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Parchi: approvato Ddl per istituzione Orbetello, Barbaro: “Risposta per salvaguardia laguna”

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(Adnkronos) – Si è concluso oggi in Senato, relatrice la senatrice Simona Petrucci, l’iter per l’istituzione del ‘Parco ambientale per lo sviluppo sostenibile della laguna di Orbetello’, già approvato dalla Camera dei Deputati in un testo risultante dall'unificazione dei Disegni di Legge d'iniziativa dei deputati primi firmatari Marco Simiani (PD); Francesco Battistoni (FIBP); Fabrizio Rossi (FdI); Ilaria Fontana (M5S).  "La laguna di Orbetello, ecosistema tra i più importanti d’Italia, particolarmente delicato, fragile e vulnerabile ha subito danni incalcolabili di recente.Si tratta – ha spiegato Claudio Barbaro, Sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica – di un’area di formidabile pregio ambientale, sottoposta a numerosi ed eterogenei rischi; ciclicamente il territorio patisce danni ed evidentemente le varie forme di tutela, pur presenti, non sono state fino ad ora sufficienti a preservare e proteggere fino in fondo questo inestimabile patrimonio naturalistico". "Adottare interventi spot per tamponare la situazione non è mai risolutivo.

L’approvazione di questo Ddl, avvenuto in tempi rapidi e con ampia convergenza politica, dà finalmente – continua Barbaro – una risposta concreta per la salvaguardia della laguna.Il MASE ha seguito con molta attenzione questa vicenda, io stesso mi sono recato sul posto confrontandomi con le autorità locali e con i parlamentari che hanno seguito l’iter per l’istituzione del parco.

Esprimo perciò particolare soddisfazione per il risultato raggiunto, che denota una visione di lungo periodo”.  “Rispettoso della autonomia e delle prerogative del Legislatore, è comunque dovere mio ringraziare il Ministero della Economia e delle Finanze per la sensibilità dimostrata sul tema, nella concessione degli assensi necessari agli adempimenti di natura contabile.Infine, mi preme voler esprimere, anche, un atto di riconoscenza agli uffici del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che hanno accompagnato il percorso parlamentare che oggi si è felicemente concluso”. Il Parco ambientale per lo sviluppo sostenibile della laguna di Orbetello sarà gestito da un consorzio avente personalità giuridica di diritto pubblico, al quale partecipano il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, la regione Toscana, la provincia di Grosseto, il comune di Orbetello e il comune di Monte Argentario.

L'articolo 9 del Ddl individua le entrate del consorzio, tra le quali rientrano i contributi ordinari annuali del MASE, pari a 479.641 euro per l'anno 2025 e a 499.641 euro annui a decorrere dall'anno 2026, della regione Toscana e degli altri enti consorziati, determinati in misura proporzionale alle rispettive quote di partecipazione. Entro 150 giorni, dalla data di entrata in vigore della legge, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con proprio decreto e previa intesa con gli altri enti consorziati, approverà lo statuto del consorzio che individuerà l’estensione del Parco. "Mi sento di garantire la massima solerzia del Ministero nella produzione degli atti conseguenti ed attuativi, nel rispetto della volontà parlamentare così estesa e nell'assoluta vicinanza al territorio della laguna", aggiunge Barbaro.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballista (Enilive): “Bioraffineria Gela tra i primi impianti Saf in Europa”

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(Adnkronos) – "L'impianto di Gela è il primo di Saf di grande scala non solo in Enilive, ma anche in Italia ed è tra i primi in Europa: parliamo di 400 mila tonnellate all'anno di Saf, quasi un terzo della domanda di Saf prevista nel 2025" a livello continentale.Questo "conferma la rilevanza del sito di Gela che quest’anno celebra 60 anni di attività: un traguardo rilevante.

Fino al 2014 era un petrolchimico, nel 2019 è diventata la seconda bioraffineria di Eni".Lo ha detto Stefano Ballista, amministratore delegato Enilive, oggi all’Adnkronos, nel corso di un evento nella città siciliana per annunciare "un nuovo importante obiettivo raggiunto, ovvero l'avvio della produzione di Biojet o Saf", Sustainable aviation fuel, carburante sostenibile per l’aviazione.  "I biocarburanti – spiega Ballista – possono fornire un contributo immediato alla riduzione delle emissioni.

Lo possono fare, non solo per il trasporto leggero, ma anche in settori, come l'aviazione e il marittimo.Il Saf è, al momento, l'unica soluzione per la decarbonizzazione del trasporto aereo.

Già oggi si può utilizzare in miscela il Saf, fino al 50%, nei motori degli attuali aeromobili.Enilive ha l'obiettivo di proseguire quanto avviato con Gela – aggiunge – e quindi di aumentare la capacità di produzione di Saf e raggiungere 1 milione di tonnellate nei prossimi anni, con ulteriore crescita fino a 2 milioni di tonnellate, quindi un raddoppio ulteriore, entro il 2030.

L'hvo – sottolinea – è diesel, ma prodotto da materia prima rinnovabile, analogamente al Saf ma, in questo caso, per trasporto su strada.Questo è utilizzato nelle motorizzazioni diesel, più recenti.

Il messaggio è che c’è una soluzione che consente già oggi di muoverci in modo più sostenibile.Questo percorso caratterizzarà tutti i prossimi investimenti in cui l'opzione di produrre Saf sarà un perno". —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eni, Lucarno (Enilive): “Sito Gela diventerà nostra bioraffineria più avanzata”

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(Adnkronos) – "Con il primo impianto europeo dedicato alla produzione di Saf (Sustainable Aviation Fuel, carburante sostenibile per il trasporto aereo) nella bioraffineria di Gela, lanciamo la sostenibilità nel settore dell'aviazione.Questo è il primo impianto in Italia e siamo molto orgogliosi perché il sito di Gela è un sito storico e al momento diventerà la nostra bioraffineria più avanzata, quindi con alta capacità di lavorazione e con possibilità di produrre il Biojet, il carburante sostenibile per l'aviazione".

Così all’Adnkronos Raffaella Lucarno, Responsabile Bioraffinazione e Supply Enilive in occasione dell’evento organizzato da Enilive – presso la Sala Mattei Ecu della Bioraffineria Eni di Gela – per l’avvio del primo impianto dedicato alla produzione di Saf nella bioraffineria di Gela.  Lucarno, ha poi parlato delle future strategie aziendali. "Nei prossimi 3-5 anni, visto che il mercato dei biocarburanti da qui al 2028 è visto in aumento del 65% – ha detto Lucarno – la nostra strategia è continuare in questo solco, continuare a convertire altri siti, in Italia e all'estero, fare progetti nuovi proprio per seguire questo trend e dare la possibilità a tutti di decarbonizzare, anche a chi usa il diesel, e poi magari passerà all'elettrico e, soprattutto, dare la possibilità all'aviazione che non ha molte altre opportunità di decarbonizzare, sempre più materiale, non a caso da qui al 2030 pensiamo di essere in grado di produrre fino a 2 milioni di tonnellate di Biojet". "In Europa" per la produzione di biocarburante "siamo i secondi e i quarti nel mondo.Tuttavia, siamo stati i primi a convertire una raffineria tradizionale in bioraffineria".

E sulle compagnie aeree che hanno già aderito a questo progetto, Lucarno tiene a precisare: "Noi abbiamo fatto molti accordi preliminari che si concretizzeranno poi nel corso degli anni, principalmente con Ita, quindi con Ryanair, Easyjet, e anche con compagnie che fanno trasporto aereo di merci come può essere Dhl e con altre che intendono nel futuro decarbonizzare", perché "anche le compagnie aeree hanno un obbligo di ridurre l'emissione di gas serra e questa è una possibilità già presente e attuabile" conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eni, Tamajo (Regione Sicilia): “Saf bioraffineria Gela aumenta produttività comprensorio”

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(Adnkronos) – "La produzione di Saf, in questo stabilimento, potrà fornire” fino “a un terzo” del fabbisogno "dell'Europa.Parliamo di interventi importanti che aumentano la capacità produttiva di questa nostra terra, di questo nuovo comprensorio".

Così Edmondo Tamajo, assessore attività produttive Regione Sicilia, all’Adnkronos, in occasione dell’evento organizzato da Enilive per l’avvio del primo impianto dedicato alla produzione di Sustainable Aviation Fuel, carburante sostenibile per l’aviazione, nella bioraffineria di Gela.  "La nostra presenza qui – aggiunge – è un modo per far sentire la vicinanza del governo Schifani, delle istituzioni e il supporto e il sostegno a tutti questi piani di riconversione e a tutti questi interventi che sono importanti per la Sicilia, per l'Italia ma, direi, anche per l'Europa.Stiamo cercando, attraverso il Fesr, e tutte le opportunità che abbiamo a disposizione, di mettere a terra una serie di interventi che sicuramente rafforzeranno la competitività del nostro mondo produttivo". —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eni, sindaco Di Stefano: “Impianto di Saf a Gela cambiamento culturale per città”

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(Adnkronos) – "Il primo impianto dedicato alla produzione di Saf (Sustainable Aviation Fuel, carburante sostenibile per l’aviazione) nella bioraffineria di Gela rappresenta per la città un cambiamento non solo culturale ma anche tecnologico.Siamo orgogliosi di essere una città che produrrà fino a un terzo della domanda europea.

Il rapporto disteso e di collaborazione tra il nostro territorio ed Eni fa ben sperare per il futuro di Gela che potrebbe diventare un polo di ricerca e di innovazione".Così all’Adnkronos il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano, in occasione della conferenza stampa per l’avvio della produzione del carburante sostenibile per l’aviazione (Saf) che si è tenuta oggi presso la Sala Mattei ECU della Bioraffineria Eni di Gela. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump a Putin: “Guerra ridicola, la fermi o sanzioni e dazi”

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(Adnkronos) – "Fermi subito questa guerra ridicola con l'Ucraina".Il presidente americano Donald Trump si rivolge direttamente al suo omologo russo Vladimir Putin su Truth per un appello alla pace immediata. "Se non facciamo un accordo, e se non lo facciamo presto, non ho altra scelta che introdurre tasse e dazi, sanzioni a un alto livello su qualsiasi cosa sia venduto dalla Russia agli Stati Uniti e a diversi altri Paesi partecipanti"."Sarebbe un grande favore" se "trovassi ora una soluzione per fermare questo conflitto che non potrà che peggiorare", aggiunge.  "Non voglio fare del male alla Russia.

Amo i russi e ho sempre avuto con Putin relazioni molto buone" scrive Trump, ricordando le ingenti perdite della Russia nella Seconda guerra mondiale. "Chiudiamo questa guerra che, se fossi stato presidente, non sarebbe mai iniziata.Possiamo farlo nel modo facile o in quello difficile.

E quello facile è sempre il migliore.E' il momento di fare un accordo.

Non devono essere perse altre vite umane".  Il presidente degli Stati Uniti aveva detto questa notte che l'Ucraina era pronta a negoziare. "Zelensky vuole la pace, me lo ha detto chiaramente" aveva ribadito il presidente americano.Dalla Russia, non erano arrivati analoghi segnali: "Bisogna essere in due per ballare il tango", aveva detto riferendosi a Vladimir Putin.

Trump sarebbe, quindi, pronto a incontrare il presidente Putin? "Incontrerò Putin quando vuole" ha detto, definendo "probabili" nuove sanzioni contro la Russia se Mosca non negozierà.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castelletti: “Con car sharing guida autonoma scommettiamo su futuro”

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(Adnkronos) – “La nostra città ha voglia di scommettere sul futuro, come ha sempre fatto”.Dal termovalorizzatore alla metropolitana a guida autonoma, “Brescia è stata un laboratorio di innovazione e vuole continuare a esserlo”.

Lo ha detto la sindaca Laura Castelletti, a margine del primo test del progetto di A2a e Politecnico di Milano per un servizio di car sharing a guida autonoma.   “Una sperimentazione che esce potenzialmente dai confini della città e da quelli nazionali e va in Europa”, ha detto Castelletti, sottolineando come la città lombarda, all’attenzione alle innovazioni tecnologiche unisca quella per la “sostenibilità e il trasporto pubblico.Infatti siamo una città di 200mila abitanti e ormai da 12 anni abbiamo una metropolitana leggera di superficie, a ottobre partiranno i cantieri del team elettrico di superficie e oggi si aggiunge in via sperimentale un altro tassello legato al car sharing, che speriamo poi sarà a servizio dei nostri cittadini” per offrire “una visione complessiva di una città che investe sulla sua qualità della vita”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ben Shelton, chi è l’avversario di Sinner agli Australian Open

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(Adnkronos) – Tra Jannik Sinner e la seconda finale consecutiva agli Australian Open, c'è Ben Shelton.Il tennista statunitense, numero 20 del mondo, affronterà l'azzurro nella semifinale di Melbourne, la seconda in uno Slam della carriera.

Shelton cercherà di confermarsi mattatore degli italiani dopo aver eliminato, nei quarti di finale, Lorenzo Sonego in quattro set con il punteggio di 6-4, 7-5, 4-6, 7-6 (4).Ma chi è Shelton?
 

 Uno dei talenti della nuova generazione a stelle e strisce, Shelton è esplosivo in campo e esplicito fuori.

Si è fatto notare anche in conferenza stampa dopo la vittoria contro Sonego.Dopo aver risposto alle domande, il tennista americano ha chiosato con una riflessione critica nei confronti delle tradizionali interviste sul campo: "Una cosa che voglio dire è che sono rimasto scioccato dal modo in cui i giocatori sono stati trattati dai giornalisti.

Non penso che la persona che ha preso in giro Djokovic sia stato un caso isolato.L'ho notato con diverse persone, non soltanto sulla mia pelle.

Ad esempio l'intervista fatta a Tien nel post partita è stata imbarazzante e poco rispettosa". "Sono stati fatti diversi commenti verso di me da alcuni giornalisti tipo 'Monfils potrebbe essere tuo padre, forse è tuo padre', oppure oggi in campo 'Ben cosa si prova a non essere mai tifato dal pubblico, qualunque sia l'avversario?' Voglio dire, potrebbe anche essere vero, ma non penso che questo tipo di commenti fatti da una persona che non ho mai incontrato prima siano rispettosi.Penso che i media dovrebbero aiutarci a far crescere il nostro sport e invece c'è molta negatività e penso che questo debba cambiare", ha detto.  Nato il 9 ottobre 2002 ad Atlanta, Stati Uniti, Ben Shelton è un figlio d'arte.

Con il tennis nel destino, ma almeno non da subito.Ben è figlio di Bryan, giocatore americano degli anni Novanta, mai entrato nella top 50 mondiale.

Da piccolo era appassionato di football americano e si è avvicinato al tennis solo più avanti con l'età, con l'esempio del mito Andy Roddick (punto di riferimento insieme a Roger Federer).I suoi primi tornei sono tutti in casa: Shelton ha giocato vari Challenger prima di accedere all'Atp 250 di Atlanta, nel 2022, dove venne eliminato da John Isner, dopo oltre due ore di gioco.  Agli appassionati tornerà in mente un particolare: Shelton iniziò a farsi notare nel circuito qualche settimana dopo, al Masters 1000 di Cincinnati.

Eliminando prima Lorenzo Sonego al primo turno, proprio come successo nei quarti di finale di Melbourne, e poi il numero 5 al mondo Casper Ruud.Nel 2024, l'americano ha trionfato All'Atp di Houston, battendo in finale il francese Tiafoe.

Replicando, curiosità, il titolo vinto da suo padre Bryan nel 1992.Quella degli Australian Open sarà la seconda semifinale della carriera , dopo quella degli Us Open del 2023.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Visibilia, Tajani: “Santanchè? Noi siamo garantisti”

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(Adnkronos) – ''Noi siamo garantisti: finché una persona non è condannata in via definitiva, è innocente, come prevede la nostra Costituzione poi il resto sono scelte che deve fare la Santanchè''.Così il vicepremier Antonio Tajani parlando del caso Visibilia a un convegno di Fi sul lavoro nell'Auletta dei gruppi parlamentari. ''Al vertice di oggi a palazzo Chigi'' tra i leader del centrodestra ''non si è affatto parlato'' della vicenda, che riguarda la ministra Santanchè, assicura Tajani. ''Abbiamo tutti l'ufficio a palazzo Chigi, sia Salvini che io, oltre chiaramente al presidente del Consiglio", dice il segretario nazionale azzurro che aggiunge: ''Facciamo spesso il punto della situazione''. Piena fiducia in Santanchè? "Il ministro Santanchè è ministro, abbiamo votato la fiducia…

Certo", risponde ai cronisti il capogruppo di Fdi al Senato, Lucio Malan, uscendo da Palazzo Chigi insieme al collega Galeazzo Bignami, presidente dei deputati di Fratelli d'Italia. "Abbiamo parlato di concessioni autostradali", spiega Bignami a chi gli chiedeva il motivo della loro presenza a Palazzo Chigi. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mazzoncini (A2a): “Ue non resti indietro sulle auto a guida autonoma”

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(Adnkronos) – "Penso che l'Europa non possa rimanere indietro" sulla guida autonoma.L'esortazione è dell'ad di A2a Renato Mazzoncini, nel giorno in cui la multiutility, insieme a Politecnico di Milano e Most ha lanciato a Brescia la prima sperimentazione europea di car sharing a guida autonoma.  "Il tema geopolitico è chiaro: poche ore fa negli Stati Uniti hanno annunciato che mai un'auto cinese a guida autonoma circolerà sul territorio americano, perché temono che una tecnologia di questo genere possa essere pericolosa e penso che lo stesso tema lo abbia l'Europa, che quindi – ha evidenziato Mazzoncini – "deve decidere cosa fare: o ci sviluppiamo la nostra piattaforma oppure prima o poi dovremo aderire a quelle degli altri".

Il suggerimento dell'ad, "vista l'importanza anche per la nostra industria e per la nostra ricerca" è di "lavorare su una nostra piattaforma.Negli Stati Uniti hanno deciso di partire da due play ground, Phoenix e San Francisco.

Oggi noi lanciamo questo progetto da Brescia, domani in Europa potrebbero essercene altre.Da qualche parte bisogna partire". E Brescia è un buon posto per farlo. "E' una città dove sapevamo che c'era terreno fertile per la sperimentazione, è sempre successo così.

E' successo così con il teleriscaldamento nel 1973, nel 1999 con il grande termovalorizzatore e poi con la metropolitana automatica, la prima in Italia.Una città che recepisce bene e poi ha una dimensione che da laboratorio funziona bene", ha detto Mazzoncini, assicurando che "la sperimentazione rimane a Brescia, anche perché le strade vanno mappate e abbiamo bisogno di un livello di dettaglio molto maggiore".

Al termine della sperimentazione, a fine novembre, bisognerà capire cosa fare.La scelta dipende anche dalla risposta che darà la politica.

Su questo "siamo confidenti", ha detto l'ad.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Brescia primo car sharing a guida autonoma, al via sperimentazione

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(Adnkronos) – Parte da Brescia il primo servizio di car sharing a guida autonoma d'Europa: un'automobile che raggiunge da sola il potenziale cliente, gli permette poi di guidare fino a destinazione e riparte in autonomia verso un parcheggio, una stazione di ricarica o un nuovo utente.E' questo il futuro della mobilità urbana immaginato da A2a e Politecnico di Milano, che oggi a Brescia hanno fatto percorrere il primo chilometro a una Fiat 500 elettrica a guida autonoma.  Il progetto, che è parte del programma di ricerca del Most (centro nazionale per la mobilità sostenibile), punta ad affrontare al tempo stesso il problema della congestione del traffico e la sfida della decarbonizzazione.

La sperimentazione su strada pubblica è stata autorizzata dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e dal Comune di Brescia in base alle direttive del decreto ministeriale 'Smart Road'.Si tratta del primo test, da qui a fine novembre 2025 ne verranno effettuati altri uno/due al mese, su una vasta porzione del Comune di Brescia, che include il centro storico e i quartieri limitrofi.

Ogni test sarà monitorato da un supervisore a bordo del veicolo – come previsto dal Dm70/2018 (Smart Road) – in grado di intervenire tempestivamente in caso di necessità, e da una control room dedicata, situata presso la sede A2a di via Lamarmora, che garantirà il monitoraggio delle operazioni in tempo reale.Una safety car inoltre accompagnerà i veicoli durante la circolazione per segnalare agli utenti della strada la sperimentazione di guida autonoma su strada pubblica in corso. “Crediamo che il progetto presentato oggi a Brescia rappresenti un passo importante nella definizione della mobilità urbana del futuro", ha detto l’ad di A2a Renato Mazzoncini, sottolineando che "le potenzialità della guida autonoma combinate a quelle del car sharing, possono favorire l’efficientamento degli spostamenti, la fluidità del traffico, un trasporto più sicuro e sostenibile e un progresso nella decarbonizzazione delle città".

Dal momento che "nei centri urbani italiani vive oltre il 70% della popolazione, percentuale destinata a superare l’80% nei prossimi anni.Per una Life Company come A2a è dunque importante studiare soluzioni innovative e sostenibili, per contribuire a raggiungere la neutralità climatica, una partita che si gioca e si vince proprio nelle città.

La nostra adesione al partenariato Most, uno dei cinque centri nazionali per la ricerca nato con fondi Pnrr e dedicato alla mobilità sostenibile, è stata fondamentale per la nascita di questa iniziativa". “Brescia si conferma terreno fertile per progetti pilota di rilevanza non solo nazionale.Lo siamo stati oltre cinquant'anni fa con il teleriscaldamento, poi con il termoutilizzatore e con la metropolitana leggera automatica.

Oggi proseguiamo su questa strada con un’innovazione che pone Brescia come modello europeo per il futuro della mobilità urbana", ha dichiarato la sindaca Laura Castelletti. "Un’innovazione – ha aggiunto – che ha l’obiettivo di dar vita ad un servizio per i cittadini ampliando la gamma delle proposte per la mobilità sostenibile.Questo progetto è anche una leva straordinaria per la nostra candidatura a Green Capital europea: Brescia è una città che non smette di innovare e di investire in sostenibilità, è la nostra città europea.” “Questa sperimentazione rappresenta un fondamentale passo in avanti verso nuovi modelli di mobilità sostenibile, raccogliendo e mettendo a frutto anni di esperienze fatte dal Politecnico di Milano nell’ambito delle competizioni su pista di auto autonome, della 1000 Miglia edizione 2023 e 2024 e anche nell'ambito della ricarica wireless dei veicoli elettrici”, ha evidenziato il professor Sergio Matteo Savaresi del Politecnico di Milano. Per il presidente del Most Ferruccio Resta “questo progetto non è solo un esempio di eccellenza tecnologica, ma un’espressione delle potenzialità generate dall’integrazione di competenze multidisciplinari.

Most rappresenta un modello di valore grazie a un approccio collaborativo che supera i confini tradizionali tra pubblico e privato nell’affrontare le sfide della mobilità.Questa capacità di mettere a sistema conoscenze eterogenee permette di accelerare il cambiamento, sviluppando soluzioni concrete che migliorino le città e la vita dei cittadini. È attraverso piattaforme come Most che l’Italia afferma il suo ruolo di laboratorio d’innovazione nella mobilità sostenibile a livello europeo”. L’iniziativa è stata promossa all’interno del partenariato Most, grazie alla collaborazione tra il team di ricerca e sviluppo di A2a e il gruppo di lavoro Aida (Artificial Intelligence Driving Autonomous) del Dipartimento di elettronica, informazione e bioingegneria del Politecnico di Milano.

Parallelamente, insieme a Dipartimento di energia – sezione elettrica del Politecnico di Milano, è in corso lo sviluppo di una soluzione che completi l’esperienza di autonomous driving attraverso un sistema di ricarica wireless (Wpt) per veicoli elettrici.Il prototipo, con una potenza pari a 7 kW, è progettato per aumentare l’efficienza del servizio, eliminando la necessità dell’intervento umano anche durante la fase di ricarica della batteria. La soluzione integra un setup di hardware avanzato, composto da sensori di ultima generazione, attuatori, servizi di networking e unità di calcolo, con algoritmi di intelligenza artificiale progettati per imitare il comportamento di un conducente umano, garantendo elevati standard di precisione e sicurezza durante la guida.

I veicoli possono operare a bassa velocità (fino a 30 km/h), consegnarsi agli utenti, parcheggiarsi autonomamente o dirigersi verso un altro cliente o una stazione di ricarica, riducendo significativamente i rischi e semplificando la gestione del servizio. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Giorgia: “Festival fuori programma, la mia vittoria è cantare bene”

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(Adnkronos) –
Sanremo 2025 non era previsto nei piani di Giorgia ma quando si è presentata l’occasione di partecipare in gara con il brano ‘La cura per me’, la regina indiscussa della musica italiana non ci ha pensato due volte. "È iniziato tutto da Sanremo di un anno fa, quando Amadeus mi ha dato l’occasione di essere co-conduttrice", ha rivela Giorgia incontrando la stampa a Milano.  "Questo – spiega la cantante – mi ha avviato verso una strada diversa che ho preso gusto a cavalcare.E poi l’esperienza ricca e intensa di 'X Factor' mi ha permesso di imparare cose nuove".

Da allora percorso musicale non si è fermato e con il team di Slait (il direttore musicale, pseudonimo di Ignazio Pisano, che lavora già con Lazza e Salmo, ndr) ha iniziato a provare canzoni e a parlare di musica e visione, "con input continuamente nuovi”. Per Giorgia il 2024 è stato un anno bello denso: a ottobre ha pubblicato il brano ‘Niente di male', poi la cantante romana ha prestato la voce a Matangi, il personaggio Disney di ‘Oceania 2’, e Ferzan Ozpetek l’ha chiamata a realizzare la colonna sonora del suo film ‘Diamanti’, a 22 anni di distanza da ‘Gocce di memoria’ scritta per la pellicola del regista turco ‘La finestra di fronte’.La ciliegina sulla torta è stato il brano tagliato e cucito per il palco di Sanremo, 'La cura per me'. "E' una canzone che già dal primo ascolto, anche se non mi avesse riguardato, mi ha emozionata, come le canzoni di una volta – spiega Giorgia -.

Ho sentito qualcosa dentro che mi ha fatto pensare che era davvero una di quelle che vuoi cantare.Dopo il provino qualcuno del team ha detto ‘la mandiamo a Carlo (Conti)?’ Io mi sono messa le mani in faccia, non era previsto nei programmi tornare a Sanremo in gara”.   Lei, che sul palco dell’Ariston ha dato il meglio di sé, prima con la partecipazione nel 1994 con il brano ‘E poi’, settimo classificato, poi con la vittoria nel 1995 con ‘Come Saprei’, e il secondo posto nel 2001 con ‘Di sole e d’azzurro’.

Fino al 2023 non è mai voluta tornare in gara.Finché due anni fa Amadeus, l’ha convinta a calcare di nuovo il palco dell’Ariston con ‘Parole dette male’.

Giorgia arrivò sesta.  “Quello è stato un Sanremo interiore, la prima cosa che facevo dopo il Covid ed essermi molto chiusa – racconta – la prima sera su quel palco mi sono sentita così bambina e piccola…però ho fatto una trasformazione quella settimana, mi sono detta ‘questa sono io e devo lavorare per questa passione’.Ho ho ritrovato la scintilla che pensavo di aver perso.

Non è andata malissimo, è vero, ma non è stato un enorme successo.Forse se non fossi andata a fare quell’esperienza lì sarei ancora a casa chiusa a capire cosa fare”. Quest’anno i bookmaker danno il suo nome in lizza tra i vincitori.

Ma lei si schermisce. “Che ansia…di solito i pronostici non ci azzeccano mai, lo sappiamo, ma io sono sicura che Sanremo lo debbano vincere i ragazzi, io ho già dato – dice -.La vittoria è fare bene la canzone, il resto è in più.

Il bello dell’età è vivere le cose in un altro verso.Sanremo ti può fare bene anche quando non vinci, se il progetto è costruito bene.

L’importante è rendere onore a chi mi sta aiutando ma deve vincere un pischello o una pischella”.  All’Ariston quest’anno la cantante 53enne proporrà una canzone firmata da Blanco e Michelangelo.Mi piace confrontarmi con la musica che cambia – osserva Giorgia – è fonte di ispirazione.

Nel lavoro di Blanco e Michelangelo ho trovato una classicità che non ti aspetti da due ragazzi ma da musicisti veri.Blanco ha una sensibilità particolare che lo porta a scrivere parole che da donna sento anche mie.

Ed è mia anche l'armonia e la parte musicale”. A un duetto sul palco di Sanremo non ha ancora pensato, di sicuro, però, sa che non si cimenterebbe mai in una cover di ‘La cura’ di Battiato “E’ un pezzo enorme da non toccare e quando è arrivata ’La cura per me’ abbiamo pensato che ci fosse questa montagna gigante" di assonanza "ma le paroline ‘per me’ fanno capire che c’è un altro livello umano e di modestia.Il maestro non si tocca".

Un nuovo disco in arrivo, però, non è da escludere: “Ci stiamo provando alacremente – ammette – però dobbiamo esser sicuri.Io non mi sento mai pronta ma per fortuna ho qualcuno che mi obbliga ad esserlo”.  Mentre si prepara a tornare dal vivo con tre eventi per festeggiare i 30 anni di ‘Come saprei’ (il 13 giugno alle Terme di Caracalla a Roma, il 25 luglio al Teatro Greco di Siracusa e il 16 settembre alla Reggia di Caserta) Giorgia ha in cantiere per l'autunno anche tour nei palasport.

Al momento l’attenzione è tutta per Sanremo. “Quando ho detto a mio figlio che c’era la possibilità di tornare in gara ha preteso di ascoltare la canzone e poi mi ha detto 'quest’anno meglio'.Lazza, invece, mi ha confessato che vorrebbe sapere per chi tifa mio figlio, visto che lui non sarà in gara, e vorrei saperlo anche io.

Invece lo ha tenuto per sé e non mi ha nominata”.Almeno, non ancora. (di Federica Mochi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner: “Oggi miglior partita agli Australian Open. Malessere? Ora sto bene”

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(Adnkronos) – Dopo aver battuto, per la decima volta in altrettanti scontri diretti, Alex De Minaur nei quarti di finale degli Australian Open 2025, Jannik Sinner ha commentato il match in conferenza stampa: "Oggi è stata una bella partita per me.Ho servito bene, ho trovato il break molto presto e penso sia stata la mia miglior partita del torneo fin qui.

Il malessere dell'ultima partita è passato, sono riuscito a riposarmi bene.Ora mi sento molto meglio.

Dopo il match contro Rune ho fatto delle analisi ed erano tutte negative.A volte può succedere di non sentirsi bene, oggi mi sentivo meglio già dalla mattina, ma non aver giocato con il caldo ha sicuramente aiutato.

Non penso che avrò problemi nei prossimi giorni". Poi sul match con De Minaur: "Ogni partita è diversa, l'inerzia del match può cambiare da un momento all'altro.Se De Minaur fosse riuscito a trovare il break nel secondo set il pubblico si sarebbe infuocato, quindi le cose possono cambiare sempre molto rapidamente.

Penso di essere stato bravo perché sono riuscito a mantenere alto il mio livello di tennis, e questo ha aiutato, ma anche negli altri scontri diretti con Alex ci sono state partite molto tirate.Ogni volta che lo affronto mi aspetto sempre qualcosa di diverso da parte sua, non so mai cosa accadrà quindi devo essere pronto a tutto.

E oggi lo ero". Sinner giocherà la semifinale e l'eventuale finale degli Australian Open entrambe di sera: "Giocare la sera ci sono lati positivi e negativi.Fa meno caldo, le condizioni sono diverse, ad esempio oggi c'era molto vento, ma fortunamente è calato.

Poi dipende sempre dall'avversario, ognuno ha caratteristiche diverse.A me piace giocare di giorno perché hai più tempo per recuperare, ma anche la sera.

Provo a essere sempre pronto a tutto". Per la prima volta Jannik si trova ad affrontare uno Slam da campione in carica, ma non sembra sentire la pressione: "Ogni volta è diversa, no?Le prime volte te le ricordi sempre.

E poi quando lo fai di nuovo, sei ancora molto, molto felice di essere qui, no?Non dò mai le cose per scontate.

Io sono felice di essere qui.Mi piacciono le condizioni qui per giocare, e il pubblico è incredibile. È stato molto rispettoso oggi, anche se sapevo che giocare contro Alex qui non è facile.

Cerco solo di godermi questo momento, poi vediamo come va". Una battuta anche su Ben Shelton, l'avversario della semifinale: "Contro Shelton sarà una partita difficile.Ha uno dei migliori servizi del circuito, è un giocatore molto aggressivo, varia molto il suo gioco.

Dipenderà anche dalle condizioni.Sarà difficile per tutti e due, ci siamo affrontati diverse volte e sono sempre state partite tirate.

Cercherò di fare del mio meglio perché è l'unica cosa che posso controllare". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lidl insieme a Wwf rafforza impegno internazionale per alimentazione consapevole

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(Adnkronos) – Lidl prosegue nel suo impegno per un’alimentazione più consapevole allineando ulteriormente la sua offerta di prodotti alla Planetary Health Diet (Phd) entro il 2050.  Entro il 2030, l’Insegna aumenterà la quota di alimenti a base vegetale venduti, come fonti proteiche, cereali integrali, frutta e verdura, del 20% rispetto al 2023.Come primo retailer ad applicare la metodologia del Wwf in tutti i 31 Paesi in cui è presente, Lidl consente ai suoi clienti di compiere scelte più consapevoli dal punto di vista ambientale e salutare, garantendo maggior trasparenza per tutte le categorie alimentari del suo assortimento. Per affrontare le sfide globali come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e le malattie legate all’alimentazione, è necessario cambiare il nostro sistema alimentare.

Nel riconoscere questi problemi urgenti e la sua responsabilità, Lidl contribuisce alla trasformazione del sistema alimentare globale fissando obiettivi ambiziosi lungo tutta la sua catena del valore, mettendo i propri clienti nella condizione di compiere scelte d’acquisto più sostenibili.Per raggiungere questo scopo, Lidl, con il supporto di Wwf, si pone obiettivi sempre più ambiziosi attraverso la strategia sull’Alimentazione Consapevole valida in tutti i 31 Paesi in cui opera. Per nutrire una popolazione mondiale in crescita, in modo sano ed entro i limiti del Pianeta, sottolinea Alessia Bonifazi, Responsabile Comunicazione & Cssr Lidl Italia, "è fondamentale una trasformazione del sistema alimentare globale.

Lidl è impegnata su questo fronte da anni, basandosi sull’approccio scientifico della Planetary Health Diet.Con il Wwf come partner esperto al nostro fianco, vogliamo avere un impatto positivo ancora maggiore in futuro e offrire ai nostri clienti una crescente offerta di alternative sane e sostenibili, al prezzo Lidl". "Accogliamo con favore l’allineamento di Lidl alla Planetary Health Diet e l’applicazione della metodologia di Wwf", sottolinea Mariella Meyer del Wwf International. "Questo – aggiunge – è un passo cruciale nella trasformazione del sistema alimentare, che è il principale motore della perdita di fauna selvatica e natura.

Concentrandosi su più alternative a base vegetale, Lidl dà priorità sia alla salute umana sia a quella del Pianeta.Speriamo che questo ispiri altri retailer a seguire l’esempio e a concentrarsi maggiormente sulle scelte a base vegetale rispetto ai prodotti a base animale". —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Austalian Open, De Minaur: “Sinner così è imbattibile, anche per Djokovic”

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(Adnkronos) – Provaci ancora Alex.De Minaur, che per la prima volta è riuscito ad arrivare ai quarti di finale degli Australian Open, oggi 22 gennaio è stato battuto da Jannik Sinner in tre set con un netto 6-3, 6-2, 6-1.

Una partita senza storia che aggrava i confronti con l'azzurro, ora in vantaggio 10-0 negli scontri diretti: "Ho giocato troppe volte con lui e finisco per dire sempre le stesse cose.Non mi sorprende più quando lo affronto, ogni volta accadono match del genere.

Jannik è stato molto bravo oggi, con queste condizioni è molto difficile farlo sbagliare e metterlo sotto pressione", ha detto l'australiano in conferenza stampa.  "Quelli con lui sono i match più difficili per me, come si può vedere anche dai precedenti", ha spiegato De Minaur, "Tu vai là fuori, provi a fare del tuo meglio, ma con queste condizioni è difficile giocare, specialmente con lui.Se avessimo giocato di giorno con il caldo sarebbe stato forse diverso, perché sono stati gli unici momenti in cui abbiamo visto Jannik non giocare al meglio.

Ma oggi era veramente difficile batterlo". De Minaur ha anche parlato della crescita di Sinner, numero uno del mondo e una sentenza sul cemento, dove lo scorso anno ha conquistato i suoi primi due titoli Slam, a Melbourne e poi agli US Open: "Lui si è costruito quest'aura battendo tutti.Non è che ha avuto una buona settimana qui o una buona settimana lì.

Ha semplicemente battuto tutti.Penso che il modo migliore per descrivere il livello a cui è arrivato sia il fatto che sia stato in grado di giocare allo stesso livello di Djokovic qui senza concedergli troppi game.

Novak è probabilmente il miglior giocatore ad aver mai giocato su questi campi, giusto?Il fatto che lui abbia raggiunto questo livello altissimo e che può giocarsela anche con questi giocatori, rende piuttosto difficile giocare con lui.

Tu entri in campo e sai che sarà una battaglia, che sarà dura, che dovrai provare cose diverse.Ma poi sei in campo da un'ora e mezza, stai lottando per vincere ogni game, e stai ancora cercando di trovare modi per batterlo. È abbastanza surreale". "Non penso che oggi sia stata una partita sfortunata.

Penso che Jannik in queste condizioni è veramente difficile da affrontare per la sua velocità di palla.Tu provi a pressarlo di più, ma ha movimenti perfetti che gli permettono di assorbire i colpi e trasformare velocemente la difesa in attacco.

Se decidi di essere passivo con lui sei spacciato.Anche oggi ha giocato a un livello altissimo e alla fine ha fatto la differenza", ha continuato De Minaur.  Il numero otto del mondo si è poi rivolto ai suoi tifosi, che speravano di vederlo affrontare Ben Shelton in semifinale: "So che i tifosi volevano che fossi competitivo e provassi a vincere la partita.

Io ci ho provato e ce l'ho messa tutta ed è frustrante non esserci riuscito, non so riuscito a trasformarla nemmeno in una partita che potesse aizzare il pubblico.E questa è una delle cose in cui Sinner è bravissimo.

Entra in campo sempre al meglio, ogni volta che abbiamo giocato riesce a conquistare un break nei primi tre game e poi all'improvviso ci troviamo agli ultimi game del set ma senza la possibilità di metterlo sotto pressione.Sono deluso ma cercherò di tornare più forte il prossimo anno". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Minaur e il tweet al tifoso deluso: “Giocaci tu con Sinner…”

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(Adnkronos) –
E alla fine, Alex De Minaur sbotta.L'australiano, sconfitto da Jannik Sinner oggi nei quarti di finale degli Australian Open 2025, su X viene criticato per il rendimento fornito contro l'azzurro.

In particolare, spicca il post del profilo @pavyg.Non è un utente qualsiasi.

Il blogger, accesissimo tifoso di Novak Djokovic, da mesi attacca Jannik Sinner per il caso doping che ha coinvolto l'azzurro e invoca la squalifica del numero 1 del mondo.  Oggi, dopo la netta vittoria di Sinner, il post che ha demolito la prestazione di De Minaur: "Alex De Minaur non è per niente convinto di poter competere con Sinner, figuriamoci batterlo.La sua prestazione è stata pessima". "Congratulazioni a Sinner che è passato in semifinale con una vittoria magistrale contro De Minaur.

Sinner ha avuto il controllo per tutta la partita, ma De Minaur sarà molto deluso dalla sua prestazione: si è bloccato di fronte al tutto esaurito ed è stato completamente surclassato", si legge in un altro messaggio. Alla fine, tra le varie risposta spunta a sorpresa quella di De Minaur, evidentemente stufo delle critiche del 'fuoriclasse da divano'. "Ehi amico, è un peccato che tu non sia mai diventato un tennisa abbastanza bravo da provare a giocare contro Jannik.Sono sicuro che avresti fatto una figura migliore e sapresti esattamente come batterlo.

Ti auguro tutto il meglio!!!", la risposta dell'australiano. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bruscolotti: Ai tifosi del Napoli: sostenete la maglia. Nei miei primi anni stavo per andare alla Juve Stabia

Il capitano storico del Napoli, Giuseppe Bruscolotti, in arte “Palo ‘e fierro”, ha presenziato stasera ad un incontro di promozione del suo nuovo libro dal titolo “Vi racconto i campioni del Napoli”.La serata si è svolta all’interno del teatro Karol di Castellammare Di Stabia ed era uno degli appuntamenti della rassegna “Platealmente” a cura del prof Pierluigi Fiorenza.

Ospiti del dialogo con il campione del passato del Napoli Bruscolotti, anche il giornalista stabiese Gaetano Imparato e due bandiere della Castellammare calcistica, nonché anche amici dell’ex calciatore azzurro, Salvatore Di Somma e Roberto Amodio.Queste, in sintesi, le dichiarazioni di Beppe Bruscolotti:

“E’ un piacere essere stasera con voi.

Saluto con stima e piacere Salvatore Di Somma, con cui c’era rivalità, ma che reputo un uomo vero che meritava più alti palcoscenici nell’ambito calcistico.Noi calciatori di un tempo avevamo dei comportamenti diversi.

Ai tifosi di oggi, dico di tifare solo per la maglia.

Io sono orgoglioso di avere ancora adesso un rapporto di amore ed entusiasmo con la gente che mi tratta con molto affetto.

Il presidente Lauro, ai tempi del mio trascorso con la maglia del Sorrento, alla fine del primo tempo andava sempre via.Quando vincemmo il Campionato disse che il premio era proprio aver ottenuto quel successo e non denaro in più.

Ho avuto l’onore di giocare con il più grande di tutti, Diego Armando Maradona, che per il suo modo di giocare veniva “picchiato”.

Voglio dire ai ragazzi di non abbandonare la scuola perché per me fu un enorme dispiacere.

Avevo molta consapevolezza dei miei mezzi, soprattutto agli esordi.

Per poco non si concretizzò il mio passaggio alla Juve Stabia.Voglio fare i complimenti alla Juve Stabia per il campionato che sta facendo, il merito è di chi ci ha creduto ed ha portato la squadra a questi livelli.

Ho deciso di dedicare il mio libro al mister Chiappella perché mi è stato vicino nei momenti più difficili.

Salvatore Di Somma era una grande guida per la squadra.

Kvara? I procuratori non possono essere i padroni del calcio.

Nella seconda parte dell’avventura col Napoli di Vinicio, ho rischiato seriamente di andare alla Roma, l’affare non si concluse a causa del mio infortunio. Nils Liedholm mi voleva sia a Milano che durante l’avventura nella capitale.Anche l’Inter mi cercò.

Con l’avvento del Dio del calcio decisi di restare per sempre a Napoli.

Dopo un primo anno molto duro, la venuta di Italo Allodi portò una crescita che arrivò al culmine con l’acquisto di Romano come ciliegina sulla torta.

Napoli-Juve? E’ sempre la madre di tutte le partite.Il Maradona sarà sicuramente una bolgia e trascinerà i calciatori con una forza multipla.

C’è molto entusiasmo anche da parte bianconera dopo la vittoria col Milan.

In Italia, tante società indebitate non dovrebbero operare sul mercato, ma noi siamo il Paese dove chi parla paga.

Tra gli allenatori che ho avuto occupano un posto importante il Petisso Pesaola, Marchesi, ma soprattutto Luis Vinicio che era innanzitutto un uomo che ti difendeva sempre.I calciatori avevano la consapevolezza di essere importanti con lui.

L’ambiente di Napoli ha purtroppo tanti “saputelli”, io ho molto rispetto per Conte che è un allenatore che di certo non le manda a dire”.

Sorelle morte in casa a Roma, inquilini del palazzo: “Mai indifferenza ma vivevano da recluse”

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(Adnkronos) – "Nessuna indifferenza da parte nostra, men che mai menefreghismo.Le sorelle Gammieri da tempo vivevano da rinchiuse, per cui era normale non incrociarle o non sentirle.

Questo fino a una settimana fa, quando abbiamo avvertito un odore forte per le scale".A parlare all'Adnkronos gli inquilini del palazzo al civico 21 di via Dardanelli, nel quartiere Prati, dove ieri mattina sono stati trovati i corpi senza vita di Angela e Amelia Gammieri, le due sorelle di 93 e 87 anni. "Le Gammieri, così le chiamavamo qui – continuano – erano due donne sorridenti, cordiali.

Poi qualcosa è cambiato intorno a ottobre, più o meno quando una terza sorella è morta.Vivevano qui da sempre, ci sono cresciute insieme pure al fratello: quattro figli legatissimi e sempre insieme.

Questo ultimo lutto deve averle particolarmente segnate, perché da lì hanno iniziato a vivere da rinchiuse, addirittura serrando le imposte e non uscendo più nemmeno per le più semplici commissioni.Non rispondevano al citofono, al telefono, l'unico modo per parlarci era che chiamassero loro per chiedere ragguagli sulle assemblee condominiali".  "Era a me, se non all'amministratore, che telefonavano per le spese, per gli adempimenti vari – interviene un altro inquilino – ma poi quando richiamavo io per dar loro le risposte che mi avevano chiesto, non rispondevano mai.

Non uscivano, si facevano consegnare la spesa dal supermercato vicino: vero è che anche quando ci siamo preoccupati già l'ultima volta, cinque mesi fa, mia moglie ha chiesto ai dipendenti del supermercato se avessero visto le sorelle.Allora ci dissero che avevano consegnato la spesa due settimane prima, e solo a quel punto ci siamo tranquillizzati.

Perché solo a loro rispondevano, e alla ex portiera Liliana, oggi in pensione". Fino a una settimana fa, appunto. "Sono stato io a chiamare l'amministratore per il forte odore che si sentiva, per lo più nei piani alti, dal mio a quello più su – dice poi un uomo residente al terzo piano – Sembrava più che altro di fogna, e avendo già avuto un guasto la cosa non mi ha allertato più di tanto.Questo fino a quando i giorni scorsi si è fatto insistente dal portone delle due sorelle al piano terra.

Tornati al supermercato, stavolta ci è stato risposto che non avevano notizie delle Gammieri da un mese.Da lì la chiamata ai vigili del fuoco e la terribile scoperta". "Io, che le vedevo e ci parlavo sempre – dice poi una anziana – credo si siano lasciate andare.

Perché da tempo si erano chiuse al mondo esterno, non rispondevano più al citofono e se ne sono andate nel silenzio.Così come avevano scelto di vivere da un mese e poco più". (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Itc, Calarco: “Tante applicazioni quantistica nella vita reale”

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(Adnkronos) – ''Le comunicazioni quantistiche ci possono fornire sicurezza assoluta.Si tratta di comunicazioni cifrate con il numero della nostra di carta di credito per acquisti online.

Nessuno può rubarcelo, così per i dati medici sensibili e quant'altro.Inoltre la sensoristica quantistica ci farà fare grandi progressi nella diagnostica medica.

Potremo misurare un singolo neurone in tempo reale.Oppure nella diagnostica magnetica, avremo immagini sempre più precise.

Oppure una precisione metrica per un'auto a guida autonoma.Inoltre previsioni meteo o di alluvioni e terremoti.

Senza contare che il calcolo quantistico fa enormente aumentare la potenza di calcolo e potrà usare l'Ia''.Lo sottolinea Tommaso Calarco, professore ordinario Dipartimento di Fisica w Astronomia 'Augusto Righi' dell'Univesità di Bologna, in occasione della presentazione del secondo Rapporto Anitec-Assinform sulla 'Ricerca e innovazione Ict in Italia'. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Mantuano (uniLink): “Mentalità influisce su longevità e qualità di vita”

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(Adnkronos) – "Oggi ho trattato la longevità sia dal punto di vista scientifico, parlando delle caratteristiche biologiche che caratterizzano l'invecchiamento cellulare e, soprattutto, dal punto di vista della nostra mentalità e di come scegliamo di vivere.Come è stato dimostrato da numerose ricerche scientifiche, infatti, la mentalità e le scelte che facciamo ogni giorno nella nostra vita influenzano non solo la nostra longevità, ma la nostra qualità di vita, come invecchieremo e come affronteremo e costruiremo il nostro futuro".

Così Elisabetta Mantuano, professoressa di Patologia e Immunologia, Link Campus University e delegata del rettore alla Ricerca, spiega il suo intervento alla prima edizione di TEDxLinkCampusUniversity, che si è svolto oggi a Roma.Tema dell’evento – organizzato dall'Università degli Studi Link in collaborazione con Scai Comunicazione e Rome Future Week – è 'ForeverYoung', un invito a considerare la longevità come uno stato mentale e uno stile di vita, più che una questione anagrafica. "Io ho vissuto circa vent'anni negli Stati Uniti – aggiunge Mantuano – Questa prima edizione di TEDx è una grandissima opportunità, una vetrina importante per la Link University, anche nell'ambito dell'internazionalizzazione.

Il TEDx, infatti, è un evento conosciuto da molti negli Stati Uniti e dà l'opportunità di esprimere e divulgare la scienza anche alle persone non coinvolte direttamente nel campo scientifico e di dare idee innovative e piccoli trucchi, per vivere la vita nel migliore dei modi, utilizzando le conoscenze scientifiche e la tecnologia di oggi.La possibilità offerta dalla Link Campus University di partecipare a un evento come il TEDx dimostra quanto siamo giovani dentro – conclude – e vogliamo metterci alla prova ogni giorno, alla Link University, per portare questo messaggio: se viviamo con ottimismo, passione, curiosità e impegno, possiamo fare veramente la differenza nella nostra società".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)