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Australian Open, il tabellone di Jasmine Paolini: esordio in discesa, poi Swiatek

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Jasmine Paolini a caccia dell'Australin Open.La tennista azzurra è pronta a tornare in campo per il primo Slam della stagione, al via domenica 12 gennaio, e oggi ha conosciuto il suo tabellone.

L'avvio sarà in discesa, con la numero 4 del ranking che affronterà una qualificata o una luckyloser al primo turno.Al secondo ci sarà la sfida con una tra la statunitense Taylor Townsend e la messicana Renata Zarazua.  Dopo due incontri sulla carta agevoli, al terzo turno potrebbero iniziare i problemi per Paolini, che potrebbe vedersela con l'ucraina Elina Svitolina, numero 29 Wta.

Agli ottavi invece per Jasmine si prospetta la sfida con la brasiliana Beatriz Haddad Maia, 15 del mondo, o Katie Boulter, britannica al 23esimo posto del ranking.Ai quarti di finale il pericolo si chiama Elena Rybakina, numero 6 Wta e già vincitrice a Wimbledon nel 2022, mentre in semifinale l'azzurra potrebbe incrociare Iga Swiatek, numero 2 del mondo al rientro in uno Slam dopo il caso doping che l'ha riguardata. Non è andato bene il sorteggio per le altre azzurre in tabellone.

Incrocio subito duro per Lucia Bronzetti, grande protagonista nella Billie Jean King Cup vinta dall'Italia, che se la vedrà con la tennista bielorussa Viktoria Azarenka, numero 21 del ranking.Elisabetta Cocciaretto invece potrebbe incrociare prima Diana Shneider, 13 del mondo, e poi, al terzo turno, Donna Vekic, al 19esimo posto nella classifica Wta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nicolas Jarry, chi è il primo avversario di Sinner agli Australian Open

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(Adnkronos) –
Nicolas Jarry sarà il primo avversario sul cammino di Jannik Sinner all'Australian Open.Il sorteggio del tabellone del primo Slam della stagione, al via domenica 12 maggio, ha regalato al tennista azzurro il match con il cileno, numero 34 del mondo.

Sinner ha già sfidato Jarry in due occasioni, con i precedenti che sono in perfetta parità (1-1): Jannik, battuto sull'erba di 's-Hertogenbosch nel 2019, si è imposto sul cemento di Pechino nel 2024.Ma chi è Jarry?  Nicolas Jarry nasce a Santiago del Cile l'1 ottobre del 1995 da una famiglia di sportivi.

La madre Cecilia e il padre Allan sono stati infatti due giocatori professionisti di pallavolo, mentre il nonno, Jaime Fillol, è stato tra i membri fondatori dell'Atp. È stato proprio lui a trasmettere a Jarry la passione per il tennis, e crescendo Nicolas ha avuto come riferimento due idoli precisi: Juan Martin Del Potro, come spesso accade ai giocatori sudamericani, e Marin Cilic. La carriera di Jarry ha vissuto momenti belli e altri molto difficili.Nel circuito ha vinto tre tornei in singolare e due in doppio: il primo titolo arriva nel 2019 a Bastad, poi riesce a trionfare nel torneo di casa a Santiago del Cile nel 2023 e ancora a Ginevra, dove batte Dimitrov in finale.

Il suo anno magico culmina con i quarti di finale raggiunti al Roland Garros, fin qui il suo miglior risultato in uno Slam.  Nel mezzo Jarry ha dovuto scontare anche una squalifica per doping.Nel 2019 infatti, durante la fase finale della Coppa Davis, è stata riscontrata la presenza di metaboliti SARM LGD – 4033 (Ligandrol) e Stanozololo, sostanze proibite.

Jarry è stato costretto a stare lontano dai campi per 11 mesi, con il suo best ranking che è arrivato nel maggio scorso, quando ha raggiunto la 16esima posizione grazie alla finale raggiunta agli Internazionali d'Italia, dove è stato battuto in due set da Alexander Zverev. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Marina Panfilo alla guida della Direzione Policy di Msd Italia

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(Adnkronos) – Dopo otto anni in azienda come Vaccines Policy & Communication Director, Marina Panfilo entra nel Leadership Team di Msd Italia nel ruolo di Executive Director Policy, Communication & ESG Strategy.Nel corso dei suoi oltre 40 anni di carriera nell’industria farmaceutica multinazionale – si legge in una nota – Panfilo ha egregiamente ricoperto diversi ruoli direttivi a livello nazionale e internazionale, spaziando dal Business Development al Market Access, fino ad arrivare alla funzione Policy & Communication.

Proprio di quest’ultima area ha volentieri accettato di prendere la guida, decidendo di ricoprire una posizione delicata e, al tempo stesso, strategica sulla quale Msd ripone da sempre una particolare attenzione, a partire dalla sua presidente e amministratrice delegata, Nicoletta Luppi.  Si tratta di un ruolo centrale che implica non solo la promozione di iniziative politiche a livello europeo, nazionale e regionale, ma che richiede anche la capacità di instaurare e mantenere un dialogo costruttivo con i principali stakeholder del sistema istituzionale e sanitario italiano.Grazie al prezioso lavoro di professioniste e professionisti in ambito policy, comunicazione e Esg, Msd si è distinta negli anni come azienda di valore, ottenendo importanti riconoscimenti quali ad esempio quello di ‘Best in Media Communication’ da parte di di Eikon/Fortune e, più recentemente, quello di ‘Campione di sostenibilità’ da parte di Forbes per il suo impegno nella Csr.  “La leadership di Marina sarà essenziale per garantire che la nostra voce venga ascoltata e rappresentata – commenta Luppi – Sono assolutamente convinta che l'esperienza consolidata e le competenze di Marina nel settore farmaceutico ci permetteranno di avanzare con determinazione verso il nostro obiettivo primario: tutelare e migliorare l'accesso dei Pazienti alle cure e alla medicina preventiva.

La sua visione strategica e la sua passione per la materia saranno essenziali nel guidarci attraverso le sfide future”.Aggiunge Panfilo: “Sono orgogliosa di continuare a far parte della ‘famiglia Msd’ alla quale sono particolarmente affezionata e della quale faccio parte dal 2017.

Msd è un’azienda che porta innovazione nella scienza per la salute delle persone, nella cultura aziendale, nella comunicazione, nelle strategie imprenditoriali e investe nella Ricerca & Sviluppo più di qualunque altra azienda del settore.Ma, a fare la differenza e a essere motivo di orgoglio è soprattutto una cultura che mette al centro il suo capitale umano e un grande impegno nel promuovere fattivamente i valori della diversità, dell’equità e dell’inclusione in cui da sempre crede.

A rendere unica Msd – conclude – è il valore che genera per la società e l’economia italiana, nonché l’attenzione verso i dipendenti e le loro famiglie e io sono onorata di farne parte”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ribaltone meteo estremo, arriva il freddo polare: crollo termico di 10°C da Nord a Sud

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(Adnkronos) – Previsioni meteo confermate: -3 giorni all’arrivo del freddo russo.Dopo un inizio 2025 mite ed umido, da domenica cambierà tutto con un calo delle temperature, sia minime sia massime, anche di 10°C da Nord a Sud. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, conferma la discesa di aria artica dal Bassopiano Sarmatico attraverso le Repubbliche Baltiche.

Nelle prossime ore, intanto, continueremo a registrare valori sopra la media del periodo seppur in un contesto piovoso soprattutto al Centro-Nord: fino alla tarda mattinata sono attese altre precipitazioni tra Lombardia orientale e Triveneto, tra Liguria di Levante, Toscana e, a carattere sparso, su tutto il versante tirrenico.Dal pomeriggio anche questa perturbazione mite ed umida atlantica lascerà il nostro Paese con tempo in generale miglioramento. Venerdì sarà dunque una giornata di transizione con solo qualche fenomeno residuo a ridosso della dorsale appenninica e in Valle d’Aosta; i venti cambieranno direzione con il ‘galletto segnavento’ che inizierà a ruotare la cresta sotto i colpi delle prime raffiche fredde da nord. Ma il cambiamento inizierà sabato e si avvertirà sensibilmente su tutta l’Italia da domenica 12 gennaio.

Nella giornata di sabato la Bora, il Grecale e il Maestrale diventeranno protagonisti soprattutto dalla serata anche con intensità di burrasca, poi dal 12 gennaio (segniamoci la data) si prevedono tutti i fenomeni meteo più estremi: avremo venti di tempesta, un crollo delle temperature fino a 10 gradi sulle regioni centrali, fino a 5°C in meno al Nord e al Sud, temporali e locali nubifragi tra Calabria e Sicilia, nevicate storiche sull’Appennino meridionale a quote collinari, specie tra Campania e Calabria fino ai 300-500 metri. E questa situazione di maltempo estremo colpirà il meridione anche lunedì, con gli ultimi fenomeni attesi martedì: da mercoledì della prossima settimana dovrebbe tornare un potentissimo anticiclone con il sole, ma ovviamente oltre i 5 giorni si parla spessodi ‘fantameteo’. Intanto prepariamoci al ribaltone termico atteso nel weekend, la previsione di una domenica 12 gennaio da matita blu (visto il freddo) è piuttosto attendibile: avremo la formazione di un ciclone sul Mediterraneo, tra Tirreno meridionale e Ionio, capace di cambiare drasticamente la situazione meteo di questo capriccioso inizio del 2025. 
NEL DETTAGLIO
 
Giovedì 9.Al Nord: piogge al Nordest e in Liguria fino al primo pomeriggio.

Al Centro: piogge sparse sul versante tirrenico.Al Sud: piovaschi in Campania, soleggiato e mite per il periodo altrove. 
Venerdì 10.

Al Nord: sole e nubi.Al Centro: isolati rovesci e sole.

Al Sud: isolati rovesci e sole. 
Sabato 11.Al Nord: soleggiato, ma via via più freddo.

Al Centro: piogge e rovesci sparsi.Al Sud: peggiora fortemente in serata e poi nottata con neve fino in collina. 
Tendenza: incursione di aria artica russa con formazione di un ciclone sul Mediterraneo; forte maltempo al Sud tra domenica e martedì con vento, piogge abbondanti e nevicate in collina. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Diamanti’ è il film italiano dell’anno, il segreto è un cast di 18 attrici

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(Adnkronos) – Il quindicesimo lungometraggio di Ferzan Ozpetek è il più grande successo della sua carriera.Con un incasso di 10.657.94 di euro, il film non solo sta per battere il record personale del regista (i 10.800.000 di euro raggiunti da 'La finestra di fronte' nel 2003) ma è anche il titolo italiano con il più alto incasso tra quelli usciti nel 2024. Un regista convoca le sue attrici preferite, quelle con cui ha lavorato e quelle che ha amato.

Vuole fare un film sulle donne ma non svela molto: le osserva, prende spunto, si fa ispirare, finché il suo immaginario non le catapulta in un’altra epoca, in un passato dove il rumore delle macchine da cucire riempie un luogo di lavoro gestito e popolato da donne, dove gli uomini hanno piccoli ruoli marginali e il cinema può essere raccontato da un altro punto di vista: quello del costume.Tra solitudini, passioni, ansie, mancanze strazianti e legami indissolubili, realtà e finzione si compenetrano, così come la vita delle attrici con quella dei personaggi, la competizione con la sorellanza, il visibile con l’invisibile. Nel film ci sono tanti grandi nomi del cinema italiano.

Nonostante non manchino gli uomini (nel cast Stefano Accorsi, Luca Barbarossa, Vinicio Marchioni, Valerio Morigi, Edoardo Purgatori e Carmine Recano) è chiaro che la forza del film siano le protagoniste donne e la storia di solidarietà femminile che raccontano.  "Non ho mai avuto il coraggio di fare un film con così tante donne, perché pensavo che sarebbe stato difficile, – ha ammesso Ferzan Ozpetek – alla fine si è rivelata una pellicola indimenticabile della mia carriera".Nel cast ci sono ben 18 attrici nei ruoli più importanti: Luisa Ranieri, Jasmine Trinca, Sara Bosi, Loredana Cannata, Geppi Cucciari, Anna Ferzetti, Aurora Giovinazzo, Nicole Grimaudo, Milena Mancini, Paola Minaccioni, Elena Sofia Ricci, Lunetta Savino, Vanessa Scalera, Carla Signoris, Kasia Smutniak, Mara Venier, Giselda Volodi e Milena Vukotic. Secondo Jasmine Trinca 'Diamanti' è un ritratto "di una profonda solidarietà femminile" e questo "è un esercizio prezioso per un'attrice".

Ma è anche "una fiaba sul lavoro, perché vediamo le sarte che lavorano fino a tardissimo e sono contente, ma è qualcosa di fiabesco".D'altronde anche il titolo racconta proprio questo. "È stata Mina a suggerirmi il titolo, che è azzeccato: le donne sono come i diamanti, resistono a tutto", ha detto Ozpetek.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala, il primo post dopo il rilascio: “Non pensavo che sarei stata a casa oggi”

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(Adnkronos) – "Ho la fotografia più bella della mia vita, il cuore pieno di gratitudine, in testa quelli che alzando lo sguardo non possono ancora vedere il cielo.Non ho mai pensato, in questi 21 giorni, che sarei stata a casa oggi.

Grazie".Così Cecilia Sala nel suo primo post su X dopo la liberazione e il ritorno in Italia dopo tre settimane di detenzione in Iran. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rissa prima del derby Juventus-Torino, perquisizioni e daspo ultras

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(Adnkronos) – Perquisizioni e daspo a poche ore dal derby di ritorno Torino-Juventus.Questa mattina la Polizia di Stato di Torino, con la collaborazione delle Questure di Asti, Novara, Pavia, Savona, Varese e Piacenza, ha eseguito, su delega della Procura della Repubblica di Torino, 23 perquisizioni personali e domiciliari a carico di altrettanti aderenti a gruppi ultras della Juventus e del Torino, indagati per rissa, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e travisamento, a seguito della violenta rissa verificatasi nel centro di Torino nella notte antecedente al derby dello scorso 9 novembre, nei pressi della Chiesa della Gran Madre di Dio.

Oltre i 100 supporter che si sono fronteggiati utilizzando anche mazze, bastoni, cinture, coltelli ed artifici esplodenti.  
Perquisite anche le due sedi dei gruppi ultras “Drughi” e “Primo Novembre 1897” della Juventus, i cui locali sono stati sottoposti anche a specifici controlli amministrativi e di sicurezza da parte del personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Torino, della Asl e dei Vigili del Fuoco.Nel corso delle operazioni di polizia giudiziaria eseguite dalla Digos, sono stati sequestrati supporti informatici e indumenti utilizzati dai responsabili durante le azioni violente.  
Adottati dal Questore di Torino 43 provvedimenti Daspo e avviate le procedure per l’aggravamento di altri 20 provvedimenti interdittivi già emessi, in passato, per analoghe condotte.

La Divisione della Polizia Anticrimine della Questura di Torino ha poi emesso altri 10 provvedimenti daspo nei riguardi di tifosi del Torino resisi responsabili di danneggiamenti all’interno del settore ospiti dello stadio sempre in occasione del derby dello scorso 9 novembre. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, probabili formazioni: Inzaghi ritrova Thuram, Ranieri conferma Pellegrini

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(Adnkronos) – La Serie A torna in campo per la 20esima giornata.Ad aprire il girone di ritorno sarà la Lazio, che venerdì 10 gennaio sfiderà il Como allo stadio Olimpico.

Sabato 11 all'Allianz Stadium andrà in scena in derby di Torino tra Juventus e granata, mentre il Milan ospiterà il Cagliari.  Trasferta per l'Inter, che dopo la sconfitta in Supercoppa vola a Venezia, mentre la Roma sarà di scena al Dall'Ara contro il Bologna.Il Napoli affronterà l'Hellas Verona al Maradona, la Fiorentina invece chiuderà la giornata lunedì 13 gennaio a Monza.  
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gigot, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Tchaouna, Dia, Isaksen.

All.Baroni 
Como (4-2-3-1): Reina; Van Der Brempt, Dossena, Kempf, Sala; Da Cunha, Engelhardt; Strefezza, Nico Paz, Fadera; Cutrone.

All.Fabregas  
Empoli (3-5-2): Vasquez; Ismajli, Goglichidze, Viti; Gyasi, Anjorin, Grassi, Henderson, Pezzella; Esposito, Colombo.

All.D'Aversa 
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Pierret, Coulibaly, Kaba; Dorgu, Krstovic, Morente.

All.Giampaolo  
Udinese (4-4-2): Sava; Kristensen, Bijol, Solet/Touré, Zemura; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp; Thauvin, Sanchez.

All.Runjaic 
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Pasalic; Lookman.

All.Gasperini  
Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Maripan, Masina; Lazaro, Vlasic, Linetty, Ilic, Sosa; Adams, Karamoh.

All.Vanoli 
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, McKennie; Thuram, Koopmeiners; Nico Gonzalez, Yildiz, Mbangula; Vlahovic.

All.Motta  
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Thiaw, Theo Hernandez; Fofana, Musah; Pulisic, Reijnders, Leao; Morata.

All.Conceicao 
Cagliari (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Palomino, Luperto, Augello; Makoumbou, Adopo; Zortea, Viola, Felici; Piccoli.

All.Nicola  
Genoa (4-3-3): Leali; De Winter, Bani, Vasquez, Martin; Thorsby, Badelj, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Miretti.

All.Vieira 
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Valenti, Balogh, Valeri; Sohm, Keita; Man, Hernani, Mihaila; Bonny.

All.Pecchia  
Venezia (3-5-2): Stankovic; Idzes, Sverko, Altare; Zampano, Busio, Nicolussi Caviglia, Ellertsson, Carboni; Oristanio, Pohjanpalo.

All.Di Francesco 
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Asllani, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.

All.Inzaghi  
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Beukema, Lucumì, Miranda; Freuler, Fabbian; Orsolini, Odgaard, Dominguez; Castro.

All.Italiano 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angelino; Pellegrini, Dybala; Dovbyk.

All.Ranieri  
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; McTominay, Lobotka, Anguissa; Kvaratskhelia, Lukaku, Neres.

All.Conte 
Hellas Verona (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Belahyane, Duda, Lazovic; Suslov, Kastanos; Tengstedt.

All.Zanetti  
Monza (3-4-2-1): Turati; Izzo, Caldirola, Carboni; Ciurria/Birindelli, Bianco, Bondo, Pereira; Caprari, Maldini; Djuric.

All.Bocchetti 
Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Cataldi, Adli; Colpani, Beltran, Sottil; Kean.

All.Palladino —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amadeus torna con ‘Chissa chi è’: gli ospiti di stasera 9 gennaio

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(Adnkronos) –
Amadeus torna in prima serata sul Nove con quattro puntate speciali di 'Chissà chi è', il game show che ospiterà personaggi famosi, comici e artisti che, non solo si cimenteranno nel gioco delle identità, ma si esibiranno anche nelle loro specialità, tra stand-up, monologhi, e molto altro.L'appuntamento con la prima puntata è per stasera, giovedì 9 gennaio.  Il meccanismo di gioco di “Chissà chi è”, pur restando invariato, si presta quindi a diventare un vero e proprio palco per gli ospiti di ogni puntata.

A giocare nella prima puntata ci sarà Carmen Di Pietro.Al suo fianco una special guest: Giovanna Civitillo.

In palio, un montepremi di €200.000 che, in caso di vittoria, sarà devoluto alla Fondazione Airc per la ricerca sul cancro. Ogni puntata vedrà la partecipazione, tra le identità o come “jolly”, non solo di altri ospiti vip, ma anche di alcuni protagonisti de “La Corrida” di Amadeus e di “performer”, tutti pronti a esibirsi e a regalare al pubblico, in studio e a casa, momenti di intrattenimento.Nel corso del primo appuntamento ci saranno: i PanPers (Andrea Pisani e Luca Peracino), Omar Fantini, Dado, Massimo Boasi, finalista de La Corrida con la sua imitazione di Mahmood in “Tuta Gold”, e il mago comico Raffaello Corti.  Durante la partita, i concorrenti dovranno dimostrare di avere capacità di osservazione, intuito e investigazione per abbinare correttamente le 8 identità presenti in pedana alle 8 attività proposte sul tabellone.

Più identità riusciranno ad abbinare correttamente, più alto sarà il montepremi che porteranno al gioco finale del parente misterioso e che potranno devolvere alla Fondazione Airc, che nel 2025 celebra 60 anni di impegno a sostegno della ricerca indipendente sul cancro. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domani primo sciopero del 2025, dai trasporti alla scuola chi si ferma

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(Adnkronos) – Domani 10 gennaio è previsto il primo sciopero del 2025, una giornata che si preannuncia nera.A incrociare le braccia sono i lavoratori del settore dei trasporti e quelli del comparto scuola. A rischio innanzitutto i treni.

I lavoratori Rfi si fermeranno dalle 21 del 9 gennaio alle 20.59 del 10 gennaio.Saranno assicurati, però, i "servizi minimi di trasporto". "I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato – ricorda Trenitalia – arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un'ora dall'inizio dell'agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale". Il trasporto pubblico locale, invece, farà i conti con lo sciopero nazionale di 4 ore (con articolazione oraria a livello territoriale).

A Roma per esempio metro, bus e trama sono a rischio dalle 8.30 alle 12.30.A proclamare lo sciopero il sindacato Faisa Confail.

L'agitazione, ha comunicato Roma Servizi per la Mobilità, interesserà la rete Atac e le linee periferiche gestite da operatori privati. Sul fronte del trasporto aereo, nella stessa giornata sciopereranno i lavoratori di handler, della Sea spa e addetti alle pulizie.  Per la giornata di domani è previsto anche lo sciopero di tutto il personale docente, educativo e Ata, assunto sia a tempo determinato che indeterminato, proclamato dal CSLE (Confederazione Sindacale Lavoratori Europei). "Si ricorda che detto sciopero è per scuole pubbliche, private e comunali di ogni ordine e grado compresi asili e educatori – si legge sul sito – Abbiamo indetto uno sciopero per i seguenti motivi: Un aumento più oneroso degli stipendi portando i salari allo standard Europeo; Abolizione immediata dell’obbligo verso i Collaboratori scolastici ad effettuare cambio di pannolini e igiene sanitaria su alunni “D.A.”; Predisporre corsi abilitanti per i Collaboratori che vogliono effettuare la mansione in cui si prevede pannolini e igiene sanitaria su alunni “D.A.” e riconoscimento economico suppletivo; Abolizione immediata del decurtamento orario sulle ferie per chi aderisce agli scioperi, in quanto azione anti Costituzionale e anti Democratica; Mancata erogazione di indennizzo per la turnazione codice 1531; Rispetto sulle sostituzioni del personale circolare n°354 del 05/01/2024; Rispetto del rapporto frontale 1 a 7 educatrice/bambini legge regionale n°7/2020 art.35 comma 1". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emergenza incendi a Los Angeles, evacuata Hollywood: Biden annulla viaggio in Italia

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(Adnkronos) –
Joe Biden, presidente degli Stati Uniti, cancella il viaggio in Italia per l'emergenza legata agli incendi che stanno devastando l'area di Los Angeles e che hanno provocato 5 morti.  "Dopo essere tornato da Los Angeles, dove ha incontrato la polizia, i vigili del fuoco e il personale di emergenza che combatte gli incendi senza precedenti che devastano la zona, e dopo aver varato una dichiarazione di grave calamità per la California, il presidente Biden ha preso la decisione di annullare il suo prossimo viaggio in Italia per rimanere concentrato sulla direzione della piena risposta federale nei prossimi giorni", ha annunciato la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre. Biden sarebbe dovuto partire in queste ore.A Roma avrebbe incontrato Papa Francesco, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.  Sono circa 7.500 i vigili del fuoco impegnati per domare le fiamme che stanno devastando l'area di Los Angeles.

Lo ha reso noto su X il governatore della California Gavin Newsom, precisando che il personale impiegato contro gli incendi, che hanno ucciso finora 5 persone, proviene dal bacino locale che da altre area degli Stati Uniti. 
Le fiamme ora minacciano il distretto di Hollywood, i cui residenti hanno ricevuto l'ordine di evacuare. È stata ordinata l'evacuazione della zona mentre ieri sera le fiamme hanno cominciato a divorare le colline, a poche centinaia di metri dall'Hollywood Boulevard e dal famoso Teatro Cinese. Un altro incendio è scoppiato in serata anche nel vicino quartiere di Studio City, preoccupando le autorità.Circa 1.500 edifici sono stati distrutti e più di 100.000 abitanti sono stati costretti a fuggire di fronte alle fiamme.  Le autorità temono di scoprire altre vittime.

Los Angeles è stata spazzata da “venti della forza di un uragano combinati con condizioni di estrema siccità”, ha dichiarato il sindaco Karen Bass durante una conferenza stampa, spiegando in questo modo la causa degli incendi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, Sinner contro Jarry: il sorteggio del tabellone maschile

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(Adnkronos) – Jannik Sinner affronterà il cileno Nicolas Jarry nel primo turno del singolare maschile dell'Australian Open 2025.Lo ha stabilito il sorteggio effettuato oggi 9 gennaio a Melbourne.

L'azzurro, numero 1 del mondo e detentore del titolo, sfiderà il numero 34 del ranking, con cui ha giocato 2 volte in carriera.Il bilancio dei precedenti è 1-1: Sinner, battuto sull'erba di 's-Hertogenbosch nel 2019, si è imposto sul cemento di Pechino nel 2024. Al secondo turno il 23enne altoatesino potrebbe trovare uno tra la wild card Tristan Schoolkate o il giapponese Taro Daniel Possibile.

Al terzo turno si prospetta il derby con Stefano Cobolli mentre gli ottavi di finale, a giudicare dal seeding, prevedono un match con il polacco Hubert Hurkacz o con il danese Holger Rune.In teoria i quarti di finale determineranno l'incrocio con l'australiano Alex De Minaur.  Spicca il derby al primo turno tra Lorenzo Musetti, testa di serie numero 16, e Matteo Arnaldi.

Nell'ottavo di Sinner ci sono altri due italiani: Cobolli debutta contro l'argentino Tomas Martin Etcheverry mentre Matteo Berrettini se la vede col britannico Cameron Norrie. Lorenzo Sonego attende un qualificato, mentre Luciano Darderi è abbinato allo spagnolo Pedro Martinez.Servirà un'impresa a Fabio Fognini contro Grigor Dimitrov, mentre Luca Nardi cerca la vittoria contro il canadese Gabriel Diallo.  Jannik Sinner (1) – Nicolas Jarry (Chi) Lorenzo Musetti (16) – Matteo Arnaldi Flavio Cobolli (32) – Tomas Martin Etcheverry (Arg) Matteo Berrettini – Cameron Norrie (Gbr) Luciano Darderi – Pedro Martinez (Spa) Lorenzo Sonego – qualificato Fabio Fognini – Grigor Dimitrov (Bul, 10) Luca Nardi – Gabriel Diallo (Can).  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni oggi la conferenza stampa annuale, poi il Consiglio dei ministri

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(Adnkronos) – Conferenza stampa annuale per Giorgia Meloni oggi, 9 gennaio, alle 11 presso l'Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati.Alle 18 poi la presidente del Consiglio presiederà a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei ministri. Sono 160 i giornalisti accreditati per la conferenza stampa organizzata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti e dall'Associazione stampa parlamentare.

Ben 95 le richieste arrivate all'Ordine per porre la domanda alla premier, di queste ne sono state sorteggiate 40.  Sono 82 gli ospiti istituzionali tra cui il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il sottosegretario all’Informazione ed Editoria Alberto Barachini, la prima presidente della Corte di Cassazione Margherita Cassano, il Procuratore Generale della Corte di Cassazione Luigi Salvato, la vice presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati Valentina Grippo, la Garante dell’Autorità dell’Infanzia Carla Garlatti.Saranno inoltre presenti i vertici degli organismi di categoria: Fnsi, Inpgi, Casagit salute, Fondazione Casagit e Fondo complementare giornalisti, Ucsi e il presidente dell’Associazione Stampa Estera Maarten Van Aalderen.  Per la stampa estera sono state sorteggiate, per le domande, quattro testate: Ert Tv Greca, The Times di Londra, Politico di Bruxelles e Rossiya Segodnya di Mosca. Il caso di Cecilia Sala e l'inrigo internazionale con l'Iran sarà con ogni probabilità al centro di molte domande per la premier, nella conferenza stampa.

Ci si aspetta anche che la presidente del Consiglio dica qualcosa in più su un altro tema caldo di questi giorni, ovvero le indiscrezioni di Bloomberg (smentite da Palazzo Chigi) su colloqui avanzati con la Space X di Elon Musk per fornire servizi di telecomunicazione sicuri all'Italia con un contratto da 1,5 miliardi per 5 anni.Durante il question time alla Camera il ministro della Difesa Guido Crosetto ha ribadito che nessun accordo è stato approvato con Space X, aggiungendo tuttavia che c'è un interesse ad avere sistemi satellitari più sicuri e potenti: e per questo, ha rimarcato Crosetto, è stato dato un mandato all'Agenzia spaziale italiana di esplorare ogni soluzione possibile.  Altro nodo sul tavolo è la scelta del successore di Elisabetta Belloni alla guida del Dis: in pole, tra i vari nomi, c'è quello del prefetto Vittorio Rizzi, che da settembre è vicedirettore dell'Aisi.

La scelta spetta alla premier e sul piano formale non richiede il via libera del Consiglio dei ministri, convocato per oggi pomeriggio.  Alle 18 la premier è attesa a Palazzo Chigi per il Consiglio dei ministri durante il quale è attesa anche l'impugnazione della legge regionale della Campania sul terzo mandato del governatore.  All'ordine del giorno del Cdm: il disegno di legge sulla "Ratifica ed esecuzione dello Scambio di lettere tra la Repubblica italiana e la Santa Sede, fatto a Roma il 12 novembre 2024 e nella Città del Vaticano il 23 dicembre 2024 costituente un Accordo emendativo dell'Accordo mediante Scambio di Lettere tra la Repubblica italiana e la Santa Sede sull'assistenza spirituale alle Forze armate, fatto a Roma e nella Città del Vaticano il 13 febbraio 2018".Sarà esaminato, inoltre, il disegno di legge sulla "Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di Città del Capo del 2012 sull'attuazione delle disposizioni del Protocollo del 1993 relativo alla Convenzione internazionale di Torremolinos del 1977 sulla sicurezza delle navi da pesca, con Annesso, fatto a Città del Capo l'11 ottobre 2012".  Venerdì invece Meloni vedrà l'alto rappresentante dell'Unione europea per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas: per la stessa giornata si parla anche di un possibile incontro col presidente ucraino Volodymyr Zelensky, non ancora confermato da Palazzo Chigi.

Sabato invece sarà la volta del faccia a faccia a villa Pamphilj con il presidente americano Joe Biden, uno degli ultimi atti prima della fine del suo mandato. Mercoledì 15 e giovedì 16 gennaio, rende noto Palazzo Chigi, Meloni volerà poi ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) per partecipare al World Future Energy Summit.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky e Biden a Roma: la Svizzera si offre di mediare

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(Adnkronos) – Volodymyr Zelensky è atteso a Roma domani per colloqui con il presidente americano uscente Joe Biden, in visita in Italia nei prossimi giorni, e con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.Per Biden sarà l'ultima visita europea prima del passaggio di consegne, l'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca è il prossimo 20 gennaio.

Per Zelensky l'occasione di tornare a chiedere l'appoggio della comunità internazionale al Paese, invaso dalla Russia il 24 febbraio 2022, dove si continua a combattere.   Di possibile negoziato Zelensky ha parlato martedì con la presidente della Confederazione svizzera, Karin Keller Sutter, che ha comunicato al presidente ucraino la sua disponibilità a mediare nel conflitto. "Gli ho assicurato il continuo sostegno della Svizzera all'Ucraina, in particolare attraverso i nostri numerosi progetti umanitari e di ricostruzione a lungo termine, nonché la nostra disponibilità a contribuire al processo di pace attraverso i buoni uffici della Svizzera", ha scritto su X. "È importante continuare a lavorare insieme per raggiungere una pace giusta e duratura", ha affermato Zelensky.   Kiev ha annunciato mercoledì che le sue forze hanno colpito un deposito petrolifero utilizzato dall'aeronautica di Mosca e situato in territorio russo a centinaia di chilometri dal confine fra i paesi in guerra. "Le forze di difesa ucraine hanno colpito il deposito petrolifero russo a Engels" nella regione di Saratov, ha dichiarato lo stato maggiore ucraino in una nota sui social media, aggiungendo che "questo deposito petrolifero forniva carburante all'aeroporto militare Engels-2, dove si trovavano gli aerei strategici nemici". Domenica Kiev ha sferrato una controffensiva nella regione russa di Kursk, con feroci combattimenti.Mosca ha dichiarato di aver risposto all'attacco con l'artiglieria e l'aviazione e ha affermato che le truppe russe hanno sventato un tentativo di sfondamento da parte dell'Ucraina.

Per Volodymyr Zelensky l'operazione Kursk, lanciata con un'incursione in agosto, ha per obiettivo la creazione di una zona cuscinetto che impedisce alle forze russe di essere dispiegate in aree chiave del fronte nell'Ucraina orientale. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cartelle esattoriali, pagarle a rate in 7 anni ora si può: ecco come fare

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(Adnkronos) –
Cartelle esattoriali a rate fino a 7 anni?Basta una semplice richiesta online.

Con l’entrata in vigore delle nuove regole in materia di rateizzazioni, previste dal decreto legislativo n. 110/2024 di riordino del sistema nazionale della riscossione, Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso disponibile sul proprio sito la nuova versione del servizio 'Rateizza adesso' per l’invio telematico delle richieste, oltre all’aggiornamento della modulistica e di tutte le informazioni utili.  Il decreto legislativo stabilisce che, a partire dal 1° gennaio 2025 e per tutto il 2026, su semplice richiesta del contribuente che dichiara di versare in una temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria, la rateizzazione di importi iscritti a ruolo fino a 120mila euro, compresi in ciascuna domanda di dilazione, può arrivare fino un massimo di 84 rate mensili (in luogo delle precedenti 72).Il provvedimento prevede il progressivo innalzamento a 96 rate per le istanze che verranno presentate negli anni 2027-2028 e a 108 rate a partire dal 1° gennaio 2029. Le rateizzazioni con semplice richiesta fino a 84 rate si possono ottenere direttamente presentando la domanda tramite il servizio “Rateizza adesso”, disponibile nell’area riservata del sito dell'Agenzia delle entrate, oppure compilando la nuova modulistica da trasmettere via pec o in alternativa da consegnare agli sportelli.  Per importi da rateizzare superiori a 120 mila euro (indipendentemente dalla data di presentazione della domanda) o per importi fino a 120 mila euro qualora si intenda ottenere una dilazione per un numero di rate maggiore di quelle concedibili con semplice richiesta (cioè più di 84 rate per le domande presentate nel 2025-2026), il decreto prevede che il contribuente debba comprovare la propria situazione di temporanea difficoltà economica allegando all’istanza di rateizzazione idonea documentazione (per esempio l’Isee per le persone fisiche).

Per queste tipologie di richieste (c.d.documentate), in presenza dei requisiti per l’accesso alla dilazione, la ripartizione del pagamento può arrivare fino a un massimo di 120 rate mensili (10 anni).

Si ricorda che per le richieste presentate fino al 31 dicembre 2024 restano valide le modalità previste dalla precedente normativa.  Le istanze di rateizzazione per debiti inferiori o pari a 120 mila euro possono essere presentare in autonomia attraverso il servizio 'Rateizza adesso', disponibile nella sezione 'Rateizza il debito' dell’area riservata del sito di AdeR e dell’App Equiclick, a cui si accede con le credenziali Spid, Cie e Cns (per gli intermediari fiscali anche le credenziali dell’Agenzia delle Entrate).Il servizio consente di visualizzare i documenti interamente rateizzabili (cartelle e avvisi) con il relativo importo, selezionare gli atti da dilazionare, scegliere il numero di rate fino a un massimo di 84 e inviare la richiesta, ricevendo in tempo reale l’esito e via e-mail il provvedimento di accoglimento, il piano e i moduli di pagamento.

In alternativa, la domanda di rateizzazione può essere effettuata anche utilizzando la nuova modulistica disponibile sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione da inviare, insieme alla documentazione utile al riconoscimento, tramite pec oppure da presentare, previo appuntamento, agli sportelli.  Per le richieste documentate che consentono di ottenere fino a un massimo di 120 rate mensili, la legge prevede l’obbligo di comprovare la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria.Ai fini della valutazione della sussistenza dei requisiti e della determinazione del numero massimo di rate concedibili, verranno presi in considerazione, in base alle modalità di applicazione e documentazione previste dal Decreto del 27 dicembre 2024 del vice ministro dell’economia e delle finanze, i seguenti indicatori: l’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) del nucleo familiare per le persone fisiche e i titolari di ditte individuali in regimi fiscali semplificati; l’indice di Liquidità e l’indice Alfa per i soggetti diversi da persone fisiche e titolari di ditte individuali in regimi fiscali semplificati; l’indice Beta per i condomini.

Certificazioni specifiche sono inoltre previste per le amministrazioni pubbliche (art 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165) e per i soggetti colpiti da eventi atmosferici, calamità naturali, incendi o altro evento eccezionale che abbiano determinato l’inagibilità totale dell’unico immobile, adibito ad uso abitativo in cui risiedono i componenti del nucleo familiare o dell’unico immobile adibito a studio professionale o sede dell’impresa.  Come previsto dal Decreto del 27 dicembre 2024, Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso disponibile nella sezione 'Rateizzazione' del sito il servizio "Rateizzazioni Documentate – Simula il numero delle rate" per verificare, preventivamente, se sussiste la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria e, in caso positivo, il numero massimo di rate concedibili e l’importo indicativo delle stesse.Per le richieste di piani di rateizzazioni fino a 120 rate mensili, i contribuenti possono utilizzare la modulistica disponibile sul sito di AdeR e agli sportelli, predisposta per le diverse casistiche previste, e inviarla, corredata dalla documentazione a supporto, tramite pec oppure presentarla, previo appuntamento, agli sportelli. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni riporta Sala a casa, ora riflettori su Abedini e “massima prudenza”

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(Adnkronos) – Sono le 11.24 di mercoledì 8 gennaio quando Palazzo Chigi comunica il lieto fine del caso Cecilia Sala, annunciando l'imminente rientro in Italia dall'Iran della giornalista de Il Foglio e Chora Media, detenuta nel carcere di Evin a Teheran da 21 giorni.Si chiude il capitolo della prigionia della cronista, ma la complessa vicenda che ha tenuto l'Italia col fiato sospeso e che ha portato alla sua liberazione non sarebbe ancora "del tutto conclusa": ed è soprattutto per questo motivo che fonti di governo continuano a predicare "massima prudenza".  Soprattutto in relazione all'affaire Mohammad Abedini, l'ingegnere iraniano 38enne arrestato all'aeroporto di Malpensa lo scorso 16 dicembre dalla Digos: una storia che inevitabilmente si intreccia con quella della giornalista italiana, nonostante l'Iran abbia smentito un collegamento tra i due casi.

Al momento, però, il governo festeggia il ritorno a casa di Sala mettendo a segno un importante risultato sul piano diplomatico, che frutta alla premier Giorgia Meloni i complimenti del Quirinale e il ringraziamento anche dei leader delle opposizioni, da Elly Schlein a Giuseppe Conte.Ad accelerare la svolta, il viaggio lampo in Florida a Mar-a-Lago per incontrare il presidente eletto degli Usa, Donald Trump. Nel breve comunicato diffuso da Palazzo Chigi si parla di un "intenso lavoro sui canali diplomatici e di intelligence" per ottenere la liberazione di Cecilia Sala da parte delle autorità iraniane.

E' l'Aise, il servizio di sicurezza estero guidato Gianni Caravelli (volato a Teheran con l'aereo di Stato per recuperare la giornalista) a giocare un ruolo decisivo nelle trattative.Meloni "esprime gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile" il ritorno di Sala.

E informa personalmente i genitori della giornalista, Renato Sala ed Elisabetta Vernoni, insieme ai quali attenderà il rientro della cronista all'aeroporto di Ciampino: presenti anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, oltre al fidanzato di Sala, il giornalista de Il Post Daniele Raineri.Come si vede nelle immagini dello staff della Presidenza del Consiglio, un lungo applauso accoglie Cecilia Sala, visibilmente commossa, nella saletta dell'aeroporto: "Non dire niente, adesso devi solo stare serena, ok?

Sono qui per ringraziarti e per dirti che sei stata forte", le parole della premier Meloni, udibili a malapena. Solo in serata Cecilia Sala, una volta rientrata a casa dopo essere stata ascoltata dai carabinieri del Ros sulla sua carcerazione in Iran, dirà poche parole: "Ringrazio tutti quelli che mi hanno tirato fuori".  I riflettori ora restano accesi su Abedini, che rappresenta l'altra 'faccia' della medaglia del caso Sala.Il quotidiano statunitense Wall Street Journal scrive infatti che "nel quadro dell'accordo" che ha consentito la liberazione della giornalista "ci si aspetta che l'Italia rilasci l'imprenditore iraniano Mohammad Abedini", che gli Stati Uniti hanno chiesto di estradare con l'accusa di aver fornito tecnologia per droni ai militari iraniani.

Fonti giudiziarie citate dal giornale Usa spiegano che Abedini dovrebbe essere rilasciato dal carcere milanese di Opera con uno "slittamento di tempi, ma possibilmente nei prossimi giorni".Un passo che il ministro della Giustizia Carlo Nordio può ordinare.

Ieri il Guardasigilli si è recato a Palazzo Chigi per incontrare il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, smentendo però le indiscrezioni secondo le quali al centro del colloquio ci fosse il nodo Abedini: "Nell'incontro con le forze di maggioranza si è discusso della riforma costituzionale della separazione delle carriere e in merito ai problemi legati all'applicativo App Giustizia", fa sapere via Arenula.Su Abedini, Nordio si è limitato a ricordare che "abbiamo un trattato di estradizione con gli Stati Uniti che viene valutato secondo i parametri giuridici", ribadendo che la sua "principale preoccupazione" resta "quella della separazione delle carriere". L'intrigo internazionale iraniano sarà con ogni probabilità al centro di molte domande per la premier, nella conferenza stampa di inizio anno in programma questa mattina alle 11 nell'Auletta dei gruppi di Montecitorio. (di Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, ufficiale l’arrivo di Hasa

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Luis Hasa è un nuovo giocatore del Napoli.Altro colpo di calciomercato da parte degli azzurri che continuano a essere molto attivi.

Dopo l’arrivo di Scuffet, nato dallo scambio fatto con il Cagliari per Caprile, il Napoli rinforza anche il reparto offensivo con il classe 2004.Scuola Juventus, Hasa era già da tempo un pallino del direttore sportivo Giovanni Manna.

Comprato dal Lecce, nel corso di questa stagione il 21enne ha giocato con la maglia giallorossa solo a inizio stagione in coppa Italia.Questo il comunicato ufficiale del club: “Il Napoli comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Luis Hasa dal Lecce”.

Immancabile, ovviamente, il “Benvenuto Luis!” del presidente De Laurentiis su X.

Bentancur, allarme in Tottenham-Liverpool: crolla a terra da solo

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(Adnkronos) – Allarme per le condizioni di Rodrigo Bentancur, crollato a terra durante il match tra Tottenham e Liverpool, valido per la semifinale della Carabao Cup.Il centrocampista degli Spurs, in un'azione su corner dopo 8 minuti, è crollato sul campo senza alcun contatto con altri giocatori.

Bentancur è caduto a peso morto in avanti, rimanendo a terra tra la preoccupazione di compagni e avversari.L'ex giocatore della Juventus è stato portato via in barella.

Il match è stato interrotto per 9 minuti prima della ripresa del gioco. Nel corso della serata, Sky Sports ha fatto sapere che Bentancur – cosciente e in grado di parlare – è stato trasportato in ospedale per accertamenti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio al ‘Ragno Nero’, è morto Fabio Cudicini: l’ex portiere di Milan e Roma aveva 89 anni

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(Adnkronos) – Addio a Fabio Cudicini, meglio conosciuto come il "Ragno nero", storico ex grande portiere di Roma e Milan scomparso a 89 anni. "La tela del Ragno sul nostro Cuore rossonero.Per sempre – si legge nell'annuncio del Milan sui social.- È scomparso Fabio Cudicini campione di tutto con il Milan, grande portiere e grande persona.

Le condoglianze di tutti i rossoneri al figlio Carlo, cresciuto nel Club, e a tutta la famiglia.Ciao Fabio". Nato a Trieste il 20 ottobre 1935, Fabio Cudicini prima di approdare al Milan ha vestito le maglie di Udinese (tre stagioni), Roma (otto stagioni) e Brescia (una).

In cinque stagioni con la maglia rossonera ha collezionato 183 presenze e ha vinto uno scudetto (1967-68), una Coppa dei Campioni (1968-69), una Coppa Intercontinentale (1969), una Coppa delle Coppe e una Coppa Italia. "Black Spider" (Ragno Nero) venne ribattezzato dalla stampa britannica dopo due grandi prestazioni a Glasgow e Manchester.Con la Roma, invece, erano arrivate una Coppa Italia e una Coppa delle Fiere, mentre ha ottenuto la salvezza in Serie B, indossando nella sua lunga carriera la casacca del Brescia. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala libera, Prodi: “Sembra un evento solitario di Meloni”

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(Adnkronos) – "Esprimo la mia felicità vera per il ritorno di Cecilia Sala, la stessa che ho provato quando liberammo il giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo in condizioni analoghe".Romano Prodi si esprime così a Otto e mezzo, su La7, dopo la liberazione di Cecilia Sala.

La giornalista italiana è rientrata in Italia dopo 20 giorni di detenzione in Iran.  "Queste contrattazioni sono sempre molto complesse.Certamente c'è stato da Trump una specie di permesso o di tacito consenso.

A differenza della mia esperienza, noi gioimmo tutti insieme, col ministro degli Esteri, il governo e anche i servizi.C'era anche la dottoressa Belloni, che aveva organizzato la liberazione; oggi è sembrato un evento molto solitario, solo della Meloni", ha aggiunto Prodi.

Sala, atterrata a Ciampino, è stata accolta dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dal ministro degli Esteri Antonio Tajani e dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. "Su Belloni, posso dire che è proprio brava, una servitrice dello Stato leale nei confronti del Paese e con capacità personali.Non ho la minima idea se verrà eventualmente coinvolta nelle istituzioni europee.

Lei ha detto di no, ma queste cose devono maturare nel tempo.Ha le energie e le capacità, vedremo", ha detto Prodi riferendosi alla direttrice generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza che il 15 gennaio lascerà l'incarico.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)