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Anche l’arbitro dà una mano al Napoli

Gasperini non lo prende bene, si gira e manda a quel paese Sarri

L’edizione genovese di Repubblica scrive:  “Higuain batte Genoa 2 a 1. Veramente il risultato finale è di 3 a 1, ma la rete di El Kaddouri, al 91’ con la squadra rossoblù in 10 (infortunio a Cerci e cambi tutti effettuati) andava annullato perché è in fuorigioco Gabbiadini che confeziona l’assist. Per altro anche il secondo gol, quello capolavoro di Higuain (controlla in mezzo a Fiamozzi e De Maio, si gira e manda a giro la palla sul secondo palo), è viziato in partenza da un fallo di Koulibaly su Cerci non sanzionato dall’arbitro Gervasoni. L’attaccante genoano in quell’azione si infortuna ed è costretto ad uscire, costringendo così la squadra di Gasperini, che nel frattempo aveva già effettuato tutte e tre le sostituzioni, a terminare la partita in 10 uomini. Il mancato fischio di Gervasoni, Gasperini non lo prende bene, si gira e manda a quel paese Sarri”.

Napoli soddisfatto ma non appagato

“Il campionato ringrazi il Napoli

Il Corriere dello Sport lascia poco spazio alle interpretazioni “perché è chiaro ed evidente che non esiste l’uno senza l’altro. Però che sofferenza. Non tanto nella garanzia del gioco e nel governo del pallone, questo no, però quel risultato prima irriverente, poi incerto sino a poco dalla fine, ha messo ansia in campo e fuori. Ma, parafrasando un antico detto noto tra Posillipo ed il mare: chi ha il Pipita non piange. Il Napoli non s’aspetta e neppure cerca ringraziamenti. Fa i suoi conti e può sentirsi soddisfatto. Che non vuol dire appagato, si capisce, come minimo una cinquantina di milioni da investire sul prossimo mercato”.

Hamsik: “E’ stata dura, ma che carattere!”

Le sue parole

Marek Hamsik, capitano e centrocampista slovacco del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al proprio sito ufficiale dopo la vittoria di ieri sera: “Con il Genoa abbiamo iniziato bene, ma abbiamo concesso e subito. Potevamo risolverla già nel primo tempo, ma non abbiamo concretizzato le nostre chance. Dopo l’intervallo abbiamo segnato tre gol, ma è stato un duello molto duro in cui abbiamo dimostrato la nostra forza ed il nostro carattere. Siamo contenti di aver conquistato altri tre punti: adesso ci sarà la pausa e poi altre otto partite. Non guardiamo alle altre squadre, ma focalizziamoci solo su noi stessi: la nostra attenzione è sempre sulla partita che dovremo giocare”. 

L’europa uscirà dal guado solo con investimenti e innovazione

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L’europa uscirà dal guado solo finanziando investimenti e innovazione  EMANUELE FELICE

EMANUELE FELICE – L’Europa è rimasta in mezzo al guado. Ha in fondo una sola istituzione davvero efficace, la Banca centrale: la quale azzerando i tassi è pure riuscita a mettere in minoranza i rigoristi (a riprova che istituzioni comuni funzionanti non sono affatto una proiezione dei sogni egemonici di Berlino, anzi servono a contenerli). Ma la Bce da sola non basta. La politica monetaria, specie quella più espansiva, rimane monca se non è accompagnata da politiche industriali che orientino le scelte degli investitori. E il nostro è un caso tipico: ormai nelle disponibilità delle imprese il denaro non manca, ma rimane liquido perché, nell’incertezza generale, non è chiaro come investire – e perché intanto i prezzi non aumentano.

Detta altrimenti ci troviamo nel bel mezzo di una «trappola della liquidità», un’espressione coniata da Keynes per la crisi del 1929. Occorre rendersene conto e impostare di conseguenza la giusta strategia. Per uscire dalla «trappola» non basta pompare denaro. Questa è solo la prima gamba su cui rimettersi in cammino, necessaria ma non sufficiente.

Una seconda è altrettanto indispensabile: i poteri pubblici devono farsi carico di una coerente politica degli investimenti e dell’innovazione; «coerente», perché dovrà essere capace di tracciare la via di un nuovo sviluppo tecnologico, l’unico in grado di smuovere davvero gli operatori economici e spingerli a rischiare la loro liquidità. Ma quali poteri pubblici? Quelli europei. Perché quelli nazionali sono troppo deboli, o troppo piccoli, per impostare una politica dell’innovazione di qualche respiro, o per realizzare investimenti significativi. E perché l’Europa, a pensarci bene, è nata anche per questo: per porre il sistema imprenditoriale del vecchio continente in grado di competere con giganti quali gli Stati Uniti o la Cina – Paesi che godono sì di un mercato comune, ma anche di una direzione strategica sui grandi investimenti e le innovazioni.

L’Europa una politica industriale comune non ce l’ha. E nemmeno ne parla. In aggiunta il suo sistema di innovazione e ricerca è rimasto essenzialmente a struttura nazionale. Per promuovere la crescita, l’unica iniziativa europea di una certa rilevanza è stato il piano Juncker, dal nome del presidente della Commissione. Avviato ad aprile 2015, quasi un anno fa ormai, prevedeva di mobilitare 315 miliardi di euro, da destinare in parte a infrastrutture e innovazioni, in parte ad accordi per finanziare le piccole e medie imprese. Per gestirli è stato creato, non senza qualche lentezza, un Fondo europeo per gli investimenti strategici (Feis), che però a febbraio aveva erogato appena 8 miliardi di euro (per un investimento atteso di 50): spesso si tratta di programmi già finanziati dalla Banca europea degli investimenti, successivamente dirottati sul Feis che in essa è incardinato; oppure di iniziative che i singoli governi avrebbero già di loro avviato; pochissimi sono i progetti transazionali. Piccole cifre, insomma, lungaggini burocratiche e soprattutto mancanza di visione strategica a oggi rendono questo strumento quasi irrilevante.

Di ben altro ci sarebbe bisogno: di una nuova agenzia pienamente autonoma, non appesantita da compiti pregressi e assai più ambiziosa, magari da finanziare con l’emissione di Eurobond che ora costerebbero poco. Un’agenzia che realizzi infrastrutture (di trasporto, telematiche, energetiche) ma che finanzi anche le imprese di alcuni settori particolarmente innovativi (come la biorobotica), totalmente assenti nel piano Juncker. Settori che, accanto alla riqualificazione energetica – finora giustamente valorizzata, ma nei profitti molto ridimensionata dal crollo del greggio – e alla telematica, diano agli imprenditori privati il senso di una direzione di sviluppo: di opportunità su cui investire.

Di tutto questo si discute poco. E l’Europa rimane in mezzo al guado. Ferma nella corrente, sta perdendo la grande competizione dell’innovazione con l’Asia e gli Stati Uniti. Anche per questo non cresce più. Anche per questo non garantisce più benessere. Ed è anche per questo che i populismi avanzano e la stanno lacerando, alla periferia così come nel cuore dell’area euro.

*lastampa /  L’europa uscirà dal guado solo finanziando investimenti e innovazione EMANUELE FELICE

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Settimana di Pasqua con CICLONE sull’Italia

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Previsioni Meteo – Profondo ciclone da Mercoledì sull’Italia. Piogge e temporali al Centro-Sud, sole al Nord, Pasqua sole e Pasquetta maltempo?

Previsioni Meteo – Oggi, inizialmente tempo buono e soleggiato, poi le nubi aumentano dalla Sardegna verso Toscana, Lazio, Umbria e Marche, anche con occasionali piovaschi, più sole altrove. Temperature stazionarie. Martedì sera peggiora dalla Sardegna. Mercoledì 23 ciclone F4 sull’Italia, Nubifragi su Marche e Abruzzo, temporali diffusi al Sud, grandinate. Neve in Appennino.

Lunedì 21 Marzo 2016
Più nubi al Centro-Sud peninsulare, anche con occasionali piovaschi, specie al Centro. Qualche pioggia anche al Nordest e occasionale, sul resto del Nord il sole sarà comunque prevalente.

NORD

Cielo poco o parzialmente nuvoloso con occasionali piogge deboli sul Friuli Venezia Giulia, Trevigiano, Vicentino e Bellunese, più rare sul resto del Nord. Nubi in Liguria con probabili deboli piogge sul Savonese e Genovesato.Temperature

StazionarieCENTRO e SARDEGNA

Nubi diffuse anche con piogge deboli.Temperature

Senza particolari variazioni.SUD e SICILIA

Molte nubi, ma anche sole e assenza di piogge.Temperature

Stazionarie.

Martedì 22 Marzo 2016
Piogge su Emilia Romagna orientale e Marche, poi anche in Sardegna e sul resto del Centro. Precipitazioni via via più moderate e forti sulle coste adriatiche. Bel tempo al Sud e sul resto del Nord. Caldo al Sud.

NORD

Soleggiato al Nordovest, occasionali foschie mattutine sulla Pianura Padana; dalla sera tende a peggiorare debolmente su Cuneese e Torinese con piogge.Temperature

Stazionarie.CENTRO e SARDEGNA

Piogge sul versante adriatico, fino al Molise, forti entro la sera sulle Marche. Precipitazioni deboli su entroterra Toscano e Laziale, piogge anche moderate e temporali in Sardegna.Temperature

Pressoché invariate.SUD e SICILIA

Soleggiato e caldo sulle regioni meridionali, dalla sera peggiora con deboli piogge a partire dalla Campania.Temperature

In aumento.

Mercoledì 23 Marzo 2016
Bassa pressione al Centro. Piogge diffuse sulle regioni centrali e Sardegna. Maltempo al Sud con temporali anche forti su Campania, Calabria, Sicilia e Puglia, specie lungo le coste e zone limitrofe. Nubi al Nordest ma con scarse precipitazioni, più soleggiato il resto del Nord. Neve in Appennino dai 650 e 1300 metri.

NORD

Cielo sereno o poco nuvoloso specie al Nordest, qualche nube in più al Nordovest che potrà dare luogo a deboli piogge sul Torinese e cuneese.Temperature

Stazionarie.CENTRO e SARDEGNA

Pioggia moderata sul versante Adriatico, particolarmente interessate dalle precipitazioni Marche, Abruzzo, Molise; neve in Appennino sopra i 700 metri. Pioggia e possibili temporali anche in Sardegna, piovaschi su Lazio e Toscana.Temperature

Invariate.SUD e SICILIA

Piogge e temporali su Campania, Calabria, Sicilia, Basilicata; nubifragi anche di moderata intensità sul Cosentino. Pioggia anche tra Messinese e Trapanese.Temperature

Stazionarie.

Giovedì 24 Marzo 2016
Bel tempo al Centro-Nord. Piogge sparse lungo le coste tirreniche della Campania, Calabria, e Sicilia . Piogge deboli in Abruzzo e Molise, neve sull’appennino meridionale sopra i 700 metri.
Venerdì 25 Marzo 2016
Clima mite. Bel tempo al Centro-Nord, qualche pioggia ancora al Sud in particolare su Calabria e Puglia. Nel pomeriggio/sera aumento delle nubi su Piemonte occidentale e Liguria.
Sabato 26 Marzo 2016
Tutto sole e clima mite.
Domenica 27 Marzo 2016
Domenica di Pasqua. Bel tempo ovunque con clima mite. Attenzione, peggiora dal pomeriggio/sera su Piemonte e Liguria con piogge diffuse e nubifragi entro notte in estensione a tutta la Liguria.
APPROFONDIMENTO anche per singole Regioni e Città su:

Nord

Valle d’Aosta

Piemonte

Liguria

Lombardia

Trentino Alto Adige

Veneto

Friuli Venezia Giulia

Emilia Romagna

Centro

Toscana

Marche

Umbria

Abruzzo

Lazio

Molise

Sud e isole

Puglia

Campania

Basilicata

Calabria

Sicilia

Sardegna

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Blu Hotels in collaborazione con S.S.C. Napoli, premia le migliori agenzie del sud Italia

Blu Hotels è da 20 anni autorevole protagonista nel mondo delle vacanze italiane

In occasione della Borsa Mediterranea del Turismo, in programma a Napoli dal 18 al 20 marzo presso la Mostra d’Oltremare, Blu Hotels ha organizzato presso la villa D’Angelo Santa Caterina una serata in cui è stato assegnato il Top Reseller Award 2015, premio speciale per le tre agenzie di viaggio del Sud che si sono affermate per il miglior fatturato dell’anno.

I vincitori, Boca Viaggi di San Giuseppe Vesuviano, Puerto Svago di Casalnuovo di Napoli e Terre Preziose di Casal di Principe, sono stati premiati dai giocatori Manolo Gabbiadini e Mirko Valdifiori della SSC NAPOLI, di cui Blu Hotels è sponsor per la stagione calcistica 2015-2016.

Grande l’entusiasmo e la partecipazione per la serata che è stata anche l’occasione per festeggiare insieme gli ottimi risultati della stagione 2015: per Blu Hotels, prima catena alberghiera italiana nel settore leisure, il canale delle agenzie di viaggio riveste sempre maggiore importanza: infatti, fin dall’anno scorso, sono state innumerevoli le azioni incentrate sul principio di “fidelizzazione e riconoscimento” dedicate proprio al canale agenziale.

Per un momento così importante Blu Hotels ha scelto l’eleganza e l’esclusività di D’Angelo Santa Caterina, uno storico locale di Napoli, di proprietà del noto ristorante partenopeo Mimì alla ferrovia, che sa unire tradizione ed innovazione in cucina ad un servizio impeccabile, in un ambiente suggestivo caratterizzato anche dal panorama mozzafiato del Golfo di Napoli che gli ospiti potranno ammirare dalle splendide vetrate della suggestiva sala e dalla terrazza in cui si svolgerà l’evento.

I vincitori del Top Reseller Award saranno, inoltre, ospiti di Blu Hotels domenica 20 marzo presso lo stadio San Paolo di Napoli per assistere all’incontro Napoli – Genoa, e potranno vivere anche l’emozionante momento del walk-about, una visita guidata pre-partita che li porterà a vedere tanti ambienti dello stadio, dagli spogliatoi fino al campo da gioco.

La BMT di Napoli costituirà anche l’occasione per presentare le novità della stagione estiva con interessantissime promozioni, sconti e il nuovo catalogo che propone innanzitutto una prestigiosa apertura per l’estate 2016: il Sant’Elmo Beach Hotel**** in Costa Rei, a Castiadas (CA), splendido villaggio posizionato nella costa sud orientale della Sardegna in un tratto di costa tra i più belli dell’isola.

***

Blu Hotels è da 20 anni autorevole protagonista nel mondo delle vacanze italiane e si riconferma oggi prima azienda nel settore leisure del nostro Paese. Trenta gli alberghi e i villaggi che portano in Italia il marchio Blu Hotels e che sono, dal 1993, sinonimo di qualità, prestigio, alta professionalità nel servizio.

Blu Hotels propone incantevoli strutture inserite negli angoli più belli della nostra Italia, facilmente raggiungibili e situati in zone ricche di fascino naturale.

A reggere le fila del gruppo, che ha le sue origini nella più prestigiosa tradizione alberghiera del lago di Garda, due imprenditori provenienti dalla Famiglia Risatti di Limone sul Garda, presente nel settore del turismo da oltre mezzo secolo. Il Presidente Nicola Risatti ed il Vicepresidente Fabrizio Piantoni hanno perseguito fin dal 1993 una politica di crescita costante attuando le giuste strategie per rispondere alle aspettative di una clientela ogni anno più esigente, ma anche sempre più entusiasta e fidelizzata all’ospitalità Blu Hotels.

VIDEO ViViCentro – Hysaj: “Avanti così. Pipita? Che gol!”

Le parole di Hysaj nel post partita

Un Hysaj raggiante dopo la vittoria interna del Napoli contro il Genoa per 3-1. Un sontuoso Higuain continua a far volare gli azzurri che arrotondano con El Kaddouri. Nel post partita, ai nostri microfoni, ha parlato proprio il calciatore albanese ex Empoli.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Dzemaili: “Il mio Napoli? Questo è più forte”

Le parole dello svizzero

Il Napoli ritrova al San Paolo, nella serata della vittoria sul Genoa, due ex Goran Pandev e Blerim Dzemaili, autori di una prestazione positiva. L’ex svizzero partenopeo ha parlato ai nostri microfoni dopo il 3-1 finale, in mixed zone.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

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MotoGp Qatar, dominio di Lorenzo, Valentino fuori dal podio

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MotoGp Qatar, dominio di Lorenzo, Valentino fuori dal podio

MotoGp Qatar – La prima gara del mondiale 2016 ha avuto inizio con la vittoria di Jorge Lorenzo che a furia di giri record ha vinto il Gran Premio. A seguire, secondo posto per Dovizioso e terzo Marquez.

Scivolata di Iannone ai primi giri.

rande duello a Losail per il GP del Qatar 2016, 22 giri tiratissimi in cui 4 piloti, Lorenzo, Rossi, Marquez e Dovizioso hanno duellato per la prima posizione. Unica nota deludente la scivolata di Iannone ai primi giri mentre era al comando della gara.

Al traguardo la vittoria è stata di Lorenzo, poi Dovizioso, Marquez e Rossi.

Lorenzo ha portato avanti una gara da manuale, senza errori, sostenendo un ritmo elevatissimo con giri a suon di record.

Ma chi si è fatta veramente notare è stata la Ducati!

Questa volta non solo per l’allungo infinito del suo motore, ma per l’equilibrio generale della moto, sia sui rettilinei che sul misto.

Proprio per questo sia Iannone che Dovizioso hanno dimostrato di avere un enorme potenziale in grado di annientare i colossi giapponesi.
Ducati a parte, la linea vincente rimane alla Yamaha che non soffre dei problemi alla nuova elettronica riscontrata dalla Honda , Marquez infatti non ha potuto fare nulla per contenere le Ducati.

Lorenzo Quatar

Nelle retrovie il distacco è considerevole, quarto posto per Rossi, quinto Dani Pedrosa su Honda. Sento posto per la Suzuki di Maverick Vinales ed a seguire Espargarò e Smith con le Yamaha non ufficiali. Nono posto per Barbera con la Ducati e decimo posto a Redding con la Honda.

APPUNTAMENTO QUINDI IL 03 APRILE PER IL GP DI ARGENTINA.

Ordine d’arrivo

  1. Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1 42’28.452
  2. Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati +2.019
  3. Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda +2.287
  4. Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha +2.387
  5. Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda +14.083
  6. Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +15.423
  7. Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha +18.629
  8. Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha +18.652
  9. Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati +21.160
  10. Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati +24.435
  11. Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +35.847
  12. Eugene LAVERTY IRL Aspar Team MotoGP Ducati +41.756
  13. Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +41.932
  14. Jack MILLER AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda +41.982
  15. Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda +54.953

Nuova Ischia tris al Pro Pagani e salvezza conquistata

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Nuova Ischia-Pro Pagani 3-0
Nuova Ischia-Pro Pagani 3-0

La prima parte di gara non accade praticamente nulla, gli isolani fanno un buon possesso palla ma sterile, gli ospiti chiudono gli spazi in modo ottimale senza rischiare nulla. La gara si accende al minuto 30 Trani dal limite imbuca una palla in area Mendil la pizzica di testa e batte un incolpevole Brancaccio per l’ 1 a 0. Dopo neanche 30” Milone dal limite spara un bolide ma Brancaccio è super e la toglie dall’ incrocio dei pali. Il monologo isolano continua Mendil al minuto 33 sfiora il raddoppio di testa su angolo di Milone.  Al minuto 34 finalmente il raddoppio Matarese dalla destra mette un ottima palla indietro trova Trani che di tacco al volo manda la palla sotto la traversa per un super gol per la gioia di mister Di Meglio. Dopo un minuto gli ospiti si affacciano dalla parti di Mennella con Giametta che si invola e viene fermato fallosamente da Del Deo in area, l’ arbitro indica il dischetto. Sulla palla va lo stesso numero 11 ospite che spara alto scheggiando la traversa questo episodio ha tagliato un pò le gambe alla Pro Pagani. Al minuto 40 Schettino dal limite su punizione prova a scaldare i guanti a Mennella che blocca sicuro.Mendil sul finire del primo tempo fallisce da pochi passi il tris ma Brancaccio è ancora una volta superlativo. Dopo un minuto di recupero termina il primo tempo.

La ripresa. Nella ripresa brutta tegola per gli ospiti al minuto 4 Brancaccio esce per infortunio muscolare causato da un errato rinvio, al suo posto entra Esposito che si propone come dodicesimo. Gli isolani approfittano al meglio della defezione degli ospiti e al minuto 5 chiudono la pratica con Matarese ottimamente servito da Silvitelli, l’ esterno isolano da pochi passi infila il 3 a 0. Al minuto 16 ancora Matarese dal limite impegna Esposito che si fa trovare pronto questa volta. Dopo 6 minuti Mazzella neo entrato sfiore un super gol dal limite ma non trova la porta. Dal 22 minuto non accade più nulla, gli isolani gestiscono al meglio il triplo vantaggio con un ottimo possesso palla al contrario gli ospiti fanno il ruolo di comparsa.Dopo due minuti di recupero l’ arbitro fischia la fine. A fine gara un soddisfatto Isidoro Di Meglio si dichiara felicissimo per la salvezza raggiunta con tre giornate di anticipo, d’ ora in avanti ha dichiarato che nelle prossime partite schiererà qualche giovane per provarne la maturità per un eventuale riconferma.

Nuova Ischia 3

Pro Pagani 0

Nuova Ischia: Mennella, Calise G,Silvitelli; Paradiso(20st Mazzella);Del Deo; Kadam; Trofa;Milone, Trani (38st Calise A),Mendil(30st Muscariello); Matarese In panchina: Telese, Conte; Verde;Di Costanzo. Allenatore Di Meglio

Pro Pagani : Brancaccio(4st Esposito), Pepe, Scala; Buonocore; D’ Amico ( 42stPassaro); Nacchia;Schettino; Fontanella (27st Baracca), Marazzo; Giametta. Allenatore Califano

Arbitro : Esposito di Ercolano I Assistente : Columbo A di Ercolano II Assistente Columbo M di Ercolano.

Reti: 30 pt Mendil; 34pt Trani; 5st Matarese. Ammoniti Del Deo, Kadam (NI)

Note : 36pt Giametta calcia alto un rigore. Spettatori 50 circa. Recuperi: 1pt, 2st

 

Dzemaili: “Stagione ottima per il Napoli ma quanto corre la Juve”

L’ ex azzurro ed attuale centrocampista del Genoa Blerim Dzemaili ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di sky a fine partita. Ecco le sue parole:

“Un peccato non avere sfruttato le occasioni che ci sono capitate, siamo venuti qui per giocarcela. Le prossime partite saranno fondamentali per noi. Il Napoli sta facendo davvero un’ ottima stagione ma se la Juventus procede su questi livelli la vedo molto dura; nonostante ciò  non molla un colpo e gioca un calcio spettacolare. E’ inopportuno mettere a confronto Cavani e Higuain, hanno caratteristiche diverse: Cavani si sacrificava molto per i compagni, Higuain è devastante sotto porta”.

Ma Il cielo è sempre più blu…

 

Pescara in crisi nera, anzi, nerissima. A Crotone il cielo è sempre più blu.

Ma il cielo è sempre più blu. Queste erano le note dolci e nostalgiche che risuonavano allo “Scida”, al termine della trionfale vittoria dei pitagorici, contro un Pescara in crisi sempre più profonda: vittoria che manca da 8 turni, e quarta sconfitta di fila. Squadra data da mister Massimo Oddo come sicura partecipante al prossimo campionato di serie A, e , che, ora, proprio in virtù delle sue continue dèbacle dell’ultimo periodo, è quasi fuori dalla zona play off (gli abruzzesi sono settimi, ex aequo con Entella e Brescia).

La famosissima canzone di Rino Gaetano, crotonese di nascita, ha fatto giustamente da cornice alla vittoria dei calabresi, che grazie a questo meritato e perentorio successo, vedono lo storico traguardo delle serie A avvicinarsi sempre di più. 14, infatti, sono i punti di vantaggio che i rossoblu di Calabria hanno accumulato sulla terza in classifica, il Novara. Un patrimonio inestimabile. Ma com’è riuscita la formazione di Juric a ritagliarsi un posto così importante nel panorama cadetto, pur non essendo alla vigilia accreditata come una delle papabili al salto di categoria?

Sicuramente, grazie al lavoro, allo spirito di sacrificio, all’umiltà. Doti, che almeno in questo periodo, sembrano non essere proprio le virtù del team di Massimo Oddo. .. Che l’ex giocatore della Nazionale e della Lazio fosse una persona dal carattere deciso ed abbastanza sicuro di sé, lo avevamo notato da tempo, ma a questo punto, visti e considerati i fatti e i risultati, forse, sarebbe il caso di adoperarsi per un bagno di umiltà. Per il bene di tutti.

Se a Crotone il cielo è sempre più blu, a Pescara è nero, scuro, ed all’orizzonte non si intravede il sereno. La squadra continua con le sue topiche difensive, colpa anche del mercato di gennaio, probabilmente poco oculato (il pacchetto arretrato andava rinforzato adeguatamente), ed in avanti, inoltre, non si riesce a concretizzare la mole di lavoro che un generoso e muscolare centrocampo prova a fare, anche con discreto successo.

Lapadula, il quale in passato spesso aveva cavato le castagne dal fuoco a mister Oddo, non sembra più lucido e preciso come un tempo. Colpa delle sirene peruviane? Della stanchezza? O di che altro? Cocco, capocannoniere della scorsa stagione, continua ad essere tenuti ai margini. Perché? Della fase difensiva assolutamente deficitaria (a proposito, in Calabria 2 reti prese su palla inattiva, e Fiorillo assolutamente incerto nelle uscite), ne stiamo parlando da tempo, ma sembra che nessuno riesca a porvi rimedio.

Sabato, seconda trasferta consecutiva a Terni, contro una Ternana affamata di punti, in lotta per la salvezza. Se il team di Oddo vorrà uscire indenne dal “Liberati”, e riprendere la sua marcia verso una dignitosa posizione di classifica per partire in buona posizione in vista di un’eventuale griglia play-off, obbiettivo ancora possibile nonostante tutto, dovrà lottare ed essere affamata di punti. Una chiosa finale: la panchina di Massimo Oddo è veramente salda? Lasciateci il beneficio del dubbio…

 

CHRISTIAN BARISANI

Napoli-Genoa, Sarri: “Che campionato, il nostro! Felicissimo per i tifosi”

Ai microfoni di Sky, è intervenuto il tecnico Sarri, che ha commentato così il match dei suoi contro il Genoa: “A noi ha fatto piacere fare contento questo pubblico, perché se lo merita e quando è possibile farlo contento ci rende felici. Il clima che si respira in questo stadio è estremamente bello e particolare. Abbiamo incontrato una squadra in grande salute fisica e mentale, il fatto di essere andati sotto ci ha complicato la cosa e ci siamo innervositi. Abbiamo fatto un grande secondo tempo con grande voglia di arrivare al risultato, tante occasioni favorevoli. Loro sono un’ottima squadra ed in grande salute, hanno anche cercato il fare la partita. Se tutte le squadre giocassero con l’atteggiamento del Genoa verrebbero fuori della partite godibili e il nostro campionato sarebbe più considerato. Orario? In questo momento della stagione si gioca con un tempo con la luce naturale ed uno con la luce artificiale, in questi periodo questo è un orario molto strano. Questo è un momento in cui la squadra sta difendendo molto bene, chiaro che subendo gol subito stasera abbiamo concesso qualcosa agli avversari. Per quanto riguarda la fase difensiva stiamo registrando buoni numeri, stiamo subendo pochi tiri nello specchio della porta. È vero che si rimonta, ma sarebbe l’ora di andare in vantaggio in casa, anche perchè da qualche partita ci stiamo abituando ad andare sotto. Sarebbe il caso di fare il contrario e partire noi con un buon vantaggio. Non so se la Juventus è raggiungibile a noi piace andare avanti partita dopo partita, proporre un buon calcio e fare contento il pubblico. In testa c’è una squadra che ha fatto 58 punti su 60, il fatto che noi siamo a tre punti rende straordinario il nostro campionato, in altre circostanze saremo primi in classifica. Derby? Non ho visto niente”.

Higuain mostruoso, al momento in vetta alla classifica per la “Scarpa d’ Oro”

Ennesima  prestazione sontuosa di Gonzalo Higuain, trascinatore assoluto nel 3-1 del Napoli sul Genoa. Due gol importantissimi per la sua squadra per restare ancora in scia della Juventus ma anche un traguardo personale: il pipita non aveva mai segnato così tanto in una sola stagione.

La doppietta si somma alle restanti 27 reti facendogli toccare quota 29 gol in campionato, vale a dire la vetta momentanea della classifica per la “Scarpa d’ Oro”.

Higuain supera momentaneamente l’ attaccante brasiliano del Benfica Jonas, fermo a 28 reti ma ancora in campo  contro il Boavista.

Napoli-Genoa, Gasperini: “Felice della prestazione dei miei, complimenti a Sarri”

E’ intervenuto, ai microfoni di Mediaset Premium, il tecnico del Genoa, Gasperini: “Abbiamo avuto alcune occasioni importanti per ritornare in vantaggio, nonostante il Napoli abbia avuto parecchie occasioni, il match è rimasto aperto: merito nostro. Con Sarri? Sono cose che succedono, Higuain ha fatto un gol esagerato. Scaramucce normali, ma Sarri sta facendo una cosa straordinaria quest’anno. Le cose che accadono in campo, rimangono in campo: non sono gravi. Siamo stati bravi, sono contento della prestazione, sfortunati. Siamo stati vicino a portare a casa il risultato. Preoccupato per l’infortunio di Burdisso e Cerci, adesso ci aspettano le gare importanti. Dobbiamo toglierci da queste zone.” 

Napoli-Genoa, Higuain: “Dobbiamo continuare con questa voglia, sogno possibile”

Ai microfoni di Mediaset Premium, è intervenuto Gonzalo Higuain, subito dopo il fischio finale di Gervasoni: “Era una gara importantissima e difficile, visto che siamo andati anche subito in svantaggio. Dobbiamo continuare con questa voglia, ora c’è la sosta e poi mancano otto finali, il sogno è ancora possibile. L’amore di Napoli? Mi riempie di orgoglio, per questo ringrazio i tifosi”

Barack Obama a Cuba, inizia la storica visita di disgelo

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Barack Obama a Cuba, inizia la storica visita che sancisce il disgelo

Barack Obama – Il presidente Usa in volo verso l’Avana con la famiglia per mettere la parola fine alla ‘guerra fredda’. Opposizione a Castro denuncia: attivisti dei diritti umani arrestati durante una marcia pacifica

CUBA – “Bienvenido a Cuba”: così l’Avana si prepara ad accogliere, dopo 88 anni di contrasti, il presidente Usa, Barack Obama, in volo verso l’isola con l’intera famiglia: la moglie Michelle, le figlie Malia e Sasha, e la suocera. I muri della città sono tappezzati di manifesti con i volti del presidente cubano Raul Castro e quello americano. Ma non manca la tensione: fonti dell’opposizione hanno denunciato che più di cinquanta attivisti dei diritti umani sono stati arrestati “in modo particolarmente violento” durante una marcia pacifica all’Avana, a poche ore dall’arrivo nel paese del presidente Barack Obama

Accompagna Barack anche una delegazione di parlamentari, tra cui la leader della minoranza democratica alla Camera Nancy Pelosi

Disgelo. Con il suo storico viaggio, Obama mette fine a 55 anni di ‘guerra fredda’, culminata nella crisi dei missili. È questo, insieme all’accordo sul nucleare iraniano, il maggior successo in politica estera del capo della Casa Bianca. Lo scopo del viaggio è quello di dare inizio a una nuova era nei rapporti fra i due Paesi, dopo che il 17 dicembre 2014 fu dato l’annuncio che portò al ristabilimento delle relazioni diplomatiche bilaterali: una nuova era di rapporti diplomatici, commerciali e di turismo che Obama vuole far diventare irreversibile, lasciandola come eredità della sua presidenza.

Certo, i problemi tra i due Paesi non sono risolti: ancora da discutere le questioni del rispetto dei diritti umani da parte dell’Avana, l’embargo americano e la presenza sull’isola della base militare statunitense di Guantanamo.

Il programma. La visita inizierà con una passeggiata di Obama nell’Avana storica per incontrare nella cattedrale il cardinale Jaime Ortega, che ha avuto un ruolo chiave nel facilitare il riavvicinamento fra Cuba e gli Stati Uniti, su impulso di Papa Francesco.

Incontro con Raul… Lunedì mattina parte l’agenda vera e propria della visita di Obama, con un incontro al Palacio de la Revolucion con il presidente Raul Castro che in serata ospiterà una cena di stato per la first family americana.

…ma non con Fidel. Non vi sarà però, ha ribadito la Casa Bianca, nessun incontro con Fidel Castro, il lider maximo della rivoluzione per decenni il nemico comunista dell’America, che nel 2008, malato, ha lasciato la presidenza.

Omaggio a Marti. Obama comunque renderà omaggio a José Marti, l’eroe nazionale cubano della lotta contro il colonialismo spagnolo nel XIX secolo, deponendo una corona di fiori davanti al suo monumento nella Plaza de la Revolucion, dove i fratelli Castro hanno pronunciato innumerevoli discorsi contro l’imperialismo americano.

L’incontro con i giovani imprenditori. Il presidente americano incontrerà giovani imprenditori, ma anche dissidenti. E pronuncerà un discorso al Teatro Nazionale che la Casa Bianca spera verrà trasmesso in tutto il paese. Obama affronterà la questione dei diritti umani, dicendo che spetta al popolo cubano spingere verso la democrazia. Il dialogo passerà infine anche dal baseball, sport popolare nei due paesi e amatissimo da Obama, che assisterà ad una partita tra la nazionale cubana e e i giocatori americani dei Tampa Bay Rays

larepubblica / Barack Obama a Cuba, inizia la storica visita che sancisce il disgelo

Napoli-Genoa, i voti di Vivicentro: Higuain sontuoso!

I voti degli azzurri targati ViViCentro

Il Napoli porta a casa il risultato con un po’ di sofferenza ma con un sontuoso Higuain: 3-1 e doppietta per lui oltre al gol di El Kaddouri e per il Genoa di Rincon. Questi i voti di Vivicentro.it:

NAPOLI (4-3-3) – Reina 5.5, Hysaj 6.5, Albiol 6, Koulibaly 5.5, Ghoulam 6, Allan 6.5, Jorginho 5, Hamsik 6, Callejon 7, Insigne 6.5, Higuain 8. A disp. Gabriel, Rafael, Strinic, Valdifiori, Maggio, Mertens 6.5, Regini, David Lopez, Chiriches, Gabbiadini 6.5, El Kaddouri 6.5, Chalobah. All. Sarri 6

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Crotone-Pescara 4-2: Pescara in caduta libera, Crotone in paradiso

                                                                                                   Quarta sconfitta di fila per il Pescara.

Il solito Pescara, distratto in difesa e poco concreto in attacco, rimedia la quarta sconfitta di seguito contro il Crotone, che si guadagna la vetta della classifica cadetta. Il Pescara rimane ai limiti della zona play-off, in assoluta caduta libera. I calabresi, viceversa, prenotano camera con vista serie A.

Pescara – Crotone-Pescara è il posticipo valido per la 32esima giornata del campionato cadetto. I pitagorici sono secondi in classifica e reduci dal pesante ko di Brescia, mentre il Pescara, in piena crisi, e con il successo che manca da 7 giornate, ha rimediato nell’ultimo turno disputato una cocente sconfitta a domicilio contro il Novara, ed attualmente occupa il settimo posto in classifica in condominio con Entella e Brescia . 4-3-3 il modulo proposto dal Crotone, con il tridente offensivo formato da Palladino-Budimir e Ricci. Risponde il Pescara con il suo collaudato 4-3-2-1: la coppia Benali-Caprari, agisce alla spalle del bomber Lapadula. Arbitra Maresca di Napoli.

Al 5’ Crotone subito in vantaggio sugli sviluppi di un corner battuto da Palladino: il terzo tempo di Claiton è micidiale per Fiorillo. La formazione pitagorica, forte del vantaggio, è sulle ali dell’entusiasmo, mentre la formazione abruzzese non riesce a reagire. Infatti, al 15’ arriva il raddoppio calabrese, con Palladino che ribadisce in rete un ottimo suggerimento di Ricci. Sono passati appena 15’ e la formazione di Oddo è già sotto di 2 reti.

Al 24’ si vede anche il Pescara, con un colpo di testa di Lapadula che si spegne sul fondo. Al 27’ arriva anche la rete del 2-1, con uno shot dal limite dall’area di Caprari, la cui conclusione “sporca” a seguito di una deviazione, batte Cordaz. L’entusiamo abruzzese viene subito smorzato al 29’, quando Zampano approfitta di un’uscita piuttosto avventata da parte di Fiorillo, per battere con un colpo di testa il portiere del Pescara, griffando il 3-1 per i rossoblù di Calabria.

Al 40’ Caprari calcia una punizione da ottima posizione, ma la sua conclusione è completamente fuori bersaglio. La prima frazione si conclude con il Crotone in vantaggio per 3-1.

Al 52’ una conclusione di Ricci viene deviata in corner, dai cui sviluppi, Ferrari, di testa serve il poker calabrese. Crotone-Pescara 4-1. Notte fonda per gli abruzzesi. Al 66’ fallo in area su Memushaj: calcio di rigore che lo stesso centrocampista albanese trasforma per il 4-2.

Al 68’ il tecnico del Crotone, Juric, viene allontanato dal campo. Dopo 1’, violenta conclusione mancina di Torreira, con Cordaz che si salva in corner. Al 72’ è Verre a provarci dalla distanza, ma Martella mura la conclusione. Impennata d’orgoglio da parte della formazione abruzzese, che prova a raddrizzare una gara compromessa.

Al 77’ è ancora Cordaz a salvare la propria porta su un tiro di Pasquato. Le squadra sono molto lunghe e stanche, ed all’81’ è Palladino ad impegnare Fiorillo che storna in corner la conclusione del calciatore calabrese. 4 sono i minuti di recupero assegnati dall’arbitro, dove non succede nulla. Finisce con il risultato di Crotone-Pescara 4-1.

 

CROTONE (3-4-3): Cordaz; Garcia Tena (56′ Cremonesi), Claiton, Ferrari; Zampano, Paro (78′ Sabbione), Barberis, Martella; Ricci (83′ Stoian), Budimir, Palladino. A disposizione: Festa, Delgado, Modesto, Balasa, De Giorgio, Torromino. Allenatore: Juric

PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Zampano, Fornasier, Mandragora, Crescenzi; Memushaj, Torreira (78′ Verde), Verre; Benali (58′ Pasquato); Caprari (84′ Cocco), Lapadula. A disposizione: Aresti, Zuparic, Bruno, Mazzotta, Mitrita, Selasi. Allenatore: Oddo

Arbitro: Maresca di Napoli

Reti: 5′ Claiton, 16′ Palladino, 27′ Lapadula, 29′ Zampano, 53′ Ferrari, 66′ rg. Memushaj

CHRISTIAN BARISANI

Catalogna, scontro pullman e auto: 13 morti, ferite 3 italiane

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Catalogna, scontro pullman studentesse Erasmus e auto: 13 morti, ferite 3 italiane

Catalogna – È di 13 morti, e non 14 come era stato inizialmente detto, il bilancio dei morti dello scontro frontale tra un autobus ed un’auto avvenuto stamane su un’autostrada nei pressi di Tarragona, nella regione spagnola della Catalogna. Le vittime sono tutte ragazze, ha reso noto il capo del governo catalano, Carles Puigdemont.

A bordo dell’autobus viaggiavano 57 persone, scrive il quotidiano spagnolo El Mundo. Eccetto il conducente erano tutti studenti universitari del programma Erasmus, provenienti da 16 diversi paesi. Secondo i media spagnoli i ragazzi provenivano da l’Italia, Ungheria, Germania, Svezia, Norvegia, Svizzera, Repubblica Ceca, Nuova Zelanda, Gran Bretagna, Perù, Bulgaria, Polonia, Irlanda, Palestina, Giappone e Ucraina. La Farnesina sta verificando le notizie sulla presenza di connazionali e sul ferimento di tre studentesse. I feriti sono 43, 28 dei quali sono stati ricoverati in ospedale, nove in condizioni gravi. Uno dei feriti, ha sottolineato Puigdemont, è in situazione critica.

Non si hanno al momento informazioni precise, ha aggiunto la fonte, sulla nazionalità dei morti.

A bordo dell’auto viaggiavano due persone, che sono rimaste illese.

ilmattino / Catalogna, scontro pullman studentesse Erasmus e auto: 13 morti, ferite 3 italiane