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Gabriele Spizzichini, play-guardia Givova Scafati: “Vogliamo i Play Off”

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Le parole di Gabriele Spizzichini: “Vogliamo i play off. Non guardiamo in alto ora, vedremo alla fine dove saremo”.

Gabriele Spizzichini, uno dei migliori in campo, con 17 punti realizzati, 8 assist, 7/8 ai tiri Liberi e 21 di valutazione in 34 minuti in campo, arriva ai microfoni di ViviRadioWeb a fine gara nel corso della trasmissione in diretta audio dal PalaMangano e afferma: “Vogliamo arrivare a raggiungere i play off e farlo in buona posizione, è chiaro che oggi non era facile vincere contro una squadra che sa giocare e farlo bene con tanti giocatori in gamba e che giocano con lo stesso allenatore da tempo. Siamo stati bravi a reagire dopo essere andati sotto e non abbiamo mollato, perché non era una partita facile, e bravi a portarla a casa”.
Protagonista dell’ultimo campionato di serie A2, vinto con la Virtus Bologna, e tornato a Scafati dopo due anni dopo la vittoria della Coppa di Lega e l’ottimo campionato scafatese, terminato sfortunatamente con la sconfitta in gara 5 contro Brescia, Spizzichini sa bene dove vuole arrivare con i suoi compagni: “Guardare troppo in alto è sbagliato, perché bisogna lavorare giorno per giorno per cercare di arrivare al nostro obiettivo. La classifica ci interessa relativamente ma bisogna essere bravi a continuare così e poi alla fine tireremo le somme del nostro lavoro”.

Mario Di Capua

Ammannato della Givova Scafati parla del segreto del successo odierno

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Ammannato: “La chiave del successo? Fluidità in attacco grazie all’aggressività difensiva!”.

Marco Ammannato, 11 punti segnati, 8 rimbalzi catturati (6 difensivi, 2 offensivi), 1 assist, 4 falli subiti in 29 minuti in campo, arriva ai microfoni di ViviRadioWeb a fine gara nel corso della trasmissione in diretta audio dal PalaMangano e afferma: “Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile e hanno delle individualità molto spiccate e giovani interessanti. Siamo riusciti ad essere molto aggressivi, soprattutto nel quarto quarto, mentre nei primi due non ci siamo riusciti, perché non si possono concedere 40 punti in due quarti, se vuoi stare nelle prime posizioni. Poi siamo riusciti a fare molto meglio, abbiamo lasciato due punti a Reggio Calabria facendo una bruttissima partita, allenandoci molto bene in settimana soprattutto sulla fluidità in attacco che ci era manca nella gara precedente, poi sappiamo bene che noi siamo bravi a partire dall’aggressività in difesa, e prendere così inerzia anche in attacco. Le vittorie nostre partono da questo”.
Vincere senza Miles, per scelte tecnica, nell’ultimo quarto: “Le individualità contano fino ad un certo punto, stasera è toccato ad altri, ma Anthony è un giocatore importantissimo per noi, ha fatto bene nelle quattro gare vinte e sicuramente sarà protagonista in altre partite, questa, forse, era più adatta ad altri nell’ultimo quarto. La cosa più importante è stato di averla portata a casa”.

Mario Di Capua

Perdichizzi analizza la vittoria contro Moncada Agrigento

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Perdichizzi: “Abbiamo vinto una partita vera, contro un avversario forte”.

Soddisfatto per la terza vittoria consecutiva al PalaMangano, Giovanni Perdichizzi, nativo di Barcellona Pozzo di Gotto e da ex coach di Barcellona, Orlandina e Messina, è come se avesse vinto un suo derby.
“Abbiamo battuto una squadra forte che aveva gli stessi nostri punti in classifica, sapevamo che Agrigento è un’ottima squadra che aveva battuto Tortona e aveva perso solo di 4 a Casale Monferrato, da compagine vera e che non molla mai. In questa sfida dovevamo essere abili a non concedere troppo affrontando il miglior attacco della Lega con 82 di punti di media segnati (84,7 in realtà prima del match di Scafati, ndr), e averli tenuti a 69 punti fino all’ultimo minuto e mezzo, resta il grande rammarico di oggi di non aver concluso al meglio il nostro lavoro avendo forzato alla fine pensando che fosse tutto finito, accelerando delle situazioni in attacco provando a fare spettacolo e non capendo che abbiamo rischiato di creare patos fino alla fine. E’ stata una partita vera e abbiamo giocato per come possiamo fare. Siamo stati bravi nell’ultimo quarto a gestire bene i ritmi. Guardiamo avanti con ottimismo tenendo una buona media inglese visto che domenica a Latina giocheremo la quinta fuori casa nelle prime otto partite, poi il calendario sarà più agevole e li dovremo essere ancora più bravi a far diventare il Palamangano un nostro fortino”.
Il sergente di ferro della Givova, accenna anche a qualche complimento per atleti che hanno dato tanto ed erano attesi al riscatto come Ranuzzi e Ammannato: “Sono stati bravi atleti come Romeo, adatto a giocare l’ultimo quarto, forse più di Anthony Miles che ancora non conosce bene gli avversari di questo campionato e deve imparare a conoscerli. Bravi Ammannato e Ranuzzi, come Sherrod che oltre ad essere continuo in attacco per tutta la partita è stato bravo a contenere Cannon, uno che faceva 14,8 punti a partita, a limitarlo a solo 9 punti realizzati. Spizzichini è stato determinante e probabilmente ha bisogno di minuti di riposo in più nel corso della gara, ma conoscendo il giocatore mi fido di lui, deve capire che quando è stanco non deve forzare troppo lui ma anche i compagni possono creare delle situazioni di vantaggio, così si riposa anche un po’ di più”.
Un accenno anche alla condizione fisica della squadra e al rammarico finale: “In queste due settimane abbiamo avuto vari acciacchi ma ora stiamo recuperando vari atleti per portarli al massimo della condizione. Purtroppo negli ultimi minuti i ragazzi non hanno capito che bisogna giocare fino alla fine al meglio anche perché in questo campionato i dettagli faranno la differenza e preferivo mantenere una differenza canestri molto più alta, spero che il 20 aprile non ci rammaricheremo di qualche punto buttato stasera nel finale”.

Mario Di Capua

Givova Scafati successo contro Agrigento e terzo posto in classifica

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La Givova Scafati prova a contrastare il dominio del Nord in Serie A2

Dopo la sconfitta di Reggio Calabria, la Givova Scafati si presenta davanti al proprio pubblico al cospetto della Moncada Agrigento alla ricerca di un successo fondamentale nella rincorsa a Casale Monferrato.

Givova Scafati-Moncada Agrigento 83-76

(21-16/42-38/57-54)

Scafati: Miles 12 (2/3, 2/4), Spizzichini 17 (2/5, 2/3), Santiangeli 2 (1/2, 0/2), Crow 3 (1/2, 0/3), Sharrod 24 (9/13); Romeo 8 (1/2, 2/3), Ranuzzi 7 (1/1, 1/3), Ammannato 11 (5/8, 0/2), Pipitone. Trapani, Di Palma, Giordano, Antonaci n.e. All. Giovanni Perdichizzi.

Agrigento: Zugno 6 (3/8), Williams 24 (6/8, 3/6), Evangelisti 7 (1/1, 1/2), Cannon 8 (3/8, 0/)1, Guariglia 6 (3/4, 0/1); Ambrosin 14 (2/3, 2/8), Pepe 9 (3/5, 0/2), Lovisotto 2 (1/3). All. Franco Ciani.

ARBITRI: Nicola Beneduce di Caserta, Marco Marton di Covegliano Veneto (Treviso) e Damiano Capozziello di Brindisi).

Note: Tiri Liberi: Sca: 19/25, Agr: 14/20. Spettatori: 1700 circa. Nessun uscito per falli.

Parziali: 21-16; 21-22; 15-16; 26-22.

Tiri dal campo: Scafati 29/57 (51%); Agrigento 28/60 (47%)

Tiri da due: Scafati 22/36 (61%); Agrigento 22/40 (76%).

Tiri da tre: Scafati 7/21 (33%); Agrigento 6/20 (30%).

Tiri liberi: Scafati 18/25 (72%); Agrigento 14/20 (70%).

Falli: Scafati 17; Agrigento 22.

Usciti per cinque falli: nessuno.
Espulsi: nessuno.

Rimbalzi: Scafati 33 (25 dif.; 8 off.);

Agrigento 28 (23 dif.; 5 off.).

Palle recuperate: Scafati 7; Agrigento 8.

Palle perse: Scafati 14; Agrigento 10.

Assist: Scafati 20; Agrigento 20.

Stoppate: Scafati 0; Agrigento 0.

Spettatori: 2.200 circa.

Terzo successo consecutivo di Scafati in casa, quinto nelle ultime sei gare e terzo posto a pari punti con Biella a 4 punti dall’imbattuta capolista Casale Monferrato. La Givova Scafati prova a contrastare il potere del nord, Legnano è seconda, vincendo e convincendo dopo una dura battaglia disputata al Palamangano.

Il match inizia con Scafati che è trascinata da Brandon Sherrod, capace di segnare i primi 8 punti scafatesi e portare i suoi sul 10-4 al 4’34’’. Zugno e Williams ricuciono lo strappo per la Mondaca con la Givova che sembra un po’ spenta e disunita, e sul 13 pari inizia a vedersi una gara punto a punto ma con qualche mini break da una parte e dall’altra. Scafati piazza un 8-1 a cavallo di primo e secondo periodo (23-16 al 11’), Agrigento risponde con Ambrosin (due triple in fila) e Cannon (26 pari al 15’02’’). Il secondo periodo di gara, fino all’intervallo prosegue sui binari dell’equilibrio quasi perfetto, ma sempre con la Givova in leggero vantaggio (42-38 al 20’).

Il quintetto di Perdichizzi, deve sfatare un po’ un tabù negativo da terzo quarto, che nelle ultime due partite ha visto i gialloblù subire contro Siena e Reggio Calabria parziali importanti, Agrigento prova a partire forte con il duo Ambrosin-Williams che porta avanti i siciliani sul 44-47 al 24’21’’, Sherrod e Ammannato rispondono subito con un contro parziale di 13-7 che chiude il periodo sul 57-54. Il grande Brandon (24 punti, 9 rimbalzi, 6 falli subiti e 31 di valutazione) e Spizzichini (17 punti, 8 rimbalzi) trascinano la squadra sul 66-58 ma sono soprattutto Romeo (2 triple fondamentali) e Ranuzzi insieme ad un ottimo Ammannato a completare il quintetto che gioca l’intero quarto periodo e chiude la contesa allungando fino all’81-66 con Sharrod in show time.

A 2’20’’ dalla sirena finale la gara sembra conclusa, con il successo di Scafati ma nel basket, mai dire mai, e Williams mette 8 punti in 59’’ che portano Agrigento sul 81-74 a 58’’, Ranuzzi sbaglia due liberi, Pepe segna 2 liberi su tre e poi dopo una palla persa di una Scafati quasi irriconoscibile, prova da 3 a 22’’ dalla fine, sbagliando. Spizzichini segna i liberi dell’83-76 finale.

Mario Di Capua

Scontro auto- moto in Sardegna, muore centauro

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Scontro mortale per un motociclista sassarese, Tore Fresi, di 52 anni. L’uomo è morto sul colpo nello scontro con un’auto che procedeva in direzione opposta, mentre, in sella alla sua moto, percorreva la litoranea Castelsardo-Santa Teresa Gallura. L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio in località Lu Colbu, a poca distanza da Trinità d’Agultu. Fresi era assieme ad un gruppo di amici centauri per una scampagnata. Inutili i tentativi dei medici del 118 intervenuti sul posto con un elicottero dei vigili del fuoco.

Mister Ocean, un ragazzo sammaritano rappresenterà la bellezza italiana in Cina e Taiwan

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Rappresenterà l’Italia alla finale mondiale di Mister Ocean 2017, prima edizione. Si tratta di Giuseppe Alfano, già Mister Italia 2016, modello 21enne di Santa Maria la Carità (Napoli). Il 14 novembre prossimo partirà per Taipei, dove arriveranno anche gli altri concorrenti, provenienti dai cinque Continenti. La finale del concorso si svolgerà il 24 novembre a Kaoshiung City.

Lanciavano sassi dal cavalcavia: arrestati due giovani a Messina

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Con l’accusa di tentativo di omicidio sono stati arrestati due diciassettenni dalla polizia stradale A20. Sono stati sorpresi a lanciare sassi da un cavalcavia sulla A20 Palermo-Messina, all’altezza di Milazzo nel messinese, intorno alle 03.30. I minorenni avevano già colpito un’auto in transito, raggiunta sul parabrezza da un pezzo di lastra di cemento utilizzata generalmente per la copertura dei canali di scolo delle acque piovane. Il pezzo di cemento ha frantumato il parabrezza, ammaccato il cofano e sfondato la mascherina anteriore destinata all’areazione nel paraurti, dove è rimasto in parte incastrato. I detriti prodotti dall’impatto hanno danneggiato altre vetture in transito ma, fortunatamente, nessuno ha riportato lesioni. I due diciassettenni, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati trasferiti in un centro di prima accoglienza per minori.

Il Punto sul Girone C di serie C, il Lecce comanda. Il Catania non molla

Continua spedita la marcia del Lecce. I salentini espugnano 1-3 il De Simone di Siracusa grazie alle reti di Armellino, Tsonev e Di Piazza. Di Catania la rete dei padroni di casa. Segue il Catania che supera 1-0 il Catanzaro grazie al gol di Caccetta. Frena il Monopoli che cade in casa 0-1 con il Rende (Rossini). Altro 3-3 beffa per il Trapani a Matera. Portatosi sullo 0-3 dopo i gol di Silvestri, Maracchi ed Evacuo, il Matera acciuffa il pari grazie ad Urso e alla doppietta di Giovinco. Saraniti e Madonia regalano i tre punti alla Virtus Francavilla contro l’Akragas. Bruccini fa vincere il Cosenza contro la Juve Stabia. Ancora zero vittorie per l’Andria che impatta 0-0 con il Bisceglie. Vittorie importanti per Fondi e Casertana. I laziali superano in rimonta la Sicula Leonzio: ospiti avanti con Marano prima dell’uno-due firmato Addessi e Ghinassi. 3-0 dei falchetti nel derby con la Paganese: reti di Alfageme, Carriero e l’ex Stabia Mario Marotta. Riposava la Reggina.

Custodivano in casa armi e chili di droga: arrestate due donne

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Custodivano in casa armi e chili di droga: è il motivo per cui due donne albanesi di 71 e 21 anni sono state arrestate dai carabinieri a Santeramo in Colle. Le donne sono accusate di detenzione di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, di detenzione di armi alterate e di ricettazione. I carabinieri hanno fatto irruzione nell’abitazione rurale delle due donne e in un mobile di una stanza da letto sono stati rinvenuti otto involucri in cellophane con 4,350 chili di eroina. In un’intercapedine nella cappa del camino, nel salone, sono stati trovati tre involucri con 500 grammi di cocaina, un fucile ad aria compressa e un fucile automatico risultato rubato nel febbraio scorso nel Leccese. Nello stipite della cucina, i carabinieri hanno sequestrato otto grammi di marijuana, tre bilancini di precisione, due taglierini e rotoli di nastro adesivo per selezionare e confezionare la droga, mentre in un sottoscala è stato trovato un fucile a canne mozze rubato.

Esercitazione antincendio nella galleria di Lauria dopo un incidente

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Tecnici e operatori Anas, “diretti dalla Prefettura di Potenza in collaborazione con i Vigili del Fuoco, 118 e Polizia stradale, hanno eseguito oggi un’esercitazione congiunta, finalizzata a definire le tecniche d’intervento e di evacuazione in seguito a un incidente con successivo incendio all’interno della canna nord nella galleria ‘Serra Rotonda’, sulla A2 ‘Autostrada del Mediterraneo, tra gli svincoli di Lauria sud e Lauria nord (Km 140,00) in provincia di Potenza”.
Lo ha reso noto la stessa Anas specificando che “l’esercitazione ha lo scopo di simulare una situazione di potenziale pericolo in galleria, a seguito di un evento incidentale di particolare gravità che dovesse imporre l’evacuazione immediata degli infortunati a causa di un successivo incendio nonché l’impiego degli impianti tecnologici di sicurezza a servizio della galleria”.

Incidente tra quod e trattore nel Salento: un morto

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Un uomo ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto in una zona di campagna alla periferia di Botrugno, in provincia di Lecce. La vittima è Claudio Baccaro, di 44 anni, di Specchia Gallone. Era alla guida di un quod quando, per cause da accertare, il mezzo si è scontrato con un trattore che sopraggiungeva da una stradina interpoderale. A bordo c’era Gabriele Petracca, imprenditore agricolo e sindaco del vicino Comune di San Cassiano, che nell’impatto è rimasto illeso. Nell’impatto, causato probabilmente da una mancata precedenza, il 44enne è stato sbalzato violentemente per terra. A nulla è servito il casco di protezione che indossava. L’incidente è avvenuto sotto gli occhi di un amico che lo seguiva a bordo di un altro quod.

Juve Stabia, primo gol in campionato per un fresco ex

Primo gol stagionale per un  fresco ex della Juve Stabia. Nella vittoria per 3-0 della Casertana, al Pinto, contro la Paganese c’è lo zampino di Mario Marotta. L’esterno ex Frattese, dopo la scorsa stagione positiva con la casacca gialloblu, si è trasferito in estate alla Casertana. Con i falchetti ha trovato qualche difficoltà in più finora ma ieri, con un bel gol sul filo del fuorigioco, ha timbrato per la prima volta in stagione il cartellino. Suo il gol del definito 3-0 che ha chiuso il sipario nel match tra Casertana e Paganese.

Congresso provinciale del PD, domani i risultati definitivi

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Si sono concluse in tutti i circoli di Napoli e provincia le operazioni di voto per il congresso provinciale del PD di Napoli. Lo spoglio è in corso nei singoli circoli e stasera tutti i verbali verranno portati nella sede del Pd di Napoli, in via Toledo, dove domani ci sarà il conteggio dei voti e verrà reso noto il risultato. Non ci sono dati ufficiali sull’affluenza ma da fonti della dirigenza del PD locale si apprende che a votare sono stati poco meno di 10.000 iscritti al partito.

Il punto sulla B, volano Palermo e Venezia. Cuore Salernitana

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Quattordicesimo turno entusiasmante in Serie B. Il Palermo è la capolista dopo la vittoria in rimonta per 1-2 a Cremona. Vantaggio dei padroni di casa con Claiton prima della rimonta targata Rispoli e Chocev. Bene anche il Venezia che, con Garofalo, batte il Perugia e vola in seconda posizione. Nella giornata di ieri sconfitta per 2-1 al Piola di Vercelli per l’Empoli: Firenze e Castiglia ribaltano il gol di Caputo. Pari per 1-1 tra Spezia e Frosinone dopo i gol di Gilardino e Ciofani. Bene anche il Parma che espugna 1-2 il Tombolato di Cittadella con la doppietta di Calaiò che risponde al gol di Iori. Gol e spettacolo nella gara tra Cesena e Salernitana. I padroni di casa si portano sul 3-1 dopo le reti di Kupisz, Kone e l’autogol di Pucino più il gol granata di Rodriguez. Gli ospiti rimangono anche in dieci ma trovano un clamoroso 3-3 con Bocalon e Ricci. 1-1- tra Carpi e Brescia con i gol di Caracciolo e Verna. 0-0 tra Avellino ed Entella. Pari per Ternana e Novara: a Da Costa risponde Valjent. In fondo alla classifica colpaccio Foggia che espugna 0-2 Ascoli grazie a Camporese e Chiricò. Chiuderà il turno la gara di stasera tra Bari e Pescara.

FOTO – Intervento riuscito, Maradona sorridente in ospedale

FOTO – Intervento riuscito, Maradona sorridente in ospedale

Volevo dirvi che oggi sono stato operato ai legamenti della mia spalla sinistra. E’ una cosa che avrei dovuto fare molto tempo fa, ma l’ho sempre rimandata per una cosa, o un’altra. L’ operazione è durata un’ora e mezza, e grazie a Dio è stato un successo. Vi mando un bacio a tutti!!!” Così, con un messaggio su Facebook, Diego Armando Maradona ha comunicato ai tifosi l’esito dell’operazione alla spalla.

Gragnano, sconfitta di misura al Giovanni Paolo II con il Nardò

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Il tabellino della gara del “Giovanni Paolo II” vinta per una a zero dal Nardò grazie alla rete di Agodirin.

ACD Nardò – ASD Città di Gragnano 1-0

Marcatori: 20′ st. Agodirin

ACD Nardò: Mirarco, Scipioni, Caporale, Bolognese (dal 19′ st. Palmisano G.), Cassano, Mangione, Palmisano A. (C) (dal 34′ st. Gigante), Versienti, Cavaliere (dal 43′ st. Trinchera), Prinari, Agodirin (dal 48′ st. Cicerello). A disp.: Cavana, Schiavino, De Vita, Caporotundo, Greco. All.: Roberto Taurino

ASD Città di Gragnano: ASD Città di Gragnano: Giordano D., Franco (dal 23′ st. Carfora), Baratto, Martone (K), Gatto, La Monica (dal 29′ st. Mansour), Formisano, Chiariello, Gassama, Napolitano (dal 36′ st. Guidone), Cioffi. A disp.: Bruno, Liccardi, Montuori, Cissè, Grimaldi, Cascella. All.: Rosario Campana

Arbitro: Simone Biffi (sez. di Treviglio)

Assistenti: Michele Faini (sez. di Brescia) e Nicolò Moroni (sez. di Treviglio)

Ammoniti: Franco (G), Formisano (G), Agodirin (N), Bolognese (N), Gatto (G), Baratto (G)

Note: Recupero: 0′;4′. Corner: 5-3. Spettatori: 600 circa (50 da Gragnano)

Movida, notte di sangue a Napoli. Feriti tre giovanissimi

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Una notte di sangue a Napoli. Violenza in luoghi affollati. E vittime giovanissime. Due di loro, in particolare, minorenni, nella stessa zona, quella della movida del lungomare, in circostanze ancora al vaglio degli investigatori che stanno svolgendo accertamenti per capire se i due ferimenti siano connessi. La prima aggressione di cui si e’ avuta notizia e’ stata quella che ha riguardato un ragazzo di 17 anni accoltellato in via Partenope, in una zona della citta’ particolarmente affollata fino a tarda ora. Soccorso e trasportato all’ospedale Loreto Mare, gli e’ stata riscontrata una ferita al fianco. Dieci giorni di prognosi, poi e’ stato dimesso. Il ragazzo ha chiesto aiuto dopo il fatto ad alcuni militari che erano di guardia nella zona della Sinagoga, in vico Santa Maria Cappella Vecchia e ha riferito i fatti. Le indagini sono state affidate ai Carabinieri. In base al suo racconto – il giovane, residente nel quartiere di Secondigliano, e’ incensurato – si trovava con alcuni amici nella vicina via Partenope quando ha avuto un diverbio per futili motivi con alcuni coetanei, che ha detto di non conoscere, che lo hanno aggredito e ferito. C’e’ anche un altro minore, in questo caso di 15 anni, ferito sempre sul lungomare di Napoli. In questo caso sono intervenuti gli agenti dell’unita’ operativa Chiaia della Polizia municipale di Napoli in servizio per la movida che hanno soccorso il ragazzino che era stato colpito piu’ volte, in varie parti del corpo, con un’arma da taglio. In azione una gang di una decina di ragazzi che lo ha aggredito ed e’ stata messo in fuga dall’arrivo degli agenti che hanno trovato la giovane vittima accasciata in via Partenope. Al momento sono al vaglio della Polizia municipale le testimonianze raccolte mentre nella vicina Villa Comunale gli agenti hanno trovato poco dopo un coltello con una lama lunga 8 centimetri presumibilmente usato per l’aggressione al ragazzo. Sono in corso accertamenti per verificare se i due ferimenti, quello del 17enne e quello del 15enne, siano avvenuti nell’ambito dello stesso contesto. A poche centinaia di metri, ma in un’altra zona che di sera, nei fine settimana, e’ piena di gente, un ulteriore episodio di violenza. Un ragazzo spagnolo di 22 anni, che si trova a Napoli nell’ambito del progetto Erasmus, e’ stato ferito in un tentativo di rapina. L’aggressione in pieno centro, piazza San Domenico Maggiore. Obiettivo il cellulare del giovane che ha fatto resistenza ed e’ stato colpito alla testa, con un oggetto contundente che gli ha provocato una ferita lacero contusa. Per lui una prognosi di 10 giorni. Sul fatto indaga la Polizia.

 

FONTE: METROPOLIS

In provincia di Napoli: azienda ricerca cento operatori call center

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Azienda in provincia di Napoli

operatori call center

Di seguito come effettuare la candidatura per operatore call center in provincia di Napoli:

Tipologia contrattuale: Contratto di collaborazione – Fisso più provvigioni

Requisiti:
Fascia di età compresa tra i 18 e oltre 50 anni;
Non è richiesto alcun titolo di studio;
Saranno presi in considerazione unicamente i profili professionali rispondenti alla vacancy richiesta.

Modalità di adesione:
inviare curriculum vitae con foto al seguente account e-mailpvacchiano@cittametropolitana.na.it
collegarsi al sito cliclavarocampania e rispondere alla vacancy con il seguente codice 0500017211000000000060731;
consegnare brevi manu il curiculum vitae alla referente della vacancy all’operatrice del centro per l’impiego di Nola (Via della Repubblica n° 24 – Nola) Pasqualina Vacchiano.
Possono aderire anche i beneficiari dell’assegno di ricollocazione, iscritti al programma Ricollocami e al programma Garanzia Giovani.

Il centro per l’impiego provvede alla sola raccolta delle candidature.

Scadenza 16 novembre 2017.

Serie A2 Volley, Italia Crai perde in tre set contro Mondovì

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Serie A2 Femminile: Il Club Italia CRAI non si sblocca, Mondovì vince in tre set

Secca sconfitta per il Club Italia CRAI nell’ottava giornata della Samsung Galaxy Volley Cup di Serie A2: la squadra della Federazione Italiana Pallavolo si arrende in tre set sul campo della LPM Pallavolo Mondovì, subendo così il terzo ko consecutivo in campionato. Per lunghi tratti alla pari delle avversarie, le azzurre pagano i filotti subiti in ricezione sia nel primo set (break decisivo sul 16-13) sia nel secondo (16-11) e anche nel terzo, dopo aver recuperato dal 13-13, devono arrendersi alle battitrici avversarie.
In una serata tutto sommato positiva in attacco, con il 41% di squadra, e a muro (7 punti), sono appunto la difesa e la ricezione a tradire il Club Italia: ben 8 gli ace subiti. Tra le azzurre si distinguono comunque Elena Pietrini, autrice di 14 punti con il 52% in attacco, e Sarah Fahr, che mette a segno 3 muri vincenti; buona anche la reazione caratteriale della squadra di Massimo Bellano, sempre in partita anche quando il risultato appariva ormai compromesso. Di alto livello, d’altro canto, la prestazione della LPM: micidiali in battuta e in attacco la spagnola Jessica Rivero e l’albanese Erblira Bici, bene anche l’ex di turno Aurora Camperi, schierata nell’inedito ruolo di centrale e premiata come MVP a fine gara.
Il Club Italia, fermo a quota 12 punti in classifica, tornerà in campo sabato 18 novembre al Centro Pavesi FIPAV per affrontare il Volley Soverato.

La cronaca:
Sestetti confermati rispetto alle previsioni della vigilia: il Club Italia CRAI manda in campo la medesima formazione delle ultime uscite, con Morello in regia, Nwakalor opposto, Fahr e Lubian al centro, Enweonwu e Pietrini schiacciatrici e De Bortoli libero. La LPM deve ancora fare a meno  di Rebora e schiera al centro l’ex Camperi in diagonale con Viola Tonello.
Il primo break della partita lo mette a segno il Club Italia con un muro vincente di Fahr (3-5), ma Mondovì pareggia subito i conti con Bici per il 7-7; inizia così un serrato testa a testa (9-10, 12-11) che si sblocca con la battuta di Rivero, autrice dell’ace del 16-13. Le padrone di casa gestiscono il vantaggio e allungano ancora con Rivero per il 20-16; Nwakalor e Pietrini provano ad accorciare, ma il servizio di Tonello dà lo strappo definitivo (23-18) e, malgrado gli ingressi di Cortella, Bulovic, Turco e Morello il set si conclude sul 25-20 con un attacco vincente di Rivero.
Anche il secondo set si apre all’insegna dell’equilibrio (6-7), ma sul servizio di Biganzoli arriva un break per la LPM firmato da Viola Tonello, che costringe Bellano al time out sull’11-8. Al rientro in campo Rivero sigla il più 4 e il coach azzurro manda in campo Omoruyi per Nwakalor. Camperi però mette a segno il 14-10 e la schiacciatrice spagnola, inarrestabile sia in attacco sia in battuta, fa volare le monregalesi sul 16-11. Biganzoli si esalta per il 19-12 ma il Club Italia, con Turco in regia, prova a recuperare qualche punto: Fahr sigla il 20-16. La LPM controlla comunque la reazione azzurra (22-17) e un altro ace di Rivero sancisce il 25-19.
Omoruyi confermata tra le titolari anche per il terzo set, in cui però è ancora la LPM a partire forte: protagonista Bici, che colpisce due volte in attacco e mette in difficoltà Enweonwu con la battuta per il 5-1. Bellano ferma subito il gioco, ma Biganzoli mette a segno un altro ace per il 7-2 e Demichelis mura il 9-3. La reazione del Club Italia è affidata a Pietrini, che accorcia le distanze sul 10-7 e poi va in battuta propiziando l’11-10. La partita si accende ed Enweonwu completa la rimonta azzurra per il 13-13; Mondovì però piazza subito un altro allungo sulla battuta di Bici, che prima infila l’ace del 16-13 e poi, nonostante il time out chiamato da Bellano, indovina anche l’angolo del 18-13. Il Club Italia non molla e risale fino al 18-16 con il muro di Omoruyi, ma non può nulla di fronte a Rivero (22-18); un fallo fischiato a Morello regala il set point e Camperi chiude la partita sul 25-19.

Il commento:
Massimo Bellano (all. Club Italia CRAI): “Purtroppo stasera abbiamo avuto troppo poca qualità nel primo tocco, sia in ricezione, sia in difesa. Troppo alto il numero di ace subiti per potersela giocare in una partita che per il resto è stata molto equilibrata. Abbiamo lavorato meglio a muro, però in difesa c’è stata un po’ un’involuzione rispetto alle ultime settimane e tutto questo, insieme alla bravura dell’avversario, ha portato al risultato negativo. Non c’è dubbio però sul fatto che mentalmente ci fossimo e che ci siamo giocati la partita fino in fondo: in tutti e tre i set siamo rientrati da situazioni negative, ma ogni volta che tornavamo sotto nel punteggio venivamo ricacciati indietro dalle loro battitrici in salto, e questo ci ha molto penalizzato”.

LPM Bam Mondovì-Club Italia CRAI 3-0 (25-20, 25-19, 25-19)
LPM Bam Mondovì:  Bici 14, Rivero 14, Mazzotti ne, Tonello V. 7, Demichelis 2, Sciolla ne, Biganzoli 11, Costamagna, Rolando (L) ne, Rebora ne, Agostino (L), Camperi 5. All. Delmati.
Club Italia CRAI: Enweonwu 10, Fucka ne, Malual ne, Morello, Lubian 3, Cortella, Pietrini 14, Omoruyi 5, De Bortoli (L), Tonello E. (L) ne, Turco 1, Fahr 5, Nwakalor 5, Bulovic. All. Bellano.
Arbitri: Santoro e Cecconato.
Note: Spettatori 450 circa. Mondovì: battute vincenti 8, battute sbagliate 9, attacco 42%, ricezione 53%-20%, muri 3, errori 15. Club Italia: battute vincenti 1, battute sbagliate 8, attacco 41%, ricezione 52%-28%, muri 7, errori 22.

Napoli, donna cade da una barella. Aperta un’inchiesta

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Dopo una denuncia presentata dai familiari, è stata aperta un’inchiesta sulla vicenda di una donna di 89 anni, che sarebbe caduta da una barella in una clinica del Napoletano dove era ricoverata e che poi è morta in ospedale, a Napoli, dove era stata trasportata d’urgenza.L’anziana – della vicenda riferiscono alcuni quotidiani, tra cui Il Mattino ed il Corriere del Mezzogiorno – si trovava ricoverata per una cistite. Poi – secondo la denuncia presentata dai familiari alla Polizia – la caduta, il trasferimento ed il decesso tre giorni dopo. In seguito alla denuncia, il magistrato ha disposto il sequestro della salma per l’effettuazione dell’autopsia.