Home Blog Pagina 5522

Scampia, 3 Vele saranno demolite con bulldozer e una riqualificata

0

Tre Vele di Scampia verranno demolite tra Natale e il nuovo anno. La giunta comunale, ieri, ha approvato il progetto di abbattere le Vele rossa, gialla e verde con bulldozer ed escavatori, e non più col tritolo come si era ipotizzato inizialmente. Verrà riqualificata, invece, quella celeste con lo scopo di eliminare segni di degrado.

Il progetto è stato redatto da un raggruppamento di professionisti costituito dalla «Servizi Integrati» e dalla «3TI Progetti Italia», responsabile di progetto l’ingegner Nicola Salzano de Luna. L’intervento, dal costo di circa 27 milioni di euro, sarà finanziato per 18 milioni con fondi del Bando Periferie e 9 milioni con fondi del Pon Metro, come riporta il Corriere del Mezzogiorno.

Furto di 6mila euro di energia elettrica, arrestato il titolare del club

0

Arrestato per furto aggravato Nicola Vitiello, 55enne originario di Scafati. Titolare di un circolo a Boscotrecase, per illuminare il suo club in via Annunziatella, ha rubato energia elettrica pubblica dal valore di circa 6mila euro bypassando il contatore. A scoprirlo sono stati i carabinieri della stazione di Trecase in collaborazione con l’Enel.

L’uomo ora è in uno stato di fermo in attesa di rito direttissimo.

FOTO – Luigi De Laurentiis: “La quiete prima della Tempesta”

0

Luigi De Laurentiis, il figlio del presidente Aurelio, è rimasto stupito della bellezza della location dove si è tenuto il pranzo UEFA tra i dirigenti  den Napoli e del MAnchester City. Con una foto pubblicata sul social Instagram esprime un pensiero che probabilmente è riferito alla sfida e che stasera infiammerà il San Paolo.

Di seguito la foto del post

luigi de laurentis commento villa rocca

Dopo sei mesi l’Amerigo Vespucci conclude il suo tour, l’ultima meta

0

Stati Uniti, Canada, Mar Mediterraneo, Oceano Atlantico e poi tour per le coste italiane. Sei mesi impegnativi quelli della nave scuola Amerigo Vespucci, che dopo aver circumnavigato il mondo fa ritorno nel suo porto di accoglienza: l’arsenale marittimo in riva allo Sprugola.

Terminerà il suo viaggio venerdì 3 novembre, quando lascerà il porto de La Maddalena, scalo che il veliero non compiva da 33 anni.

Beoni: “Sono sicuro che i ragazzi sapranno cogliere quanto di positivo hanno mostrato nel 2º”

0

Le parole di Loris Beoni, neo allenatore del Napoli primavera, al termine del match valido per la Youth Lagaue, contro il Manchester City, finito 3-5 a favore degli inglesi: “Impatto? E’ stato positivo, sono in una grande città e in una grande società. Dobbiamo lavorare tanto con questa squadra, i ragazzi non possono aver assorbito tutto in dieci giorni, qualcosa sta andando peggio, qualcosa meglio, ma c’è da lavorare. Questa di oggi è una grande giornata, devono aver imparato tanto. E’ difficile trovarsi in dieci contro undici, sabato lavorando di squadra siamo riusciti a vincere, pensavo avessero capito la lezione ma non è stato così. Dovevamo tenere i reparti corti e vicini, nel primo tempo non ci siamo riusciti, nel secondo sì, abbiamo chiuso gli spazi e avuto le giuste ripartenze, da questi quattro giorni possono aver imparato tanto. Un allenatore deve sapere adattare la situazione alle caratteristiche dei giocatori, la difficoltà semmai è stata cominciare a conoscerli tutti, forse oggi con una conoscenza reciproca migliore il primo tempo sarebbe stato migliore. Marino? E’ stato sostituito per dare equilibrio, così come Pelliccia, li conoscevo poco e ho tratto alcuni giudizi, lavorando insieme ci scopriremo e capiremo meglio. Oggi c’erano tante assenze, abbiamo alternato giocatori che avevano giocato meno. Il lavoro sulla linea difensiva sarà fondamentale, oggi abbiamo fatto una fatica enorme e ripartiremo da lì. Trattativa per l’arrivo a Napoli? Sono stato contattato dal direttore, Sarri è stato sicuramente importante, nessuno mi conosceva oltre Sarri e Giuntoli”.

La Penisola Sorrentina festeggia la sua centenaria, auguri a Nonna Rachele

0

Sorrento oggi festeggia una sua cittadina, la signora Rachele Palomba per aver compiuto cento anni. Il sindaco e altri membri del consiglio comunale hanno reso omaggio alla donna nella basilica di Sant’Antonino, regalandole una pergamena con una dedica di ringraziamento per essere stata, con la sua condotta, un esempio per tutti.

Nonna Rachele, nata nel 1917 durante la Prima Guerra Mondiale, è stata una nota ricamatrice della costiera lavorando nelle più prestigiose boutique di souvenir del territorio. Dal suo matrimonio con Ugo Arnese sono nati 3 figli, poi la famiglia si è allargata con 7 nipoti fino all’arrivo di 18 pronipoti.

Memoria storica della città, testimone di cambiamenti, di usi e costumi la signora Rachele, dopo la messa nella basilica di Sorrento celebrata in compagnia delle autorità, ha festeggiato in compagnia della sua famiglia con un pranzo in un ristorante di Massa Lubrense.

NEOM, PROGETTO FARAONICO, CITTA’ DELLA SFIDA, IL FUTURO DIETRO LA PORTA

0

NEOM, PROGETTO FARAONICO, CITTA’ DELLA SFIDA, IL FUTURO DIETRO LA PORTA

L’Arabia Saudita intende stupire il mondo accingendosi a costruire ‘la città del futuro’, impiegando avanzatissimi livelli di tecnologia, e ovviamente investendo miliardi e miliardi in questo faraonico progetto.

Ma l’aspetto finanziario per gli arabi, si sa, non costituisce un problema, le risorse sono abbondanti, del resto è il paese leader dell’Opec, e produce un terzo dell’oro nero del pianeta, esattamente 7,5 milioni di barili al giorno, dunque primo paese esportatore al mondo.

Per questo non baderanno a spese, pur di realizzare questa autentica meraviglia, che sarà alimentata con energie rinnovabili, sfruttando fonti naturali ed inesauribili: quella solare ed eolica, senza trascurare nulla, neppure la filiera alimentare, per la quale è previsto il meglio nel campo della ricerca. Ma anche uno stile di vita basato sul lusso.

Si direbbe che la ricchezza aguzzi l’ingegno, già si sapeva che muove la creatività, in questo caso è proprio così: solo uno Stato che dispone di mezzi garantiti da fonte sicura, con alti margini di profitto, come il petrolio, può fare simili azzardi. Diventa pertanto più semplice investire in prestigio internazionale e affermare il proprio spazio di potere economico e finanziario.

Gli arabi hanno dimostrato di saper sognare, e lo fanno in grande stile, anche attraverso l’ambizione e l’intraprendenza del principe saudita Mohammed Bin Salman, figlio eletto del re Salman, già designato erede al trono, e attualmente titolare del Ministero della Difesa, considerato per la verità un po’ spregiudicato soprattutto all’estero.

L’annuncio, da parte del principe Mohammed, dell’ immenso progetto ‘Neom’, ha avuto luogo una settimana fa, il 24 ottobre, nel corso del Forum ‘Future investment initiative’, al quale hanno partecipato politici e uomini d’affari provenienti da 88 paesi del mondo. Una grande risonanza, ma tant’è: doveva fare rumore. Presente anche il ministro dell’Economia italiano, Pier Carlo Padoan.

Gli investimenti previsti per la costruzione di questo modernissimo polo industriale, saranno di circa 500 mld di euro, individuato anche il sito, tra il deserto e il Mar Rosso, in una località vicina al Golfo di Aqaba. Tanto per dare l’idea della vastità del territorio che sarà impiegato per questa gigantesca start-up, si può immaginare la più estesa regione italiana, dove ci sarà spazio per l’utilizzo delle più moderne tecniche di costruzione.

I migliori architetti, ingegneri e tecnici, avranno il compito di seguire i più innovativi e avanzati processi in ogni ambito, che prevedono peraltro l’impiego di bio-tecnologie e ogni sorta di servizio automatizzato. Standard di vita irrealizzabili nelle metropoli più moderne, anche a Ryhad, dove i magnati arabi hanno introdotto automazione e robotica ai massimi livelli. Il progetto Neom, è stato ovviamente lanciato dai media arabi ed è rimbalzato ovunque nel mondo, tramite meeting televisivi che hanno riunito i massimi esperti mondiali in campo scientifico-tecnologico-digitale. Sembra roba da fantascienza, ma è un disegno che nel volgere di pochi anni si concretizzerà in una città animata, viva, immensa.

Gli arabi, del resto, non amano perdersi in chiacchiere o in retorica, realizzano gli obiettivi non trascurando il fattore tempo. L’area destinata a Neom è sterminata, ossia circa 26mila km quadrati, con sistemi di collegamenti via terra ‘high speed rail’, e non da meno saranno quelli aerei, tutto insomma sarà ai limiti dell’avanguardia.

Il principe saudita mira ad attirare investitori internazionali con ingenti capitali al seguito, perché sta spalancando le porte al futuro, sta precorrendo i tempi: Neom diventerà un cantiere di proporzioni mai viste, un’arena nella quale si misurerà il meglio dell’innovazione. Ma soprattutto la libertà circolerà senza veti sulle sue strade, avrà un volto aperto alla tolleranza religiosa: si realizzeranno strutture per ogni credo.
Un’autentica sfida, un Islam in versione avveniristica che nessuno avrebbe mai creduto possibile. Il miracolo del dio denaro? Forse, anzi quasi certamente sì.

Ma Mohammed Bin Salman ha solo 31 anni, già di per sé rappresenta la staffetta generazionale che non potrà ignorare le istanze di un mondo globalizzato, non solo nel versante commerciale, ma anche in quello culturale.

Neom sarà una città all’avanguardia in ogni aspetto della vita sociale, il principe Mohammed sottolinea che il progetto è davvero proiettato nel futuro, dove il progresso che rifletterà non sarà solamente tecnologico, ma anche sociale, perché è rivolto ad una società ‘emancipata’, in grado di gestire se stessa, e dunque pronta a confrontarsi con le più avanzate dell’Occidente.

Il principe Mohammed Bin Salman, infatti ha già rivolto la sua attenzione alla società dell’Arabia Saudita, alle donne in particolare, dimostrando che è possibile andare oltre il radicalismo dell’Islam, e cominciare ad allontanarsi dal rigore che impone in termini di diritti umani. Un segnale eloquente, un chiaro tentativo di modernizzare proprio sul piano sociale la nazione araba. E dopo la concessione della libertà di guida alle donne, ora arriva il permesso di frequentare i luoghi dello sport, come gli stadi, la libertà di organizzare concerti.. Una rivoluzione silenziosa?

Cose dell’altro mondo per gli arabi.. Domanda: ‘come mai gli ‘Imam’ (Sunniti) non si rivoltano alle ‘follie’ del principe saudita?’ – Risposta: perché la società è pronta per il cambiamento, e non si possono mettere in eterno le catene al denaro.. Solo pochi anni fa riforme di questo tipo sarebbero state comunque inconcepibili.

E’ un importantissimo, epocale, processo di cambiamento in atto che il principe intende portare avanti, una rivoluzione quasi silenziosa, che paradossalmente non viene dal popolo, ma per iniziativa di chi lo governa. Una sorta di governo ‘illuminato’ che trasformerà radicalmente l’assetto interno dell’Arabia Saudita, tra i più conservatori dell’Islam.

Una seconda ‘primavera’ araba, che cambierà volto e immagine della nazione, soprattutto sul piano internazionale. Il giovane principe ha già intuito che, senza rivolgimenti interni, senza il coraggio di voltare pagina, non si può essere veramente credibili. Per questo vuole emancipare la società ed eliminare in modo graduale, i veti che impediscono alle donne l’integrazione: solo con un grado di evoluzione sociale veramente significativa, ci si può confrontare.

Neom, la città del futuro, secondo gli intendimenti del principe, avrà una società ‘modello’, dove al progresso più avanzato corrisponderà una società in grado di gestire tutto questo, e l’impiego delle donne in ogni settore, è fondamentale perché si possa definire città moderna, all’avanguardia. Sarà una zona franca, con l’adozione di particolari franchigie fiscali, crocevia di tre Paesi, tramite un grande ponte che collegherà Neom all’Egitto e quindi alla Giordania. E non solo, perché diventerà un hub all’avanguardia sul versante economico e finanziario per tre continenti, Africa, Asia, Europa.

Il principe Mohammed Bin Salman potrebbe diventare l’Ataturk dell’Arabia, certamente si preserveranno i principi religiosi più cari all’Islam, ma il cambiamento in atto non si potrà più fermare.

Il principe ereditario è anche al timone di Vision 2030, altro progetto ambizioso a lungo termine, dietro il quale c’è una serie di riforme strutturali, tra gli obiettivi anche lo svincolo per affrancarsi dalla dipendenza dal petrolio.

Si vuole non solo riformare, ma anche rendere più dinamica l’amministrazione statale e l’economia del Paese, passando attraverso la privatizzazione di tanti settori dell’economia, e non solo. Si punta all’inclusione sociale delle donne, ‘allargando’ il mercato del lavoro; l’attenzione ai giovani sarà massima. S’intende incoraggiare gli investimenti e l’iniziativa privata, puntare ad aprire nuovi fronti nell’ambito delle scienze tecnologiche e digitali, della produzione industriale, diversificandola, innovandola anche sul piano digitale: una sorta di Industria A 4 pronta a qualunque sfida.

Il principe ha anche un altro obiettivo colossale, una vera ‘challenge’: ossia quotare in Borsa una parte di Saudi Aramco, ora a capitale pubblico, una società simile alla nostra ‘Eni’ di alcuni decenni fa, che riunisce nella sua gestione i giacimenti più produttivi al mondo. Mohammed Bis Salman conta di realizzare questo obiettivo nel 2018, creando le premesse per l’Ipo più importante mai transitato nei mercati finanziari.
Il principe pensa di quotare il 5% di Aramco, e di realizzare così 100 mld di dollari da investire tramite un fondo sovrano nel faraonico progetto ‘Vision 2030’.

Ci sarà posto solo per gli investitori e società che hanno il meglio da proporre in termini d’innovazione, in tutti i settori. Nel versante italiano, ci sono alcune grandi imprese favorite, come il gruppo Salini Impregilo, che gode già della fiducia di Ryadh da decenni, per avere realizzato importanti impianti idraulici in alcuni centri, e la Linea 3 della Metro.

Il gruppo Salini opererà nei cantieri di Neom in collaborazione con Ansaldo, ma ci sarà anche il prestigioso gruppo Italferr-Ferrovie dello Stato Italiane, società d’ingegneria, che si occuperà della supervisione tecnica della metro. Molti aspetti tuttavia sono ancora da definire, le opportunità non mancheranno, è necessario essere competitivi e pronti a coglierle.

 

Youth League – Il Manchester City travolge il Napoli

0
Youth League, il Manchester City travolge il Napoli

I ragazzi del Napoli primavera del  neo allenatore Loris Beoni, escono sconfitti dalla sfida contro il Manchester City. Gli inglesi con questa vittoria  rafforzano la posizione in vetta nella classifica nel girone. Gli azzurrini scendono invece al terzo posto, superati dal Feyenoord che ha pareggiat in Ucraina con lo Shakhtar, prossimo avversario della squadra di Beoni e ultima nel girone.

Il Tabellino del match Napoli-Manchester City 3-5

Marcatori: 7’ Richards (M), 22’ Touaizi Zoubdi (M), 26’ Richards (M), 36’ Garre (M), 42’ Touaizi Zoubdi (M); 55’ Esposito (N), 60’ Scarf (N), 80’ Zerbin (N).

NAPOLI (4-2-3-1): Schaeper; Pelliccia (dal 46’ Pizza), Esposito, Bartiromo, Scarf; Abdallah, Otranto; Mezzoni, Gaetano, Marino; Zerbin (90’ Energe).

MAN CITY (4-3-3): Grimshaw; Rosler, Francis, Davenport, Smith; Matondo, Dele-Bashiru (dal 77’ Nmecha), Touaizi Zoubdi; Pozo, Richards, Garre (dal 46’ Bolton).

Lo chef Antonino Cannavacciuolo torna a Vico per le riprese della sua trasmissione. L’omaggio del sindaco…

0

Vico Equense riabbraccia il suo chef. Antonino Cannavacciuolo è infatti tornato oggi nella sua città natale per girare una puntata della trasmissione O Mare Mio, in onda sul Nove.

Città blindata ma in fermento per la presenza di Cannavacciuolo, reso noto al grande pubblico dalle trasmissioni Cucine da incubo e Masterchef. Le riprese odierne si sono concentrate nel bellissimo scenario di Marina di Seiano.

In questa occasione il sindaco di Vico, Andrea Buonocore, insieme all’assessore al turismo Lucia Vanacore ed al consigliere comunale Salvatore Guida, ha consegnato allo chef un riconoscimento  per aver portato nel mondo il nome di Vico Equense e della cucina mediterranea.

Foto: FB città di Vico Equense

Pranzo UEFA tra Napoli e Manchester City, ecco dove hanno pranzato

Per il consueto pranzo UEFA che unisce le dirigenze delle due squadre che si affrontano, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e lo sceicco Mansour Bin Zayedal Nahyan, proprietario del Manchester City, hanno pranzato presso Villa Rocca Matilde, situata a Posillipo. Location d’eccezione per l’importante incontro tra le due società, prima della battaglia sul campo di questa sera al San Paolo.

Matera-Juve Stabia arbitra Luca MASSIMI di Termoli

Due i precedenti dell’arbitro molisano con le vespe entrambi senza reti e lontano dal Menti

Luca MASSIMI della sezione di Termoli è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Matera e Juve Stabia valevole per la dodicesima giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Matera sabato 4 novembre alle ore 16 e 30 allo stadio “XXI Settembre – Franco Salerno”.

Massimi, nato a Termoli in provincia di Campobasso il 23 novembre 1988, è al suo terzo campionato in serie C, questi i due precedenti con la Juve Stabia:

 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 7 novembre 2015 – 10° giornata d’andata: MATERA  JUVE STABIA 0 – 0.

 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 17 dicembre 2016 – 19° giornata d’andata: TARANTO – JUVE STABIA 0 – 0.

L’assistente numero uno sarà: Tiziano NOTARANGELO della sezione di Cassino;

l’assistente numero due Simone ASSANTE della sezione di Frosinone.

Giovanni MATRONE

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.

Ischia, turismo in calo dopo il terremoto

0

L’intera isola rispetto al 2016 al 30 settembre fa segnare quasi 7% in meno di arrivi e quasi 9% in meno di presenze”: così Ermando Mennella, presidente di Federalberghi Ischia. La maggiore erosione è del mercato italiano: nel comparto straniero “cresciamo anche se di poco. Il mercato Italia è quello che più ha dato problemi dopo l’evento sismico, perché maggiormente influenzato da un’immagine negativa che i media italiani hanno dato dell’isola nei primi giorni, raccontando spesso falsità e non rispettando quelle zone dell’isola che avevano subito i danni maggiori. Ischia deve investire in una migliore comunicazione ma anche definire nel più breve tempo possibile gli interventi per far ritornare all’attività le zone colpite dal sisma”, conclude Mennella.

 

FONTE: ANSA

Svezia, ecco tutti i convocati per la doppia sfida all’Italia

0

Il CT della Svezia Jan Andersson, a nove giorni dall’andata dei playoff di accesso al Mondiale di Russia 2018 (ritorno il 13 novembre a San Siro), ha diramato la lista dei convocati che affronteranno l’Italia.

PORTIERI: Johnsson, Nordfeldt, Olsen.

DIFENSORI: Augustinsson, Granqvist, Helander, Jansson, Krafht, Larsson, Lustig, Lindelof, Olsson.

CENTROCAMPISTI: Claesson, Durmat, Ekdal, Forsberg, Johansson, Larsson, Rohden, Sema, Svensson.

ATTACCANTI: Berg, Guidetti, Toivonen, Thelin.

Ag. Jorginho: “Lusingati dai complimenti di Pep Guardiola”

Sulle frequenze di Radio Crc è intervenuto Joao Santos, agente di Jorginho: “Sarà un grande spettacolo. Si affrontano due squadre con tanti campioni, mi aspetto un grande calcio, palla a terra, sono curioso di vederla. Guardiola l’ha definito meraviglioso? E’ frutto di un lavoro di anni. Quando uno come Guardiola, che ha allenato Barcellona e Bayern, parla così ti dà anche più responsabilità. Speriamo faccia una grande gara e che il Napoli vinca. Per un giocatore è una soddisfazione far parte di partite così, spero abbia l’opportunità di giocare titolare contro una squadra così forte. Credo che giocherà dall’inizio. Nazionale? Non ci importa, pensiamo alla partita e per lui parlano anche le parole di Sarri e Guardiola”.

Santa Maria la Carità, navette dirette al cimitero. Orari e dettagli

0

Non solo Sant’Antonio Abate. Anche il Comune di Santa Maria la Carità mette a disposizione dei cittadini navette dirette al cimitero per i giorni 1 – 2 e 5 novembre.

Le navette partiranno dalla Banca BCC fermandosi anche alla Piazzetta del Petraro.

L’orario del servizio navette è il seguente:

1 novembre dalle 7.30 alle 17.30,

2 e 5 novembre dalle 7.30 alle 14.

Le navette passeranno ogni 30 minuti

 

Benevento, comunicato per smentire presunti danni all’auto di De Zerbi

0

“ll Benevento Calcio, con riferimento all’articolo pubblicato, in data odierna, da Il Sannio Quotidiano a firma di Massimiliano Mogavero, smentisce categoricamente la notizia di atti vandalici commessi da ignoti ai danni della vettura del tecnico Roberto De Zerbi. La notizia è falsa e priva di ogni fondamento. La Società, nel rispetto dei propri ruoli, invita la stampa a evitare di alimentare un clima ostile che rischia di esasperare gli animi e di ledere l’immagine della Città e della tifoseria giallorossa, vicina alla Squadra in un momento così delicato. Il Benevento Calcio, infine, si riserva la facoltà di tutelare l’immagine della Società e dei propri tesserati nelle sedi opportune”. Con questa nota, pubblicata sul proprio sito web, il Benevento smentisce le indiscrezioni di stampa relative a presunti atti vandalici ai danni dell’auto del tecnico De Zerbi.

Coppa Italia Dilettanti, pareggio tra Afro Napoli United e Real Forio

E’ pari tra l’Afro-Napoli United ed il Real Forio 2014

Termina con lo spettacolare pareggio per 3 – 3 la sfida tra Afro Napoli United e Real Forio, valevole per gli ottavi di finale di andata di Coppa Italia Dilettanti.

Sfida equilibrata allo stadio ‘Vallefuoco’ di Mugnano di Napoli tra Afro-Napoli United e Real Forio 2014, negli ottavi di finale gara di andata, di Coppa Italia Dilettanti. Il calcio d’inizio alle ore 11 tra le due formazioni che hanno regalato spettacolo di gol ai tifosi presenti. Termina 3 a 3 la sfida, con reti di Castagna, Dos Santos M. (Linò), doppietta di Iervolino e Sannino. “Risultato aperto per il ritorno, era quello che volevamo visto come si era messa la gara”. Questo il commento a caldo dell’allenatore in seconda dell’Afro-Napoli United, Salvatore Fasano: “Forse abbiamo iniziato il primo tempo subendo qualcosa, ma poi abbiamo ripreso il nostro solito gioco riuscendo ad essere corti. Peccato – continua il mister – per la ripresa dove abbiamo subito un gol a fresco. Ci è mancata un po’ di lucidità per un periodo di gara ma poi abbiamo avuto quattro chiare occasioni da gol, se avessimo vinto non avremmo rubato nulla”. Occhio al campionato, sabato in casa arriverà la Virtus Ottaviano: “Ora c’è subito una partita da giocare, in campionato tenteremo la fuga contro una squadra che ci darà filo da torcere, adesso serve la massima concentrazione”. Mister Ambrosino, nella gara di Coppa Italia Dilettanti, sceglie un turnover equilibrato per far respirare la squadra, in campo confermato Luigi Rinaldi:“Siamo stati sfortunati sul finale”. Così il calciatore miltietnico che analizza il match e guarda avanti: “Peccato per i gol subiti, ma ci rifaremo al ritorno. Campionato? Dobbiamo continuare così perché vogliamo vincerlo ma serve umiltà e sacrificio per fare bene”.
TABELLINO
Stadio Vallefuoco di Mugnano di Napoli, fischio d’inizio ore 11, ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti, gara di andata.
AFRO-NAPOLI UNITED-REAL FORIO 2014 3-3
Marcatori: 15’ Castagna (R); 20’ Dos Santos M.; 35’, 68’Iervolino (A); 36’, 46’ Sannino (R)
AFRO-NAPOLI UNITED- Torino; Gargiulo, Acito (54’ Gentile), Rinaldi (62’ Arcobelli), Iervolino, De Fenza, Dos Santos S., Balzano, Dos Santos M. (86’ Maradona Jr), Jatta, Suleman (55’ Marigliano F.). A disp.: D’Errico, Gentile, Gelli, Marigliano F., Marigliano R., Maradona Jr, Arcobelli. All. Ambrosino.
REAL FORIO 2014- Mennella; Castagna (78’ Matarese), Iacono, Calise G., Calise N., Sannino, Aiello (89’ Nicolella), Trofa, Conte, Savio (86’ Abdallah), Boria (65’ Fiorentino). A disp.: Naldi, Fiorentino, Matarese, Abdallah, Nicolella, Di Dato, Onorato. All. Impagliazzo.
ARBITRO- Michele Palomba sez. Torre Del Greco.
ASSISTENTI- Gianluca Guerra sez. Nola e Domenico Piscitelli sez. Caserta.
NOTE- Ammoniti: De Fenza, Gentile, Calise G..
Recupero- 5’ st.

Torre del Greco, pauroso incidente per un camion di rifiuti. Feriti e traffico bloccato

0

Si ribalta camion: incredibile incidente a Torre del Greco

Spaventoso incidente questa mattina a Torre del Greco, zona Leopardi. Un grosso camion adibito al ritiro della spazzatura si è ribaltato, occupando di fatto tutta la carreggiata e perdendo buona parte del proprio carico.

Ancora non chiare le dinamiche dell’accaduto: sembrerebbe che una Fiat Punto, proveniente dal senso di marcia opposto a quello dell’articolato, abbia improvvisamente invaso l’altra corsia, costringendo il conducente del camion a sterzare per evitare l’impatto. Nella manovra improvvisa il camion ha perso stabilità andandosi a ribaltare.

Sia il conducente del camion che quello della Fiat Punto hanno riportato lesioni, fortunatamente non gravi. Traffico a lungo in tilt anche a causa delle tante persone dirette al vicino cimitero.

Fonte e foto: Il Mattino

Benevento, altro record negativo. Vittoria impossibile contro la Juve per la SNAI

0

Per il Benevento sembra sempre più dura. Anche la Snai, azienda nel mondo delle scommesse, non crede più negli stregoni. Dopo ben 11 sconfitte consecutive all’esordio in Serie A, record europeo, una possibile vittoria dei sanniti viene vista come evento assai difficile. Addirittura, per la prossima gara a Torino contro la Juventus, Snai ha quotato 1.05 la vittoria dei piemontesi, dandola praticamente per scontata. Anche in questo caso è record negativo per la società di patron Vigorito. Mai nessuna squadra in Serie A era stata quotata cosi poco. Margine di vittoria di 50 centesimi giocando 10 euro, quota e vincita irrisoria proprio grazie alla facilità con cui dovrebbero vincere i campioni in carica. Sconfitto e umiliato, il Benevento cola a picco…

Parke (Segr. Gen. Manchester City): “Agguato ai tifosi ridicolo e senza senso”

Il segretario generale del Manchester City Kevin Parke, direttamente da Napoli, affida il suoi pensiero sull’agguato ai danni dei tifosi del City al quotidiano britannico “The Mirror”. Ecco il suo pensiero: “E’ stata una decisione ridicola e folle quella dei tifosi napoletani di aggredire i nostri tifosi. Sapevo che ci sarebbero potuti essere problemi tra i tifosi, ma qual è il senso di usare cinture come armi nei confronti dei tifosi avversari? E’ assurdo!”