Netturbini insultati e malmenati. E’ successo tutto ad Ercolano, dove in occasione del pernottamento in città del sottosegretario Maria Elena Boschi, era stato imposto il rafforzamento della raccolta dei rifiuti. A gestire il servizio c’è la Buttol srl, che ha denunciato insulti e aggressioni ai propri operai mentre si accingevano a svolgere il proprio lavoro. In questi giorni la Buttol srl, ha svolto servizio anche la domenica, giorno in cui non è prevista alcuna raccolta, per rendere le strade più pulite. Uno dei responsabili del servizio è stato picchiato ed è finito all’ Ospedale Maresca di Torre del Greco.
Eccellenza-Il Real Forio cade anche a Mondragone,mister Leo esonerato!
A cura di Simone Vicidomini
Incredibile ma vero,il Real Forio cade anche a Mondragone. I casertani ottengono la loro prima vittoria casalinga in campionato con un netto 3-0,grazie alla doppietta di Improta e al gol del classe 2000′ Ischero. I biancoverdi sono andati più volte vicino al gol per sbloccare la gara,quella sopratutto con Matarese che si è divorato un gol già fatto. Al di là della sconfitta arrivata c’è da registrare che è la settima in appena otto partite. Al termine della gara già immaginava un possibile cambio tecnico sulla panchina dei foriani,anche in virtù dei contatti che ha avuto la società in settimana con Impagliazzo lasciava presagire qualcosa nell’area. Alla fine Flavio Leo è stato sollevato dal suo incarico con una nota diffusa dal club biancoverde. “L’ ASD Real Forio comunica ufficialmente che Flavio Leo non è più l’allenatore della prima squadra. La scelta è stata presa di comune accordo dopo la sconfitta di oggi con il Mondragone. La società ringrazia Mister Leo e il suo secondo Mister Calemme per il lavoro svolto da inizio campionato sempre con dedizione, professionalità e grande impegno. Augurando ad entrambi le migliori fortune professionali. L’allenamento di lunedì sarà affidato al preparatore atletico Di Maio e il preparatore dei portieri Verde, in attesa nel nuovo allenatore.”
SSC Napoli: “Siamo assolutamente a favore del VAR, ecco per quali motivi..”
Il Napoli attraverso una nota stampa sul proprio profilo di Twitter, ribadisce la mal interpretazione di alcuni media sulle parole del presidente azzurro, Aurelio De Laurentiis sull’ introduzione del nuovo sistema VAR: “Alcuni media hanno mal riportato le parole di De Laurentiis sul VAR: il Napoli è assolutamente favorevole a questo strumento. Il Presidente parla di moviola in campo da oltre 10 anni. Noi pensiamo che l’introduzione del VAR sia un aiuto importante per gli arbitri. Il Napoli applica il fuorigioco in modo molto intenso ed è la squadra che, in Italia, gioca più palloni nell’area avversaria. Un tipo di gioco dove l’errore arbitrale può essere dietro l’angolo. Con il VAR chi gioca in questo modo si sente maggiormente tutelato. L’errore è umano: gli arbitri italiani sono, da sempre, tra i migliori al mondo. Con il VAR avremo standard qualitativi sempre più alti. Per la precisione, il Napoli gioca mediamente 56,8 palloni in zona area avversaria per partita: 625 nelle 11 sinora giocate”.
Le risposte dei quattro candidati alla Regione Sicilia sotto la lente del fact checking
Quattro risposte (verificate) sulla Sicilia che domenica va al voto
In vista delle prossime elezioni regionali siciliane del 5 novembre, l’agi ha sottoposto a verifica quattro affermazioni dei quattro candidati, Giancarlo Cancelleri (M5S), Claudio Fava (sinistra), Fabrizio Micari (centrosinistra) e Nello Musumeci (centrodestra).
Giancarlo Cancelleri e i siti UNESCO
Lo scorso 24 ottobre il candidato del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, ha scritto su Facebook: “Questa è la terra con il maggiore numero di siti UNESCO”, riferito alla Sicilia.
È falso.
In base all’elaborazione fatta da Ancitel (la società di servizi per i comuni italiani) sui dati Unesco 2017, la Sicilia può vantare 7 siti UNESCO:
– la valle dei templi di Agrigento;
– le isole Eolie;
– le città tardo barocche della Val di Noto;
– il monte Etna;
– Palermo arabo-normanna – cattedrali di Cefalù e Monreale;
– Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica;
– la Villa Romana del Casale a Enna.
Meglio della Sicilia fa la Lombardia, che ha 9 siti UNESCO:
– arte rupestre della Valle Camonica,
– Chiesa e Convento Domenicano di Santa Maria delle Grazie con il Cenacolo di Leonardo da Vinci;
– Crespi d’Adda – l’insediamento industriale;
– i Longobardi in Italia – i luoghi del potere (il castrum di Castelseprio -Torba, e il complesso monastico di San Salvatore – Santa Giulia);
– il Monte di San Giorgio;
– la ferrovia retica;
– Mantova e Sabbioneta;
– i Sacri Monti di Piemonte e Lombardia;
– le opere di difesa veneziane tra il XVI ed il XVII secolo (a Bergamo).
Pareggia poi con la Sicilia la Toscana, che vanta anche lei 7 siti (il centro storico di Firenze, il centro storico di Pienza, il centro storico di San Gimignano, il centro storico di Siena, la piazza del Duomo di Pisa, i giardini e le ville medicee, e la Val d’Orcia).
Claudio Fava e la disoccupazione
Intervistato da il Notiziario di Sicilia, il candidato della sinistra Claudio Fava lo scorso 24 ottobre ha dichiarato: “Abbiamo 58 mila disoccupati, quest’anno”.
È falso, o quantomeno poco chiaro a che cosa si faccia riferimento.
I disoccupati in Sicilia sono, in base ai dati Eurostat riferiti al 2016, 383 mila – quindi è improbabile che Fava stesse parlando di quello.
Potrebbe forse allora indicare un aumento di 58 mila disoccupati nel 2017. Se così fosse, sarebbe un dato probabilmente sbagliato (in attesa dei dati definitivi di Eurostat o Istat).
Il rapporto CongiunturaRes, prodotto dall’Istituto di Ricerca su Economia e Società in Sicilia, riporta per il 2017 un calo del tasso di disoccupazione, dal 22,1% del 2016 al 20,9% del 2017 (stima fatta sui dati disponibili al 5 luglio 2017).
In numeri assoluti – considerato che 383 mila disoccupati corrispondono a un tasso del 22,1% – significa un calo di circa 20 mila disoccupati.
Per ottenere un aumento di 58 mila disoccupati, il tasso di disoccupazione sarebbe quindi dovuto aumentare di circa 3 punti percentuali e nessuna fonte riporta una simile dinamica.
Fabrizio Micari e il turismo
Ospite a DiMartedì su La7, lo scorso 24 ottobre il candidato del centrosinistra Fabrizio Micari ha dichiarato (min. 1.48): “C’è un turismo in ripresa”, sempre ovviamente riferito alla Sicilia.
Il dato è corretto, ma va contestualizzato: la Sicilia ha infatti mostrato una ripresa negli ultimissimi mesi, ma dopo ben due anni di risultati in calo e in controtendenza rispetto al resto d’Italia.
L’assessore regionale al turismo Anthony Barbagallo lo scorso fine agosto riferiva che “secondo l’Osservatorio turistico nei primi sei mesi del 2017 si registrano 2,2 milioni di arrivi, con un +19% rispetto allo scorso anno, e quasi 6,6 milioni di presenze, ovvero un +14,6% sullo stesso periodo dell’anno scorso”.
La ripresa dunque ci sarebbe. Tuttavia bisogna sottolineare come la Sicilia partisse da una situazione nettamente peggiore rispetto al resto d’Italia e avesse dunque più strada da recuperare.
In Italia il turismo, in termini di presenze, è cresciuto del +7,3% nel primo semestre 2017 rispetto al primo semestre 2016. Inoltre è cresciuto del +4% nel 2016 sul 2015, e del +7,5% nel 2015 sul 2014.
Nello stesso periodo la Sicilia (qui scaricabili i dati: https://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_TurismoSportSpettacolo/PIR_Turismo/PIR_7338501.618136477) invece perdeva turisti, con un -7,2% nel 2016 sul 2015, e – 2,4% nel 2015 su 2014.
Nello Musumeci e i giovani senza lavoro
Intervistato dalla radio locale Bedda Radio, il candidato del centrodestra Sebastiano “Nello” Musumeci lo scorso 13 ottobre ha dichiarato: “La Sicilia ha oggi il tasso più alto in Europa di disoccupazione giovanile”.
È falso: alcune zone europee fanno peggio.
In base ai dati Eurostat (riferiti al 2016) la Sicilia ha un tasso di disoccupazione giovanile (tra i 15 e 24 anni) del 57,2%. Peggio di tutti fanno le enclave africane della Spagna di Ceuta e Melilla, con dei tassi rispettivamente del 63,3% e del 69,1%. Ma si tratta, anche secondo Eurostat che pure li riporta, di dati poco affidabili.
Per smentire il supposto record della Sicilia tuttavia non serve andare tanto lontano, basta anzi attraversare lo stretto di Messina. La Calabria segna infatti nel 2016 il 58,7% di disoccupazione giovanile, un punto e mezzo in più rispetto alla Sicilia. Nel 2015 il divario era ancora maggiore, con la Calabria al 65,1% e la Sicilia al 55,9%.
Anche l’Andalusia, infine, è messa peggio della Sicilia. Nel 2016 il tasso di disoccupazione giovanile nella regione del Sud della Spagna è infatti stato del 57,9%.
agi
Tragedia a Frignano, una ragazza 21enne si toglie la vita
Tragedia a Frignano, piccolo paese della provincia di Caserta. Una ragazza di 21 anni, Beatrice Diomaiuto, studentessa dell’ Università Luigi Vanvitelli è stata trovata morta nella sua abitazione. Il corpo della 21 enne è stato ritrovato dai genitori impiccato, i quali l’hanno immediatamente slegato e adagiato il corpo sul suolo. La famiglia di Beatrice Diomaiuto ha immediatamente chiamato i soccorsi, che hanno costatato subito il decesso della giovane ragazza. Per ora le causa di questo gesto malsano sono ancora ignote e le autorità competenti sono a lavoro per cercare di capire i motivi. Nel frattempo non sarà disposta un’autopsia e la salma è stata già consegnata ai familiari per svolgere le esequie.
1^Categoria -Pareggio pirotecnico nel derby tra R.Ischia e Lacco Ameno

A cura di Simone Vicidomini
Nel silenzio dello stadio “Mazzella” si sono affrontate la Rinascita Ischia Isolaverde contro il Lacco Ameno. Un derby isolano,che ha regalato pioggia di gol e spettacolo,ma non sotto il punto di vista dell’individualità tecnica. Una partita terminata sul risultato 2-2, giocata a porte chiuse per la squalifica rimediata nella partita di Coppa Campania contro la Torrese. C’è da dire che nonostante la gara si è giocata a porte chiuse non è mancata la presenza dei tifosi da entrambe le parti. I tifosi gialloblu si sono schierati su una piccola collina dietro al campo,mentre i supporters rossoneri della Brn 03 per l’intero arco della gara hanno più volte cambiato lato dello stadio,incitando la loro squadra fino al termine della gara. Nella prima frazione di gioco ottima gara da parte dei gialloblu,che hanno sbloccato la gara con il gol di Mendil e tenuto stretto il vantaggio fino all’intervallo,anche perchè Tufano ha respinto un calcio di rigore battuto da Varchetta. Nella ripresa gli ospiti hanno alzato il proprio baricentro e hanno trovato per ben due volte il pareggio con uno straordinario Barbieri che siglato una doppietta,bravo il giocatore a staccare di testa in area una palla scodellata in area dalla tre quarti per il gol del momentaneo 1-1. I gialloblu sono passati nuovamente in vantaggio con un colpo di testa di Del Deo sugli sviluppi di un corner( completamente lasciato da solo in area). C’è da dire che la squadra del neo allenatore Isidoro Di Meglio per l’intero arco della gara è sempre stata pericolosa dai calci piazzati. Il gol del nuovo vantaggio dei padroni di casa, sembrava archiviare la gara ma Barbieri ancora una volta trova un eurogol,con un fantastico destro in mezza sforbiciata al volo con la sfera che si insacca all’incrocio dei pali con Tufano che non può far nulla. La gara termina sul risultato di 2-2, con un pareggio giusto per quello che si è visto in campo. Per la squadra di Isidoro Di Meglio ci sarà tanto da lavorare,anche perchè ha dato l’impressione di essere un cantiere a cielo aperto. Per quanto riguarda il Lacco Ameno allenato da Dinolfo nonostante si trovi a fronteggiare alcune assenze e mettere in campo una formazione titolare,è sembrato essere molto più organizzato. La Rinascita Ischia sale in classifica a quota 5 punti, mentre il Lacco Ameno conquista il suo primo punto in classifica.
LE FORMAZIONI – La Rinascita Ischia Isolaverde deve fare a meno di Gigio Trani (caviglia in disordine dopo la partita di Qualiano) e viene schierata da Isidoro Di Meglio con un 4-4-2 che vede Tufano fra i pali e la difesa formata da Ciccarone, Del Deo, Trani A. e Pilato. A centrocampo agiscono Ferrandino, Di Meglio, Buono e Fondicelli, ed in attacco c’è la coppia formata da Mendil (all’esordio) e Muscariello. Restituto va in panchina perché ancora non al meglio. Sul versante opposto, Thomas Dinolfo deve fare a meno di Iovene e Morgera, ma si presenta con Gianfranco Mattera (neo tesserato) in panchina e schiera i suoi con un 5-3-2 che ha Mazzella in porta e la difesa schierata con Boccia, Fermo, Ragosta, Monti e Calise. A centrocampo ecco Varchetta, Cerciello e Calise mentre in attacco agiscono Lista e Barbieri.

La gara. La prima conclusione verso una delle porte è del Lacco Ameno, che con Barbieri calcia di destro e trova la deviazione in corner della difesa di casa. Bisogna attendere l’11’ per vedere una seconda conclusione ed è della Rinascita: Muscariello approfitta di uno svarione di Calise e si invola verso la porta di Tufano ma il suo destro è troppo defilato e termina abbondantemente a lato. Al quarto d’ora di gioco, Calise nel tentativo di crossare dalla tre quarti, per poco non sorprende Tufano leggermente fuori dai pali. Al 31’ la Rinascita Ischia va in vantaggio con Mendil: Muscariello lotta con un paio di avversari e lavora bene un pallone sulla tre quarti, di ginocchio serve il compagno che con una finta elude l’intervento di Mazzella e segna a porta vuota. Mendil bagna il suo esordio in questo campionato con una rete. Al minuto 43, calcio di rigore per il Lacco Ameno: Trani A. atterra Barbieri in area e l’arbitro concede il penalty ai rossoneri. Sul dischetto si presenta Varchetta che si fa parare il tiro da Tufano ,sempre il centrocampista sulla ribattuta colpisce incredibilmente il palo. La ripresa si apre senza cambi per entrambe le squadre. Subito una buona palla per Mendil che elude la custodia del suo marcatore e dalla destra calcia verso la porta lacchese ma colpisce male. Dopo un paio di minuti al Lacco Ameno viene annullato una rete per fuorigioco: Lista serve Barbieri, che sembra scattare in gioco, ma l’arbitro ferma tutto prima che la palla finisca in rete. Al 59′ occasione sulla testa di Trani A.: il difensore, su azione da calcio d’angolo, colpisce di testa quando si trova a due passi da Mazzella ma sbaglia incredibilmente. Inizia a cadere una leggera pioggerella sul “Mazzella”. Al 66′ il Lacco Ameno raggiunge il pareggio con Barbieri, che di testa su un traversone dalla tre quarti trafigge un Tufano non perfetto. La Rinascita Ischia prova a scuotersi ,con Di Meglio che calcia dal limite su assist di Mendil ma Mazzella blocca. La gara sembra apertissima, le squadre sono un po’ lunghe e piuttosto stanche. C’è qualche buona ripartenza su entrambe i fronti . Un lungo traversone di un centrocampista del Lacco Ameno per poco non sorprende Tufano, che in due tempi sventa la minaccia. Al minuto 81, la Rinascita Ischia torna in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Del Deo a mettere in rete di testa, lasciato completamente da solo. Passano tre minuti e il Lacco Ameno pareggia grazie ad un eurogol di Barbieri, il migliore in campo fra i suoi: il 7 rossonero raccoglie una palla a mezza altezza sulla destra e colpisce con una sforbiciata al volo,fulminando Tufano all’incrocio dei pali. Barbieri si regala così una doppietta nel derby isolano. La gara termina sul risultato di 2-2.
RINASCITA ISCHIA I.V. 2
LACCO AMENO 2
RINASCITA ISCHIA I.V.: Tufano, Ciccarone, Pilato, Ferrandino, Del Deo, Trani A., Di Meglio (82’ Piro), Buono (53’ Restituto), Muscariello, Mendil, Fondicelli. A disposizione: Arcamone, Sogliuzzo, Scannapieco, Napoleone, Grifo. All.: Isidoro Di Meglio
LACCO AMENO: Mazzella, Boccia, Calise, Fermo, Ragosta, Monti, Barbieri, Varchetta (90’+3 Abbandonato), Lista, Cerciello (50’ Mattera), Calise. A disposizione: Petrone, Barr, Giulietti, Russo. All.: Thomas Dinolfo
Arbitro: Alessandro Ruoppolo della sez. di Napoli
Reti: 31’ Mendil (RI), 66’ Barbieri (LA), 81’ Del Deo (RI), 84’ Barbieri (LA)
Ammoniti: Trani A. e Ferrandino (RI), Monti, Barbieri e Varchetta (LA)
Calci d’angolo: 5-4
Recupero: 1’ p.t., 4’ s.t.
Gara giocata a porte chiuse per decisione del G. S. T.
Pompei, incidente notturno in via Ripuaria: tre feriti
Ennesimo incidente notturno in Via Ripuaria a Pompei. Nella notte di sabato, lungo la pericolosa strada già scena, in passato, di altri incidenti, c’è stato un violento impatto tra una Panda azzurra e un SH 300. Precisamente all’incrocio della strada con Via Aldo Moro, dove fino a poco tempo fa veniva allestito il mercato del venerdi. Secondo una prima ricostruzione, una Fiat Panda di colore azzurro – guidata da un uomo (F.G.) e una donna (D.M.R.) – ha tagliato la strada a uno scooter marcato Sh 300. L’impatto è stato inevitabile, il boato ha attirato in strada numerosi pompeiani. Lo scontro s’è verificato esattamente all’altezza dell’incrocio che conduce in via Aldo Moro, zona storica del mercato del venerdì. Ad avere la peggio il ragazzo in sella allo scooter, D.A.L.. Ma nessuno dei tre feriti, tutti residenti a Pompei, trasportati al pronto soccorso di Castellammare di Stabia, rischia la vita. Le loro condizioni non destano grosse preoccupazioni, anche se l’uomo alla guida dello scooter ha riportato fratture scomposte in più parti del corpo. Gli uomini del nucleo radiomobile di Torre Annunziata – agli ordini del maresciallo Antonio Russo – sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente che avrebbe potuto costare la vita ai tre malcapitati.
FONTE: METROPOLIS
#30minuticonlevespe, ecco chi sarà intervistato dai tifosi
Sarà il suo turno
#30minuticonlevespe
Per scoprire aneddoti e curiosità sulla vita calcistica e privata dei tuoi beniamini gialloblù, non puoi mancare all’appuntamento #30minuticonlevespe, previsto per giovedì 2 novembre con inizio alle ore 19,00 nel corso del quale, in diretta facebook, avrete la possibilità di conoscere qualcosa in più sull’attaccante napoletano Simone Simeri #AskSimeri che risponderà alle domande dei tifosi, attraverso la fan page ufficiale delle vespe www.facebook.com/juvestabiaofficial/. Seguiteci su www.facebook.com/juvestabiaofficial/
S.S.Juve Stabia
GDF-Immigrazione clandestina, sette anni di reclusione al primo scafista
Continua, sempre più intenso, l’impegno delle Fiamme Gialle nel contrasto all’immigrazione clandestina lungo le coste agrigentine.
Lo testimonia la condanna, a sette anni di reclusione, inflitta al primo presunto scafista di sbarchi “fantasma”, intercettato e fermato dalle motovedette della Guardia di Finanza di Porto Empedocle lo scorso 22 settembre, nelle acque antistanti il comune di Realmonte, a bordo di un peschereccio con il quale tentava la fuga per rientrare in Tunisia.
Si tratta di tale C.S., tunisino di 27 anni, arrestato dai militari della Sezione Operativa Navale e della Tenenza della Guardia di finanza di Porto Empedocle al termine di un inseguimento in mare, dopo che lo stesso aveva scaricato numerosi tunisini sul territorio italiano.
L’extracomunitario, entrato in Italia altre cinque volte fornendo altrettante false generalità, con un’imbarcazione in legno della lunghezza di circa 12 metri, “non battente alcuna bandiera e non riportante alcuna sigla sullo scafo”, è accusato di aver effettuato il trasporto di oltre 45 cittadini extracomunitari dalla Tunisia verso l’Italia, procurando loro l’ingresso illegale nel territorio italiano, facendosi pagare per il trasporto un compenso di 2.500.000 dinari tunisini, corrispondenti a circa 750 euro a persona.
Grazie al contributo dei militari operanti e alle testimonianze raccolte nel corso delle indagini svolte, l’uomo è stato riconosciuto colpevole di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, false generalità e resistenza a nave da guerra perché aveva violato l’ordine delle Fiamme Gialle di fermarsi per essere sottoposto a controllo, gettando in mare cellulare e navigatore e proseguendo la marcia a tutta velocità verso la Tunisia.
La sentenza è stata emessa dal collegio di giudici del Tribunale di Agrigento presieduto dalla Dottoressa Luisa Turco, a fronte della richiesta del pubblico ministero Dottor Salvatore Vella di una condanna a undici anni di reclusione.
Hamsik: “Stiamo bene e lo stiamo dimostrando”
“Ringrazio il pubblico, ora sotto col City”
Marek Hamsik ha commentato la vittoria del Napoli ottenuta nell’ultima gara contro il Sassuolo al ‘San Paolo’, ponendo attenzione anche a quella che sarà la gara di mercoledì contro il City: “Siamo stati padroni della gara fin dall’inizio. Abbiamo subito reagito al gol del pareggio. Stiamo bene e lo stiamo dimostrando in queste gare. Ringrazio davvero il pubblico, ora ci aspetta un duello molto importante in Champions League contro il City”.
Benevento, la vittoria del Malaga ti regala un altro record negativo…
La vittoria del Malaga di ieri sera, all’83’, regala un altro record negativo al Benevento di patron Vigorito. Gli andalusi erano una delle quattro squadre, con Benevento, Werder Brema e Colonia, a non aver ancora vinto una partita in questa stagione. Gli spagnoli hanno battuto 2-1 il Celta Vigo alla “Rosaleda” e sono saliti a quota quattro punti, frutto della vittoria di ieri e del pareggio per 3-3 in casa con l’Athletic Bilbao. Alla luce di questa vittoria, nei top campionati europei resta solo il Benevento l’unica squadra a quota zero punti. Infatti, sebbene non abbiano mai vinto, Werder Brema e Colonia hanno racimolato almeno 5 pareggi la prima e 2 la seconda. Analizzando le ultime dei maggiori campionati abbiamo il Benevento, in Italia, fermo a zero. L’Alaves, in Spagna, fermo a 3 dopo l’unica vittoria, il Colonia a 2 in Germania, il Crystal Palace a 4 in Inghilterra, il Metz a 3 in Francia e il Roda a 7 in Olanda. Sempre più buia la situazione degli stregoni…
Sampdoria, Osti blinda Quagliarella: “Non si muove”
Il ds blucerchiato parla anche di Giampaolo
Nel corso della trasmisione ‘Radio Anch’io lo Sport’ di Radio 1, parla Carlo Osti, direttore sportivo della Sampdoria.
“Il rendimento in casa, davanti ai nostri splendidi tifosi, è ottimo. In trasferta abbiamo perso contro l’Inter, una squadra forte, e contro l’Udinese in circostanze particolari dove siamo rimasti in dieci dopo pochi minuti. Però siamo la Sampdoria e dobbiamo migliorare domenica dopo domenica e vogliamo crescere arrivando più un alto possibile. Siamo formati da ragazzi giovani con voglia di arrivare e con ragazzi più esperti che li aiutano a crescere”.
Poi parla di Giampaolo: “Lo scoprii quando era il secondo di Adriano Buffoni a Giulianova. Me ne parlava in modo esaltante, lo portai a Treviso con Ammazzalorso come secondo. Ha fatto un percorso di alti e bassi, pur avendo questa fama di ottimo allenatore. Il calcio si è chiesto perché non fosse stato consacrato prima nel grande calcio. Non ha trovato il club giusto precedentemente, doveva migliorare su alcuni aspetti caratteriali e la Sampdoria è il club tagliato su misura per lui. E’ una società eccezionale che ti può far fare calcio come in un laboratorio: prova schemi, non ha le pressioni di un grandissimo club metropolitano e senza tensioni ha l’opportunità di poter sempre lavorare al meglio anche tramite l’acquisto di giocatori importanti. Ha capito quanto sia importante la Samp per lui, ci penserà bene prima di lasciarla quando arriverà un’opportunità magari più gratificante. La Sampdoria è la squadra giusta per lui”.
Su Quagliarella: “Ferrero ha sempre detto che questo gruppo arriverà fino a giugno e poi faremo delle valutazioni. Il mercato riguarderà solo l’estate del 2018”.
Sul nome nuovo: “Spero sia la conferma di Marco Giampaolo. Sta ricevendo tanti elogi, questa è la nostra dimensione, abbiamo un bravo tecnico e l’importante è che la Sampdoria non perda la dimensione che ha ottenuto. Abbiamo una gara difficilissima sabato sera, il derby contro il Genoa. La scaramanzia c’è ovunque, non solo qui, ma spero che sia una gara dove vincerà il calcio. E’ una partita straordinaria, è un derby particolare anche per lo stadio dove viene giocato e spero che Genova venga seguita in tutto il mondo per questa partita”.
Chiusura notturna di due tratti autostradali per lavori
Per potere eseguire lavori all’interno delle Gallerie Capo d’Orlando e Tindari, attualmente con viabilità a doppio senso di circolazione, sarà necessario chiudere per due soli notti ed in entrambe le direzioni di marcia, le tratte autostradali in cui ricadono le gallerie.
Gli interventi riguardano la sostituzione delle lampade spente e la rimessa in funzione del sistema di illuminazione.
Di seguito la programmazione della chiusura:
- la tratta Brolo/Rocca di Caprileone sarà chiusa al traffico nella sola fascia oraria 21:30- 6:30 delle notti 30 e 31 ottobre.
Gli utenti provenienti da PA e diretti a ME dovranno obbligatoriamente uscire allo Svincolo di Rocca di Caprileone ed eventualmente rientrare allo Svincolo di Brolo.
Viceversa per quelli provenienti da ME e diretti a PA.
- la tratta Falcone/Patti sarà chiusa al traffico nella sola fascia oraria 21:30- 6:30 delle notti 2 e 3 novembre.
Gli utenti provenienti da ME e diretti a PA dovranno obbligatoriamente uscire allo Svincolo di Falcone ed eventualmente rientrare allo Svincolo di Patti.
Viceversa per chi proviene da PA diretto a ME.
Gli interventi di manutenzione saranno eseguiti soltanto in notturna pertanto la viabilità diurna sarà giornalmente ristabilita senza altre deviazioni rispetto alla attuale provvisoria circolazione.
In loco segnaletica indicate le deviazioni e le uscite obbligatorie.
Spesa con fondi CAS.
Ditte esecutrici Capo d’Orlando srcl e Tindari sr
EDITORIALE – Juve Stabia, casa dolce casa
Avete presente quelle sensazioni che vi riaccompagnano a casa dopo un lungo viaggio o una stancante giornata di lavoro? Può essere il profumo del cibo che sapete provenire da casa vostra o il saluto di un vicino o le feste del vostro cane non appena aprite la porta. Qualunque sia la sensazione che associate al concetto di “ritorno a casa”, sabato tutta la Juve Stabia ha assaporato queste emozioni.
Il Romeo Menti è stato riaperto, è stata inaugurata la tribuna Roberto Fiore, la maglia numero 12 è stata donata, come da tradizione, alla Curva Sud e la Juve Stabia ha vinto..proprio con un gol sotto la Sud.
Al di là degli aspetti romantici della serata di sabato, il match contro il Rende ha confermato la crescita della squadra di Caserta e Ferrara. Progressi e miglioramenti che si intravedono dal punto di vista tattico e tecnico.
Tattico, perché ormai le Vespe sono una squadra camaleontica, capace di vestire tutti gli abiti ed i numeri che il calcio moderno offre. Così, dopo un inizio di stagione incentrato sul 4-3-3, la Juve Stabia si muove ora con naturalezza anche col doppio centravanti, a prescindere che si difenda a 3 o a 4. Contro i calabresi si è visto un solido 4-4-2 in fase di non possesso, che in breve diventava un 4-2-4 grazie agli spunti offensivi di Canotto e Berardi.
I progressi tecnici sono invece riscontrabili nei tanti singoli che stanno mostrando le proprie qualità: Bachini sta diventando più di una semplice alternativa a Allievi e Redolfi; Matute sta acquisendo la condizione fisica straripante essenziale per il suo gioco, mentre Canotto anche due sere fa è stato la spina nel fianco della difesa avversaria. Una menzione la merita anche il giovane Calò, geometra con le sue diagonali per tutti i minuti in cui è stato in campo.
Uniche note negative della serata l’espulsione eccessiva di Mastalli e la rabbia di Simeri verso Lisi, che speriamo sia sbollita poi negli spogliatoi. Episodi che, ad ogni modo, fanno comprendere quanto la squadra sia calata nella mentalità battagliera che pretende Caserta.
Ora testa alla difficile trasferta di Matera, da affrontare con grinta e coraggio…perché anche le sfide più difficili sembrano meno ostiche quando hai “un orizzonte che ti accoglie quando ti allontani” per dirla alla Jovanotti, o semplicemente un posto sicuro, la tua casa, in cui finalmente tornare.
Raffaele Izzo
Napoli-City: a dirigere il match sarà il tedesco Brych
Due i precedenti con il Napoli
La UEFA ha appena diffuso le designazioni per la quarta giornata dei gironi di Champions League. Al ‘San Paolo’ ad arbitrare il match tra Napoli e Manchester City la squadra arbitrale sarà tutta tedesca: a dirigere l’incontro Felix Brych che sarà coadiuvato dagli assistenti Mark Borsch e Stefan Lupp, mentre Bastian Dankert e Marco Fritz saranno gli addizionali e Marco Achmuller sarà il quarto uomo. Per il fischietto tedesco c’è il precedente positivo di Napoli-Benfica dello scorso anno, ma anche quello negativo risaliente al Napoli di Mazzarri sconfitto ed eliminato 4-1 dal Chelsea dopo il 3-1 del San Paolo.
Castellammare, pregiudicato evade dai domiciliari: arrestato immediatamente
Giuseppe Esposito, cinquantunenne pregiudicato stabiese condannato ai domiciliari per furto, è stato sorpreso dai carabinieri della stazione di Castellammare mentre cercava di evadere dagli arresti domiciliari. E’ stato immediatamente arrestato in attesa del rito per direttissima…
Area Archeologica vesuviana, il piano starategico dell’Unità Grande Pompei
Prima di lasciare il suo incarico nel gennaio prossimo, il direttore generale del GPP Luigi Curatoli ha un progetto di percorso integrato tra il Parco Archelogico e il centro storico di Pompei. Il piano redatto dall’Unità Grande Pompei – definito appunto “Sistema turistico culturale integrato della buffer zone” – prevede reti di collegamento per Pompei, Boscoreale, Castellammare di Stabia, Ercolano, Oplonti ed il Miglio d’Oro con la mobilità ecosostenibile. Nello stesso tempo si dovrebbe puntare alla rigenerazione naturalistica e paesaggistica della fascia costiera e delle sue aree verdi (il parco regionale del fiume Sarno e quello del Vesuvio in un modo o nell’altro c’entrano sempre). Altro elemento vincolante riguarda il recupero delle aree dismesse come quella dell’ex Italsider di Torre Annunziata (quartiere Rovigliano al confine con Castellammare di Stabia). Sulla base dei progetti delle Amministrazioni comunali interessati alla buffer zone, si sta lavorando ad un “percorso integrato” per la visita al Parco archeologico di Pompei, valorizzando la linea EAV Napoli-Poggiomarino con la sua stazione locale Pompei Santuario, ad est del Parco archeologico, che oltre a quella RFI di Pompei, potrebbe rappresentare una “formidabile” (l’aggettivo è di Curatoli) opportunità per il turista di organizzare la propria visita, che oltre agli Scavi comprenderebbe la passeggiata (con eventuale shopping) nel centro di Pompei, con la visita del Santuario della Beata Vergine del Rosario. Le tre stazioni ferroviarie, insieme alla rete stradale interna al Parco Archeologico e la parallela esterna via Roma, formerebbe, secondo il coordinatore dell’UGP, un unico semplice percorso. A questo punto non resterebbe altro da fare che migliorare la comunicazione a riguardo, nella convinzione che in futuro il turista non si lascerebbe scappare l’opportunità di usufruire della combinazione Scavi-Città-Santuario in un’unica escursione. Seconda riflessione-progetto riguarda il “treno archeologico”. Attualmente esiste il “Campania Express” della Circumvesuviana, treno di collegamento veloce stagionale tra Napoli, Ercolano, Pompei, Torre Annunziata e Sorrento, utile per i due siti più visitati (Pompei ed Ercolano) ma non i restanti siti archeologici (Antiquarium di Boscoreale e Stabiae). La proposta è di modificare l’iniziativa: organizzare un “treno archeologico” con sosta a Castellammare Scavi (via Nocera) e, dopo la prossima apertura, anche la fermata di Madonna dei Flagelli a Boscoreale (ribattezzata Villa Regina-Antiquarium). Il terzo progetto riguarderebbe la creazione di un hub (ferroviario o intermodale) che Curatoli ha dichiarato essere affidato a «studi di fattibilità relativi sia alla comparazione delle differenti ipotesi progettuali che comprenderebbe anche la possibilità di trasformare la linea ferroviaria costiera RFI in un lungo boulevard».
FOTO ViViCentro – Problemi al Cimitero di Castellammare, anziani in difficoltà per un po’ d’acqua
FOTO ViViCentro – Problemi al Cimitero di Castellammare, anziani in difficoltà per un po’ d’acqua
Si avvicinano due giorni particolari, la ricorrenza di tutti i Santi e dei defunti del 1 e 2 novembre e la città di Castellammare di Stabia si prepara. Al cimitero di Via Napoli, oltre alla pulizia d’ingresso, però, si assiste, all’interno, a qualche problema neanche tanto celato. Infatti, ci sono fontane messe male, con persone anziane in difficoltà nel prendere un po’ d’acqua. C’è fango ed è anche molto scivoloso, con le persone che sprofondano all’interno con le scarpe.
San Leonardo, ok ai pazienti in barella. E’ scontro tra Marziani e i sindacati
Pazienti in barella con il via libera della Direzione Sanitaria del San Leonardo. Pochi i posti letto rispetto al numero di malati che ogni giorno arrivano in ospedale a Castellammare con problemi da affrontare d’urgenza. Saverio Marziani decide lo stop al parcheggio per tre o quattro giorni nel Pronto Soccorso e al trasferimento nei reparti sempre in barella. Una scelta che ha innescato un braccio di ferro con i sindacati. Per trovare un accordo domani è previsto un incontro tra il direttore sanitario e le organizzazioni sindacali. Secondo le nuove regole, varate il 24 ottobre, i medici che hanno assistito il paziente nel Pronto Soccorso sono tenuti entro le 6-8 ore dall’arrivo in ospedale a cercare posti letto liberi in altre strutture campane. Se non esistono soluzioni alternative o lo stesso paziente rifiuta il trasferimento in un’altra struttura a questo punto si attiva il ricovero in barella a cui deve acconsentire firmando una sorta di accettazione. “Trasferire in reparto, anche in barella, un paziente che ha bisogno di cure per me è di fondamentale importanza. In questo modo riusciremo ad evitare che i malati restino in Pronto Soccorso anche giorni interi, dove non possiamo assisterli come dovremmo”. Ma le sigle sindacali non sono d’accordo. Anche se il fronte della protesta non usa gli stessi toni, hanno proclamato lo stato di agitazione Antonio Cascone e Carmine Esposito della Fsi e Michele Costagliola della Nursing Up e Gennaro Iovino con la Cisl che chiedono l’immediata sospensione del provvedimento: «A fronte delle prestazioni aumentate, di operatori logorati da anzianità, stress e patologie correlate, si ritorna alla medievale logica delle barelle – scrivono i sindacati – ritenendo procrastinabile l’apertura dell’O.B.I. e dei reparti chiusi. Una decisione che aggrava la perenne emergenza di personale.» Decisivo in questo processo, è proprio l’O.B.I ovvero le stanze di osservazione breve intensiva, un’area che al piano terra del San Leonardo stanno approntando da mesi e che fu aggetto anche della visita di De Luca nel luglio scorso e che forse sarà finalmente pronta per fine anno. Nelle nuove stanze dovrebbero essere ricoverati proprio i pazienti stabilizzati in pronto soccorso, sei posti letto in più che potrebbero agevolare di molto la procedura dei ricoveri ed evitare l’uso delle barelle. In attesa dell’incontro di domani la Cgil con Enzo Celotto è alla ricerca di una soluzione condivisa: “Siamo in attesa della riunione di domani con la direzione sanitaria per capire meglio le disposizioni. Conosciamo la direttiva del Governatore De Luca, ma è anche vero che spesso in ospedale si fa ricorso alle barelle visto l’ingente numero di accessi che ogni giorno ci sono in Pronto soccorso, auspichiamo un’organizzazione interna più efficace che risolva il problema.»
La manovra: stop all’aumento dell’Iva, sconti per metro e bus
E’ di 120 articoli il disegno di legge di bilancio 2018 approdato in Senato per l’esame parlamentare. La manovra – nel testo bollinato dalla Ragioneria dello Stato che l’ANSA ha potuto visionare – sterilizza le clausole Iva, introduce sgravi strutturali per l’assunzione dei giovani, rinnova l’ecobonus, prevede aumenti per gli statali. La sessione di bilancio inizierà domani pomeriggio con gli stralci in Aula.
Stop aumento dell’Iva nel 2018, ma l’aggravio viene rimandato e rimodulato a partire dal 2019. E’ quanto prevede il testo finale della Legge di Bilancio, bollinato dalla Ragioneria dello Stato che l’ANSA ha potuto visionare. Di fatto le ”clausole di salvaguardia” rimangono per gli anni 2019 e eseguenti. L’aliquota Iva al 10% salirà di 1,5 punti dal gennaio 2019 e poi di ulteriori 1,5 punti dal 2020. L’aliquota Iva del 22% aumenta di 2,2 punti dal 2019 e poi di altri 0,7 punti. da 2020 e di un ulteriore 0,1 punti da 2021. Anche le accise ripartono dal 2019.
Tornano le detrazioni per gli abbonamenti di trasporto. Il testo finale della Legge di Bilancio che l’ANSA ha potuto visionare prevedono detrazioni fino a 250 euro per le spese d’abbonamento di trasporti pubblici locali, regionali e interregionali. Tra le novità anche l’agevolazione per gli accordi di rimborso di questi abbonamenti da parte dei datori di lavoro per i propri dipendenti e per i loro familiari – una sorta di ”bonus bus-treno” – che non entrano a far parte del reddito da lavoro tassato.
Arriva una proroga di un anno per il bonus energia e per quelli relativi alle ristrutturazioni energetiche e all’acquisto di mobili. Ma il piatto delle agevolazione si arricchisce di uno sconto ad hoc, del 36% per una pesa fino a 5.000 euro, per la sistemazione a verde di aree scoperte di edifici e immobili esistenti. Lo sconto è previsto anche per impianti di irrigazione e la realizzazione di pozzi, copertura a verde e giardini pensili. Scende dal 65% al 50% il bonus energia per infissi, schermi solari, sostituzione impianti climatizzazione.
Arrivano quasi 38 miliardi in più (37,88) per il fondo investimenti creato lo scorso anno e già finanziato per 47 miliardi fino al 2032 (questa prima tranche di risorse sono state assegnate via dpcm a fine maggio). Lo prevede il testo finale della legge di Bilancio che finanzia il fondo, dedicato in particolare alle infrastrutture, per un anno in più, fino al 2033.
FONTE: ANSA







