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Belloni lascia vertice dei servizi, successore in tempi brevi: i candidati

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(Adnkronos) –
Confermate le dimissioni di Elisabetta Belloni dalla guida del Dis il 15 gennaio – il suo mandato, in realtà, sarebbe scaduto a maggio – si apre la partita della successione all'ambasciatrice al vertice del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza.La nomina del nuovo capo, a quanto risulta all'Adnkronos, potrebbe avvenire in tempi brevissimi, anche al prossimo Consiglio dei ministri che però non è stato ancora convocato.  Tra i candidati, secondo indiscrezioni, ci sarebbero Bruno Valensise, attuale direttore dell'Aisi, già vice del Dis fino all'aprile scorso, Gianni Caravelli, a capo dell'Aise, impegnato in questa fase sul caso di Cecilia Sala.

Possibile anche che venga 'promosso' Giuseppe Del Deo, attuale vice del Dis.Non si esclude però una nomina esterna al comparto dei servizi e in questo caso circola il nome di Andrea De Gennaro, attuale comandante generale della Guardia di Finanza.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canada, premier Trudeau annuncia dimissioni

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(Adnkronos) –
Justin Trudeau, primo ministro del Canada, oggi 6 gennaio 2025 ha annunciato le dimissioni da premier e da leader del partito liberale. "Intendo dimettermi da leader del partito e da primo ministro, dopo che il partito sceglierà il prossimo leader attraverso un competitivo, robusto processo nazionale", l'annuncio di Trudeau in una conferenza stampa ad Ottawa.Il primo ministro, che rimarrà in carica fino a quando non sarà stato completato l'iter comunicato, ha spiegato di aver già chiesto ieri sera al presidente del partito liberale di avviare il processo per la scelta del nuovo leader. Il nuovo numero 1 dovrà guidare ii partito verso le elezioni, per il momento fissate per il prossimo ottobre ma che secondo alcuni osservatori potrebbero ora essere anticipate. "Questo Paese si merita una vera scelta nelle prossime elezioni – ha detto ancora Trudeau – ed è diventato per me chiaro che se devo combattere battaglie interne non posso essere l'opzione migliore in queste elezioni". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Austria, incarico a partito estrema destra Fpo per nuovo governo

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(Adnkronos) – Il presidente austriaco Alexander Van der Bellen ha incaricato il leader del Partito della Libertà d'Austria (Fpo) d'estrema destra, Herbert Kickl, di formare un nuovo governo dopo il fallimento, lo scorso fine settimana, dei precedenti negoziati tra conservatori, socialdemocratici e centristi. In un discorso alla nazione dopo l'incontro con Kickl, il presidente austriaco ha ricordato che il Partito della Libertà ha ottenuto il maggior numero di voti nelle elezioni legislative di settembre.Il presidente si è dichiarato consapevole dell'esistenza del "cordone sanitario" imposto dai tre partiti che hanno fallito i negoziati di coalizione e ha avvertito di non "prendere con leggerezza il passo" di affidare all'Fpo il compito di formare un governo, assicurando che "garantirà il rispetto dello Stato di diritto". Tra i commenti alle news provenienti dall'Austria, le parole di Matteo Salvini: "Tutto il nostro sostegno agli amici austriaci di Fpo, storici alleati della Lega, incaricati con Herbert Kickl di formare un nuovo governo dopo aver vinto le elezioni mesi fa", scrive sui social il leader della Lega.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Pierina Paganelli, Dna di Dassilva non presente su corpo e oggetti

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(Adnkronos) –
Sul corpo di Pierina Paganelli, 78enne trovata morta a Rimini il 3 ottobre 2023, non c'è il Dna di Louis Dassilva, 35enne senegalese che ad oggi risulta l'unico indagato per l'omicidio della donna e si trova in carcere da luglio.Lo ha stabilito la perizia genetica affidata al professor Emiliano Giardina dal Gip del Tribunale di Rimini. La perizia richiesta dal giudice Vinicio Cantarini non ha rilevato tracce biologiche di Dassilva nemmeno sulla scena del crimine.

Un risultato che potrebbe risultare determinante per la difesa dell'indagato, assistito dai legali Rosario Fabbri e Andrea Guidi, trattandosi di un incidente probatorio che, quindi, potrà essere utilizzato eventualmente anche in sede dibattimentale.  Per lo svolgimento dell'accertamento, il perito incaricato ha analizzato oltre 30 reperti, la maggior parte dei quali prelevato presso l'abitazione di Louis Dassilva.Trattasi di indumenti e oggetti di vario tipo, tra cui un coltello da cucina e un pantalone, unici elementi su cui sono state rinvenute tracce del Dna del 35enne.

Come riportato dallo specialista incaricato, l'esito dell'analisi effettuata risulta in parte pregiudicato dalla cattiva conservazione delle tracce a causa della composizione di muffe. "Il nostro assistito è molto sollevato.L'esito della perizia conferma la tesi della sua innocenza, che portiamo avanti sin dall'inizio delle indagini.

Se anche gli altri due incidenti probatori sul filmato e sui telefonini dovessero dare esito ugualmente favorevole a Dassilva, chiederemo la sua scarcerazione.Contiamo di avere novità entro fine febbraio", dice all'Adnkronos l'avvocato Riario Fabbri, legale di Louis Dassilva. "Siamo di fronte ad un risultato che esclude la presenza del nostro assistito sulla scena del crimine contro ogni ragionevole dubbio", aggiunge l'avvocato Fabbri, che assiste legalmente Dassilva assieme al collega Andrea Guidi.

La perizia richiesta dal giudice Vinicio Cantarini è stata svolta dal professor Emiliano Giardina, esperto in fisiopatologia della morte cellulare, nonostante parte degli elementi analizzati – prevalentemente indumenti e oggetti di utilizzo domestico comune – presentasse una condizione di deterioramento determinata dalla composizione di muffa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calciomercato Juve, Douglas Luiz via in prestito? L’ipotesi

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(Adnkronos) –
Douglas Luiz pronto a lasciare la Juventus nel calciomercato di gennaio 2025?A proporre l'ipotesi è Sky Sports, che prospetta il ritorno del centrocampista brasiliano in Premier League.

La Juve ha acquistato il 26enne Douglas Luiz in estate dall'Aston Villa, nell'ambito della trattativa che ha portato i bianconeri a cedere Enzo Barrenechea e Samuel Iling Jr.L'Aston Villa ha dato in prestito entrambi i giovani: Barrenechea al Valencia, Iling jr al Bologna. Ora, anche Douglas Luiz potrebbe cambiare maglia.

Due club di Premier League sono interessati al verdeoro e, secondo Sky Sports, la Juventus prenderebbe in considerazione la cessione in prestito oneroso.Nella prima parte della stagione, condizionata anche da ripetuti problemi fisici, Douglas Luiz ha recitato il ruolo di comprimario.

Poche presenze che al momento vengono ricordate più per i rigori procurati (contro Cagliari e Lipsia) che per il contributo alla causa bianconera.Il brasiliano ha lasciato intravedere le sue qualità ma in 5 mesi non è riuscito a lasciare il segno. I tifosi della Juventus, a giudicare dai post su X, si aspettano altre operazioni da Cristiano Giuntoli, numero 1 dell'area sportiva del club.

La rosa a disposizione dell'allenatore Thiago Motta ha evidenti lacune: mancano 2 difensori dopo gli infortuni di Bremer e Cabal, considerando anche l'epurazione di Danilo, ormai fuori dal progetto.Il centrocampo al momento è l'unico reparto che a livello numerico non ha bisogno di innesti.

In attacco la situazione è da allarme rosso sin dall'inizio della stagione.Con Milik fermo da 6 mesi e Gonzalez a corrente alternata, Vlahovic è l'unica punta di ruolo a disposizione in una squadra che dovrebbe competere in campionato, Coppa Italia e Champions League.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Lazio, Dybala e lo sfottò a fine partita – Video

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(Adnkronos) – La Roma vince il derby contro la Lazio per 2-0 e Paulo Dybala esulta mostrando il 5 ai tifosi biancocelesti.Lo sfottò dell'attaccante giallorosso rimbalza sui social, tra foto e video, prolungando di fatto la stracittadina andata in scena allo stadio Olimpico il 5 gennaio.  Dybala, sostituito nel finale, lasciando il campo 'saluta' la curva Nord, cuore del tifo biancoceleste, mostrando le 5 dita.

A fine partita, ripete il gesto in un botta e risposta a distanza con il laziale Guendouzi. "Io 5, tu zero", la sintesi del messaggio di Dybala, che si infila sorridente nel tunnel verso gli spogliatoi.  Il riferimento è ai 5 scudetti che Dybala ha vinto in carriera con la maglia della Juventus.L'argentino, nella sua avventura in bianconero chiusa nel 2022, ha conquistato per 5 volte il titolo di campione d'Italia aggiungendo a ripetizione al palmares anche Coppa Italia e Supercoppa.

Dal suo arrivo a Roma, invece, nessun trionfo.Il gesto di Dybala prolunga la festa dei tifosi giallorossi che su X danno ampio risalto allo sfottò.

I tifosi della Lazio incassano e restituiscono parzialmente il colpo: "Cinque scudetti, quanti con la Roma?". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tajani convoca riunione a Roma su Siria e Iran con Blinken

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(Adnkronos) – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani organizzerà giovedì a Roma una riunione del 'Quint' sul Medio Oriente, con particolare riferimento alla situazione in Siria e Iran, alla quale sarà presente anche il segretario di Stato americano Antony Blinken.Lo confermano fonti della Farnesina all'Adnkronos, dopo che il dipartimento di Stato ha annunciato che Blinken sarà in Italia per accompagnare il presidente Joe Biden nella sua visita a Roma e in Vaticano. Con l'occasione, Tajani ha invitato al vertice i suoi colleghi del 'Quint' (oltre a Italia e Stati Uniti, anche Francia, Germania e Regno Unito) e l'Alto rappresentante per la politica estera europea Kaja Kallas.

Confermata finora la presenza anche del ministro degli Esteri francese Jean Noel Barrot.L'Italia, che a fine novembre ha inviato un nuovo rappresentante diplomatico a Damasco, ha avviato un esame per rivedere la sua politica di sanzioni contro la Siria, sanzioni che vengono decise a livello Ue.

A breve lo stesso Tajani dovrebbe avere contatti diretti con le autorità ad interim siriane. Nel corso della riunione, che si terrà nella serata del 9 a Villa Madama, il ministro affronterà con i Paesi amici anche lo stato delle relazioni con l'Iran, in particolare anche alla luce dell'arresto di Cecilia Sala.Secondo quanto si legge in una nota del dipartimento di Stato, Blinken – reduce da una missione a Seul, Tokyo e Parigi – a Roma incontrerà i colleghi europei per discutere il sostegno a "una transizione politica pacifica, inclusiva e guidata dai siriani".

Poi, il 10 e 11 gennaio si unirà a Biden per gli incontri con il Papa e con Sergio Mattarella e Giorgia Meloni.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tanti pezzi pregiati della Juve Stabia nel mirino di altre squadre: le clausole rescissorie di Folino e Leone

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La finestra di mercato invernale ha appena aperto i battenti, ma già si respira un’aria di fermento attorno alla Juve Stabia. Le prestazioni brillanti di alcuni elementi chiave della rosa hanno attirato l’attenzione di numerosi club, scatenando un vero e proprio toto-mercato.

Le necessità della squadra

La prima parte di stagione ha evidenziato alcune lacune nell’organico stabiese, soprattutto in difesa, a centrocampo e in attacco. La società, dunque, è al lavoro per rinforzare la squadra e puntare a un piazzamento di prestigio.

Piovanello e Sgarbi: un cambio alla pari

L’addio di Piovanello, già previsto da agosto, è stato compensato dall’arrivo di Sgarbi, mantenendo così invariato il bilancio numerico in rosa. Tuttavia, le voci di mercato si concentrano anche su altri due importanti elementi della rosa: Folino e Leone.

Adorante incedibile, Folino e Leone nel mirino

Nonostante le voci insistenti su Adorante, la società ha smentito categoricamente la possibilità di una sua cessione almeno fino a giugno. Diverso è il discorso per Folino e Leone, entrambi legati alla Juve Stabia da contratti con clausole rescissorie.

Clausole rescissorie: cifre e modalità

Sia Folino che Leone hanno una clausola rescissoria fissata a 500.000 euro, esercitabile unicamente a fine stagione. Ciò significa che, qualora un altro club fosse interessato ad acquistarli, dovrebbe corrispondere tale cifra e attendere la conclusione del campionato.

Su Folino c’è un forte interesse della Sampdoria che ha però il mercato bloccato dal piano di risanamento del bilancio (gli acquisti sono possibili solo a fronte di cessioni n.d.a.). Su Leone tanti sono i rumors che lo vorrebbero lontano da Castellammare (Lecce, Spezia, e tante altre).

Trattative dirette: un’opportunità per la Juve Stabia

È importante sottolineare che l’esistenza di una clausola rescissoria non preclude la possibilità di una trattativa diretta tra la Juve Stabia e le società interessate. In questo caso, la valutazione del calciatore potrebbe superare i 500.000 euro previsti dalla clausola.

Un futuro incerto per i gioielli stabiesi

Le prossime settimane saranno decisive per capire se Folino e Leone continueranno a indossare la maglia della Juve Stabia. Le offerte non mancheranno, e la società dovrà valutare attentamente ogni proposta, cercando di trovare il giusto equilibrio tra le ambizioni sportive e le esigenze economiche.

Conclusioni

Il mercato invernale si preannuncia caldo per la Juve Stabia. I gioielli stabiesi sono richiesti e la società dovrà essere brava a gestire questa situazione, cercando di trattenere i migliori talenti e allo stesso tempo rinforzare la squadra in vista del rush finale.

Papa Francesco nomina la prima prefetto donna in Vaticano

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(Adnkronos) – Il Papa lo aveva annunciato e ora ha realizzato un suo progetto: ha nominato una donna a capo di un Dicastero.Nel dettaglio, Bergoglio ha nominato Prefetto del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica suor Simona Brambilla, M.C., finora Segretario della stessa Istituzione curiale.  Il Pontefice, informa ancora il Vaticano, ha nominato Pro-Prefetto del Dicastero il card. Ángel Fernández Artime, già Rettore Maggiore della Società Salesiana di S.

Giovanni Bosco.  Il Pontefice ha scelto una religiosa delle Missionarie della Consolata alla guida del dicastero per gli Istituti di vita consacrata.Suor Brambilla compirà 60 anni il 27 marzo prossimo ed è superiora generale in Italia delle Missionarie della Consolata.

Suor Simona Brambilla, primo prefetto donna in Vaticano, ha un’esperienza missionaria in Mozambico dopo aver conseguito il diploma di infermiera professionale ed essere entrata nell’Istituto Suore Missionarie della Consolata, che ha guidato dal 2011 fino al 2023. Secondo i dati complessivi riferiti sia alla Santa Sede che alla Città dello Stato del Vaticano e che vanno dal 2013 al 2023, la percentuale femminile, riportano i media vaticani, sarebbe “passata da quasi il 19,2 al 23,4 per cento.Un cammino tracciato con la Costituzione apostolica Praedicate Evangelium del 2022, Francesco ha reso possibile che in futuro anche i laici, e quindi anche donne, possano dirigere un dicastero e diventare prefetti, incarico che in precedenza era riservato a cardinali e arcivescovi”. Nello Stato della Città del Vaticano, Papa Francesco ha nominato due donne in posizioni di vertice nei dieci anni del suo pontificato: nel 2016, Barbara Jatta, direttore dei Musei Vaticani, da sempre guidati da laici.

Risale al 2022, la nomina di suor Raffaella Petrini, segretario generale del Governatorato, ruolo solitamente assegnato a un vescovo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv domenica 5 gennaio, ‘Mary Poppins’ regina della prima serata

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(Adnkronos) – 'Mary Poppins' ha vinto la prima serata di ieri, 5 gennaio.Il film diretto da Robert Stevenson con protagonisti Julie Andrews e Dick Van Dyke ha intrattenuto 2.607.000 telespettatori, raggiungendo il 16,3% di share.

Su Canale 5 la serie turca 'Tradimento' ha totalizzato 1.992.000 telespettatori e il 12,2% di share.Su Rai 3 'Report' ha ottenuto 1.532.000 telespettatori e l'8,9% di share.

Su Nove lo spettacolo teatrale 'Giorgio Panariello – La Favola Mia' ha radunato 1.121.000 telespettatori con il 6,7% di share. Su Italia 1 il film 'Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno' è stato visto da 917.000 telespettatori, raggiungendo il 6,1% di share.Su Rete 4 'Zona Bianca' ha ottenuto 840.000 telespettatori e il 5,7% di share.

Poco sotto con il 5,3% si è posizionato il film 'Un Matrimonio Mostruoso', in onda su Rai 2, che è stato visto da 942.000 telespettatori.Su La 7 'The Eagle' ha raggiunto 444.000 telespettatori e il 2,6% di share.

Infine, su Tv8 'Tre Fratelli e un Bebè' ha totalizzato 383.000 telespettatori con il 2,2% di share.  Nella fascia access prime time, 'Affari Tuoi' su Rai 1 ha raggiunto 5.395.000 e il 29,02% di share.Su Canale5 Paperissima Sprint ha ottenuto 2.423.000 telespettatori pari al 13,03% di share.

Infine, su Italia 1 la serie 'N.C.I.S. – Unità Anticrimine' è stata vista da 1.220.000 telespettatori, raggiungendo il 6,6% di share.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Mattarella, giudice Balsamo: “Serve rilettura stagione mafia e terrorismo”

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(Adnkronos) – "Oggi i tempi sono maturi per costruire una memoria storica condivisa su quella stagione in cui la nostra Repubblica, colpita al cuore, seppe reagire coniugando il massimo impegno nella lotta alla mafia e al terrorismo con il convinto rispetto dei principi dello Stato di diritto.Una rilettura approfondita e complessiva di tutte queste vicende può essere finalmente capace di cogliere quei nessi che sfuggono ad una considerazione isolata dei singoli episodi".

A dirlo all'Adnkronos è il giudice Antonio Balsamo, ex Presidente del Tribunale e oggi sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione, commentando gli ultimi sviluppi sull'inchiesta sull'omicidio dell'ex presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella, fratello maggiore del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ucciso il 6 gennaio 1980 davanti alla sua abitazione in via Libertà a Palermo, mentre andava a messa con i suoi familiari.  Nei giorni scorsi sono emersi sviluppi, a distanza di 45 anni dal delitto, sulla inchiesta coordinata dalla Procura di Palermo.Ci sarebbero due boss mafiosi nel registro degli indagati, accusati di essere i killer del Presidente Dc.

Si tratta di due sicari di Cosa nostra, con un curriculum di delitti eccellenti, entrambi in carcere con più ergastoli da scontare.Il primo è Antonino Madonia, che oggi ha 72 anni e all'epoca ne aveva 28, e l'altro Giuseppe Lucchese, detto 'Lucchiseddu', oggi 67 anni, che all'epoca aveva 22 anni.

Il primo avrebbe sparato a Mattarella, ferendo anche la moglie, Irma Chiazzese.Dopo i primi colpi sarebbe andato verso l'auto dove era il complice a prendere un'altra pistola con cui avrebbe sparato nuovamente, mentre il secondo sarebbe stato alla guida della Fiat 127 del commando, rubata il giorno prima, poi ritrovata abbandonata non lontana dal luogo del delitto. "Per questo- dice il giudice Balsamo – è importante che al lavoro incessante della magistratura si accompagni un impegno altrettanto forte di tutte le istituzioni, per dare attuazione a quel 'diritto alla verità' che – come insegna la Corte europea dei diritti dell'uomo – appartiene non solo ai familiari delle vittime, ma anche all’intera collettività- spiega Balsamo – In questa prospettiva, è importante valorizzare la norma, inserita due anni fa nell’art. 4 bis dell’ordinamento penitenziario, che prevede che il giudice deve obbligatoriamente accertare 'la sussistenza di iniziative dell'interessato a favore delle vittime, sia nelle forme risarcitorie che in quelle della giustizia riparativa', prima di concedere i permessi premio e le misure alternative alla detenzione ai detenuti per reati di terrorismo e di mafia". Poi, parlando della nuova inchiesta, Antonio Balsamo spiega: "E' del tutto apprezzabile la perseveranza della Procura di Palermo nel voler fare luce sull’omicidio di Piersanti Mattarella, uno degli eventi che hanno segnato drammaticamente la storia del nostro Paese, per la grande statura politica e istituzionale assunta da un Presidente della Regione Sicilia che era divenuto protagonista di un progetto di rinnovamento di amplissimo respiro".  "Quello di Piersanti Mattarella era un progetto capace di mobilitare le migliori energie della società civile e di infondere speranza nel futuro per l’intera comunità, costruendo un forte rapporto di fiducia con le maggiori autorità italiane ed europee: dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini al Presidente della Commissione Europea Roy Jenkins", dice ancora Balsamo, giudice estensore della sentenza del processo sulla strage di Via D'Amelio, definita dal magistrato "uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana". "Già due giorni dopo il delitto, Pio La Torre, in suo editoriale dal titolo 'Palermo come Roma', pubblicato su L’Unità parlava del barbaro assassinio del presidente della Regione siciliana come del 'delitto politico più grave dopo l’agguato di via Fani e l’uccisione dell’onorevole Aldo Moro' e richiamava l’attenzione sulla 'analogia politica impressionante' tra i due episodi- ricorda Balsamo all'Adnkronos – Sulla stessa linea si poneva un grande intellettuale come Leonardo Sciascia, che in una intervista pubblicata su Panorama il 21 gennaio 1980 rilevava le 'somiglianze impressionanti tra l’uccisione di Mattarella e quella di Moro'”. E prosegue: "A proposito degli omicidi politici, nell’audizione del 3 novembre 1988 davanti alla Commissione Parlamentare Antimafia – desecretata trentuno anni dopo, nel dicembre 2019 – Giovanni Falcone spiegava: 'si tratta di omicidi di matrice mafiosa (…).

Ma il movente (…) non è sicuramente mafioso e comunque non è esclusivamente mafioso'".Il giudice Balsamo sottolinea che "nel DNA della giustizia riparativa c’è l’impegno per realizzare pienamente il diritto alla verità, anche in quei casi in cui non è più possibile aprire un processo penale.

Una delle prime, e più significative, esperienze in questo senso è stata quella promossa da Nelson Mandela quando doveva ridisegnare il futuro del suo paese, nel segno di un forte sostegno alle vittime delle più gravi violazioni dei diritti umani e ai loro familiari, consentendo un completo accertamento dei fatti che avevano segnato un’intera epoca storica". "E’ questo il significato che hanno inteso attribuire alla nuova norma quelle organizzazioni rappresentative della società civile che hanno dato impulso alla sua introduzione, come la Fondazione Falcone- dice ancora Balsamo – Costruire un sistema di giustizia riparativa capace di dare voce al bisogno di verità di tutte le vittime della stagione del terrorismo mafioso è una sfida importante.Se non prenderemo un preciso impegno in questo senso, le preoccupazioni che hanno accompagnato la concessione di benefici penitenziari a persone che non hanno mai compiuto una scelta di collaborazione con la giustizia sono inevitabilmente destinate a crescere.

L’intera città di Palermo non più vuole tornare a un passato che ha inferto ferite gravissime all’intera comunità.Il sogno di Piersanti Mattarella e di tanti altri eroi civili che hanno vissuto in questa città è oggi il sogno di tutti i cittadini". (di Elvira Terranova) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bergamo, donna accoltellata davanti a supermercato. Fermato il marito

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(Adnkronos) – Ha accoltellato la moglie dopo una lite davanti al supermercato di Seriate nel bergamasco.L'uomo, 49enne di nazionalità rumena, è stato fermato da alcuni passanti tra cui un militare dell'Esercito, libero dal servizio, che è rimasto ferito a sua volta in modo lieve.

La donna, prima dell'aggressione di oggi con un coltello da cucina, lo aveva già denunciato per maltrattamenti.Ora la 39enne, anche lei rumena, è ricoverata in gravi condizioni all'ospedale Papa Giovanni di Bergamo in prognosi riservata.

L'aggressore è stato poi arrestato dai carabinieri di Seriate arrivati subito sul posto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Space X, Palazzo Chigi: “Nessun contratto firmato o accordi fatti con società Musk”

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(Adnkronos) – "La Presidenza del Consiglio smentisce che siano stati firmati contratti o siano stati conclusi accordi tra il Governo italiano e la società SpaceX per l'uso del sistema di comunicazioni satellitari Starlink".Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi. "Le interlocuzioni con SpaceX rientrano nei normali approfondimenti che gli apparati dello Stato hanno con le società, in questo caso con quelle che si occupano di connessioni protette per le esigenze di comunicazione di dati crittografati".  La stessa Presidenza del Consiglio "smentisce ancora più categoricamente, considerandola semplicemente ridicola, la notizia che il tema di SpaceX sia stato trattato durante l'incontro con il Presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump
".  "I 'patrioti' al Governo stanno mettendo la nostra sicurezza nazionale nelle mani di Musk alla modica cifra di 1,5 miliardi pubblici?

Alla Presidente Meloni e a tutto il Governo chiediamo immediata trasparenza di fronte al Parlamento sulle insistenti indiscrezioni di stampa di queste ore" scrive sui social, Giuseppe Conte, leader del M5S. "Si tratta di questioni della massima rilevanza: tutela delle nostre aziende, protezione dei dati personali, della privacy, della identità personale, cybersicurezza.E tante altre questioni che coinvolgono direttamente la qualità dei nostri processi democratici.

Tutto questo può essere deciso sulla base di rapporti personali tra la nostra premier e uno degli aspiranti 'padroni del mondo'?".   "E’ notizia di queste ore la possibile conclusione di un contratto pluriennale di 1,5 miliardi di euro a favore di Elon Musk e della sua SpaceX-Starlink per una serie di servizi di telecomunicazione a favore del Governo" dicono i presidenti dei gruppi del Pd Francesco Boccia, Chiara Braga e Nicola Zingaretti. "Parliamo di ingenti risorse pubbliche, pari a quelle impegnate negli investimenti a banda ultra larga nel PNRR, che regaleremmo a una società satellitare le cui performance sono inferiori ai target europei fissati al 2030.Le notizie inoltre parlano di servizi di crittografia delle comunicazioni del Governo e di applicazioni militari, cioè di servizi assai sensibili per la sicurezza nazionale e per la sovranità digitale dei dati.

Sì tratta di servizi che a nostro parere possono essere offerti da imprese italiane ed europee.Siamo di fronte a notizie inquietanti ed è necessario che il governo venga al più presto in Parlamento a chiarire le scelte che vengono fatte riguardo temi così delicati".  “Se così fosse -continuano i capigruppo dem- in un colpo solo Giorgia Meloni, che solo due settimane fa negava l’ipotesi di accordo, regalerebbe i dati sensibili italiani a Musk, distruggerebbe aziende pubbliche e private del settore delle reti, continuando a svendere asset strategici del nostro Paese.

Tutto questo senza alcuna strategia o visione d’insieme.Come Pd nelle scorse settimane abbiamo presentato interrogazioni al governo proprio per approfondire la conoscenza dei rapporti dell’esecutivo con l’azienda di Elon Musk.

Oggi, alla luce delle ultime notizie, dopo il viaggio lampo della Presidente del Consiglio negli USA, vogliamo sapere quale sia lo stato delle cose.Come Pd ci impegneremo per tutelare gli investimenti e i finanziamenti pubblici, la concorrenza nel mercato telco, la cybersicurezza, la sovranità digitale dei dati.

L’Italia non è in svendita e non può spendere fondi pubblici per regalare a monopolisti privati, amici della destra, la sicurezza nazionale".  "Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione dalle autorità italiane".Lo ha dichiarato Thomas Regnier, portavoce della Commissione europea per la Sovranità digitale, nel suo briefing quotidiano con la stampa.

A chi gli domandava del possibile accordo tra il governo italiano e SpaceX, l'azienda aerospaziale fondata da Elon Musk, Regnier ha risposto che "in linea di principio, la Commissione non commenta queste questioni finché sono in fase di discussione". "Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione dalle autorità italiane – ha sottolineato il portavoce – l'Italia è uno Stato sovrano e può concludere accordi". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vannacci sul suo sito: “Presto tesseramento per movimento politico”

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(Adnkronos) – Non si ferma la macchina organizzativa di Roberto Vannacci, eurodeputato della Lega che negli scorsi giorni, come reso noto dall'Adnkronos, ha provveduto a registrare il marchio de 'Il mondo al contrario', presso l'ufficio brevetti della Ue.Da oggi, anche la pagina web del 'mondo al contrario' presenta una nuova veste grafica, con un sfondo all black, dove campeggia la scritta 'Il mondo al contrario – Movimento Politico – Presto nella tua vita!'.  Alla sinistra invece si legge "Il nostro sito web è attualmente in fase di sviluppo ma a breve saremo attivi anche per il tesseramento.

Grazie per la pazienza".In basso un contatore attivo con il conto alla rovescia per l'inaugurazione del sito del generale, prevista a fine mese.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il diario della Parigi-Dakar, le prime difficoltà e il coraggio di farcela: il racconto di lader Giraldi

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(Adnkronos) – "Mai darsi per persi.Cinquanta piloti dispersi nel deserto durante la tappa di 48 ore della Dakar.

Una formula introdotta lo scorso anno, in cui i piloti partono e hanno la possibilità di guidare fino all’arrivo di alcuni cancelli previsti dall’organizzazione, per poi il giorno successivo completare la tappa.In questi cancelli ci sono bivacchi organizzati alla meglio.

La tappa, in totale, è di quasi 1100 chilometri" racconta Iader Giraldi, che quest’anno partecipa alla Dakar rally in Arabia Saudita. "Oggi mi è successo di tutto, ma la cronaca spicciola la trovate nel post.Quello che voglio dire è che, dopo un inizio disastroso, ho perso mezz’ora per aiutare un pilota caduto e in brutte condizioni. È obbligatorio farlo, ma è anche lo spirito del rally: noi siamo i primi soccorritori, e siamo formati per questo.

Da lì, per un po’, ho iniziato a scoraggiarmi.Mi sono ritrovato ultimo e senza compagni.

Ho guidato per 250 km da solo, in mezzo alle montagne, ma non ho perso la fiducia e piano piano mi sono fatto coraggio.Sembra una cosa banale, ma quando ti senti escluso — dalla gara, dalla vita — quando pensi che la montagna sia troppo alta da scalare con le tue sole forze, hai una sola cosa che puoi fare: mantenere la fiducia". "Ci sono riuscito grazie al respiro.

Ho respirato mentre guidavo.Profondamente.

Con un certo ritmo.L’ho imparato in questi anni di formazione da Angelo, Pino e Marco, che voglio nuovamente ringraziare.

Mi hanno fatto capire che noi non bastiamo a noi stessi.Con piccole tecniche talmente semplici da sembrare banali — come questo mio ragionamento — ma che ci salvano dalle situazioni difficili della vita.

Comunque, oggi ci siamo.Mi sto preparando e la sfida è chiara: terminare i 670 km che mi consentono di restare in gara.

On/Off.Respira". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, auto contro bici: morto ciclista su via Tiburtina

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(Adnkronos) – Incidente mortale a Roma sulla via Tiburtina.Lo scontro tra un'auto e una bici all'altezza di piazza delle Crociate, nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 18.

Coinvolti una una Ford festa con alla guida una donna di 32 anni, e una bici, su cui viaggiava un uomo di circa 30 anni, morto dopo l'impatto.Sul posto sono intervenute le pattuglie del gruppo II Sapienza della Polizia Locale di Roma Capitale per gli accertamenti del caso.

La conducente del veicolo, che si è subito fermata per i soccorsi, è stata sottoposta agli esami di rito.La Polizia Locale sta cercando di ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e trovare l'identità della vittima, trovata priva di documenti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canada, “dimissioni imminenti per il premier Trudeau”

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(Adnkronos) – Il premier canadese Justin Trudeau sarebbe pronto alle dimissioni a breve.I media locali ipotizzano che potrebbe lasciare già in giornata, schiacciato dal forte dissenso all'interno del suo stesso partito liberale.  I quotidiani nazionali The Globe and Mail e The Toronto Star hanno riferito che fonti interne al partito liberale di Trudeau si aspettano le dimissioni prima del suo caucus nazionale di mercoledì.

Le fonti ritengono che l'annuncio possa arrivare già nelle prossime 24 ore.  La partenza di Trudeau potrebbe lasciare il partito senza un leader a pochi mesi dalle prossime elezioni legislative, previste per la fine di ottobre.Non è chiaro se il 53enne rimarrà come leader ad interim del suo partito, visto che la sua popolarità è crollata negli ultimi mesi, con il suo governo che è sopravvissuto con margine ridotto a una serie di voti di sfiducia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Epifania, il mito della Befana nato in Italia dal culto del raccolto

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(Adnkronos) – La Befana vien di notte, forse, ma in ogni caso insieme ai Re Magi per spazzare via con un colpo di scopa il tempo del Natale: quali sono le origini della Befana?Questo personaggio tipico del folclore italiano è nato forse in seno ad antichi riti propiziatori pagani, poi ereditati dai Romani.

A fare il punto sull'Epifania è 'Focus'.  Nelle dodici notti successive al solstizio d'inverno, in un periodo dedicato alle celebrazioni per la rinascita della natura, si credeva che misteriose figure femminili volassero sui campi per propiziare i futuri raccolti, guidate da Diana (la dea lunare della caccia e della vegetazione) o da Sàtia (una divinità minore legata al concetto di sazietà).Il mito della 'donna volante' sul manico di scopa sarebbe nato da qui. La figura della vecchina vestita di stracci – si legge ancora sulla rivista – rappresenterebbe invece il concetto di anno vecchio, vissuto, consumato, o per altri della povera e poco generosa natura invernale.

Ha questa accezione il personaggio di Perchta o Berchta, un'anziana donna con i capelli scarmigliati, gli abiti consunti e i piedi giganti celebrata in alcune aree di Austria e Germania – non a caso, proprio dodici giorni dopo il Natale.  L'usanza di bruciare fantocci vestiti di stracci nelle festività per il nuovo anno è diffusa in molte città d'Italia e d'Europa, e anche la scopa sarebbe un simbolo di purificazione, pulizia, rinascita.Il fatto che la Befana sia stata, nel tempo, assimilata a una strega dipende invece da una contaminazione con Halloween o dalla condanna del Cristianesimo di tutta la simbologia pagana, accusata di influenze sataniche. Il termine Befana potrebbe provenire, in base ad alcune teorie, dalla corruzione lessicale di epifania (dal greco epifáneia, manifestazione) attraverso bifanìa e befanìa.  L'abitudine di consegnare regali o carbone ai bambini sarebbe invece legato ai personaggi di Babbo Natale e San Nicola, o, per alcuni, alla divinità romana di Strenia, simbolo del nuovo anno, celebrata con i tradizionali scambi di doni augurali durante i Saturnali (da questa tradizione deriva il termine strenne).  Un'altra tradizione vedeva nella festività della Befana un'occasione d'integrazione del reddito per le famiglie più povere, alle quale venivano consegnati cibi e piccoli doni in cambio del loro passaggio di casa in casa per lo scambio di auguri.

Un moderno tentativo di cristianizzare la festa della Befana associandola ai Magi racconta di un incontro tra i sacerdoti del racconto biblico e la vecchina, e del vano tentativo dei primi di convincere la donna ad andare con loro dal Bambino Gesù.Dopo un primo rifiuto, l'anziana si sarebbe pentita, e da allora vagherebbe di casa in casa a consegnare doni agli altri bambini, sperando così di espiare la sua colpa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elisabetta Belloni lascia vertice servizi segreti: “Dimissioni dal 15 gennaio”

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(Adnkronos) – Elisabetta Belloni conferma le dimissioni dalla guida del Dis. “Ho comunicato le mie dimissioni a partire dal 15 gennaio, è una mia decisione”, dice l’ambasciatrice all’Adnkronos dopo l’anticipazione di Repubblica. “Non c’è nessun altro incarico”, chiarisce Belloni riferendosi a indiscrezioni che la vorrebbero a Bruxelles con la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Gemmato: “Nel 2025 impegno per abbattere liste d’attesa e attivare il territorio”

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(Adnkronos) – "Diamo un segno concreto dell'impegno, anche a livello sociale e umano, nei confronti dei bambini che purtroppo sono ospedalizzati.Con un gesto semplice possiamo portare un sorriso e un po’ di speranza a chi sta vivendo momenti difficili.

Rinnovare il nostro impegno per i più piccoli e fragili è il modo migliore di iniziare un nuovo anno".Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, a Bari, intervenendo alla manifestazione di solidarietà da lui promossa per raccogliere giocattoli da devolvere ai bambini ricoverati negli ospedali pugliesi.

Nell’occasione il sottosegretario, all’Adnkronos, ha ribadito l’impegno del governo per "abbattere le liste d’attesa" e rafforzare la 'sanità territoriale' con un finanziamento adeguato del Ssn pubblico. 
L’iniziativa ha visto "una grande risposta da parte dei cittadini", ma anche dai professionisti. "Abbiamo incontrato i medici, gli operatori sanitari che hanno" dato, "oltre al loro sforzo quotidiano, anche un segno tangibile della loro presenza e della loro vicinanza ai pazienti".Sono segnali importanti in questo inizio di 2025 che, auspica il sottosegretario, "sia un anno che arrida al Sistema sanitario nazionale pubblico", con "l'abbattimento delle liste d'attesa e la prosecuzione dell’aumento del finanziamento della nostra sanità pubblica, grazie all’inversione di tendenza avviata con grande impegno economico da parte del governo Meloni, del ministro Schillaci e del sottoscritto”. 
Insieme all'abbattimento delle liste d'attesa "che abbiamo dotato dal punto di vista economico in maniera congrua – prosegue Gemmato – c'è anche il tema della territoriale che, purtroppo, è stato il tallone d'Achille della nostra Sanità pubblica durante il Covid".

L’obiettivo è "attrezzare le case di comunità, i Cot, cioè i centri operativi territoriali, gli ospedali di comunità per dare una nuova sanità territoriale più prossima al cittadino", come previsto "anche al Dm77". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)