Nel corso della conferenza stampa di presentazione del match tra Parma e Pescara, il tecnico degli abruzzesi Zdenek Zeman è stato interpellato sul match tra Roma e Napoli, sue ex squadre, e su Insigne e Florenzi, cresciuti proprio grazie a lui: “Insigne l’ho avuto più a lungo e mi ha dato soddisfazioni. Florenzi l’ho fatto riprendere io alla Roma dal Crotone. Si pensava non potesse giocare alla Roma. Dopo l’infortunio ha dimostrato che è un giocatore e che c’è sempre. Su Roma-Napoli decideranno anche gli episodi. Oggi è favorito il Napoli, ma penso che sarà un match equilibrato e che dipenderà dai singoli”
Codacons: “Maggiori controlli per la gara Roma-Napoli”
Roma-Napoli, in programma sabato all’Olimpico, è un match ad altissima tensione che rischia ancora una volta di registrare scontri fra tifoserie, con il consueto strascico di feriti e polemiche. Lo afferma il Codacons, che chiede agli organi competenti di mettere in atto ogni misura utile a garantire la sicurezza pubblica. “È necessario modificare le normali procedure d’ingresso allo stadio perquisendo tutti i tifosi e non a campione, anticipando l’orario d’apertura dei cancelli – spiega il presidente dell’associazione di consumatori Carlo Rienzi – Questo per evitare l’ingresso di armi, esplosivi e altri oggetti contundenti che potrebbero mettere in serio pericolo l’incolumità degli spettatori. È necessario inoltre battere a tappeto la zona attorno allo stadio con controlli serrati così come un’ingente presenza delle Forze dell’ordine, per evitare scontri prima e dopo la partita. La presenza di agenti dev’essere incrementata in tutta la città, allo scopo di prevenire disordini e possibili agguati”.
Fonte: ANSA
FOTO ViViCentro – Menti, è arrivato il manto erboso!
FOTO ViViCentro – Menti, è arrivato il manto erboso!
Ci siamo! I grossi rotoli contenenti il manto erboso che sarà collocato sul terreno di gioco del Menti è arrivato. Da poco sono stati scaricati da grossi furgoni e si sta cominciando in questi minuti a portare alcuni di essi all’interno dell’impianto. E’ cominciato ufficialmente l’ultimo step, la Juve Stabia avrà presto la sua casa, tornerà presto a giocare in casa. Lo farà, si spera, ma a questo punto dovrebbe essere una certezza, nel prossimo turno interno.
a cura di Ciro Novellino
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Roma-Napoli, in attesa di scendere in campo ecco i precedenti tra le due squadre
Le 80 edizioni
tra campionato e Coppa Italia
39 vittorie della Roma
30 pareggi
11 vittorie del Napoli
129 gol della Roma
67 gol del Napoli
L’ultima vittoria della Roma:
25 aprile 2016
1-0
44’ s.t. Nainggolan
L’ultimo pareggio:
28 aprile 2012
2-2
41’ p.t. Marquinho, 3’ s.t. Zuniga, 22’ s.t. Cavani, 42’ Simplicio
L’ultima vittoria del Napoli:
4 marzo 2017
1-2
25’ p.t. e 4’ s.t. Mertens, 44’ s.t. Strootman
Da sscnapoli.it
Torre Annunziata, duro colpo al “Terzo Sistema”
I carabinieri del nucleo Investigativo di Torre Annunziata hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo a fini di confisca emanato dal Tribunale di Napoli su richiesta da parte della Direzione Distrettuale Antimafia. Sono stati sequestrati beni mobili, attività commerciali, conti correnti bancari, polizze assicurative e veicoli, per un valore complessivo intorno ad un milione di euro. I beni sottoposti al sequestro dopo i difficili accertamenti, sono risultati di proprietà o riconducibili agli oplontini: Longobardi Antonio, Orofino Salvatore, Pinto Gennaro, Milite Bruno e Della Ragione Vittorio. Soggetti già sottoposti a detenzione perché colpiti nel luglio 2016 da provvedimenti restrittivi chiesti dalla Dda di Napoli.
Con l’ausilio di Perna Domenico Ciro e Gallo Luigi, come verificato dai militari, avevano creato una nuova organizzazione criminale, il “Terzo Sistema”, che opera nella città oplontina e autonoma rispetto ai clan già noti degli Gionta e dei Gallo-Cavalieri.
La nuova associazione criminale si era resa responsabile di reati contro la persona e il patrimonio, estorsioni, detenzione di armi e droga.
L’indagine patrimoniale ha permesso di verificare che gli arrestati avevano acquisito i beni sequestrati tramite l’utilizzo di denaro proveniente da attività illecite e la differenza tra i redditi ufficialmente dichiarati dagli arrestati e la quantità di beni in loro possesso.
Il decreto di sequestro ha come oggetto: 2 autovetture, 2 attività commerciali a Torre Annunziata, un negozio di prodotti per la casa e una bottega di generi alimentari, una attività per la compravendita on-line di auto e moto, polizze assicurative e rapporti finanziari (carte di credito ricaricabili, conti correnti postali e bancari) intestati agli arrestati o ai loro familiari.
Fonte: Il Roma
Cyberbullismo: con #cuoriconnessi più sicuri in Rete
È ripartita il 10 ottobre, dal teatro della Luna a Milano, la campagna di sensibilizzazione sul delicato tema del cyberbullismo*.
La Polizia di Stato è scesa in campo insieme a Unieuro, con l’obiettivo di sensibilizzare bambini, adolescenti, ragazzi e famiglie, sui rischi e pericoli di un uso distorto di internet.
Al Teatro della Luna erano presenti più di 1.300 studenti degli istituti scolastici milanesi ai quali l’autore, il giornalista Luca Pagliari, e i poliziotti della Polizia Postale hanno fatto capire l’importanza delle parole in tutte le loro sfumature attraverso filmati e testimonianze dirette e le conseguenze, spesso sottovalutate, che possono avere quelle sbagliate.
L’iniziativa vuole infatti fornire ai giovani internauti consigli utili per un uso consapevole e responsabile della Rete e dei suoi strumenti, dagli smartphone, ai pc, ai tablet, per far comprendere le conseguenze che la tecnologia può generare nella vita di un ragazzo. I messaggi, le immagini e i video pubblicati su internet oggi si diffondono in maniera incontrollata e restano presenti nel web per sempre, creando problemi che in alcuni casi possono avere anche conseguenze drammatiche.
La campagna, che ha previsto la proiezione del docufilm #cuoriconnessi e le testimonianze di persone direttamente coinvolte da azioni di cyberbullismo, farà tappa nei teatri e nelle scuole di Reggio Calabria (17 ottobre), Catanzaro (18 ottobre), Scalea (19 ottobre), Brescia (26 ottobre), Torino (22 novembre), Collegno (23 novembre). Sono invece in fase di programmazione dell’evento le città di Cremona, Mestre, Padova, Ravenna, Reggio Emilia, Modena, Parma, Rovigo e Roma.
Cyberbullismo*
Un’età compresa tra i 10 e i 16 anni, un’immagine di bravi studenti, una competenza informatica superiore alla media, incapacità a valutare la gravità delle azioni compiute online: questo l’identikit del cyber bullo, che usa internet per realizzare quello che magari non riesce a vendicare nella vita reale, quello che non ha il coraggio di fare nel cortile della scuola.
Si conoscono tra i banchi di scuola o nella palestra del pomeriggio. Tramite il click del mouse, si sostituiscono ai compagni di classe più timidi sui social network, a nome di altri diffondono immagini e informazioni riservate tramite mms sui telefonini, raccontano particolari personali o dichiarano disponibilità sessuali a nome delle compagne: questi i comportamenti devianti più spesso arrivati all’attenzione degli agenti della Polizia delle Comunicazioni.
Quando dopo una denuncia intervengono gli agenti per fermare azioni di bullismo spesso si hanno delle reazioni di stupore di vergogna e lacrime da parte dei cyber bulli più giovani che ovviamente non si sono resi conto di quanto fosse stato feroce il loro modo di prendere in giro qualcuno.
Il quadro cambia notevolmente con l’avanzare dell’età dei cyber bulli, i comportanti diventano più articolati, più vessatori, più simili ai maltrattamenti ripetuti, agli insulti davanti agli amici, tipici del bullismo “reale”.
Numerosi i casi negli ultimi anni, ma nulla vieta di ritenere che i giovani tengano sotto silenzio molte delle prepotenze online perché non sanno che esistono leggi per tutelarli e perché in fondo la sofferenza di “leggersi” insultato sul web è motivo di vergogna, è testimonianza di debolezza che non si vuole confessare, nemmeno alla Polizia.
La Polizia delle Comunicazioni promuove progetti e campagne di sensibilizzazione per rendere coscienti i giovani di questo cattivo uso della rete perché solo una buona informazione può aiutare a tutelare i minori e non solo.
Juve Stabia – tornare al Menti per scalare anche un’altra classifica…
La lontananza dal Romeo Menti è stata il tallone d’Achille dell’inizio di stagione della Juve Stabia, costretta ad emigrare al Pinto di Caserta per disputare le proprie partite casalinghe. Era inevitabile che il non poter contare sul proprio impianto, incidesse sui risultati delle Vespe; ultimo a confermare questo trend il difensore Redolfi, il quale, ai nostri microfoni, ha confessato come anche le gare di Caserta sembrino partite esterne più che casalinghe.
Prima di lui, il D.G. Clemente Filippi aveva dato al Pungiglione Stabiese un ultimatum a chi di dovere: è l’ultima chiamata, col Rende è imprescindibile tornare a giocare al Romeo Menti; sul nuovo, e si spera presto disponibile, manto erboso si giocano le carte salvezza (e forse qualcosa in più) della Juve Stabia. In tal senso la doppietta esterna siciliana aiuta le Vespe, consentendo agli operai a lavoro di avere più tempo prima della prossima gara casalinga.
In questo contesto va a porsi la statistica sugli spettatori delle gare interne delle squadre di Serie C. Solo considerando il proprio girone, la Juve Stabia è mestamente penultima, con una media di poco superiore ai 600 spettatori per match. Allargando lo sguardo anche agli altri giorni, i gialloblù guadagnano posizioni ma anche grazie a tifoserie meno “calde” presenti nel gironi A e B. Certamente il dato è fortemente influenzato dall’indisponibilità del Menti, ma resta comunque una statistica che fa riflettere.
Se poco di più ci si poteva attendere, in termini di presenze allo stadio, nelle gare giocate a Caserta, conta allora sperare che gli inconvenienti vissuti possano dare la spinta per il futuro. L’astinenza obbligata tra squadra e tifosi, che tanto è stata condizionante in queste settimane, una volta terminata, può e deve rappresentare la molla che possa far svoltare il campionato della Juve Stabia.
Con il Menti che tornerà a disposizione, i tifosi (si spera) potranno finalmente riabbracciare appieno la propria squadra, magari ancor più vogliosi di riempire le proprie gradinate alla luce del lungo esilio della Juve Stabia. La squadra, dal canto proprio, potrà finalmente beneficiare del ruggito vero della propria torcida.
I “vecchi” hanno confessato come manchi la spinta del Menti ed il boato dei tifosi ed i “nuovi” non hanno nascosto di avere una voglia irrefrenabile di scoprire di cosa l’impianto stabiese è capace. Con queste premesse, puntare a vedere una squadra coraggiosa, agguerrita ed affamata come non mai nel proprio stadio gialloblù non è un’utopia.
Tornare al Menti per scalare la classifica più importante, quella dei punti, ma anche quella secondaria, ma che ora fa storcere il naso, dei dati sull’affluenza delle gare interne. Il balzo in una graduatoria non potrà che riflettersi anche nell’altra. Le Vespe non vedono l’ora di tornare nel proprio alveare.
Raffaele Izzo
Produzione e spaccio di marijuana, in manette un 64enne
Salerno – La polizia ha sequestrato una piantagione di marijuana durante l’operazione svolta nella piana del Sele. Gli agenti del commissariato di Battipaglia hanno scoperto e provveduto al sequstro di oltre 200 arbusti di marijuana di un’altezza media di 2,7 metri, coltivati in un fondo agricolo nella località di Ponte Barrizzo nel territorio di Capaccio-Paestum
Durante lo svolgimento delle perquisizioni del capannone sono stati ritrovati oltre 20 chili di marijuana essicata e pronti per la vendita. Un uomo di 64 anni di Trentinata (Salerno), incensurato, è stato arrestato con l’accusa di coltivazione, produzione e detenzione di sostanze stupefacenti.
Fonte: Ansa
Roma, Pellegrini: “Con il Napoli sarà uno scontro diretto, gli azzurri stanno facendo benissimo”
Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport in vista del match contro il Napoli:
“Mi farebbe piacere segnare per la prima volta con la Roma all’Olimpico, poi quando arriva arriva, io ci provo sempre. Scendiamo in campo con delle certezze precise, siamo un bel gruppo e possiamo crescere ancora. Ora arriva uno scontro diretto, gli azzurri stanno facendo benissimo. Abbiamo lavorato bene in questi giorni, il dolore al polpaccio è sparito quindi sarò a disposizione. Mi è dispiaciuto saltare la nazionale”.
Giaccherini a Premium: “Scudetto? Si conquista con la mentalità, siamo sulla strada giusta”
Incursione di Valter De Maggio, direttore di Radio Kiss Kiss Napoli e giornalista di Premium Sport, nel corso dell’Intervista a Emanuele Giaccherini. L’esterno azzurro ha rilasciato alcune dichiarazioni anche all’emittente televisiva:
“Scudetto? Si conquista con la mentalità, con la fame e la voglia di andare in campo vincere ogni partita. Quest’anno siamo sulla strada giusta. Vincere lo scudetto al Napoli sarebbe fantastico, vedo la gente quanto vuole questo titolo e speriamo di potergli fare questo regalo”.
Napoli – La Commissione Giovani incontra l’associazione Arcipelago Scec
Riunione della commissione Giovani con l’associazione Arcipelago Scec
La commissione Giovani, presieduta da Claudio Cecere, ha incontrato questa mattina il dottor Luca Vannetiello, animatore di Arcipelago Sce, per invitare l’ associazione alla due giorni dedicata agli studenti Erasmus nella Galleria Principe di Napoli (i prossimi 21 e 22 ottobre).
E’ particolarmente interessante, ha detto il presidente Cecere, divulgare tra i giovani, non solo quelli dell’Erasmus, nuove opportunità che fanno leva sulla solidarietà. Il motto di arcipelago Scec è infatti “Solidarietà che cammina”. Si tratta di un progetto attivo in Italia dal 2008, una moneta gratuita che circola grazie alla comunità che la utilizza per scambiare valore.
Nel corso della riunione, alla quale ha partecipato anche Federica Cola dello staff del Sindaco, il dottor Vannetiello ha spiegato il meccanismo di funzionamento degli Scec e la filosofia che c’è dietro, che fà leva sulle relazioni che grazie a questo strumento si attivano; come le banche del tempo, ad esempio, in cui ogni persona mette a disposizione le proprie ore scambiandole con altre persone e servizi.
Non tanto una moneta parallela o complementare, è stato spiegato, quanto uno “sconto incondizionato”, secondo la definizione dell’Agenzia delle Entrate (in un proprio parere del 2008). Attraverso questo strumento, una prestazione, un oggetto possono essere acquistati con uno sconto da parte di chi vende che, a sua volta, può trasformare gli Scec in un risparmio nei propri scambi, uno “sconto che cammina”, come dice il sito dell’associazione. Per entrare nel circuito, ci si iscrive gratuitamente ad una piattaforma e si diventa intestatari di un conto di 100 Scec con i quali cominciare gli scambi. In Italia, circolano circa 3 milioni di Scec, gli iscritti sono circa 20mila e 4mila sono le aziende, a Napoli circa 250.
Sulla base di queste informazioni, i consiglieri della commissione, Menna (Mov. 5 Stelle), Arienzo (PD), Ulleto (Misto), e lo stesso presidente Cecere, si sono interrogati sulle possibili utilizzazioni di questo strumento, ad esempio sulla possibilità di usarlo per “scontare” le tariffe di alcuni servizi. Si tratta, per Vannetiello, di introdurre sperimentazioni: ad esempio, i Comuni, senza intaccare i propri fondi di bilancio, potrebbero introdurre nei bandi forme di premialità per le aziende che accettano questa tipologia di sconti.
Comunicato Stampa
Sicula Leonzio-Juve Stabia arbitra Daniele Paterna di Teramo
Nessun precedente di Paterna con le vespe negli scorsi campionati
Daniele PATERNA della sezione di Teramo è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Sicula Leonzio e Juve Stabia valevole per la nona giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà in campo neutro a Catania (per l’indisponibilità dello stadio “Angelino Nobile” di Lentini) sabato 14 ottobre alle ore 14 e 30 allo stadio “Angelo Massimino”.
Paterna, nato ad Atri in provincia di Teramo il 28 novembre 1987, è al suo terzo campionato in serie C e non vanta nessuna direzione precedente con la Juve Stabia.
L’assistente numero uno sarà: Francesco BIAVA della sezione di Vercelli;
l’assistente numero due Luca DICOSTA della sezione di Novara.
Giovanni MATRONE
Napoli, droga e armi finisce in manette un pregiudicato
La Polizia nei pressi di Piazza Garibaldi ha sequestrato due pistole, somme di denaro, e diverse dosi di droga. Il pregiudicato, Bernardo Angelino, 28enne originario di Maddaloni, è finito in manette
La pattuglia di agenti del Commissariato Vicaria-Mercato si è accorta della presenza di due giovani mentre erano intenti a vendere droga ad un ragazzo nei pressi di uno stabile in via Padre Ludovico da Casoria. Dopo un inseguimento sul terrazzo dell’ edificio, hanno fermato Angelino. In tasca l’ uomo aveva circa 60 grammi di cocaina. I poliziotti hanno proceduto con la perquisizione del sottotetto dell’ edificio ed hanno rinvenuto una pistola «Astra A90 Inox» 9×21, con 12 cartucce, ed una semiautomatica «Sil Saver P220» calibro 45 con 6 cartucce, oltre a materiale per il confezionamento delle dosi di droga.
Il complice di Angelino è riuscito a fuggire in un’ abitazione, scappando dalla finestra. La porta è stata poi forzata in seguito all’intervento dei Vigili del fuoco. Durante la perquisione dell’appartamento i poliziotti hanno ritrovato 3 mila euro ed un televisore che veniva utilizzato come schermo per diverse telecamere posizionate nell’ androne dello stabile ed nella via Padre Ludovico da Casoria.
Angelino sarà processato con rito direttissimo.
Fonte: Il Mattino
Rai – Nessuna offerta di Inter e Arsenal per Maksimovic: il serbo non parte a gennaio
A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Ciro Venerato, giornalista della Rai ed esperto di calciomercato. Ecco quanto evidenziato:
“Maksimovic? Al momento non mi arrivano notizie su un interessamento di Inter e Arsenal. Parlarne per gennaio è sicuramente difficile, a giugno qualcosa potrebbe muoversi. Non mi risulta che il Napoli voglia cedere il serbo, non sappiamo se sono state pervenute offerte al suo agente. Il Napoli, di sicuro, non lo cederà per meno di 20 milioni, l’Inter dovrebbe prima vendere e poi comprare. Posso confermarlo: a gennaio Maksimovic non si muove”.
Legge elettorale, via libera della Camera alla terza fiducia, franchi tiratori in agguato
Oggi la terza fiducia a scrutinio segreto. I numeri ci sono, ma i ‘peones incontrollabili’ preoccupano
Passa nell’aula della Camera anche la terza fiducia posta dal Governo sulla nuova legge elettorale. I sì sono stati 309, i no 87 e gli astenuti 6. A Montecitorio si gioca oggi il secondo tempo della partita per approvare il Rosatellum bis, che prevede l’assegnazione dei seggi con un mix di collegi uninominali maggioritari (34%) e di collegi plurinominali con listini bloccati senza preferenze (66%) e una soglia di sbarramento al 3%. Intanto in aula è ripresa la seduta. L’assemblea esamina i restanti due articoli, 4 e 5, del provvedimento sui quali il governo non ha messo la fiducia. Se ne andrà qualche ora per discutere e votare tutti gli emendamenti (una ventina: i partiti del no – M5s, sinistra e Fratelli d’Italia – hanno circa sei ore a disposizione da utilizzare), poi si passerà alle dichiarazioni di voto e al voto finale sulla legge. Il via libera della Camera è atteso in serata ma rimane l’incognita dello scrutinio segreto. Il governo teme imboscate. C’è il timore di franchi tiratori nelle file della maggioranza.
Continua la protesta dei Cinque Stelle
Ieri il primo tempo della partita: le prime due fiducie, mentre M5s e Mdp protestavano in piazza. Protesta che continua oggi, con nuove iniziative dei Cinque Stelle: presente anche Grillo. Prende corpo l’ipotesi di ricorrere alla fiducia anche nel secondo passaggio parlamentare in Senato.
Prime due fiducie senza patemi
La terza votazione di fiducia sull’articolo tre ha riguardato la delega al Governo per la determinazione dei collegi uninominali e dei collegi plurinominali. Le due votazioni di ieri, che non hanno registrato particolari patemi – 307 sì nel primo caso, uno in più nel secondo -, sono state sugli articoli uno e due delle nuove regole per votare. Il primo articolo delinea il sistema di elezione della Camera: un mix di collegi uninominali maggioritari (il 36%) e di proporzionale in collegi plurinominali con liste bloccate (il 66%), ossia senza preferenze, per la ripartizione dei seggi. L’articolo due del Rosatellum prevede invece l’analogo sistema di voto per il Senato.
Cosa prevedono gli articoli 4 e 5
L’articolo quattro della nuova legge elettorale, all’esame in questi minuti dell’aula della Camera, contiene l’elenco dei documenti da depositare in nome della trasparenza: il contrassegno depositato, lo statuto, il programma elettorale con il nome e cognome della persona indicata come capo della forza politica. L’articolo 5 prevede invece le disposizioni transitorie per l’entrata in vigore della legge.
Voto finale a scrutinio segreto
Dopo la discussione degli ordini del giorno e le dichiarazioni di voto finale, dovrebbe arrivare in serata il via libera finale della Camera alla nuova legge elettorale. Il condizionale è d’obbligo in quanto il voto finale sarà segreto. Anche se dalla maggioranza ostentano sicurezza, al momento si sospettano una settantina di franchi tiratori (per bloccare la legge ne serviranno oltre cento). La speranza della maggioranza è che il numero non cresca man mano che si avvicina il momento del voto. Lo sprint verso il via libera finale alle nuove regole per il voto è accompagnato in queste ore da un intenso sforzo diplomatico per per evitare che i malpancisti sia dentro il Pd sia dentro Fi si sommino nel voto segreto: per il governo Gentiloni saranno comunque minuti al cardiopalma.
Le forze in campo sul voto finale
Sulla carta le forze favorevoli al Rosattellum bis possono contare su 423 voti: Pd, Ap, Lega, Civici ed innovatori, Forza Italia, Minoranze Linguistiche e Psi. In particolare, il Pd conta 283 deputati, Ap ne ha 22, 19 la Lega, 14 Civici ed Innovatori, 50 Forza Italia, 6 le Minoranze linguistiche, 17 Scelta Civica-Ala e 4 il Psi. Il “Fronte del No” conta invece su 181 voti: 43 sono di Mdp, 11 di Fdi, 88 di M5s, 17 di Si, 5 di Alternativa libera, 11 di Direzione Italia e 6 dell’Udc. Si dividerà al voto Centro Democratico-Democrazia solidale (in tutto sono 12 deputati), mentre non è ancora chiaro come si esprimeranno i tre deputati di Fare-Pri. E Massimo D’Alema annuncia: «Presenteremo i nostri candidati in tutti i collegi in contrapposizione con i candidati del Pd e delle destre».
L’emendamento sulla candidatura degli italiani all’estero
Un tema caldo in queste ore è l’emendamento, presentato da Lupi (Ap) e approvato in commissione, che consente ai residenti in Italia di candidarsi nella circoscrizione estero: una norma che per qualcuno sembra fatta apposta per ricandidare Denis Verdini. I cinque stelle la definiscono «una vergogna», per il capogruppo Pd Rosato Verdini non c’entra niente. Stando all’emendamento, poi, gli italiani che vivono all’estero non potranno presentarsi alle elezioni se negli ultimi cinque anni hanno ricoperto cariche politiche fuori dall’Italia.
I ‘peones’ incontrollabili
Nella Lega si nega che siano pronti all’azione franchi tiratori ma soprattutto in FI, Pd e Ap si fa la conta di chi tra giovedì sera (al massimo venerdì mattina qualora i tempi si dovessero allungare a causa dell’alto numero degli ordini del giorno da parte di M5S e Mdp) possa decidare di affossare il sistema di voto. Difficile fare calcoli, i mal di pancia vanno per aree geografiche trasversali più che per schieramenti politici.
Tra i dem alla Camera si pensa che una quota di trenta contrari sia fisiologica, ma i ‘peones’ vengono considerati non ‘controllabili’, delle vere e proprie ‘mine vaganti’. “Di fronte ai propri interessi non c’è leader che tenga – argomenta un esponente dem -. Ci definiscono sconosciuti ma semplicemente noi facciamo affidamento sui nostri voti, non sulle coperture di qualche capo corrente”, tra quelli intenzionati a votare contro.
redazione / ilsole24ore / agi
Rai – Ghoulam disposto a rinnovare ma vuole un ingaggio alla Insigne: la situazione
A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Ciro Venerato, giornalista della Rai ed esperto di calciomercato. Ecco quanto evidenziato:
“Rinnovo Ghoulam? Pochi giorni fa c’è stata una chiacchierata tra Giuntoli-Mendes, mentre non ci sono contatti diretti tra il ds azzurro ed il fratello-procuratore di Ghoulam. Il motivo dell’astio nasce anni fa, quando il Napoli non riconobbe circa 250 mila euro al fratello. Da quest’episodio che sono nate incomprensioni. Mendes, in questo momento, è in difficoltà. A Montecarlo aveva accettato la proposta del Napoli sulla base di più di 3 milioni netti comprensivi di bonus. Sul tavolo ci sono la richiesta di Mendes, del fratello, dello stesso Ghoulam e l’offerta del Napoli.
Il giocatore, dal canto suo, ha confessato a Sarri di essere felice di rinnovare se il Napoli dovesse accontentare le sue richieste. Vuole uno stipendio come quelli di Insigne e Mertens, inoltre più elevati saranno i bonus e più elevata sarà la clausola. Questa, però, non sarà mai di 40 milioni come voleva De Laurentiis. L’unica offerta è quella del City ma non è da prendere in considerazione perché lo vorrebbe a gennaio. Juventus? Escludo questa possibilità con Alex Sandro in rosa e Spinazzola già promesso ai bianconeri”.
Scambio di neonati, imbarazzo in una clinica di Avellino
Si tratterebbe di un errore molto grave, se fosse accertato, quello commesso dai sanitari di una clinica di Avellino. Potrebbe essersi verificato uno scambio di neonati.
Una neo-mamma avrebbe allattato per due giorni una bambina non sua. Ad accorgersi del malinteso, il padre della neonata, sulla base del colore del braccialetto identificativo. La coppia avrebbe così presentato denuncia alla Questura di Avellino.
Ad oggi vi è massimo riserbo sui fatti e sulle indagini, guidate dal vicequestore Elio Iannuzzi. Saranno gli accertamenti in corso a chiarire se effettivamente vi sia stato un errore e l’autore di esso.
Fonte: Repubblica Napoli
Giaccherini, l’agente: “A fine mercato ci è arrivata un’offerta concreta ma il Napoli lo reputa incedibile”
Furio Valcareggi, agente di Emanuele Giaccherini, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato:
“Roma? Il Napoli è favorito, non vi toccate perché è più forte della Roma. Sulla carta gli azzurri dovrebbero portare a casa i tre punti. Mercato? Abbiamo avuto una richiesta importante concreta a fine mercato ma poi De Laurentiis e Giuntoli hanno detto che è incedibile. Cederanno Giaccherini solo se trovano qualcuno di meglio, si parlava di Zinchenko ma Emanuele è meglio. E’ un ragazzo normale che ama il suo lavoro, gli piacerebbe giocare di più. Si allena come se dovesse giocare ogni domenica, la mentalità è quella”.
Napoli, sequestrati pullmini per il trasposto scolastico
I Carabinieri hanno sequestrato 17 pullmini per il trasporto scolastico ed hanno emesso delle contravvenzioni per un valore di quasi 20 mila euro nel corso di controlli eseguiti nell’ area di Giugliano (Napoli) e nella zona a Nord di Napoli.
I militari hanno riscontrato numerose irregolarità sui mezzi sopposti a controllo. Su sei “Scuolabus” confiscati erano stati aggiunti sedili per aumentare il numero di passeggeri trasportati. Altri mezzi erano con estintori scarichi o scaduti, o senza assicurazione. Inoltre dai controlli è spuntato fuori autista con la patente scaduta, mentre altri quattro erano in possesso di una patente di tipo diverso da quella richiesta per la guida dei pullmini.
Fonte: Ansa
Calcio femminile, Champions League 2017-2018: il sorteggio degli ottavi di finale
Data, programma, orari e tv
Lunedì 16 ottobre alle ore 13.30 (Diretta Streaming sul canale dell’Uefa) a Nyon (Svizzera) avrà luogo il sorteggio per stabilire il tabellone degli ottavi di finale della UEFA Women’s Champions League 2017-2018. In attesa di avere il quadro complessivo delle qualificate al turno menzionato (questa sera scenderanno in campo Manchester City – St. Pölten e Glasgow City – BIIK-Kazygurt) sono queste le compagini che hanno ottenuto la qualificazione:
IL QUADRO DELLE ATTUALI QUALIFICATE
Elenco ordinato in base al coefficiente Uefa più alto, dettato dalle prestazioni delle compagini nelle competizioni europee dalla stagione 2011–12 a quella 2015–16.
Lyon (detentrice del titolo) 111.400
Wolfsburg 129.380
Rosengård 83.925
Barcelona 68.520
Brescia 33.210
Slavia Praha 31.890
Sparta Praha 31.890
Linköping 30.295
Chelsea 29.490
Montpellier 26.400
Lillestrøm 26.075
Gintra Universitetas 15.960
Stjarnan 15.610
Fiorentina 12.210
PROCEDURA SORTEGGIO
• Le otto squadre con il coefficiente più alto saranno teste di serie e verranno poste in un’urna diversa dalle squadre non teste di serie. In questo caso il Brescia di Gianpiero Piovani è testa di serie mentre la Fiorentina, debuttante nella competizione, sicuramente no.
• Squadre provenienti dalla stessa federazione non potranno affrontarsi, pertanto le viola e le leonesse, ad esempio, non si incroceranno
• Una volta effettuato l’abbinamento tra due club, un secondo sorteggio determinerà quale dei due giocherà la gara di andata in casa.
• Le partite degli ottavi di finale saranno in programma l’8/9 novembre (andata) e il 15/16 novembre (ritorno).
IL CALENDARIO COMPLETO
Ottavi di finale: 8/9 novembre e 15/16 novembre
Sorteggio per il tabellone dei quarti di finale e delle semifinali: 24 novembre
Quarti di finale: 21/22 e 28/29 marzo
Semifimali: 21/22 e 28/29 aprile
Finale (Valeriy Lobanovskiy Dynamo Stadium, Kiev): 24 maggio
COME SEGUIRE IL SORTEGGIO DEGLI OTTAVI DI FINALE DELLA UEFA WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE 2017-2018?
Lunedì 16 ottobre alle ore 13.30 il sorteggio che stabilirà il draw degli ottavi di finale della UEFA Women’s Champions League 2017-2018 sarà trasmesso in Diretta Streaming sul canale youtube della UEFA nonché anche OASport darà aggiornamenti in merito agli accoppiamenti con focus sulle squadre italiane
giandomenico.tiseo/oasport.it





