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Juve Stabia, la squadra festeggia la vittoria di Pagani dal “Trammiere”

Prima vittoria stagionale per la Juve Stabia di mister Fabio Caserta. Le vespe espugnano il Marcello Torre di Pagani per 1-2 grazie alle reti di Allievi e Paponi e centrano i primi tre punti stagionali in un derby sentito, nonostante l’assenza dei supporters stabiesi in terra paganese. Per festeggiare i primi tre punti, parte della rosa è tornata a casa per concedersi qualche giorno di relax mentre gli altri, che sono rimasti a Castellammare, hanno deciso di festeggiare gustandosi una pizza alla pizzeria “Il Maradona della Pizza” al confine tra Pompei e Castellammare, zona dove alloggiano le vespe. Lo stesso pizzaiolo, con uno scatto postato sulla propria pagina Facebook, ha voluto ringraziare i giocatori che sono andati da lui per festeggiare la vittoria.

Trump manda i caccia sulla costa e Pyongyang dice: “Trump malvagio” e annuncia: “Missili inevitabili”

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Gli aerei americani B-1B Lancers sono in grado di sganciare ordigni nucleari. Hanno sorvolato la costa della Corea del Nord. Il punto della crisi. Articoli di Repubblica e Messaggero

Nuova prova di forza degli Usa contro la Corea del Nord. Bombardieri strategici americani B-1B Lancers, in grado di sganciare ordigni nucleari, decollati dall’isola di Guam e scortati da caccia-bombardieri, hanno sorvolato la costa di Pyongyang. Non è la prima volta che il Pentagono ricorre a queste misure per rispondere a test missilistici o nucleari nordcoreani. Il volo dei bombardieri dimostra che “il presidente  ha molte opzioni militari per rispondere ad ogni minaccia”, ha reso noto il Pentagono.

Il riferimento al 38° parallelo

“Gli aerei da guerra Usa si sono spinti stavolta nel punto più a nord della zona demilitarizzata (che segna il confine tra le due Coree alla firme dall’armistizio – non una pace – del 1953, ndr) tenendosi a largo della costa nordcoreana, di quanto sia mai avvenuto nel XXI secolo, a testimoniare la gravità con cui valutiamo il comportamento sconsiderato” di Pyongyang, ha dichiarato il portavoce del Pentagono, Dana White. Il riferimento al XXI secolo è significativo e minaccioso – in linea con la retorica trumpiana e quella nordcoreana del dittatore Kim Jong-un – perchè ricorda come gli aerei da guerra americani nel XX secolo, nel corso della guerra di Corea (1950-1953), abbiano ripetutamente non solo volato ma combattuto a nord del 38esimo parallelo, che segna il confine tra Seul e Pyongyang.

Leggi anche l’articolo di Repubblica.

“Questa missione – ha proseguito White – è la dimostrazione della risolutezza degli Stati Uniti ed è un chiaro messaggio che il presidente ha molte opzioni militari per affrontare qualsiasi minaccia e che noi siamo preparati ad usare tutte le armi del nostro arsenale militare (riferimento implicito alle testate atomiche, ndr) per difendere il territorio americano ed i nostri alleati”.

Inevitabile che i nostri missili ‘visitino’ il territorio statunitense

Continua la guerra – per ora – a suon di insulti tra gli Usa e la Corea del Nord. Il ministro degli Esteri di Pyongyang, Ri Yong-ho, lo stesso che due giorni fa aveva minacciato l’esplosione di una bomba all’idrogeno nel Pacifico, oggi è tornato ad insultare il presidente Donald Trump definendolo un “un folle gonfio della sua megalomania” nel suo intervento all’Assemblea Generale Onu, dallo stesso palco dove martedì Trump aveva minacciato di “distruggere completamente la Corea del Nord”, se oserà attaccare gli Usa. Queste parole per Ri “rendono inevitabile, ma anche oltre, che i nostri missili ‘visitino’ l’intero territorio statunitense”. 

La nuova scossa di terremoto conseguenza del test del 3 settembre

Ieri i sismografi hanno registrato una scossa di magnitudo 3,4 sulla scala Richter nella stessa zona in cui il tre settembre Pyongyang fece un test atomico che provocò una scossa di magnitudo 6,3. Il Centro nazionale cinese di vigilanza sui terremoti ha insinuato il sospetto che anche per questo sisma ci sia una causa umana, il test di una bomba. Secondo i sudcoreani, invece, si è trattato di un evento naturale. Potrebbe addirittura essere un ‘crollo’ del terreno o delle strutture del sito di prova. Lo United States Geological Survey (USG) si limita a constatare che “il sisma è avvenuto nell’area del test del 3 settembre, a una ventina di chilometri di distanza, ma afferma anche che “questa volta non possiamo confermare con certezza la causa (naturale o artificiale) della scossa”.

Alla fine della giornata è arrivata la lettura forse definitiva dell’evento, che è stato naturale, o meglio: conseguenza del test del 3 settembre. Lo affermano gli esperti del Ctbto (Comprehensive Nuclear Test Ban Treaty Organisation, ovvero l’organizzazione che vigila sul rispetto del divieto di test nucleari) secondo i quali il terremoto non è stato originato da una nuova esplosione. In un twit, il capo dell’organizzazione, Lassina Zerbo, ha sostenuto che “l’ipotesi più probabile adesso è che si tratti di una conseguenza dell’evento precedente, che potrebbe avere ancora ulteriori ripercussioni”. 

/AGI

Napoli – Feyenoord, il match sarà arbitrato da uno scozzese. Ecco di chi si tratta…

Martedì alle ore 20:45 il Napoli di Maurizio Sarri, reduce dalla vittoria sul campo della Spal per 3-2, ospiterà il Feyenoord per la seconda giornata della fase a gironi di Champions League. La UEFA attraverso una nota ha diramato le designazioni arbitrali per la sfida del San Paolo. Il match di martedì verrà arbitrato dallo scozzese William Collum, il quale verrà coadiuvato dagli assistenti David McGeachie e Douglas Ross, dagli addizionali Bobby Madden e John Beaton e dal quarto uomo Francis Connor.

Napoli, Hamsik: “La Spal ha giocato alla grande, ma abbiamo dimostrato il nostro valore”

Dopo la partita vinta dal Napoli sul campo della Spal per 3-2, il capitano del Napoli, Marek Hamsik, ha commentato la vittoria della sua squadra sul suo sito ufficiale. Ecco le sue parole: “La partita di oggi è stata la più difficile di tutta la stagione finora. La Spal ha giocato alla grande, ma ancora una volta abbiamo dimostrato la nostra forza: la squadra ha un grande carattere, avendo ribaltato la partita. Questa è la terza volta che accade. Siamo felici per l’inizio di campionato, ma siamo ancora alle prime partite e dobbiamo pensare match dopo match. Adesso ci aspetta un duello difficile in Champions contro il Feyenoord, dobbiamo prendere il massimo e quindi i tre punti”.

Serie B, ecco il punto del sabato della sesta giornata di campionato

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Si è concluso il sabato di questa sesta giornata del campionato di Serie B, ecco il punto della giornata in attesa di Cesena-Ascoli e Palermo-Pro Vercelli. La Serie B, ha una nuova capolista, il Perugia che batte 1-0 il Frosinone tra le mura amiche del Curi grazie ad una rete dell’ex Juve Stabia, Samuel Di Carmine e raggiunge i ciociari in vetta alla classifica. Roboante vittoria del Bari, che al San Nicola travolge la Ternana di Pochesci. Dopo 20 minuti di gara, i galletti hanno già in mano il doppio vantaggio con le reti di Cissè e Improta, nella ripresa l’ex Benevento chiude i conti, siglando la sua prima doppietta con la maglia del Bari. Clamorosa vittoria in trasferta del Cittadella contro l’Empoli, ai veneti basta un gol in avvio di Litteri per portare a casa dei tre punti pesantissimi. Vince fuori casa anche il Parma sul campo del Venezia, con una rete nella ripresa del difensore Valerio Di Cesare. Bene le due campane, che conquistano entrambe i tre punti. L’Avellino espugna lo Stadio Piola di Novara, grazie ad una doppietta del solito Matteo Ardemagni. A poco serve il gol nel finale dei piemontesi siglato dal neo acquisto Riccardo Maniero. La Salernitana centra la sua prima vittoria in campionato (https://www.vivicentro.it/sport/serie-b/salernitana-prima-vittoria-rodriguez/ ) grazie ad una doppietta di Rodriguez, che si riscatta dopo la brutta prestazione di Vercelli. Pirotecnico 2-2 al Rigamonti di Brescia, dove i padroni di casa hanno affrontato un Foggia rinvigorito dopo la bella vittoria sul Carpi. Nel primo tempo i lombardi passano avanti con bomber Caracciolo. Nella ripresa il Foggia si sveglia e raggiunge prima il pari con Floriano e poi addirittura il vantaggio con Chiricò, ma poi ci pensa Bisoli per il Brescia a chiudere definitivamente il punteggio sul 2-2. Pareggi a reti bianche invece tra Entella e Carpi ,e Cremonese e Pescara.

Visto dalla Panchina – La trappola Spal è stata superata…

Visto dalla Panchina

E’ dalle partite come queste, che si imparano le lezioni più dure; quando tutto sembra tranquillo, regolare, addirittura comodo. Quando l’avversario è una matricola, quando lo stadio non è all’altezza di una Serie A; quando qualcuno già pensa alla musichetta della Champions. E’ proprio allora che la trappola scatta, e rimani infangato in un pareggio amaro e pieno di rimpianti da fine stagione. Stasera dovremo fare in modo che Ferrara abbia il ricordo dolce di una partita sofferta e vinta, non di punti lasciati per strada. La freschezza non solo atletica di Zielinski e Diawara, con il capitano a gestirli, e la chance data a Maksimovic accanto a Kalidou, lì davanti il trio terribile Mertens-Callejon-Insigne. Partiamo contratti, la Spal si rivela pronta a ripartire appena perdiamo palla con Schiattarella e Borriello. Insigne già ammonito, non dobbiamo distrarci in mezzo! Ma Maksimovic era su Marte quando in settimana ho spiegato come si scala in caso di ripartenza avversaria?!? Ed ecco Schiattarella, napoletano di Mugnano (ma quanti sono a doversi “vendicare”?), infilare con un preciso rasoterra la porta di Reina. Ancora una volta siamo sotto, ancora una volta dobbiamo reag… Pari di Lorenzo! 1 a 1 immediato! Questo ragazzo è cresciuto in furbizia e in concretezza! Palla che saltellava in area, la colpisce di sinistro ed è subito pari! Bene così, facciamo finta che non sia successo niente e cerchiamo di impostare il nostro gioco. Se cominciano ad ammonire i loro difensori, vuol dire che qualche buona trama la stiamo mettendo in mostra. Ma ecco il fischio dell’arbitro, fine primo tempo.

Ragazzi dobbiamo andare per vie larghe, le fasce, voglio vedere Ghoulam con la maglia da strizzare, la sovrapposizione con Lorenzo deve essere continua. Callejon va cercato come sappiamo fare, l’ho visto scattare dieci volte e non l’abbiamo mai servito. Forza, non distraiamoci per evitare il rimpianto di due punti buttati a fine stagione! Bene, siamo più arrembanti, adesso vedo le sgroppate sulle fasce; addirittura Ghoulam potrebbe calciare a pochi metri dalla porta ma il difensore lo contrasta all’ultimo secondo. Fuori Hamsik, buona prova la sua, dentro Allan per dare velocità di manovra e copertura. Dobbiamo evitare di voler entrare con il pallone in porta: ogni tanto anche un tiro dalla distanza può risolvere situazioni di stallo. Piotr, però il tiro deve almeno avvicinarsi alla porta… vabbé, proviamo con Milik e Mertens insieme; cross dalla fascia per Callejon che da lì non sbaglia di testa! 1-2, situazione ribaltata!!! E allora dentro Rog, fuori Mertens, perche credo che sapremo gestire un quarto d’ora in vantaggio… e invece no! Appena entrato, Rog procura alla Spal un fallo dal limite, che Viviani infila sul palo accanto a Pepe… di nuovo parità! Dobbiamo forzare a tutta birra, ecco dalla fascia lo spunto di un ispirato Ghoulam, salta due avversari, entra in area e GOOOOOOOOLLLL!!! bravissimo Faouzi, ti sei meritato il rinnovo… adesso tocca solo aspettare la fine, abbassiamo i ritmi! Che succede a Milik, non ditemi che il ginocchio ha fatto crac!!! Maledizione, non ci voleva davvero… Speriamo non sia grave come l’altra volta!!! Triplice fischio, contento del risultato, abbiamo sofferto ma almeno siamo usciti vincitori. Nemmeno il tempo di tornare a casa e si prepara la Champions, con un solo attaccante centrale, apparso per la verità molto stanco… Che settimana che mi aspetta…

a cura di Fabiano Malacario

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SSC Napoli: “Esami effettuati, per Milik è emersa la possibilità di una soluzione chirurgica”

SSC Napoli: “Esami effettuati, per Milik è emersa la possibilità di una soluzione chirurgica”

“Dagli esami effettuati alla clinica Pineta Grande, per Milik è emersa la possibilità di una soluzione chirurgica. Milik sarà valutato domani a Villa Stuart dal professor Mariani”, lo riporta la SSC Napoli attraverso un breve tweet: il calciatore rischia di fermarsi per tanto tempo durante la stagione.

Serie B, lo stabiese Luca Matarese esordisce tra i professionisti con la maglia del Frosinone

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E’ il 77esimo minuto. Luca Matarese fa il suo esordio in campo con la maglia del Frosinone, prendendo il posto di Matteo Ciofani, nella sfida tra Perugia e Frosinone vinta dagli umbri per 1-0. Il primo tra i professionisti. Un altro figlio di Castellammare di Stabia sale sul palcoscenico del calcio che conta. Matarese, cresciuto a suon di allenamenti e tanti gol, presso la Virtus Junior Napoli di Casola, ha mostrato sin dalla tenera età grande talento e grande senso del gol, infatti non era per niente raro vederlo segnare da centrocampo. Dopo aver compiuto 14 anni, Luca passa al settore giovanile del Genoa, dove fa lì tutta la trafila fino ad arrivare alla Primavera. Nel corso del suo percorso col Grifone ha più volte modo di mettersi in mostra con le Nazionali minori, fino ad arrivare a Frosinone. I ciociari, nonostante una forte concorrenza sono riusciti ad aggiudicarsi le prestazioni dell’esterno classe ’98. Matarese dove aver fatto benissimo nel precampionato, sotto la guida di Moreno Longo, un allenatore che con i giovani ha lavorato a lungo, ha finalmente esordito. Un nuovo inizio per un altro figlio di Stabiae.

Credit foto: pianeta serie b

Corbo: “Napoli dalle risorse infinite: lo scudetto si può!”

Corbo: “Napoli dalle risorse infinite: lo scudetto si può!”

Scrive Antonio Corbo per La Repubblica: “Sabato da ricordare, porta il Napoli dritto nel clima scudetto. Solo una squadra attesa da un felice destino esce con la sesta vittoria consecutiva dalla partita più concitata, quella che lo stesso Napoli complica e risolve sul filo di contraddizioni e magie, di sventura e fortuna, di errori e riscatti. Esemplare la saggezza di Insigne, che nella serata del primato difeso, 18 punti su 18, 22 gol fatti e 5 subiti, parla da leader. Con il suo slang educato e pensoso invita a riflettere, ammette che «non abbiamo fatto benissimo». Sarri, forse turbato dall’infortunio di Milik, giustifica il suo Napoli convulso con «un terreno indegno», sarà; ma non spiega uno strano sabato, fantastico alla fine e disperato a tratti. […] Il Napoli se la prende comoda: Zielinski non incide come Allan, Ghoulam dimentica come si mette in azione la catena di sinistra. E Sarri prepara l’alternativa tattica: ritira Hamsik per Allan, poi Zielinski per Milik. È un test di grande interesse. Riesce bene il 4-2-3-1 con due soli mediani (Allan e Diawara) ed un bel quartetto, con Mertens ancora prima punta e Milik che esibisce qualche taglio da destra a sinistra di pregio, quasi a dire: sono una punta di peso ma anche di tecnica. Il nuovo modulo produce il raddoppio di Callejon, piuttosto che vantarsi dell’esperimento il Napoli ritorna subito al 4-3-3, esclude la punta Mertens per il mediano Rog. Proprio Rog, che entra con tutta la rabbia accumulata in panchina, come un mastino esasperato dalla catena, commette un fallo di eccessivo furore, provoca non solo la punizione del pareggio, ma l’inizio di un processo a Reina. Viviani infatti lo colpisce sul suo primo palo superando una barriera sfortunata o piazzata male. L’infortunio di Milik poi avrebbe sdraiato una squadra di giganti, ma è qui che il Napoli rivela risorse, temperamento, tecnica. Ghoulam reagisce con un’azione personale, un urlo più alto delle tribune di Ferrara, segnano anche di interno destro, piede non suo. Il turnover è da amministrare meglio, ma coesione morale, classe e carattere di questo Napoli sono da da primato, il suo. Limpido primato”.

Napoli, quanti record: raggiunti cinque primati storici

Napoli, quanti record: raggiunti cinque primati storici

La super striscia di vittorie del Napoli continua anche contro la Spal. Via ai primati, quali? Li rivela Il Corriere dello Sport:

  1. Il Napoli, in A, non aveva mai vinto le prime 6 partite, è successo contro Verona, Atalanta, Bologna, Benevento, Lazio e Spal.
  2. Considerando il campionato scorso, le vittorie consecutive sono 11 (Inter, Cagliari, Torino, Fiorentina e Samp le ultime 5 vittime del 2016-17).
  3. E’ la terza volta (su 6 gare) che il Napoli va in svantaggio in questo campionato e, come nei due precedenti contro Lazio ed Atalanta, vince in rimonta.
  4. Nelle ultime 10 partite di Serie A, ha sempre segnato almeno 3 gol
  5. Nelle prime 6 giornate, ha segnato 17 reti nel secondo tempo su un totale di 22 gol. Ovviamente miglior attacco della Serie A.

Givova Scafati, roboante vittoria sulla Tiber Roma. Ecco quanto è finita la gara…

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Ancora un successo scandisce la marcia di avvicinamento della Givova Scafati al campionato di serie A2 2017/2018. Stavolta, il sodalizio salernitano si è imposto nettamente 57-101 sulla Tiber Roma, formazione di serie B, nella prima sfida del I Trofeo “Flavio Tortosa”, di scena al Pala Avenali di Roma.

Il risultato finale dell’incontro non è mai stato in discussione: sin dalle prime battute di gioco, infatti, capitan Crow e soci hanno tenuto in mano le redini del match, si sono aggiudicati tutti e quattro i periodi, imponendosi nettamente ed evidenziando tutte le differenze di organico contro un avversario di categoria inferiore. A fine partita sono stati addirittura cinque gli atleti dell’Agro ad aver raggiunto la doppia cifra: Miles, Crow, Ranuzzi, Santiangeli e Sherrod. Al di là del risultato finale, si sono evidenziati ancora una volta i progressi della squadra, che hanno corroborato il lavoro fatto finora negli allenamenti e dato le conferme che tutti si attendevano, a pochi giorni dall’esordio assoluto in campionato, intorno al quale c’è grande fiducia, entusiasmo ed ottimismo.

Dichiarazione del playmaker Gabriele Romeo: «Abbiamo disputato una buona partita, che è stata per noi un ottimo allenamento. Abbiamo giocato con intensità e mostrato passi avanti dal punto di vista del gioco e della conoscenza. Ci stiamo preparando al meglio per arrivare all’esordio in campionato nella migliore condizione possibile».

In virtù del successo, la Givova Scafati troverà nella finale del quadrangolare la Leonis Eurobasket Roma, già affrontata e superata due volte nel corso di questo precampionato, uscita nettamente vincitrice 87-66 sulla BPC Virtus Cassino nell’altra semifinale.

I TABELLINI

TIBER ROMA – GIVOVA SCAFATI 57 – 101

TIBER ROMA: Dalsasso, Bertoldo 18, Ridolti 6, Alteri 2, Moretti 4, Ricciardi 2 , Belloni 3 , Valentini 4, Galli 7, Piana , Napolitano 7, Padovani 4. ALLENATORE: Polidori M.. ASS. ALLENATORE: Innocenti C.

GIVOVA SCAFATI: Miles 20, Crow 17, Trapani , Spizzichini 6, Romeo 8, Melillo, Ranuzzi 12, Ammannato 6, Antonaci 2, Pipitone, Santiangeli 12, Sherrod 18. ALLENATORE: Perdichizzi G.. ASS. ALLENATORE: Marzullo A..

NOTE: Parziali: 13-27; 11-24; 8-26; 15-24.

Fonte: Ufficio Stampa Scafati Basket

Ruba uno scooter a Praiano, i Carabinieri arrestano un 44enne di Castellammare

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Ieri mattina, i Carabinieri della Stazione di Positano, agli ordini del Maresciallo Rosario Nastro, e coordinati dal Capitano Roberto Martina, hanno dato esecuzione  ad un ordinanza di custodia cautelare verso un 44enne di Castellammare di Stabia, già conosciuto alle forze dell’Ordine.  L’uomo sarebbe stato ritenuto colpevole di aver rubato uno scooter modello SH, ad inizio agosto, all’interno di un noto hotel sito in Praiano. Il 44enne secondo quanto emerso dai video delle telecamere di sicurezza ha agito insieme ad un complice, però ancora sconosciuto. I Carabinieri hanno prelevato l’uomo dalla sua casa di Castellammare di Stabia, portandolo presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Il Podio Gialloblù di Paganese – Juve Stabia 1 – 2

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Prima vittoria in campionato per la Juve Stabia, che espugna il Torre di Pagani con le reti di Allievi e Paponi.

PODIO

Medaglia d’oro: a Nicholas Allievi, decisivo in difesa ed in attacco. Partita che sfiora la perfezione quella del centrale gialloblù, che apre le danze nel derby. Da attaccante vero è l’incornata con cui Allievi sblocca il match su angolo battuto da Berardi, sgusciando tra le maglia della difesa di casa. Pochi minuti ed il 6 della Juve Stabia va vicino al replay del gol, sfiorando la doppietta personale. Il punto esclamativo sulla sua prestazione Allievi lo mette deviando in modo prodigioso la conclusione a botta sicura di Tascone. Prestazione super.

Medaglia d’argento: a Daniele Paponi che mette la sua firma sulla vittoria. Gol che socchiude la partita per il numero 10 delle Vespe, che arriva al quinto gol stagionale. Partita da cobra per la punta ex Latina, che “sonnecchia” per buona parte della gara per poi colpire in modo letale al quarto d’ora della ripresa. Sostanza, impegno e soprattutto gol: nella prestazione di Paponi c’è tutto quello che si può chiedere ad un attaccante.

Medaglia di bronzo: a Paolo Branduani, che si conferma certezza della Juve Stabia. Altra grande prestazione dell’estremo difensore ex Spal, che mette la sua firma sul derby vinto. Nel primo tempo, causa banali errori individuali, la difesa stabiese scricchiola e Branduani è bravo a rispondere sempre presente. La ripresa è subito impegnativa per il portiere, che vola dopo un minuto sulla conclusione forte e precisa ancora di Tascone. Nel finale, con la Paganese che spinge sull’acceleratore, il portiere gialloblù dà sicurezza e solidità a tutta la squadra.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: Carlo Crialese, ancora timido sull’out mancino. Prova a tratti opaca per l’ex Virtus Bassano, lontano dagli standard mostrati in Veneto. Buona la grinta e l’intensità del gioco ma pochi gli spunti del terzino sinistro.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Mastalli, poco incisivo al Torre di Pagani. Il 24 della Juve Stabia si vede davvero poco in campo, non riuscendo a fare la differenza come potrebbe. Rischia di costare cara l’ingenuità con cui Mastalli, a tempo ormai scaduto, causa il penalty di Scarpa che riapre la gara.

Medaglia di bronzo: al settore ospiti dello stadio Torre, desolatamente vuoto. Ancora una volta i tifosi stabiesi si vedono privati di una delle partite più emozionanti, di un derby, in base a provvedimenti, che certamente hanno un fine giusto, ma non adeguati ad una tifoseria come quella gialloblù, da anni protagonista per sportività e passione. Citando lo striscione esposto dalla Curva della Paganese “Settori ospiti aperti per derby d’altri tempi”.

Spal, il presidente: “Sono incazzato nero, non possiamo perdere così!”

Le sue parole

Il presidente della Spal, Walter Mattioli ha dichiarato a lospallino.com: “Sono incazzato nero, cosa volete che vi dica. Per la partita fatta, i miei ragazzi meritavano il pareggio: portare a casa un punto ci avrebbe dato la giusta ricompensa per quanto fatto vedere in campo. Sicuramente vedere il Napoli perdere tempo e vedere Sarri impiegare tutto il suo potenziale offensivo, alla faccia del turnover annunciato alla vigilia, mi riempi di orgoglio perchè vuol dire che fare punti a Ferrara non è facile. In settimana, durante la riunione a Milano ho avuto i complimenti dai più importanti dirigenti di squadre di calcio italiane: questo ci fa piacere ma ci servono i punti per ottenere la salvezza. Io ho sempre fatto categorie basse nel calcio, ma il giocatore del Napoli con me non sarebbe entrato in area (ride)”.

La doppia faccia del Napoli, l’importante era vincere…

La doppia faccia del Napoli, l’importante era vincere…

Il Napoli ha confermato la regola dei tre gol (o multiplo di tre) a partita contro la neopromossa che ha giocato ha viso aperto, andando in vantaggio e poi raggiungendo gli azzurri sul 2-2. Il Mattino scrive: “Come e’ accaduto in tutte le partite giocate dopo la qualificazione alla fase a gironi della Champions, anche a Ferrara il Napoli e’ emerso nella ripresa. Sara’ che Sarri da’ la scossa negli spogliatoi, sara’ che la macchina da guerra azzurra si attiva dopo uno schiaffo, sara’ che ha funzionato il cambio di modulo (dal 4-3-3 al 4-2-3-1 con Milik e aveva apportato un benefico effetto l’inserimento di Allan, pedina irrinunciabile), comunque la squadra ha attaccato con altro spirito e altra intensita’. Significativo il dato statistico del 71 per cento dei gol realizzati dopo l’intervallo. Non c’e’ il problema che emergeva un anno fa, quello della grande opera dell’attacco che veniva talvolta vanificata da errori di Reina o di un difensore, piuttosto c’e’ questa difficolta’ di approccio che viene superata brillantemente nella ripresa”.

Il Napoli di Maurizio Sarri meglio di quello di Maradona. Ecco il motivo…

Il Napoli di Sarri meglio di quello di Maradona. No, non è fantascienza, è la pura verità. Infatti gli uomini del tecnico toscano stanno viaggiando a suon di record. Secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano “ Il Corriere del Mezzogiorno”, in 91 anni di storia il Napoli non era mai riuscito a vincere le prime sei giornate di campionato, nemmeno la squadra dove giocava Il Pibe de Oro. Maurizio Sarri è riuscito inoltre a superare il record di vittorie consecutive detenuto fino a ieri da Ottavio Bianchi e raggiunge Albertino Bigon, tecnico del secondo scudetto azzurro a diciotto risultati utili consecutivi.

Ghoulam, tutto pronto per il rinnovo dell’algerino. Ecco i dettagli del contratto…

Faouzi Ghoulam è stato ieri il migliore in campo nella sfida vinta dal Napoli, per 3-2 sul campo della Spal. Il terzino algerino ha messo a segno il gol del definitivo 3-2, dopo aver regalato anche un bellissimo assist ad Josè Maria Callejon. Ghoulam ha il contratto in scadenza nel 2018 e vederlo partire a parametro zero dopo le prestazioni che sta offrendo sarebbe da pazzi. Ed ecco che il Napoli starebbe accelerando per il rinnovo di contratto. Secondo quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino, gli Azzurri avrebbero già l’accordo con il calciatore su una base di 2.4 milioni a stagione fino al 2022. Intesa raggiunta anche sulla clausola rescissoria, che varierà a seconda della squadra, infatti per i top team si aggirerà intorno ai 40 milioni di euro, mentre per i club di seconda fascia sui 27 milioni di euro.

Paganese-Juve Stabia, le pagelle di ViViCentro: “Dalla Papo Dance, al merito di Caserta: regala la scossa in una mossa”

Le pagelle

Vince la Juve Stabia il derby contro la Paganese. Un match importante che porta la prima vittoria in quel di Castellammare. Queste le pagelle:

Branduani voto 6.5
La Juve Stabia le suona alla Paganese grazie anche a colui che bacchetta a dovere gli avversari. Un portiere serio e continuo, finalmente.

Morero voto 6
Il capitano riesce a tenere la retta via della barca stabiese come i compagni di reparto. Non manca il solito morERROR che stava per rimettere in corsa la Paganese nel primo tempo. Nel complesso prestazione sufficiente.

Allievi voto 7
Era stato tra i peggiori della debacle del secondo tempo contro il Trapani e si è ripreso segnando il goal del vantaggio e salvando sull’errore del compagno di reparto nel primo tempo.

Nava voto 6
Svolge il suo lavoro in maniera diligente e stavolta non fa errori come gli erano capitati in altre occasioni, soprattutto ad Ascoli e Andria. Bene da terzino ma sembra più sicuro da tornante nel 3-5-2.

Capace voto 5.5
La sua lentezza a centrocampo è un problema anche se vede meglio il gioco rispetto a Calò. Ancora una volta rischia la giocata all’indietro che mette in difficoltà la squadra. Stavolta non arriva il goal avversario grazie al salvataggio di Allievi.

Paponi voto 7
Mentre a Bergamo si balla al ritmo della Papu dance, a Castellammare c’è chi lancia sui social la “Papo Dance”. 5 goal per lui in 5 presenze stagionali, medie da super attaccante.

Crialese voto 6
Nel secondo tempo la Paganese sfonda soprattutto sul suo lato, nel finale, ma nel complesso è sempre propositivo.

Matute 6.5
Pretendere belle giocate da lui è sbagliato, ma quando c’è da far legna a centrocampo sposta gli equilibri. Il mister avversario lo ammette nel post gara, a centrocampo la mediana della Paganese aveva un tonnellagio inferiore.

Berardi voto 6.5
Dietro le punte si muove benissimo e all’inizio mette scompiglio nella difesa avversaria con il corner dell’1-0 e con una giocata nella quale sfiora il 2-0.

Lisi voto 6
Per lunghi tratti verrebbe da chiedersi: “ma che fine ha fatto il giocatore che spostava gli equilibri nella passata stagione?”.
Poi però entra nell’azione del 2-0 facendo una giocata da serie superiore.

Mastalli voto 6
Responsabile sul rigore che stava per riaprire il match, ma sempre dinamico e al centro del gioco stabiese. Non eccelle come in altre gare, ma si nota la sua classe.

Simeri voto 6
È un attaccante con senso di posizione e battagliero come pochi. Merita la sufficienza per la voglia e la grinta che mette sempre in campo.

Bachini voto 5.5
Un pò insicuro in un paio di circostanze, soprattutto sull’auto palo che rischia di riaprire il match.

Strefezza voto 5.5
Non fa bene come il suo predecessore Berardi, e spesso di intestardisce nel tentare il dribbling.

Caserta voto 7
Legge benissimo la partita e festeggia al meglio il suo compleanno regalandosi la prima vittoria da allenatore in campionato. Sceglie bene sia con Berardi che con Allievi preferiti a Canotto e Bachini. Il cambio modulo al momento giusto. La Juve Stabia cresce di pari passo con il suo mister.

a cura di Mario Di Capua

Napoli: Milik, oggi la risonanza magnetica. Ecco la sua reazione nel dopo partita…

Arek Milik, attaccante del Napoli, a pochi minuti dalla fine della partita, Spal – Napoli, che ha vinto prevalere gli uomini di Sarri, per 3-2, si è accasciato da solo al suolo. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport riassume brevemente la situazione: “Il dottor De Nicola ha provato a rassicurarlo, ma il ragazzo è apparso disperato. Nell’immediato dopo gara è stato difficile avere una diagnosi completa, indiscrezioni parlano di un interessamento del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Fosse confermato dalla risonanza stamattina, Milik sarà costretto ad un nuovo intervento”. Se dovesse essere confermato per Sarri sarebbe una vera e propria batosta.

Napoli, Maurizio Sarri ha già le idee chiare per sostituire Milik. Ecco quali sono..

Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, sta già studiando una possibile alternativa, in attesa di capire come andrà la risonanza magnetica di Arek Milik, infortunatosi nella gara di ieri vinta dal Napoli 3-2 con la Spal. Secondo quanto riporta il quotidiano “La Gazzetta dello Sport”, Sarri ha già pronta la soluzione per non restare con il solo Dries Mertens, punta centrale: “Qualcosa cambierà anche nelle scelte di Sarri –scrive la Gazzetta–, sarà costretto ad insistere su Mertens, con la possibilità di qualche cambiamento per consentire al belga di riposarsi di tanto in tanto. La soluzione potrebbe essere con Callejon centrale e Giaccherini o Ounas sull’esterno. Ma, per il momento restano soltanto supposizioni”: