Anche il Novara riesce a battere il Pescara, e lo fa a domicilio con il punteggio di 2-1, al termine di una gara emozionante ed agonisticamente molto valida.
Pescara confusionario e con le solite amnesie difensive. La squadra abruzzese scivola al sesto posto in classifica. La panchina di Oddo comincia a scricchiolare.
LA CRONACA – Dopo la pesante sconfitta di Vercelli, il Pescara prova a continuare la sua corsa play-off contro il Novara dell’ex Baroni, nel big match valido per la 31esima giornata del campionato cadetto. Entrambe le squadre sono appaiate a quota 49 in classifica. Oddo si affida al classico modulo 4-3-2-1: Caprari e Benali agiscono alle spalle del rientrante Lapadula. Rispondono gli Azzurri con il modulo 4-2-3-1: Gonzalez è l’unico terminale offensivo nello scacchiere piemontese. Arbitra Pezzuto di Lecce, in un pomeriggio primaverile e soleggiato.
Al 3′ Viola scalda subito le mani al portiere Fiorillo, con un grande shot da fuori area, deviato in corner dal portiere abruzzese. Al 7′ risponde il Pescara con un corner di Caprari, ma il colpo di testa di Memushaj termina sul fondo.
All’ 8′ Novara in vantaggio: centrali difensivi immobili sul cross di Dickmann, ne approfitta Corazza per staccare di testa, battendo l’incolpevole Fiorillo. Al 12′ Lapadula batte a rete, Da Costa, prima respinge il tiro, poi, tocca lo stesso Lapadula, che cade a terra tra le proteste abruzzesi. Episodio da rivedere.
Al 13′ ci prova il Delfino con Benali, ma Da Costa si salva con i piedi. Partita piacevole e dai ritmi elevati, con il Pescara che sta reagendo bene allo svantaggio iniziale.
Al 28′ arriva il pareggio del Pescara, grazie ad una gemma di Gianluca Caprari su calcio di punizione diretto. Al 36′ azione di contropiede del Pescara, con Benali che serve un ottimo pallone a Torreira in area, la cui conclusione colpisce l’esterno della rete. Nel finale di tempo, Viola va vicino alla rete del nuovo sorpasso. La prima frazione termina con il punteggio di Pescara-Novara 1-1.
La ripresa inizia con il Pescara che ha una buona chance con Torreira, ma è la formazione ospite a passare nuovamente in vantaggio, con Felice Evacuo, bravo a trasformare in goal un ottimo suggerimento da parte di Garofalo.
Il Pescara tenta il forcing, ma il Novara si difende con ordine. All’82’ svirgolata da parte di Dell’Orco, che per poco non infila la propria porta. All’ 89′ Lapadula dall’altezza del dischetto del rigore spara alto. Sul rovesciamento di fronte, diagonale di Casarini, che Fiorillo respinge. 5′ di recupero decretati dall’arbitro dove non succede nulla. Il Novara batte il Pescara per 2-1.
PESCARA 4-3-2-1 Fiorillo, Mazzotta, Coda (dal 62′ Zuparic), Fornasier, Vitturini, Memushaj, Bruno (dall’81’ Mitrita), Torreira, Benali, Caprari (dal 67′ Acosta), Lapadula. All. M. Oddo.
NOVARA 4-2-3-1 Da Costa, Dell’Orco, Garofalo, Troest, Dickmann (dal 77′ Mantovani), Casarini, Viola, Gonzalez, Faragò, Corazza (dall’86’ Buzzegoli), Lanzafame (dal 36′ Evacuo). All. M. Baroni.
ARBITRO: Pezzuto di Lecce
Reti: 8′ Corazza, 28′ Caprari, 52′ Evacuo
AMMONITI: Garofalo, Faragò, Benali, Dell’Orco, Troest, Evacuo, Bruno
CHRISTIAN BARISANI

ISCHIA-FIDELIS ANDRIA I gialloblu sono costretti a conquistare l’intera posta in palio, non solo per sperare ancora nella salvezza diretta ma per risollevarsi dopo quattro ko consecutivi. L’ultima vittoria degli isolani risale proprio al “Mazzella” contro il Catania. Mister Di Costanzo per questo match dovrà fare a meno degli squalificati Gomes e Pablo Moreira Barbosa. Assente per infortunio il difensore Giampaolo Sirigu,e dell’indisponibile ex centrocampista della Juve,Manuele Blasi. Durante la settimana sono arrivate anche notizie positive dall’infermeria: recuperati sia l’attaccante senegalese Kanoute che il centrocampista Mattia Spezzani. Per quanto riguarda il possibile schieramento in campo contro i pugliesi,mister Di Costanzo in settimana non si è voluto sbilanciare più di tanto,anche perchè è giunta anche la notizia che la società ha indetto il ISCHIA ISOLAVERDE-F.ANDRIA silenzio stampa. Se l’Ischia vive un periodo di appannamento,dall’altra parte c’è un Andria che è ad un passo dalla salvezza,galvanizzata anche per il derby vinto 3-0 contro il Foggia. Mister D’Angelo per la sfida contro gli isolani deve fare a meno di Bisoli per squalifica,Ferrero per fermo ai box e da valutare le condizioni di Grandolfo e De Vena. Fischio d’inizio alle ore 15:00 allo stadio “Mazzella”.


