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Hellas Verona-Napoli, i voti di ViViCentro: Milik ritrovato!

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli batte l’Hellas Verona in trasferta nella prima giornata del campionato 2017/18 di Serie A. Questi i voti di ViViCentro.it:

25 Reina 6.5; 23 Hysaj 5, 21 Chiriches 5.5, 26 Koulibaly 6.5, 31 Ghoulam 7; 20 Zielinski 6, 42 Diawara 6.5, 17 Hamsik 6 (5 Allan 6, dal 21° s.t.); 7 Callejon 6.5 (15 Giaccherini 6, dal 27° s.t.), 99 Milik 7 (14 Mertens 6, dal 15° s.t.), 24 Insigne 7. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 11 Maggio, 33 Albiol, 19 Maksimovic, 6 Mario Rui, 30 Rog, 8 Jorginho, 37 Ounas. All. Sarri 6.5

a cura di Ciro Novellino

Hellas Verona-Napoli 1-3, il tabellino del match

Hellas Verona-Napoli 1-3, il tabellino del match

Hellas Verona e Napoli si sono affrontate nel 1° turno del campionato di serie A allo stadio Bentegodi. Autogol di Souprayen (N) al 32° p.t., Milik (N) al 38° p.t., Ghoulam al 17° s.t., Pazzini (V) al 38° s.t. su rig.

VERONA (4-3-3) – 1 Nicolas; 28 A. Ferrari, 26 Caceres, 75 Heurtaux, 69 Souprayen; 2 Romulo, 77 Buchel, 20 Zaccagni (93 Fares, dal 19° s.t.); 7 Verde, 24 Bessa, 10 Cerci (11 Pazzini, dal 27° s.t.). A disp. 17 Silvestri, 22 Coppola, 12 Caracciolo, 97 Felicioli, 8 Fossati, 37 Bearzotti, 4 Laner, 5 B. Zuculini, 27 Valoti. All. Pecchia

NAPOLI (4-3-3) – 25 Reina; 23 Hysaj, 21 Chiriches, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 20 Zielinski, 42 Diawara, 17 Hamsik (5 Allan, dal 21° s.t.); 7 Callejon (15 Giaccherini, dal 27° s.t.), 99 Milik (14 Mertens, dal 15° s.t.), 24 Insigne. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 11 Maggio, 33 Albiol, 19 Maksimovic, 6 Mario Rui, 30 Rog, 8 Jorginho, 37 Ounas. All. Sarri

ARBITRO Michael FABBRI di Ravenna (Assistenti: Longo-Valeriani. IV uomo: Rocchi. VAR: Doveri, AVAR: Chiffi)

Spettatori: 20mila circa. Ammoniti: Hysaj (N) al 6° s.t. per gioco falloso, Heurtaux (V) al 29° s.t. per gioco falloso. Espulsi: Hysaj (N) al 37° s.t. per gioco falloso: Reti: Souprayen (N) (autogol) al 32° p.t., Milik (N) al 38° p.t., Ghoulam (N) al 17° s.t., Pazzini (V) su rig. al 38° s.t. Recupero: 1 e 0.

FOTO ViViCentro – Hellas Verona-Napoli, gli scatti del match

FOTO ViViCentro – Hellas Verona-Napoli, gli scatti del match

Il Napoli batte l’Hellas Verona davanti a tanti tifosi azzurri presenti al Bentegodi. Alcuni di essi, provenienti da Padova, ci hanno mandato alcune foto che pubblichiamo.

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Atalanta-Roma, Di Francesco: “Partita difficilissima. Nei prossimi 12 giorni di mercato può succedere di tutto”

NOTIZIE AS ROMA – Domani inizia ufficialmente il campionato 2017/2018 della Roma. Alle ore 18 la squadra allenata da Eusebio Di Francesco scenderà in campo al Bentegodi di Bergamo per cercare di conquistare i primi 3 punti della stagione ed il tecnico abruzzese oggi in conferenza stampa non le ha mandate a dire ai suoi ragazzi, usciti con le ossa rotte dal confronto pre campionato con il Celta Vigo. Questo il testuale:

Alla vigilia dell’inizio del campionato della Roma quali sono i suoi obiettivi?
“L’obiettivo è partire forte e fare un buon risultato a Bergamo, sopratutto dopo i risultati della tournée spagnola, la partita di Vigo non mi è piaciuta per niente, per quello voglio una grande prestazione, sono convinto che entreremo in campo con molta determinazione perché affronteremo una grande squadra, per quanto riguarda gli obiettivi generali vogliamo migliorarci giorno dopo giorno”.

Che avversario si aspetta di affrontare domani?
“Per la mentalità e la determinazione con cui hanno affrontato le amichevoli mi sembra come se per loro non fosse mai finito il campionato, sono convinto che sarà una partita difficilissima, ma anche loro troveranno contro una squadra che ha voglia di imporre il proprio gioco”.

Nella griglia del campionato, nelle prime due file, con il mercato ancora aperto, quali squadre vanno messe?
“Le griglie le lascio fare a voi, è il vostro lavoro, io mi preoccupo di valutare la mia squadra, molte squadre si sono rafforzate, sarà un campionato più equilibrato, ci sarà meno distacco. Squadre come Milan e Inter che sono finite dietro, si sono rinforzate, soprattutto i rossoneri”.

Al momento, accanto a Manolas qual è secondo lei il giocatore più in forma?
“Non voglio parlare della formazione di domani, dico solo che noi dobbiamo preparare la partita sotto l’aspetto della squadra, si parla sempre di reparti, ma io voglio parlare di un blocco squadra. Voglio far esaltare il collettivo, indubbiamente ci sono calciatori con più qualità, ma questa viene esaltata dal lavoro di squadra”.

Come sta vedendo Florenzi? Ha già in mente dove utilizzarlo? Potrebbe essere lui il rinforzo in attacco?
“Oggi non è il giorno per parlare di mercato, nella mia testa c’è solo l’Atalanta. Florenzi per noi potrebbe essere un valore aggiunto, ora non è nelle condizioni di essere convocato, lo valuterò per la partita contro l’Inter. Deve lavorare molto, sia dal punto di vista fisico che metabolico, ma è un ragazzo con molta voglia di fare, per quello sono contento che stia tornando e spero di averlo presto in squadra, come lui, Karsdorp e altri giocatori”.

Lei aveva parlato di un difensore centrale da aggiungere, è ancora in programma questo acquisto?
Al di là del ruolo io sono molto contento di allenare questi calciatori. Mi aspetto grandissime prestazioni dai difensori e da tutta la squadra in queste due gare. Nei prossimi 12 giorni di mercato può succedere di tutto in tutti i ruoli. Non mi piace parlare ora dei centrali. Io voglio essere positivo, voglio pensare che questa squadra possa fare benissimo. Sono contento dei giocatori a disposizione, poi faremo le nostre valutazioni, non siamo sciocchi.

L’amichevole di Vigo non ha cambiato eccessivamente le valutazioni sulla Roma?
“La colpa di quei minuti è solo mia, devo dimostrare che la squadra non è quella di quei 30 minuti. Sono serenissimo, capisco il perché di alcune scelte. A nessuno piace fare brutte figure, io di quei 30 minuti non sono contento e mi prendo la colpa. Spetta solo a noi cambiare i giudizi, domani abbiamo l’occasione per dimostrare che non siamo quelli lì, io devo far cambiare l’idea che sono un integralista, io cerco di portare avanti il mio modo di vedere calcio. Se sono stato scelto è per portare avanti le mie idee. Il campo darà le risposte, speriamo che già da domani sera si parlerà in maniera differente di noi.”

Arrivi al campionato come avevi previsto? E’ mancato qualcosa nel pre-campionato? Chi ti ha colpito di più? 
“A livello di singoli non devo parlare in maniera particolare di qualcuno. Un giocatore dalle potenzialità enormi è Nainggolan, può fare nelle due fasi molto bene, è un giocatore con potenzialità enormi e può esprimerle ancora di più. Sul discorso generale: anche dagli errori si impara. E’ stata una grande scuola questo periodo, per cercare di capire cosa va e cosa non va. Ora si comincia a fare sul serio. Credo che chi sbaglia meno vince.”

Lei pensa ad un 4-3-3 da portare avanti fino a fine campionato o sta pensando anche ad altri piani alternativi? Cosa si aspetta da De Rossi e da Totti?
“Di De Rossi ne ho già parlato, mi aspetto che sia il leader della squadra, con la sua romanità e il suo desiderio di mettersi a disposizione della squadra. Quando uno inizia un lavoro cerca di dare certezze. La capacità di interpretare il giusto mix è il vero segreto, mi sembra assurdo di parlare già di problemi del 4-3-3, vi fossilizzate sui numeri e non su un calcio dinamico e statico. C’è tanto da lavorare, ma mi sembra assurdo per 30 minuti parlare di qualcosa da mettere in discussione. Cerco di capire ed interpretare al meglio le situazioni, andremo avanti col 4-3-3 che è un sistema dinamico e non statico. Vi sto facendo capire che anche guardando il passato ho cambiato in tante occasioni. Perché devo cambiare qualcosa per 30 minuti di Vigo? La presenza di Totti è un motivo di grande orgoglio, sono felicissimo di averlo vicino da stasera.”

E’ soddisfatto del lavoro svolto dai calciatori in pre-campionato? Quanto manca per arrivare al top? 
“Mi auguro che arrivi il prima possibile. Dobbiamo migliorare in tante cose e cercare di capire i meccanismi. Mi piace vedere la grande disponibilità della squadra, anche esasperata a volte, di mettere in pratica quello che gli chiedo. Io voglio cercare di esaltare tutti i calciatori in un sistema di gioco organizzato. Il pensiero è nettamente positivo, togliendo questi maledetti 30 minuti di Vigo, dove ci sarebbero voluti sei time-out per venire fuori da un momento di difficoltà.”

Claudia Demenica

VIDEO ViViCentro – Sorrento, Guarracino: “Contento della prestazione. Masi e Vacca? Ci daranno una mano”

VIDEO ViViCentro – Sorrento, Guarracino: “Contento della prestazione. Masi e Vacca? Ci daranno una mano”

La Juve Stabia ha superato nel testa amichevole che si è giocato allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia il Sorrento. Un’importante sgambata che per i ragazzi del duo Caserta-Ferrara che ha dato i suoi frutti. Risultato finale di 5-0 grazie ai gol di Viola, doppietta per Costantini, di cui uno su rigore, Matute e Rosafio. Al termine del match abbiamo ascoltato l’allenatore del Sorrento Guarracino.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, Costantini: “Cerco di dare sempre il massimo, voglio farmi trovare pronto”

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, Costantini: “Cerco di dare sempre il massimo, voglio farmi trovare pronto”

La Juve Stabia ha superato nel testa amichevole che si è giocato allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia il Sorrento. Un’importante sgambata che per i ragazzi del duo Caserta-Ferrara che ha dato i suoi frutti. Risultato finale di 5-0 grazie ai gol di Viola, doppietta per Costantini, di cui uno su rigore, Matute e Rosafio. Al termine del match abbiamo ascoltato Tommaso Costantini.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, Ferrara: “Ci siamo, le gambe girano. Costantini? Si sta facendo trovare pronto”

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, Ferrara: “Ci siamo, le gambe girano. Costantini? Si sta facendo trovare pronto”

La Juve Stabia ha superato nel testa amichevole che si è giocato allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia il Sorrento. Un’importante sgambata che per i ragazzi del duo Caserta-Ferrara che ha dato i suoi frutti. Risultato finale di 5-0 grazie ai gol di Viola, doppietta per Costantini, di cui uno su rigore, Matute e Rosafio. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Ciro Ferrara.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

Amichevole, Juve Stabia-Sorrento 5-0: la cronaca del match

Il tabellino del match

Vince la Juve Stabia in amichevole contro il Sorrento con il risultato di 5-0. Questa la cronaca delle azioni più importanti.

 

85′ Fine partita!

78′ Palla di Rosafio al centro, Zibert fallisce a porta vuota il 6-0
69′ Goooooool della Juve Stabia. Rosafio ruba palla al portiere e fa 5-0!
67′ Gooooooool della Juve Stabia. Palla per Matute che non perdona: 4-0
62′ Goooooool della Juve Stabia. Sguscia Dentice sulla destra, palla al bacio per Costantini che fa 3-0!
59′ Rosafio trova Lisi che si libera e calcia a giro, palla che sfiora la traversa
57′ Goooooooool della Juve Stabia. Costantini trasforma il rigore e fa 2-0!
56′ Fallo su Calo’, è calcio di rigore
55′ Fallo di Guarro su Costantini: giallo per lui
53′ Lisi calcia col mancino, palla sull’esterno della rete
45′ Partiti, gitandola di cambi da una parte e dall’altra
SECONDO TEMPO
43′ Fine primo tempo, l’arbitro fischia con 2 minuti di anticipo
43′ Ci prova Lisi che serve Berardi, Cross sul primo palo, parà Murao
34′ Goooooooooooooooool della Juve Stabia. Stupenda punizione di Viola, si sblocca il risultato 1-0!
28′ Cross di Lisi, Paponi non ci arriva
21′ Lisi calcia, para Munao
20′ Cross di Viola in area, Berardi in tuffo sfiora il gol
15′ Lisi fa tutto da solo, punta l’area e calcia a giro, palla a lato

11′ Berardi libera Nava in area ma l’esterno non riesce a mettere al centro e l’azione sfuma

3′ Berardi calcia dopo un bel passaggio di Lisi, para Munao
1′ Partiti, ci prova subito il Sorrento, calcia Tizzo al volo dall’interno dell’area di rigore
Le formazioni ufficiali:
JUVE STABIA – Zanotti, Nava, Crialese, Capece, Morero, Redolfi, Mastalli, Viola, Paponi, Berardi, Lisi. A disp. Bacci, Polverino, Dentice, Cancellotti, Bachini, Allievi, Costantini, Matute, Calò, Zibert, Gaye, Rosafio. All. Caserta-Ferrara
SORRENTO – Munao, Mozzillo, Matino, Di Ruocco, Calabrese, Guarro, Falanga, Pepe, Gargiulo, Schettino, Rizzo. A disp. D’Esposito, Chiaro, Tizzano, Reich, Raimondi, Mennella, Guastella, Ruocco, Masi, Vacca, Leone, Gargiulo, Bellotti. All. Guarracino
dal nostro inviato, Ciro Novellino

Hellas Verona-Napoli, le formazioni ufficiali: Sarri lancia Milik dall’inizio

Hellas Verona e Napoli pronte a scendere in campo per la prima giornata di Serie A. Subito turnover per Maurizio Sarri in vista della gara di ritorno contro il Nizza in programma martedì. Rispetto all’ultima uscita riposano Albiol, Allan e Mertens; spazio a Chiriches, Zielinski e Milik dal 1′ minuto. Sorpresa anche nell’Hellas, Pecchia si affida al 4-4-2 lasciando  in panchina Pazzini.

HELLAS VERONA (4-4-2):Nicolas; Ferrari, Caceres, Heurtaux, Souprayen; Romulo, Buchel, Zaccagni, Bessa; Cerci, Verde.    All. Pecchia

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Milik, Insigne.    All. Sarri

La religione islamica viene strumentalizzata come vettore di ideologie politiche

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Mansur Ata. «Finora in Spagna non ci sono state derive razziste nella società civile o tra le forze politiche», intervista al vicepresidente della comunità islamica Ahmadìa di Cordoba

«Lo scriva ben chiaro, per favore: l’Islam non ha nulla a che vedere con la violenza, basta leggere il Corano. Chiunque semini morte non può dirsi musulmano». A parlare è Mansur Ata, vicepresidente della comunità islamica Ahmadía, con sede a Cordoba e rappresentanza in vari paesi e in tutto il territorio spagnolo, dove è presente dal 1946. Più di settant’anni, molti dei quali in clandestinità, di attivismo religioso e sociale, nel seno di una società con vincoli culturali e storici con il mondo musulmano unici in Europa.

È più facile essere musulmani in Spagna?

Finora lo è stato. La società spagnola è tollerante, come dimostra l’assenza di derive razziste nella società civile o di forze politiche apertamente xenofobe. Nel caso dell’Islam, le ragioni vanno individuate nella prossimità geografica e nella commistione culturale, ma anche in un fatto religioso: le fondamenta etiche e morali della società spagnola sono ancora saldamente poggiate sui precetti del cristianesimo, che garantiscono (almeno a livello di convivenza quotidiana) un livello di empatia e di accoglienza maggiore che in paesi tradizionalmente più laici.

Eppure molti giovani musulmani che vivono in Spagna (soprattutto nella provincia di Barcellona, la maggior sacca di radicalizzazione a livello nazionale), intraprendono un percorso di estremizzazione.

La religione islamica è agli antipodi della violenza. Tuttavia, qui come altrove, accade che l’Islam venga asservito agli interessi di determinate dittature o gruppi di potere. La jihad – vale la pena sottolinearlo – è un fenomeno politico, non religioso. Ovviamente questa strumentalizzazione grossolana del sentimento religioso usato come mero vettore di ideologie politiche attecchisce solo tra gli strati culturalmente ed economicamente marginali, i più suggestionabili dalla propaganda jihadista.

Però sembrerebbe che questa identificazione della politica con la religione eserciti un richiamo particolare nel mondo islamico.

È vero nella misura in cui nel mondo musulmano – usiamola come definizione di comodo – esiste un livello di arretratezza economica e culturale alimentata del perenne stato di conflitto in cui versa quest’area geopolitica. Tuttavia tale percezione viene spesso amplificata dai mezzi di comunicazione occidentali e dall’uso quanto meno imprudente dell’etichetta «islamico» associata a qualunque fatto di violenza lontanamente riconducibile a un contesto musulmano. Si immagini che ogni volta che un cattolico commettesse un qualsiasi crimine, se ne specificasse ossessivamente il credo religioso: probabilmente ne ricaveremmo la sensazione che esiste una correlazione tra cattolicesimo e violenza.

La comunità musulmana in Spagna sta facendo qualcosa per prevenire fenomeni di radicalizzazione tra i giovani?

Lavora capillarmente sull’educazione e la diffusione del messaggio autentico del Corano. La corretta esegesi del Libro Sacro è uno dei maggior deterrenti all’estremizzazione.

E che cosa può fare, invece, la società civile?

Restare aperta, non aver paura della diversità, educare all’accoglienza e all’ascolto. Può sembrare paradossale in coincidenza di fatti così tragici, ma solo se c’è qualcuno disposto ad ascoltare potremo far sentire il nostro messaggio di pace, il vero messaggio dell’Islam.

Crede che quello che è successo possa incrinare i rapporti tra la comunità musulmana e il resto della società civile spagnola?

Spero di no, ma temo di sì: è difficile che la pandemia xenofoba non contagi, prima o poi, anche la Spagna. Ma del resto la nostra missione è proprio quella di fare in modo che la gente distingua tra musulmani e terroristi.

Giuseppe Grosso/ilmanifesto

Real Forio: De Felice approda in Lega Pro alla Sicula Leonzio

L’ASD Real Forio intende congratularsi con Francesco De Felice per l’approdo in Lega Pro. Il giovane attaccante classe ’96 vestirà la maglia del Sicula Leonzio, squadra siciliana della provincia di Siracusa. La società tutta è orgogliosa del risultato raggiunto da Francesco, frutto del suo impegno, della sua umiltà e delle sue indiscusse doti tecniche ed umane. Siamo fieri di essere stati parte integrante di un lungo percorso di crescita che dovrà per forza di cose ancora continuare. In bocca al lupo Francè! All’ombra del Torrione non sarai mai dimenticato. Ad Majora!

Juve Stabia-Menti, ci siamo: i lavori sono pronti a partire, lunedì le firme con la nuova ditta

Juve Stabia-Menti, ci siamo: i lavori sono pronti a partire, lunedì le firme con la nuova ditta

Se lo chiedono tutti, quando cominceranno i lavori al Menti? Le buste sono state aperte il giorno 9, bando scaduto l’8 agosto. Ora si attendono sviluppi.

Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di ViViCentro.it, la gara è stata aggiudicata ad una ditta importante che conosce anche le scadenze relative al campionato e agli impegni del club e si impegna a rispettare i tempi. Lunedì ci sarà la firma e martedì, massimo mercoledì partiranno i lavori. Per il 17 settembre dovrebbero ultimarsi. La ditta in questione ha già lavorato a campi di serie A e B, tipo Cesena.

a cura di Ciro Novellino

RIPRODUZIONE RISERVATA

Juve Stabia, la Berretti di Di Somma supera l’Angri

Juve Stabia, la Berretti di Di Somma supera l’Angri

Prosegue la preparazione per le Vespette. Questa mattina, la Berretti di mister Nunzio Di Somma, formata da tutti classe 2000 e quindi in campo nel torneo che comincerà a settembre, sotto età, ha disputato una gara amichevole contro l’Angri. Il risultato finale è stato di 3-1 per le Vespe. Tra i marcatori anche il bomber Pio Del Prete, anima e perno principale di questa compagine.

a cura di Ciro Novellino

Attentato a Barcellona: caccia a Younes Abouyaaqoub, l’autista killer forse vivo e in Francia.

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Abouyaaqoub risiedeva a Ripoll, a nord di Barcellona, dove ieri sono state arrestate 3 persone. Una quarta persona è invece stata arrestata ad Alcanar.

Continua la caccia a Younes Abouyaaqoub, il 22enne marocchino che gli inquirenti spagnoli sono orientati a ritenere l’autista del furgone che ha seminato terrore e morte a Barcellona. Il timore della polizia è che l’uomo possa essere riuscito ad entrare in Francia, come scrive il sito di Le Parisien. Alla polizia francese sono stati trasferiti i dati di una Kangoo bianca, a bordo del quale è stato avvistato.

Oltre 48 ore dopo l’attacco sulla rambla, a Barcellona continuano le indagini per ricostruire l’accaduto e i responsabile. L’ultima notizia è che l’autista del furgone che ha falciato e ucciso 13 persone potrebbe essere ancora vivo e in fuga in Francia. Le forze dell’ordine stanno dando la caccia a Younes Abouyaaqoub, il giovane che ora gli inquirenti hanno identificato come l’autista-killer. Gli altri 4 terroristi ricercati per la strage, tra cui Moussa Oukabir, 17 anni, sono stati uccisi dalla polizia catalana con un quinto terrorista a Cambrils

Secondo quanto riferisce il Telegraph, le forze di sicurezza stanno dando la caccia a Younes Abouyaaqoub, e ad altri due sospetti terroristi, nel timore che potrebbero lanciare ulteriori attacchi in luoghi frequentati dai turisti.La cellula terroristica che ha colpito sulla Rambla e a Cambrils preparava esplosivi per provocare “centinaia di morti” nella capitale catalana, riferisce El Mundo citando fonti investigative. L’esplosione probabilmente per una manipolazione sbagliata degli ordigni mercoledi notte del covo di Alcanar ha costretto i terroristi islamici a improvvisare ‘attentati più rudimentali’ sulla Rambla e sul Lungomare di Cambrils.

Un furgone Renault Kangoo preso in affitto da uno dei terroristi del commando di Barcellona venne ritrovato due giorni fa, dopo un incidente stradale, senza nessuno a bordo. Lo apprende l’ANSA da fonti vicine all’indagine. La notizia arriva dopo che in mattinata si era parlato di uno degli attentatori, Younes Abouyaaqoub, in fuga proprio con quel furgone di quel tipo e marca.

/ansa/adnkronos

Juve Stabia, Under 17 e Under 15 nel girone C: il dettaglio

Juve Stabia, Under 17 e Under 15 nel girone C: il dettaglio

Il Settore Giovanile e Scolastico ha reso noto i gironi dei Campionati Nazionali Under 17 e Under 15 Serie C stagione sportiva 2017/2018. Vespette nel girone C, questo il dettaglio:

GIRONE C (13 squadre)

Almajuventus Fano 1906
U.S. Arezzo
A.S. Bisceglie
F.C. Casertana
S.S. Fidelis Andria 1928
A.S. Gubbio 1910
S.S. Juve Stabia
M.C. Fermana
S.S. Racing Club Fondi
Robur Siena
S.S. Sambenedettese
S.S. Teramo Calcio
A.S. Viterbese Castrense

a cura di Ciro Novellino

Capitan Hamsik fa una promessa a mister Sarri

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Hamsik fa una promessa a Sarri, il capitano ha giurato al mister: tre dati per abbattere la scaramanzia

L’allenatore Maurizio Sarri non ha mai vinto nella prima giornata del campionato di Serie A, perchè il suo palamars ci mostra due sconfitte ed un pareggio, così come il Napoli non ha mai battuto l’Hellas Verona alla prima giornata (1-1 in casa nel 1968, ko 3-1 in Veneto nel 1984). Da aggiungere un terzo dato che può essere positivo per i più scaramantici: il Verona ha battuto 12 volte il Napoli in A, contro nessuna altra squadra ha ottenuto più vittorie. Ma come riporta l’edizione odierna di Tuttosport, il Napoli non ha mai esordito con una sconfitta contro una neopromossa e stavolta vuole partire con il piede giusto: “Lo ha giurato anche capitan Hamsik a Sarri, regalargli la vittoria per festeggiare le sue prime 100 panchine vissute da allenatore del Napoli“.

Sacchi: “Sarri è il valore aggiunto, mi ricorda il Milan che allenavo”

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L’intervista di Arrigo Sacchi alla Gazzetta dello Sport

Queste le dichiarazioni di Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan e della Nazionale, che ha rilasciato al quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport.

La sua favorita per il titolo?

Nessun dubbio: la Juventus. E’ superiore per esperienza, per storia e per capacità di gestione del club. Ha vinto sei scudetti consecutivi, qualcosa vorrà dire. E non dimentichiamo che, un anno fa, proprio i bianconeri hanno acquistato il giocatore più forte del Napoli: Higuain. Cioè ha tolto ai rivali il migliore e lo ha inserito nel proprio gruppo: non è poco“.

Il Napoli, però, continua a stupire e molti lo pronosticano vincitore.

La squadra di Sarri è cresciuta tantissimo. Pensate che due anni fa Jorginho era una mezza riserva, come pure Insigne e Mertens non partiva sempre titolare. Guardate che cosa fanno adesso! Il progetto è chiaro: Sarri, attraverso il gioco, cerca di migliorare i giocatori“.

Allegri e Sarri?

Max è bravissimo, un maestro di tattica che punta tantissimo sul singolo, o sui singoli. E’ eccezionale nel gestire situazioni delicate. Sarri, invece, è diverso. Ricerca la perfezione attraverso i movimenti, l’aggressione degli spazi, le sovrapposizioni. Il Napoli è condannato a giocare sempre ad alto livello e ad alto ritmo: non può gestire, non può chiudersi, non può rifiatare. Sempre al massimo, insomma”.

Un calcio ossessivo, dunque.
Allora mi sbilancio. Il Napoli, nella seconda parte della scorsa stagione, per il dominio esercitato durante le partite, mi ha ricordato il Milan che allenavo io. Proprio così, con la differenza che io avevo a disposizione giocatori più forti di quelli che ha Sarri, quindi Maurizio è davvero un valore aggiunto”.

Fiera Puegnago del Garda (Bs), dal 26 agosto un weekend con i rossi della Valtènesi

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Con la 41esima edizione della storica manifestazione il Consorzio Valtènesi lancia un nuovo premio: Il “Rosso dell’Anno” dedicato alla memoria di Sante Bonomo

Una grande vetrina per i vini rossi e le produzioni tipiche della Valtènesi, pronta a tornare in scena in una veste profondamente rinnovata con il supporto del Consorzio Valtènesi: dal 26 al 28 agosto la Fiera di Puegnago del Garda taglia il traguardo dell’edizione numero 41 con un programma all’insegna delle novità, pensato per ritagliare alla storica manifestazione un ruolo di rilievo nella promozione esclusiva dei vini rossi a base Groppello. Va in questa direzione il lancio del nuovo Premio Rosso dell’Anno dedicato alla memoria di Sante Bonomo, past president del Consorzio Valtènesi prematuramente scomparso lo scorso marzo. Al concorso parteciperanno solo ed esclusivamente le etichette che lo scorso maggio hanno ottenuto la qualifica di Vino Eccellente (punteggio minimo 85/100) alla Fiera del Vino di Polpenazze, sede del concorso ufficiale per le Doc Valtènesi, Garda Classico e Riviera del Garda Classico riconosciuto dal Ministero per le Politiche Agricole: una commissione specializzata degusterà i finalisti, tra i quali verrà eletto il vincitore assoluto cui conferire il riconoscimento, un’opera artistica e di design di alto valore simbolico che ogni anno passerà nelle mani del nuovo vincitore sulla scia del Trofeo Pompeo Molmenti assegnato al miglior Chiaretto dell’anno ad Itala in Rosa, la rassegna dei rosé in scena ogni giugno a Moniga.

Cuore della manifestazione di Puegnago sarà Villa Galnica, la sede del Consorzio Valtènesi dove, in occasione della Fiera, nella cantina della villa, verrà inaugurata e aperta al pubblico la Casa del Vino, un grande progetto consortile che punta a dotare la Valtènesi di un luogo ideale per consentire ad operatori, enoturisti e winelover di conoscere e degustare tutta la produzione del territorio della Riviera del Garda.

“Con questa iniziativa il Consorzio compie un altro fondamentale passo nel consolidamento del proprio ruolo sul territorio – afferma il presidente Alessandro Luzzago -. Fondamentale per la realizzazione di questo obbiettivo è stata la collaborazione con l’amministrazione comunale di Puegnago ed il suo sindaco Adelio Zeni, che oltre ad aver dato al Consorzio l’opportunità di dotarsi finalmente di una propria sede in un contesto storico e paesaggistico di grande bellezza, ha consentito ora di creare all’interno di Villa Galnica una struttura destinata a diventare punto di riferimento sia per i produttori che per i consumatori, non solo per il vino a denominazione ma anche per l’olio Dop grazie alla collaborazione con Aipol”.

Durante la Fiera Villa Galnica ospiterà anche “Groppello & Casaliva Experience”, tre giorni dedicati alle due cultivar autoctone della Valtènesi (viticola ed olivicola) con banco d’assaggio (18.30-22, ingresso 5 euro compresi sacca e bicchiere) e due masterclass condotte da esperti Onav e Onao, dedicate all’evoluzione dei rossi della Valtènesi negli ultimi dieci anni (sabato 26 alle 21.30) ed agli oli monocultivar (domenica 27 alle 21). Per non dimenticare il Chiaretto, sabato 26 dalle 19.30 è prevista anche la Rosé Night, serata gourmet con i produttori ed i ristoratori di Passione Valtènesi. Lunedì 28 alle 18 infine, Giornata dell’Agricoltura con il convegno “Garda Bresciano e Valsabbia: progettualità per una valorizzazione comune dei territori” con la partecipazione del Gal- Garda Valsabbia e, a seguire, la proclamazione del Rosso Dell’Anno.

Gazzetta: “De Laurentiis ha versato 16 milioni nelle casse del Napoli, poi basta”

I dettagli

La Gazzetta dello Sport dedica un ampio focus alle società italiane di Serie A e parla del Napoli di Aurelio De Laurentiis: “Sin dal loro ingresso in questo mondo Aurelio De Laurentiis e Claudio Lotito hanno imposto l’autofinanziamento: il primo ha versato 16 milioni nelle casse del Napoli ai tempi della C, poi basta; il secondo non ha mai dovuto supportare la Lazio. In A i debiti bancari ammontano a 1,2 miliardi, solo Napoli e Torino vantano lo zero a quella voce”.

Toni su Mertens: “Capocannoniere? No, dividerà i gol con Callejon e Insigne”

Le sue parole

Luca Toni, ex attaccante di Verona e Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttosport.

Il partito di coloro che vedono i bianconeri non più favoriti per lo scudetto è in aumento: lei da che parte sta? 

“In vacanza ho incontrato Barzagli e l’ho visto carico e motivato come sempre. Conoscendo bene lui, Buffon, Chiellini, sono certo che più all’esterno danno la Juve non più favorita e più loro si caricano a mille, per stupire ancora. Bonucci è un gran giocatore, però non credo che sposterà da solo gli equilibri. Fossi nella Juventus temerei maggiormente il Napoli del Milan, che avrà bisogno di tempo”. 

Tornando ai bomber: chi vince la classifica marcatori? 

“Lotta a tre Icardi-Higuain-Dzeko. E spero si inserisca Belotti, che è il miglior attaccante italiano. Mi auguro pure 15 gol di Pazzini per salvare il Verona. Come valore assoluto i top sono Higuain e Icardi. Mertens non l’ho dimenticato, semplicemente penso che si dividerà le reti con Callejon e Insigne”. 

A bruciapelo: un nome per il fantacalcio? 

“Pavoletti”.