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Quagliarella: “Inutile chiedere scusa, non perdono!”

“Leggere quello striscione esposto in curva è stata una liberazione”

Fabio Quagliarella, attaccante della Sampdoria ed ex Napoli, è tornato a parla del caso che l’ha tenuto “prigioniero” da uno stalker alla Gazzetta dello Sport: “Inutile venirsi a scusare, io stavolta non perdono. Stalker è poco, perseguitato è poco: ha provato a rovinarmi la vita, e siccome nove anni di vita senza un briciolo di serenità non me li ridà nessuno, siccome i danni che ha fatto a me e pure alla mia famiglia non li cancella nessuno, io in questo caso non conosco la parola perdono. Se domani dovesse venire da me, mettersi in ginocchio e chiedermi scusa, non me ne potrebbe fregare di meno: se l’è cercata, se l’è voluta, è giusto che paghi. Poco, purtroppo: io non perdo la fiducia nella giustizia, ma a maggior ragione perchè fa parte delle forze dell’ordine, quelle che dovrebbero tutelarci, andava punito. E invece neanche un giorno non dico in carcere ma ai domiciliari: un’infamata. Per questo non si pentirà mai davvero: lui continua a passeggiare per strada come se nulla avesse fatto, è stato trasferito ma continua a lavorare. Lasciatemelo dire: una presa in giro. Da Napoli mi erano arrivato segnali di distensione, però mai avrei immaginato una cosa così. Leggere quello striscione che i tifosi del Napoli misero in curva fu una liberazione almeno quanto poter raccontare l’inferno che avevo passato. Poter ripensare finalmente senza magone a quando il mio procuratore mi disse ‘Guarda che se firmi per il Napoli ci resti a vita’ ed io lo guardai strano ‘E qual è il problema?’. Quando ci riabbracceremo? Ci siamo già riabbracciati. E’ come se quella maglia l’avessi già rimessa: è stato il mio, il loro, gol più bello. Rimetterla davvero? Essere accostato al Napoli è un piacere ma il suo progetto mi pare proiettato nel futuro, io invece vivo il presente. E il mio presente è la Samp: le devo molto, mi fa vivere sereno. E io sono innamorato della mia serenità”.

Napoli, annullata la domenica ecologica!

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Napoli, annullata la domenica ecologica!

Era prevista per domani, 19 novembre, la domenica ecologica tra le strade di Napoli. L’iniziativa,
per il contenimento dell’inquinamento atmosferico, prevedeva il divieto di circolazione delle auto dalle 9,30 alle 13,30 ma a causa delle già drammatiche problematiche legate alla viabilità, soprattutto per i  lavori presso la Galleria Laziale, è stata annullata. L’iniziativa sarà riproposta a data da destinarsi.

Sacchi: “Sono curioso di vedere che partita sarà”

“Non mi sorprenderebbe un colpaccio del Milan”

Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport, affrontando, in particolare il tema del match di questa sera al San Paolo.

Sacchi, che partita sarà?
«Sono curioso, perché dopo una sosta non si sa mai come le squadre riprenderanno il cammino. Il Napoli sta dominando, è vero, ma la vittoria del Milan, in trasferta, sul Sassuolo, potrebbe aver ridato energie ai rossoneri».
Le forze in campo sembrano squilibrate, a favore del Napoli.
«Sono d’accordo. Il Napoli è una bellissima macchina, però ha sempre bisogno di viaggiare al massimo per ottenere il risultato. E quando il motore non gira a dovere…».
Vuol dire che il colpaccio del Milan è possibile?
«Non mi sorprenderebbe, sempre che il Napoli non sia al massimo. La squadra di Sarri ha un solo modo per raggiungere l’obiettivo: il gioco. Altre strade non ci sono: sui calci da fermo non è formidabile, sulla forza non si può basare. Dunque è soltanto attraverso la velocità della manovra che può mettere l’avversario al tappeto. E se il Milan riesce a rallentare le azioni, può scapparci la sorpresa».
Come si ferma l’attacco di Sarri?
«Con l’organizzazione di squadra, con le marcature preventive e con il sacrificio di tutti. Corti, stretti e sempre pronti a pressare e a ribaltare l’azione. Così si disinnesca il meccanismo del Napoli».

Salerno Basket, quest’oggi sfida al PalaSilvestri contro l’Olimpia Capri

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Il Salerno Basket, quest’oggi scenderà in campo contro l’Olimpia Capri, per dare seguito alla vittoria della settimana scorsa contro Sorrento. Ecco il comunicato arrivato dalla società granata:

C’è l’ostacolo Olimpia Capri al PalaSilvestri del rione Matierno per il Salerno Basket ’92. Oggi pomeriggio, sabato 18 novembre (palla a due ore 16:00, ingresso gratuito), le granatine di Romilda Palumbo scenderanno sul parquet amico nel tentativo di dar seguito all’ottimo avvio di stagione e conquistare un ulteriore risultato positivo. Sarebbe il quinto di fila. Occhio però al sodalizio isolano che nello scorso turno di campionato ha trovato il primo successo stagionale, battendo Sorrento in casa. La compagine dell’ex di turno Seskute (bloccata da un infortunio e dunque indisponibile) proverà a vendere cara la pelle. Dirigeranno l’incontro i fischietti Fabio Dell’Infante di Ariano Irpino e Danilo Correale di Atripalda.

“Non dobbiamo cullarci e scendere in campo col massimo della grinta, mettendo in pratica quello che ci chiede coach Palumbo durante gli allenamenti – afferma il pivot Alice Ceccardi – Nel gruppo c’è la giusta dose di entusiasmo, per via delle quattro vittorie ottenute in altrettante partite. Siamo però altrettanto consapevoli di come i giochi siano apertissimi: servirà concentrazione contro Capri, che è reduce da un successo e non ha demeritato contro la Ruggi. Ha poi perso contro Scafati e Cercola, due delle squadre più attrezzate del torneo ed avrà sete di rivalsa. Noi vogliamo proseguire su questa scia ma con umiltà, voglia di lavorare e unità di intenti. Siamo molto unite anche al di fuori del campo e questo non può che aiutare il sabato in occasione delle partite. Anche la società ci è vicina e vogliamo ricambiare la fiducia riposta in ognuna di noi”.

 

Ferrara: “La Serie A è un campionato appassionante al vertice”

“Deluso dal minutaggio di Insigne in Nazionale

Ciro Ferrara, ex leader delle difese del Napoli e della Juve, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Mattino, parlando di Nazionele, Insigne, Serie A.

Lei era sul prato di Berlino ad alzare la Coppa il 9 luglio 2006: che effetto le ha fatto la malanotte del Meazza, quella dell’esclusione dal Mondiale in Russia?
«E’ stata la vittoria di undici anni fa che non ci ha fatto affrontare i problemi del calcio italiano. Sapevamo quali erano, pero’ accade che il risultato sportivo li faccia accantonare o emergere. Dopo il trionfo in Germania, ci siamo sentiti superiori e ci siamo cullati sulla vittoria. Se la Nazionale avesse superato il playoff, magari con un gol in fuorigioco, si sarebbero fatti i discorsi di questi giorni? Ecco, qual e’ la risposta a questa domanda? I risultati sono fondamentali ma non possiamo fermarci qui: sarebbe un errore, anzi lo e’ stato. L’eliminazione puo’ essere salutare sotto questo aspetto. Siamo stati tutti toccati da una cocente delusione, ma guardiamo avanti e interveniamo».
Ventura non si e’ dimesso e ieri ha scritto una nota con una vaghissima assunzione di responsabilita’: ha sbagliato?

«Io sono stato esonerato da tre club, non mi sono dimesso anche perche’ non mi trovavo alla fine di un percorso. Non so perche’ Ventura, dopo quel risultato storicamente negativo, non si sia fatto da parte. Magari di fronte a un’assunzione di responsabilita’ generale avrebbe presentato le dimissioni, invece dopo la Svezia sarebbe stato effettivamente l’unico ad andar via».
Lei lancio’ Insigne nell’Under 21: sorpreso di averlo visto soltanto per 15’ nei due playoff?

«Molto. Era il calciatore piu’ in forma della Nazionale, per le sue caratteristiche tecniche sarebbe stato utile».
Da dove ripartire? Bastera’ Ancelotti in panchina?
«Il discorso e’ piu’ ampio e il primo punto e’ questo: bisogna ascoltare i calciatori e gli ex calciatori, cosi’ come ha fatto il presidente Infantino dopo il putiferio provocato nella Fifa dallo scandalo Blatter. Nella stanza dei bottoni e’ entrato Boban, ad esempio. Servono figure di campo con maggiori poteri: quelli della componente dei calciatori, ad esempio, nel consiglio della Federcalcio sono nettamente inferiori rispetto alla Lega Dilettanti, con tutto il rispetto. Ma non devono essere figurine questi personaggi, bisogna dar loro ruolo e voce».
Per fortuna torna il campionato con due grandi sfide oggi: il derby di Roma e Napoli-Milan
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«Un campionato quanto mai appassionante al vertice, con cinque squadre in cinque punti. La concorrenza nasce dalla qualita’ dei giocatori e degli allenatori, tutti italiani, che hanno saputo trasmettere le loro idee, magari differenti ma tutte brillanti. C’e’ grande equilibrio e cio’ da’ forza e fascino a un campionato che negli anni scorsi, a questo punto, aveva uno scenario già chiaro ed era quasi finito. Saranno decisivi gli scontri diretti e alla ripresa c’e’ subito il derby all’Olimpico, oltre al Napoli che gioca al San Paolo contro il Milan e sapra’ trasmettere grandi emozioni».

Via alle prime infusioni di farmaco salvavita per i bambini affetti dalla SMA. Ecco l’iter sanitario

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Sono partite le prime infusioni di farmaco salvavita per i bambini affetti dalla SMA. Ecco un comunicato arrivato, che racconta i primi giorni dall’avvio di questo nuovo iter santiario:

Via alle prime infusioni di farmaco salvavita per i bambini affetti da SMA (atrofia muscolare spinale). Nell’attesa che venga finalizzata la mappa della rete ospedaliera italiana dove sarà possibile somministrare la terapia Nusinersen – recentemente approvata dall’Agenzia del Farmaco – i 23 centri prescrittori già autorizzati dalle Regioni, hanno avviato l’iter sanitario per effettuare le prime iniezioni spinali, che necessitano di figure specializzate e formate, nonché di ricovero in day hospital di almeno 24 ore. Ad accendere la prima luce di speranza sui piccoli pazienti e sulle loro famiglie è stato l’IRCCS Burlo Garofalo di Trieste – che ha eseguito la prima infusione del trattamento – nei prossimi giorni sarà la volta del NeMo di Milano e del Santobono Pausillipon di Napoli.

 

«Le richieste per ricevere il nuovo farmaco sono in progressivo aumento – sottolinea il presidente di Famiglie SMA Daniela Lauro – e occorrono figure professionali nell’ambito delle malattie neuromuscolari e almeno un centro per ogni regione che possa somministrare in sicurezza il farmaco. Abbiamo effettuato una web conference con oltre 250 partecipanti, dove i cinque centri che negli scorsi mesi hanno attuato il programma compassionevole (NeMo di Milano, Roma e Messina; Gaslini di Genova e Bambino Gesù di Roma), l’associazione Famiglie Sma (Genitori per la Ricerca sull’Atrofia Muscolare Spinale) e Asamsi (Associazione per lo Studio delle Atrofie Muscolari Spinali Infantili), hanno risposto ai molteplici quesiti posti dai genitori dei piccoli pazienti. Questa è una fase molto delicata, che dobbiamo gestire con grande cautela: l’arruolamento dei pazienti, le modalità e le priorità d’accesso verranno definite caso per caso, previa valutazione da parte dei medici dell’ente di riferimento, che frattanto dovrà avere personale preposto adeguatamente formato».

 

Proprio per far fronte a quest’ultima esigenza, Famiglie SMA sta già utilizzando i fondi raccolti attraverso la campagna di sensibilizzazione lanciata grazie al supporto di Checco Zalone e del trial biker Vittorio Brumotti: «Questo per noi è un momento storico – conclude Lauro – se siamo arrivati a questo traguardo epocale è grazie a chi ha avuto il cuore per comprendere che la nostra non è solo una battaglia contro una patologia, ma contro la rassegnazione davanti a un destino segnato. Abbiamo dato visibilità alla malattia, abbiamo sostenuto una terapia oggi possibile e concreta, abbiamo “fatto rete”: piccoli grandi successi che ci spingono a guardare con fiducia al futuro. C’è ancora molto da fare: in questo momento la priorità è cercare di dare l’accesso a Spinraza a quante più persone e nel più breve tempo possibile. La somministrazione del farmaco a pieno regime comporta anche la definizione degli standard di cura: sono emersi aspetti nuovi, a volte complessi da organizzare. Famiglie SMA sarà in prima linea anche in questo passaggio cruciale. Come sempre».

FONTE: Ufficio Stampa I Press

Vrsaljko è il primo nome sul taccuino di Giuntoli

Sime ha un alleato nella rosa del Napoli

Sime Vrsaljko resta il primo nome sul taccuino di Giuntoli per arrivare a Napoli durante il mercato di gennaio. Ecco quanto racconta l’edizione odierna del Corriere dello Sport:

“Certo, ha qualche anno in più (26 a gennaio), però ha un valore più abbordabile (si parla di una ventina di milioni), sa tutto ciò che c’è da sapere del calcio italiano e dunque non ha bisogno di integrarsi, avrebbe un connazionale -Rog- che lo introdurrebbe rapidamente e poi sa giocare a destra e a sinistra. Insomma paghi uno e prendi due…”.

Fisciano, lividi e gonfiori sul corpo di un bambino: padre a processo!

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Fisciano, lividi e gonfiori sul corpo di un bambino: padre a processo!

Lividi e gonfiori sul corpo di un bambino: una storia risalente al 2015 che finalmente sembrerebbe arrivata ad una svolta. Un uomo 60enne, infatti, è stato incastrato da una registrazione e da alcune foto che gli sono costate il processo attraverso giudizio immediato. Vittime dell’uomo sarebbero un bambino di appena 6 anni e sua madre, più volte aggredita e minacciata. Le violenze sarebbero durate addirittura due anni. Ai carabinieri la donna raccontò che in un occasione sarebbe stata minacciata addirittura con il vetro di una porta frantumata dallo stesso energumeno, ma non avrebbe denunciato il tutto in quanto il 60enne spesso gli sottraeva anche il telefono. Tanto che pur di chiedere aiuto, la stessa decise un giorno di urlare dalla finestra di casa, attirando l’attenzione dei vicini che si rivolsero ad una pattuglia della polizia municipale.

Castel Volutrno, parla il consigliere Diana: “La situazione nelle scuole è vergognosa”

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A Castel Volturno la situazione delle scuole sembra essere degenrata. Le strutture mancano addirittura di pittura o addirittura alcune scuole hanno registrato il soffitto crollato per infiltrazioni di acqua:

Il consigliere di opposizione del comune di Castel Volturno, Cesare Diana, è intervenuto in merito alla condizione degli istituti comprensivi castellani, giunti, a suo parere, ad un momento storico di degrado senza precedenti.

“La situazione scolastica a Castel Volturno è a dir poco pietosa – attacca il consigliere -. Da quando l’amministrazione Russo ha preso possesso del comune, si sono totalmente dimenticati dei cittadini del domani. Non hanno avuto nemmeno la forza di pitturare le pareti degli edifici.  La manutenzione sia ordinaria che straordinaria è inesistente. 

Ogni anno, all’avvio dell’annata scolastica, si presentano problemi sempre più grandi perché l’amministrazione attuale non conosce nemmeno lontanamente il significato del termine programmare, né sa cosa sia il rispetto delle ordinanze. Non riescono ad accedere a fondi di finanziamento, non riescono a mettere da parte nessun fondo in bilancio per poter gestire la quotidianità delle scuole. Ogni volta sembra di assistere a scene degne dei migliori anni del teatro della Magna Grecia. 

Diciamo che le scuole sono giunte all’anno zero e gli alunni si trovano a vivere ormai sotto lo zero. Purtroppo, ciò che noto, è che si vorrebbe far passare quello che potrebbe essere un’opportunità come un fatto eccezionale per risolvere dei problemi che il sindaco Russo ha aggravato. 

Per quanto concerne la manutenzione, indubbiamente se per anni non viene effettuata, si arriva al punto attuale di totale decadenza. Siamo nel decadentismo castellano, ma di nobile questo decadentismo non ha nulla.  La scuola San Rocco, ad esempio, ha fatto registrare il crollo del soffitto per infiltrazioni dell’acqua. Ma è solo una delle lacune enormi che lo stabile presenta. 

La San rocco dovrebbe essere, in base al nuovo piano di riorganizzazione degli istituti soppresso, insieme all’istituto comprensivo Garibaldi. L’amministrazione vuole accorpare le due strutture così da non assumersi maggiori responsabilità, evitando ulteriore incidenza economica sulle spese annuali. E’ un concetto che non passa assolutamente tramite la concezione moderna di offerta formativa, la quale verrebbe danneggiata in quanto ci sarebbero solo due circoli con 1200 alunni al seguito, diversamente dall’attuale suddivisione in tre circoli con 700 alunni ciascuno. 

Agli studenti – conclude Diana – bisogna garantire diritti inderogabili che Russo sembra aver messo in cantina”. 

 

Sarri ha scelto l’undici anti-Milan, occasione per Mario Rui

Tutto pronto per la gara di questa sera

Questa sera al San Paolo, il Napoli affronterà il Milan. Le scelte continueranno ad essere le stesse, quelle dell’undici tipo, dei titolarissimi con la riconferma sulla sinistra per Mario Rui. Saranno due, e grandi, le novità rispetto alla gara contro il Chievo: tra i pali ritorna Reina, mentre Allan si riprenderà il posto a centrocampo.

Secondo quanto riportato da Il Mattino nell’edizione odierna: “Il Napoli per esprimere al massimo la propria potenzialità offensiva dovrà accelerare le giocate e velocizzare i movimenti senza palla per esaltare la capacità realizzativa di Mertens. Il Milan per l’occasione ritrova Bonaventura, un rientro molto importante, e infoltirà il centrocampo a cinque lasciando il compito a Suso di svariare più avanti e assistere Kalinic. La forza degli azzurri finora è stata quella di riuscire a conservare l’equilibrio e c’è stato uno scatto importante in avanti soprattutto in termini di gol subiti (quella azzurra con 8 gol è la seconda migliore difesa alle spalle della Roma che di reti ne ha subite 7 giocando però una partita in meno)”.

Scherma, ecco le 7 italiane impegnate nella Coppa del Mondo di sciabola

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Attraverso una nota stampa la Federazione Italiana di Scherma ha voluto rendere noto il tabellone delle 64 alla Coppa del Mondo di Sciabola Femminile, in Belgio.

Saranno sette le atlete azzurre in gara nella seconda giornata della tappa di Sint-Niklaas del circuito di Coppa del Mondo di sciabola femminile.

Dopo la prima giornata dedicata alla fase a gironi ed ai turni preliminari, a raggiungere Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta e Martina Criscio, già ammesse di diritto nel tabellone principale come teste di serie, sono state Rebecca Gargano, Lucia Lucarini ed Arianna Errigo.

Il primo turno del main draw vedrà anche il derby azzurro tra Loreta Gulotta e Rebecca Gargano, mentre Irene Vecchi affronterà la tedesca Lisa Gette, Rossella Gregorio invece se la vedrà con l’ungherese Petra Zahony, Lucia Lucarini dovrà sfidare la statunitense Chloe Fox-Gitomer, Arianna Errigo incontrerà la francese Sarah Noutcha, mentre Martina Criscio esordirà contro la polacca Marta Puda.

Sono uscite di scena perché eliminata nella prima giornata di gara, le altre cinque azzurre volate in Belgio: Caterina Navarria, Michela Battiston, Chiara Mormile, Sofia Ciaraglia e Camilla Fondi.

 

COPPA DEL MONDO SCIABOLA FEMMINILE – Sint Niklaas, 17-19 novembre 2017

Tabellone delle 64

Vecchi (ITA) – Gette (Ger)

Gregorio (ITA) – Zahonyi (Hun)

Gulotta (ITA) – Gargano (ITA)

Lucarini (ITA) – Fox-Gitomer (Usa)

Errigo (ITA) – Nouthcha (Fra)

Criscio (ITA) – Puda (Pol)

 

Torre Annunziata, sequestrati 172 cuccioli: 130 già adottati!

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Torre Annunziata, sequestrati 172 cuccioli: 130 già adottati!

Il calvario che i tanti cuccioli partiti dall’Ungheria, a causa di un business sempre più diffuso, hanno dovuto patire, sembrerebbe essere finalmente finito. Infatti dei 172 cuccioli sequestrati il 25 ottobre in via Plinio ben 130 sono stati già adottati grazie alle migliaia di richieste giunte da tutta Italia. Purtroppo quaranta non ce l’hanno fatta e altri dieci, invece, sono ancora nel centro Dog’s Town di Pignataro Maggiore dove per un mese sono stati curati e tenuti sotto osservazione da un team medico specializzato. Lo informa Metropolis.

Avellino, tentano di bruciare un senzatetto ucraino. Ecco cosa è successo

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Durante la nottata ad Avellino degli ignoti hanno provato a dare fuoco ad un senzatetto ucraino. L’uomo dormiva all’interno di una veranda di una casetta in ferro, in Piazza Kennedy, e così è stata lanciata una bottiglia dal liquido infiammabile. Ad accorgersi subito della potenziale tragedia è stata una connazionale dell’uomo, con regolare permesso di soggiorno, gli ha salvato la vita allertando subito i vigili urbani, che sono corsi sul posto e con un estintore hanno immediatamente spento le fiamme. La gente della zona, è corsa in aiuto dell’ucraino offrendo lui cibo e dei vestiti. Sull’autore del misfatto gli inquirenti sono al lavoro, l’unico indizio al vaglio è che si trattava di un uomo ben vestito.

Napoli su Aaron Martin, ci sono tempi e modi per trovare l’accordo

Il classe ’97 ha l’intraprendenza di uno scugnizzo

L’edizione odierna del Corriere dello Sport scrive di un interessamento del Napoli per Aaron Martin, terzino sinistro classe 1997 in forza all’Espanyol.
Ecco quanto evidenziato dal quotidiano:

“Ha appena vent’anni, è un talento che ormai gravita nell’orbita dell’Under 21 spagnola, gioca a Barcellona, nell’Espanyol ed è finito (pure lui) nel taccuino di Cristiano Giuntoli: le frasi di Jordi Lardin ad AS (‘la cifra giusta per venderlo sarebbe tra i 25 e i 30 milioni’) sa di strategia futura per aprirsi al mercato. L’idea è plausibile, nonostante la richiestona, ma Aaron Martin Caricol è poco più che un bambino, è titolare da due stagioni, ha la faccia da bravo figlio e l’intraprendenza di uno scugnizzo. Poi, sui soldi, si sa, ci sono sempre tempi e modi per trovare un accordo”.

Loreto mare, ecco i nuovi ascensori ma nessuno li installa

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Loreto mare, ecco i nuovi ascensori ma nessuno li installa

E’ davvero tragica la situazione al pronto soccorso del Loreto Mare dove due ascensori sono completamente fuori uso mentre altri due subiscono quotidiani stop, a causa dei vari interventi di manutenzione. A dire il vero, però, da circa un mese sono arrivati impianti elevatori nuovi di zecca ma nessuno di questi è stato installato. I vari pezzi da montare e collaudare, a cominciare dalle placche in acciaio che compongono gli abitacoli, sono stati sistemati nel cortile all’aperto, rischiando anche il depauperamento del materiale esposto alle intemperie. Lo inforna Il Mattino.

Mertens: “Sarri è il calcio. Napoli ti fa sentire napoletano. Lo scudetto…”

“Non toglietemi il mare”

Dries Mertens, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere dello Sport su Napoli, città e squadra, Sarri e lo scudetto.

Com’è stato l’incontro con il Napoli, squadra e città?
“Avevo giocato qui con l’Utrecht. Mi erano piaciuti subito la città e il suo spirito. Quando la società mi ha acquistato sono venuto con tutta la famiglia e mi sono ambientato facilmente. E’ molto diverso il sentimento della gente di Napoli per il calcio e i suoi protagonisti rispetto a quello a cui ero abituato in Belgio. Ci sono un calore, una solidarietà che ti aiutano a vivere bene una città che non è la tua. Napoli si stringe attorno ai giocatori della sua squadra, li fa sentire tutti napoletani da sempre”
Che cosa le ha insegnato Sarri?
“Il calcio. E’ un allenatore che mi piace. E’ un tecnico preparato e persino scientifico nella cura delle partite. Una cosa che mi piace del suo gioco è il modo in cui organizza le fasi in cui noi abbiamo il possesso di palla e poi come struttura la pressione che facciamo sugli avversari in cui sono loro a giocare il pallone. Mi piace come prepara ogni incontro. Sembra che già hai giocato la partita e in campo sembra che la tua squadra abbia un uomo in più”
Secondo lei quest’anno il Napoli potrebbe vincere lo scudetto?

“Speriamo. E’ vero che siamo stati sfortunati, che l’infortunio di Milik e adesso di Ghoulam non ci aiutano, come squadra. Sappiamo che non abbiamo trenta uomini che possono giocare ma vogliamo fare bene e siamo un punto avanti alle altre squadre. E questo, mi creda, è già un importante passo in avanti, in un campionato che sarà molto combattuto”
C’è un attaccante al quale lei si è ispirato oppure che le piace particolarmente?
“Sì, ho giocato con Higuain e le posso dire che è un fuoriclasse, è veramente forte. Per questo anche noi, la squadra, abbiamo avuto difficoltà quando è andato via. Era veramente un giocatore fortissimo e quando giocavo con lui sapevo che sa fare cose che non tanti attaccanti sanno fare”
Qual è il punto di Napoli che le piace di più?

“Il mare. Non mi si può togliere il mare. Io vivo al mare. Mi sveglio con il caffè, vedo il mare e questo mi fa felice”.

Napoli, cantieri e partita: sabato da bollino rosso per la Polizia Municipale

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Napoli, cantieri e partita: sabato da bollino rosso per la Polizia Municipale

Una vera e propria prova del fuoco, ecco cosa attende gli oltre 130 agenti della Polizia Municipale in questo sabato tra il match Napoli – Milan, le deviazioni a causa dei lavori nella Galleria Laziale e, infine, l’arrivo del Presidente Mattarella, in Plebiscito, per i 230 anni della Nunziatella. “Lasciate le auto in garage e usate i mezzi pubblici – invita il comandante della polizia municipale Ciro Esposito – abbiamo preso provvedimenti per alleggerire eventuali disagi, ma è meglio approfittare del potenziamento dei mezzi pubblici richiesto dal sindaco”. Infatti, in occasione della partita di stasera e del match di Champions atteso per martedì, saranno in funzione treni supplementari della linea 2 della metro, in direzione piazza Garibaldi. La prima partenza post partita è prevista alle 23,10 da Napoli Campi Flegrei, le successive con partenze ad intervalli di circa 10 minuti. I treni supplementari saranno al binario 2.

Solo per i tuoi occhi

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Bisogna resistere alla tentazione di giudicare la madre naturale di Luisa Velluti, giovane parrucchiera bellunese che per anni ha cercato di entrare in contatto con lei e, dopo essersi affacciata a «Chi l’ha visto?», ha ottenuto finalmente una risposta, purtroppo non quella che sperava.

Bisogna resistere e non è facile, perché la madre ha respinto l’invito di Luisa scrivendole queste parole: tu per me sei il simbolo della violenza che ho subito, ricordo ancora i suoi maledetti occhi azzurri, abbi rispetto per il mio dolore e la mia solitudine. A chi guarda da fuori sembra disumano che una madre — anche se sola, anche perché sola — non muoia dal desiderio di abbracciare sua figlia a trent’anni dal trauma che le scardinò la vita. E sembra ancora più disumano che, per giustificare la sua decisione, senta il bisogno di ribadire alla ragazza le modalità atroci del suo concepimento, trasformando quegli occhi azzurri in un marchio di infamia. Ma chi giudica tende a immedesimarsi nella figlia, la seconda vittima. Mentre della prima si sa soltanto il poco che ha svelato nella lettera, non gli incubi e i tormenti che nel tempo le avranno indurito il cuore. La figlia avrebbe preferito che sua madre le dicesse certe cose guardandola negli occhi. Ma è proprio quelli che non voleva guardare. Luisa può solo rispettare la sua scelta. Felice di essere venuta al mondo, nonostante tutto.

Massimo Gramellini/Solo per i tuoi occhi/corrieredellasera

Juve Stabia, l’ex Zaza infortunato al ginocchio: ecco cosa è accaduto

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L’attaccante del Valencia, ex Juve Stabia Simone Zaza ha subito un grave infortunio che lo potrà tenere lontano dai campi per diverso tempo. Per il giocatore si tratta di rottura parziale del menisco esterno. La società spagnola prendera una decisione soltato dopo la partita contro il Barcellona, approfittando dello stop natalizio, se Zaza si opererà o meno. I tempi di recupero sarebbero stimati in circa 6-8 settimane. A riportarlo è DepCOPEValencia

Castellammare, problemi al pronto soccorso per una donna: “Qestione di umanità, il pronto soccorso deve garantire cure immediate”

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Castellammare, problemi al pronto soccorso per una donna: “Qestione di umanità, il pronto soccorso deve garantire cure immediate”

La situazione al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia sembra essere un problema sempre più delicato e da risolvere. Per via di un improvviso alzamento di pressione, una donna, C. M., è stata portata al pronto soccorso su consiglio del medico curante. Segretari sbadati, trascuranza, perdite di tempo e gestione non ottimale: “Ci è stato detto di attendere un’ora, un’ora e mezza per dei risultati di un elettrocardiogramma. La dottoressa ci ha detto chiaramente che se non volevamo aspettare potevamo andare via tranquillamente, il che è una doppia beffa. Il cardiologo ci aveva consigliato di urgenza di andare in ospedale, non saremmo mai andati altrimenti a perdere tempo” – sottolinea un familiare della paziente portata ieri sera in ospedale e che ha deciso di denunciare il trattamento ricevuto, non per nulla se non per una “questione di umanità, il pronto soccorso dovrebbe garantire cure immediate e poi l’umanità per chi esercita questa professione è alla base”. Un quadro tragico che affligge la sanità nella regione Campania il cui degrado è ormai acclarato. È così che in un luogo che dovrebbe garantire conforto e cure, si rischia troppo spesso, purtroppo, di rimanere beffati.

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