Camminare all’interno di un capolavoro di Vincent Van Gogh, sino a divenirne ‘parte integrante’ grazie a un innovativo sistema di proiezioni 3D mapping: arriva a Napoli ‘Van Gogh-The Immersive Experience’, mostra multimediale dedicata ai quadri del grande artista olandese, che sarà ospitata dalla Basilica di San Giovanni Maggiore dal 18 novembre al 25 febbraio 2018. Prodotta e distribuita a livello internazionale da Exhibition Hub e da Next Exhibition, la mostra si rivolge sia agli appassionati d’arte che ad un pubblico di studenti. La mostra interagisce con l’osservatore e lo invita ad entrare dentro al quadro. L’interno della Basilica sarà rivoluzionato con il montaggio di grandi schermi che, grazie a proiettori video di altissima definizione, renderanno possibile che i quadri prendano vita coinvolgendo e abbracciando il pubblico a 360 gradi. Il percorso durerà oltre un’ora, in cui sarà possibile gustare l’arte da diversi punti di vista, in piedi o sdraiati a terra. Dal 27 ottobre la prevendita.
Condò: “Sarri eccellente comunicatore: parla alla squadra tramite la stampa…”
Condò: “Sarri eccellente comunicatore: parla alla squadra tramite la stampa…”
Nel corso del post-partita di Sky Sport, il giornalista Paolo Condò ha dichiarato: “Sarri parla alla stampa per mandare messaggi alla squadra? L’avevo già capito, seguendo Guardiola e Mourinho non avevo dubbi. Sarri è un eccellente comunicatore come loro, a differenza di quanto si dice che non sappia comunicare. E’ evidente, Sarri crede nello Scudetto, ci mancherebbe, ma a volte deve parlare in un certo modo…”
Napoli, pronto il rinnovo per Allan
De Laurentiis vuole blindarlo
Il Napoli sogna l’impresa contro il Manchester City e ‘vendicare ‘ la sconfitta del match di andata e non si nasconde. A tal proposito interviene Allan, in gol ieri contro il Sassuolo: “Niente calcoli, noi proveremo a vincere. Conosciamo bene il valore del nostro avversario, ma vogliamo metterli in difficoltà”. Allan non lascerà il posto da titolare. Il brasiliano è stato decisivo ancora una volta contro il Sassuolo: gol e tante accelerazioni. “Sono soddisfatto della mia prestazione. Sarri ci chiede di essere aggressivi su ogni pallone e io lo faccio”. Basandosi su tutto quello che il centrocampista riesce a mettere in campo il Napoli ha deciso di blindarlo col rinnovo del contratto in scadenza nel 2019. I primi contatti ci sono già stati e presto il direttore sportivo, Giuntoli, affronterà l’argomento per spegnere sul nascere le richieste di eventuali pretendenti. Allan è indispensabile e lo sarà anche in Champions.
Corbo: “Napoli dimostra col City che hai voglia d’Europa”
Corbo: “Napoli dimostra col City che hai voglia d’Europa”
Antonio Corbo per La Repubblica: “La più lunga partita del Napoli finisce stasera con il risultato dell’Inter. È cominciata sabato, quando sono svanite subito le illusioni della capolista: Juve e Roma si sono agilmente liberate di Milan e Bologna. La corsa scudetto del Napoli è misteriosa come il più ingannevole dei percorsi: meglio gioca, più vicine si ritrova le concorrenti, e siamo solo all’undicesima. Che strano campionato: più prevedibili i risultati, meno lo diventa l’esito finale, con un ipotesi di sprint oltre i 90 punti. Il Napoli difende il primato con una prova di imperfetta bellezza. Così da avvicinarsi alla mediocrità del Sassuolo, che arriva al San Paolo con soli 8 punti e li dimostra tutti. Quasi appagato dal gol iniziale di Allan, finalmente tornato titolare in linea con Hamsik, il Napoli esagera nei passaggi, sembra quasi un asfissiante allenamento per il possesso palla. Ma si può mai essere così leziosi da far segnare il gol del momentaneo pareggio a Falcinelli, guardato a rispettosa distanza da Chiriches, e da una difesa scomposta?
Mertens statistiche monstre: contro il Chievo può raggiungere un record
Mertens statistiche monstre: contro il Chievo può raggiungere un record
La Gazzetta dello Sport esalta i numeri di Dries Mertens: “Poco più di un anno, dunque, per mettere insieme una serie di numeri, sconvolgente. Con la rete segnata al Sassuolo, la decima in 11 giornate, Mertens ha raggiunto, complessivamente, quota 42 gol in 52 gare giocate da centravanti: una media di 0,81 reti a partita, che lo sistema tra i migliori attaccanti del calcio europeo. Domenica, a Verona, Dries Mertens vivrà un’altra emozione, giocherà la partita numero 500 in carriera, un traguardo che s’è costruito tappa dopo tappa, partendo dall’Eendracth Aalst, in Belgio, per poi continuare con L’Agovv Apeldoorn, l’Utrecht e il Psv Eindhoven, dove viene osservato da Riccardo Bigon, l’allora direttore sportivo, che ne contratta l’acquisto”.
De Laurentiis pronto ad intervenire sul mercato a gennaio: c’è anche l’identikit
De Laurentiis pronto ad intervenire sul mercato a gennaio: c’è anche l’identikit
La Gazzetta dello Sport scrive su Aurelio De Laurentiis: “Il presidente è pronto ad intervenire sul mercato ma altrettanto chiaro sulla forza del suo organico: “Sarri ha tutto ciò che un allenatore potrebbe desiderare. Ha il doppio dei giocatori di livello di cui disponeva Benitez a Napoli”. Non dovessero bastare ne arriverà qualcun altro. Più che grandi nomi, servono elementi funzionali. De Laurentiis lo sa”.
Gazzetta: “Rinnovo Ghoulam, l’accordo è stato concluso”
Gazzetta: “Rinnovo Ghoulam, l’accordo è stato concluso”
Faouzi Ghoulam è stato tra i migliori in campo contro il Sassuolo. La Gazzetta dello Sport scrive: “L’accordo sul rinnovo è concluso, festeggia con un gran palo di destro e tante penetrazioni a sinistra: fa nascere il terzo gol. Voto 7”. Per il calciatore il rinnovo dovrebbe essere fino al 2022 con un ricco aumento dell’ingaggio attuale di 800mila euro. La clausola rescissoria dovrebbe aggirarsi intorno ai 40 milioni.
Castellammare, anziana muore in barella dopo 13 ore, indagati medici e infermieri
Muore su una barella dopo tredici ore nel Pronto Soccorso. “Non ci vedo più” sono state le ultime parole dell’anziana arrivata al San Leonardo per forti dolori all’addome. Un crollo avvenuto dopo una siringa di un’infermiera. Dopo la tragedia sei sono gli indagati, cinque medici e un’infermiera come primo atto dovuto di un’inchiesta aperta dopo la denuncia dei parenti di Maria Battaglia. La famiglia vuole sapere cosa sia accaduto all’anziana arrivata al Pronto Soccorso di Castellammare alle undici mattina con forti dolori all’addome. Il cuore di Maria Battaglia ha smesso di battere a mezzanotte, mentre la signora di 79 anni era ancora lì su quella stessa barella dove aveva trascorso l’intera giornata. Dopo la denuncia dei parenti della donna di Pompei, la Procura di Torre Annunziata ha iscritto nel registro degli indagati i chirurghi, Albert Gliemi, Marco Cimmino, Rosa Perozziello, Paola la Grotteria, la cardiologa Rosaria Gasser e l’infermiera Claudia Irto. Una morte con ancora tanti elementi da chiarire come descritto dal quotidiano Metropolis questa mattina. A scoprire cosa le sia accaduto e se in quelle tredici ore si sarebbe potuto fare qualcosa per salvarla, saranno a questo punto i magistrati. Su disposizione del pm sequestrata la cartella clinica e la salma della vittima. Disposta l’autopsia che sarà effettuata dal medico legale, Sergio Infante, domani sera. A raccogliere le testimonianze della famiglia sono stati gli agenti di polizia del commissariato di Castellammare, agli ordini del dirigente Paolo Esposito. Per i parenti della donna nelle ore del pomeriggio la signora sarebbe peggiorata senza che nessuno si occupasse di lei, nel caos del reparto di frontiera dove sono tantissimi i casi che arrivano a ritmo continuo. Ma per la Direzione Sanitaria del San Leonardo alla paziente è stata data tutta l’assistenza possibile. Tre le consulenze effettuate in quelle tredici lunghe ore, due chirurghi e un medico avrebbero visitato la donna secondo quanto sostenuto dalla struttura sanitaria. Ma la famiglia afferma che nessun chirurgo ha visitato la vittima in quelle lunghe tredici ore. La risposta più importante per capire cosa sia successo la darà proprio l’autopsia. Solo dopo l’esame, si potrà mettere una prima parola definitiva su questa storia e capire se la si può inserire tra i casi di malasanità.
FONTE: IlCorrierino
Gazzetta dello Sport: “Napoli, che spettacolo”
C’è un pensiero nella testa dei calciatori
L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport commenta così la vittoria del Napoli contro il Sassuolo: “Guardarsi indietro per sentirsi migliori. Il Napoli di un anno fa era da ottobre nero, con tre sconfitte su cinque in campionato. Adesso si chiude un mese azzurro, nonostante l’unico pareggio del suo cammino; ma le altre sono quattro vittorie. Il Napoli si è adeguato al ruolo di guida del torneo: anche se in questo match non ha una spettacolarità continua, perchè ricade in momenti di normalità e gli avversari ne approfittano, non inciampa sulla piccola, sfoggia le gerarchie come certezze. Il Sassuolo, poi. Per tutta la settimana si è parlato della scorsa stagione, con due pareggi contro l’avversaria di ieri: 1-1 a fine novembre al SanPaolo, 2-2 in aprile a Reggio Emilia, dove venne lasciato il secondo posto, più che lo scudetto. Adesso è un altro Sassuolo, d’accordo; però è anche un altro Napoli, pur se della stessa composizione a quella del passato. E’ tornato in testa dopo una notte e ha le possibilità per restarci a lungo, sempre che le pause – due gol presi mercoledì, uno più due legni ieri – non si ripresentino copiose. Fra gli appunti Sarri ci sarà anche quanto non a posto. Approccio alla gara (agli allenatori insegnano a parlare così): non esemplare. Per chiudere il discorso di sopra, ‘siamo primi e bravi, la vinciamo di sicuro’. Questo è il pensiero di alcuni giocatori”.
Troppi farmaci agli over 65, arriva l’allarme della Società Italiana di Medicina
Troppi farmaci agli over 65, l’allarme arriva dal Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Interna, Simi. Tenendo conto che ogni anno cinque milioni di anziani vengono ricoverati per diverse patologie, e ogni volta che lasciano l’ospedale si ritrovano con due nuove prescrizioni di farmaci che si aggiungono a quelli che già assumono, finisce che il paziente passa da una media di cinque a ben sette medicinali da prendere ogni giorno. Così nel giro di tre mesi, a un over 65 su cinque serve un nuovo ricovero per ‘eccesso di pillole’, da cui esce con altri farmaci: un serpente che si mangia la coda e provoca oltre un milione e mezzo di ricoverati ogni 12 mesi. Non solo, in due milioni sperimentano ogni anno una reazione avversa da farmaci, con conseguente aumento di visite mediche e specialistiche.
Gazzetta dello Sport: ” De Laurentiis pronto ad intervenire sul mercato”
Tracciato l’identikit per Sarri
La Gazzietta dello Sport, in edicola questa mattina, ha parlato del presidente e patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis.
“Il presidente è pronto ad intervenire sul mercato ma è altrettanto chiaro sulla forza del suo organico: ‘Sarri ha tutto ciò che un allenatore può desiderare. Ha il doppio di giocatori dei livello di cui disponeva Benitez a Napoli’. Non dovessero bastare ne arriverà qualcun’altro. Più che grandi nomi, servono elementi funzionali, De Laurentiis lo sa”.
Rione Sanità, sequestrate circa 200 dosi di marijuana
La Polizia di Stato sequestra nel cuore del Rione Sanità circa 200 dosi di marijuana: arrestato lo spacciatore che verosimilmente si apprestava a confezionare dosi di marijuana da smerciare nel corso della movida napoletana, ma la Polizia di Stato è riuscita ad intervenire prima che ciò avvenisse.
A seguito di una intensa attività d’indagine, condotta dagli agenti del Commissariato San Carlo Arena, è stato arrestato un 29enne, G.V., responsabile del reato di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente. Quando i poliziotti, stamane, hanno bussato alla porta dello spacciatore, ubicata al piano terra di uno stabile in Via S. Maria Antesaecula, il 29enne, certo che in casa non vi fossero tracce riconducibili all’illecita attività, li ha aperti subito.
Gli agenti, nel corso della perquisizione, infatti, non hanno trovato nulla, fatta eccezione di una chiave, custodita nella tasca dei pantaloni indossati dallo spacciatore.
Nutrendo forti sospetti circa la presenza di un nascondiglio, i poliziotti hanno chiesto contezza al 29enne a cosa servisse quella chiave, scoprendo così, al terzo piano dello stesso stabile, l’esistenza di un piccolo ripostiglio, chiuso da una porta in ferro, assicurata da un lucchetto.
Il ripostiglio, infatti, era utilizzato come laboratorio per il confezionamento della droga.
Rinvenute e sequestrate 32 buste in cellophane, contenenti marijuana per la preparazione di circa 200 dosi, nonché materiale utile al confezionamento, come centinaia di bustine termo-sigillate vuote ed una bilancia elettronica.
I poliziotti hanno stretto le manette ai polsi del 29enne, conducendolo alla Casa Circondariale di Poggioreale.
FONTE: QUESTURA DI NAPOLI
Benevento, un auto esce dalla strada: un morto e un ferito
E’ di un morto ed un ferito grave il bilancio di un incidente stradale avvenuto lungo la provinciale che collega San Salvatore Telesino con Amorosi, in provincia di Benevento. La vittima è un uomo di 63 anni, originario di Grazzanise (Caserta). Secondo una prima ricostruzione, la vittima avrebbe perso il controllo della sua Fiat Punto uscendo fuori strada. Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per l’automobilista non c’è stato nulla da fare. La persona che viaggiava insieme a lui è stata invece ricoverata all’ospedale “Rummo” di Benevento ed è in gravi condizioni.
Massiccia partecipazione alla manifestazione per il Sarno, 23 i comuni partecipanti
Bottiglie d’acqua: alcune limpidissime, altre con contenuto più torbido, altre ancora decisamente scure. Tutte poggiate su un manifesto della Rete a difesa del fiume Sarno. Si è chiusa così, a Torre Annunziata, nella zona di Rovigliano dove sfocia uno dei corsi d’acqua più inquinati al mondo, la manifestazione promossa per sensibilizzare le autorità preposte sulla necessità di procedere a interventi radicali di disinquinamento del Sarno. In tutto 23 i comuni coinvolti, quelli cioè attraversati dal fiume: si tratta di Angri, Bracigliano, Castellammare di Stabia, Castel San Giorgio, Cava de’ Tirreni, Mercato San Severino, Montoro, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Poggiomarino, Pompei, Raccapiemonte, San Giuseppe Vesuviano, San Marzano del Sarno, San Valentino Torio, Sarno, Scafati, Solofra, Sorrento, Striano e Torre Annunziata tra Napoletano, Salernitano e Avellinese.
FONTE: ANSA
Ercolano, operati del servizio rifiuti aggrediti e minacciati
Operai aggrediti e minacciati, questa mattina, durante il servizio di raccolta rifiuti nel Comune di Ercolano: è quanto fa sapere una nota della Buttol srl, la ditta che ha in appalto il servizio di nettezza urbana nel centro vesuviano. Dopo lo sciopero dei dipendenti del cantiere di Ercolano, l’azienda ha messo in piedi un servizio sostitutivo anche di domenica, un giorno in cui non è prevista la raccolta da calendario. Circa trenta operai sono stati inviati dalla Buttol srl per l’attività di riassetto su tutto il territorio. Ieri sacchetti dei rifiuti era comparsi in città per l’agitazione del personale: uno sciopero attuato nonostante il Comune di Ercolano, nei giorni scorsi, avesse chiesto alla società di provvedere a una più accurata pulizia delle strade in occasione del soggiorno del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Elena Boschi in un hotel della città. Soggiorno che poi non c’è stato a causa della convalescenza della stessa Boschi.
FONTE: ANSA
De Laurentiis: “Noi meridionali diamo fastidio al Nord”
“Chiesa? Non me lo vendono”
Aurelio De Laurentiis, intervenuto a margine dell’evento ‘Cibo a regola d’arte’ organizzato dal Corriere della Sera, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul momento del Napoli:
“Anche la nostra squadra di medici è forte, da quanti anni sono con noi? Se restano qui è perché li trattiamo bene e stanno bene. Questo è un segno di grande professionalità. All’inizio si lamentavano tutti, ci dicevano ‘Ma chi avete preso?’. Ora ci godiamo questo posto che abbiamo e proviamo a difenderlo, siamo orgogliosi di rappresentare il Sud. La verità è che il Sud ha sempre dato fastidio al Nord. No, prima o poi, uno scudetto lo vinceremo, speriamo prima. Dopo però devi avere un’organizzazione per andare oltre, ora da quest’anno abbiamo inserito il Var. Chissà cosa potrebbero inventarsi per darci fastidio vista la nostra capacità di fare un gioco difficile da raggiungere. Noi lo scorso anno abbiamo investito 170 milioni, quest’anno meno perché avevamo già comprato tanto lo scorso anno. Si parla di quanto hanno investito altri, ci sono altri che hanno stra-investito e poi perdono 2-0. I risultati si ottengono con lavoro ed organizzazione.
Chi vogliamo comprare adesso? Con Giuntoli difficilmente abbiamo sbagliato, è capitato anche di prendere qualcuno che non era adatto. Ma comprare tanto per non ha senso. Chiesa? Non te lo vendono e non è detto che arrivi e ti risolva i problemi. Maggio avrei dovuto venderlo se avessi ascoltato le sirene, guardate invece cosa sta facendo.
Mertens? Perché l’altro anno ne ha fatto pochi di gol. Già lo scorso anno lo abbiamo scoperto centravanti.
La gara col City sarà decisiva? Sì dovrebbe essere sfida decisiva. Dovrei esserci, a Manchester mi è piaciuto tutto tranne la prima mezz’ora”.
FOTO – Mertens: “Finalmente dopo 200 partite divento un grande”
La partita Napoli-Sassuolo ha significato importate per Dries Mertens che con un post sul social Instragram commenta cosi la vittoria della sua squadra e le sue 200 presenze con la maglia del Napoli. Queste le parole: “Finally after 200 games I became a bigger man“
Di seguito la foto del post

Givova Scafati vs Soundreef Siena: le parole di coach Perdichizzi (VIDEO)
Scafati – Al termine della gara Givova Scafati vs Soundreef Siena, che ha visto i campani vincere la quarta partita di fila al cospetto di un’ottima Siena abbiamo raccolto le dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi.
Questo è l’estratto delle sue parole rilasciate in sala stampa: «E’ stata una partita dura, che ci siamo complicati noi stessi. Sono contento solo del risultato e dei primi venti minuti, nei quali abbiamo rasentato la perfezione in difesa e concesso a Siena solo 21 punti. Poi abbiamo pensato che tutto fosse finito, che Siena avesse già fatto le valigie, dimenticandoci che invece le partite finiscono al 40’ e non possiamo concederci il lusso di non stare giù sulle gambe in difesa, di non mettere le mani addosso all’avversario e di giocare con il nostro ritmo in attacco. Siamo diventati leziosi, narcisisti e alla fine dobbiamo ritenerci fortunati di aver vinto la partita per come si era messa.
L’atteggiamento del secondo tempo non mi è piaciuto e dobbiamo ripartire dai primi 20’, che sono stati super. Siamo felici per il risultato, però questi patemi d’animo finali li dobbiamo evitare, soprattutto quando la partita è già indirizzata in un certo modo. Dobbiamo riprendere a lavorare in settimana, per allungare il più possibile quei primi due quarti eccellenti, consapevoli che l’atteggiamento della squadra deve cambiare. Siena è stata brava a crederci, Turner nella seconda parte di gara ha iniziato a giocare
alla propria maniera, da giocatore di serie A, e noi siamo stati deficitari in quelle situazioni che avevamo invece contenuto bene nel primo tempo. Siamo una squadra che, per giocare in un certo modo, non può prescindere dall’energia, dalla difesa e dal ritmo».
Visto dalla Curva…Sud – Ma che bello è!
Visto dalla Curva…Sud – Ma che bello è!
Basta partire da un piccolo fotogramma per sintetizzare al meglio le emozioni: fine partita; le bandiere sembrano baciate dall’aere, le mani alte e fiere quasi toccano il cielo, il tamburo scandisce come in una sinfonia melodica il battito cardiaco di un vero appassionato e le ugole ormai in fiamme fanno il resto….. “Che bello è”!
Che bello è.. tornare su quegli spalti e ritrovare i compagni di mille battaglie pronti ad una nuova guerra, ancora insieme!!
Che bello è… sentire quell’adrenalina del pre partita che quasi sembra toglierti il respiro ma in realtà innesca in te una sorta di organismo ad orologeria pronto ad esplodere al fischio iniziale!!
Che bello è… ritrovarsi sotto ad uno striscione con l’acre odore di un fumogeno e sventolare i colori della tua squadra, della tua città!!
Che bello è… esultare nuovamente ad un goal “sotto la sud”, abbracciare la prima persona che incrocia il tuo sguardo e che spesso nemmeno conosci, ma che sai condividere la tua stessa passione!!
Che bello è… quando nei momenti di difficoltà il tifo incalza ancor di più e cerca di prendere per mano la squadra quasi a volerla accompagnare verso la vittoria.
Che bello è… l’urlo liberatorio a fine partita, vedere la tua maglia sudata e capire che anche tu hai contribuito a quella vittoria.
In tre semplici parole: Che bello è!
a cura di Aniello Sicignano
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