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JuveStabia-Benevento: inagibile il Settore Ospiti

JuveStabia-Benevento: inagibile il Settore Ospiti 

JuveStabia-Benevento S.S.Juve Stabia rende noto che in data odierna la Commissione Provinciale di Vigilanza ha effettuato un sopralluogo presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare  al fine di esaminare gli atti tecnici relativi agli interventi straordinari effettuati al settore ospiti.  –

La stessa Commissione, verificato che la documentazione prodotta dal Comune risultava incompleta, non è stata in grado di autorizzare la riapertura al pubblico del settore ospiti.
Pertanto in occasione della gara Juve Stabia – Benevento, in programma allo Stadio “Menti” mercoledì 23 marzo 2016 con inizio alle ore 15.00, il Settore ospiti resterà chiuso e, conseguentemente, la gara si disputera’ senza la presenza della tifoseria beneventana.
redazione / JuveStabia-Benevento: inagibile il Settore Ospiti

Tribunale dei Minori Roma, sì a coppia di papà adozione figlio

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Tribunale dei Minori Roma – La sentenza della ex presidente Melita Cavallo. Riconosciuta dai giudici minorili la stepchild adoption a due uomini che hanno avuto un bambino grazie a una maternità surrogata in Canada

Melita Cavallo, la ex presidente del Tribunale dei Minori Roma, prima di andarsene in pensione, il 31 dicembre 2015, ha emesso un’altra sentenza storica, oltre a quelle che già hanno fatto tanto discutere fino a pochi giorni fa: ha riconosciuto l’adozione in casi particolari, ex articolo 44 della legge 184, a una coppia di uomini.

E’ la prima volta in Italia che una coppia di uomini, che hanno avuto il figlio grazie alla gestazione per altri, una maternità surrogata in Canada, si presenta in tribunale. Tutte le altre richieste erano state fatte da coppie di donne: ed è anche la prima volta che la sentenza non viene appellata dalla procura minorile e diventa così definitiva. La sentenza è appena stata pubblicata.

La coppia di uomini, due professionisti romani padri di un bambino di 6 anni, aveva fatto richiesta di adozione nel giugno del 2015. La prima coppia che aveva fatto richiesta al tribunale per i minori di Roma era una coppia di donne e nel luglio 2014 aveva vinto in primo grado. La sentenza era stata poi appellata e aveva vinto anche presso la Corte d’appello di Roma a dicembre del 2015. Adesso la coppia è in attesa della sentenza della Cassazione “che finalmente metterà un po’ di ordine e farà chiarezza” come ha commentato proprio la giudice Cavallo.

La seconda coppia di donne che, nell’ottobre del 2015, aveva avuto una sentenza favorevole in primo grado, ad aprile 2016 si presenterà di fronte alla Corte d’Appello. E adesso con questa sentenza che diventa immediatamente esecutiva e definitiva la stepchild adoption diventa una realtà.

larepubblica / Tribunale dei Minori Roma, sì alla coppia di papà che vogliono adottare il figlio  di FEDERICA BIANCHI e RORY CAPPELLI

Jorginho, parla l’ agente: “Finalmente la Nazionale, ora resta un unico obbiettivo”

Joao Santos, procuratore di Jorginho, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. L’ agente ha avuto modo di  trattare diversi argomenti legati al momento straordinario che sta vivendo suo assistito. Queste le sue dichiarazioni:

“Finalmente è arrivata la chiamata della Nazionale, giusto coronamento di un a stagione fantastica che fa piacere anche al Napoli. L’ unico obbiettivo da raggiungere, ora, è lo scudetto. L’ arrivo di Sarri ha giovato molto mettendo le cose apposto visto che vi era un pò di disordine lo scorso anno.

Per il futuro mai dire l’ ultima parola, ma ci sono ancora altri 4 anni di contratto e la cosa importante è che Jorge possa giocare la Champions  con il napoli nella prossima stagione”.

Higuain, l’ agente: “Fa piacere il record di gol ma quel che conta è il titolo”

Nicolas Higuain, fratello e procuratore del pipita ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Crc. Ecco le sue parole:

“Gonzalo è un grande professionista, continua a segnare e il Napoli continua a vincere. Il record di gol è importante ma ciò che conta veramente è la corsa per lo scudetto. Su quello che è avvenuto nel derby di Torino posso dire che non credo nella malafede degli arbitri, ma una squadra come la Juve è già forte da sola e non necessita di aiuti; il gol del pareggio del Toro era regolare e l’ assistente era bene allineato. Detto questo non dobbiamo assolutamente soffermarci su queste cose e giocarcela fino all’ ultimo: vincere lo scudetto sarebbe una soddisfazione doppia.

Gonzalo è un giocatore davvero bello da vedere, segna e gioca per i compagni. Gli occhi di tutti sono puntati su di lui: fa delle giocate incredibili come alcuni controlli palla. La Scarpa d’ Oro sarebbe un riconoscimento notevole ma non un obbiettivo primario; sarebbe opportuno rivalutare i coefficienti di difficoltà perchè nel campionato portoghese si trova più facilmente il gol”.

AGGRESSIONE Milano Spacca testa a 22enne con martello del treno

AGGRESSIONE su un convoglio Trenord

AGGRESSIONE – Sarà operata al San Raffaele dove le stanno curando anche una mano che si è fratturata mentre cercava di ripararsi dai colpi. L’uomo arrestato nella stazione di Cassano d’Adda, è un romeno di 32 anni. L’interrogazione della Lega ad Alfano. I 5 Stelle attaccano Maroni

Le ha fratturato la testa con un martello frangivetro preso dal treno. Quando lei è crollata a terra le ha portato via la borsetta, dentro c’erano 15 euro e uno smartphone. La vittima è una ragazza di 22 anni che vive in provincia di Bergamo e che sabato sera, intorno alle 21, stava raggiungendo Milano in treno, l’aggressione è avvenuta in carrozza, poco dopo la partenza del treno. Ricoverata al San Raffaele, dovrà essere operata alla testa per ridurre la frattura. Anche la mano sinistra è rotta: la ragazza l’aveva alzata per coprirsi la faccia e la testa e proteggersi così dalle martellate.

L’arresto vicino alla stazione. L’aggressore è finito in manette: è un romeno di 32 anni. I carabinieri lo hanno bloccato alla fermata di Cassano d’Adda: era sceso alla prima stazione con il bottino della rapina. I militari lo hanno inseguito e, seguendo varie tracce che si era lasciato dietro, lo hanno raggiunto in una palazzina dismessa circondata da un cantiere nei pressi della stazione. Era stato anche filmato dalle telecamere a Treviglio mentre si aggirava per lo scalo ferroviario locale. Ha precedenti per violenza e resistenza, a causa dei quali era già stato raggiunto da un provvedimento di espulsione nel luglio del 2015. Gli inquirenti rimangono in attesa dell’udienza per la convalida del fermo,  l’accusa è rapina e lesioni aggravate.

L’interrogazione della Lega. Sull’episodio la Lega Nord ha annunciato un’interrogazione per chiedere al ministro dell’Interno, Angelino Alfano, come mai il romeno si trovava in Italia anche se già espulso. Secondo il deputato Paolo Grimoldi, segretario della Lega Lombarda, quello che è successo è inaccettabile. “Questo criminale – ha detto – aveva precedenti per reati violenti e nel 2015 era già stato accompagnato alla frontiera”. Da qui l’interrogazione ad Alfano che servirà anche “per ribadirgli che in Lombardia – ha concluso – servono più uomini, più risorse e più mezzi per meglio pattugliare il nostro territorio”.

Il M5S: “Colpa del pressapochismo leghista”. Stefano Buffagni, capogruppo del M5S Lombardia: “Il problema della sicurezza sui treni è da affrontare in modo serio e non con gli annunci. Abbiamo rischiato il morto. I lombardi non possono affidare la loro sicurezza al pressapochismo leghista che ha ottenuto fin qui meno controlli, meno sicurezza, meno espulsioni, più costi e burocrazia a spese di tutti noi. E’ osceno che l’aggressore, già conosciuto alle forze dell’ordine e espulso, potesse circolare liberamente nel nostro Paese. Tra il flop delle espulsioni e il bluff del reato di clandestinità è chiaro che la sicurezza dei cittadini non è nell’agenda di chi governa la Lombardia e l’Italia”.

larepubblica / Milano, spacca la testa a una 22enne con il martello del treno: aggressione su un convoglio Trenord di SIMONE BIANCHIN

Alfano: rinviato in segno di lutto la presentazione del libro

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Rinviato in segno di lutto la presentazione del libro a Castellammare del Ministro dell’Interno Angelino ALFANO.

Il ministro degli interni Angelino ALFANO
Il ministro degli interni Angelino ALFANO

L’appuntamento previsto per oggi pomeriggio alle 17 e 30 a Castellammare di Stabia al teatro “Supercinema”, in Corso Vittorio Emanuele 97 per la presentazione del libro ” Chi HA PAURA non è LIBERO ” di Angelino Alfano è stato rimandato in segno di lutto per la tragica vicenda dell’incidente stradale che in Catalogna ha coinvolto studentesse di diversa nazionalità, tra cui sette italiane.

La presentazione è stata rinvita a data da destinarsi.

Giovanni MATRONE

 

Allievi Naz.: l’Ischia espugna Lecce con un gol di Cardone

Allievi Naz. Lecce-Ischia
Allievi Naz. Lecce-Ischia

In attesa del big-match di mercoledì contro il Martina Franca (gara di recupero non disputata due settimane fa), l’Ischia sbanca Lecce e prosegue il duello con i pugliesi ma anche con la Juve Stabia che continua a non mollare. Grande prova della formazione di mister Fusaro contro una squadra di centro classifica. Si inizia su ritmi molto elevati. Il portiere locale compie un prodigioso intervento sulla conclusione da fuori area di Cardone. Lerario poco dopo si supera su un diagonale di Mancini. Quest’ultimo calcia alto da posizione favorevole. Il gol isolano è nell’aria e arriva al 20’. Cardone al limite dell’area supera un avversario e scarica un gran tiro che si insacca all’incrocio dei pali. Si va al riposo senza altri sussulti. Al rientro in campo, i salentini cercano di prendere in mano le redini del gioco ma non creano alcuna apprensione alla difesa ischitana. Al 10’ Marigliano impegna severamente il portiere che prima salva sul colpo di testa e poi respinge la rovesciata del calciatore dell’Ischia. Mister Fusaro sostituisce lo stanco Guadagno (sacrificatosi in un ruolo non suo visto che Coratella è influenzato) con Panico. Il Lecce cerca di impensierire la retroguardia ma i tentativi risultano vani. 

Da S.S.IschiaIsolaverde.it

LECCE-ISCHIA ISOLAVERDE 0-1

LECCE: Lerario, Giglio, Nives, Cancelli, De Maria, Zappulli, Marisco, Angelini, Mosca, Bolognese, Lezzi. In panchina Rollo, Centonze, Nunziatella, Schena, Castrovilli, Errico, Manca, Francioso, Montinaro. All. Morello.

ISCHIA ISOLAVERDE: Pezzella, Vanacore, Barrella (25’ s.t. Perna), Cardone, Vitiello, Catavere (25’ s.t. Cafiero), Vecchione, Guadagno (10’ s.t. Panico), Mancini (30’ s.t. Moreno), Marigliano. In panchina Cappa, Gaglione, Severino, Vatiero. All. Fusaro.

ARBITRO: Ciniero di Brindisi (ass. Miccoli di Brindisi e Mauriello di Taranto).

MARCATORE: 20’ p.t. Cardone.

I Risultati Girone F 

Catania-Martina Franca 1-3

Akragas-Messina 0-1

Monopoli-Catanzaro 0-1

Cosenza-Fidelis Andria 1-3

Napoli-Matera 3-0

JuveStabia-Paganese 3-1

Lecce-Ischia Isolaverde 0-1 

CLASSIFICA Gir. F: Juve Stabia 51; Ischia Isolaverde* e Martina Franca* 49; Monopoli 36; Cosenza 31; Catanzaro 30; Napoli e Matera 29; Lecce 25; Akragas 24; Fidelis Andria 21; Catania 19; Paganese e Messina 17. (* una gara in meno).

 

La Terra sfiorata da una cometa, la più vicina dal 1770

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E’ la terza cometa più vicina di sempre

Cometa P/2016 BA14 – LA TERRA si prepara al più vicino passaggio ravvicinato di una cometa da secoli: alle 16,31 (italiane) del 22 marzo la cometa P/2016 BA14 sfiorerà il nostro pianeta a una distanza di 3,5 milioni di chilometri. Il passaggio, che avverrà comunque a distanza di completa sicurezza, sarà il più vicino di una cometa alla Terra dal 1770 e il terzo più ravvicinato di sempre e sarà visibile online grazie alle immagini del Virtual Telescope.

Scoperta il 22 gennaio del 2016 grazie al telescopio PanStarr, alle Hawaii, la cometa chimata P/2016 BA14 si avvicina al pianeta seguendo quasi come un’ombra un’altra cometa, la 252P/Linear. A dare il benvenuto alla primavera sarà quindi una sfilata super ravvicinata di ben due comete molto simili tra di loro, tanto da essere forse due grandi frammenti della stessa cometa. Una coppia di ‘madre-figlia’ che potrebbero lasciare nel loro passaggio una ‘scia’ di minuscoli frammenti che potrebbe regalare anche una spettacolare pioggia di stelle cadenti. La prima a sfilare sarà la 252P/Linear il cui massimo avvicinamento sarà alle 14,15 del 21 marzo ora italiana alla distanza di 5,3 milioni di chilometri. A distanza di poche ore toccherà poi alla P/2016 BA14 che alle 16,31 (italiane) del 22 marzo passerà ad appena 3,5 milioni di chilometri dal nostro pianeta, la più vicina dal 1770 ad oggi ed entrando nella lista delle 10 comete che si sono più avvicinate alla Terra negli ultimi 2.000 anni. Il record dei passaggi conosciuti spetta infatti alla cometa Lexell che nel 1770 ‘sfiorò’ la Terra passando ad appena 2,3 milioni di chilometri, circa 6 volte la distanza che ci separa dalla Luna.

Il passaggio ravvicinato della P/2016 BA14 sarà visibile anche dall’Italia (mentre la 252P/Linear lo sarà solo dall’emisfero australe) ma solo con l’uso di telescopi. Per non perdere lo spettacolo sarà possibile guardare online le immagini in arrivo dal Virtual Telescope che saranno trasmesse in diretta streaming anche sul sito di ANSA Scienza e Tecnologia il 21 e 22 marzo a partire dalle 22.00.

larepubblica / La Terra sfiorata da una cometa , la più vicina dal 1770

#LaRiscopertaDeiFatti – Gonzalo fa ciò che vuole, come vuole

#LaRiscopertaDeiFatti: ciò che si vede, che non si vede o che non vogliono far vedere

La sostanza, per citare il noto giornalista, e scrittore, Travaglio è questa: I fatti separati dalle opinioni. Perché, fondamentalmente, senza fatti si può dimostrare tutto e il contrario di tutto mentre con i fatti no. L’intenzione sarebbe quella, essere quanto più sistematici possibili. Se è fatto giusto, chapeau, mentre se è fatto sbagliato, guai. E ci perdoni ancora Travaglio se utilizzeremo la sua idea per parlare di calcio, ma al popolino piace così.

Il fatto è uno – 29 reti su 30 partite non sono umane. Gonzalo fa ciò che vuole, come vuole: per la gioia di un intero popolo.

Il fatto è che Rincon ha fatto un bel gol.

Il fatto è che è Rincon il bel gol non l’avrebbe fatto, se Pepe Reina fosse stato piu attento.

Il fatto però è che Reina non avrebbe subito il gol, se Koulibaly avesse Koulibaly e non un Aronica qualsiasi.

Il fatto è che il Napoli per mezz’ora è stato a meno sei dai bianconeri. Poi a meno cinque.
Il fatto è che la Juve è sempre un passo più avanti e che le partite diminuiscono.

Il fatto è che però il Napoli c’è: con tutti i suoi uomini. Come El Kaddouri, emblema di una squadra che non molla e che sfrutta ogni occasione concessa.

Paolini di Ascoli Piceno dirige il derby tra vespe e streghe

Per l’undicesima giornata di ritorno del campionato di Lega Pro girone C che si disputerà mercoledì 23 alle ore 15 al “Menti” di Castellammare è stato designato l’esperto Edoardo PAOLINI della sezione di Ascoli Piceno a dirigere la gara tra Juve Stabia e Benevento.

Edoardo PAOLINI di Ascoli Piceno
Edoardo PAOLINI di Ascoli Piceno

Paolini, nato a Ravenna il 21 gennaio 1986 è al suo quinto campionato in Lega Pro, nelle stagioni passate ha diretto in due occasioni la Juve Stabia primavera; 10 marzo 2012 a Formello le vespette impattarono uno ad uno contro la Lazio e il 24 novembre 2012 con lo stesso risultato finì la gara in casa contro il Bari.

Nello scorso campionato, il 25 ottobre 2014 alla decima giornata d’andata le vespe espugnarono il “San Vito” di Cosenza con una rete nel primo tempo di Francesco BOMBAGI.

In questo campionato, ha diretto lo scorso 10 gennaio al “Pino Zaccheria” di Foggia, la gara valevole per l’ultima giornata d’andata del campionato di Lega Pro, in quell’occasione, le vespe impattarono per uno ad uno contro i satanelli che rimontarono il vantaggio stabiese di Francesco NICASTRO con Iemmello.

L’assistente numero uno sarà: Paolo BERNABEI della sezione di Tivoli;

l’assistente numero due Maurizio LONI della sezione di Cagliari.

Giovanni MATRONE

Ischia: oggi la ripresa degli allenamenti, da valutare le condizioni di Pepe e Filosa

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L’Ischia Isolaverde dopo la grande prestazione offerta in quel di Foggia nonostante la sconfitta per 4-2, arrivata soltanto nei minuti finali,oggi pomeriggio riprenderà la preparazione in vista dell’impegno casalingo al”Mazzella” mercoledì contro la Paganese di mister Grassadonia. I gialloblu effettueranno soltanto un giorno di allenamento come di consueto al centro sportivo dei Camaldoli al campo “Kennedy A”, dove domani mattina svolgeranno la rifinitura per poi raggiungere l’isola nel tardo pomeriggio. Per la gara contro gli azzurrostellati non ci sarà Iuliano tra i pali che dovrà scontare una giornata di squalifica per somma di ammonizioni. Da valutare le condizioni del difensore Filosa bloccato ancora una volta per un problema al ginocchio. L’ex nocerina fin’ora ha stretto i denti,scendendo sempre in campo,ma spesso ha commesso errori difensivi dovuti proprio a questo problema. In dubbio anche l’esterno Vincenzo Pepe, nonostante la rete segnata nell’ultima partita, l’ex Messina è fermo ai box per un problema muscolare. Mister Porta può tirare un sospiro di sollievo,dove recupererà due pedine fondamentali in difesa. Bruno e Moracci che rientrano dopo la giornata di squalifica. Il tecnico procidano quasi sicuramente confermerà il 4-3-3, ma costretto a qualche cambio forzato, rispetto alla gara di Foggia. Tra i pali ci sarà Modesti, al suo esordio con la maglia gialloblu. In difesa la coppia centrale sarà formata da Moracci e Savi con quest’ultimo che ancora una volta potrebbe essere confermato dato l’infortunio di Filosa. Sulle fasce Florio e Bruno. A centrocampo in cabina di regia agirà Spezzani con Acampora e Di Vicino al lati. In avanti tridente formato da Kanoute,Gomes e Armeno.

Ufficiale: Ischia ingaggiato l’attaccante Rubino

Gerardo Rubino
Gerardo Rubino

La Società Sportiva Ischia Isolaverde comunica di aver ingaggiato il giocatore Gerardo Rubino. Attaccante, isolano doc nato il 27 Febbraio 1995, cresce nelle giovanili del Soccer Panza e vanta presenze con le maglie di Napoli e Virtus Entella. Nella scorsa stagione viene ceduto alla SEF Torres. Dopo aver ben impressionato nelle prime apparizioni con il club sardo (realizzando tre reti in Coppa Italia) viene fermato da un grave infortunio che non gli consente di continuare la stagione. Negli ultimi mesi ha vestito la maglia del Viareggio.

Juve Stabia: la svolta sta nella forza mentale..

Le ultime prestazioni delle Vespe, che hanno permesso agli uomini di Zavettieri di risollevarsi da una posizione di classifica che appariva fin troppo rischiosa, visti i positivi auspici di inizio campionato, sono indiscutibilmente frutto di valori che vanno al di là degli aspetti puramente tattici che sono sotto gli occhi di tutti.
Il gruppo stabiese ha infatti dimostrato, dopo l’orribile mese di gennaio, di aver svoltato in primis dal punto di vista mentale, e di aver trovato nella compattezza interna la molla per dare un’inversione di rotta alla stagione.
I segnali di questa ripresa si sono manifestati nelle prestazioni delle ultime settimane, quando le Vespe hanno mostrato di essere un gruppo unito prima ancora che forte. Le ultime tre partite hanno visto la Juve Stabia passare in svantaggio contro avversari di assoluto valore. L’Akragas ed il Matera, infatti, guardavano le Vespe dall’alto di una classifica migliore e di una stagione assolutamente positiva. Discorso solo leggermente diverso per il Catania, avversario con una classifica inferiore a quella stabiese ma con un organico costruito per posizioni di vertice.
Anche guardando più indietro era già possibile individuare il salto di qualità fatto mentalmente dagli stabiesi. Il secondo tempo del derby di Pagani, con un pareggio, se non una clamorosa vittoria con una rimonta furiosa, sfumato solo per incredibili errori sotto porta e, ancora, il 6-0 con cui i gialloblù hanno asfaltato il Martina, facevano presagire la svolta psicologica in casa stabiese. Solo una squadra che di testa sta bene ed ha messo da parte tutti i dubbi e le insicurezze è in grado di sfoderare reazioni del genere.
Fondamentali in tal senso sono stati gli acquisti di gennaio; Diop, Del Sante e Lisi hanno subito messo in campo una “cattiveria” o “cazzimma”, come ama chiamarla Mister Zavettieri, che ha trascinato e rivitalizzato tutto il gruppo stabiese. I due attaccanti, provenienti da piazze che non avevano creduto in loro e l’esterno, che è entrato immediatamente in simbiosi con l’ambiente stabiese, hanno permesso alla Juve Stabia di arrivare alla svolta tattica e caratteriale.
Le istantanee di quanto detto sono due, entrambe manifestatesi nel match contro il Matera.
Ci riferiamo alla gioia smodata di Zavettieri, che dopo il pareggio di Lisi, si getta in campo travolgendo il suo calciatore e lanciandosi in un abbraccio con tutta la squadra; ed ancora la frenesia del bomber infortunato Del Sante, che dalla tribuna sbraita, incita i compagni, fischia, li invita a maggior attenzione, fino ad esultare, quasi come fosse anche lui in campo, al triplice fischio.
Con una base caratteriale così forte ed una autostima crescente, il futuro può essere sicuramente guardato con maggiore serenità rispetto a qualche settimana fa. L’altra faccia della medaglia è però un approccio alle partite che più volte non è stato dei migliori e che occorrerà migliorare, come spesso sottolineato da Zavettieri, già in vista dell’imminente derby di mercoledì contro il Benevento.

Raffaele Izzo

Eccellenza: Real Forio sconfitta di misura contro il San Giorgio

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Forio calcio

Il Real Forio non riesce a strappare punti dalla trasferta proibitiva di S.Giorgio. I granata erano reduci da cinque vittorie consecutive (con quella di oggi sei), prima ancora altri cinque risultati utili consecutivi al netto della sconfitta con la capolista Herculaneum. Insomma, una tabella di marcia devastante. Eppure solo un calcio piazzato ha regalato i tre punti ai padroni di casa. La punizione decisiva la mette a segno Vitagliano al 35’ del primo tempo. La barriera isolana si apre e Franco Verde non può nulla. La mattinata inizia con una brutta notizia per mister Iovine, che ha dovuto rinunciare a Gianluca Saurino infortunato. Al suo posto il giovane De Felice. Il Real Forio è ben messo in campo e pensa soprattutto alla fase di non possesso cercando di ripartire in contropiede. La difesa biancoverde non va quasi mai in affanno, a parte un paio di occasioni nelle quali Franco Verde deve metterci una pezza. Tra queste c’è anche un tiro dalla distanza di Vitagliano che stava già prendendo le misure, poi solo qualche brivido su calcio d’angolo. Come detto precedentemente, la gara si sblocca al 35’ sugli sviluppi di una punizione messa a segno da Vitagliano. Nella ripresa, De Felice (stordito dopo una botta alla testa) lascia il posto a Guarracino. E proprio nelle primissime battute del secondo tempo, l’ex Procida si divora una clamorosa occasione da gol davanti a Capece, fallendo così l’unica vera occasione per riacciuffare il pareggio. Il Real Forio vorrebbe reagire e ci prova. Ma le due squadre si annullano a vicenda, in realtà nessuna delle due compagini crea grosse occasioni. La partita termina quindi sull’1-0 in favore del S.Giorgio che continua la striscia di vittorie. Sconfitta che sta un po’ stretta alla squadra di Iovine meritevole quantomeno di un più onesto pareggio. Il Real Forio ritornerà a giocare al “Calise” giovedì (ore 15.00) nel turno infrasettimanale pre-pasquale. Sull’isola arriverà il Gladiator, successivamente – il 2 Aprile – toccherà al Casagiove, sempre in casa. Con questi due appuntamenti tra le mura amiche, è arrivato il momento di centrare ufficialmente l’obiettivo stagionale: la salvezza.

S.GIORGIO  1

REAL FORIO  0

S.GIORGIO: Capece, Izzo, Fontanarosa, Cassandro, Aliperta, Vitagliano, Esposito (35’s.t. De Gennaro), Piccirillo, Balzano (32’s.t. Guadagnuolo), Corace (1’s.t. Sansone), Pulcinelli. (In panchina Atteo, Perrella, Silvestro, Ammendola) All. Saranataro

REAL FORIO: Verde, Mattera, Mora, Conte (20’s.t. Di Costanzo), De Giorgi, Iacono C., Fanelli, Di Spigna, De Felice (1’s.t. Guarracino), Chiaiese, Mazzella S. (In panchina Mazzella C., Boria, Guarracino, Saurino G., Di Costanzo, Ruggiero, Maltese) All. Iovine

ARBITRO: Grasso di Ariano Irpino (Ass. Passaro e Camillo di Salerno)

MARCATORI: 35’ Vitagliano

NOTE: Ammoniti  Vitagliano, De Gennaro, Guadagnuolo (S.G.); Conte, Iacono C. (R.F.)

ESCLUSIVA, VIDEO – Fiore: “Castellammare nel mio cuore, ma c’è chi rema contro”

Le parole dell’ex presidente della Juve Stabia ai microfoni di Vivicentro.it

Chi ama la Juve Stabia, non può non amare il presidentissimo Roberto Fiore che a Castellammare di Stabia ha scritto pagine indelebile di storia. Abbiamo avuto il grande piacere di poterlo intervistare, in esclusiva, direttamente dalla sua abitazione con tanto di panorama mozzafiato su Napoli, ma soprattutto su Castellammare. Emozione indescrivibile nel raccontare le gioie e i dolori dei suoi trascorsi gialloblè. Il presidente ha voluto toccare diversi punti: dalle sue ‘spese’, al passaggio toccante sull’amore verso i tifosi e al ricordo indelebile di Gaetano Musella, con il racconto di un aneddoto davvero molto particolare. Gli abbiamo chiesto di politica, ma lì ha glissato e gli abbiamo ricordato tutti i fantastici momenti vissuti nella città che ama di più… E infine? ‘Un, due e tre teng o sangue gialloblè’, il coro che ha accompagnato il suo passato con l’auto del testo in questione. ‘Roberto Fiore, presidente, tu che hai fatto innamorare questa gente…nei tuoi occhi il futuro questa squadra non la batte più nessuno’. Un’intervista tutta da gustare!

dai nostri inviati a Napoli, Ciro Novellino e Gennaro Novellino

Pietro Maoloni, latitante giramondo, preso al ritorno da Sharm

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Pietro Maoloni, affiliato al clan Vanella Grassi, negli ultimi mesi era stato più volte anche in Brasile, ospite in una favela

Pietro Maoloni, 44 anni, ritenuto affiliato al gruppo Leonardi del clan camorristico Vanella Grassi, ricercato dal giugno dell’anno scorso è stato arrestato dai carabinieri della compagnia Vomero quando è sbarcato da un volo proveniente da Istanbul dove aveva fatto scalo provenendo dalla località turistica di Sharm El Sheik in Egitto: i militari ne seguivano da tempo i movimenti. Per tre volte, dal giugno 2015 ad oggi, aveva fatto vai e vieni dal Brasile – dove aveva trovato ospitalità in una favela – e la frequentatissima località balneare sul Mar Rosso dove si recava a incontrare i familiari.

Era riuscito a sfuggire a un blitz di carabinieri, polizia e guardia di finanza per l’arresto di una quarantina di persone ritenute responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso nonchè di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, tentato omicidio e detenzione e porto illegale di armi da fuoco comune e da guerra aggravati da finalità mafiose.

Dopo la notifica del provvedimento all’aeroporto di Capodichino Maoloni è ora nel carcere di Secondigliano.

larepubblica / Pietro Maoloni – Latitante giramondo preso al ritorno da Sharm El Sheikh

 

Il Pungiglione Stabiese: Con orgoglio arriva un altro punto

Il Pungiglione Stabiese programma sportivo in onda su ViViradioWEB

Il Pungiglione Stabiese sarà condotto da Mario Vollono e andrà in onda oggi 21 marzo alle ore 20:10.

DIRETTA

In questa puntata studio ci saranno Gianluca Apicella (Magazine Pragma) e Salvatore Sorrentino  (ViViCentro).

Parleremo del pareggio delle Vespe con i lucani.

Le Vespe cercavano la terza vittoria consecutiva in casa contro il Matera degli ex Diego Albadoro ed Antonio Gammone, che invece puntava forte ai play off.

Zavettieri opta per l’ormai collaudato 4-4-2 mentre gli ospiti rispondono con un 4-3-3. In tribuna al Menti si rivede l’ex Presidente onorario gialloblè, Gianni Improta, arrivato in occasione dei 109 anni di storia della Juve Stabia.

Oltre a lui era presente anche l’ex D.S. Salvatore Di Somma con l’intento di spiare la Juve Stabia in vista del match di dopo domani pomeriggio tra le Vespe e il suo Benevento.

Davanti a circa 700 spettatori presenti allo stadio “Menti” di Castellammare di Stabia, le Vespe rimontano l’iniziale svantaggio ad opera di Infantino con la rete di Lisi alla quarta rete stagionale con la maglia gialloblu.

Avremo come ospiti telefonici Andrea Panico Ex Portiere della Juve Stabia.

Parleremo della prossima partita con il Benevento con il collega Antonio Colangelo de Il Sannio.

Chiuderemo la puntata come di consuetudine parlando del settore giovanile della Juve Stabia.

Ci collegheremo telefonicamente con Alberico Turi responsabile del settore giovanile della Juve Stabia e con Saby Mainolfi responsabile Attività di Base.

Avvisiamo i radioascoltatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.048.73.45 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Pungiglione Stabiese” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Intervenite in tanti! 

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nel precedente campionato e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Higuain salva il campionato: la lotta continua!

Non siamo alla vittoria di Bartali al Tour de France, ma…

Il Corriere della Sera dedica l’apertura delle pagine sportive alla Juventus e al Napoli: “Higuain salva il campionato. Non siamo alla vittoria di Bartali al Tour de France dopo l’attentato a Togliatti ma, scomodando una storia più piccola, è bello e giusto che il Napoli sia ancora lì, a giocarsi le sue speranze di scudetto, a tre punti di distacco dalla Juventus. La strada sarà ancora lunga, così come l’onda delle polemiche. Chi sarà il prossimo surfista?”

Un gesto di Higuain manda in delirio il San Paolo

Ecco cosa è accaduto

La Gazzetta dello Sport esalta Higuain: “Al calar della sera l’incubo svanisce. Le preoccupazioni di Maurizio Sarri vengono cancellate di colpo, non dalla penombra che lascia il posto alle ombre della notte, ma dal grande talento di Gonzalo Higuain. Tocca a lui rimettere il Napoli nella scia della Juventus, in modo da tenere ancora aperto il campionato. Una doppietta di grande qualità, la sua, che ha ridato il sorriso al proprio allenatore, preoccupato per il fatto di dover giocare al sorgere della penombra. Il Pipita, invece, ha dimostrato che per lui il tempo non esiste, che si può segnare e vincere quando sul campo dimostri di essere più forte, al di là del fatto di giocare col sole, al crepuscolo o di notte. E che serata è stata quella di Gonzalo Higuain. Resterà nella sua storia, sarà una pagina indelebile, perché gli ricorderà il record stabilito, quello dei gol segnati in campionato. Un delirio, che ha voluto vivere insieme alla sua gente. Prima di rientrare negli spogliatoi, il Pipita s’è fermato sotto la curva B e ha diretto il coro di «Un giorno all’improvviso», il nuovo inno del San Paolo. Cinque minuti solo per lui, per prendersi l’abbraccio della gente, impazzita dinanzi alle sue prodezze. Arrivate, per giunta, nel momento in cui la squadra sembrava aver smarrito la brillantezza, la voglia di vincere. Ci ha pensato lui a ridare energia e entusiasmo ai compagni con due perle di rara bellezza”.

Rinnovo Sarri, oggi De Laurentiis resterà a Napoli

Rinnovo Sarri, oggi De Laurentiis resterà a Napoli

La Gazzetta dello Sport scrive sul futuro di Sarri: “Maurizio Sarri ha ribadito anche ieri di non gradire l’ora dell’aperitivo ma quello che gli ha servito Gonzalo Higuain deve essergli piaciuto per forza. «Da qualche partita stiamo partendo un po’ a handicap ma stiamo mostrando grande forza mentale. Stavolta non era facile reagire contro una avversaria in forma come il Genoa che è pure andata in vantaggio al primo tiro. Nella ripresa abbiamo creato tanto e abbiamo vinto mettendoci grande voglia di ribaltare il risultato. Abbiamo concesso qualche ripartenza, ma secondo me difensivamente stiamo facendo bene. Certo, se tutte le squadre avessero l’atteggiamento del Genoa il nostro campionato sarebbe più godibile». Sul suo futuro ha invece puntualizzato: «Fosse per me farei volentieri a meno di incontrare De Laurentiis per concentrarmi sul rush finale. Credo che anche lui la pensi così». Tuttavia il presidente sarà oggi a Napoli e potrebbe esserci un faccia a faccia importante per la fumata bianca.