Lo spazio antistante una chiesa a Napoli era diventato un luogo di spaccio. Lo ha scoperto la Polizia che ha arrestato un uomo di 30 anni, colto in flagranza. Gli agenti del commissariato di Secondigliano sono arrivati a fermarlo dopo una serie di precedenti attività investigative che avevano evidenziato un movimento sospetto nell’area antistante la chiesa dell’Immacolata, nel quartiere di Capodichino. Il servizio, con un appostamento dei poliziotti a bordo di una moto, ha dato immediati risultati. Due giovani intenti a confabulare tra loro non si sono accorti della presenza dei poliziotti ed hanno completato lo scambio ‘soldi con droga’ proprio sotto gli occhi degli agenti dei poliziotti. Il controllo effettuato ha consentito di accertare lo scambio. Il 30enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della convalida del gip di Napoli
Positano, ad una settimana dal maltempo i danni sono solo un ricordo
E’ passata appena una settimana dalla bomba d’acqua che lo scorso 6 novembre ha letteralmente messo in ginocchio Positano che il paese della Costiera Amalfitana è tornato a splendere sotto il sole più bello di prima. La rinascita di Positano dopo la tempesta è tutta nella testimonianza fotografica di Giuseppe Di Martino che ci mostra tutto l’impegno ed il fascino di uno dei paesi simbolo per eccellenza. Sotto un timido sole invernale, la città verticale sembra riprendere fiato e tranquillizzarsi sotto l’ “occhio vigile” di un mezzo meccanico che sorveglia la spiaggia grande. La spiaggia grande è stata completamente ripulita dai detriti e dai numerosissimi tronchi di albero bruciati che erano scesi giù dal vallone dei Mulini. C’è ancora qualche piccolo problema da risolvere ma la città verticale è tornata al suo originario splendore grazie anche al contributo di tanti cittadini che non hanno perso tempo ad imboccarsi le maniche e dare una mano. Il maltempo a Positano aveva fatto davvero paura: in poco tempo le strade e i vicoli sono stati letteralmente invasi da un fiume di acqua e fango che avevano raggiunto la spiaggia anche a causa del troppopieno dei tombini. Per una decina di minuti tutti a Positano avevano temuto il paggio. Per ripulire lo sbocco del vallone Mulini, nei pressi della spiaggia grande, il comune ha fatto giungere da Castellammare di Stabia due mezzi meccanici trasportati via mare da una nave attraccata non senza difficoltà all’imbarcadero di Positano. Ingenti sono i danni per i pescatori che hanno visto distrutte tutte le loro attrezzature ma anche per gli esercizio commerciali tra cui i bar e i ristoranti della spiaggia alcuni dei quali allagati. Dopo nemmeno una settimana, e grazie all’impegno degli abitanti di Positano, del Comune e della Protezione Civile, uno dei paesi simbolo della Costiera Amalfitana è tornato alla sua bellezza e al suo fascino di sempre.
Gragnano, ladri in azione durante Svezia-Italia: i carabinieri li mettono in fuga
Gragnano, ladri in azione durante Svezia-Italia: i carabinieri li mettono in fuga
E’ stato tentato un furto in due appartamenti in via Salette, ai confini tra Gragnano, Lettere e Sant’Antonio Abate. I ladri, durante la partita Svezia-Italia per la qualificazione ai Mondiali, sono entrati in azione. Una distrazione che ha agevolato le manovre dei quattro banditi, ma i carabinieri riescono a metterli in fuga.
Napoli, minore aggredito e accoltellato sul lungomare
Un ragazzo di 17 anni è stato aggredito ed accoltellato nella notte della movida, in via Partenope, sul lungomare di Napoli, particolarmente affollato. Soccorso e trasportato all’ospedale Loreto Mare, gli è stata riscontrata una ferita al fianco. Dieci giorni di prognosi, poi dimesso. Il ragazzo ha chiesto aiuto dopo il fatto ad alcuni militari che erano di guardia nella zona della Sinagoga, in vico Santa Maria Cappella Vecchia. In base al suo racconto – il giovane, residente nel quartiere di Secondigliano, è incensurato – si trovava con alcuni amici nella vicina via Partenope quando ha avuto un diverbio per futili motivi con alcuni coetanei sconosciuti che lo hanno aggredito e ferito
GF Vip 2, non si placano le polemiche: Rodriguez-Moser a richio espulsione per atti osceni
GF Vip 2, non si placano le polemiche: Rodriguez-Moser a richio espulsione per atti osceni
Quello che sta accadendo è un vero e proprio putiferio mediatico. Quanto accaduto nei giorni scorsi nel Grande Fratello Vip 2 ha dell’incredibile. Vi abbia raccontato di Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser che si sono chiusi nell’armadio per un rapporto intimo alla ‘luce delle telecamere’ con la concorrente Giulia De Lellis apparsa perplessa per quanto stava accadendo (CLICCA QUI). La splendida rosa degli ascolti ha tante spine per il Grande Fratello Vip 2. Cosa farà con Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser? Deciderà di ignorare il pubblico o di ascoltarlo? Il sito ufficiale tace, fa melina ma la protezione a oltranza dei Rodriguez potrebbe trasformarsi in un boomerang.
Come riporta l’edizione online de Il Tempo, c’è grande attesa per eventuali provvedimenti della produzione Mediaset-Endemol. Il nocciolo della questione, infatti, non è il sesso in tutte le sue forme e posizioni o la fine di un rapporto d’amore ma le modalità squallide, fastidiose, pruriginose ed esagerate in cui Cechu e Nacho vivono la storia. Il Grande Fratello Vip davanti alle proteste dei telespettatori e alla raccolta firme del Moige sta valutando le opzioni compresa l’esclusione dal programma. Anche se sembra più probabile una mossa diversiva: Ignazio Moser è stato chiamato più volte in confessionale dopo le sgradevoli evoluzioni e ha cominciato ad accusare un dolore lancinante al ginocchio tanto da sbiascicare: “Mi fa molto male forse mi ritiro”. Una mossa a sorpresa?
Napoli, ragazzo spagnolo ferito in una rapina
Un ragazzo spagnolo di 22 anni, a Napoli nell’ambito del progetto Erasmus, è stato ferito in un tentativo di rapina. L’aggressione in pieno centro, piazza San Domenico Maggiore. Obiettivo il cellulare del giovane che ha fatto resistenza ed è stato colpito alla testa, con un oggetto contundente che gli ha provocato una ferita lacero contusa. Per lui una prognosi di 10 giorni. Sul fatto indaga la Polizia.
Capodanno: “Parco agricolo didattico, si torna in Corte D’Appello”
Dopo il deposito, in questi giorni, dell’ordinanza della Corte di Cassazione
Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, torna ancora una volta a occuparsi di una delle tante opere annunciate, ma mai realizzate, in materia di verde pubblico, nell’area collinare del capoluogo partenopeo, un parco agricolo-didattico che sarebbe dovuto sorgere, ma il condizionale a questo punto è d’obbligo, visto che sono passati oltre vent’anni dall’inizio di questo tormentone, nell’area dell’ex gasometro, posta tra viale Raffaello e salita Cacciottoli.
“ Nel marzo del 2011, dopo varie traversie – ricorda Capodanno -, il progetto del parco agricolo-didattico fu finalmente presentato in pompa magna alla stampa, nel mentre erano da poco iniziati i lavori che sarebbero dovuti durare sei mesi ma che invece furono successivamente interrotti. Da allora sono dunque trascorsi oltre sei anni e la realizzazione del parco, anche alla luce degli ultimi eventi giudiziari, appare sempre più lontana “.
“Mi riferisco – puntualizza Capodanno – all’ultima ordinanza pronunciata al riguardo dalla sesta sezione civile della Corte di Cassazione, depositata il 3 novembre scorso, con la quale è stato accolto il ricorso presentato dal Comune di Napoli contro l’ordinanza della Corte d’Appello di Napoli, depositata il 5 settembre 2016, con la quale era stata dichiarata inammissibile l’opposizione del Comune di Napoli alla stima dell’indennità di espropriazione ” .
Nelle premesse dell’ordinanza dei magistrati della Suprema Corte si legge: ” I giudici a quo hanno evidenziato che la determinazione era stata effettuata, dopo la pronuncia del decreto ablativo del 12/12/2008, dal Commissario ad acta, per l’inerzia della CPE, era quindi stata depositata presso il TAR e notificata al Comune espropriante il 21.7.2015, sicché l’impugnazione, proposta dall’Ente il 12.11.2015, dopo lo spirare del termine di trenta giorni di cui all’art. 54 del TU 327 del 2001, era tardiva”. Dopo aver esposto le ragioni della decisione, nel dispositivo si legge: ” Accoglie il primo motivo, assorbito il secondo, cassa e rinvia, anche per le spese, alla Corte d’Appello di Napoli, in diversa composizione “.
” In pratica – sottolinea Capodanno – si torna di nuovo in Corte d’appello che dovrà pronunciarsi sul ricorso, presentato dal Comune di Napoli, dopo che il Commissario ad acta, nominato dal TAR Campania, in data 28 aprile 2015 ha redatto la relazione di stima quantificando l’indennità definitiva di esproprio in € 3.350.000,00 a fronte dell’indennità provvisoria d’esproprio fissata in € 139.772,45, a seguito del decreto dirigenziale n. 1 del 12 dicembre 2008, con il quale il Comune di Napoli espropriò alcune aree di proprietà privata, per la realizzazione del parco agricolo-didattico “.
“ Si allungano dunque i tempi d’attesa – aggiunge Capodanno -, dopo lo stanziamento di circa 2,5 milioni di euro, finanziati nel lontano 2008, sull’utilizzo dei quali allo stato non si hanno notizie né è dato sapere quale disponibilità vi sia attualmente per l’effettiva realizzazione del parco in questione. Parco che doveva sorgere su di un’area acquisita dal Comune di Napoli, di circa 14mila metri quadrati, area che fino agli anni ’80 era stata occupata da una campana gassometrica e dalle relative attrezzature per il funzionamento “.
“ Il parco era stato progettato inizialmente nel lontano 1996, su un’area vincolata, su una parte della quale si voleva realizzare un parcheggio interrato – prosegue Capodanno -. Dopo una serie di battaglie, sostenute da residenti e da alcune associazioni, il Comune di Napoli elaborò una variante per un progetto di riqualificazione, variante approvata con deliberazione consiliare n. 44/2001 e con deliberazione di Giunta comunale n. 2365/2002. Successivamente con decreto del Presidente della Giunta regionale della Campania n. 529 del 24 settembre 2004 la stessa variante fu approvata anche dalla Regione Campania “.
” Dunque, dopo oltre vent’anni trascorsi dal primo progetto – conclude Capodanno – la vicenda torna ancora una volta nelle aule giudiziarie, per dirimere le questioni legate alla determinazione dell’indennità d’esproprio, mentre i lavori sono sospesi da tempo e, di conseguenza, i tempi si allungano ulteriormente né, allo stato, si è a conoscenza delle disponibilità economiche effettive per l’eventuale realizzazione del parco agricolo-didattico, laddove pure si trovasse un accordo che sbloccasse la vicenda, con costi che nel frattempo, saranno lievitati. Il tutto ovviamente alimenta preoccupazione e perplessità circa la possibilità che, seppure in tempi allo stato non quantificabili, il parco possa finalmente vedere la luce “.
San Giuseppe- Afro Napoli United, il tabellino e le parole di mister Ambrosino
San Giuseppe-Afro-Napoli United a reti inviolate
Mister Ambrosino: “Sapevamo che la partita sarebbe stata complicata. Andiamo avanti con serenità”
Una classifica stretta al vertice, dove, oltre all’Afro-Napoli United, anche il San Giuseppe prova a dire la sua. Gara che termina a reti inviolate, la 10^ di campionato, tra le due formazioni. I multietnici si tengono stretto il punto conquistato al ‘Comunale’ di Brusciano. “Sapevamo che la partita sarebbe stata complicata”. Questo il commento a caldo di mister Ambrosino che, con estrema lucidità, commenta la partita: “Il San Giuseppe è ad appena tre lunghezze dietro di noi, anche un pareggio, in queste sfide, è importante e ci ha permesso di muovere la classifica – commenta il tecnico – e recuperare la gara scorsa, persa contro la Virtus Ottaviano”. Una sfida che ha visto qualche azione da rivedere: “Due rigori non dati e qualche occasione fallita. Abbiamo rischiato poco – continua mister Ambrosino – è un pareggio che ci sta stretto ma va bene, ci permette di restare ancora lì in classifica. Andiamo avanti con serenità e dobbiamo continuare così”.
TABELLINO
Stadio ‘Comunale’ di Brusciano, fischio d’inizio ore 14,30.
SAN GIUSEPPE-AFRO-NAPOLI UNITED 0-0
SAN GIUSEPPE- Rastiello; Librone, Rubino, Palma, Criscuoli, Galasso (36’pt Iervolino), Savarese (36’pt Menzione M.), Raffone, Auricchio, Di Tuccio (30’st Ambrosio), Menzione L. (40’pt Flauto). A disp.: Parenti, Ambrosio, Iervolino, Flanto, Annunziata, Menzione M., Silvestri. All. Cutolo.
AFRO-NAPOLI UNITED- D’Errico; Gargiulo, Acito, Rinaldi, Iervolino, Gelli, Dos Santos Soares (Dodò), Marigliano F. (18’st Redjehimi), Arcobelli (31’st Dos Santos Arcelino), De Oliveira (Babù), Suleman. A disp.: Torino, Parisi, Maradona Jr, Balzano, Marigliano R., Redjehimi, Dos Santos Arcelino. All. Ambrosino.
ARBITRO- Vincenzo Oliva sez. Nocera Inferiore
ASSISTENTI- Ciro Imperato sez. Ercolano e Givoanni Ciannarella sez. Napoli
NOTE- Ammoniti: Babù, Iervolino, Palma, Marigliano F., Criscuoli, Rastiello.
Recupero- 3’pt, 5′ st
Caserta, spari in centro profughi. Tutti evacuati
La Prefettura di Caserta ha avviato l’iter per la risoluzione del contratto con il Consorzio di cooperative che gestisce a Gricignano d’Aversa (Caserta) il Centro Temporaneo di Accoglienza per migranti “La Vela”, dove ieri un 19enne richiedente asilo del Gambia è stato ferito gravemente con due colpi di pistola alla bocca dal socio di una delle tre coop perché aveva dato fuoco per protesta alla propria stanza; l’aggressore, il 43enne Carmine Della Gatta, è stato fermato per tentato omicidio, ma il ferimento ha scatenato l’ira di una trentina di migranti, che hanno formato delle barricate in strada, rimosse dopo alcune ore solo grazie all’intervento e alla mediazione delle forze dell’ordine.
La Prefettura ha anche ordinato che la struttura, che sorge in via Leonardo da Vinci e dà accoglienza a circa 150 richiedenti asilo delle più varie etnie e religioni, dai pachistani ai nigeriani, dai gambiani ai ghanesi, venga svuotata nell’immediatezza.
Scherma Paralimpica, l’Italia chiude con 11 medaglie
ROMA – Cala il sipario sui Campionati del Mondo di scherma paralimpica Roma2017. Nelle sale dell’Hilton Rome Airport Hotel si è conclusa l’ultima giornata di gara della rassegna iridata.
L’Italia chiude a quota undici medaglie, con un bilancio assolutamente positivo: cinque titoli, tre medaglie d’argento e tre di bronzo.
L’undicesima ed ultima medaglia per l’Italia è d’argento ed arriva grazie al quartetto azzurro di sciabola femminile.La squadra composta da Loredana Trigilia, Andreea Mogos, Marta Nocent e Rossana Pasquino è stato fermato solo in finale dall’Ucraina per 45-31.
In precedenza, le azzurre del CT Marco Ciari avevano superato ai quarti la Grecia per 45-19 e poi si erano imposte nettamente in semifinale sulla quotata Polonia col punteggio di 45-35.
Nell’uultima gara del programma, quella a squadre di spada maschile, l’Italia si ferma ai piedi dle podio.
Il quartetto composto da Matteo Betti, Emanuele Lambertini, Alessio Sarri ed Edoardo Giordan, dopo aver sconfitto per 45-30 la Bielorussia e poi ai quarti il Brasile per 45-22, é stato sconfitto per 45-40 dalla Francia nel match di semifinale.
Nella finale valida per il bronzo, ad avere la meglio sugli azzurri è stato il sorprendente Iraq col punteggio di 45-36.
CAMPIONATI DEL MONDO SCHERMA PARALIMPICA ROMA2017 – SCIABOLA FEMMINILE – GARA A SQUADRE – Roma, 12 novembre 2017
Finale
Ucraina b. ITALIA 45-31
Finale 3°-4° posto
Polonia b. Russia 45-44
Semifinali
Ucraina b. Russia 45-31
ITALIA b. Polonia 45-35
Quarti
Russia b. Francia 45-32
ITALIA b. Grecia 45-19
Polonia b. Thailandia 45-38
Classifica (7): 1. Ucraina, 2. ITALIA, 3. Polonia, 4. Russia, 5. Francia, 6. Thailandia, 7. Grecia
ITALIA: Loredana Trigilia, Andreea Mogos, Marta Nocent, Rossana Pasquino
CAMPIONATI DEL MONDO SCHERMA PARALIMPICA ROMA2017 – SPADA MASCHILE – GARA A SQUADRE – Roma, 12 novembre 2017
Finale
Russia b. Francia 45-28
Finale 3°-4° posto
Iraq b. ITALIA 45-36
Semifinali
Francia b. ITALIA 45-40
Russia b. Iraq 45-35
Quarti
Francia b. Ungheria 45-36
ITALIA b. Brasile 45-22
Iraq b. Bielorussia 45-41
Tabellone dei 16
ITALIA b. Corea del Sud 45-30
Classifica (16): 1. Russia, 2. Francia, 3. Iraq, 4. ITALIA, 5. Ungheria, 6. Bielorussia, 7. Ucraina, 8. Brasile.
ITALIA: Matteo Betti, Emanuele Lambertini, Edoardo Giordan, Alessio Sarri
Torre Annunziata, il cantante Gerardo Pinto torna libero
Torre Annunziata, il cantante Gerardo Pinto torna libero
Torna libero, dopo tre anni di arresti e domiciliari, il cantante torrese Gerardo Pinto, conosciuto nella sua città ma non solo. “Io con quella storia di droga non c’entro nulla. Sono una persona per bene, non avevo mai avuto problemi con la giustizia, e mi vergogno da morire per quello che mi è accaduto“. Eccole le parole dell’allievo di Sergio Bruni, arrestato insieme ad altre 38 persone nel blitz che il 29 ottobre 2014 smantellò il cartello di “narcos” tra il clan Gionta- Di Gioia-Nuvoletta e Contini, e nel quale Pinto fu ritenuto dalla DDA una specie di “mediatore” tra esponenti della criminalità oplontina e quella romana. “Io con quella gente ho avuto solo rapporti di lavoro – continua Gerardo – non sono stato intermediario di nessuno. I giudici alla fine hanno creduto alle mie parole, e ora tornerò a cantare per la mia gente”
Inglese, una conferma o una scommessa in attesa di Milik?
Inglese, una conferma o una scommessa in attesa di Milik?
Un anno dopo, ginocchio diverso ma stesso responso: Arek Milik alle prese con la rottura del crociato, con una difficile terapia di recupero da svolgere, e vari mesi ai box. Il Napoli che deve sciogliere lo stesso, angosciante dilemma: come sostituire l’arciere polacco? Finora, Mertens da prima punta ha continuato a stupire tutti, sulla scia dell’anno scorso. Ma non si può ragionevolmente credere di mantenere lo stesso livello di rendimento, giocando in tre competizioni ad altissimo dispendio fisico e mentale.
Ecco quindi che la finestra del mercato di gennaio offre un’opportunità per colmare questa lacuna imprevista. L’anno scorso, il Napoli scelse Leonardo Pavoletti, attaccante fisico, astro nascente del Genoa. Notevole l’esborso economico, diciotto milioni di euro; Pavoletti però non si inserì mai bene negli schemi di Sarri, risultando troppo statico e poco incline al sacrificio tattico richiesto. Inutile rimuginare oggi sull’opportunità o meno di consentire il trasferimento in estate di Duvan Zapata alla Sampdoria; ma è necessario interrogarsi se sia utile perseguire una strategia simile a quella poco felice dell’anno scorso. Le voci parlano di un arrivo alla corte di Sarri del già acquistato Roberto Inglese, attaccante ventiseienne, oggi in prestito al Chievo Verona. Emerso al grande palcoscenico della seria A relativamente tardi, si è messo in luce negli ultimi mesi sapendo essere spesso protagonista sotto porta. Non ha propriamente impressionato nell’ultimo turno di campionato, proprio contro gli azzurri, ma pare abbia molti estimatori pronti a scommettere su di lui. Sicuramente sarebbe utile per far rifiatare Dries Mertens, e per evitare di doversi inventare strane alchimie tattiche. Eppure, le perplessità restano; analizziamone alcune.
In primis, il gruppo del Napoli è molto coeso: potrebbe sembrare un controsenso, ma tra i senatori è stato siglato un patto-scudetto a inizio anno; una sorta di “Restiamo tutti per vincere”, che ha molto rafforzato il legame tra i calciatori, ma che potrebbe essere un ostacolo all’inserimento di nuovi elementi. Seconda difficoltà, la piazza di Napoli è molto esigente; oltre a dover fare i conti con la difficoltà di restare in vetta, talvolta anche le pressioni ambientali, vogliose di risultati immediati, possono far tremare le gambe a chiunque. Terza problematica, seppur virtuale, è la consapevolezza di dover essere un comprimario. Mertens ha la fame tipica dei grandi attaccanti, e difficilmente rimane di buon grado a guardare dalla panchina. Tutti elementi che Sarri dovrà saper gestire e superare, utilizzando al meglio la sua indiscussa bravura nel saper toccare i
tasti giusti, tattici e mentali, dei suoi ragazzi. Dopo un anno, la storia si ripete, ma sta a loro saper cambiare il finale.
a cura di Fabiano Malacario
RIPRODUZIONE RISERVATA
Vrsaljko: “Napoli? Non commento! Non ho problemi all’Atletico Madrid”
Le sue parole
Sime Vrsaljko, terzino croato dell’Atletico Madrid, accostato al Napoli, ha dichiarato a Sportske Novosti: “Non ho alcun problema nell’Atletico Madrid. Trasferimento al Napoli o all’Inter? Non ho alcun commento da fare sulle voci riguardo la mia partenza. Circa dieci giorni fa l’allenatore dell’Atletico Simeone mi ha invitato per parlare: abbiamo discusso di tutto, oltre che sulla mia condizione fisica e sul mio gioco”.
Merola, 11 anni fa ci salutava il re della sceneggiata!
Merola, 11 anni fa ci salutava il re della sceneggiata!
Era il 12 novembre 2006 quando Mario Merola, ricoverato qualche giorno prima in rianimazione presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare, decise di salutarci per sempre. Il suo nome però non morì in quella sala d’ospedale 11 anni fa, in quanto Mario sarà per sempre legato alla storia della sceneggiata napoletana e non. Il suo soprannome, infatti, era il Re della sceneggiata per essere riuscito a dare a questo genere tipicamente regionale una popolarità e una dimensione nazionale e un successo sconosciuto prima, fino a farne un genere cinematografico, rappresentando tutto questo anche fuori dal palcoscenico. Riassumere la sua vita d’artista sarebbe impossibile ma come non menzionare il suo successo per eccellenza, O’ Zappatore, rappresentazione originaria del 1930 e ripresa 50 anni dopo, che farà registrare il record di incassi ai botteghini con ben 6 miliardi delle vecchie lire.
Sanremo, ecco l’elenco completo delle nuove proposte: presenti due napoletani
Sanremo, ecco l’elenco completo delle nuove proposte: presenti due napoletani
SANREMO, LE NUOVE PROPOSTE – E’ stato diramato l’elenco dei giovani che si sfideranno nella serata di ”Sarà Sanremo”, in onda, in diretta da Villa Ormond venerdì 15 dicembre alle 21.15 su Rai 1 per conquistare i 6 posti che daranno accesso al palco dell’Ariston. Tra di loro da annoverare alcuni personaggi già noti nel mondo della musica e dello spettacolo, come Eva, presente all’edizione di “X Factor” dello scorso anno, alcuni figli d’arte e anche due giovani promesse napoletane: Silvia Aprile e Davide Petrella.
“Quest’anno Sanremo darà grande spazio ai giovani – ha dichiarato Claudio Baglioni– ne abbiamo valutati 650 e selezionati 68 anziché 60, dopo averli ascoltati tutti dal vivo. Sessantotto proprio come il numero delle edizioni del Festival. Infine, proprio per questa modifica, porteremo alle fasi finali 16 e non 12 concorrenti. Il mio augurio per questi ragazzi è che riescano a sorprendervi, proprio come hanno sorpreso noi”.
Ecco l’elenco completo dei 68 giovani con i relativi brani che parteciperanno alla sfida del 15 dicembre:
- ALBERTO POLCINI E te ne vai
- ALESSIA GERARDI Universi artificiali
- ALESSIO GIANNETTI Cambia
- ANDREA D’ALESSIO Chi per un sogno non mente
- ANGELA NOBILE Un vuoto al cuore
- ANTONIA LAGANÀ Parli
- APRILE & MANGIARACINA Quell’attimo di eternità
- ARTÙ Ma lo sai cosa c’è
- CARLO BOLACCHI Lo diceva anche mia madre
- CAROL BERIA Nessuna lacrima
- CLADI Un vuoto di te
- CORDIO Il Paradiso
- DANIELE MAGRO Cuorearmato
- DARI John Kennedy
- DAVE MONACO L’eternità è di chi sa volare
- DAVIDE MOGAVERO Tamigi
- DAVIDE PAPASIDERO Ma sporcarmi no
- DAVIDE PETRELLA Non può fare male
- DILE Rewind
- DINASTIA & GLI ULTIMI Corro libero
- EMILIA ZAMUNER Ti porterei lontano
- EMME Sorrisi viola
- EVA (Eva Pevarello) Cosa ti salverà
- EVA (Giacomo Runco) Cuori di cera
- FORLENZO Lammerica
- FRATTO 5 : 9 -12
- GABRIELE DECA A tempo
- GIONNYSCANDAL Malpensa
- GIULIA CASIERI Come stai
- HALE Meteora
- HUGOLINI Babele
- I DESIDERI Musica adesso
- IOSONOARIA Un Cerchio
- JASMINE FURLOTTI Un sogno è di più
- JOSE NUNES Parlami ancora
- JUNIOR V Il temporale
- KALIGOLA Iperteso
- KARAVANS La speranza è un alibi
- LOOMY Soldi e piombo
- LOREDANA DANIELE Ed io rivivo
- LORENZO BAGLIONI Il congiuntivo
- LORIS IANNAMICO Coriandoli a terra
- LUCHI Gli amori della mente
- LUIGI SALVAGGIO Il silenzio delle stelle (Vincitore del Festival di Castrocaro 2017)
- MARIA FAIOLA Terra dei fuochi
- MARIO D’ACUNTO La mia fede
- MIRKOEILCANE Stiamo tutti bene
- MUDIMBI Il mago
- NAMELESS Il tuo posto nel mondo
- NICOLA BUETI Oggi
- NICOLAS BONAZZI Ali di carta
- NICOLE STELLA L’innumerevole calcolo del tuo perfetto improvviso (Cercami)
- NOEMI SMORRA Il molo incalza
- NYVINNE Spreco personale
- RACHELE DI VAIA Dolceamaro
- RAIMONDO CATALDO Pace
- RUDI FIASCO Fa lo stesso
- SANTIAGO Nessuno
- SILVER Power of love
- SILVIA ODDI La tua canzone
- SKUBA LIBRE Il meglio
- SOFIA MARCACCINI Drunk love
- STEPHANYA Tu non sei più la stessa
- TOM ARMATI Sa sa prova
- TOMMASO DI GIULIO A chi la sa più lunga
- TURKISH CAFÉ Ruggine
- ULTIMO Il ballo delle incertezze
- VERONICA MARCHI La musica fa male
- VITTORIO SISTO Anime diverse
FOTO – Vesuvio, una voragine smuove il parco: crollo nel terreno
Vesuvio, una voragine smuove il parco: crollo nel terreno
Sta accadendo qualcosa di pericoloso, purtroppo. Una parte del Parco Nazionale del Vesuvio è crollato e un altro pezzo alle spalle di questa voragine rischia di sprofondare alle prossime piogge. Il tutto è stato postato su Facebook dal deputato del MoVimento 5 Stelle, Luigi Gallo, che ha postato su Facebook alcune immagini di un profondo buco provocato dalla fragilità del terreno, reso permeabile e franoso a causa delle piogge dei giorni scorsi e soprattutto degli incendi che hanno funestato la zona la scorsa estate.
Avellino: Mercatino di Natale a Caposele
Si parte venerdì 8 dicembre con l’accensione delle luminarie poste sul grande abete
Caposele, il comune in provincia di Avellino ai piedi del Santuario di San Gerardo Maiella, a partire da venerdì 8 dicembre 2017, giorno in cui si celebra la festa dell’Immacolata Concezione, si illuminerà a festa con le bellissime luci che addobberanno l’abete greco, alto ben 33 metri, posizionato nel centro storico del borgo.
Inoltre, dall’8 al 10 dicembre 2017, sarà aperto il “Mercatino del Natale”, con tante bancarelle ricche di prodotti artigianali esclusivi e idee regalo, mentre suggestive armonie di musiche e luci faranno da cornice.
Il Mercatino di Natale, prenderà vita alle ore 16.00 dell’8 dicembre e proseguirà il sabato 9 e domenica 10, fino alle 23:00, animando le strade e le piazze del paese. Previsti oltre 50 stand di piccolo artigianato, ricchi e vari: che proporranno oggetti unici ed esclusivi, per regali natalizi particolari ed originali; tantissimi stand di enogastronomia locale: si potranno degustare le “Matasse”, gli “amaretti”, la “Mnestra e pizza”, “r patan sfruculat”, la “polenta”, la “carn cu r paparol”, i prodotti del forno, tartufi, formaggi ed insaccati, le castagne, l’olio novello, i vini delle nostre terre ed altre specialità ed eccellenze legate alla tradizione della bella Irpinia.
Ampio spazio sarà dedicato all’arte, nelle sue varie forme ed espressione: pittura, scultura, fotografia, artigianato, con tre mostre, rigorosamente di artisti irpini, all’interno del percorso che si sviluppa nei 500 metri del corso principale del paese.
Saranno 3 giorni ricchi di musica, con di vari gruppi musicali che si alterneranno sui tre palchi, ed i vari gruppi folcloristici itineranti, con i due più famosi e conosciuti balli della tradizione e della cultura irpina: la “Quadriglia Batticulo” di Caposele e la “Tarantella Montemaranese”, ci saranno le esibizioni di ballo, tante animazioni per bambini. Proprio per questi ultimi, sarà allestito il Laboratorio di Babbo Natale, dove i più piccini potranno realizzare da se il loro regalino di Natale, oppure scrivere e decorare la propria letterina da spedire; giocare con Mago Paolo e divertirsi con le tante animazioni ed iniziative pensate per loro. Anche tre piccoli pony ed un asinello saranno per le strade del paese per interagire con i più piccini. Per tutti una dolce sorpresa: caramelle, zucchero a velo e pop corn e piccoli pensierini.
Previste visite guidate, alle tante attrattive che Caposele offre: le sorgenti del Sele, i musei, le basiliche di S Gerardo Maiella e S. Lorenzo e le mostre presepiali. Una bella occasione per visitare la citta dell’acqua, della solidarietà, dell’accoglienza e del puro spirito natalizio!
Tutti gli appuntamenti di Natale, il periodo più bello e gioioso dell’anno in #terradamare Siete pronti a vivere la Magia del Natale? Allora non vi resta…
/ecampania
Napoli, “tradito” dall’antifurto satellitare: arrestato ladro d’auto
Napoli, “tradito” dall’antifurto satellitare: arrestato ladro d’auto
Il 30enne napoletano R.F. è stato arrestato per i reati di furto aggravato di autovettura e ricettazione. Gli agenti del Commissariato Poggioreale, insieme ai colleghi del commissariato Secondigliano, hanno inseguito e catturato l’uomo grazie all’antifurto satellitare dell’auto rubata a Casoria. Il rapinatore vedendosi inseguito ha anche cercato una fuga a piedi ma è stato ugualmente bloccato. La perquisizione ha consentito agli agenti di trovare nella tasca delle forbici con il manico rosso e all’interno dell’auto altre forbici, brucole e altri arnesi utili allo scasso. Inoltre, l’auto era messa in moto con un limetta al posto della chiave.





