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Giorno della Memoria, il messaggio a Roma: “Anpi e Ong ipocriti antisemiti”

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(Adnkronos) – "Se Israele avesse bombardato i treni per Auschwitz, vi sareste schierati con Hitler.Ipocrisia e antisemitismo le vostre bandiere.

Buon Giorno della Memoria".Questo il testo della proiezione di uno cartello comparso nella notte su una parete della Piramide Cestia e su un'altra del Palazzo della Fao a Roma.    La frase fa riferimento ai loghi di Amnesty International, Emergency, Medici senza Frontiere, Croce Rossa Italiana e Anpi.

Gli autori di tale azione sono finora ignoti.   "Tra i tanti usi indebiti del logo di Amnesty International questo è il più ignobile di tutti.L'antisemitismo è una violazione dei diritti umani grave e diffusa e accusare un'organizzazione per i diritti umani di violarli è ridicolo oltre che grave.

In una giornata come questa dedicata alla memoria e al rispetto delle vittime e dei sopravvissuti alla Shoah, questa azione è veramente spregevole".Così all'Adnkronos Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, commentando i cartelli.  "Il sonno della ragione, oltre ai mostri, genera anche alcuni imbecilli.

Un vile e provocatorio delirio che si qualifica da sé essendo anonimo.Auspico che le autorità individuino al più presto gli autori.

Mi spiace per loro, ma oggi è un Giorno della Memoria alla luce dell’unità e della responsabilità", ha detto dal canto suo all'Adnkronos, Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale Anpi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il conte di Montecristo, le anticipazioni della terza puntata stasera su Rai 1

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(Adnkronos) – Nuovo appuntamento oggi, 27 gennaio, alle 21.20 su Rai 1 con 'Il conte di Montecristo', serie-evento prodotta da Palomar (a Mediawan Company) in collaborazione con Demd Productions e in collaborazione con Rai Fiction, France Télévisions, Mediawan Rights ed Entourage Media.   In questa terza puntata, Edmond fa arrivare a Parigi una schiava algerina di cui ha comprato la libertà (Haydée, la figlia di Ali Pascha) e la porta con sé al ballo organizzato nella villa di Mercedes e Fernand per avere conferma che sia proprio Fernand l'uomo che anni prima ha tradito il sultano vendendo Haydée come schiava.Inoltre, il conte di Montecristo, avendo scoperto che la fortuna di Danglars è dovuta all'uso illecito di informazioni governative, decide di metterlo in difficoltà economiche.

Nel frattempo, Edmond deve trovare il modo di scongiurare il matrimonio di Valentine, figlia maggiore di Villefort, con Franz d'Epinay in modo da aiutare Max Morrel, figlio dell’armatore del Pharaon che tanti anni prima gli ha dato fiducia, che è innamorato perdutamente della ragazza.Il tempo intanto stringe perché Mercedes inizia a sospettare che il conte possa essere il suo antico amore e a lui non resta che inviare Jacopo in missione in Italia per recuperare Luigi Vampa, visto che il suo posto ora è al proprio fianco a Parigi. Edmond introduce, quindi, Vampa in società presentandolo come il ricco conte Spada, arrivato a Parigi in cerca di una moglie.

Per Danglars, il matrimonio di sua figlia Eugenie con lui significherebbe la fine di ogni problema finanziario, ma la ragazza è promessa sposa ad Albert de Morcerf.Montecristo, in maniera subdola suggerisce dunque al banchiere di scavare nel passato di Fernand, padre di Albert.

Edmond – preoccupato per la felicità di Max Morrel – convince inoltre il vecchio Noirtier a rivelare un segreto che fa saltare le nozze tra Valentine e Franz d’Epinay.La mattina successiva, la marchesa di Saint-Meran e nonna di Valentine, arrivata a Parigi per le nozze, viene trovata morta avvelenata e i sospetti ricadono sulla nipote.

Ma qualche sera prima, durante una cena, Haydée aveva visto Héloïse Villefort introdursi nel laboratorio di Montecristo e rubare una fiala.Il conte cala alla fine la maschera con Mercedes, facendole intuire la sua vera identità.  Diretta dal Premio Oscar Bille August, la serie-evento è interpretata da Sam Claflin (Edmond Dantès-Il conte di Montecristo), Mikkel Boe Følsgaard (Gérard Villefort), Ana Girardot (Mercedes), Blake Ritson (Danglars), Karla-Simone Spence (Haydée), Lino Guanciale (Vampa-Il conte Spada), Michele Riondino (Jacopo), Gabriella Pession (Hermine Danglars), Harry Taurasi (Fernand), Poppy Corby-Tuech (Héloïse), Nicolas Maupas (Albert), Amaryllis August (Valentine), Jason Barnett (Caderousse) e dal Premio Oscar Jeremy Irons nel ruolo dell'Abate Faria. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giorni della merla in Italia con maltempo e caldo, previsioni meteo

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(Adnkronos) –
Il maltempo colpisce l'Italia negli ultimi giorni di gennaio ma il quadro meteo, secondo le previsioni di oggi, presenta un'anomalia da Milano a Roma, da Napoli a Palermo.I cosiddetti 'giorni della Merla', dal 29 al 31 gennaio, per tradizione sono considerati i più freddi dell'inverno.

Quest'anno invece, potrebbero essere i più caldi.E' in arrivo una perturbazione con pioggia e neve in quota, ma le temperature non scenderanno.

Anzi, sono destinate a salire e l'aumento riguarderà anche le regioni del Nord. Le prossime ore saranno caratterizzate dal transito di un’intensa perturbazione atlantica che provocherà precipitazioni a tratti abbondanti o sotto forma di nubifragio sulla Liguria, sui settori alpini della Lombardia e infine sul Friuli Venezia Giulia, evidenzia Antonio Sanò, fondatore del sito www.ilmeteo.it. La neve scenderà copiosa su tutte le Alpi mediamente sopra i 1200-1300 metri con accumuli davvero importanti oltre i 1500-1600 metri.Il fronte perturbato riuscirà a interessare anche la Toscana settentrionale con altrettante piogge forti, eviterà invece il resto dell’Italia. 
La perturbazione sarà sospinta da venti meridionali che soffieranno via via più intensamente nella giornata di martedì quando il maltempo continuerà ad accanirsi al Nord, segnatamente su Lombardia e Triveneto, ma soltanto al mattino.

Qualche rovescio sparso potrà interessare Toscana, Umbria e Lazio interno.  Nella giornata di martedì 28 gennaio si avvertirà un sensibile aumento delle temperature su gran parte d'Italia.Basti pensare che se sulle Isole Maggiori i 22 gradi saranno piuttosto diffusi, sul resto del Sud, al Centro e perfino su Emilia Romagna e Veneto di giorno si toccheranno i 17-18 gradi: per essere la fine di gennaio sono dei valori davvero eccezionali. Successivamente la pressione rimarrà ancora piuttosto bassa, infatti una circolazione depressionaria a ovest dell’Italia continuerà a mantenere un tempo instabile.

Se mercoledì alcune piogge bagneranno Sicilia e Calabria, giovedì e venerdì sarà la volta di Piemonte, Val d’Aosta e Liguria con neve diffusa sulle Alpi anche a 7-800 metri.  Ma non è finita qui.Nel corso del weekend ci saranno i primi tentativi dell’alta pressione di conquistare l’Italia (ci dovrebbe riuscire dal 3 febbraio).

Sabato risulterà piuttosto instabile al Nord, mentre domenica sarà la volta del Sud.Ma questa tendenza, data la distanza temporale, sarà sicuramente da rivedere.  
Lunedì 27.

Al Nord: maltempo diffuso, neve copiosa sulle Alpi.Al Centro: maltempo sull’alta Toscana.

Al Sud: tempo stabile. 
Martedì 28.Al Nord: ultime fasi di maltempo su Lombardia e Triveneto.

Al Centro: rovesci irregolari su Toscana, Umbria e Lazio interno.Al Sud: instabile in Campania. 
Mercoledì 29.

Al Nord: bel tempo prevalente, nebbie in pianura.Al Centro: un po’ di pioggia solo sul basso Lazio.

Al Sud: maltempo soprattutto su Sicilia e Calabria.  Tendenza: instabile al Nordovest, nel weekend ciclone al Sud. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bimbo di 2 anni mette in bocca oggetto elettrico e prende scossa, è grave

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(Adnkronos) –
Avrebbe messo in bocca un oggetto elettrico prendendo la scossa.Resta in prognosi riservata il bimbo di due anni ricoverato al Policlinico di Messina per una grave ustione alla bocca.

Il piccolo è giunto ieri sera nel nosocomio della città dello Stretto, dopo il trasferimento in elisoccorso dal pronto soccorso di Modica, nel Ragusano.  Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il bambino, mentre si trovava in casa, avrebbe messo in bocca un oggetto elettrificato venendo raggiunto da una forte scarica elettrica.Immediatamente soccorso, è stato condotto in gravissime condizioni in ospedale, dove i medici ne hanno disposto il trasferimento.

Il piccolo è adesso sedato e ricoverato alla Rianimazione pediatrica al Policlinico di Messina.Le sue condizioni sono stazionarie ma gravi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni e i dazi Usa: “Scontro non conviene a nessuno”

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(Adnkronos) – Pur "comprendendo la questione che viene posta" dagli Usa sui dazi, "credo che però il dialogo e una soluzione equilibrata e bilanciata sia il modo per affrontarla.Quindi farò tutto quello che posso" per "trovare delle soluzioni insieme all'amministrazione americana".

Così la premier Giorgia Meloni, rispondendo ad Al-Ula a una domanda sui dazi nei confronti dell'Europa minacciati da Donald Trump. "La questione del surplus commerciale non è una questione che nasce con la presidenza Trump – ha quindi aggiunto – è una questione che le amministrazioni americane hanno posto spesso.Nel 2023 tra Europa e Stati Uniti nel commercio di beni c'era un surplus a favore dell'Europa di oltre 150 miliardi. È un dato importante e comprendo il punto di vista degli Stati Uniti: è la stessa questione che ad esempio noi poniamo nei confronti della Cina". "Dopodiché – ha proseguito Meloni – se si andasse a guardare al dato più complessivo e si coinvolgesse ad esempio il tema del commercio dei servizi, allora lì ci sarebbe un surplus commerciale a favore degli Stati Uniti di circa 100 miliardi, a dimostrazione che si tratta di economie complementari e interconnesse.

Quindi, uno scontro non conviene a nessuno". "Noi siamo favorevoli all'ingresso dei sauditi" nel Gcap, "chiaramente è un lavoro non immediato, perché intanto dobbiamo chiudere tutto il lavoro a tre con i governi di Gran Bretagna e Giappone, e intanto favorire anche un avvicinamento del Regno saudita, che deve avvicinare le sue capacità industriali della difesa a quelle degli altri attori coinvolti", ha spiegato poi Meloni che, alle opposizioni, replica sulle accuse di incoerenza su bin Salman.  "L'opposizione mi rinfaccia qualsiasi cosa, ma non c'è contraddizione tra quello che io dicevo ieri e quello che faccio oggi.Italia e Arabia Saudita sono due nazioni che hanno interesse a stringere accordi strategici in materie come l'energia, il rapporto con l'Africa, la difesa, gli investimenti.

Altro tema che io ho posto in passato è la questione di chi dovesse favorire attività di proselitismo in Europa.Su questo io non ho cambiato idea, ma non mi pare che ci sia nulla di tutto questo nel lavoro che abbiamo fatto in questi giorni", ha detto. "Come sempre, non si tratta semplicemente di visite di cortesia, sono occasioni che ci consentono di lavorare per risultati concreti per l'Italia.

La scelta qui in Arabia Saudita è stata quella di elevare il livello della nostra collaborazione a parternariato strategico", ha poi sottolineato la presidente del Consiglio, tracciando un bilancio della sua missione ad Al-Ula. "C'è un focus del governo italiano che va avanti ormai da oltre due anni, incentrato in particolare sul Mediterraneo allargato, dove ovviamente le nazioni del Golfo assumono una centralità strategica.L'Arabia Saudita è un attore di primo piano, quindi in questo nostro lavoro era molto importante questa visita", ha quindi affermato.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Arbel Yehoud e altri 2 ostaggi liberi giovedì. Riprende ritorno sfollati a Nord

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(Adnkronos) –
Arbel Yehoud e Agam Berger, nonché un altro ostaggio di cui non è stato reso noto il nome, saranno liberati giovedì.Lo ha reso noto l'ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu, secondo cui Israele ha ricevuto un elenco dettagliato delle condizioni degli ostaggi da rilasciare nella prima fase dell'accordo di cessate il fuoco. Una fonte informata ha riferito ad Haaretz che Hamas ha inviato un elenco in cui si specifica quanti ostaggi sono vivi e quanti sono deceduti, senza però indicarne i nomi.

Secondo la fonte, l'elenco conferma le ultime cifre fornite da Israele, secondo cui la maggior parte dei 26 ostaggi rimasti in attesa di rilascio nella prima fase dell'accordo sono vivi.  Intanto i palestinesi hanno iniziato a tornare nel nord di Gaza: lo ha confermato il ministero degli Interni della Striscia. "Il passaggio dei palestinesi sfollati è iniziato lungo la strada Al-Rashid attraverso la parte occidentale del checkpoint di Netzarim verso Gaza City e la parte settentrionale" della Striscia di Gaza, ha detto un funzionario del ministero all'agenzia di stampa Afp.  Dal canto suo Hamas ha fatto sapere che non intende necessariamente governare la Striscia di Gaza dopo che la guerra, iniziata con Israele il 7 ottobre 2023, sarà finita.Lo ha detto ad al Arabiya, Moussa Abu Marzouk, alto funzionario del politburo del gruppo islamista, aggiungendo che Hamas è consapevole che, in futuro, l'organismo di governo della Striscia avrà bisogno del sostegno sia regionale che internazionale, tra cui quello del presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese Mahmoud Abbas. Abu Marzouk ha dichiarato che la leadership di Hamas è "aperta al dialogo con tutte le parti tranne Israele" quando si tratta di formulare un piano per il futuro controllo della Striscia di Gaza.

Secondo il funzionario, il gruppo sarebbe disposto a negoziare la composizione del governo della Striscia con gli Stati Uniti, poiché ritiene che il presidente Donald Trump "sia un presidente serio" alla luce dell'accordo di cessate il fuoco e di rilascio degli ostaggi che lui e il suo inviato in Medio Oriente Steve Witkoff hanno contribuito a finalizzare. Tuttavia, Abu Marzouk ha criticato Trump per le recenti proposte secondo cui l'enclave dovrebbe essere sgomberata e la sua popolazione trasferita in Giordania ed Egitto. "Nessun palestinese o arabo accetterà l'idea di Trump di sfollamento", avverte. "Non avrà successo".  Secondo una dichiarazione della Casa Bianca, l'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Libano sarà prorogato fino al 18 febbraio.Secondo i termini dell'accordo di cessate il fuoco, l'esercito israeliano avrebbe dovuto ritirarsi dal Libano entro domenica e consentire all'esercito libanese di dispiegarsi nella zona.

Tuttavia, Israele ha annunciato che le sue forze sarebbero rimaste temporaneamente, citando la mancanza di preparazione dell'esercito libanese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa-Colombia, Bogotà accetta voli con migranti: Trump sospende dazi

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti non continueranno a imporre dazi alla Colombia, dopo che Bogotà ha accettato di accogliere – senza restrizioni – i migranti espulsi.Lo ha reso noto la Casa Bianca.

Donald Trump aveva ordinato l'imposizione di dazi del 25% su tutti i prodotti colombiani dopo che ieri il suo presidente aveva impedito l'atterraggio nel Paese a due voli militari statunitensi che trasportavano i migranti.  Il presidente colombiano Gustavo Petro aveva inizialmente risposto dicendo che il suo Paese avrebbe accettato i cittadini rimpatriati su "aerei civili, senza trattarli come criminali".In una dichiarazione, la Casa Bianca afferma che la Colombia ha accettato i migranti in arrivo su aerei militari statunitensi "senza limitazioni o ritardi".

La Colombia ha affermato che verrà mantenuto un dialogo per "garantire la dignità dei nostri cittadini".  La Casa Bianca ha salutato l'accordo con la Colombia come una vittoria dell'approccio duro e puro di Trump, dopo che ieri i due leader del Paese si sono scambiati minacce sui social media.Il ministero degli Esteri colombiano ha dichiarato di aver "superato la situazione di stallo" con gli Stati Uniti, poche ore dopo che Petro aveva pubblicato un lungo post su X in cui condannava quello che lui chiamava il "blocco" di Trump.

In precedenza Petro aveva negato l'ingresso ai voli di deportazione militari statunitensi, affermando che i migranti dovevano essere rimpatriati "con dignità e rispetto". In risposta, Trump aveva annunciato "misure di ritorsione urgenti e decisive" in un post sul suo sito di social media Truth Social, tra cui tariffe e sanzioni sui visti.Petro aveva risposto su X con un post in cui annunciava le proprie tariffe e celebrava la tradizione colombiana. "Il vostro blocco non mi spaventa, perché la Colombia, oltre a essere il paese della bellezza, è il cuore del mondo", aveva affermato.

Ma nel giro di poche ore, le due parti sembrano aver risolto la controversia e la Casa Bianca ha affermato che la Colombia ha accettato "tutte le richieste del presidente Trump". Secondo la Casa Bianca, i dazi proposti da Trump sono stati "completamente redatti" e sarebbero comunque applicati se la Colombia non rispettasse questo accordo.Trump aveva anche annunciato sanzioni sui visti e ispezioni rafforzate sui colombiani alla frontiera.

Queste rimarranno in vigore "finché il primo aereo carico di deportati colombiani non sarà rimpatriato con successo", ha affermato la Casa Bianca.Il ministro degli Esteri colombiano, Luis Gilberto Murillo, ha affermato che il Paese "continuerà ad accogliere i colombiani che tornano come deportati, garantendo loro condizioni dignitose, come cittadini soggetti a diritti".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, piano Trump: via i palestinesi per ricostruire. No da Giordania ed Egitto

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(Adnkronos) – Donald Trump ha un progetto per costruire abitazioni in Giordania e in altri Paesi confinanti, dove trasferire oltre un milione di profughi palestinesi in modo da "ripulire" la Striscia di Gaza.I 'no' al programma del presidente degli Stati Uniti sono arrivati a raffica.  E' stato lo stesso inquilino della Casa Bianca a illustrare il suo piano alla stampa.

L'argomento, ha detto Trump, è stato già esposto al re Abdullah II, a cui ha chiesto di far entrare in Giordania, dove ci sono oltre 2,3 milioni di palestinesi, altri rifugiati.  "Gli ho detto che vorrei che prendesse altri profughi perché guardate adesso alla Striscia di Gaza è un disastro – ha affermato – stiamo parlando di un milione e mezzo di persone, dobbiamo ripulire tutto". "Dobbiamo fare qualcosa al momento è un sito di demolizione – ha aggiunto riferendosi alle distruzioni inflitte dai bombardamenti israeliani – quasi tutto è demolito e la gente sta morendo.Così vorrei essere coinvolto con alcune nazioni arabe e costruire abitazioni in posti diversi in modo che possano vivere finalmente in pace".   L'immobiliarista diventato, due volte, presidente ha detto che queste nuove abitazioni "potrebbero essere temporanee o a lungo termine", determinando quindi il trasferimento dei palestinesi fuori dalla Striscia di Gaza.

La Cnn cita l'analista del'emittente israeliana Channel 12, Amit Segal, secondo il quale le parole di Trump non sono una semplice esternazione ma fanno parte di "un piano più ampio che appare coordinato con Israele".  Da tempo nella regione si teme che Israele voglia spingere i palestinesi fuori da Gaza, una posizione che il governo israeliano ufficialmente rifiuta ma che è sostenuta dai partiti di estrema destra che fanno parte della coalizione di Benjamin Netanyahu.La proposta di Trump, sottolinea ancora la Cnn, appare come una rottura con la politica da decenni adottata dagli Usa a sostegno della soluzione dei due Stati.  Il piano, seppur presentato per sommi capi, ha già incassato una serie di no.

Il ministro degli Esteri giordano Ayman Safadi ha detto chiaramente che Amman ha chiuso la porta. "Il nostro rifiuto del trasferimento dei palestinesi è fermo e non cambierà, la Giordania è dei giordani e la Palestina dei palestinesi", ha detto Safadi.  A stretto giro, l'Egitto ha informato gli Stati Uniti di respingere la proposta del presidente Trump di trasferire i palestinesi dalla Striscia di Gaza nel suo territorio.Lo ha detto al canale televisivo saudita Al-Hadath una fonte egiziana, secondo cui il piano degli Stati Uniti prevede lo spostamento dei palestinesi da Gaza per un periodo da sei mesi a un anno in tre paesi arabi e un paese in Asia.

Il piano specifica che i palestinesi dovranno lasciare i paesi ospitanti all'inizio del 2026, ma non specifica se i rifugiati potranno tornare a Gaza.   Anche il presidente palestinese Mahmud Abbas, rende noto l'Anp, "ha espresso un forte rifiuto e condanna di ogni progetto teso a sfollare dalla Striscia di Gaza il nostro popolo".Il popolo palestinese, conclude la dichiarazione, "non abbandonerà la sua terra e i suoi luoghi sacri".  Un alto funzionario di Hamas ha dichiarato che il gruppo militante palestinese si opporrà all'idea di Trump. "Come hanno sventato ogni piano di sfollamento e di patrie alternative nel corso dei decenni, anche il nostro popolo sventerà tali progetti", ha affermato Bassem Naim, membro dell'ufficio politico di Hamas, aggiungendo che "non andranno da nessuna parte".  Già nei giorni scorsi, Trump aveva detto che "avrebbe potuto" avere un ruolo nella ricostruzione di Gaza, vantando la "posizione fenomenale, sul mare, con un clima fantastico" della Striscia.

Queste parole, insieme a quelle di ieri, hanno fatto a tutti ricordare quelle pronunciate lo scorso febbraio da Jared Kushner, il genero di Trump anche lui di una famiglia di immobiliaristi, che aveva definito il lungomare di Gaza un posto "di grande valore" immobiliare, suggerendo appunto che Israele spostasse tutti i palestinesi fuori da Gaza per "ripulire" e ricostruire.
   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Israele ferma rientro degli sfollati: “Hamas liberi Arbel Yehud”

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(Adnkronos) –
Migliaia di sfollati si sono radunati lungo la strada costiera nel centro di Gaza, in attesa di tornare nel nord della Striscia.In base all'accordo di cessate il fuoco, l'esercito di Israele avrebbe dovuto consentire ai palestinesi di tornare nel nord di Gaza lungo la strada al-Rashid a partire da sabato scorso e avrebbe dovuto ritirarsi da una parte del corridoio Netzarim est-ovest, lungo quella strada. Tuttavia, Israele ha affermato che non permetterà ai cittadini di Gaza di raggiungere il nord della Striscia finché Hamas non organizzerà il rilascio della civile Arbel Yehud, che avrebbe dovuto essere liberata nel weekend, in conformità con la clausola dell'accordo che prevedeva che le donne civili fossero liberate per prime, mentre sabato sono state rilasciate quattro soldatesse.   "Arbel Yehud sarà libera prima del prossimo scambio" ha dichiarato alla Afp una fonte della Jihad islamica, mentre un'altra fonte è più specifica: "Il rilascio avverrà molto probabilmente il prossimo venerdì in cambio di 30 prigionieri palestinesi che scontano l'ergastolo".

Il primo ministro Benjamin Netanyahu "rimane fermo sulla decisione presa di non consentire il passaggio dei cittadini di Gaza verso nord attraverso il corridoio Netzarim, finché non sarà risolta la questione del ritorno della 29enne, ostaggio di Hamas, Arbel Yehud".  Il nome della cittadina tedesco-israeliana era nella prima lista degli ostaggi da liberare, ma è stata tolta all'ultimo momento a favore della israelo-britannica Emily Damari.Si ritiene che Arbel Yehud sia in mano alla Jihad Islamica palestinese e questo potrebbe essere la causa del ritardo nel suo rilascio. Yehud era stata rapita il 7 ottobre del 2023 insieme al fidanzato Ariel Cunio dalla sua abitazione nel kibbutz Nir Oz, dove la sua famiglia viveva da tre generazioni.

Suo fratello Dolev Yehud, 35 anni, è stato ucciso durante l'assalto di Hamas e i suoi resti sono stati identificati il 3 giugno del 2024.  La polizia israeliana ha arrestato ieri il fratello di Ashraf Zagair, rilasciato dalla prigionia sabato come parte della seconda fase del cessate il fuoco tra Israele e Hamas, per aver sventolato bandiere di Hamas mentre celebrava la liberazione del congiunto. È stato arrestato con l'accusa di essere membro di un'organizzazione terroristica.Il tribunale ha esteso la sua custodia cautelare per altri quattro giorni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Fiorentina 1-2, viola sbancano l’Olimpico con Adli e Beltran

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(Adnkronos) – La Fiorentina sbanca l'Olimpico battendo 2-1 la Lazio.La squadra di Palladino ha una partenza bruciante e segna due gol nel primo tempo con Adli e Beltran all'11' e al 17' e poi sfiora il tris con Gudmundsson, senza lasciare grosse chance alla squadra di Baroni.

Nella ripresa pressing continuo di biancocelesti che trovano il gol al 92' con Marusic e sfiorano nel recupero il pari con lo stesso Marusic e con l'occasione incredibile di Pedro.Con questo successo i viola salgono a 36 punti, a -1 dalla Juventus quinta, mentre i biancocelesti restano quarti a 39 punti.  Palladino per la sfida sceglie Pongracic al centro della difesa al posto di Comuzzo, confermando Ranieri con Dodo e Gosens sugli esterni.

Mediana a tre con Folorunsho, Adli e Madragora, mentre alle spalle di Kean ci sono Beltràn e Gudmundsson.Baroni vara una sola novità, Dele Bashiru al posto di Rovella in mezzo al campo.

Davanti a Provedel ci sono Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini, mentre Guendouzi è chiamato agli straordinari a centrocampo.Alle spalle di Castellanos ci sono dal 1' Isaksen, Dia e Zaccagni.  Primo tempo show della Fiorentina all'Olimpico.

La squadra di Palladino parte fortissimo e mette a segno un uno-due micidiale ai biancocelesti prima con Adli all'11', che batte Provedel con un tiro al volo su assist di Gosens, e poi con il colpo di testa di Beltràn che stacca sul cross di Dodo al 17'.  La Lazio cerca di reagire e al 26' Pellegrini dopo un tiro respinto di Guendouzi, calcia in diagonale dalla distanza mandando di poco a lato.Al 34' i viola sfiorano il tris: nuova ripartenza improvvisa della Fiorentina con Dodo che serve al centro dell'area Kean che fa la sponda per Gudmundsson che in rovesciata centra il palo alla sinistra di Provedel.  Lazio più reattiva nella ripresa e al 50' buona percussione di Rovella che non trova lo spazio per il tiro, alla fine la palla viene raccolta da Zaccagni il cui cross viene intercettato da De Gea.

La squadra di Baroni si posiziona stabilmente nella metà campo della Fiorentina che difende bene.Al 63' viene espulso dalla panchina Adli che era appena stato sostituito con Comuzzo, per aver ritardato la ripresa del gioco.

La Lazio continua a spingere e al 72' è decisiva la chiusura di Ranieri sul tiro di Dia.Si aprono però degli spazi e al 79' altra fiammata della Fiorentina con Kean che converge dalla sinistra ma conclude alto.  La Lazio trova il gol della speranza al 92' con Marusic: Castellanos mette al centro un pallone respinto dopo una punizione, sponda di Hysaj e colpo di testa vincente di Marusic che batte De Gea.

Finale di gara incredibile, con la Lazio all'assalto.Al 95' Marusic sfiora il pareggio con un tiro da fuori sul quale si supera De Gea con la mano di richiamo.

Nel finale concitato espulsi sia il tecnico della Lazio Baroni che quello della Fiorentina Palladino e una incredibile palla gol per la Lazio al 98' con Pedro che colpisce dal limite centrando il palo interno con la palla che attraversa tutta la linea di porta passando dietro a De Gea e finisce fuori dalla parte opposta per la disperazione dei laziali che perdono lo scontro diretto con i viola.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fabio Fazio e il rischio incidente a Che tempo che fa: il ‘Var’

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(Adnkronos) – Fabio Fazio rischia l'incidente nella puntata di oggi di Che tempo che fa.Il conduttore, dopo l'esibizione di Claudio Baglioni, inciampa e per poco non finisce nella 'botola' che si apre nel pavimento dello studio per l''emersione' dell'acquario.

E' provvidenziale l'intervento di un tecnico, che evita una rovinosa caduta e salva Fazio.   Il video rimbalza su X e, tra sospiri di sollievo e ironia per sdrammatizzare, ecco il paragone con l'incidente occorso mesi fa a Gigione.   Il cantante, durante un concerto all'aperto, è stato tradito dal palco: il cedimento di un asse di legno ha provocato, in questo caso, una caduta rovinosa. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Colombia rimanda indietro voli con migranti espulsi. Ira di Trump: “Dazi al 25%”

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(Adnkronos) – Il presidente colombiano Gustavo Petro sfida Donald Trump e la sua nuova politica dei rimpatri forzati dei migranti. "Un migrante non è un delinquente e deve essere trattato con la dignità che un essere umano merita" ha scritto su X il presidente della Colombia, facendo riferimento alle foto, pubblicizzate dalla stessa Casa Bianca, con i rimpatriati con catene alle mani e ai piedi. "Per questo motivo ho fatto tornare indietro gli aerei militari statunitensi con a bordo migranti colombiani" spiega.  Nel suo post, Petro, eletto nel 2022 come il primo presidente di sinistra della Colombia, non chiude comunque all'idea di accettare i rimpatri – "non posso far sì che i migranti restino in un Paese che non li vuole", ma insiste sulla necessità di protocolli migliori che garantiscano rispetto e dignità per i cittadini colombiani durante il trasferimento.  "Ma se quel Paese li vuole rimandare deve farlo con dignità e rispetto per loro e il nostro Paese.Su aerei civili, senza essere trattati come criminali, riceveremo i nostri connazionali, la Colombia si rispetta".  Il governo colombiano annuncia, inoltre, che invierà l'aereo presidenziale per trasportare "con dignità" i migranti che l'amministrazione Trump oggi ha cercato di rimpatriare a bordo di aerei militari che Bogotà ha respinto. "Su indicazione del presidente Gustavo Petro, il governo ha messo a disposizione l'aereo presidenziale per facilitare il ritorno dignitoso dei cittadini che sarebbero arrivati questa mattina nel Paese attraverso voli di espulsione", si legge in una nota della presidenza colombiana.

Era stato lo stesso Petro ad annunciare di aver rifiutato l'ingresso ai voli militari, affermando che i migranti "non sono criminali".   "Non permetteremo al governo colombiano di violare i suoi obblighi legali di accettare il ritorno di criminali che ha imposto agli Stati Uniti".Così Donald Trump si scaglia contro "il presidente socialista della Colombia Gustavo Petro" per aver bloccato i voli di rimpatro dagli Stati Uniti "con un grande numero di illegali criminali".

Ed annuncia su Truth Social una serie di "urgenti e decisi misure di rappresaglia", a partire da "dazi di emergenza del 25% che in una settimana saliranno al 50% su tutti i prodotti che entrano negli Usa". Trump afferma, inoltre, di avere ordinato "un divieto di viaggio e revoca dei visti a tutti i funzionari del governo colombiano, membri del partito, familiari e sostenitori".Aggiungendo altre misure commerciali e finanziarie, Trump conclude che queste "sono solo l'inizio".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Etna, morti due escursionisti: un 17enne e un 60enne

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(Adnkronos) – Due morti in due diversi incidenti sull'Etna.Si tratta di un uomo di 60 anni, impegnato in un'escursione, e di un ragazzo di diciassette anni, rimasto gravemente ferito dopo una caduta e, poi, morto in ospedale a Catania.

Entrambi si trovavano nella zona della Valle del Bove. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chicago, raid per arrestare migranti: in campo lo ‘zar’ di Trump

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(Adnkronos) –
Sono partiti raid per arrestare migranti a Chicago, in applicazione della nuova politica di rimpatri forzati varata dal presidente Donald Trump negli Stati Uniti.Ad annunciarlo è stato l'Us Immigration and Customs Enforcement, il temutissimo Ice, che, in un comunicato, ha parlato di collaborazione con altre agenzie federali – tra le quali Fbi e la Dea – per "operazioni mirate rafforzate" tese a "proteggere la sicurezza pubblica e nazionale tenendo stranieri criminali potenzialmente pericolosi fuori dalle nostre città".  A supervisionare i raid sono arrivati nella città a guida democratica Tom Honan, lo zar del confine a cui Trump ha affidato la gestione di quella che ha promesso come "una deportazione di massa" di milioni di migranti, e il vice ministro della Giustizia ad interim, Emil Bove, secondo quanto riferisce il Chicago Sun Times.  Ieri, associazioni per la tutela dei diritti dei migranti avevano presentato in extremis una ricorso contro i già da giorni annunciati raid a Chicago, sostenendo che con questa azione l'intenzione è quella di "fare della città un esempio per schiacciare il movimento delle città santuario", violando il primo e il quarto emendamento della Costituzione.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce-Inter 0-4, poker dei nerazzurri che riavvicinano il Napoli

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(Adnkronos) –
L'Inter vince 4-0 sul campo del Lecce e continua a inseguire il Napoli capolista.I campioni d'Italia passano oggi 26 gennaio in casa dei giallorossi con i gol di Frattesi, Lautaro, Dumfries e Taremi.

La squadra di Inzaghi sale così a 50 punti, a -3 dal Napoli di Conte: i nerazzurri devono recuperare la gara con l'Atalanta.Il Lecce rimane a 20 punti.   
L'Inter parte subito forte e al 6' va in rete con Frattesi.

Grave errore di Guilbert, che serve di fatto Thuram.Il francese entra in area, punta Baschirotto e scarica all'indietro per l'inserimento del centrocampista nerazzurro che spinge in porta il pallone dell'1-0.

Al 21' Baschirotto rinvia addosso a Pierotti e di fatto serve Thuram che però a due metri dalla porta, calcia al lato.Al 24' Lautaro Martinez porta palla fino al limite dell'area e imbuca per l'inserimento di Carlos Augusto, che batte Falcone, ma l'arbitro Marinelli annulla per fuorigioco dell'ex Monza.  Un minuto dopo, al 25' altro gol annullato all'Inter.

Lautaro Martinez verticalizza per Thuram, che serve ancora Frattesi che segna a porta vuota, ma dopo il check del Var Marinelli annulla ancora.Il Lecce si avvicina a Sommer al 29' con una bella azione personale di Dorgu, che si libera di Frattesi e fa partire un tiro-cross dal limite dell'area, che non trova né la porta né compagni.

Al 39' l'Inter raddoppia: Zielinski ruba palla a Pierret e la serve Lautaro che dal limite fa partire un tiro che potente che non lascia scampo al portiere del Lecce, per il 2-0. Il Lecce nella ripresa entra meglio in campo e al 53' Dorgu prende il fondo e crossa sul primo palo per l'inserimento di Helgason, che anticipa Bastoni e gira al volo con il sinistro, senza però trovare la porta.Al 55' ci prova Krtovic che calcia dal limite dell'area ma Sommer protegge il primo palo e respinge.

Al 57' l'Inter cala il tris con Dumfries che servito in area dal tacco di Lautaro Martinez resiste al rientro di Baschirotto e batte Falcone con l'interno sinistro a giro per il 3-0.La squadra di Giampaolo soffre e subisce ancora al 61': Frattesi riceve palla in area, anticipa Falcone, che lo stende.

Per Marinelli è rigore.Sul dischetto va Taremi che fa 4-0.
 Il Lecce prova a dare un segnale al 75' con una conclusione dalla distanza di Ramadani, che calcia verso l'incrocio dei pali, ma è bravo Sommer a mandare in corner.

All'83' ancora Lecce vicino al gol.Sulla punizione in area di Helgason, il pallone sfila senza essere deviato e finisce a centimetri dal secondo palo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli – Juventus (2-1): Le foto dei protagonisti in campo

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Guarda le foto di Napoli – Juventus (2-1) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano la vittoria degli azzurri allenati da Antonio Conte, allo  Stadio Maradona contro i bianconeri allenati da Thiago Motta.

IL TABELLINO DELLA GARA

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Spinazzola; Anguissa, Lobotka (44′ st Gilmour), McTominay; Politano (37′ st Mazzocchi), Lukaku (44′ st Simeone), Neres (45’+2′ st Ngonge).Allenatore: Conte

Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; McKennie, Gatti, Kalulu, Cambiaso (20′ st Savona); Locatelli (29′ st Douglas Luiz), Thuram; Yildiz (20′ st Mbangula), Koopmeiners, Gonzalez (29′ st Conceiçao); Kolo Muani (37′ st Vlahovic).

Allenatore: Motta

Arbitro: Chiffi

Marcatori: 43′ Kolo Muani (J), 12′ st Anguissa (N), 24′ st rig.Lukaku (N)

Ammoniti: Cambiaso (J), Lobotka (N), Spinazzola (N), Koopmeiners (J)

Le foto di Napoli – Juventus (2-1):

Juve Stabia – Carrarese (2-1): Le foto dei protagonisti in campo e del pubblico presente

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Guarda le foto di Juve Stabia – Carrarese realizzate dal nostro fotografo, Giovanni Donnarumma, che ci raccontano così la vittoria delle Vespe (2-1) con i marmiferi allo stadio Romeo Menti.

TABELLINO DELLA GARA

Juve Stabia (3-5-2): Thiam; Ruggero, Varnier, Bellich; Floriani Mussolini (67′ Baldi), Buglio (81′ Di Marco), Leone (73′ Meli), Pierobon (81′ Zuccon), Rocchetti; Adorante, Piscopo (81′ Sgarbi).A disposizione.: Matosevic, Signorini, Quaranta, Morachioli, Gerbo, Maistro, Mosti.

Allenatore: Tarantino (Pagliuca squalificato).

Carrarese (3-5-2): Chiorra; Coppolaro (45′ Oliana), Illanes, Imperiale; Zanon (82′ Bouah), Schiavi, Giovane, Palmieri (58′ Cherubini), Cicconi (75′ Belloni); Finotto (58′ Cerri), Shpendi.A disposizione: Mazzi, Ferrara, Melegoni, Maressa, Capezzi.

Allenatore: Calabro.Arbitro: Sig.  Alberto SANTORO della sezione di Messina

Primo Assistente sig. Marco TRINCHIERI della sezione di Milano

Secondo Assistente sig.  Eugenio SCARPA della sezione di Collegno

IV° ufficiale sig.

Simone GAVINI della sezione di APRILIA

VAR sig.  Davide GHERSINI di Genova

AVAR sig.  Daniele RUTELLA di Enna

Marcatori: 12′ Adorante 27′ Adorante 89′ Schiavi

Angoli: 2 – 7

Ammoniti: 20′ Mussolini 44′ Rocchetti 57′ Bellich 86′ Cherubini 87′ Cerri

Espulsi: –

Recupero: 2 min.p.t. – 6 min.s.t.

Note: Terreno sintetico in discrete condizioni.  Presente in tribuna anche McClory Charmain Executive della Brera Holding che da pochissimo è entrata in società acquisendo circa il 34% delle quote societarie gialloblù.Spettatori 3.376 di cui 124 ospiti con un incasso totale di 44.925,28

Queste sono le foto dei protagonisti di Juve Stabia – Carrarese

Queste sono le foto dei tifosi della Juve Stabia presenti al Romeo Menti

Sinner, il caso doping non rovina la festa: “Non sono colpevole e vinco”

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"Se sapessi di essere colpevole, non giocherei così.E basta".

Dopo la vittoria nella finale degli Australian Open 2025, Jannik Sinner in conferenza stampa risponde alle domande sul caso doping che lo coinvolge.Il numero 1 del mondo ha trionfato in finale in 3 set contro il tedesco Alex Zverev.

Dalla Germania, il quotidiano Bild continua a far riferimento al 'caso Clostebol' nei resoconti del match.Sinner, positivo ad uno steroide assunto per una contaminazione, attende il verdetto del Tas (Tribunale arbitrale dello sport) dopo il ricorso della Wada contro l'assoluzione decisa da un tribunale indipendente. "Quello che è successo, è successo", dice Sinner. "Come dico sempre, continuo a giocare così perché ho le idee chiare su quello che è successo.

Se sapessi di essere colpevole, non giocherei così, e basta.Il Tas?

Al momento non ci penso", aggiunge. "Certo, ci sono momenti in certi giorni in cui ti senti come se volessi non avere questo problema.D'altro canto, non vedo l'ora di scendere in campo". L'udienza del Tas è prevista prima del Roland Garros, in programma a maggio.

La preparazione prima dello Slam francese sarà condizionata? "Difficile dirlo.Voglio dire, al momento non ci penso in questo modo", dice. "Voglio godermi questo momento.

Poi ci sarà l'udienza.Ora sappiamo le date, e basta.

Voglio dire, voglio godermi questo momento ora". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Arabia Saudita, Meloni: “Intese per circa 10 miliardi di dollari”

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(Adnkronos) – Siglati patti commerciali per "circa 10 miliardi di dollari".E' quanto annuncia la premier Giorgia Meloni nel corso del suo intervento alla tavola rotonda di alto livello Italia-Arabia Saudita ad Al-Ula. "Siamo tutti consapevoli che la relazione tra i sistemi economici italiano e saudita ha molti margini di crescita: è nostro comune interesse fare un salto di qualità" aggiunge la premier che oggi ha incontrato il principe ereditario saudita bin Salman. "C'è un enorme potenziale non sfruttato nella nostra cooperazione, e questa visita può aprire una fase completamente nuova nella nostra partnership.

Per questo, abbiamo elevato le nostre relazioni bilaterali al livello della partnership strategica". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Udinese-Roma 1-2, i giallorossi vincono di rigore e sfatano il tabù della trasferta

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(Adnkronos) – Da Udine a Udine.La Roma torna a vincere in trasferta dopo 18 gare consecutive.

I giallorossi di Ranieri si impongono 2-1 in rimonta con l'Udinese al Bluenergy Stadium, nella partita valida per la ventiduesima giornata di Serie A, e sfatano il tabù trasferta, grazie a due calci di rigore, trasformati da Pellegrini e Dovbyk dopo il gol di Lucca per i bianconeri.Proprio in questo stadio i giallorossi ottennero l’ultima vittoria lontano dall’Olimpico nel lontano 25 aprile.

Con questo successo la Roma sale a 30 punti e stacca l'Udinese che resta ferma a 26.I giallorossi reagiscono così alla sconfitta contro l'Az Alkmaar, in Europa League, restando imbattuti in campionato da sette turni, con cinque vittorie e due pareggi. Tanto turnover per mister Ranieri per la traversa di Udine.

Davanti a Svilar spazio al trio difensivo composto da Celik, Mancini e Ndicka, mentre sugli esterni Angelino a sinistra e subito titolare il nuovo acquisto Rensch a destra.In mezzo al campo la coppia Koné-Pisilli, con Pellegrini e Baldanzi sulla trequarti alle spalle di Dovbyk.

Partono dalla panchina, Hummels, Paredes, Saelemaekers e Dybala.Nell'Udinese Runjaic sceglie davanti a Sava la difesa a tre con Kristensen, Bijol e Toure.

In attacco torna titolare Lucca in coppia con Thauvin.   Prima parte di gara molto chiusa con l'Udinese che non concede spazi e la Roma che non riesce a rendersi pericolosa.Al 26' però il nuovo arrivato Rensch riceve palla al limite e prova un tiro a giro con il mancino nell'angolino ma Sava si distende e riesce a salvare.

Al 31' altra occasione per la Roma: sul cross di Angelino dalla sinistra, Pisilli sbuca da dietro ma di testa manda il pallone alla sinistra di Sava.La Roma ci prova ancora al 34' quando sulla punizione dalla trequarti Ndicka stacca di testa ma manda al lato.  
Al 38' l'Udinese alla prima occasione passa in vantaggio: punizione per i friulani dalla trequarti con Lovric che mette un pallone a mezza altezza in area, Lucca controlla di petto e calcia di potenza sotto la traversa per l'1-0.

La squadra di Ranieri prova subito a reagire e in pieno recupero va in rete Dovbyk su cross di Celik, ma viene annullato per posizione di fuorigioco dell'attaccante ucraino. Roma più decisa ad inizio ripresa con Shomurodov al posto di Celik.Al 50' arriva il pareggio.

Tentativo di pallonetto di Pellegrini in area su Kabasele che la tocca con la mano.Sozza non ha dubbi e indica il dischetto.

Va Pellegrini che calcia in mezzo e fa 1-1.L'Udinese tenta subito di riportarsi avanti e al 57' c'è la ripartenza veloce dell'Udinese con Payero che sguscia via sulla sinistra, entra in area ma invece di servire in mezzo prova la conclusione, che Svilar blocca senza problemi.

Al 58' in ripartenza Pellegrini dal limite arriva al tiro ma Sava è reattivo.I giallorossi sono più intraprendenti e al 64' la ribaltano: palla di esterno di Shomurodov in area, con Sava che in uscita tocca El Shaarawy prima del pallone, con Sozza che assegna ancora rigore.

Sul dischetto questa volta va Dovbyk che spiazza Sava e fa 2-1.  L'Udinese prova a mettere pressione ma la Roma si chiude bene e non lascia spazi, mentre la Roma sfiora il tris in più occasioni.All'84' dribbling e conclusione di Zalewski, da poco entrato, dalla distanza, con palla di poco alla destra di Sava.

Poi all'87' ci prova Shomurodov ma blocca Sava.Infine al 93' punizione di Dybala, entrato nel finale, in area friulana, prima Shomurodov, poi Mancini sotto porta provano a buttarla dentro ma l'Udinese in qualche modo si salva, ma la Roma torna al successo in trasferta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)