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Auto storiche. Pian Piano Arriviamo: raduno notturno in centro a Milano

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Un raduno di auto storiche senza precedenti quello organizzato del team Pian Piano Arriviamo venerdì 6 ottobre 2017 a Milano.

L’idea “folle” nasce dai 4 amici (Luigi Barbetta, Davide Baroni, Silvio Liberto e Francesco Randazzo) appassionati di auto storiche, che oramai 4 anni fa hanno con il nome “Pian Piano Arriviamo” (PPA), hanno scelto di organizzare degli eventi per auto almeno maggiorenni assolutamente gratuiti e in grado di attrarre davvero numeri importanti di appassionati.

Per partecipare ai raduni PPA non è prevista nessuna tessera, nessuna quota associativa, ma solo tanta voglia di passare del tempo di qualità con tanti appassionati di auto storiche e possedere un’auto con almeno 18 anni da prima immatricolazione. Ogni anno il team Piano Piano Arriviamo,  grazie ai suoi 4 fondatori, organizza un raduno statico, in corrispondenza di ogni cambio di stagione, solitamente presso il parcheggio del centro commerciale “Rho Center”, a Rho, alle porte di Milano.

Venerdì 6 ottobre, però, si sono voluti superare organizzando un giro notturno per le vie del centro di Milano. I proprietari di auto storiche si sono dati appuntamento in Piazza della repubblica alle ore 21.00. Già alle 20.30 l’enorme quantità di auto pervenute, aveva invaso sia Piazza della Repubblica sia tutta la via Vittor Pisani in entrambe le direzioni. Le auto sono state posizionate a pochi centimetri di distanza per ottimizzare al meglio lo spazio e permettere ai ritardatari di posizionare comunque l’auto. Il posizionamento dei veicoli è stato organizzato scrupolosamente affinché i passeggeri delle 190 auto intervenute fossero messi al sicuro. Le auto storiche hanno invaso un intera corsia facendo in modo di non intaccare in nessun modo il traffico di via Vittor Pisani, fortunatamente meno intenso nelle ore serali, la via più newyorkese di Milano.

Pian Piano Arriviamo
Pian Piano Arriviamo
Pian Piano Arriviamo
Pian Piano Arriviamo
Pian Piano Arriviamo
Pian Piano Arriviamo
Pian Piano Arriviamo
Pian Piano Arriviamo

Il serpentone festoso colorato è partito per un giro di 5 chilometri attraversando tutta via Turati, piazza Cavour, via Senato, Foro Buonaparte, piazzale Cadorna, via Carducci culminando il giro in Piazza Sant’Agostino dove le auto hanno sostato e sono state ammirate dai passanti entusiasti che hanno applaudito ogni singola auto in un corteo di circa 45 minuti di arrivi. “Ognuno ha un ricordo a bordo di un’auto che oggi consideriamo storica” sottolineano gli organizzatori “…ed è sempre motivo di grande soddisfazione per noi sapere che riusciamo a far felici grandi e piccini”.

Si tratta sicuramente di un evento unico nel suo genere, ordinatissimo nonostante i numeri così elevati, che è stato possibile realizzare solamente grazie alla reale collaborazione e passione di chi sceglie di far parte di un “ingorgo” del genere. Poche regole: divertiti, non sorpassare, rispetta i semafori, mantieni la distanza di sicurezza e occhi aperti.

Pian Piano Arriviamo
Pian Piano Arriviamo

Durante la permanenza in Piazza Sant’Agostino è stato simbolicamente, con una scultura creata a mano da Davide Baroni di Buccinasco, un pullmino Fiat 900 T bicolore in quanto unico pullmino d’epoca intervenuto, per giunta personalizzato e con livrea bicolore bordeaux e bianca. Tradizione dei raduni Pian Piano Arriviamo vuole che il vincitore, al grido di “La macchina più bella è la tua”, dedichi la vittoria a tutti i partecipanti.

Di sicuro è un raduno che rimarrà impresso a tutti i partecipanti per un bel pezzo… e chissà in un bis. “Ma non ancora…non ancora”, fanno sapere gli organizzatori “…abbiamo bisogno di riprenderci dalla stanchezza organizzativa di un evento così scenografico ma altrettanto psicologicamente e anche in pratica molto impegnativo” e ci tengono a sottolineare che “è stato scelto un percorso centrale ad hoc che non andasse in conflitto con nessun mezzo pubblico in modo da non rallentarne la viabilità”.

E’ possibile seguire gli eventi del team PPA:
– sul sito dedicato
– sulla pagina facebook Pian Piano Arriviamo.

Basket, Serie A e Serie A1 femminile: i provvedimenti disciplinari

Ecco il comunicato della Federazione Italia Pallacanestro sui provvedimenti disciplinari:

“Serie A
Seconda Giornata andata – Gare del 7-8 ottobre 2017
UMANA REYER VENEZIA MESTRE. Ammenda di Euro 1.620,00 per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri; per lancio di oggetti non contundenti (palle di carta) collettivo sporadico, senza colpire; per lancio di oggetti contundenti (monete) isolato sporadico, colpendo senza danno.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA. Ammenda di Euro 450,00 per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri.
SEGAFREDO BOLOGNA. Ammonizione per mancanza delle attrezzature obbligatorie (instant replay)

Serie A1 femminile
Seconda giornata andata – Gare dell’8 ottobre 2017

DIKE BASKET NAPOLI. Ammonizione per utilizzo di marchi di sponsorizzazione non autorizzati
MINIBASKET BATTIPAGLIA. Ammonizione per utilizzo di marchi di sponsorizzazione non autorizzati
VIRTUS EIRENE RAGUSA. Ammonizione per utilizzo di un marchio di sponsorizzazione non autorizzato”.

Mertens candidato al Pallone d’Oro: le splendide parole di Decibel Bellini

Per Dries Mertens è arrivata la candidatura al Pallone d’Oro da parte di France Football. Daniele ‘Decibel’ Bellini, speaker della Ssc Napoli, ha speso splendide parole per l’attaccante azzurro sul proprio profilo Facebook:

“Caro Dries,
nella vita si cercano sempre degli esempi positivi da seguire. Spesso sono persone più grandi di te anagraficamente, spesso sono figure pubbliche.
Uno dei miei esempi sei tu.
Sei il mio esempio da seguire per tante cose, per il bene che fai, per le visite negli ospedali, per i cani adottati al canile, per come tratti le persone, perché in campo non ti risparmi mai, per i messaggi whatsapp, per aver sposato Kat, per il Dries Team, per il bowling, per la gita sul Vesuvio, per il terrazzo di casa tua e per le chiacchierate che ci siamo fatti quando (nel silenzio generale) ti facevi tanta (troppa) panchina, per gli scavi di Ercolano di notte con Gokhan e i ragazzi, per Lorenzo e Vittoria che ti smontano casa quando veniamo e tu non dici niente nonostante il caos che fanno i bambini, per avermi invitato al tuo matrimonio, per essere sempre il primo a chiamarmi il giorno del mio compleanno.
Oggi sei candidato al pallone d’oro ma io voglio darti una brutta notizia: non vincerai. Non vincerai perché ci sono tanti giochi di potere, perché non hai quotidiani e gruppi editoriali che spingono ogni tuo gesto o respiro per far crescere il tuo valore. Non vincerai, amico mio, e sai perché? Perché tu d’oro hai già un’altra cosa che non si può comprare: il cuore”.

Mertens tra i 30 canditati al Pallone d’Oro: France Football spiega il perché

Dries Mertens, attaccante azzurro, è stato inserito tra i 30 nominati per il Pallone d’Oro. L’edizione online di France Football ha reso note le motivazioni di tale nomina:

“Per la sua straordinaria efficacia davanti alla porta. Il Napoli è riuscito a crescere nonostante l’addio di Higuain e gli infortuni di Milik, ha trovato un eccellente finalizzatore in Dries Mertens”.

Rapine a portavalori, gli arresti preventivi evitano il colpo

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Sarebbe potuta essere la “rapina del secolo”, con banditi armati di Ak-47 e jammer che avrebbero assaltato un portavalori ‘carro armato’, in Germania, contenente milioni di euro; ma il lavoro di intelligence tra polizia italiana e polizia tedesca ha consentito di evitare un conflitto a fuoco che si sarebbe potuto trasformare in una strage e assicurato alla giustizia i componenti di una banda che in Italia, ma soprattutto tra il Foggiano e la Campania, aveva messo a segno molti colpi a furgoni portavalori. Nell’ambito dell’operazione “Last Day”, le Squadre Mobili delle Questure di Foggia e Salerno, coordinate dal Servizio Centrale Operativo, su ordine del Tribunale di Nocera Inferiore (Salerno), hanno eseguito 9 arresti in carcere, 8 ai domiciliari e 2 obblighi di firma. I dettagli del blitz sono stati resi noti durante una conferenza stampa, nella Questura di Salerno. I destinatari dei provvedimenti sono perlopiù personaggi di Cerignola (Foggia), del Napoletano e dell’agro sarnese nocerino.

FONTE: ANSA

Rom ucciso, bloccate due donne in Romania

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Rom ucciso, bloccate due donne in Romania

Due donne romene sono ritenute coinvolte nell’omicidio di un connazionale, Memet Lucian, avvenuto a Napoli il 18 agosto del 2016, nel campo nomadi abusivo di via Virginia Wol. Le presunte assassine sono state fermate in due città romene dai carabinieri della sezione “Catturandi” del Nucleo Investigativo di Napoli e di Poggioreale.
Le due latitanti – L.A., , e S.A., rispettivamente di 69 anni e di 41 anni – sono state individuate a Cluj e Dragu Salay. Entrambe sono accusate di omicidio volontario in concorso. L’uomo è rimasto ucciso a causa dei colpi con oggetti condundenti ricevuti al cranio e alle spalle, dopo una lite violenta. La causa  scatenante fu un litigio tra bambini, durante una festa di compleanno, che coinvolse anche la figlia della vittima. I genitori intervennero e la lite degenerò in tragedia. I militari della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo sequestrarono un coltello da cucina ricoperto di sangue. Le due donne si rifugiarno in un casolare abbandonato nel quartiere di Ponticelli dal quale poi fuggirono in Romania. Un 22enne, anch’egli ritenuto coinvolto nell’omicidio, fu bloccato nella stazione centrale di Napoli mentre tentava di scappare. Ora si è in attesa dell’estradizione delle due donne.

A riportare la notiza è l’Ansa

Lesione al soleo sinistro per Brozovic, rischia di saltare Napoli-Inter

Ecco il comunicato dell’Inter sulle condizioni del centrocampista croato che rischia di saltare anche la sfida del San Paolo contro il Napoli:

“Nel primo pomeriggio di oggi il centrocampista nerazzurro Marcelo Brozovic ha effettuato esami clinici e strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, dopo l’infortunio subito durante Croazia-Finlandia di venerdì scorso. Gli esami hanno evidenziato una lesione del muscolo soleo sinistro. Le condizioni del giocatore saranno valutate nei prossimi giorni”.

Crc – Rinnovo Ghoulam, con il passare del tempo rischia di sfumare l’intesa

Continua a tenere banco in casa Napoli la questione legata al rinnovo di Faouzi Ghoulam. Negli ultimi giorni si è parlato di accordo praticamente fatto ma, come riferisce Raffaele Auriemma a Radio Crc, più passa il tempo e più si allontana l’intesa. Aggiornamenti  dovrebbero arrivare entro la fine del mese, dopo il 31 ottobre se ne saprà di più sulla questione.

Ronaldinho “Il Napoli può vincere lo scudetto. Dybala e Mertens due grandi giocatori che fanno cose straordinarie”

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Ronaldinho è a Lecce per partecipare al progetto ‘I Vini dei Campioni‘ e per un tour di tre giorni che lo porterà in giro nella provincia salentina. A guidarlo l’imprenditore del vino Fabio Cordella, ex ds dell’Honved Budapest.

Queste alcune dichiarazioni rilasciate dal giocatore “Il Napoli può vincere lo scudetto, sta facendo un lavoro bellissimo. Sono anni che sta facendo bene e penso che quest’anno possa lottare con la Juventus per vincere“. Ronaldinho punta sulla squadra di Sarri. “Dybala e Mertens nella lista del Pallone d’Oro? Sono due grandi giocatori che fanno cose straordinarie. Mi piace molto vedere giocare Dybala, penso che in questo momento sia già tra i migliori dieci giocatori del mondo. A Dybala non manca molto per entrare nei primi cinque o nei primi tre: è uno dei più forti al mondo“.

Fonte : Sportmediaset.it

Rai – Il Napoli prenderà Inglese a gennaio, Onana e Jo profili da scartare: le ultime

Ciro Venerato, giornalista della Rai ed esperto di calciomercato, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:

“Jo e Onana? Non mi arrivano conferme su questi due nomi in ottica Napoli. Per il portiere dell’Ajax non c’è il gradimento da parte della società azzurra. Jo non è stato contattato, sarà Inglese a sostituire Milik nel mese di gennaio”.

Sabato il Napoli riprende a giocare, gli azzurri non vogliono incappare in un autunno nero

Che sia un ottobre più azzurro che mai. Sabato prossimo il Napoli riprende a giocare dopo un ciclo di cinque partite di campionato che lo ha fatto diventare il primo della classe assoluto. Le due sfide di Champions lo hanno visto in difficoltà nella prima con lo Shahktar, dove ha perso, e protagonista con il Feyenoord, dove ha vinto. Il tour de force che parte con la Roma non è assolutamente una passeggiata. Nasconde insidie pericolose che potrebbero far tornare tutti con i piedi per terra. Gli azzurri, però, proprio non vogliono incappare nuovamente in un autunno nero come nello scorso torneo. Dove proprio ad ottobre ebbero un brutto risveglio. Persero, infatti, con Roma, Atalanta e Juventus. Un crollo che li mise subito fuori dalla lotta al tricolore. Stavolta come detto ci sono sempre i giallorossi e al posto della Signora c’è l’Inter. Nel bel mezzo di queste due grandi sfide in Italia c’è il confronto con il Manchester City in trasferta. Poi Genoa e Sassuolo, due avversarie che l’anno passato tolsero punti al Napoli. Come la mettiamo? Beh, c’è poco da fare. Si deve continuare a vincere come è stato fatto fino a domenica scorsa con il Cagliari. Ha avuto un rendimento pazzesco la formazione partenopea. Non ha guardato in faccia a nessuno e dall’alto del suo gioco ha conquistato la vetta solitaria della A e ha riaperto il discorso qualificazione agli ottavi di Champions dopo il ko all’esordio con gli ucraini. Dunque, si ricomincia dall’Olimpico.

Da quello stadio dove nella passata stagione il Napoli ha sempre vinto. Lo ha fatto anche nel torneo in corso strapazzando la Lazio nel secondo tempo dopo essere passato in svantaggio. Ci sono esami di maturità importanti per un gruppo che ha dimostrato di poter battere chiunque anche non giocando ai propri livelli. È successo più volte di dover utilizzare la propria qualità per assicurarsi i tre punti. Da sabato, però, servirà molto il Napoli classico. Quello che domina in tutto. Sì perché le prime tre avversarie non sono provinciali ma team costruiti per vincere qualcosa di importante. Roma, Manchester City e Inter hanno calciatori capaci di fare la differenza in qualsiasi momento. Prendendo in esame la prossima partita, Di Francesco ci ha messo veramente poco a dare continuità ai suoi giocatori. Eppure qualche pedina importante è stata ceduta. Guardiola sta facendo faville in Premier e anche in Champions. Sembra un confronto impossibile ma conoscendo il Napoli di questi tempi non ci sono limiti che tengano. Al suo terzo anno sulla panchina azzurra, Sarri ha creato quasi una macchina perfetta. Sono rimasti tutti per poter raggiungere un sogno. Tutto sta a capire come i nazionali tornano alla base e se nel giro di pochi giorni si possono ottenere delle grandi prestazioni. Certo è che partite del genere le vorrebbero giocare ogni giorni i calciatori napoletani. Non c’è cosa più bella di affrontare le big per mostrare il proprio valore. A proposito di valore. Ormai i tifosi partenopei proprio non ce la fanno a guardare a partite dove non c’è il loro Napoli. E come dargli torto. Basti pensare allo spettacolo indegno dell’Italia contro una modesta Macedonia. Il povero Insigne ha provato a mettere in mostra il suo repertorio migliore ma i suoi compagni non sono stati all’altezza. Stasera la Nazionale di Ventura torna in campo con l’Albania. Anche se i play off sono certi grazie al Belgio che sabato ha battuto la Bosnia, serve vincere per non finire nella seconda fascia. C’è il serio rischio di non andare al Mondiale con questi calciatori. Sicuramente gli infortuni sono tanti ma il ct va avanti per la sua strada utilizzando moduli assurdi e lasciando a casa giocatori in forma come Jorginho. Sarà che come gioca lui non serve uno il regista azzurro ma di certo gli uomini che ha scelto contro la Macedonia non sono stati dei campioni.

 

Fonte: Salvatore Caiazza per Il Roma

FOTO ViVicentro – Lavori Menti, ci si avvia alla parte conclusiva: questa la ‘nuova’ curva Sud!

FOTO ViVicentro – Lavori Menti, ci si avvia alla parte conclusiva: questa la ‘nuova’ curva Sud!

E’ ripreso con un giorno di anticipo, i 15 giorni di riposo scadevano domani, il lavoro per lo step successivo allo stadio Menti che porterà al posizionamento del manto erboso. Da questa mattina si sta spalmando un altro strato di terra in modo da renderlo piatto e senza mucchietti. Successivamente verrà collocato lo strato isolante che consentirà il filtraggio e il drenaggio dell’acqua verso gli esterni per poi collocare il manto erboso finale che prevederà poi il ritaglio nelle zone dove verranno collocate le linee di demarcazione dalle aree, le laterali e il centrocampo. Dopo alcuni giorni di riposo, saranno sistemate le porte e le nuove panchine. Ormai ci siamo, dopo anche le parole del dg Filippi nel post partita della gara con il Lecce, ai nostri microfoni, bisogna spingere, correre, verso la prossima gara interna della Juve Stabia di fine mese.

a cura di Ciro Novellino

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Vincenzo De Luca: In Campania investimenti e cantieri per 400 milioni di euro

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Proseguono gli interventi nella Regione previsti dal Patto della Campania. Questa l’analisi ed i progetti illustrati da Vincenzo De Luca, Presidente della regione Campania.

La Regione Campania continua a fare investimenti di centinaia di milioni di euro nelle infrastrutture e continua ad aprire cantieri. Stiamo continuando ad aprire a Napoli un cantiere al mese sulla linea della Circumvesuviana e a lavorare per aprire Linea 1 e Linea 6.

Adesso parte un altro blocco di investimenti, 400 milioni di euro, per realizzare il prolungamento della metropolitana dallo Stadio Arechi fino all’aeroporto Costa D’Amalfi a Pontecagnano. Parte il progetto di elettrificazione della linea ferroviaria Benevento – Salerno – Avellino che consentirà di realizzare una bretella di collegamento con l’Università del campus di Fisciano.

Sono interventi che abbiamo previsto nel Patto della Campania e che coprono tutto il territorio regionale e che consentono di creare lavoro, di dare respiro alle imprese, di riqualificare i territori e di completare tutta la rete ferroviaria regionale, collegando tutti i capoluoghi di provincia con Napoli.
E’ davvero un progetto straordinario

Gonalons, l’agente: “De Laurentiis e Benitez ci chiamavano tutte le mattine, ecco perché Maxime ha rifiutato”

Frederic Guerra, agente del centrocampista della Roma Maxime Gonalons, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia La Rete’. Ecco quanto evidenziato:

“In Francia si guarda al Napoli come serio candidato ad essere antagonista della Juventus. Maxime ieri mi ha detto che guardare giocare il Napoli è stupendo, i giocatori in campo si trovano a memoria. Abbiamo già parlato del suo mancato trasferimento al Napoli, De Laurentiis e Benitez lo chiamavano puntualmente ogni mattina alle 8:10. Lui non era pronto per andare all’estero e la moglie stava per partorire”.

Insigne: “Il mio primo gol in maglia azzurra fu un’emozione indescrivibile. Il mio idolo? Ai tifosi del Napoli non piacerà”

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L’attaccante del Napoli, Lorenzo Insigne ha rilasciato alcune dichiarazioni al canale social “Dugout”: “La mia prima squadra è stata l’Olimpia Grumese che mi ha aiutato tanto nella mia crescita prima di passare al Napoli. Il mio primo gol con la maglia azzurra l’ho fatto al San Paolo contro il Parma e fu un’emozione indescrivibile. A Torino vinsi il mio primo trofeo come miglior giocatore in un torneo giovanile. Ero il più piccolo della categoria e il trofeo era più grande di me, ma ne fui molto orgoglioso. Dicono che siono molto forte tecnicamente e per questo mi piace molto saltare l’uomo per accentrarmi e calciare in porta. Nello stesso anno fui scartato da Torino ed Inter perchè mi giudicarono troppo basso. Al momento ci rimasi male ma con il senno di poi posso dire che quei rifiuti mi hanno permesso di vestire la maglia del Napoli. Anche se ai tifosi del Napoli non piace, ho sempre detto che il mio idolo è Del Piero perchè è stato un grande calciatore ed è una gran persona“.

Napoli, approvato il bilancio consolidato in Consiglio Comunale

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Il dibattito in Consiglio , presieduto alternativamente da Alessandro Fucito e dal vicepresidente Salvatore Guangi, sulla delibera di approvazione del bilancio consolidato è iniziato con l’intervento della presidente della commissione Bilancio Manuela Mirra che ha ricostruito il lavoro della commissione sottolineando che il Comune per la prima volta affronta il bilancio consolidato e che i tempi messi a disposizione sono stati sufficienti all’approfondimento dei consiglieri dal momento che il consolidato è uno strumento tecnico non adatto ad approfondire i bilanci delle singole partecipate.

Mara Carfagna (Forza Italia) ha parlato del bilancio consolidato come di un passaggio importante dal punto di vista della trasparenza per conoscere la situazione patrimoniale economica e finanziaria e soprattutto i risultati dell’attività svolta dall’ente nel suo insieme, comprese le partecipate; invece, il bilancio consolidato presentato dall’amministrazione non rappresenta in maniera veritiera e corretta lo stato di salute dell’ente per diversi motivi: definizione troppo ristretta del Gruppo Amministrazione Pubblica e consolidamento di sole 8 partecipate, scarsa chiarezza sia sulla riconciliazione tra crediti e debiti tra Comune e partecipate che sul conto sul patrimonio; altro elemento negativo, l’enorme entità del debito del Comune nei confronti delle partecipate nella più ampia situazione debitoria del Comune, che non è migliorata grazie alle anticipazioni di liquidità concesse dal governo, a causa delle mancate entrate da tributi e dismissione patrimonio, gli altissimi costi del personale delle partecipate che non sono state sottoposte a nessun processo di razionalizzazione e efficientamento e forniscono servizi scadenti.

Per Matteo Brambilla (Mov. 5 Stelle) il bilancio consolidato mostra che il Comune non sta gestendo se stesso e le partecipate e non ha certezze sul reale stato patrimoniale dell’ente; non risulta per nulla giustificato l’ottimismo dell’amministrazione; i rilievi partono dalla relazione tecnica dei revisori, che hanno evidenziato ad esempio la mancanza dell’inventario e la mancata appostazione di somme per i contenziosi; sono insufficienti e non trasparenti i dati contenuti nel consolidato e riguardanti la compensazione di debiti e crediti sia tra Comune e partecipate – con veri e propri errori, ad esempio, sul saldo tra Comune e ABC – che tra le partecipate, l’indicazione del capitale sociale di Napoli Holding, la mancanza di dati certi sui crediti vantati da Napoli Sociale in liquidazione, tutti questi sono elementi che evidenziano scarsa responsabilità da parte dell’amministrazione aggravando la situazione delle finanze comunali e l’accumularsi del debito ai danni delle generazioni future.

Valeria Valente (PD) ha rilevato che l’atto in discussione, in quanto fotografia dello stato dell’ente e delle sue partecipate alla luce dei consuntivi, non può aggravare i danni già fatti dalle scelte di bilancio fatte negli ultimi anni; paradossale che l’amministrazione, nella crisi drammatica di Anm, con l’allarme dei lavoratori e i disagi dei cittadini, nel documento presenti uno stato di salute rassicurante (con 554 milioni di attivo a fronte di altri Comuni, come Milano, che presenta un attivo di soli 50 milioni); va inoltre evidenziato che i revisori dei conti hanno ribadito i rilievi critici già presentati sul bilancio, segno che nel frattempo nessuna correzione è stata fatta alle politiche economiche e finanziarie, ad esempio sulla reale consistenza del patrimonio; molte le omissioni, in particolare sui rapporti intergruppo; infine, nonostante la legge lo consenta, è un dato preoccupante che il consolidato sia stato costruito su preconsuntivi, tranne in due casi su otto, in cui si disponeva di veri e propri bilanci consuntivi approvati; l’atto contabile e tecnico non offre dunque alcuna certezza e il PD non lo voterà.

Vincenzo Moretto (Prima Napoli) ha dichiarato che già la scelta di includere nel consolidato quattro società partecipate su otto è di per sé discutibile. Tra queste società non si rileva inoltre l’effettiva situazione debitoria di Anm, in costante crescita. Il consolidato offre infatti una fotografia non realistica dell’azienda di mobilità, e la situazione descritta dal documento non consente di guardare all’interno della holding. Il richiamo dei revisori alla riclassificazione del patrimonio resta, quindi, l’unico modo per avere contezza del patrimonio disponibile, ed una fotografia realistica delle partecipate. Per questo desta perplessità la relazione dei revisori dei conti, che evidentemente non si sono voluti assumere responsabilità, limitandosi a fornire raccomandazioni che di fatto, al momento, non consentono la quantificazione reale del debito.

Mario Coppeto (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) ha ricordato all’Aula come oggi ci si confronti con una fotografia della situazione economico-finanziaria dell’Ente, così come previsto dalle nuove norme, grazie alla quale si fa chiarezza sul rapporto di debito e credito con le partecipate; una fotografia non può che attenersi alla situazione che c’è, realisticamente; su una cifra complessiva di poco più di 42 milioni di euro di crediti vantati dalle partecipate, viene ad esempio chiarita la natura dei rapporti debitori con società come ABC, e con la stessa ANM, e di avere contezza dell’effettivo cospicuo valore patrimoniale della città, sulla cui piena valorizzazione sarebbe utile insistere.
Per Salvatore Pace (Dema) va espressa una valutazione politica e di impatto sul bilancio sociale della città, non di mera natura tecnica, in quanto si sarebbero avuti esiti diversi se si fossero fatte altre scelte sulla sorte delle partecipate e dei lavoratori. Decidendo di non svendere ai privati e depauperare il patrimonio e investendo sulla scelta di mantenere i servizi nella sfera pubblica si è scelto di andare oltre le cifre, e di andare a toccare la vita reale dei cittadini, liberandoli ad esempio della camorra dal ciclo dei rifiuti, rendendo pubblica l’acqua, di assumere le maestre. In questo processo possono esserci state defaillances, ma va riconosciuto lo sforzo collettivo per rilanciare la città, senza disonestà intellettuali.

Nella replica al dibattito, l’assessore Panini ha risposto alle osservazioni dei consiglieri, ribadendo la valenza tecnica dell’atto ma da usare in chiave politica, in particolare per mettere in rilievo che, dopo decenni in cui la narrazione associava pubblico a perdita, e la necessità di rivolgersi al mercato per arginare questa deriva, il consolidato del Gruppo Comune Napoli mostra una tenuta economica, mostra che il pubblico costa, sì, ma comporta valori economici e sociali assolutamente importanti. Dopo essersi soffermato su alcune delle osservazioni venute dal dibattito, in particolare su Napoli Sociale e ABC, ed aver spiegato che alcune difficoltà delle partecipate ad avvalersi di opportunità, quali la rottamazione delle cartelle, riguardano anche le partecipate ed altre città, ha richiamato il lavoro che si sta facendo con l’Associazione dei Comuni per introdurre correttivi; ha concluso confermando che inizia ora il lavoro sulle singole criticità sollevate dai revisori che comunque si sono espressi positivamente sui meccanismi tecnici adottati nella redazione dell’atto.

Sulla situazione generale, senza nostalgie per epoche nelle quali il pubblico veniva considerato come ammortizzatore sociale, va sottolineato che così come finora nessun lavoratore è stato licenziato, si continuerà a lavorare, per Anm, ad esempio, risanando, garantendo servizi e senza licenziamenti.
Dopo le dichiarazioni di voto, sfavorevole da parte di Brambilla (Movimento 5 Stelle), che ha anche annunciato l’uscita dall’aula del suo gruppo; di Pace (Dema), che ha invece ha annunciato voto favorevole del suo gruppo, la delibera è stata approvata all’unanimità dei presenti, 21 consiglieri, essendo uscite dall’Aula le opposizioni.

Fonte: Ufficio stampa Consiglio Comunale

Truffava anziani dicendo di essere un addetto Enel. Arrestato napoletano di 32 anni

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Nella mattinata di oggi la polizia di Torre del Greco ha arrestato un uomo di 32 anni ritenuto autore di svariate truffe avvenute nel milanese. L’uomo si sarebbe finto più volte un addetto dell’Enel per entrare nelle case delle vittime e spillare denaro quale pagamento dovuto per cambiamenti di tariffe.

Tra le vittime preferite del truffatore, anziani e disabili: soggetti indifesi e più idonei a non fare resistenza.

L’uomo è stato condotto nel carcere di Poggioreale con l’accusa di truffa aggravata ed è il attesa di processo.

Fonte: Napoli Today

L’A.S.D Gragnano ha un nuovo portiere, ecco chi è

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Nella gara di ieri contro la Sarnese ha ufficialmente esordito con la maglia del Gragnano portiere Daniele Giordano.

Giordano, classe 1991, è un estremo difensore di comprovata esperienza che può vantare in carriera settantanove presenze in Serie C con le maglie di Perugia, Melfi ed Ischia.

Al termine della gara, conclusa con un positivo pareggio in trasferta, Daniele ha rilasciato alcune dichiarazioni al portale ufficiale. “Oggi abbiamo disputato davvero una buona partita – esordisce -. Peccato solo per il rigore e per alcune decisioni dubbie nel finale nell’area di rigore avversaria. Comunque non dobbiamo cercare alibi altrove, ripeto abbiamo disputato tutti una buona gara e dobbiamo ripartire da qui con la giusta carica e determinazione. In generale l’impatto con l’ambiente e con la società è stato molto positivo. La squadra è giovane ma ha qualità che sono certo farà valere presto”.

Daniele Giordano asd gragnano portiere

Rai – Contratto Sarri, De Laurentiis potrebbe convocare l’agente per discutere le clausole

Ciro Venerato, giornalista della Rai ed esperto di calciomercato, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:

“Rinnovo Sarri? In questo momento né al tecnico e né al presidente conviene fare il primo passo. De Laurentiis non lo fa perché è consapevole che il valore sul mercato dell’allenatore è cresciuto, non vaneggiamo se diciamo che gli spetterebbe un contratto pluriennale da almeno 4 milioni. Sarri è un nome emergente che può far gola a molti club e una squadra che vuole confermarsi grande come il Napoli non dovrebbe perdere i pezzi migliori. Entro la fine del mese De Laurentiis potrebbe convocare nei suoi studi Pellegrini, l’agente del mister, per discutere queste clausole. Al momento, però, non ci sono segnali in tal senso”.

Napoli, in Consiglio Comunale è iniziata la discussione sul bilancio consolidato

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Dopo aver respinto a maggioranza due questioni pregioudiziali presentate dai consiglieri Moretto e Brambilla, l’Aula ha iniziato l’esame della delibera 512 sul bilancio consolidato, illustrata dall’assessore Panini

Dopo un dibattito sull’ordine nel quale trattare le delibere, con interventi dei consiglieri Moretto (Prima Napoli), Santoro (Misto – Fratelli d’Italia) e Brambilla (Movimento 5 Stelle), l’Aula ha accolto la proposta del consigliere Capasso (Dema) di trattare per prima la delibera n. 512  per l’approvazione del bilancio consolidato relativo al 2016, iniziando dall’esame di due questioni pregiudiziali presentate tese a sospendere la discussione.

Il consigliere Moretto ha quindi esposto la propria “pregiudiziale”, con la richiesta di sospendere la discussione sulla delibera relativa al bilancio consolidato rilevando nell’atto una serie di difformità rispetto alla legge di riferimento e ai principi contabili, l’incompletezza riguardo ai bilanci delle società partecipate, la ritardata presentazione della specifica relazione dei revisori dei conti, il mancato rispetto dei tempi previsti.

La seconda “pregiudiziale”, presentata dal Movimento 5 Stelle e illustrata dal consigliere Brambilla, chiede analogamente di sospendere la discussione e invita l’amministrazione e i servizi competenti a riformulare l’atto tenendo conto dei rilievi formulati in merito al rispetto dei riferimenti normativi, regolamentari e giurisprudenziali e gli elementi contabili aggiornati e attendibili sul reale stato economico delle partecipate, nonché il rispetto dei tempi sia per l’elaborazione della relazione dei revisori che per l’esercizio della propria funzione da parte dei consiglieri. Ritiro dell’atto e sua nuova calendarizzazione in altra seduta, questa la richiesta conclusiva del consigliere. Le due pregiudiziali, dopo un breve intervento dell’assesore Panini che ha respinto le obiezioni sollevate, sono state quindi votate e respinte a maggioranza, con il voto favorevole delle opposizioni.

L’assessore ha quindi illustrato la delibera, di grande importanza, ha detto, che una volta approvata consentirà di mettere in sicurezza personale molto prezioso per l’Amministrazione a partire già da domani. Panini ha spiegato che si tratta del primo appuntamento del Comune di Napoli con il bilancio consolidato, uno strumento che il decreto legislativo 118 del 2011 prevedeva per realizzare il principio dell’armonizzazione dei sistemi contabili degli enti locali e dei loro organismi; ha poi illustrato l’iter seguito per la redazione del documento, che è in preparazione dal marzo dello scorso anno, e i passaggi principali, a partire dalla definizione del “Gruppo Amministrazione Pubblica del Comune di Napoli” del quale non fanno parte tutte le partecipate del Comune, ma otto società selezionate in base a criteri di rilevanza dettati dalla norma nazionale ma estesi dal Comune, che ha scelto quelle che hanno un affidamento diretto da parte del Comune e di quelle nelle quali il Comune stesso ha una partecipazione totalitaria; ad ABC, Asìa, Napoli Holding e Napoli Servizi si aggiungono quattro società in liquidazione, cioè il Consorzio di depurazione, la Elpis, la Napoli Sociale e le Terme di Agnano. Il bilancio consolidato  è un documento contabile di carattere consuntivo che non deve considerare le poste derivanti dai contratti di servizio tra Comune e aziende e le operazioni tra le imprese che fanno parte del gruppo di consolidamento, e deve tener conto solo delle partite verso terzi. Il bilancio consolidato è costruito sulla base dell’ultimo Rendiconto del Comune (riferito all’anno 2016) e dei bilanci delle società, che, in caso di indisponibilità al momento della redazione del consolidato, la norma consente di utilizzare  i preconsuntivi delle società. Il consolidato mostra risultati soddisfacenti dal punto di vista dell’autonomia finanziaria dell’Ente, mentre non va dimenticato che si tratta di un documento di natura strettamente tecnica che non si presta ad analisi tese a chiarire le dinamiche gestionali delle società partecipate, ambito per il quale occorre guardare ai bilanci delle stesse società. Il Comune presentando il consolidato ha vinto una sfida, fatta senza avere risorse adeguate dal Ministero dell’Economia, in quanto l’opera di allineamento tra bilanci di natura diversa crea infatti grande difficoltà.  Il rapporto con le partecièate, ha concluso Panini, è sotto controllo, persiste solo un disallineamento conl’ABC a frontev però dell’impegno del nuovo commissario a concludere nei prossimi giorni la quadratura partite col Comune. L’avvio del conferimento delle azioni a Napoli Holding va fatto prima mettendo in sicurezza le partecipate, come si sta facendo con Anm per la quale si versano cento milioni all’anno, il valore più alto in Italia versato alla partecipata del trasporto pubblico.

Al termine della relazione dell’assesore, è iniziato il dibattito generale-