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Torino-Juventus: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) –
Derby della Mole nella 20esima giornata di Serie A.Il Torino ospita la Juventus in una partita che vale molto per la classifica delle due squadre, oltre che per gli equilibri cittadini.

La squadra di Vanoli è ferma all'undicesimo posto in classifica a quota 21 punti, mentre i bianconeri di Thiago Motta rincorrono la zona Champions a quota 32, a -3 lunghezze, ma con una partita in meno, dalla Lazio quarta.  La sfida tra Torino e Juventus è in programma oggi, sabato 11 gennaio, alle ore 18.Ecco le probabili formazioni: 
Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Maripan, Masina; Lazaro, Vlasic, Linetty, Ilic, Sosa; Adams, Karamoh.

All.Vanoli 
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, McKennie; Thuram, Koopmeiners; Nico Gonzalez, Yildiz, Mbangula; Vlahovic.

All.Motta  Torino-Juventus sarà visibile in esclusiva su Dazn, dunque scaricando l'app su una smart tv compatibile.

La partita sarà visibile anche in streaming sul sito di Dazn e scaricando l'app su dispositivi mobili. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lituania rivuole Kaliningrad, ira Russia contro Vilnius

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(Adnkronos) – La Russia, all'attacco della Lituania dopo le rivendicazioni di Vilnius, 'rispolvera' Josef Stalin e l'Armata Rossa per ribattere alle parole del presidente baltico Gitanas Nauseda. 
Il Cremlino infatti, attraverso il portavoce Dimitry Peskov, ha accusato il presidente lituano di mantenere un atteggiamento "ostile" nei confronti di Mosca e di avanzare "rivendicazioni territoriali" nei confronti dell'exclave russa di Kaliningrad, che il presidente ha definito "originariamente lituana", ventilando la possibilità che la Russia la "restituisca". In conferenza stampa da Mosca, Peskov ha definito Vilnius "poco amichevole e ostile", un atteggiamento che "giustifica" le misure adottate dalla Russia per "garantire la sua sicurezza".Anche la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha attaccato Nauseda, definendolo una "bambola di cartone" che "sfoga le proprie fantasie storiche", invitandolo a "studiare un po' di storia", dopo aver assicurato che l'exclave russa fa parte della regione storica che faceva parte della Prussia e poi della Prussia orientale e dove vivevano i lituani prussiani. Zakharova ha invitato diplomatici e politici lituani a "prestare attenzione all'economia e rispettare i diritti umani". "Si preoccupano per un'identità di cui non rimane quasi nulla dopo decenni di indipendenza – le sue parole riportate dalla Tass -, è grazie a Josef Stalin se la capitale della Lituania è Vilnius e non Kaunas".  "Vi ricordo che il più grande porto della Lituania nel Baltico è stato finalmente ribattezzato da Memel a Klaipeda, che è diventata lituana nel 1945 grazie all'azione altruistica dell'Armata Rossa", ha concluso, condannando la demolizione dei monumenti in onore dei soldati. La Lituania è tra i paesi che hanno fornito, in proporzione alla risorse disponibili, il sostegno maggiore all'Ucraina nella guerra contro la Russia, in corso da quasi 3 anni.  Nauseda aveva affermato che Kaliningrad fa parte della regione storica ed è, quindi, una città "originariamente lituana".

In questo senso ha ricordato che la regione russa non esiste in quanto tale e ha ventilato la possibilità che Mosca la "restituisca". "

Gli abitanti originari della Lituania Minore, ora parte della cosiddetta regione di Kaliningrad, sono scomparsi da tempo; è necessario preservare lì le ultime vestigia della cultura lituana.Non importa quanto ci provi la Russia, Karaliaucius non diventerà mai Kaliningrad", le sue parole.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendio a Los Angeles, Biden: “Una scena di guerra”. Danni stimati in 150 miliardi

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(Adnkronos) – "Una scena di guerra".Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, descrive così l'area di Los Angeles devastata dagli incendi in corso da giorni.

Sono migliaia gli ettari di terra andati in fumo, più di 153mila le persone per le quali resta in vigore l'ordine di evacuazione mentre altre 166.800 sono in stato di allerta.Gli edifici distrutti o danneggiati sono migliaia.

Il bilancio delle vittime è salito a 11 morti ed "è destinato ad aumentare", secondo lo stesso presidente.  Cinque dei decessi sembrano provenire dall'incendio di Palisades e sei morti nell'incendio di Eaton, riferisce la 'Cnn'.Le autorità hanno avvertito che non sono in grado di determinare l'esatto bilancio delle vittime fino a quando non sarà sicuro per gli investigatori andare nei quartieri dove ci sono linee elettriche abbattute, perdite di gas e altri pericoli. Due dei 4 incendi ancora in corso gli incendi sono tra i 5 più distruttivi nella storia dello Stato della California, ha reso noto il Dipartimento forestale e anti-incendi della California (CalFire).

Il Dipartimento dei Vigili del fuoco della regione ha riferito che il grande incendio di Palisades ha già devastato 8.200 ettari ed è contenuto all'8%.Gli altri due incendi secondari, Eaton e Kenneth, quest'ultimo di origine dolosa, hanno consumato rispettivamente 5.647 ettari e 404 ettari e sono contenuti al 3 e al 35%. Il governo non ha ancora rilasciato cifre sul costo dei danni subiti, né ha fornito informazioni specifiche sulla quantità di strutture bruciate.

AccuWeather, una società privata che fornisce dati sul meteo e sul suo impatto, ha dichiarato di stimare i danni e le perdite economiche della città in 135-150 miliardi di dollari (131-146 miliardi di euro). Lo sceriffo della contea di Los Angeles Robert Luna ha annunciato l'introduzione del coprifuoco "per proteggere le case abbandonate” da “furti e saccheggi nell'area", ha detto durante la stessa conferenza stampa.Conferenza iniziata con le scuse delle autorità per un allarme di evacuazione totale emesso nelle ultime ore che non corrisponde alla realtà. "Non riesco davvero a esprimere quanto mi dispiaccia per quello che è successo", ha riconosciuto Kevin McGowan, direttore dell'area metropolitana di Los Angeles dell'Agenzia federale per la gestione delle emergenze, che ha attribuito la colpa a un inconveniente tecnico. Il coprifuoco ha riguardato aree evacuate colpite dall'incendio di Palisades e dall'incendio di Eaton. "Non potete trovarvi in queste aree colpite.

Se lo fate, siete soggetti ad arresto", ha detto Luna sottolineando che permette alla polizia di agire contro i saccheggiatori che operano nelle zone della città che sono state evacuate. "Lo stiamo facendo per proteggere le strutture, le case, che le persone hanno lasciato perché abbiamo ordinato loro di andarsene", ha aggiunto. Il Segretario alla Salute e ai Servizi Umani degli Stati Uniti, Xavier Becerra, ha annunciato la dichiarazione di un'emergenza sanitaria pubblica per rafforzare la risposta dei servizi sanitari ai problemi di salute derivanti dall'inalazione dell'immensa cortina di fumo che sta coprendo la regione.Il dipartimento, ha aggiunto, “è pronto a sostenere la salute e il benessere di tutti i californiani colpiti da questi devastanti incendi e ad assistere nella risposta medica di emergenza”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Temporali, freddo e neve: scatta allerta in 7 Regioni

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(Adnkronos) – Pioggia, temporali, freddo e neve: pieno inverno e allerta meteo.Oggi sabato 11 gennaio il maltempo sull'Italia sarà caratterizzato da un impulso perturbato che interesserà le regioni del Centro-Sud, con precipitazioni che tenderanno a divenire diffuse, anche a carattere temporalesco, e prime nevicate sui settori appenninici.  Domani, domenica 12 gennaio, si avrà una persistenza del maltempo al Sud, con nevicate sino a quote collinari e venti da nord-est in rinforzo.

Le temperature saranno in generale calo. Il weekend è caratterizzato dal 'viaggio' dell'Anticiclone delle Azzorre che si sposterà verso Nord, fino alla Norvegia, liberando lo spazio per l'arrivo di aria artica che arriverà sull'Italia con conseguenze con la neve in Valle d'Aosta e sulle Alpi.Ora dopo ora, il maltempo si sposterà anche verso il centro-sud: è l'antipasto alla domenica 'polare', con il crollo delle temperature e la presenza della neve a bassa quota, come evidenzia ilmeteo.it.  Freddo polare anche lunedì e martedì, quando il termometro scenderà anche a -5 in Pianura Padana e nelle principali città, in particolare del nord.

Al Sud fino a martedì con rovesci e temporali.  Sabato 11.Al Nord: soleggiato, ma via via più freddo.

Al Centro: piogge e rovesci sparsi.Al Sud: peggiora fortemente in serata e poi nottata con neve fino in collina.  Domenica 12.

Al Nord: soleggiato, ma freddo.Al Centro: instabile su basso Lazio, Abruzzo e Molise, neve in collina.

Al Sud: maltempo con forti piogge e neve diffusa in collina.  Tendenza: ciclone sul Mediterraneo con forte maltempo al Sud fino a martedì con vento, piogge abbondanti e nevicate in collina.  In questo quadro meteo da inverno 'estremo', arriva un avviso di condizioni meteorologiche avverse della Protezione Civile. Allerta per le precipitazioni sparse, tendenti a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio meridionale, Campania, Basilicata e Calabria settentrionale, in estensione ad Abruzzo, Molise e Puglia, specie sui settori interni.Attese, inoltre, nevicate diffuse da stasera a partire da 400-600 metri su Campania, Abruzzo e Molise, con apporti al suolo moderati.  Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di oggi, sabato 11 gennaio, allerta gialla in Campania, Molise, Puglia, sul Lazio centro-meridionale, sui settori meridionali dell’Abruzzo, su gran parte della Basilicata e sui settori tirrenici settentrionali della Calabria. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terzo mandato, De Luca promette battaglia ma il Pd guarda oltre

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(Adnkronos) – Che il governo abbia impugnato la legge campana per il terzo mandato, "non cambia nulla" per Vincenzo De Luca.In una affollata conferenza stampa a Napoli, il governatore mette in chiaro che non si dimetterà, andrà avanti e promette battaglia.

Una battaglia "di civiltà" contro una norma ad personam e che, annuncia, porterà "in tutta Italia".Sta pensando a un nuovo partito?

Dalle parti del Pd in molti l'hanno intesa così. "Oggi non ha parlato alla Campania, ma al Paese.Vuole farsi un partito personale".

E a chi dal centrodestra sollecita a espellere De Luca, la risposta è netta: "Espellerlo?Non gli faremo questo favore, si è messo fuori da solo".   I dem, al contrario di De Luca, scommettono che la Consulta darà ragione al governo, che il governatore non potrà ricandidarsi e che saranno in pochi a seguirlo nella sua avventura.

Almeno questo è l'auspicio.Intanto oggi alla conferenza stampa a Napoli erano presenti quasi al completo tutti i suoi consiglieri in regione.

Ma da Roma si ribadisce che la linea non cambia: "La posizione del Pd – dice in tv Igor Taruffi della segreteria Schlein – è molto chiara sul terzo mandato ed è che non ci possono essere terzi mandati per chi ricopre incarichi monocratici come presidente di Regione o sindaci di città italiane.Noi riteniamo che anche in Campania sia normale e fisiologico trovare un ricambio".  Che questo 'ricambio' possa essere fatto con De Luca al tavolo ad oggi è storia superata.

Osserva Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli: "Si poteva evitare di arrivare a questo.La soluzione si poteva trovare per via politica, come avvenuto in altre Regioni, trovando una composizione in cui tutti i protagonisti in campo, a partire dal presidente De Luca, avessero un ruolo nella scelta di rinnovamento".  Le cose non sono andate così.

E ora il Pd guarda oltre e prepara le prossime regionali.Anche i 5 Stelle si stanno muovendo: siamo "pronti a lavorare con tutte le forze politiche del fronte progressista", dicono oggi in una nota.

E' attesa la convocazione di un tavolo regionale.Perimetro della coalizione, programma e candidato presidente, i prossimi passaggi.

Roberto Fico, lo stesso Manfredi sono già nel toto nomi, mentre c'è chi ipotizza un civico che metta d'accordo tutti.Sarà tema delle prossime settimane.  Da parte sua De Luca ne ha per tutti.

Per la destra della premier Giorgia Meloni che lo teme: la decisione del governo di impugnare la legge campana è "dettata dalla paura, la paura degli elettori e forse anche di De Luca".Il governatore ne ha anche per il Pd.

Non dice nulla su Schlein, benché sollecitato in conferenza stampa, ma lancia un affondo contro Stefano Bonaccini che, tra l'altro, è il punto di riferimento di Energia Popolare, l'area di cui il figlio del governatore, il deputato Piero De Luca, è uno dei coordinatori. "Mi stanno facendo notare che l'ex presidente dell'Emilia-Romagna sta parlando molto in questo periodo, trasmettendo l'idea che ha rinunciato con un atto di grande generosità.Lui, diversamente da chi parla.

In Emilia-Romagna il presidente uscente non si poteva ricandidare perché la legge elettorale è diversa".  Una "insopportabile ipocrisia", attacca De Luca.Se la prende anche con il collega di partito Andrea Orlando: "Qualche mese fa si è candidato alla presidenza della Liguria un esponente politico del Pd che ha 5 mandati parlamentari e per tre volte è stato ministro: nessuno ha detto niente".

E cita pure il presidente Sergio Mattarella: "In Italia non hanno limite al mandato i deputati, i senatori, i ministri, i sottosegretari, i viceministri, il presidente del Consiglio, il presidente della Repubblica, che alla fine del nuovo mandato sarà stato presidente della Repubblica per 14 anni.Dunque, non c'è nessun vincolo temporale per nessuno, tranne che per uno".  De Luca scommette che la Consulta gli darà ragione: "Abbiamo la sensazione che finirà come con la legge sull’autonomia che è stata smantellata”.

E quindi annuncia "una grande campagna di iniziativa politica.Sfideremo a un dibattito pubblico quelli che hanno assunto la decisione di contestare la nostra legge.

Faremo qui e in tutta Italia una battaglia di civiltà e di libertà.Utilizzeremo i mesi che abbiamo davanti per promuovere una grande esperienza democratica nel nostro Paese.

Saranno mesi di impegno civile, di battaglia democratica".Dice che può essere considerato uno di quelli che "Ignazio Silone chiamava cristiani assurdi, quelli per i quali il Vangelo non è una scrittura ma una testimonianza di vita".

E garantisce: "Ci muoveremo, dunque, da cristiani assurdi e faremo appello, con grande umiltà, ai nostri concittadini di andare avanti e chiederemo loro di essere protagonisti del loro futuro".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin e la guerra, arriva Trump e Russia al bivio: lo scenario

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(Adnkronos) –
Non tutti, in Russia, apprezzano la linea di Vladimir Putin nella guerra contro l'Ucraina.Con l'arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca e la prospettiva di una via negoziale per chiudere il conflitto, a Mosca e dintorni non c'è una piena approvazione per la gestione dell'operazione militare speciale e per la visione del dopoguerra.

Due diversi schieramenti, insoddisfatti per motivi diversi. Il think tank americano Isw (Institute for the study of war) dà ampio spazio all'analisi del media russo indipendente Meduza che descrive con gli aggettivi "delusa" e "stanca" l'elite russa, che attende la fine del conflitto ed è preoccupata per l'impatto a lungo termine delle sanzioni sull'economia del paese.Si fa riferimento a due fonti 'vicine all'amministrazione presidenziale', secondo cui a Mosca manca una chiara visione per il dopoguerra: per il Cremlino, la gestione della situazione dopo il conflitto rischia di diventare un rebus.  In un quadro frammentato, elementi di spicco dell'apparato di sicurezza – d'altra parte – chiedono un ulteriore sforzo per accelerare nella fase cruciale della guerra.

La Russia, secondo le informazioni che Meduza attribuisce ad una figura dell'amministrazione presidenziale, per i vertici dell'apparato di sicurezza non utilizza un numero sufficiente di uomini e dovrebbe procedere ad un'ulteriore mobilitazione, accompagnata dalla completa transizione verso un'economia di guerra.Nelle alte sfere, c'è chi ritiene necessario un salto di qualità dell'azione militare e non una linea aperta alla soluzione diplomatica.  La Russia ha subìto perdite ingenti nel conflitto e nelle forze armate c'è la consapevolezza che è stato pagato un prezzo altissimo per ottenere progressi non proporzionati sul campo di battaglia: si avanza, con passi avanti 'tattici', senza un reale cambiamento decisivo degli equilibri.

Sinora Putin non ha varato un'ulteriore mobilitazione e non appare favorevole ad un'ulteriore virata dell'economia verso un modello di guerra: l'apparato produttivo risente della carenza di manodopera e di figure specializzate, in un quadro economico appesantito dall'inflazione. L'Isw, che monitora il conflitto quotidianamente dal primo giorno, non ritiene corretta la valutazione che attribuisce gli scarsi progressi delle forze armate russe ad una carenza di uomini. "I russi hanno dimostrato recentemente che sono in grado di ottenere lenti progressi con assalti di fanteria nelle aree di Pokrovsk e Kurakhove directions", nell'est dell'Ucraina, "ma l'incapacità di condurre rapide operazioni meccanizzate ha impedito alle forze di Mosca di trasformare questi risultati tattici in profondi break nella retroguardia ucraina".In sostanza, le truppe di Mosca creano varchi che non riescono a sfruttare, con manovre di sfondamento che rimangono incompiute. In questo scenario, è l'analisi di Meduza, Putin non può essere interessato ad una soluzione pacifica del conflitto in tempi brevi.

A Mosca non mancano dubbi sulla capacità di mantenere il controllo sulle regioni ucraine dichiarate annesse – Luhansk, Kherson, Zaporizhzhia, Dontesk – ma controllate solo in parte.E' indispensabile, per il presidente e non solo, archiviare l'operazione speciale con l'''immagine di una vittoria" da esibire.

Per questo, i negoziati contemplati dal Cremlino sono solo quelli in cui a dettare le condizioni è Mosca. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, cambiano pagelle di elementari e medie: le novità

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(Adnkronos) –
Cambiano di nuovo le pagelle alla scuola primaria.Novità anche alle medie.

Alle elementari tornano i giudizi sintetici, mentre per quanto riguarda le medie il voto in condotta si esprimerà in decimi con un peso sulla promozione di fine anno.Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato l'ordinanza che definisce le modalità di valutazione periodica e finale degli apprendimenti degli studenti della Scuola primaria e del comportamento degli studenti della Scuola secondaria di primo grado.  A decorrere dall’anno scolastico 2024/2025, nella scuola primaria dunque la valutazione sarà espressa attraverso giudizi sintetici, da 'Ottimo' a 'Non sufficiente', correlati alla descrizione dei livelli di apprendimento raggiunti per ciascuna disciplina, compreso l’insegnamento dell’educazione civica.

Per la scuola secondaria di primo grado, la valutazione della condotta degli studenti sarà espressa in decimi: coloro che otterranno un punteggio inferiore a 6/10 non saranno ammessi alla classe successiva o all’esame conclusivo del primo ciclo.  “Questa riforma segna un passo importante verso un sistema educativo più chiaro e trasparente, volto alla crescita formativa degli studenti – ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara – L’introduzione dei giudizi sintetici nelle Scuole primarie, molto più comprensibili dei precedenti livelli, permette infatti di tracciare con maggiore chiarezza il percorso formativo degli alunni, migliorando la comunicazione con le famiglie e al tempo stesso l’efficacia della valutazione.Il voto di condotta nella Scuola secondaria di primo grado mira a rafforzare la responsabilità individuale e il rispetto delle regole.

Un'attenzione particolare sarà riservata alla valutazione degli studenti con disabilità e con disturbi specifici dell'apprendimento, assicurando così un approccio inclusivo e personalizzato alle necessità di ogni singolo alunno”.Le scuole avranno tempo fino all'ultimo periodo dell'anno scolastico in corso per adattarsi alle nuove disposizioni e assicurarsi che le famiglie siano pienamente informate. "L'annuncio del ministro Valditara della pubblicazione dell'ordinanza ministeriale sul nuovo sistema di valutazione non coglie di sorpresa ma indigna profondamente la scuola italiana.

Nonostante l'allarme espresso negli ultimi mesi da autorevoli esponenti del mondo della pedagogia democratica, le critiche delle organizzazioni sindacali e delle associazioni professionali, il ministro dell’Istruzione e del Merito ha finalizzato un provvedimento di stampo sanzionatorio e punitivo, dimostrando di non credere nel potenziale dell'educazione e dell'istruzione come strumenti di prevenzione del disagio e dell'insuccesso scolastico".Lo si legge in una nota della Flc Cgil.  "Secondo la logica ministeriale, ispirata coerentemente alla nota pedagogia del merito e dell'umiliazione, i giudizi sintetici nella scuola primaria sanciscono difficoltà e carenze, privando la valutazione della funzione di miglioramento dei processi di insegnamento e apprendimento. – continua la nota – Si decreta, inoltre, che la scuola, nella fase delicata della pre-adolescenza, non ha strumenti per educare al rispetto delle regole e del bene comune se non ricorrendo a votacci e bocciature". "Come Flc Cgil, siamo certi che la scuola, nel suo complesso, abbia molte più risorse educative di quanto Valditara creda e che saprà reagire a questo suo ennesimo svilimento, mettendo in campo e potenziando le buone pratiche che consentono di agire in un'ottica formativa e non punitiva.

II Ministro se ne faccia una ragione e pensi piuttosto a trovare le risorse per il rinnovo del contratto 2022/2024 e per riconoscere e valorizzare le professionalità, oltre che per investimenti nella scuola statale che mettano nelle condizioni di lavorare al meglio nell'interesse delle nuove generazioni e del Paese", conclude la nota di Flc Cgil. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio – Como 1-1, i gol di Dia e Cutrone

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(Adnkronos) –
Pareggio tra Lazio e Como allo Stadio Olimpico 1-1.Nell'anticipo valido per la 20esima giornata del campionato di Serie A a segnare per i biancocelesti è stato Boulaye Dia al 34esimo minuto del primo tempo.

Nel secondo tempo, con una Lazio ridotta in dieci, è arrivato il gol del pareggio di Patrick Cutrone al 72esimo minuto.Per la Lazio al 58esimo minuto è stato espulso Loum Tchaouna.  Con questo pareggio la Lazio conferma il quarto posto in classifica con 36 punti allungando temporaneamente sulla Juventus che conta però due partite da giocare.

Il Como, invece, aggancia con 19 punti al quattordicesimo posto il Parma e il Verona.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 10 gennaio

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(Adnkronos) –
Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, 10 gennaio 2025.Sono stati, invece, centrati quattro '5' da 33.070,85 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 57,7 milioni di euro: si torna a giocare domani, sabato 11 gennaio, per l'ultima estrazione della settimana.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 19, 25, 33, 49, 57, 72.

Numero Jolly: 46.Numero SuperStar: 38.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nastelli: L’amministrazione comunale in prima linea per l’ammodernamento del Menti, la casa della Juve Stabia

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Giovanni Nastelli, consigliere comunale di Castellammare Di Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Talk Show” che va in onda ogni Giovedì sui canali social ViViCentro dalle 20:30.Le dichiarazioni di Giovanni Nastelli sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“E’ molto bella la passione che sta vivendo la nostra città.

Si è creato un attaccamento da parte di tutto il comprensorio stabiese.E’ importante che il nome di Castellammare vada in giro per l’Italia.

Bisogna far avvicinare allo sport i ragazzi con principi e valori sani.Con la Serie B c’era la necessità di adeguare lo stadio e l’amministrazione ha fatto i miracoli, si guardi Carrara dove la squadra locale ha da pochissimo tempo potuto riabbracciare i propri tifosi nella sua casa.

La prefettura muoveva problemi di vario tipo che abbiamo affrontato in modo egregio anche grazie al supporto della Curva Sud.E’ fondamentale che i tifosi possano tifare nel loro stadio per la squadra della loro città.

La Juve Stabia in B crea un ritorno economico per le attività fuori allo stadio e noi lo sappiamo bene.Nei prossimi mesi adegueremo il Menti per renderlo ancor di più il gioiellino della Campania”.

Lazio-Como: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo la Lazio.I biancocelesti aprono la 20esima giornata di Serie A nell'anticipo del venerdì sfidando il Como allo stadio Olimpico di Roma.

Gli uomini di Baroni vogliono riscattare la sconfitta nel derby contro la Roma e rilanciarsi in zona Champions League.Al momento la Lazio è infatti ferma al quarto posto a quota 35 punti, mentre il Como è al 16esimo posto a +1 sulla zona retrocessione.  La sfida tra Lazio e Como è in programma oggi, venerdì 10 gennaio, alle ore 20.45.

Ecco le probabili formazioni: 
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gigot, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Tchaouna, Dia, Isaksen.All.

Baroni 
Como (4-2-3-1): Reina; Van Der Brempt, Dossena, Kempf, Sala; Da Cunha, Engelhardt; Strefezza, Nico Paz, Fadera; Cutrone.All.

Fabregas  Lazio-Como sarà visibile in esclusiva su Dazn, dunque scaricando l'app su una smart tv compatibile.La partita sarà visibile anche in streaming sul sito di Dazn e scaricando l'app su dispositivi mobili. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Pamela Mastropietro, la mamma: “Giovedì in Cassazione, giudici si mettano mano su coscienza”

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(Adnkronos) – "Io voglio incontrare Oseghale ma a certe condizioni e con la garanzia che non abbia sconti di pena".Così Alessandra Verni, la mamma di Pamela Mastropietro, la 18enne romana che si allontanò da una comunità di Corridonia (Macerata) e i resti della quale furono ritrovati chiusi in due trolley il 30 gennaio 2018. "Avevamo iniziato un percorso per arrivare a un incontro" con lui, spiega la donna, ma "la notizia del ricorso straordinario presentato dai suoi avvocati è stata per me una pugnalata, un tradimento". 
"Spero che i giudici si mettano una mano sulla coscienza e rigettino questo ricorso", ha quindi affermato all'Adnkronos Alessandra Verni in vista della nuova udienza in Cassazione, giovedì 16 gennaio, in seguito a un ricorso straordinario presentato dalla difesa di Innocent Oseghale, condannato in via definitiva, perché venga rimessa in discussione l'accusa di violenza sessuale e sia revocata quindi la pena dell'ergastolo.  La mamma di Pamela, intervenuta alla presentazione del libro di Francesca Totolo 'Le vite delle donne contano – Lola, Pamela e Desirée: quando l'immigrazione uccide', ha precisato: "Io non ho mai parlato di perdono.

Ho chiesto un incontro con Oseghale perché ho bisogno di guardarlo e dirgli tutto ciò che ha causato e provocato a me, alla mia famiglia". "Ho chiesto un incontro sperando si potesse pentire e dire la verità rispetto a quello che è successo", ha aggiunto.  Giovedì all'udienza davanti alla Cassazione "ci saranno persone a sostenere la causa di Pamela e di tutte le vittime perché se per un caso così efferato si riesce ad arrivare a una terza Cassazione, figuriamoci per altri casi".Per questo ha invitato tutti, anche nelle altre città, a chiedere giustizia per la figlia: "Facciamo rumore anche per Pamela", chiede.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, pizzaiolo italiano combatte per la Russia: catturato in Donbass

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(Adnkronos) – Un pizzaiolo italiano, arruolatosi come volontario nell'esercito della Russia, è stato catturato dalle forze speciali ucraine in Donbass.Lo rivela Today.it. ''Si chiama Gianni Cenni, nato il 19 agosto 1973 – si legge sul quotidiano – secondo quanto riporta il libretto militare rilasciatogli dal ministero della Difesa russo e da un documento dove si legge anche la data di arruolamento, avvenuta lo scorso 13 novembre 2024 nell'unità militare 58198, I° reggimento corazzato.

Sempre nei documenti che siamo riusciti a visionare, Cenni avrebbe due figli e sarebbe sposato.L'esercito ucraino lo avrebbe catturato tra il 7 e l'8 gennaio tra la zona di Kupyansk e la regione di Lugansk, probabilmente in una operazione di ricognizione e intelligence oltre le linee nemiche''. Prima di arruolarsi lavorava per il console italiano in Russia, spiega ancora Today.it che ha anche pubblicato due video di Gianni Cenni. ''Ciao, buonasera – dice Cenni in uno dei video – sono Giovanni, italiano, buonasera". ''In un secondo video – spiega il quotidiano online – parla in russo e inglese e racconta di essere un tassista e che non c’entra nulla con i militari.

Ma i documenti in suo possesso, la cattura in combattimento e la divisa non lascerebbero dubbi.Cenni sarebbe il primo volontario italiano nell’esercito russo catturato dall’inizio dell’invasione in Ucraina''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaetano Imparato: Il lavoro della società è intelligente. La Juve Stabia è un volano per la città

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Gaetano Imparato, giornalista stabiese, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Talk Show” che va in onda ogni Giovedì sui canali social ViViCentro dalle 20:30.Le dichiarazioni di Gaetano Imparato sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“Lovisa, Pagliuca e Langella hanno fatto finora un lavoro intelligente.

Il presidente soprattutto sa di non dover sforare in altri campi.Lovisa non ha fatto alcuna follia in sede di mercato, la squadra è per 8\11 quella dell’anno scorso.

La preparazione atletica

Oltre al lavoro di Pagliuca, l’arma in più è la preparazione atletica.

Il suo lavoro richiama quello alla Lazio di Baroni.

Juve Stabia e Castellammare

La Juve Stabia è un volano per la città che ne beneficia in termini di immagine e non solo.Pensiamo a tutti i tifosi che non conoscevano la nostra città e scoprono le bellezze del nostro territorio.

Il giornalista ha poi sottolineato l’importanza di investire nello sport a Castellammare

Sarebbe fantastico poter avere un palazzetto dello sport, un’infrastruttura che manca da anni e che consentirebbe di ospitare eventi di livello nazionale e internazionale.

Il sindaco Vicinanza ha dimostrato di avere una visione lungimirante e sono sicuro che saprà portare a termine questo importante progetto.

Sulle polemiche legate all’esultanza dopo il gol di Mussolini

Voglio sottolineare una volta per tutte che l’esultanza al gol di Mussolini fu goliardia e che sia la gente di Castellammare che i giornalisti siamo persone serie e perbene.

Il ricordo dell’amico e collega Guido Amato

Mi stringo attorno al dolore della famiglia Amato per la perdita del dottor Guido, decano del giornalismo stabiese e della medicina locale.

Elon Musk e gli altri, il sostegno di big tech è una ‘cambiale’ per Trump

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(Adnkronos) –
Elon Musk è considerata l'ombra di Donald Trump.O, meglio, per molti è il presidente ombra degli Stati Uniti.

Il patron di Tesla, Space X e X ha finanziato e sostenuto in ogni modo la corsa alla Casa Bianca del 'cavallo' su cui ha scelto di puntare.L'ha fatto con i suoi mezzi, praticamente illimitati, e con le sue abitudini, costantemente sopra le righe e fuori da qualsiasi regola di comportamento.

Fino a diventare ingombrante per lo stesso Trump, che non è ancora insediato ma deve già rendere conto della pressione, interna ed esterna, che l'uomo più ricco del mondo ha impresso sul suo secondo mandato. Musk ha messo un'ipoteca sulla nuova amministrazione Trump e spingerà tutti i giorni per farla rendere il più possibile, a suo vantaggio, a vantaggio delle sue aziende e a vantaggio della sua visione del mondo.Trump difficilmente avrebbe vinto senza Musk e ora dovrà governare gli Stati Uniti tenendo conto di Musk e delle sue aspettative. Ma non è solo con Musk che Trump dovrà fare i conti.

Il presidente degli Stati Uniti, per il suo ruolo e per come funziona la società americana, ha bisogno del sostegno, o quantomeno della collaborazione, dei grandi poteri economici.E questo è ancora più rilevante se ci si chiama Donald Trump, se si hanno alle spalle i fatti di Capitol Hill e se si vogliono portare avanti politiche che non durino lo spazio di sei mesi.  I segnali che i big dell'economia americana, in particolare quelli del settore tech, hanno lanciato dalla vittoria delle elezioni a oggi sono particolarmente significativi.

Nella scia di Musk, con maggiore o minore disinvoltura, si stanno mettendo tanti protagonisti fino a oggi 'insospettabili' che, non va dimenticato, sono tutti player globali.Basti pensare a Mark Zuckerberg, l'uomo che guida Meta-Facebook, che ha appena annunciato, insieme al 'padrone' di Amazon Jeff Bezos di aver donato un milione di dollari per le celebrazioni dell’Inauguration Day del 20 gennaio.

Zuckerberg e Bezos, fino a due mesi fa, erano considerati due imprenditori miliardari solidamente ancorati nel campo progressista.A cosa si deve la conversione?

A semplici ragioni di opportunismo?In parte, sì.

Ma c'è anche altro.C'è anche il legame strutturale tra le big tech e il potere, di qualunque colore sia, che è fatto di reciproca convenienza e di interessi che inevitabilmente convergono.

Per questo, anche altri due mostri sacri come Tim Cook, Apple, e Sundar Pichai, Google, si sono sostanzialmente accodati.  Quali sono le conseguenze di questi movimenti di denaro e di potere a favore di Trump?Da una parte, soprattutto nel breve termine, ne rafforzano il potere e il prestigio, contribuendo anche a 'ripulire' la reputazione di Trump di fronte all'opinione pubblica.

Da un'altra parte, però, sono anche i beneficiari di una cambiale firmata, più o meno consapevolmente, dal presidente degli Stati Uniti.Più crescono i sostenitori e più crescono anche i vincoli e si rafforzano gli argini rispetto al raggio di azione che potrà avere la seconda amministrazione Trump.

Soprattutto per una ragione.Le big tech, includendo anche Elon Musk che della tecnologia fa la sua risorsa principale, hanno bisogno di un mercato globale e di un presidente degli Stati Uniti che non vada contro i loro interessi globali. (Di Fabio Insenga)  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Come Recuperare i Messaggi Eliminati su WhatsApp

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Whatsapp si è ormai affermato come uno degli strumenti di comunicazione più utilizzati al mondo, consentendo a milioni di persone di rimanere in contatto con amici, familiari e colleghi di lavoro.Tuttavia, con una così ampia mole di messaggi inviati e ricevuti quotidianamente, è piuttosto comune eliminare per errore delle conversazioni importanti.

Se vi siete mai chiesti come recuperare i messaggi WhatsApp cancellati, siete nel posto giusto.

Questo articolo vi guiderà passo dopo passo attraverso metodi semplici e avanzati su come vedere i messaggi eliminati su WhatsApp senza app, aiutandovi a proteggere le vostre informazioni preziose.

Come Funziona l’Eliminazione dei Messaggi su WhatsApp

Archiviazione dei Messaggi su WhatsApp

WhatsApp memorizza i tuoi messaggi localmente sul tuo dispositivo e su server remoti tramite backup su cloud (Google Drive per Android e iCloud per iPhone).Questi backup sono essenziali per recuperare i messaggi eliminati e vengono normalmente configurati durante la prima installazione dell’app.

Elimina per Me vs Elimina per Tutti

WhatsApp consente di eliminare messaggi per te stesso o per tutti i partecipanti di una chat.

  • Elimina per Me: Rimuove il messaggio solo dal tuo dispositivo, mentre resterà visibile agli altri partecipanti alla conversazione.
  • Elimina per Tutti: Rimuove il messaggio da tutti i partecipanti, ma deve essere effettuata entro un’ora dall’invio.

Conoscere queste differenze è importante poiché il metodo di recupero può variare a seconda di come il messaggio è stato eliminato.

Metodi Avanzati per il Recupero Messaggi

Se il backup standard non ha risolto il problema, puoi ricorrere a strumenti di recupero dati più avanzati.

Utilizzo di Tool di Recupero di Terze Parti

mSpy è uno strumento potente progettato per monitorare e recuperare dati in maniera efficace, anche quando non è disponibile un backup recente o completo.

Con mSpy, è possibile accedere ai dati delle conversazioni WhatsApp di un dispositivo target, comprese chat, immagini e file condivisi, in modo rapido e sicuro.

Questo strumento utilizza tecnologie avanzate per tracciare e archiviare informazioni, permettendo di visualizzare i dati direttamente da un pannello di controllo accessibile.Inoltre, mSpy si distingue per la sua compatibilità con diversi sistemi operativi, rendendolo una soluzione versatile e estremamente utile in situazioni in cui i metodi di recupero tradizionali non sono sufficienti.

Passi Immediati per Recuperare i Messaggi Eliminati

Recupero Tramite Backup di WhatsApp

Uno dei modi più semplici per recuperare i messaggi eliminati è utilizzare i backup automatici forniti da WhatsApp.

Ecco come fare:

  1. Controlla l’Impostazione di Backup:
  • Vai su Impostazioni > Chat > Backup delle chat.
  • Controlla l’ora e la data dell’ultimo backup.
  1. Reinstalla WhatsApp:
  • Disinstalla WhatsApp dal tuo dispositivo.
  • Reinstalla WhatsApp e accedi con il tuo account.
  1. Ripristina i Messaggi dal Backup:
  • Durante la configurazione, WhatsApp ti chiederà di ripristinare il backup trovato sul cloud.
  • Tocca Ripristina e attendi il completamento.

Nota Bene: Questo metodo funziona solo se il messaggio è stato eliminato dopo l’ultimo backup, altrimenti potrebbe andare perduto.WhatsApp esegue automaticamente i backup ogni 24 ore, ma puoi regolare questa configurazione per eseguirli più frequentemente.

Limite di Tempo per il Ripristino

I backup di WhatsApp vengono archiviati per un periodo di tempo limitato.

Ad esempio:

  • Google Drive conserva solo il backup più recente.
  • iCloud potrebbe sostituire i backup più vecchi con quelli nuovi.

Se non agisci rapidamente, i dati potrebbero essere sovrascritti in modo permanente.

Migliori Pratiche per la Gestione dei Messaggi

Prevenire è sempre meglio che curare!Ecco alcuni consigli per gestire al meglio i tuoi messaggi WhatsApp ed evitare future perdite di dati.

  1. Esegui Backup Regolari:
  • Vai su Impostazioni > Chat > Backup delle chat e configura backup giornalieri o settimanali.
  • Usa una connessione Wi-Fi stabile per velocizzare il processo.
  1. Archivia le Conversazioni Importanti:
  • Per evitare di perdere messaggi importanti, utilizza la funzione “Archivia chat” per conservarle separatamente.
  1. Utilizza Servizi Cloud Alternativi:
  • Considera di sincronizzare manualmente i file di chat su piattaforme cloud come Google Drive o Dropbox, come ulteriore backup.
  1. Organizza e Filtra i Messaggi:
  • Riduci il rischio di perdere dati organizzando le chat per argomenti o mettendo in evidenza quelle cruciali utilizzando la funzione “Segna come importante”.

Proteggi i Tuoi Messaggi WhatsApp

Recuperare i messaggi eliminati su WhatsApp può sembrare complicato, ma con i passi giusti, spesso è possibile ripristinarli.

Ricorda di configurare backup regolari, di usare gli strumenti giusti per il recupero, e di adottare strategie preventive per gestire i tuoi dati in modo efficace.

Se non hai ancora configurato i backup automatici, fallo subito!Proteggere le tue informazioni è essenziale nel mondo digitale di oggi.

Caserta, fuga di ammoniaca in fabbrica: morto un operaio

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(Adnkronos) – Un operaio è morto in un'azienda nella provincia di Caserta dove si è verificata una fuoriuscita di ammoniaca.I vigili del vigili del fuoco sono intervenuti nello stabilimento della Frigocaserta a Gricignano di Aversa.

Tre lavoratori sono stati messi in salvo.  La fuoriuscita di ammoniaca si è verificata nella stessa azienda in cui 10 giorni fa si è verificato un incidente sul lavoro in cui morì un operaio di 39 anni.Era il 31 dicembre scorso, quando un muletto si ribaltò e travolse un operaio proprio all'interno dello stabilimento della Frigocaserta di Gricignano di Aversa, in provincia di Caserta.

Per il 39enne i soccorsi furono vani.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Tremante: Fiducia e contentezza per il lavoro della società. La salvezza primo obiettivo, poi…

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Emanuele Tremante, capo ultrà della Curva Sud di Castellammare di Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Talk Show” che va in onda ogni giovedì sui canali social ViViCentro dalle 20:30.Le dichiarazioni di Emanuele Tremante sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

Spezia e Palermo

“Sono le altre squadre a doversi preoccupare della Juve Stabia.

La nostra è una squadra giovane che ha voglia di salvarsi ed è sempre stato il nostro obiettivo.Sono fiducioso su squadra, mister e società.

A mio parere siamo completi, c’è tanta voglia di andare a La Spezia per fare i punti che servono al più presto, per poi eventualmente parlare di altro.Lo Spezia è una grande squadra, abbiamo un grande rispetto per i fratelli Esposito, due ragazzi che amano Castellammare.

Classifica che sorride alle Vespe

Non dobbiamo mai rilassarci perché altre squadre come ad esempio la Sampdoria possono risalire all’improvviso.

Dobbiamo allontanarci il più possibile da loro e vincere gli scontri diretti come fatto col Sudtirol.Sarebbe stato importante vincere anche con il Frosinone.

Mi preoccupa anche la Salernitana che oltre ad avere una grande piazza alle spalle, ha una buona squadra per salvarsi.Per quanto riguarda invece le squadre che ci precedono come la Cremonese, sono già abituate a lottare per certi traguardi, noi siamo pur sempre una neopromossa.

Dobbiamo avere i piedi ben saldi per terra.

L’importanza della Serie B per Castellammare di Stabia

La categoria è molto importante per la città di Castellammare che il calcio può far riprendere così come la cultura ed il cibo nostrano.La Juve Stabia è una grandissima famiglia.

Il sogno serie A

Non oso nemmeno immaginare che trasferte potrebbero esserci in Serie A.

Credo che lo stadio debba essere sempre pieno e cercare di far venire allo stadio le famiglie per farle innamorare ed accogliere chi magari non è così tifoso.

Sgarbi

Credo che ci possa dare una grossa mano.Lo spogliatoio è la nostra arma più importante.

Pretendiamo attaccamento alla maglia e che entri nel meccanismo del gioco di mister Pagliuca.Spero che ci dia una mano con i suoi assist.

Adorante

A fine stagione si potrà parlare di venderlo per rinfrancare le casse societarie.

Sono estremamente fiducioso nel lavoro di Polcino e Lovisa su tutti.

Caso Cecilia Sala, Ros: “Non ci sono indagini in corso”

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(Adnkronos) –
Nessuna indagine sul caso di Cecilia Sala.Il Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri ha spiegato che "non sono in corso indagini, né ha ricevuto specifiche deleghe in relazione alla vicenda che ha interessato, nei giorni scorsi" la giornalista italiana, detenuta in Iran per oltre 20 giorni. I Ros, come di consueto, si sono limitati "ad acquisire dalla signora Sala dichiarazioni spontanee sull’accaduto, che sono state depositate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma". "Nel merito, – si legge in una nota – rappresenta che le notizie pubblicate su alcuni organi di stampa in ordine alle attività svolte dal Ros sono da considerarsi prive di fondamento''. 
Cecilia Sala è stata detenuta nel famigerato carcere di Evin, a Teheran, in cui si trovano anche i detenuti per reati politici.

Il suo arresto risale al 19 dicembre, come venne comunicato dalla Farnesina otto giorni più tardi: la gironalista si trovava nel Paese per lavorare con un regolare visto giornalistico.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bari, neonato trovato morto in culla termica: parroco indagato non risponde agli inquirenti

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(Adnkronos) – Si è avvalso della facoltà di non rispondere don Antonio Ruccia, parroco della chiesa di San Giovanni Battista del quartiere Poggiofranco di Bari, dove giovedì 2 gennaio nella culletta termica sistemata in un locale attiguo alla chiesa è stato trovato il corpo senza vita di un neonato.Il sacerdote è indagato insieme a un tecnico manutentore (un elettricista), intervenuto il 14 dicembre scorso nel locale per un guasto verificatosi probabilmente a causa di un black out, per omicidio colposo.

Don Antonio era stato sentito in precedenza come persona informata sui fatti ma poi gli inquirenti, dopo l'iscrizione nel registro degli indagati e l'autopsia svoltasi mercoledì, ieri lo hanno ascoltato alla presenza del suo difensore l'avvocato Salvatore D'Aluiso, peraltro presidente del Consiglio dell'Ordine di Bari.  Oggi intanto è stato conferito un incarico di consulenza tecnica da parte della Procura a due ingegneri (un docente del Politecnico e un perito) per verificare perché non ha funzionato tutto il sistema: l'allarme telefonico (il sensore di peso della culletta collegato con il telefono del parroco il quale ha riferito di non aver trovato alcuna chiamata) e il sistema di condizionamento del locale che non è entrato in funzione.Il lavoro dei consulenti comincerà lunedì.

L'autopsia ha stabilito che quasi certamente il piccolo, che aveva poco meno di un mese, è stato lasciato nella culletta quando era vivo.Sarebbe morto per il freddo, anche se era già sottopeso e disidratato.

Ma, con tutta probabilità, un intervento tempestivo gli avrebbe salvato la vita.Anche la difesa di don Antonio ha nominato un ingegnere del Politecnico come consulente di parte. Per quanto riguarda invece quanto c'era scritto sul sito web della parrocchia circa il fatto che la culla termica fosse collegata con il Policlinico, l'avvocato D'Aluiso, parlando con l'Adnkronos, ha spiegato che "è tutto da verificare.

Per quello che mi risulta e per quello che posso saperne io, originariamente c'era un collegamento non dell'alert telefonico ma di una telecamera che, attraverso un computer del Policlinico, situato non so in quale reparto, consentiva di accedere visivamente al contenuto della culla.L'alert scattava comunque sul telefono di don Antonio, tanto è vero che, nei due precedenti episodi in cui sono stati lasciati due bambini nella culla, il parroco aveva allertato il reparto di Neonatologia del Policlinico".

Insomma il collegamento video, posizionato solo sulla culla, in modo da salvaguardare la privacy di chi lo abbandonava, sarebbe servito sostanzialmente a evitare falsi allarmi, in quanto il locale era accessibile a chiunque. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)