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Luisa cerca la madre biologica ma lei la gela con una lettera: ‘non volevo averti’

Dopo ricorso a Tribunale donna si nega,’rispetta la mia privacy’

Cerca madre biologica ma lettera la gela, ‘non volevo averti’

Rischia di non poter esaudire il suo desiderio Luisa Velluti, la parrucchiera di Falcade che sta cercando di sapere chi è la sua madre biologica per poterla incontrare. Dopo essersi rivolta al Gazzettino e alla trasmissione Chi l’ha visto? per svelare il segreto di chi è la donna che l’abbandonò all’ospedale di Montebelluna il 6 marzo di 29 anni fa, la giovane ha ricevuto una lettera anonima che, se vera, rischia di vanificare ogni sforzo per conoscere il suo passato.
Nella missiva la madre rende esplicito il suo rifiuto a incontrare la figlia e fa capire che la giovane è stata il frutto di un atto di violenza. “Luisa, non ho scelto io di chiamarti così. Non ho nemmeno scelto di averti, per me sei solo la più dolorosa ferita che ho avuto a 18 anni, altro che madre naturale – viene detto -. Ero una ragazza, più giovane di quello che se tu ora. Tutto sognavo e tutto potevo sperare, ma non certo la violenza che ho subito e di cui tu sei il simbolo”.
La madre, dunque, intende continuare a rimanere nell’ombra.
Un primo segnale in questo senso Luisa lo aveva già avuto quando la donna non aveva dato seguito quattro anni fa alla sollecitazione del Tribunale dei minori, a cui la parrucchiere si era rivolta per poterla rintracciare. Le parole della lettera anonima giunta nel negozio di Luisa e fatte leggere anche ai genitori adottivi Lory e Secondo mettono definitivamente fine ad ogni speranza. “Ricordo i suoi maledetti occhi azzurri – dice perentoria la presunta madre, alludendo all’uomo con il quale avrebbe concepito la ragazza – ma rispetta la mia privacy. Non sbandierare una storia melensa che non c’è. Rispetta il mio dolore e la mia solitudine. Se avessi avuto anche una sola buona ragione per volerti vedere avrei risposto agli appelli del Tribunale”.
Frasi durissime che hanno ferito profondamente Luisa. “Avrei preferito – si limita a ripetere – che certe cose me le avesse dette guardandomi negli occhi”. E aggiunge: “questo è quello che fa ancora più male – conclude – pensare che una persona che ti ha messo al mondo arrivi a scrivere queste cose è terribile. Io che colpa ne ho?”.

/ansa

Legge di Bilancio, a rischio le imprese individuali e società di persone

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Rinvio al periodo d’imposta 2018 della riduzione dell’Iri

Sedotti e abbandonati: sono i quattro milioni di imprenditori che avevano creduto a un impegno legislativo assunto lo scorso anno, con la Legge di Bilancio 2017. Si tratta del rinvio al periodo d’imposta 2018 della riduzione dell’Iri, Imposta sul reddito delle imprese, al 24% di aliquota fissa. L’agevolazione avrebbe dovuto riguardare le imprese individuali e le società di persone che sarebbero così state equiparate fiscalmente alle società di capitali. Tale decisione-non una promessa- ha indotto numerosissime di queste imprese a rapportare l’acconto che è stato già pagato per le tasse 2017 alla nuova e più bassa aliquota. Dunque, se tale riduzione verrà posticipata al 2018 gli acconti dovranno essere ovviamente compensati. Ma quanto di più? Circa 2 miliardi di euro: pari allo 0,112% del Pil nel 2018. Avevamo previsto di pagare di meno, dovremo pagare di più. Il danno e la beffa, oltre ad essere inteso in termini monetari, colpisce il diritto di ogni contribunte a poter sapere in anticipo e pianificare quante tasse dovrà pagare, violando così lo Statuto dei Diritti del Contribuente e di tutti i principi di civiltà giuridica. Causa un impegno già cancellato , da come si evince dalle tabelle allegate al Draft budgetary plan- Dbp, Documento programmatico di bilancio- che il Consiglio dei ministri ha approvato e spedito a Bruxelles. Vatti a fidare del fisco, i tanti che lo hanno fatto pensavano forse che sarebbe stato impossibile cambiare una norma, già in vigore, con effetto retroattivo, per pure e semplici ragioni di cassa? Ebbene si, è possibile! Ma ancora, a lamentarsi non sono solo gli imprenditori amareggiati dalla situazione, ma anche gli esperti di finanza aziendale il cui sogno di agevolare la capitalizzazione delle Piccole e medie imprese italiane è ormai lontano.

Si finge boss della camorra e si fa assumere

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Si finge boss della camorra e si fa assumere

Riesce ad ottenere l’assunzione come guardiano presso un’impresa operante nell’Area di sviluppo industriale nel Casertano fingendosi boss della criminalità locale. Tuttavia la sua carriera crimanale era solo finzione, come le amicizie con boss di primo piano della camorra locale.
Per Carmine Caiazzo, 38enne residente a Teverola (Caserta), sono così arrivate le manette ai polsi da parte dei carabinieri che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per il reato di estorsione.
Per il fermato nessuna aggravante mafiosa ma ha causato un enorme danno all’azienda. Infatti dal 2013 al 2017, Caiazzo, senza mai presentarsi a lavoro, ha percepito a titolo di estorsione somme mensili dai 500 ai 1000 euro, e in una circostanza, ha minacciato con una bottiglia di vetro uno dei responsabili del cantiere di un centro di proprietà degli stessi titolari dell’impresa

Napoli-Milan: le probabili formazioni

Gli azzurri recuperano Reina, i rossoneri col dubbio Bonucci

Sabato alle ore 20:45 lo stadio ‘San Paolo’ si colorerà di azzurro. Saranno oltre 40mila i napoletani che occuperanno i vari settori dell’impianto di Fuorigrotta. Il Napoli arriva al match da prima in classifica, col chiaro intento di proseguire la corsa al titolo. Il Milan ha la necessità di vincere per ritrovare la vittoria che lo avvicinerebbe alla zona Europa, obiettivo fissato ad inizio stagione.

NAPOLI

Gli azzurri ritrovano Reina e Maksimovic, col portiere che dovrebbe ritrovare il suo posto tra i pali. Mario Rui sarà confermato sull’out mancino al posto dell’infortunato Ghoulam, a centrocampo Allan e Jorginho affiancheranno capitan Hamsik. In avanti il trio delle meraviglie

Questa la probabile formazione:

(4-3-3) – Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

MILAN

I rossoneri vedono in ripresa Biglia e Calabria, ma potrebbero perdere Calhanoglu che venerdì mattina ha accusato un fastidio fisico che rischia di escluderlo dai convocati. Ristabilito Bonaventura che potrebbe essere schierato dal primo minuto, così come Rodriguez, in tribuna contro il Sassuolo per un lieve affaticamento. Setto nasale rotto per Bonucci, che resta in dubbio, più botta al ginocchio in Nazionale, ma proverà a stringere i denti.

Questa la probabile formazione:

(3-4-2-1) – Donnarumma; Zapata, Bonucci, Romagnoli; Borini, Kessiè, Montolivo, Rodriguez; Suso, Bonaventura; Kalinic.

a cura di Michele Avitabile

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Il senatore Milo soddisfatto per il decreto fiscale appena approvato

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“I fondi per Ischia, la rottamazione delle cartelle, il blocco della riforma delle Agenzie fiscali. Per il gruppo Ala questo decreto fiscale ha rappresentato un momento politico importante”. Così il senatore del gruppo Ala-Scelta Civica, Antonio Milo, componente della commissione Bilancio di Palazzo Madama.

“Un passaggio fondamentale, inizialmente non previsto dal governo nel decreto – spiega -, è quello su Ischia. Noi, dopo quel terribile sisma del 21 agosto, non siamo mai andati sull’isola e non abbiamo fatto passerelle, a differenza di ministri e leader politici. Ci siamo invece occupati della sostanza”.

“Dopo la dimenticanza del governo – prosegue Milo – è arrivata anche quella dei senatori: tanti colleghi, soprattutto campani, forse hanno avuto una défaillance visto che il nostro è stato l’unico gruppo ad aver emendato questo provvedimento per garantire agli ischitani gli stessi diritti previsti per altri territori colpiti da eventi sismici. Si punta, da un lato, a recuperare il danno economico subìto dai tanti operatori turistici e, dall’altro, a sostenere la popolazione e i comuni con agevolazioni fiscali e tributarie”.

Tra queste, aggiunge il senatore di Ala “anche lo stanziamento di fondi ad hoc per un totale di 30 milioni di euro in due anni.

Ringrazio il governo e il relatore per aver colto la concretezza dei nostri emendamenti e aver avuto la sensibilità di recepirli”.

Per quanto riguarda la rottamazione, conclude Milo, “il tempo ci ha dato ragione, il Governo è arrivato in ritardo: tra il testo del decreto e gli emendamenti approvati sono stati riportati pedissequamente i concetti da noi proposti un anno fa, è stata ampliata la platea dei destinatari, sono state traslate le date e gli incassi sono stati anche superiori a quelli previsti dall’Esecutivo. Infine, plaudiamo anche al dietrofront sulla riforma delle agenzie fiscali: un emendamento del governo che abbiamo fortemente contestato riuscendo ad ottenerne il ritiro”.

Juve Stabia-Catania, Caserta: “Domani vogliamo tutti al Menti. Accoglienza per Ripa? Mi piacerebbe che…”

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Alla vigilia del match Juve Stabia vs Catania in programma domani alle ore 14:30, il tecnico gialloblu, Fabio Caserta, ha rilasciato ai nostri microfoni le sue considerazioni. Queste le sue parole:

“Al di là del Catania, voglio chiarire che siamo stanchi di perdere a causa di episodi a nostro sfavore. È da anni che va avanti così. Non voglio pensare che sia malafede ma di episodi contro in cinque o sei anni che sono qui ne ho visti tanti, a favore invece mai. Ad esempio a Cosenza vorrei chiedere al guardalinee perché ha deciso di alzare la bandierina.

Domani contro il Catania sarà una partita difficile, ci sono giocatori forti, molti hanno militato anche in serie A. Ci dobbiamo far trovare pronti. Abbiamo ancora indecisioni sul modulo da adottare per le varie incognite Dentice, Simeri e Paponi che dovrebbe recuperare a fine dicembre. Sarà difficile sostituirli perché solo loro hanno determinate caratteristiche.

Ritornerà Ripa, solo che questa volta coi colori rossazzurri. Con lui ho condiviso bei momenti. Per quello che ha dato alla Juve Stabia, meriterebbe un applauso dai tifosi. Logicamente prima del fischio d’inizio, dopo sarà un avversario e un rivale a tutti gli effetti. Un applauso andrebbe, però, anche ai tifosi per il sostegno che gli hanno dato nei momenti bui.

Domani comunque il pericolo non è solo Ripa, ma tutta la rosa. Ogni singolo reparto è ben organizzato, Marchese, Bogdan, Pisseri, Biagianti chi ne ha più ne metta. Lodi è il giocatore di punta, ma Di Grazia per me è uno dei giovani più forti.

Col Catania ho vissuto forse gli anni più importanti della mia carriera calcistica. L’esordio in B, poi la serie A. Gli etnei però non mi hanno mai perdonato il mio passaggio al Palermo.

Domani faremo una partita aggressiva. Dobbiamo correre per sopperire alle nostre mancanze e mettere in crisi i punti forti del Catania. Gli etnei verranno qui per vincere, ma noi giocheremo a viso aperto.
Ci aspettiamo un Menti pieno, sia per l’orario comodo per tutti che per i prezzi abbordabili dei tagliandi. Vogliamo il pubblico delle grande occasioni.

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Flixbus, la linea low cost colpisce la storica azienda Marozzi

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La guerra degli autobus: Marozzi avvia procedure di licenziamento

La società Marozzi, controllata da Sita Sud, ha comunicato ai sindacati l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo per 85 dei 92 dipendenti diretti. La causa? la forte contrazione di clienti e quindi un fatturato maggioranto della competitor linea low cost di servizi, Flix Bus. Questa infatti, già a Marzo scorso è stata protagonista di una battaglia contro gli autobus low cost in Parlamento con una norma deinita “Anti-Flixbus” che metteva in discussione il modello organizzativo della stessa, ma tali emendamenti sono stati successivamente cancellati sotto protesta degli utenti che hanno indirettamente colpito gli storici gestori di autolinee, in particolare la sopracitata Marozzi,  che sceglierà di proseguire il proprio percorso con nuovi partner che utilizeranno il medesimo brand. Dal canto suo la società Flixbus non accetta le accuse poste da Vinella- Presidente della società Anav- che “sembrerebbero essere una scusa a quella che è la cattiva gestione della dell’Azienda pugliese” ha spiegato in una nota, Andrea Incondi, managing director di Flixbus Italia. Il settore è in grand crescita, le aziende si stanno migliorando sempre di più: un recento studio del Policlinico di Milano parla infatti di un forte aumento della domanda, confermato da un’indagine Art che attesta la crescita negli ultimi due anni nell’ordine di circa il 15-18%, riconducibile alla formazione di nuovi segmenti di clientela, con potenzialità di crescita positive anche per i prossimi anni. Sarà forse il momento di definire le regole di questo settore decisamente in evoluzione, così come ha affermato la commissione Bilancio del Senato la storia si conclude con la dichiarazione di inammissibilità per estraneità di materia i 5 emandamenti contro Flixbus. La concorrenza è salva, lo stesso però non potrebbe dirsi per i dipendenti di Marozzi.

Albiol: “Spero che la gara contro il Milan restituisca il sorriso a Jorginho e Insigne”

“Se vinco lo scudetto faccio il quinto figlio”

Raul Albiol, difensore del Napoli è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli rilasciando alcune dichiarazioni sul suo club, la città e la sua vita privata:
Si sono delineate tutte le qualificate ai Mondiali, cosa pensi della situazione italiana e spagnola?
“La Spagna ha fatto un girone bellissimo e poi la Svezia ha eliminato l’Italia. Sono innamorato del calcio italiano e mi dispiace che l’Italia non sia al Mondiale”.
Come stanno Insigne e Jorginho?
“Insigne e Jorginho sono tristi ovviamente, ma speriamo che una vittoria contro il Milan gli restituisca il sorriso. Adesso comincia una serie di partite importanti e dobbiamo essere sempre concentrati”.
Il Milan arriva a Napoli in difficoltà, che gara sarà?
“Contro il Milan la classifica non conta perchè sono una squadra nuova che ha tanti giocatori di qualità per cui sono stati spesi tanti soldi. Dobbiamo stare attenti e rimanere concentrati perchè può essere molto pericoloso”.
Cosa guarda in TV Albiol?
“Vedo il grande fratello spagnolo ma non vedo molta televisione”.
Se dovesse arrivare lo scudetto?
“Se vinco lo scudetto faccio il quinto figlio”.
Come hai conosciuto tua moglie?
“Mia moglie mi è stata presentata da un amico in comune e lei non sapeva chi fossi. Le ho chiesto subito il numero di telefono. Quello che posso fare oggi non lo lascio a domani”.
Credete nello scudetto?
“Lo scudetto è difficile ma abbiamo la mentalità giusta per arrivare primi alla fine. Tante squadre hanno cominciato forte e ci toccherà lottare fino all’ultima gara. Siamo molto vicini alla Juve perchè cresciamo anno dopo anno ma i bianconeri restano favoriti. Dobbiamo stare attaccati a loro fino alla fine e avere una chance a maggio”.
La Champions?
“Dobbiamo vincere le ultime due partite di Champions assolutamente”.
Domani verrà svelata la nuova maglia, come la trovi?
“Non ho visto ancora la nuova maglia ma dicono che sia bellissima”.
Che rapporto hai col cibo napoletano?
“A Napoli si mangia benissimo come in Spagna. Preferisco il patanegra sul crudo italiano. Mi piace molto la sangria ma bevo anche vino e adoro la mozzarella e la pasta fatta in modo semplice, ma non so cucinare”.
Cos’è cambiato rispetto allo scorso anno?
“Quest’anno abbiamo migliorato la fase difensiva e continuiamo a lavorare per perfezionarci”.
Cosa fa Albiol nel tempo libero?
“Dopo l’allenamento e i tanti viaggi, mi piace stare a casa con la famiglia e passare tempo con i miei figli e vedere qualche serie tv o qualche bella partita del campionato spagnolo”.
Hai visto la partita dell’Italia?
“Ho visto la partita Italia-Svezia, penso che gli azzurri abbiano dato l’anima ed è veramente un peccato che non abbiano raggiunto la qualificazione”.
Le lacrime di Buffon?
“Buffon ha vinto il Mondiale con la Nazionale e capisco le sue lacrime perchè sarebbe stata la sua ultima competizione con l’Italia”.
Poi arriverà la Juventus a Napoli…
“Cercheremo di battere la Juve qui a Napoli”.
Reina e Callejon hanno possibilità di andare al Mondiale?
“Spero che Reina e Callejon possano andare in Russia e sono contento che Pepe abbia risolto i problemi con la schiena”.
Qual è il tuo rapporto con il dialetto napoletano?
“Sento Insigne parlare in napoletano e mi diverte tanto anche se non capisco niente”.

Napoli, raggiunto l’accordo per Vrsaljko

Pronti 20 milioni per l’Atletico Madrid

Durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ in onda su Radio CRC, è intervenuto Ciro Venerato, giornalista RAI: “Su Vrsaljko confermo che è il primo obiettivo di mercato per gennaio. Lungo contatto telefonico ieri tra Beppe Riso e Cristiano Giuntoli. L’agente del calciatore è rientrato stamane da Madrid. Vrsaljko non piace solo al Napoli, ma anche a due club di Premier. Il giocatore segue con interesse l’evoluzione della trattativa col Napoli, cosa che non accadde due anni fa quando rifiutò il Napoli per andare all’Atletico. Riso e Giuntoli hanno raggiunto un accordo ecconomico sulla base di un contratto di cinque anni a 2 mln più bonus. L’eliminazione dell’Atletico dalla Champions faciliterebbe la situazione per il Napoli. Gli azzurri sarebbero disposti a spendere circa 20 milioni per il cartellino del calciatore croato. Grimaldo? Rispetto ad Aaron Martin è considerato più avanti dal Napoli. Con trenta milioni il Napoli lo porterebbe a casa, ma se Ghoulam rinnova, non arriva nè Grimaldo nè Marlin”.

In Campania manifesti funebri contro Totò Riina

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Ieri si annunciava che il boss di Cosa nostra, Totò Riina, fosse in fin di vita, stamattina la sua morte. Una città in Campania si è preparata alla notizia stampando manifesti funebri e, quando è diventata ufficiale, ha tappezzato tutte le strade con la locandina del suo decesso.

Ercolano è la città fautrice di questa singolare iniziativa. In ogni angolo di muro un manifesto: “È morto Salvatore Riina”, ai lati le foto dei magistrati Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, prosegue con “ne danno il lieto annuncio”  i nomi di tutte le vittime innocenti della mafia.

“Sorrento Incontra”, la città del Tasso si Illumina d’inverno

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Una stagione di spettacoli tra musica, danza, performance circensi, arte e tradizione.

Sedici appuntamenti in sei location diverse, la nuova edizione di “Sorrento Incontra- M’illumino d’inverno” si svolgerà nella città Sorrentina , dal 25 al 27 gennaio, per un ciclo di quindici appuntamenti che si concluderanno in un ultimo spettacolo previsto per Marzo 2018, sotto la direzione artistica generale del regista e coreografo Mvula Sungani. I luoghi prescelti per tali eventi saranno: il Teatro Tasso, il Teatro Armida, la Cattedrale, la Chiesa dell’Annunziata, le strade e piazze cittadine. Promosso dal  Comune di Sorrento e sostenuto particolarmente dall’Assessore agli Eventi Mario Gargiulo, in collaborazione con Arealive, si prospetta dunque una ricca e variegata stagione di appuntamenti invernali da seguire già dal principio con il prodigio armeno-libanese del violino di Ara Malikian, che inaugurerà al Teatro Armida-  Sabato 25 Novembe, dalle ore 19:00- questo ciclo imperdibile di incontri che vedrà ospiti di caratura internazionale esibirsi in scenari unici. Ad anticipare il tutto sono stati inoltre promossi quattro momenti di approfondimento culturale, voluti e sostenuti dallo stesso Comune di Sorrento, di cui si menziona l’ultimo in particolare in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne- che avrà luogo il prossimo 24 Novembre nella Sala Consiliale. Una riflessione di carattere culturale e sociale, che prenderà spunto dalla pièce teatrale “PFF piano, forte, piano”, diretta da Valentino Infuso ed interpretata da Valentina Cidda.

Sarà l’Italia la nuova sede dell’EMA?

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Lunedì 20 si terrà la riunione del Consiglio Affari Generali della UE, e nella stessa occasione verrà scelta la nuova sede dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA).

La città di Milano è tra le favorite e ha potuto contare su un importante impegno politico italiano a tutti i livelli, senza screzi e senza divisioni.

Il dossier presentato per la candidatura contiene una proposta oggettivamente molto valida e assolutamente molto efficace per accogliere EMA e tutte le persone che si trasferirebbero nel nostro paese per seguirla. La proposta tratta il sistema nazionale dei trasporti, la possibilità di sfruttare a pieno il tempo libero e tutta una serie di strutture recettive a sostegno dei lavoratori e degli studenti.

Tra l’altro, l’evoluzione dello scenario delle ‘soluzioni abitative’ che ha visto protagonista il capoluogo lombardo negli ultimi anni, si presta molto bene ad accogliere con entusiasmo una società sempre più moderna e all’avanguardia, alla ricerca di cose belle.

In questo scenario favorevole per EMA, ha giocato un ruolo fondamentale per la candidatura di Milano anche il successo organizzativo e di svolgimento di EXPO.

Milano soddisfa oggettivamente tutti i requisiti richiesti, è risultata tra le città più gradite da parte dei dipendenti di EMA, che dovranno trasferirsi gioco-forza nella nuova sede. Tra l’altro esiste una sede già pronta ad ospitare l’Agenzia che è lo storico ‘Pirellone’, che si erige, in tutta la sua imponenza e maestosità, prossimità della Stazione Centrale. Un vero è proprio asso nella manica.

Stando ai fatti, ad oggi Milano ospita già oltre 13mila studenti stranieri, è sede di circa 3mila multinazionali e oltre 700 imprese considerate ad alto contenuto di innovazione.

La presenza di un’istituzione europea come EMA rappresenterebbe un fattore di forte sviluppo per tutta la nazione. Milano, al pari o forse più di altre capitali europee, diventerebbe l’Hub del settore Life Sciences.

L’EMA rappresenta per l’Italia davvero una grande occasione di rilancio e di crescita, senza trascurare i vantaggi che creerebbe a livello di occupazione e di prestigio del nostro Paese.

Le partite sono tante e l’Italia ha tutte le carte in regola per vincere!

 

Hamsik si accende quando vede rossonero

Al Milan uno dei gol più belli

Hamsik conserva uno dei ricordi più belli quando vede il rossonero Milan. Il centrocampista del Napoli  ha impresso nella mente il gol segnato ai rossoneri nel 2008. Ecco quanto riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’: “Marek Hamsik è entrato di fatto nel cuore dei napoletani l’11 maggio del 2008: con una cavalcata trionfale, lo slovacco finì per ribaltare il Milan e spedire il Diavolo all’inferno (cioè fuori da un posto Champions). Quel giorno Hamsik non lo ha dimenticato perché il gol segnato a Kalac resta tra i più belli della sua carriera e perché fu in pratica l’inizio di un’altra cavalcata, quella del Napoli in Europa, visto che il 3-1 rifilato ai rossoneri qualificò gli azzurri per l’Intertoto”.

Congresso del PD sabato prossimo a Castellammare: nuovi scenari per la città

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Sabato prossimo ci sarà la votazione per la scelta del nuovo segretario del PD di Castellammare di Stabia. Gli scenari e gli equilibri potrebbero cambiare notevolmente, considerati gli ultimi eventi che hanno creato caos all’interno di Palazzo Farnese.

La commissione provinciale ha stabilito che il congresso cittadino dovrà svolgersi entro il 17 dicembre. A Castellammare di Stabia e in altri circoli metropolitani, gli iscritti al PD dovranno esprimere la propria preferenza sul nuovo leader del partito sabato prossimo.

Napoli-Milan, boom di prevendite per il big match

Il San Paolo avrà un gran colpo d’occhio

Saranno in 40mila, o forse più, gli spettatori che gremiranno le gradinate del San Paolo in occasione di Napoli-Milan. Questo il dato riportato dal Corriere dello Sport che annuncia uno stadio carico, pronto per condurre i propri beniamini alla vittoria.
Del resto, ogni tifoso è rimasto scottato dalla sosta delle Nazionali (con l’esclusione dell’Italia dai Mondiali) e non vede l’ora di seguire e condurre alla vittoria i propri colori, in un sabato sera da brividi.

Castellammare nella morsa del traffico, spuntano i venditori di biscotti

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Sono giorni drammatici, dal punto di vista della circolazione stradale, per Castellammare e le città limitrofe. La chiusura delle gallerie di Gragnano e della statale sorrentina rende un’odissea il percorso che tantissimi automobilisti devono fare per recarsi a lavoro. Il tratto forse più intasato è il raccordo autostradale, con code kilometriche quotidiane che iniziano subito dopo i caselli per terminare nel traffico cittadino del Viale Europa.

Incredibilmente, in questo marasma apparentemente senza fine, qualcosa ricorda l’estate. Proprio come avviene su tante spiagge nel periodo estivo, infatti, sul raccordo autostradale è iniziata la vendita dei biscotti tipici di Castellammare!

Basta passare sul tratto di strada per vedere sul ciglio del raccordo bancarelle arrangiate, o motorini attrezzati come banconi, con confezioni dei tradizionali biscotti stabiesi.

Il percorso di per sé breve, ma per cui sono necessarie ore in macchina, potrebbe stimolare la fame: pronta quindi la soluzione mangereccia.

Il raccordo autostradale come le spiagge in piena estate: a Castellammare tutto è possibile!

Ridurre le tasse sui rifiuti? Castellammare di Stabia c’è quasi: raccolta differenziata al 53,40%

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Castellammare di Stabia – Ridurre le tasse sui rifiuti? Dipende dai cittadini. Questo è l’obiettivo che si è imposto la giunta comunale stabiese, ma per raggiungerlo c’è bisogno che gli abitanti diano il loro contributo rispettando le norme riguardanti la raccolta differenziata.

Gli stabiesi rispondono: la raccolta differenziata è salita al 53,40% rispetto al 50% dei mesi precedenti, un risultato in miglioramento ma che deve continuare a progredire, se si vuole raggiungere il 65% e la conseguente diminuzione delle tasse.

Per far sì che questo accada l’amministrazione cittadina ha approvato un piano di rifiuti all’avanguardia, installando delle telecamere di sorveglianza per evitare scarichi abusivi e garantire una città più pulita.

Roma-Lazio, Di Francesco: “Il derby lo tolgo dalla classifica. Che sia festa di sport. Su Nainggolan decido tra oggi e domani”

NOTIZIE AS ROMA – Il tredicesimo turno del campionato di Serie A sarà aperto allo stadio Olimpico di Roma dove alle 18 di domani andrà in scena la stracittadina. Roma e Lazio, separate da un solo punto in classifica, si affontano in una sfida che ha tutt’altro retrogusto che quello “provinciale” solito. Questa volta potrebbe risultare addirittura determinante per lanciare un guanto di sfida verso il vertice della classifica. Come di consueto, mister Di Francesco ha risposto alle domande dei cronosti presenti nella sala stampa del Fulvio Bernardini. Queste le sue dichiarazioni:

Si torna a parlare di campionato con il derby. Lei ne ha vissuti tanti. Come lo  vivranno i 3 giallorossi azzurri?
Due sono anche romani e romanisti. Mi auguri che per loro sia un modo per potersi rifare e mettere in campo la rabbia e l’orgoglio che li ha contraddistinti

Come stanno fisicamente i nazionali? Nainggolan e Schick?
In generale sono tornati tutti in buone condizioni e nell’insieme sono contenti. Su Nainggolan tra ieri oggi e domani deciderò se sarà convocato. Schick fa un percorso mirato.

Il derby farà il giro del mondo, più di 55 mila spettatori….
Penso che lo sport debba unire non dividere. Poi quel che è sicuro è che mi aspetto che vinca la Roma. Mi ha colpito il decimo anniversario della morte di Gabriele Sandri, è stata una festa di sport. Mi aspetto la stessa cosa e che vinca la Roma.

Tecnicamente cosa cambia nella preparazione di questa partita?
Il calciatore ha la fortuna di mettere in campo la rabbia, da allenatore dipendi dagli altri. Le due squadre stanno vivendo un momento ottimo.

Cosa deve temere la Roma dell’avversario?
Qualità, capacità di ripartire nell’immediatezza. Immobile ha capacità incredibile di attaccare la profondità. Ritengo sia il giocatore più pericoloso di quella squadra sia per i 14 gol che per i 6 assist.

Kolarov come vive la vigilia?
Bene, mi sono fatto male al ginocchio e lui mi ha fatto la battuta: “mister sono io che ho giocato nella Lazio, non te”.

Quanto incide il risultato del derby sulle prospettive di Roma e Lazio?
Incide ma la tolgo dalla classifica. Una partita diversa dalla altre che giocheremo per portare a casa i 3 punti. Dovremo stare veramente attenti senza snaturarci.

Cosa lamenta Schick?
Non lamenta dolore. Avendo una fibrosi deve essere muscolarmente al top e si rischia che si faccia male da altre parti. Non tutti i calciatori riescono a recuperare allo stesso modo sia per una questione fisica che emotiva. Si allena, a livello fisico ha fatto qualcosa con il gruppo tranne con la palla.

L’esclusione dell’Italia dai mondiali può incidere sull’emotività dei calciatori in campo? Un consiglio per la riforma del calcio italiano?
L a prima cosa che direi è le seconde squadre. Bisogna lavorare meglio con i nostri giovani. Giocando nelle seconde squadre potrebbero fare il salto di qualità. Il bello del calcio è che dalle grandi sconfitte nascono grandi vittorie. Mi auguro che possa essere una motivazione.

Va bene anche non perderlo il derby?
Non mi piace partire così. Si accontenterebbero di ogni cosa. Stiamo facendo insieme un certo percorso e vi assicuro che non lo cambierò neanche in questo caso. Non partirei mai per pareggiarla. Quando cerchi di dare una mentalità dai una mentalità.

Nainggolan può essere al 100% venendo da pochi allenamenti?

A differenza di tanti altri, Nainggolan potrebbe essere importante anche all’80% della condizione. Ma mi auguro di schierarlo pensando che sia al 90% e mi auguro che tra oggi e domani mi dia risposte giuste perché vorrei farlo giocare.

Cosa farebbe pur di vincere il derby?
Farò di tutto per poter vincere insieme alla squadra. È una cosa dovuta a questo pubblico che ci sta sostenendo tanto ma promesse particolari non ne faccio.

La sua opinione su Inzaghi?
Grazie per il giovane, ma lui è più giovane di me. Il mio percorso è stato totalmente diverso dal suo. Abbiamo delle similitudini non tatticamente ma dal punto di vista motivazionale. Come allenatore della Nazionale non avrei preferenze, mi auguro solo che si inizi a lavorare in un certo modo cercando di creare infrastrutture.

Se lei fosse presidente federale si dimetterebbe?
Parlare della Nazionale in questo momento è sparare sulla croce rossa. Le situazioni vanno vissute. Sono più curioso di sentire programmi che dimissioni. Io ho da pensare ad altro, mi interessa in maniera relativa.

L’eventuale assenza di Nainggolan potrebbe avere un effetto domino sulle altre scelte? Per esempio con l’inserimento di Gerson nel tridente…
No, la scelta di Nainggolan non incide sugli altri. Anzi, ora che mi ci fai pensare…ci devo riflettere. No, scherzo.

Chi è più avanti tra Roma e Lazio?
Con merito tutte e due le squadre sono lì. La Lazio negli ultimi anni ha sbagliato pochissimo con gli acquisti che ha fatto. Milinkovic Savic, Immobile sono giocatori importanti. Hanno rigenerato calciatori che non losembravano più. Prendo lo spagnolo che non sembrava decisivo come adesso. Non c’è una favorita ad oggi.

Conti ha detto che lei ha riportato la “romanità”. Questo la inorgoglisce? E sullo stile Roma?
Credo che lo stile Roma parta sempre dall’alto, da una società che sta cercando di fare le cose in un certo modo. Mi sento veramente della Roma ma per trasmettere certe cose bisogna che ti appartengano.

Diretta testuale di Claudia Demenica

 

Novità Napoli, domani sarà presentata la nuova maglia

La quarta maglia sarà la ‘Carbon’

Con le Nazionali alle spalle, nella testa del Napoli c’è solo il Milan per poter riprendere quel discorso e quel cammino che lo hanno condotto in cima alla classifica di Serie A.
Nella giornata di ieri gli azzurri hanno presentato “Il Campione sei Tu”, un’iniziativa organizzata dal main sponsor Acqua Lete. Come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, l’head of operation del club partenopeo, Formisano, ha dichiarato che “Dicembre sarà un mese ricco di annunci per i tifosi”. Uno su tutti la presentazione della nuova maglia del Napoli che sarà presentata sabato sera prima della gara contro il Milan.

La maglia in questione avrà il nome ‘Carbon’, con il chiaro riferimento al colore. Sia la maglia che il pantaloncino saranno in pieno stile carbonio.

ESCLUSIVA – Scarica: “Top Chef? ‘Mamma ro Carmn’. Nessuna maschera, andiamo tutti a prendere un caffè nella nostra Castellammare”

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Vincitrice di Top Chef Italia, stabiese doc, patron di Villa Chiara a Vico Equense. Fabiana Scarica si racconta alla redazione di vivicentro.it

Un percorso professionale costruito ad hoc: prima l’Alma, poi Villa Chiara e adesso vincitrice di Top Chef Italia. Cosa provi a ripensare a tutta la strada che hai fatto?

– Guardarmi alle spalle adesso, mi lascia con un po’ di incredulità ma sono contenta, perché devo molto ai miei genitori e alla mia famiglia. Si sono sempre sacrificati per me, quindi spero di ripagarli con tanto impegno e qualche bel risultato.

Con Top Chef le tue qualità sono giunte anche al grande pubblico e l’hai conquistato. Qual è stata secondo te la carta vincente?

– Sono partita con la motivazione e la grinta che una figlia ti sa dare, quel motore che ti spinge tanto da cercare di renderla orgogliosa di te, ed una volta lì ho fatto esattamente quello che faccio tutti i giorni: cucinare.
Ovviamente con tanta tensione e stress in più, ma sempre con la Fabiana di sempre, quella che si muove per far sì che vada tutto bene.
Se ho conquistato gli amici a casa, mi fa doppiamente piacere, perché vuol dire che mi hanno apprezzato per quella che sono, senza maschere e fronzoli e ne sono veramente onorata! Vorrà dire che ci dovemmo vedere tutti un giorno per un caffè!

Se dovessi definire con un aggettivo questa esperienza quale utilizzeresti?

– Estrema! Perché tutto quello che abbiamo vissuto individualmente o insieme era amplificato all’ennesima potenza! La paura si sentiva fino a dentro le ossa, la tensione faceva battere il cuore a mille, la felicità faceva venir voglia di saltare e la delusione era peggio di una frustata!! “Mamma ro Carmn” si dice a casa mia!!

Sei la dimostrazione che seguire una passione, impegnarsi per raggiungerla, può dare i massimi risultati. Cosa consigli a tutte quelle persone che magari sono mosse dallo stesso ardore, ma non hanno il coraggio di osare, o peggio che scoraggiano il proprio talento?

– Ho capito in ritardo rispetto a tanti che fanno questo mestiere, quella che volevo fosse la mia strada. Una volta però intrapresa non mi sono più fermata. Ho sempre marciato per cercare di migliorarmi e per cercare di garantirmi un posto nelle migliori brigate della Campania. Non è stato facile, ma come per tutte le cose belle si deve lottare per conquistarle, altrimenti non hanno lo stesso valore!
Posso solo dire, che su di me magari neanche io avrei scommesso un euro, ma poi mi sono imposta il mio divenire, e una motivazione per raggiungerlo…e piano piano ci arriveremo!
Quel che posso dire a chi come me crede in un sogno, e che volare bassi aiuta a prendere meglio la rincorsa, e trovarsi più preparati una volta presa la spinta!
L’importante è far tesoro delle cadute, in particolare allontanando chi cerca di abbattervi o sminuirvi!
Siate importanti perché fate qualcosa di importante: fate da mangiare!

Progetti futuri?

– Vivo con molta intensità il presente e ci lavoro mettendo tutta me stessa, per far sì che, appena il futuro si presenta, non mi trovi tanto impreparata.
Tra i miei sogni futuri c’è l’idea di crescere professionalmente, sia come cuoca che come ristoratrice. Ovviamente c’è l’ambizione di poter vantare il mio piccolo ristorante tra i grandi ristoranti d’Italia, ma si vedrà, o meglio… testa bassa e lavoriamo affinché accada!

Una curiosità. C’è stata una sorta di “litigio passionale” per te, tra Vico Equense e Castellammare di Stabia: “Fabiana è vicana, no Fabiana è stabiese”, insomma tutte e due le città vogliono poterti vantare come loro compaesana. Come possiamo risolvere questa contesa?

– Sorrido con orgoglio. Sono stabiese perchè è la città dove ho mosso i primi passi in villa comunale, ho passeggiato tra le sue strade con le mie amiche, ho girato in motorino, e ho portato a spasso il passeggino con mia figlia. È la città che mi ha fatto crescere e dato le basi per essere quella che sono, lì è dove ora vive tutta la mia famiglia. Vico Equense è dove sono nata e cresciuta professionalmente! È una terra che vanta grandi professionisti, dove ho iniziato il mio percorso da cuoca e dove ora con il mio ristorante, cerco di portarlo a compimento. Appartengo ad entrambe perchè entrambe mi hanno resa quella che sono, nei difetti, e nei pregi, e soprattutto mi sento una donna del sud!

A cura di Luisa Di Capua

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