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Porchetta flambè al ristorante, ai commensali bruciano capelli e abiti

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Un pranzo domenicale fuori per festeggiare una ricorrenza di famiglia. Scelto il rinomato ristorante di Mirabella Eclano, il gruppo ordina la porchetta flambè, quella preparata direttamente sul tavolo dal cameriere.

Qualcosa, però, va storto e le fiamme emanate dalla carne raggiungono anche i commensali che si ritrovano con i vestiti e i capelli bruciati.

Le donne sono state accompagnate al pronto soccorso dove sono state medicate per le lievi bruciature al volto e al cuoio capelluto.

I carabinieri di Mirabella Eclano stanno accertando eventuali responsabilità del ristorante e del suo dipendente.

 

Esercizio Delle Proprie Funzioni (Lo Piano, Saintred)

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Guai a usare violenza o trattenere un delinquente mentre e’ nell’esercizio delle proprie ” funzioni “: per il cittadino onesto, si potrebbero spalancare le porte del carcere.

Per “funzioni” di un delinquente si intendono il furto, la violenza privata, il sequestro di persona, la rapina fino ad arrivare all’omicidio.Giornalmente in tutt’Italia, centinaia di abitazioni e villette, vengono “attenzionate” da ladri e delinquenti che entrano ed escono dalle patrie galere, come se il carcere fosse un albergo “a ore”.
Piu’ si ha la fedina penale costellata di reati, piu’ facilmente si ottengono permessi premio, sconti di pena, “Oscar alla carriera”.Tenere in prigione un delinquente seriale e’ controproducente, ha un costo per la Comunita’, ma lasciarlo in liberta’ ha un prezzo ancora maggiore.
E poi parliamo con franchezza, le carceri sono sovraffollate, potrebbe fare “cattive amicizie”, meglio mandarlo agli arresti domiciliari, dove e’ piu’ semplice evadere per compiere altri reati. Non e’ la 1a volta che nell’arco di 24 ore, un farabutto venga arrestato, giudicato e rispedito ai domiciliari.
Negli ultimi anni vi e’ stata una massiccia recrudescenza della criminalita’, i reati contro le persone ed il patrimonio sono aumentati a dismisura, quelli che balzano agli onori della cronaca nera sono quelli piu’ efferati, e rappresentano solo la punta di un iceberg.
In molti casi, le visite di questi signori del crimine, sono finite in tragedia; anziani torturati, lasciati morire asfissiati con un fazzoletto in bocca, donne stuprate, intere famiglie tenute per ore sotto la minaccia delle armi.
Il cittadino che “osa” in casa propria difendersi con le armi e fa la “bua” ad un rapinatore, gli viene addossato o l’omicidio volontario o in subordine l’eccesso di legittima difesa. Questo e’ capitato all’Avv. Francesco Palumbo di Latina, che ha ucciso uno dei 3 ladri sorpresi a rubare nell’abitazione del padre. Verra’ sicuramente rimandato a giudizio, subira’ un “giusto” processo e magari sara’ costretto a risarcire i danni morali e materiali alla famiglia del delinquente di turno.
Le Leggi “aiutano” chi commette un reato, non certo chi ne e’ rimasto vittima passiva, bisognerebbe inasprire le pene ed averne la certezza dell’espiazione, le  persone stanno perdendo la fiducia per la troppa permissivita’ di uno Stato spesso assente ingiustificato.

Dries Mertens protagonista annunciato della sfida di Manchester, ecco perchè…

Uno dei protagonisti della gara di stasera tra Manchester City e Napoli, sarà sicuramente l’attaccante belga Dries Mertens. Ecco un estratto tratto dall’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, che parla del folletto partenopeo: “Nella partita contro il Manchester City occorre una grande serata dell’attaccante belga. Serve la sua capacità realizzativa per lottare alla pari con i Citizens“. “Ci sarà stasera e ci sarà sabato prossimo contro l’Inter. Del resto, se uno gioca come lui e segna quanto lui, come fa a stare fuori?”.

Medaglia d’Argento

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Interpretando un’opinione largamente diffusa, una giovane lettrice mi ha scritto parole intense sulle ragioni per cui si rifiuta di collocare Asia Argento nel pantheon delle vittime del sistema. Perché avrebbe avuto la possibilità di ribellarsi ai ricatti del maschio di potere e non lo ha fatto. Lei invece sì: alla vigilia della laurea, quando ricevette le avance del professore con cui stava preparando la tesi. Non disse nulla, ma stracciò la tesi e cambiò professore, preferendo diventare dottoressa con qualche mese di ritardo piuttosto che venire meno ai suoi principi.

La riflessione della lettrice è ineccepibile e il suo comportamento straordinario. Però, ci avete fatto caso? Dal momento in cui è esploso lo scandalo, il produttore bavoso di Hollywood è uscito dal radar del dibattito, quasi si trattasse di un fenomeno naturale e inevitabile: premesso che la pioggia esiste, discutiamo se si debba o meno aprire l’ombrello. Invece il problema rimane la pioggia, cioè il comportamento di un uomo che ha abusato del suo ruolo per esercitare pressioni nei confronti di una donna. È di questo che si dovrebbe discutere. Perché il modo in cui la donna ha reagito alla prevaricazione è affare che riguarda il tribunale della sua coscienza. Mentre l’atteggiamento del prevaricatore riguarda tutti. Il fatto che sia ancora così diffuso non significa che lo si debba dare per scontato. Soltanto il giorno in cui il diritto delle vittime sarà tutelato davvero, potremo arrogarci quello di giudicare le loro strategie di sopravvivenza.

Massimo Gramellini / Medaglia d’Argento / corrieredellasera

La reliquia del corpo di San Pio tornerà nel vecchio Santuario di Santa Maria delle Grazie

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SAN GIOVANI ROTONDO  – La reliquia del corpo di San Pio, d’inverno, tornerà nel vecchio Santuario di Santa Maria delle Grazie per facilitare l’accesso ai pellegrini anche in caso di cattive condizioni meteorologiche.

Lo rende noto l’ufficio stampa dei Frati Minori Cappuccini in un comunicato in cui è precisato che la decisione è stata presa considerando le difficoltà evidenziate dai fedeli pellegrini in questi ultimi anni, e in taluni casi l’impossibilità, di raggiungere in inverno il luogo dove attualmente è venerata la reliquia del santo, nella parte inferiore della nuova chiesa dedicata dal santo di Pietrelcina.

La reliquia sarà trasferita nel vicino santuario nell’ultima domenica di novembre fino alla quinta di Quaresima. Pertanto – riferisce la nota – dal 26 novembre prossimo il corpo di san Pio sarà esposto alla pubblica venerazione, sempre all’interno di un’urna di vetro, nel luogo che lo ha custodito per 42 anni e sarà riportato nella chiesa inferiore a lui intitolata il 18 marzo 2018.

/ANSA

Nebbia su Napoli, posticipati i voli dei tifosi azzurri diretti a Manchester

Nelle ultime ore i voli per Manchester non sono semplici da affrontare. Prima la squadra di Sarri che ha avuto un viaggio di certo non morbido, a causa delle forti raffiche di vento provenienti dall’ uragano Ophelia, ora i tifosi del Napoli, bloccati all’aeroporto di Capodichino a causa della nebbia, che questa mattina si è avvolta su Napoli, causando il rinvio di 14 voli, inclusi alcuni charter diretti a Manchester, dove tanti tifosi azzurri hanno intenzione di trascinare gli uomini di Sarri alla vittoria contro il Manchester City di Guardiola. Prima delle 11 la situazione non dovrebbe sbloccarsi.

La sfida dei Bitcoin

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Via libera alla manovra per il 2018 : tra le novità anche detrazioni per giardini e terrazzi. Resta invece il superticket sulla sanità.  Alberto Mingardi ragiona invece sulla sfida dei Bitcoin e in particolare “su chi ne prevede un imminente tracollo”.

La sfida che lanciano i Bitcoin

«Quel che sale deve anche scendere». Ogni volta che Bitcoin raggiunge un nuovo picco, qualcuno ne prevede l’imminente tracollo. Una delle caratteristiche delle bolle finanziarie è che è difficile accorgersi che sono tali. Prima della crisi dei mutui subprime, erano in pochi a pensare che il perenne rialzo dei prezzi degli immobili, negli Stati Uniti, non obbedisse a qualche legge naturale.

Bitcoin invece ha già le sue Cassandre, a cominciare da Jamie Dimon, l’Ad di JP Morgan, che non perde occasione per attaccarlo. D’altronde è difficile non insospettirsi innanzi a qualsiasi cosa che nel giro di dieci mesi passa dal «valere» 1000 dollari a 5600. A inizio settembre, Bitcoin è molto sceso di prezzo, quando la Cina ne ha annunciato una più stretta regolamentazione. Poche settimane dopo, un’analoga iniziativa da parte della Corea del Sud non ha avuto effetti.

Ricordiamoci che non esistono prezzi giusti o sbagliati. Il sistema dei prezzi serve a comunicare informazioni. Le persone che vendono Bitcoin a una certa cifra, oppure ne acquistano a un dato valore, fanno l’una cosa e l’altra sulla base di aspettative maturate con la loro comprensione delle circostanze in cui questi scambi avvengono. E’ difficile avere aspettative salde sulle cose nuove.

La metafora più appropriata per Bitcoin è l’«Internet della moneta» (Giacomo Zucco su VanityFair). Quando avviene un pagamento in Bitcoin, questi si trasferiscono dal portafoglio di chi li cede a quello di chi li acquisisce. Non c’è un «bonifico» né una controparte centralizzata.

Il nostro primo problema, in una compravendita, è accertarci che l’altra persona ci stia cedendo un bene che è effettivamente nelle sue disponibilità. Dopo Totò non sono stati in molti a vendere la Fontana di Trevi, ma per noi tutti è di fondamentale importanza sapere che l’appartamento che stiamo acquistando non è gravato da ipoteca. Nel corso della storia abbiamo sviluppato registri di diverso tipo (a cominciare dalla partita doppia), abbiamo inventato professionalità specifiche come il notaio, e per questo chiediamo allo Stato di essere il garante di ultima istanza dei contratti che sottoscriviamo.

La blockchain di Bitcoin è un «libro mastro» che contiene tutte le transazioni che avvengono in Bitcoin. Queste informazioni non sono archiviate al catasto: non c’è un unico punto d’ingresso, ma sono registrate, replicate e distribuite su tutta la rete. E, ovviamente, crittate per ragioni di sicurezza. Il processo rende inimmaginabili le frodi: non esiste un singolo documento da contraffare, ma un’infinità di copie dello stesso, tutte costantemente aggiornate.

A questa innovazione, che potrebbe avere vaste applicazioni, Bitcoin unisce una logica che è quella dell’oro, per secoli la vera moneta dell’umanità. A differenza della valuta emessa dagli Stati, l’oro è scarso: la sua disponibilità dipende da quanto si riesce a estrarne. Noi sappiamo già ora che le «miniere» di Bitcoin andranno pian piano ad esaurirsi fino a essere vuote nel 2140. Ciò lo rende molto attraente agli occhi di chi teme la deriva «inflazionistica» delle banche centrali.

Bitcoin «capitalizza», ma il termine è improprio, meno di 100 miliardi di dollari. Le dimensioni del fenomeno sono ancora contenute, ma il potenziale d’innovazione è grande. Si capisce che ci siano molti timori, soprattutto se l’esito ultimo può essere davvero la «disintermediazione» dei tradizionali sistemi di pagamento: una sfida a banche e finanza.

Siamo spesso tentati di regolamentare ciò che non capiamo. Oscillazioni di prezzo violente sembrano esigere regole più stringenti. Ma forse prima di deliberare sarebbe meglio darsi l’opportunità di conoscere: e capire le novità richiede tempo e pazienza.

Twitter @amingardi

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lastampa/La sfida che lanciano i Bitcoin ALBERTO MINGARDI

Insigne: “A Manchester senza paura. Bérnabeu? Un gol indelebile…”

Le sue parole al sito della Uefa

Lorenzo Insigne ha parlato al sito dell’Uefa: “Per crescere bisogna affrontare i top club. L’anno scorso abbiamo pescato subito il Real Madrid campione d’Europa in carica, una squadra fortissima. Però ce la siamo giocata e siamo stati anche sfortunati in determinati episodi”.

E come dimenticare lo splendido gol messo a segno al Santiago Bérnabeu? “Ancora oggi non riesco a credere di aver segnato al Bérnabeu. Per me è uno dei piu stadi piu belli al mondo, in cui hanno giocato i più grandi. Purtroppo il risultato finale non è stato positivo, ma a un napoletano, tifoso del Napoli, non capita tutti i giorni di segnare un gol al Bernabeu. Mi auguro che presto un altro ragazzo di Napoli possa vivere un sogno del genere”.

Ora però all’orizzonte incombe il Manchester City: “Il Manchester City è un top club, cercheremo di prepararare la partita al meglio. Il mister ci chiede sempre di giocare il nostro calcio contro qualsiasi squadra, le qualità le abbiamo. Dovremo solo avere fiducia in noi stessi e scendere in campo senza paura”.

E alle stelle del City, il Napoli replicherà con il gioco di squadra, un gioco che ha strappato tanti complimenti in Italia e in Europa: “Sappiamo che il City ha tanti campioni, ma se giochiamo come sappiamo, da squadra, possiamo metterli in difficoltà. Per passare il turno dovremo cercare di fare risultato. D’altronde, se vuoi crescere devi sfidare i top club”.

Manchester City, Aguero partirà dalla panchina. Ecco le probabili scelte di Guardiola

Il Manchester City di Guardiola si appresta a giocare la gara di Champions League contro il Napoli di Sarri. Non partirà dal primo minuto il Kun Aguero, reduce ancora dall’incidente stradale. L’argentino ha recuperato però partirà dalla panchina, al suo posto giocherà in avanti Gabriel Jesus. Dietro al giovane attaccante della nazionale brasiliana dovrebbe esserci il “poker d’assi” formato da Sterling e Sanè sulle fasce e De Bruyne e Silva al centro. A guardia della difesa formata dal duo Otamendi – Stones ci sarà il brasiliano Fernandinho, con Walker, appena arrivato nell’ultima sessione di mercato dal Tottenham, e Delph. In porta confermato Ederson. A riportarlo è l’edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport.

Auriemma: “Napoli terzo in Europa per una speciale classifica”

Le sue parole

Raffaele Auriemma, giornalista di Mediaset e Crc, ha parlato ai microfoni di Italia Uno, nel corso di Tiki Taka: “Record del Napoli? In Europa è la terza squadra per minor tiri subi, dietro a City e Borussia Dortmund, che è una statistica molto più importante delle alte medie gol”.

Rivieccio: “Sabato al teatro, c’era gente col tablet per Roma-Napoli. Quando ho chiesto ‘come state?’…”

Le sue parole

A Ne Parliamo Il Lunedì, in diretta su Canale 8, è intervenuto Gino Rivieccio: “Ero in teatro sabato sera e non ho visto in diretta la partita. Sono entrato in scena ed ho chiesto ‘come state?’. ‘Il Napoli vince 1 a 0’, mi hanno risposto. Addirittura c’era gente in sala col tablet acceso per seguire la partita. Il Napoli ha sofferto negli ultimi venti minuti, ma nel primo tempo ha giocato solo la squadra di Sarri. I romanisti hanno visto la stessa scenda dell’anno scorso con Reina. Mal di trasferta secondo Gazzetta? Vende più copie al nord ed il titolo l’hanno fatto in base ai lettori”. 

Corbo su Milik: “Un futuro al Chievo? Idea da bocciare, ecco perchè…”

Il suo pensiero

Antonio Corbo, editorialista di Repubblica, ha parlato nel corso di Ne Parliamo il Lunedì, in diretta su Canale 8: “Milik al Chievo è da bocciare, la prima cosa da fare è lasciarlo nelle mani dello staff medico del Napoli. Mercato? Io avrei preso un terzino destro, un ricambio per Hysaj. Poi avrei preso uno di grande esperienza a centrocampo”. 

Sky – Cagliari, esonerato Rastelli: in corsa anche un ex Napoli

Sky – Cagliari, esonerato Rastelli: in corsa anche un ex Napoli

Il Cagliari ha esonerato Massimo Rastelli, lo riferisce Sky Sport. Il presidente del club, Tommaso Giulini, ha deciso in questi minuti di esonerare Massimo Rastelli. Decisiva la sconfitta interna con il Genoa. Potrebbe esserci una corsa a due tra Massimo Oddo e Giuseppe Iachini, già sondati e contattati nella giornata di ieri.

Scontro a Nocera Superiore: tir travolge un auto

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Paura questa mattina a Nocera Superiore dove, alle 7 circa, un tir ha travolto un’auto su via Nazionale, nella zona industriale. Entrambi viaggiavano in direzione di Nocera Inferiore quando, per cause da accertare, l’autoarticolato ha travolto la Lancia Lybra, finendo per schiacciarla contro il muretto di argine del torrente Cavaiola, all’accesso di una delle rampe che conducono agli insediamenti industriali della frazione Camerelle.

Sul posto i carabinieri della stazione di Nocera Superiore, che in breve tempo hanno liberato la Statale 18, consentendo un rapido deflusso dei veicoli in coda in entrambe le direzioni.

/il Mattino

Corbo: “Un gruppo senza rivali in A, ora serve una maturità europea”

Le sue parole
Antonio Corbo scrive nel suo editoriale per La Repubblica: “Tanti elogi Sarri non li aveva mai ricevuti nella sua lentissima carriera. Apre il suo presidente, qualche giorno fa: «Non lo cambierei con Guardiola». E almeno lui, Aurelio De Laurentiis, dice la verità. La sua profonda cultura del risparmio gli sconsiglia un allenatore da 18 milioni l’anno al posto di chi ne prende 1,4. La dodicesima parte. Prosegue proprio Guardiola. «Sarri ha creato un Napoli perfetto, con il più bel gioco d’Europa». Non è mica una bugia, quasi tutto vero, ma come mai un caposcuola si sofferma tanto sui meriti del collega rivale? Si leggono oggi le sue parole, ma le capiremo stasera. È la stima del tecnico che costruì l’ultimo grande Barcellona verso Sarri che riproduce in Italia il suo modello ritmato, con possesso palla, triangoli corti, dominio asfissiante? Probabile. La sobrietà del personaggio, la sua onestà, il rispetto che ha di sé e dei colleghi fanno pensare che non sia una trappola: illudere Sarri, spingerlo ad osare troppo sul prato verde morbido dell’Etihad, 55mila spettatori e tutte le suggestioni di un impianto avvolgente come sanno essere gli stadi inglesi. Ma la chiave è tutta qui. Guardiola e Sarri, diversi nelle loro figure, uno 46 anni l’altro 58, il primo garbato e diplomatico il secondo imbronciato e schivo, guidano squadre che si somigliano nell’idea di calcio. Il City ha una caratura tecnica più alta, certificata dal valore stimato in 588 milioni, domina la Premier con 7 vittorie su 8, differenza gol di più 25. Molti a Napoli temono un risultato severo per un Napoli che in un solo sabato ha messo la Juve a 5 punti, e aspetta un’Inter ancora grezza nel gioco ma potente in Icardi e Perisic. Il risultato è quello che meno conta, in un girone di Champions che sembra riservare il primato al City. Conta stasera capire se il Napoli ha una dimensione europea. La maturità. La capacità di rimodellarsi in partita. Che abbia un possesso palla elevato in A è certo. Ma non può ripetersi in una trasferta di Champions con il Manchester che ha dato travolto lo Stoke City (7-2) senza cedere quasi mai la palla: 82%. Il Napoli non potrà occupare la metà campo del City e tenerlo per un’ora a bada, come con la Roma. Finirà di abbassarsi di almeno 30 metri, ed è la fascia orizzontale da un out all’altro la scena nevralgica. Vedremo stasera la capacità del Napoli di controllare, senza farsi schiacciare, e ripartire. Cruciale il compito di Hamsik che incrocia il migliore degli inglesi, De Bruyne, mediano in linea con il raffinato David Silva, il rude brasiliano Fernandinho al centro. Se riparte bene, il Napoli negli spazi larghi può sorprendere i centrali Otamendi e Stones, un po’ pesanti per Mertens e Insigne. Per lo stanco Callejòn c’è una riserva, Delph. Altra zona calda: la fascia sinistra del Napoli. La stessa di Walker e Sterling, difensore ed esterno alto, grande qualità. Presentata come la notte della grande bellezza, premia intelligenza tattica e fatica. Il City si conosce. C’è. Napoli e Sarri sono pronti a stupire?”.

Marek Hamsik uomo in più di questo Napoli? Ecco perchè…

Il capitano del Napoli, Marek Hamsik è fondamentale nello scacchiere tattico di Maurizio Sarri. Ma non lo è solo sul campo, ma anche negli spogliatoi. Ecco un estratto sullo slovacco tratto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport: “Sarri lo ritiene un giocatore inamovibile nei suoi schemi, quello in grado di poter garantire maggiore qualità al centrocampo. «Lo farei giocare anche col febbrone», disse qualche tempo fa l’allenatore. Ed in effetti il centrocampista slovacco è sempre stato tra i titolari, salvo poi essere sostituito nella ripresa. Una condizione che il giocatore non ha mai gradito, ma che ha sempre accettato: la polemica non gli è mai appartenuta, da giocatore e capitano responsabile ha sempre accettato le decisioni del tecnico, evitando di commentarle”

Milito: “Il Napoli ha raggiunto un livello altissimo: sono grandi per tre ragioni”

Le sue parole

Diego Milito ha parlato alla Gazzetta dello Sport:

Che tipo di attaccante è Mauro Icardi?

“E’ micidiale in area di rigore, mostra grande intelligenza nel capire dove colpire. Vede prima la giocata, ha un senso del gol fantastico. Una volta là in mezzo, il difensore non riesce di fatto quasi mai a capire o neutralizzare i movimenti di Mauro”.

Javier Zanetti sostiene che Mauro assomigli molto a Crespo. Lei che ne pensa?

“E’ molto difficile fare paragoni, ogni grande attaccante ha qualcosa di unico, però sì, sono d’accordo con Zanetti: Icardi ha molto di Crespo, soprattutto a livello di movimenti dentro l’area. Come Hernan, infatti, Mauro compare dal nulla, attacca il primo palo con ferocia ed è poi molto forte anche di testa. Parliamo di specialisti, gente che trova il gol anche nella spazzatura”.

Corsa scudetto: chi c’è in prima fila?

“La Juve resta la favorita, però quest’anno faticherà molto a confermarsi perché il Napoli ha raggiunto un livello altissimo: grande squadra, grande gioco, grande allenatore”

Manovra: quattro le priorità del governo

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Il via libera alla manovra per il 2018 evidenzia che le priorità del governo sono quattro: lo sblocco dei contratti pubblici (1,7 miliardi), il finanziamento con 338 milioni del taglio del cuneo fiscale per favorire le assunzioni di giovani con meno di 35 anni, la lotta alla povertà (2,7 miliardi in tre anni) e la competitività delle imprese (10 miliardi). Tra le novità anche detrazioni per giardini e terrazzi. Resta invece il superticket sulla sanità.

Le Misure del governo

Sono quattro priorità per il 2018. Disoccupati, lotta alla povertà, competitività delle imprese e rinnovo dei contratti pubblici

 Giovani  
 Doppio bonus assunzioni 

Per i giovani neoassunti, il bonus sarà doppio. E anche se parliamo della legge di Bilancio 2018 los conto varrà anche per chi verrà contrattualizzato a novembre e dicembre. Nella manovra il governo ha infatti inserito due diverse misure: una per gli under 29 che potranno essere assunti con un contratto a tempo indeterminato col dimezzamento dei contributi per tre anni. E una seconda misura per chi ha tra i 29 e i 35 anni: in questo caso però è possibile godere della decontribuzione del 50 per cento per un anno e soltanto se si tratta del primo contratto a tempo indeterminato. L’età di chi potrà beneficiare dello sconto, come ha spiegato il governo, scenderà nei prossimi anni. Per il Mezzogiorno invece la decontribuzione destinata ai giovani senza lavoro tra i 16 e i 24 anni ed ai disoccupati da almeno sei mesi, sarà del 100% grazie all’uso dei fondi europei.

Previdenza  

Nessuno stop ai 67 anni, maglie più larghe per l’Ape social 

Sull’età pensionabile ieri Gentiloni è stato tassativo: «C’è una legge in vigore che il governo intende rispettare». Dunque nessuna deroga come chiedono da mesi i sindacati al meccanismo che, a fronte dell’aumento delle aspettative di vita, a partire dal 2019 innalzerà a 67 anni l’età per lasciare il lavoro. Ciò non toglie che si possano individuare alcuni strumenti per consentire ad alcune fasce di lavoratori di lasciare prima. In manovra, come ha spiegato il premier, «ci sono diverse misure, 3 o 4, che riguardano forme di incentivazione degli anticipi pensionistici attraverso l’Ape sociale».

Alcuni di questi interventi sono già stati messi a punto abbastanza in dettagli. Il più importante riguarda le donne, alle quali verrà concesso uno «sconto» sugli anni di contribuzione più forte di quello in vigore: da 3 mesi per ogni figlio si passa infatti a 6 mesi (i sindacati però chiedevano un anno), con un tetto massimo di due anni. Inoltre è previsto che possa accedere all’Ape sociale non solo chi è stato licenziato ma anche chi finisce un contratto a termine (a condizione che nei 3 anni precedenti la cessazione del rapporto abbia maturato 18 mesi da dipendente). Quindi viene stabilizzata e razionalizzata la Ria, la rendita integrativa temporanea anticipata.

Per i sindacati che ieri prima dell riunione del cdm hanno incontrato il ministro del Lavoro Poletti «sulla previdenza mancano molte risposte». E per quetso hanno ottenuto di aggiornare a data da destinarsi il tavolo di confronto. Come ha spiegato Susanna Camusso, infatti, Cgil, Cisl e e Uil non solo si aspettano che venga bloccato l’automatismo dei 67 anni, ma chiedono impegni precisi sulle pensioni dei giovani, sulla previdenza complementare e la gestione delle domande dell’Ape social. «Su tutto questo non ci sono risposte – hanno lamentato i tre segretari – e c’è grande distanza rispetto agli impegni assunti con la fase due».

Ricercatori  

Un posto per 1500  

Con la manovra 2018 verranno assunti oltre 1.500 ricercatori dell’università. «Dopo molti anni si tratta di linfa vitale alla ricerca segno che il paese può investire in capitale umano, il più importante di tutti» ha commentato Padoan. Per il ministro dell’Istruzione e dell’Università Valeria Fedeli questo è «un segnale forte. Accelerare gli investimenti in questo settore vuol dire avere una visione a lungo termine. Dopo tanti anni siamo tornati a investire sulle nuove generazioni. Un segnale concreto per l’oggi, un contributo importante per il domani del nostro Paese».

Nella Legge di Bilancio sono state inserite altre misure rivolte al mondo della scuola e dell’università: è stato infatti confermato l’impegno relativo agli scatti di anzianità dei docenti universitari come l’impegno di armonizzare le retribuzioni dei dirigenti scolastici con le altre figure della dirigenza pubblica».

Basket  

“Tam Tam”si salva così 

Non c’entra tanto col Bilancio, ma tant’è. Spunta anche una norma «salva-Tam Tam», la squadra di basket di Castelvolturno composta da giovani immigrati esclusa dai campionati giovanili. Viene consentito il tesseramento annuale anche ai minorenni extracomunitari non in regola coi permessi di soggiorno purché abbiano fatto 4 mesi di scuola.

Città e lotta allo smog  

Arriva un “bonus verde” per lavori nei giardini e nei terrazzi Arriva un «bonus verde» per rafforzare la guerra allo smog ed al tempo stesso abbellire le nostre città. La nuova misura inserita nella legge di bilancio, prevede in particolare una detrazioni del 36% per la «sistemazione a verde» di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private di qualsiasi genere dai terrazzi ai giardini, anche condominiali. Il bonus varrà anche per le spese legate agli impianti di irrigazione nonché per i lavori di recupero del verde di giardini di interesse storico.

«Soddisfatto» per l’inserimento nella manovra di questa misura il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina. «Misura positiva» la definisce il presidente della Commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci che però aspetta di leggere il testo «per valutare anche l’insieme delle misure per rafforzare il credito di imposta, l’ecobonus e il sismabonus. Per Coldiretti si tratta di «una misura importante per favorire la diffusione di parchi e giardini in città capaci di catturare le polveri e di ridurre il livello di inquinamento», visto che una pianta adulta è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili e che un ettaro di piante elimina circa 20 chili di polveri e smog in un anno.

Il ministero dell’Agricoltura segnala poi che nel testo è prevista anche la nascita dei «Distretti del cibo», realtà che uniscono imprese agricole, agroalimentari e sociali per fare rete nello sviluppo del territorio. L’obiettivo in questo caso è quello «di promuovere l’integrazione delle filiere anche con le attività commerciali di prossimità e la crescita della sostenibilità». Vengono confermate infine l’agevolazione Iva per le carni e l’eliminazione delle tasse agricole con la cancellazione di Imu, Irap e Irpef per chi vive di agricoltura.

Sempre in tema di incentivi confermato anche l’ecobonus (finestre, caldaie, ecc) anche se dall’anno prossimo le detrazioni scende dal 65 al 50%.

Affitti  

Cedolare secca anche nel 2018  

La cedolare secca sugli affitti concordati, introdotta col Piano casa del 2014 ed in scadenza a fine anno, è stata confermata anche per l’anno venturo. Agenti immobiliari e associazioni del commercio ora premono sul governo perchè questa misura venga estesa anche ai negozi allo scopo di risollevare il mercato delle locazioni commerciali.

Nuovi poveri  

Altri 2,7 miliardi in tre anni per il reddito di inclusione 

Il governo rafforza la lotta contro la povertà aumentando gli stanziamenti destinati ad alimentare il nuovo Reddito di inclusione (Rei). Sul piatto di sono 600 milioni di euro in più per il 2018, che salgono a 900 nel 2019 ed a 1,2 miliardi nel 2020. Sul fronte delle politiche attive arriva invece l’assegno di ricollocazione anticipato, con accordo su base volontaria, durante il periodo di cassa integrazione. Chi trova un posto di lavoro prima dell’esaurimento della Cig può avere il 50% del residuo di cig (detassato sino a 9 mensilità), mentre per chi assume lavoratori in Cigs che partecipano a ricollocazione anticipata sono previsti sgravi al 50% per 18 mesi se il contratto è a tempo indeterminato e di 12 se è a tempo determinato.  

Impresa 4.0

Rafforzati gli incentivi. Piano da 10 miliardi di euro 

C’è la riconferma sia del super ammortamento per i beni ordinari (limato però al 130%) sia dell’iperammortamento al 250% destinato all’innovazione tecnologica. In aggiunta un credito d’imposta del 50% sulle spese destinate alla formazione digitale del personale ed un nuovo «fondo per il capitale immateriale, la competitività e la produttività» destinato ad accrescere la competitività del sistema economico in chiave 4.0 che servirà a finanziare progetti di ricerca e a favorire il trasferimento dei risultati verso il sistema produttivo. «Tutto il pacchetto Impresa 4.0 è stato inserito nella manovra. Si tratta di più di 10 miliardi di finanziamenti a sostegno delle imprese che investiranno in innovazione» conferma il ministro dello Sviluppo Calenda.

Pubblico impiego 

Ok al rinnovo dei contratti  

Dopo tanti annunci la legge di Bilancio ufficializza la ripresa della contrattazione in tutta la Pa con l’obiettivo di assicurare aumenti medi mensili pari a 85 euro lordi per il triennio 2016-2018. «Impegno mantenuto. Si rinnovano i contratti per donne e uomini nella #PA come da accordo raggiunto il 30 novembre 2016» ha twittato ieri il ministro Madia.

vivicentro.it/economia
vivicentro/Manovra: quattro le priorità del governo
lastampa/Le Misure del governo PAOLO BARONI

Immigrati, sbarco ad Agrigento: selfie tradisce scafista

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In manette un tunisino di 27 anni Palermo

L’irresistibile tentazione di scattarsi un selfie lo ha tradito. Grazie a quella foto, infatti, i carabinieri di Agrigento sono riusciti ad arrestare uno scafista tunisino coinvolto nello sbarco di 9 migranti tunisini su un piccolo gommone di 5 metri sulla spiaggia di Torre Salsa.

Una volta giunti a terra, i migranti avevano cercato di far perdere le proprie tracce ma l’immediato intervento dei carabinieri ha consentito l’individuazione dei fuggitivi che nel frattempo avevano cercato di nascondersi tra la fitta vegetazione della zona.

Dopo alcune ore di ricerca, i militari di Siciliana, insieme ai colleghi della Guardia di finanza, hanno individuato sei di loro trovando addosso ad uno dei migranti un navigatore satellitare e recuperando dal suo cellulare un video e delle foto in cui lo si vedeva pilotare il gommone.

Contro l’uomo, poi, sono state raccolte anche le dichiarazioni degli altri compagni di viaggio, facendo emergere anche la complicità di un altro migrante. Per il tunisino sono dunque scattate le manette, mentre per il complice la denuncia a piede libero.

Sacchi:” Sarri e Guardiola sono due maestri di calcio. Ecco che partita sarà..”

Sulle pagine della Gazzetta dello Sport, Arrigo Sacchi ha scritto un bell’articolo su Manchester City – Napoli elogiando il lavoro di Guardiola e Sarri. Ecco quanto scrive l’ex tecnico del Milan: “Manchester City-Napoli, la grande bellezza. Si confrontano due straordinari maestri, Guardiola e Sarri, che lavorano con ossessione alla ricerca dell’eccellenza. Una vittoria senza merito per loro non è una vittoria, sono certi che il bel gioco migliori i singoli e la sinergia, sono allenatori propositivi che attraverso l’organizzazione cercano di dare ai propri ragazzi coraggio, spirito di collaborazione e conoscenze. Per riuscirci però hanno bisogno da parte dei calciatori di entusiasmo, generosità, volontà e intelligenza: fanno leva sulla squadra e sul gioco per migliorare il singolo attraverso la didattica collettiva, con simulazioni che permettano a ognuno di assimilare tutte le soluzioni ai problemi che l’avversario può creare. I sistemi di gioco più efficaci sono quelli che vengono interiorizzati, al punto da diventare così automatici da realizzare con comportamenti inconsci. Pep e Maurizio sono benemeriti che attraverso la loro genialità contribuiscono all’evoluzione di questo fantastico sport. Per loro il calcio non è soltanto agonismo, ma cultura, valori, emozioni, spettacolo e innovazione, e si nutre di entusiasmo, generosità, passione e coraggio, quel coraggio che rende liberi come le idee e la bellezza. Sarà una partita dispendiosa, un altro esame per valutare il livello raggiunto da Insigne e compagni. Gli esami non finiscono mai, ma soltanto così si migliora e si aprono strade diverse dall’immobilismo del calcio italiano. Napoletani, il mondo calcistico vi guarda con curiosità: lo meritate, siate orgogliosi di ciò che fate e che farete. In bocca al lupo”.