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Siracusa Vs Catania: derby in notturna

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Siracusa Vs Catania

Siracusa Calcio comunica che il derby contro il Catania si disputerà in orario serale.

La partita si giocherà allo Stadio Nicola De Simone alle ore 20:30 del 14 ottobre 2018. La società invita ogni tifoso a partecipare e e riempire lo stadio per i leoni leone combatteranno in campo.

Di seguito il comunicato ufficiale:

 SIRACUSA-CATANIA, DERBY IN NOTTURNA 

Si accendono le luci dello stadio ‘Nicola De Simone’ per la gara più attesa!

Siracusa Catania, match valido per la nona giornata del campionato di Serie C girone C, si disputerà sabato 14 ottobre alle ore 20:30.

A breve verranno comunicati date e orari di tutte le altre gare.

 

Photo: Siracusa Calcio Facebook

 

Shakhtar-Napoli, terminata la prevendita: cento irriducibili in Ucraina

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Ieri è terminata la prevendita per assistere al match dei gironi di Champions Shakhtar Donetsk-Napoli

Cento irriducibili tifosi in Ucraina. Si è conclusa nella giornata di ieri la prevendita della partita contro lo Shakhtar Donetsk, valida per la prima giornata a gironi del Gruppo F di Champions League, in programma mercoledì prossimo al Metalist Stadion di Kharkiv. Come riporta l’edizione di oggi del quotidiano sportivo il Corriere dello Sport, il viaggio non sarà certamente agevole e di tagliandi del settore riservato agli ospiti, al costo di 5 euro non inclusi i diritti di prevendita, una parte è tornata in possesso dello Shakhtar. Al seguito della squadra, tuttavia, ci sarà anche un gruppo di ospiti e membri degli sponsor.

Juve Stabia, scelti i numeri di maglia per i nuovi acquisti

Juve Stabia, scelti i numeri di maglia per i nuovi acquisti

S.S.Juve Stabia rende noto che i calciatori inseriti in organico, nel corso della fase finale della sessione estiva del mercato, hanno scelto i seguenti numeri di maglia:
2 Boccardi Filippo
5 Awua Theophilus Aondofa
9 Simeri Simone
18 Canotto Luigi
26 Branduani Paolo
29 D’Auria Gianluca

S.S.Juve Stabia

Hamsik a caccia di record: pronto a scrivere la nuova storia del Napoli

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Hamsik è prossimo a battere ogni record del Napoli, pronto a scrivere una nuova storia a caratteri indelebili

Marek Hamsik è a meno due gol al record di Maradona e domenica giocherà contro il suo avversario preferito: il Bologna. In questi dieci anni d’azzurro, ha segnato contro i rossoblu 9 dei suoi 113 gol totali (e ben 5 al Dall’Ara). Il suo bersagli ideale, meglio della Juventus (8) e del Palermo (8). Maradona è come uno spartiacque. Salvo imprevisti, il record di gol con la maglia del Napoli presto apparterrà ad Hamsik. Dato che il capitano del Napoli può disputare  altre 2-3 stagioni a grande livello, può concedersi il lusso di non avere ansie particolari: questa è la stagione in cui riscriverà il libro della storia azzurra, lasciando alcuni capitoli incisi a caratteri indelebili. In molti hanno sottolineato la sua partenza non al massimo. Ma  non ricordano che nella prima stagione con Sarri, dopo il gol alla prima di campionato contro il Sassuolo, impiegò altre 16 giornate per segnare in campionato. E nel campionato scorso, la prima rete in serie A arrivò proprio alla terza giornata, con il Palermo, e il bottino dopo 11 partite era solo di 2 gol. Insomma, ha bisogno dei suoi tempi, Marek l’uomo destinato a battere ogni record del Napoli. Anche quello delle presenze: con 456 gare è al terzo posto dietro a Bruscolotti (511) e Juliano (505): questione di un anno e sarà di Hamsik. Intanto, se ne è preso un altro: nelle ultime 5 stagioni in serie A, nessuno ha fatto piu’ assist di lui, ossia 50. Lo racconta il quotidiano Il Mattino.

Verdi: “Napoli ha tutto per vincere lo scudetto, Sarri è il mio maestro, Insigne e Mertens, due campioni”

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Le parole di Verdi sul match che vedrà sfidarsi al Dall’Ara Bologna-Napoli

Simone Verdi, attaccante del Bologna, ha un’intervista al Corriere dello Sport, e vi proponiamo la parte in cui parla del Napoli.

Domenica al Dall’Ara arriva il Napoli.

«Per noi è un test importante, ci dirà quanto siamo cresciuti».

Che squadra affrontate?

«Una squadra che ha tutto per vincere lo scudetto».

Quanto brucia l’1-7 dell’anno scorso?

«Eh, tanto. Fu una notte da incubo, ma quelle sono partite così, dimmi, quante volte può capitare ad una squadra di perdere con sette gol di scarto? L’anno scorso ricordo noi e l’Atalanta a San Siro con l’Inter, poi stop. E’ andata così, mettiamoci una pietra sopra. Ma per noi fu ancora più grave perdere contro il Milan 1-0 in casa, in undici contro nove...».

Le fa paura il Napoli?

«Lo temo, lo rispetto. E’ tra le squadre che giocano meglio non solo in Italia, ma in tutta Europa».

E lei ritrova Sarri.

«Due anni insieme, ad Empoli. Lo posso dire: è il mio maestro, cioè, è l’allenatore che mi ha fatto fare il primo salto di qualità. Il nostro rapporto è iniziato e finito ad Empoli, nel senso che non ci sentiamo più, ma c’è grande affetto e stima, almeno da parte mia. E sono sicuro, anche da parte sua. Lo rivedo volentieri, lo abbraccerò prima della partita».

Cosa le ha insegnato Sarri?

«A stare in campo. Mi impiegò in un ruolo che per me era nuovo, sulla trequarti, mi ha fatto crescere. Con lui ho imparato la fase difensiva, e poi ad andare negli spazi senza palla. Tutte cose che mi porto dietro anche oggi…».

Chi le piace del Napoli?

«La lista è lunga, farei un torto se dimenticassi qualcuno…».

Si sforzi: due nomi.

«Insigne e Mertens, due campioni. Dico loro perché hanno caratteristiche simili alle mie e un po’ mi riconosco in qualche loro giocata. Mertens mi piace da matti, può cambiare la partita con una sola accelerazione, con una finta, con un tiro».

De Laurentiis vota per Agnelli al vertice dell’Eca

De Laurentiis vota per Agnelli al vertice dell’Eca

All’assemblea numero 19 dell’Eca erano presenti gli ambasciatori di 162 club e la vittoria di Agnelli era alla vigilia abbastanza scontata: nonostante il numero uno bianconero sia sotto processo (con la grave accusa di cessione indebita di biglietti agli ultrà) e rischi una condanna da parte della giustizia sportiva italiana il 15 settembre. Ma la sua candidatura non è stata affatto indebolita dalla vicenda e tutta la Lega della serie A si è schierata compatta al fianco del presidente della Juventus, compreso il Napoli. A votare per la società azzurra è stato l’amministratore delegato Andrea Chiavelli, che riveste tra l’altro da anni una carica importante nell’associazione, come membro del Consiglio. Ma l’input è arrivato da Aurelio De Laurentiis, incurante del malumore tra i tifosi che avrebbe giocoforza provocato la sua scelta: non facile da comprendere, anche se “politicamente” corretta e, probabilmente, inevitabile. Il Napoli non se l’è dunque sentita di dissociarsi e ne ha almeno ricavato a sua volta un tornaconto: anche De Laurentiis, infatti, avrà d’ora in poi un ruolo e una poltrona molto prestigiosa nell’organigramma dell’European Club Association. Lo riporta La Repubblica.

Zielinski il nuovo Hamsik? Sta dimostrando di poter raccogliere l’eredità

Zielinski il nuovo Hamsik? Sta dimostrando di poter raccogliere l’eredità

Per Maurizio Sarri il capitano del Napoli Marek Hamsik continua a essere un inamovibile, l’allenatore l’ha sempre sostenuto in altri momenti come questi. Ma gli obiettivi del club non consentono pause d’attesa, riporta la Gazzetta dello Sport, anche perché alle spalle di Hamsik c’è uno Zielinski che scalpita e “che sta dimostrando di poterne raccogliere l’eredità in ogni momento. Ipotesi che Sarri non ha mai preso in considerazione, comunque, fin qui”.

Insigne, l’agente contro Raiola: “La procura è nostra!”

Insigne, l’agente contro Raiola: “La procura è nostra!”

Al Mapei Stadium c’era tutta la famiglia, dal papà ai figli Marco e Roberto, dalla moglie Jenny ai suoi bambini. Ma e’ stato un piccolo calvario, la notte con la 10 sulle spalle, cosi’ come lo era stato nella stazione precedente, li’ a Madrid. A distanza di 24 ore, su SkySport, Antonio Ottaiano, uno dei tre agenti di Insigne, ha replicato alle esternazioni di Mino Raiola: «Ha parlato del contratto di Insigne? Lorenzo e’ e resta un nostro assistito, almeno fino al 2019. Salvo disdetta. Non e’ cambiato nulla e se cosi’ fosse avremmo dovuto sapere qualcosa». E’ chiaro che queste parole sono i primi segnali di uno scontro che rischia di esplodere.

Come ricorda Il Mattino: “La procura che lega Insigne con Ottaiano e i suoi soci e’ stata firmata l’11 aprile scorso ed e’ della durata di due anni: in caso di risoluzione unilaterale, la penale prevista oscilla tra i 2 e i 2,5 milioni di euro. Di piu’: gli agenti pare non sentano Lorenzo da almeno tre mesi. La rottura sarebbe legata ai rapporti incrinati tra i tre procuratori e papa’ Carmine. Il vero fronte di tensione, in questi giorni, riguarda al Roberto Insigne che si e’ trasferito dal Napoli al Parma senza la presenza degli agenti storici. Il sospetto e’ che Insigne junior sia stato assistito da un collaboratore di Mino Raiola”.

La classifica dell’andamento degli abbonamenti stagionali delle squadre di Serie A

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L’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport analizza l’andamento delle campagne abbonamenti delle venti squadre di Serie A, stilando la classifica per numero di abbonamenti stagionali venduti:

1. Milan 31.000
2. Inter 31.000*
3. Juventus 29.200
4. Roma 20.000
5. Genoa 17.144
6. Fiorentina 17.000
7. Sampdoria 16.400
8. Atalanta 14.041
9. Bologna 13.054
10. Udinese 11.662
11. Torino 11.492
12. Verona 11.467
13. Lazio 10.000*
14. Spal 8.103
15. Benevento 7.783
16. Crotone 7.500
17. Chievo 7.142
18. Cagliari 7.007
19. Napoli 5.888
20. Sassuolo 4.800

*dati non ufficiali

1. Milan 31.000
2. Inter 31.000*
3. Juventus 29.200
4. Roma 20.000
5. Genoa 17.144
6. Fiorentina 17.000
7. Sampdoria 16.400
8. Atalanta 14.041
9. Bologna 13.054
10. Udinese 11.662
11. Torino 11.492
12. Verona 11.467
13. Lazio 10.000*
14. Spal 8.103
15. Benevento 7.783
16. Crotone 7.500
17. Chievo 7.142
18. Cagliari 7.007
19. Napoli 5.888
20. Sassuolo 4.800

*dati non ufficiali

Serena: “Milik sa che sarà una stagione di sofferenza, ma Sarri lo stima”

Le sue parole

Aldo Serena ha rilasciato un’intervista a Il Mattino: “Fare bene anche con la maglia della Nazionale aiuta molto per far crescere l’autostima. Per Milik è un bene, sa che per lui sara’ una stagione di sofferenza. E’ un giocatore di alto profilo e non si discute, ma nel gioco del Napoli Mertens ha acquisito la posizione di prima scelta. Il Napoli gioca tante partite e sono sicuro che Sarri stimi molto Milik, ecco perche’ quando potra’ lo mettera’ sempre in campo. Milik deve allenarsi e dare il massimo durante la settimana. Aspettare un momento di fisiologico calo di Mertens per trovare continuita’. Insieme a Mertens in campo? Magari solo in qualche porzione di gara. Difficilmente partiranno insieme se non quando Mertens si sposta a giocare sull’esterno, ma Sarri e’ un metodico e ha le sue convinzioni”.

Gazzetta su Hamsik: “Involuzione che preoccupa, c’è qualcosa che non va!”

Gazzetta su Hamsik: “Involuzione che preoccupa, c’è qualcosa che non va!”

Quattro gare ufficiali giocate, quattro sostituzioni subite. Nizza, Verona ed Atalanta, un inizio di stagione non bellissimo per il centrocampista slovacco e capitano del Napoli Marek Hamsik. La Gazzetta dello Sport scrive: “Un’involuzione che preoccupa, perché mai prima d’ora il capitano del Napoli aveva avuto una partenza con tante difficoltà: il suo mancato apporto s’è avvertito, la sua qualità è mancata al gioco del Napoli che, spesso, passa attraverso le sue giocate. Insomma, c’è qualcosa che non quadra, che potrebbe riguardare l’aspetto fisico, probabilmente starà risentendo più di tutti quanti gli altri il lavoro svolto durante il ritiro a Dimaro. Fatto sta che il capitano arranca, fa fatica a ritrovarsi”.

 

Gazzetta: “Insigne eroe a Napoli, gregario con la Nazionale”

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La Rosea analizza e confronta lo stile di gioco di Insigne con Sarri con quello della Nazionale di Ventura

Con il  gol di Ciro Immobile l’Italia ha superato Israele nelle qualificazioni per il Mondiale, ma l’attaccante del Napoli Lorenzo Insigne non ha giocato una grande partita secondo l’opnione della Gazzetta dello Sport nell’edizione di oggi: “Largo a sinistra, sulla linea dei centrocampisti, Insigne mostra tutti i suoi limiti fisici: è volenteroso, generoso, presente in copertura, fino anche al limite dell’area azzurra, ma finisce inevitabilmente per perdere lucidità dove dovrebbe fare male, là davanti […] eroe a Napoli, piuttosto timidino in azzurro: giocate di fino, gol splendidi e assist a raffica con Sarri; poco più di un semplice gregario con la Nazionale. Di questo passo Ventura dovrà iniziare a fare tutta una serie di riflessioni che potrebbero sfociare in decisioni sulla carta clamorose“.

De Laurentiis all’ECA, lo ha scelto Agnelli, i retroscena

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Nella giornata di ieri De Laurentiis è stato nominato all’ECA, Agnelli lo ha scelto per le sue doti

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è stato nominato presidente del Gruppo di lavoro Marketing e Comunicazione, un riconoscimento ed un premio importante anche per la posizione internazionale che raggiunto la sua squadra.
Come riporta l’edizione di oggi del quotidiano sportivo il Corriere dello Sport, è stato il presidente della Juventus Andrea Agnelli – nominato nella giornata di ieri presidente dell’ECA – a volere De Laurentiis tra i suoi più stretti collaboratori “per sfruttare la sua esperienza nel mondo del marketing e le sue intuizioni che in passato si sono rivelate vincenti sia in campo cinematografico sia calcistico“.

Catanzaro-Juve Stabia arbitra Matteo Marchetti di Ostia Lido

Nessun precedente di Marchetti con le vespe negli scorsi campionati

Matteo MARCHETTI della sezione di Ostia Lido è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Catanzaro e Juve Stabia valevole per la terza giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Catanzaro sabato 9 settembre alle ore 20 e 30 allo stadio “Nicola Ceravolo”.

Marchetti, nato a Roma il 10 novembre 1989, è al suo terzo campionato in serie C, nessuna direzione precedente con la Juve Stabia, ma lo scorso 14 maggio, fu designato come quarto ufficiale nella gara play off che si disputò al Menti tra Juve Stabia e Catania diretta da Fabio Piscopo di Imperia.

L’assistente numero uno sarà: Pierluigi MAZZEI della sezione di Brindisi;

l’assistente numero due Mauro DELL’OLIO della sezione di Molfetta.

Giovanni MATRONE

Qualificazioni mondiali Russia 2018, primo turno: Italia vs Israele 1-0, decide Ciro Immobile

L’Italia, con un gol di Immobile all’8′ del secondo tempo, ha battuto Israele 1-0 (0-0), nella partita del gruppo G di qualificazione ai Mondiali 2018 che le ha viste contrapposte, questa sera, al Mapei di Reggio Emilia. 

Primo Tempo- La prima occasione arriva per l’Italia dopo 40 secondi: discesa di Damian, pallone in mezzo per Belotti che completamente dimenticato dalla difesa israeliana, sbaglia un rigore in movimento.  Nei primi 20’ le due squadre costruiscono tanto ma non riescono a finalizzare seppure arrivino entrambe sotto porta in più di un’occasione.

La prima palla gol per l’Israele arriva al 25’: Natcho si libera sulla sinistra, mette in mezzo un pallone che attraversa tutta l’area; Shechter in scivolata riesce ad indirizzare il pallone verso la porta impegnando non poco Buffon ma l’attaccante è in evidente posizione di offside.

Al 41’ arriva la prima grande occasione per la squadra israeliana: Melikson dribbla Damian, pallone raso terra al limite dell’area sul quale si avventa Cohen che con una grande conclusione di destro, costringe Buffon a mettere in angolo sopra la traversa.

Al 45’ occasione per l’Italia: Insigne aggancia in area un lancio di Candreva, l’attaccante napoletano a meno di un metro dalla porta più che tirare, prova semplicemente ad appoggiare in porta; ma il portiere israeliano respinge con i piedi.

Secondo tempo- La prima occasione per l’Italia è al 47’: Immobile si libera in area di due avversari e da posizione defilata tira ma ancora una volta Harush si fa trovare pronto, coprendo il primo palo.

Al 52’ arriva il gol: cross di Candreva, Immobile lasciato solo sul 2°palo infila di testa e porta l’Italia in vantaggio.

Al 68’ due occasioni per l’Italia: la prima è un tiro di Zappacosta da fuori area deviato da un difensore israeliano che per poco non realizza una clamorosa autorete; l’altra arriva sempre dai piedi di Candreva come spesso accade in questo secondo tempo: cross dalla destra dell’interista, Belotti stacca ma troppo centrale, Harush risponde presente.

All’85’ è l’Israele a rendersi pericolosa affacciandosi dalle parti di Buffon, dopo uno svarione difensivo della difesa italiana.

Non accade più nulla, al Mapei Stadium l’Italia fa il minimo sindacale e conquista tre punti importantissimi per la qualificazione, ormai certa, ai playoff visto che l’Albania è stata bloccata dalla Macedonia (1-1).

TABELLINO

ITALIA-ISRAELE 1-0

Marcatore: 8′ ST Immobile

Italia (4-2-4): Buffon; Conti (49′ Zappacosta), Astori, Barzagli, Darmian; De Rossi, Verratti (90′ Montolivo); Candreva (87′ Bernardeschi), Immobile, Belotti, Insigne.

Allenatore: Ventura.

Israele (4-5-1): Harush; Davidzada, Tzedek, Ben Haim, Keltjens; Melikson (62′ Ben Chaim), Cohen (78′ Einbinder), Natcho, Kabha, Refaelov; Shechter (69′ Benayoun).

Allenatore: Levy.

Arbitro: Bastien (Francia)

Angoli: 9-0 per l’Italia

Recuperi: 1′ e 3′

Ammoniti: Verratti, Cohen per gioco scorretto, Immobile per simulazione

Spettatori: 20.000

Giovanni De Falco

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Italia-Israele 1-0 – Highlights – 5/09/2017 HD 

 

ASD San Paolo 1970 è sport, aggregazione, solidarietà e salute

Passione per lo sport, disciplina e l’esperienza di ex calciatori questo è il mix della Scuola Calcio ASD San Paolo 1970 a Gragnano, in località Madonna delle Grazie, che viene offerto ai giovani iscritti, un mix perfetto per sognare in grande

Una realtà in crescita smisurata, fatta di grandi professionisti e amanti del calcio, fatta di grandi calciatori che hanno saputo scrivere pagine indelebili del calcio stabiese.

L’Asd San Paolo è una realtà consolidata della città della pasta, che fa parlare di se sui social e sul network in genere. Genitori, Dirigenti, Staff Tecnico e medico sono uniti per gestire i piccoli calciatori in erba. Si, c’è anche uno staff medico, questa scuola calcio è l’unica della zona ad avere un medico sociale, il Dott. Antonio Cinque, e un massaggiatore Vincenzo Attianese. Aggregazione e amore per la propria terra questo è lo spirito dell’ASD San Paolo

Lo staff dirigenziale è composto dal Presidente Salvatore D’Antuono, dal D.G. Giovanni Malafronte, anima del club e traino per tutti, il segretario Antonio Romano, il Team Manager Enrico Varone e tanti collaboratori che quotidianamente supportano le attività.

Lo Staff tecnico di primissimo livello è formato dal Mister dei Portieri Aniello Garofalo, dai mister Mauro Ruffelli, Angelo Teta e Michele Solimene.

Questo è il comunicato stampa emanato dalla scuola calcio ASD San Paolo 1970 in occasione dell’avvio della terza stagione:

La finalità della nostra scuola calcio è quella di crescere i piccoli allievi nel segno dell’aggregazione, della solidarietà, della salute e dello sport, nella speranza di promuovere il calcio di periferia e di rivalutare le stesse che spesso vivono l’abbandono. La nostra scuola è sensibile ai bisogni economico delle famiglie che da anni sono travolte dalla crisi fornendo un aiuto in più a quelle famiglie che vivono nel degrado sociale. Abbiamo l’obiettivo di dare pari opportunità a tutte le classi sociali di poter praticare lo sport. Ci impegniamo attraverso manifestazioni e campagne di sensibilizzazione a combattere la violenza negli stadi. Facciamo prevenzione attiva contro l’uso di sostanze stupefacenti.

In questa nuova stagione sportiva la dirigenza del ASD San Paolo 1170 ha a cuore di allargare il campo d’azione. Realizzeremo tre nuovi progetti socio sportivi educativi “lo sport è formazione e professione”: rivolto a tutti gli istituti scolastici ha come obiettivo la prevenzione e la formazione professionale in cui il primo step è rivolto a tutti gli istituti scolastici e come obiettivo ha la prevenzione sui temi come l’obesità infantile, le malattie cardiovascolari, la glicemia, la violenza, l’uso di droghe leggere. Il secondo step è rivolto agli istituti superiori nell’ambito delle attività di alternanza scuola lavoro (prevista dalla legge 107): in questo caso lo sport risulterebbe anche una risposta lavorativa in associazione con altre fondazioni sportive come il R.O.I. Italia. In questo secondo step si prevede la formazione e l’informazione alle professioni legate allo sport come ad esempio: l’osservatore sportivo, il manager, eccetera.

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UFFICIALE – Tarallo all’Ebolitana

UFFICIALE – Tarallo all’Ebolitana

Andrea Tarallo, esterno sinistro classe ’97, è stato ingaggiato dell’Ebolitana. Il giocatore, dopo essere stato molto vicino a firmare con società di Serie C, in questo mercato estivo, ha giocato con Salernitana, Taranto e lo scorso anno a San Giovanni Val d’Arno e Nardò. La trattativa è stata seguita dall’agente Alessandro Musella.

Forte in Fashion, grande successo per la sfilata all’Argentario

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Si è conclusa la seconda edizione di Forte in Fashion, la sfilata di moda diretta con successo da StyleBook

Porto Ercole, Monte Argentario – Sabato 26 agosto, nell’incantevole cornice di Forte Stella, fortificazione spagnola del Cinquecento che domina il mare da un’altura nei pressi di Porto Ercole, si è svolta con grande successo la sfilata conclusiva della seconda edizione di Forte in Fashion, manifestazione di moda organizzata da StyleBook (www.stylebook.it) con il contributo della Pro Loco di Porto Ercole e il patrocinio del Comune di Monte Argentario.

La terrazza della fortezza, con una spettacolare veduta panoramica della costa dell’Argentario, ha ospitato la sfilata di cinque giovani fashion designer, tutte donne, scelte dalla direttrice di StyleBook Federica Bernardini: in passerella hanno sfilato le creazioni di Vanessa Foglia (Abitart), Hilda Falati, Barbara Iacobucci, Pinda Kida e Raffaella La Rocca.

Quest’anno, oltre al fashion design, Forte in Fashion ha dato spazio anche alla fotografia di moda. Gli ospiti della serata, accolti con un drink di benvenuto offerto da Banfi, sponsor della manifestazione e punto di riferimento per chiunque al mondo si occupi di produzione vitivinicola, hanno potuto visitare la mostra collettiva di venti giovani autori dell’ISFCI, l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma.

Tra i partner della manifestazione l’associazione NIBI (Neri Italiani-Black Italians) che ha presentato la stilista Pinda Kida, originaria del Mali, facendo della sfilata non solo un momento glamour ma anche un’occasione per affrontare tematiche sociali come l’integrazione e il multiculturalismo.

Grandissimo l’interesse che Forte in Fashion ha suscitato sui social network, con venticinque fashion blogger che hanno partecipato come media partner seguendo tutte le fasi della manifestazione e migliaia di spettatori che hanno assistito alla sfilata conclusiva trasmessa in diretta su Facebook.

La manifestazione Forte in Fashion è ormai un appuntamento fisso dell’estate portercolese, con il duplice scopo di incrementare l’offerta di intrattenimento artistico di alto livello per il turismo dell’Argentario e al tempo stesso di fornire ai giovani talenti della moda una grande opportunità di visibilità e di crescita professionale.

Conosciamo meglio le cinque stiliste presentate al pubblico quest’anno. Due di loro, Hilda Falati e Pinda Kida, hanno già sfilato per StyleBook negli anni passati mentre le altre, Vanessa Foglia, Barbara Iacobucci e Raffaella La Rocca, sono new entry della scuderia del social network della moda.

Vanessa Foglia (Abitart) – Da sempre lo stile di Vanessa Foglia si distingue per un complesso uso della geometria dei tessuti, da una scelta armonica dei colori e dalla cura del dettaglio. Per questa occasione la stilista ha presentato alcuni abiti della collezione “Sinestesia”, estrapolati dalla Linea Poesia e dalla Linea Quadro: la prima è realizzata in georgette floreale giallo e crepe fantasia, con piccoli inserti, micro pois e righe lurex che completano ed impreziosiscono i capi. La linea Quadro, invece, è realizzata in creponne floreale su base bianca e tessuto in raso lucido caratterizzato dal simbolo del sole, con disegni realizzati su tessuti dipinti direttamente dalla stilista.
Hilda Falati – Stilista rumena dal cuore italiano, Hilda ha lanciato il suo brand “Hilda Falati Couture” nella primavera del 2016 e, in occasione di Forte in Fashion, ha portato in passerella una selezione di abiti ispirati all’amore: l’amore per il proprio lavoro, per la vita, per le persone care. Un omaggio al sentimento più nobile di tutti che prende forma attraverso abiti dall’allure chic e raffinata com’è nello stile della designer, caratterizzati da un mix di tessuti contrastanti, come simbolo delle diverse sfumature dell’amore: jacquard e cady, seta e velluto, ma anche broccato e metallo rappresentano così le diverse anime di un sentimento universale.

Barbara Iacobucci – Da sempre affascinata dal racconto insito in ogni capo, per la sfilata Forte in Fashion, Barbara Iacobucci ha scelto di narrare uno speciale racconto-collezione ispirato a Frida Kahlo. Attraverso il racconto visivo dei capi e dei tessuti, narra le emozioni che i quadri della famosa pittrice le hanno trasmesso. Gli abiti della collezione sono caratterizzati da disegni dipinti a mano e da ricami che richiamano i colori dell’artista: tessuti come seta, raso, organza, pizzo e chiffon danno vita a forme, tagli e volumi sobri e lineari, perfetti per ogni occasione.

Pinda Kida – Stilista maliana, Pinda da sempre basa la sua creatività sulla contaminazione dei colori della sua Africa, con tagli e stili occidentali, ma utilizzando tessuti rigorosamente etnici e super leggeri come il Bagolan – dalla trama di cotone – e il Basiae, caratteristico per il suo colore rosso intenso. Per la sfilata Forte in Fashion, Pinda ha presentato la sua “Woman Collection” dedicata a tutte le donne che vogliono sentirsi uniche, solari e sofisticate: una selezione di abiti caratterizzata da tanto colore e da un’anima cosmopolita che dimostra come la tradizione del Mali non sia soltanto folklore, ma moda integrata e condivisibile.

Raffaella La Rocca – Raffaella La Rocca nasce respirando la magica aria del golfo di Napoli e per questo ama definirsi “la stilista del Vesuvio”: in occasione della sfilata Forte in Fashion ha presentato la sua collezione di abiti d’alta moda dall’evocativo nome “Explosion”. Si tratta di abiti sensuali, dalla linea minimalista, ma di gran carattere. Tessuti pregiati come sete, organza, duchesse, ecopelle e suggestivi stampati si fondono con ricami di materie plastiche tagliati a laser. Piume, cristalli, paillettes e rouches impreziosiscono il tutto, alternandosi attraverso una varietà di colori ispirati alla sua terra.

FORTE IN FASHION – Forte Stella, Porto Ercole – 26 agosto 2017

Organizzazione: StyleBook (www.stylebook.it) / Pro Loco Porto Ercole

Patrocinio: Comune di Monte Argentario

Direzione artistica e regia: Federica Bernardini
Ufficio stampa e comunicazione: David Cirese/Carlo Max
Assistenti alla regia: Raffaele Stoico, Luca Micheluccini
Assistente alla comunicazione: Claudia Giordano
Make-up director: Anastasia Arena
Contributi audio/video: Visual Frequency Lab

Fotografie: Andrea Sinibaldi

UFFICIALE – Ex Juve Stabia, Contieri alla Pompeiana: “Lo devo ai miei genitori!”

UFFICIALE – Ex Juve Stabia, Contieri alla Pompeiana: “Lo devo ai miei genitori!”

Era nell’aria, ora è ufficiale: Pasquale Contieri è un nuovo giocatore della Pompeiana 1929. L’attaccante, classe ’98, è già a disposizione del nuovo tecnico e ha cominciato il lavoro sul campo che già domani lo vedrà impegnato in coppa Italia di categoria. Bomber Contieri, lo abbiamo raggiunto in esclusiva dopo la firma, e queste sono le sue parole:

Pasquale, finalmente si riparte

“Finalmente una prima squadra dopo un mese nel quale mi sono allenato duramente e da solo. E’ arrivata questa chiamata della Pompeiana alla quale ho detto di si perchè mi hanno dimostrato innanzitutto serietà e volontà di volermi. Mi hanno dato fiducia e facendomi sentire subito parte del progetto. Per me era importante sopratutto ritornare a giocare, cosa che ho fatto pochissimo negli ultimi due anni”.

Promesse o meglio volare bassi?

“Ci vado con i piedi di piombo: mi immergo in questa nuova realtà, promettendo certamente il massimo impegno e quando sarò chiamato in causa, darò sempre tutto me stesso, per me e per i miei compagni che sono straordinari”.

Pronti, via: domani è già coppa Italia…

“Si domani abbiamo questa partita di coppa italia con il Quartograd: ce l giocheremo perchè siamo una squadra competitiva e vogliamo dare un segnale positivo a tutti”.

Tanto, forse tutto, lo devi ai tuoi genitori

“I miei genitori sono sempre stati insieme a me in ogni momento difficile. Non so quante volte ho pensato di smettere, giocavo poco, tornavo a casa deluso, riflettevo su cosa avessi sbagliato, mi veniva subito voglia di mollare tutto. Ma poi mi bastava guardare gli occhi di mia madre e di mio padre per trovare la forza per ripartire alla grande. L’anno scorso con le 8 partite e i 12 gol con la juniores della Turris, oltre all’apparizione in prima squadra a Gela, penso essermi tolto qualche sassolino dalla scarpa. Se vado avanti è perchè loro mi hanno insegnato a non mollare mai davanti alle difficoltà che ti mette la vita. Se permetti, però, volevo ringraziare e dire grazie di cuore a tutte le persone di Castellammare che porto sempre con me. Ho tanti amici con i quali mi sento quasi sempre e un ringraziamento speciale lo voglio fare a te Ciro e a Mario Vollono”.

a cura di Ciro Novellino

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Incontriamoci la nuova inizativa del Siracusa Calcio

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Quest’anno il Siracusa non è solo una squadra sul campo, ma è anche la squadra del fare. Molte iniziative elaborate dal team aretuseo per aprirsi alla comunità.

Dopo la presentazione delle maglie, legate in modo indissolubile al territorio siracusano, il Cantazzurro, il calcio femminile e molte altre iniziative; Cutrufo con una comunicazione annuncia l’idea di mettere a disposizione e a favore dell’intera città il brand. Un modo per far si che la città di Siracusa si avvicini e si appropri del Siracusa Calcio.

Di seguito le parole di G. Cutrufo

INCONTRIAMOCI 

“Vogliamo che la città si appropri del Siracusa. Vogliamo che la squadra sia la voce in tutta Italia della nostra città. Incontriamoci per avviare nuove iniziative, ascoltare idee e proposte”.

Il presidente Gaetano Cutrufo presenta così il progetto del Siracusa Calcio incontriamoci. “L’idea – dice il presidente – è quella di mettere a disposizione della città il nostro brand In che modo? Sono pronto a incontrare organizzazioni, associazioni e semplici cittadini per accogliere le loro proposte e per sfruttare il nostro brand in favore della città. Una iniziativa che già stiamo lanciando, peraltro su richiesta dei nostri calciatori, è quella di mettere a disposizione di alcune associazioni che si occupano di temi sociali uno spazio nella nostra maglia per favorire le loro iniziative”.

“Ma siamo pronti ad ascoltare ogni proposta. So – ha proseguito Cutrufo – che considerato il momento questa iniziativa sarà strumentalizzata politicamente, ma è un rischio che vogliamo correre. Sono convinto che la comunità saprà distinguere”.

Per presentare idee e proposte è possibile scrivere nella posta privata del nostro unico profilo Facebook ufficiale.