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Marek Hamsik uomo in più di questo Napoli? Ecco perchè…

Il capitano del Napoli, Marek Hamsik è fondamentale nello scacchiere tattico di Maurizio Sarri. Ma non lo è solo sul campo, ma anche negli spogliatoi. Ecco un estratto sullo slovacco tratto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport: “Sarri lo ritiene un giocatore inamovibile nei suoi schemi, quello in grado di poter garantire maggiore qualità al centrocampo. «Lo farei giocare anche col febbrone», disse qualche tempo fa l’allenatore. Ed in effetti il centrocampista slovacco è sempre stato tra i titolari, salvo poi essere sostituito nella ripresa. Una condizione che il giocatore non ha mai gradito, ma che ha sempre accettato: la polemica non gli è mai appartenuta, da giocatore e capitano responsabile ha sempre accettato le decisioni del tecnico, evitando di commentarle”

Milito: “Il Napoli ha raggiunto un livello altissimo: sono grandi per tre ragioni”

Le sue parole

Diego Milito ha parlato alla Gazzetta dello Sport:

Che tipo di attaccante è Mauro Icardi?

“E’ micidiale in area di rigore, mostra grande intelligenza nel capire dove colpire. Vede prima la giocata, ha un senso del gol fantastico. Una volta là in mezzo, il difensore non riesce di fatto quasi mai a capire o neutralizzare i movimenti di Mauro”.

Javier Zanetti sostiene che Mauro assomigli molto a Crespo. Lei che ne pensa?

“E’ molto difficile fare paragoni, ogni grande attaccante ha qualcosa di unico, però sì, sono d’accordo con Zanetti: Icardi ha molto di Crespo, soprattutto a livello di movimenti dentro l’area. Come Hernan, infatti, Mauro compare dal nulla, attacca il primo palo con ferocia ed è poi molto forte anche di testa. Parliamo di specialisti, gente che trova il gol anche nella spazzatura”.

Corsa scudetto: chi c’è in prima fila?

“La Juve resta la favorita, però quest’anno faticherà molto a confermarsi perché il Napoli ha raggiunto un livello altissimo: grande squadra, grande gioco, grande allenatore”

Manovra: quattro le priorità del governo

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Il via libera alla manovra per il 2018 evidenzia che le priorità del governo sono quattro: lo sblocco dei contratti pubblici (1,7 miliardi), il finanziamento con 338 milioni del taglio del cuneo fiscale per favorire le assunzioni di giovani con meno di 35 anni, la lotta alla povertà (2,7 miliardi in tre anni) e la competitività delle imprese (10 miliardi). Tra le novità anche detrazioni per giardini e terrazzi. Resta invece il superticket sulla sanità.

Le Misure del governo

Sono quattro priorità per il 2018. Disoccupati, lotta alla povertà, competitività delle imprese e rinnovo dei contratti pubblici

 Giovani  
 Doppio bonus assunzioni 

Per i giovani neoassunti, il bonus sarà doppio. E anche se parliamo della legge di Bilancio 2018 los conto varrà anche per chi verrà contrattualizzato a novembre e dicembre. Nella manovra il governo ha infatti inserito due diverse misure: una per gli under 29 che potranno essere assunti con un contratto a tempo indeterminato col dimezzamento dei contributi per tre anni. E una seconda misura per chi ha tra i 29 e i 35 anni: in questo caso però è possibile godere della decontribuzione del 50 per cento per un anno e soltanto se si tratta del primo contratto a tempo indeterminato. L’età di chi potrà beneficiare dello sconto, come ha spiegato il governo, scenderà nei prossimi anni. Per il Mezzogiorno invece la decontribuzione destinata ai giovani senza lavoro tra i 16 e i 24 anni ed ai disoccupati da almeno sei mesi, sarà del 100% grazie all’uso dei fondi europei.

Previdenza  

Nessuno stop ai 67 anni, maglie più larghe per l’Ape social 

Sull’età pensionabile ieri Gentiloni è stato tassativo: «C’è una legge in vigore che il governo intende rispettare». Dunque nessuna deroga come chiedono da mesi i sindacati al meccanismo che, a fronte dell’aumento delle aspettative di vita, a partire dal 2019 innalzerà a 67 anni l’età per lasciare il lavoro. Ciò non toglie che si possano individuare alcuni strumenti per consentire ad alcune fasce di lavoratori di lasciare prima. In manovra, come ha spiegato il premier, «ci sono diverse misure, 3 o 4, che riguardano forme di incentivazione degli anticipi pensionistici attraverso l’Ape sociale».

Alcuni di questi interventi sono già stati messi a punto abbastanza in dettagli. Il più importante riguarda le donne, alle quali verrà concesso uno «sconto» sugli anni di contribuzione più forte di quello in vigore: da 3 mesi per ogni figlio si passa infatti a 6 mesi (i sindacati però chiedevano un anno), con un tetto massimo di due anni. Inoltre è previsto che possa accedere all’Ape sociale non solo chi è stato licenziato ma anche chi finisce un contratto a termine (a condizione che nei 3 anni precedenti la cessazione del rapporto abbia maturato 18 mesi da dipendente). Quindi viene stabilizzata e razionalizzata la Ria, la rendita integrativa temporanea anticipata.

Per i sindacati che ieri prima dell riunione del cdm hanno incontrato il ministro del Lavoro Poletti «sulla previdenza mancano molte risposte». E per quetso hanno ottenuto di aggiornare a data da destinarsi il tavolo di confronto. Come ha spiegato Susanna Camusso, infatti, Cgil, Cisl e e Uil non solo si aspettano che venga bloccato l’automatismo dei 67 anni, ma chiedono impegni precisi sulle pensioni dei giovani, sulla previdenza complementare e la gestione delle domande dell’Ape social. «Su tutto questo non ci sono risposte – hanno lamentato i tre segretari – e c’è grande distanza rispetto agli impegni assunti con la fase due».

Ricercatori  

Un posto per 1500  

Con la manovra 2018 verranno assunti oltre 1.500 ricercatori dell’università. «Dopo molti anni si tratta di linfa vitale alla ricerca segno che il paese può investire in capitale umano, il più importante di tutti» ha commentato Padoan. Per il ministro dell’Istruzione e dell’Università Valeria Fedeli questo è «un segnale forte. Accelerare gli investimenti in questo settore vuol dire avere una visione a lungo termine. Dopo tanti anni siamo tornati a investire sulle nuove generazioni. Un segnale concreto per l’oggi, un contributo importante per il domani del nostro Paese».

Nella Legge di Bilancio sono state inserite altre misure rivolte al mondo della scuola e dell’università: è stato infatti confermato l’impegno relativo agli scatti di anzianità dei docenti universitari come l’impegno di armonizzare le retribuzioni dei dirigenti scolastici con le altre figure della dirigenza pubblica».

Basket  

“Tam Tam”si salva così 

Non c’entra tanto col Bilancio, ma tant’è. Spunta anche una norma «salva-Tam Tam», la squadra di basket di Castelvolturno composta da giovani immigrati esclusa dai campionati giovanili. Viene consentito il tesseramento annuale anche ai minorenni extracomunitari non in regola coi permessi di soggiorno purché abbiano fatto 4 mesi di scuola.

Città e lotta allo smog  

Arriva un “bonus verde” per lavori nei giardini e nei terrazzi Arriva un «bonus verde» per rafforzare la guerra allo smog ed al tempo stesso abbellire le nostre città. La nuova misura inserita nella legge di bilancio, prevede in particolare una detrazioni del 36% per la «sistemazione a verde» di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private di qualsiasi genere dai terrazzi ai giardini, anche condominiali. Il bonus varrà anche per le spese legate agli impianti di irrigazione nonché per i lavori di recupero del verde di giardini di interesse storico.

«Soddisfatto» per l’inserimento nella manovra di questa misura il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina. «Misura positiva» la definisce il presidente della Commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci che però aspetta di leggere il testo «per valutare anche l’insieme delle misure per rafforzare il credito di imposta, l’ecobonus e il sismabonus. Per Coldiretti si tratta di «una misura importante per favorire la diffusione di parchi e giardini in città capaci di catturare le polveri e di ridurre il livello di inquinamento», visto che una pianta adulta è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili e che un ettaro di piante elimina circa 20 chili di polveri e smog in un anno.

Il ministero dell’Agricoltura segnala poi che nel testo è prevista anche la nascita dei «Distretti del cibo», realtà che uniscono imprese agricole, agroalimentari e sociali per fare rete nello sviluppo del territorio. L’obiettivo in questo caso è quello «di promuovere l’integrazione delle filiere anche con le attività commerciali di prossimità e la crescita della sostenibilità». Vengono confermate infine l’agevolazione Iva per le carni e l’eliminazione delle tasse agricole con la cancellazione di Imu, Irap e Irpef per chi vive di agricoltura.

Sempre in tema di incentivi confermato anche l’ecobonus (finestre, caldaie, ecc) anche se dall’anno prossimo le detrazioni scende dal 65 al 50%.

Affitti  

Cedolare secca anche nel 2018  

La cedolare secca sugli affitti concordati, introdotta col Piano casa del 2014 ed in scadenza a fine anno, è stata confermata anche per l’anno venturo. Agenti immobiliari e associazioni del commercio ora premono sul governo perchè questa misura venga estesa anche ai negozi allo scopo di risollevare il mercato delle locazioni commerciali.

Nuovi poveri  

Altri 2,7 miliardi in tre anni per il reddito di inclusione 

Il governo rafforza la lotta contro la povertà aumentando gli stanziamenti destinati ad alimentare il nuovo Reddito di inclusione (Rei). Sul piatto di sono 600 milioni di euro in più per il 2018, che salgono a 900 nel 2019 ed a 1,2 miliardi nel 2020. Sul fronte delle politiche attive arriva invece l’assegno di ricollocazione anticipato, con accordo su base volontaria, durante il periodo di cassa integrazione. Chi trova un posto di lavoro prima dell’esaurimento della Cig può avere il 50% del residuo di cig (detassato sino a 9 mensilità), mentre per chi assume lavoratori in Cigs che partecipano a ricollocazione anticipata sono previsti sgravi al 50% per 18 mesi se il contratto è a tempo indeterminato e di 12 se è a tempo determinato.  

Impresa 4.0

Rafforzati gli incentivi. Piano da 10 miliardi di euro 

C’è la riconferma sia del super ammortamento per i beni ordinari (limato però al 130%) sia dell’iperammortamento al 250% destinato all’innovazione tecnologica. In aggiunta un credito d’imposta del 50% sulle spese destinate alla formazione digitale del personale ed un nuovo «fondo per il capitale immateriale, la competitività e la produttività» destinato ad accrescere la competitività del sistema economico in chiave 4.0 che servirà a finanziare progetti di ricerca e a favorire il trasferimento dei risultati verso il sistema produttivo. «Tutto il pacchetto Impresa 4.0 è stato inserito nella manovra. Si tratta di più di 10 miliardi di finanziamenti a sostegno delle imprese che investiranno in innovazione» conferma il ministro dello Sviluppo Calenda.

Pubblico impiego 

Ok al rinnovo dei contratti  

Dopo tanti annunci la legge di Bilancio ufficializza la ripresa della contrattazione in tutta la Pa con l’obiettivo di assicurare aumenti medi mensili pari a 85 euro lordi per il triennio 2016-2018. «Impegno mantenuto. Si rinnovano i contratti per donne e uomini nella #PA come da accordo raggiunto il 30 novembre 2016» ha twittato ieri il ministro Madia.

vivicentro.it/economia
vivicentro/Manovra: quattro le priorità del governo
lastampa/Le Misure del governo PAOLO BARONI

Immigrati, sbarco ad Agrigento: selfie tradisce scafista

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In manette un tunisino di 27 anni Palermo

L’irresistibile tentazione di scattarsi un selfie lo ha tradito. Grazie a quella foto, infatti, i carabinieri di Agrigento sono riusciti ad arrestare uno scafista tunisino coinvolto nello sbarco di 9 migranti tunisini su un piccolo gommone di 5 metri sulla spiaggia di Torre Salsa.

Una volta giunti a terra, i migranti avevano cercato di far perdere le proprie tracce ma l’immediato intervento dei carabinieri ha consentito l’individuazione dei fuggitivi che nel frattempo avevano cercato di nascondersi tra la fitta vegetazione della zona.

Dopo alcune ore di ricerca, i militari di Siciliana, insieme ai colleghi della Guardia di finanza, hanno individuato sei di loro trovando addosso ad uno dei migranti un navigatore satellitare e recuperando dal suo cellulare un video e delle foto in cui lo si vedeva pilotare il gommone.

Contro l’uomo, poi, sono state raccolte anche le dichiarazioni degli altri compagni di viaggio, facendo emergere anche la complicità di un altro migrante. Per il tunisino sono dunque scattate le manette, mentre per il complice la denuncia a piede libero.

Sacchi:” Sarri e Guardiola sono due maestri di calcio. Ecco che partita sarà..”

Sulle pagine della Gazzetta dello Sport, Arrigo Sacchi ha scritto un bell’articolo su Manchester City – Napoli elogiando il lavoro di Guardiola e Sarri. Ecco quanto scrive l’ex tecnico del Milan: “Manchester City-Napoli, la grande bellezza. Si confrontano due straordinari maestri, Guardiola e Sarri, che lavorano con ossessione alla ricerca dell’eccellenza. Una vittoria senza merito per loro non è una vittoria, sono certi che il bel gioco migliori i singoli e la sinergia, sono allenatori propositivi che attraverso l’organizzazione cercano di dare ai propri ragazzi coraggio, spirito di collaborazione e conoscenze. Per riuscirci però hanno bisogno da parte dei calciatori di entusiasmo, generosità, volontà e intelligenza: fanno leva sulla squadra e sul gioco per migliorare il singolo attraverso la didattica collettiva, con simulazioni che permettano a ognuno di assimilare tutte le soluzioni ai problemi che l’avversario può creare. I sistemi di gioco più efficaci sono quelli che vengono interiorizzati, al punto da diventare così automatici da realizzare con comportamenti inconsci. Pep e Maurizio sono benemeriti che attraverso la loro genialità contribuiscono all’evoluzione di questo fantastico sport. Per loro il calcio non è soltanto agonismo, ma cultura, valori, emozioni, spettacolo e innovazione, e si nutre di entusiasmo, generosità, passione e coraggio, quel coraggio che rende liberi come le idee e la bellezza. Sarà una partita dispendiosa, un altro esame per valutare il livello raggiunto da Insigne e compagni. Gli esami non finiscono mai, ma soltanto così si migliora e si aprono strade diverse dall’immobilismo del calcio italiano. Napoletani, il mondo calcistico vi guarda con curiosità: lo meritate, siate orgogliosi di ciò che fate e che farete. In bocca al lupo”.

Bagni: “Il gioco del Napoli è fantastico. Scudetto? Gli Azzurri sono i favoriti”

L’ex centrocampista del Napoli, Salvatore Bagni ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole:

Ritiene che oggi Sarri possa scrivere una pagina di storia?

“Ci credo, perché il calcio del Napoli è esaltante. Giocano davvero in 11 le due fasi, Reina compreso. E poi mi piace questo pressing altissimo che parte dal tridente, capace di riprendersi in fretta la palla. Ecco, se un difetto si può trovare nel City è lì dietro. E siccome per mentalità non buttano mai via la palla, gli azzurri potranno rubare palloni davanti e far male agli inglesi. Sarà una partita intensa”.

Dunque anche lei oggi risparmierebbe qualcuno dei titolari per puntare allo scudetto?

“Il Napoli in questa stagione non può, deve vincerlo. Perché è con la Juve il favorito, e questa partenza importante con +5 sui bianconeri qualcosa significa. Lungi da me dare i bianconeri per spacciati: hanno rabbia, mentalità vincente e qualità per riprendersi in fretta. E senza i rigori sbagliati, che sono episodi, sarebbe a due punti”..

L’Inter ha Icardi.

“Fortissimo. Il derby lo ha vinto quasi da solo. Mauro i gol li inventa, mentre il Napoli li costruisce con tutta la squadra e non ha punti deboli. Per questo – nonostante la Champions, e l’Inter più riposata e sicuramente più accorta dietro – credo che al San Paolo vinceranno i padroni di casa. Faticheranno più i nerazzurri a inseguire gli avversari che terranno più la palla”.

Ma possibile che la capolista non abbia punti deboli?

“Uno potrebbe esserci. Perché quei tre davanti sono fortissimi ma al momento non hanno alternative. Bisogna tirare fino a gennaio e portare Inglese. Da questo punto di vista l’Inter, sfruttando la ricostruzione di Spalletti, in gennaio può rinforzare in maniera determinante la squadra”.

Potrebbe soffrire la pressione della piazza, la neocapolista?

“Non credo. E conoscendo Napoli vi spiego il perché. Noi abbiamo scritto la storia nell’era Maradona e la gente veniva soprattutto per Diego. Il pubblico di oggi, grazie a Sarri, ha più cultura del bel calcio. La squadra si diverte e anche la gente al San Paolo viene per questo: vincere diventa la conseguenza. E allora mi sento di dire che Sarri è il nuovo Maradona: è cominciata la sua era”.

Castellammare, 28enne sorpreso in strada con droga e contanti. Scatta la denuncia

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Nel corso di un controllo alla circolazione stradale i Carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Castellammare hanno bloccato in sella alla sua ”vespa” un 28enne del luogo già noto alle forze dell’ordine.

Perquisendolo, lo hanno sorpreso con 5 involucri di marijuana (14,7 g.) e 165 euro ritenuti provento di attività illecita. L’uomo è stato denunciato per detenzione di droga a fini di spaccio

La scalata di Maurizio Sarri: mentre Guardiola alzava la sua prima Champions, lui veniva esonerato dal Perugia

Il calcio come la vita sono strani. Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, come riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, otto anni fa, mentre Guardiola alzava la prima Champions League veniva esonerato dalla panchina del Perugia in Lega Pro, ora i due allenatori si ritrovano a sfidarsi, con lo spagnolo che ha dispensato belle parole per il tecnico toscano : “Sarri la scalata da favola”. “Otto anni fa, in pieno Guardiolismo, era senza panchina – ricorda il quotidiano – Ora ritrova lo spagnolo che di lui ha parlato in termini entusiastici – Stasera sarà sfida tra due esteti innovatori”.

Lady Mertens senza freni: “Sesso? Ecco come mi piace farlo con il mio Dries…”

E’ stata superata la crisi tra Mertens e la moglie Kat Kerkhofs ed a dichiararlo è stata lei: “La crisi con Dries è acqua passata, adesso va tutto a gonfie vele – ha dichiarato nel salotto del “Gert Late Night”, programma televisivo in onda su Vier – Sesso? In pubblico mi comporto da signora, ma a letto sono eccentrica. Penso che quando sei sicura di te a livello sessuale, allora le cose vanno sempre meglio anche in generale. Mi piace farlo nei luoghi più insoliti, come i bagni dei treni: mi piacciono tanto. Chirurgia estetica? Sì, ammetto di aver fatto un ritocco in passato: ho dovuto ridurre il seno, era troppo grande”.

Matteo Renzi al decennale del PD: i progetti per donne e uomini del domani

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Alla festa dei 10 anni del PD Matteo Renzi è intervenuto su diversi argomenti dal servizio civile all’alternanza scuola lavoro, dai viaggi in programma nelle zone terremotate del Centro Italia fino alla liberazione di Raqqa, la capitale dello Stato Islamico. Queste le sue parole:

“Il decennale del PD è stato caratterizzato dagli interventi di Veltroni, Gentiloni e il mio e da tanto affetto nel ricordare il cammino percorso. Ma soprattutto da tanta voglia di futuro. E in questo senso possiamo inquadrare una delle proposte uscite dal Teatro Eliseo di cui parleremo ancora molto nei prossimi mesi: l’idea che i nostri ragazzi, donne e uomini, possano dedicare almeno un mese di tempo a un servizio civile. Per me è sacrosanto che ci siano i bonus, strumenti come App18 che consente di investire in educazione e cultura. Ma accanto ai diritti ci sono i doveri. E scommettere sulla nuova generazione significa anche investire in un percorso di educazione civica che non sia solo nelle scuole ma raggiunga tutti i cittadini maggiorenni almeno per un mese. Voi che ne dite? Leggo volentieri i vostri commenti: matteo@matteorenzi.it o sul post di Facebook

Tra le proposte che durante il governo dei mille giorni sono diventate realtà c’è anche tutto il tema dell’alternanza scuola lavoro su cui alcuni studenti hanno scioperato la settimana scorsa. Anche in questo caso mi piacerebbe conoscere il vostro giudizio su facebook o instagram. Perché diciamoci la verità: se ci sono casi in cui l’alternanza scuola lavoro non funziona – e ci sono, inutile negarlo – è anche vero che questo non è un buon motivo per arrendersi. Ha senso o no, nel 2017, permettere occasioni come quelle sulla scuola lavoro? Vorrei leggere il vostro parere, parere di studenti o professori o genitori.

Fin dall’inizio di questa enews avrete notato che non ho molta voglia di parlare del continuo chiacchiericcio del mondo politico romano, un’immensa telenovela in cui i protagonisti – io compreso – rischiano di apparire come impegnati solo a parlarsi addosso. Nel frattempo in Europa un’altra bandierina della sinistra viene ripiegata visto che a Vienna molto probabilmente il capo del governo diventerà nelle prossime settimane un popolare, il ministro Kurtz. Forse è più opportuno che ci concentriamo allora sui temi veri, quelli che davvero sono rilevanti per le persone. Ed è per questo che da domani il PD comincerà un lungo viaggio in treno, viaggio che toccherà tutte le province italiane. Ascolteremo più che parlare. E ascolteremo sul serio, senza i soliti palchi che spesso hanno caratterizzato le nostre iniziative, ma andando nelle aziende, nei centri di accoglienza per minori, nelle realtà del volontariato, nei luoghi dell’associazionismo e della cultura. Il treno sarà aperto alle discussioni e accompagnerà esperienze diverse, a cominciare domani col viceministro Bellanova che si confronterà con gli operai della Perugina, in lotta per difendere il posto di lavoro. Toccheremo i luoghi del terremoto, partendo dal Lazio, dall’Umbria, dalle Marche e dall’Abruzzo. E fino a sabato ci immergeremo in un viaggio vero, in mezzo alla gente vera. Se vi va seguiteci sui social, perché non credo che un viaggio così pensato – tra la gente, in mezzo alla gente – sarà molto rilanciato dai media tradizionali. Noi però lo faremo con tenacia e determinazione. E porteremo le nostre idee alla verifica dei territori. Perché dopo che abbiamo raccolto l’Italia nel 2014 portandola fuori dalla crisi, adesso si tratta di costruire il futuro. Non di raccontarci ancora gli oggettivi risultati dei mille giorni, ma di costruire insieme i prossimi mille giorni, la prossima legislatura. Se vi va seguiteci lungo il treno sui miei canali social o su quelli del Partito Democratico.

Pensierino della sera: In queste ore la capitale del presunto Stato Islamico, Raqqa, sta per essere liberata innanzitutto dalle straordinarie forze curde.
E anche se non fa notizia, questa è una grande notizia.
Negli ultimi tre anni Raqqa è stata la capitale del terrore e vedere oggi le donne festeggiarne la liberazione allarga il cuore. Restituisce umanità a un luogo che è stato per anni il centro del terrore. Non possiamo dimenticare ciò che è accaduto in questi anni, non possiamo ignorare che il pericolo per le nostre città non è venuto meno. Ma la liberazione di Raqqa è una grande notizia anche se vorrebbero farci parlare di altro.
Perché il giorno in cui un popolo schiavizzato dal fanatismo islamico torna alla libertà, quello è per forza un bellissimo giorno, anche per noi”.

Fernandinho:”Napoli, che gran bella squadra. Non sarà facile batterli”

Il centrocampista brasiliano del Manchester City, Fernandinho, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport, parlando della sfida di Champions tra il Napoli e gli inglesi

Il suo pensiero sul Napoli?

“E’ la squadra che in questo momento sta giocando il miglior calcio in Europa. E’ una macchina da gol e da spettacolo. In Italia c’è molto equilibrio, ma mi sembra che il Napoli abbia davvero qualcosa in più. Vedere le sue partite mi diverte: quando un gruppo di giocatori raggiunge questi livelli, il tempo in poltrona passa in fretta”.

Uno degli slogan di questa vigilia è che Manchester City-Napoli rappresenta oggi il meglio del calcio europeo.

“Sicuramente si tratta di due squadre capaci di rubare l’occhio, ma in Europa ci sono altre realtà di altissimo livello: Barcellona e Real Madrid, per dire, sono sempre al top. Diciamo che Manchester City e Napoli – ammette Fernandinho- rappresentano la novità e, forse, anche il futuro”.

Che cosa le piace del Napoli?

“I quattro della linea avanzata sono straordinari. Mertens ha dimostrato di essere un grande centravanti e di avere il senso del gol. Hamsik e Callejon sono realtà consacrate. Mi piace molto anche l’italiano, Insigne. Ha i colpi del fuoriclasse. Ma il Napoli è bello anche a centrocampo e in difesa. I movimenti palla al piede e il pressing alto sono di altissima qualità. Si vede la mano di un grande allenatore. Complimenti a Maurizio Sarri”.

E’ la partita più difficile della stagione del City?                                   

Sarri mischia le carte per la Champions League: sarà turnover. Tre cambiamenti tra i titolari

Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Corriedere del Mezzogiorno, sarebbe pronto a schierare un turn over per la sfida di Champions, contro il Manchester City. L’unica certezza è il tridente delle meraviglie formato da Callejon, Insigne e Mertens. A centrocampo e in difesa potrebbe cambiare qualcosa, Albiol potrebbe restare in panchina per preservarlo per la sfida di campionato contro l’Inter ed è per questo che sarebbe pronto Chiriches a giocare dal primo minuto. In mediana l’unico certo del posto da titolare è il capitano Marek Hamsik, al suo fianco potrebbero esserci Allan e Rog.

Bonus e sgravi nella manovra per il 2018: via libera

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Il Consiglio dei ministri dà il via libera alla manovra per il 2018. Tra le novità anche detrazioni per giardini e terrazzi. Resta invece il superticket sulla sanità.

La manovra vale 20 miliardi. Congelato l’aumento dell’Iva

Niente abolizione del superticket e 1,7 miliardi per il rinnovo degli statali. Pensioni, respinte le richieste dei sindacati. Padoan: “Si alimenta la crescita”

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Già si sapeva che il governo non avrebbe avuto molti margini di manovra per fare una legge di Bilancio «creativa», in vista delle elezioni. E così è stato: nel pacchetto di finanza pubblica approvato ieri «sulla carta» (per conoscere tutti i dettagli ci vorranno ancora molti giorni) non solo non ci sono misure dal costo e dall’effetto importante. Non ci sono neanche provvedimenti «sociali» più limitati di cui pure si era parlato, come l’inizio dell’abolizione del superticket da dieci euro sulla specialistica. Le misure di maggior peso nella manovra – che vale 20,4 miliardi, considerando anche il decreto fiscale collegato, con 9,5 miliardi di tagli e maggiore entrate – sono gli 1,7 miliardi per lo sblocco dei contratti pubblici e il finanziamento con 338 milioni del taglio del cuneo fiscale per favorire le assunzioni di giovani con meno di 35 anni di età. Il grosso delle risorse (15,7 miliardi di euro) verrà impegnato per evitare l’aumento delle aliquote Iva con le cosiddette «clausole di salvaguardia». Secondo il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, «i dati sulla crescita ci danno dei margini migliori – ha affermato in conferenza stampa – mesi fa si parlava di lacrime e sangue, abbiamo una manovra snella, che sarà utile per la nostra economia».

Per Gentiloni, «il nostro primo obiettivo era quello di evitare aumenti dell’Iva e l’introduzione di nuove tasse, gabelle, accise, impegno che è stato mantenuto». «Le riforme avviate dal governo Renzi e che noi abbiamo proseguito e soprattutto l’impegno di lavoratori, imprese, famiglie, hanno contribuito, con il contesto internazionale favorevole, a una situazione molto più positiva», ha concluso il premier. Per il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, è una manovra che consente «una crescita robusta ma inclusiva, incentrata sulle fasce più bisognose e sulle aree meno avanzate del Paese. Una manovra che porta più crescita e un consolidamento della finanza pubblica, il deficit scende così come il debito», e che «mira ad aggredire la disoccupazione giovanile».

Il governo ha respinto le richieste dei sindacati in tema di pensioni. Per quanto riguarda l’aumento previsto dell’età pensionabile a 67 anni nel 2019, «c’è una legge in vigore e la rispetteremo», ha detto Gentiloni. Tra le reazioni sindacali, la più negativa è quella della Cgil. «C’è preoccupazione per l’indeterminatezza delle risposte in particolare sulla previdenza e sulla fase due, su impegni che il governo aveva assunto», ha detto il leader cigiellino Susanna Camusso. La Uil sospende il giudizio in attesa di conoscere i dettagli, mentre Anna Maria Furlan (Cisl) pur criticando il «no» sulle pensioni è soddisfatta per lo sblocco delle risorse per i contratti pubblici.

Sul fronte politico, la maggioranza fa quadrato, mentre l’opposizione spara a zero: «Potrebbe essere una manovra scritta da JpMorgan», dicono i M5S. «Non è previsto nessun piano per risolvere la grave crisi sociale», attacca la Lega Nord. «Gentiloni e Padoan raccontano favolette», spiega Renato Brunetta (Fi). E Mdp, cui Gentiloni fa un appello alla responsabilità? «E’ curioso che lo dica dopo aver votato una pessima legge elettorale a colpi di fiducia», dice Francesco Laforgia, capogruppo di Articolo 1.

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lastampa/La manovra vale 20 miliardi. Congelato l’aumento dell’Iva ROBERTO GIOVANNINI

Writers in residence: si rinnova anche quest’anno il Progetto unico in Italia varato ad Anacapri

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Writers in residence: Centro Multimediale Mario Cacace 16-17 Ottobre

Si rinnova anche quest’anno il Progetto unico in Italia varato ad Anacapri e che vede in cattedra in questa edizione due nomi di spicco nel panorama del giornalismo italiano come: Aldo Cazzullo e Chiara Gamberale.

“Leggendo un libro assieme a… ”: un incontro tra gli studenti dell’Axel Munthe e le “penne” più prestigiose del mondo della cultura. Il progetto nasce da un’idea di Tonino Cacace, il lungimirante imprenditore anacaprese, che porta avanti da tempo sue iniziative mirate a stimolare e far crescere nelle nuove generazioni l’interesse per l’arte e la letteratura. In collaborazione con il Comune di Anacapri, l’Istituto Axel Munthe ed il Capri Palace, Cacace sta dando vita ad un vero e proprio laboratorio di lettura a cui partecipano i giovani studenti di Capri ed Anacapri. Nella prima edizione protagonisti sono stati i giornalisti e scrittori Paolo Mieli e Camilla Baresani, che continua ad affiancare Cacace come coordinatrice dell’iniziativa. Domani e mercoledì nel Centro Multimediale Mario Cacace si ritroveranno i cinquanta studenti che dalla scorsa edizione seguono il progetto Writers inResidence. Gli studenti anche quest’anno si confronteranno con gli autori dei due libri di recente uscita, “Metti via quel cellulare” di Aldo Cazzullo e “Qualcosa” di Chiara Gamberale. I lavori di Writers in Residence” saranno aperti dai saluti Istituzionali agli ospiti da parte del sindaco di Anacapri Franco Cerrotta, della dirigente dell’Istituto Letizia Testa ed i ringraziamenti a Tonino Cacace, l’imprenditore isolano che con la sua sensibilità e le sue iniziative contribuisce alla crescita culturale dei suoi giovani concittadini.

Info e Contatti
Istituto Superiore Axel Munthe

nais00700x@istruzione.it

Paura a bordo l’aereo del Napoli, a causa dell’ uragano Ophelia

Non è stato un viaggio semplice, quello che ha portato il Napoli a Manchester. Infatti nelle vicinanze c’era l’uragano Ophelia, che ha portato raffiche di vento fortissimo, rendendo complicato l’atterraggio del volo charter degli uomini di Sarri. Secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano La Repubblica, a bordo del volo c’era anche la signora Reina, che a seguito degli sbalzi dell’aereo è rimasta fortemente traumatizzata. Ovviamente dopo l’atterraggio tutto è rientrato e sono tutti concentrati a poter far bene contro una grande squadra come il Manchester City, ma gli Azzurri con il loro gioco sanno di poter mettere in difficoltà chiunque.

Napoli, ma che statistiche! Numeri da capogiro che portano il Napoli in top 10

Il Napoli sorprende anche in Champions League. Infatti l’edizione odierna del quotidiano Il Correire dello Sport ha analizzato le statistiche degli uomini di Sarri. A colpire è la quantità di passaggi messi a segno 1098 su 1225, una media altissima che fa entrare gli uomini di Sarri nella top 10 d’ Europa. Uno dei gioielli maggiori del Napoli è Lorenzo Insigne. L’esterno di Frattamaggiore con i suoi 5 tiri in 2 gare, è alla pari con mostri sacri come Cavani, Ronaldo, Messi e Kane. E poi c’è Koulibaly che con circa l’ 85 % di passaggi corti indovinati è tra i primi in Europa.

UFFICIALE – Ssc Napoli: “Saurini non è più l’allenatore della Primavera, squadra temporaneamente a Perrella”

La Società Sportiva Calcio Napoli comunica di aver sollevato Giampaolo Saurini dall’incarico di allenatore della squadra Primavera.

La squadra, in occasione del match di Youth League in programma a Manchester contro il City, sarà guidata da Gaetano Perrella.

A mister Saurini un sentito ringraziamento per quanto fatto nel corso della sua esperienza in azzurro e un sincero in bocca al lupo per il suo futuro professionale.

 

Da sscnapoli.it

Manchester City, Gundogan: “Dobbiamo fare attenzione al Napoli, è una squadra molto forte che può battere chiunque”

Ilkay Gundogan, centrocampista del Manchester City, ha parlato alla vigilia della sfida di Champions League contro il Napoli:

“Non ho visto molto il Napoli in questo inizio di stagione, ma so che negli anni scorsi hanno giocato molto bene e quest’anno hanno avuto un grande avvio di campionato. Loro giocano in un modo simile al nostro, sono tecnici e giocano con passaggi corti.
Hanno attaccanti che segnano regolarmente tanti gol ed hanno grande qualità. Per me il Napoli, nel calcio europeo, è la squadra più sottovalutata perché possono battere chiunque. Siamo la squadra più forte del girone ma il pericolo è sempre dietro l’angolo. Shakhtar, Napoli e Feyenoord possono essere una minaccia. Lo Shakhtar ci ha mostrato la sua forza in casa nostra, il Napoli è più forte e dovremo fare attenzione”.

Sarri a Premium: “Con il City partita difficilissima. Calendario? Qualcuno in Lega è inadatto”

Maurizio Sarri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport alla vigilia della sfida in Champions League contro il Manchester City:

“Siamo qui per giocarcela come sempre, ma la gara col City è quella che conta meno per la qualificazione: gli inglesi dovrebbero vincerle tutte perché sono palesemente la squadra più forte del girone, chi riuscirà a prendere qualche punto avrà un grande vantaggio, ma non so chi ci riuscirà. Pareggio? Io non firmo per niente. Se devo dirti la verità, quando abbiamo preparato la partita col Real Madrid l’anno scorso, non ho avuto la sensazione che mi dà in questo momento il Manchester City. È una partita difficilissima, forse impossibile, ma proprio per questo veniamo qui e giochiamo.

Turnover?. Non so quello che ha detto De Laurentiis e se riguarda questioni tecniche non mi interessa neppure più di tanto, visto che mi paga per prendere le decisioni. Vediamo chi ha recuperato senza pensare alla partita successiva. Forse nella testa dei ragazzi c’è il pensiero inconscio di essere più competitivi in Serie A piuttosto che in Champions. Ci può stare che questo pensiero ci sfiori, ma dobbiamo essere lucidi e affrontare ogni match senza fare calcoli: sarà il futuro a dirci quali saranno state le partite importanti di questa stagione.

Siamo poco considerati da chi fa i criteri per la formulazione del calendario: fare Roma-Napoli a 3 giorni da Manchester City-Napoli e a a 4 giorni da Chelsea-Roma, mi sembra un errore clamoroso. E prima dell’ultima partita dei gironi che per noi e forse anche per la Juve potrebbe essere decisiva, ci tocca affrontare la Juve: anche questo è fuori luogo. Qualcuno in Lega è inadatto.
I cinque punti di distacco della Juventus in campionato non mi fanno ne caldo ne freddo: siamo soddisfatti per il buon inizio di stagione, ma sarei un folle se considerassi cospicuo il vantaggio sui bianconeri”.

Sarri: “Il City è devastante: vorrei undici facce di c***o in campo”

Le sue parole

Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa:

“Punti deboli del City? Se bastasse applicarsi, il problema sarebbe risolto. Ma nelle ultime tre in casa in Premier League il City ha fatto 17 gol, il 7-2 contro lo Stoke può far pensare ad una vulnerabilità difensiva ma è una cazzata. E’ da agosto che non prendevano gol, è fortissimo in fase difensiva. E’ una partita difficilissima, hanno la tendenza di aggredire la palla persa e creano grande concentrazione di giocatori e superiorità. Sembra una squadra che si sbilancia ma in realtà non lo è. Ho visto roba importante, ma non le ho viste tutte per non rovinarmi tutte le serate (ride, ndr). Ho visto roba che si vede raramente, forse ogni decennio. Lo ritengo la più forte d’Europa”

“Cambi di formazione? Magari non ce ne saranno…Diawara e Zielinski? Nelle ultime sei l’ultimo entrato con continuità è Rog, Piotr solo in quattro. Rog è tenuto in considerazione”

“In tutti questi anni la sensazione di forza del Manchester City non me l’aveva mai data nessuno, manco il Real Madrid. Per deformazione mentale mia, ogni volta che vedo un avversario penso che i miei potrebbero metterli in difficoltà. Il Manchester è devastante, i numeri lo confermano ampiamente. Ma se vogliamo diventare grandi dobbiamo pretendere di poter fare risultato”

“Cambiare qualcosa? Mi piacerebbe morire da vivo, non da agonia che dura da 7-8 anni. Se la squadra è fortemente voluta dal punto di vista tattico come il City, straordinaria tecnicamente e con accelerazioni devastanti in un buon periodo mentale. L’aspetto tattico è una masturbazione mentale, c’è da fare solo il nostro calcio sapendo che probabilmente possono avere qualcosa in più di noi. A livello tecnico e d’accelerazione possono avere qualcosa in più, se bastasse cambiare atteggiamento tattico per controbattere, le squadre forti nel calcio non sarebbero esistite. Ai miei chiedo di non aver paura, ma solo il giusto timore degli avversari perchè dà capacità di sofferenza perchè ti aspetti di soffrire. La paura ti banalizza invece. Vogliamo applicazione difensiva, vorrei undici facce di cazzo che pensano di poter palleggiare col City. Dobbiamo avere una sana follia, altrimenti resteranno i più forti”

“Possibili cambi di formazione e le parole di Guardiola? Pep devo solo ringraziarlo, ci ha fatto dei complimenti che vengono da quello che è indubbiamente l’allenatore più forte al mondo. 25-30 anni fa il calcio fu segnato da Sacchi, tra qualche anno ci renderemo conto di quanto è stato fondamentale la svolta di Guardiola. Segnerà la storia del calcio, se ci fa i complimenti non ci fa che piacere. Non dobbiamo avere tanti secondi pensieri, se facciamo due cambi e non siamo competitivi allora la rosa non è competitiva: credo che si possa giocare con una certa continuità, non pagheremmo adesso il giocare spesso. Sarebbe ottimale il contrario, ma non farei calcoli: vedremo domattina chi ha recuperato, senza pensare alla partita successiva”

“In chiave qualificazione credo che la gara di domani sia la meno importante, il City è di un altro livello e potrebbero diventare determinanti le partite con Shakhtar e Feyenoord. Se poi si rubano punti al City ci si mette in una posizione di vantaggio. Domani rappresenteremo l’Italia tre giorni dopo aver giocato con la Roma, e tre giorni prima dell’Inter…qualcuno in Lega ha sbagliato i criteri dei calendari. L’ultima giornata sarà decisiva per noi, magari la Juventus sarà qualificata, e ci sarà Napoli-Juventus…dimostra ancora di più quanto siano inadatti in Lega. Approccio mentale dei miei? Se vogliamo diventare forti, dobbiamo giocare le grandi partite e non accontentarci: a livello inconscio però la testa funziona diversamente, se uno si sente più adatto per altro allora l’applicazione cala”