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Cannavaro: “Col Real se la giocherà, può mettere in difficoltà chiunque”

Le sue parole

Paolo Cannavaro, ex capitano del Napoli attualmente al Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Repubblica: La missione? Stupire col bel gioco di Sarri pure in Champions League: il Napoli potrà giocarsela, ne sono convinto. Il confronto è aperto. Questa squadra può mettere in difficoltà chiunque”

Mertens segna gol a raffica. Se lo aspettava?
“Quando è andato via Higuain, è toccato a Milik. Quando si è infortunato il polacco è toccato a Dries e ci ha stupito. Parlo del ruolo perché le qualità non sono proprio da mettere in discussione. Altro che falso, è un attaccante coi fiocchi”

Su Insigne: “E’ migliorato in maniera esponenziale. Sente addosso il peso del giocatore che deve fare la differenza e ci riesce”.

Su Reina: “Critiche ingiuste ed eccessive. Pepe ha un grande carattere. E’ la sua arma principale e ha risposto come solo i campioni sanno fare. Onore a lui”.

Reina, il padre: “Il Napoli è uno squadrone, può battere chiunque!”

Reina, il padre: “Il Napoli è uno squadrone, può battere chiunque!”

Miguel Reina, papà di Pepe, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “Non posso perdermi questa partita. Il Napoli deve andare in campo senza alcun complesso. Con la velocità e la qualità la squadra di Sarri può far risultato ovunque. Nessun miedo escenico e a giocare come sanno. Devono credere in loro stessi e nella possibilità di vincere. Non c’è alcuna ragione per aver timori di sorta. Se il Napoli perde lo fa contro i campioni d’Europa, e non succede niente. Ma se passano dimostrano che sono dei fenomeni e la loro dimensione cambierà per sempre. Ripeto, hanno i mezzi e le qualità, devono crederci perché sono fortissimi, uno squadrone. Da questa partita mi aspetto il meglio: che il Napoli giochi, corra, soffra, lotti e si sacrifichi. Ma sempre credendo in se stesso perché può battere chiunque. Incluso il Madrid”.

FOTO ViViCentro – Modena-Ancona 2-1: tabellino, cronaca e commenti

FOTO ViViCentro – Modena-Ancona 2-1: tabellino, cronaca e commenti
La Partita è tesa e bloccata a centrocampo, entrambe le squadre hanno timore e le occasioni da goal si contano sulle dite di una mano. La prima vera occasione è la discesa sulla sx di Frediani che scappa ad Aldrovandi che per fermarlo lo atterra in area. Per l’arbitro Annaloro non ci sono dubbi ed è calcio di Rigore che Momentè trasforma spiazzando Manfredini. La partita si accende e il Modena prova a spingere sull’acceleratore e crea tanto ma solo alla fine del primo tempo trova il Pareggio con un bellissimo pallonetto di Nolè che trova impreparato Scuffia. Al rientro in campo il Modena sembra volere questa vittoria a tutti i costi e dopo pochi minuti una punizione conquistata da Popescu e battuta da Giorico trova, in area, Aldrovandi che con un colpo di testa prolunga sul secondo palo dove, a rimorchio, si inserisce Laner che insacca per il Vantaggio dei Canarini. L’Ancona si riversa tutto nella metà campo del Modena e ci prova con tutti gli effettivi, Del Sante dal limite dopo una mischia in aerea tira a botta sicura ma viene murato da Popescu, subito dopo tocca a Momentè ma Manfredini blocca. Il Modena risponde in contropiede e Schiavi si trova al limite ma spara alto. La partita termina con l’Ancona che ci prova fino alla fine ma la difesa del Modena regge e porta a casa i tre punti.
 
MODENA (3-5-1-1): Manfredini; Ambrosini, Aldrovandi, Milesi; Basso, Schiavi (74′ Olivera), Giorico, Laner, Popescu (74′ Accardi); Nolè (88′ Ravasi); Diop. A disp. Costantino, Calapai, Guardiglio, Sakaj, Chiossi, Loi. All. Ezio Capuano

ANCONA (4-3-3): Scuffia; Barilaro (46′ Di Dio), Ricci, Kostadinovic, Daffara; Zampa, Vitiello (63′ Del Sante), Agyei (75′ Paolucci); Bariti, Momentè, Frediani. A disp. Anacoura, Cacioli, Forgacs, Bambozzi, Gelonese, Mancini. All. Fabio Brini

ARBITRO: Annaloro di Collegno

RETI: 19′ Momentè (rig.), 45′ Nolè, 47′ Laner

NOTE: ammonito Vitiello.

dal nostro inviato, Christian Mastalli

Il Pungiglione Stabiese – Si apre la caccia ai responsabili di questo momento negativo

Il Pungiglione Stabiese programma sportivo in onda su ViViradioWEB

Questa sera c’è il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 13 febbraio 2017 dalle ore 19:30 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè. Avrete due modi per seguire la puntata:

DIRETTA

DIFFERITA (dopo 2 ore dalla diretta)

In questa puntata in studio ci saranno in studio Mario Di Capua (Radio S.Anna), Andrea Alfano (ViViCentro) e gli opinionisti Antonio e Armando Russo.

Ci collegheremo telefonicamente con il l’ex capitano gialloblè Roberto Amodio per discutere con lui di questo momento negativo delle Vespe.

Presenteremo il prossimo match con la Vibonese degli ex Stefano Russo, Francesco Favasauli e Ali Sowe. I calabresi sono nelle posizioni di bassa classifica, ma hanno dato segnali di reazione con la vittoria esterna di Caserta. La Juve Stabia invece attraverso un periodo negativo con soli 2 punti in 4 partite.

Avremo come ospite telefonico Mimmo Famularo  direttore di Zoom24.it che ci presenterà la squadra calabrese in vista della partita con le vespe.

Ci collegheremo telefonicamente con Alberico Turi Direttore responsabile del settore giovanile della Juve Stabia, per discutere sui risultati ottenuti in questa fine settimana.

Avvisiamo i radioascoltatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Pungiglione Stabiese” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Intervenite in tanti!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nel precedente campionato e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Promozione-Nuova Ischia,Mister Isidoro Di Meglio:”Ripartiamo a lavorare proprio da questa vittoria”

La Nuova Ischia rinasce e ritorna alla vittoria. Gli isolani dopo quattro partite ritornano a segnare. I gialloblu nella trasferta di San Giorgio a Cremano battono 3-0 la Rinascita Sangiovannese,grazie ai gol di Cuomo,Matarese e Gianluca Saurino che trova finalmente il primo gol in campionato. La squadra ha risposto alla grande,con una prestazione molto positiva. Nella testa dei giocatori,finalmente si è sbloccata la voglia di ritornare a vincere,e lottare fino alla fine per la vittoria del campionato. I gialloblù escono da quel tunnel senza luce,dopo prestazioni sottotono e risultati negativi. Alla vigilia dell’incontro l’allenatore isolano aveva dichiarato: “Non possiamo più sbagliare,dobbiamo portare a casa i tre punti “. Al termine della partita abbiamo raggiunto telefonicamente ai nostri microfoni l’allenatore Isidoro Di Meglio. “Lo sapevamo che perdere un altra partita ci sarebbe costato,di uscire dalla lotta per la vittoria finale del campionato-commenta mister Isidoro-l’impatto alla partita è stato giusto,con un primo tempo ottimo. Ripartiamo a lavorare proprio da questa vittoria”. Dopo il pareggio casalingo con il San Giuseppe,si era parlato di un problema nella testa dei giocatori. Durante la settimana si è lavorato proprio sotto questo aspetto,con un risultato positivo,che visto la squadra non solo ritornare alla vittoria,ma disputare un’ottima partita sotto l’aspetto tattico e fisico. “I ragazzi avevano bisogno di  ritrovare la giusta serenità e la consapevolezza dei propri mezzi. La mia squadra ha disputato davvero un’ottima partita”. La Nuova Ischia è ritornata a segnare,e sopratutto si è sbloccato Gianluca Saurino. L’ex Real Forio arrivato nel calciomercato di dicembre,fin’ora a secco di gol. “ Le prestazioni di Gianluca per me sono sempre state positive,purtroppo gli è mancato solo il gol. A Bacoli è stato sfortunato,forse solo nella partita di domenica scorsa nel secondo tempo è stato un po sottotono. Lui cercava a tutti i costi questo gol,che non arrivava”. Nonostante la vittoria,il Monte di Procida e il Bacoli continuano a vincere. Gli obiettivi rimangono sempre gli stessi? ” Assolutamente si. Finchè la matematica non ci condannerà,continueremo a lottare per il primato”. 

Di Simone Vicidomini 

Papa: vittime dei preti pedofili pesano sulla coscienza della Chiesa

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Papa Francesco, nella prefazione scritta per il libro in cui lo svizzero Daniel Pittet racconta gli abusi subiti da un sacerdote, scrive: “Per chi è stato vittima di un pedofilo è difficile raccontare quello che ha subito, descrivere i traumi che ancora persistono a distanza di anni. Per questo motivo la testimonianza di Daniel Pittet è necessaria, preziosa e coraggiosa”. 

“Come può un prete arrivare a causare tanto male? Come può aver consacrato la sua vita per condurre i bambini a Dio e finire invece per divorarli?”, scrive il Pontefice nella prefazione per il libro di Daniel Pittet anticipata da Repubblica
“Come può un prete arrivare a causare tanto male? Come può aver consacrato la sua vita per condurre i bambini a Dio, e finire invece per divorarli? Alcune vittime sono arrivate fino al suicidio. Questi morti pesano sulla coscienza di tutta la Chiesa”. Papa Francesco torna a denunciare con forza la piaga della pedofilia nella Ciesa nella prefazione scritta per il libro ‘La perdono, padre’ (Ed Piemme) e Libreria editrice vaticana, intitolata: “Ho svelato a Francesco i miei quattro anni di inferno e lui ha pianto insieme a me”, in cui lo svizzero Daniel Pittet racconta gli abusi subiti da un sacerdote anticipata da Repubblica in edicola.
Il Pontefice spiega che “chi è stato vittima di un pedofilo è difficile raccontare quello che ha subito, descrivere i traumi che ancora persistono a distanza di anni. Per questo motivo la testimonianza di Daniel Pittet è necessaria, preziosa e coraggiosa”. L’ex sacerdote svizzero, poi sposato e padre di sei figli, ha incontrato Francesco in Vaticano nel 2015 e gli ha raccontato la sua storia. “Non potevo immaginare che quest’uomo entusiasta e appassionato di Cristo fosse stato vittima di abusi da parte di un prete – scrive il Papa -. Eppure questo è ciò che mi ha raccontato, e la sua sofferenza mi ha molto colpito. Ho visto ancora una volta i danni spaventosi causati dagli abusi sessuali e il lungo e doloroso cammino che attende le vittime. Sono felice che altri possano leggere oggi la sua testimonianza e scoprire a che punto il male può entrare nel cuore di un servitore della Chiesa”.

Quanto Jorge Mario Bergoglio conosce Pittet, in Vaticano nel 2015, “non potevo immaginare – scrive – che quest’uomo entusiasta e appassionato di Cristo fosse stato vittima di abusi da parte di un prete. Eppure questo è ciò che mi ha raccontato, e la sua sofferenza mi ha colpito. Ho visto ancora una volta i danni causati dagli abusi sessuali e il lungo e doloroso cammino che attende le vittime. Sono felice che altri possano leggere oggi la sua testimonianza e scoprire a che punto il male può entrare nel cuore di un servitore della Chiesa. Come può – si interroga il papa – un prete, al servizio di Cristo e della sua Chiesa, arrivare a causare tanto male? Come può aver consacrato la sua vita per condurre i bambini a Dio, e finire invece per divorarli in quello che ho chiamato ‘un sacrificio diabolico’, che distrugge sia la vittima sia la vita della Chiesa? Alcune vittime sono arrivate fino al suicidio. Questi morti pesano sul mio cuore, sulla mia coscienza e su quella di tutta la Chiesa. Alle loro famiglie porgo i miei sentimenti di amore e di dolore e, umilmente, chiedo perdono”.

“Si tratta – prosegue Francesco – di una mostruosità assoluta, di un orrendo peccato, radicalmente contrario a tutto cil che Cristo ci insegna. Gesù usa parole molto severe contro tutti quelli che fanno del male ai bambini: ‘Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccolo che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli gosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare'”. Il Papa ricorda la propria lettera apostolica ‘Come una madre amorevole’, per ricordare: “E’ nostro dovere far prova di severità estrema con i sacerodti che tradiscono la loro missione, e con la loro gerarchia, vescovi o cardinali, che li proteggesse, come già è successo in passato. Nella disgrazia – nota il papa – Daniel Pittet ha potuto incontrare anche un’altra faccia della Chiesa, e questo gli ha permesso di non perdere la speranza negli uomini e in Dio. Ci racconta anche della forza della preghiera che non ha mai abbandonato, e che lo ha confortato nelle ore più cupe. Ha scelto di incontrare il suo aguzzino quarantauqttro anni dopo, e di guardare negli occhi l’uomo che l’ha ferito nel profondo dell’animo. E gli ha teso la mano. Il bambino ferito è oggi un uomo in piedi, fragile ma in piedi. Sono molto colpito dalle sue parole: ‘Molte persone non riescono a capire che io non lo odii. L’ho perdonato e ho costruito la mia vita su quel perdono’. Ringrazio Daniel perché le testimonianze come la sua abbattono il muro del silenzio che soffocava gli scandali e le sofferenze, fanno luce su una terribile zona d’ombra nella vita della Chiesa. Aprono la strada a una giusta riparazione e alla grazia della riconciliazione, e aiutano anche i pedofili a prendere cosceinza delle terribili conseguenze delle loro azioni. Prego per Daniel e per tutti coloro che, come lui, sono stati feriti nella loro innocenza, perché Dio li risollevi e li guarisca, e dia a noi tutti il suo perdono e la sua misericordia”.

vivicentro/agi/aska

Kim Joang: test di razzo balistico a medio raggio della Corea del Nord (Lo Piano Sain Red)

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La Corea del Nord ha portato a termine un nuovo test missilistico, lanciando un razzo che ha viaggiato per circa 500 chilometri prima di cadere nel mar del Giappone. 

Questa piccola “Repubblica di Unita’ Popolare”guidata” da Kim Joang, giorno dopo giorno si sta armando con armi di distruzione sempre piu’ sofisticate e potenti; 2 giorni fa ha festeggiato il successo del nuovo test che ha portato un missile balistico il Pukguksong-2, capace di trasportare una testata nucleare fino a 1500 Km di distanza e di colpire gli alleati asiatici amici degli Stati Uniti.

Kim Jong-un, Corea del Nord, Test missilisticoE’ come se Kim Joang avesse voluto dare il benvenuto al nuovo inquilino della Casa Bianca, ma al tempo stesso e’ un monito contro il Giappone e la Corea del Sud. La notizia è giunta mentre il presidente Usa era a cena con il Premier nipponico Shinzo Abe in Florida.

I commenti non si sono fatti attendere :

Assolutamente intollerabile ha commentato il premier Shinzo Abe, in una video-dichiarazione congiunta col presidente americano Donald Trump.  “Voglio che tutti capiscano e sappiano che gli Stati Uniti sono al 100% al fianco del Giappone, un grande “alleato”, ha commentato il presidente Usa Donald Trump.

Anche la Farnesina ha appreso con grande preoccupazione la notizia del lancio del missile balistico lo afferma in una nota del Ministero degli Esteri in cui si denuncia che “I ripetuti test di missili, unitamente allo sviluppo di un arsenale nucleare costituiscono una minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale”.

I rimproveri internazionali non sembrano destare alcuna preoccupazione in Kim Jang, ancora una volta l’intera Umanita’ restera’ impreparata ad affrontare questo problema?, o si dovra’ ricorrere all’uso delle armi per portare alla ragione questo “piccolo” ma tanto pericoloso dittatore?

La sola certezza e’ che il Mondo non avra’ mai pace fin quando dei piccoli uomini potrebbero essere in grado di cambire il destino di un’intera Umanita’.

Lo Piano Sain Red

copyright-vivicentro

Nainggolan e il video del tifoso. Radja sotto accusa?

Sotto accusa le dichiarazioni di Nainggolan riprese da un video amatoriale

Roma- In questi giorni Nainggolan è stato protagonista di un video “amatoriale” diffuso sul web e passato nelle varie reti televisive in  breve tempo.
Il campione giallorosso, fermato in auto da un gruppo di tifosi, esprimeva il suo “pensiero sportivo” sulla sua diretta antagonista in classifica, la Juventus. Incalzato dalle domande di un tifoso (juventino?), il Ninja ha liberamente manifestato il suo “odio” per la Juventus, per la squadra che non si riesce a battere in campionato perché sa sfruttare bene “rigori e punizioni” a favore.

Le confidenze contenenti le battute a caldo, sono state riprese con un cellulare e il video è stato ignobilmente diffuso in rete ed è subito diventato virale. In poco tempo il popolo del calcio si è diviso tra moralisti, che sono insorti contro il calciatore belga invocando perfino il deferimento per le parole pronunciate, e i fautori della libertà di pensiero e di espressione.

C’è chi è passato alle offese pesanti contro il Ninja, anche sui social, per la pseudo-offesa ricevuta (passando di fatto dalla parte del torto, comportandosi allora peggio di colui che avevano accusato), c’è chi si è elevato a giudice giudicante, c’è chi lo ha difeso a spada tratta, c’è chi (anche tra le fila giallorosse) si è limitato a dire “è un calciatore, non si fa”.

Se è vero che non bisogna offendere il prossimo -e su questo non ci piove- è altrettanto vero che in ambito calcistico si può provare interesse o disinteresse, antipatia o simpatia, amore o odio per una squadra, purché il sentimento sia puramente sportivo. Se poi a provare questo sentimento è un calciatore, ricordiamoci che “l’abito non fa il monaco”, soprattutto in questo campo. Radja Nainggolan sotto accusa? Dopo questa analisi possiamo asserire che la sentenza potrebbe essere la seguente: il ragazzo è assolto perché il fatto non costituisce reato.

Maria D’Auria

QUALCUNO VOLO’ SUL NIDO DEL CUCULO (Diana MARCOPULOPULOS)

Qualcuno volò sul nido del cuculo, di Dale Wasserman dal romanzo di Ken Kesey con traduzione di Giovanni Lombardo Radice e adattamento di Maurizio deGiovanni, scene di Gianluca Amodio, costumi di Chiar Aversano, musiche originali Pivio e Aldo De Scalzi  uno spettacolo firmato da Alessandro Gassmann e prodotto da Fondazione Teatro di Napoli.

È’ una  trasposizione dal romanzo che Ken Kesey pubblicò nel 1962 dopo aver lavorato come volontario in un ospedale psichiatrico californiano. Racconta, attraverso gli occhi di Randle McMurphy, uno sfacciato delinquente che si finge matto per sfuggire alla galera, la vita dei pazienti di manicomio statunitense e il trattamento coercitivo che viene loro riservato. Nel 1971 Dale Wasserman ne realizzò, per Broadway, un adattamento scenico, che costituì la base della sceneggiatura dell’omonimo film di Miloš Forman, interpretato dal famoso Jack Nicholson ed entrato nella storia del cinema.

Oggi, la drammaturgia di Wasserman torna in scena, rielaborata dallo scrittore Maurizio de Giovanni che l’ha avvicinata a noi, cronologicamente e geograficamente, trasferendo la storia nel 1982 nell’Ospedale psichiatrico di Aversa. Oramai chiuso da anni .

Follia, prigionia, libertà e paura vengono scandagliate da Gassmann con il linguaggio della commedia che gli è atavicamente congeniale ma affonda i denti in territori amari dell’umano. Emergono allora i temi della solitudine, l’isolamento per la diversità, la paura della condivisione e la sopraffazione della sanità dipinta da un candore finto, realistico unicamente nell’abito della suora carceriera

Qualcuno volò sul nido del cuculoIn scena Daniele RussoElisabetta Valgoi, Mauro Marino, Giacomo Rosselli, Alfredo Angelici, Emanuele Maria Basso, Davide DoloresDaniele Marino, Gilberto Gliozzi, Antimo Casertano, Gabriele Granito, Giulia Merelli. 

Scene di Gianluca Amodio, costumi di Chiara Aversano, disegno luci di Marco Palmieri, musiche di Pivio e Aldo De Scalzi, videografie di Marco 

Al Teatro Sociale di Brescia da Mercoledì 15 febbraio a Sabato 18 febbraio inizio ore 20,30 domenica 19 inizio ore 15,30 

Durata dello spettacolo ore 2.45 con intervallo .

Diana Marcopulopulos

Torino – Pescara 5 – 3: pioggia di reti in Piemonte con il Pescara ancora battuto

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Finisce 5 – 3 il match tra il Torino e il Pescara, dopo una gara che aveva visto i padroni di casa portarsi in vantaggio per 5 -0, per poi rilassarsi pericolosamente. La remuntada degli abruzzesi si è, tuttavia, fermata a 3. Per il Delfino una sconfitta che proietta sempre più verso la serie B la squadra di Oddo, mentre i granata tornano al successo dopo 5 giornate.

Torino – Pescara è la gara valida per la quinta giornata del campionato di seria A, con i granata a secco di vittorie da cinque giornate e con la zona Europa League veramente distante. Il Pescara, dal canto suo, vista la sua disperata posizione di classifica, che vede la squadra di Oddo mestamente ultima in classifica con la miseria di nove punti, di cui sei conquistati sul campo, cercherà nella sfida odierna di salvare almeno la faccia, dal momento che la retrocessione degli abruzzesi sembra praticamente solo una questione aritmetica.

 

Passano 2’ ed il Torino passa subito in vantaggio: cross dalla sinistra, testa di Benassi, con la palla che arriva sui piedi di Iago Falque, il quale fulmina con un tiro ravvicinato Bizzarri. Avvio in salita per un Pescara che non sembra avere i numeri e la forza per reagire a questo goal a freddo. Al 9’, infatti, arriva il raddoppio dei granata: punizione dalla sinistra, torre di Belotti, Ajeti è il più lesto ad insaccare per la rete del 2 – 0. Al 15’ il “Gallo” Belotti si invola tutto solo dalla propria trequarti, e infila per la terza volta Bizzarri. Dopo 15’ gli abruzzesi sono sotto di ben 3 reti. Avvio terrificante per la squadra di Massimo Oddo.

Al 20’ Ajeti di testa, su azione di calcio d’angolo, impegna Bizarri.  Al 34’ il Pescara ha un’ impennata d’orgoglio: cross dalla sinistra di Brugman, ottimo tiro di Caprari, ma il portiere Hart si salva compiendo un vero miracolo.

La prima frazione si chiude con i granata in vantaggio per 3 – 0, al cospetto di un Pescara praticamente non pervenuto.

Nel secondo tempo si vede il Torino al 50’ con un tiro dalla distanza di Benassi, ma la sua conclusione è fiacca. Bizzarri para a terra senza problemi. Al 53’ diagonale non irresistibile di Ljajic, ma che permette al Toro di siglare la rete del 4 – 0.

Al 60’ cross dalla destra di Iago Falque, per il terzo tempo del “gallo”, che sigla il 5 – 0. Doppietta e 17esima rete stagionale per Andrea Belotti. Bizzarri ancora una volta incerto nell’occasione.  Al 73’ cross dalla destra rasoterra di Zampano, maldestro disimpegno di Ajeti, che infila la propria porta, permettendo al Pescara di realizzare la rete del 5 – 1. Dopo un paio di minuti bella azione iniziata da Memushaj sulla destra, che la mette al centro per Caprari, il quale serve ottimamente Benali per la rete del 5 – 2.

All’83’ sugli sviluppi di un corner, Benali trova la sua doppietta personale e il goal che vale il 5 – 3.

 

TORINO-PESCARA 5-3
(primo tempo 3-0)

RETIal 2′ Iago Falque (T), al 9′ Ajeti (T), al 15′ p.t. Belotti (T); al 9′ Ljajic (T), al 16′ Belotti (T), al 28′ autogol di Ajeti (P), al 30′ e al 38′ s.t. Benali (P)
TORINO (4-3-3) Hart; De Silverstri, Ajeti, Moretti, Barreca; Benassi, Lukic (dall’11’ s.t. Acquah), Obi (dal 45’ p.t. Gustafson); Iago Falque, Belotti, Liajic (dal 35’ s.t. Boyè). All. Mihajolvic. (Padelli, Cucchietti, Zappacosta, Buongiorno, Iturbe, Maxi Lopez, Molinaro)
PESCARA (4-3-2-1) Bizzarri; Zampano, Stendardo (dal 1’ s.t. Coda), Fornasier, Biraghi; Benali, Brugman (dal 12’s.t. Bruno), Memushaj; Verre, Kastanos (dal 27’ p.t. Crescenzi); Caprari. All. Oddo. (Fiorillo, Pepe, Muntari, Maloku, Delli Carri, Mitrita, Cerri).
ARBITRO Maresca di Napoli.
 Ammoniti: Stendardo, Fornasier, Coda e Lukic.

Sarnese – Aversa Normanna 2 – 2, il tabellino del match

Sarnese – Aversa Normanna 2 – 2 | 35′ Mangiapia (AN), 56′ Cacciottolo (S), 60′ Figliolia (S), 85′ Ciocia (AN)

Sarnese (4-3-3) Sorrentino, Di Finizio, De Angelis, Miccichè, Nocerino, Della Monica, Ammaturo, Langella (55′ Elefante, 80′ Nasto), Figliolia, Guidelli, Cacciottolo (72′ Tammaro). A disposizione: Rizzo, Cesarano, Di Marzio, Pianese, Sannia, Masi. All. Esposito
Aversa Normanna (4-3-1-2): Lombardo, Del Prete (77′ Ramaglia), Terracciano (49′ Gambardella), Nappo, Guastamacchia, Mangiapia, Marzano, Cigliano, Guillari, Trofo (70′ Ciocia), Esposito R.. A disposizione: Maraolo, Sozio, Russo, Cassetta, Buono, Calzone. All. Chianese
Arbitro: Sig. Jacopo Bertini di Lucca. Assistenti: Gianluca Perna di Roma1 e Luciano Mignacca di Frosinone Giornata soleggiata, terreno di gioco in erba sintetica, spettatori 250 di cui una cinquantina i tifosi aversani. Ammoniti De Angelis, Figliolia e Ammaturo (Sa), Del Prete, Mangiapia, Marzano, Guillari e Trofo(Aversa).
Espulsi: Marzano (Aversa) per doppia ammonizione; Mister Chianese (Aversa) per proteste. Angoli: 5 – 6. Rec.: 3’ pt, 5′ st

Eccellenza- Il Barano pareggia a Volla, e conquista un punto prezioso

Foto di Di Noto Morgera

Il Barano dopo quattro sconfitte consecutive,ritorna a fare punti. Allo stadio “Paolo Borsellino” i bianconeri pareggiano con la Virtus Volla sul risultato di 1-1. Al gol dei padroni di casa di Alterio risponde il solito bomber Mario Sogliuzzo che realizza un calcio di rigore. Un match che si decide soltanto nella ripresa. Mister Billone Monti,è costretto a rinunciare per squalifica a Monti in difesa e all’ultimo perde anche in extremis il terzino Accurso. Il tecnico dei bianconeri quindi ha dovuto ridisegnare l’intero reparto difensivo. Tra i pali Palmiero,con Sirabella,Migliaccio,De Simone e Lubrano a completare il pacchetto difensivo. In mediana c’è il ritorno dal 1′ di Simone Farina. Nel primo tempo non si registrano chiare occasioni da gol da parte di entrambe le squadre,con il punteggio parziale che termina sullo 0-0. Nella ripresa il copione della partita cambia. Entrambe le squadre alzano il proprio baricentro alla ricerca del gol del vantaggio. Al 19′ a sbloccare la gara sono i padroni di casa: Emma salta un avversario sulla fascia destra,cross in mezzo per lo stacco vincente di Alterio che fa 1-0. Ma il Barano si getta subito in avanti alla ricerca del pareggio,costruendo varie occasioni da gol . Al 26′ Cantelli viene atterrato in area con il direttore di gara che concede il penalty. Sul dischetto va Mario Sogliuzzo che con freddezza spiazza il portiere Marino e ristabilisce il punteggio in parità. Ancora un gol per il centrocampista degli aquilotti,sempre più trascinatore di questa squadra. Alla mezz’ora di gioco il Volla rimane in dieci uomini,per l’espulsione di Incarnato,dove in precedenza era già stato sanzionato dall’arbitro. Il Barano però non riesce ad approfittare della superiorità numerica in campo,con la partita che termina sul risultato di 1-1.  Un ottimo punto per la formazione bianconera su un campo difficile,ma sopratutto contro un’avversario in lotta per la salvezza diretta. Nel prossimo turno il Barano ospiterà allo stadio ” Don Luigi Di Iorio” il Rea Albanova,altro avversario in lotta per la salvezza.

Di Simone Vicidomini

VIRTUS VOLLA  1

BARANO  1

VOLLA: Marino, Ferraro, Liguoro, Avolio, Di Franco, Incarnato, Salvato (33’s.t. Iadicicco), Fiorillo (36’s.t. Russo), Alterio ( 36’s.t.Capasso), Greco, Emma. (In panchina: Rippa, Siano, Loasses, D’Avino) All. De Pasquale

BARANO: Palmiero, Sirabella, Migliaccio, Ferrari, Lubrano, De Simone, Farina, Esposito, Savio (14’s.t. Arcamone A.), Sogliuzzo, Cantelli (46’s.t. Conte). (In panchina: D’Errico, Arcamone K., Trani, Di Scala, Conte, Romano, Arcamone A.) All. Monti

RETI: 64′ Alterio , 71′ Sogliuzzo (rig)

NOTE: espulso Incarnato

Callejon: “E’ sempre stato il mio sogno giocare con il Real e ci sono riuscito. Ora però voglio passare il turno con il Napoli”

A pochi giorni dalla super sfida in Champions League tra Real Madrid e Napoli Josè Callejon ha rilasciato un’ intervista alla tv spagnola La Sexta, parlando anche del suo passato con i blancos. Ecco quanto evidenziato:

“Se sono tornato al Real Madrid devo ringraziare Mourinho che mi ha voluto dopo che ero andato a giocare all’ Espanyol. Quando me lo chiese mi misi a ridere. Giocare lì è sempre stato il mio sogno da bambino e ci sono riuscito.
Napoli? Siamo una squadra ricca di giovani forti. Vogliamo compiere il salto di qualità definitivo per essere tra le più forti d’ Europa stabilmente.
Ritorno al Bernabéu? Sarà speciale, avrò sempre parole di ringraziamento per questa squadra. Una volta in campo, però, sarò concentrato per far passare il turno al Napoli”.

Mediaset – Mertens rinnoverà fino al 2021, per Insigne contatti avviati

Tramite il proprio profilo Twitter Niccolò Ceccarini, giornalista Mediaset ed esperto di mercato, ha riportato importanti aggiornamenti sui rinnovi in casa Napoli:

“Nessun problema: Mertens rinnoverà fino al 2021. Per Insigne contatti avviati per rinnovo fino al 2022. Ci vorrà tempo ma arriverà la fumata bianca”

Eccellenza-Real Forio,Castagna e De Felice stendono la Mariglianese! La salvezza è a un passo

Tre punti d’oro per il Real Forio. Allo stadio “Calise” non passa la Mariglianese, battuta dai biancoverdi per 2-0. Una vittoria importante – contro una diretta concorrente  per la salvezza diretta – arrivata con non poche difficoltà. La squadra napoletana si è difesa nel primo tempo con tutti gli effettivi e il Forio, pur facendo la partita, è riuscito a trovare pochissimi spunti al netto di una grossissima occasione capitata sui piedi di Castagna a pochi minuti dal termine della prima frazione. Nel secondo tempo la Mariglianese ha provato ad alzare il baricentro e ne ha approfittato il Forio che è riuscito a sbloccare la gara grazie al gol di Castagna.  Il giovane classe ’97 si fa espellere a 20′ dalla fine della partita commettendo un’altra ingenuità. Nonostante l’uomo in meno, i ragazzi di Impagliazzo sono riusciti a trovare il 2-0 con De Felice e a conquistare una vittoria che mettere una seria ipoteca sulla salvezza diretta, visti soprattutto i risultati più che favorevoli delle dirette concorrenti. Per la Mariglianese pesa tantissimo l’occasione divorata da Siciliano a porta vuota, il gol dell’ex Mondragone e Barano sarebbe valso l’1-1.

LE FORMAZIONI. Impagliazzo conferma l’ormai rodato 3-5-2, ma deve fronteggiare le assenze degli squalificati Tony Costagliola e Fanelli; Christian Iacono va in panchina nonostante sia ancora infortunato. Davanti a Sollo il solito terzetto composto da Calise, Mora e Di Dato. A centrocampo Francesco Iacono e Vitagliano sugli esterni, Trofa, Sannino e Conte centrali. In attacco confermato il giovanissimo duo Castagna – De Felice. Questi, invece, gli undici titolari di mister Papa (squalificato): Novelli, Piccolo, Forino, Siciliano, Biancardi, De Bellis, Sacco, Rea, Romano G., Romano A., Severino.

LA GARA. A fare la partita è sicuramente il Forio, con la Mariglianese che si preoccupa molto di più della fase di non possesso che di quella offensiva. I ragazzi di mister Papa si difendono con tutti gli effettivi posizionati dietro la linea della palla. Per i biancoverdi è davvero difficile trovare spazio, anche perchè i ragazzi di Impagliazzo sono lenti nella manovra e troppo spesso vanno oltre i due tocchi, permettendo agli ospiti di tenere sempre la posizione. Poche le occasioni da gol nel corso del primo tempo. Due sono praticamente la copia dell’altra: sia al minuto 9 che al minuto 23, Calise si rende pericoloso di testa sulla solita punizione di Mora dalla sinistra; in entrambi i casi Calise non inquadra lo specchio. A parte un tiro altissimo di Sacco, la Mariglianese non impegna mai Sollo. E nel recupero del primo tempo Castagna fallisce una grossissima occasione quando Vitagliano gli apparecchia il pallone da appoggiare solo in porta, ma Castagna la mette a lato da due passi. Nella ripresa iniziano subito forte i padroni di casa. Dopo due minuti De Felice impegna Novelli con un gran bel tiro al volo sul quale il portiere della Mariglianese è costretto a rifugiarsi in angolo. All’8′ della ripresa arriva la prima palla-gol bruciata dalla Mariglianese: azione molto simile a quella sbagliata da Castagna nel primo tempo, per la Mariglianese è Sacco ad impennare il pallone sulla traversa nonostante la distanza ravvicinata dalla porta. Gli ospiti ci credono e cominciano ad uscire dalla propria metà al campo. Ad approfittarne, però, è il Forio al 13′ della ripresa: cross basso di Di Dato dalla destra, ciccano il pallone sia un difensore della Mariglianese che De Felice, arriva invece puntualissimo Castagna che stavolta non sbaglia. Poco dopo l’1-0 il Real Forio potrebbe chiudere l’incontro: uno-due bellissimo tra Trofa e De Felice, quest’ultimo lascia il pallone a Castagna che a tu per tu con il portiere calcia troppo sull’estremo difensore bravo a chiudere lo specchio all’attaccante isolano. Le squadre si allungano, la partita diventa vivace e la Mariglianese al 24′ si divora il gol del pari con Siciliano, il quale a porta completamente vuota manda il pallone sul palo. Due minuti più tardi Castagna commette l’ennesima ingenuità facendosi espellere per proteste su una mancata punizione in suo favore. Il Forio resta in dieci eppure riesce comunque a realizzare il 2-0 al 28′: fa praticamente tutto Vitagliano, il giovane classe ’99 entra in area dalla destra saltando due avversari e regala l’assist per il tocco facile facile di De Felice (nona rete in campionato e capocannoniere dei biancoverdi). La Mariglianese sembra mollare la presa, Impagliazzo manda in campo prima Lorenzo Costagliola e poi Chiaiese. A dieci minuti dal termine, i biancoverdi potrebbero chiudere definitivamente la gara con Davide Trofa che sbaglia a tu per tu con il portiere dopo la bellissima giocata del neo entrato Lorenzo Costagliola. La Mariglianese prova a rimettere in discussione il match con qualche mischia nell’area del Forio, ma gli isolani non rischiano granché ed amministrano il vantaggio fino alla fine. Il Real Forio vince 2-0 e si gode una vittoria che vale il +8 sul Pimonte (quintultima in classifica) e il +9 sulla stessa Mariglianese, riuscendo a scavalcare il Barano e il Mondragone (impegnato nel pomeriggio con la Real Albanova). Il cammino è ancora lungo, ma il Forio, grazie a questa vittoria, potrà affrontarlo con più serenità.

REAL FORIO  2

MARIGLIANESE  0

 

REAL FORIO: Sollo, Di Dato, Mora, Calise, Iacono F., Conte (41’s.t. Chiaiese), Vitagliano, Trofa, Sannino (46’s.t. De Luise M.), Castagna, De Felice (30’s.t. Costagliola L.). (In panchina: Verde, Boria, Iacono C., De Luise V.) All. Impagliazzo

MARIGLIANESE: Novelli, Piccolo, Forino (24’s.t. De Biase), Siciliano, Biancardi, De Bellis, Sacco, Rea (32’p.t. De Stefano), Romano G., Romano A., Severino (29’s.t. Antignani). (In panchina: De Gennaro, Savarese, Valletta, Falco) All. Papa (sq)

ARBITRO: Gallo di Castellammare di Stabia (Ass. Russiello e Apicella di Castellammare di Stabia)

RETI: 58′ Castagna, 73′ De Felice

NOTE: Calci d’angolo 2-4. Ammoniti Trofa, De Felice (RF). Espulso Castagna al 25’s.t. (rosso diretto per proteste). 2′ di recupero nel p.t., 3′ di recupero nel s.t.

Morata: “Il Napoli gioca molto bene e lotterà fino alla fine per passare il turno”

Alvaro Morata, attaccante del Real Madrid, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Tra i temi trattati, l’ imminente sfida in Champions League contro il Napoli. Ecco alcuni stralci:
“Punti di forza? Giocano molto bene palla al piede e i loro capovolgimenti di fronte, con Callejon, Hamsik e Insigne sono molto pericolosi. Poi ci sono Pavoletti e Milik che immagino proverà ad esserci. E’ una grande squadra, quest’anno non sembrano in lotta per il campionato e questo potrebbe dare loro ancora più forza in Europa. Ci possono battere, ma anche noi possiamo batterli: è la magia della Champions.

gara speciale? Io voglio sempre vincere, ma ammetto che sarei ancora più felice di battere il Napoli per il mio passato juventino. Sarri? Già il suo Empoli mi aveva stupito, è un mister a cui piace giocare bene a calcio, è difficilissimo vedere una brutta partita degli azzurri. Finale con la Juve? Dobbiamo concentrarci sul Napoli. E se pensiamo già a un’ipotetica finale, il Napoli ci manderà a casa.

Maradona? È simpatico, l’ho conosciuto a Madrid ed ero nervoso perché ero abituato a vederlo in tv, è una leggenda. Per me è un orgoglio che dica questo di me e ha ragione: dovrei giocare di più”.

FOTO ViViCentro – Attività di base, Juve Stabia-Aquilotti Sarno 2-1: il tabellino del match

FOTO ViViCentro – Attività di base, Juve Stabia-Aquilotti Sarno 2-1: il tabellino del match

Vittoria per i classe 2004 dell’attività di base a tinte gialloblè. La Juve Stabia ha giocato e vinto allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia conro gli Aquilotti Sarno del 2003. Il risultato finale è di  2-1 grazie ai gol di Minasi e Lettera.

Così in campo:

Tornincasa (Sacco), Ventrone, Noviello, Marino, Ferraiuolo, Lettera, Prisco (Miele), Russo (Orefice), Di Serio (Ruggiero), Minasi, Montella (Tarantino).

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi

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VIDEO ESCLUSIVO – Allievi regionali, Juve Stabia-Sporting Picentia 7-0: gli highlights e i gol del match

VIDEO ESCLUSIVO – Allievi regionali, Juve Stabia-Sporting Picentia 7-0: gli highlights e i gol del match

Spettacolare vittoria dei ragazzi terribili di mister Giovanni Macone. La Juve Stabia, categoria Under 16, ha vinto contro lo Sporting Picentia per 7-0. Ritmi alti, calcio a tratti incredibile, quantità e qualità allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. Una gara a senso unico che ha visto le doppiette di Pistola, salito a quota 20 in stagione, Fontanella e Di Maio, oltre al gol messo a segno da Marrone, una perla. Le immagini e i gol del match.

a cura di Ciro Novellino

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La fotogallery della gara Juve Stabia vs Unicusano Fondi (1-1)

Juve Stabia vs Unicusano Fondi foto di Giovanni Donnarumma

Guarda le foto di Juve Stabia vs Unicusano Fondi realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci racconta così il pareggio delle vespe con i ragazzi di Mister Sandro Pochesci.

La Juve Stabia dopo essere passata in vantaggio si fa rimontare e non riesce ad ottenere la prima vittoria di questo 2017 che ha regalato solo 2 punti in 4 partite.
Notte fonda per la Juve Stabia con i calciatori che vengono contestati dal pubblico di casa.
Oltre alle azioni del match abbiamo fotografato il pubblico sugli spalti, cerca la tua foto e richiedici l’originale per e-mail:redazione.sportiva@vivicentro.it
La cronaca della gara con i minuti delle reti:
Campionato Lega Pro girone C Juve Stabia vs Unicusano Fondi gara valevole per la 25° giornata.
La Juve Stabia ferma a 44 punti affronta il Fondi che ha 10 punti in meno in classifica e un punto di penalizzazione.

JUVE STABIA – Russo, Cancellotti, Camigliano, Morero, Giron, Salvi, Capodaglio, Izzillo, Marotta, Paponi, Kanoutè.

A disp. Bacci, Atanasov, Santacroce, Matute, Manari, Allievi, Esposito, Lisi, Mastalli, Rosafio, Ripa, Cutolo.

All. Fontana

UNICUSANO FONDI – Baiocco, Squillace, Signorini, Tiscione, Varone, Gambino, Galasso, D’Angelo, De Martino, Calderini, Marino.

A disp. Coletta, Di Sabatino, Bombagi, Giannone, Albadoro, Bertolo, Sernicola, Capuano, Addessi, Tommaselli, Pompei, Calandra.

All. Pochesci

GOL JUVE STABIA: 47’ p.t. lancio chirurgico di Capodaglio per Giron che la metta al volo al centro, controlla Kanoutè che vede il movimento di Izzillo centrale e lo serve. Il centrocampista gialloblù con una finta riesce a penetrare in area e a trovarsi a tu per tu con Baiocco che trafigge con un preciso rasoterra.

PAREGGIO U. FONDI:  37’ Pareggio del Fondi, tiro da fuori area di Giannone che sorprende Russo sul primo palo che non è concentrato

VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Di Maio: “Contento per la doppietta, la cercavo da tempo!”

VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Di Maio: “Contento per la doppietta, la cercavo da tempo!”

Ritmi alti, calcio a tratti incredibile, quantità e qualità per l’Under 16 di mister Giovanni Macone che vince con il risultati di 7-0 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia contro lo SPorting Picentia. Una gara a senso unico che ha visto le doppiette di Pistola, salito a quota 20 in stagione, Fontanella e Di Maio, oltre al gol messo a segno da Marrone, una perla. Al termine del match abbiamo ascoltato Filippo Di Maio.

a cura di Ciro Novellino

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