Denis Suarez vuole restare al Barcellona e non sarebbe disposto a cambiare maglia per quest’anno, lo riporta il quotidiano spagnolo Sport.es. L’esterno classe ’94 avrebbe rifiutato le offerte di Napoli e Tottenham. Il Napoli, soprattutto, è il club che ha mostrato maggiore interesse proponendo un contratto superiore rispetto a quello del Barça. Lo spagnolo, però, ha preferito restare in Catalogna per dimostrare il proprio livello.
Sportitalia – La Fiorentina aspetta il Napoli per Giaccherini: c’è l’ok del ragazzo al trasferimento
Fiorentina fortemente interessata ad Emanuele Giaccherini. Il calciatore avrebbe dato la sua disponibilità ad un eventuale trasferimento in maglia viola. Il Napoli continua a giudicarlo incedibile ma l’arrivo di un altro esterno potrebbe cambiare le carte in tavola. Alfredo Pedullà, giornalista di Sportitalia ed esperto di calciomercato, scrive sul proprio sito ufficiale:
“La Fiorentina aspetta il via libera del Napoli per Giaccherini, avendo incassato il sì del diretto interessato. Saranno ore molto calde, ma attenzione alle sorprese. Perché nelle ultime ore la Fiorentina ha fatto importanti sondaggi per Cyril Thereau evidentemente non più intoccabile a Udine. E siccome ai friulani, sulle tracce di Maxi Lopez, piace da sempre Babacar può essere una trama delle ultime ore di mercato. La Fiorentina ha comunque deciso di prendere un centrocampista offensivo o un attaccante. Ore caldissime”.
G.D.F. Pescara: sequestrate 30 piante di marijuna e arrestato chi le coltivava
Nella giornata di ieri, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, a seguito di autonoma attività info-investigativa, giungevano ad individuare a Pescara, nei pressi del locale nosocomio, una piantagione di marijuana che, seppur a carattere domestico, è risultata di rilevanti dimensioni, per tale tipologia.
Nel dettaglio, la stessa è stata individuata in un condominio ove, uno degli inquilini aveva adibito la terrazza dell’attico mansarda, a luogo ideale per realizzare un impianto per la coltivazione dello stupefacente, sfruttando la particolare esposizione, favorevole al rapido e rigoglioso sviluppo delle piante.
Piante che, infatti, sono risultate alte anche 2 metri e tanto floride da sporgere dal parapetto della mansarda e che, per altezza, forma delle foglie e colorazione vivace, è stato possibile riconoscere dall’osservazione stradale, facilmente come piante di “canapa indiana”. Il tutto nonostante il tentativo di occultarne la visibilità dall’esterno, mediante un’artigianale elevazione del perimetro del terrazzo, con sovrapposizione di mattoncini d’argilla.
Pertanto, esperite le preliminari investigazioni ed individuata precisamente l’abitazione, i militari del dipendente Nucleo pt – Gruppo Tutela Economia decidevano di accedere all’appartamento ove rinvenivano sul terrazzo nr. 30 piante di marijuana, accuratamente dimorate e mantenute, identificando nel contempo il proprietario, un residente italiano di anni 46 di Pescara.
All’esito di tali attività, su disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Pescara, il soggetto già gravato da precedenti specifici, veniva tratto agli arresti domiciliari.
L’intervento fa seguito alle recenti importanti operazioni condotte dai finanzieri pescaresi (tra le più importanti, l’operazione Santa Caterina con 15 arresti e quella conclusa con il sequestro di 4 kg di cocaina e l’arresto di due coniugi corrieri) conferma l’efficacia del rafforzamento del dispositivo di controllo del territorio, voluto dal Comandante Provinciale di Pescara Col. t.SFP Vincenzo Grisorio e finalizzato al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, nel particolare periodo estivo, a tutela della cittadinanza e dei tanti turisti presenti. .
Rai – Accordo con Rulli per la prossima stagione ma Giuntoli farà un nuovo tentativo per Leno
Ciro Venerato, esperto mercato della Rai, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:
“Rulli? Il Napoli ha un accordo con il papà e il suo agente Fraga. Manca quello con la Real Sociedad ma ci sono ottime possibilità che il City eserciti il diritto di recompra rilevandolo a 15 milioni. Se ciò si dovesse verificare, gli azzurri si ritroverebbero a trattare direttamente con gli inglesi. Prima di fare passi ufficiali, però, Giuntoli tornerà a chiedere Leno al Bayer Leverkusen. Il tedesco resta in assoluto il preferito, il profilo ideale dell’area societaria e tecnica”.
Sky – Zapata-Sassuolo, c’è l’accordo su tutto ma la Samp resta alla finestra: le ultime
Dopo Pavoletti anche Duvan Zapata è destinato a salutare Napoli. Il Sassuolo ha già raggiunto un accordo con la società partenopea che ha strappato anche un opzione per Berardi. La Sampdoria non molla e resta alla finestra. Ecco quanto riporta Gianluca Di Marzio, esperto mercato di Sky, sul proprio sito ufficiale:
“Ultimi affari di questo calciomercato estivo, in discussione anche il futuro di Duvan Zapata. Il calciatore è in uscita dal Napoli e, al momento, è conteso da Sassuolo e Sampdoria. I neroverdi hanno l’accordo con la società del presidente De Laurentiis e, grazie a questo aspetto, sono in vantaggio. La Sampdoria però non molla, continua ad insistere per il colombiano ed anche per Ivan Strinic, altro calciatore in uscita dal Napoli. Infatti a Milano c’è un incontro tra i dirigenti blucerchiati e gli agenti di Zapata. Ma per la Samp la strada sembra essere in salita, con le parti al momento lontane”.
Berardi, l’entourage: “Napoli? Spero che l’affare vada in porto, è il profilo giusto”
A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Beppe Galli, agente Fifa e membro dell’entourage di Domenico Berardi. Ecco quanto evidenziato:
“Da napoletano mi auguro per il Napoli e per il ragazzo che la trattativa possa andare in porto. Sarebbe il profilo giusto per gli azzurri, vi confermo che verrebbe di corsa a Napoli”.
Rai – Napoli-Berardi, si può chiudere nelle prossime ore: c’è l’ok del calciatore
A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Ciro Venerato, giornalista della Rai esperto di calciomercato. Ecco quanto evidenziato:
“Fra qualche ora al massimo è previsto un vertice tra Sassuolo e Napoli, poco fa davanti ai miei occhi è arrivato l’entourage di Berardi. La trattativa non è per nulla semplice, se si dovesse chiudere il ragazzo sarebbe felicissimo dell’opzione partenopea. Il Sassuolo ha chiesto Zapata ed è interessato anche a Strinic, il Napoli li valuta rispettivamente 25 e 5 milioni. I neroverdi valutano il cartellino del colombiano sui 18-20 e quello del croato massimo 3 milioni. Squinzi lo valuta 50 milioni, cifra che ha spaventato sia Roma che Inter.
Il ragazzo sarebbe felicissimo della destinazione, gli azzurri lo valutano 43-45 milioni. La volontà è quella di chiudere oggi per bloccarlo e lasciarlo in prestito al Sassuolo per un anno. Bisognerà parlare anche con l’entourage del ragazzo, perché Berardi ha un contratto importante. Da quanto mi risulta il suo agente Seghedoni potrebbe raggiungere De Laurentiis e Chiavelli alla Filmauro per chiudere”.
UFFICIALE – L’ex Juve Stabia Natale è un nuovo giocatore del Latina
UFFICIALE – L’ex Juve Stabia Natale è un nuovo giocatore del Latina
Luca Natale, attaccante esterno classe 1998, la stagione passata alla Frattese in D (23 presenze e 2 gol), in precedenza tesserato con la Juve Stabia, settore giovanile della squadra campana di Castellamare che fu di Nicola Liguori. Da sempre definito un piccolo Insigne, per affinità tecniche e fisiche con il bomber tascabile del Napoli, l’attaccante campano, nativo di Bellona, ha trovato l’accordo con il presidente del nuovo Latina calcio. Dalla redazione di ViViCentro un grosso in bocca al lupo.
a cura di Ciro Novellino
Faito, un incendio che non finisce più: in pericolo abitazioni e alberghi
Faito, un incendio che non finisce più: in pericolo abitazioni e alberghi
Ancora adesso fiamme e fumo tra Monte Faito e Pimonte. Continuano i tentativi di domare, questa volta definitivamente, i roghi. Un andirivieni di elicotteri e canadair, la risonanza del loro volo questa estate è diventata parte integrante del trambusto cittadino, se si considera che di incendi da spegnere, negli ultimi mesi, ce ne sono stati davvero troppi in Campania.
La gente è fuoribonda, soprattutto quella che abita a ridosso dei Monti Lattari. Ieri c’è stata anche una protesta pacifica sia sulla Strada Statale Sorrentina che su quella di Agerola, organizzata dai volontari dell’AVF allo scopo di mettere in luce il loro disagio e soprattutto il pericolo a cui sono esposti. Una popolazione che si sente presa in giro, convinta che non si stia facendo tutto quello che sarebbe necessario fare per risolvere una situazione che li sta stremando. “Com’è possibile spegnere tutto quel fuoco con un solo canadair? È normale che l’ncendio si sta ingrandendo, cosa aspettano che finisca di bruciare tutto?”, domanda Vincenzo, cittadino che abita sul versante stabiese.
La frazione più a rischio è quella di Resicco, perché le fiamme si stanno espandendo verso abitazioni e alberghi. I viottoli che mettono in comunicazione i Monti Lattari e Faito sono ormai stati cancellati dalle fiamme.
La richiesta dei comuni maggiormente minacciati (Vico Equense, Castellammare, Pimonte e Lettere) è chiara: spegnere gli incendi con mezzi adeguati e con l’aiuto della flotta nazionale antincendio. Sono più di due settimane che un solo canadair e gli elicotteri della Ragione Campania lavorano per domare le fiamme senza aver risolto ancora il problema, per cui si richiede l’utilizzo del velivolo Ericksson, che ha una potenza superiore e la capacità di gettare acqua in modo mirato sui roghi.
A cura di Luisa Di Capua
FOTO ViViCentro – Lavori al Menti, rimosso l’intero manto erboso
FOTO ViViCentro – Lavori al Menti, rimosso l’intero manto erboso
Adesso è tornato all’antico, sembra aver fatto un tuffo nel passato. Lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia sembra aver fatto un tuffo nel passato, ma è soltanto una questione di lavori. Quelli che stanno proseguendo con la ditta Venturelli che ha rimosso l’intero manto erboso e le porte, oltre alle panchine per smuovere il terriccio sottostante e ultimare questa prima fase che dura da lunedì. Ecco la condizione odierna, clicca sulle foto per ingrandirle.
Novità Strinic, prosegue il corteggiamento di un club di Serie A
Ivan Strinic sembra corrispodere al profilo di giocatore che un club di Serie A vorrebbe acquistare
La Fiorentina cerca un esterno basso e Ivan Strinic del Napoli sembra il giocatore che corrisponda a queste condizioni. Il croato piace da tempo ai Viola e hanno avuto un primo approccio settimane fa, ma non è andato bene per una questione legata all’ingaggio troppo alto: 1.5 milioni a stagione.
L’acquisto da parte della Fiorentina resta legato alla cessione di Maxi Olivera. Qualora non dovesse partire sarà difficile per i Viola acquiestare Strinic. A riportalo è la Gazzetta dello Sport
Sarri non prenderà parte all’Elite Club Coach Forum, le motivazioni
Sarri non prenderà parte all’Elite Club Coach Forum, l’incontro tra gli allenatori più importanti d’Europa
Maurizio Sarri diserterà l’appuntamento di oggi a Nyon: non prenderà parte all’Elite Club Coach Forum, l’incontro tra gli allenatori più importanti d’Europa per alcuni problemi personali. L’occasione di ritrovarsi accanto a colleghi illustri come José Mourino, Zinedine Zidane, ma anche Max Allegri e Unai Emery, sarebbe stato un ulteriore riconoscimento per l’allenatore del Napoli. Il forum a Nyon viene organizzato – secondo quanto si legge in un comunicato dell’Uefa – per «lo scambio di opinioni su alcuni temi importanti come quelli che riguardano le competizioni europee per club, nonche’ per discutere e fare proposte all’Uefa che possano portare benefici al calcio europeo».
Tesoretto del Napoli, ecco a cosa potrebbe essere destinato
La Rosea analizza il mercato del Napoli e ipotizza dove potrebbe destinare il tesoretto derivato dalle cessioni
L’edizione di oggi del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport analizza i colpi in uscita del Napoli, soffermadosi in particolar modo su Leonardo Pavoletti, che ormai è al Cagliari, e Duvan Zapata, prossimo ad approdare al Sassuolo. Da questi due trasferimenti il Napoli incasserà circa 30 milioni di euro: 12 per Pavoletti e 18 per il colombiano. Questo tesoretto
sarà probabilmente destinato ad aumentare il monte ingaggi della società.
Allarme in Giappone: “Lancio missilistico, lancio missilistico. Restare in casa. Cercare riparo. Cercare riparo”
Nel Giappone settentrionale quella di ieri è stata un’alba di paura. Nella regione di Sapporo, alle 6.02 del mattino, le sirene hanno ululato a lungo, intercalate dagli altoparlanti: “Lancio missilistico, lancio missilistico. Restare in casa. Cercare riparo. Cercare riparo”. L’escalation nordcoreana accelera minacciando di innescare un conflitto regionale.
Sirene, megafoni e l’allarme via sms. Nell’Hokkaido è corsa nei bunker
La gente a Tokyo sotto choc: «questo Paese non è più un luogo sicuro»
CALCUTTA – Alba di paura sotto i cieli plumbei del Nord del Giappone. Sirene che ululano, accompagnate dai cani, e interrotte da un annuncio monotono e inquietante: «Lancio missilistico. Lancio missilistico. Restare in casa. Cercare riparo. Cercare riparo».
Per due minuti, che devono essere sembrati ben più lunghi tra le pozzanghere di Sapporo e di tutto l’Hokkaido, alle 6,02 s’è sentito solo questo cicaleccio di sirene e annunci apocalittici. Chi non si è nascosto trepidante negli scantinati o nei garage, si è messo a scrutare nel grigio per vedere se poteva arrivare quel mostro che cade dal cielo. Per fortuna il mostro, il missile lanciato dalla Corea del Nord, s’è sfasciato ben lontano dalle coste, dopo aver sorvolato il Paese. Spezzato in tre parti e senza danni. Ma intanto il panico c’è stato. L’allerta livello J non era mai scattata nel Nord prima d’ora. Ma ieri via sms o e-mail su tutti i cellulari è apparso la scritta: «La Corea del Nord ha lanciato un missile. Siete pregati di correre al riparo in un palazzo o in un seminterrato».
«Sì, l’allerta di evacuazione mi è arrivata», ha detto Ichiro Kondo, un pescatore della città di Erimo, proprio sotto la traiettoria di quello che pare certo fosse uno Hwasong-12, «ma non riesco a immaginare quale dei nostri palazzi possa resistere all’impatto di un missile del genere. Non sapevo proprio dove andare».
Tutti i canali televisivi hanno dato la stessa notizia, che appariva sugli schermi degli smartphone e sui tabelloni di palazzi e metropolitana. Nella centralissima Tokyo Station, treni bloccati e una voce che consigliava di non uscire allo scoperto. Hiroaki Kumasaka che transitava di lì in missione per la sua azienda ha detto: «Non c’era nulla che potessimo fare mentre il missile passava sopra i cieli del Giappone. Ho mandato un messaggio alla mia famiglia per dire: il Giappone non è più un luogo sicuro».
L’intervento del direttore Molinari: “I rischi dell’escalation in Corea”

Nell’Hokkaido la polizia ha ricevuto quasi cento telefonate di persone spaventante che chiedevano istruzioni su cosa fare e dove andare. Più di 40 scuole sono state chiuse e le lezioni rimandate. Bloccati tutti i treni nel Nord e in altre regioni per almeno mezz’ora.
Ma c’è stato anche qualcuno capace di indifferenza, come se quel bambinone sovrappeso del palazzo accanto stesse di nuovo giocando con i petardi. Mia Abe ha raccontato che dove si trovava lei nell’Hokkaido la reazione è stata flemmatica: «Lo choc maggiore per me è dato vedere che nessuno era turbato dal missile. Si sono fatti una risata come si trattasse della solita pagliacciata».
Ma il primo ministro Shinzo Abe non ha riso proprio per niente nell’annunciare che s’è trattato di un gesto inaccettabile: «Una minaccia senza precedenti, grave e seria e che mina in modo significativo la pace e la sicurezza nella regione». È furente, ma si controlla. Anche perché qualcosa di utile può saltar fuori, per lui.
Già nel 2009, 2012 e nel 2016 ci sono stati lanci e allarmi simili. Ma questa volta non è arrivato alcun avviso dalla Corea del Nord. E il missile deflagra nel mezzo di una strategia di tensione regionale e internazionale davvero intensa.
In realtà, c’è chi dice che sia un regalo per Abe che sta cercando di ricostruire la fiducia degli elettori nella sua leadership, dopo scandali e le difficoltà della sua politica economica, l’Abenomics. È da tempo che il primo ministro spinge per avere più potenziale di attacco, per poter colpire direttamente le basi in Nord Corea, non solo schierare la contraerea e le batterie anti-missile. Ma fino a ieri si sperava, e si doveva sperare, nella diplomazia e nei negoziati.
Ora Abe deve dimostrare al Giappone che le cose cambieranno. E che l’imprevedibile presidente Trump non farà scherzi o sorprese. Dev’esserci la spalla americana a sostenere la sicurezza giapponese, se no Abe rischia davvero di perdere troppi consensi. Perché ora il gioco si fa più serio.
vivicentro.it/cronaca
vivicentro/Allarme in Giappone: “Lancio missilistico, lancio missilistico. Restare in casa. Cercare riparo. Cercare riparo”
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Una delegazione del Napoli in Ucraina per preparare al meglio la prima trasferta Champions
Una delegazione del Napoli si reca in Ucraina per studiare al meglio la città
La prima del Napoli in Champions League è prevista per mercoledì 13 settembre contro lo Shakhtar Donetsk nella città di Kharkiv. Come riporta l’edizione napoletana de La Repubblica una delegazione azzurra si è recata in Ucraina per conoscere la città, per rendere il più agevole possibile il periodo di permanenza per la gara della prima competizione europea per club.
Ghoulam-Napoli, pronto il rinnovo con clausola verso l’estero
Ghoulam-Napoli, pronto il rinnovo con clausola verso l’estero
Ghoulam-Napoli è un amore destinato a proseguire, lo annuncia l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport che evidenza come il rinnovo contrattuale è molto vicino a cifra intorno ai 2.5 mln di euro a stagione. Inoltre, specifica la Rosea, è pronta anche una clausola rescissoria valida solo per l’estero da 25 milioni di euro.
Tonelli in un uscita, la Samp ci prova ma c’è un altro club alla finestra
Tonelli in uscita, in attesa di sapere in quale squadra giocherà il campionato 2017/2018
Lorenzo Tonelli non ha trovato spazio nel Napoli. Il difensore ex Empoli pare che dovrà lasciare il suo allenatore che tanto lo ha apprezzato nelle esperienze toscane. Su di lui ci sono due club importanti Chievo Verona e Sampdoria, il primo club forse un po’ più avanti. Nel frattempo il giocatore è a Milano in attesa di conoscere la sua futura destinazione, ma i veronesi chiuderebbero l’affare in prestito secco senza alcun obbligo o diritto di riscatto. Lo riporta la Gazzetta dello sport nell’edizione odierna.
Samp-Napoli, può saltare il triplice colpo: Schick alla Roma ha fatto alzare le richieste
Samp-Napoli, può saltare il triplice colpo: Schick alla Roma ha fatto alzare le richieste
Giappone, l’incubo dei missili di Kim: “Il missile è il preludio a Guam”
Il dittatore nordcoreano Kim Jong-un sfida il mondo con un missile balistico di medio raggio che ha sorvola il Giappone. Seul risponde con un bombardamento – di “forza travol : “Il missile è il preludio a Guam” gente” – sul confine con il Nord.
La Corea del Nord minaccia gli Usa: “Il missile è il preludio a Guam”. E l’Onu condanna Pyongyang
Gli Stati Uniti: «Tutte le opzioni sul tavolo». La Cina: «sanzioni inutili»
NEW YORK – Mai così aggressivo. Kim Jong-un sfida il mondo lanciando un missile a raggio intermedio Hwasong-12 che sorvola il Giappone e s’infrange in tre pezzi nelle acque del Pacifico settentrionale. Una provocazione di tenore ben superiore a quelle compiute sino ad ora dal giovane leader e che ha messo sul piede di guerra le vicine Corea del Sud e Giappone, provocato le ire degli Stati Uniti e la condanna unanime della comunità internazionale. Anche per Cina e Russia Pyongyang sta diventando indifendibile.
L’intervento del direttore Molinari: “I rischi dell’escalation in Corea”

Fonti del regime coreano hanno detto alla Cnn che il missile che ha sorvolato il Giappone è solo il «preludio» per Guam, l’isola statunitense del Pacifico. E nel corso della notte il Consiglio di Sicurezza dell’Onu «condanna fortemente» il lancio del missile da parte della Nord Corea e chiede che tutti gli Stati membri «attuino pienamente, in modo rigoroso e veloce» le sanzioni imposte dalle Nazioni Unite.
Il vettore è stato lanciato da una piattaforma mobile nei pressi di Pyongyang ed era stato puntato verso la regione Tohoku, nella porzione più a Nord del Paese. Ha percorso 2700 km ad un’altezza di 550 km dal suolo. «È un atto di un’estrema gravità e costituisce una seria minaccia per la sicurezza dell’intera regione» dice il leader nipponico Shinzo Abe. Tokyo ha ordinato contromisure attivando le batterie di missili intercettori Patriot. Immediata anche la reazione della Corea del Sud: caccia F15K hanno sganciato otto bombe Mark 84 nei pressi del confine col Nord in una dimostrazione di «forza travolgente».
«Il mondo ha ricevuto l’ennesimo messaggio di disprezzo del regime per i Paesi vicini, per tutti i membri delle Nazioni Unite», tuona il presidente Donald Trump. «Azioni che minacciano, destabilizzano e aumentano solo l’isolamento del regime nordcoreano. Tutte le opzioni sono sul tavolo». Durissima l’ambasciatrice Nicky Haley: «L’Onu deve adottare azioni serie contro Pyongyang, che ha violato ogni singola risoluzione del Consiglio di Sicurezza, per questo qualcosa di serio deve accadere».
Di violazione delle risoluzioni parla anche il segretario generale Antonio Guterres, poco prima, nella notte italiana, della riunione d’urgenza del Consiglio di sicurezza chiesta da Usa e Giappone. Anche l’Italia, membro non permanente dell’esecutivo Onu e presidente della commissione per le sanzioni alla Corea del Nord, per voce del ministro degli Esteri Angelino Alfano, ha condannato il lancio.
Kim sta diventando indifendibile anche per uno storico alleato come la Cina, che critica il lancio ma invita le parti all’«autocontrollo», mettendo al contempo in dubbio l’efficacia di un inasprimento delle sanzioni. «È chiaro a tutti che l’opzione delle sanzioni unilaterali alla Corea del Nord si è ormai esaurita», dice il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, confermando il sostegno alle azioni del Cds. «La Russia, con il consenso del gruppo dei Paesi chiave, potrebbe avere negoziati bilaterali con la Corea del Nord – annuncia il capo della commissione Esteri della Duma Leonid Slutzki ipotizzando una “roadmap” per la soluzione -. A patto che gli Usa congelino ogni attività militare nella regione», oltre a tirare via dal tavolo ogni opzione di intervento armato.
vivicentro.it/cronaca
vivicentro/Giappone, l’incubo dei missili di Kim: “Il missile è il preludio a Guam”
lastampa/La Corea del Nord minaccia gli Usa: “Il missile è il preludio a Guam”. E l’Onu condanna Pyongyang FRANCESCO SEMPRINI
De Laurentiis vuole stupire: tre nomi per l’ultimo colpo
De Laurentiis vuole stupire: tre nomi per l’ultimo colpo
La Gazzetta dello Sport si sofferma sulle ultime ore di mercato del Napoli. A tal proposito puntualizza sul fatto che De Laurentiis potrebbe chiudere anche senza ulteriori acquisti per il mercato estivo, ma ribadisce anche la volontà di stupire del presidenze azzurro.
Ecco perchè restano i tre obiettivi nel mirino: Castillejo, Denis Suarez e Zinchenko. I primi due costano molto, circa 25 milioni di euro, ma non ci sarebbero problemi economici per le casse del Napoli.






