Home Blog Pagina 5554

Corbo: “L’esorcista Mertens scaccia tutte le paure. Sarri esagera, serve qualche cambio in più”

Corbo: “L’esorcista Mertens scaccia tutte le paure. Sarri esagera, serve qualche cambio in più”

Antonio Corbo su La Repubblica: “L’esorcista Mertens scaccia subito tutte le paure. La sua, temeva forse anche lui una flessione. Quella di Insigne, coinvolto nell’atmosfera di festa e nella curiosità della inedita posizione di trequartista. Quella della squadra, turbata dal momentaneo primato dell’Inter e dal gol lampo di Taarabt. Quella di Sarri, che vede sbandare all’inizio il centrocampo per l’impalpabile presenza di Zielinski estraneo alla partita nei primi 20’, doppione di Hamsik, mediano di inserimento a sinistra, ruolo che invece consiglia a destra un incontrista per necessario equiilibrio. Quelle di un concitato finale. Ma il calcio quasi sempre premia il più forte in campo, e ci pensa stavolta l’irresistibile Mertens, bomber magico nei colpi, è la tecnica che diventa gioia. Sistema il morale e la classifica.

Prevedibile il Genoa nella caparbia impostazione di Juric. Avvio fulmineo e controlli ravvicinati in tutte le zone del campo. Rigoni, la mente del centrocampo, non perde di vista Diawara, che però ha coraggio, estro e buona mira per ribaltare il gioco, è lui che raggiunge Mertens con un lungo passaggio alto, quello che il micidiale fantasista sistema all’incrocio del primo palo, dopo aver bruciato sullo scatto Rossettini. Il Genoa con il 3-5-2 raddoppia sulle fasce: Lazovic sulla destra con la scorta del napoletano di Scampia Izzo incrocia Ghoulam, e si propone in zona tiro. A sinistra Laxalt a sua volta protetto da Zukanovic conferma i disagi attuali di Callejòn. Il Genoa esaurita la carica si accorge che paga a centrocampo la lentezza degli interni nella linea a cinque: Veloso e Bertolacci concedono abbastanza ad Hamsik lucido solo per un’ora e a Zielinski che può così riprende quota su uno scenario che vede lentamente spegnersi la squadra fino alla reazione tattica del focoso Juric.
Non solo Mertens svetta, i suoi gol sono euforizzanti dopo il paretti senza reti con l’Inter e il timore di un attacco affaticato, in attesa che arrivi Inisgne, ricambio di lusso. Proprio Mertens sembra rassicurare Insigne, opaco nel primo tempo, brillante nella ripresa quando serve proprio al partner belga l’assist del terzo gol. Insigne è ritrovato ormai, al contrario di Callejòn che Sarri è costretto a cambiare per primo, scegliendo la migliore soluzione. Non Ounas, ma Rog perché intanto il Napoli ha abbassato il ritmo, nella illusione di gestire il vantaggio senza troppa fatica. Errore, errore grave, perché il Genoa risale con le due sostituzioni di Juric. Lapadula, l’attaccante del gran rifiuto al Napoli, subentra a Galabinov. Il congolese Obeonga rileva l’astratto Veloso.
Cambia davvero tutto, e Sarri dopo il gol di Izzo fiuta venti di buriana inserendo finalmente un altro incontrista dopo Rog, ritirando ancora una volta Hamisik, si perde ormai il contro delle sue sostituzioni. Juric si convince ad eliminare l’altro compassato centrocampista, Bertolacci, per svegliare tutti i sentimenti di rivalsa nell’ex Pandev. Funziona meglio il Napoli nel finale improvvisamente difficile, perché Rog e Allan portano una forza fresca, riequilibrando i rapporti di forza. Ci si mette anche Giaccherini, murato vivo in panchina, ed ora al posto di Insigne negli ultimi minuti pronto a dare pronto soccorso. I ricambi ci sono, quindi. Vanno inseriti in misura maggiore e al tempo giusto. Qualche volta anche dal primo minuto”.

Napoli, è stata la vittoria della qualità e del saper soffrire

Napoli, è stata la vittoria della qualità e del saper soffrire

Il Napoli si riprende la cima della classifica, lasciata all’Inter per una notte. La Gazzetta dello Sport scrive: “Quest’ultima è la vera novità del terzo anno dell’era Sarri. Il Napoli ha imparato a restare attaccato alle partite, quando le partite a sprazzi gli si rivoltano contro. Forse un anno fa una gara del genere l’avrebbe pareggiata. Il Genoa merita l’onore delle armi per come ha iniziato e per come ha finito il match. Aver tenuto testa al Napoli delle meraviglie equivale a un certificato di idoneità alla Serie A”.

 

Il Napoli ottiene un nuovo record, ecco di quale si tratta [FOTO]

Record dopo record, gol dopo gol. Il Napoli quest’ anno è una certezza. La vittoria ottenuta ieri allo stadio Luigi Ferraris di Genova, contro il Genoa per 3-2 ha permesso alla squadra allenata da Maurizio Sarri, di stabilire un nuovo record: 38 gol fatti in 15 partite in stagione. A celebrarlo è anche il profilo ufficiale di Twitter della SSC Napoli che scrive: “15 partite stagionali, 38 gol fatti, record assoluto, #GenoaNapoli 2-3, #ForzaNapoliSempre”. Nel prossimo turno gli azzurri ospiteranno tra le mura amiche del San Paolo, il Sassuolo, e con ogni probabilità continueranno a macinare record su record.

Momento di appanamento per Callejon, ecco i voti dei massimi quotidiani italiani

L’esterno del Napoli, Josè Maria Callejon, non sta vivendo un momento felice, seppur il Napoli stia continuando a vincere meritatamente. Ecco i voti dei massimi quotidiani sportivi italiani alla prestazione dell’ ala spagnola ex Real Madrid :

Corriere dello Sport: 6. Fa meglio le coperture (difensive) che i tagli (offensivi): ci sta un momento d’appannamento.

 

Gazzetta dello Sport: 5.5. Del tridente è quello più stanco. Gli è venuta meno la rapidità dei movimenti che spesso gli permette di distinguersi.

 

Tuttosport: 5.5. Stavolta lo spagnolo non accende mai la luce. Per fortuna c’è Mertens

Oggi Avenne, il 6-2 al Verona: era il 2014

Lo riporta il sito del club sscnapoli.it

Il giorno 26 ottobre il Napoli ha giocato tredici partite, undici in serie A, una in coppa Uefa ed una in coppa Italia ottenendo sette vittorie e tre pareggi, con tre sconfitte. Ricordiamo il 6-2 al Verona nell’ottava giornata della serie A-2014/15

Questa è la formazione schierata da Rafael Benitez:

Rafael, Maggio, Albiol, Koulibal, Ghoulam, David Lopez, Jorginho (71′ Inler), Callejon, Hamsik (85′ Henrique), Insigne (78′ Mertens), Higuain

I gol: 1′ Hallfredsson, 44′ e 58′ Hamsik, 66′ Nico Lopez, 68′ Higuain, 76′ Callejon, 84′ e 91′ (rig) Higuain

Nel 6-2 al Verona di Mandorlini una tripletta di Higuain. una doppietta di Hamsik ed un gol di Callejon.

Il Napoli ha chiuso il torneo al quinto posto alle spalle di Juventus, Roma, Lazio e Fiorentina conquistando la qualificazione all’Europa League-2010/11.

Visto dalla Panchina – Storia già vista, ma siamo ancora una volta primi!

Visto dalla Panchina – Storia già vista, ma siamo ancora una volta primi!
Non pensate alla classifica, non pensate alla stanchezza, non pensate a niente che non sia il Genoa. Aspettano un nostro passo falso, sperano che ci distraiamo e ci specchiamo nei complimenti; e intanto gli altri faranno punti, noi stasera qui dobbiamo far capire che siamo la capolista. A centrocampo Zielinski e Diawara, servono polmoni e muscoli; Chiriches, tu fai rifiatare Albiol, il resto come al solito: passaggi stretti, difesa altissima, velocità a ripartire e pronti a sfruttare ogni errore!
 
Cominciata, e già Lorenzo si presenta a tu per tu con Perin, ma il tiro a giro finisce fuori. Non così il tiro angolatissimo di Taarabt, che infila Reina dopo nemmeno quattro minuti. 1 a 0, siamo sotto, e non è la prima volta. Così non va, dobbiamo reagire subito: punizione dal limite, parte Mertens ed è gooooooooooooool!!! Pari, dai che la abbiamo raddrizzata!!! Adesso passaggi veloci, stretti e poi palla improvvisa per gli attaccanti che intanto sono scappati via; ecco Diawara, palla alta per Mertens, stop e tiro da almanacco del calcio ed è 1 a 2!!! Adesso si che siamo padroni del campo, e temporeggiamo fino alla fine della prima frazione.
Ragazzi, abbiamo reagito bene, senza ansia; dobbiamo continuare a pressare altissimi, teniamoli lontani dalla nostra area! Sfruttiamo di più le fasce, stiamo gestendo bene. Lorenzo, cerca l’assist per Callejon, Zielinski devi verticalizzare di più, prima che ti arrivi l’uomo addosso.
Secondo tempo, e ripartiamo alti, come ho chiesto. Bene Lorenzo, prova il tiro ma con scarsa mira, Mertens invece in area incrocia e trova le gambe di Zukanovic, ed è 1 a 3! Bene così, abbassiamo i ritmi; Juric inserisce Omeonga e Lapadula, spera di velocizzare, ma riusciamo a gestire. Rog, entri tu, dai il cambio a Callejon, che è stremato. Dobbiamo stare lontani dall’area!!! nemmeno il tempo di dircelo, e il Genoa accorcia, maledizione!!! Proprio Armdando Izzo, napoletano di Scampia, ci punisce dopo un’azione confusa e pericolosa dei gialloblu. Adesso siamo 2 a 3, ma che succede, sembriamo in bambola!!! Una partita già chiusa, ed ecco che ci riesce difficile ogni passaggio banale… Allan, dai il cambio a Marek, e occhio al nuovo entrato Goran Pandev, non voglio altri scherzetti… Teniamola lì, lontano dall’area! Con fatica, ma riusciamo a far trascorrere i tre minuti di recupero…
Ancora una volta recuperiamo una partita che si era messa male, ancora una volta subiamo nel momento in cui sembriamo in controllo totale del match. Ancora una volta siamo primi, e alla fine è quello che conta.
a cura di Fabiano Malacario
RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Ben otto punti in più per il Napoli rispetto allo scorso anno, ecco il confronto tra le due classifiche

Al termine della decima giornata del campionato di Serie A, il Napoli ha conquistato 9 vittorie su 10 partite, ed è meritatamente primo in classifica. Ecco il confronto della classifica rispetto alle prime 10 giornate dello scorso anno:

Napoli 28 (+8 punti rispetto alla Serie A 2016/17 dopo 10 gare)
Inter 26 (+12)
Lazio 25 (+7)
Juventus 25 (+1)
*Roma 21 (-1)
*Sampdoria 17 (+6)
Fiorentina 16 (+3)
Milan 16 (-3)
Atalanta 15 (-1)
Chievo Verona 15 (=)
Bologna 14 (+1)
Torino 13 (-2)
Cagliari 9 (-4)
Udinese 9 (-4)
Sassuolo 8 (-5)
Genoa 6 (-12)
Crotone 6 (-4)
Hellas Verona 6 (in Serie B)
SPAL 5 (in Serie B)
Benevento 0 (in Serie B)

Volti distesi e sorrdienti per il Napoli nel viaggio di ritorno da Genova [FOTO]

La partita tra Napoli e Genoa si è conclusa con la vittoria degli azzurri per 3-2, nel match che ha ribadito il forte gemellaggio tra le due tifoserie. Mentre la squadra di Maurizio Sarri, si accingeva a ritornare a casa, sul profilo ufficiale Twitter del Napoli sono stati pubblicati alcuni scatti con volti distesi e sorridenti dei calciatori mentre erano in aereo, tra cui quello di Dries Mertens, autentico protagonista della sfida del Luigi Ferraris, il quale con due gol e mezzo ( si considera l’autogol di Zukanovic) ha regalato la vittoria alla sua squadra.

Casoria: nascondeva 4000 pacchetti di sigarette di contrabbando in casa, arrestato

0

Nascondeva dentro casa 3.800 pacchetti di sigarette di contrabbando. A finire in manette un 38enne di Casoria (Na). Durante la perquisizione domiciliare, i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna hanno rinvenuto e sequestrato 3800 pacchetti di sigarette di contrabbando, pari a 76 chili. Arrestato per detenzione illegale di tabacchi lavorati esteri, l’uomo è stato portato nel carcere di Poggioreale

E’ quasi sold-out per il match del San Paolo con il Sassuolo. 40 mila tagliandi già venduti

Sono già 40.000 i biglietti venduti, compresa la quota abbonati, per il match Napoli–Sassuolo che si disputerà domenica 29 ottobre 2017 ore 15,00 presso lo Stadio San Paolo.

I tagliandi possono essere acquistati presso tutti i punti vendita Listicket
Per tale evento non è consentito il cambio utilizzatore.

Questi i prezzi :
Tribuna d’ Onore € 50,00
Tribuna Posillipo  € 35,00
Tribuna Nisida     € 25,00
Tribuna Family € 10,00 / € 5,00 (tariffa ridotta)
Distinti € 18,00
Curve  € 9,00

La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card) e’ possibile acquistare anche on line.

Per effettuare l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli www.sscnapoli.it e cliccare nelle sezioni “biglietti” o “insieme allo stadio”, oppure accedere direttamente dal banner “ ticket on line” presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli.
Gli utenti saranno indirizzati al sito Listicket.com gruppo TicketOne, nel quale, dopo essersi registrati, potranno acquistare il biglietto caricandolo elettronicamente sulla Club Azzurro Card, Fan- Away o Fan Stadium Card.
Alla transazione potranno essere aggiunte, da Listicket, commissioni di pagamento.
Questa modalità di vendita prevede che il titolo di accesso venga associato alla Club Azzurro Card,  Fan-Away e/o Fan Stadium Card che, quindi, dovrà essere utilizzata sia per inserire il numero identificativo al momento dell’acquisto, sia per l’accesso ai tornelli dello stadio tramite la lettura del codice a barre.
Il posto assegnato allo stadio sarà indicato sul documento segnaposto la cui stampa, è disponibile all’indirizzo internet:
https://www.listicket.com/ticketing/postvendita/stampaSegnapostoStep1.html
inserendo le informazioni richieste sulla pagina e procedendo, nella pagina successiva, attraverso il link Stampa Segnaposto.
Il documento segnaposto deve essere obbligatoriamente stampato e presentato ad ogni richiesta del personale di controllo presente allo stadio, ma il documento segnaposto, da solo, non rappresenta titolo d’accesso valido per l’ingresso.
Infatti per accedere allo stadio, è indispensabile portare con sé la propria Club Azzurro Card o la Fan Away o la Fan Stadium Card , il documento segnaposto ed un documento di riconoscimento.
Da questa stagione sportiva i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card)  avranno l’opportunità di acquistare i tagliandi attraverso il Call Center https://www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=campaign&campaign=call_center_892101

Fonte: sscnapoli.it

Sparato al volto appena uscito dal carcere di Secondigliano, grave il detenuto

0

Un 46enne originario di Caserta è stato ferito da colpi d’arma da fuoco mentre si trovava poco distante dal carcere di Secondigliano. L’uomo è stato centrato dalle pallottole in pieno volto ed è al momento nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Giovanni Bosco. L’episodio è avvenuto poco dopo le 7 e 40.

L’uomo era in regime di semi vigilanza ed era appena uscito dal penitenziario. È stato colpito mentre si trovava a bordo della propria automobile. Sul posto sono giunti i Carabinieri che indagano sull’episodio.

/Il Mattino

Chiriches, ottima prestazione per lui. Ecco i voti dei quotidiani italiani

Il difensore romeno del Napoli, Vlad Chiriches è stato schierato dal primo minuto al posto di Albiol, non facendolo rimpiangere, ecco i voti dei quotidiani:

    Repubblica 7

“Non fa rimpiangere Albiol, esce sempre a testa alta palla al piede”

Gazzetta dello Sport 7

“Vince il confronto di forza con Galabinov. Tra i difensori è quello più attento”

Corriere dello Sport 6,5

“L’uscita sull’1-0 è impropria poi si cala nel ruolo, (quasi) alla Albiol e senza più imperfezioni. Anzi”

QS 6,5

Tuttosport 6

“Nel complesso una ottima prestazione. Ma dorme sul gol di Izzo”

Il Messaggero 6

  La Stampa 6

  Corriere della Sera 6

 Il Mattino 5,5

“Torna titolare dopo un mese e mezzo, dopo la serata di Bologna. Controlla la zona con alti e bassi, con pochissime variazioni sul tema. Soffre un po’, spesso e mette in difficoltà Koulibaly con passaggi ravvicinati qualche volta inopportuni. D’altronde, l’ordine è quello di non rinviare mai a vanvera e il rumeno tiene fede alla disposizione di Sarri”.

Napoli, 76mila euro di banconote false in casa. Arrestato 48enne

0

Settantaseimila euro in banconote da cinquanta euro false sono state trovati nella cantina di un 48enne, arrestato dai carabinieri ad Afragola (Napoli). Nel corso di una perquisizione nella sua abitazione e nella cantina, i militari hanno scoperto una busta di plastica, nascosta tra scatoloni accatastati, con dentro 1.521 banconote da 50 euro completamente false, tutte uguali e con lo stesso numero di matricola, per un importo totale di 76.050 euro. I biglietti saranno inviati dai militari dell’arma alla Banca d’Italia per gli accertamenti del caso e la successiva distruzione. L’uomo è stato arrestato e dovrà rispondere di falsificazione di monete, spendita e introduzione nello stato di monete false.

Tutti si inchinano a Mertens, protagonista della sfida del Luigi Ferraris

Mertens regala la vittoria al Napoli, con una prestazione superba incorniciata anche dai massimi quotidiani sportivi italiani, ecco quanto scrivono:

Corriere dello Sport: 8.5. “Al secondo gol è giusto interrogarsi: e se fossimo dinnanzi a un fuoriclasse scopertosi tale troppo tardi?”.

 

Gazzetta: 8. “Rieccolo, micidiale l’uno-due col quale rimette in piedi il Napoli. Geniale il controllo del pallone e il tiro sul secondo gol”.

 

Tuttosport: 8. “Il solito marziano quando accende la fantasia e la corsa. Da rivedere il gol del 2-1 con aggancio al volo e tocco delizioso a battere Perin: tutto in corsa. Realizza due gol e mezzo e sale a quota 11 reti stagionali tra campionato e Champions League. Devastante.

Titolarissimi o riserve? Il risultato non cambia, il Napoli continua a vincere

Il Napoli batte il Genoa e continua a vivere il suo sogno da capolista. Ecco quanto scrive l’edizione odierna del quotidiano La Repubblica : “Come annunciato alla vigilia, anche se con qualche ritocco dell’ultima ora, Maurizio Sarri ha deciso di puntare su un turn over abbastanza ridotto, lasciando in panchina solamente tre titolari rispetto alla precedente partita con l’Inter: Albiol, Allan e Jorginho. Spazio a Chiriches in difesa e alla coppia di centrocampo composta da Zielinski e Diawara, a dispetto delle difficoltà incontrate dai due mediani nelle ultime trasferte europee, con lo Shakhtar Donetsk e il Manchester City in Champions League. Ma il tecnico azzurro non si è fatto condizionare dai precedenti negativi ed è andato dritto per la sua strada, pur sapendo di avere di fronte un avversario molto battagliero e incurante delle immancabili insidie ambientali della sfida di Marassi, come sempre caldissima fin dalle battute iniziali. Pure questa volta il Genoa ha dato battaglia, infatti, con il suo proverbiale furore agonistico e ovviamente senza farsi intenerire dal gemellaggio in tribuna, dove le due tifoserie hanno dato uno spettacolo nello spettacolo. Il campo si è trasformato subito in un ring, invece, con le due rivali che si sono confrontate a viso aperto e hanno cercato entrambe la strada del gol, scambiandosi una raffica di colpi. Insigne ha gettato via le prime due chance, per la sua fissazione del tiro a giro. Assai più efficace la bordata di Taarabt, che è scattato sul filo del fuorigioco e ha infilzato Reina (4’) con un diagonale, sul palo più lontano. Sarri se l’è presa molto dalla panchina con Ghoulam, non in linea con i compagni di reparto. Ma a mettere in grave difficoltà la difesa del Napoli è stata pure la mancanza di copertura del centrocampo. A sistemare le cose ha provveduto però Dries Mertens, che ha fatto capire subito di aver superato le difficoltà delle ultime gare. L’attaccante belga si è procurato un calcio di punizione dal limite e lo ha trasformato nella rete del pareggio (14’) con un tiro magistrale. Poi ha firmato il sorpasso (30’) con una magia, stoppando in corsa il lancio di Diawara e battendo Perin con un sinistro potentissimo, sotto la traversa. Due prodezze individuali che hanno dato la carica agli azzurri, vicini al tris subito dopo per tre volte durante la stessa azione, con il solito Mertens, Hamsik e Zielinski, che ha mancato il bersaglio da due passi. Sotto choc il Genoa, che tuttavia è stato quasi rimesso in gara da uno svarione di Hysaj al termine del primo tempo. La conclusione quasi a colpo sicuro di Lazovic è stata però respinta con i piedi da Reina. Ma il pericolo corso ha scosso il Napoli, ripartito con maggiore determinazione nei minuti iniziali della ripresa. Mertens — sempre lui — ha piazzato il colpo del potenziale ko al quarto d’ora, con la complicità del difensore Zukanovic. Discorso chiuso? No, perché la difesa ha sbandato di nuovo e un gol di testa in mischia del napoletano Izzo (31’) ha reso il finale incandescente”.

Serie A2 femminile: La rimonta del Club Italia CRAI si ferma al tie break

0

Arriva in Sardegna la prima sconfitta stagionale del Club Italia CRAI femminile nel campionato di Serie A2: nel posticipo della quarta giornata della Samsung Galaxy Volley Cup le azzurre recuperano due set di svantaggio sulla Golem Olbia, ma non riescono a completare la rimonta e si inchinano al tie break (15-11).
Partita ricca di emozioni e di capovolgimenti di fronte al PalAltoGusto: nei primi due set Olbia imbriglia tatticamente le schiacciatrici azzurre, toccando tutti i palloni a muro e in difesa e annullando anche uno svantaggio di 12-16 nel secondo. Il Club Italia riapre la partita nel terzo set alzando il ritmo in battuta, e ritrova pian piano le sue attaccanti, che esplodono nel quarto set con il 68% di efficacia e nessun errore. Nel tie break la Golem torna però a giocare alla grande e, dopo aver cambiato campo sull’8-5, si porta a casa una meritatissima vittoria.
Anche le prestazioni a livello individuale risentono dell’andamento della partita: con l’andare del match sale di tono Elena Pietrini, che chiude con 22 punti. Buone anche le prove offensive delle due centrali, Marina Lubian e Sarah Fahr, e ancora una volta positivo l’impatto di Loveth Omoruyi, entrata nel secondo set e rimasta stabilmente in campo dal terzo. Per Olbia da sottolineare la gara tutta grinta di Claudia Provaroni e il rendimento costante della giapponese Mami Uchiseto, oltre ai 17 punti di Nikolett Soos.
Il Club Italia CRAI tornerà domani in mattinata a Milano per preparare il prossimo impegno in campionato: la gara casalinga di sabato 28 ottobre al Centro Pavesi contro la Golden Tulip Volalto Caserta.

Sposinlove 2017: porte aperte per la settima edizione della kermesse dedicata ai servizi per il matrimonio

0

CATANIA – «Come in una favola che racconta l’evento più importante della vita, i visitatori di SposinLove 2017 faranno un vero e proprio viaggio tra le eccellenze siciliane che, quest’anno, sono riuscite a interpretare al meglio il mondo del Wedding». Così il direttore di Eurofiere Alessandro Lanzafame racconta la settima edizione del Salone del matrimonio – inaugurato oggi pomeriggio, mercoledì 25 ottobre – che ha trasformato Le Ciminiere di Catania con allestimenti e scenografie d’autore. Un percorso lungo 7mila metri quadri, che fino a domenica 29 ottobre punterà l’attenzione sui servizi legati al giorno del “sì”. Un ritorno atteso, in una delle strutture fieristiche più funzionali del capoluogo etneo, che ha consentito a oltre 150 espositori di mettere in vetrina moda, food, location, turismo, ospitalità, entertainment, beverage, photo, video e molto altro ancora. «In un momento di congiuntura economica negativa, ci sono imprenditori coraggiosi capaci di spendersi per il territorio e di investire in settori che rimangono strategici per lo sviluppo», ha commentato il senatore Antonio Scavone, che ha tagliato il nastro insieme all’organizzatore dell’evento Lanzafame, al commissario straordinario della Città Metropolitana di Catania Salvatore Cocina, al vicepresidente di Confcommercio Catania Rosario Alfino, al direttore generale della rivista media partner “Sposi Magazine” Massimo Bellomonte, e al presidente nazionale di Art Hair Studios Antonio Cristaldi.
«Questo è il primo grande evento che ho il piacere di inaugurare da Commissario della Città metropolitana – ha sottolineato Cocina – È un’iniziativa che risponde alle esigenze di un mercato in gran fermento e che, per questo, merita di essere supportato e valorizzato».
Grande spazio nell’area Eventi a spettacoli, sfilate di moda, contest off e online: «Catania è pronta per accogliere l’evento più glamour del calendario fieristico – ha concluso Lanzafame – quest’anno abbiamo alzato di molto il livello qualitativo con un’offerta unica: gli espositori, dal canto loro, hanno davvero creato uno scenario magico che, sono certo, attirerà le coppie e i futuri sposi in cerca di soluzioni complete per il giorno delle nozze. Questo segmento rappresenta ancora oggi un mercato vivace e in continua crescita, che traina un indotto davvero ampio e trasversale. Sposinlove è l’unica fiera in grado di mettere tutti d’accordo: fornitori e consumatori. Nel segno dell’amore»

La “palomma” di Mertens, un mix di agilità, tecnica e tempisismo

Dries Mertens torna al gol dopo 333 minuti, con un eurogol incredibile. Ecco quanto scrive l’edizione odierna del Mattino: “Prodigio balistico che Di Giacomo avrebbe cantato cosi’: tiene mente ‘sta palomma, comma gira, comm’avota, comme tira n’ata vota, pe’ nce fa arricria’. E’ la «palomma» che vola nell’angolo alto della porta genoana. Da venticinque metri. Una carezza di destro e parte il pallone-volatile. Prodezza d’agilità, tecnica, tempismo, l’aggancio in corsa di destro e la fiondata di sinistro sotto la traversa, tutto in un baleno, in meno di un baleno, in un nanosecondo, per il raddoppio”.

Genoa – Napoli, bellissima festa e tantissimi ospiti per celebrare il gemellaggio

Prima della partita tra Genoa e Napoli è stata riproposta la festa sugli spalti per confermare il gemellaggio tra tifosi genoani e napoletani (ieri ce n’erano seimila sugli spalti: libero l’accesso anche per i sostenitori residenti in Campania), arrivato al trentacinquesimo anno. A Marassi due protagonisti della partita dell’82 in cui il Napoli favorì la salvezza del Genoa: Briaschi e Faccenda. Una festa prepartita all’insegna dell’amicizia e della musica, perché sono stati ascoltati brani di Pino Daniele e Fabrizio De Andrè (in tribuna suo figlio Cristiano). Lo riporta Il Mattino.

Mertens, ma cosa hai fatto? Un gol incredibile come quelli di Diego

L’ attaccante del Napoli, Dries Mertens è molto amato dai tifosi del Napoli. Un amore che si avvicina quasi a quello per Maradona. Quasi, però. Ogni accostamento al Pibe a Napoli non ha principio di esistere, eppure ieri sera secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, il secondo gol di Mertens è molto simile a qualcuno di Diego. Ecco un estratto di quanto scrive la rosea: “Quasi impossibile per gli umani duplicare lo stop di Mertens da cui la rete del sorpasso azzurro. Sul lancio di Diawara da centrocampo, il belga – in corsa con fronte alla porta- non ha visto la palla se non con la coda dell’occhio, l’ha fiutata, eppure è riuscito ad inchiodarla a terra, con la suola destra e nel balenare di un nanosecondo a colpirla con il sinistro per il tiro vincente dall’ alto in basso. Cose simili le faceva solo sua maestà Diego”.