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Pensioni, Inps: in 2023 quelle pagate all’estero oltre 310.000, per circa 1,6 mld di euro

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(Adnkronos) – L’Inps nel 2023 ha pagato all’estero complessivamente oltre 310.000 pensioni, per un importo di circa 1,6 miliardi di euro, verso 160 Paesi.Si trova nelle parole di apertura del presidente dell’Inps, l’avvocato Gabriele Fava, il cuore del convegno, organizzato dall’Istituto nazionale della Previdenza sociale insieme alla Fondazione Migrantes, dal titolo '@Migrazione da fenomeno sociale a fattore identitario', che si è svolto oggi, a Roma, presso Palazzo Wedekind.  Fava ha sottolineato come il tema dell’emigrazione “non possa e non debba essere analizzato solo mediante statistiche e dati numerici, perché dietro ci sono scelte personali.

L’obiettivo prioritario, per l’Inps, è di consentire al lavoratore migrante di affrontare con serenità il trasferimento e l’inizio di una nuova attività lavorativa, tutela fondamentale per rendere effettivo il diritto alla libera circolazione dei lavoratori”.Sull’immigrazione, il presidente Fava ha aggiunto che “è possibile ed auspicabile un'integrazione qualificata.

Quindi, laddove oggi registriamo una richiesta o un fabbisogno del tessuto produttivo, se manca manodopera qualificata, la andiamo a intercettare e a integrare nel tessuto produttivo, in modo chiaro e regolare”. A chi stiamo pagando le pensioni?Ci sono i pensionati Inps che decidono di emigrare all’estero.

Ve ne sono due tipologie: i pensionati italiani di cui si è molto parlato (sempre più specialisti, e sempre più donne, ma il cui trend rispetto al 2019 è oggi negativo: -24%); e i pensionati stranieri, che fanno rientro nei Paesi di origine, che rispetto al 2019 segnano un incremento del 25%.E poi ci sono gli italiani che hanno deciso di restare da pensionati nei paesi che li hanno ospitati come lavoratori. Chi emigra oggi?

E chi rientra?Come emerge dall’ultimo 'Rapporto Italiani nel mondo' della Fondazione Migrantes, l’unica Italia giovane, dinamica e in crescita, è quella che mette radici fuori dei confini nazionali.

Dal 2006 a oggi la crescita della presenza italiana all’estero è raddoppiata.Il 45% della emigrazione 'per espatrio' vede protagonisti giovani e giovani adulti tra i 18 e i 34 anni e il 23% di adulti dai 35 ai 49 anni.

Dal 2006 la presenza all’estero delle donne italiane, in particolare, è più che raddoppiata (+106%).Ma il numero dei rientri non riequilibra le uscite. Tra coloro che sono rientrati, da più o meno tempo, e che continuano a rientrare, ci sono anche i pensionati grazie ai quali l’Italia riceve una sorta di 'rimborso postumo' dai Paesi in cui questi suoi cittadini sono andati a vivere e lavorare per anni.

La Svizzera, ad esempio, paga in Italia circa 2 miliardi di euro all’anno che corrispondono a circa 300 mila pensioni, un numero quasi uguale a quello del totale delle pensioni attualmente pagate dall’Italia in 160 paesi del mondo. La nuova Italia già esiste, ma chiede un patto intergenerazionale.Per la Fondazione Migrantes, i dati previdenziali dell’Inps confermano due evidenze emerse già dal proprio lavoro di ricerca e accompagnamento pastorale: che le migrazioni non sono perdita, ma guadagno a vari livelli; e che emerge la necessità di un 'patto con i giovani' per una nuova Italia in cui ci sia più attenzione per le fragilità sistemiche e maggior impegno al loro superamento per poter scegliere e non essere costretti a emigrare. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, carro armato uccide 2 palestinesi a Rafah. Israele chiede altri 30 giorni per ritirarsi da Libano

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(Adnkronos) – Almeno due palestinesi sono stati uccisi dal fuoco di un tank israeliano a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.Lo ha indicato la Difesa civile dell'enclave palestinese ad al-Jazeera, precisando che l'episodio è avvenuto nel quartiere di Tal as-Sultan. Sul fronte libanese Israele ha chiesto agli Stati Uniti altri 30 giorni per ritirare le sue truppe dal sud.

Lo scrivono i media israeliani spiegando che questi 30 giorni si aggiungerebbero ai 60 previsti dall'accordo firmato tra Israele e Hezbollah lo scorso 27 novembre.In base a quell'accordo, i militari israeliani avrebbero dovuto consegnare alle autorità di Beirut le loro postazioni e basi in Libano entro il 27 gennaio.

Israele ha però fatto notare che l'esercito libanese si sta dispiegando lentamente, ritardando così i tempi. Citando fonti ben informate, il quotidiano Haaretz ha scritto che la Francia e gli Stati Uniti stanno discutendo la richiesta con le autorità libanesi e israeliane.La radio dell'esercito israeliano ha affermato questa mattina che l'Amministrazione Trump non sarebbe incline a concedere un'estensione della presenza delle Idf in Libano e vorrebbe il loro ritiro completo entro domenica. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, il montepremi: quanto ha guadagnato Sinner fin qui

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(Adnkronos) – L'Australian Open si avvicina al suo ultimo atto.Jannik Sinner è in attesa di giocare la sua semifinale contro Ben Shelton, in programma il 24 gennaio alle 9.30 italiane, mentre attende di scoprire chi potrebbe essere, se riuscisse a battere l'americano, il suo avversario tra Novak Djokovic e Alexander Zverev.

Il tennista azzurro, in ogni caso, ha già intascato una buona fetta dal ricco montepremi del primo Slam stagionale.  L’Australian Open mette sul piatto nel 2025 un montepremi complessivo da 96,5 milioni di dollari australiani (intorno ai 58 milioni di euro), con un aumento di quasi 10 milioni rispetto all’edizione 2024.Parlando proprio del torneo singolare, chi alzerà la coppa a Melbourne incasserà la bellezza di 3,5 milioni di dollari australiani (circa 2 milioni e 100mila euro).

Una delle caratteristiche del torneo, visibile in tutti i quattro Slam, è l’approccio paritario in termini di premi, visto che uomini e donne guadagnano le stesse cifre per ogni turno superato. Per ogni passaggio del turno, ci sono dunque delle cifre predefinite.Al vincitore andranno circa 2 milioni e 100mila euro, mentre ai finalisti perdenti circa 1 milione e 140mila euro.

Per quanto riguarda i round precedenti, ecco invece i riconoscimenti assicurati: 
Semifinali: 1.100.000 dollari australiani (circa 661mila euro) 
Quarti di finale: 665.000 dollari australiani (circa 400mila euro) 
Ottavi di finale: 420.000 dollari australiani (circa 252mila euro) 
Terzo turno: 290.000 dollari australiani (circa 174mila euro) 
Secondo turno: 200.000 dollari australiani (circa 120mila euro) 
Primo turno: 132.000 dollari australiani (circa 79mila euro)  
Jannik Sinner quindi, con l'accesso alla semifinale di Melbourne, ha già intascato 661mila euro, ma spera di guadagnarne ancora di più.Raggiungere la finale, in programma domenica 26 gennaio, varrebbe da sola 1 milione e 140mila euro, che possono salire a 2 milioni e 100mila euro in caso di trionfo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neonata ritrovata, mamma: “La donna che ha rapito Sofia? Mai vista prima” – Video

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(Adnkronos) – "Vogliamo solo riposare, mi sto riprendendo".Sono le uniche parole pronunciate dalla madre di Sofia, Valeria Chiappetta, all'uscita dalla clinica del 'Sacro Cuore', a Cosenza, da cui è stata appena dimessa. "Grazie a tutte le forze dell'ordine, ai cittadini, all'équipe medica del 'Sacro Cuore'.

Mi sto riprendendo".La madre della neonata, a chi le ha chiesto se conoscesse Rosa, arrestata per il rapimento della figlia, ha risposto: "No assolutamente.

Non so chi sia". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritte contro Giorgia Meloni, denunciato insegnante a Bolzano

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(Adnkronos) – Sarebbe l'autore di alcune scritte presenti su un quadro elettrico dell’illuminazione pubblica, una delle quali in inglese offensiva nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.Per questo motivo un uomo, insegnante in un istituto della provincia di Bolzano, è stato denunciato dai carabinieri di Bolzano dopo essere stato trovato con un taser, uno spray al peperoncino, un’asta telescopica con impugnatura, un coltello a serramanico, 2 kubotan e diversi pennarelli indelebili.  Quando lunedì sera è stato bloccato dalla pattuglia, fallito il tentativo di fuggire, ha tentato di giustificarsi riferendo di voler cancellare quanto scritto.

Denunciato, deve rispondere di deturpamento e imbrattamento di cose altrui, detenzione e porto abusivo di armi, porto di armi od oggetti atti ad offendere.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pensioni, La Monica (Inps): “Sistema contributivo italiano dà possibilità di scegliere”

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(Adnkronos) – “Il sistema contributivo si basa sulla contribuzione versata, quindi è possibile anche avere l'ultima retribuzione più bassa perché il montante, seppur di 1 euro, sale.Questo rende l'attività lavorativa del soggetto estremamente flessibile.

Il sistema contributivo dà la possibilità di scegliere, penso sia questa la grande caratteristica del nostro sistema”.Parole del direttore centrale Pensioni dell’Inps, Vito La Monica, nel corso dell’evento intitolato '@Migrazione da fenomeno sociale a fattore identitario', organizzato oggi da Inps e Fondazione Migrantes a Roma.

L’incontro moderato dal vicedirettore dell'Adnkronos, Fabio Insenga, ha fornito una preziosa occasione di confronto sul tema dei pensionati italiani all’estero. “Dobbiamo dividere due momenti: un momento di accumulo – riprende il direttore La Monica – e un momento di pensione.Per quanto riguarda la pensione, abbiamo già una serie di strumenti a tutela di coloro che versano, o che lavorano, in Paesi extra Ue, all'interno dell'Ue, con convenzioni extra Ue o con regolamenti Ue che permettono la possibilità di unire la contribuzione versata in più Paesi ai fini di unica pensione. È evidente che poi ciascun Paese pagherà la quota di pensione in funzione della contribuzione in quel Paese versata.

Rispetto a questo ragionamento siamo nella fase di accumulo, cioè siamo nella fase in cui la contribuzione si sta versando in vista di una pensione”, spiega. “Il mercato del lavoro è cambiato, non c'è più – afferma il direttore centrale Pensioni Inps – il luogo fisico in cui si svolge l’attività lavorativa, c'è un nomadismo digitale.Anche il rapporto di lavoro subordinato sta mutando perché sta mutando rispetto all'idea del datore di lavoro che, in alcuni casi, diventa l’algoritmo, diventa la piattaforma in quanto tale.

Siamo di fronte a un cambiamento epocale nel mondo del lavoro, che sicuramente avrà effetti nel sistema pensionistico.Nel nostro Paese però siamo un passo avanti perché abbiamo adottato il sistema contributivo.

Un sistema finanziario che si sostanzia sulla base di un montante contributivo versato, che è poi quello a determinare la pensione.Non è il periodo di iscrizione presso una particolare gestione a determinare l'entità della pensione – spiega – ma è il montante versato a determinarla.

Quindi è un sistema neutro rispetto al mercato”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parco giochi Diana cambia volto: 3,5 milioni euro per renderlo inclusivo

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(Adnkronos) – Avrà un nuovo volto il parco giochi intitolato, ormai 25 anni fa, alla principessa Diana.Con i 3 milioni di sterline stanziati dai Royal Parks per il suo restauro, pari a oltre 3,5 milioni di euro, il parco diventerà infatti maggiormente inclusivo rispetto a bambini con varie forme di disabilità, con giochi che saranno fruibili anche da chi è in carrozzella.

Ispirato all'Isola che non c'è e alle avventure di Peter Pan, con tanto di nave pirata, il parco è stato costruito nei Kensington Gardens, nel centro di Londra, e inaugurato nel 2000.Il luogo è stato scelto perché la principessa Diana viveva in un appartamento nel vicino Kensington Palace e amava passeggiare nel parco. "E' stato meraviglioso accogliere milioni e milioni di bambini in quello che è probabilmente il parco giochi più famoso al mondo, situato nella splendida cornice dei Kensington Gardens'', ha dichiarato Andy Williams, direttore del parco di Kensington Gardens. "Stiamo lavorando con le comunità locali, in particolare ai bambini, per raccogliere e incorporare il loro feedback nella progettazione, in modo che tutti si sentano benvenuti e possano godere di un gioco libero, accessibile, creativo e sociale, favorendo la loro salute e il loro benessere", ha aggiunto. Nel progetto di restauro è previsto, ad esempio, che la grande nave pirata venga sostituita con un galeone nuovo di zecca, completo di timone e telescopio.

Costruito su tre livelli, sarà accessibile ai bambini sulle sedie a rotelle. In un'altra zona del parco saranno anche costruite case sugli alberi su più livelli, utilizzando legname proveniente da fonti sostenibili.La struttura offrirà ai bambini la possibilità di arrampicarsi e giocare a diverse altezze.

Tre torri offriranno diversi livelli di difficoltà, sempre per motivi di accessibilità, mentre tra le altre attrazioni previste ci sono un ponte sospeso, uno scivolo a tunnel, un ponte di corda e un ponte altalena con uno scivolo.Verrà nuovamente progettata anche una fontana-sirena e ampliata l'area giochi con sabbia e acqua. Per creare ombra e contribuire al rispetto dalla biodiversità, verranno piantati nuovi alberi.

Prevista anche la presenza di piante adatte a soddisfare i bisogni sensoriali, allergici e degli impollinatori per migliorare l'ambiente naturale del parco giochi, insieme a nuove sedute e sentieri.Per consentire il restauro, il parco giochi rimarrà chiuso per circa sei mesi dall'autunno 2025 e riaprirà intorno alla primavera 2026. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, Fava (Inps): “Abbracciamo integrazione qualificata e governata”

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(Adnkronos) – Quella dei fenomeni migratori “è una situazione ormai oggi matura per essere affrontata e per trasformarla in una situazione positiva per il nostro Paese.Sto portando avanti, infatti, un'idea di integrazione qualificata e governata degli extracomunitari in Italia.

L’importante incontro di oggi offre dati attuali e contestualizzati, che conducono sempre di più ad abbracciare questa integrazione qualificata.Nel concreto, quindi, si intercetta il fabbisogno delle imprese in modo tale che si risponda con un ingresso qualificato di manodopera extracomunitaria.

Sono sicuro che da questo punto di vista il nostro legislatore stia già lavorando per legiferare in tal senso”.Così, Gabriele Fava, presidente dell’Inps, è intervenuto a margine dell’evento '@Migrazione da fenomeno sociale a fattore identitario' organizzato da Inps e Fondazione Migrantes.  L’incontro è stato occasione per approfondire i temi dei flussi migratori con particolare riferimento alle conseguenze in ambito pensionistico, anche in considerazione dell’impatto della tecnologia nella nuova società digitale.

A seguire si è tenuta una tavola rotonda dal titolo 'L’Italia che vogliamo: giovane, dinamica e inclusiva – L’impatto della tecnologia nel mondo del lavoro, nelle nuove migrazioni, in particolare dei giovani e delle donne: uno sguardo al futuro e i possibili effetti sul territorio e sulle pensioni'.  Il presidente dell’Inps ha proseguito, poi, illustrando come l’Italia resti attrattiva per il fenomeno dell’immigrazione: “Questi fenomeni, nel corso dei decenni, sono mutati, ma il nostro Paese resta attrattivo.Rendiamolo ancora più attrattivo, così da rendere questa integrazione anche molto virtuosa, seguendo la cultura del nostro Paese”, ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Felice Maniero picchia una donna, braccialetto elettronico per ex boss Mala del Brenta

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(Adnkronos) – Da poco uscito dal carcere dove ha scontato 4 anni di reclusione per le violenze alla compagna, il boss della Mala del Brenta Felice Maniero dovrà indossare il braccialetto elettronico per aver picchiato, con schiaffi e pugni, un'altra donna con la quale aveva intrecciato una relazione.Ne danno notizia i quotidiani locali.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, probabili formazioni: Vlahovic torna titolare, Conceicao ritrova Morata

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(Adnkronos) – La Serie A torna in campo per la 22esima giornata.Si parte venerdì 24 gennaio con l'anticipo Torino-Cagliari.

Sabato 25 invece l'Atalanta sarà impeganta nella trasferta di Como, mentre alle 18 andrà in scena il big match Napoli-Juventus.Il Milan ospita il Parma nel lunch match di domenica 26, con la Roma che volerà a Udine e l'Inter a Lecce.  Alle 20.45 invece è in programma lo scontro Champions dell'Olimpico tra Lazio e Fiorentina.

A chiudere la giornata due partite in programma lunedì 27: Venezia-Hellas Verona e Genoa-Monza.  
Torino (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Pedersen, Coco, Maripan, Sosa; Gineitis, Ricci; Lazaro, Vlasic, Karamoh; Adams.All.

Vanoli 
Cagliari (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Makoumbou, Adopo; Zortea, Viola, Felici; Piccoli.All.

Nicola  
Como (4-2-3-1): Butez; Jack, Dossena, Kempf, Van Der Brempt; Da Cunha, Caqueret; Fadera, Strefezza, Diao; Cutrone.All.

Fabregas 
Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Bellanova, de Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere; Lookman, Retegui.All.

Gasperini  
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Neres.All.

Conte 
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; McKennie, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Yildiz, Koopmeiners, Mbangula; Vlahovic.All.

Motta  
Empoli (3-5-2): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Grassi, Maleh, Cacace, Pezzella; Esposito, Colombo.All.

D'Aversa 
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Beukema, Lucumì, Miranda; Ferguson, Freuler; Ndoye, Odgaard, Dominguez; Castro.All.

Italiano  
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Gabbia, Theo Hernandez; Fofana, Bennacer; Pulisic, Reijnders, Leao; Morata.All.

Conceicao 
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Valenti, Vogliacco, Valeri; Sohm, Keita; Man, Hernani, Mihaila; Bonny.All.

Pecchia  
Udinese (3-5-2): Sava; Kristensen, Bijol, Tourè; Modesto, Lovric, Karlstrom, Payero, Kamara; Thauvin, Lucca.All.

Runjaic 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angelino; Pellegrini, Dybala; Dovbyk.All.

Ranieri  
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Dorgu; Pierret, Coulibaly, Helgason; Pierotti, Krstovic, Morente.All.

Gotti 
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Asllani, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez.All.

Inzaghi  
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Hysaj, Gila, Gigot, Tavares; Guendouzi, Rovella; Dia; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.All.

Baroni 
Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Mandragora, Adli; Colpani, Gudmundsson, Folorunsho; Kean.All.

Palladino  
Venezia (3-5-2): Stankovic; Idzes, Sverko, Hapas; Zampano, Busio, Nicolussi Caviglia, Doumbia, Ellertsson; Oristanio, Pohjanpalo.All.

Di Francesco 
Hellas Verona (3-4-1-2): Montipò; Magnani, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Belahyane, Serdar, Lazovic; Suslov; Sarr, Tengstedt.All.

Zanetti  
Genoa (4-3-3): Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin; Thorsby, Kasa, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Miretti.All.

Vieira 
Monza (3-4-2-1): Turati; D’Ambrosio, Izzo, Carboni; Akpa Akpro, Bianco, Bondo, Kyriakopoulos; Caprari, Ciurria; Maldini.All.

Bocchetti —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neonata ritrovata a Cosenza, la piccola Sofia e la mamma lasciano la clinica

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(Adnkronos) – La piccola Sofia ha lasciato la clinica del 'Sacro Cuore' di Cosenza insieme ai genitori, mamma Vittoria e papà Federico, e il fratellino.Dinanzi alla struttura decine di persone e curiosi, che hanno accompagnato l'uscita della famiglia con applausi scroscianti.

I genitori della piccola Sofia, rapita da una coppia per alcune ore nel pomeriggio di martedì scorso e poi riconsegnata alla famiglia, non hanno inteso rilasciare dichiarazioni ai giornalisti.Entrambi, ancora visibilmente scossi, sono tornati a casa a bordo di una vettura, scortata dalla polizia di Stato. "Tutto a posto.

Vogliamo solo riposare" ha detto la madre di Sofia, Valeria Chiappetta, all'uscita dalla clinica del 'Sacro Cuore' a Cosenza, da cui è stata appena dimessa. "Grazie a tutte le forze dell'ordine, ai cittadini, all'équipe medica del 'Sacro Cuore'.Mi sto riprendendo".

La madre della neonata, a chi le ha chiesto se conoscesse Rosa, la donna arrestata per il rapimento della figlia, ha risposto: "No assolutamente.Non so chi sia".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ChatGPT, problemi tecnici: è impossibile accedere alla piattaforma

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(Adnkronos) –
ChatGPT è attualmente down.Oggi 23 gennaio si stanno riscontrando diversi problemi tecnici con il servizio di intelligenza artificiale, con diversi utenti che non riescono ad accedere alla piattaforma.

Provando a entrare su ChatGPT infatti, sugli schermi degli utenti arrivano messaggi che segnalano errore di gateway oppure il classico "503 Service Temporarily Unavailable", a confermare che il servizio al momento non è disponibile.  Il disservizio ha portato a migliaia di segnalazioni da ogni parte del mondo, sia da aziende che si avvolgono dell'intelligenza artificiale che da singoli utenti.Un down simile era già avvenuto lo scorso 26 dicembre, con ChatGPT che era andato offline anche a giugno.

Al momento non ci sono ancora indicazioni da parte della piattaforma sulla natura del problema o sui suoi tempi di risoluzione. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sting, stop a concerti a causa di una malattia: l’artista tranquillizza fan

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(Adnkronos) – Dopo l'annuncio sui social di una non meglio specificata "malattia" che lo ha costretto a rimandare i concerti in programma questa settimana negli Usa, Sting torna sui suoi profili per tranquillizzare i fan che avevano riempito di commenti preoccupati l'annuncio della malattia.Niente paura, si tratta di una infezione alla gola. "Grazie mille per tutti gli auguri.

Sto migliorando costantemente da un'infezione temporanea alla gola che mi ha impedito di cantare, anche se non vedo l'ora di riprendere i miei concerti e gli spettacoli riprogrammati", ha scritto di suo pugno Sting.   L'artista ieri aveva annunciato di essere costretto a rimandare i concerti in programma il 24 gennaio a Phoenix in Arizona e il 26 gennaio a Wheatland in California, con un messaggio del suo management sui social. "Su consiglio del suo medico, a causa della malattia, è con sincero rammarico che Sting deve annullare la sua apparizione ai Bass Magazine Awards di giovedì e posticipare i suoi concerti 'Sting 3.0' a Phoenix, AZ (originariamente programmato per il 24 gennaio) al 1° giugno e a Wheatland, CA (originariamente programmato per il 26 gennaio) al 28 maggio, così come la sua esibizione al 20° anniversario della Cherrytree Music Company, che si terrà ora il 29 maggio.I fan possono conservare i loro biglietti perché saranno validi negli spettacoli posticipati.

Sting si scusa sinceramente per qualsiasi inconveniente ed estende la sua gratitudine ai fan per la loro comprensione", si leggeva nella nota.Ma la vaghezza sulla malattia aveva alimentato le preoccupazioni.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump-Putin, tra minacce e attese il braccio di ferro va avanti

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(Adnkronos) – E' partito il negoziato tra Donald Trump e Vladimir Putin in vista dell'annunciato, e finora rimasto solo tale, dialogo tra i due.I presidenti di Stati Uniti e Russia potrebbero parlarsi al telefono nei prossimi giorni per poi vedersi di persona, sostengono da tempo diversi media e osservatori che considerano il ritorno del tycoon alla Casa Bianca condizione necessaria per una svolta nella guerra in Ucraina.

Per il momento sia Putin che Trump, nonostante le reciproche disponibilità ostentate, aspettano che sia l'altro a compiere la prima mossa.  Una sorta di braccio di ferro, con il presidente americano che già ieri è passato a minacce neanche troppo velate contro l'inquilino del Cremlino. "Se non facciamo un accordo, e se non lo facciamo presto, non ho altra scelta che introdurre tasse e dazi, sanzioni a un alto livello su qualsiasi cosa sia venduto dalla Russia agli Stati Uniti e a diversi altri Paesi partecipanti", ha scritto su Truth, suggerendo a Putin di "trovare ora una soluzione e fermare questa guerra ridicola!". Le dichiarazioni del nuovo capo della Casa Bianca hanno subito suscitato la reazione del Cremlino. "Non vediamo nessun elemento particolarmente nuovo", ha detto il portavoce Dmitry Peskov, rispondendo ad una domanda sulla minaccia di nuove sanzioni. "Sapete che Trump, durante il suo primo mandato, è stato il presidente americano che più spesso ha fatto ricorso a metodi sanzionatori", ha ricordato Peskov che, a proposito di un possibile colloquio Trump-Putin, ha spiegato che il Cremlino sta "aspettando segnali, che non sono ancora arrivati", ribadendo come il leader russo sia disponibile.Sottointeso: spetta a Trump fare il primo passo.  Alle minacce del presidente americano – sottolinea il Washington Post – i falchi pro-Cremlino fautori della linea dura hanno alzato i toni, aumentando la retorica anti-Ucraina e minimizzando qualsiasi ipotesi di svolta importante nei legami tra Stati Uniti e Russia.

Percependo un continuo progresso sul campo di battaglia e la forte possibilità che Trump riduca gli aiuti militari all'Ucraina, molti a Mosca sembrano convinti del fatto che la Russia possa conquistare altro territorio e costringere prima o poi Kiev alla resa. "In primavera le condizioni non saranno mature per la fine della guerra – ha affermato Sergei Markov, un analista pro-Cremlino -.Ma entro l'autunno, con Trump che riduce i finanziamenti e l'esercito russo che fa ulteriori progressi, forse allora ci saranno migliori condizioni politiche". Il viceministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, ha di recente indicato la presenza di una piccola finestra di opportunità per stringere accordi con l'amministrazione Trump, ma le condizioni messe sul tavolo da Putin porterebbero a uno smembramento di fatto dell'Ucraina.

Il piano russo prevede, infatti, un'Ucraina neutrale e demilitarizzata fuori della Nato, con Mosca che manterrebbe il controllo dei territori già annessi.C'è anche l'ipotesi di rivedere l'architettura di sicurezza dell'Europa, con il ritiro delle infrastrutture militari della Nato ai suoi confini. "Non dovrebbe essere un breve cessate il fuoco, ma una pace duratura basata sul rispetto dei nostri interessi oggettivi", ha insistito questa settimana il consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov, mentre l'ex capo del Consiglio di sicurezza della Russia, Nikolai Patrushev, in una recente intervista al quotidiano pro-Cremlino Komsomolskaya Pravda ha suggerito che l'Ucraina e la vicina Moldova potrebbero cessare di esistere entro la fine dell'anno. "Per Patrushev non c'è altra via se non quella di far diventare l'Ucraina nostra – amichevole: capitolano e accettano tutte le nostre richieste o crollano", ha affermato l'analista indipendente Tatiana Stanovaya, di R.Politik, un'agenzia di analisi con sede in Francia.

Altri osservatori, tuttavia, sono ottimisti sul possibile dialogo, dati i ripetuti appelli di Trump per la fine della guerra e le alte possibilità che tagli gli aiuti militari all'Ucraina, considerando anche alcune sue scelte come quella di Tulsi Gabbard – di certo non ostile a Mosca – per la guida della National Intelligence. Nonostante le minacce di Trump, alcune voci nel suo Partito Repubblicano sostengono che se dovesse esserci un incontro, il nuovo presidente uscirà sconfitto. "Trump dimostrerà di aver messo fine alla guerra.Ma capitolerà.

Putin otterrà ciò che vuole", ha dichiarato una fonte simpatizzante della Russia all'interno del Gop che ha parlato a condizione di anonimato.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genova, la denuncia: “Mia madre 7 giorni in barella al pronto soccorso, un incubo”

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(Adnkronos) – Un'anziana, affetta da demenza senile, sarebbe stata lasciata per giorni al pronto soccorso dell'ospedale genovese di Villa Scassi.A raccontarlo è la figlia, che nei giorni di maggior afflusso al Pronto soccorso, dovuto al picco dell'influenza, ha assistito impotente alla vista della madre, entrata in ospedale per alcuni controlli post operatori, e finita in quello che definisce un "incubo", durato quasi una settimana.  "Mia madre ha 70 anni ed è affetta da demenza senile precoce dovuta a epilessia", racconta la donna all'Adnkronos. "Da sette anni si trova ricoverata in una Rsa, era stata dimessa dall’ortopedia dell’ospedale dopo un intervento per una frattura al femore destro.

Nonostante un’anemia post-operatoria, le sue condizioni sembravano stabili, ma il suo stato letargico, accompagnato da occhi cisposi e ridotta reattività, ha spinto me e i medici della Rsa a portarla nuovamente al Pronto Soccorso".  "Accolta in codice arancione, – continua il racconto – mia madre ha dovuto attendere oltre due ore per una diagnosi preliminare, che ha evidenziato una forte disidratazione.Lasciata su una barella senza coperte, con solo un lenzuolo, è rimasta in condizioni igienico-sanitarie precarie: occhi sporchi, viso appiccicoso, abiti e lenzuola macchiati di cibo".

Nei giorni successivi, la situazione non è migliorata.La paziente, secondo quanto racconta la figlia – "era spesso in stato semicomatoso, senza una flebo al braccio e con l’acqua fuori dalla sua portata.

Nonostante le rassicurazioni dei medici riguardo una presunta ripresa, l’ho trovata in condizioni allarmanti, disidratata e priva di dignità, seduta con il busto nudo e la testa riversa".  "Alla richiesta di chiarimenti, – spiega la donna – il personale medico ha risposto in modo evasivo e, in alcuni casi, arrogante.Un medico, infastidito dalle domande, ha addirittura minacciato di chiamare la sicurezza.

A seguito di questa situazione, ho contattato i Nas, ma la prima risposta ricevuta è stata superficiale.Solo dopo un secondo contatto telefonico, il tono è cambiato e sono stati raccolti i dati di mia madre".

All'anziana è stata poi diagnosticata un'infezione alle vie urinarie e una forte disidratazione. "Nonostante le rassicurazioni di una 'ripresa', le sue condizioni fisiche hanno continuato a peggiorare, con episodi di letargia alternati a momenti di lucidità.Dopo giorni di frustrazione e preoccupazione, ho deciso di firmare le dimissioni e riportarla in Rsa".  Al momento della dimissione, la figlia ha trovato la madre malata in una zona isolata del Pronto Soccorso, "lontana da qualsiasi supporto.

Tornata in Rsa presenta piaghe gravi da decubito nella zona sacrale e nei talloni, episodi di inappetenza e necessità di assistenza continua".  Contattata dall'Adnkronos, Asl3, scrive in una nota di essere stata informata e di avere "fornito assistenza alla signora attraverso l'ufficio relazioni con il pubblico per supporto e attivazione dei percorsi di verifica sull'accaduto". "Possiamo assicurare – aggiunge l'Asl –  che la paziente durante la permanenza in Pronto soccorso è stata assistita e rivalutata sia dal personale medico che infermieristico, oltre ad aver eseguito esami diagnostici.Fino alla dimissione volontaria".  A commentare la vicenda è Marco Macrì, referente di Genova Inclusiva: "Ancora una volta denunciamo una situazione inaccettabile.

Un'anziana proveniente da una Rsa è stata lasciata per tre giorni su una barella al pronto soccorso, poi trasferita in un corridoio adibito a magazzino, senza possibilità di chiedere aiuto.Nonostante le sue condizioni critiche, non è stata adeguatamente idratata fino all'intervento dei familiari e dei Nas.

Le conseguenze sono gravi: piaghe da decubito e dolori atroci.Chiediamo un potenziamento del personale sanitario, spazi adeguati e una riduzione dei tempi di attesa. È necessario che le istituzioni locali e regionali intervengano con urgenza per tutelare la dignità degli anziani e rispondere alle esigenze delle persone più fragili". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute: benessere gastrointestinale, Synlab lancia campagna con test dedicati

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(Adnkronos) – Analisi mediche, diagnostica avanzata, consulenze specialistiche e consigli pratici per aiutare le persone a prendersi cura della salute intestinale e migliorare il proprio benessere quotidiano.E' la campagna per la salute gastrointestinale lanciata da Synlab, leader nei servizi di diagnostica medica, che fino al 31 marzo offre a tariffe agevolate tutta una serie di test e servizi dedicati.

I disturbi funzionali gastrointestinali – sindrome dell'intestino irritabile, pirosi funzionale e dispepsia funzionale – colpiscono fino al 40% della popolazione, specie le donne, spiega una nota.Questi problemi, che spesso influenzano negativamente la qualità della vita, sono talvolta difficilmente distinguibili da sintomi legati a patologie organiche più gravi.

Nonostante ciò, solo il 50% delle persone affette si rivolge a uno specialista, preferendo spesso un'autogestione dei sintomi con terapie improvvisate.Ma l'origine di queste patologie è complessa e multifattoriale, legata a elementi come l'alterazione del microbiota intestinale, la permeabilità della parete intestinale e l'interazione tra sistema nervoso enterico e sistema nervoso centrale. "Un'alimentazione corretta e uno stile di vita sano – afferma Alessandra d'Alessandro, gastroenterologa ed endoscopista di Synlab – sono fondamentali per il benessere intestinale.

Alcuni accorgimenti, come scegliere verdure di stagione, alternare carboidrati complessi con proteine vegetali e animali, possono migliorare notevolmente il benessere generale.Grazie a test diagnostici mirati e un'attenta valutazione specialistica, possiamo identificare le cause sottostanti e offrire soluzioni personalizzate.

Mangiare poco e spesso, preferendo alimenti semplici e ben tollerati, come carote, zucca, funghi e finocchi, ridurre il consumo di cibi grassi, alcolici e caffè, mantenere un'adeguata idratazione e moderare gli alimenti lievitati o poco cotti, possono fare una grande differenza.Anche le diete specifiche possono essere un valido supporto, ma è fondamentale la supervisione di un nutrizionista per la pianificazione". Per tutta la durata della campagna, tariffe agevolate faciliteranno l'accesso a percorsi il più possibile completi: dalla diagnosi iniziale, attraverso i check up più avanzati, fino alla consulenza personalizzata con uno specialista per individuare soluzioni mirate e costruire un piano terapeutico o nutrizionale su misura.

Synlab – dettaglia la nota – offre un approccio integrato, con una gamma completa di test di laboratorio di primo livello (check-up intestinale, check-up gastrointestinale e il test per le intolleranze alimentari EasyFood) e soluzioni avanzate come myBiome, test genetico del microbiota, e Alex2, dedicato alla diagnostica approfondita delle allergie.Presso i Medical Center, i pazienti possono inoltre accedere a consulenze personalizzate con gastroenterologi, nutrizionisti e allergologi, oltre a esami strumentali come ecografie, endoscopie e gastroscopie.

Infine, per tutta la durata della campagna, sui canali social e sul sito synlab.it saranno proposte attività divulgative per fornire ulteriori informazioni e indicazioni su queste importanti tematiche. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic non si allena: semifinale a rischio? E i media lo attaccano

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(Adnkronos) –
Novak Djokovic a rischio ritiro?A poche ore dalla partita contro Alexander Zverev, valida per la semifinale degli Australian Open e in programma alle 4.30 italiane di venerdì 24 gennaio, il tennista serbo ha disertato l'allenamento della mattina per evitare il riacutizzarsi dei problemi fisici che ne avevano condizionato il match contro Alcaraz, poi vinto comunque in quattro set.

Si tratta del secondo allenamento di fila saltato da Nole, e così qualcuno ha cominciato a chiedersi se la sua presenza, alla Rod Laver Arena, non sia da considerarsi a rischio. "Non voglio rivelare troppo.A un certo punto, il farmaco che ho preso ha iniziato a funzionare.

Dovrò prenderne un'altra dose.Se avessi perso il secondo set, mi sarei potuto ritirare", aveva rivelato Djokovic commentando il suo problema fisico nel post partita.

Nole era già stato tormentato da problemi muscolari sul finale di 2024, tanto da saltare le Atp Finals di Torino.In molti però, in Australia, pensano che sia soltanto una 'recita'.   I mediacal time out sono spesso utilizzati dai tennisti per spezzare il ritmo dell'avversario e riprendere fiato, e così anche quello chiamato da Djokovic durante il match contro Alcaraz, arrivato sul 5-4 del primo set a favore dello spagnolo, era stato visto come 'strategico', tanto che lo stesso Alcaraz ha preso in giro l'avversario tornando in panchina facendo finta di zoppicare e portandosi la mano alla coscia sinistra.  "Non dico che abbia fatto lo show, ma penso che tutti abbiano visto che nel secondo set sembrava avere problemi o comunque difficoltà a muoversi", ha detto lo spagnolo in conferenza stampa, confermando quindi i suoi dubbi sui problemi fisici di Djokovic. A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato la stampa australiana, che da tempo da dimostrato di non avere simpatia per Djokovic, chiedere a Tony Jones per credere.

The Age, uno dei principali quotidiani a Melbourne, ha elencato tutti i 'finti' infortuni e i relativi recuperi 'miracolosi' di Djokovic, ma non è stato l'unico.I giornali hanno parlato infatti di 'infortuni tattici per distrarre l'avversario', niente più, quindi, secondo i media aussie, di giochi mentali volti a deconcentrare e disorientare l'avversario. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alis e Veronafiere, dall’11 al 14 marzo quarta edizione di Let Expo

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(Adnkronos) – Torna a Verona il grande evento fieristico per i trasporti, la logistica e i servizi alle imprese, con attenzione alle attuali dinamiche geopolitiche e alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. "Dalla partnership tra Alis e Veronafiere abbiamo lanciato quattro anni fa la fiera LetExpo, diventato ormai l'evento nazionale e internazionale di riferimento per i trasporti, la logistica e i servizi alle imprese, con attenzione alle attuali dinamiche geopolitiche e alla sostenibilità ambientale, economica e sociale.Siamo quindi estremamente orgogliosi di confermare che la quarta edizione si svolgerà da martedì 11 a venerdì 14 marzo 2025 e sarà caratterizzata da importanti novità e da numeri ancora più ambiziosi in termini di espositori, stand, visitatori, momenti di confronto e di intrattenimento che animeranno i 5 padiglioni nel corso delle quattro giornate", commenta Guido Grimaldi, il presidente di Alis. LetExpo, aggiunge, "è infatti la fiera in cui le imprese dell’intero mondo del trasporto e della logistica sono le protagoniste assolute non solo per presentare novità commerciali, soluzioni innovative e servizi offerti, ma anche per confrontarsi con istituzioni e stakeholder nonché per svolgere una concreta attività di recruiting con i tantissimi giovani talenti provenienti da tutta Italia.

Le conferenze, le interviste, i workshop e gli incontri tematici previsti nelle aree dibattiti di Casa Alis, Alis Cafè, Alis Hub e Alis Academy Village vedranno la partecipazione attiva di autorevoli rappresentanti del Governo, delle istituzioni italiane ed europee, delle amministrazioni, delle imprese, delle professioni, delle associazioni, del giornalismo, del mondo della formazione e della ricerca".  LetExpo 2025, aggiunge Grimaldi, "sarà sempre più una grande occasione di sviluppo ed una straordinaria opportunità per incontrare professionisti del settore, scoprire innovazioni tecnologiche all'avanguardia e favorire scambi culturali e commerciali tra diverse realtà internazionali.Anche quest’edizione ospiterà un intero padiglione destinato ad 'Alis per il Sociale', coinvolgendo decine di enti impegnati ogni giorno nel terzo settore e nelle attività di volontariato, sport e solidarietà.

Invece, tra gli elementi di novità, emergerà con ancora più forza la vocazione all’internazionalizzazione attraverso la presenza di importanti speaker provenienti da tutto il mondo". In quattro edizioni, LetExpo, sottolinea Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere SpA, commenta l’avvicinarsi della quarta edizione di LetExpo, "si è consolidato come l’evento di riferimento nazionale per settori strategici come quelli dei trasporti e della logistica, declinati in chiave green.Merito dell’intuizione e della visione del Presidente di Alis, Guido Grimaldi, unite all’expertise del team di Veronafiere.

LetExpo, infatti, ha trovato nella nostra Fiera e nella città di Verona la posizione ideale e le risorse, in termini di competenze e infrastrutture, per esprimere a pieno il proprio potenziale e continuare a crescere".  Verona, infatti, aggiunge Bricolo, "rappresenta una capitale naturale per la logistica del Paese: vocata per gli scambi e i traffici, connessa storicamente con i mercati, la città ospita il più importante interporto italiano e il secondo per grandezza in Europa.LetExpo, fin dall’esordio, ha acquisito una collocazione di rilievo negli appuntamenti di Veronafiere, tra le rassegne più importanti che compongono il fitto calendario del primo trimestre.

Questo perché LetExpo è una fiera che guarda al futuro di tutti noi: ha la responsabilità di promuovere una cultura che ci accompagna nella transizione verso una mobilità e un’economia più sostenibili.Si tratta di un progetto ambizioso di cui abbiamo voluto essere subito partner, dal momento che rappresenta quegli stessi valori di innovazione e attenzione all’ambiente che caratterizzano ogni aspetto del modello organizzativo e di business del nostro Gruppo fieristico".  Dall’11 al 14 marzo, sottolinea, "siamo quindi pronti a ospitare una nuova edizione di successo di LetExpo, con tutti i suoi protagonisti, le aziende, gli operatori italiani e internazionali, le Istituzioni e i giornalisti, in un quartiere fieristico ancora più moderno, accogliente, funzionale e sostenibile, grazie agli interventi di rigenerazione infrastrutturale che abbiamo realizzato nel 2024". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sulla scia di Trump la Lega chiede l’uscita dell’Italia dall’Oms

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(Adnkronos) – Sulla scia dell'America di Trump, anche l'Italia deve uscire dall'Organizzazione mondiale della sanità.Un "carrozzone’" che più che "aiutare il mondo, aiuta solo quelli che ci lavorano’’.

E' la proposta lanciata dalla Lega che, in una conferenza stampa alla Camera con il senatore Claudio Borghi e il deputato Alberto Bagnai, ha annunciato un ddl ad hoc. "Abbiamo depositato un emendamento al decreto milleproroghe, ma oggi depositiamo anche un disegno di legge al Senato – ha detto Borghi- per l'abrogazione del decreto che ci lega all'Oms.Faremo di tutto perché sia calendarizzato al più presto e mi auguro che con alleati ci sia condivisione’".  "La Lega di Matteo Salvini non perde tempo e scavalca a destra Giorgia Meloni, sempre più legata all'internazionale nera, annunciando la decisione di aprire il dibattito per dire stop all'adesione dell'Italia dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).

Questa posizione, ispirata all'analogo passo compiuto ieri da Donald Trump, rappresenterebbe un grave segnale di isolamento dell'Italia a livello internazionale e dai principali organismi impegnati nella tutela della salute globale" commenta Angelo Bonelli co-portavoce di Europa Verde e parlamentare di Avs. "L'Oms non è solo un'istituzione scientifica di riferimento, ma un baluardo nella lotta contro pandemie, malattie croniche e disuguaglianze sanitarie in Africa e nei Paesi più poveri.Quando, a metà del XIX secolo, la peste, il colera e la febbre gialla hanno scatenato ondate mortali in un mondo appena industrializzato e interconnesso, l’adozione di un approccio globale alla salute è diventata un imperativo.

Medici, scienziati, presidenti e primi ministri convocarono con urgenza la Conferenza Sanitaria Internazionale di Parigi nel 1851, un precursore di quella che oggi è la più grande del suo genere: l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nota come Oms.In mezzo alle crisi, ai conflitti, alla continua minaccia di epidemie e ai cambiamenti climatici, l’Oms ha reagito: dalle guerre a Gaza, in Sudan e in Ucraina fino a garantire l’arrivo di vaccini e forniture mediche salvavita in aree remote o pericolose, svolgendo un ruolo fondamentale di indirizzo nel rispondere all'emergenza Covid-19". "La Lega dimostra ancora una volta un approccio irresponsabile, che antepone logiche ideologiche e sovraniste al benessere dei cittadini.

Interrompere la nostra adesione all'Oms significa rinunciare a strumenti essenziali di coordinamento globale, scambio di conoscenze e accesso a risorse indispensabili per affrontare emergenze sanitarie.Andrebbero ignorati: ma siccome governano il Paese è bene sapere cosa pensano di questa folle proposta il Ministro della salute Schillaci, la premier Giorgia Meloni e la maggioranza di destra che sostiene il suo governo" conclude Bonelli. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tajani: “Impossibile arrivare a 5% per la difesa. Meloni? Bene sia ponte con Trump”

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(Adnkronos) – Tanti i temi sul tavolo di Antonio Tajani, vice premier e ministro degli Esteri, tra cui quello dell'aumento della spesa per la difesa: "Per l'Italia è impossibile arrivare al 5%'' del Pil da destinare alla difesa, ''ma stiamo compiendo grandi sforzi
per arrivare al 2%'', ha detto al Senato in occasione del convegno 'Europa-Usa 2025.Sfide transatlantiche'.

Per favorire questo percorso, ''quelle spese vanno scorporate dal patto di stabilità per garantire investimenti nella difesa'', ha spiegato Tajani, 'L'Italia è il Paese che dopo gli Stati Uniti fornisce il maggior numero di militari alla Nato, impegnando quindi uomini, donne e mezzi, oltre che economici, per essere protagonisti della politica estera anche sotto bandiera delle Nazioni Unite''.  'L'Europa non deve essere sonnacchiosa e deve investire nella sicurezza, che non significa essere guerrafondai'', ma puntare a ''diventare il secondo pilastro nella Nato'', ha dichiarato Tajani, ''l'Europa non può sempre pensare di chiamare gli Stati Uniti se c'è un problema'', ma deve ''giocare la sua parte per essere più forte e credibile'', ha aggiunto il ministro, affermando che "investire di più nella difesa significa garantire la propria sicurezza''. ''Gli Stati Uniti devono fare attenzione a non trascurare il fronte meridionale della Nato''.Perché ''per il Mediterraneo e l'Africa l'alternativa sono India, Cina e Russia.

Non sottovalutiamo quello che sta facendo la Russia nell'Africa subsahariana, dove vuole rappresentare un'alternativa all'Occidente'', ha ammonito il vicepremier, ''è importante una presenza americana nel Mediterraneo perché deve essere un luogo di pace e l'Occidente deve diventare l'interlocutore principale del continente africano nell'ottica della collaborazione''. ''Noi italiani, insieme agli americani, abbiamo sempre sostenuto gli accordi di Abramo perché portano stabilità nell'area''.E ora ''dobbiamo ripartire dal 6 ottobre del 2023 per permettere a Israele di diventare interlocutore dell'Arabia Saudita e degli altri Paesi arabi moderati'', ha detto il ministro degli Esteri, ''in Medio Oriente la stabilità è fondamentale'', ha aggiunto Tajani affermando che ''l'attacco di Hamas del 7 ottobre ha voluto impedire gli accordi di Abramo che noi americani e italiani abbiamo sempre sostenuto''.  Il presidente del Consiglio Giorgia ''Meloni ha ben fatto a giocare il ruolo di ponte tra la nuova Amministrazione Usa e l'Europa'', ha detto Tajani dopo che la premier ha presenziato all'Inauguration Day di Trump, ''dobbiamo convincere tutti in Italia e in Europa che il nostro legame è con gli Stati Uniti e non con un presidente'. ''Le relazioni tra noi e gli Stati Uniti non sono legate a una parte politica, sono relazioni storiche tra due realtà che sono due facce della stessa medaglia'', ha sottolineato Tajani.

Sarebbe un ''grave errore legare le nostre relazioni a eventi politici interni americani'' e a ''chi è il presidente degli Stati Uniti'', ha aggiunto ricordando che l'Italia ha avuto ''ottime relazioni con Reagan, Bush, abbiamo lavorato bene con Carter, Obama, Biden''. Poi una battuta anche su Osama Alamsri Njeem, generale libico scarcerato nelle scorse ore: "Esiste la procedura penale, quando ci sono dei vizi di procedura poi gli atti diventano nulli.Se c'è stato un errore, quell'errore ha poi delle conseguenze".  Dal presidente degli Stati Uniti Donald "Trump sono arrivate parole a tutela dell'Ucraina", ha sottolineato Tajani, ''si deve arrivare a una pace giusta, non vogliamo la guerra all'infinito''. ''Difendere l'Ucraina significa lavorare per una pace giusta, difendere il diritto internazionale e non deve passare l'idea che uno stato più grande aggredisca uno stato più piccolo". Gli Stati Uniti e l'Italia "hanno interessi comuni nell'Indo-Pacifico, in India, Australia, Nuova Zelanda, Filippine, Indonesia, in Giappone.

Dobbiamo difendere i nostri interessi''.Allo stesso tempo ''dobbiamo far sì che vengamantenuto lo status quo tra Taiwan e la Cina.

Nessuno vuole avere un interesse aggressivo con la Cina, ma difendiamo lo status quo per difendere la libertà navigazione", ha aggiunto. "La priorità" dell'Italia è quella di "evitare una guerra commerciale" tra Stati Uniti ed Europa.Perché "un braccio di ferro commerciale tra gli Stati Uniti ed Europa avvantaggia altri competitor che puntano a invadere il nostro mercato". "Italia e Stati Uniti hanno interessi in comune", ha proseguito Tajani ammettendo che "possono esserci differenze su come proteggere le nostre realtà industriali", ma "va trovato un punto di incontro".

Perché "le relazioni commerciali con gli Stati Uniti vanno rafforzate'' e ''ne parlerò con (il segretario di Stato, Marc) Rubio". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)