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Zapata: “Sto trovando continuità, cerco di sfruttare tutte le occasioni”

Zapata: “Sto trovando continuità, cerco di sfruttare tutte le occasioni”

Ai microfoni di una emittente colombiana, Zapata, attaccante del Napoli in prestito all’Udinese, ha dichiarato: “All’interno del nostro stile di gioco, cerco di sfruttare tutte le condizioni che il campo mi offre, cerco solo di fare buone presentazioni. Ho avuto continuità ultimamente ed è stato fondamentale per la mia crescita sportivo. Colombiani in Italia? Cuadrado lo vedo molto bene, sta facendo una grande stagione con la Juventus. Muriel? E’ inarrestabile, è sempre stato un giocatore decisivo con grande tecnica e grande forza”.

Dal Portogallo- Il Napoli interessato a Grimaldo: le ultime

Dal Portogallo- Il Napoli interessato a Grimanldo: le ultime

Il Napoli guarda in Portogallo per migliorare la rosa: secondo quanto riporta il quotidiano portoghese A Bola, Giuntoli avrebbe messo gli occhi sul giovane terzino classe 93  Alejandro Grimaldo del Benfica. Sul ragazzo ci sarebbe forte anche la Juventus.

Gabbiadini: “Il Napoli ha dimostrato di potersela giocare con tutti, Sarri grande allenatore”

Gabbiadini: “Il Napoli ha dimostrato di potersela giocare con tutti, Sarri grande allenatore”

Ai microfoni di Premium Sport, è intervenuto l’ex attaccante del Napoli Manolo Gabbiadini, il quale ha dichiarato: “Mi piace vedere le partite di Champions League, competizione in cui farò il tifo per la Juventus perché sono italiano e voglio che il calcio italiano abbia un posto di rilievo. In generale tifo Napoli e non Juve perché ho giocato lì, ma spero che i bianconeri vadano avanti e possano far bene. Real Madrid? E’ un peccato, perché hanno giocato come sanno e hanno messo in difficoltà dei campioni incredibili. Non meritavano di uscire, sono stati subiti gol per sfortuna e da calci d’angolo. Potevano fare qualcosa di davvero importante, ma hanno dimostrato che ci sono. Per gli anni che verranno se ne vedranno delle belle. Sarri? Non è successo nulla, è un grandissimo allenatore. L’ho sempre detto: se il Napoli gioca così bene il merito è suo”.

Saurini: “Viareggio? E’ bello fare questo torneo. Leandrinho? Fermo ai box”

Saurini: “Viareggio? E’ bello fare questo torneo. Leandrinho? Fermo ai box”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Italia, è intervenuto il tecnico della primavera azzurra Giampaolo Saurini, che ha commentato così l’esperienza degli azzurrini a Viareggio: “E’ molto bello fare questo torneo, perché ti lascia sempre grande esperienza. Quella di ieri è stata una bella partita maschia, tosta, su un terreno di gioco che secondo me non era adeguato alla cornice e che ha favorito la loro aggressività rispetto alle nostre caratteristiche. Sono stati due innesti importanti. Noi seguiamo quasi alla lettera i dettami della prima squadra, e inserire i giocatori non è molto semplice. Qualitativamente, però, sono giocatori importanti. Peccato per Leandrinho che ora è fermo ai box. Non rischiamo un giocatore così importante, in un torneo che serve comunque per farci crescere. Marie-Sainte? Inserirsi nella nostra linea difensiva non è facile, ma è un giocatore di grande prospettiva e fisicità. Il nostro compito è far crescere tanti giocatori e farli arrivare tra i professionisti. La nostra vittoria è far arrivare giocatori in prima squadra”.

Cannella: “Mertens deve ringraziare Sarri, ma è normale che si guardi intorno”

Cannella: “Mertens deve ringraziare Sarri, ma è normale che si guardi intorno

Ai microfoni di Radio Marte, è intervenuto l’operatore di mercato Giuseppe Cannella, il quale ha dichiarato: “Mertens sta facendo benissimo e deve ringraziare Sarri, è ovvio che sia all’ultimo anno importante della sua carriera e che cerchi un quadriennale importante. Le offerte per lui possono arrivare, importanti, dall’Oriente, e il Napoli se vuole restare con lui deve blindarlo con un grande contratto”.

Radio Marte- Mertens piace in Cina, ma il Napoli non può prescindere dal Belga

Radio Marte- Mertens piace in Cina, ma il Napoli non può prescindere dal Belga

I dolori del giovane Mertens non si placano: il futuro del ragazzo in maglia azzurra è in bilico. Pasquale Tina, giornalista della Repubblica, ai microfoni di Marte Sport Live mette chiarezza in merito alla situazione del belga: “Il Napoli non può fare a meno di campioni come Mertens. Nonostante Milik e Pavoletti, lo terrei sempre anche perché permette al Napoli di giocare in modo diverso in attacco. La sua volontà farà la differenza e spero che possa risolvere anche i suoi problemi personali. Fino all’anno scorso veniva etichettato come un giocatore discontinuo, mentre quest’anno ha conquistato la ribalta a suon di numeri. Ha grande appeal ed è normale che sia così anche alla luce del cambio di procuratore. Piace in Cina, ma anche in altri campionati. C’è l’Inter, ma non penso che il Napoli andrebbe a rinforzare una diretta concorrente. Certo, la situazione rinnovo si è complicata rispetto a tre mesi fa”.

I dolori del giovane Mertens

Zazzaroni: “La gara con l’Empoli non sarà semplice, vietato perdere punti”

Zazzaroni: “La gara con l’Empoli non sarà semplice, vietato perdere punti”

Ai microfoni di Marte Sport Live, il giornalista Ivan Zazzaroni ha dichiarato: “La gara di Empoli non sarà assolutamente facile, va affrontata con grande serietà. Non si potrà pareggiare, la Roma ha un calendario troppo semplice e non si può perdere altro terreno, la difficoltà è quella. Crotone? Non c’è stata partita, i crotonesi non hanno digerito le decisioni arbitrali, ma ci può stare”. 

Carlo Ametrano: Buon 57 compleanno Senna (VIDEO)

Oggi abbiamo avuto il piacere di incontrare e intervistare Carlo Ametrano autore del libro Ayrton Senna per sempre nel cuore.

Carlo da sempre è un fan del pilota brasiliano di Formula Uno deceduto oltre 20 anni fa ad Imola durante il Gran Premio di San Marino.

Oggi lo scrittore stabiese ci vuole ricordare che il prossimo 21 marzo se fosse stato ancora vivo l’asso brasiliano avrebbe compiuto 57 anni, per celebrare questa data ci sarà una festa a Sorrento organizzata presso la gelateria di Sorrento al Corso Italia. Carlo poi ci illustra i suoi prossimi appuntamenti per continuare ad onorare la memoria di Senna.

ARCHIVIO: 

Carlo Ametrano Premio Bruno Grotti

MOTORI

Carlo Ametrano premiato da Bruno Grotti per il suo libro

Castellammare di Stabia – Alcuni giorni fa vi avevamo già parlato del premio (clicca qui) che Carlo Ametrano avrebbe ricevuto ad Imola durante il suo annuale…

Lasagna, l’agente: “Non c’è nessuna trattativa con il Napoli, ne sarei a conoscenza”

Massimo Briaschi, agente di Kevin Lasagna e Christian Maggio, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:

“Il Napoli ha dimostrato d’esser una grande squadra e di avere una grande rosa. Chiunque viene chiamato in causa dà sempre il massimo. Il Napoli deve saper sfruttare i possibili passi falsi della Roma. Entrambe le squadre però devono anche guardarsi le spalle, Lazio e Inter possono insidiarle fino all’ ultimo.

Lasagna? Ho un ottimo rapporto con il direttore Giuntoli, ma non c’è nessuna trattativa con il Napoli. Se ci fosse qualcosa ne sarei a conoscenza. Per quanto riguarda Maggio è ancora troppo presto per capire cosa farà la prossima stagione”.

Kiss Kiss – Napoli già proiettato sul mercato estivo: occhi puntati su Klaassen e Keita

Stagione non ancora terminata ma il Napoli ha già gli occhi puntati sulla prossima sessione di calciomercato. Stando a quanto riferito dal direttore Valter De Maggio ai microfoni di Radio Kiss Kiss, sarebbero già due gli obbiettivi per la prossima stagione finiti nel mirino di Giuntoli. La società sta infatti valutando i profili di Klaassen e Keita per rinforzare ulteriormente l’ organico.

Venerato: “Rinnovo Mertens? La situazione è complicata ma il Napoli non vuole perderlo”

Ciro Venerato, giornalista di Rai Sport ed esperto di calciomercato, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:

 

“Per quanto riguarda il rinnovo di Mertens la situazione è davvero complicata. A fine dicembre la trattativa sembrava cosa fatta. Il Napoli non vuole perderlo ed è disposto ad arrivare a 3 milioni netti a stagione. Circolano diverse voci riguardo un interessamento del Manchester United mentre la società partenopea non lo darebbe mai all’Inter. Magari con l’ aggiunta di vari bonus e in un momento più sereno dal punto di vista familiare, l’ accordo può arrivare. De Laurentiis ha garantito a Sarri la permanenza dell’ attaccante”.

Rai – Rinnovo Insigne, la trattativa prosegue: possibile accordo entro un mese

Ciro Venerato, giornalista di Rai Sport ed esperto di calciomercato, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc in merito al rinnovo di Lorenzo Insigne. Ecco quanto evidenziato:

 

La trattativa per il rinnovo procede bene nonostante le smentite che arrivano dalla società e dall’ entourage del calciatore. Alla fine l’ accordo verrà raggiunto. Il Napoli spera di concludere il tutto entro un mese, sul piatto un prolungamento di altri cinque anni. Insigne potrebbe rinunciare totalmente ai diritti di immagine andando a guadagnare 3,5 milioni a stagione, più il 5% che spetterebbe ai procuratori. Le parti sono in continuo contatto, potrebbe essere inserita anche una clausola. La cifra proposta dal Napoli era stata valutata troppo alta dai procuratori del ragazzo”.

Guido Carboni: Juve Stabia squadra che mi è sempre piaciuta. Dobbiamo ritrovare coraggio! (VIDEO)

È andata in scena oggi al Romeo Menti la presentazione del nuovo tecnico della Juve Stabia, Guido Carboni. Di seguito riportiamo i tratti salienti delle dichiarazioni del neo allenatore gialloblù:
Sono contento di essere arrivato in una piazza ambiziosa come Castellammare. Già in passato sono stato vicino alla Juve Stabia, quindi mi fa piacere essere finalmente qui. La chiamata delle Vespe è arrivata lunedì, ho dato immediatamente la mia disponibilità e si è concretizzato tutto. Nonostante vivessi in Toscana, ho sempre seguito il Girone C di Lega Pro, quindi ho subito accettato la proposta. Ho avuto modo di vedere dal vivo la gara d’andata contro il Foggia e la Juve Stabia mi ha fatto una grandissima impressione. È un peccato che la situazione sia un po’ cambiata, ma puntiamo a rimetterci in carreggiata senza piangerci addosso. È imprescindibile ora remare tutti dalla stessa parte; è impensabile fare bene senza il supporto della piazza e dei nostri tifosi. Ho accettato la chiamata perché questa squadra mi è sempre piaciuta e ho difficoltà a credere che si sia perso tutto quanto di buono fatto. Non stravolgeró, almeno nei primi tempi, le dinamiche tattiche; conterà prima di tutto ritrovare grinta e determinazione. Sarà importante ritrovare equilibrio e certezze a prescindere dagli assetti tattici. Voglio vedere in primo luogo orgoglio così da tornare ad essere una squadra vera. Nei mesi scorsi sono stato contattato da due società di Lega Pro ed una di Serie B ma le situazioni non mi convincevano; a Castellammare invece vedo un progetto ambizioso nonostante il momento difficile e questo è stato un fattore importante per la mia scelta. Ora ci danno tutti per morti, cercheremo di far ricredere quante più persone possibili. Puntiamo ad azzerare tutto quanto detto e fatto fino ad ora, si dobbiamo solo a lavorare in silenzio. Non posso ancora soffermarmi sul modulo che useremo, devo prima valutare bene la rosa a disposizione; sarà importante l’atteggiamento con cui si scende in campo. Il problema principale ora sono gli infortuni; a Cosenza infatti, salvo miracoli, andremo senza Paponi, Ripa e Kanoute. Da valutare sono anche le condizioni di Atanasov. Sono qui per aiutare la squadra a uscire da questa situazione, e darò il massimo per riuscirci. Ciò che conta non sono io ma solo ed esclusivamente la Juve Stabia.
 
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ESCLUSIVA – Paolo Specchia: ”Fontana ha sbagliato, mai parlare a caldo!”

L’intervento dell’ex allenatore della Juve Stabia Paolo Specchia al Pungiglione Stabiese

Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese”, programma radiofonico a cura della nostra redazione di ViviRadioWeb abbiamo avuto come ospite telefonico l’ex mister della Juve Stabia Paolo Specchia. Con lui abbiamo discusso di questo momento del campionato di Lega Pro e della Juve Stabia in generale. Queste sono state le sue dichiarazioni

Buonasera mister, parliamo un po’ della Juve Stabia che stava facendo davvero un campionato importante fino alla sosta, ovvero fino all’apertura del mercato di gennaio. Poi un 2017 orrendo con 6 punti in 8 partite! In questi casi purtroppo una legge del calcio non scritta recita che se risultati non arrivano, per dare uno scossone all’ambiente, si manda via sempre l’allenatore. Lei cosa ha da dirci su questa “legge”?

Guardi, non posso dire che la soluzione si trova con l’esonero. Secondo me il lavoro di un allenatore va guardato al di là dei risultati, mi rendo conto che però se una squadra cade in una serie negativa di risultati, il proprio operato viene sempre discusso. Chiaramente è difficile essere apprezzati oggi e chi presidia l’area tecnica dovrebbe capire che al di là dei risultati c’è un buon lavoro, per cui mandare via un tecnico che ha fatto così bene all’inizio potrebbe essere un rischio e una conseguenza non giusta anche sul piano personale dello stesso allenatore, tant’è che risulta difficile trasmetterlo all’ambiente.

Capisco che soprattutto da noi in Campania e in Lega Pro contano le grandi ambizioni, quando i risultati non arrivano il primo pensiero e di cambiare la guida tecnica. Non sempre si tratta di una decisione giusta, bisognerebbe guardare un po’ oltre, per decidere se sia necessario farlo. Non conoscendo le vicissitudini di casa vostra e facendo un’analisi a largo spettro, ci sono anche dei casi in cui ci sono situazioni contingenti che ti portano a cambiare allenatore, a prescindere dal suo valore. L’avvicendamento non sempre risolve la questione, magari vieni un tecnico che va a peggiorare le sorti di una squadra, come spesso è capitato.  Non sempre si va a cambiare in meglio, molte volte si cambia perché sull’onda emotiva di volerlo fare. In alcuni casi però si butta a “mare” magari quanto di buono è stato fatto in quel momento. Spesso ho visto situazioni che sono peggiorate anche con il cambio dell’allenatore, però tante volte diventa quasi una “legge non scritta”, dettata da tutti e quindi diventa una legge.

Da pochi giorni è venuto a mancare il grande Presidente Roberto Fiore. Lei è stato un suo uomo, ci può dire qualcosa in merito ai ricordi del presidentissimo?

Il Presidente Fiore è stato un uomo molto in gamba, per quello che ha fatto soprattutto con il Napoli, si è saputo ritagliare uno spazio importante nel calcio che conta, cioè ha fatto il presidente in serie A e quindi nessuno può parlare male. Nella mia valutazione della persona Fiore gli dò un voto altissimo, come Presidente della Juve Stabia nei miei confronti invece gli dò un voto meno alto, perché prima mi osannò come l’uomo della provvidenza, e poi in seguito cominciò a pensare che io giocassi a zona non accettando determinate scelte mie. Anche lui mostrò dei limiti presenti in tanti Presidenti. Quando i risultati non arrivano, mettono in discussione l’operato del tecnico e dei calciatori. Anche Roberto Fiore mi allontanò dalla guida tecnica della Juve Stabia.  Vi voglio però ricordare che ho portato a Castellammare calciatori importanti come Bachini che è stato un grande calciatore e sappiamo tutto il valore che aveva anche se poi ha chiuso la carriera in malo modo. La divergenza tra me e Fiore, che scatenò il mio allontanamento, si ebbe quando, per la partita con il Siena, mi disse che io senza conoscere bene Bachini lo avevo portato con me in panchina mandando Dell’Aquila in tribuna. Al di là di tutto io sono una persona che comunque non porta rancore contro nessuno e ho sempre apprezzato le qualità di Fiore a prescindere. Ci siamo incontrati successivamente, diciamo che l’ho perdonato, nel senso ritenevo mi avesse fatto un torto, e nella vita si riesce sempre a perdonare e quindi l’ho riscoperto anche dopo. È stato gentilissimo con me e io con lui, in sintesi è stato un grande Presidente, però come spesso capita “scivolava” un po’ in qualche piccola debolezza. Non ricordo poi dopo di me i cambiamenti che ci furono, però non è che ci fu un cambio in positivo, quindi in sostanza non è che i successori abbiano fatto parlare di sé nell’ambito della propria carriera futura. Quindi sono scelte che in quel momento sono fatte “di pancia e di petto” e non vengono mai approfondite con cura. Eppure Fiore, è stata una persona intelligente, molto competente di calcio, e ripeto il concetto che anche lui da presidente qualche volta non è che sia stato sempre esemplare non solo nel mio caso. Ricordo che pagava tantissimo Romei e quando io portai Nicodemo, che prima di Castellammare avevo già fatto benissimo, senza se e senza ma iniziò a mettere in dubbio le qualità di questa mia scelta, salvo poi rendersi conto che Attilio poi era davvero un ottimo calciatore. Tante volte diciamo che l’uomo prevale sulla competenza. Aldilà di tutto per me Fiore è stato un grande Presidente a prescindere di come mi ha trattato, perché l’ho conosciuto come un uomo di altissimo profilo sul piano generale, intelligente e pieno di generosità. Posso solo parlarne bene ma la perfezione è di Dio e non di questa terra, anche lui qualche volta ha avuto modo di sbagliare su determinate cose.

Della sua gestione ci ricordiamo la partita vinta contro il Lecce, e in particolare il titolo del Corriere dello Sport “Il Lecce scivola su Dell’Oglio”, tant’è che poi è stata l’ultima volta che la Juve Stabia ha vinto contro il Lecce:

Bisogna tener presente un fattore importante, sono ritornato spesso a Castellammare. Ho visto il campo sintetico che in questi ultimi anni ha permesso di fare risultati importanti a tanti colleghi che sono venuti dopo di me. Noi invece giocavamo su un campo pessimo che doveva essere rizzollato tante volte, e nonostante ciò, ho provato a far giocare la squadra con palla a terra. Ricordo però di non aver vinto solo contro il Lecce, in quell’occasione ci fu l’apoteosi, che in quell’annata perse solo contro di noi in trasferta. I salentini erano una squadra che fece un filotto di vittorie, eppure noi giocammo alla pari mostrando un calcio importante su un campo improponibile, mentre invece oggi il sintetico che c’è a Castellammare aiuta sul piano del gioco. Quest’anno ho visto la Juve Stabia giocare bene molte volte, avevo avuto un’ottima impressione di mister Fontana, poi non so come sono precipitati i rapporti, tant’è che ho visto la squadra giocare diverse volte nelle prime dieci domeniche, e mi è piaciuto molto il modo da parte del tecnico di saper gestire dalla panchina la sua squadra.

Dopo poche ore dall’esonero, Mister Fontana ha rilasciato un’intervista presso un giornale on-line. L’ex tecnico ha affermato che non è stato mandato via per una decisione della società, ma che in modo indiretto è stato esonerato dalle pressioni che ha esercitato la tifoseria. Dall’alto della sua esperienza lei avrebbe rilasciato una dichiarazione del genere dopo poche ore dall’esonero?

Assolutamente no. Queste sono cose  che non bisogna mai fare, non si deve mai parlare quando si va via, perché qualsiasi parola o dichiarazione fa sempre male, e può scatenare polemiche. Non so dirvi cosa abbia detto nello specifico Fontana e per questo non posso commentare nello specifico. Posso solo dire che in queste situazioni sicuramente si è distrutti dal dolore ma comunque in questi casi è bene trincerarsi nel silenzio. Il tempo, il futuro, sono galantuomini, e se un tecnico è capace sicuramente arriverà in alto, magari proprio Fontana prossimamente allenerà in serie B avendo modo di poter dimostrare di essere un grande tecnico e che è stato esonerato ingiustamente. A caldo è bene non parlare mai.

Lei ha avuto tante esperienze da allenatore, più di 40 anni su svariate panchine in Lega Pro, cosa pensa possa essere successo nell’ambiente e nello spogliatoio qui a Castellammare? Ci può essere qualche via d’uscita da questa situazione?

Non ho proprio idea e nè la possibilità di dire cosa sia successo, perché non vivo la realtà di Castellammare, e non avendo sempre la possibilità di vedere le partite, non posso assolutamente permettermi di giudicare e di fare ipotesi.

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METEO dal 15 al 21 marzo: alta pressione, ma con veloci temporali al Sud

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Vediamo il tempo che fara per i Prossimi tre giorni, Una Previsione semplice date Che L’Alta Pressione di Primavera ha conquistato Ormai Tutta l’Italia.

SITUAZIONE – Un campo di Alta Pressione domina l’Italia, Oggi (mercoledì 15) un passaggio Veloce temporalesco interesserà parte del Sud. Un veloce impulso fresco interesserà quest’oggi il Sud portando qualche temporale

MERCOLEDI 15 – Bel tempo prevalente. Una nuvolosità maggiore interesserà Abruzzo, Molise, poi Calabria e Sicilia. Qualche pioggia mattutina tra Abruzzo e Molise, e veloci piogge o brevi temporali pomeridiani su Basilicata meridionale, Calabria e Sicilia orientale.

GIOVEDI 16 – Bel tempo su tutte le regioni.

VENERDI 17 – Sole su tutte le regioni.

TEMPERATURE – I valori termici resteranno sopra la media del periodo di qualche grado. I valori massimi potrebbero superare di ben oltre i 20° soprattutto al Nord, e a partire da metà settimana e soprattutto nel weekend 18/19 marzo..

Evoluzione generale

18-21 marzo:  è sempre l’alta pressione di Primavera che domina il Paese, portando tempo asciutto, prevalentemente soleggiato e clima mite su tutte le regioni.

Nel corso del weekend la nuvolosità tenderà ad aumentare un po’ su tutte le regioni, ma senza precipitazioni.

Un peggioramento più esteso è atteso per martedì 21 marzo, quando le piogge raggiungeranno il Nord e le regioni adriatiche.

Temperature in ulteriore leggero aumento.

METEO ITALIA – Previsioni meteo per tutte le regioni italiane

Nord
Valle d’Aosta
Piemonte
Liguria
Lombardia
Trentino Alto Adige
Veneto
Friuli Venezia Giulia
Emilia Romagna
Centro
Toscana
Marche
Umbria
Abruzzo
Lazio
Molise
Sud e isole
Puglia
Campania
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna

ilmeteo.it

Torino, sedute spiritiche con stupri di gruppo

Curava il malocchio con pratiche sessuali in una mansarda di Torino. Paolo Meraglia, 69 anni, si spacciava per un maestro dell’occulto. Tanto bastava per convincere le donne a sottoporsi ai riti, che finivano in stupri di gruppo. Prima di essere arrestato, insieme a due complici, ha abusato per mesi di una ragazza di 17 anni.

Sedute spiritiche con stupri di gruppo. Abusi su una 17enne

Torino, arrestati il santone e due complici. Almeno 20 vittime

TORINO – «Sei vittima di forti negatività. Sei in pericolo di vita, per colpa dell’ostilità dei tuoi familiari. Dentro di te c’è il demonio. Così dicono le carte. Esse non mentono». Angela di quelle persone si fidava. Le dicevano che doveva farsi curare, sottoponendosi «ai riti liberatori». A 17 anni, come si fa a non credere al fidanzatino di quattro anni più grande, che lei chiamava amore, e alla madre di lui, all’apparenza così affettuosa. Insieme le hanno fatto conoscere il «professore». Un uomo anziano: diceva di conoscere il modo di guarirla, perché «maestro dell’occulto», di pratiche esoteriche, di magia nera.

Per oltre un anno e mezzo, Angela è diventata «una vestale», vittima di abusi di gruppo, in una soffitta di Torino – quartiere Crocetta, poco distante dalla stazione – «tempio» della setta casalinga, inventata da questo sedicente professore, compositore neomelodico con due soli dischi incisi negli Anni 70. Ora sono in cella in tre, su ordine di custodia cautelare, con l’accusa di violenza sessuale di gruppo su una minorenne: il «santone», il fidanzatino che aveva il ruolo di «apostolo» e il proprietario della mansarda, consapevole delle violenze e «catalizzatore» degli incontri. Indagata la madre del ragazzo, anche lei in fondo un po’ vittima.

Setta fai da te  

Il maestro chiamava i riti «scambi di forza», diceva di riuscire a scacciare le negatività attraverso incontri che finivano sempre in atti sessuali. Lui è Paolo Meraglia, 69 anni, originario di Gioia Del Colle. Il complice, Biagino Viotti, classe ’43, non avrebbe mai partecipato attivamente alle «sedute» con Angela. L’ex fidanzato di lei, oggi ha 21 anni. Malgrado la gravità dei fatti commessi, la sua posizione, che si inserisce in un quadro familiare difficile, è al vaglio degli investigatori.

Questa storia emerge nel settembre scorso, quando Angela conosce un nuovo ragazzo. Lei vive con il padre e la sua nuova compagna, perché con la mamma non ha buoni rapporti. Al nuovo fidanzato confida tutto. Lui ascolta e comprende la gravità. La convince a parlarne con il padre e la sua convivente. Insieme si rivolgono al centro Antiviolenze della zona e denunciano tutto alla polizia. Da qui l’indagine della squadra Mobile, coordinata dai pm Fabiola D’Errico e Marco Sanini. Interrogatori, intercettazioni e sequestri di materiale esoterico permettono di ricostruire gli orrori di questa setta «fai da te». Una volta messa alle strette, anche la mamma «dell’apostolo» confessa tutto, descrivendo le manipolazioni del Meraglia.

La fama del maestro

Lui non usava i social network e internet. La sua fama è affidata al passaparola. In questa sua trappola sarebbero cadute altre donne, forse una ventina. Alcune, stando alle indagini, sarebbero rimasta incinta nel corso dei riti sessuali. Prima le carte, la divinazione, poi la profezia dei demoni e della negatività. Angela, al momento, sarebbe l’unica ragazza minorenne coinvolta in questa storia. Anche lei, la prima volta, si era fatta leggere le carte. E Meraglia le aveva ripetuto dettagli che aveva carpito dal suo fidanzatino. Per vincere la sue difesa, ai primi incontri, sarebbe stata drogata, con «pozioni magiche». Poi, le avevano detto che doveva essere lucida, mentre si sottoponeva agli «scambi di forza». Così, dagli abusi di gruppo, consumati anche alla presenza di più persone, si è passati alle minacce: «Se racconti quello che succede qui, facciamo vedere a tutti i tuoi video». Meraglia filmava gli incontri con un telefonino.

Nel corso delle perquisizioni, la polizia ha sequestrato computer, cd e vhs: trovati filmini dove compaiono altre vittime e materiale pornografico. Di Angela, per ora, non c’è traccia. E poi c’è il materiale esoterico: tarocchi, pozioni, amuleti. Due libri: «Magia pratica» e il «Grande libro della magia», evocazioni incantesimi e sortilegi «svelati a tutti». Altro che studi esoterici: in mezzo alle pagine c’era anche un foglio di scommesse della Sisal.

vivicentro.it/cronaca
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Il Napoli piomba su Lasagna, c’è il gradimento di Sarri

Lo riporta Il Roma

Zapata che resta a Udine, il Napoli che in cambio prende Kevin Lasagna. Questo lo scenario di mercato che potrebbe aprirsi a breve. Dopo che il “Roma” ha anticipato il gradimento del club azzurro per l’attaccante 24enne del Carpi, si comincia a pensare alla formula per arrivare al giocatore, molto gradito a Sarri e “creatura” di Giuntoli che lo ha portato al Carpi.

Di fatto, però, Lasagna è oggi un giocatore dell’Udinese, che lo ha acquistato a gennaio a titolo definitivo proprio dalla società biancorossa. Operazioni da 5 milioni più un altro di bonus, e una futura percentuale di rivendita per il Carpi, che si è riservato anche una percentuale sulla futura rivendita.

Cosa che potrebbe accadere presto, perché l’Udinese vorrebbe tenere Zapata (anche se Pozzo non ha ancora comunicato nulla, dipenderà anche dall’allenatore) e al Napoli piace Lasagna. Si può fare uno scambio, che però non potrà essere alla pari.

Per Giuntoli è un’operazione interessante, in quanto Zapata non è più nei piani dopo l’acquisto di Pavoletti, e sarà quindi utilizzato come pedina di scambio. Lasagna, invece, è assai gradito perché può fare più ruoli ed è considerato un calciatore con molto potenziale ancora da esprimere. A breve, quindi, partirà la proposta del Napoli, con Lasagna che potrebbe cambiare aria senza neanche passare da Udine.

SSC Napoli: “Napoli-Juve, promozione speciale per i biglietti!”, i dettagli

Lo riporta il sito sscnapoli.it

A partire dalle ore 10.00 di venerdì 17 marzo saranno in vendita i biglietti per la gara di campionato SSC Napoli vs Juventus del 2 aprile 2017 ore 20.45 e per la gara di Tim Cup Napoli vs Juventus del 5 aprile 2017 h. 20:45.

La SSC Napoli è lieta di annunciare una promozione che concede la possibilità di acquistare un biglietto per la gara di Tim Cup SSC Napoli-Juventus ad una tariffa speciale; infatti coloro che acquisteranno un biglietto per la gara SSC Napoli-Juventus di Campionato, potranno acquistare solo contestualmente, nello stesso settore un biglietto ad una tariffa speciale cosiddetta “Promo Juventus”.

La promozione è valida solo se si acquisteranno contestualmente e per lo stesso utilizzatore, sia il tagliando per l’evento Napoli-Juventus di Campionato, che il tagliando per l’evento Napoli-Juventus di Coppa Italia, presso le ricevitorie abituali del circuito Listicket.

E’ riservata una speciale promozione anche agli abbonati della stagione 2016_17: essi potranno acquistare il tagliando valevole per la gara di Tim Cup, per lo stesso settore e posto di validità del proprio abbonamento, al prezzo ridotto, previa esibizione dello stesso abbonamento (prezzo valido per tutti i settori).

Inoltre per gli abbonati è previsto un periodo di prelazione fino alle h. 23.59 di giovedì 23 marzo. Si precisa che, in tale  periodo  non sarà possibile effettuare l’acquisto on- line per i posti  NON  in prelazione.

La vendita  libera on-line avrà inizio il 24 marzo pv alle h. 10:00.

I posti liberi da abbonamento saranno in vendita dal 17 marzo 2017.

Questi i prezzi ordinari di Napoli-Juventus

SETTORE    Prezzo
Tribuna d’Onore     Euro 110
Tribuna Posillipo     Euro 90
Tribuna Nisida    Euro   70
Distinti    Euro   60
Tribuna Family    Euro   40
Curve    Euro   45
Tribuna Family ridotto: Euro 5

 

Tariffa speciale cosiddetta “Promo Juventus” applicabile solo per abbonati e per coloro che acquisteranno contestualmente un biglietto per la gara di campionato.

Questi i prezzi di “Promo Juventus”:

SETTORE    Prezzo
Tribuna d’Onore     Euro 12
Tribuna Posillipo     Euro  10
Tribuna Nisida    Euro   8
Distinti    Euro   7
Tribuna Family    Euro   10
Curve    Euro   5
Tribuna Family ridotto: Euro 5

 

Questi i prezzi ordinari di Napoli-Juventus di Coppa Italia (non in abbinamento con biglietto campionato)

SETTORE    Prezzo
Tribuna d’Onore     Euro 110
Tribuna Posillipo     Euro  90
Tribuna Nisida    Euro   70
Distinti    Euro   60
Tribuna Family    Euro   40
Curve    Euro   45
Tribuna Family ridotto: Euro 5

Insigne-Napoli, De Laurentiis pronto ad aumentare di mezzo milione l’offerta di rinnovo

Insigne-Napoli, De Laurentiis pronto ad aumentare di mezzo milione l’offerta di rinnovo

La trattativa per il rinnovo di contratto di Lorenzo Insigne con il Napoli sembra andare verso il lieto fine, secondo La Gazzetta dello Sport: le parti si sono avvicinate abbastanza, anche se resta in discussione la questione legata ai diritti d’immagine che il presidente Aurelio De Laurentiis non ha alcuna intenzione di cedere.

In estate la richiesta dell’entourage del calciatore era stata di circa cinque milioni di euro a stagione fino al 2021: “nelle ultime settimane le parti hanno ripreso a parlarsi e l’accordo sembra possibile. Si sta ragionando sulla base di un quadriennale da 3 milioni a stagione, con una serie di bonus legati ai risultati e alla Nazionale, fino al 2021. Rispetto all’offerta iniziale (2,5 milioni a stagione), quindi, De Laurentiis mollerebbe altri 500 mila euro all’anno“.

Reina guadagna 2mln, c’è l’ipotesi di andare a scadenza di contratto

Reina guadagna 2mln, c’è l’ipotesi di andare a scadenza di contratto

Si parla tanto delle questioni riguardanti i rinnovi contrattuali di diversi giocatori del Napoli: si parla molto dell’attaccante belga Dries Mertens, si parla di Lorenzo Insigne ed uno dei casi riguarda anche il terzino sinistro algerino Faouzi Ghoulam.

La Gazzetta dello Sport pone l’accento anche su Pepe Reina: il portiere spagnolo ha il contratto fino al 2018 e “è ipotizzabile che si possa arrivare alla scadenza naturale, considerata anche l’età. Compirà 35 anni a fine agosto. E guadagna 2 milioni all’anno“.