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De Laurentiis abbassa le pretese per Gabbiadini

Vicino all’addio anche El Kaddouri

Come riporta Il Corriere dello Sport, il Napoli ha due priorità in uscita per quanto riguarda il mercato. La prima è quella legata a Manolo Gabbiadini: il patron azzurro Aurelio De Laurentiis ha cambiato idea ed ha abbassato le pretese da 25 a 20, ma non scendere mai al di sotto di questo limite per ragioni di bilancio. Lo Stoke City, il Southampton e il West Bromvich attendono notizie, ma nessuna delle tre si è avvicinata realmente alla cifra dettata dal Napoli. In uscita c’è anche Omar El Kaddouri che andrà in scadenza a giugno e non vuole restare più in azzurro.

Intervista a Prodi : la ”necessità di agire per non sparire” in Europa

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L’ex premier del centrosinistra invita l’Unione europea a prendere l’iniziativa sulla Russia, ad agire e a giocare d’anticipo «togliendo le sanzioni» prima di Trump. Il leader di Forza Italia dice che «Trump ha ragione su Putin ma l’isolazionismo è un errore». Per Marcello Sorgi si tratta di un «eccezionale documento politico contemporaneo, un raro dialogo a distanza fra ex rivali».

Prodi: “I progressisti devono rispondere al malessere della classe media”

L’ex premier: “Brexit vince nei sobborghi, Trump nel Midwest, il populismo sfrutta le diseguaglianze. L’Europa mostri energia come quando ha imposto a Apple il pagamento della maxi-multa”

È domenica pomeriggio e nella sua casa bolognese di via Gerusalemme Romano Prodi ha appena cominciato a dire la sua sulle prime esternazioni del nuovo presidente degli Stati Uniti, «dichiarazioni che già segnalano una rottura senza precedenti nella storia americana», quando gli squilla il cellulare. La suoneria fa scattare un vigoroso Inno alla gioia di Beethoven (che è anche l’inno europeo) e il Professore sorride: «Eh sì, sono un vetero!».

Trump scommette sulla dissoluzione dell’Europa?

«Se Trump ha pensato bene a quel che diceva in questi giorni – e sicuramente ci ha pensato – la sua scommessa è quella di spaccare ancora di più l’Europa. Nel suo attacco alla Germania come Paese dominatore in Europa, c’è la consapevolezza che quel Paese è il collante europeo. Ma c’è anche qualcosa di più. La Germania è sempre stata la prima della classe in Europa, ha sempre avuto un rapporto organico con gli Stati Uniti, è stata la prima ad applicare le sanzioni alla Russia, anche contro i propri interessi materiali immediati. In un rapporto nel quale la forza è stata determinata dalla fedeltà e anche viceversa».

L’Europa per ora riflette…

«Riflette? A me pare che l’Ue non abbia proprio reagito davanti a dichiarazioni di Trump che segnano una rivoluzione nei rapporti con l’Ue. L’Europa è per ora inesistente. Mi meraviglia che nessuno abbia avvertito l’urgenza di un vertice straordinario. Penso invece che occorra reagire in fretta. Anzitutto organizzando un “contropiede” sulle sanzioni alla Russia…».

Contropiede in che senso?

«Nel senso che occorre togliere immediatamente le sanzioni alla Russia. Di questo sono fortemente convinto. Puoi sacrificarti per politiche solidali ma se la solidarietà non c’è più, non ha senso perseverare. La saggezza di un proverbio calabrese dice: chi pecora si fa, il lupo se lo mangia. Giochiamo d’anticipo, senza lasciare agli Stati Uniti un ruolo privilegiato nei rapporti con la Russia».

Di difesa comune europea si parla da anni, un passettino alla volta, Ma sembra una chimera…

«E invece su questo terreno bisognerà verificare se dalle parole si passerà ai fatti. Ma se Trump dovesse confermare la sua linea sulla Nato, occorre preparare subito un progetto comune di difesa europea. Tra l’altro in questo frangente non occorrerebbe, in una prima fase, neppure accrescere le spese perché si possono ottenere risultati importanti, unificando risorse comuni sotto un solo comando».

Perché la Germania finora non ha reagito agli affondi di Trump?

«Mi sentirei di proporre, più che un sospetto, un dubbio. Ragionando su quel che leggo, le ripetute interviste di accreditati esponenti tedeschi, filtra l’idea che possa essere la Germania a voler abbandonare l’euro. Comincia a nascere in me il dubbio che la Germania si tenga una strategia di riserva: fare da sola».

Nella vittoria di Trump c’è anche una risposta alle diseguaglianze che colpiscono la classe media americana: una «sensibilità» più progressista che liberista?

«Trump, ma anche il populismo europeo, interpretano il malessere della classe media, ma anche operaia. Guardi che è un fenomeno chiarissimo: la Brexit vince nei sobborghi popolari e non a Londra; Trump nel Mid West, certo non a New York o in California. E il Movimento Cinque Stelle? Vince nelle borgate romane, non ai Parioli! In questi anni si è salvata soltanto la parte medio-alta, mentre è aumentata la distanza tra ricchi e poveri. Il recente rapporto dell’Oxfam è un richiamo impressionante quando dice che otto Paperoni hanno lo stesso livello di ricchezza di 3 miliardi e mezzo di persone. Cosa aspettiamo a reagire? Aspettiamo la rivoluzione? Non è meglio cercare la giustizia prima che avvenga la rivoluzione?».

La sinistra per ora assiste e perde posizioni: come reagire?

«Anzitutto cercando di capire che cosa accade. Trump si è impadronito di questo malessere, pur appartenendo – lui e i suoi principali collaboratori – alla parte privilegiata della società americana. Il malessere è tale che basta la denuncia, anzi la denuncia più è “nuda” e meglio è. Se la denuncia ha radici ideologiche non funziona. Marine Le Pen si afferma quando “uccidendo” il padre e le radici ideologiche, riesce a parlare alla borghesia frustrata ma anche agli operai di Marsiglia. Lo stesso vale per i Cinque Stelle: né di destra né di sinistra. Mentre la Lega, che ha mantenuto una radice ideologica, ha messo limiti alla sua protesta. E sarebbe difficile capire il successo di Trump tra gli evangelici estremisti così come tra i cattolici praticanti: c’è una grande paura che va interpretata».

Si può tornare al Welfare degli Anni Cinquanta e Sessanta?

«Serve un riformismo attivo: il lavoro è poco mobile, il capitale scappa e i vecchi schemi faticano a riequilibrare. Quando eravamo ragazzi, il tema era: più tasse o più Welfare? Da 35 anni in qua è restata in campo solo la ricetta del meno tasse e la sinistra ha rincorso».

Concretamente parlando?

«Un esempio. La Commissione europea ha avuto un momento di gloria quando ha imposto alla Apple di pagare all’Irlanda una multa per 13 miliardi di euro di tasse non pagate. Verrebbe da dire: bene. Ma si andrà sino in fondo? La Apple ha 250 miliardi di dollari di liquido…».

E se parte una stagione protezionista?

«Se prendiamo alla lettera ciò che dice Trump l’effetto sarà disastroso. Ma impostare una politica puramente protezionistica come quella nei confronti della Cina è ragionare con una logica irrealistica, del tipo: stai fermo che ora ti picchio! Tutti reagirebbero. Penso e spero che Trump, alla prova dei fatti, sarà più prudente».

Qualcuno ha letto le sue dichiarazioni sull’Ulivo come un ritorno in campo…

«Questa possibilità non esiste assolutamente. Ma in un mondo pieno di crepe l’Ulivo può tornare a essere un elemento di coesione politica e sociale».

In questa stagione così emotiva, l’Italia può giovarsi di un capo del governo che è un personaggio antiretorico e freddo?

«Non è freddo. È calmo. Per questo nel mio governo, con Gentiloni abbiamo lavorato bene assieme. Ho grande fiducia in lui».

vivicentro.it/politica
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lastampa/Prodi: “I progressisti devono rispondere al malessere della classe media” FABIO MARTINI

Tre aspetti la dicono lunga sulla forza del Napoli

Tre aspetti la dicono lunga sulla forza del Napoli

La Gazzetta dello Sport scrive sul reparto offensivo del Napoli: “Come se non conoscesse ostacoli. Regala meraviglie e sofferenze ai propri tifosi ma, in fondo, è imbattuto da 10 giornate. Questo la dice tutta sulla forza del Napoli, sulla sua straripante differenza tecnica, che riesce a far prevalere di partita in partita, e sulla devastante concretezza del suo tridente. Sono 47 le reti realizzate dal collettivo napoletano, il miglior numero della serie A, delle quali ben 26 le hanno divise tra di loro Dries Mertens (12), José Maria Callejon (8) e Lorenzo Insigne (6), ovvero, il meglio di cui possa disporre Maurizio Sarri. Un tridente di notevole qualità, che dispensa giocate e gol ovunque si esibisca. Nessuno avrebbe mai immaginato che senza Milik e con Gabbiadini in crisi tecnico-tattica, il Napoli potesse limitare al massimo l’assenza di un centravanti di ruolo. Invece, Maurizio Sarri ha avuto l’intuizione di proporre Dries Mertens al centro del tridente che avrebbe perso in fisicità, ma guadagnato in rapidità e qualità tecnica. Una scelta premiata dal grande rendimento dell’esterno belga: nelle ultime 6 presenze ha realizzato 9 reti prodotto 2 assist ed è il maggior tiratore con 32 conclusioni. Numeri eccellenti, che vanno ad esaltare le sue potenzialità e quelle dei compagni di reparto. Sulla fascia destra, Callejon è il tormento, prevale con i dribbling ubriacanti e i suoi inserimenti partendo dalle spalle dell’avversario, sempre sul filo del fuorigioco. Uno schema che gli ha permesso, fin qui, di realizzare 8 reti e di servire 7 assist vincenti e ben 52 cross”.

FOTO ViViCentro – Un Venezia cinico spazza la Reggiana con un sonoro 0-3

 Un Venezia cinico spazza la Reggiana con un sonoro 0-3
Nonostante la sconfitta, i granata, ad inizio Match partono bene e tengono il Venezia alle corde e proprio al  26’ Spanò tira a botta sicura ma Acquadro salva sulla riga. Da lì inizia una nuova partita con la squadra di mister Inzaghi che prende coraggio ed è determinata a consolidare il primato. Non passano nemmeno 4’ ed infatti gli ospiti vanno in vantaggio con Soligo che sorprende la difesa completamente ferma e scarica in rete. Al 13’ della ripresa l’episodio che spezza le gambe, Marchi va sul dischetto e Facchin para. Le speranze di rimonta finiscono lì ed il morale scende a terra con il Venezia che ne approfitta e raddoppia al 25’ con Moreo di testa su palla inattiva. La terza rete arriva a 7’ minuti dalla fine e la sigla Fabris con un tiro dalla distanza. Partita chiusa, la Reggiana esce nuovamente tra i fischi delle mura amiche.
REGGIANA – VENEZIA 0-3
Reti: 30′ Soligo, 25′ st Moreo, 38′ st Fabris.
REGGIANA (4-3-1-2) – Perilli; Spanò, Rozzio, Sabotic, Giron (27′ st Panizzi); Genevier, Calvano (23′ st Carlini), Bovo; Cesarini; Guidone, Marchi (23′ Sbaffo). A disp. Narduzzo, Sbaffo, Mecca, Lombardo, Bonetto, Rizzi, Rocco, Mastropietro. All. Colucci.
VENEZIA (4-4-2) Facchin; Malomo (33′ st Cernuto), Domizzi, Modolo, Garofalo; Soligo, Stulac, Marsura (22′ st Fabris), Acquadro; Moreo (39′ st Tortori), Geijo. A disp. Galli, Bentivoglio, Ferrari, Fabiano, Sambo, Pellicanò, Caccavallo, Vicario, Zampano. All. Inzaghi.
Arbitro: Antonio Giua di Olbia (D’Alberto di Teramo – Solazzi di Avezzano).
Note – Ammoniti: Bovo al 7′ st, Modolo al 10′ st. Recupero: 1’pt, 4′ st. Calci d’angolo 2-6.
dal nostro inviato, Christian Mastalli

FOTO ViViCentro – Il racconto in scatti di Juve Stabia-Racing Club Roma 1-0

FOTO ViViCentro – Il racconto in scatti di Juve Stabia-Racing Club Roma 1-0

La continuità, quella che voleva mister Di Somma ed è stato accontentato dai suoi. Vince la Juve Stabia, Under 17, e lo fa allo stadio Menti di Castellammare contro il Racing Club Roma con il risultato di 1-0 grazie al gol messo a segno dal bomber Pio Del Prete. Vi proponiamo il racconto in foto.

a cura di Ciro Novellino, foto Antonio Gargiulo

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FOTO ViViCentro – Il racconto in scatti di Juve Stabia-Stella Splendente 0-3

FOTO ViViCentro – Il racconto in scatti di Juve Stabia-Stella Splendente 0-3

Sconfitta pesante per i giovanissimi regionali allo stadio Menti di Castellammare di Stabia contro la Stella Splendente. Finisce 0-3 con la tripletta di Romano per gli ospiti. Vi proponiamo le immagini dei gol. Il racconto in scatti del match.

a cura di Ciro Novellino, foto di Antonio Gargiulo

 

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VIDEO ESCLUSIVO – Giovanissimi regionali, Juve Stabia-Stella Splendente 0-3

VIDEO ESCLUSIVO – Giovanissimi regionali, Juve Stabia-Stella Splendente 0-3

Sconfitta pesante per i giovanissimi regionali allo stadio Menti di Castellammare di Stabia contro la Stella Splendente. Finisce 0-3 con la tripletta di Romano per gli ospiti. Vi proponiamo le immagini dei gol.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

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VIDEO ESCLUSIVO – Under 15, Juve Stabia-Racing Club Roma 1-0

VIDEO ESCLUSIVO – Under 15, Juve Stabia-Racing Club Roma 1-0

Un gol di Giovanni Gaudino, quello che basta alla Juve Stabia di Alfonso Belmonte, categoria Under 15, per superare al Menti il Racing Club Roma. Una gara a senso unico con occasioni infinite per i ragazzi stabiesi che non sono riusciti ad incrementare il risultato. Finisce 1-0. Vi proponiamo le immagini del match.

dai nostri inviati al Menti, Ciro Novellino e Mario Vollono

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Roma-Cagliari 1-0 (54′ Dzeko) – Giallorossi inarrestabili: terza vittoria consecutiva senza subire gol

CRONACA SECONDO TEMPO

50′ Triplice fischio del direttore di gara. La Roma porta a casa altri 3 punti in questa ventunesima giornata di Serie A e cotinua a mettere sotto pressione la Juventus capolista. ll sogno scudetto prosegue.

49′ Tiro di Palmieri dalla distanza, pallone sul fondo

47′ Brutto intervento di Joao Pedro su Strootman. Rosso diretto ed espulsione per lui

45′ Manolas lascia il campo a causa di una botta. Dentro Thomas Vermaelen al suo posto.

43′ Ammonizione a Barella per fallo su Dzeko

42′ Sostituzione per la Roma: Nainggolan passa il testimone a Paredes

41′ Takle di Manolas su Joao Pedro, cartellino giallo per il difensore greco e calcio di punizione per la squadra ospite

39′ Traversa piena di Dzeko su bel cross di Palmieri. Fioccano le occasioni sprecate dalla Roma

38′ Tiro di Nainggolan e miracolo di Rafael

30′ Peres si divora il raddoppio a 40 centimetri da Rafael, che aveva respinto su colpo di testa di Dzeko

28′ Gol di Dzeko su cross di Peres, ma la rete viene annullata per fuorigioco

24′ Miracolo di Rafael su tiro secco raso terra di Perotti, che riesce a rubare palla in area di rigore e tenta di segnare il raddoppio

23′ Borriello carica il tiro, si immola Fazio deviando in corner

22′ Isla trova un calcio d’angolo sula deviazione fortuita di Palmieri, il corner non ha sviluppi.

20′ La prima sostituzione del matchè per il Cagliari: entra Joao Pedro ed esce Dessena

18′ Nainggolan si libera al limite dell’area con una magia e tenta il tiro dalla distanza, ma il pallone va alto.

17′ Palla intelligente di Nainggolan per Dzeko, che si smarca ma viene pizzicato in offside.

9′ GOL DELLA ROMA CON DZEKO!!! Gran gol da ariete del bosniaco su cross di Ruediger. Nonostante la marcatura di Ceppitelli, riesce a buttare la palla in fondo al sacco.

8′ Murru atterra sulla schiena di Nainggolan, calcio di punizione per la Roma.

6′ Grande occasione per il Cagliari, che sfrutta un errore da matita rossa di Peres. Il pallone va fuori.

5′ Mossa incomprensibile di Szczesny, che esce dall’area di rigore per tentare di fermare un attacco avversario di testa, ma cicca il pallone mettendo fuori tempo tutti i compagni. Fortunatamente per la Roma, l’azione non ha sviluppi.

3′ Gioco fermo per un problema fisico di Bruno Alves

2′ Comincia meglio il Cagliari, con Borriello che tenta di superare Szczesny in girata. Il portiere polacco, però, blocca il pallone

CRONACA PRIMO TEMPO

45′ Duplice fischio dell’arbitro Guida. Il primo tempo finisce con il punteggio di 0-0 senza minuti di recupero

42′ Perotti lascia partire un cross verso l’area destinato a Dzeko, ma il bosniaco viene anticipato da Ceppitelli

37′ Cross di Peres al centro dell’area di rigore, Rafael buca l’intervento ma non c’è nessuno pronto ad approfittarne

35′ Perotti serve per l’imbucata di Dzeko, ma il Cagliari è attenissimo in difesa ferma sulla linea di metà campo

30′ Dzeko si mangia un’occasione monumentale su cross perfetto di De Rossi di prima intenzione

29′ Botta al volo di Nainggolan dal limite dell’area su rinvio di Tachtsidis ma il pallone va alto

26′ Calcio d’angolo per i padroni di casa. Si incarica di batterlo De Rossi, Dzeko aggancia ma nonriesce a concretizzare

22′ Palla di Peres al centro dell’area di rigore, Dzeko non ci arriva per un soffio e manca l’appuntamento con il pallone

17′ Fallo di mano di Pisacane su tentativo di tiro nello specchio di Perotti. Calcio di punizion per la Rma. Sul pallone si presenta Bruno Peres. La palla accarezza l’incrocio dei pali ma non si abbassa e si perde sul fondo

15′ Incredibile gol sbagliato da Perotti che cicca il pallone davanti alla porta. Dzeko protegge palla e grazia al cross di Peres arriva col contagiri sui piedi dell’argentino che la liscia completamente

11′ Dribbling pericoloso di Szczesny davanti alla propria porta

10′ Dzeko protegge il pallone e scarica nel cuore dell’area di rigore dove però non c’è nessuno

8′ Fallo di Murru su Bruno Peres, calcio di punizione per i giallorossi. Batte De Rossi realizzando un cross in area, non arriva Ruediger, pallone leggermente eviato ed è rimessa laterale per la Roma che resta in zona d’attacco. La Roma rimane con il baricentro altissimo e comincia a prendere campo.

5′ Dzeko, forse convinto di essere in fuorigioco, lascia partire un tiro molle

1′ Lampo di Farias che tenta di sorprendere Szczesny dal limite dell’area di rigore

 

FORMAZIONI UFFICIALI:

ROMA: Szczesny; Manolas, Fazio, Ruediger; Bruno Peres, De Rossi, Strootman, Emerson; Nainggolan, Perotti; Dzeko.
A disp.: Alisson, Lobont Vermaelen, Juan Jesus, Mario Rui, Seck, Pellegrini, Paredes, Gerson, Totti, Tumminello, El Shaarawy
All. Spalletti.

CAGLIARI: Rafael; Pisacane, Ceppitelli, Bruno Alves, Murru; Isla, Dessena, Tachtsidis, Barella; Farias, Borriello.
A disp.: Colombo, Crosta, Salamon, Cadili, Faragò, Bianco, Antonini Lui, Joao Pedro, Sau, Giannetti.
All. Rastelli.

Arbitro: Guida di Torre Annunziata.
Assistenti: Tasso e Valeriani.
IV uomo: Di Vuolo.
Assistenti di porta: Pairetto e Abisso.

Claudia Demenica

VIDEO ESCLUSIVO – Under 17, Juve Stabia-Racing Club Roma 1-0

VIDEO ESCLUSIVO – Under 17, Juve Stabia-Racing Club Roma 1-0

La continuità, quella che voleva mister Di Somma ed è stato accontentato dai suoi. Vince la Juve Stabia, Under 17, e lo fa allo stadio Menti di Castellammare contro il Racing Club Roma con il risultato di 1-0 grazie al gol messo a segno dal bomber Pio Del Prete. Vi proponiamo il video con le immagini e i gol.

a cura di Ciro Novellino

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Buon 30mo compleanno Fiat Duna

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Il 23 gennaio del 1987 faceva comparsa sul mercato italiano la Fiat Duna, automobile assai nota soprattutto grazie alla satira, che negli anni l’ha dipinta ingiustamente come un’auto brutta e di bassa qualità.

Esattamente trent’anni fa, comparve sul mercato europeo la Fiat Duna. Inizialmente nata per il mercato del Sud America, esteticamente non era altro che una Uno con la ‘coda’. La parte meccanica riciclava dettagli dalla versione brasiliana della 127, adatta ad affrontare le strade malmesse dell’America latina, con sospensioni posteriori riprese da altri modelli assai diffusi oramai fine serie della produzione Fiat. Alla squadrata 4 porte, fu da subito affiancata anche una station wagon a cinque porte con la denominazione Weekend.

Al momento del debutto erano disponibili 3 versioni, corrispondenti ad altrettanti motori:

– la Duna 60 da 1100 cc

– la Duna 70 da 1300cc

– la Duna DS con motore Diesel da 1700cc

mentre l’allestimento interno era inedito rispetto alla Uno seppur uguale per tutta la gamma.

La berlina avrebbe dovuto raccogliere la gloriosa eredità della 128, che riempì con vigore e colore le strade degli anni settanta, mentre la Weekend avrebbe dovuto posizionarsi come una piccola e pratica station wagon, la moderna erede della non fortunatissima 127 panorama.

Un’auto che possiamo definire assai dignitosa, affidabile e molto onesta ma che, sin da subito, non piacque alla critica per le sue linee da piccola berlina in stile ‘arte povera’ che probabilmente apparve poco adatta alle faziosità della fine degli anni 80. La preferenza diffusa verso modelli più pratici e aggiornati come la sempre più raffinata Uno e la nuovissima Tipo, con la complicità di una clientela affezionata di non più giovanissimi, l’hanno trasformata in un vero e proprio brutto anatroccolo.

A posteriori si può affermare che la Duna non sia stata un flop. Soprattutto la versione Weekend riscosse, infatti, un notevole successo tanto da sopravvivere alla scomparsa della tre volumi nel 1991 e fu venduta in Italia col nome di Elba del marchio Innocenti sino alla sua uscita definitiva di listino nel 1997.

Ad oggi la Duna si è presa una piccola invidiabile rivincita in quanto è stata inserita, in tutte le sue versioni, nella lista delle Auto d'interesse storico. Qualcuna ne gira ancora, magari un po’ malridotta, ma più forte, più snob e più determinata di allora, calcando anche i gloriosi tappeti rossi dei raduni di auto storiche, suscitando la curiosità e lo stupore degli appassionati, per la gioia degli ormai fortunatissimi orgogliosi pochi possessori.

Ho pensato di festeggiare questi 30 anni della Duna e della Duna Weekend, disegnando i cartamodelli da costruire! Buon compleanno Duna!

Fiat Duna 30 anni

Luigi Barbetta

copyright-vivicentro

Il settore giovanile della Juve Stabia fa gli auguri a Mario Zullo!

Il settore giovanile della Juve Stabia fa gli auguri a Mario Zullo!

La redazione di Vivicentro.it e l’intero settore giovanile della Juve Stabia fa gli auguri a Mario Zullo per essere diventato nonno del nipotino nato da sua figlia. Il nascituro si chiama Massimo Langieri. E’ stabiese doc!

 

FOTO ViViCentro – San Vincenzo Scafati – Juve Stabia 1-2: doppietta di Montella!

San Vincenzo Scafati – Juve Stabia 1-2: doppietta di Montella!

San Vincenzo Scafati – Juve Stabia termina con la vittoria stabiese con il risultato di 1 a 2 grazie alle reti di Montella.

Così in campo:

Arrichiello (Sacco), Marino, Noviello, Ferraiuolo, Russo, Cavaliere (Ferrara), Lettera, Prisco, Di Serio (Tarantino), Minasi, Montella (Orefice).

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi

Vialli: “Sarri come Sacchi, ha la capacità di trasmettere la sua idea”

Vialli: “Sarri come Sacchi, ha la capacità di trasmettere la sua idea”

Ai microfoni di Sky, è intervenuto l’ex calciatori Vialli, il quale ha dichiarato: “Sarri ha la capacità di trasmettere la sua idea, questo è il suo grande merito. Ha la dote di scegliere le conoscenze. E’ una prerogativa che aveva anche Sacchi, ma a differenza di quest’ultimo Sarri è più lucido”.

FOTO- Tegola Real Madrid: out Marcelo e Modric, sorride il Napoli

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Buone notizie per il Napoli: in vista del match di Champions contro il Real Madrid, si fermano due uomini di Zidane. Stiamo parlando di Modrid e Marcelo, che staranno fuori almeno per un mese. La notizia è stata divulgata dai media spagnoli in giornata.

LA FOTO

Hamsik: “Siamo una grande squadra, tre punti che ci danno energia”

Hamsik: “Siamo una grande squadra, tre punti che ci danno energia”

Marek Hamsik, attraverso il suo sito ufficiale, ha commentato così la vittoria dei suoi ragazzi contro il Milan: “Siamo entrati bene in partita, potevamo anche fare un altro gol e chiudere la gara, ma non è arrivato e poi abbiamo subito il pareggio. Siamo riusciti ad uscire vincitori, i tre punti ci sono costati un sacco di energie, ma abbiamo mostrato nuovamente la grande squadra che abbiamo. Siamo felici, vincere a Milano è difficile ma ci siamo riusciti. Stiamo facendo bene in questo 2017, guardiamo solo a noi stessi e poi vedremo alla fine dove saremo”. 

VIDEO ViViCentro – Under 17, Del Prete: “Contento per il gol: questo il mio obiettivo…”

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VIDEO ViViCentro – Under 17, Del Prete: “Contento per il gol: questo il mio obiettivo…”

La continuità, quella che voleva mister Di Somma ed è stato accontentato dai suoi. Vince la Juve Stabia, Under 17, e lo fa allo stadio Menti di Castellammare contro il Racing Club Roma con il risultato di 1-0 grazie al gol messo a segno dal bomber Pio Del Prete. Una gara a senso unico che ha visto le vespette andare vicino al gol in più occasioni con lo stesso Del Prete, ma soprattutto con Casella che colpisce anche un palo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al termine del match abbiamo ascoltato Pio Del Prete.

a cura di Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Under 17, Di Somma: “Potevamo andare in vantaggio prima: buona gara!”

VIDEO ViViCentro – Under 17, Di Somma: “Potevamo andare in vantaggio prima: buona gara!”

La continuità, quella che voleva mister Di Somma ed è stato accontentato dai suoi. Vince la Juve Stabia, Under 17, e lo fa allo stadio Menti di Castellammare contro il Racing Club Roma con il risultato di 1-0 grazie al gol messo a segno dal bomber Pio Del Prete. Una gara a senso unico che ha visto le vespette andare vicino al gol in più occasioni con lo stesso Del Prete, ma soprattutto con Casella che colpisce anche un palo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Di Somma.

a cura di Ciro Novellino

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Giovanissimi regionali, Juve Stabia-Stella Splendente 0-3: il tabellino

Giovanissimi regionali, Juve Stabia-Stella Splendente 3-0: il tabellino

Sconfitta pesante per i giovanissimi regionali allo stadio Menti di Castellammare di Stabia contro la Stella Splendente. Finisce 0-3 con la tripletta di Romano per gli ospiti.

Così in campo:

JUVE STABIA – Spina, Criscio, Abissinia, Campagnuolo, Minicozzi, De Lucia, Romilli, Roma, Tosto, Iengo, Damiano. A disp. Tornincasa, Sannino, Fabrizio, Amore, Martino, Migliaccio

STELLA SPLENDENTE – Trotta, Carotenuto, De Angelis, Fornaro, Di Gennaro, Del Gesso, Ranieri, Caiazzo, Romano, Legorano, Panareo. A disp. Del Vecchio, Borriello, Di Cicco, Romano.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Under 15, Belmonte: “Approccio sbagliato, avevo chiesto altro ai ragazzi”

VIDEO ViViCentro – Under 15, Belmonte: “Approccio sbagliato, avevo chiesto altro ai ragazzi”

Un gol di Giovanni Gaudino, quello che basta alla Juve Stabia di Alfonso Belmonte, categoria Under 15, per superare al Menti il Racing Club Roma. Una gara a senso unico con occasioni infinite per i ragazzi stabiesi che non sono riusciti ad incrementare il risultato. Finisce 1-0. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Belmonte.

a cura di Ciro Novellino

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