delle immagini e alla capacità di tenere lo spettatore con il fiato sospeso fino all'ultimo episodio.La seconda stagione, pur mantenendo un alto livello di tensione e spettacolarità, sembra aver perso parte di quell'effetto sorpresa che aveva caratterizzato il suo predecessore.

Il ritorno di personaggi come Gi-hun e il Front Man ha sicuramente generato aspettative, ma la loro evoluzione narrativa non ha convinto tutti.  Hwang Dong-hyuk, il creatore della serie, ha ammesso di non essersi aspettato un successo così clamoroso con la prima stagione.La pressione per replicare il successo è stata sicuramente elevata, e forse questo ha influito sulla realizzazione della seconda stagione.

Inoltre, la seconda stagione sembra perdere parte della carica di critica sociale che aveva caratterizzato la prima.Mentre la prima stagione offriva una riflessione sulla disuguaglianza e la disperazione economica, la seconda si concentra maggiormente sulle dinamiche psicologiche dei personaggi e sulla natura stessa del gioco.

I personaggi, sia quelli vecchi che quelli nuovi, sono ben caratterizzati, ma forse non riescono a raggiungere la stessa profondità psicologica dei protagonisti della prima stagione.La regia di Hwang Dong-hyuk rimane impeccabile, con un uso sapiente della suspense e delle immagini forti. 

 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violato brevetto biotech, sequestrati centinaia di dispositivi pericolosi per la salute in tutta Europa

0

(Adnkronos) – Hanno messo in commercio a livello internazionale dispositivi biomedici contraffatti e pericolosi per la salute dopo aver violato il brevetto di un'azienda di Candiolo, Torino, che opera nelle biotecnologie.Al termine dei controlli, a quanto apprende l'Adnkronos, è scattato a dicembre il sequestro di centinaia di dispositivi in tutte le sedi (legali, operative, distaccate, magazzini e depositi) delle società coinvolte nell'indagine, anche in Europa.  Contraffazione e alterazione di un brevetto industriale nel campo delle biotecnologie mediche con la fabbricazione e messa in commercio di dispositivi in violazione dei diritti di proprietà intellettuale sono le principali accuse al centro dell'inchiesta di Torino che vede protagonista una rete internazionale ai danni della società Human Brain Wave (Hbw), un asset strategico nazionale nel settore della biomedicina e della difesa, detentrice del 'Sistema Rigenera', una metodica in grado di riparare organi umani e tessuti danneggiati attraverso innesti di cellule staminali.

Una tecnologia innovativa sfruttata tra l'altro per kit di sopravvivenza forniti alle truppe ucraine, in quanto l'azienda collabora anche con la Nato.  L'inchiesta è partita nel 2021 dopo la denuncia di Hbw, venuta a sapere che un'azienda turca stava commercializzando un disgregatore di tessuti, denominato Medicons-P, su imitazione del dispositivo coperto dal brevetto e con gli stessi scopi di utilizzo.La produzione è avvenuta grazie al supporto dei macchinari della società Ctsv, amministrata dal principale indagato nell'inchiesta, Armando Roggero, ex socio di Hbw; mentre la distribuzione del prodotto, in diversi paesi del mondo tra cui la Russia, è stata affidata a un'azienda irlandese.  La vicenda, tuttora pendente davanti al Tribunale di Torino, si arricchisce dunque di un nuovo atto: a seguito di controlli nel periodo di commercializzazione, su disposizione del Gip, a fine dicembre scorso è scattata un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza che ha portato al sequestro dei dispositivi destinati a imitare i prodotti di Hbw e privi della certificazione medica.

Secondo il giudice, i falsi prodotti non solo violano i diritti di proprietà intellettuale dell’azienda, ma pongono seri rischi per la salute pubblica e la sicurezza, data la loro natura medica. In particolare, il sequestro preventivo riguarda macchinari e dispositivi disgregatori di tessuti denominati 'Medimachine', 'Medigraft' e 'Medicons' e ogni documentazione tecnica e commerciale relativa alla loro produzione e distribuzione, in possesso delle società Syntec International Ltd., Ctsv Srl ed Emotec Srl.Ad essere indagati sono Armando Roggero, ad della Ctsv e già socio della Hbw; Raymond Gerard Sinnott, legale rappresentante della ditta Syntec International Ltd; Francesco Schittini, ad di Emotec e il medico Alessandro Icardi, tra i soci fondatori della Hbw ed ex membro del suo cda, considerato anello di congiunzione tra le società.  Sarebbero loro i protagonisti dell'organizzazione il cui "programma criminale", secondo gli investigatori, è stato quello di fabbricare e poi mettere in commercio dispositivi contraffatti senza le necessarie certificazioni mediche convolgendo i mercati dell'Europa Orientale, Turchia, America Latina, Stati Uniti e Russia.

Sono infatti accusati, tra gli altri reati, anche di associazione per delinquere aggravata dalla transnazionalità.  “È interesse del Paese promuovere l’introduzione della cultura della tutela del patrimonio intellettuale e industriale anche a livello del diritto penale internazionale, ponendo particolare attenzione alla difesa strategica e multidisciplinare”, sottolineano i difensori dell'azienda Hbw, il team legale della International Lawyers Associates, fondata dall’avvocato Alexandro Maria Tirelli, oggi presidente delle Camere Penali Internazionali.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuova frontiera anti-Alzheimer: così si combattono le proteine tossiche

0

(Adnkronos) – Uno studio guidato dall'Università Ebraica di Gerusalemme apre "una nuova frontiera nella lotta contro le malattie neurodegenerative come l'Alzheimer".Gli autori hanno scoperto come "sbloccare la proteostasi", il meccanismo 'guardiano' del proteoma, che permette di mantenere in salute l'insieme di proteine prodotte dall'organismo.  Sopprimendo l'attività di un complesso chiamato Fib-1-Nol-56 e situato nel nucleolo, una regione del nucleo, cuore della cellula, è possibile "ridurre drasticamente gli effetti tossici delle proteine che causano l'Alzheimer, potenziando le naturali difese cellulari attraverso una maggiore degradazione delle proteine ​​pericolose", spiegano gli scienziati nel lavoro pubblicato su 'Nature Cell Biology'.

I ricercatori parlano di "una svolta" verso l'obiettivo di "un invecchiamento sano", prospettando "entusiasmanti possibilità per lo sviluppo di terapie che potrebbero rallentare o addirittura prevenire malattie come l'Alzheimer". Invecchiando, l'intricato equilibrio dell'omeostasi proteica o proteostasi, il sistema che presiede alla salute cellulare assicurando che le proteine vengano ripiegate correttamente, inizia a vacillare.Un declino che comporta l'accumulo di aggregati proteici tossici, segno distintivo e causa di patologie neurodegenerative come l'Alzheimer.

Lo studio – coordinato dal professor Ehud Cohen della Hebrew University e dallo studente Huadong Zhu del Dipartimento di Biochimica e Biologia molecolare dell'Institute for Medical Research Israel-Canada (Imric), in collaborazione con il laboratorio di Yonatan Tzur dell'Alexander Silberman Institute of Life Science – fa luce su "un nuovo, promettente modo di affrontare questo problema, con implicazioni che vanno ben oltre la ricerca di base", affermano gli autori.  Gli scienziati hanno compreso che il complesso nucleolare Fib-1-Nol-56 è un attore centrale nella regolazione della proteostasi a livello cellulare e dell'organismo.Sopprimendone l'attività, il team ha osservato in particolare "una marcata riduzione degli effetti tossici del peptide Aβ associato all'Alzheimer e di un'altra proteina patogena, negli organismi modello".  Per i ricercatori, "questa scoperta non solo approfondisce la nostra comprensione di come il corpo gestisce lo stress cellulare, ma offre anche una speranza per trattamenti futuri che potrebbero ritardare o prevenire una miriade di devastanti malattie neurodegenerative". "I nostri risultati vanno oltre il banco di laboratorio – commenta Cohen – Le patologie neurodegenerative colpiscono milioni di persone in tutto il mondo, con un impatto su famiglie e caregiver.

Scoprendo come le cellule comunicano per mantenere l'integrità delle proteine, stiamo aprendo la porta allo sviluppo di approcci terapeutici preventivi che potrebbero ritardare l'insorgenza della malattia e migliorare significativamente la qualità della vita degli anziani". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Istat, migliora incidenza deficit-Pil: -2,3% in terzo trimestre

0

(Adnkronos) – Nel terzo trimestre 2024 "l'incidenza del deficit delle amministrazioni pubbliche sul Pil migliora sensibilmente rispetto al corrispondete trimestre del 2023" attestandosi al -2,3%.Lo rileva l’Istat, segnalando che era stato pari a -6,3% nello stesso trimestre del 2023.  Il saldo primario (cioè, l’indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato positivo, con un’incidenza sul Pil dell’1,7%, contro il -2,8% dell’anno scorso.

Positivo anche il saldo corrente delle Ap, con un’incidenza sul Pil dell’1,9%, rispetto all’1,6% del terzo trimestre 2023.  Nel terzo trimestre 2024 la pressione fiscale è stata pari al 40,5%, in aumento di 0,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.  Sempre nel III trimestre 2024 il reddito delle famiglie è cresciuto dello 0,6% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dell’1,6%.La propensione al risparmio è stata pari al 9,2%, in calo di 0,8 punti, mentre, a fronte di un aumento dello 0,2% del deflatore implicito dei consumi, il potere d’acquisto è cresciuto dello 0,4%, rileva ancora l’Istat, evidenziando che “pur segnando uno sviluppo più contenuto rispetto ai periodi precedenti” il potere d’acquisto “risulta in crescita per il settimo trimestre consecutivo”.

La propensione al risparmio “diminuisce congiunturalmente, ma in termini tendenziali prosegue il suo sentiero di crescita”.  Nel terzo trimestre 2024 le società non finanziarie “mostrano una diminuzione congiunturale sia della quota di profitto sia del tasso di investimento, confermando la tendenza alla loro riduzione osservata a partire già dai primi mesi del 2023”.La quota di profitto cala di 0,3 punti rispetto al trimestre precedente, arrivando al 42,4%, e il tasso di investimento, pari al 21,7%, flette di 0,4 punti percentuali.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pa, Zangrillo: “Aumenti e arretrati in busta paga tra gennaio e febbraio”

0

(Adnkronos) –
Aumenti e arretrati in busta paga, per i dipendenti pubblici, arriveranno “se ce la faremo già a gennaio, al più tardi a febbraio”.Lo dice il ministro per la Pa, Paolo Zangrillo, in una intervista al Messaggero, affermando che l'atto di indirizzo per avviare invece le trattative per il rinnovo del triennio 2025-2027 avrà tempi “brevi”.

Le risorse “ci sono, si tratta di un percorso senza incognite, cercheremo di essere efficienti al massimo nel muoverci”.  Sul rinnovo mancato del ccnl di enti locali, su cui Cgil e Uil si sono dette contrarie, il ministro aggiunge: “Ho vissuto con molto dispiacere la mancata firma di Cgil e Uil.Ma ora la legge di Bilancio è chiusa, sappiamo con certezza quali sono le risorse a disposizione.

A questo punto vale la pena provare ad essere pratici nei ragionamenti” arrivando “a una sintesi recuperando anche il consenso di Cgil e Uil, o almeno lo auspico”.  
Rispetto invece alla riforma della Pubblica amministrazione, Zangrillo dice di aver “preparato una proposta di disegno di legge che nelle prossime settimane sarà esaminata in consiglio dei ministri”.Oltre alla progressione di carriera da funzionari a dirigenti senza dover necessariamente passare per il concorso, la proposta “vuole recuperare la responsabilità dei dirigenti nella gestione delle proprie persone, dando loro la possibilità di valutarne i comportamenti e i risultati e premiarle con delle progressioni di carriera.

Il concorso non sarà superato, ma sarà affiancato da questa nuova strada per la dirigenza. È una piccola rivoluzione.Tutto avverrà garantendo imparzialità e oggettività della valutazione.

Il dirigente non prenderà da solo la decisione, ci sarà un momento di condivisione”, ha proseguito il ministro.E a chi gli fa notare che la maggioranza dei dipendenti ottiene sempre il massimo dei voti, risponde: “Ne sono consapevole.

Per questo il processo di valutazione deve essere cambiato.Innanzitutto, assegnando obiettivi reali, misurabili, oggettivamente ponderati e, soprattutto, assegnati a inizio anno e non alla fine.

E poi introducendo delle barriere all'eccellenza”, cioè “una soglia, oltre la quale non potranno essere assegnati giudizi massimi”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nordcorea, sorella Kim Jong Un ritratta con due bambini

0

(Adnkronos) – I servizi segreti della Corea del Sud hanno comunicato oggi che stanno analizzando rari filmati dei media statali nordcoreani che mostrano la potente sorella del leader Kim Jong Un insieme a due bambini, che potrebbero essere suoi figli.La portavoce del regime Kim Yo Jong è stata avvistata con due giovani, un ragazzo e una ragazza, mentre assistevano ad uno spettacolo artistico di Capodanno in Corea del Nord. È stata vista tenere la mano del ragazzo, mentre i tre camminavano insieme.  L'isolata Corea del Nord non ha mai rivelato ufficialmente alcuna informazione sullo stato civile o sui figli di Kim Yo Jong, ma l'agenzia di spionaggio sudcoreana ha detto che sta valutando se i bambini nei filmati dei media statali siano effettivamente figli della sorella del dittatore.  "Stiamo conducendo un'analisi dettagliata, mantenendo aperta la possibilità", ha detto l'agenzia in una nota.

Il servizio nazionale di intelligence nazionale ha affermato di aver precedentemente rilevato che Kim Yo Jong potrebbe avere figli, e che quelli con cui è stata fotografata appartengono alla fascia di età giusta.  Il ministero dell'Unificazione di Seoul ha detto all'Afp che si ritiene che l'evento di performance artistica a Pyongyang sia quello in cui i partecipanti dovrebbero accompagnare i loro familiari, ma ha aggiunto che è "insolito" vedere Kim Yo Jong con i bambini.I filmati dei media statali mostrano anche il leader Kim con la figlia adolescente, conosciuta come Ju Ae.

Il sito specializzato di Seoul Nk News ha detto che la diffusione delle immagini potrebbe far parte di uno "sforzo di propaganda per umanizzare i funzionari del regime".Kim Yo Jong è stata a lungo tra i più stretti luogotenenti di suo fratello ed è una delle donne più influenti del 'regno eremita'. Nata nel 1988, secondo il governo sudcoreano, è una dei tre figli nati dal padre e predecessore di Kim, Kim Jong Il, e dalla sua terza compagna conosciuta, l'ex ballerina Ko Yong Hui.

Ha studiato in Svizzera insieme a suo fratello e ha fatto una rapida carriera, scalando i ranghi del regime una volta ereditato il potere, dopo la morte del padre nel 2011.  Nell'aprile 2015, l'intelligence di Seoul aveva affermato che si presumeva che Kim Yo Jong avrebbe partorito il mese successivo.Nel 2018, l'agenzia ha dichiarato che si era capito che Kim era incinta durante la sua visita in Corea del Sud, avvenuta nel febbraio dello stesso anno, per le Olimpiadi invernali di Pyeongchang. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, 007 Kiev: “Russia arruola detenuti, in 180mila mandati a combattere”

0

(Adnkronos) – La Russia recluta detenuti da inviare al fronte in Ucraina.E, finora, sarebbero circa 180mila i prigionieri di Mosca mandati a combattere a partire dallo scorso novembre.

A sostenerlo è il Servizio di intelligence estero dell'Ucraina.Il Kyiv Independent ha ricordato che dall'estate del 2022 Mosca recluta detenuti per la guerra, prima sotto l'egida della compagnia mercenaria Wagner e poi direttamente sotto il controllo del ministero della Difesa russo. Secondo l'agenzia di intelligence ucraina, nel 2024 nelle carceri russe c'erano circa 300.000-350.000 prigionieri, la metà rispetto al 2014. "Il motivo è la guerra tra Russia e Ucraina ", si legge in una nota.  Gli stipendi dei prigionieri sono da due a quattro volte inferiori a quelli degli altri soldati russi, ha affermato l'intelligence ucraina.

A decine di uomini condannati per crimini violenti è stato permesso di tornare in Russia al termine del servizio militare. Intanto il primo ministro slovacco Robert Fico ha accusato ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky di voler "sabotare" l'economia dell'Unione europea e ha minacciato di tagliare gli aiuti agli ucraini residenti in Slovacchia dopo lo stop del gas russo verso l'Europa attraverso l'Ucraina.  "Con questa decisione unilaterale", ha detto Fico, la Slovacchia perderà ogni anno "quasi 500 milioni di euro" che ha guadagnato dal transito del gas russo attraverso il suo territorio.Inoltre, ha proseguito, l'Unione europea pagherà prezzi più alti per l'elettricità. "La Russia non sarà toccata.

La decisione del presidente Zelensky andrà a beneficio solo degli Stati Uniti con l'aumento del trasporto di gas verso l'Europa", ha spiegato in un video sul suo account Facebook. Fico ha attaccato l'opposizione e i media del suo Paese perché "hanno taciuto" e "tollerato" il "sabotaggio di Zelensky" e ha annunciato che la coalizione di governo valuterà quali misure adottare in risposta.Il primo ministro slovacco ha osservato che anche i suoi partner della coalizione valutano la questione "come eccezionalmente importante" e "degna di una reazione sovrana da parte di una Slovacchia sovrana".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, donna violentata in una baraccopoli: arrestato 37enne

0

(Adnkronos) – Una donna è stata violentata nella baraccopoli a pochi passi dall'ex mercato ittico di Napoli.Per il fatto è stato arrestato dai carabinieri un 37enne.

Ad allertare le forze dell'ordine ieri sera sono stati i residenti della zona che hanno sentito le urla strazianti della vittima nei pressi della baraccopoli improvvisata tra la strada e i cancelli che delimitano il porto industriale. Dopo la chiamata al 112, i carabinieri della sezione radiomobile di Napoli sono arrivati in pochi istanti.Ai militari la vittima ha raccontato di essere stata aggredita mentre era in una delle baracche e di essere stata costretta ad un rapporto sessuale.

Grazie alle indicazioni della donna, una 30enne guineana, i militari hanno individuato e arrestato un uomo di 37 anni di origini ghanesi e già noto alle forze dell’ordine.Portato in carcere, dovrà rispondere di violenza sessuale.

La vittima è stata portata in ospedale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)