Home Blog Pagina 5920

Eccellenza-Real Forio sconfitta di misura contro l’Afragolese,decisivo Carotenuto

Ancora una partita a porte chiuse al “S.Calise”. Un vero peccato che per una sfida così affascinante con l’Afragolese (seconda in classifica), sia stato vietato l’ingresso ai tifosi; certamente, se ce ne fosse stata la possibilità, il pubblico delle grandi occasioni non sarebbe mancato. In una giornata baciata dal sole, Real Forio e Afragolese si sono date battaglia dall’inizio alla fine. La risolve un campione, il solito Carotenuto, dopo che Trofa era riuscito nel primo tempo a pareggiare proprio in risposta al vantaggio siglato dal bomber napoletano.

LE FORMAZIONI. Solito 3-5-2 per Impagliazzo e anche stavolta Castagna parte dalla panchina, Fanelli invece è tra i titolari. Davanti a Sollo i soliti Mora, Di Dato e Calise, a centrocampo Iacono F. e Vitagliano esterni con Trofa e Sannino insieme a Fanelli in mezzo al campo; in attacco il duo Chiaiese – De Felice. Mister Suppa risponde con il più classico dei 4-4-2. Pardo tra i pali, Maiello e De Chiara i terzini, Gatta e Gargiulo L. i centrali. A centrocampo Di Paola esterno a destra, Allegretta a sinistra, Pesce e Gargiulo A. centrali. In attacco bomber Carotenuto insieme a Borrelli.

LA PARTITA. Fase iniziale a ritmi molto bassi, si gioca prevalentemente a centrocampo e nessuna delle due squadre riesce a rendersi pericolosa. Alla prima occasione utile la gara si sblocca. Al 13′ passa in vantaggio l’Afragolese: sulla respinta di un corner, Di Paola riceve il pallone in posizione sospetta di fuorigioco, effettua il cross e la difesa si dimentica di Carotenuto che non perdona e mette a segno l’1-0. Il Forio resta comunque in partita e comincia a prendere coraggio. Al 21′ non viene concesso un rigore abbastanza netto in occasione del fallo di mano di Maiello sul cross di Iacono F. L’arbitro è ben posizionato, ma lascia proseguire. Al 22′ i biancoverdi sfiorano il gol sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Mora; De Felice prolunga di testa, sul pallone arriva Calise m il suo colpo di testa termina alto sulla traversa. Dopo 1′ l’Afragolese potrebbe raddoppiare con Di Paola. L’esterno napoletano, a tu per tu con Sollo scavalca il portiere del Forio con un pallonetto; il pallone sembrerebbe destinato a finire in porta, ma Iacono F. compie un vero e proprio miracolo salvando tutto sulla linea. La partita si accende, i ritmi si alzano e si susseguono azioni da una parte e dall’altra. Al 26′ Gargiulo A. calcia altissimo e cinque minuti più tardi Trofa, dopo uno scambio con Chiaiese, si fa parare in due tempi il tiro da posizione defilata dell’ex Ischia. Il Real Forio attacca e al 39′ dà spettacolo: grandissima discesa di Di Dato sulla destra, il pallone arriva a Chiaiese che in area scarica il pallone per l’arrivo a rimorchio di Sannino. Il giovane classe ’97 arriva al tiro col piattone e a colpo sicuro, ma il pallone sfiora il palo. In campo c’è una squadra sola ed è il Forio. Non a caso gli isolani riescono a pareggiare al 42′: cross dalla sinistra di Iacono F., Vitagliano sul lato opposto serve il pallone di testa a Trofa; l’ex Ischia tira ad incrociare e trafigge Pardo. Il primo tempo termina sull’1-1. A tre minuti dalla ripresa, il Real Forio potrebbe passare in vantaggio quando De Felice si ritrova a tu per tu con il portiere, tuttavia il giovane attaccante biancoverde si fa rimontare dai difensori avversari. Come accaduto nel primo tempo, l’Afragolese colpisce alla prima occasione utile. Al 7′ Di Paola salta Mora sulla destra, cross rasoterra, velo di Borrelli e magia di Carotenuto che manda a vuoto un avversario e con uno splendido tiro a giro supera Sollo. Il Forio subisce il colpo, ma prova comunque a reagire. I padroni di casa si rendono pericolosi prima con Trofa, il cui tiro è troppo debole, e poi con De Felice, il quale con un gran bel tiro dalla distanza mette in seria difficoltà il portiere ospite. Ad un quarto d’ora dalla ripresa viene poi annullato un gol a Di Paola (Afragolese) per fuorigioco. Impagliazzo comincia a cambiare qualcosa togliendo prima Fanelli e mandando in campo Castagna. Dopodiché, a venti minuti dalla fine, inserisce prima Costagliola L. per Chiaiese e poi De Luise M. per Vitagliano. Paradossalmente, con quattro attaccanti, il Real Forio non riesce a creare palle-gol, anche perchè l’Afragolese pensa più  che altro a difendere il vantaggio acquisito. Anche Suppa cambia le carte in tavola: Monaco prende il posto di Borrelli, Giraldi rileva invece Pesce. Fino alla fine della gara non arrivano occasioni da gol, se non quella dell’Afragolese con Allegretta che, dopo aver saltato Sollo, manda il pallone sull’esterno della rete. Il Forio si vede in avanti solo con una punizione da distanza considerevole battuta da Mora, ma il pallone termina alto sulla traversa. L’Afragolese espugna il “S.Calise”, ma non si può dire che il Real Forio non abbia tenuto testa alla seconda della classe. Più che positiva la prestazione dei ragazzi di Franco Impagliazzo. A fare la differenza le giocate di un campione – Carotenuto – che con questa doppietta sale a quota 29 in campionato. Nel prossimo turno gli isolani saranno di scena a Volla, poi il 5 aprile (turno infrasettimanale) al “Calise” arriverà la Real Albanova. Nel frattempo, l’Afragolese continua la corsa sul Portici cercando di tenersi stretto il secondo posto. Fatto sta che la squadra di Suppa ha deluso non poco. Con il (non) gioco visto al “Calise” sarà davvero difficile opporsi a Portici e Savoia.

REAL FORIO 1

AFRAGOLESE 2

 

REAL FORIO (3-5-2): Sollo, Di Dato, Mora, Calise, F. Iacono, Sannino, Vitagliano (80’ De Luise M.), Trofa, Fanelli (62’ Castagna), Chiaiese (65’ Costagliola L.), De Felice. A disposizione: Verde, Conte, De Luise V., Costagliola T.. All.: Franco Impagliazzo.

AFRAGOLESE (4-4-2): Pardo, Maiello, De Chiara, Pesce (78’ Giraldi), Gatta, Gargiulo L., Di Paola, Gargiulo A., Borrelli (76’ Monaco), Carotenuto, Allegretta (86’ Pirone). A disposizione: Maione, Portente, Novelli, Pardo. All.: Pasquale Suppa.

ARBITRO: Riccardo Cannata di Collegno (Ass. Giambino e Scarpa di Nocera Inferiore)

RETI: 13’ e 52’ Carotenuto, 42’ Trofa

NOTE: Ammoniti: Calise, Di Dato, Trofa (RF); Gatta Pesce, Borrelli (A). Angoli: 3-6 Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t. Gara giocata a porte chiuse per decisione del Giudice Sportivo

LegaPro C Trentunesima giornata, Juve Stabia vs Catanzaro (2-2). La cronaca

Trentunesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia si affrontano Juve Stabia e Catanzaro.

Le Vespe puntano a tornare alla vittoria al Menti che manca dalla gara con il Catania del 22 dicembre 2016, mentre il Catanzaro ormai in profonda crisi viene dal pareggio interno con il Monopoli e cerca punti salvezza qui al Menti. Splendida giornata di sole qui a Castellammare con un clima ideale per dedicarsi al calcio giocato.

Juve Stabia: Russo, Cancellotti, Camigliano, Morero, Santacroce, Capodaglio, Matute, Lisi, Cutolo, Paponi, Kanoute.

A disposizione: Bacci, Tabaglio, Liviero, Marotta,Manari, Giron, Salvi, Izzillo, Allievi, Esposito, Mastalli e Rosafio.

Catanzaro: De Lucia, Pasqualoni, Cunzi, Giovinco, Mancosu, Sabato, Sarao, Prestia, Maita, Sirri, Van Ransbeeck.

A disposizione: Svedkauskas, Patti, Gomez, Leone, Campagna, Bensaja, Basrak, Njiki, Imperiale.

Juve Stabia vs Catanzaro La CronacaPrimo Tempo

1’ L’arbitro da il fischio d’inizio.

2’ Grande incursione sulla fascia di Lisi che serve Paponi in area di rigore che non sbaglia realizzando così il gol dell’ 1 a 0.

8’ Santacroce liscia un pallone al limite dell’area permettendo cosi a Sarao di insaccare il pallone alle spalle di Russo.

41’ Gol del Catanzaro: punizione per il Catanzaro per fallo di Camigliano su Giovinco. Il difensore centrale della Juve Stabia viene ammonito. Sugli sviluppi della punizione Prestia di testa impegna Russo alla deviazione in angolo. Dal seguente angolo la difesa della Juve Stabia resta immobile e Prestia questa volta fa centro di testa con la palla che colpisce il palo alla sinistra di Russo e poi finisce in rete.

44’Il quarto uomo concede un minuto di recupero.

45’ Ammonito Van Ransbeeck per fallo su Capodaglio.

Finisce il primo tempo con il Catanzaro in vantaggio a sorpresa per 2 a 1 avendo sfruttato le uniche due occasioni create.

SECONDO TEMPO

45’ L’arbitro da il via alla ripresa.

55’ Amminito Mancosu per fallo su Cancellotti.

59’ La Juve Stabia sostituisce Paponi per Liviero.

61’ Il Catanzaro sostituisce Giovinco per Patti.

66’ La Juve Stabia sostituisce Camigliano per Marotta e il modulo passa al 4-3-3.

72’ Continue scorrettezze da parte dei giocatori del Catanzaro che continuano a spostare il pallone dal punto di battuta, ne nasce un parapiglia dal quale ne fanno le spese, venendo ammoniti, Sanatacroce e Sarao.

75’ Il Catanzaro sostituisce Van Ransbeeck per Bensaja.

79’ Ammoniti Cancellotti e Cunzi a causa di un parapiglia avvenuto nei pressi della panchina stabiese.

82’ la Juve Stabia sostituisce Cutolo per Manari.

87’ Il Catanzaro sostituisce Cunzi per Basrak.

89’ Ammonito Liviero per fallo su Sarao.

90’ L’arbitro concede 4’ di recupero.

91’ Ammonito Capodaglio e Sarao.

91’ Calcio di rigore per la Juve Stabia a causa di un fallo di mano di Pasqualon. Sul dischetto va Kanoute che spiazza l’estremo difensore ospite De Lucia.

93’ Espulso Liviero per un battibecco con il direttore di gara.

94’ Il direttore di gara fischia la fine dell’incontro.

In campo continuano i parapiglia tra i calciatori delle due compagini.

Le Vespe mancano l’occasione di ritornare a vincere tra le mura amiche e vedono allontanarsi il Matera che oggi ha sconfitto il Messina.

La Juve Stabia potrà riprovare ad ottenere la prima vittoria casalinga del 2017 già dalla prossima gara con la Casertana di domenica.

LA FOTO – Juve Stabia, Sandomenico torna al Menti da tifoso

In occasione della gara tra Juve Stabia e Catanzaro si è rivisto al Romeo Menti Sandomenico, una vecchia ma recentissima conoscenza dei tifosi stabiesi.

Stiamo parlando di Salvatore Sandomenico, ex esterno delle Vespe che a gennaio è passato alla Viterbese.

L’ex punta esterna della Juve Stabia è tornata nel suo vecchio stadio per salutare i vecchi compagni, tifando per loro.

Durante l’intervallo Sandomenico si è intrattenuto a chiacchierate con Ripa ed Atanasov.

copyright-vivicentro

IL VIAGGIO NELLA CATANIA NOBILIARE DI UN TEMPO CON I VOLONTARI FAI

0

CATANIA – Visitare Catania con altri occhi. Perché spesso, immersi come siamo nella frenesia quotidiana, prestiamo scarsa attenzione alle bellezze monumentali che ci circondano, pur consapevoli del valore che possiedono, valore non solo artistico ma anche storico: testimonianze a memoria di generazioni che sono passate e hanno vissuto, abitato e animato quei luoghi. Le giornate del Fai – Fondo Ambiente Italianohanno proprio questo scopo: attivare non solo una discussione sul patrimonio artistico, storico e paesaggistico, ma anche riattivare in ciascuno di noi il senso dell’appartenenza a una comunità che nelmonumento segna un preciso momento e lo dona come documento al futuro. La Delegazione Fai Catania, guidata da Antonella Mandalà, sabato 25 e domenica 26 marzo ha spalancato le porte di nove siti storici, alcuni di chiara fama e sorprendente bellezza.

Lungo il Viale Regina Margherita, due beni culturali, uno di fronte all’altro, hanno suscitato l’interesse dei visitatori: l’ex Sanatorio Clementi, gioiello eclettico dei primi del ‘900 progettato da Carlo Sala (già coadiutore del progetto architettonico del Teatro Massimo Bellini) di cui, lungo il perimetro esterno dell’edificio, si scorgono le vetrate delle sale operatorie. E poi l’Istituto Tecnico “Archimede” una sorpresa per quest’edizione delle giornate Fai. Attraversando gli ampi corridoi della scuola, improvvisamente, si accede a un Chiostro di grande valenza, decorato da lunette dipinte con immagini di Santi Francescani. Sì, perché il chiostro, oggi appartenente alla scuola, un tempo era parte dell’annessa Chiesa di Santa Maria di Gesù e dunque struttura conventuale dei Frati Francescani. Tra le rappresentazione pittoriche presenti spicca anche il martirio di Sant’Agata, Patrona della nostra città. Nella Chiesa di Santa Maria di Gesù la scultura marmorea con decori dorati della Madonna con Bambino di Antonello Gagini si frappone alla visione dell’altare, decorato con tarsie lignee, e alle altre opere pittoriche su tela.

In piazza Teatro Massimo si apre al pubblico uno storico palazzo: la Casa del Mutilato, opera dell’architetto del regime Ercole Fischetti, incorniciato dal Palazzo delle Finanze e dal Teatro Massimo Bellini. Un complesso architettonico che celebra le gesta eroiche dei sopravvissuti alla guerra, che con le loro mutilazioni fisiche hanno dimostrato coraggio e dedizione alla patria. Gli alti portali e i marmorei rivestimenti lo innalzano quale tempio laico agli onorabili militi.

Il sipario delle giornate Fai si apre anche sui teatri cittadini. Il Teatro Massimo Bellini con il suo impianto architettonico, il suo foyer, i palchi, il sontuoso palco reale e il trionfale palcoscenico rinnova l’ammirazione per la sede teatrale cittadina. Il Teatro Sangiorgi con la sua ricca facciata e i drappeggianti stucchi scuri e aurei si affaccia sul bastione del giardino pensile di Palazzo Manganelli, altro monumento visitabile in occasione della manifestazione. Le lussuose sale riccamente stuccate, le alte specchiere, il pregiato mobilio e i tavoli da biliardo ci portano nella Catania di un tempo animata da nobili ed eleganti signori.

Anche la dimora del letterato catanese Giovanni Verga, sita in via Sant’Anna, ha accolto numerosissimi visitatori. Il pubblico del FAI ha ammirato gli scaffali colmi di libri nella biblioteca, le camere dove Verga passava le ore di riposo, le primissime edizioni delle sue opere letterarie, i manoscritti con dediche augurali di altri scrittori e intellettuali suoi ammiratori. Un mondo ricco e pieno di conoscenza dentro pochi metri quadri che ancora oggi trasmettono una memoria culturale imponente.

A pochi passi dalla casa di Verga, in Via Vittorio Emanuele un’altra meraviglia: la Chiesa di San Martino dei Bianchi sede dell’Arciconfraternita dei Bianchi, un’antica organizzazione che sosteneva i condannati a morte e le loro famiglie i cui membri erano nobili signori della città. Nella sacrestia si osservano i ritratti su tela dei Governatori dell’Arciconfraternita abbigliati con il tipico camice bianco. La Chiesa ad aula unica, possiede lungo le pareti perimetrali, file di scranni dove sedevano i Confrati e le Dame che partecipavano alle funzioni religiose.

Due giornate ricche e intense (dallo scopo non solo divulgativo) occasione per raccogliere fondi necessari alla salvaguardia del patrimonio, ad arricchire la lista di opere “salvate” dall’incuria, dal tempo e dal degrado.

Protagonisti fondamentali di questa XXIV edizione delle Giornate FAI di primavera sono stati i giovanissimi Ciceroni, gli studenti che hanno accompagnato i visitatori lungo il percorso trasmettendo entusiasmo, freschezza vitale e donando prospettive nuove per accostarsi al futuro con l’amore, la dedizione, il rispetto del passato da custodire e tramandare.

Juve Stabia, De Lucia: “Sono deluso, perchè i ragazzi della Berretti non possono debuttare in Lega Pro?”

Queste le sue parole

Molto arrabbiato il presidente del settore giovanile della Juve Stabia, Andrea De Lucia per quanto sta accadendo e per la mancata possibilità data fino a questo momento ai ragazzi della Berretti di provare l’emozione di vestire la casacca della prima squadra. In esclusiva ai microfoni di Vivicentro.it ha dichiarato: “Mi inorgoglisco per quanto stanno facendo i nostri ragazzi, ma altrettanto sono deluso per l’atteggiamento della prima squadra nei nostri confronti. Io amo le statistiche e ho fatto una ricerca proprio questa mattina: ho scoperto che 150-200 ragazzi hanno avuto almeno un minuto di presenza in Lega Pro in prima squadra. Sentivo molto questo match con la Casertana, noi abbiamo dominato tutta la gara e vinto senza nessun problema, ma non posso scoprire che 3 di questi ragazzi che non ci hanno messo minimamente in difficoltà hanno fatto una presenza in Lega Pro e i miei della Berretti non possono. Noi siamo primi in classifica! La domanda che mi faccio è: come mai una società che ha tre squadre in testa ai propri gironi, tranne gli Under 17 comunque terzi, non ha un ragazzo che ha fatto un solo minuto in prima squadra? Abbiamo una Berretti che fa invidia al Napoli e ad altri club di A, ma è possibile che nessuno possa essere all’altezza della Lega Pro? Questa è la sconfitta che ho subito in questa stagione, ma il mio carattere mi consente di assorbire. Ci sono persone della prima squadra che il calcio non lo possono neanche vedere in cartolina. Non è possibile che la nostra Berretti non abbia, mi ripeto, un rappresentante in prima squadra. I dirigenti della prima squadra devono riflettere, a partire dagli allenatori di questa stagione: non è possibile una cosa del genere. Possono riuscire a farsi perdonare da Dio facendo esordire un ragazzo. Sono molto arrabbiato, ho dato tutto per i ragazzi del nostro settore, ma c’è qualcuno che non conosce la dignità umana. Sono persone che non potranno mai lavorare con me, in un calcio moderno dove c’è bisogno di essere aziendalisti. Io devo stare a nord e loro a sud”.

RIPRODUZIONE RISERVATA

I nostri sponsor:







 

Milik e Zielinski non andranno all’Europeo Under 21

Milik e Zielinski non andranno all’Europeo Under 21

La Repubblica approfondisce la questione legata al divieto da parte del Napoli imposto a Zielinski e Milik di partecipare all’Europeuo Under 21 con la Nazionale polacca: Milik che sembra aver messo una pietra sopra alla possibilità di disputare pure l’Europeo Under 21 a giugno. Le sue ammissioni («C’è bisogno di riposo dopo una stagione lunga») e l’atteggiamento intransigente del Napoli che vuole preservare sia lui che Zielinski hanno chiuso tale eventualità.

Milik manda un messaggio a Sarri

 

La Repubblica si sofferma sulla voglia di rientrare dal primo minuto di Arkadiusz Milik: Il doppio impegno contro la Juventus ingolosisce molto Milik che vorrebbe rientrare a Castel Volturno mettendo in valigia una prestazione positiva con la maglia della Polonia. Il resto sarebbe quasi una naturale conseguenza. Tra l’altro gli piacerebbe sfidare Gonzalo Higuain che aveva sostituito in avvio di stagione con quel pizzico di incoscienza necessario per non avvertire un peso così ingombrante sulle spalle

Rilancio di De Laurentiis per convincere Mertens, il belga può restare

Rilancio di De Laurentiis per convincere Mertens, il belga può restare

Secondo Il Mattino, De Laurentiis è pronto ad un rilancio importante per far rinnovare il contratto a Dries Mertens. Il Patron sarebbe disposto a mettere sul piatto 3.3 milioni più bonus fino al 2021 con opzione per un altro anno. Una cifra, per il quotidiano napoletano, che potrebbe convincere il belga a mettere nero su bianco con il Napoli nonostante le ricche offerte provenienti da Cina e Inghilterra.

FOTO ViViCentro – Attività di base, Juve Stabia-Virtus Junior Napoli 1-5: il tabellino

Attività di base, Juve Stabia-Virtus Junior Napoli 1-5: il tabellino

Arriva una sconfitta per i 2004 della Juve Stabia contro la Virtus Junior Napoli. I ragazzi gialloblè, sotto età rispetto agli avvesari perdono per 5-1. Il gol stabiese è di Ferraiuolo su punizione.

Così in campo:

Arrichiello (Sacco), Ventrone (Mahmmout), Ferraiuolo, Marino, Migliaccio, Noviello, Prisco, Russo (Montella), Minasi (Cavaliere), Lettera, Di Serio (Orefice).

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi

I nostri sponsor:







 

VIDEO ESCLUSIVO – Allievi regionali, Juve Stabia-Arenaccia 2-1: gli highlights e i gol

0
VIDEO ESCLUSIVO – Allievi regionali, Juve Stabia-Arenaccia 2-1: gli highlights e i gol

Un vittoria arrivata con un po’ di sofferenza, ma a vincere è la Juve Stabia. Battuta anche l’Arenaccia al comunale di Casola con il risultato di 2-1 grazie ai gol di Scalera e Pistola, salito a quota 25 in stagione. Queste le immagini e i gol del match.

a cura di Ciro Novellino

I nostri sponsor:







Siracusa vs Reggina 1-1. E’ pareggio al De Simone

Al De Simone, nel confronto Siracusa vs Reggina, il Siracusa impatta contro la Reggina di Zeman. I leoni si svegliano tardi ma non basta.

Lega Pro Girone C – Giornata numero 31. Domenica 26 marzo 2017 ore 14.30 , stadio Nicola De Simone di Siracusa.
Le Formazioni Iniziali
Siracusa : Santurro, Malerba, Diakite, Turati, Longoni, Scardina, Spinelli, Valente, Palermo, Pirrello, Azzi.
All Sottil.
Reggina : Sala, De Francesco, Krudsen, Coralli, Botta, Kosnic, Cucinotti, Porcino, Cané, Bianchimano, De Vito.
All Karel Zeman.
La Cronaca della Partita
Primo tempo: Gli amaranto partono forte ed al minuto 13 Bianchimano, impegna il bravissimo Santurro. La Reggina gioca bene e passa meritatamente in vantaggio al 38′ con Cane.
Il primo tempo sembra in controllo totale degli ospiti ma i Leoni pareggiano alla prima occasione utile: Diakite’ crossa, difesa amaranto rivedibile e pareggio di Longoni al 43′.
Si va al riposo sul parziale di 1-1.
Secondo Tempo:
La squadra di Andrea Sottil sembra piu’ determinata ed Azzi per poco non si inventa un tiro a giro che termina di poco lontano dalla porta di Sala. De Francesco alza bandiera bianca, al suo posto Bangu.
Una maledizione, si abbatte sugli uomini di Zeman: Andrea Bianchimano, colpito da un infortunio. Problemi alla schiena per l’attaccante, al suo posto Leonetti Anche Sottil si affida ai cambi e lancia sul manto erboso Catania per Longoni e De Silvestro per Azzi.
La Reggina inizia a perdere campo ed il Siracusa inizia a guadagnare metri provando a chiudere nell’angolo l’avversario.
Turati con un bel colpo di testa e Valente poi, sfiorano il vantaggio per due volte per i padroni di casa.
Nel finale arriva il rosso per Turati per un presunto colpo proibito in area amaranto, episodio che fa respirare la fromazione di Zeman che porta a casa un pareggio molto prezioso per la corsa salvezza.

Dionsia Pizzo

copyright-vivicentro

VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, De Cicco: “Mi manca il gol, speriamo di trovarlo presto”

VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, De Cicco: “Mi manca il gol, speriamo di trovarlo presto”

Un vittoria arrivata con un po’ di sofferenza, ma a vincere è la Juve Stabia. Battuta anche l’Arenaccia al comunale di Casola con il risultato di 2-1 grazie ai gol di Scalera e Pistola, salito a quota 25 in stagione. Al termine del match abbiamo ascoltato Domenico Loffredo.

a cura di Ciro Novellino

I nostri sponsor:







VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Loffredo: “Mi alleno sempre al massimo, con Macone un ottimo rapporto”

0
VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Loffredo: “Mi alleno sempre al massimo, con Macone un ottimo rapporto”

Un vittoria arrivata con un po’ di sofferenza, ma a vincere è la Juve Stabia. Battuta anche l’Arenaccia al comunale di Casola con il risultato di 2-1 grazie ai gol di Scalera e Pistola, salito a quota 25 in stagione. Al termine del match abbiamo ascoltato Domenico Loffredo.

a cura di Ciro Novellino

I nostri sponsor:







VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Pistola: “Felice di giocare con la mia squadra: ho regalato anche i tre punti”

VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Pistola: “Felice di giocare con la mia squadra: ho regalato anche i tre punti”

Un vittoria arrivata con un po’ di sofferenza, ma a vincere è la Juve Stabia. Battuta anche l’Arenaccia al comunale di Casola con il risultato di 2-1 grazie ai gol di Scalera e Pistola, salito a quota 25 in stagione. Al termine del match abbiamo ascoltato Dario Pistola.

a cura di Ciro Novellino

I nostri sponsor:







VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Juve Stabia-Arenaccia 2-1: il tabellino e le parole di Macone

VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Juve Stabia-Arenaccia 2-1: il tabellino e le parole di Macone

Un vittoria arrivata con un po’ di sofferenza, ma a vincere è la Juve Stabia. Battuta anche l’Arenaccia al comunale di Casola con il risultato di 2-1 grazie ai gol di Scalera e Pistola, salito a quota 25 in stagione. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Macone.

Così in campo:

JUVE STABIA – D’Agostino, Izzo, Spavone, Marrone, Loffredo, Daniele, Ruocco (Massaro), Capasso (De Cicco), Pistola, Scalera (Esposito), Guadagno (Di Maio). A disp. La Rocca, Vilardi, Gargiulo. All. Macone

ARENACCIA – Esposito (De Liguori), Frezza (Fusco), Santaniello, Russo (Giacco), Mellone (Piccolo), Fucito (Di Fiore), Di Costanzo, Crisci (Crisci), Di Michele, Di Lorenzo, Grassia (Tufano). All. Barra

AMMONIZIONI – Marrone (A), Fucito (A), Di Michele (A)

ESPULSIONI

GOL – 15′ Scalera (J), 28′ Di Costanzo (A), 25′ st Pistola (J)

a cura di Ciro Novellino

I nostri sponsor:







Milik è convinto: “Sono pronto a giocare 90 minuti, sono al top”

Milik è convinto: “Sono pronto a giocare 90 minuti, sono al top”

Il Corriere dello Sport, questa mattina, riporta alcune interessante dichiarazione di Arek Milik, attaccante del Napoli, tornato disponibile dopo mesi di calvario a causa di un brutto infortunio. Ecco quanto dichiarato dal 99 azzurro: “Io mi sento prontissimo a giocare un match per intero, anche se capisco che serve del tempo per recuperare la migliore condizione possibile. Per questo motivo accetto la panchina in attesa del momento che arriverà. e sono qui significa che sto bene e sono guarito, e che posso affrontare tutti i 90′. Da quando sono ritornato in campo non è mai accaduto e mi chiedo quando ne avrò la possibilità. Sto al top ed in allenamento lavoro normalmente come fanno i miei compagni, non ho più dubbi”.

 

Dott.De Nicola è sicuro: “Pepe Reina ci sarà con la Juventus”

Dott.De Nicola è sicuro: “Pepe Reina ci sarà con la Juventus”

Presente ad un convegno svoltosi nella giornata di ieri, il Dottor De Nicola, responsabile dello staff medico azzurro, ha dichiarato in merito all’infortunio di Pepe Reina: “Pepe Reina difenderà la porta del Napoli nella prossima sfida casalinga contro la Juventus. Basta dire che è tornato dalla Spagna solo per farsi curare da noi, questo la dice lunga sulla nostra affidabilità. Milik? E’ stato strepitoso, in tempi repentini e dopo un intervento chirurgico”.

Non si ferma Pepe Reina: il portiere spagnolo oggi e domani al lavoro in vista della Juve

Non si ferma Pepe Reina: il portiere spagnolo oggi e domani al lavoro in vista della Juve

Pepe Reina continua il suo lavoro di riabilitazione in vista della Juventus: anche nei giorni liberi per la squadra concessi da Maurizio Sarri, il portiere non si ferma per recuperare dall’infortunio muscolare che ha subito in nazionale. Sia oggi che domani-riporta il Corriere dello Sport- lo spagnolo proseguirà le terapie per domenica prossima.

Mertens, ADL propone un super rinnovo: i dettagli

Mertens, ADL propone un super rinnovo: i dettagli

Il Napoli lavora per convincere Dries Mertens a restare: secondo quanto riporta il Mattino, Aurelio De Laurentiis offrirà al ragazzo un nuovo ingaggio da 3,3 milioni di euro per tre anni, più opzione per il quarto. Le sirene inglesi, tuttavia, si fanno sempre più insistenti. Il belga è ormai di fronte ad bivio: accettare l’ultima proposta azzurra o lasciare il club dopo quattro anni.

Juve Stabia vs Catanzaro, la presentazione del match

Di nuovo tempo di campionato ed è Juve Stabia vs Catanzaro dove la Juve Stabia di Carboni che ospiterà al Menti il Catanzaro di Erra.

Le vespe sono reduci dalla vittoria sul campo del Cosenza per 2-4, i calabresi invece hanno pareggiato 1-1 in casa con il Monopoli.

Gara importante per entrambe le squadre, alla ricerca di punti.

Carboni può contare su tutti gli effettivi eccezionali fatta per Atanasov.

Erra rinuncia a Pagano e Zanini.

Nel match d’andata fu vittoria stabiese per 0-2 al Ceravolo grazie alle reti di Ripa e Sandomenico.

Ecco le probabili formazioni:

JUVE STABIA (3-5-2): Russo, Santacroce, Camigliano, Morero, Cancellotti, Matute, Capodaglio, Izzillo, Lisi, Cutolo, Kanoute.

CATANZARO (4-4-2): De Lucia, Pasqualoni, Patti, Sabato, Imperiale, Mancosu, Maita, Bensaja, Cedric, Giovinco, Sarao.

Salvatore Sorrentino

copyright-vivicentro