Pannullo: Lanciare un Patto per Castellammare di Stabia in nome delle Smart City
Guardia Costiera: 1900 i migranti tratti in salvo nella giornata di oggi nel Canale di Sicilia (VIDEO)
Sono oltre 1900 i migranti tratti in salvo nella giornata di oggi nel Canale di Sicilia, nel corso di 16 distinte operazioni di soccorso coordinate della Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Sono intervenute nei soccorsi 4 unità della Guardia Costiera, tre unità della Marina Militare, tre rimorchiatori d’altura, una nave mercantile e due unità di organizzazioni non governative. In particolare, Nave Peluso della Guardia Costiera ha tratto in salvo 381 persone a bordo di tre gommoni, mentre tre motovedette classe 300 della Guardia Costiera hanno salvato 300 persone a bordo di due gommoni.
Sono ancora in corso, invece, le operazioni di soccorso relative a un natante semiaffondato, dal quale unità navali della Marina Militare hanno già tratto in salvo oltre 130 persone.
Impegnato nella giornata di oggi anche un aereo ATR42 della Guardia Costiera, che durante l’attività di pattugliamento ha avvistato in area SAR maltese due barconi in difficoltà con migranti a bordo, segnalandoli alla competente autorità marittima.
Il Salvataggio di tre bambini, altri quaranta, purtroppo, sembra che siano morti annegati
NOTE:
Il Corpo delle capitanerie di porto – Guardia costiera è uno dei corpi specialistici della Marina Militare e svolge compiti relativi agli usi civili del mare ed è inquadrato funzionalmente ed organizzativamente nell’ambito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti al quale si riconducono i suoi principali compiti istituzionali. Il Corpo, inoltre, opera in regime di dipendenza funzionale dai diversi Dicasteri, tra i quali il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, e il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, che si avvalgono della sua organizzazione e delle sue competenze specialistiche.
Tra le citate competenze, in primis, la salvaguardia della vita umana in mare, della sicurezza della navigazione e del trasporto marittimo, oltreché la tutela dell’ambiente marino, dei suoi ecosistemi e l’attività di vigilanza dell’intera filiera della pesca marittima, dalla tutela delle risorse a quella del consumatore finale. A queste ultime si aggiungono le ispezioni sul naviglio nazionale mercantile, da pesca e da diporto, condotta anche sulle navi mercantili estere che scalano i porti nazionali.
Uno sportello on line per la legalità
Romolo Panico: Uno sportello on line per la legalità dove ricevere e prendere spunti . Piena collaborazione tra cittadini ed istituzioni
Romolo Panico delega alla sicurezza ‘’ Lo scopo è rafforzare la legalità quotidiana mettendo in pratica queste astratte regole che possono essere concrete se i cittadini danno una mano alle istituzioni’’
Castellammare . La sicurezza dei quartieri al centro del programma della coalizione #perCastellammare con Salvatore Vozza. A lanciare la proposta di uno sportello on line per la legalità e la sicurezza è l’ex funzionario di Polizia, Romolo Panico , a cui Salvatore Vozza ha affidato la delega alla sicurezza e alla legalità. “ Le proposte che mi accingo a fare – commenta Romolo Panico- sono varie. Tutte però hanno la necessità di avere come interlocutore e come collaboratore la cittadinanza. Una proposta rivolta alle altre forze dell’ordine, come ho sempre detto, affinchè si concentri il concetto di legalità in un unico scopo, e che sarà portata all’attenzione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza. Vogliamo aprire uno sportello on line con lo scopo di collaborazione e partenariato per rafforzare la legalità quotidiana e i benefici saranno dei cittadini. Riceveremo e prenderemo spunti dai cittadini . Vogliamo incentivare e rafforzare il controllo del cittadino e la legalità quotidiana. I benefici ovviamente saranno per la popolazione . Lo scopo è rafforzare la legalità quotidiana mettendo in pratica queste astratte regole che possono essere concrete se i cittadini danno una mano alle istituzioni’’
#castellammareriparte
Gragnano, Cimmino: riattiverò subito il trasporto scolastico
Cimmino, candidato sindaco: «Se non c’è, è per colpa della burocrazia»
GRAGNANO – «Se non c’è il trasporto scolastico a Gragnano, è per colpa esclusiva della burocrazia-lumaca. Mi impegno, fin da ora, a risolvere immediatamente questa problematica per restituire ai genitori e alla città un servizio degno di questo nome», a dirlo è Paolo Cimmino, candidato sindaco di Gragnano sostenuto da sette liste civiche.
«La mia Amministrazione aveva trasmesso il bando di gara quinquennale già ad aprile 2015, con ben due mesi di anticipo sulla scadenza, al Provveditorato interregionale delle Opere pubbliche che però l’ha aggiudicata a gennaio 2016, ben 9 mesi dopo – spiega Cimmino -. Nel frattempo, i ricorsi al Tar delle ditte escluse hanno bloccato tutta la procedura creando un danno ai cittadini e alla stessa Amministrazione che tanto si era impegnata per rispondere in tempi rapidissimi alle istanze dei gragnanesi».
«Le lungaggini burocratiche e il super-carico di lavoro della Stazione unica appaltante sono all’origine del disagio provato dai cittadini ai quali assicuro il massimo dell’impegno per farvi fronte. Da sindaco, uno dei primi atti che firmerò sarà quello relativo alla riattivazione del trasporto scolastico, con procedura d’urgenza, per la durata di un anno così come facemmo all’atto del mio insediamento nel 2014 scegliendo tra le ditte dell’albo regionale dei trasporti quella che fornisse maggiori garanzie in termini di efficienza ed economicità – prosegue –. Coi bus nuovamente in movimento, avremo così il tempo di preparare una nuova gara quinquennale che sarà però espletata non più dalla Stazione unica appaltante, che ha dimostrato di non poter rispondere con celerità alle nostre richieste, ma alla Centrale unica di committenza a cui ci siamo associati insieme ai Comuni di Torre Annunziata e Boscotrecase proprio per velocizzare i tempi degli appalti».
«Vogliamo una gara quinquennale – conclude Cimmino – per dare continuità al servizio e sicurezza ai genitori. E anche per poter offrire la possibilità a chi si aggiudicherà il bando di investire materialmente nel progetto acquistando nuovi bus e migliorando così il proprio parco-mezzi».
Elezioni Comunali Benevento: 7 candidati, l’ex Ministro Clemente Mastella che torna in campo
Comune di Benevento
Benevento Il leader di Ceppaloni: “Atto d’amore per la città”. Il Pd punta sul vicesindaco uscente Raffaele Del Vecchio, pupillo del sottosegretario ai trasporti Del Basso De Caro.
Sette candidati a sindaco nella città dei Papi. L’ex Ministro Clemente Mastellatorna in campo a Benevento come candidato sindaco per cercare di strappare il comune dalle mani del centrosinistra che ha governato negli ultimi dieci anni.
“Un atto d’amore per la città”, ha spiegato il leader di Ceppaloni, che ha avuto il via libera da Berlusconi e l’appoggio del suo vecchio maestro ai tempi della Dc, Ciriaco De Mita. Mastella è sostenuto da quattro liste: Forza Italia, Udc e le civiche lista Mastella sindaco e Noi sanniti per Mastella.
Il Pd ha scommesso sul vicesindaco uscente Raffaele Del Vecchio, pupillo del sottosegretario ai trasporti Del Basso De Caro, che ha dalla sua parte anche il sindaco uscente, Fausto Pepe, che non si è potuto ricandidare a sindaco reduce dai dieci anni di governo ma che guida una civica collegata al Pd (Democratici Lealtà per Benevento). Del Vecchio ha messo insieme sette liste di centrosinistra: Pd, Insieme, Del Vecchio sindaco, Democratici Lealtà per Benevento, Alleanza Riformista, Benevento popolare, Benevento al centro.
Terzo incomodo è l’insegnante Marianna Farese, scelta da Beppe Grillo come candidata sindaco per il Movimento cinque stelle.
Completano il quadro il candidato centrista Gianfranco Ucci che ha l’appoggio dell’ex sottosegretario Pasquale Viespoli (lista La città di tutti) l’avvocato Raffaele Tibaldi (lista Benevento polo civico), che cinque anni fa si candidò sindaco per il Pdl, l’ex Sel Federica De Nigris (FabBene progetto civico), e la giornalista Vittoria Principe (Sfidiamoli)
vivicentro.it/sud/politica – Elezioni Comunali Benevento: 7 candidati, l’ex Ministro Clemente Mastella che torna in campo PIERLUIGI MELILLO
De Laurentiis: “Sono molto carico, stiamo lavorando sul mercato”
Dopo l’ annuncio del rinnovo contrattuale da parte di Maurizio Sarri, anche il presidente Aurelio De Laurentiis ha espresso le proprie considerazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato:
“Mi auguro di poterci risentire al più presto in diretta per annunci come questo, Sono molto contento per il rinnovo di Maurizio Sarri.
Mercato? Per acquistare e vendere bisogna essere in due: è inutile essere assillanti, a differenza degli altri a casa mia decido in pochi istanti. A breve ci saranno importanti novità, sono davvero carichissimo.
Vecino? Tutti sappiamo che vi è un rapporto particolare tra lui e Sarri ma ciò non cambia le carte in tavola. Non c’ è solo lui, il problema è che non si deve mai insistere su chi non corre: Napoli chiama? Bisogna correre subito. Se uno non capisce Napoli allora è meglio lasciar perdere”.
Elezioni Comunali Caserta: 8 candidati a sindaco e 22 liste
Il Comune di Caserta
Elezioni Comunali Caserta: il candidato del centro sinistra, Carlo Marino, è quello che sulla carta parte favorito. Diviso il centro destra che si presenta in ordine sparso
Ventidue liste, 8 candidati sindaci e circa 700 candidati consiglieri comunali che si contendono i 32 posti nel civico consesso. Sono questi i numeri delle elezioni comunali nella città capoluogo della provincia, che dopo il fallimento della giunta di centro destra, guidata da Pio del Gaudio, cerca di voltare pagina e di tornare alla normalità amministrativa.
Il candidato del centro sinistra, Carlo Marino, è quello che sulla carta parte favorito, perché ha il sostegno di ben 9 liste (Pd, “Democratici per Caserta”, “Energie Casertane”, “Procaserta- Verdi”, “Alleanza Riformista-Partito socialista italiano”, “Terra Libera”, “Centro Democratico”, “Caserta Popolare”, “Sud indipendente”), che si ispirano allo schema politico nazionale e regionale dov’è presente anche parte del centro destra.
Alla sua sinistra c’è Francesco Apperti, candidato di “Speranza per Caserta”, movimento ispirato dall’ex parlamentare dell’Ulivo, Sergio Tanzarella e dal vescovo emerito di Caserta, Raffaele Nogaro. Apperti è sostenuto da due liste (“Speranza per Caserta” e “Mo c’è Speranza”). Al cui interno sono presenti anche esponenti dei cinque stelle e che potrebbe raccogliere parte dell’elettorato di centro sinistra. Un elettorato molto critico nei confronti del Pd dopo il “caso Stefano Graziano”, presidente regionale del Pd, indagato di concorso esterno in associazione camorristica e dopo l’arresto di Enzo Maria Ferraro ex assessore di Forza Italia, che in questa tornata appoggiava la lista “Caserta popolare” (Ncd), a sostegno di Carlo Marino.
Ampiamente diviso il centro destra che si presenta in ordine sparso. Riccardo Ventre, ex presidente della Provincia di Caserta, sostenuto da Forza Italia e Fratelli d’Italia è riuscito a presentare quattro liste (“Primavera Casertana-Cittadini”, “Forza Italia”, “Fratelli d’Italia” e “Caserta nel cuore” quest’ultima ispirata dal consigliere regionale di Forza Italia Giampiero Zinzi).
Tre liste, invece, sostengono Gianfausto Iarrobino, ex presidente del Consiglio comunale con la Giunta del Gaudio (“Quarto Polo”, “Lista Kest’è?” e “Caserta in Comune”).
Dal centrodestra proviene anche Aniello Spirito, ex assessore nell’ultima giunta, che si presenta con una sola lista, “Uniti per Caserta”. Con una sola lista anche Luigi Cobianchi, “Caserta Libera”, vicino a Fratelli d’Italia. Infine l’imprenditore Vincenzo Bove, con “Caserta città futura”.
Corre da sola anche la Lega di Matteo Salvini, con Il candidato sindaco Enrico Trapassi e la lista “Noi con Salvini”
vivicentro.it/sud/politica – Elezioni Comunali Caserta: 8 candidati a sindaco e 22 liste RAFFAELE SARDO
Sarri : “Grande gesto di De Laurentiis, mi sento parte integrante di una famiglia”
Direttamente dagli studi della Filmauro a Roma, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso della trasmissione Radio Gol, è intervenuto il tecnico Maurizio Sarri per confermare il rinnovo del contratto che lo legherà ancora per diverso tempo al Napoli. Ecco quanto evidenziato:
“De Laurentiis mi ha offerto un contratto davvero soddisfacente, il suo è stato un grande gesto sotto ogni punto di vista. È stato un gesto di una generosità unica che non era tenuto a fare e mi fa sentire come parte integrante di una famiglia. Soprattutto grazie a lui attualmente mi trovo ad allenare a certi livelli.
Prossima stagione in Champions? Ancora non ci credo, mi sembra strano andare in panchina durante un match di Champions League. Quando sarà spero di essere lucido il più possibile, ma ripeto: attualmente mi risulta un po’ strano. Senza parlare del San Paolo durante la sigla della Champions, sarà meraviglioso ascoltare il boato del nostro pubblico.
Tonelli? Buon difensore dotato di enormi mezzi fisici: è molto veloce ed è molto forte nel gioco aereo. Deve solo migliorare a livello tecnico, cosa che farà sicuramente”.
Il Punto 27 maggio
Il Punto 27 maggio: Analisi, approfondimento e commento di Cronaca, Poitica ed Economia della settimana a cura degli esperti de lavoce.info
Il 31 maggio di ogni anno il governatore della Banca d’Italia espone le sue Considerazioni finali. Un discorso che dovrà fare i conti con i problemi caldi del credito: le quattro banche saltate e salvate, la possibile revisione del “bail-in”, i tanti miliardi di crediti incagliati, l’imparzialità della vigilanza europea. Nel frattempo, l’ad di Unicredit Ghizzoni viene messo alla porta dal Cda. Anche se, con il sistema delle porte girevoli del nostro sistema bancario, lui stesso o una consigliera indipendente potrebbero rientrare come presidenti.
È allo studio del governo l’Ape, Anticipo pensionistico per i lavoratori che vogliono andare in pensione dopo i 63 anni senza aver maturato 42 anni di contributi. Sarà un prestito garantito dallo stato. In contropartita, una riduzione dell’assegno, più contenuta per chi si trovi in circostanze di bisogno.
Toccano picchi epocali le domande di asilo ai paesi europei. Senza risposte politiche congrue ed efficienti. Scoraggiando le richieste infondate si potrebbe dare una prospettiva di rapido ricollocamento ai veri profughi. Aumentando però – sotto la guida Ue – capacità di accoglienza e risorse nei singoli stati.
Si fa presto a dire “produrre meno petrolio per fronteggiare il calo della domanda e il crollo dei prezzi”. In realtà chiudere i pozzi è complesso, costoso e mette a rischio le concessioni. A essere tagliati o rinviati a tempi migliori sono invece i piani di sviluppo e la ricerca. Col rischio di futuri squilibri di segno contrario.
In alcune grandi città in cui si sceglierà il sindaco il 5 giugno i partiti hanno fatto fatica a designare un candidato. A complicare le loro scelte il fatto che competenza e lealtà verso il capo non sempre vanno insieme. Se però vogliamo amministratori migliori occorre mettere in secondo piano gli interessi di bottega.
Dal 2 al 5 giugno il Festival dell’Economia di Trento che include una serie di incontri con gli economisti de lavoce.info. Tema di questa undicesima edizione: “I luoghi della crescita”.
Spargete lavoce: 5 per mille a lavoce.info
Destinate e fate destinare il 5 per mille dell’Irpef a questo sito in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, Via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Grazie!
Patrizio Mascolo “ Nel week end gazebo in città per illustrare il programma”
Patrizio Mascolo. Sarò in tutte le zone, per parlare con i cittadini e raccogliere le loro segnalazioni
“Un fine settimana dedicato all’ascolto. Una serie di gazebo sparsi in città da Caprile a Madonna delle Grazie, per illustrare il mio programma ma soprattutto per ascoltare i cittadini, le loro segnalazioni, i problemi da risolvere in maniera urgente non appena sarà insediata la nuova amministrazione”.
Sono le parole di Patrizio Mascolo, candidato a Sindaco della città di Gragnano, che lancia l’idea del post it:
“Tra sabato e domenica abbiamo previsto una serie di punti informativi per illustrare il nostro programma ma vogliamo fare di più. Attraverso dei post it, i nostri concittadini, avranno la possibilità di segnalare i problemi quotidiani che affliggono le loro zone ed io mi impegnerò a risolverli nel più breve tempo possibile.”
Questi i punti dove verranno allestiti i gazebo:
Sabato mattina dalle 9.30 alle 13.30
piazza Incoronata – parco Imperiale Altezza supermercato sisa
Sabato Pomeriggio dalle 16,30 alle 20
Via Roma – via castellammare – via Vittorio Veneto – via bagnuoli
Domenica Mattina dalle 9 alle 13,00
piazza San Leone – piazza Aubry – piazza Rosario – piazza Caprile –
via Madonna Della Grazie altezza distributore Q8 con la candidata Monica di Maio
VIDEO ViViCentro – Corsi: “Aurelio non vendere Valdifiori. Tonelli? Darà tanto al Napoli”
Queste le sue parole
Al termine della serata di gala con le tante premiazioni del Football Leader 2016, che si è tenuto ad Amalfi, abbiamo raggiunto Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli. Con lui abbiamo parlato di Maurizio Sarri, ma anche di Tonelli, Hysaj e Valdifiori. Queste le sue dichiarazioni.
dai nostri inviati ad Amalfi, Ciro Novellino e Mario Vollono
Corbo: “Il braccio di ferro tra De Laurentiis e Sarri allontana Higuain”
Antonio Corbo su La Repubblica
Si doveva capire tutto, quella sera in tv. Cominciava per De Laurentiis e Sarri la resa dei conti. Ma sembrava impossibile: possono non amarsi presidente e allenatore che riportano il Napoli in Champions, che rivitalizzano quasi a costo zero una squadra incompleta dopo il faraonico biennio di Benitez? Ore 23.20 di sabato 14 maggio, si spegnevano le luci del San Paolo sui deliri di una immensa festa, con il Napoli che aveva battuto tutti i suoi record di reti e vittorie, con Higuain che aveva superato dopo 64 anni quello di Nordahl con il gol 36, fantastica quella sforbiciata volante, proprio alla Nordahl. Si capisce tutto ora, con De Laurentiis che conferma il suo allenatore facendo scattare una vecchia clausola: neanche una telefonata, due righe, una sillaba, niente. Solo ora si rileva la tensione segreta di quel duetto in tv. Ricordate? Il presidente dice che «Sarri fa diventare grande la squadra, pur venendo da un club con possibilità inferiori». Sarri amaro borbotta: «Ho capito, neanche stavolta mi fa gli acquisti ». Reazione brusca e irata: «No, te li compro, e sono c… tuoi se non li fai giocare tutti e 19». Chiude Sarri: ringrazia stampa, squadra, pubblico. «Noi siamo secondi, il pubblico è il vero campione d’Italia». Neanche un cenno al club. Da quella sera sono muti i telefoni di De Laurentiis e Sarri. Solo il gelo di una burocratica conferma. Tra i due il vuoto, forse peggio, perché il presidente è già sul mercato, senza coinvolgere l’allenatore, che ancora aspetta uno squillo per rinegoziare il contratto a cifre più alte degli attuali 700mila euro con 800mila di premi. E per strappare al club il diritto unilaterale di rinnovare l’accordo di anno in anno per i prossimi cinque. Lo scenario è desolante: tra i due manca l’intervento diplomatico per condurli dalla guerra fredda ad una pace solare. Non ci prova Andrea Chiavelli, l’eminenza grigia, lo stuntman delle clausole più ardite, non vi riesce Andrea Giuntoli, che parla spesso con Sarri ma non attenua l’intransigenza del presidente. Un odioso braccio di ferro. De Laurentiis si ritiene il genio e il motore che dalla Fallimentare portano il Napoli lassù, che preferisce spendere meno piuttosto che investire per incassare di più, che sa anche di aver chiuso nell’angolo l’allenatore, grazie al contratto disperato che Sarri firmò un anno fa, pur di allenare il Napoli, «il sogno della mia vita». De Laurentiis l’ha catturato, ormai. Ma l’allenatore non si sente più debole: il tifoso gli riconosce i meriti della Champions, la rivalutazione commerciale della squadra di un centinaio di milioni, l’esplosione di Higuain affascinato dal più moderno dei tecnici all’antica. Come finirà? Tre soluzioni. Vince De Laurentiis: sublima la favola bella e triste del tiranno avaro. Soccombe Sarri: si piega al contratto capestro, onora l’incauta firma del 2015, magari ringrazia il presidente che delibera un piccolo aumento. Si ribella l’allenatore, minaccia di non tornare, dice di sentirsi costretto alle dimissioni. Nella terza ipotesi è l’addio certo di Higuain al Napoli. Il buio sul trionfo di tutti. Possibile che nessuno faccia ragionare quei due?
Napoli-Frosinone, Palazzi ascolterà alcuni protagonisti
I dettagli
Ci sono state segnalazioni per scommesse anomale in Napoli-Frosinone, in particolare sull’espulsione di Gori, adesso il procuratore federale Palazzi procederà alle audizioni. Ascolterà alcuni protagonisti di quel match, a cominciare da Mirko Gori, espulso al 13′ del primo tempo.
VIDEO ViViCentro – Juric: “Il gioco del Napoli mi ha divertito molto”
Queste le sue parole
Al termine della serata di gala con le tante premiazioni del Football Leader 2016, che si è tenuto ad Amalfi, abbiamo raggiunto Ivan Juric, ormai ex allenatore del Crotone ed ex calciatore del Genoa. Con lui abbiamo parlato anche del gioco degli azzurri e della stagione di Maurizio Sarri. Queste le sue dichiarazioni.
dai nostri inviati ad Amalfi, Ciro Novellino e Mario Vollono
De Laurentiis non cede Koulibaly, ma il Bayern ha offerto 40 mln
I dettagli
Il Corriere dello Sport fa sapere alcuni retroscena su Kalidou Koulibaly. Qualche settimana fa il Napoli ha rifiutato 40 milioni per il difensore centrale franco-senegalese. Il club disposto a fare questa follia era il Bayern Monaco. La prima offerta era di 30, ma il Napoli ha rifiutato. Successivamente la proposta successiva è stata aumentata di 10 milioni, ma ugualmente De Laurentiis ha risposto di no.
Sarri-De Laurentiis, malumori e silenzi
Il Corriere della Sera parla del contratto di Sarri
In Italia scoppia il caso Sarri. Che sarà ancora il tecnico del Napoli e si presenterà al raduno del 9 luglio. Le modalità del rinnovo sono però discutibili: Aurelio De Laurentiis, che aveva dato appuntamento al tecnico toscano il 16 maggio per discutere il prolungamento e pianificare la stagione, ha sempre rinviato il rendez vous preferendo concentrarsi sul mercato (con trattative per giocatori non concordati con l’allenatore). Tra silenzi e malumori, il presidente dei partenopei ha così esercitato l’opzione unilaterale di rinnovo, depositando il contratto in Lega e spiazzando di fatto Sarri che con ADL avrebbe voluto discutere dell’eliminazione della clausola di cui si sente prigioniero oltreché dell’adeguamento dell’ingaggio.
Soccorso migranti a Lampedusa (VIDEO)
Immagini di alcuni momenti delle operazioni di soccorso effettuate da due unità classe 300 della Guardia Costiera di Lampedusa ad un barcone con a bordo migranti che, dopo essere stati salvati, sono stati trasbordati su uno dei mercantili che hanno preso parte alle attività di soccorso condotte nella giornata di ieri, 26 maggio 2016.
Successivamente le due unità hanno effettuato l’evacuazione medica di 5 migranti, che sono stati trasportati con urgenza a bordo della Motovedetta CP324 della Guardia Costiera nel porto di Lampedusa, dove l’unità è giunta nella notte sbarcando i migranti per consentire loro di ricevere le prime cure mediche.
Le operazioni anzidette rientrano nelle complessive 22 operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma nella giornata di ieri, 26 maggio, che hanno consentito di salvare oltre 4000 vite. Di seguito, il comunicato stampa di riferimento.



