Home Blog Pagina 5653

Lo spettacolo continua: il Cisternino sbanca Pescara, il Napoli batte l’Acqua e Sapone

0
Lo spettacolo continua: il Cisternino sbanca Pescara, il Napoli batte l’Acqua e Sapone

Sul sito www.divisionecalcioa5.it, segui il Live e lo Streaming delle partite di Serie A, Serie A2 e Serie A femminile, con aggiornamenti in tempo reale su risultati, marcatori e tabellini di tutte le gare. Aggiornamenti anche sulle pagine Facebook e Twitter della Divisione, con l’hashtag #SerieAfutsal

Gol, sorprese, rimonte ed emozioni. Non sta mancando davvero nulla a questa prima giornata della Serie A Planet Win 365. Dopo gli anticipi di ieri con le vittorie di Luparense e Italservice Pesaro su Lazio e IC Futsal, le partite di oggi non hanno tradito le aspettative.

La copertina se la prende la Block Stem Cisternino, capace di espugnare all’ultimo secondo il PalaRigopiano di Pescara grazie al gol di De Matos, autore di una tripletta. La squadra di Basile la sblocca nel primo tempo, prima del pareggio di Salas su calcio di punizione, poi ancora De Matos riporta avanti gli ospiti. Il gol di Morgado a 28’’ dal termine sembrava aver detto tutto e invece ancora una zampata di De Matos a quattro decimi dalla sirena manda in paradiso il Cisternino.

Il pomeriggio si era aperto con la vittoria del Milano (tornato in Serie A dopo diversi anni), che supera in rimonta la Feldi Eboli. Ospiti in vantaggio nel primo tempo con Pedotti, ma nella ripresa i ragazzi di Sau prima pareggiano con Urio, poi mettono la freccia con Esposito e Peverini.

Davanti alle telecamere di Sportitalia e sotto gli occhi attenti del presidente della Divisione Calcio a cinque, Andrea Montemurro, presente sugli spalti del PalaCercola, la Lollo Caffè Napoli rifila un poker all’Acqua&Sapone. Padroni di casa in vantaggio con Peric, al primo sigillo in maglia azzurra, pareggiato pochi minuti più tardi da Coco. Prima dell’intervallo il Napoli timbra altre due volte: prima ci pensa Patias, poi è Lolo Suazo a scrivere il 3-1 di fine primo tempo. Nella ripresa, a chiuderla, è ancora Patias, che vanifica con la doppietta personale il tentativo di rimonta degli uomini di Ricci, che gioca senza risultati anche la carta del portiere di movimento.

Nuovo pubblico, nuovo palasport, vecchio Kaos. A Reggio Emilia valanga di gol, con l’Axed Group Latina termina 8-5. Partita equilibrata nella prima frazione, griffata dalle doppiette di Bernardez e Tuli e arricchita dal gol dell’ex di Avellino e Battistoni. Il Kaos piazza la zampata vincente nella ripresa, mandando a bersaglio praticamente tutti. Inutile il gol nel finale di Espindola, utile solamente a rendere meno amaro il passivo. Domani si chiude la giornata con Real Rieti-Came Dosson, diretta Sportitalia alle 18.30.

 

Napoli, per Milik sospetta lesione al ginocchio destro, oggi la risonanza magnetica

Il Napoli esce vittorioso dallo stadio Paolo Mazza di Ferrara, battendo la Spal per 3-2. Ma la giornata degli Azzurri non è stata tutta rose e fiori, infatti c’è da fare i conti con l’infortunio di Arek Milik. L’attaccante polacco a pochi minuti dalla fine della partita si accascia da solo a terra, facendo capire che il ginocchio ha ceduto nuovamente. Secondo quanto riferisce l’edizione odierna del quotidiano La Repubblica, si tratterebbe di una lesione, con il calciatore che oggi dovrebbe fare presso la Clinica Pineta Grande di Castel Volturno la risonanza magnetica. Perdere nuovamente Milik, non è certamente una cosa positiva per Sarri, potrebbe essere un vero handicap nella volata scudetto.

Europei Femminili 2017: l’Italia batte la Bielorussia 3-1 e si qualifica alla fase di Baku

0

ITALIA – BIELORUSSIA 3-1 (27-25, 25-18, 18-25, 25-21)

ITALIA: Orro, C. Bosetti 12, Chirichella 12, Egonu 31, Tirozzi 12, Folie 9. Libero: De Gennaro. Loda 1, L. Bosetti, Bonifacio, Cambi 2, Sorokaite, Parrochiale. N.e: Danesi. All. Mazzanti
BIELORUSSIA: Kavalchuk 14, Paulcheuskaya, Smirnova 14, Kalinouskaya 6, Markevich 8, Barysevich 1. Libero: Pauliukouskaya. Seryk, Fedarynchyk (L), Jaafar 2, Paulava, Klimets. N.e: Harelik e Valadzko. All. Khilko
Arbitri: Boulangier (Bel) e Georgiev (Bul).
Spettatori: 200. Durata Set: 30’, 24’, 25’, 29’.
ITALIA: 5 a, 9 bs, 10 m, 30 et.
BIELORUSSIA: 4 a, 7 bs, 13 m, 16 et.
Tbilisi, Georgia. Secondo successo per l’Italia ai Campionati Europei Femminili 2017, 3-1 (27-25, 25-18, 18-25, 25-21) contro la Bielorussia. Una vittoria molto importante perché qualifica aritmeticamente le azzurre alla fase successiva di Baku. Domani Chirichella e compagne avranno la grande opportunità di chiudere al primo posto la Pool B e accedere direttamente ai quarti di finale di EuroVolley 2017. Per farlo le ragazze di Davide Mazzanti dovranno ottenere almeno un punto nell’ultima sfida contro la Croazia (ore 18, diretta su RaiSport + Hd).
Nella gara contro la Bielorussia (quasi due ore di gioco) l’Italia non si è espressa al meglio, faticando in diversi momenti, ma è riuscita a tirarsi fuori da diverse situazioni non facili. Con tenacia e caparbietà le ragazze di Mazzanti hanno reagito anche alla sfortuna, nel terzo set fuori De Gennaro per un problema alla schiena, ottenendo un successo molto pesante per la continuazione del torneo.
Tra le fila italiane da segnalare la grande prestazione di Paola Egonu autrice di ben 31 punti, davanti a Caterina Bosetti, Cristina Chirichella e Valentina Tirozzi tutte a quota 12. Rispetto alle avversarie la nazionale tricolore ha commesso 14 errori in più: 30 a 16.
Come formazione iniziale Davide Mazzanti ha confermato Orro in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Caterina Bosetti e Tirozzi, centrali Folie e Chirichella, libero De Gennaro. Nel corso della gara hanno esordito in campo all’Europeo Sara Bonifacio, Carlotta Cambi. Beatrice Parrocchiale e Sara Loda. Durante il terzo set Monica De Gennaro è stata costretta ad abbandonare il campo per un problema alla schiena. Dal secondo parziale in poi Carlotta Cambi ha sostituito in cabina di regia Alessia Orro.
In avvio di gara grazie al servizio di Caterina Bosetti l’Italia ha subito guadagnato quattro punti di vantaggio sulle avversarie (6-2). La Bielorussia, però, ha risposto prontamente mentre l’attacco azzurro non ha trovato ritmo, con Chirichella e compagne che sono incappate in diversi errori.
La nazionale tricolore con pazienza e determinazione è riuscita a tirarsi fuori dalle difficoltà e dopo aver agganciato la Bielorussia, spinta da Egonu e Folie, ha piazzato un buon allungo (21-17). Nel finale le avversarie si sono rifatte sotto e per due volte hanno annullato la palla set alle azzurre, prima dell’attacco decisivo di Egonu (27-25).
Al rientro in campo l’Italia ha sfruttato diversi errori della Bielorussia, prendendo il comando delle operazioni (8-4). Le azzurre, tuttavia, hanno faticato a mantenere costante il proprio gioco e la Bielorussia così ha accorciato le distanze (11-10). La nazionale tricolore, con dentro Carlotta Cambi per Alessia Orro, è stata in grado di allungare nuovamente, soprattutto per merito di una bella serie di muri (18-14). Una volta avanti Bosetti e compagne non hanno più concesso opportunità di recupero alle avversarie, chiudendo nettamente (25-18).
Nella terza frazione è stata la Bielorussia a spingere sull’acceleratore, mettendo in difficoltà le azzurre. L’uscita forzata di De Gennaro (problema alla schiena), sostituita da Beatrice Parrocchiale, ha pesato sulle spalle dell’Italia che è scivolata indietro pesantemente (12-17). Per recuperare Mazzanti si è giocato le carte Lucia Bosetti, Sara Loda e Indre Sorokaite, ma la Bielorussia non ha più rallentato (18-25).
Combattute le fasi iniziali del quarto set con le due formazioni che si sono risposte colpo su colpo, arrivando sull’ 8-7 al primo time-out tecnico. L’equilibrio è durato sino al 10-10, momento in cui le azzurre spinte da Egonu hanno cambiato ritmo, dando il via alla fuga decisiva, nonostante qualche sofferenza nel finale (25-21).
DAVIDE MAZZANTI: “Questa sera non ci siamo espressi al meglio, dopo i primi due set siamo calati nettamente e le nostre avversarie ne hanno approfittato. In diversi momenti siamo andati in confusione, così ci sono stati tanti errori che ci hanno fatto innervosire ulteriormente e tutto è diventato più complicato. Nel finale sono venute fuori le nostre individualità e aggrappandoci a quelle abbiamo ottenuto un successo fondamentale per il nostro Europeo. Non siamo stati nemmeno fortunati con il problema a Monica De Gennaro, ma devo dire che chiunque è entrato in campo ha dato il suo contributo. Domani contro la Croazia abbiamo una grande opportunità, qualificarsi direttamente ai quarti di finale sarebbe davvero un vantaggio molto importante. Con diversi giorni a di riposo potremo impostare meglio il lavoro e concentrarci sul nostro gioco: è indubbio che abbiamo ampi margini di miglioramento e dobbiamo crescere.”
PAOLA EGONU: “È stata una partita tosta, ma devo dire che c’è ancora più soddisfazione a vincere queste gare. Oggi abbiamo incontrato tante difficoltà, ma alla fine la squadra si è compattata e grazie sia al carattere che alle qualità tecniche siamo riuscite a ottenere il successo. Domani ci attende un altro incontro molto importante, quindi dobbiamo subito recuperare le energie per dare il massimo contro la Croazia. Vogliamo centrare subito i quarti, sin dall’inizio del torneo è stato il nostro principale obiettivo per questa fase.”
CARLOTTA CAMBI: “Siamo molto contente perché abbiamo ottenuto una vittoria davvero sofferta: uscire dal campo con il successo oggi era troppo importante. Bisogna riconoscere che le Bielorussia è stata molto brava a metterci in difficoltà, specialmente a muro si sono fatte sentire. Noi con pazienza non ci siamo abbattute, pian piano siamo riuscite ad imporre il nostro gioco, anche se c’è la consapevolezza che possiamo fare molto meglio. Adesso l’obiettivo è ottenere direttamente i quarti di finale e domani contro la Crozia dovremo fare del nostro meglio. Io sono felice perché sin dal primo giorno sapevo che il mio compito era dare una mano alla squadra e oggi penso di averlo fatto.”
RISULTATI 2a Giornata – Pool A (Baku): Polonia-Ungheria 3-1 (25-22, 19-25, 25-17, 25-18). Classifica: Polonia 2V 5p, Azerbaijan 1V 3p, Germania 0V 1p, Ungheria 0V 0p.
Pool B (Tbilisi): Georgia-Croazia 1-3 (12-25, 13-25, 25-23, 23-25), Italia-Bielorussia 3-1 (27-25, 25-18, 18-25, 25-21). Classifica: Italia 2V 6p, Croazia 1V 4p, Bielorussia 1V 2p, Georgia 0V 0p.
Pool C (Baku): Bulgaria-Ucraina 3-2 (25-23, 21-25, 23-25, 25-11, 15-4), Turchia-Russia. Classifica: Russia 1V 2p, Bulgaria 1V 2p, Ucraina 0V 2p, Turchia 0V 0p.
Pool D (Ganja): Rep. Ceca-Belgio 3-1 (19-25, 25-23, 28-26, 25-19), Serbia-Olanda 3-0 (29-27, 25-17, 25-23). Classifica: Serbia 2V 6p, Olanda e Rep. Ceca 1V 3p, Belgio 0V 0p.
CALENDARIO 3a Giornata – Pool A (Baku): domani Azerbaijan-Polonia (ore 16), Germania-Ungheria (ore 18.30).
Pool B (Tbilisi): domani Georgia-Bielorussia (ore 15), Croazia-Italia (ore 18).
Pool C (Baku): domani Bulgaria-Turchia (ore 13.30); 25 settembre Russia-Bulgaria (ore 13.30), Turchia-Ucraina (ore 18.30).
Pool D (Ganja): domani Belgio-Serbia (ore 15), Rep. Ceca- Olanda (ore 18).
*Orari di gioco italiani
LA FORMULA – Le sedici formazioni partecipanti sono state suddivise in quattro gironi composti da quattro squadre ciascuno. Le prime classificate di ciascuna pool accederanno direttamente ai quarti di finale (28 e 29/9 a Baku). Le seconde e le terze si affronteranno invece negli spareggi per passare ai quarti (26 e 27/9 a Baku). La fase finale che assegnerà le medaglie si giocherà a Baku il 30 settembre (semifinali) e il 1 ottobre (finali).
GLI EUROPEI IN TV – Nella fase a gironi dell’Europeo tutte le partite delle azzurre saranno trasmesse in diretta da RaiSport + Hd (canale 57 del digitale terrestre).
Sempre la Rai seguirà tutti i turni successivi della rassegna continentale e il palinsesto verrà comunicato al termine della fase a gironi.
24 settembre Croazia-Italia (ore 18, DIRETTA RaiSport + Hd).
L’AVVERSARIA DOMANI DELL’ITALIA: LA CROAZIA – I precedenti con le azzurre: 27 in totale con 16 vittorie azzurre e 11 sconfitte. Ranking Cev: 23esimo posto. Ranking Fivb: 19esimo posto. Partecipazioni ai Campionati Europei: 11 partecipazioni. Miglior risultato: Medaglia d’Argento 1995, 1997, 1999.

Quella importante S che manca all’Europa per diventare Stati Uniti d’Europa

0

Stati Uniti d’Europa – MENTRE leggete questo giornale i tedeschi stanno votando per eleggere il loro Parlamento che a sua volta dovrà eleggere il suo Cancelliere (quasi certamente da pronunciare al femminile) perché sarà certamente Angela Merkel a ottenere corposo vantaggio rispetto agli altri partiti. Ma la sua maggioranza sarà comunque relativa e avrà bisogno di alleanze per avere una coalizione che raggiunga la maggioranza assoluta.

Il compito è facilissimo perché gli altri partiti compatibili a far blocco con la Cdu sono soltanto due: i socialisti guidati da Schulz, l’ex presidente del Parlamento europeo, e i liberali che probabilmente rientreranno in Parlamento dal quale erano stati esclusi non avendo ottenuto il numero minimo previsto dallo statuto parlamentare.

E se, per ottenere la maggioranza assoluta, fosse necessaria un’alleanza di tutti e tre? Sembra impossibile un’ipotesi del genere. Qualora si verificasse, la Cdu dovrebbe accogliere uno dei due e guidare un governo senza maggioranza assoluta, situazione quanto mai sgradevole per la Germania e per l’Europa. Ma è un’ipotesi che si può escludere come avremo conferma tra poche ore. Il risultato riguarderà non soltanto la Germania ma l’intera Europa della quale la Germania, malgrado ciò che pensa Macron, è l’asse portante. Quindi è questo il tema che dobbiamo ora esaminare.

L’Europa deve essere decisamente rafforzata e quasi tutti i protagonisti, capi di Stato e il governo dell’Ue ne sono convinti. Il sovranismo dei 27 Paesi e soprattutto quello dei 19 che usano la moneta comune: l’Eurozona deve avere un ministro delle Finanze unico, responsabile della politica economica; un sistema bancario anch’esso unico; una sorta di Fbi unica nella lotta contro il terrorismo dell’Isis; un’unica politica estera e per quanto riguarda l’immigrazione; infine una struttura militare e naturalmente un’unica cittadinanza per quel popolo sovrano che eleggerà un proprio Parlamento e un presidente che abbia poteri di governo in tutto simili a quelli che ha il presidente degli Stati Uniti d’America.

Questi temi sono stati indicati e resi pubblici nei giorni scorsi dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e anche da Mario Draghi nella sua veste di capo della Banca centrale europea: anche lui sente la necessità d’una politica economica e bancaria che abbia come diretto interlocutore il ministro delle Finanze dell’Eurozona: è un binomio che esiste da un secolo in tutti i Paesi europei ma non ancora a livello di un’Eurozona perfettamente unita nella quale le singole nazioni regrediscano allo stesso modo in cui si trovano i governi d’una California o d’un Texas di fronte al governo presidenziale di Washington.

Negli Usa tuttavia i singoli Stati federati hanno rispetto al governo centrale lo stesso peso, ma quel Paese è da oltre 70 anni il più grande impero mondiale e ha una struttura da tempo collaudata. In Europa invece la federazione non esiste ancora. Se — come in molti ci auguriamo — sarà instaurata almeno entro due anni, i governi dei 19 Paesi dell’Eurozona avranno di fatto un peso diverso e non c’è dubbio che quello della Germania sarà il numero uno, seguito dalla Francia di Macron.

Ricorderete che la guerra americana tra nordisti e sudisti, voluta da Lincoln per abolire la schiavitù in tutti gli Stati dell’allora Confederazione e rendere tutti i cittadini di quei medesimi Stati eguali di fronte alle leggi locali e nazionali, fu una guerra tra il Nord e il Sud e vinse il Nord che guidò a lungo il Paese. La Federazione cioè c’era sulla carta ma era ancora il Nord a fornire la classe dirigente. Negli anni questa prevalenza si attenuò e infine scomparve. Oggi come oggi i singoli Stati della Federazione hanno peso diverso dal punto di vista economico ma non da quello politico: cittadinanza, legalità, occupazione, educazione, struttura militare, politica estera, sono tutti federali. C’è voluto tempo naturalmente ma abbastanza breve.

In Europa il percorso sarà certamente analogo, il che significa che il rapporto in senso federalistico dei 19 Paesi dell’Eurozona sarà guidato dalla Germania e, sia pur in modo minore, dalla Francia. Merkel sarà il vero protagonista di quel rafforzamento indicato da Juncker ma proprio per questa ragione non potrà essere il primo presidente dell’Eurozona. Dovrà essere scelto tra i candidati dei 19 Paesi, Germania compresa, ma non potrà essere la Cancelliera. Lei è fondamentale per costruire il nuovo sistema federale, ma non presiederlo. Romolo costruì Roma, e nel breve tempo in cui la costruì fu re: poche settimane. Ma il primo vero re fu Tarquinio Prisco e poi Anco Marzio e poi Tarquinio il Superbo; nessuno di questi era nato a Roma.

***

E tuttavia la Germania è un Paese del Nord, si affaccia sul Mare del Nord, sul Baltico, ma non sul Mediterraneo. Da questo punto di vista storico, geografico e anche sociale l’Europa è divisa in due. Qui sta la forza di Macron e la storia della Francia. Ma qui sta anche la storia della Grecia, della Spagna e soprattutto dell’Italia.

La nostra Nazione che ovviamente fa parte dell’Eurozona è stata la guida di tutta l’Europa (e non soltanto) dai tempi di Giulio Cesare fino alla fine dell’Impero romano. Nei secoli successivi è stato uno dei principali Paesi dal punto di vista culturale ma non più politico. Comunque sede del Papato, potere religioso ma, specie lungo tutto il Medioevo e il Rinascimento, anche potere politico d’importanza assai notevole.

Durante il Novecento, nel bene e nel male, abbiamo avuto di nuovo un certo peso politico e anche ora l’abbiamo.

Per quanto riguarda l’Europa da costruire questo peso c’è ed è anche avvertito dagli altri Paesi. Debbo purtroppo constatare che il Pd è il solo ad avvertire questa nostra importanza. Non lo sentono e anzi sono antieuropee le altre forze politiche: i Cinquestelle, la Lega di Salvini, i Fratelli d’Italia della Meloni e neppure Forza Italia di Berlusconi. Purtroppo non l’avverte neppure la sinistra-sinistra salvo a modo suo Massimo D’Alema.

Per fortuna il nostro presidente della Repubblica Sergio Mattarella è pienamente consapevole della nostra importanza per l’Europa; lo è molto anche il Capo del governo Paolo Gentiloni e il Presidente emerito Giorgio Napolitano. Infine lo è anche il segretario del Pd Matteo Renzi, che si è battuto per l’Europa di Ventotene con notevole energia durante il suo governo. Esiste un documento ufficiale del Renzi capo di governo, nel quale si parla addirittura di un ministro delle Finanze unico per l’Eurozona e una cosiddetta Fbi, cioè una polizia europea contro il terrorismo del Califfato.

Ci auguriamo che questo atteggiamento sia sempre più attivo in questi mesi sia sul tema di rafforzare istituzionalmente l’Europa e sia sul tema di estrema importanza dell’immigrazione africana sul quale il nostro governo e in particolare il ministro Minniti stanno attuando una politica molto apprezzabile.

Questa partecipazione italiana alla costruzione di un’Europa federale sarebbe tanto più importante se il Pd riuscisse ad aumentare la propria forza parlamentare e quindi il proprio contatto con gli elettori che saranno chiamati alle urne nella primavera dell’anno prossimo. Purtroppo questa presenza politica nell’opinione pubblica non sembra ben praticata. Un Pd debole e bisognoso di strane alleanze non avrebbe molta importanza nella costruzionedella nuova Europa. Questa insufficienza dovrebbe essere corretta rapidamente. I mezzi non mancano e li abbiamo spesso indicati. Purtroppo, da questo punto di vista, i nostri interlocutori sembrano sordi e in un mondo di sordi soffrono sia loro che non sentono sia noi che non siamo sentiti.

Repubblica/Perché è urgente che nascano gli Stati Uniti d’Europa di EUGENIO SCALFARI

 

Roma Udinese| El Shaarawy in mixed zone: “Quello di oggi è un modulo che mi avvantaggia” (VIDEO)

0
Le dichiarazioni di El Shaarawy nel post Roma-Udinese: “Contento della fiducia che mi sta dando il mister”

Eusebio Di Francesco ha dichiarato che Stephan El Shaarawy è il giocatore ideale per il suo 4-4-3. Incontriamo l’attaccante giallorosso, autore di una doppietta contro l’Udinese, in mixed zone, queste le sue dichiarazioni.

Sono contento di queste parole del mister. Oggi mi sono trovato molto bene, è un modulo che mi avvantaggia anche per i tempi di inserimento, l’attacco alla profondità,  i tagli in mezzo… sono contento”.

Video Mixed Zone: Stephan El Shaarawy

TRE DOMANDE… ad El Shaarawy

El Shaarawy a sinistra, Perotti a destra dall’inizio. È una coppia che può funzionare?

Assolutamente. Diego è un giocatore di grande qualità, può giocare ovunque. Mi sono trovato bene a destra, sono riuscito a trovare i momenti giusti con Alessandro, con Daniele, con Radja… è stata sicuramente una gara molto positiva”.

Quanto può essere legato il tuo destino a quello di Edin Dzeko?

Edin è un giocatore straordinario, importantissimo per noi, che l’anno scorso ha fatto dei numeri pazzeschi. Quest’anno è partito bene e noi contiamo molto su di lui”.

Quanto pensi che manchi la titolarità alla Dzeko e, a questo punto, se puoi lanciare un guanto di sfida ad Insigne in nazionale?

Io non mi metto a paragone di nessuno. Mi metto a disposizione dell’allenatore quando vengo chiamato in causa. Sono contento della fiducia che mi sta dando il Mister e cerco di ripagarla tutte le domeniche e i sabato quando giochiamo”.

Maria D’Auria

copyright-vivicentroTUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo

Paganese – Juve Stabia 1 – 2. Filippi: Risultato importante. Menti? Questa la situazione… (VIDEO)

0

Nella sala stampa dello stadio Torre abbiamo ascoltato Clemente Filippi, D.G. della Juve Stabia.

Queste le parole del dirigente gialloblù:

Ogni gara ha una storia a sé e finalmente abbiamo portato a casa tre punti che avremmo meritato già nelle scorse giornate. Non dimentichiamo che si tratta di un campionato difficile, dove nessuna gara è scontata.

Mi preme fare i complimenti a tutto lo staff ed a tutti i ragazzi, che hanno conquistato una vittoria doppiamente importante. Ad oggi stiamo vivendo un inizio di stagione particolare, trasferendoci sia per gli allenamenti che per le gare, quindi i risultati possono inevitabilmente essere condizionati da questa situazione.

Tempi per riavere il Menti? Penso che sarà difficile poter contare sul nostro impianto almeno per le prossime due gare casalinghe. Cercheremo di fare il massimo come sempre, puntando poi sulla spinta del nostro stadio quando tornerà disponibile.

Classifica? Abbiamo cambiato 19 elementi quindi abbiamo necessità di trovare la giusta amalgama. L’obiettivo primario è la salvezza, pur essendo consapevoli che, crescendo, possiamo disputare una stagione importante.

Il presidente Manniello? Ci sta sempre vicino,come i nostri tifosi, che esorto a seguirci ed a sottoscrivere l’abbonamento. Abbiamo bisogno del loro supporto.

© Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo del presente contenuto senza citazione della fonte.

copyright-vivicentroTUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Paganese – Juve Stabia 1 – 2. Allievi: Gol gioia enorme! Voglio crescere con questa maglia (VIDEO)

0

Prima vittoria in campionato per la Juve Stabia al Torre contro la Paganese. Abbiamo ascoltato Nicholas Allievi, autore del primo gol delle Vespe.

Queste le parole di Allievi:

Sono contento, in primis perché è il mio primo gol con la maglia della Juve Stabia, e poi perché è servito a vincere un derby molto sentito. Conta ovviamente la vittoria, ma la rete fa piacere.

Concorrenza? Siamo quattro centrali, tutti validi. Io cerco di farmi sempre trovare pronto sfruttando le occasioni che i Mister mi concedono.

Dedica per il gol? Alla mia ragazza ed alla mia famiglia,che mi sono sempre vicini.

Il prolungamento di contratto? Ho scelto la Juve Stabia perché è una piazza ambiziosa

© Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo del presente contenuto senza citazione della fonte.

copyright-vivicentroTUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Paganese – Juve Stabia 1 – 2. Caserta: Vittoria meritata. Mi godo questo regalo di compleanno della squadra (VIDEO)

0

Al termine del derby con la Paganese vinto per 1-2 dalle Vespe, abbiamo ascoltato Fabio Caserta, allenatore della Juve Stabia.

Questa l’analisi della gara del trainer gialloblù:

Abbiamo fatto un’ottima gara, salvo gli ultimi istanti, quando abbiamo concesso il fallo da rigore. Ci siamo guardati in faccia dopo l’ultima gara, capendo gli errori fatti e siamo stati bravi a ripartire.

Non eravamo brocchi prima e non siamo campioni ora. Lavoriamo con equilibrio per proseguire sulla nostra strada. Domani ci godiamo questo risultato, pronti poi a lavorare per il match con il Fondi.

Critiche per me nei giorni scorsi? I fischi e le critiche ci stanno, soprattutto dopo il secondo tempo fatto col Trapani. Il nostro pubblico ci sta sempre vicino e dobbiamo prendere come stimolo le critiche, quando sono giuste. Pensiamo a remare tutti dalla stessa parte per giungere ai risultati che vogliano.

Titolari e riserve? Ho la fortuna di poter contare su un’intera rosa in grado di fare bene, quindi punto su tutti i ragazzi. Anzi ringrazio la squadra che mi ha fatto un bel regalo di compleanno, dato che domani divento più anziano, e dedico la vittoria a mia figlia Carlotta e a mia moglie.

La classifica? Inutile guardarla ora..non so leggere! (Ride n.d.r)

© Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo del presente contenuto senza citazione della fonte.

copyright-vivicentroTUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Paganese-Juve Stabia, la risposta degli Street Urchins al derby senza stabiesi

0

Paganese-Juve Stabia, uno dei derby più accesi di serie C, si è disputato come da programma senza la presenza dei tifosi stabiesi. Una decisione presa dalla Prefettura di Salerno tre giorni prima della gara e che ha negato la possibilità ai seguaci delle Vespe di essere presenti allo stadio “Marcello Torre”.

Puntale, però, è giunta la risposta degli Street Urchins. Durante la seconda frazione di gioco i tifosi paganesi hanno esposto uno striscione con scritto “Settori ospiti aperti…per derby d’altri tempi”.

Altri tempi o no, il provvedimento è stato rispettato dai gialloble che, come è accaduto già per le altre trasferte, hanno allestito un maxi schermo nei pressi del Romeo Menti, e con passione e cori, anche da lontano, hanno guidato la Juve Stabia alla vittoria, la prima del campionato.

A cura di Luisa Di Capua

Paganese-Juve Stabia 1-2 , la cronaca del match

La cronaca del match

La gara valida per la quinta giornata del campionato di serie C, girone C, tra Paganese e Juve Stabia si è giocata allo stadio Marcello Torre di Pagani. Avvio in sordina per le due squadre che cercano di studiarsi, fino al 12′ quando, da calcio d’angolo battuto da Mastalli, è Allievi di testa a battere Gomis: 0-1. Dalla bandierina, tre minuti dopo, Mastalli mette ancora al centro per la testa di Allievi, ma il portiere paganese è questa volta attento. E’ ancora la Juve Stabia a rendersi pericolosa al 24′ quando Lisi controlla male in area e non riesce a battere. Ci prova la Paganese un minuto dopo, quando Branduani e Capece giocano male una palla in uscita e Tascone da fuori calcia a botta sicura: magistrale l’intervento di Allievi che salva i suoi mettendo in corner. 27′ sul cronometro, ci prova Cesaretti ma Branduani salva. Altro errore al 30esimo di Morero, Regolanti calcia, ottima risposta dell’estremo difensore stabiese. Prosegue il match, giallo per Lisi che entra in gamba tesa su Bernardini. Torna su la Juve Stabia, qualche minuto più tardi, con Paponi che colpisce di testa su cross di Berardi, ma Gomis si supera e respinge con i pugni. La mossa di Caserta dà i frutti sperati, Berardi dietro le due punte Paponi e Lisi consente di fermare sul nascere il gioco paganese di Baccolo. Dopo un minuto di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi.

Riparte il match, subito Tascone impegna Branduani che salva in calcio d’angolo. Al 5′ Tascone si tuffa in area stabiese, giallo per simulazione. Comincia la girandola di cambi: fuori Bernardini e Regolanti, dentro Bensaja e Buxton per i padroni di casa. Rimpallo in area al 14esimo, Lisi calcia ma la difesa respinge sui piedi di Paponi che non perdona e raddoppia con un fendente di destro sul palo lungo: 0-2. Altro giallo per la Paganese, è Meroni ad atterrare Berardi. Esce Tascone ed entra Ngamba per la Paganese. Per la Juve Stabia esce Strefezza ed entra Berardi al 24esimo. Pochi minuti dopo dentro Simeri e fuori Paponi. Alla mezz’ora è Bensaja a calciare dal vertice dell’area di rigore, si salva in corner Branduani. Sugli sviluppi è Carini a colpire di testa alto. In campo anche Bachini che prende il posto di Lisi per gli ospiti. Dentro Scarpa e Pavan, fuori Baccolo e Della Corte per i padroni di casa. Minuto 37′ il rimpallo favorisce Simeri che calcia, tiro deviato in corner. Atterrato Picone, giallo per Capece. Pericolosa la Paganese, palo pieno colpito, però, dallo stabiese Bachini che ha rischiato l’autogol. Arriva al 42esimo anche il giallo per Bensaja. Vengono concessi 4 minuti di recupero. Al 46′ Mastalli commette fallo da rigore che Scarpa trasforma: 1-2. Finisce così, le Vespe portano a casa tre punti importanti.

Le formazioni ufficiali:

PAGANESE – Gomis; Picone, Meroni, Carini, Della Corte; Tascone, Baccolo, Bernardini; Talamo, Regolanti, Cesaretti. A disp. Galli, Marrone, Bensaja, Ngamba, Maiorano, Scarpa, Negro, Garofalo, Pavan, Buxton, Acampora, Dinielli. All. Favo

JUVE STABIA – Branduani, Nava, Morero, Allievi, Crialese, Mastalli, Capece, Matute, Berardi, Paponi, Lisi. A disp. Bacci, Boccardi, Awua, Simeri, Costantini, Gaye, Canotto, Bachini, Strefezza, Zarcone, Calò, D’Auria. All. Caserta-Ferrara

dal nostro inviato a Pagani, Ciro Novellino

VIDEO VIVICENTRO, Spal Napoli 2-3, Intervista a Ghoulam

0

Video intervista al difensore del Napoli, Faouzi Ghoulam

Dopo la splendida vittoria contro la Spal per 3 a 2, in Mixed Zone è stata la volta del difensore del Napoli Faouzi Ghoulam, autore del terzo e splendido goal.

Ascolta e guarda l’intervista che abbiamo registrato per voi.

GUARDA IL VIDEO

dal nostro inviato a Ferrara, Antonio Toscano

Milik lancia un segnale positivo

0
Milik lancia un segnale positivo
Infortunio al ginocchio destro per Arkadiusz Milik che ha abbandonato il terreno di gioco molto sofferente, per fortuna non quello sinistro già operato la scorsa stagione. L’attaccante polacco ha atttraversato la mixed zone dello stadio Mazza con una vistosa fasciatura rassicurando però i giornalisti presenti. Un segnale positivo dunque ma controlli specifici verranno eseguiti domani.
dal nostro inviato, Antonio Toscano

ADS Città di Gragnano: pari all’esordio per la Juniores gialloblù

0

Inizia con un buon pareggio, in casa, al “San Michele” il Campionato della formazione Juniores del Gragnano. I ragazzi guidati dal tecnico Mario Casillo e dal DT Mimmo Baino hanno infatti pareggiato 1-1 contro i pari età dell’Aversa Normanna.

Una gara intensa, decisa tutta nel primo tempo. Al vantaggio degli ospiti, ha risposto la rete del fantasista Diglio con un gran tiro dalla distanza che si è spento, imparabile, sotto la traversa. Da segnalare la presenza anche di Giovanni Baratto che, con l’obiettivo di mantenere il ritmo partita, ha giocato l’intera gara.

Prossimo impegno della Juniores sabato 30 in trasferta a Vallo della Lucania.

/ASD Città di Gragnano

L’Afro-Napoli United batte la Puteolana 1909. De Fenza: “Affrontare tutte le gare con la stessa cattiveria”

0

Termina con il risultato di 3 a 1 per l’Afro-Napoli United la terza giornata di campionato. La Puteolana 1909 trova prima il vantaggio, ma De Fenza e poi la doppietta di Arcobelli spengono l’entusiasmo degli avversari. “Sono contentissimo per il gol ma era importante la vittoria, per muovere la classifica e rimanere più in alto possibile”. Così De Fenza che si gode la vittoria ed il gol: “La prestazione non è stata delle migliori ma era importante vincere. Siamo l’Afro e dobbiamo affrontare tutte le partite con la stessa cattiveria di oggi ogni. Ogni domenica – continua il calciatore multietnico – ci aspetta una battaglia. A chi dedico il gol? Alla mia famiglia”.

AFRO-NAPOLI UNITED-PUTEOLANA 1909 3-1
Marcatori: 15′ pt Broscritto (P), 17′ pt De Fenza (A), 41′ pt 47′ st Arcobelli (A)
AFRO-NAPOLI UNITED- D’Errico; De Fenza, Gargiulo, Gentile, Velotti, Rinaldi, Marigliano F., Arcobelli, De Oliveira Anderson (25′ st Jatta), Maradona (14′ st Balzano), Dos Santos M. (43′ st Iervolino). A disp.: Iervolino, Jatta, Torino, Iodice, Soares A., Balzano, Acito. All. in seconda Fasano F..
PUTEOLANA 1909- Pietrangeli, Scordato, Filagrossi, Gritti, Coppola (4′ st Mazzeo), Esposito, Broscritto (22′ st Carnicelli), Cangiano, La Pietra, Nasti (38′ st Cardone), Trincone C. . A disp.: D’Aniello, Trincone A., Mazzeo, Cardone, Esposito, Carnicelli, Massa. Al. Perna.
ARBITRO: Fabrizio Massaro sez. Torre del Greco
ASSISTENTI: Vincenzo Mazza sez. Torre del Greco e Mario Zuppa sez. Nola
NOTE- Ammoniti: Esposito, Gentile, Velotti, Scordato, Rinaldi, Gargiulo; Espulsi: mister Perna
RECUPERO- 2′ pt; 4′ st

Roma-Udinese, le nostre pagelle: sinfonia Dzeko. Capolavoro Di Francesco

IL PAGELLONE – La Roma vince ancora e sale a 12 punti in classifica (con una gara da recuperare) occupando momentaneamente il quinto posto. Comincia a vedersi la mano di Di Francesco, che sta forgiando un gruppo farmelico. Il più in forma sicuramente Edin Dzeko, che si conferma vero e proprio rapace da area di rigore in queste prime giornate. Questi i voti alle singole prestazioni:

ALISSON 6,5 – L’attacco dell’Udinese non fa certamente tremare le vene dei polsi, ma ogni qual volta viene chiamato in causa il numero 1 brasiliano si fa trovare pronto. Da evidenziare la prontezza di riflessi su un tiro di Langella a botta sicura a metà secondo tempo.

FLORENZI 6,5 – Alla seconda partita dopo 11 mesi di stop, parte bene ma poi subisce un calo fisico. Tant’è che ad un quarto d’ora dalla fine passa il testimone a BRUNO PERES 6 che non ha neppure il tempo materiale di mettersi in mostra. Come sempre sacrificio per la squadra ma questa volta poca spinta in avanti per il jolly di Vitinia.

MANOLAS 6 – Attento a sufficienza ogni tanto si perde la marcatura ma c’è De Rossi a dargli una mano in fase di ripiegamento. Dopo le prime due giornate di rendimento tanto basso da essere preoccupante, Kostas sta progressivamente tornando sui suoi livelli abituali. Si attendono comunque test più probanti per lui.

FAZIO 6 – Si muove meglio dello scorso anno nella linea a 4 e prova anche la fase di impostazione. Anche per lui come per Manolas verranno Garr più “impegnative” in cui poter dare una valutazione scevra da alibi.

KOLAROV 6,5 – Fa il proprio lavoro lì sulla fascia mancina dove nel secondo tempo trova la valida collaborazione di un El Shaarawy in gran forma ma forse è un po’ stanco. Si tratta di uno dei pochi che non sono rientrati nel turnover strategico di Di Francesco.

STROOTMAN 6 – Senza infamia e senza lode, forse non è nel suo periodo di forma migliore. In panchina c’è un ottimo Pellegrini pronto a non farlo rimpiangere, all’occorrenza.

DE ROSSI 6,5 – Prova a costruire gioco ma deve fare anche il lavoro di copertura in ausilio dei centrali e badare agli inserimenti dell’ottimo talento l Jankto. La marcatura del classe 96 friulano tocca a Florenzi ma il capitano, si sa, dà il suo ausilio a tutti.

NAINGGOLAN 7 – Il solito straripante centrocampista totale. Si inserisce, costruisce, recupera Palloni. Insomma, un film già visto. Forse è mancato solo il tentativo dalla distanza di potenza (un gran classico del su repertorio).

PEROTTI 7 – Meriterebbe forse un 7e mezzo per la poliedricità : primo tempo da esterno a sinistra, secondo parziale di gioco sulla destra. rabona di pregevole fattura, dribbling e si procura addirittura un rigore ma il palo si mette di mezzo e dal potenziale 4-0 si passa rapidamente sul 3-1.

EL SHAARAWY 8 – Di gran lunga il più brillante dei suoi. Deve convincere Di Francesco a schierarlo titolare più spesso e sa che può farlo solo con i fatti. E che fatti… Due reti e un assist col contagiri per Dzeko. Senza contare che ha giocato il primo tempi a destra e il secondo sulla sinistra dandosi il cambio con Perotti. Insomma, se voleva mettere in difficoltà il suo allenatore sulle scelte ci è riuscito eccome.

DZEKO 8 – Che dire… Sta acquisendo anche la giusta cattiveria agonistica che serve per vincere di nuovo la classifica dei cannonieri di Serie A. Quello di oggi è il sesto gol in 5 partite disputate finora e l’impressione è che lo stato di grazia sia destinato a non esaurirsi troppo in fretta. Indispensabile per Di Francesco.

DI FRANCESCO 7,5 – Le perplessità dell’ambiente sulla sua poca esperienza come tecnico sembrano fuori luogo. Uscita dopo uscita la mano del tecnico abruzzese si nota sempre di più.

Claudia Demenica

 

Infortunio Milik: domattina risonanza magnetica

0

Arek Milik è uscito oggi nei minuti finali di Spal-Napoli per un infortunio al ginocchio destro. All’attaccante azzurro è stata subito applicata una borsa di ghiaccio sulla parte dolorante.

Domani mattina Milik si sottoporrà a risonanza magnetica per accertare l’entità dell’infortunio.

FONTE: sscnapoli.it

Commento Ssc Napoli: “Sei vittorie nelle prime sei di campionato, primato per il club azzurro”

Il match tra Spal e Napoli termina 2-3, questo il commento della società partenopea sul proprio sito ufficiale:

6 Unico! Il Napoli vince le prime 6 partite di campionato e stabilisce il primato della storia azzurra. Non era mai successo prima, così come non succedeva da quasi 30 anni , ovvero dal 1988/89, di conquistare 18 risultati consecutivi, che gli azzurri hanno messo in fila dalla fine della scorsa stagione e l’inizio di questa. Primati che nascono in una serata di lotta e sofferenza, di cuore e carattere, di forza e coraggio. Il successo è un percorso lastricato di sacrifici, ed il Napoli che batte la Spal racchiude sacrificio, dedizione e classe. Una miscela esplosiva che deflagra a meno di 10 minuti dal 90esimo con una splendida progressione di Ghoulam, che segna uno dei gol più belli non solo della sua carriera ma dell’intera Serie A sinora.

Azzurri che rimontano due volte, prima con le reti di Insigne e Callejon, poi con la magnifica reazione al pareggio della Spal nel finale. Ce n’è per tutti i gusti, per chi nel pallone ama la lotta e la tenacia e per chi preferisce la linea sopraffina. Il Napoli completa ogni richiesta sia di forma che di sostanza e vola verso i più alti primati della sua storia. Si ricomincia martedì al San Paolo contro il Feyenoord. L’emozione continua sotto le stelle d’Europa”.

Tacchinardi: “Le qualità di Insigne fanno le differenze, il Napoli è maturato”

0
Le parole di Tacchinardi al termine della partita Spal-Napoli

Le parole di Tacchinardi ai microfoni di premium al termine del match Spal-Napoli: “La Spal non ha lasciato spazi al Napoli, ma le qualità di Insigne fanno le differenze. Davanti il Napoli è basso e nel secondo tempo deve alzare il ritmo, ma lo Spal è vivo. Goulahm è cresciuto tantissimo e Sarri gli sta dando fiducia. Il Napoli è cresciuto tantissimo, è maturato”

Sarri: “La Spal ha dato tutto, ci è voluto un grande secondo tempo per venirne a capo. Su Ghoulam e Allan…”

Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Premium Sport nel post di Spal-Napoli. Ecco quanto evidenziato:

“La Spal ha fatto un’ottima gara, abbiamo trovato grande densità nelle zone centrali. Purtroppo abbiamo giocato su un terreno che è indegno per questa categoria, tra l’altro non è il primo. Per come giochiamo noi è un problema perché dobbiamo fare sempre un tocco in più. Non era comunque semplice, la Spal ci ha messo in difficoltà dando tutto. È servito un grande secondo tempo per venirne a capo. Milk? Domani mattina farà un controllo ed avremo le idee più chiare, possiamo solo dire che il problema non è al ginocchio operato. In questo momento Ghoulam ed Allan sono in condizioni straordinarie, la squadra mi sembra stia diventando più cattiva sugli eventi negativi che capitano. Quel 2-2 poteva pesare mentalmente ma abbiamo reagito subito, è un segnale di convinzione”.

Milik, botta fortissima al ginocchio destro. Domani la risonanza magnetica

0
Milik, botta fortissima al ginocchio destro. Domani la risonanza magnetica
Sull’infortunio di Milik si è parlato ai microfoni di Mediaset Premium: “Fortissima botta al ginocchio destro. Domani farà la risonanza magnetica, filtra ottimismo. Queste sono le prime impressioni”.

Aspettiamo domani per saperne di più, anche se un po’ di apprensione c’è considerato che il giocatore ha già avuto un infortunio serio al legamento crociato del ginocchio