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Mattarella riceve Zelensky: “Costante e inalterato sostegno a Ucraina”

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(Adnkronos) – Dopo l'incontro di ieri con Meloni, anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceve il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.Presente anche il viceministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli.  "Sono lietissimo di accoglierla nuovamente al Palazzo del Quirinale: lei ieri ha visto la presidente del Consiglio e anch'io le confermo la determinazione dell'Italia a mantenere pieno, inalterato e costante sostegno all'Ucraina contro l'aggressione della Federazione Russa", ha affermato Mattarella ricevendolo al Quirinale. "Lo facciamo per l'amicizia che lega Ucraina a Italia – ha aggiunto il Capo dello Stato -, per il rispetto delle regole della convivenza internazionale, contro la pretesa di imporre con le armi la volontà ad un altro Paese, ad un altro Stato.

Lo facciamo per la sicurezza dell'intera Europa.Quindi lei signor Presidente è il benvenuto in Italia e a Roma".  La premier Giorgia Meloni "aiuterà l'Ucraina con Trump.

Mi fido di lei", ha dichiarato intanto il presidente ucraino nel corso di un colloquio esclusivo con Il Messaggero durante la sua visita a Roma. ''E' stato un incontro molto positivo.Ho un ottimo rapporto con il Primo ministro'' Meloni, conferma Zelensky al giornale. ''E la ringrazio per il supporto che sta dando all'Ucraina'', ha aggiunto.

Il leader ucraino non risponde invece a una domanda sulla disponibilità a incontrare il presidente russo Vladimir Putin. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Ufficiale: Risoluzione consensuale del prestito dell’attaccante Gabriele Artistico

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La S.S. Juve Stabia 1907 ha annunciato ufficialmente la risoluzione consensuale del prestito dell’attaccante Gabriele Artistico, classe 2002, proveniente dalla S.S. Lazio. Il giovane calciatore, arrivato a Castellammare di Stabia con grandi aspettative, lascia la squadra delle Vespe dopo un inizio di stagione caratterizzata da alti e bassi.

In 16 presenze in campionato, Artistico ha messo a segno due reti importanti, contro Bari e Pisa, dimostrando le sue qualità realizzative. Tuttavia, il calciatore non è riuscito a trovare la continuità di rendimento sperata, e il calciatore ha chiesto alla società gialloblù di comune accordo con la Lazio di interrompere anticipatamente il prestito.

“Ringraziamo Gabriele per l’impegno e la professionalità dimostrati durante la sua permanenza a Castellammare di Stabia,” si legge nel comunicato ufficiale della Juve Stabia. “Gli auguriamo il meglio per il prosieguo della sua carriera”.

Un addio che lascia l’amaro in bocca

La risoluzione del prestito di Artistico rappresenta un capitolo chiuso per la Juve Stabia, ma lascia sicuramente un po’ di amaro in bocca. Il giovane attaccante aveva mostrato sprazzi di talento e sembrava destinato a diventare un punto di riferimento per l’attacco delle Vespe. Tuttavia, non è riuscito ad esprimere al meglio le sue potenzialità.

Questo il comunicato stampa della società gialloblù

La S.S. Juve Stabia 1907 comunica di aver raggiunto l’accordo con la S.S. Lazio per la risoluzione consensuale del prestito dell’attaccante Gabriele Artistico, classe ‘02.

Il calciatore nella stagione in corso ha totalizzato 16 presenze in campionato siglando due reti contro Bari e Pisa, e una presenza in Coppa Italia.

La società ringrazia Gabriele per l’impegno e la professionalità dimostrate.

Cosa riserva il futuro ad Artistico?

Ora si apre un nuovo capitolo per Gabriele Artistico, che tornato alla Lazio è stato poi girato in prestito al Cosenza che lo ha ufficializzato subito dopo.

Le prossime mosse della Juve Stabia

La Juve Stabia, dal canto suo, dovrà ora lavorare per rinforzare il proprio attacco in vista della prossima stagione. La società campana è alla ricerca di un centravanti in grado di poter sostituire il bomber Adorante nei momenti di necessità.

Kyrgios, frecciata a Sinner: “Più facile vincere senza Federer e Nadal”

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(Adnkronos) – Torna a parlare Nick Kyrgios.Anche questa volta il tennista australiano, al rientro sui campi dopo una lunga assenza, ha trovato il modo di lanciare una frecciata a Jannik Sinner, contro cui negli ultimi mesi ha intrapreso la sua personale crociata contro il numero uno del mondo, dopo il caso doping che lo ha riguardato.

Questa volta però non c'è il caso Clostebol nel mirino, ma i successi raggiunti dall'altoatesino specialmente nell'ultimo anno, così come dagli altri tennisti della nuova generazione. "Il tennis sta vivendo un momento storico particolare, c'è una specie di cambio della guardia", ha detto nel media day a Melbourne, "quando avevo l'età di Sinner o Alcaraz e giocavo il mio miglior tennis, ho dovuto superare quattro dei più grandi di tutti i tempi nel loro periodo migliore".Il riferimento è a Roger Federer, Rafa Nadal, Novak Djokovic e Andy Murray: "È stato molto difficile per me.

Ovviamente non li ho incontrati sempre, ma realisticamente, quali potevano essere le probabilità che io vincessi uno Slam se dovevo battere tutti e tre quei ragazzi nel loro periodo migliore?Praticamente impossibile". Ora i nuovi dominatori si chiamano Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, con nuovi talenti pronti a stupire già nel prossimo Australian Open, al via domenica 12 gennaio: "Ora c'è una generazione di giovani giocatori incredibile.

Sono talenti incredibili.Uno come Fonseca, che ha 18 anni e già gioca un tennis spettacolare.

Anche lui arriverà ai massimi livelli molto presto".Kyrgios ha parlato anche della costante attenzione dei media nei suoi confronti: "Non mi sembra proprio che i media pensino che io sia andato avanti rispetto al tennis.

Mi sembra che sappiano parlare soltanto di me.Mi piacerebbe passare inosservato, ma non sembra che ciò accadrà." "Io ho battuto praticamente tutti quelli che lo sport mi ha messo davanti.

Sarò per sempre conscio del mio talento", ha continuato, "la gente continuerà a dire: 'Sii realista, non sarai lo stesso di prima'.Ma io non ho questa mentalità, ho sempre la massima fiducia nelle mie capacità.

Se gioco al mio livello, con la mia imprevedibilità, penso di avere una possibilità contro chiunque.Questa è la mentalità che devi avere quando scendi in campo.

La mia sicurezza deriva dalla consapevolezza delle mie capacità". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendio Los Angeles, la devastazione ripresa dal drone – Video

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(Adnkronos) – Una totale devastazione, come se fosse scoppiata una bomba atomica.Mentre i vigili del fuoco continuano a combattere l'enorme incendio he divampa nella contea di Los Angeles, la portata della sua distruzione sta diventando sempre più chiara.   Le fiamme hanno raso al suolo interi zone della contea: tra i più colpiti i quartieri Pacific Palisades, Altadena e Sylmar e l'area esterna della città di Pasadena.

Un video ripreso da un drone mostra interi quartieri ridotti in macerie, con case ed edifici ridotti in cenere, strada dopo strada.Nell'aria il fumo che sale dalle aree ancora in fiamme e si diffonde con il vento tutto intorno.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pensioni, Inps sospende ‘per manutenzione’ simulatore per calcolo

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(Adnkronos) – E' momentaneamente sospesa – per 'manutenzione' – la sezione del sito Inps 'La Mia Pensione Futura'.Il servizio permette di simulare quale sarà presumibilmente la pensione al termine dell'attività lavorativa.

Il calcolo – spiega l'istituto – si basa sulla normativa in vigore e su tre elementi fondamentali: età, storia lavorativa e retribuzione/reddito.La 'manutenzione' arriva dopo che ieri la Cgil ha lanciato l’allarme su un aumento dell'età per il pensionamento "operata dall'Inps sui propri applicativi senza alcuna comunicazione ufficiale da parte dei Ministeri competenti e in totale assenza di trasparenza istituzionale".  L’Istituto ieri ha tuttavia smentito l’applicazione di nuovi requisiti pensionistici e garantito che le certificazioni saranno redatte in base alle tabelle attualmente pubblicate.  Anche secondo il senatore della Lega e sottosegretario al lavoro Claudio Durigon, "l’aumento dei requisiti per andare in pensione fatto trapelare in maniera impropria e avventata dall’Inps non ci sarà.

Nel momento in cui si registrasse un aumento effettivo dell’aspettativa di vita, come Lega faremo di tutto per scongiurare questa ipotesi, esattamente come facemmo con la norma che bloccò l’aumento per l’aspettativa di vita nella riforma Quota 100”.  Secondo quanto denunciato dalla Cgil, dal 2027 serviranno tre mesi in più per accedere alla pensione, due dal 2029.Secondo quanto evidenzia il responsabile dell'Ufficio Politiche previdenziali della Cgil, Ezio Cigna, risulta che l'Istituto "abbia aggiornato i criteri di calcolo delle pensioni, introducendo un aumento dei requisiti di accesso: dal 2027 per accedere alla pensione anticipata saranno necessari 43 anni e 1 mese di contributi; mentre dal 2029 il requisito aumenterà ulteriormente a 43 anni e 3 mesi.

Anche per la pensione di vecchiaia – sottolinea Cigna – si registrano incrementi, con l'età minima che passerà a 67 anni e 3 mesi nel 2027 e a 67 anni e 5 mesi nel 2029".   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia: “Kiev colpisce supermercato Donetsk con lanciarazzi Himars”

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(Adnkronos) – L'esercito ucraino avrebbe colpito un supermercato nel distretto Kievsky di Donetsk, probabilmente utilizzando un lanciarazzi multiplo Himars.A riferirlo una fonte dei servizi di sicurezza alla Tass, precisando che "si ritiene che un sistema Himars sia stato utilizzato per colpire il supermercato Moloko nel distretto di Kievsky.

Quattro persone sono rimaste ferite". Oltre al supermercato, sono state danneggiate le finestre di diversi edifici residenziali, di un grattacielo per uffici, di un istituto nelle vicinanze e almeno dieci auto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terzo mandato, la leghista Stefani: “Scelgano cittadini, Campania diversa da Veneto”

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(Adnkronos) – Sul terzo mandato "ci sono posizioni diverse nella maggioranza e questo si è ormai capito.Noi siamo per una soluzione che dia la possibilità ai cittadini di scegliere chi, uscente, è bravo e potrebbe meritare".

Interpellata dall'AdnKronos, all'indomani dello stop del cdm alla norma pro-De Luca in Campania, Erika Stefani, senatrice leghista e a capo del Dipartimento Autonomia regionale del partito di Matteo Salvini, ribadisce la posizione leghista sul terzo mandato ai governatori. "Sulla legge Campania – aggiunge la parlamentare veneta – però occorre anche specificare, perché la situazione è giuridicamente diversa rispetto al Veneto dove è stata recepita la legge nazionale, cosa non avvenuta invece in Campania". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Clima, 2024 anno più caldo e il primo oltre il limite di 1.5°C

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(Adnkronos) – Il 2024 è stato l'anno più caldo mai registrato a livello globale ed il primo a superare il limite di 1,5°C sopra il livello preindustriale.E' quanto fa sapere il Servizio per il Cambiamento Climatico di Copernicus (Copernicus Climate Change Service – C3S), nel rapporto annuale Global Climate Highlights 2024.

Il C3S è implementato per conto della Commissione europea dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio raggio (Ecmwf).  Per Carlo Buontempo, direttore del Copernicus Climate Change Service, “tutti i dati sulla temperatura globale prodotti a livello internazionale mostrano che il 2024 è stato l'anno più caldo dall'inizio delle registrazioni nel 1850.L'umanità è responsabile del proprio destino, ma il modo in cui rispondiamo alla sfida climatica deve basarsi sull'evidenza.

Il futuro è nelle nostre mani: un'azione rapida e decisa può ancora modificare la traiettoria del nostro clima futuro”. “Ogni anno dell'ultimo decennio è uno dei dieci più caldi mai registrati – ricorda Samantha Burgess, Strategic Lead for Climate Ecmwf – Siamo ormai sull'orlo per superare il livello di 1.5°C definito nell'Accordo di Parigi e la media degli ultimi due anni è già al di sopra di questo livello.Queste alte temperature globali, unite ai livelli record di vapore acqueo atmosferico nel 2024, hanno comportato ondate di calore e forti precipitazioni senza precedenti, causando sofferenza a milioni di persone”. La temperatura media globale 2024 di 15.10°C è stata di 0.72°C superiore alla media del periodo compreso tra il 1991 e il 2020 e di 0.12°C superiore al 2023, il precedente anno più caldo.

Ciò equivale a 1.6°C al di sopra del periodo 1850-1900: il 2024 è diventato, dunque, il primo anno solare ad aver superato di oltre 1.5°C il livello preindustriale.Anche la media del biennio 2023-2024 supera questa soglia. "Sebbene questo non significhi che abbiamo superato il limite fissato dall'Accordo di Parigi, che si riferisce alle anomalie di temperatura mediate su almeno 20 anni, sottolinea che le temperature globali stanno aumentando al di là di quanto l'uomo moderno abbia mai sperimentato", precisa C3S.

Inoltre, ognuno degli ultimi 10 anni (2015-2024) è stato uno dei 10 anni più caldi mai registrati. La prima metà dell'anno è stata particolarmente calda: ogni mese ha registrato temperature globali più elevate rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.Ciò ha contribuito a una striscia di 13 mesi di temperature mensili da record, che si è conclusa a giugno.

Da luglio in poi, le anomalie della temperatura globale sono rimaste significativamente al di sopra della media.Agosto 2024 è stato caldo come lo stesso mese del 2023, e gli altri mesi da luglio a dicembre si sono classificati come i secondi più caldi della storia, dopo il 2023.

In particolare, il 22 luglio ha segnato il giorno più caldo mai registrato, con una temperatura globale di 17.16°C.  
Il 2024 è stato l'anno più caldo mai registrato in Europa, con una temperatura media di 10.69°C, superiore di 1.47°C alla media del periodo di riferimento tra il 1991 e il 2020 e di 0.28°C rispetto al precedente record stabilito nel 2020.La primavera e l'estate sono state le più calde mai registrate in Europa.  Nel 2024, la temperatura superficiale marina media annuale (Sst) sull'oceano extrapolare ha raggiunto un massimo storico di 20.87°C, 0.51°C al di sopra della media tra il 1991 e il 2020. Nel 2024 sono stati osservati in tutto il mondo eventi meteorologici estremi, che vanno da forti tempeste e inondazioni a ondate di calore, siccità e incendi.

Secondo il report, la quantità totale di vapore acqueo nell'atmosfera ha raggiunto un livello record nel 2024, circa il 5% in più rispetto alla media del periodo compreso tra il 1991 e il 2020, un valore significativamente più alto rispetto al 2023 – si legge – Questa abbondante disponibilità di umidità ha amplificato il potenziale di eventi piovosi estremi.Inoltre, insieme alle elevate temperature della superficie del mare, ha contribuito allo sviluppo di grandi tempeste, tra cui i cicloni tropicali.  Non solo.

Le temperature elevate possono portare a situazioni in cui il corpo è sottoposto a stress da surriscaldamento.Oltre alla temperatura, anche altri fattori ambientali come l'umidità possono influire sullo stress da calore.

Nel 2024 – rileva il rapporto – in gran parte del mondo si sono registrati più giorni della media con almeno 'forte stress da caldo'.Alcune regioni hanno anche registrato più giorni della media con 'stress da caldo estremo', livello al quale è indispensabile intervenire per evitare un colpo di calore.

Secondo il report, infine, prolungati periodi di siccità in diverse regioni hanno creato condizioni favorevoli agli incendi boschivi.  “Il Global Climate Highlights è uno strumento fondamentale per sostenere gli sforzi internazionali di adattamento al clima”, rimarca Florence Rabier, direttore generale dell'Ecmwf. Per Mauro Facchini, responsabile dell'Osservazione della Terra presso la Direzione Generale Industria Difesa e Spazio della Commissione Europea, “gli obiettivi ambientali e climatici fissati dall'Unione europea sono ambiziosi e necessitano di azioni adeguate, soprattutto considerando i risultati presentati oggi.Grazie alla scienza, all'innovazione e ai programmi faro di Osservazione della Terra come Copernicus, possiamo prendere decisioni informate per mitigare e adattarci ai cambiamenti climatici”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner: “Non devo rispondere a Kyrgios. Caso doping? Ci penso sempre”

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner risponde a Nick Kyrgios, più o meno.Intervenuto durante il media day a Melbourne, a due giorni dall'inizio dell'Australian Open, al via domenica 12 gennaio, al tennista azzurro è stato chiesto cosa pensasse delle accuse dell'australiano, che da tempo ha intrapreso la sua personale crociata contro il numero uno del mondo, dopo il caso doping che lo ha riguardato: "Non penso di dover rispondere a Kyrgios o a quello che dicono altri, so di non aver fatto nulla di male" Una battuta anche sulle parole di Novak Djokovic, che ha dichiarato che se pensa a Sinner gli viene in mentre lo sci: "Mah, non so, forse ha detto così perché ha sciato anche lui in passato".

Inevitabile una domanda sul caso Clostebol, che sancirà la parola fine con la sentenza del Tas, attesa non prima di febbraio, dopo il ricorso della Wada: "In questo momento non ci sono novità, non so niente in più rispetto a voi.Sarebbe bello poter dire che non penso a questa situazione, ma la verità è che è sempre nella mia mente e devo conviverci da un po' di tempo ormai.

Non posso pensarci troppo però, ho uno Slam da giocare e lo sto preparando nei minimi particolari, perché sono i dettagli a fare la differenza". "Nell'ultimo anno, da quando ho vinto il mio primo Slam proprio qui, sono cambiate tante cose", ha continuato Sinner, "sia dentro che fuori dal campo.Ci sono state tante prime volte negli ultimi 12 mesi, ho imparato molte cose nuove.

A 23 anni però posso crescere ancora e fare esperienza, non voglio fermarmi".  Giocare a tennis aiuta anche ad alleviare la tensione e scacciare i pensieri: "In questo momento particolare fare cose che mi danno gioia mi aiuta.Così come essere circondato da persone che conosco e mi conoscono bene, che tengono a me come persona oltre che come giocatore di tennis".

Poi sull'utilizzo dei social network: "C'è Alex Meliss che gestisce questa parte, mi fido molto di lui.Ovviamente decidiamo insieme cosa mostrare e cosa no, ma per me è importante trovare gioia in quello che faccio". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco con martello in università Tokyo, 8 feriti: fermata studentessa

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(Adnkronos) – Almeno otto persone sono rimaste ferite in un campus universitario di Tokyo in un attacco sferrato da una persona armata di un martello.L'assalitore è stato fermato dalle forze di sicurezza.

Lo riferisce l'emittente Nhk.  L'attacco è avvenuto nel campus della Hosei University nel distretto di Tama.Secondo altri media, la persona fermata è una studentessa ventenne.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, incendio in azienda solventi a Rho: tre operai feriti

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(Adnkronos) – E' terminato l'intervento dei vigili del fuoco di Milano impegnati dalle due di stanotte per un incendio scoppiato all'interno della Itelyum, un'azienda che confeziona solventi organici in via Sesia 12 nel comune di Rho.Nell'esplosione di un fusto contenitore in fase di carica, sono rimasti feriti tre operai e trasportati in codice giallo negli ospedali di Niguarda e Rho per aver inalato fumi e riportato leggere ustioni.  Sette i mezzi intervenuti sul luogo dell'incendio e provenienti dalle sedi di Rho, Garbagnate, Inveruno e dalla Centrale di via Messina da dove è stato necessario inviare sul posto anche gli esperti del nucleo Nbcr.

L'area, dopo essere stata bonificata e messa in sicurezza, è stata posta sotto sequestro dall'Ats.Non si conoscono ancora le cause che hanno provocato l'esplosione del fusto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il ‘grasso bruno’ fa bene al cuore e protegge dalle malattie: lo studio

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(Adnkronos) –
E' un tipo speciale di grasso che tutti vorrebbero in quantità, perché è noto per la sua azione 'brucia calorie', a differenza del normale grasso bianco che immagazzina energia.Un nuovo focus pubblicato sulla rivista scientifica 'Aging' svela doti nascoste del grasso bruno che potrebbero renderlo ancora più prezioso, e attualmente sono sotto la lente della ricerca. Per esempio, mentre la maggior parte degli studi ha finora dimostrato come l'attività fisica sia in grado di regolare l'attivazione del tessuto adiposo bruno (Bat) e aumentarne la densità, relativamente pochi lavori si sono concentrati sul rovescio della medaglia, cioè sul fatto che il grasso bruno stesso può aumentare direttamente le prestazioni fisiche.

Una qualità che in molti invocheranno in questi giorni in cui si cerca di smaltire gli stravizi delle ipercaloriche feste di Natale sudando in palestra.  A firmare l'analisi sulle promesse del grasso bruno e sulle prospettive scientifiche che può aprire sono ricercatori del Dipartimento di Biologia Cellulare e Medicina Molecolare della Rutgers New Jersey Medical School.Gli scienziati Usa si concentrano anche su un'altra caratteristica: il grasso bruno potrebbe favorire una longevità sana, proteggendola da compromissioni come quelle rappresentate dall'impatto di "obesità, diabete, malattie cardiovascolari, cancro, morbo di Alzheimer e ridotta tolleranza all'esercizio fisico". Gli scienziati Dorothy E.

Vatner, Jie Zhang e Stephen F.Vatner hanno dunque valutato il ruolo del tessuto adiposo bruno nel migliorare la resistenza all'esercizio fisico e supportare un invecchiamento sano.

Secondo gli autori, il processo con cui il grasso 'buono' aiuta il corpo a rimanere caldo e aumenta il metabolismo può anche aiutare a proteggere da patologie come quelle citate.  A supporto di queste ipotesi, gli esperti passano in rassegna i risultati chiave di molteplici studi sul tessuto adiposo bruno.Un esempio ritenuto notevole riguarda i topi RGS14 knockout (in cui è stata soppressa l'espressione di questo gene).

Si tratta di un gruppo di modelli animali geneticamente modificato noto per la sua maggiore durata di vita.Quando il grasso bruno di questi topi è stato trapiantato in topi normali, spiegano gli esperti, i riceventi hanno mostrato una migliore resistenza alla corsa, appena 3 giorni dopo il trapianto.

Al contrario, il grasso bruno dei topi non modificati ha impiegato molto più tempo per produrre miglioramenti simili.
 Questi risultati, analizzano gli autori, evidenziano le proprietà uniche del tessuto adiposo bruno nel migliorare le prestazioni fisiche.I ricercatori sottolineano che il grasso bruno migliora anche la circolazione sanguigna e riduce lo stress cellulare, il che può aiutare a combattere la perdita di massa muscolare, l'affaticamento e il declino metabolico correlati all'età.  Sulla base di quanto sta emergendo dalla ricerca, dunque, gli autori suggeriscono che trattamenti progettati per imitare i benefici del grasso bruno potrebbero portare ad approcci innovativi per migliorare i livelli di energia, mantenere un peso sano e supportare la salute del cuore.  "Considerando la capacità del Bat di mediare una longevità sana e migliorare le prestazioni fisiche, è probabile che un analogo farmaceutico diventi una nuova modalità terapeutica", concludono dunque gli esperti, evidenziando che la ricerca su questo fronte continua e potrebbe portare allo sviluppo di nuove terapie promettenti che aiutino gli anziani a vivere una vita più attiva, riducendo al contempo il rischio di patologie croniche legate all'età.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, Tajani a Damasco: oggi incontro con al-Jawlani

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(Adnkronos) – Antonio Tajani è arrivato a Damasco nella notte.Lo comunica la Farnesina.

Nella capitale siriana, il ministro degli Esteri incontrerà il nuovo leader Abu Mohammed al-Jawlani, il ministro degli Esteri, società civile, cristiani. "Il nostro obiettivo è avere una Siria stabile, l'unità territoriale e che tutti siano riconosciuti come cittadini con uguali diritti e doveri – ha dichiarato ieri a Villa Madama il vice premier, a margine della riunione dei ministri degli Esteri del Quintetto sulla Siria – Siamo favorevoli al rientro dei rifugiati dai paesi vicini perché la situazione sia stabile in tutto il Medio Oriente".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendi a Los Angeles, roghi ancora fuori controllo e almeno 10 morti

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(Adnkronos) – Gli incendi continuano a devastare la periferia di Los Angeles, sovrastata da un acre fumo biancastro: restano fuori controllo i principali roghi nella megalopoli californiana, che registra ormai almeno dieci morti e dove saranno dispiegati rinforzi militari.  Nel nord-ovest della seconda città degli Stati Uniti, ieri sera non è ancora stato possibile contenere le fiamme che divorano il lussuoso quartiere di Pacific Palisades, con le ville di multimilionari e celebrità, situato tra Malibu e Santa Monica.E questo, nonostante l'aiuto degli elicotteri che possono scaricare acqua sui roghi, grazie ad una temporanea tregua dei venti che hanno alimentato le fiamme.

Circa 180.000 persone restano sotto ordine di evacuazione.Gli edifici distrutti o danneggiati sono migliaia e il bilancio è salito ad almeno dieci morti, hanno annunciato ieri sera le autorità.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ex Ilva, è l’ora della verità: oggi le offerte sul tavolo dei Commissari

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(Adnkronos) –
Per l'ex Ilva è l'ora della verità.Scadono infatti alla mezzanotte di oggi, 10 gennaio, i termini per la presentazione delle offerte di acquisto di Acciaierie d’Italia.

Le buste con le offerte vincolanti – quante naturalmente ancora non si sa – arriveranno quindi sul tavolo dei Commissari straordinari.  Dopo la proroga, arrivata a ridosso della scadenza originaria del 30 novembre, ulteriori allungamenti dei tempi non sono previsti ma l’iter si prospetta comunque piuttosto lungo, tant’è che nel decreto milleproroghe il prestito ponte è stato aumentato di 100 milioni, passando da 320 a 420 milioni, proprio per dare più respiro – più tempo – all’azienda, stretta nella morsa di una produzione ancora al palo. Una volta aperte le buste, i Commissari dovranno valutare la congruità ‘tecnica’ delle proposte.Un lavoro abbastanza articolato, che non esclude la possibilità, per i player in corsa, di intervenire sulle stesse proposte: rilanciare, migliorare i piani presentati, fare una cordata tra soggetti interessati.

Insomma, una trattativa.Individuata la soluzione migliore tra quelle prospettate, gli stessi Commissari invieranno gli incartamenti al ministero delle imprese e del Made in Italy, perché il governo possa fare la sua valutazione e prendere le proprie decisioni, anche ricorrendo – come affermato dallo stesso ministro, Adolfo Urso – al golden power, per blindare il destino industriale del gruppo con una serie di paletti su investimenti, occupazione e obiettivi di decarbonizzazione, che il compratore dovrà rispettare. Ma chi sarà questo compratore?

Da mesi le indiscrezioni propongono sempre gli stessi nomi: Vulcan Steel, Stelco, Metinvest, alcuni italiani – tra questi la famiglia d’acciaio, i Marcegaglia – e, da non molto, gli azeri di Baku Steel.Non tutti però sembrerebbero intenzionati a prendere l’intero pacchetto Ilva, come vorrebbero invece i sindacati, da sempre avversi alla cosiddetta ‘ipotesi spezzatino’, di vendere cioè i siti separatamente.  Gli ucraini dell’Azovstal hanno da poco investito due miliardi per il rilancio di Piombino, e non è escluso che, con la vittoria di Trump alla Casa Bianca e un cambio di rotta degli Usa nel sostegno militare a Kiev contro l’invasione Russa, possano trovarsi prima del previsto a dover gestire la fase della ricostruzione post-bellica in Ucraina.

Uno scenario che quindi li collocherebbe fuori dai giochi, insieme agli americani che, secondo voci di corridoio, si sarebbero già sfilati dalla partita.Occhi puntati sull’azienda-sorella di Jindal, quindi, a cui però sono aggiunti, in corsa, anche gli azeri.  Intanto gli stabilimenti galleggiano.

In cassa integrazione ci sono quasi 3mila lavoratori, oltre 2mila soltanto a Taranto.Ci rimarranno sicuramente fino alla fine del 2025, in virtù di una specifica norma inserita nell’ultima finanziaria che proroga per tutto il nuovo anno l’uso dell’ammortizzatore sociale.

Dopodiché, il calo della cassa è legato alla ripartenza degli altiforni e al rilancio produttivo.Ma i livelli, nonostante l’iniezione di liquidità e la partenza dell’altoforno 1, sono rimasti quasi raso terra: la quota giornaliera viaggia sulle circa 9mila tonnellate al giorno, per un 'record' negativo di 2 milioni di tonnellate a fine anno (a pieno regime l’ex Ilva sfiorava gli 8 milioni di tonnellate l’anno).

Nel mentre, Acciaierie d’Italia e Ilva in As hanno siglato con Dri d’Italia un 'memorandum of understanding' per la realizzazione di un impianto di riduzione diretta da 2,5 milioni di tonnellate all'anno nello stabilimento di Taranto. (di Martina Regis) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto a Udine, scossa 3.7 in provincia nella notte

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(Adnkronos) – Terremoto nella notte di oggi, 10 gennaio, in provincia di Udine.Alle 2.42, una scossa di magnitudo 3.7 è stata registrata con epicentro a 3 km a ovest di Raveo.

La profondità epicentrale, a seguito delle verifiche effettuate dai tecnici dell’Ogs-CRS per la Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia, è stata calcolata a 4.2 km di profondità. ''Come da prassi – si legge in una nota della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia – il sistema di localizzazione preliminare automatica dell’evento ha inviato un minuto dopo l’evento sismico, le mail di notifica a tutti i soggetti del Sistema regionale integrato di protezione civile e agli organi di informazione per una più rapida diffusione delle informazioni verso i cittadini''. La centrale unica di risposta Nue 112 e la Sala operativa regionale presso la Centrale operativa della Protezione civile a Palmanova non hanno ricevuto segnalazioni di danni a persone o a cose. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni dice no a rimpasto di governo e ‘prenota’ il Veneto

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(Adnkronos) –
Dall'ipotesi rimpasto alle riforme; dallo spettro di un complotto delle toghe contro la sorella Arianna alla cosiddetta norma anti-Renzi contenuta nella legge di bilancio, passando per il suo futuro politico e per i rumors su una discesa in campo di Pier Silvio Berlusconi.In una conferenza stampa di inizio anno dominata dalle domande sui suoi rapporti con Elon Musk e con il prossimo presidente americano Donald Trump, senza dimenticare la vicenda Cecilia Sala, c'è spazio anche per molti temi di politica interna tra i 41 quesiti posti alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni dai giornalisti parlamentari.  Il futuro assetto della squadra di governo è stato uno dei principali argomenti affrontati dalla leader di Fdi, la quale ha allontanato le voci sul rimpasto che aleggiano sul suo esecutivo sin dai primi mesi di attività: "La parola rimpasto è una parola a cui sono abituata ma a cui non sono tendenzialmente favorevole".  
Meloni ha ribadito il suo no a un 'trasloco' di Matteo Salvini al Viminale, dopo l'assoluzione del leader della Lega al processo Open Arms, affermando che il tema "non è all'ordine del giorno": "Salvini sarebbe un ottimo ministro dell'Interno, ha ragione a dire che senza il procedimento, che abbiamo visto come è andato, avrebbe chiesto e ottenuto il Viminale ma oggi abbiamo un ottimo ministro dell'Interno, Piantedosi". Meloni non si è sbilanciata sul futuro di Daniela Santanchè, alla domanda se la ministra del Turismo dovrà dimettersi in caso di rinvio a giudizio: "Non sono una persona che giudica queste cose prima che accadano.

Per cui vediamo che cosa deciderà la magistratura e poi ne parlerò ovviamente con il ministro Santanchè" ha glissato l'inquilina di Palazzo Chigi. Che ha anche affrontato uno dei nodi al centro del Consiglio dei ministri, ovvero la legge regionale della Campania sul terzo mandato del governatore.Meloni ha confermato che il provvedimento sarà impugnato dal governo, ammettendo però che all'interno del centrodestra non esiste una posizione unitaria: "Non c'è un accordo tra i partiti della maggioranza.

Per come la vedo io, sarebbe incoerente" estendere il limite dei mandati dei presidenti di Regione, "anche perché noi nella proposta di premierato abbiamo messo il limite di due mandati.Poi sono disponibile a parlare di come armonizzare tutti gli ambiti".  Il tema è molto sentito nella Lega, dove il governatore veneto Luca Zaia non sembra intenzionato a mollare su quello che per lui sarebbe il quarto mandato.

E proprio il Veneto è una delle Regioni 'attenzionate' dal partito della premier, che intende presentare un suo 'frontman' alle elezioni di quest'anno.Meloni lo ha ribadito in conferenza stampa: "Penso che quella di Fratelli d'Italia sia un'opzione che deve essere tenuta in considerazione" per la candidatura del centrodestra alla presidenza della Regione, ma ritengo "che di queste vicende si debba discutere con grande serenità con gli alleati, ed è quello che faremo". La presidente del Consiglio ha promesso "determinazione" e "celerità" per quanto riguarda l'approvazione delle riforme, dal premierato alla giustizia: "Se riusciamo, io vorrei fare in questa legislatura anche i referendum, ma l'importante è portare a casa le riforme e consentire agli italiani di esprimersi con un referendum su queste materie". L'obiettivo è "arrivare alle prossime elezioni con la riforma del premierato approvato ed una legge elettorale tarata su questo".

Sulla questione migranti, Meloni ha rimarcato che "le sentenze della Cassazione danno ragione al governo: spetta al governo stabilire quali sono i Paesi sicuri", aggiungendo che i centri in Albania "sono pronti per essere operativi".La presidente di Fdi ha inoltre rivendicato la cosiddetta norma 'anti-Renzi' contenuta nella legge di bilancio: "La condivido.

Penso sia assolutamente normale che si vieti a chi ricopre incarichi di governo e a chi rappresenta gli italiani in Parlamento di prendere soldi da Stati esteri" in particolare quelli esterni alla Ue. 
Meloni è intervenuta anche sul ruolo della sorella Arianna, responsabile della segreteria e del tesseramento di Fratelli d'Italia, precisando di non aver mai parlato di complotto giudiziario nei suoi confronti: "Non penso che i giudici abbiano messo nel mirino mia sorella ma mi stupisce molto che a lei vengano addebitate numerosissime cose.Questo mi ha molto incuriosito, perché una cosa falsa può essere una svista, due cose false possono essere due sviste, tre cose false possono essere tre sviste, ma quattro cose false diventano una strategia…". Venendo al suo rapporto con l'informazione, Meloni ha respinto l'accusa di essere un ostacolo per la libertà di stampa.

E ha lanciato un appello ai cronisti: "Mi capita sempre più frequentemente di trovare virgolettate sui giornali dichiarazioni che non ho mai detto e che non ho mai pensato…Io assicuro ancora più rispetto per il vostro lavoro: mi permetto di chiedere rispetto per il mio". 
A chi le chiedeva se si ricandiderà alle politiche del 2027, Meloni ha risposto che valuterà il da farsi al momento opportuno: "Non sono abbarbicata alla poltrona: se sono utile cerco di essere utile, se non posso essere utile mi regolo di conseguenza".

Le indiscrezioni su una futura discesa in campo di Pier Silvio Berlusconi e sugli eventuali effetti per il centrodestra sono state oggetto di una delle ultime domande alla premier.Che anche in questo caso ha gettato la palla in tribuna: "Fermo restando che ho un ottimo rapporto personale sia con Pier Silvio Berlusconi sia con Marina, credo che queste domande dovete farle a loro…". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump: “In corso preparativi per incontro con Putin”

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(Adnkronos) – Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che il leader russo Vladimir Putin ha espresso il desiderio di incontrarlo e che si stanno svolgendo i preparativi per un incontro. "Lui (Putin, ndr) vuole che ci incontriamo e noi ci stiamo organizzando", ha detto Trump ai giornalisti nella sua residenza in Florida .  "Il presidente Putin vuole che ci vediamo – ha aggiunto il tycoon – Lo ha detto anche pubblicamente e dobbiamo mettere fine a quella guerra".Alla domanda sulla possibilità di un incontro trilaterale tra lui, Putin e il leader cinese Xi Jinping, Trump ha risposto che questo sarà deciso in futuro. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Tsitsipas: data, orario e dove vederla in tv

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner si tuffa nel 2025.Dopo il primo match di esibizione vinto contro Alexei Popyrin, oggi venerdì 10 gennaio, il numero uno del ranking affronta Stefanos Tsitsipas nell’incontro conclusivo dell’Opening Week degli Australian Open 2025.

Una manifestazione non ufficiale e a scopo benefico.  La sfida tra Sinner e il numero 11 del ranking Tsitsipas, denominata “The Game Changers“, è in programma oggi, venerdì 10 gennaio, non prima delle 9 italiane.Jannik scenderà in campo contro il tennista greco nel secondo match di giornata, dopo l’incontro tra Alcaraz e Popyrin (che inizierà alle 7 italiane).  Per la sfida tra Sinner e Tsitsipas non è prevista una diretta tv.

Il match di esibizione sarà però visibile in streaming su Discovery+ e sul canale YouTube Australian Open Tv. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gelo polare e neve a bassa quota, ecco i giorni più freddi dell’anno

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(Adnkronos) –
Temperature in picchiata con valori anche al di sotto dei -5 gradi e neve a bassissima quota.Sono in arrivo i giorni più freddi dell'anno – da Milano a Roma, da Napoli in giù – nel quadro meteo di gennaio 2025: dalla prossima settimana infatti il gelo artico che calerà sull'Italia.  Nei prossimi giorni – spiegano i meteorologi del sito ilmeteo.it – l'alta pressione si spingerà fino a latitudini molto elevate, oltre la Gran Bretagna, puntando le zone polari.

Questo movimento avrà delle ripercussioni importanti: quando una massa d’aria più calda raggiunge il Polo Nord, riesce infatti a scardinare il gelo presente che, con movimento retrogrado (da est verso ovest) è costretto a scendere di latitudine.Ed è proprio quello che accadrà per l’inizio della settimana prossima: da Lunedì 13 Gennaio infatti un'imponente irruzione gelida in discesa dalla Russia investirà il nostro Paese.  Gli effetti principali saranno un drastico calo delle temperature con valori sotto i -5 gradi di notte e al primo mattino al Centro-Nord in pianura e una pesante ondata di maltempo sul resto dell'Italia. L'ingresso delle correnti fredde in quota destabilizzerà l'atmosfera favorendo la formazione di temporali anche sotto forma di nubifragio al Sud e sulla Sicilia.

La neve cadrà fino in pianura su Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata e a quote collinari invece su Calabria, Sardegna e Sicilia. Inoltre, almeno fino a martedì 14 gennaio, specie in Calabria e Sicilia, visti i forti contrasti che interverranno tra masse d'aria diverse e la stazionarietà delle precipitazioni, non si potranno escludere fenomeni estremi a livello locale, come allagamenti e alluvioni lampo.  Da mercoledì 15 gennaio però è attesa una svolta: dopo il passaggio del ciclone, infatti, una vasta area di alta pressione riguadagnerà lo spazio perduto espandendosi dall'Oceano Atlantico fino a conquistare buona parte dell'Europa centro-occidentale.Oltre a una maggiore stabilità atmosferica, con tanto sole, ci si aspetta un deciso aumento delle temperature, con punte massime piuttosto miti per la metà di gennaio, specie sulle zone di montagna e su parte del Centro; sulle pianure del Nord, invece, potrebbero ritornare le nebbie. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)