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VIDEO ViViCentro – Under 17, Del Prete: “Vogliamo i playoff, voglio portare in alto la mia squadra”

VIDEO ViViCentro – Under 17, Del Prete: “Vogliamo i playoff, voglio portare in alto la mia squadra”

Una partita importante quella giocata dall’Under 17 della Juve Stabia che sapeva di affrontare una diretta concorrente per i piani alti della classifica. Le Vespette, allenate da Nunzio Di Somma, hanno ottenuto il successo per 3-0 contro la Sambenedettese allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. In gol sono andati Del Prete (2) e Bozzaotre. Al termine del match abbiamo ascoltato Pio Del Prete.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Under 17, Diomaiuta: “Volevamo vincere: il nostro obiettivo sarà raggiunto!”

VIDEO ViViCentro – Under 17, Diomaiuta: “Volevamo vincere: il nostro obiettivo sarà raggiunto!”

Una partita importante quella giocata dall’Under 17 della Juve Stabia che sapeva di affrontare una diretta concorrente per i piani alti della classifica. Le Vespette, allenate da Nunzio Di Somma, hanno ottenuto il successo per 3-0 contro la Sambenedettese allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. In gol sono andati Del Prete (2) e Bozzaotre. Al termine del match abbiamo ascoltato Luigi Diomaiuta.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

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Eccellenza-Il Barano crolla con l’Afragolese per 2-4,ma quanti errori arbitrali !

Barano. Il Barano crolla in casa con l’Afragolese sul risultato di 2-4. Nel match al “Don Luigi Di Iorio” è successo di tutto,è diventa anche difficile commentare una gara dove l’arbitro per l’intero arco dei novanta minuti si è reso protagonista,commettendo errori fuori dalla norma. Gli aquilotti è vero si sono trovati ad affrontare una corazzata,costruita per vincere il campionato. I bianconeri hanno dato prova di grande maturità,giocandosi la partita alla pari. La squadra di Mister Billone Monti però purtroppo però è inciampata negli errori arbitrali da parte del Signor Rizzello di Savona. Il direttore di gara per tutto l’arco della partita,ha fatto di tutto,partendo dal calcio di rigore inventato e fischiato per un fallo inesistente su Pirone da parte di Lubrano ( semplice contrasto con il pallone) fino ad arrivare all’espulsione del difensore Monti. Nonostante ciò il 4-2 arrivato a tempo ormai scaduto ha chiuso definitivamente il match,dopo che il Barano ha sfiorato la rete del 3-3 in due nitide occasioni da gol in pieno recupero. Mister Billone Monti ridisegna la formazione e manda in campo Lubrano, Monti, De Simone e Accurso per quanto riguarda il pacchetto difensivo. Sirabella sulla fascia più avanzato rispetto alle scorse partite,per il resto in avanti Savio con Sogliuzzo alle spalle. Arcamone parte dalla panchina.

La sintesi. Passano appena 2′ di lancette e l’Afragolese passa in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner la sfera arriva in area con Palmiero non perfetto nell’uscita,il pallone arriva a Gargiulo che di destro insacca in rete per il gol dello 0-1. Al 12′ ci prova il Barano,con Cantelli che cerca la conclusione da posizione molto defilata,chiamando in causa il portiere ospite che respinge,con la sfera che arriva sulla testa di Sogliuzzo che di poco non riesce ad indirizzare la traiettoria verso lo specchio della porta. Al 20′ ancora Sogliuzzo,lancio lungo al bacio per l’inserimento giusto di Savio,che aggancia penetrando nella difesa ospite,ma non riesce a beffare il portiere in uscita. Al 26′ Monti atterra al limite dell’area Pirone,beccandosi anche il cartellino giallo e calcio di punizione dal limite per gli ospiti. Sulla battuta si presentano Carotenuto e Gatta,quest’ultimo disegna una parabola perfetta che beffa Palmiero sul primo palo per lo 0-2,che fa rimanere increduli i tifosi sulle tribune del “Don Luigi Di Iorio”. La squadra di Monti,nonostante il doppio svantaggio dimostra di avere carattere e al 29′ Esposito parte in contropiede salta due avversari,allarga sulla destra che vede l’inserimento di Sirabella,l’esterno si invola e serve Sogliuzzo dal limite che calcia,ma Pardo riesce ad opporsi,sulla respinta corta di avventa lo stesso Esposito,che arriva e insacca in rete il gol dell’1-2. Al 34′ dopo un corner battuto in favore del Barano,il portiere Pardo nel tentativo di rilanciare per un contropiede atterra a De Simone in area:l’arbitro decreta il calcio di rigore e ammonisce il portiere. Dagli undici metri va Savio che mette dentro e pareggia il match,2-2. Nei minuti finali del primo tempo,Monti sbaglia l’intervento in chiusura,favorendo Di Paola che arriva davanti a Palmiero,ma non riesce a superarlo. Le due squadre vanno al riposo negli spogliatoi sul risultato di 2-2. Nella ripresa dopo 10′ Pirone scatta sulla fascia sinistra,davanti a lui c’è Lubrano che gli tocca la sfera mandandola in angolo,con un semplice contrasto ma per l’arbitro è calcio di rigore,i tifosi presenti sugli spalti rimangono ammutoliti per la decisione arbitrale. Dal dischetto va Carotenuto,che non sbaglia e riporta in vantaggio la squadra ospite. Dopo il nuovo vantaggio dell’Afragolese,il gioco è molto spezzato nella metà campo,con tanto nervosismo e tante interruzioni. Non a caso il primo ad essere espulso è il tecnico Billone Monti dalla panchina,per aver superato appena la linea dell’area tecnica. Al 47′ arriva anche l’espulsione in campo di Billoncino Monti per doppio giallo, per leggere proteste con l’arbitro. Sul corner di Sogliuzzo,Savio di testa per un soffio non riesce a centrare la porta. Dopo 2′ lo stesso numero 9 ad avere la palla gol per il pareggio,ma viene fermato per una posizione di off-side. Nell’ultimo minuto di recupero arriva il poker dell’Afragolese: contropiede dell’Afragolese,cross in mezzo velo in area di Borrelli e Carotenuto appoggia in rete,siglando una doppietta consolidando sempre di più il primato in classifica da capocannoniere. Dopo 6′ di recupero,il direttore di gara fischia la fine. Un Barano che esce sconfitto,ma rammaricato per le scelte e i torti arbitrali subiti. Nel prossimo turno gli aquilotti saranno impegnati in trasferta in quel di Volla in un match salvezza.

A cura di Simone Vicidomini

Barano 2
Afragolese 4

Barano: Palmiero, Sirabella, Accurso, Ferrari, Monti, De Simone, Lubrano (21’st Arcamone A.), Esposito (30’st Romano), Savio, Sogliuzzo, Cantelli; in panchina D’Errico, Arcamone G., Farina, Lombardi, Pisani. Allenatore Giuseppe Monti
Afragolese: Pardo G., Maiello, Novelli, Pesce (35’st Allegretta), gatta, Gargiulo L., Di Paola, Giraldi, Monaco di Monaco (40’st Borrelli), Carotenuto, Pirone (29’st Gargiulo C.A.); in panchina Maione, Fammiano, Pardo A., Cecere. Allenatore Pasquale Suppa
Arbitro: Gianluca Rizzello della sezione di Savona, assistenti Maiorino e Scarpa di Nocera Inferiore
Reti: 2’pt Gargiulo L. (A), 26’pt Gatta (A), 29’pt Esposito (B), 34’pt rig. Savio (B), 10’st rig, 51’st Carotenuto (A)
Note: ammoniti Monti (B), Pardo G. (A), Maiello (A), Savio (B), Ferrari (B), Di Paola (A), Giraldi (A); al 47’st espulso Monti (B) per somma di ammonizioni; corner 4-7; recupero 2’pt, 6’st; spettatori 250 circa.

Galleria ab/arte (BS), sab 18 febbraio: Da Corneille a Guttuso la seduzione nell’arte

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Da Corneille a Guttuso la seduzione nell’arte

sab 18 febbraio, 18:00
Brescia, Galleria ab/arte, Vicolo San Nicola 6
Da Corneille a Guttuso, un itinerario espositivo con artisti di fama internazionale, sia italiani che stranieri, e compositi linguaggi creativi in un panorama plurale lontano dal naturalismo che domina l’incanto di una sperimentazione visiva nelle caratteristiche essenziali del corpo femminile nella storia dell’arte moderna. Perché non è scontato che si possa identificare uno stile rappresentativo in linea con i canoni contemporanei, né sentire il bisogno di sottolineare realizzazioni stereotipate a livello culturale nell’attuale ambito sociale. E la mostra a cura di Andrea Barretta, che si snoda in due sale, comincia proprio dalla rappresentazione del nudo femminile in sospensione con il clima delle avanguardie pur nei vincoli della tradizione figurativa rimaneggiato in stilemi che proiettano diverse inclusioni e non solo estetiche, dalla dolcezza sinuosa delle forme alla seduzione della posa, dalla provocazione all’erotismo. E, ciò nondimeno, la realtà di dettagli esibiti con razionalismo fenomenico tra silenzi e paure espressi anche solo con uno sguardo.

VIDEO ViViCentro – Under 17, Bozzaotre: “Quando il mister ci manda in campo dobbiamo dare il massimo”

VIDEO ViViCentro – Under 17, Bozzaotre: “Quando il mister ci manda in campo dobbiamo dare il massimo”

Una partita importante quella giocata dall’Under 17 della Juve Stabia che sapeva di affrontare una diretta concorrente per i piani alti della classifica. Le Vespette, allenate da Nunzio Di Somma, hanno ottenuto il successo per 3-0 contro la Sambenedettese allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. In gol sono andati Del Prete (2) e Bozzaotre. Al termine del match abbiamo ascoltato Vincenzo Bozzaotre.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Under 17, Di Somma: “Volevamo vincere contro una buona squadra. Siamo venuti fuori alla lunga”

VIDEO ViViCentro – Under 17, Di Somma: “Volevamo vincere contro una buona squadra. Siamo venuti fuori alla lunga”

Una partita importante quella giocata dall’Under 17 della Juve Stabia che sapeva di affrontare una diretta concorrente per i piani alti della classifica. Le Vespette, allenate da Nunzio Di Somma, hanno ottenuto il successo per 3-0 contro la Sambenedettese allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. In gol sono andati Del Prete (2) e Bozzaotre. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Di Somma.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

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Pescara – Lazio 2 – 6: il Delfino crolla sotto i colpi delle Aquile

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Fanno tutti festa all’Adriatico – “Cornacchia”, tranne il Pescara. Questa volta è il turno della Lazio di Pippo Inzaghi, che si aggiudica la sfida tra gli abruzzesi e i laziali con il tennistico punteggio di 6 – 2. Le Aquile sono passate subito in vantaggio al 10′ con Parolo – autore di una quaterna – brava a trovare il terzo tempo giusto dopo un cross dalla destra di Felipe Anderson. Gara tutta in discesa per gli ospiti, che dopo appena 4′ trovano il raddoppio sempre con Parolo, che di testa insacca sugli sviluppi di un corner. Il Pescara sembra tramortito, ma gli abruzzesi trovano prima la rete che accorcia le distanze con Benali al 29′, e avrebbero anche l’occasione di pareggiare, più tardi, se non fosse per l’ennesimo rigore fallito in questo campionato. Questa volta è Caprari a farsi parare la conclusione debole e centrale da Marchetti. La rete del 2 – 2, tuttavia, arriva al 41′ con Brugman, che infila con un tiro secco in area il portiere della Lazio, sugli sviluppi di un corner. La prima frazione si chiude con il punteggio di 2 – 2.

Nelle ripresa la Lazio rimette subito la testa in avanti al 49′ con Parolo. Al 57′ Keita sigla la rete del 2 – 4 , mentre al 69′ c’è gloria anche per l’ex Ciro Immobile, il quale fissa il punteggio sul 2 – 5 (da notare la mancanza di esultanza da parte del biondo attaccante, ex del Pescara ndc), ma non è ancora finita. Infatti, c’è ancora il tempo per la sesta rete, siglata da Parolo, il quale realizza il suo primo poker in carriera. Per la formazione di Oddo è notte fonda, e il fischio finale dell’arbitro Giacomelli, arrivato senza nemmeno un secondo di extra time, risulta essere una liberazione per un Pescara umiliato e senza praticamente nulla più da chiedere ad un campionato mai così nefasto per i colori biancazzurri.

PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri; Zampano, Stendardo, Gyomber, Biraghi (29′ st Crescenzi); Benali, Brugman (25′ st Cerri), Muntari (13′ st Mitrita); Verre, Kastanos; Caprari. A disposizione: Fiorillo, Bruno, Pepe, Maloku, Delli Carri, Vitturini, Cubas, Del  Sole. Allenatore: Oddo.

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, De Vrij, Hoedt, Lukaku; Parolo, Biglia (33′ st Murgia), Milinkovic-Savic; Felipe Anderson, Immobile (41′ st Tounkara), Keita (20′ st Lulic). A disposizione: Strakosha, Vargic, Patric, Djordjevic, Crecco, Wallace, Bastos, Luis Alberto, Radu. Allenatore: Inzaghi.

ARBITRO: Giacomelli di Trieste

RETI: 10′ pt, 14′ pt, 4′ st e 32′ st Parolo (L), 29′ st Benali (P), 41′ pt Brugman (P), 12′ st Keita (L), 24′ st Immobile (L).

AmmonitO: Biglia

 

Under 17, Juve Stabia-Sambenedettese 3-0: il tabellino del match

Under 17, Juve Stabia-Sambenedettese 3-0: il tabellino del match

Una partita importante quella giocata dall’Under 17 della Juve Stabia che sapeva di affrontare una diretta concorrente per i piani alti della classifica. Le Vespette, allenate da Nunzio Di Somma, hanno ottenuto il successo per 3-0 contro la Sambenedettese allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. In gol sono andati Del Prete (2) e Bozzaotre.

Così in campo:

JUVE STABIA – Pezzella, Maiorino, Matarazzo, Stallone, Casella, Diomaiuta, Ceparano (Imperato), Fibiano (Esposito), Del Prete (Bozzaotre), Cucca, De Luca (Capasso). A disp. Menzione, Follo, Ranieri, Masi, Caiazza. All. Di Somma

SAMBENEDETTESE – Raccichini, Maiga (Caioni), Morganti (Marziali), Maxhiu (Traini), Manoni (Kamara), De Carlo, Arrichetti (Rossi), Alighieri, Malavolta (Armellini), Massaroni, Ciabattoni (Speranza). A disp. Shiba, Malavolta

AMMONITI – De Luca (J), Capasso (J), Maxhiu (S), De Carlo (S)

ESPULSI

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

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Marine Le Pen: ” Se sarò eletta convocherò entro sei mesi un referendum sulla ‘Frexit’ ”

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L’ampiezza della presa elettorale della Le Pen tra gli “esclusi”, gli anziani e gli xenofobi non deve essere sottovalutata.

PARIGI, 5 FEB – Nel corso del suo comizio a Lione, la leader del Front National Marine Le Pen* ha promesso di portare la Francia fuori dalla Ue e dalla Nato se dovesse essere eletta all’Eliseo.

“Se sarò eletta convocherò entro sei mesi un referendum sulla ‘Frexit'”,

ha detto, aggiungendo di volere che Parigi lasci il comando integrato dell’Alleanza Atlantica per provvedere da sola alla sua difesa. Inoltre ha aggiunto di voler abbandonare l’Euro e ripristinare il franco come moneta nazionale.

* Laureata in giurisprudenza, avvocato, Marine Le Pen è la terzogenita di Jean-Marie Le Pen. Sposata e madre di tre figli, nel 2002 divorziò dal primo marito e convolò a seconde nozze con Éric Iorio, un importante membro del suo partito, dal quale divorziò successivamente. Il suo attuale compagno è Louis Aliot, vicepresidente del Front National e segretario del partito dal 2005 al 2010. Marine è la zia di Marion Le Pen, la più giovane parlamentare[1] della V Repubblica (anche lei esponente del FN: è stata eletta deputata nel 2012 in Vaucluse).

VIDEO ESCLUSIVO – Under 15, Juve Stabia-Sambenedettese 3-1: gli highlights e i gol

VIDEO ESCLUSIVO – Under 15, Juve Stabia-Sambenedettese 3-1: gli highlights e i gol

Una partita importante quella giocata dall’Under 15 della Juve Stabia. Era uno scontro al vertice, la seconda, le Vespette, contro la terza in classifica e i padroni di casa, allenati da Alfonso Belmonte, hanno ottenuto il successo per 3-1 contro la Sambenedettese allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. In gol sono andati Costanzo (2) e Pulcino. Gli highlights e i gol del match

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Under 15, Masotta: “Contento per la prestazione, ma il gol mi manca da tanto”

VIDEO ViViCentro – Under 15, Masotta: “Contento per la prestazione, ma il gol mi manca da tanto”

Una partita importante quella giocata dall’Under 15 della Juve Stabia. Era uno scontro al vertice, la seconda, le Vespette, contro la terza in classifica e i padroni di casa, allenati da Alfonso Belmonte, hanno ottenuto il successo per 3-1 contro la Sambenedettese allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. In gol sono andati Costanzo (2) e Pulcino. Al termine del match abbiamo ascoltato Paolo Masotta.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Under 15, Belmonte: “Abbiamo fatto una buona gara, ma nei minuti finali non dobbiamo rischiare”

VIDEO ViViCentro – Under 15, Belmonte: “Abbiamo fatto una buona gara, ma nei minuti finali non dobbiamo rischiare”

Una partita importante quella giocata dall’Under 15 della Juve Stabia. Era uno scontro al vertice, la seconda, le Vespette, contro la terza in classifica e i padroni di casa, allenati da Alfonso Belmonte, hanno ottenuto il successo per 3-1 contro la Sambenedettese allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. In gol sono andati Costanzo (2) e Pulcino. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Alfonso Belmonte.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

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Under 15, Juve Stabia-Sambenedettese 3-1: il tabellino del match

Under 15, Juve Stabia-Sambenedettese 3-1: il tabellino del match

Una partita importante quella giocata dall’Under 15 della Juve Stabia. Era uno scontro al vertice, la seconda, le Vespette, contro la terza in classifica e i padroni di casa, allenati da Alfonso Belmonte, hanno ottenuto il successo per 3-1 contro la Sambenedettese allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. In gol sono andati Costanzo (2) e Pulcino. Complice la sconfitta del Fondi a Caserta, le Vespette tornano in testa alla classifica con la gara di Teramo da recuperare.

Così in campo:

JUVE STABIA – Esposito, Boccia, Liccardo, Annibale, Zaccariello, Costanzo (Selvaggio), Pulcino (Guerra), Cautero, Masotta (Pascale), Gaudino (Grimaldi), Guarracino (Guastella). A disp. Iovine, D’Aniello, Arzaniello, Vitiello. All. Belmonte

SAMBENEDETTESE – Finori (Emili), Travaglini (Rossi), Caioni, Magliulo (Marziali), Cardelli, Silvestri, Piergallini (Tamburrini), Chiavatti, Tanzi (Lolli), Polito, Nazziconi. A disp. Panichi, Pompei. All. Rogai

AMMONITI – Annibale (J), Travaglini (S), Silvestri (S)

ESPULSI – Mister Rogai (S)

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

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Mertens nella storia: tre triplette in stagione, eguaglia Cavani

Mertens nella storia: tre triplette in stagione, eguaglia Cavani

Giornata di triplette in casa Napoli: sia il capitano azzurro Marek Hamsik, che Dries Mertens hanno firmato per tre volte il tabellino del match. Per il centrocampista è la prima tripletta con la maglia azzurra, mentre per il belga si tratta già della terza in stagione. Solo Cavani riuscì a fare lo stesso nella storia del Napoli. A riportalo, il sito ufficiale del club.

Hamsik, l’agente: “Il Napoli ha giocato un calcio fantastico, notte indimenticabile per Marek”

Hamsik, l’agente: “Il Napoli ha giocato un calcio fantastico, notte indimenticabile per Marek”

Juraj Venglos, agente di Marek Hamsik, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha parlato della super vittoria azzurra per 1-7 contro il Bologna: “Ho visto la partita in tv, è stata davvero una notte indimenticabile per Marek ed il Napoli. Hanno giocato un calcio veramente fantastico e Marek ha fatto tre gol. Momento speciale per Marek? Sì, io sto vedendo un Marek in grandissima forma, sta facendo una stagione fantastica. E’ diventato più esperto col passare degli anni. Record di Diego anche non essendo un attaccante? Non è il motivo principale, ma è una soddisfazione poter raggiungere Diego anche essendo un centrocampista. Marek dedica le sue prestazioni alla squadra, al di là dei gol. Un segnale per Madrid? Sicuramente, anche al campionato. Il Napoli è in grande forma, con Hamsik ma anche altri giocatori come Mertens, Insigne, Zielinski, può competere se mantiene questa forma. Scudetto? Mancano diversi mesi alla fine, il Napoli deve pensare partita dopo partita, ci sono Juventus e Roma che devono giocare, è tutto aperto se il Napoli continua così fino alla fine. Può insidiare la Juventus. Tatuaggio per lo Scudetto? E’ pieno di tatuaggi, ma se vince lo scudetto troverà un posto sulla sua pelle per tatuarselo”.

Marek Hamsik: “Prima tripletta in serie A, sono felicissimo”

Marek Hamsik: “Prima tripletta in serie A, sono felicissimo”

Marek Hamsik ha commentato così il match tra Bologna e il suo Napoli questa mattina, attraverso il suo sito ufficiale: “E’ stato bellissimo. Dopo l’esitazione della scorsa settimana col Palermo, abbiamo voluto segnare il massimo. Siamo entrati benissimo in partita, in sei minuti abbiamo fatto la differenza. E’ la mia prima tripletta in serie A e sono molto felice. Abbiamo fatto sette reti, ma abbiamo vinto ed è stato importante Reina per il rigore parato. Record di Maradona a -6 gol? Maradona è unico, nessun calciatore potrà essere come lui, ma voglio superare i suoi numeri. Posso farcela già quest’anno, ma se ciò non avverrà lo farà in futuro. Real Madrid? Dobbiamo concentrarci prima sul Genoa…”

Eccellenza- Procida con l’Albanova un pari che sta stretto

isola di procida eccellenza

Si ferma a quattro la striscia di vittorie consecutive del Procida. I biancorossi si ferma con la Real Albanova, in una partita che lascia parecchio amaro in bocca. Dopo un primo tempo equilibrato e conclusosi sull’1-1, nella ripresa la squadra di Mandragora domina e si divora un numero clamoroso di occasioni da gol. Colpisce un palo e si divora numerose occasioni da gol.Alla fine la Real Albanova festeggia un pareggio come se fosse una vittoria, il Procida accoglie invece questo risultato con grande rammarico.

La partita si mette subito bene per i biancorossi, in vantaggio dopo appena 90 secondi: cambio di gioco di Signore a cercare Dodò, palla al centro per Sperandeo che bravissimo nell’appoggiare la palla per l’accorrente Roghi il cui tiro di sinistro si perde nell’angolino alla destra del portiere. Poco dopo il Procida sfiora anche il raddoppio con Dodò che, lanciato da Sperandeo, calcia incredibilmente a lato da ottima posizione. La Real Albanova reagisce bene e pareggia al 17′ con Guarracino, abile a sfruttare un errore di posizionamento della difesa biancorossa e battere Lamarra con un preciso tocco di destro. Poco dopo lo stesso ex attaccante del Procida ha due occasioni per il vantaggio, prima di lasciare il campo per infortunio. Nel finale di primo tempo, invece, Napolitano esalta Magliacano con una grande punizione deviata in corner dal portiere. Al 37′ Potenza viene allontanato dalla panchina per proteste, al 45′ vengono invece espulsi Mottola e Di Ruocco per reciproche scorrettezze. Si ritorna quindi in campo nella ripresa in 10 contro 10, con il Procida che dominerà il secondo tempo. Anche se la prima occasione è per l’altro ex, Gennaro Fragiello, che però calcia debolmente tra le braccia di Lamarra. Poi è un monologo del Procida. Roghi ha ben tre opportunità per andare in gol: nella prima non riesce a deviare in porta da ottima posizione un cross dalla destra di Dodò; poi calcia di poco alto col sinistro dal limite dell’area; infine fa partire ancora il suo piede forte dopo una grande giocata appena all’ingresso dei 16 metri avversari, con Magliacano che è prodigioso nel deviare la palla in corner. Poi è Napolitano a trovare ancora l’opposizione del portiere avversario su un suo bellissimo calcio di punizione. Dove non ci arriva Magliacano, ci arriva la traversa a salvare l’Albanova su un gran colpo di testa di De Giorgi. Poco dopo è invece il neoentrato Esposito ad essere anticipato ad un metro dal gol, con la porta completamente vuota. Al 90′ cross di Dodò dalla destra, dall’altro lato arriva Del Prete che colpisce un palo clamoroso. Il Procida non riesce a trovare il nuovo vantaggio nonostante l’infinità di occasioni create e trova solo un pareggio contro la Real Albanova.

ISOLA DI PROCIDA 1-1 REAL ALBANOVA
ISOLA DI PROCIDA: Lamarra, Del Prete, Mottola, Napolitano, De Giorgi, Signore, Dodò, Coppola, Sperandeo, Roghi (34’ st Esposito), Bacio Terracino (1’ st Rinaldi) (In panchina Bardet, Sansò, Lubrano Lavadera, Annunziata) All. Giovanni Mazziotti (squalificato Mandragora)

REAL ALBANOVA: Magliacano, Iazzetta, Diana,Mautone, Gala, Silvestro, Carannante (43’ st Brogna), Palumbo (28’ st Colella), Silvestri, Fragiello, Di Ruocco, Guarracino (40’ st Esposito). (In panchina Palma, Piscitelli, Bruno, Esposito) All. Enzo Potenza

ARBITRO: Domenico Mirabella della sezione di Napoli (assistenti Antonio Portella di Frattamaggiore e Francesco Iannello di Nocera Inferiore).

RETI: 1’ Roghi, 17’ Guarracino (RA)

NOTE: calci d’angolo 8-3 per il Procida. Ammoniti Signore, Roghi (P), Iazzetta, Mautone, Brogna (RA). Espulsi al 45’ pt Di Ruocco (RA) e Mottola (P) per scorrettezze reciproche e al 37’ st Annunziata (P) dalla panchina. Al 37’ pt l’allenatore Potenza della Real Albanova allontanato dalla panchina per proteste.

Donadoni: “Stupiscono alcune decisioni arbitrali anche se avremmo perso lo stesso. Il Napoli può far male a chiunque”

Roberto Donadoni, allenatore del Bologna, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della gara contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato:

 

Nell’ occasione del rigore, Callejon ha fatto un’ autentica schiacciata. L’ ammonizione ci può anche stare ma poi il rosso a Masina per chiara occasione da gol mi sembra inverosimile. Sono davvero stupito dal fatto che arbitri di una categoria così importante possano compiere errori del genere. Questa non è una giustificazione, sia chiaro. Avremmo perso comunque perché questo Napoli ha i mezzi per fare male a qualsiasi avversario. Ma un calciatore che nell’ area piccola prende il pallone con la mano non si può non espellere”.

FOTO – Non uno ma ben due palloni a casa: Hamsik e Mertens forza sei

Una prestazione straordinaria per il Napoli contro il Bologna. Gli azzurri per la prima volta nella storia mettono a segno ben sette reti. Show di Marek Hamsik e Dries Mertens, tripletta per entrambi e pallone a casa. O meglio, due palloni a casa.

 

Sarri: “Ringrazio Gabbiadini per non avermi menzionato, dopo sarebbe stata dura rispondergli”

Sarri: “Ringrazio Gabbiadini per non avermi menzionato, dopo sarebbe stata dura rispondergli”

Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium al termine di Bologna-Napoli: “Callejon? Dalla panchina non ho visto niente perchè non avevvo la visuale libera, lui mi ha detto che non aveva fatto nulla di grave. Vedremo di settimana in settimana chi starà bene per giocare in attacco. Il 4-2-3-1? Il Napoli è la squadra che ha fatto più gol di tutti e non vedo perchè bisogna cambiare dall’inizio. D’altra parte il 4-3-3 mi sta dando soddisfazione, il 4-2-3-1 l’ho fatto a gara in corso per capovolgere la situazione. Reina? E’ un portiere e un uomo fondamentale ci si può fare affidamento in campo e fuori. Ero convinto che con il suo carattere sarebbe venuto fuori. Mertens si sta divertendo in quel ruolo, abbiamo ritrovato anche un Insigne su livelli massimali. Juve-Inter? Domani sera vado a cena fuori. Gabbiadini? Ringrazio Manolo per non avermi citato altrimenti sarebbe stato pesante. Raiola? Fa questo mestiere ed è bravo a far soldi. Ibra e Balotelli in azzurro? Quelli che ho non sono tanto male (ride ndr)”.