Napoli – Momenti di paura al molo Beverello
Napoli, stadio Collana affidato alle “Universiadi” del 2019
La Giunta Regionale, nella riunione di oggi, in merito alla vicenda dello stadio Collana del Vomero, ha preso atto che rispetto al progetto finale non esiste compatibilità urbanistica. E, rilevato che la Regione ha stanziato 8,5 milioni per la ristrutturazione dell’impianto in vista delle Universiadi del 2019, ha ritenuto necessario, per accelerare i tempi, affidare all’Agenzia per le Universiadi la realizzazione delle opere previste, non essendo al momento compatibili altre soluzioni. La Giunta ha dato quindi mandato agli uffici di procedere con gli ulteriori atti amministrativi necessari
Smaltimento illegale di rifiuti, denunciate quattro persone
Smaltimento illegale di rifiuti, denunciate quattro persone
Vitulazio – I carabinieri del Noe di Caserta hanno eseguito il sequestor di un sito industriale di oltre 30mila metri quadrati, congiunto con un capannone di 8mila metri quadrati. L’area e le strutture appartengono ad una società produttrice di stampe su macchine rotocalco, accoppiamento e taglio di film in propilene, carta e cartone per imballaggi. L’area sottoposta a sequestro è risultata totalmente invasa da rifiuti speciali, pericolosi, derivanti dalle attività della società che ora è in fase di liquidazione. Sono state ritrovate cisterne contenenti liquidi quali solventi, inchiostri e pitture, ma anche imballaggi in plastica e metallo con emulsioni, posizionati sul suolo che già producevano liquame. Sono in corso verificche sulla pericolosità dei rifiuti. Quattro persone sono state denuciate per smaltimento illecito di rifiuti e deposito incontrollato di rifiuti nel luogo di produzione.
La bolletta della Serie B di Vivicentro
Anche per questa giornata di Serie B, la nostra redazione, ha deciso di proporvi la sua bolletta della Serie B con i pronostici sulle gare che si disputeranno questa sera alle 20.45. Vi ricordiamo che sono solo i pronostici dei nostri giornalisti e di giocare con moderazione. Buona fortuna!
AVELLINO- PRO VERCELLI: GOL E OVER
FOGGIA- PARMA: GOL E OVER
ENTELLA- CREMONESE: GOL E OVER
FROSINONE- TERNANA: 1 E OVER
PERUGIA- CESENA: 1 E OVER
QUOTA 70 VOLTE… POSSIBILE VINCITA DA 5 EURO 370 EURO
Lavori di bitumazione nelle autostrade ME-CT e ME-PA
Gli Uffici Tecnici del Consorzio hanno avviato i lavori di rifacimento della pavimentazione nella Messina-Catania e nella Messina-Palermo che erano stati inclusi in progetti di messa in sicurezza delle due autostrade in attesa della definizione – tra Stato, Regione e CAS – della assegnazione dei fondi del Patto per il Sud 2016 al Consorzio in cui sono previsti anche interventi di bitumazione a tappeto per tratta intera, rispetto quelli di ordinaria manutenzione già eseguiti o in corso d’opera.
Di seguito quelli avviati in questa settimana :
Autostrada Messina-Catania (tratta tra lo svincolo di Taormina e lo Svincolo Messina-Tremestieri).
Ieri è stato reso operativo il cantiere per gli interventi di rifacimento della pavimentazione di alcuni parti particolarmente usurate della tratta tra Taormina e Messina-Tremestieri, in entrambe le direzioni di marcia. La conclusione è prevista per i primi giorni del prossimo dicembre. La spesa a carico del bilancio dell’ente ammonta a circa 1.000.000 di euro. Ditta esecutrice Impresa SCR srl di Agrigento.
Autostrada Messina-Catania (svincolo di Acireale)
A partire dalle ore 22:00 di domani 25 ottobre saranno eseguiti – per circa 10 giorni – i lavori di bitumazione dell’intero svincolo di Acireale che erano stati postergati per dare corso al piano messo in atto per il G7 di Taormina. Gli interventi, secondo accordi definiti presso la Prefettura di Catania, saranno eseguiti soltanto in notturna e specificatamente nella fascia oraria 22:00/06:00. Spesa di circa 1.000.000€ a carico del CAS. A seguire si procederà alla ripavimentazione dello Svincolo di Giarre.
Autostrada Messina-Palermo (tratta Rometta – Milazzo).
Da domani e fino al prossimo 23 novembre, saranno eseguiti semplici rappezzi della pavimentazione nei punti più essenziali del tratto compreso tra Rometta e Milazzo, sia a monte che a valle. Anche in questo caso i costi sono a carico del Consorzio. Ditta esecutrice Venumer srl di San Filippo del Mela.
Per effettuare le manutenzioni in tutti i luoghi descritti in premessa, saranno di volta in volta parzializzate le carreggiate e/o chiuse alternativamente le corsie di marcia, di sorpasso e di emergenza. Limite di velocità di 60 km/h e divieto di sorpasso. Limiti ridotti a 40km/h nelle rampe degli svincoli. Prevista la possibilità di eseguire alcuni lavori anche in notturna. Deviazioni, restringimenti e possibili code saranno segnalati da apposita cartellonistica.
Comunicato stampa
SS645: incontro tra sindaco Comune di Riccia e vertici Anas, Regione, Protezione civile
Alla riunione a porte aperte hanno preso parte anche numerosi sindaci ed amministratori del Fortore e delle province di Campobasso, Benevento e Foggia
Si è tenuto oggi – presso la Sala Consiliare del Comune di Riccia, in provincia di Campobasso – un incontro tra la sindaca, Micaela Fanelli ed i vertici di Enti ed Istituzioni tra i quali il Presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, il Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, l’assessore regionale alle infrastrutture, Pierpaolo Nagni, il consigliere regionale delegato alla Protezione Civile, Salvatore Ciocca e numerosi sindaci delle province di Campobasso e Foggia.
Tra i principali aspetti legati alla viabilità regionale, è stata in particolare analizzata la situazione della strada statale 645 “Fondo Valle del Tappino” – arteria di collegamento regionale ed interregionale con la Puglia – lungo la quale, nel territorio comunale di Pietracatella (CB), insiste un ampio corpo di frana, che ha provocato il dissesto dell’infrastruttura stradale tra i km 17,000 e 20,000.
“Sin dal manifestarsi del movimento franoso – ha dichiarato il Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani – l’Azienda, in sinergia con la Regione e con gli Enti Locali coinvolti, si è adoperata per garantire, in maniera provvisoria, il mantenimento della circolazione in corrispondenza del tratto della statale 645 coinvolto dall’evento. Infatti, trattandosi di un complesso fenomeno su vasta area, è stata condotta un’azione congiunta con le strutture tecniche regionali per assicurare, nel breve periodo e attraverso puntuali interventi di manutenzione, l’esercizio del tratto di statale 645 a doppio senso di circolazione. Per il medio periodo – ha spiegato Armani – Anas e Regione hanno attivato studi e prove finalizzate alla ricerca di una soluzione tecnica per evitare l’interruzione dell’arteria”.
Durante l’incontro di oggi, infatti, i Vertici degli Enti e delle Istituzioni coinvolte hanno definito un modus operandi per le successive fasi di progettazione e realizzazione, che, come detto, prevede la realizzazione di un nuovo tracciato in variante della S.S. 645 “Fondo valle del Tappino”, che consente il bypass del tratto in frana (tra il km 17,000 ed il km 20,000).
Attualmente, allo scopo di redigere il progetto di fattibilità tecnica ed economica – anche al fine di quantificare con maggiore precisione l’impegno di spesa che occorrerà per la realizzazione dei lavori – Anas ha già ultimato le attività di rilievo topografico e sta completando l’ulteriore campagna di sondaggi geognostici.
Napoli – Vomero: sacchi d’immondizia abbandonati in piazza Vanvitelli
“Gli sforzi per risolvere gli annosi problemi dei rifiuti solidi a Napoli risulteranno del tutto inutili se i napoletani non acquisiranno un senso civico e se gli uffici preposti non faranno fino in fondo il loro dovere, sanzionando i trasgressori – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Non vedo come si possa parlare di raccolta differenziata in una situazione nella quale non si riesce neppure a far rispettare le apposite procedure previste per il prelievo dei rifiuti“.
“Sicché le piazze e le strade di uno delle più belle zone di Napoli, che comprende i quartieri del Vomero e dell’Arenella – puntualizza Capodanno -, sono sovente ridotte a dei veri e propri letamai. Il degrado igienico appare particolarmente elevato in alcune zone. Diverse le segnalazioni di strade invase, anche in pieno giorno, da ogni genere di rifiuti. Alla ribalta delle cronache anche i rifiuti ingombranti abbandonati di recente in alcune strade, come via Luca Giordano, via Scarlatti, via Bernini, via Stasi per citarne alcune, senza attivare le apposite procedure previste dalle vigenti disposizione per il ritiro di tali rifiuti”.
“Esempio emblematico di quanto affermato è piazza Vanvitelli, piazza simbolo del quartiere collinare – segnala Capodanno -. Anche ieri sera si notava diversi sacchi di rifiuti abbandonati nei pressi di una delle uscite della stazione del metrò collinari mentre altri sacchi erano stati depositati nei pressi delle campane per la raccolta differenziata, poste all’incrocio con via Bernini”.
“Che fine hanno fatto i cosiddetti vigili ecologici che dovrebbero appioppare salatissime contravvenzioni a coloro che depositavano i rifiuti fuori orario – chiede Capodanno -? Perché non operano costantemente in tutto il quartiere a partire da luoghi simboli, come piazza Vanvitelli ? Perché non si attuano, quotidianamente impegnando un maggior numero di addetti, le attività di vigilanza, anche per colpire con sanzioni ma pure con denunce questi incivili che, invece di chiamare direttamente gli uffici competenti per il ritiro delle suppellettili non più utilizzabili, preferiscono abbandonarle per strada?”.
E’ auspicabile, alla luce anche delle ripercussioni per la collettività delle situazioni evidenziate, anche l’intervento immediato degli uffici preposti agli opportuni quanto necessari controlli perché si accertino le eventuali responsabilità del degrado delle strade della collina, ridotte sovente a discariche a cielo aperto.
Serie C, le decisioni del giudice sportivo sul nono turno
Ecco le decisioni del giudice sportivo sul nono turno di Serie C
AMMENDE:
€ 1.000,00 CASERTANA perché propri sostenitori introducevano e accendevano, nel proprio settore, due fumogeni uno dei quali veniva lanciato sul terreno di gioco, senza conseguenze (r.proc.fed.).
€ 1.000,00 SIRACUSA perché propri sostenitori in campo avverso introducevano e facevano esplodere, nel proprio settore, un petardo, senza conseguenze (r.proc.fed.).
€ 1.000,00 TRIESTINA perché propri sostenitori in campo avverso introducevano e facevano esplodere, nel proprio settore, due petardi, senza conseguenze (r.proc.fed. r.cc).
€ 1.000,00 VICENZA per indebita presenza negli spogliatoi, al termine della gara, di persona non identificata ma riconducibile alla società (r.proc.fed. r.cc.).
€ 500,00 TRIESTINA perché propri sostenitori in campo avverso danneggiavano i servizi del settore dello stadio loro riservato (obbligo risarcimento danni se richiesto, r.cc).
DIRIGENTI:
INIBIZIONE FINO AL 31 DICEMBRE 2017 E AMMENDA € 1.000.00:
MARTONE ANIELLO (CASERTANA) per comportamento reiteratamente offensivo verso l’arbitro durante la gara con pronuncia di espressioni blasfeme; dopo la notifica del provvedimento di espulsione tentava di venire a contatto fisico con l’arbitro, impedito solo dall’intervento di altri componenti della panchina (espulso, panchina aggiuntiva).
INIBIZIONE FINO AL 31 OTTOBRE 2017 E AMMENDA € 500.00:
GRECO VINCENZO (REGGINA) per comportamento non regolamentare in campo, ripetute proteste e comportamento
irriguardoso nei confronti dell’arbitro (espulso, recidivo).
AMMONIZIONE:
BERTI GIANLUCA (CARRARESE) per proteste nei confronti dell’arbitro durante la gara (espulso, panchina aggiuntiva).
ALLENATORI:
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA E AMMENDA € 500.00:
DEL PICCOLO DIEGO (TRIESTINA) per proteste verso l’arbitro e comportamento non regolamentare in campo durante la gara (espulso, recidivo).
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE:
CEVOLI ROBERTO (RENATE) per comportamento offensivo nei confronti di un assistente arbitrale; dopo la notifica del
provvedimento di espulsione rivolgeva all’arbitro un’espressione offensiva (r.A.A.).
AMMONIZIONE:
ZUCCHER MARCO (BASSANO VIRTUS) per comportamento non regolamentare in campo durante la gara (espulso, panchina aggiuntiva, r.A.A.).
BIANCO PAOLO (SIRACUSA) per comportamento non regolamentare in campo durante la gara (espulso).
ZICHELLA GIOVANNI (TERAMO) per comportamento non regolamentare in campo durante la gara (espulso) .
CALCIATORI ESPULSI:
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE:
BUCOLO ROSARIO ALESSANDRO (CATANIA) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA:
PICCINNI MATTEO (GUBBIO) per aver giocato il pallone con le mani impedendo la segnatura di una rete.
TCHANTURIA ROMANI (PRATO) perché, al termine del primo tempo, rientrando negli spogliatoi, provocava una violenta
discussione con alcuni avversari e frantumava con un pugno la targa dello spogliatoio della propria squadra (obbligo risarcimento danni se richiesto).
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE:
TORTORI LORIS (VITERBESE CASTRENSE) entrambe per condotta non regolamentare.
CALCIATORI NON ESPULSI:
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA:
INFANTINO SAVERIANO (CATANZARO) per comportamento gravemente scorretto nei confronti di un avversario al rientro in campo dopo l’intervallo (r.proc.fed.).
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR):
CAZZOLA RICCARDO (ALESSANDRIA)
CASINI RICCARDO (ARZACHENA)
GRITTI MATTEO (MESTRE)
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR):
SALVEMINI FRANCESCO PAOLO (AKRAGAS)
GAZZI ALESSANDRO CARL (ALESSANDRIA)
SABATINO SERGIO (AREZZO)
CAPONI ANDREA (PONTEDERA)
RAMOS BORGES EMERSON (FERALPISALÒ)
HAMLILI ZACCARIA (PISTOIESE)
BURRAI SALVATORE (PORDENONE)
BOVO ANDREA (REGGIANA)
CAIDI NEBIL (TERAMO)
Napoli, in esposizione “L’esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina”
Prima italiana a Napoli per la mostra internazionale “L’esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina”, in esposizione dal 24 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018 nella Basilica dello Spirito Santo, in via Toledo 402 a Napoli.
Un viaggio straordinario nell’Antica Cina di 2.200 anni fa. La mostra rappresenta l’esposizione più completa mai creata sulla necropoli, sulla vita del Primo Imperatore e sull’Esercito di Terracotta, ottava meraviglia del mondo per l’impatto visivo, perfettamente restituito dall’estensione della Basilica cinquecentesca dello Spirito Santo, situata nel cuore del centro storico di Napoli.
Si rafforza così il legame tra la città partenopea e l’antichissima cultura cinese, facendo seguito a molte iniziative, nel cui novero rientrano il Festival del film documentario “Luci dalla Cina” e “Milleunacina”, realizzati dall’Istituto Confucio dell’Università degli Studi L’Orientale di Napoli. L’estremo Oriente incontra ancora il Meridione, in un incredibile scenario, con più di 300 riproduzioni tra statue – oltre 170 soldati -, carri, armi e oggetti scoperti nella necropoli. La scelta della Basilica dello Spirito Santo non è casuale: l’imponente luogo di culto, simbolo della spiritualità e della cultura cattolica, richiama la sacralità e la forza del Mausoleo che ospita le statue in Cina. Un parallelismo unico nel suo genere in un incontro tra culture antichissime che pone al centro l’Esercito di Terracotta del Primo Imperatore della Cina, una delle più grandi scoperte archeologiche del 20° secolo, proprio come il ritrovamento della tomba di Tutankhamon, le grotte di Lascaux e Machu Picchu.
Sotterrato nel suolo dello Xi’An, nella Cina orientale, l’esercito fa parte del mausoleo dedicato all’Imperatore. Le statue, le armi, le armature, i carri da guerra, il vasellame e gli oggetti che richiamano alla vita quotidiana dell’antica Cina, presenti nella mostra, sono ricavati dagli unici calchi esistenti, frutto del lavoro e delle attente rifiniture di artigiani cinesi della regione dello Xi’An, che portano avanti la grande tradizione dell’arte orientale. La spettacolarità delle statue è esaltata anche da un’installazione luminosa con inserti audiovisivi, creata per la mostra. Videoproiezioni su schermi giganti, audioguide e una zona interattiva contribuiscono a far immergere il visitatore in un’atmosfera unica.
La soddisfazione per questa importante realizzazione è nelle parole del curatore italiano, Fabio Di Gioia:
– La scelta di Napoli per esporre la grande mostra internazionale sull’Esercito di Terracotta e il Primo Imperatore, poggia su importanti affinità culturali. Basti pensare alla grandiosa e vivida operosità che fu necessaria alla realizzazione dell’imponente meraviglia oggi ritrovata nella Necropoli di Xi’an, all’ingegnosa capacità organizzativa, alla velocità di produzione e alla notevole raffinatezza del lavoro degli artigiani che hanno dato volto e carattere sempre diversi a oltre 8.000 sculture. Altro segno di vicinanza culturale con il carattere della città e le sue tradizioni è l’importanza data nel quotidiano al culto dei morti e alla vita oltre la morte. Sempre per analogia, a Napoli anche la scultura in sé, tanto nelle rappresentazioni del sacro quanto in quelle del profano, possiede una particolare forza evocativa. La rappresentazione fisica e tridimensionale della realtà sa essere arte da contemplare e nel contempo strumento molto efficace di comunicazione. Alla medesima combinazione di fattori, il Primo Imperatore della Cina, Qin Shi Huan- gdi, affidò, in maniera stupefacente e grandiosa, la sua sicurezza ultraterrena. Nelle nostre intenzioni, la mostra che apre i battenti a Napoli è anche un’occasione importante per collegare e stimolare l’attività di Istituzioni ed eccellenze culturali e del territorio e del bacino regionale. Tale attività darà il via alla programmazione di appuntamenti di grande interesse e occasione di studio per scuole, licei, università e accademie.
Questo viaggio nel cuore della necropoli della Cina del Primo Imperatore, che attraversa i 1800 metri quadrati della Basilica dello Spirito Santo, si rivolge ad un pubblico di tutte le età.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 28 gennaio 2018
Comunicato stampa
Napoli – In commissione Scuola l’iniziativa del giocattolo sospeso
Ritorna la campagna di sensibilizzazione all’acquisto di un gioco da donare ai bambini di famiglie disagiate nel periodo natalizio, presentata oggi dall’assessora ai Giovani Alessandra Clemente nella riunione presieduta da Luigi Felaco, con la partecipazione di alcuni dei gestori di negozi specializzati che hanno aderito alla prima edizione
Proprio come il caffè sospeso, una tradizione tutta napoletana amata dai cittadini e che piace molto anche a turisti e visitatori, anche il giocattolo pagato e lasciato in negozio per essere poi prelevato da chi ne ha bisogno ha centrato il suo obiettivo. Almeno mille, infatti, sono stati quelli acquistati con questo sistema lo scorso anno, il primo dell’iniziativa “Giocattolo sospeso” lanciata dall’assessorato ai Giovani e condiviso dalla commissione Scuola, il venti per cento dei quali già prelevati direttamente in negozio da genitori un difficoltà e il resto distribuiti direttamente dall’assessorato con la collaborazione di enti ed associazioni.
Un’iniziativa solo apparentemente simbolica, ha osservato il presidente Felaco, che ha ricordato l’art. 31 della convenzione Onu sui diritti dell’infanzia che sancisce il diritto al gioco, auspicando una diffusione ancora più capillare sul territorio e nuove adesioni da aggiungere ai quindici negozi di giocattoli che hanno partecipato alla prima edizione. Un risultato straordinario, ha commentato l’assessora Clemente quello dei mille acquisti registrato lo scorso anno, al quale ha contribuito una sinergia fatta di esercenti, donatori, enti ed associazioni che hanno collaborato alla distribuzione successiva di quanto non era stato direttamente prelevato in negozio. Per farlo, era sufficiente presentare un documento di identità e far presente la volontà di ritirare un giocattolo che non si poteva acquistare direttamente. Alla Polizia Locale, invece, è stato demandato il compito di controllare eventuali situazioni dubbie, anche se l’iniziativa, come quella del caffè sospeso a cui si ispira, ha il proprio valore fondante nel valore della fiducia. Per raccogliere le adesioni degli esercenti di giocattoli, che nella prima edizione sono stati quelli storici della città, sarà promossa quest’anno una campagna di sensibilizzazione ancora più capillare, affiancata da una manifestazione di interesse rivolta ad associazioni, enti e tutti quei soggetti che si occupano di infanzia.
Apprezzamento per l’iniziativa è stato espresso da tutti i consiglieri intervenuti – Bismuto, Cecere (Dema) e Moretto (Prima Napoli) – che hanno fornito diverse indicazioni finalizzate ad allargare la partecipazione, a garantire la consegna dei giocattoli prima del giorno di Natale e a raccogliere la collaborazione più ampia possibile per assicurare che l’iniziativa raggiunga il suo obiettivo.
Comunicato stampa
Napoli – Bonifica e rigenerazione urbana di Bagnoli Coroglio
Bonifica e rigenerazione urbana di Bagnoli Coroglio: fatto il punto nelle commissioni Ambiente e Diritto alla città
Le , presiedute da Eleonora De Majo e Marco Gaudini, hanno oggi fatto il punto su Bagnoli Coroglio e sui due aspetti principali della rigenerazione del sito: la bonifica e la pianificazione urbana. Alla riunione hanno partecipato l’assessore all’urbanistica Carmine Piscopo e il dirigente del servizio Igiene e decoro della città della direzione Ambiente Giovanni Cestari.
All’assessore all’Urbanistica – l’assessore all’Ambiente Del Giudice è stato impossibilitato a partecipare – e al dirigente della direzione Ambiente, i presidenti e consiglieri hanno posto numerose domande esprimendo anche valutazioni su diversi aspetti: sulla necessità di acquisire informazioni, a fronte anche di notizie di stampa, su come procedono concretamente le attività connesse alla bonifica e gli incontri interistituzionali ai quali l’accordo di luglio impegnava Comune, Regione e Governo (Gaudini, presidente commissione Ambiente); sul quadro finanziario che dovrà garantire la rigenerazione dell’area e che non è ancora stato definito (Coppeto di Napoli in Comune a Sinistra); sull’opportunità di sottolineare positivamente il fatto che l’intesa di luglio con Governo e Regione contiene, come richiesto dal Comune, una meticolosa attenzione alla bonifica dei luoghi, garanzia per evitare errori come quelli evidenziati per la Tav di Afragola (De Majo, presidente commissione Diritto alla Città); sulla necessità di vigilare sulla contestualità degli interventi di rimozione della colmata e di bonifica (Vernetti di Dema); sulla preoccupazione per i tempi di conclusione di una bonifica iniziata 25 anni fa e che ha oggi il punto cruciale nella bonifica del mare e dei fondali, sulla necessità di recuperare le opere già realizzate che si stanno degradando, sull’opportunità di definire il tipo di bonifica in base alle opere da realizzare (Palmieri di Napoli Popolare).
Il punto sullo stato dell’arte della bonifica è stato fatto dall’architetto Cestari: la vera e propria progettazione della bonifica sarà affidata da Invitalia, il soggetto attuatore degli interventi, non appena saranno validate (da Arpac, Ispra e Agenzia per l’ambiente del Veneto) le caratterizzazioni che Invitalia ha svolto per determinare i rischi ambientali presenti; nell’area, le caratterizzazioni sono avvenute “a maglia stretta”, cioè con un grado molto alto di dettaglio. Per la progettazione dei lavori di bonifica, è infatti necessaria la certezza sullo stato attuale dell’inquinamento. Nel frattempo, le attività non si sono fermate: sono in corso sperimentazioni, frutto di specifiche convenzioni con l’università del Sannio, su nuove tecnologie di bonifica, ad esempio, con l’uso di piante e batteri per disinquinare il mare. Sempre con una università, in questo caso la Federico II, Invitalia sta lavorando per riprogettare la barriera idraulica per il trattamento delle acque di falda, mentre con la stazione zoologica Dohrn si stanno conducendo indagini sui fondali. Anche nella parte del sito che non è soggetta a sequestro giudiziario, e nella parte prima curata dalla fallita società Bagnoli Futura e poi dal curatore fallimentare, le attività, che sono soprattutto integrative delle indagini sull’inquinamento e di monitoraggio, sono nel frattempo proseguite, con fondi, sempre di provenienza statale, che non rientrano nel finanziamento che il CIPE farà per il completamento della bonifica e che presumibilmente sarà inferiore a quella inizialmente ipotizzata di 270 milioni.
Strettamente connesse agli aspetti di natura ambientale sono quelli di natura urbanistica di cui ha parlato l’assessore Piscopo. Sarà presentato, dopo che saranno resi noti i risultati delle caratterizzazioni, il vero e proprio piano con i dimensionamenti delle opere. La scelta finale sulle destinazioni d’uso delle aree e, soprattutto, sul loro dimensionamento, deve necessariamente essere fatta sulla base dei dati ambientali. Il fatto significativo è che la pianificazione urbanistica riguarderà l’intera area, sia le parti su cui va completata la bonifica che le parti esterne all’area industriale: sarà quindi una progettazione organica, i cui punti salienti sono quelli elencati nell’intesa sottoscritta a luglio e che riprende integralmente la pianificazione comunale: ad esempio, il grande parco verde, la realizzazione di un lungomare attrezzato, la riduzione delle planimetrie residenziali, la previsione di attrezzature pubbliche e sociali, il recupero delle opere pubbliche già realizzate, un porticciolo che non dovrà superare i 20 ettari e dovrà ospitare barche di dimensioni ridotte.
Comunicato stampa
Serie C, le designazioni arbitrali del decimo turno
Sono state pubblicate le designazioni arbitrali dell’undicesima giornata di Serie C che si disputerà tra venerdì 27 e lunedì 30 ottobre. Eccole nel dettaglio:
> GIRONE A
AREZZO vs VITERBESE CASTRENSE (Domenica Ore 20.30): Pierantonio Perotti di Legnano (Zingrillo-Bologna)
ARZACHENA vs OLBIA (Domenica Ore 20.30): Andrea Giuseppe Zanonato di Vicenza (Badoer-Tribelli)
GIANA ERMINIO vs ALESSANDRIA (Domenica Ore 16.30): Alessandro Meleleo di Casarano (Salvatori-Colinucci)
LIVORNO vs PRO PIACENZA (Domenica Ore 16.30): Matteo Proietti di Terni (Lenarduzzi-Zampese)
LUCCHESE vs CARRARESE (Domenica Ore 20.30): Davide Curti di Milano (Vitali-Salvalaglio)
PIACENZA vs PISA (Venerdì Ore 20.45): Giovanni Ayroldi di Molfetta (Cartaino-Vono)
PISTOIESE vs PRATO (Domenica Ore 16.30): Michele Di Cairano di Ariano Irpino (Severino-Carrelli)
PONTEDERA vs GAVORRANO (Domenica Ore 14.30): Francesco Cosso di Reggio Calabria (Gualtieri-Rondino)
ROBUR SIENA vs MONZA (Domenica Ore 16.30): Vincenzo Valiante di Salerno (Pizzi-Perrotti)
Riposa: CUNEO
> GIRONE B
ALBINOLEFFE vs TERAMO (Domenica Ore 14.30): Davide Andreini di Forlì (Guddo-Niedda)
BASSANO VIRTUS vs RENATE (Domenica Ore 18.30): Federico Dionisi di L’Aquila (Affatato-Rossi)
FERMANA vs PORDENONE (Domenica Ore 14.30): Manuel Volpi di Arezzo (Bercigli-Li Volsi)
GUBBIO vs REGGIANA (Domenica Ore 16.30): Federico Fontani di Siena (Santi-Lenza)
MESTRE vs RAVENNA (Domenica Ore 18.30): Ermanno Feliciani di Teramo (Mazzei-Di Monte)
MODENA vs PADOVA (Domenica Ore 14.30): Paride De Angeli di Abbiategrasso (Fontemurato-Salama)
SAMBENEDETTESE vs A.J. FANO (Domenica Ore 16.30): Fabio Natilla di Molfetta (Rabotti-Dell’università)
SUDTIROL vs VICENZA (Domenica Ore 14.30): Mario Cascone di Nocera Inferiore (Massimino-Dicosta)
TRIESTINA vs SANTARCANGELO (Sabato Ore 20.30): Andrea Tursi di Valdarno (Teodori-Gentileschi)
Riposa: FERALPISALO’
> GIRONE C
BISCEGLIE vs TRAPANI (Sabato Ore 16.30): Cristian Cudini di Fermo (Di Giacinto-Micaroni)
CATANZARO vs FIDELIS ANDRIA (Sabato Ore 18.30): Gino Garofalo di Torre del Greco (D’apice-Somma)
JUVE STABIA vs RENDE (Sabato Ore 18.30): Nicolò Marini di Trieste (Poma-Cortese)
LECCE vs COSENZA (Lunedì Ore 20.45): non ancora comunicata
PAGANESE vs MONOPOLI (Sabato Ore 14.30): Vincenzo Fiorini di Frosinone (Yoshikawa-Barone)
RACING FONDI vs CASERTANA (Sabato Ore 20.30): Andrea Zingarelli di Siena (Ceccon-Maninetti)
REGGINA vs CATANIA (Sabato Ore 20.30): Lorenzo Maggioni di Lecco (Mokhtar-Lombardo)
SICULA LEONZIO vs AKRAGAS (Sabato Ore 14.30): Alessandro Prontera di Bologna (Angotti-Baldelli)
SIRACUSA vs VIRTUS FRANCAVILLA (Sabato Ore 14.30): Marco Rossetti di Ancona (Montagnani-Caso)
Riposa: MATERA
Segnalazione alla Federbet, combine in un match di Serie C?
Sulla gara di Serie C Santarcangelo-Teramo, finita in parità, 2-2, è stata preannunciata una denuncia per una presunta combine.
A comunicarlo alla redazione di TuttoLegaPro.com, è Francesco Baranca, segretario di Federbet. Addirittura, nel corso dell’intervista, prima che la gara incriminata avesse termine, il rappresentante di Federbet, verso le 19,52, mentre il risultato era sul 2-1 per il Santarcangelo, dava per scontato che dopo qualche minuto si sarebbe concretizzato il gol del pareggio per il Teramo. Effettivamente, dieci minuti dopo, la ‘profezia‘ si avverava ed il Teramo realizzava il gol del 2-2.
Dall’intervista è emerso che la Federbet aveva ricevuto segnalazioni sulla gara, puntate molto consistenti, soprattutto in Ucraina, Armenia ed in altre parti del mondo.
‘A un certo punto della gara sono crollate le quote della vittoria del Teramo’, ha detto il segretario di Federbet. Sul risultato di 2-1 per il Santarcangelo, la vittoria degli ospiti era data a 1.60, una situazione anomala che non si verifica mai e ‘a 17 minuti dalla fine, sempre sul 2-1, la possibilità che i biancorossi riuscissero a segnare almeno un gol era a 1.05’.
Baranca ha spiegato che queste quote possono essere riscontrate quando una squadra forte come la Juventus gioca in casa con l’ultima in classifica, ma non se si parla di una gara equilibrata e manca solo un quarto d’ora alla fine.
Anche se gli ospiti non hanno vinto, la sensazione che ci sia stata una combine è molto forte. Secondo le disposizioni di legge una combine è ritenuta tale anche se il risultato non si realizza, ha rimarcato Baranca, ‘in tanti casi giocatori e squadre sono stati condannati anche se il loro piano non si era realizzato’.
In definitiva anche se è prematuro parlare di combine si può affermare che le quote sono state anomale e scandalose.
Esposto alla Procura di Rimini
Nei prossimi giorni, Federbet si recherà alla Procura di Rimini per formalizzare la denuncia. Non è la prima volta che le gare del Santarcangelo finiscono sotto la lente d’ingrandimento di Federbet per l’enorme flusso di scommesse. Solo per statistica, il Santarcangelo ha subito qualcosa come 25 reti in 9 gare, è la difesa più battuta del #campionato.
Sulle presunte responsabilità del Teramo il segretario non si sbilancia affermando che una squadra potrebbe scommettere contro se stessa facendosi fare un gol in qualsiasi momento della gara. Se vogliamo salvaguardare la pulizia e la regolarità dei campionati, ha concluso l’intervista Francesco Baranca, occorre che tutti facciano la loro parte denunciando tutti gli episodi che possono dare adito a sospetti o peggio ancora a tentate combine.
Si attendono gli esiti delle indagini per stabilire se ci siano o meno responsabilità da parte di tesserati e società.
fonte: TLP
FIGC, disposto un minuto di riflessione sulla memoria della Shoah
La FIGC, d’intesa con il Ministro per lo Sport e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), ha disposto l’effettuazione di un minuto di riflessione su tutti i campi di calcio per condannare i recenti episodi di antisemitismo e per continuare a coltivare la memoria della Shoah e l’impegno della società civile tutta, soprattutto assieme ai giovani, affinché ogni contesto sportivo sia luogo che trasmetta valori e formi le coscienze.
Nel corso del turno infrasettimanale previsto nei campionati di Serie A, Serie B e Serie C e del turno previsto nel fine settimana per i campionati dilettantistici e giovanili, le squadre e gli ufficiali di gara si disporranno al centro del campo prima del calcio d’inizio mentre verrà letto un brano tratto dal Diario di Anna Frank: “Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l’avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace e la serenità”
Napoli – La commissione Infrastrutture sul cantiere di Piazza Garibaldi
Presieduta da Nino Simeone, la commissione Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilità ha discusso con l’assessore Mario Calabrese, la dirigente del servizio Realizzazione e manutenzione metro linea 1, Serena Riccio, ed il capo staff dell’assessorato alle Infrastrutture, Nicola Pascale, dell’avanzamento dei lavori in piazza Garibaldi, in particolare dell’area antistante l’ex hotel Cavour.
Entro aprile del 2018 la società Grandi Stazioni ultimerà i suoi lavori in Piazza Garibaldi. E’ previsto infatti per la prima decade di dicembre il completamento dell’area di parcheggio sotterraneo nell’area antistante il bar Mexico e, per aprile 2018, la consegna dell’area della logistica. Una volta riconsegnate le aree, all’amministrazione serviranno 5/6 mesi di tempo per completare i lavori nella prima parte e altri 4/6 mesi nella seconda parte. E’ quanto ha illustrato l’ingegnera Serena Riccio alla commissione, specificando che i tempi stimati per il completamento di tutta la piazza slittano a dicembre del 2018. Sull’area Nord – lato Cavour, Riccio ha spiegato che, nella parte ultimata dei lavori, si è scelto di non procedere all’installazione dell’area gioco e delle rifiniture fino alla completa riconsegna delle aree, per evitare vandalizzazioni.
E’ seguito un dibattito con i consiglieri intervenuti che ha riguardato diverse criticità nella realizzazione del progetto, approvato in via definitiva con delibera di Giunta Comunale nel luglio 2016. Per David Lebro (La Città), che ha richiesto la riunione odierna, il progetto di Grandi Stazioni non ha mai tenuto conto delle esigenze dei cittadini residenti nella zona, né del centro commerciale naturale formato dai commercianti storici dell’area, che ha subito pesanti conseguenze dalle trasformazioni della piazza, senza contare lo stridente contrasto tra i livelli inferiori ed il piano “zero” sottoposto a grande degrado; molto critica la ricostruzione fatta dei tempi: da quindici anni il progetto iniziale dell’architetto Dominique Perrault ha subito notevoli modifiche in corso d’opera, a discapito soprattutto delle aree verdi e degli spazi a disposizione dei cittadini. E’ necessario e urgente che vengano messi a disposizione della commissione tutti grafici della piazza, per capire le ragioni delle modifiche effettuate – e mai condivise con il Consiglio e con la Municipalità – in merito alla rete fognaria, alle aree verdi non corrispondenti al progetto iniziale, ad arredi urbani inizialmente previsti, come una grande fontana nell’area nord, e poi sacrificati nel progetto definitivo. Su un punto non bisogna arrendersi: sulla possibilità di trovare un giusto equilibrio tra le esigenze di Grandi Stazioni e quelle dei cittadini, rispettando le promesse fatte al territorio molti anni fa.
Anche Vincenzo Moretto (Prima Napoli) ha ricordato che il dibattito sul progetto di Grandi Stazioni per piazza Garibaldi ha attraversato tre consiliature. Molte cose sono state disattese nel tempo, come il ripristino delle aree verdi, il mancato ricollocamento dei commercianti della piazza e, in particolare, la riqualificazione delle aree limitrofe (Corso Novara, Corso Meridionale, Via Firenze). La conseguenza più evidente, dopo anni di lavori – ha concluso Moretto – sarà una piazza desertificata, soprattutto sul lato Cavour, dove le scelte architettoniche compiute andranno a discapito della sua fruibilità.
Ciro Langella (Dema) ha ricordato il problema della sosta dei taxi in piazza: è impossibile che una piazza così grande abbia un posteggio solo nell’area della stazione, e ha proposto che l’attuale, temporanea, collocazione di un posteggio nell’area del commissariato di Polizia possa diventare definitiva.
Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle) ha evidenziato come, rispetto ad una precedente riunione svolta sullo stesso tema nel settembre 2016, ci siano state pochissime novità, e soprattutto c’è stato un notevole slittamento dei tempi di conclusione dei lavori, allora previsti per maggio 2017. Ha chiesto inoltre chiarimenti sui fondi per il progetto, se sono stati stanziati, e se a questo possa essere attribuita la causa dell’ulteriore ritardo accumulato.
Maria Caniglia (Dema) ha infine ricordato che il problema di piazza Garibaldi è più ampio e pone questioni di degrado sociale e sicurezza, che sarà opportuno affrontare in una riunione congiunta con tutti gli assessori competenti.
A tutte queste sollecitazioni l’assessore Calabrese ha risposto invitando a considerare la configurazione della piazza prima e dopo i lavori, evidenziando che a progetto ultimato ci saranno comunque aree verdi, un anfiteatro, un campetto di calcio, così come emerso anche dal confronto con la Municipalità. Calabrese ha spiegato che in alcune aree, come quella in corrispondenza della statua di Garibaldi, sono state fatte scelte momentanee al solo scopo di mettere in sicurezza la zona, in attesa del completamento di tutti i lavori. Ha chiarito inoltre che la scelta, anche discutibile, di alcune essenze per le aree verdi, in sostituzione di quelle più alte previste dal progetto, è stata dettata da problemi ai sottoservizi e ha confermato che i fondi sono stati stanziati ma non trasferiti, un fatto che in nessun caso influisce sui tempi di conclusione dei lavori. Dopo ulteriori chiarimenti forniti dall’ingegnera Riccio sul sistema di captazione delle acque e dal capo staff dell’assessorato Nicola Pascale su un’ipotesi di ricollocazione di un parcheggio taxi tra Piazza Mancini e Piazza Garibaldi, l’assessore Calabrese ha concluso il suo intervento impegnandosi ad inviare alla commissione una nota esplicativa, partendo dalla delibera del luglio 2016, sul progetto definitivo e sulle motivazioni che hanno portato ad alcune modifiche.
A conclusione di un dibattito che ha avuto anche toni accesi – un fatto stigmatizzato dal presidente Simeone – è stato ribadito l’interesse della commissione a condividere con la parte politica la configurazione futura della piazza, a beneficio di tutti i soggetti coinvolti: cittadini, commercianti, operatori del trasporto pubblico, tassisti.
Comunicato stampa
Volley – Serie A2 Femminile: Club Italia CRAI pronto per la trasferta in Sardegna
Il Club Italia CRAI femminile si prepara a una trasferta lampo in Sardegna: mercoledì 25 ottobre alle 20.30 la squadra della Federazione Italiana Pallavolo sarà di scena al GeoVillage di Olbia per il posticipo della quarta giornata della Samsung Galaxy Volley Cup di Serie A2, sul campo della Golem Olbia. La partita, inizialmente programmata per domenica 22, è stata rinviata a causa dell’indisponibilità dell’impiant o di gioco.
Le azzurre, reduci da tre vittorie in altrettante partite, sono al momento quinte in classifica, ma con una vittoria piena potrebbero nuovamente agganciare il primo posto; le isolane occupano invece la quartultima posizione a quota 3 punti, frutto della vittoria contro Caserta nell’unica gara interna disputata fino a questo momento.
Ancora una volta al gran completo il gruppo azzurro, che ha ripreso gli allenamenti lunedì al Centro Pavesi: tutte a disposizione per Massimo Bellano. Il Club Italia partirà da Milano nella mattinata di mercoledì e svolgerà l’ultimo allenamento di rifinitura al PalAltoGusto alle 11.30, per poi rientrare in Lombardia già giovedì mattina.
“Olbia è una squadra che in casa ha sempre una marcia in più – commenta Rachele Morello – anche perché è molto difficile ambientarsi nel loro palazzetto. Noi però abbiamo avuto più tempo del solito per preparare la partita e speriamo di continuare il nostro percorso; vogliamo dimostrare di esserci e di potercela giocare fino in fon do in questo campionato”.
Curiosità statistica: mercoledì si scontreranno la squadra con la battuta più efficace del campionato (in media 2 ace a set per il Club Italia) e quella meno precisa in ricezione (21,3% di perfetta). Le azzurre possono inoltre vantare la miglior percentuale d’attacco della Serie A2 (42,2%).
La Golem Olbia, al suo quarto campionato consecutivo in Serie A2, ha cambiato radicalmente volto rispetto alla scorsa stagione: il nome più in vista tra i nuovi arrivi è senza dubbio quello del capitano Jenny Barazza, per anni colonna della Nazionale italiana, due volte medaglia d’oro agli Europei, tre volte campionessa d’Italia e inoltre ex della partita, avendo giocato nel Club Italia nella stagione 1998-99. Nuovo anche l’allenatore Pasqualino Giangrossi, ex Palmi, che ha qualche problema di formazione: ferma ai box Carlotta Simoncini, mentre Natasha Spinello gioca nonostante l’infortunio a una mano. Da tenere d’occhio l’ungherese Nikolett Soos e la giapponese Mami Uchiseto; completano il sestetto la centrale Benedetta Bartolini, la schiacciatrice Claudia Provaroni e il libero Alice Barbagallo. A disposizione la giovane alzatrice Branca, le schiacciatrici Iannone, Muresan e Murru, la centrale Cecconello e il secondo libero Caboni.
Arbitreranno la sfida Giuseppe Maria Di Blasi e Luca Grassia, entrambi di Roma.
Golem Olbia-Club Italia CRAI
Golem Olbia: 2 Iannone, 3 Uchiseto, 7 Spinello, 8 Provaroni, 9 Murru, 10 Bartolini, 11 Soos, 12 Cecconello, 14 Barbagallo (L), 16 Caboni, 17 Muresan, 18 Barazza, 20 Branca. All. Giangrossi.
Club Italia CRAI: 1 Enweonwu, 2 Fucka, 3 Malual, 4 Morello, 5 Lubian, 6 Cortella, 7 Pietrini, 9 Omoruyi, 10 De Bortoli (L), 11 Tonello (L), 12 Turco, 13 Fahr, 15 Nwakalor, 16 Mangani, 17 Bulovic. All. Bellano.
Arbitri: Di Blasi e Grassia.
Il programma della giornata
Savallese Millenium Brescia-LPM Bam Mondovì 3-0 (25-15, 30-28, 25-15)
Fenera Chieri-Battistelli S.G. Marignano 0-3 (22-25, 23-25, 16-25)
Golem Olbia-Club Italia CRAI mer 25/10 ore 20.30
Golden Tulip Volalto Caserta-Conad Olimpia Teodora Ravenna 0-3 (17-25, 19-25, 22-25)
Zambelli Orvieto-Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 3-1 (17-25, 25-17, 25-13, 25-21)
Barricalla Collegno-Delta Informatica Trentino 3-2 (28-26, 22-25, 25-15, 23-25, 15-13)
P2P Givova Baronissi-Volley Soverato 1-3 (25-20, 17-25, 21-25, 20-25)
Bartoccini Gioiellerie Perugia-UBI Banca San Bernardo Cuneo 1-3 (17-25, 19-25, 25-20, 19-25)
La classifica
Battistelli S.G. Marignano, Volley Soverato 11; UBI Banca San Bernardo Cuneo 10; Conad Olimpia Teodora Ravenna 9; Club Italia CRAI*, Fenera Chieri 8; LPM Bam Mondovì 6; Delta Informatica Trentino, P2P Givova Baronissi, Savallese Millenium Brescia, Zambelli Orvieto 4; Bartoccini Gioiellerie Perugia*, Sorelle Ramonda Ipag Montecchio*, Golem Olbia*, Barricalla Collegno 3; Golden Tulip Volalto Caserta* 2; Sigel Marsala* 0.
*Una partita in meno.
Calcio – sabato l’Asd Shalom premia Mister Simone Inzaghi
Cogliendo l’occasione del prossimo incontro di Serie A tra Benevento e Lazio, l’Asd Trofeo Shalom premierà sabato pomeriggio l’allenatore della compagine capitolina, mister Simone Inzaghi, con una targa in ricordo delle sue tre vittorie nel trofeo Shalom e che testimonia la stima ed il riconoscimento che l’intero staff dell’associazione nutre per il tecnico biancoceleste.
Mister Inzaghi ha partecipato, nei primi anni della sua carriera da allenatore, per tre volte al TROFEO SHALOM “Tabacchi CollarileCup”, vincendo consecutivamente negli anni 2011, 2012 e 2013 l’ambito Trofeo con la formazione Under 17.
Nella stagione 2013/2014 passò ad allenare la Primavera ottenendo subito la conquista della Coppa Italia di categoria e ripetendosi anche l’anno successivo nella stagione 2014/2015. Sempre nel 2014/2015 si aggiudicò con i suoi ragazzi della Primavera la Supercoppa Italiana.
Passò poi ad allenare la Prima Squadra ottenendo degli ottimi piazzamenti nella massima serie fino al conseguimento della Supercoppa italiana battendo in Finale, all’“Olimpico”, la Juventus di Mister Allegri con una rete nel finale di Murgia che aveva partecipato in passato al Trofeo Shalom.
Sarà premiato anche uno dei preparatori atletici della Lazio, Fabio Ripert, che faceva parte dello staff lazialenegli anni dei tre trionfi allo Shalom.
Da non dimenticare che in quegli anni, e precisamente nel 2011, aveva preso parte al torneo anche Lombardi, attualmente giocatore del Benevento Calcio, che venne premiato come uno dei talenti più interessanti del torneo.
Shalom fucina di grandi talenti? Potremmo, a questo punto, dire anche fucina di grandi allenatori. A consegnare il riconoscimento a mister Inzaghi sarà una delegazione dello Staff del Trofeo “Shalom” capitanata dal presidente Nunzio Raffio.
Comunicato Stampa
Benevento, arriva il saluto di Baroni: Grazie al Presidente, ai tifosi e alla città
Clima infuocato a Benevento, dove il neo tecnico Roberto De Zerbi è già finito nel mirino della tifoseria.
E’ arrivato poco fa il saluto proprio del successore di De Zerbi, Marco Baroni, che ha ringraziato tutto l’ambiente di Benevento per la bella avventura vissuta.
Queste le parole di Baroni:
Voglio ringraziare sentitamente il presidente Vigorito per avermi scelto, e sostenuto, sia professionalmente che umanamente nella mia avventura alla guida del Benevento Calcio. Un valore, il Suo, che porterò con me ancor più dei risultati e traguardi sportivi che abbiamo raggiunto insieme.
Ringrazio inoltre, unitamente a tutto il mio staff, tutta la società del Benevento Calcio, in ogni suo componente, e i cittadini e i tifosi del Benevento, uno a uno, che ci hanno aiutato, sostenuto, sospinto: la vostra voce è stato il nostro vento, il vostro entusiasmo la nostra stella polare; non si può creare un’atmosfera straordinaria e coinvolgente come quella realizzata allo stadio Ciro Vigorito se non si possiede collettivamente un sentimento, una storia, se non si appartiene a una terra di cui mi sono sentito parte integrante, il Sannio, che perpetua la sua bellezza attraverso il suo popolo.
Auguro al Benevento di raggiungere la salvezza obiettivo nel quale ho sempre creduto fermamente.
Grazie ancora a tutti, di cuore.
Mister Baroni
Incredibile Savoldi: “In attacco vedo bene Koulibaly”
“Ha due doti che possono far male”
Beppe Savoldi, ex attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Roma: “Il Napoli può apparire stanco, ma non lo è. Siamo appena all’inizio e ci sono stati tanti impegni ravvicinati. Forse con l’Inter è mancata solo un pò di brillantezza, ma è tutto normale. Col Genoa potrebbero esserci dei cambi, la rosa è ampia e ci sono alternative valide. In allenamento Sarri avrà sicuramente provato Callejon, Insigne ed anche Ounas. Il Napoli è abituato a giocare con una prima punta piccola e rapida e, eventualmente, non avrà problemi ad adattarsi. Ma in quel ruolo io vedrei bene anche Zielinski o Hamsik, centrocampisti di qualità che si muovono molto, ma anche uno come Koulibaly, che reputo tra i migliori centrali al mondo. Con la sua fisicità e la sua bravura di testa potrebbe mettere in difficoltà le difese avversarie”.
Roma-Crotone, Di Francesco: “Karsdorp titolare domani, Schick deve crescere. Il suo ruolo? Sarà una sorpresa”
CONFERENZA STAMPA DI FRANCESCO – Dopo la vittoria di domenica pomeriggio sui granata, è già tempo di tornare in campo per il decimo turno del campionato. Domani sera, infatti, la Roma sfiderà il Crotone all’Olimpico e come di consueto Di Francesco ha risposto alle domande dei cronistik presenti nella sala stampa del centro sportivo di Trigoria. Ecco le sue dichiarazioni:
Il meccanismo difensivo sta funzionando…
“Dobbiamo migliorare dentro casa, però, dobbiamo prenderne meno. Non si parla però solo di linea difensiva ma di concetto di squadra in generale. Se si è bravi a fare pressione e ad indirizzare una particolare giocata si difende meglio. Merito, quindi, non a un reparto ma al blocco squadra”.
Le condizioni di Schick e Karsdorp?
“Karsdorp giocherà titolare domani mentre Schick deve ancora continuare il suo percorso di crescita”.
Nelle ultime gare la Roma ha creato poco in area avversaria.
“La Roma è la squadra a fare più duelli uno contro uno vincendoli e bisogna avere continuità. Siamo la seconda squadra a fare più cross dopo l’Inter. Dobbiamo migliorare nell’accompagnare il gioco con i centrocampisti e gli esterni, e riempire meglio l’area di rigore. Con il Torino abbiamo avuto il 65% di possesso palla, creando tante situazioni pericolose ma sbagliando troppo negli ultimi 20 metri. Non è stata una vittoria sporca come contro l’Atalanta, doveva avevamo creato poco o niente. Col Torino siamo arrivati spesso dove dovevamo e potevamo far meglio. Con il Napoli abbiamo preso palo e traversa, quindi ci sioamo entrati in area, col Chelsea abbiamo fatto e questo è sinonimo di un processo che ci sta portando ad essere una squadra importante”.
Kolarov e Dzeko nel turnover?
“Non lascerò nessuno dei due in panchina neanche domani perché da un punto di vista fisico e mentale ritengo possano giocare questa gara. Poi con il Bologna valuterò”.
Cerco di mettere in campo sempre la formazione migliore possibile perché quando si gioca spesso le situazioni individualmente sono differenti. 2 partite, dobbiamo portare a casa 6 punti e non è facile, soprattutto contro il Crotone sarà difficile vincere, l’anno scorso hanno fatto un miracolo
Gli adesivi in curva Sud? C’entrano le società?
“Credo ci siano le istituzioni competenti a doversi occupare di questo. Posso dire come uomo che mi sento anche io Anna Frank. Ritengo che sia un’assurdità”.
Dopo Torino ha detto che sta preparando la squadra all’ingresso di Schick. Nella sua testa giocherebbe al posto di Nainggolan e Gerson come esterno o accanto a Dzeko?
“Innanzitutto si deve mettere a posto, poi può giocare dappertutto. Potrebbe essere una sorpresa dove lo metto ma deve ritrovare ancora una buona condizione fisica. Non è al top quindi non giocherà dal primo minuto ma penso possa essere un valore aggiunto”.
Come prevede l’utilizzo di Florenzi dato il rientro di Karsdorp?
“Ha dimostrato di poter giocare basso o alto. È un altro giocatore che viene da 10 mesi di stop anche lui, sono contentissimo del suo rendimento ma fa fatica a sopportare una partita dietro l’altra. Deciderò in base all’avversario dove schierarlo. Sarà un valore aggiunto come Schick”.
Lotito ha annunciato che organizzerà dei viaggi per i giovani tifosi nei luoghi del razzismo. Che ne pensi? Quando saranno pronti Fazio e Manolas?
“Fazio potrebbe essere disponibile già per domani, se oggi dovesse dare risposte positive sarebbe sicuramente della partita. Manolas balla tra Chelsea e Fiorentina. Contentissimo dell’iniziativa, anzi forse ci andrò anche io. Perché, come dicevo, è una questione di cultura”.
Una valutazione sul suo primo quadrimestre in giallorosso?
“Una specie di compleanno…Non lo sapevo. Sono molto contento. Credo che siamo cresciuti tantissimo. In Europa e un po’ anche in campionato l’idea che volevo trasmettere sta passando. È la continuità che dobbiamo avere negli atteggiamenti e nelle prestazioni, i risultati arriveranno di conseguenza. Voti non ne do ma sono soddisfatto”.
Ad oggi quanti margini di miglioramento ha questa squadra?
“Pretendo di più perché possiamo avere più continuità anche nella singola partita. Mancano ancora alcuni giocatori che stanno pian piano entrando. Karsdorp domani giocherà la prima partita da titolare, come Moreno ha fatto nella precedente partita. Ha ammesso lui stesso che giocava sull’uomo mentre deve stare sulla palla”.
C’è la possibilità di vedere in campo insieme Gonalons e De Rossi?
“Domani no, poi vedremo in qualche altra gara”.
Gerson e Under si sono disimpegnati bene nelle ultime gare….domani potrebbe essere il momento giusto per vederne uno dei due in campo?
“Potrebbe… magari tutti e 2 insieme”.
Diretta testuale di Claudia Demenica 



