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Ercolano, operati del servizio rifiuti aggrediti e minacciati

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Operai aggrediti e minacciati, questa mattina, durante il servizio di raccolta rifiuti nel Comune di Ercolano: è quanto fa sapere una nota della Buttol srl, la ditta che ha in appalto il servizio di nettezza urbana nel centro vesuviano. Dopo lo sciopero dei dipendenti del cantiere di Ercolano, l’azienda ha messo in piedi un servizio sostitutivo anche di domenica, un giorno in cui non è prevista la raccolta da calendario. Circa trenta operai sono stati inviati dalla Buttol srl per l’attività di riassetto su tutto il territorio. Ieri sacchetti dei rifiuti era comparsi in città per l’agitazione del personale: uno sciopero attuato nonostante il Comune di Ercolano, nei giorni scorsi, avesse chiesto alla società di provvedere a una più accurata pulizia delle strade in occasione del soggiorno del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Elena Boschi in un hotel della città. Soggiorno che poi non c’è stato a causa della convalescenza della stessa Boschi.

 

FONTE: ANSA

De Laurentiis: “Noi meridionali diamo fastidio al Nord”

“Chiesa? Non me lo vendono”

Aurelio De Laurentiis, intervenuto a margine dell’evento ‘Cibo a regola d’arte’ organizzato dal Corriere della Sera, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul momento del Napoli:
“Anche la nostra squadra di medici è forte, da quanti anni sono con noi? Se restano qui è perché li trattiamo bene e stanno bene. Questo è un segno di grande professionalità. All’inizio si lamentavano tutti, ci dicevano ‘Ma chi avete preso?’. Ora ci godiamo questo posto che abbiamo e proviamo a difenderlo, siamo orgogliosi di rappresentare il Sud. La verità è che il Sud ha sempre dato fastidio al Nord. No, prima o poi, uno scudetto lo vinceremo, speriamo prima. Dopo però devi avere un’organizzazione per andare oltre, ora da quest’anno abbiamo inserito il Var. Chissà cosa potrebbero inventarsi per darci fastidio vista la nostra capacità di fare un gioco difficile da raggiungere. Noi lo scorso anno abbiamo investito 170 milioni, quest’anno meno perché avevamo già comprato tanto lo scorso anno.  Si parla di quanto hanno investito altri, ci sono altri che hanno stra-investito e poi perdono 2-0. I risultati si ottengono con lavoro ed organizzazione. 

Chi vogliamo comprare adesso? Con Giuntoli difficilmente abbiamo sbagliato, è capitato anche di prendere qualcuno che non era adatto. Ma comprare tanto per non ha senso. Chiesa? Non te lo vendono e non è detto che arrivi e ti risolva i problemi. Maggio avrei dovuto venderlo se avessi ascoltato le sirene, guardate invece cosa sta facendo.

Mertens? Perché l’altro anno ne ha fatto pochi di gol. Già lo scorso anno lo abbiamo scoperto centravanti.

La gara col City sarà decisiva? Sì dovrebbe essere sfida decisiva. Dovrei esserci, a Manchester mi è piaciuto tutto tranne la prima mezz’ora”.

FOTO – Mertens: “Finalmente dopo 200 partite divento un grande”

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La partita Napoli-Sassuolo ha significato importate per Dries Mertens che con un post sul social Instragram commenta cosi la vittoria della sua squadra e le sue 200 presenze con la maglia del Napoli. Queste le parole: “Finally after 200 games I became a bigger man

Di seguito la foto del post

Givova Scafati vs Soundreef Siena: le parole di coach Perdichizzi (VIDEO)

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Scafati – Al termine della gara Givova Scafati vs Soundreef Siena, che ha visto i campani vincere la quarta partita di fila al cospetto di un’ottima Siena abbiamo raccolto le dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi.

Questo è l’estratto delle sue parole rilasciate in sala stampa: «E’ stata una partita dura, che ci siamo complicati noi stessi. Sono contento solo del risultato e dei primi venti minuti, nei quali abbiamo rasentato la perfezione in difesa e concesso a Siena solo 21 punti. Poi abbiamo pensato che tutto fosse finito, che Siena avesse già fatto le valigie, dimenticandoci che invece le partite finiscono al 40’ e non possiamo concederci il lusso di non stare giù sulle gambe in difesa, di non mettere le mani addosso all’avversario e di giocare con il nostro ritmo in attacco. Siamo diventati leziosi, narcisisti e alla fine dobbiamo ritenerci fortunati di aver vinto la partita per come si era messa.

L’atteggiamento del secondo tempo non mi è piaciuto e dobbiamo ripartire dai primi 20’, che sono stati super. Siamo felici per il risultato, però questi patemi d’animo finali li dobbiamo evitare, soprattutto quando la partita è già indirizzata in un certo modo. Dobbiamo riprendere a lavorare in settimana, per allungare il più possibile quei primi due quarti eccellenti, consapevoli che l’atteggiamento della squadra deve cambiare. Siena è stata brava a crederci, Turner nella seconda parte di gara ha iniziato a giocare
alla propria maniera, da giocatore di serie A, e noi siamo stati deficitari in quelle situazioni che avevamo invece contenuto bene nel primo tempo. Siamo una squadra che, per giocare in un certo modo, non può prescindere dall’energia, dalla difesa e dal ritmo».

Visto dalla Curva…Sud – Ma che bello è!

Visto dalla Curva…Sud – Ma che bello è!

Basta partire da un piccolo fotogramma per sintetizzare al meglio le emozioni: fine partita; le bandiere sembrano baciate dall’aere, le mani alte e fiere quasi toccano il cielo, il tamburo scandisce come in una sinfonia melodica il battito cardiaco di un vero appassionato e le ugole ormai in fiamme fanno il resto….. “Che bello è”!
Che bello è.. tornare su quegli spalti e ritrovare i compagni di mille battaglie pronti ad una nuova guerra, ancora insieme!!
Che bello è… sentire quell’adrenalina del pre partita che quasi sembra toglierti il respiro ma in realtà innesca in te una sorta di organismo ad orologeria pronto ad esplodere al fischio iniziale!!
Che bello è… ritrovarsi sotto ad uno striscione con l’acre odore di un fumogeno e sventolare i colori della tua squadra, della tua città!!
Che bello è… esultare nuovamente ad un goal “sotto la sud”, abbracciare la prima persona che incrocia il tuo sguardo e che spesso nemmeno conosci, ma che sai condividere la tua stessa passione!!
Che bello è… quando nei momenti di difficoltà il tifo incalza ancor di più e cerca di prendere per mano la squadra quasi a volerla accompagnare verso la vittoria.
Che bello è… l’urlo liberatorio a fine partita, vedere la tua maglia sudata e capire che anche tu hai contribuito a quella vittoria.
In tre semplici parole: Che bello è!

a cura di Aniello Sicignano

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F1, GP Messico 2017: Verstappen trionfa! Lewis Hamilton è campione del mondo

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F1, GP Messico 2017. Risultato e classifica: Lewis Hamilton è campione del mondo, 9° dopo un incidente al via con Sebastian Vettel, 4°. Vince Max Verstappen, Bottas e Raikkonen sul podio

Una gara che si è decisa al via con il contatto tra i primi tre della griglia in cui Verstappen ha vinto meritatamente ed Hamilton ha saputo gestire anche una gara difficile ottenendo una nona piazza sufficiente per vincere il titolo. Amarezza in casa Ferrari per un’altra gara andata storta. Decisamente apprezzabile il gesto di Seb che applaude il suo rivale dopo aver tagliato il traguardo.

Doveva essere una formalità ma il quarto titolo Mondiale di Lewis Hamilton ha richiesto più fatica del previsto. Il pilota della Mercedes voleva prendersi la gara del GP del Messico ed il titolo ma si è dovuto accontentare della nona posizione. Una corsa “pazza”, che ha regalato un incredibile colpo di scena al via, con un contatto tra Hamilton e Sebastian Vettel, che ha costretto entrambi ad una gara di rimonta. A vincere è stato Max Verstappen, che ha letteralmente dominato la scena, prendendosi la prima posizione al via e non lasciandola più fino alla fine. Per il pilota olandese della Red Bull si tratta della terza vittoria in carriera e soprattutto di una dichiarazione d’intenti chiara in vista della prossima stagione. Per Hamilton, invece, è la quarta corona iridata, eguagliando Vettel ed Alain Prost. Seb ha quindi chiuso la gara al quarto posto mentre hanno completato il podio l’altra Mercedes del finlandese Valtteri Bottas e la Ferrari di Kimi Raikkonen.

Si spengono i semafori rossi ed ecco il colpo di scena. Ci si aspettava tanto dalla mina vagante Verstappen in partenza e l’olandese non ha deluso: Vettel, scattato comunque bene, ha provato a difendere l’interno ma il pilota della Red Bull ha piazzato un sorpasso all’esterno grazie ad una manovra spettacolare che inevitabilmente ha rallentato il tedesco. Si è aperta la porta per Hamilton che si è infilato e nel gioco delle traiettorie nella chicane di curve 2 e 3 ecco il contatto tra i due protagonisti della lotta per il MondialeSeb ha danneggiato l’ala anteriore, mentre è andata peggio a Lewis, che ha forato la posteriore destra. Entrambi sono stati quindi costretti al pit stop, rientrando (con gomma soft, gialla) rispettivamente in 19^ e 20^ posizione. L’episodio è stato subito analizzato dai commissari di gara e, nonostante il dubbio di Hamilton (“mi ha colpito intenzionalmente?“, ha subito chiesto al team radio), classificato come incidente di gara.

Verstappen, dopo il sorpasso in partenza, ha preso il volo, mostrando un passo incredibile con la gomma ultrasoft, a differenza del suo compagno Daniel Ricciardo, ritiratosi al giro 6. Max, a suon di giri veloci, si è quindi portato dopo pochi giri già a 5″ di vantaggio su Bottas, secondo grazie all’incidente al via, mettendo un’ipoteca sulla vittoria finale. Nel frattempo, più indietro, Vettel cominciava la sua rimonta, non senza difficoltà (spinto fuori pista da Felipe Massa, poi superato al rientro in pista da Seb). Ma mentre il tedesco risaliva fino a ridosso della top ten, Hamilton lamentava l’impossibilità di avvicinare i piloti che lo precedevano per tentare il sorpasso a causa di un surriscaldamento anomalo delle gomme. Le difficoltà di Lewis sono culminate nel doppiaggio subito tra i giri 22 e 25 prima da Verstappen e poi dal compagno di squadra Bottas. Un vero smacco per il campione del Mondo.

Al giro 33, poi, la Virtual Safey Car (rottura del motore della Toro Rosso di Brendon Hartley) ha rimescolato ancora le carte. Verstappen si è fermato montando la gomma rossa, al pari di Bottas. Ne hanno quindi approfittato anche Vettel e Hamilton: Seb, risalito fino alla 7^ posizione, è tornato sull’ultrasoft per andare all’attacco, rientrando all’8° posto; Hamilton, invece, ha montato la rossa. Il britannico ha trovato con la copertura supersoft quel ritmo che prima gli era mancato, cominciando a macinare posizioni al suo rientro in pista. Le pur minime speranze ferrariste di tenere aperto il sogno Mondiale si sono quindi chiuse qui, così come la gara: Verstappen è volato verso la vittoria, nonostante diverse richieste di rallentare da parte del team, chiudendo davanti a Bottas e ad un anonimo Raikkonen, risalito dopo una brutta partenza grazie alla gomma rossa montata al pit stop.

La rimonta di Vettel si è fermata al quarto posto: Seb ha chiuso con il giro veloceche ha lasciato più di un rimpianto sull’esito della gara senza l’incidente in partenza. Hamilton, invece, assicuratosi alla radio della posizione del suo rivale, non si è comunque accontentato, regalando un duello spettacolare con Fernando Alonso che gli è valso la nona posizione e soprattutto il quarto titolo iridato.

L’ordine d’arrivo del GP del Messico

1 33 Max Verstappen RED BULL RACING TAG HEUER 71 1:36:26.552 0
2 77 Valtteri Bottas MERCEDES 71 +19.678s 0
3 7 Kimi Räikkönen FERRARI 71 +54.007s 0
4 5 Sebastian Vettel FERRARI 71 +70.078s 0
5 31 Esteban Ocon FORCE INDIA MERCEDES 70 +1 lap 0
6 18 Lance Stroll WILLIAMS MERCEDES 70 +1 lap 0
7 11 Sergio Perez FORCE INDIA MERCEDES 70 +1 lap 0
8 20 Kevin Magnussen HAAS FERRARI 70 +1 lap 0
9 44 Lewis Hamilton MERCEDES 70 +1 lap 0
10 14 Fernando Alonso MCLAREN HONDA 70 +1 lap 0
11 19 Felipe Massa WILLIAMS MERCEDES 70 +1 lap 0
12 2 Stoffel Vandoorne MCLAREN HONDA 70 +1 lap 0
13 10 Pierre Gasly TORO ROSSO 70 +1 lap 0
14 94 Pascal Wehrlein SAUBER FERRARI 69 +2 laps 0
15 8 Romain Grosjean HAAS FERRARI 69 +2 laps 0
NC 55 Carlos Sainz RENAULT 59 DNF 0
NC 9 Marcus Ericsson SAUBER FERRARI 55 DNF 0
NC 28 Brendon Hartley TORO ROSSO 30 DNF 0
NC 27 Nico Hulkenberg RENAULT 24 DNF 0
NC 3 Daniel Ricciardo RED BULL RACING TAG HEUER 5 DNF 0

oasport

Rugby Campania, i risultati di domenica 29 ottobre

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Napoli – Si è conclusa l’ultima domenica di ottobre sui campi da rugby campani. Giornata ricca di marcature, quasi dieci le mete per partita in media, di cui ben dodici in una singola gara in C1. Con la C2 che ha osservato un turno di riposo, sono scesi nuovamente in campo invece i campionati giovanili.

Serie C1
Giornata numero cinque che equivale alla quinta vittoria per la capolista Partenope, vittoriosa tra le mura amiche contro i Due Principati. Il CLAN S. Maria Capua Vetere conquista la seconda piazza in classifica superando i diretti concorrenti dell’Amatori Torre del Greco sconfiggendoli in trasferta. Vittoria di misura fuori casa per il Vesuvio che supera i Dragoni Sanniti.

Under 18
Soltanto due le gare in programma per il secondo turno di campionato. Vittorie agevoli per il IV Circolo che supera in casa il Vesuvio, e per il CLAN Santa Maria Capua Vetere che viola Campobasso.

Under 16
Campionato che riparte all’insegna dell’equilibrio: nella seconda giornata di andata vincono per la prima volta tre formazioni che erano state sconfitte all’esordio. Il Vesuvio espugna il campo del IV Circolo, il CLAN supera in trasferta i pari età della Fortitudo Euritmica ed i Normanni si aggiudicano la sfida contro il Pozzuoli.

Campionato Interregionale Under 16 Femminile
Nella seconda tappa del torneo disputatasi in casa dell’Amatori Torre del Greco, vincono le ragazze dell’Amatori Napoli.

Altri campionati
Per le gare disputate in Campania ma non organizzate dal Comitato regionale si comunicano i seguenti risultati: in Serie A femminile l’Old Napoli si aggiudica il derby in casa delle Leonesse di Torre del Greco. In Serie B l’Arechi cede al Frascati, mentre nei campionati Elite il Benevento vince contro il Napoli Afragola in Under 18 (giocata sabato 28) e contro la franchigia dei Borbonici in Under 16.

SERIE C 1 – Girone H – Poule Campania ARBITRO
AMATORI TORRE DEL GRECO – CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE = 28 – 37 (2-6) arbitro GIANNATTASIO
DRAGONI SANNITI – VESUVIO = 22 – 25 (4-3) arb. GARGIULO
PARTENOPE – DUE PRINCIPATI = 67 – 5 (11-1) arb. D’ORSI

UNDER 18
IV CIRCOLO BENEVENTO – VESUVIO = 75 – 0 (11-0) arb. SILVESTRO
HAMMERS CAMPOBASSO – CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE = 5 – 24 (1-4) arb. AMBROSIO

UNDER 16
IV CIRCOLO BENEVENTO – VESUVIO = 8 – 28 (1-4) arb. COVELLI
FORTITUDO EURITMICA – CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE = 5 – 38 (1-6) arb. SARRACINO
NORMANNI – POZZUOLI = 15 – 10 (3-2) arb. PUGLIA
NAPOLI AFRAGOLA – DRAGONI SANNITI = non disputata – arb. DI MAIO

CAMPIONATO INTERREGIONALE UNDER 16 FEMMINILE
1′ AMATORI NAPOLI – 2′ AFRAGOLA – 3′ AMATORI TORRE DEL GRECO – 4′ FORTITUDO EURITMICA/LE LONGOBARDE – arbitri CALABRITTO-BORRELLI

Gare non organizzate dal C.R. Campano che si disputano in Regione

SERIE A FEMMINILE – GIRONE 2
AMATORI TORRE DEL GRECO – OLD NAPOLI = 10 – 17 (2-2) arb. GIANGREGORIO

SERIE B – GIRONE 4
ARECHI – FRASCATI = 15 – 31 arb. D’ELIA

UNDER 18 – CAMPIONATO ELITE
US BENEVENTO – NAPOLI AFRAGOLA = 17 – 12 arb. DE MARTINO

UNDER 16 – CAMPIONATO ELITE
US BENEVENTO – BORBONICI = 66 – 0 arb. LOMBARDI

Soudreef Siena al tappetto, Givova Scafati al poker di vittorie

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Poker di vittorie della Givova Scafati, che, tranne la gara d’esordio, ha sempre vinto in questo girone ovest del campionato di serie A2. Anche la Soudreef Siena è stata punita dalla compagine dell’Agro, artefice della solita gara gagliarda in difesa e corale in attacco. Alla fine, il successo è stato più che meritato, nonostante un finale thrilling, che ha fatto temere il peggio, sul ritorno veemente degli ospiti.

La sfida è battezzata dallo statunitense Ebanks, che oltre a realizzare il primo canestro (0-2 al 1’), si macchia anche del primo fallo (sfondamento su Spizzichini). La difesa scafatese entra subito in partita, mette il bavaglio ai principali terminali offensivi biancoverdi e punisce in attacco, con Sherrod, Ranuzzi e due volte Miles (8-2 al 4’). La tripla dell’ex Lestini (8-5 al 5’) non sortisce l’effetto desiderato, perché Scafati è brava a far circolare la palla e a trovare la via del canestro con continuità (14-5 al 7’), conservando un buon margine di vantaggio al suono della prima sirena (17-8).

Pur cambiando difesa (da uomo a zona), la Mens Sana non riesce a fermare Spizzichini, Santiangeli, Ammannato e compagni, che si rendono protagonisti di una buona gara, nella quale stringono alle corde l’avversario (24-10 al 14’) e divertono il pubblico del PalaMangano. Neppure la pressione senese a tutto campo varia l’andamento del match, che vede la Givova protagonista indiscussa, capace di ampliare il distacco (32-14 al 17’) e di arrivare avanti 40-21 all’intervallo.

Alla ripresa dei giochi, i viaggianti provano subito a rimontare (40-27 al 22’), ma Sherrod li ricaccia a distanza (47-29 al 26’). Si mette in mostra Turner, che inizia a fare la voce grossa (49-37 al 29’), ma la Sooudreef alla fine del terzo periodo è ancora sotto di otto lunghezze (52-40).

La compagine senese non molla, si affida ad Ebanks e porta subito il margine di distacco al di sotto della doppia cifra (52-45 al 32’). La Givova smarrisce inizialmente la via del canestro, poi ci pensa Santiangeli a suonare la sveglia (57-47 al 34’). La sua tripla però non sortisce l’effetto desiderato: Turner e Sandri riportano Siena in partita (57-51 al 35’) e poi, con l’ausilio di Ebanks, completano quasi del tutto la rimonta (61-59 al 38’). Nell’ultimo minuto, il ricorso al fallo sistematico non stravolge il risultato, perché la Givova riesce a mantenere il naso avanti e a chiudere 66-63 la sfida.

Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «E’ stata una partita dura, che ci siamo complicati noi stessi. Sono contento solo del risultato e dei primi venti minuti, nei quali abbiamo rasentato la perfezione in difesa e concesso a Siena solo 21 punti. Poi abbiamo pensato che tutto fosse finito, che Siena avesse già fatto le valigie, dimenticandoci che invece le partite finiscono al 40’ e non possiamo concederci il lusso di non stare giù sulle gambe in difesa, di non mettere le mani addosso all’avversario e di giocare con il nostro ritmo in attacco. Siamo diventati leziosi, narcisisti e alla fine dobbiamo ritenerci fortunati di aver vinto la partita per come si era messa.

L’atteggiamento del secondo tempo non mi è piaciuto e dobbiamo ripartire dai primi 20’, che sono stati super. Siamo felici per il risultato, però questi patemi d’animo finali li dobbiamo evitare, soprattutto quando la partita è già indirizzata in un certo modo. Dobbiamo riprendere a lavorare in settimana, per allungare il più possibile quei primi due quarti eccellenti, consapevoli che l’atteggiamento della squadra deve cambiare. Siena è stata brava a crederci, Turner nella seconda parte di gara ha iniziato a giocare
alla propria maniera, da giocatore di serie A, e noi siamo stati deficitari in quelle situazioni che avevamo invece contenuto bene nel primo tempo. Siamo una squadra che, per giocare in un certo modo, non può prescindere
dall’energia, dalla difesa e dal ritmo».

VIDEO ViViCentro – Allan: “Che partita, concentrazione e giusta cattiveria sempre!”

Le sue parole ai nostri microfoni

Allan, centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in mixed zone: “Abbiamo fatto una grande partita, peccato per il gol subito. Fatto un ottimo lavoro, abbiamo cercato di chiuderla prima senza riuscirci e dobbiamo valutare gli errori commessi per non ripeterli più. Scontri diretti? La cosa più importante è sempre la prossima partita, ogni gara è da affrontare con la giusta mentalità cercando di sbagliare il meno possibile. Concentrazione e giusta cattiveria sempre. Sarà una gara bellissima da giocare quella col City, speriamo di prepararla bene ed in un risultato importante per noi. Dobbiamo sapere quando accelerare e quando invece tenere il pallone: stiamo crescendo da questo punto di vista”.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

Jorginho: “Grandi ragazzi…avanti così…”

“Un bellissimo San Paolo”

Dopo l’importante vittoria del Napoli ai danni del Sassuolo, ha postato un messaggio sul suo profilo Instagram. Ecco cosa ha scritto: “Grandi ragazzi…avanti così…una bella domenica con un bellissimo San Paolo #forzanapolisempre”

 

VIDEO ViViCentro – Sassuolo, Ragusa: “Napoli grandissima squadra: impresa possibile col City”

Queste le sue parole ai nostri microfoni

Antonino Ragusa, attaccante del Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni in mixed zone: “Il 3-2 a 15′ dalla fine poteva cambiare le cose, poi magari non l’avremmo pareggiata. L’atteggiamento è stato quello giusto. Errore di Sensi? Ci sta, poi lui ha continuato a giocare come sa. Una cosa del genere ti può pesare in uno stadio come questo. Il Napoli è in grandissima forma ma deve conservarla per tutto il campionato per vincere. E’ una grandissima squadra e lo dimostra sia in Italia che in Europa. Il San Paolo sa farsi sentire anche in Europa, questo, combinato con la classe di questa squadra, può rendere possibile l’impresa. Bucchi? Non è in bilico, siamo sempre stati con lui. Al momento non ci gira bene, ma siamo una buona squadra e alla lunga riusciremo a dimostrarlo. E’ normale che davanti al nostro pubblico vogliamo far bene ed abbiamo un po’ di ansia in più, ma non credo sia per questo che stiamo faticando”.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

Beach World Tour – Nel torneo di Aalsmeer trionfo degli azzurri Caminati-Rossi

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Nel torneo del World Tour (1 Stella) di Aalsmeer (Olanda) si è chiusa in trionfo la splendida cavalcata degli azzurri Enrico Rossi e Marco Caminati che si sono aggiudicati il primo posto, battendo in finale gli statunitensi Kolinske-Evans 2-0 (21-18, 21-15).
La coppia italiana, seguita per tutto l’anno dal tecnico federale Marco Pallottelli, ha inanellato quattro vittorie consecutive, ottenendo così il primo successo in un appuntamento del World Tour.
In finale gli azzurri non hanno iniziato al meglio, ma poi hanno cambiato marcia chiudendo il primo set sul 21-18. Nel secondo, invece, sono partiti bene e hanno tenuto sempre in mano il pallino del gioco, superando gli statunitensi nettamente 21-15.
La vittoria di Aalsmeer conferma ancora una volta gli evidenti progressi di Caminati-Rossi che dopo essersi aggiudicati il titolo italiano nel 2016, in questa stagione hanno ottenuto diversi risultati importanti in campo internazionale: 1° posto Wevza di Barcelona, 2° posto Wevza di Ravenna, 2° posto Cev Satellite di Vaduz, 2° posto Mevza di Portoroz.
Sempre nel 2017 gli azzurri hanno vinto la Coppa Italia di Caorle e si sono classificati al terzo posto nelle finali del Campionato Italiano, sconfitti solo in semifinale dai vice campioni olimpici Lupo-Nicolai.
Per Enrico Rossi si tratta del primo successo assoluto nel World Tour, mentre Marco Caminati aveva già ottenuto il primo posto nell’Open di Lucerna (2015) in coppia con Alex Ranghieri.

Club Italia A2-M – Azzurrini battuti dal Lagonegro (3-1)
Gli Azzurrini del Club Italia Crai tornano dalla trasferta a Lauria contro la Geosat Geovertical Lagonegro con una sconfitta per 3-1 (25-21 25-20 24-26 25-20), maturata al termine di un match in cui Russo e compagni si sono battuti generosamente, ma senza riuscire a far vedere quella continuità di gioco necessaria per superare una avversaria, molto motivata e sostenuta dal suo pubblico. La squadra federale ha sempre inseguito nel primo set e non è riuscita a reagire subito nel secondo. La rimonta finale dei ragazzi di Monica Cresta è servita soltanto a dare slancio ai ragazzini del Club Italia per il terzo set. Un parziale in cui la squadra federale è stato a lungo in vantaggio ed ha dimostrato personalità nel finale quando si trovata ad inseguire sul 21-19 per poi vincere ai vantaggi 26-24. Il successo dei lucani è arrivato nel quarto set in cui hanno progressivamente allungato sino al 25-20 finale.
Geosat Geovertical Lagonegro – Club Italia Crai Roma 3-1 (25-21, 25-20, 24-26, 25-20)
Geosat Geovertical Lagonegro: Kindgard 2, Boscaini 10, Copelli 10, Hodges 20, Maiorana (L), Fabi 9, Porcelli (L), Fortunato (L), Leone 0, Milushev. N.E. Ribezzo, Amouah, De Paola, Giosa. All. Falabella.
Club Italia Crai Roma: Salsi, Recine 16, Cortesia 13, Cantagalli 8, Gardini 15, Russo 8, Rondoni (L), Federici (L), Sperotto 4, Baciocco, Motzo 6. N.E. Stefani, Panciocco, Mosca. All. Cresta.
ARBITRI: Toni e Moratti.

Napoli – Piazza Bellini: i cittadini li segnalano, i poliziotti li arrestano. In manette due 22enni

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“Una fiorente piazza di spaccio” la definisco i poliziotti della Questura di Napoli, che ieri notte, a poche ore di distanza, hanno arrestato due ragazzi gambiani di 22 anni per spaccio e detenzione di stupefacenti, in Piazza Bellini.

A. K. è stato fermato per primo tra Via San Sebastiano e Via S. Pietro a Majella. Sono stati i cittadini a contattare le forze dell’ordine per segnalare l’attività criminale dell’extracomunitario. Gli agenti si sono recati sul luogo indicato e hanno visto il giovane intascare una banconota da 5 euro e restituire all’acquirente un involucro di droga.

All’Alt della Polizia A.K. è fuggito ma non è riuscito ad andare lontano. Gli agenti, perquisendolo, hanno trovato nei suoi slip altre sei dosi di stupefacenti. Il 22enne era già conosciuto alle forze dell’ordine per altri reati e in più aveva il divieto di dimora nel comune di Napoli, per cui è stato arrestato immediatamete.

S.E. invece è stato intercettato due ore dopo tra Via San Sebastiano e Via Porta Alba. Era in possesso di due involucri uno di marijuana e l’altro di hashish. Il 22enne verrà processato domani con rito per direttissima.

Marocchi: “Non ho visto il dominio del Napoli”

“Ha battuto il miglio Sassuolo della stagione”

Giancarlo Marocchi, opinionista Sky, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione Sky Calcio Show della tv satellitare:
“Non ho avuto l’impressione del dominio del Napoli sul Sassuolo. E’ ovvio che ha meritato la vittoria perchè è più forte ed ha acquisito una sicurezza totale ed una piena consapevolezza delle sue potenzialità. Davanti ha gente che sa segnare gol sia facili che difficili. Gli azzurri hanno trovato davanti a sè il miglior Sassuolo della stagione”.

Maggio su Instagram: “Bravi ragazzi”

Il terzino azzurro esalta la vittoria di oggi

Al termine della gara contro il Sassuolo, Christian Maggio ha scritto un breve messaggio su Instagram: “Altri 3 punti! Bravi ragazzi! Forza Napoli…sempre!”

Questa è la carica che il n°11 azzurro ha voluto dare ai compagni dopo il match di oggi, anche in vista dei prossimi impegni contro Manchester City (in Champions) e Chievo Verona (in campionato).

L’Afro-Napoli United batte il Vico Equense 1958 3-0, Gargiulo: “Piedi per terra”

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Altra vittoria per l’Afro-Napoli United. Alle ore 10,30 la sfida presso lo stadio comunale di Vico Equense contro il Vico Equense 1958, terminata con il risultato di 3 a 0 per i multietnici. Al 47′ ci pensa Velotti, su cross di Babù dall’angolo, a segnare la prima rete. Dodò conferma la sua forma strepitosa e al 52′ prima e 85′ poi, si regala la doppietta. “Vittoria importante e soprattutto, voluta. Nel primo tempo abbiamo creato ma la buona sorte non ci ha aiutato. Negli spogliatoi mister Ambrosino si è fatto sentire e siamo entrati in campo con la determinazione giusta ed il risultato è arrivato. Adesso bisogna continuare a lavorare, piedi per terra”. Questo il commento del presidente Antonio Gargiulo che cede la parola al socio Dario Boldoni: “Abbiamo appena iniziato, oggi si vede una fisionomia e personalità in questa squadra. Siamo molto contenti”. Non può essere da meno mister Ambrosino che ha ingranato la marcia con i suoi ragazzi: “Vittoria importante per il nostro cammino, ci da continuità. Questa è una società dalle grandi ambizioni, ci sono tutte le premesse per poter crescere e questo ci permette di lavorare bene”. Ancora protagonista Dodò che segna la doppietta del match e la dedica a Torino: “Peccato per il primo tempo che abbiamo sbagliato qualcosa, il secondo meglio. Ci voleva la vittoria per staccare il secondo posto. Dedico il gol al mio compagno di squadra, Torino, che oggi compie gli anni”.

TABELLINO

Stadio Comunale di Vico Equense.

VICO EQUENSE 1958-AFRO-NAPOLI UNITED 0-3

Marcatori: 47’ Velotti (A); 52’, 85’ Dodò (A)

VICO EQUENSE 1958- Mosca V.; Raganati, Ostieri (81’ De Simone), Coppola, Fiore (64’ Trapani), Porzio, Savarese (57’ Romano), Apuzzo, Mosca M., Staiano G. (87’ Mottola), Borriello (74’ Oliva). A disp.: Inserra, Oliva, Romano, Staiano D., Trapani, Mottola, De Simone. All. Spano.

AFRO-NAPOLI UNITED- D’Errico; Iodice, Gentile, Rinaldi (87’ Soares), Velotti, De Fenza, Dos Santos S. (87’ Dos Santos M.), Marigliano F., Arcobelli (82’ Jatta), De Oliveira (74’ Iervolino), Suleman (91’ Marigliano R.). A disp.: Torino, Marigliano R., Soares A., Balzano, Iervolino, Jatta, Dos Santos M.. All. Ambrosino.

ARBITRO- Francesco Crispino sez. Frattamaggiore.

ASSISTENTI- Leonardo Mascolo sez. Castellammare di Stabia e Costantino Recano sez. Nola.

NOTE- Ammoniti: Iodice per fallo. Espulsi: Iodice doppio giallo

Recupero- 1’pt, 5’st

Siracusa-Francavilla: in sala stampa con noi. Bianco”Il cambio di Parisi per un problema alla gamba”

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Girone C- 11ª giornata

Sabato 28 ottobre 2017 ore 14:30 -Stadio Nicola De Simone- Sala Stampa

Siracusa-Virtus Francavilla: 1-0

Duri da battere

Il Siracusa porta a casa una vittoria molto sudata contro il Francavilla, un Siracusa che dapprima  segna il goal del vantaggio, poi non riuscendo a fare il proprio gioco riesce a chiudersi in difesa e a proteggere la propria porta.

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Paolo Bianco afferma che il primo tempo la squadra ha mostrato un buon gioco:

“L’unica pecca non averla chiusa prima”  dice rammaricato.

Continua affermando che la Virtus Francavilla, essendo una squadra di un certo livello, non concludere prima la partita è stato un errore, si è rischiato di compromettere l’intero risultato del match.

“Il problema finale è stato di mentalità, in una partita come questa, nella posizione in cui siamo in classifica i ragazzi, lasciatemi passare il termine, hanno avuto timore a vincere”.

Secondo Bianco la pressione subita dai propri ragazzi da parte dei pugliesi ovviamente non dipende dal singolo giocatore, ma da tutta la squadra. Sulla Virtus Francavilla e sul secondo tempo in cui la squadra ha sofferto Bianco si esprime così:

“Non ci hanno permesso di fare gioco, quindi dovevamo difenderci”.

Il Cambio di Parisi, dice Bianco, è avvenuto per un problema alla gamba. Mentre l’entrata di Mancino:

“Pensavo potesse incidere di più, purtroppo abbiamo smesso di giocare”.

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Dopo Bianco entra in sala stampa il Vicepresidente della Virtus, Antonio Donatiello che afferma:

“Nel secondo tempo abbiamo fatto bene, meritavamo il punto”.

Dichiara che la propria squadra ha deciso di puntare sui giovani, porta l’esempio di Viola, che malgrado sia un giocatore di minore importanza, ha avuto  il giusto spazio all’interno della squadra.

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Passa poco tempo e dalla porta azzurra arriva Andrea Saraniti, l’attaccante della Virtus che ammette:

“L’abbiamo presa alla leggere per i primi 35 minuti” e continua “ il goal è stato un errore di comunicazione tra il portiere e la difesa”.

Gli si chiede se il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, a questa domanda risponde:

“ Se parliamo a punti come per la boxe, si, ma nel calcio non è così, anche se il pareggio ci sarebbe stato”.

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Arriva nuovamente il turno degli azzurri e per il team Siracusano appare Toscano, il giocatore non parla di un tracollo nel secondo tempo, anzi:

“Io non penso che ci sia stato un tracollo, loro sono una squadra forte ed essendo sotto hanno cercato di rimontare, ma ci siamo difesi bene. Potevamo chiudere 2-0, ma abbiamo perso un’occasione”. Parlando sulle sue poche presenze in campo afferma: “Non importa quanto si gioca, ma bisogna farsi trovare sempre pronti”. “Qui a Siracusa sono cresciuto molto, mi hanno fatto crescere le persone della squadra, soprattutto i più grandi”.

Toscano saluta con un sorriso e sparisce dalla stessa porta da cui è entrato.

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L’ultimo ad uscire dalla porta azzurra è Giuseppe Prestia:

“ È stata una bella partita, con due squadre ben organizzate. Il Siracusa è stato molto bravo nella gestione della partita ed è riuscito a fare goal per uno sbaglio nostro. La nostra squadra ha avuto una reazione, ma non è bastato. Sono comunque soddisfatto”

Prestia continua:

“ La loro caratterista è il trequartista, Catania, è molto bravo a sfruttare gli spazi, ma dopo il goal il Siracusa non c’era più se non qualche azione come appunto quella di Catania”. “Il Siracusa può puntare sicuramente alle prime cinque posizioni”.

Si esprime così sul goal subito:

“Non è stato un errore solo del portiere, ma di tutta la  squadra,  è impossibile che in un calcio d’angolo prendi un goal”.

Un’altra giornata di calcio volge al termine, le luci si spengono. Lo stadio si svuota.

Bucchi: “Siamo riusciti a giocarcela a viso aperto”

“Abbiamo subito tre gol evitabilissimi”

Al termine del match tra NapoliSassuolo, terminata con la vittoria dei partenopei, si è presentato ai microfoni RAI Christian Bucchi, allenatore della squadra emiliana rilasciando alcune dichiarazioni:

“Conoscevamo bene le caratteristiche del Napoli, ti soffoca e ti concede poco: avevamo preparato delle uscite alle spalle della linea difensiva, magari attaccando con due attaccanti. Quando l’abbiamo fatto siamo stati pericolosi: oltre al gol abbiamo preso un incrocio, una traversa e due rigori almeno dubbi. Siamo stati in partita, il rammarico è aver subito tre gol evitabilissimi: il Napoli ha tanta qualità, gliene abbiamo regalato uno e poi abbiamo preso due corner. La prestazione c’è stata, ce la siamo giocata a viso aperto contro una squadra forte”.

Coppa del Mondo – Sciabola femminile: azzurre sconfitte in semifinale

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ORLEANS – Il giorno dopo la doppietta azzurra nell’individuale con Rossella Gregorio e Loreta Gulotta, l’ItalSciabola scende dal podio nella gara a squadre della tappa di Orleans che ha segnato l’esordio stagionale della Coppa del Mondo di sciabola femminile.
La squadra azzurra composta, oltre che da Rossella Gregorio e Loreta Gulotta, anche da Irene Vecchi e Martina Criscio, ha concluso al quarto posto in classifica finale.
Dopo aver esordito superando 45-31 il Venezuela, le ragazze del CT Giovanni Sirovich hanno superato ai quarti l’Ungheria per 45-34.
In semifinale è poi giunta la sconfitta al cospetto della Russia, poi vincitrice della gara, col punteggio di 45-41, aprendo così le porte per la finale per il terzo posto dove la Corea del Sud ha fermato le azzurre per 45-43.

COPPA DEL MONDO – SCIABOLA FEMMIINLE – PROVA A SQUADRE – Orleans, 29 ottobre 2017
Finale
Russia b. Francia 40-30

Finale 3°-4° posto
Corea del Sud b. ITALIA 45-43

Semifinali
Russia b. ITALIA 45-41
Francia b. Corea del Sud 45-39

Quarti
ITALIA b. Ungheria 45-34
Russia b. Ucraina 45-44
Francia b. Usa 45-32
Corea del Sud b. Spagna 45-29

Tabellone delle 16
ITALIA b. Venezuela 45-31

Classifica: 1. Russia, 2. Francia, 3. Corea del Sud, 4. ITALIA, 5. Ucraina, 6. Usa, 7. Spagna, 8. Ungheria

ITALIA: Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Loreta Gulotta, Martina Criscio

Castellammare, l’opposizione a Pannullo: “Basta silenzio, che il sindaco faccia i nomi dei camorristi all’Antimafia”

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Così Gaetano Cimmino, Vincenzo Ungaro, Michele Starace, Alessandro Zingone e Antonio Cimmino in merito alla non-risposta del sindaco

“La mail per bloccare l’assunzione c’è stata? Basta mezzucci, il sindaco risponda nel merito. E sulla camorra scoperchi tutto. Un errore addurre a competenze che il sindaco non ha.
Camorra? Abbiamo lanciato noi l’allarme nel silenzio inadeguato della sua amministrazione. Il sindaco vada avanti, scoperchi tutto, fuori i nomi
in Commissione Antimafia. C’è un pericolo? Siamo pronti a sostenerla.
Su opere pubbliche investimenti vicini allo zero. Parlare d’altro, sollevare polveroni, inasprire il clima del confronto politico, sono vecchi mezzucci usati in questo caso da chi non vuole rispondere al merito delle critiche sollevate nel documento che abbiamo fatto come opposizioni”.

Così Gaetano Cimmino, Vincenzo Ungaro, Michele Starace, Alessandro Zingone e Antonio Cimmino in merito alla non-risposta del sindaco dopo la nota inviata nelle scorse ore.

“Erano in fondo critiche semplici che riassumiamo. – hanno continuato – Con le prossime nomine per l’Oiv, dopo le lettere di dimissioni di due su tre componenti, è vero o no che sarà costretto per la terza o quarta volta a cambiare la composizione dell’Organismo? È vero che lei li ha scelti ritenendoli talmente validi da giustificare il mancato rispetto dell’equilibrio di genere? Per la vicenda Sint e Terme è vero o no (nel comunicato com’era chiaro, nessuno ha provato a scaricare sulla sua amministrazione gli errori del passato), che da oltre 16 mesi tutti gli annunci fatti sono rimasti sulla carta? Dobbiamo ricordale i comunicati, i bandi andati a vuoti, il project financing, la delibera Sint che andava fatta entro il 30 settembre, il modo in cui lei si è presentato ai tavoli regionali?

E ancora: la mail al dirigente per bloccare l’assunzione del nuovo dirigente, adducendo competenze che il sindaco non ha, lei l’ha scritta o è un falso? Leggendo il testo della risposta che abbiamo ricevuto a una nostra richiesta, che accludiamo, sembrerebbe di si! E quindi ci è consentito dirle: questa procedura non è corretta ed ha commesso un errore! Sui temi delle legalità, della lotta alla camorra, davvero lei fa finta di non ricordare che abbiamo noi lanciato l’allarme, richiesto di discuterne nella conferenza dei capigruppo. L’abbiamo invitata a chiedere la convocazione del comitato per l’ordine e la sicurezza, quando il silenzio della sua amministrazione appariva inadeguato a valutare i diversi fenomeni che si stavano manifestando in città: rapine, scippi, sparatorie, omicidi.

Allarme sulle opere pubbliche? Giusto, e abbiamo detto che siamo pronti a sostenerla. Di cosa stiamo parlando: dei chioschi delle attrezzature sull’arenile? Anche in questo caso siamo d’accordo. Dovrebbe anche spiegare, però, il perché da 16 mesi non decolla il bando per i chioschi dell’Acqua della Madonna: cosa e chi lo ha impedito? Una curiosità sorge sul perché il chioschetto di via Mazzini di proprietà comunale, nonostante il bando fatto, sembrerebbe non sarebbe stato ancora affidato.

Per i cantieri da ‘aprirsi’ stiamo ancora aspettando, come risulta dai verbali della commissione urbanistica di conoscere l’elenco. Abbiamo consultato il piano delle opere pubbliche e avuto modo di constatare che la spesa per investimenti è vicina allo zero, che significa quasi nessun cantiere, progetto, o gara fatta. Siamo certi per il bene della città che i progetti e le gare relativi al porto, ai fondi europei, al Grande Progetto Pompei, non ancora pronti, avranno un percorso più rapido.

Il silenzio sulla camorra, quindi, ci consenta con rispetto di dirle: lo restituiamo al mittente. Lei nel comunicato solleva dubbi, critiche sul passato, su persone che hanno le mani in pasta su tutto. Affermazione seria e da non prendere alla leggera, soprattutto se fatta da un sindaco e per giunta avvocato. Ci permettiamo di consigliarle, di andare avanti, di scoperchiare tutto. Lei è il sindaco, ha la possibilità di verificare, leggere, esaminare tutti gli atti e le procedure del passato. Lo faccia nell’interesse della città e della verità e per colpire i responsabili di eventuali errori e/o misfatti.

Ci permettiamo di suggerire: se risponde al vero quanto riportato dalla stampa circa una sua convocazione in Commissione Antimafia, di cogliere l’occasione di una sede così autorevole per raccontare tutto. Fuori i nomi.

Aspettiamo, se la sua è una denuncia seria, di leggerli all’indomani della sua audizione in Commissione Antimafia. Intanto le confermiamo su tutti problemi e le proposte concrete, (Terme, Fincantieri, commercio, periferie, al lotta contro la camorra e per la legalità) la disponibilità a qualsiasi confronto, sostegno e lavoro nelle commissioni e in consiglio”.

/Comunicato Stampa