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Euro 2016 15 giugno : Francia vs Albania, note e probabili formazioni

Euro 2016 15 giugno : Francia vs Albania

Euro 2016 15 giugno : la Francia sfida l’Albania dopo la sofferta vittoria nel match inaugurale di Euro 2016 contro la Romania che le ha “fatto perdere” la qualifica di poter essere una delle squadre aspiranti al titolo proprio per la sofferenza che ha patito in campo.

Per lo stesso motivo oggi la domanda è: la Francia sarà ancora dipendente da Olivier Giraud? E lo stesso sarà in campo inserito in un tridente composto da lui con Payet e Coman? Di certo c’è solo che occorrerà una Francia nuova se vorrà consolidare la sua posizione in classifica con merito proprio e non solo, come ad ora, per demerito e sfortuna dell’avversario.

Sull’altro fronte troviamo un De Biasi che è chiamato a riscattare il ko di sabato con la Svizzera subito dalla sua squadra.

Queste le Probabili formazioni:

FRANCIA (433): LLORIS; SAGNA, RAMI, KOSCIELNY, EVRA; KANTE’, MATUIDI, SISSOKO; PAYET, GIROUD, COMAN – All.: Deschamps.

In alternativa: Lloris, Sagna, Koscielny, Rami, Evra, Kante, Matuidi, Pogba, Payet, Marziale, Giroud.

ALBANIA (4-1-4-1): BERISHA; HYSAJ, AJETI, MAVRAJ, AGOLLI; KUKELI; LILA, ABRASHI, MEMUSHAJ, LENJANI; SADIKU – All. De Biasi.  

In alternativa: Berisha, Hysaj, Ajeti, Mavraj, Agolli, Gashi, Abrashi, Kukeli, Xhaka, Lenjani, Cikalleshi.

Così gli incontri precedenti:

Euro 2016, Albania vs Svizzera

CRONACA SPORTIVA

Euro 2016 – Albania vs Svizzera 0-1: decide Schaer

Dopo la vittoria della Francia sulla Romania si conclude la prima giornata del girone A con la Svizzera che batte per 1-0 l’ Albania. Esordio amaro, dunque…

Francia vs Romania risultato 2-1

CRONACA SPORTIVA

DIRETTA TESTUALE Euro 2016: Francia vs Romania 2-1

INIZIATA la prima partita di Euro 2016 con l’incontro della Francia vs Romania.
Le formazioni in campo rispecchiano le previsioni fatte con solo un…

 

Lavoro perfetto del duo Mercatelli-Turi: entro settembre il nuovo manto del Menti

Avviato l’iter per i lavori

Ve lo raccontammo in esclusiva, CLICCA QUI per i dettagli, «Con estremo piacere, mi corre l’obbligo, in virtù di un impegno costante e puntuale sia del sottoscritto che del responsabile unico del settore giovanile della SS Juve Stabia Alberico Turi, fare chiarezza sulla vicenda dello stadio Romeo Menti». Così l’ex consigliere comunale Giuseppe Mercatelli. «Dal primo giorno dell’insediatura  del Commissario Prefettizio Claudio Vaccaro – ha detto Mercatelli – , i rapporti con lo stesso sono stati periodici e finalizzati esclusivamente alla delicata questione del rifacimento del manto erboso sintetico dello stadio comunale stabiese. Il dott. Vaccaro, dall’alto dei poteri esercitati, da subito si è mostrato sensibile verso la unica società calcistica professionistica della città di Castellammare di Stabia. In pochi mesi si sono scalate montagne, superati ostacoli e scavalcate alcune “perverse” interpretazioni relativamente all’iter procedurale amministrativo. Ebbene, mentre qualcuno persevera nel creare allarmismi tipicamente “da campagna elettorale diffamatoria”, ad oggi il quadro è chiarissimo e legato ad una tempistica alquanto ristretta. Proprio nella giornata di ieri, 13 giugno 2016, è stata portata a compimento la Delibera di Giunta per il progetto definitivo di sostituzione del manto erboso dello stadio Romeo Menti (Delibera visibile a tutti sul sito istituzionale dell’Ente stabiese). Un capolavoro, per tempistica, avvenuto solo  grazie alla sensibilità del Commissario Vaccaro verso le sorti calcistiche della Juve Stabia. Dal 13 giugno l’ufficio competente del Comune di Castellammare di Stabia ha avviato la richiesta, on line, alla Cassa Depositi e Prestiti per quanto concerne i fondi economici necessari per l’intervento. Al contempo, solo dopo il parere positivo della Cassa Depositi e Prestiti (tempo necessario entro sette giorni dalla richiesta), sarà inoltrata al Stazione Unica Appaltante la documentazione necessaria per stabilire i criteri del Bando di gara che in soli 26 giorni lavorativi dovrà essere portato a compimento. All’interno dello stesso sarà richiesta alla ditta affidataria di non superare i 45 giorni per completare tutte le opere necessarie alla messa in opera del nuovo manto erboso sintetico. Insomma, cari tifosi della Juve Stabia, senza voler essere auto celebrativo ma solo concreto e fedele “innamorato” della nostra stupenda “Signora del calcio campano” la Juve Stabia, possiamo affermare che, salvo imprevisti “volutamente creati ad arte” entro il mese di settembre dell’anno 2016 lo stadio Romeo Menti sarà dotato di un nuovo manto in erba sintetica di ultima generazione. Un solo grazie per tutto questo, va a nome della città, dei tifosi e della SS Juve Stabia al Commissario Prefettizio Claudio Vaccaro» ha concluso Mercatelli.

Euro 2016 15 giugno: Russia-Slovacchia, Romania-Svizzera, Francia-Albania

Euro 2016 15 giugno – Prende oggi il via la seconda giornata dei raggruppamenti di Euro 2016 dopo aver messo in mostra tutte le sue 24 squadre con poche conferme e qualche delusione.

Euro 2016 15 giugno, si riparte e non è più concesso sbagliare. Tre i match in calendario. Si parte alle 15 da Lilla con lo scontro tra la Russia uscita indenne dalla sfida con l’Inghilterra e la Slovacchia sconfitta all’esordio dal Galles.
Alle 18 il primo incontro del gruppo A vedrà fronteggiarsi Romania e Svizzera al Parco dei Principi di Parigi.
Poi tocca alla Francia che chiuderà il programma di giornata sfidando l’Albania al Vélodrome di Marsiglia dove si torna a giocare dopo la vergogna degli scontri tra hooligans russi e inglesi: allerta massima.

Ecco il programma della giornata e dove si potranno seguire in televisione le partite per non perdere nemmeno un minuto:

Queste, in breve, le partite di oggi (orari e dove in TV:

ore 15 a Lilla: Russia vs Slovacchia (SkySport 1 e SkyCalcio 1)
ore 18 a Parigi: Romania vs Svizzera  (SkySport 1 e SkyCalcio 1)
ore 21 a Marsiglia: Francia vs Albania (RaiUno, SkySport 1, SkyCalcio 1 e SkySport Mix)

IN DETTAGLIO:

Girone B: Russia-Slovacchia (ore 15)

Euro 2016 15 giugno Russia vs SlovacchiaTralasciando per un momento i problemi legati all’ordine pubblico e il rischio per la federazione russa di vedersi estromessa a causa dei suoi tifosi, sul campo è già quasi uno spareggio per non perdere la chance di occupare uno dei primi due posti. I russi sono messi meglio, avendo fermato l’Inghilterra al debutto sul pareggio. Le polemiche, però, non mancano anche se il ct Slutsky e tutti i dirigenti stanno cercando di tenere la squadra isolata da quanto accade fuori.

La Slovacchia è all’ultima spiaggia. La sconfitta contro il Galles non è stata digerita in patria e adesso serve un riscatto. Hamsik si deve mettere sulle spalle il peso di un’intera nazione, mentre il pensiero è ai tifosi che vengono in queste ore pregati di stare alla larga da qualsiasi rischio di contatto fisico con russi e inglesi. Dovrebbe essere calcio, sta diventando questione di sopravvivenza.

Diretta tv alle ore 15 su Sky Sport 1 e Sky Calcio 1 

Girone A: Romania-Svizzera (ore 18)

Euro 2016 15 giugno Romania vs SvizzeraAlla Svizzera basta anche un punto per sigillare la qualificazione alla seconda fase e raggiungere l’obiettivo della spedizione in terra francese. Petkovic, ct ex laziale, non ha però digerito la prestazione dei suoi nella ripresa contro l’Albania e così chiede una partita d’attacco e di orgoglio per mettere a tacere le critiche: “Non sono il tipo di allenatore che si accontenta del risultato minimo e mi piacerebbe vedere una buona prestazione e raggiungere un risultato storico”. Mai la Svizzera ha vinto due gare nello stesso Europeo.

La Romania deve ripartire dalla bella figura fatta all’esordio contro la Francia padrona di casa cambiando, se possibile, il finale. Il gol di Payet che ha lanciato i transalpini brucia ancora. La classifica lascia aperto uno spiraglio, essendo a quota zero anche l’Albania, ma tutto passa dalla sfida contro gli elvetici.

Diretta tv alle ore 18 su Sky Sport 1 e Sky Calcio 1 

Girone A: Francia-Albania (ore 21)

Euro 2016 15 giugno Francia vs AlbaniaSquadra che vince si cambia e così Deschamps sta progettando di rifondare dalle basi la Francia che ha chiuso la prima giornata a punteggio pieno. Possibili (ma non confermate) tre esclusioni eccellenti dall’undici iniziale contro l’Albania: Pogba, che ha deluso all’esordio, Griezmann, parso stanco per la lunghissima stagione con l’Atletico Madrid, e Payet, l’eroe dello Stade de France. Al loro posto possibile l’impiego di Martial, Coman e Giroud. Non si tratterebbe comunque di boacciature definitive, ma solo di gestione delle forze a disposizione e di un aiuto per Pogba, parso condizionato dalla pressione.

De Biasi punta al riscatto e cerca con l’Albania un risultato positivo che la terrebbe in corsa per la storica qualificazione. I suoi hanno pagato lo scotto nel primo tempo contro la Svizzera e non è bastato crescere nella ripresa per rimettere in piedi la partita. Perdere ancora significherebbe chiudere anzitempo l’Europeo. Attenzione ai tanti ‘italiani’ della rosa, a partire dal napoletano Hysaj che partirà certamente titolare.

Diretta tv alle ore 21 su Sky Sport 1, Sky Calcio 1, Sport Mix, Rai1 e Rai4

vivicentro.it/sport/cronaca-sportiva –  Panorama Euro 2016 15 giugno: Russia-Slovacchia, Romania-Svizzera, Francia-Albania

Vazquez: ADL ci prova, ma Zamparini spara altissimo

Ritorno di fiamma per Franco Vazquez: Aurelio De Laurentiis ci starebbe pensando. Zamparini, presidente del Palermo, sarebbe aperto alla vendita e l’attaccante accetterebbe di buon grado un trasferimento in Campania. Il presidente rosanero avrebbe già stilato il prezzo del cartellino: per arrivare all’italo-argentino sono necessari 25 milioni di euro. ADL, però, sarebbe disposto a spendere solo fino a 17 milioni. Bisognerà trovare un accordo per incontrarsi. Zamparini avrebbe chiesto al collega anche l’inserimento nella trattativa di Mirko Valdifiori, che, tuttavia, non sarebbe felicissimo di trasferirsi in Sicilia. Attenzione, però: sull’attaccante ci sarebbe forte il Tottenham, ma anche il Chelsea di Antonio Conte, impegnato in questo momento ad Euro2016. A riportarlo, il Mattino.

Sondaggio per Bentaleb: il classe 94 del Tottenham che piace a Giuntoli

Ci sarebbe un nome nuovo sulla lista di Cristiano Giuntoli: secondo quanto riporta Sky, sarebbe Nabil Bentaleb, centrocampista algerino classe 94 di proprietà del Tottenham. Il Napoli avrebbe effettuato un sondaggio per comprendere le possibilità concrete di arrivare al ragazzo.

Fermiamo chi sfascia l’Unione

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Gli antichi Greci interrompevano le guerre per le Olimpiadi. Oggi, dietro la facciata di normalità serale degli Europei, la Francia è sotto un doppio assalto: dell’incoscienza sindacale che rigetta qualsiasi tentativo di riformare un sistema del lavoro sclerotico; del virus terrorista insinuatosi nella società. Garantire la sicurezza degli stadi e del pubblico, compresa la violenza gratuita degli hooligans inglesi e russi, è impresa di non poco conto. Prevenire il terrorismo «fai da te» di Larossi Abballa è impossibile.

La differenza fra Magnaville e Orlando è nei numeri e nei mezzi (le armi da guerra non sono liberamente in vendita in Europa). Stessa genesi, stessa strategia volta a seminare paura e insicurezza nel pubblico, a fare proseliti e ispirare emulatori. Isis si è subito appropriato di entrambi gli attacchi: non è pianificazione o addestramento, è efficace propaganda. Omar Seddique Mateen e Larossi Abballa erano probabilmente illustri sconosciuti a Raqqa; si sono tragicamente guadagnati sul campo i galloni dello Stato Islamico.

Da un anno e mezzo la Francia è sotto attacco terrorista. Questo non ha impedito a Parigi di ospitare la Conferenza sui cambiamenti climatici (Cop21) a dicembre e adesso i Campionati europei di calcio.

Coraggio e orgoglio gallico non bastano se l’irresponsabilità dei vecchi, anagraficamente e ideologicamente, sindacati francesi, mette i bastoni fra le ruote della società civile. Lungi dall’essere il motivo di tregua, gli Europei sono un bersaglio per terroristi e oggetto di ricatto per una Cgt corporativa.

La Francia è nell’occhio del ciclone. Potrebbe toccare a qualsiasi Paese europeo, proprio mentre intorno a Brexit si sta cementando la solidarietà trasversale anti-sistema e anti-politica. Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei. L’eterogenea combriccola di simpatizzanti di Brexit è uno spaccato delle correnti di populismo e d’insofferenza che attraversano l’Europa e si saldano con le pulsioni d’isolazionismo nazionalista in America, cavalcate e stimolate da Donald Trump.

L’entusiasmo per Brexit accomuna i Tories ribelli del governo britannico, Nigel Farage, Beppe Grillo, Matteo Salvini, Martine Le Pen, gli hooligans inglesi discesi a Marsiglia, l’emergente opportunista Boris Johnson, i tabloid londinesi. Se ne vadano pure, ha scritto «Libération», tempio autorevole quanto polveroso del socialismo francese. Vladimir Putin tace, ma fa intuire che non gli dispiacerebbe; un cuneo nell’unità occidentale è un punto a favore della Russia. E ci penserebbero da soli gli europei a realizzare il sogno di generazioni di strateghi sovietici che volevano dividere l’Occidente e allargare l’Atlantico. Perché no, dice Donald Trump, come se la spaccatura dell’Ue non riguardasse il futuro Presidente americano che spera di essere.

Ci si comincia a domandare cosa succederebbe al resto dell’Europa se Londra se ne va. Fanno bene Francoforte, Bruxelles, Berlino, Parigi, a prepararsi al giorno dopo. Roma deve fare il possibile per essere pienamente inclusa nelle consultazioni. Bisogna però aver anche chiaro chi vince se il Regno Unito sceglie Brexit. Non sono necessarie analisi sofisticate: basta guardare alle tifoserie. Quella pro-Brexit è un’accozzaglia di personalità emergenti e opportuniste e di movimenti di opinione pubblica che fondono protesta, insicurezze, qualunquismo e nostalgia, fino a sentimenti di violenza xenofobica e fine a se stessa.

Oltre Manica la campagna si è accesa con gli ultimi sondaggi che danno in vantaggio il partito dell’uscita. I Brexiters sentono la vittoria a portata di mano. Chi vuole rimanere in Europa – la maggioranza dell’establishment politico ed economico, i leggendari mezzi d’informazione come l’«Economist» e il «Financial Times» (la Bbc si dibatte nella camicia di forza di una rigorosa, salomonica, imparzialità), gli strati professionali e cittadini, la fascia degli elettori più giovani (il problema sarà di portarli tutti alle urne) – darà fondo a tutte le risorse di cui dispone. Mancano otto giorni. In volata tutto può succedere.

Il referendum britannico è una torturata quanto fuorviante ricerca identitaria. Ancora più preoccupanti per l’Europa sono le simpatie trasversali che Brexit coagula. Al di là del cattivo gusto dei tabloid e della volgarità degli hooligans, c’è una visione strategica del distacco del Regno Unito dall’Ue come grimaldello per minare le fondamenta dell’integrazione europea. Tre giorni fa Farage lo ha detto a Aldo Cazzullo: «Insieme a Grillo faremo saltare questa Europa. Avremo un effetto domino». Grillo non lo ha smentito.

Non meravigliamoci se i leader di un’alleanza che ha ben poco di santo faranno quello che dicono di voler fare, approfittando delle fragilità che la tempesta francese sta rivelando. Non diamogli questa possibilità.

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vivicentro.it/editoriale –  lastampa / Fermiamo chi sfascia l’Unione STEFANO STEFANINI

Herrera, il problema è il Porto. Lui affascinato da Napoli

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Sarebbe affascinato Herrera da Napoli, dalla possibilità di giocare con Higuain, Hamsik: avrebbe accettato la proposta azzurra, ma non basta. Il Porto spara alto e chiede 25 milioni di euro, ADL è fermo a 15. Bisogna attendere, anche se, come riporta il Corriere dello Sport, sul centrocampista si starebbe facendo forte il Liverpool, che già ha soffiato al Napoli Zielinski.

Ascolta l’ oroscopo del giorno di Paolo Fox: mercoledì 15 giugno

L’ oroscopo giorno per giorno

Ogni giorno Paolo Fox racconta, con il suo oroscopo in TV (Fatti vostri) e su Lattemiele, cosa le stelle hanno in serbo per noi, come andrà il lavoro, la salute, l’amore…

Questo il suo oroscopo per oggi, tratto da Lattemiele:

ARIETE
TORO
GEMELLI
CANCRO
LEONE
VERGINE
BILANCIA
SCORPIONE
SAGITTARIO
CAPRICORNO
ACQUARIO
PESCI

 

CHI E’ PAOLO FOX:

Paolo Fox (Roma, 5 febbraio 1961) è un astrologo, pubblicista e personaggio televisivo italiano.

Biografia
Fin dagli anni novanta si occupa di astrologia nei mass media, proponendo il suo oroscopo nelle trasmissioni televisive della RAI e anche in radio, su LatteMiele e Radio Deejay; le sue prime apparizioni televisive sono state nelle trasmissioni di Rai 1 Per tutta la vita, In bocca al lupo! e Domenica In.

E’ iniziato a diventare noto al grande pubblico a partire dal 1997 quando ha iniziato la collaborazione con il network Lattemiele dove conduce uno spazio dedicato all’oroscopo giornaliero alle ore 7.40 e 19.40.

Il lunedì mattina il mago dell’oroscopo è presente anche su Radio Deejay. Per quanto riguarda il mondo della televisione, è apparso per le prime volte nei programmi televisivi Per tutta la vita, In bocca al lupo! e Domenica In.

Ha partecipato come ospite a tantissimi altri programmi tv: Festa di classe, Speciali di fine anno, Tutto Benessere, Furore, Uno Mattina, Speciale Grande Fratello, Piazza Grande, Aspettando cominciamo bene e tanti altri. Dal 2002 è una delle colonne portanti del programma tv di Raidue, I Fatti Vostri, dove legge il suo oroscopo. Negli ultimi anni risulta essere uno dei personaggi maschili più cliccati dell’anno sul web!

Annualmente cura per la RAI la serata dedicata alle previsioni astrologiche per il nuovo anno, trasmessa a fine dicembre.

È attivo anche sulla carta stampata, curando l’oroscopo per diversi settimanali

Nel 2014 ha interpretato sé stesso nel film di Natale Ma tu di che segno 6?.

Per quanto riguarda la sua vita privata non si sa praticamente nulla. E’ sposato? E’ fidanzato? Dove va in vacanza? Lui non ha mai rilasciato dichiarazioni o commenti sulla sua vita sentimentale anche perché grazie agli astri vuole indovinare quella del suo numeroso pubblico che non l’abbandona mai!

Kums, Giuntoli lavora per il belga: alla fine potrebbe spuntarla lui

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Se alla fine l’affare Zielinski dovesse saltare, il Napoli punterebbe tutto sul centrocampista del Genk Sven Kums, classe 88, che tanto piace a Giuntoli. Il ds azzurro si sarebbe limitato a qualche chiacchierata con il giocatore, senza intavolare una vera e propria trattativa col club belga. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, però, potrebbero esserci sorprese: alla fine Kums potrebbe arrivare al Napoli. Attenzione, però, ad eventuali inserimenti di club spagnoli.

Bottura e il calcio, l’ Italia che sa sorprendere

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Bottura e il calcio, l’ Italia che sa sorprenderePer fortuna qualche mattina ci svegliamo e scopriamo un’Italia che funziona. La nazionale di calcio più a corto di talento e buoni pronostici degli ultimi 50 anni ha battuto il Belgio, che al contrario di talenti e buoni pronostici non ne aveva mai avuti tanti. L’Osteria Francescana di Modena ha vinto il World’s Fifty Best Restaurants, ed è la prima volta che un ristorante italiano viene dichiarato il migliore al mondo in questa specie di Oscar della buona tavola. Ora, come si tengano insieme le due notizie, a parte l’orgoglio patrio che sanno suscitare, sarebbe piuttosto misterioso se il ct azzurro, Antonio Conte, e lo chef dell’osteria, Massimo Bottura, non avessero usato la medesima parola: «Squadra».

E la medesima raccomandazione: «Continuiamo a guardare avanti». Il primo: «Siamo una squadra, tra i ventitré ragazzi si è creata una giusta alchimia, però c’è da restare con i piedi per terra. Testa bassa e pedalare, solo in questo modo possiamo andare avanti e meritarci quanto di più possibile». Il secondo (ai suoi prima di partire per New York, dov’era ancora un semplice finalista): «Mi raccomando, qualsiasi cosa succeda, tenete alto il morale perché per noi la cosa più importante è la squadra: bisogna sempre lavorare allo stesso modo, che sei primo o che sei decimo». L’importanza della squadra, viene prima la squadra, quello che conta è la squadra eccetera sono frasi col suono del luogo comune almeno fin quando si realizza che la squadra non c’è, e dunque nemmeno la prospettiva.

Di una cosa siamo infatti sicuri: nello spogliatoio dei nostri calciatori e nella cucina dell’Osteria la minoranza del Pd non c’è. Dove la minoranza del Pd non è una citazione contingente ma un luogo dell’anima. Ha avuto una sua specie di minoranza del Pd anche Silvio Berlusconi, l’ultima sua minoranza del Pd è stato Gianfranco Fini, e ha avuto una truppa di minoranze del Pd il povero Romano Prodi; qualcuno ricorda l’intransigenza dell’ormai leggendario Franco Turigliatto, comunista laterale e marginale ma decisivo nella legislatura 2006-08? Probabilmente anche fra i ventitré convocati per l’Europeo c’è qualcuno che preferirebbe un altro modulo tattico o un ruolo di titolare che non ha, e fra i collaboratori di Bottura ci sarà chi pensa a un menu diverso, e lavora perché le sue idee si impongano, ma nessuno si sognerebbe, nemmeno con tutta la buona fede del mondo, di mettersi di traverso. Né si sono sentiti giocatori rimasti a casa sostenere di essere vittima di macchinazioni del Bilderberg o chef fuori classifica dichiarare Bottura uno spacciatore di surgelati. Invece i contendenti politici, di destra e di sinistra, danno l’impressione di vivere per abbattere il nemico, e non per correggere gli errori dell’antagonista. Tutto è buono, attribuire al governo ambizioni totalitarie, a Virginia Raggi deviazioni su Casapound, a Stefano Parisi l’uso del Main Kampf per concupire l’elettorato nazista (ma esiste?). È diventata un’abitudine collettiva: si battezza mafia capitale un’inchiesta su Roma senza curarsi dell’effetto che fa, si fa scandalo di un avviso di garanzia e si nascondono le assoluzioni, graduatorie sulla corruzione percepita vengono spacciate per studi scientifici e ogni tornata elettorale è vissuta come una Normandia, l’ultima spiaggia della libertà. Non siamo una grande squadra.

Però ogni tanto piombano su di noi notizie eccentriche. Una nazionale sfavorita lotta e ce la fa. Un ristorante di Modena è il migliore del pianeta. Un documentario su Lampedusa, «Fuocoammare», si prende l’Orso d’oro a Berlino. E centinaia e centinaia di aziende, ogni giorno, ovunque, ci regalano un po’ di fama e un po’ di amor proprio, e poi tutto finisce lì.

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vivicentro.it/opinione –  lastanpa / Bottura e il calcio, l’Italia che sa sorprendere MATTIA FELTRI

Il Monaco spara alto: quanto cosa Fabinho! Il Napoli si ferma a 12 mln, ma…

Si continua a lavorare per Fabinho del Monaco: secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, dopo il rifiuto della prima offerta da 12 milioni di euro, sarebbe sceso in campo De Laurentiis in prima persona. Il Napoli sarebbe disposto a mettere sul piatto sempre la stessa cifra di 12 milioni di euro, più, come contropartita tecnica, Zuniga, che non rientra nei piani di Sarri. Il Monaco comunque l’avrebbe sparata grossa: per arrivare al terzino destro brasiliano servirebbero 20 milioni di euro. Bisognerà trovare un accordo per avvicinare le parti.

Ancelotti vuole Koulibaly! Un motivo spinge il difensore al Bayern Monaco

Secondo quanto riporta la Bild, il Bayern Monaco sarebbe fortissimo su Kalidou Koulibaly. Ancelotti, infatti, avrebbe espressamente richiesto alla società un difensore, nonostante l’arrivo di Hummels dal Dortmund, per 35 milioni di euro. Per i colleghi tedeschi, il franco-senegalese sarebbe attratto dalla possibilità di trasferirsi in Germania, anche per cogliere l’opportunità di giocare da terzino e non solo da centrale, dato il ritiro di Lahm nel 2018. I bavaresi valutano Koulibaly 20 milioni di euro; troppo pochi per Aurelio De Laurentiis, che avrebbe rifiutato già i 30 provenienti da Londra, sponda Chelsea.

Il nuovo Yaya Touré viene dall’Atalanta, piace al Napoli

Secondo quanto riportato dall’edizione napoletana della Repubblica, il Napoli sarebbe forte sul nuovo Yaya Touré. Si tratta di Franck Kessié, centrocampista classe 96 di proprietà dell’Atalanta, ma in prestito al Cesena, con cui ha disputato in serie B 34 presenze, siglando 4 gol. Nasce da difensore, ma può giocare a centrocampo: Giuntoli lo starebbe valutando già da un po’.

5 acquisti per un Napoli top: Herrera, Fabinho e non solo

Si faranno 5 acquisti: due a centrocampo, un terzino, un vice-Callejon e una prima punta. Ma senza fretta. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, Herrara resterebbe il primo obiettivo per il Napoli, tanto da arrivare a spendere, per accaparrarselo, una cifra vicina ai 25 milioni di euro. Si prova ancora per Zielinksi: c’è l’accordo con l’Udinese, anche se il centrocampista non sarebbe convinto di un trasferimento in Campania. Il Polacco aspetta il Liverpool, che, intanto, ha venduto Teixeira al Porto. Piace Tolisso del Lione, ma costa tanto; piace Fabinho del Monaco, valutato dal Napoli 12-13 milioni di euro. In alternativa, ci sarebbe Kums, 28enne centrocampista del Genk.

Ladapula, una settimana per decidere se accettare Napoli o trasferirsi altrove

Una settimana di riflessione per Lapadula: accettare il Napoli o virare altrove? Secondo quanto riporta la Repubblica, l’attaccante non vorrebbe fare panchina, ma giocare quanti più minuti possibili in serie A. Il Napoli aspetta, ma spera di chiudere al più presto possibile: non è ancora un out out, ma l’italo-peruviano dovrà decidere in meno di sette giorni. Sarri gli avrebbe dato garanzie tecniche sufficienti: l’anno prossimo si lavorerà anche con il 4-3-2-1, che favorirebbe Lapaudula, attratto dalla possibilità di giocare in coppia con Higuain.

EURO 2016 CLASSIFICA AGGIORNATA al termine del primo turno

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EURO 2016 CLASSIFICA AGGIORNATA al 14 giugno dopo il termine della prima serie di partite

GIRONE A

POS LOGO &SQUADRA PG PTI
1 FranciaFrancia 1 3
2 SvizzeraSvizzera 1 3
3 RomaniaRomania 1 0
4 AlbaniaAlbania 1 0

GIRONE B

POS LOGO &SQUADRA PG PTI
1 GallesGalles 1 3
2 InghilterraInghilterra 1 1
3 RussiaRussia 1 1
4 SlovacchiaSlovacchia 1 0

GIRONE C

POS LOGO &SQUADRA PG PTI
1 GermaniaGermania 1 3
2 PoloniaPolonia 1 3
3 Irlanda del NordIrlanda del Nord 1 0
4 UcrainaUcraina 1 0

GIRONE D

POS LOGO &SQUADRA PG PTI
1 CroaziaCroazia 1 3
2 SpagnaSpagna 1 3
3 Repubblica CecaRepubblica Ceca 1 0
4 TurchiaTurchia 1 0

GIRONE E

POS LOGO &SQUADRA PG PTI
1 ItaliaItalia 1 3
2 IrlandaIrlanda 1 1
3 SveziaSvezia 1 1
4 BelgioBelgio 1 0

GIRONE F

POS LOGO &SQUADRA PG PTI
1 UngheriaUngheria 1 3
2 IslandaIslanda 1 1
3 PortogalloPortogallo 1 1
4 AustriaAustria 1 0

 

Euro 2016, Portogallo Islanda 1-1|Delusione lusitana, storica impresa per gli islandesi

Portogallo Islanda 1-1. La favorita delude le aspettative. 
Il tabellino del match

Il Portogallo di Ronaldo delude le aspettative di quanti lo davano per favorito e non va oltre il pareggio contro la Cenerentola del Girone F.

Nel primo tempo, i lusitani partono con un buon possesso palla ma la prima occasione è per l’Islanda al 3′ con Sigurdsson che prova la conclusione dopo un paio di dribbling. Poi la squadra di Lagerbäck non risulta più pervenuta. Al 21′ un colpo di testa di Nani fa tremare la difesa islandese, un miracolo del portiere riesce ad allontanare il pericolo. Spicca Ronaldo nei minuti successivi con due azioni pericolose che però non trovano la conclusione desiderata. Al 31′ il Portogallo sblocca il risultato con un gol di Nani che raccoglie un cross di Gomes dalla destra con cui batte il portiere.

Nella ripresa, al 50′, Bjarnason  riporta il risultato in parità con un tiro al volo di destro, gol storico per la Nazionale islandese alla sua prima partecipazione alla fase finale di un Europeo. Al 71′ Nani sfiora la doppietta ma l’Islanda non abbassa la guardia. Il Portogallo perde via via di brillantezza, Ronaldo all’84’ con uno stacco di testa ha l’occasione d’oro per riconquistare il vantaggio, ma Kristinsson respinge in 2 tempi e gli islandesi tengono testa alla favorita fino alla fine. La gara si conclude con un meritato quanto insperato pareggio per i tenaci islandesi.

Il Portogallo si trova a sorpresa al secondo posto insieme all’Islanda, conduce l’Ungheria, inaspettatamente 1° nel Girone F.

PORTOGALLO (4-3-1-2): Rui Patricio; Vierinha, R. Carvalho, Pepe, Guerreiro; Joao Mario (75’ Quaresma), Danilo Pereira, André Gomes (84’ Èder); Moutinho (71’ Renato Sanches); Nani, Cristiano Ronaldo.

A disp.: Lopes, Eduardo, Bruno Alves, José Fonte, Eder, W. Carvalho, Renato Sanches, Rafa Silva, Eliseu, Quaresma, Cedric, Adrien Silva.

C.t. Fernando Santos

ISLANDA (4-4-2): Halldorsson; Saevarsson, R. Sigurdsson, Arnason, Skulason; Gudmundsson, Gunnarsson, G. Sigurdsson, B. Bjarnason; Sigthorsson (80’ Finnbogason), Bodvarsson.

A disp.: Kristinsson, Jonsson, Hauksson, Hermannsson, Ingason, Finnbogason, Sigurjonsson, E. Bjarnason, Magnusson, Hallfredsson, Traustason, Gudjohnsen.

C.t. Lagerbäck.

MARCATORI: Nani 31’ (P), Bjarnason 50’ (I)

ARBITRO: Cakir, Cuneyt (TURCHIA)

NOTE: Ammoniti Bjarnason (I), Finnbogason (I)

COLLEGATA: https://www.vivicentro.it/sport/cronaca-sportiva/euro-2016-girone-f-portogallo-islanda-formazioni/

di Maria D’Auria

 

 

 

 

 

 

Euro 2016: Girone F- Portogallo Islanda. Formazioni Ufficiali

Portogallo Islanda, ultima sfida del Girone F.

Il Portogallo e l’Islanda scendono in campo al Geoffroy Guichard di St. Etienne per giocare l’ultima sfida del girone.

Cristiano Ronaldo è in campo dal primo minuto mentre Quaresma partirà dalla panchina.

Confermato il 4-4-2 per l’Islanda, con la vecchia conoscenza “italiana” Bjarnason titolare a centrocampo.

Queste le FORMAZIONI UFFICIALI:

PORTOGALLO: Rui Patricio, Pepe, Guerreiro, Carvalho, Ronaldo, Moutinho, Joao Mario, Vieirinha, Danilo, Andre Gomes, Nani.

ISLANDA: Halldorsson; Saevarsson, Arnason, R. Sigurdsson, Skulason; Gudmundsson, G. Sigurdsson, Gunnarsson, Bjarnason; Bodvarsson, Sightorsson

 

Pensioni, uscita anticipata senza penalizzazioni

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Pensioni, Governo presenta piano ai sindacati che prevede prestito di 20 anni mantenendo legge Fornero

Nessuna penalizzazione per le pensione anticipate, ma un prestito con un piano di ammortamento di venti anni, una copertura assicurativa e una detrazione fiscale sulla parte del capitale anticipato per alcuni soggetti più deboli e meritevoli di tutela: è questa la proposta che il governo ha avanzato ai sindacati in un incontro a Palazzo Chigi in cui è stata ribadita la volontà dell’esecutivo di non toccare la riforma Fornero. All’incontro hanno partecipato i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo che hanno fatto sapere di voler conoscere come saranno calcolati gli interessi sul prestito. La proposta sarà all’esame dei sindacati in vista del prossimo incontro, il 23 giugno.

Il piano prevede che una banca anticipi l’importo finanziario della pensione netta per gli anni che mancano alla pensione di vecchiaia, somma che poi verrebbe restituita nel tempo. Non ci sarebbe quindi una penalizzazione sull’assegno ma una trattenuta per pagare la rata di ammortamento del prestito di 20 anni con la copertura assicurativa ed una detrazione fiscale sulla parte del capitale anticipato per “soggetti più deboli e meritevoli di tutela”. Il costo sarebbe diverso per chi perde il lavoro prima di raggiungere i requisiti per l’accesso alla pensione e per chi decide di lasciare spontaneamente l’impiego.

Nannincini ha spiegato che l’Inps sarà il ‘front office’ dell’anticipo pensionistico, creando il rapporto con gli enti finanziari che erogheranno l’anticipo netto della pensione ai lavoratori che certificheranno la richiesta di pensionamento anticipato. Il “coinvolgimento degli istituti finanziari, delle banche e delle assicurazioni”, ha spiegato il sottosegretario, servirebbe a rispettare i vincoli di bilancio perchè la flessibilità in uscita dal mercato del lavoro costerebbe dieci miliardi di euro l’anno.

vivicentro.it/economia –  (AGI) /  Pensioni, uscita anticipata senza penalizzazioni

Berlusconi 4 ore a cuore aperto, ” operazione riuscita ”

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E’ durata quattro ore l’operazione a cuore aperto alla quale si e’ sottoposto Silvio Berlusconi per sostituire la valvola aortica. L’intervento “e’ andato come previsto, molto bene, senza complicazioni ed e’ finito nei tempi previsti”, ha certificato il professor Ottavio Alfieri, il primario dell’Unita’ operativa di cardiochirurgia dell’Irccs del San Raffaele che ha guidato l’equipe che ha operato l’ex presidente del Consiglio.

Il leader di Forza Italia e’ stato poi trasferito in terapia intensiva dove vi rimarra’ per 48 ore: “e’ sotto monitoraggio, come tutti i pazienti, ci vuole cautela, attesa, pazienza. Siamo fiduciosi”, ha spiegato il suo medico personale, Alberto Zangrillo, che oltre ad aver partecipato al delicato intervento, al San Raffaele e’ primario dell’Uo di Anestesia e Rianimazione Generale e di Anestesia e Rianimazione Cardio-toraco-vascolare.

“Eravamo sereni prima e siamo ancora piu’ sereni adesso”, ha detto tirando un sospiro di sollievo il fratello Paolo che, lasciando l’ospedale, ha ringraziato i chirurghi per aver “fatto il loro dovere nel modo piu’ professionale possibile”, ma adesso “spetta a mio fratello completare l’opera, pero’ il suo cuore e’ molto forte e molto buono”. “Tutto bene ragazzi, ora posso parlare in modo piu’ sereno”: con queste parole, pronunciate poco dopo le 12, e’ stato Gianni Letta a dare per primo delle informazioni sull’esito dell’operazione. In precedenza, invece, era stato l’amico di una vita, Fedele Confalonieri, a rassenerare tutti: “ragazzi, il Cavaliere e’ forte e superera’ anche questa”, aveva affermato il presidente di Mediaset uscendo dall’ospedale quando era ancora in corso l’operazione.

Un intervento al quale Berlusconi aveva detto di avvicinarsi, oltre che con la “naturale preoccupazione”, con il “conforto” dato “dalle tantissime dimostrazioni di stima, di sostegno e affetto che mi sono pervenute da ogni parte, anche dai cosiddetti avversari politici”. Francesca Pascale ha aspettato le lunghe ore dell’intervento nella suite al sesto piano del Padiglione D dove Berlusconi e’ stato ricoverato lo scorso 7 giugno: da li’ si e’ affacciata al balcone alle 8, subito dopo che il compagno era stato portato nella sala operatorio, con i fotografi che sono riusciti a immortalarla con un fazzoletto in mano nel gesto di asciugarsi delle lacrime cariche di preoccupazione e tensione.

vivicentro.it/cronaca – (AGI) / Berlusconi 4 ore a cuore aperto, ” operazione riuscita ”