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Sequestrati alcuni conti correnti della Lega. Salvini: “vogliono imbavagliare Lega” (VIDEO)

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“Sequestrati alcuni conti correnti della Lega, sulla base di una sentenza di primo grado. E’ senza precedenti, si vuole imbavagliare il dissenso“. E’ la denuncia del leader del Carroccio Matteo Salvini, che però conferma: “La manifestazione di Pontida in qualche modo si farà“.

In una conferenza stampa alla Camera, Salvini ha spiegato che alcune banche, a livello locale (in Emilia, in Liguria, a Bergamo, a Trento) hanno negato l’accesso ai conti correnti di dirigenti locali della Lega chiamati a fronteggiare le spese per l’organizzazione della prossima manifestazione di Pontida e in vista dei referendum in Lombardia e Veneto; “Quindi, non possiamo pagare le spese per palchi, tendoni, pullman, auto. Ma la faremo lo stesso, vedremo come…“.

“Il provvedimento di sequestro cautelativo -ha detto- è stato deciso dal tribunale di Genova sulla base di una sentenza di primo grado: in sostanza, saremmo chiamati noi a rispondere degli eventuali errori e mala gestione di fondi pubblici da parte del Carroccio della gestione Belsito con Bossi 9 anni fa, con la richiesta di 48 milioni. E’ un attacco alla democrazia, una follia“.

“E’ la prima volta nella storia della Repubblica che in assenza di una condanna definitiva si sequestrino i conti di un partito politico. Tutto ciò per un pezzetto di magistratura. Ma se pensano di spaventarmi -ha sottolineato Salvini- si sbagliano di grosso. Stanotte andrò a letto ancora più arrabbiato e combattivo”.

Non manca una replica a Renzi: “Vedo che il mio omonimo dice ‘la Lega restituisca 48 milioni di euro che ha rubato… E’ preoccupante che il segretario di un partito che si definisce democratico se ne freghi della presunzione di innocenza. Secondo Renzi, siamo colpevoli a prescindere: si vergogni! Al Pd altro che bloccare i conti correnti… Ma non succede perché ha molti amici nei tribunali”

Renzi: “La Lega ha rubato e fa la morale”

“Tutti i giorni Salvini fa la morale ‘Roma ladrona’. Ma quando sono scesi giù, ci si sono trovati bene. Se c’è un partito che ha rubato i soldi del contribuente è la Lega nord per l’indipendenza della Padania e nessuno mai che lo dica”. Lo ha detto Matteo Renzi ad un’iniziativa a Frascati.

Il segretario del Pd ha ribattuto a un contestatore che ha accusato le “cooperative del Pd e cattoliche” di lucrare sui migranti che arrivano in Italia. “Se tu dici che il Pd lucra o intasca qualcosa, ne rispondi in tribunale. Se c’è qualcuno che ruba è giusto che paghi, ma finché io faccio il segretario del Pd -ha incalzato Renzi- a chi mette in discussione l’onestà delle donne e uomini del Pd, dico che non accetterò mai questa discussione”.

vivicentro.it/politica
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adnkronos/Salvini: “Conti bloccati, vogliono imbavagliare Lega”

Racing Fondi-Siracusa: Informazioni per l’acquisto dei tagliandi per il Settore Ospiti

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La società comunica le modalità per l’acquisto dei biglietti per i tifosi aretusei:

Verso Racing Fondi Siracusa, INFO per l’acquisto dei tagliandi per il SETTORE OSPITI 

 In vista della gara in programma sabato 16 settembre alle ore 14:30 presso lo stadio ‘Purificato’ di Fondi, entro le ore 19 di venerdì 15 settembre sarà possibile acquistare (al prezzo di € 10,00 + € 1,20 per i diritti di prevendita) i tagliandi presso il circuito online Go2.

A Siracusa sara possibile acquistare i tagliandi presso i seguenti punti vendita:
• Bar Serafino, via Piave
 Ricevitoria Better, corso Timoleonte.

 I tifosi residenti fuori regione potranno inoltre acquistare i biglietti nei seguenti punti vendita, che rimarranno aperti anche nella giornata di sabato:

Eurobet Fondi, via Vittorio Emanuele III 20, Fondi (LT)
Eurobet CDM, via Roma 94, Fondi (LT)

I botteghini dello stadio non saranno attivi. Per acquistare i tagliandi non è necessaria la Tessera del Tifoso.

 

Siracusa-Fidelis Andria. Orario anticipato

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Cambia l’orario per il match Siracusa-Fidelis Andria disputato martedì 26 Settembre 2017 allo stadio Nicola De Simone. Infatti la partita sarà conseguita non più alle 16:30, ma alle 16:00. 

Sembra che il cambio orario non sia dipeso dalle due società sportive, ma dalla Lega.

Ecco il comunicato ufficiale:

SIRACUSA-FIDELIS ANDRIA, CAMBIO D’ORARIO 

Siracusa Calcio comunica che la gara Siracusa-Fidelis Andria, inizialmente in programma martedì 26 settembre alle ore 16:30 allo stadio ‘Nicola De Simone’, è stata anticipata alle ore 16:00 della stessa data per decisione della Lega.

Siracusa Calcio: l’iniziativa “Incontriamoci” registra i primi frutti.

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Siracusa Calcio e l’Unitalsi insieme per contribuire al pellegrinaggio dei disabili

Poco Tempo fa la società del Siracusa aveva esordito con una splendida iniziativa che puntava a far appropriare la città di Siracusa del Siracusa Calcio.

Il Presidente Cutrufo mise a disposizione il brand alle varie associazioni presenti nella città aretusea.

Oggi si registra il primo esito positivo dell’iniziativa, infatti dall’incontro con l’Unitalsi è sorta la decisione di avviare un’azione congiunta per contribuire all’acquisto di un nuovo mezzo di trasporto  da mettere a disposizione dell’associazione che si occupa  di pellegrinaggi di persone disabili.

Di seguito le parole riportate dalla società:

Nell’ambito del progetto Incontriamoci il presidente del Siracusa Gaetano Cutrufo ha incontrato i rappresentanti dell’Unitalsi Gabriele Burgio e Salvatore Quercio. Dall’incontro è sorta la volontà di avviare una azione congiunta per contribuire all’acquisto di un nuovo mezzo di trasporto speciale da mettere a disposizione dell’associazione che si occupa di favorire il pellegrinaggi di persone disabili.“Questa iniziativa più di altre – ha detto il presidente Cutrufo – incarna lo spirito del progetto che abbiamo voluto lanciare per mettere a disposizione il nostro brand delle associazioni che si occupano soprattutto di solidarietà e azioni benefiche”.

“Abbiamo concordato – ha detto il presidente di Unitalsi Siracusa, Gabriele Burgio – di svolgere una iniziativa in concomitanza con la giornata azzurra prevista il prossimo mese nel giorno del derby con il Catania. Siamo convinti della sensibilita’ dei tifosi aretusei, nella certezza che non faranno mancare il loro supporto per la realizzazione del sogno dei nostri amici in difficoltà”.
In questi giorni gli staff di Siracusa Calcio e Unitalsi stanno definendo i dettagli relativi all’iniziativa da svolgere.

 

Benevento, il presidente: “Abbiamo fatto una richiesta per ottenere più biglietti, sarà una grande partita”

Oreste Vigorito, presidente del Benevento, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

“Domenica suderemo tantissimo, spero che ci sia una grandissima partita, torneremo a giocare al San Paolo e questo è già una grande vittoria ed emozionante. Sapere di essere parte dello spettacolo e non solo semplici spettatori ci rende pieni di orgoglio. Io sarò anche ottimista però preferisco avere 0 punti e giocare un bel calcio che avere 1 o 2 punti e giocare male. La perseveranza non appartiene solo a me, ma appartiene a tutti, non lo so se saremo una meteora ma sicuramente lasceremo una scia luminosa. Io sorrido quando sento che Baroni è a rischio, ma io lo capisco, alcune. Solo 1100 biglietti ai tifosi del Benevento, mi aspettavo qualcosa di più e non capisco il motivo di ciò, noi abbiamo fatto una richiesta ufficiale per avere più biglietti”.

UFFICIALE – Lazio-Napoli, trasferta concessa ai residenti in Campania possessori di Tessera del Tifoso

In occasione di Lazio-Napoli, turno infrasettimanale della quarta giornata di Serie A in programma mercoledì 21 settembre alle ore 20.45, questa la determinazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e le successive misure organizzative che saranno adottate:

vendita dei tagliandi per il settore ospiti nel limite della capienza stabilita dall’Autorità di P.S., ai residenti nella Regione Campania solo se sottoscrittori del programma di fidelizzazione della S.S.C. Napoli ed ai residenti nelle altre regioni anche se non possessori di tessera del tifoso.

– vendita dei tagliandi per tutti gli altri settori dello stadio ai residenti nella Regione Lazio, anche non in possesso di tessera del tifoso, nonché ai sottoscrittori del programma di fidelizzazione della SS Lazio, ovunque residenti.

– incedibilità dei titoli di ingresso.

Da sscnapoli.it

Napoli-Feyenoord, biglietti in vendita da lunedì pomeriggio: prezzi e info

I biglietti per la gara Napoli – Feyenoord del 26 Settembre 2017 ore 20.45 valida per il Group Stage di Champions League saranno posti in vendita a partire da Lunedì 18 Settembre ore 14:00.

Il diritto di precedenza sul posto sarà riservato a tutti coloro che avranno sottoscritto l’abbonamento per il Campionato 2017.18, entro le ore 23.59 di Giovedì 14 Settembre.

Il diritto di precedenza terminerà alle ore 14.00 di Giovedì 21 Settembre 2017.

Modalità di acquisto per gli abbonati :

a. i titolari di tessera del tifoso “Club Azzurro Card” , della Fidelity Card ” Fan – Away” e “Fan Stadium” con caricamento del titolo di accesso in modalità digitale presso tutti i punti vendita e modalità on-line;

b. gli abbonati titolari di voucher elettronico con rilascio di biglietto cartaceo esclusivamente presso i punti vendita abilitati.
Tutti i posti liberi da abbonamenti saranno in vendita contestualmente, a partire da Lunedì 18 Settembre 2017 ore 14:00.

In attesa di definizione da parte delle Autorità Competenti, la Questura di Napoli ha disposto, al momento, che la vendita è vietata ai cittadini olandesi.

I prezzi dei tagliandi per la gara Napoli – Feyenoord del 26 Settembre 2017 ore 20.45 sono:

Tribuna d’ Onore € 150,00

Tribuna Posillipo € 100,00

Tribuna Nisida € 80,00

Tribuna Family Adulto € 35,00/ minore € 5,00

Distinti € 60,00

Curve € 35,00

Non sono previsti biglietti a tariffa ridotta.

La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card, Fan Away e Fan Stadium Card e’ possibile acquistare anche on line.

Per effettuare l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli, www.sscnapoli.it e cliccare nella sezione “insieme allo stadio” oppure accedere direttamente dal banner “ ticket on line” presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli.

Da sscnapoli.it

Tra Juve Stabia e Trapani prevalgono i pareggi. Tutti i precedenti

Le vespe non battono in casa il Trapani da quasi trent’anni

Stabia e Drepanum, si sono affrontate in gare di campionato due volte al vecchio campo “San Marco” di Castellammare, lo Stabia vanta un pari ed una vittoria. Questi i dettagli:

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

12 dicembre 1948 – 12° giornata d’andata: STABIA – DREPANUM 0 – 0.

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

12 febbraio 1950 – 3° giornata di ritorno: STABIA – DREPANUM 2 – 0 nei primi dieci minuti iniziali di gara, le due reti dei gialloblù furono messe a segno dal centrocampista Alfiero COLETTA e l’attaccante Enzo BELLINI.

Juve Stabia e Trapani, si sono affrontate in gare di campionato tredici volte al “San Marco/Romeo Menti” di Castellammare, in perfetta parità i risultati, sette pari e tre vittorie per parte. Questi i dettagli:

– 1955 / 1956 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone ‘ H ‘

20 maggio 1956 – 17° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TRAPANI 1 – 1 al vantaggio delle vespe di IMPARATO, seguì il pari siciliano di Guaiana.

– 1956 / 1957 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone ‘ H ‘

12 maggio 1957 – 14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TRAPANI 0 – 0.

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

26 novembre 1972 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA – TRAPANI 1 – 0 gol vittoria delle vespe ad opera dello stopper Paolo PIERBATTISTA.

– 1973 / 1974 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

28 ottobre 1973 – 7° giornata d’andata: JUVE STABIA – TRAPANI 2 – 2 vantaggio gialloblù dell’attaccante Antonio TERRERI, pari e sorpasso dei granata di Pescosolido e pari finale per le vespe dello stopper Paolo PIERBATTISTA.

– 1985 / 1986 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

1° dicembre 1985 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA – TRAPANI 1 – 0 matchwinner il centrocampista stabiese Raffaele TAVELLA.

– 1986 / 1987 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

21 settembre 1986 – 1° giornata d’andata: JUVE STABIA – TRAPANI 1 – 1 vantaggio gialloblù del bomber Marcello PRIMA e pari granata di Guidotti.

– 1987 / 1988 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

28 febbraio 1988 – 5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TRAPANI 1 – 0 vittoria di rigore delle vespe dell’attaccante Giovanni BRUGALETTA.

– 1988 / 1989 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

4 dicembre 1988 – 13° giornata d’andata: JUVE STABIA – TRAPANI 0 – 0.

– 1994 / 1995 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

9 maggio 1995 – 14 giornata di ritorno: JUVE STABIA – TRAPANI 1 – 2 (arbitro Tarcisio Serena di Bassano del Grappa) doppio vantaggio dei siciliani con Galeoto e Barraco, accorciò per i gialloblù l’attaccante Francesco MICCIOLA.

– 1995 / 1996 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

22 ottobre 1995 – 9° giornata d’andata: JUVE STABIA – TRAPANI 0 – 0 (arbitro Gianluca Paparesta di Bari).

– 1996 / 1997 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

9 febbraio 1997 – 4° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TRAPANI 0 – 1 (arbitro Fabio Borelli di Roma) per i granata fu Musumeci a regalare i tre punti.

– 2002 / 2003 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ I ‘

20 marzo 2003 – 12° giornata di ritorno: COMPRENSORIO STABIA – TRAPANI 1 – 1 la rete delle vespe portò la firma dell’attaccante argentino Josè Santiago SILVA.

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B

23 novembre 2013 – 15° giornata d’andata: JUVE STABIA – TRAPANI 2 – 3 (arbitro Claudio Gavillucci di Latina) granata a segno con Mancosu con una doppietta e Nizzetto, mentre per le vespe le reti furono siglate dai due attaccanti di colore Souleymane DOUKARA e Ali SOWE.

Giovanni Matrone

L’Angolo di Samuelmania – Shakhtar-Napoli, un piccolo passo indietro ma sempre al tuo fianco!

L’Angolo di Samuelmania – Shakhtar-Napoli, un piccolo passo indietro ma sempre al tuo fianco!

Shakhtar-Napoli, azzurri che sembrano aver fatto un passo indietro sulla forma fisica ma è normale, visto che siamo ancora all’inizio della stagione. Non si è disputata una brutta partita, si è anche provato a fare qualcosa in avanti, ma siamo stati penalizzati de qualche errore. Poi l’entrata di Mertens e la partita è cambiata radicalmente. Diamo fiducia al mister e ai ragazzi e noi tifosi restiamo al loro fianco. Sempre forza Napoli!

a cura di Samuele Esposito

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Presentazione della 38^ edizione del Festival ”Nuovi Spazi Musicali” di Ascoli

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Siamo giunti ormai alla 38^ edizione del Festival che, a causa dei disastrosi eventi che hanno colpito la Regione, si presenta in edizione ridotta con soli 4 concerti di altissimo livello affidati ad esecutori italiani, croati e cubani. Anche quest’anno viene offerto, come sempre, un panorama vasto ed aggiornatissimo della produzione contemporanea nel mondo, con opere commissionate per l’occasione o in 1^ esecuzione italiana.

Tutti i concerti saranno mandati in onda da RADIO CEMAT e proposti alla Radio Italiano (RadioTre) che, negli anni scorsi, è stata sempre interessata alla nostra programmazione.

Nuovi Spazi Musicali COMBI 900Nel concerto di apertura verranno eseguite due “operine tascabili” commissionate ai compositori Roberta VACCA e Biagio PUTIGNANO che hanno utilizzato testi rispettivamente di Luca Capannolo e Paolo Peretti. Si tratta di due operine buffe che si avvarranno di interpreti già apprezzati nelle precedenti edizioni del Festival.

Il secondo concerto vedrà impegnati due solisti: il violinista Marco SERINO ed il violoncellista Gianluca GIGANTI che proporranno all’ascolto opere in prima assoluta di Giovanni Sollima e Lucio Amanti insieme ad altre di Ravel, Bartòk, Ligeti e Piazzolla. L’attore Valerio Cappelli leggerà alcune lettere scritte da Aldo Moro alla moglie.

Il terzo appuntamento vedrà in scena un insolito ensemble, il “Quartetto di chitarre APEIRON”, formato da 2 eccellenti chitarristi croati e due italiani, che proporrà un programma di “Musiche senza frontiere”, con brani di compositori brasiliani, spagnoli, inglesi, cubani, francesi ed italiani (tra cui un’opera in 1^ assoluta di Alessandra Ciccaglioni).

La rassegna si concluderà il 20 Ottobre con il concerto “Voci nuove dal mondo” affidato ad un eccezionale pianista cubano, Marcos MADRIGAL, che eseguirà brani in 1^ assoluta di Fabio Cifariello Ciardi e Stefano Cucci, in 1^ italiana dei cubani Yalil Guerra, Guido Lopez Gavilan, Aldo Lopez Gavilan e Lecuona oltre a brani di Prokofiev, .

Ringrazio i pochi ma lungimiranti sponsors (in primis il Sindaco Guido Castelli e la Regione Marche) che ci hanno dato la possibilità di continuare ad offrire al pubblico una rassegna di altissimo livello e con tante interessanti novità.

Il Direttore Artistico
( M.o Ada Gentile)

N.B. Sono in programma anche tre “GUIDE ALL’ASCOLTO” dei concerti che si terranno il 9 ed
il 16 ed il 19 Ottobre, alle ore 17.30, all’Aula Magna dell’Istituto Musicale Gaspare Spontini, con la
partecipazione di compositori ed interpreti introdotti dalla Prof.ssa Maria Puca.

 

Sconcerti: “Partita deludente da parte del Napoli, un passo indietro secco”

Il noto giornalista Mario Sconcerti ha commentato la prova del Napoli in Champions League nel suo editoriale per il Corriere della Sera:

“Sarri è caduto nella piccola trappola dello Shakhtar, quella di correre nel breve, come centometristi, giocando sempre in contropiede. Una partita deludente quella del Napoli, lontano dal suo ordine normale, quasi stanco, sorpreso dalla velocità e dall’insistenza dell’avversario. Ancora una volta si è avuta l’impressione di un calcio diverso appena fuori le mura. Sarri ha scelto Milik a sorpresa mandando Mertens in panchina. È stato un errore ma non quello decisivo. Milik aveva una sua logica, una sua normalità fisica da Champions. E Mertens rimaneva una carta importante per agitare il finale di partita. È andata solo in piccola parte così, ma il peso della sconfitta è caduto su centrocampo e difesa, sempre lenti, sempre straniti, senza personalità. C’è stata anche sfortuna, ma è un passo indietro secco, vero, un’involuzione da capire fino in fondo” .

Venerato: “Sarri avrebbe dovuto schierare Mertens dall’inizio, io l’avrei fatto rifiatare in campionato”

Ciro Venerato, giornalista di Rai Sport, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete‘. Ecco quanto evidenziato:

“Il Napoli è superiore allo Shakthar ma nella gara di ieri il 90% delle seconde palle è stato degli ucraini. Premetto che Sarri è un grande allenatore ma, a mio avviso, ha sbagliato a non far giocare Mertens dall’inizio. Il belga è uno dei pochi ad essere già in forma, semmai l’avrei fatto rifiatare in campionato. Per una squadra come il Napoli che ambisce a qualcosa di importante, però, non si può dipendere da un singolo giocatore”.

FOTO ViViCentro – Paolo Bianco incontra i tifosi: il ritrovo è all’associazione “Amici di Siracusa”

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FOTO ViViCentro – Paolo Bianco incontra i tifosi: il ritrovo è all’associazione “Amici di Siracusa”

Paolo Bianco, allenatore del Siracusa Calcio è stato ospite dell’associazione “Amici di Siracusa”. Si è reso disponibile a interagire e a rispondere alle varie curiosità dei tifosi. Ciò che è saltato subito all’occhio è stata la sua affabilità con i tifosi e la familiarità che ha avuto con tutti quanti.

 

Foto di Martina Visicale

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Maradona, il legale: “Diego assolto dal reato di diffamazione ai danni di Equitalia, la fine di un’ingiustizia”

Per Diego Armando Maradona è finalmente arrivata l’assoluzione nella causa di diffamazione mossagli da Equitalia. A riportarlo è Angelo Pisani, legale dell’argentino, tramite il proprio profilo Facebook:

“La fine di un’ingiustizia, l’affermazione della certezza del diritto, dell’esistenza della giustizia e del ruolo fondamentale dell’avvocatura, pochi minuti fa la esemplare sentenza del gup Scalera del tribunale di cassino che assolve Diego Armando Maradona e il suo avvocato Angelo Pisani dal reato di diffamazione aggravata ai danni di Equitalia perché il fatto non costituisce reato ! L’avvocato Angelo Pisani festeggia con i colleghi Sergio Pisani e Damiano De Rosa legali degli imputati la vittoria della giustizia su quella che è sempre stata un ingiustizia e una strumentalizzazione della verità”.

Jorginho, l’agente: “Il ragazzo è in forma e non ha nessun problema. Rispettiamo le scelte di Sarri”

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Joao Santos, agente di Jorginho. Ecco quanto evidenziato:

“Si sapeva che con lo Shakhtar non era una partita facile, gli ucraini hanno meritato la vittoria. Jorginho ha fatto un’ottima preparazione, è in grande forma. Purtroppo ha preso questa botta al piede che gli ha causato un po’ di fastidio, ma non c’è nessun problema muscolare. Noi rispettiamo le scelte di Sarri, sapevamo che avendo giocato a Bologna sarebbe partito in panchina in Champions League. Ho sentito il ragazzo dopo la gara, è concentrato sulla partita di domenica e vuole vincere”.

UFFICIALE – Napoli-Benevento, sarà Irrati a dirigere il match del San Paolo

A dirigere Napoli-Benevento è stato designato Irrati di Pistoia.
Assistenti: Preti e Paganessi.
Quarto uomo: Martinelli.
Var: Manganiello e Marinelli.

Massimiliano Irrati di Pistoia, 38 anni, è alla settima stagione nella Can di A e B
L’esordio in serie A in Bologna-Chievo 2-2 del 18 marzo 2012.
Vanta 72 presenze in serie A e 40 in B

Ha diretto il Napoli dieci volte:
sette vittorie, un pareggio e due sconfitte

Napoli-Catania 2-1 il 2 novembre 2013
Napoli-Chievo 1-1 il 25 gennaio 2014
Torino-Napoli 1-0 l’1 marzo 2015
Napoli-Cesena 3-2 il 18 maggio 2015
Napoli-Verona 3-0 il 16 dicembre 2015, in coppa Italia
Lazio-Napoli 0-2 il 3 febbraio 2016
Udinese-Napoli 3-1 il 3 aprile 2016
Chievo-Napoli 1-3 il 19 febbraio 2016
Lazio-Napoli 0-3 il 9 aprile 2017
Torino-Napoli 0-5 il 14 maggio 2017

COSI’ IN CARRIERA:

112 presenze (72 in A e 40 in B)

53 vittorie interne (il 47,3%)
34 pareggi (il 30,4%)
25 vittorie esterne (il 22,3%)

30 rigori (circa uno ogni quattro partite)
38 espulsioni (circa una ogni tre partite)
563 ammonizioni (circa 5 a partita)
3.469 falli fischiati (circa 31 a partita).

Da sscnapoli.it

Europa League, Vitesse-Lazio: Inzaghi opta per il turnover

Dopo un digiuno di un anno, la Lazio fa il suo ritorno in Europa League sfidando fuori casa gli olandesi del Vitesse.

Nel 2016 il cammino dei biancocelesti si è interrotto agli ottavi di finale contro lo Sparta Praga, subendo un sonoro 0-3 all’Olimpico, nonostante l’1-1 della gara di andata in casa dei cechi.

Sarà la prima gara europea di mister Inzaghi che ha dichiarato di voler puntare forte su questa competizione ed arrivare il più avanti possibile. Nonostante ciò, Inzaghi concederà un turno di riposo ai titolarissimi e dare spazio a coloro che fino ad ora ne hanno trovato poco.

Modulo confermato, novità in difesa- Il modulo sarà sempre lo stesso: 3-5-2, con la novità Lucas Leiva al centro della difesa nella linea a 3, il brasiliano infatti ha già ricoperto quel ruolo al Liverpool dimostrando una duttilità tattica importante, che potrà quindi tornare utile in più di un’occasione. Con lui, faranno reparto Bastos che sostituirà l’infortunato Wallace( per lui si prevede un mese di stop) ed il giovanissimo Luis Felipe alla prima da titolare con la Lazio. Panchina quindi per De Vrij e Radu.

A centrocampo, i titolari Basta e Lulic faranno spazio a Marusic e Lukaku; in mediana ci sarà l’esordio stagionale dal primo minuto di Di Gennaro e Murgia, con Parolo che completerà il terzetto di centrali, essendo indisponibile nella prossima gara di campionato per via dell’espulsione rimediata domenica con il Milan. In avanti Luis Alberto alla spalle di Felipe Caicedo, l’ecuadoriano avrò quindi una chance importante per mettere a tacere tutte le voci su di lui e dimostrare di essere all’altezza e dare la possibilità ad Immobile di rifiatare nel corso della stagione.

Vitesse, dubbio Castaignos- Grande enstusiasmo in casa Vitesse, reduce da 3 vittorie nelle prime 4 gare di campionato; gli olandesi sono intenzionati a dire la loro in questa competizione e giocarsi il girone con le due big Lazio e Nizza. Mister Fraser sarà costretto a rinunciare al sud africano Serero, con Wan Der Werff pronto a sostituirlo. In avanti l’ex Genoa Tim Matavz che sarà supportato da Rashica e Linssen; occhio però ad un possibile impiego dal 1′ dell’ex interista Castaignos.

Formazioni:

Vitesse(4-3-3): Pasveer, Dabo, Kashia, Miazga, Buttner, Bruns, Van Der Werff, Foor, Linssen, Matavz, Rashica

Lazio(3-5-2): Strakosha, Bastos, Lucas Leiva, Luis Felipe, Marusic, Parolo, Di Gennaro, Murgia, Lukaku, Luis Alberto, Ciacedo

Giovanni De Falco

 

Abusi sessuali: solo il 4,6% è commesso da estranei

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Come spiega Linda Laura Sabbadini «solo il 4,6% degli abusi sessuali è commesso da estranei».

In oltre sei casi su dieci il carnefice è il partner o un ex

Solo il 4,6% degli abusi sessuali è commesso da estranei. Ora gli uomini reagiscano e la smettano col bullismo sessista

Molti casi di stupro sono al centro della cronaca di questi giorni e non è un caso visto che questo tipo di violenze succedono di più in estate, secondo l’Istat. Nel nostro Paese, 1 milione e 150 mila donne, il 5,4% del totale, hanno subito uno stupro o un tentativo di stupro nel corso della vita.

Numeri agghiaccianti se si considera anche che in tutta Europa le donne che hanno vissuto tali esperienze sono più di 9 milioni. Ne sono vittime le operaie (5,5%), così come le libere professioniste, le imprenditrici o le dirigenti (7,5%); le donne più colte così come quelle con titolo di studio più basso. Non emergono differenze marcate tra le generazioni. Lo subiscono sia le italiane che le straniere, anche se queste ultime di più. Una forma di violenza gravissima, vissuta spesso in solitudine, visto che quasi la metà delle vittime non ne ha parlato con nessuno. Un enorme sommerso, quindi, che l’Istat è riuscito a misurare. Le straniere denunciano di più delle italiane, merito soprattutto delle donne moldave, romene e ucraine che con più frequenza decidono di uscire allo scoperto dopo aver subito violenze da parte di partner della loro stessa nazionalità.

Lo stupro e il tentato stupro lasciano ferite terribili e profonde. Le vittime si sentono peggio in salute rispetto alle altre donne, soffrono di più di insonnia, nausea, disturbi di affaticamento, palpitazioni, depressione. A differenza delle violenze fisiche, sessuali e psicologiche meno gravi, che sono in diminuzione, l’incidenza degli stupri è rimasta sostanzialmente invariata nel tempo, così come quella dei femminicidi. I casi di cui si parla in questi giorni, stupri ad opera di estranei, sono quelli più rari. Se si guardano i dati emerge infatti una realtà sconcertante: la maggioranza degli stupri è opera di partner o ex (62,7%) e solo il 4,6% di estranei; frequenti sono anche quelli ad opera di amici e conoscenti. Il violentatore è spesso una persona che si conosce, che si ama o si è amata.

Il 10% delle donne separate o divorziate ha subito stupro o tentato stupro dal proprio ex. Tra gli eventi scatenanti della violenza da partner, emergono, neanche a dirlo, atti di libertà della donna: la volontà di lasciarlo, di separarsi, il rifiuto ad avere un rapporto sessuale o di fare quello che le viene ordinato. Nella maggioranza dei casi la donna reagisce: urla per paura e dolore, cerca di difendersi, prova a dialogare con il violentatore, cerca di trattenerlo o immobilizzarlo, tenta di chiamare la polizia o addirittura di aggredirlo a sua volta.

È bene che le donne sappiano che è meglio difendersi perché la reazione, nella maggioranza dei casi, ha conseguenze positive, perlomeno così dicono le donne che l’hanno sperimentato. Nonostante nel 17,5% dei casi di stupro da non partner siano presenti altre persone, la peggiore delle violenze avviene in un clima di indifferenza generale. In tre quarti dei casi nessuno interviene. Niente può giustificare questo quadro, men che meno il fatto che una donna possa aver bevuto troppo, essersi messa una minigonna, essere uscita da sola di notte. Nessuno uomo, neanche il suo partner, può permettersi di approfittare di lei o anche solo toccarla contro la sua volontà. La donna non è proprietà del marito o del fidanzato. Nessun uomo può prendere una donna con la forza. Nessun uomo può abusare del suo ruolo di potere, non esiste il consenso della donna di fronte a un’arma e a una divisa. Oltre ad una reazione forte ed indignata delle donne, senza più alcuna tolleranza, serve che vengano allo scoperto sempre più numerosi gli uomini, i tanti, che hanno chiaro quanto sia vile quella forma di bullismo sessista, che parte dall’«ingenua» e condivisa battuta da bar, e slitta spesso, verso derive violente e criminali contro madri, sorelle, figlie «di altri», contro persone che hanno diritto alla libertà e alla sicurezza. Vanno stroncate le premesse, per fermare le estreme conseguenze.

L’Italia di stupri e femminicidi
OPINIONI

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lastampa/In oltre sei casi su dieci il carnefice è il partner o un ex LINDA LAURA SABBADINI

Il Napoli gioca senza idee: troppi errori così si lasciano le penne

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Il quotidiano Il Roma analizza il Napoli che è uscito sconfitto dalla partita contro lo Shakhtar all’esordio in Champions League

L’allarme Maurizio Sarri lo aveva dato: «Attenti che se continuiamo a giocare solo per mezzora prima o poi ci lasciamo le
penne», ebbene,  il Napoli le penne ce le ha lasciate contro lo Shakhtar all’esordio in Champions League. Dopo cinque risultati
utili consecutivi, composti da 2 vittorie ai preliminari e tre in campionato, gli azzurri sono tornati con i piedi per terra uscendo sconfitti dalla prima gara della fase a gironi della Champions. Un crollo incredibile che ha messo in luce le debolezze di un gruppo alle quali in Italia non avevamo dato un giusto peso. Ieri sera si è lasciato il gioco nelle mani degli ucraini che, grazie alle proprie qualità offensive, sono riusciti a festeggiare davanti ai loro tifosi. Paulo Fonseca l’ha studiata bene la partita e per un’ora ha comandato il campo segnando due gol a Reina. Sul primo il portiere non ha colpe. Sul secondo, purtroppo, deve fare ammenda perchè è uscito a vuoto lasciando a Ferreira la possibilità di colpire di testa. Sarri ha capito che questo Napoli senza Mertens non può pensare di mettere paura agli avversari e appena l’ha lanciato nella mischia la musica è cambiata. Il belga ha conquistato un calcio di rigore che Milik ha trasformato e in modo continuativo ha messo in difficolta la difesa dei padroni di casa. E solo per poco non è arrivato un incredibile e forse anche meritato pari con quel tiro di Callejon che il portiere ha deviato in angolo. È cominciata male, dunque, questa esperienza nell’Europa ch conta per il Napoli. L’anno scorso si riuscì ad espugnare il campo della Dinamo Kiev.

Stavolta è stato pagato dazio. Le colpe vanno cercate nelle prestazioni negative di alcuni elementi. In primis Hamsik. Ma anche in una scelta tattica non all’altezza della situazione. Va dato merito pure agli avversari che hanno saputo capire da subito dove gli azzurri erano deboli. Sulle fasce si è andati in difficoltà ma in particolare sono stati regalati troppi palloni in fase di
ripartenza. E farlo contro dei brasiliani molto veloci ha condizionato la gara sin da subito. Ma si stava riuscendo a pareggiare. Milik, se avesse avuto più precisione sotto porta dopo aver segnato il calcio di rigore, adesso si parlerebbe di altro. Il polacco ha tirato altissimo sul passaggio di Insigne. Il gigante Arek non può prendere il posto in questo momento di Mertens. Dries deve giocare altrimenti si danno alcuni vantaggi agli avversari. C’è da valutare una frazione di gioco senza idee e con tante carenze. Le stesse viste con Atalanta e Bologna. Mentre in Italia le individualità hanno avuto la meglio mentre in Europa, contro una squadra ben preparata, si è perso. L’unica cosa che si può dire è che questa sconfitta serva da lezione ad un Napoli che sembra aver smarrito la strada della continuità di gioco.

Non ci si può svegliare sempre dopo un’ora. Altrimenti si lasciano le penne. Il pari sarebbe stato un ottimo risultato, anche in ottica del grande successo del Manchester City in casa del Feyenoord ma significa che l’eventuale qualificazione dovrà essere sudata ancora di più. Iniziando già dal prossimo incontro proprio con gli olandesi al San Paolo. Poi ci sarà il grande scontro con gli inglesi. Ma questo può aspettare. Sarri a fine partita ha provato a spiegare il motivo della sconfitta. Ha voluto chiarire che Mertens ed Allan necessitavano bisogno di riposo. Ma difficile trovare un accordo. «Sono apparsi più brillanti rispetto agli altri che avevano giocato sessanta minuti», ha chiarito l’allenatore. Che, però, è stato molto chiaro nell’ammettere che quando non si fa una grande prestazione si perde. Ed è successo. Ma di sicuro non si può fare un dramma. La sconfitta ci sta ma niente è deciso. Ora testa al Benevento.

L’Italia di stupri e femminicidi

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L’ha ammazzata a colpi di pietra e poi ha nascosto il corpo nelle campagne. Il caso di Noemi Durini, sedicenne della provincia di Lecce, uccisa dal fidanzato, è solo l’ultimo di una lunga serie. Stupri, violenze, femminicidi? Tutte reazioni – scrive Dacia Maraini – all’emancipazione femminile, perché «più le donne diventano libere, più provocano reazioni violente negli uomini che identificano la loro virilità nel possesso». In oltre sei casi su dieci il carnefice è il partner o un ex.

Uomini che non accettano la nostra emancipazione

Il commento di Dacia Maraini

Stupri, violenze, femminicidi? Tutte reazioni all’emancipazione femminile: più le donne diventano libere e autonome, più provocano reazioni violente negli uomini che identificano la loro virilità nel possesso, nel dominio, nel potere.

C’è stato un rivolgimento dei ruoli della famiglia, la famiglia è cambiata, le donne hanno acquistato la capacità di scegliere per se stesse, di decidere della propria vita. Questo per molti uomini è insopportabile, diventano matti. Sono uomini apparentemente normali, bravi ragazzi, padri di famiglia, ma non reggono alla perdita del privilegio, del potere. Non reggono allo smacco, alla sconfitta. Non si uccide per amore, si uccide quando si perde qualcosa e non si sopporta di averla perduta.

In fondo, in altro ambito, pensiamo alle lotte terribili tra operai e proprietari, pensiamo alla canzone «Se potessi avere mille lire al mese», a quel tempo in cui lavorare otto ore al giorno era un miraggio. Quelle otto ore sono state una conquista che è costata tante vite. Perché anche lì, in un ambito diverso, era una questione di potere, di privilegio di una parte su un’altra parte.

Per accettare la volontà di autodeterminazione della donna, bisogna essere maturi, razionali, bisogna avere la capacità di adeguarsi, Non sempre gli uomini lo sanno fare. E hanno paura. La violenza nasce sempre dalla paura. La violenza non appartiene alle persone sicure, forti, armoniose, la paura appartiene agli insicuri, ai deboli, ai malati di nervi.

Prima dell’autonomia magari la donna odiava il marito, ma lo sopportava perché fuori dal matrimonio la donna semplicemente non esisteva. Non è che i sentimenti fossero diversi, ma nessuna osava ribellarsi. Magari aveva un amante, magari più di uno. Ma non rompeva il matrimonio. Pensiamo ad Anna Karenina, una donna che si separa dal marito ma poi si butta sotto un treno perché non può restare in vita, perché la società la ostracizza. Pensiamo a Effi Briest, il romanzo di Theodor Fontane, che sostanzialmente racconta la stessa storia.

Lo stupro poi è l’atto di violenza estremo. Simbolicamente è l’aggressione verso la sacralità del ventre della donna, dove nasce la vita, dove nasce il futuro. In guerra era lecito, faceva parte dei diritti del vincitore perché in questo modo si agiva sul futuro della generazione vinta. Tutti coloro che lo compiono, anche inconsapevolmente, fanno questo. Umiliare la donna nel suo potete di procreare.

La cosa che fa ridere – se non fosse tragica – è che tutti gli stupratori si difendono dicendo la stessa cosa, che la donna era consenziente. Se si vanno a studiare i verbali, il copione non cambia. È la loro unica difesa, soprattutto quando, come nel caso che ha visto coinvolti i due carabinieri, ci sono tracce biologiche di un rapporto fisico. Non possono dire che non è vero. Dicono che la donna ci stava. Perché nessuno dice di una persona rapinata che quella era consenziente? Basta pensarci, è la stessa cosa.

Testo raccolto da Laura Anello

Abusi sessuali
EDITORIALI

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