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Totti day, il capitano ai suoi tifosi: “Ora ho paura ed ho bisogno di voi, vi amo”. Forse sarà dt?

NOTIZIE AS ROMA – La celebrazione svoltasi ieri nell’immediato post Roma-Genoa è stato quanto di più emozionante uno sport maledettamente magico come il calcio possa offrire. Francesco Totti, visibilmente commosso, ha fatto un giro di campo per salutare la sua gente accorsa all’Olimpico per il commiato assieme a sua moglie Ilary e ai tre gioielli di famiglia Christian, Chanel ed Isabel. Poi, al centro del campo, il capitano ha letto una lettera alla sua gente. Questo il suo contenuto:

“Grazie Roma, grazie a mamma e papà, grazie a mio fratello, ai miei parenti, ai miei amici. Grazie a mia moglie e ai miei tre figli. Ho voluto iniziare dalla fine, dai saluti, perché non so se riuscirò a leggere queste poche righe. È impossibile raccontare ventotto anni di storia in poche frasi.
Mi piacerebbe farlo con una canzone o una poesia, ma io non sono capace di scriverle e ho cercato, in questi anni, di esprimermi attraverso i miei piedi, con i quali mi viene tutto più semplice, sin da bambino. A proposito, sapete quale era il mio giocattolo preferito? Il pallone ovviamente! Lo è ancora. Ma a un certo punto della vita si diventa grandi, così mi hanno detto e cosi il tempo ha deciso.
Maledetto tempo. È lo stesso tempo che quel 17 giugno 2001 avremmo voluto passasse in fretta: non vedevamo l’ora di sentire l’arbitro fischiare tre volte. Mi viene ancora la pelle d’oca a ripensarci. Oggi questo tempo è venuto a bussare sulla mia spalla dicendomi: “Dobbiamo crescere, da domani sarai grande, levati i pantaloncini e gli scarpini, perché tu da oggi sei un uomo e non potrai più sentire l’odore dell’erba così da vicino, il sole in faccia mentre corri verso la porta avversaria, l’adrenalina che ti consuma e la soddisfazione di esultare”.
Mi sono chiesto in questi mesi perché mi stiano svegliando da questo sogno. Avete presente quando siete bambini e state sognando qualcosa di bello… e vostra madre vi sveglia per andare a scuola mentre voi volete continuare a dormire…e provate a riprendere il filo di quella storia ma non ci si riesce mai… Stavolta non era un sogno ma la realtà.
Scusatemi se in questo periodo non ho rilasciato interviste e chiarito i miei pensieri, ma spegnere la luce non è facile. Adesso ho paura. E non è la stessa che si prova di fronte alla porta quando devi segnare un calcio di rigore. Questa volta non posso vedere attraverso i buchi della rete cosa ci sarà “dopo”. Concedetemi un po’ di paura. Questa volta sono io che ho bisogno di voi e del vostro calore, quello che mi avete sempre dimostrato. Con il vostro affetto riuscirò a voltare pagina e a buttarmi in una nuova avventura.
Ora è il momento di ringraziare tutti i compagni di squadra, i tecnici, i dirigenti, i presidenti, tutte le persone che hanno lavorato accanto a me in questi anni. I tifosi e la Curva Sud, un riferimento per noi romani e romanisti. Nascere romani e romanisti è un privilegio, fare il capitano di questa squadra è stato un onore. Siete e sarete sempre la mia vita: smetterò di emozionarvi con i piedi ma il mio cuore sarà sempre lì con voi. Ora scendo le scale, entro nello spogliatoio che mi ha accolto che ero un bambino e che lascio adesso, che sono un uomo. Sono orgoglioso e felice di avervi dato ventotto anni di amore. Vi amo.”

 

FUTURO DA DT? – Come scrive oggi Robero Maida su Il Corriere dello Sport, il neo ds Monchi vorrebbe Totti come consulente tecnico e sicuramente ci sarà un incontro con il presidente Pallotta per parlare di questa eventualità. A proposito di Pallotta, ieri in mixed zone ha rilasciato dischiarazioni piccate, visibilmente innarvosito dalle domande dei cronisti che cercavano di incalzarlo sia sul futuro di Totti che su quello di Spalletti e De Rossi. “Se entro il 2020 non si farà lo stadio la Roma avrà un nuovo proprietario”, ha detto.

 

Dall’inviato Claudia Demenicacopyright-vivicentro

 

Koulibaly: “Orgoglioso di far parte di questa famiglia. Saremo ancora più forti la prossima stagione”

“Una stagione straordinaria che si finisce al terzo posto ! Ci dispiace però abbiamo vissuto un magnifico anno con tanti record ed un calcio bellissimo! Sono orgoglioso di fare parte di questa famiglia! Grazie a tutti per il sostegno, saremo ancora più forti la prossima stagione!”. Questo il messaggio che Kalidou Koulibaly ha postato sul proprio profilo Instagram. Un annuncio di mercato vero proprio, il difensore azzurro ha voluto allontanare le voci di un suo possibile addio in estate.

Il Napoli non molla la pista Schick: ieri chiacchierata tra Giuntoli e Pradè

Il Napoli continua a monitorare Patrik Schick, attaccante della Samp oggetto del desiderio di svariati club. Cristiano Giuntoli ha avuto ieri una chiacchierata con Daniele Pradè, responsabile dell’area tecnica della Sampdoria. Ci sarebbe la possibilità di acquistarlo e lasciarlo a Genova un’altra stagione, anche se De Laurentiis spingerebbe per portarlo subito a Napoli. Lo riporta l’edizione odierna de Il Mattino.

C’è l’ok di Szczesny al trasferimento in azzurro: ora bisogna trovare l’accordo con l’Arsenal

Wojciech Szczesny, portiere di proprietà dell’Arsenal, ha detto sì al Napoli. Lo riporta l’edizione odierna de Il Mattino che spiega come il polacco abbia dato la propria disponibilità al trasferimento in azzurro. Resta da trovare l’accordo con l’Arsenal con il quale erano già stati avviati i primi contatti preliminari. I due club avevano deciso di ritrovarsi al termine della stagione per approfondire la trattativa. Filtra ottimismo, aggiornamenti importanti potrebbero arrivare nei prossimi giorni.

Senza rinnovo Reina potrebbe partire in estate: occhio al Newcastle di Benitez

In casa Napoli resta da definire il futuro di Pepe Reina. Stando a quanto riporta l’edizione odierna de Il Mattino, difficilmente arriverà il rinnovo. La società lo ha già fatto sapere al suo agente Manuel Garcia Quilon. Le alternative restano due: rispettare il contratto in essere per poi lasciare il Napoli l’anno prossimo o trovare una soluzione già in questa sessione di mercato, purché si tratti di un club estero. Occhio al Newcastle di Rafa Benitez che ha conquistato la promozione in Premier League.

Il primo acquisto del Napoli è Berenguer: in settimana l’annuncio ufficiale

Per il Napoli cominciano le prime manovre di mercato: è praticamente fatta per Alex Berenguer dell’Osasuna. A riportarlo è l’edizione odierna del quotidiano Repubblica che spiega tutti i dettagli dell’operazione. Affare da 5 milioni più bonus, lo spagnolo può ricoprire tre ruoli: esterno offensivo destro, terzino destro o sinistro. La società partenopea è pronta ad annunciare in settimana il suo primo acquisto.

Fiorentina – Pescara 2 – 2: gli abruzzesi salutano la serie A con un pari

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Finisce con uno spettacolare 2 – 2 il campionato del Pescara, che impatta contro la Fiorentina al “Franchi”, al termine di una gara dove nessuna delle due compagini aveva assilli di classifica. Il Delfino saluta la serie A dopo una sola stagione e chiude il suo campionato a quota 18 punti.

I primi a passare in vantaggio sono gli abruzzesi, con un destro a giro in area di Caprari al 15’, bravo a sfruttare al meglio un assist di Verre. Al 38’ i gigliati rimangono in dieci per l’espulsione di Chiesa. Il raddoppio del Pescara arriva nel secondo tempo al 65’ con Baheback, il quale è bravissimo a sfruttare un’ottima verticalizzazione in area da parte di Caprari. La rimonta toscana comincia al 66’, quando Babacar pesca in area Saponara, il quale trova il tap – in che accorcia le distanza. All’85’ grandissimo shot dalla distanza da parte di Vecino che fissa il punteggio sul definitivo 2 – 2. Finisce qui l’avventura abruzzese in seria A, al termine di una stagione che sarà ricordata per i numerosi record negativi raggiunti. A fare compagnia a Pescara e Palermo nella serie cadetta, ci sarà anche l’Empoli, sconfitto al “Barbera”, e superato proprio all’ultima giornata dal Crotone, il quale ha regolato a domicilio per 3 – 1 la Lazio. Una fantastica rimonta quella del calabresi, che hanno recuperato ben 17 punti all’Empoli.

Fiorentina-Pescara 2-2 tabellino
FIORENTINA (3-4-2-1): Dragowski ; Tomovic , Gonzalo  (60′ Borja Valero), Astori; Salcedo, Cristoforo  (68′ Tello ), Vecino , Chiesa; Bernardeschi  (56′ Hagi), Saponara; Babacar. Panchina: Tatarusanu, Sportiello, De Maio, Olivera, Milić, Badelj, Sánchez, Ilicic, Kalinic
PESCARA (4-3-3): Fiorillo ; Zampano, Campagnaro, Fornasier, Biraghi ; Verre , Brugman, Memushaj ; Muric  (72′ Mitrita ), Bahebeck , Caprari. Panchin: Bizzarri, Coda , Coulibaly, Milicevic, Cerri
MARCATORI: Caprari, Bahebeck, Saponara, Vecino
ESPULSO: Chiesa
AMMONITI: Campagnaro, Hagi

Mertens si ferma a quota 28 gol in stagione: titolo di capocannoniere a Dzeko

Mertens si ferma a quota 28 gol in stagione: titolo di capocannoniere a Dzeko

Tanta delusione per il Napoli che non riesce ad acciuffare il secondo posto dopo averci creduto per 90 minuti: gli azzurri hanno vinto contro la Sampdoria, ma ciò non è bastato per la Champions diretta. La squadra dovrà accontentarsi del terzo posto. Ma soprattutto sarà Dries Mertens, che non è riuscito a superare Dzeko nella classifica capocannonieri, a doversi accontentare. Il ragazzo si ferma a quota 28 reti, a più quattro dall’amico ed ex compagno di squadra Gonzalo Higuain.

Jorginho: “Volevamo vincere per chiudere in bellezza, ora si riparte da qui”

Jorginho: “Volevamo vincere per chiudere in bellezza, ora si riparte da qui”

Ai microfoni di Sky, è intervenuto Jorginho, centrocampista del Napoli, il quale ha dichiarato: “Volevamo vincere per chiudere bene la stagione. Abbiamo fatto una grande annata, creando le basi forti per ripartire l’anno prossimo. Dobbiamo ripartire da quello che abbiamo fatto quest’anno, consapevoli che possiamo migliorare ancora tanto. Dobbiamo ripetere quanto fatto quest’anno e se possibile fare ancora meglio. Ora dobbiamo riposarci perché lo meritiamo e poi ripartiremo. La mia stagione? Credo che venga prima l’obiettivo di squadra e poi quello personale: Sicuramente avrei voluto giocare qualche gara di Champions in più, ma devo cercare di migliorare in vista dell’anno prossimo. Un mio grande limite è quello dei gol, forse per questo non mi si vede tanto. Non sono ancora riuscito, ma penso che sia più importante come giochi la squadra”.

Giampaolo: “Potevamo fare di più, ma Napoli macchina da guerra”

Giampaolo: “Potevamo fare di più, ma Napoli macchina da guerra”

Ai microfoni della stampa, Giampaolo, tecnico della Sampdoria, ha commentato la sconfitta dei suoi ragazzi contro il Napoli: “Potevamo fare qualcosa di più?  Sempre si può fare qualcosa di più, ma va valutata anche la forza dell’avversario. Avevamo approcciato bene, poi loro hanno trovato un uno-due micidiale, loro fanno 4-5 gol a tutti quando vogliono. Temevamo questa partita, il Napoli è una macchina da guerra, abbiamo sofferto a tratti, ma loro avevano ancora l’obiettivo del secondo posto e quindi ci siamo difesi abbastanza bene. Più fisicità per migliorare? No, io intendo migliorarla tecnicamente. Il Napoli mica è fisico? Loro hanno Jorginho, Zielinski, Hamsik forse è fisico. L’ambizione mia e dei tifosi è di migliorare, fare di più, fare meglio. Mancata benzina? Per qualcuno ci sta. Torreira è stato un trascinatore fino a ieri. Consideriamo sempre l’età. In questa ultima parte di campionato dobbiamo rimproverarci la sconfitta di Roma con la Lazio e quella casalinga con il Crotone. Dobbiamo però oggettivamente capire cos’ha fatto questa squadra in funzione di quello che era l’inizio di campionato. Ingresso Palombo? Lo meritava per quella che è stata la sua carriera. Quello che farà l’anno prossimo non lo so ma è stato un trascinatore. Meritava di salutare il nostro pubblico. Voto alla stagione? I voti li date voi (ride ndr). Sono contento che la squadra sia stata aggrappata ad un modello di lavoro e a un’identità. Il gruppo è stato molto professionale, ha sempre accettato tutto. I calciatori li devo ringraziare perché a loro ho chiesto molto e devono sapere che sarà così fra un mese e qualche giorno. L’ambizione è quella di migliorarsi e si riparte con questa idea”.

Sarri: “Non abbiamo grossi rimpianti per questa stagione. Do un voto altissimo ai miei ragazzi”

Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post di Samp-Napoli:

“Abbiamo fatto un percorso di crescita notevole, non abbiamo grandi rimpianti per questa stagione. Nel girone di ritorno abbiamo fatto 48 punti, 28 su 10 trasferte. L’unica cosa che abbiamo sbagliato è fare quegli 1-1 quando abbiamo avuto 9 palle goal contro la singola degli avversari. Preliminare? Non ci stiamo pensando ancora, il mio staff non ha esperienze di questo tipo. Bisognerà valutare quanto possa pesare sul medio periodo. Secondo posto? A questo punto sinceramente ci credevo e poco. La Roma giocava contro una squadra già salva, è chiaro che ci sarebbe stato un arrembaggio negli ultimi minuti.

La nostra squadra ha ottime qualità dal punto di vista tecnico. Non penso sia semplice poter migliorare una squadra che fa 48 punti in un girone, è complicato e molto costoso. Alla mia squadra do  un voto altissimo. Questo è un gruppo che mette grandissima applicazione in quello che fa. Nei momenti difficili non ha avuto attimi di cedimento. Non do voti numerici perché mi facevano arrabbiare anche quando andavo a scuola“.

Juve Stabia – la delusione di Capodaglio: Non doveva finire così

Paolo Capodaglio è stato forse il leader principale, in campo e fuori, della Juve Stabia 2016/17. Il centrocampista romano, appena arrivato, ha ricevuto i gradi di Capitano, onorati sempre con totale impegno ed abnegazione; non è un caso che sia proprio lui uno dei calciatori più amareggiati per il triste epilogo della doppia sfida con la Reggiana.

Capodaglio ha affidato ai social il suo saluto ricco di delusione, ma anche di orgoglio, a compagni e tifosi.

Queste le parole del 4 gialloblù:

…non doveva finire così …ma il calcio è così non sempre vince chi merita…scrivo di una sconfitta immeritata dopo un anno che ci ha visto prima padroni e poi smarriti protagonisti di un campionato estenuante…semplici però non lo siamo mai stati perché anche nelle difficoltà siamo stati bravi a non sgretolare quel che era rimasto…dico grazie ai miei compagni, alla mia società, ai tifosi perché le emozioni non hanno prezzo nel bene e nel male…un boccone amaro non cancellerà di certo 300 giorni passati insieme a voi …vivere di passione…qualunque essa sia …testa alta e cuore sempre grande: Francesco Lisi Tommaso Cancellotti Zhivko Atanasov Alessandro Bacci Gianluca Esposito Mario Marotta Agostino Camigliano Clemente Filippi Antonio Filippi Whellington Fabiano Santacroce Nicolas Izzillo Nicholas Allievi.

Sarri: “Piccola flessione ad ottobre ma la squadra ha dato tutto. Siamo stati straordinari”

Maurizio Sarri ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della gara contro la Sampdoria. Ecco quanto riporta la Ssc Napoli sul proprio profilo Twitter:

“Abbiamo avuto una piccola flessione ad ottobre. Ma siamo stati straordinari: la squadra ha dato tutto”.

Ssc Napoli: “Ci rivedremo la prossima stagione con un unico, grande,immenso sogno nel cuore”

La Ssc Napoli commenta sul proprio sito ufficiale la vittoria contro la Sampdoria al Ferraris:

“I quattro principi azzurri, i quattro Re del gol. Mertens, Insigne, Callejon, Hamsik. Il Napoli mostra il suo poker di assi e lo smeriglia a Marassi. E’ una cascata di record ed un torrente di spettacolo. Dries 34, Lorenzo 20, Calleti 17, Marek 15. Sono i gol segnati in stagione dai quattro moschettieri di Sarri. Il Napoli chiude l’anno con 115 gol e 86 punti e supera se stesso come primati storici. Oggi ne arriva un altro di record, l’ultimo di una stagione meravigliosa: le reti segnate in trasferta che sono 50 e che rappresentano il primato assoluto nella storia della Serie A (superata la Juventus del 1950 con 46 gol). Il Napoli finisce al terzo posto ma è leader assoluto nella passione di un intero popolo. Ci rivedremo nella prossima stagione con un unico, grande, immenso, sogno nel cuore”.

Da sscnapoli.it

Sampdoria-Napoli 2-4: il tabellino del match

Sampdoria-Napoli termina sul 2-4, il solito spettacolo al Ferraris di Genova. Una vittoria che però non basta agli azzurri per raggiungere il secondo posto in classifica. Gli azzurri disputeranno i preliminari per accedere alla prossima Champions League.

Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni; Bereszyński, Silvestre, Škriniar, Regini; Barreto(66′ Palombo), Torreira, Linetty; Fernandes(54′ Praet); Schick, Quagliarella. A disp.: Krapikas, Hutvagner; Šimić, Dodô, Álvarez, Palombo, Praet, Cigarini, Djuričić, Budimir.   All.: Giampaolo
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiricheș, Koulibaly, Ghoulam; Zieliński(67′ Rog), Jorginho(71′ Diawara), Hamšík(84′ Giaccherini); Callejón, Mertens, Insigne. A disp.: Rafael, Sepe; Strinić, Giaccherini, Maggio, Leandinho, Zerbin, Rog, Albiol,Diawara, Tonelli, Milik.   All.: Sarri

Arbitro: Banti
Marcatori: Mertens(N), Insigne(N), Hamsik(N), Quagliarella(S), Callejon(N), Alvarez(S)
Ammoniti: Skriniar(S)
Espulsi: nessuno.

Il Napoli disputerà i preliminari di Champions League: le date delle gare

Al Napoli non basta la vittoria al Ferraris contro la Sampdoria. La squadra di Maurizio Sarri chiude il proprio campionato al terzo posto in classifica. Gli azzurri giocheranno così i preliminari di Champions League. Il sorteggio si terrà il 4 agosto. Le gare di andata si disputeranno il 15-16 agosto, ritorno previsto per il 22-23.

Mertens: “Ottimo girone di ritorno, dobbiamo partire da questo la prossima stagione. Ho rinnovato per vincere”

Dries Mertens ha parlato ai microfoni di Premium Sport al termine della gara contro la Samp:

“Abbiamo fatto più punti di tutti nel girone di ritorno e la prossima stagione dovremo ripartire da questo. Io gioco sempre per la squadra, oggi abbiamo fatto bene. Ho firmato il rinnovo per questo, perché voglio vincere qualcosa e continuando così riusciremo a farlo.
Scudetto? La voglia di vincerlo c’è sempre. Oggi abbiamo visto che stiamo giocando un calcio incredibile. E’ il secondo anno con il mister che è un grande. Fa piacere giocare per lui, speriamo di mantenere questo gruppo. Abbiamo fatto 86 punti e molti gol, dobbiamo imparare da qualche piccolo errore”.

De Laurentiis: “Stagione straordinaria, ringrazio tutti. Bravi!”

Il Napoli chiude la stagione al terzo posto nonostante abbia espresso un gioco spettacolare.  Arrivano comunque i complimenti del presidente Aurelio De Laurentiis su Twitter:

“Una stagione straordinaria! Ringrazio tutti, tifosi, allenatore, staff, calciatori, dirigenti e collaboratori. Bravi tutti”.

FOTO CLASSIFICA – Perotti salva la Roma al 90′, al Napoli non basta la vittoria: è terzo posto

Il Napoli travolge la Sampdoria con un sonoro 4-2. La vittoria non basta agli azzurri per agguantare il secondo posto in classifica. La Roma infatti supera il Genoa al 90′ minuto grazie a un gol di Perotti ed accede alla fase a eliminazione diretta della Champions League.

 

Un grave lutto oggi colpisce la famiglia Juve Stabia

La redazione sportiva di ViViCentro si associa al messaggio di cordoglio della S.S. Juve Stabia diretto al collaboratore addetto agli arbitri Giulio Vuolo Zurlo colpito in queste ore da un grave lutto. A Giulio, persona eccezionale, perbene e grande professionista vanno le nostre più sentite condoglianze per la perdita della cara madre Rita.

Pubblichiamo il messaggio della società:

Il Presidente della S.S. Juve Stabia, Francesco Manniello, il Direttore Generale Clemente Filippi, il Segretario generale Raffaele Persico, lo staff e l’intera squadra, i dipendenti e collaboratori si stringono intorno a Giulio Vuolo Zurlo, in questo momento di profondo dolore, a seguito della scomparsa della cara mamma Rita Cosenza. A Giulio va il nostro più forte e sentito abbraccio e alle famiglie Cosenza e Vuolo Zurlo le nostre più sentite condoglianze.

S.S. Juve Stabia