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Intervista a Lucarelli dopo Juve Stabia vs Catania (VIDEO)

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Intervista al Mr del Catania, Lucarelli, dopo Juve Stabia vs Catania:

Mister oggi si aspettava di più dal Catania ?

Maggiori meriti alla Juve Stabia io temevo tanto questa partita visto che qui è un ambiente particolare con i tifosi molto vicini alla squadra, c’era voglia da parte loro di riscattarsi dopo qualche risultato non favorevole e io particolarmente temevo questo match e voglio fare i miei complimenti alla squadra di Castellammare.

5 ammonizioni è un espulsione cosa ne pensa ?

Non mi sono accorto dell’espulsione avvenuta dopo la partita ma qui è un ambiente maschio per venire a far punti bisogna fare un certo tipo di partita

Al netto della prestazione che messaggio da il Catania ? Noi ci siamo e abbiamo tutte le intenzioni di rimanere nella scia e poi fare calcoli a fine campionato

Pareri sulla punizione concessa a Mazzarani? Secondo lei era rigore prima?

Comunque nel calcio ci sono tanti episodi dubbi e dopo che c’è stato negato un rigore non bisogna attaccarsi più di tanto a questi episodi che a mio avviso non sono stati troppo determinanti

Andrea Alfano

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Ancellotti dice no al ruolo di ct della Nazionale, ma la Figc smentisce, i retroscena

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Il procuratore sportivo Giovanni Branchini ai microfoni di ‘Deejay Football Club’ ha dichiarato: “Ancelotti non allenerà la nazionale, per ora. Non vuole mancare di rispetto a nessuno ma in questo momento non è interessato. Ha altri obiettivi, mi risulta” parlando di un possibile incarico per lui da ct dell’Italia. “Non commentiamo notizie senza fondamento – replica all’Ansa una fonte qualificata della Figc -, sono solo sciacallaggio giornalistico“.

Fonte Ansa

Roma-Lazio| Formazioni ufficiali. Nainggolan in campo dal primo minuto

Roma- Tutto pronto all’Olimpico per il derby romano.

Ecco le formazioni ufficiali delle rispettive squadre che tra poco si affronteranno nell’anticipo di campionato, valido per la 13esima giornata di Serie A.

Formazioni Ufficiali

ROMA (4-3-3) – Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Perotti, Dzeko, El Shaarawy. A disp. Skorupski, Lobont, Moreno, Emerson, Bruno Peres, Juan Jesus, Castan, Gerson, Gonalons, Pellegrini, Under, Defrel. All. Di Francesco.

LAZIO (3-5-1-1) – Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp. Vargic, Guerrieri, Mauricio, Luiz Felipe, Patric, Basta, Lukaku, Murgia, Jordao, Neto, Nani, Palombi. All. Inzaghi.

ARBITRO: Rocchi (sez. Firenze)
ASSISTENTI: Di Liberatore e Tonolini
IV UOMO: Damato
VAR: Irrati
AVAR: Vuoto

Maria D’Auria

 

Notai, dal testamento biologico al terzo settore: nuove funzioni professionali

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Il disegno di legge sulla Concorrenza, la riforma del terzo settore, e non da ultimo il “testamento biologico”, la cui importanza è tornata in questi giorni sotto i riflettori dell’opinione pubblica dopo le parole di Papa Francesco sull’accanimento terapeutico. Sono tutti temi all’ordine del giorno dell’attuale dibattito parlamentare e dunque al centro dell’evoluzione dell’ordinamento giuridico italiano. Ma soprattutto sono tutti scenari che vedono in prima linea la figura del Notaio, categoria che sempre più sta riscattando il proprio ruolo fondamentale nella società.

«La nostra professione, come altre, si sta trasformando seguendo i cambiamenti collettivi dell’epoca. Emergono nuovi contesti dove i Notai sono senza dubbio i soggetti più qualificati per garantire ai cittadini la legalità e la certezza giuridica, nonché la loro dignità personale. Un esempio significativo è il supporto alle categorie più deboli, attraverso l’opera di sensibilizzazione sui valori del testamento solidale o sulla garanzia del “Dopo di noi” per le famiglie dei diversamente abili», ha spiegato il presidente del Consiglio Notarile di Catania e Caltagirone Giuseppe Balestrazzi che, insieme al collega del Consiglio di Messina Salvatore Santoro, nella giornata di oggi (18 novembre) ha accolto nella città etnea 200 notai e praticanti provenienti da tutta la Sicilia e da diverse parti d’Italia, per una giornata di confronto sulle tematiche che animano il dibattito all’interno della categoria nazionale.

«Emerge l’attribuzione ai Notai di nuove competenze legate a modelli organizzativi giuridici che si affacciano e stanno per affacciarsi attraverso l’intervento del legislatore», ha spiegato il docente ordinario di Diritto Civile presso l’Università di Catania Giovanni di Rosa, che ha presieduto i lavori condotti da numerosi componenti delle Commissioni di Studio del Consiglio nazionale del Notariato.

I Notai diventano sempre più punto di riferimento per il terzo settore, che in Italia conta oltre 300mila enti no profit e incide sul Pil con una percentuale significativa del 3,4%, come hanno illustrato nei loro interventi Gianluca Abbate e Carlo Saggio. Ma i professionisti sono chiamati anche a recepire in diversi campi, in primis quello delle successioni, discipline di matrice europea, come sottolineato da Giovanni Liotta. Suscitano punti di vista diversi invece le novità introdotte dal Ddl Concorrenza – in particolare il “conto corrente dedicato” – che sono state approfondite da Nicola Forte e Melchiorre Macrì Pellizzeri. Sul rapporto tra Notariato e Autorità Garante si è espresso invece Anselmo Barone, citando il manzoniano Don Ferrante.

Proprio la normativa sulla Concorrenza ha visto negli anni la categoria notarile in prima linea nel dibattito politico e nel panorama mediatico, con l’obiettivo di difendere l’identità professionale e rivendicare le proprie funzioni. Una battaglia che è coincisa con «la rinascita dell’immagine notarile nella società – ha affermato il direttore della Comunicazione del Notariato Massimiliano LeviOggi i notai siciliani sono i primi, rispetto ai colleghi del resto d’Italia, a godere di una considerazione positiva da parte dei cittadini». La relazione tecnica del notaio Raffaele Trabace è stata incentrata invece sulla fiscalità degli atti a titolo gratuito, con particolare riferimento ai trasferimenti in sede di separazione o divorzio, e nelle donazioni indirette.

 

Rione Terra-De Girolamo:”Ci hanno dato del filo da torcere nel primo tempo”

A cura di Simone Vicidomini

Il Rione Terra dilaga con un netto 5-0 allo stadio “Rispoli” di Ischia contro il Mondo Sport. La squadra flegrea dopo essere stato messo in difficoltà dai termali nonostante il  vantaggio nella ripresa ha dilagato con una “Manita”. Tre punti importanti per la squadra flegrea che la fanno volare nei piani alti della classifica avvicinandola alla zona play off. Al termina della vittoria ottenuta,ai nostri microfoni abbiamo intervistato l’allenatore del Rione Terra, De Girolamo. Ecco le sue dichiarazioni. “Si è stata una partita che alla vigilia mi sarei aspettato,al di là della classifica e una squadra che avevo visto bene e sapevo che poteva darci delle difficoltà. Perché soltanto quando subisce qualche gol di troppo perde qualcosa. Ci hanno dato del filo da torcere nel primo tempo dove abbiamo anche sbloccato la gara con il gol . Nella ripresa siamo scesi in campo con un altro approccio e alla fine la vittoria è meritata. A me piacciono giocatori concreti non quelli che si specchiano troppo e non rientrano tra i miei preferiti. Spero che capiscano quello che io gli dico e con il proseguo questa mentalità riuscirà a cambiare”. L’obiettivo vostro qual’e? “ Per ora siamo tra le prime sette,però il nostro obiettivo è quello di cercare una salvezza tranquilla. Partita dopo partita stiamo crescendo,anche se a volte abbiamo degli alti e bassi e per cercare di arrivare nei play-off bisognerà fare qualcosa in più”. Per entrare nei play-off forse a questa squadra manca un attaccante di categoria? “Per ora portiamo a termine il girone di andata. La società sa che vuole intervenire e bisognerà farlo nel reparto avanzato,andando a prendere un’attaccante di categoria esperto al di là dei nostri che già abbiamo in rosa”.

Tragedia familiare, carabiniere prima spara alla famiglia poi tenta il suicidio

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Raffaele Pesare, carabiniere di 53 anni, ha sparato contro sorella, il cognato, Salvatore Bisci, e il padre. Poi ha puntato l’arma contro se stesso e ha premuto il grilletto. Il 53enne è ora in ospedale, in gravi condizioni ma non in pericolo di vita.Nulla da fare per le vittime.

L’episodio è accaduto stamane, in un appartamento di Sava, in provincia di Taranto. Secondo le prime ipotesi il carabiniere avrebbe sparato in seguito ad una violenta lite familiere su questioni patrimoniali.

Ad avvisare le autorità sono stati i vicini che hanno sentito esplodere i colpi di pistola

Mondo Sport-Presidente Mattera:” Purtroppo paghiamo l’inesperienza”

A cura di Simone Vicidomini

Il Mondo Sport dopo un buon primo tempo nonostante chiuso sullo svantaggio,cade nettamente nella ripresa sotto i colpi del Rione Terra dove sono emerse le solite problematiche un po’ sotto l’aspetto mentale e su alcune lacune che ha la squadra. Per i termali si tratta dell’undicesima sconfitta di fila in campionato. Al termine della partita abbiamo intervistato ai nostri microfoni il presidente del Mondo Sport Gerardo Mattera. Ecco le sue dichiarazioni . “Si purtroppo paghiamo l’inesperienza,i ragazzi danno il massimo durante la settimana ma anche il sabato quando andiamo in campo. Purtroppo l’esperienza in queste categorie,conta tanto. Oggi abbiamo giocato con sette under dall’inizio con vari 2000,2001,questo è il nostro campionato,cerchiamo di impegnarci al massimo e fare il meglio possibile. Il campo è il giudice supremo. Oggi è andata male,abbiamo perso con un passivo abbastanza alto. E’ un dato di fatto anche se inizialmente avevamo fatto bene, però quelle poche occasioni che ci sono capitate non le abbiamo sapute sfruttare al meglio con la giusta cattiveria per sbloccare il risultato a nostro favore”. Migliori in campo quest’oggi Prestopino e Di Maio ? “Si sono due ragazzi abbastanza importanti. Prestopino da anni disputa queste categorie e non si discute.  Di Maio, i fratelli De Luise che oggi erano assenti,Ballirano lo stesso Montagnaro che oggi ha fatto una prestazione un po’ in ombra,dovuto all’infortunio da cui veniva e rientrava dopo un mese. Ieri sera durante la rifinitura non era al meglio della condizione ma ha dovuto giocare per forza,stringendo i denti perché siamo contanti con una rosa molto ristretta. Non molliamo e andiamo avanti per il nostro percorso di crescita. Un giudizio su Conte? “ Gianni è un ragazzo con un valore aggiunto per questa categoria. E’ un ragazzo che ci da una grossa mano sia all’interno della squadra che all’esterno e uno che riesce a mantenere unito questo gruppo e per questo lo ringrazio tanto”.

Juve Stabia – Catania 0 – 1. Caserta: “Fa male solo il risultato. Non posso rimproverare niente alla squadra” (VIDEO)

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Sconfitta bruciante per la Juve Stabia, che si vede beffare al 94esimo dalla rete di Mazzarani. L’analisi della gara da parte del tecnico gialloblù Fabio Caserta.

“Il problema è che noi non ci siamo mai lamentati. Noi valutiamo i fatti, solo questo. La stessa dinamica del fallo fischiato a favore di Mazzarani si è verificata almeno due volte con Simeri, ed è stato fischiato il fallo a favore del Catania.
A fine partita Morero si è avvicinato chiedendo, giustamente, il perché del recupero non allungato dopo l’esultanza del Catania e, solo per questo, si è beccato il rosso. In più l’arbitro chiedeva la protezione degli steward: questa cosa mi ha dato enormemente fastidio, Castellammare è una città pacifica e civile e nessuno ha bisogno di protezione, in nessuna circostanza.
La classe arbitrale si sente di stare su un piedistallo e noi siamo le vittime designate.
La prestazione positiva fa piacere, ma nel calcio contano i punti. Sono varie giornate in cui noi non raccogliamo punti, non solo per demeriti nostri o per aspetti tattici. Ogni volta ne succede una nuova.
Dispiace che proprio oggi, con più tifosi a gremire il Menti, sia mancato un risultato positivo. Adesso non bisogna abbassare la testa ma lavorare e correre dando sempre di più.
Strefezza? Ha fatto un’ottima gara in un ruolo non suo; si è impegnato tanto e sono certo che crescerà sempre più. Non posso rimproverare niente a nessuno: fa male solo il risultato.
La gara di Coppa Italia? Dovremo far rifiatare chi non è al top ma non sarà facile visti i tanti infortuni. Daremo tutto anche contro la Paganese in Coppa ma senza perdere di vista la gara di Monopoli.
Sono soddisfatto della prestazione e della personalità mostrate dalla Juve Stabia. Abbiamo giocato alla pari con una squadra che per risorse, organico e ambiente punta alla Serie B e che ha fatto tanti anni la Serie A; ripartiamo da questi aspetti.
Lisi? Sta cercando di tornare il giocatore che è ed è sulla buona strada ma deve dare ancora di più. Io lo martello spesso perché so che è un ragazzo di assolute qualità e che può fare la differenza.
A prescindere dagli ultimi risultati, posso solo ringraziare la squadra per l’attenzione e l’impegno con cui mi seguono ogni giorno”.

A cura di Raffaele Izzo

Riproduzione riservata e consentita solo dietro nostra autorizzazione.

Pescara – Pro Vercelli 3 – 1: provvidenziale vittoria per il Pescara

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Vittoria scaccia crisi per il Pescara, che con il punteggio di 3 – 1 liquida la Pro Vercelli nella sfida valida per la quindicesima giornata del campionato cadetto. Gara emozionante e divertente, giocata su buoni ritmi, culminata con una vittoria per i biancazzurri – i quali avevano conquistato un solo punto nelle ultime 4 gare – che permette al clan di Zeman di respirare in classifica. La Pro Vercelli, invece, piomba in zona play – out.

La sblocca al 38’ Pettinari, con un ottimo terzo tempo, dopo un cross di Crescenzi. Il primo tempo si chiude con il Pescara in vantaggio per 1 – 0. Al 56’ ottima imbucata di Brugman per Pettinari, il cui ottimo controllo permette al Pescara di acquisire il doppio vantaggio. Doppietta per il bomber pescarese. La formazione di casa è scatenata, e al 61’ cala il tris al piemontesi con Capone, che da zero metri fulmina il portiere biancorosso dopo un cross dalla destra di Mancuso. La reazione vercellese è affidata al piede di Morra, il quale al 66’ accorcia le distanze. Si tratta tuttavia di una reazione effimera, dal momento che è il Pescara a sfiorare in un paio di circostanza la quarta rete. Finisce con il punteggio di 3 – 1 con il Pescara, che riceve al termine del match i meritati applausi del suo pubblico.

Pescara – Pro Vercelli 3-1 (1-0)

Reti: 37′, 55′ Pettinari, 60′ Capone (PE), 65′ Morra (PV)

Pescara (4-3-3): Fiorillo; Crescenzi, Perrotta, Fornasier, Mazzotta; Brugman (C), Carraro, Palazzi (69′ Valzania); Capone, Pettinari, Mancuso (79′ Del Sole).
A disposizione: Pigliacelli, Kanouté, Ganz, Benali, Zampano, Coda, Elizalde, Cappelluzzo, Coulibaly, Baez.
Allenatore: Z. Zeman.

Pro Vercelli (4-3-3): Marcone; Berra, Bergamelli, Legati (C), Barlocco (69′ Ghiglione); Castiglia, Altobelli, Germano (66′ Rocca); Firenze, Raicevic, Vajushi (61′ Morra).
A disposizione: Nobile, Konate, Bifulco, Gilardi, Pugliese, Grossi, Della Morte, Polidori, Bruno.
Allenatore: G. Grassadonia.

Ammoniti: 76′ Perrotta (PE)

Arbitro: Fabio Piscopo della sezione di Imperia.

Assistenti: Marco Chiocchi della sezione di Foligno e Gianluca Sechi della sezione di Sassari, quarto ufficiale Vincenzo Valiante di Salerno.

 

Juve Stabia – Catania 0 – 1. Filippi: “Siamo alle solite, ancora decisioni arbitrali molto dubbie” (VIDEO)

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Nella sala stampa del Menti è intervenuto Clemente Filippi, D.G. della Juve Stabia, che ha analizzato la gara col Catania.

“Quello che è successo nei minuti finali è quello che sta accadendo sempre nell’ultimo periodo. Nel dubbio, la Juve Stabia viene sempre sfavorita.

Mazzarani dopo il fischio, rideva ancora per il fallo concessogli dall’arbitro; in più forse era anche fuorigioco sulla punizione che è poi finita in rete.

Stesse considerazioni per i minuti successivi al fischio finale: appena Morero si è avvicinato, prima ancora di chiedere spiegazioni, è stato espulso.

Capisco che l’arbitro si trova a dover giudicare in pochi secondi situazioni non facili, ma ci vuole il medesimo rispetto e modo di porsi per entrambe le squadre. Il Catania ha festeggiato un minuto dopo la rete, ma nel recupero non c’è stata alcuna traccia di questo lasso di tempo.

Io sono un sognatore, non penso che sia necessario lamentarsi per avere giustizia. L’importante è che tutte le parti in causa abbiano la coscienza pulita…”

A cura di Raffaele Izzo

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Juve Stabia-Catania 0-1. Strefezza “Grande prestazione, peccato per il goal nel finale”

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Partita gagliarda ma sfortunata della Juve Stabia contro il Catania, che passa al Menti con la punizione di Mazzarani a tempo scaduto.

Le parole di Gabriel Strefezza.

“Questa sconfitta è un vero peccato! Abbiamo giocato bene, come vogliono i tifosi ma il gol nel finale ci ha tagliato le gambe.

Nuova posizione? Sono un esterno ma mi sono trovato bene anche da attaccante puro. Ho dato il massimo e spero di aver fatto bene.

Adesso guardiamo alle prossime gare, in primis a quella di martedì con la Paganese, con l’obiettivo di riscattarci.

Giocare al Menti? È solo la terza gara in casa, nel nostro stadio ma i nostri tifosi danno una carica incredibile. Speriamo di dare loro tante soddisfazioni.

A cura di Raffaele Izzo

Riproduzione riservata e consentita solo dopo nostra autorizzazione

Musumeci al lavoro sul decreto ZES

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Il nuovo presidente della regione Sicilia, Nello Musumeci, si sta già rimboccando le maniche per risolvere la questione riguardante la ZES.

“Bene Musumeci sull’Autorità Portuale. Serve lo stesso impegno per ZES a Messina ed Area dello Stretto”

Documento di CapitaleMessina e Rete Civica per le Infrastrutture a firma di Gianfranco Salmeri e Fernando Rizzo.

Messina, 18 novembre 2017 ,Soddisfazione per le dichiarazioni del neopresidente della Regione, raccolte dalla Gazzetta del Sud sul tema dell’Autorità portuale. La strategia è quella giusta: alla scadenza della proroga del 31 dicembre, Musumeci non conceda l’intesa necessaria per la nomina del presidente della futura Autorità portuale di Gioia Tauro. Dopodiché, con le elezioni politiche dietro l’angolo, difficilmente il Governo provvederà di imperio all’accorpamento di Messina con Gioia Tauro e la situazione rimarrà congelata e rinviata ad una trattativa col nuovo Governo nazionale e con un Ministro, che ci auguriamo più sensibile di Del Rio agli interessi del nostro territorio.

Alla luce di questo scenario le speranze per la sopravvivenza della nostra Autorità portuale non sono perse. Ma, sul tema della portualità e dello sviluppo ci sono altre due questioni delle quali si dovrà occupare il nuovo Governo regionale, una aperta e l’altra da aprire. La prima riguarda la ZES.

Come è noto il Governo con il Decreto Legge 91 del 20 giugno 2017 (cosiddetto Decreto Sud), convertito in legge il 3 agosto, ha introdotto le Zone Economiche Speciali, da individuare, nel Mezzogiorno, in zone collegate ad una area portuale, destinatarie di importanti benefici fiscali e semplificazioni amministrative. L’introduzione delle ZES è uno strumento innovativo che può contribuire a rafforzare la prospettiva del Mezzogiorno quale piattaforma logistica per l’intera industria italiana, in virtù della crescente presenza cinese nel Mediterraneo e dell’aumento delle rotte asiatiche attraverso il canale di Suez. È, però evidente, che senza le necessarie infrastrutture di collegamento tra la Sicilia ed il resto d’Italia, il Corridoio “Berlino-Palermo”, Ponte incluso, per intenderci, l’isola sarà inesorabilmente tagliata fuori.

La legge 123/17 prevede che si possano istituire al massimo due ZES per regione, su proposta del presidente della regione interessata. Messina rischia di soccombere rispetto a Catania-Augusta e Palermo, già indicate in più occasioni dal Governo come sede delle future ZES in Sicilia; per cui è necessario intervenire subito: il nostro territorio non può perdere una così importante occasione di sviluppo. Registriamo con favore, comunque, la posizione del Ministro De Vincenti che ha rassicurato, come si può leggere oggi sul quotidiano cittadino, la Giunta Accorinti sul fatto che Messina avrà la sua ZES. Speriamo che sia così, ma per avere la terza ZES siciliana, bisognerà emendare la legge 123/17: che lo si faccia al più presto. L’altro tema che, a nostro avviso, il Presidente della Regione dovrà trattare, è quello della rinegoziazione dei rapporti con la Regione Calabria riguardo all’Area dello Stretto, finora improntati ad un rassegnato spirito di subordinazione agli interessi calabresi. La collaborazione con la Calabria è per noi strategica, ma le politiche di tutela degli interessi reciproci devono essere simmetriche. A partire, ad esempio, dalla Conferenza interregionale per l’Area dello Stretto, e dal suo Comitato tecnico. La Conferenza ha sede a Reggio Calabria ed è presieduta dal presidente della regione Calabria.

Nel dicembre 2016 l’ufficio di Presidenza della Conferenza, riunitosi in Calabria e costituito dal Presidente, il calabrese Domenico Battaglia, dal vicepresidente, il calabrese Giuseppe Neri, dal segretario, il calabrese Maurizio Priolo, e dall’unico siciliano, l’allora presidente dell’ARS Giovanni Ardizzone, ha deliberato la costituzione del comitato tecnico della conferenza interregionale dell’Area dello Stretto. Un comitato la cui legittimazione è prevalentemente calabrese e che ha il compito di elaborare un piano strategico con al centro: 1) Autorità portuale, 2) Zona Economica Speciale, 3) Università, 4) Azienda Sanitaria interregionale, 5) Sviluppo turistico-culturale, 6) Logistica dell’attraversamento dello Stretto. Nelle linee guida del “piano strategico” elaborato dal Comitato emerge l’assoluta sottomissione economica e territoriale di Messina e della Sicilia, agli interessi della Calabria. E questo non è accettabile, per cui ci aspettiamo una decisa correzione di rotta ad opera del nuovo Governo regionale

Juve Stabia – Catania (0-1): Il Catania passa al Menti con il minimo sforzo

Big match al Romeo Menti, dove arriva il Catania di Cristiano Lucarelli, lanciato nella rincora al Lecce da tre vittorie consecutive. Nei rossazzurri la svolta è arrivata con il passaggio al 4-3- 3 e l’inserimento in pianta stabile tra i titolari di Di Grazia; nelle Vespe pesa l’assenza di Simeri, che non recupera dalla contusione accusata in seguito alla caduta nel tunnel del San Vito – Merulla. Caserta si affida al tridente leggero; nel Catania invece a guidare l’attacco il grande ex, Francesco Ripa.

Juve Stabia (4-3- 3): Branduani, Nava, Morero, Bachini, Crialese, Viola, Capece, Mastalli, Lisi, Canotto, Strefezza.
A disposizione: Bacci, Polverino, Dentice, Awua, Allievi, Simeri, Costantini, Redolfi, Matute, Berardi, Calò, D’Auria.
Allenatore: Ciro Ferrara – Fabio Caserta

Catania (4-3- 3): Pisseri, Semenzato, Aya, Bogdan, Marchese, Caccetta, Lodi, Biagianti, Russotto, Ripa, Di Grazia.
A disposizione: Martinez, Tedeschi, Curiale, Bucolo, Fornito, Manneh, Djorjevic, Esposito, Mazzarani, Lovric,  Rossetti, Correia.
Allenatore: Alessandro Lucarelli

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo
Assistenti: Nicola Mariottini di Arezzo e Gabriele Nuzzi di Valdarno

Ammoniti: Bachini, Morero, Viola (JS) Bogdan (CT)
Espulsi: Morero (JS)

Angoli: 4-7

Marcatori: Mazzarani (CT) al 49 s.t.

Note: Giornata soleggiata, terreno in erba artificiale, circa 200 i tifosi proveniente dalla Sicilia, buona presenza da parte del pubblico di casa.

Primo Tempo

I primi minuti sono di studio con le squadre che provano a capire come far male l’avversario.
La Juve Stabia si affida di più al lancio lungo a scavalcare il centrocampo, mentre il Catania con il proprio  centrocampo di qualità gioca più palla a terra.
Al 19’ ammonito Bachini per fallo a centrocampo su Russotto.
Al 26’ ci prova Canotto che riceve palla al limite dell’area e fa partire un tiro insidioso verso la porta dell’ex Pisseri che termina a lato.
Al 32’ Si rivede la Juve Stabia con una triangolazione Lisi – Viola – Lisi con l’esterno d’attacco stabiese che non inquadra la porta.
Al 37’ Il Catania si vede con Ripa che da fuori area ostacolato da Bachini non riesce a dare forza al suo tiro. Il  pubblico di casa lo fischia abbondantemente.
Al 42’ il Catania si rende pericoloso con Lodi che crossa per Di Grazia che viene atterrato in area, l’arbitro lascia proseguire.
Dopo poco rispende la Juve Stabia con un cross di Viola per Mastalli che viene anticipato da Aya, Strefezza riesce a rimettere al centro superando Pisseri, ma al centro Lisi non riesce di testa ad appoggiare a parte vuota.

Finisce il primo tempo con il risultato fermo sullo 0-0.

Juve Stabia e Catania Iniziano la ripresa con gli stessi uomini del primo tempo.

Al 2 del s.t. ci prova subito la Juve Stabia con Lisi che dopo alcuni dribbling si libera al tiro da posizione centrale ma il suo tiro è troppo centrale per creare problemi a Pisseri.
Al 3 del s.t. sugli sviluppi di un calcio d’angolo c’è un batti e ribatti in area, la palla esce dall’area dove c’è Mastalli che calcia forte verso la porta di Pisseri, ma anche il suo tiro è troppo centrale per creare problemi.
Al 14 del s.t. Mastalli per Strefezza che subisce fallo, la palla arriva comunque a Viola che calcia da posizione defilata ma il tiro è debole.
Comunicato il numero dei presenti allo stadio: sono 1045 di cui 416 abbonati per un incasso di 9086,00 euro.
Al 18 s.t. Ammonito Morero per un fallo ingenuo. Il Catania sostituisce Ripa con Curiale e Biagianti con Mazzarani. Continuano i fisci per l’ex Ripa.
Al 19 s.t. Per il Catania esce Di Grazia ed entra Manneh
Al 23 s.t. La Juve Stabia sostituisce Strefezza con Simeri
Al 29 s.t. Il Catania sostituisce Russotto con Rossetti
Al 31 s.t. La Juve Stabia sostituisce Capece con Calò, Canotto con Berardi e Nava con Dentice
Al 35 s.t. Ci prova Lodi con una punizione insidiosa che sfila di poco a lato alla destra di Branduani

Dopo poco cross perfetto dalla sinistra di Crialese che attraversa tutta l’area di rigore con Simeri che non riesce a impattare con il pallone. Viola viene ammonito per aver allontanato il pallone a gioco fermo.
Al 37’s.t. altro cambio per le Vespe con Matute che prende il posto di Viola
Al 40 s.t. Ammonito Bogdan per fallo su Lisi che era partito in contropiede. Sugli sviluppi della punizione proprio Lisi riprende la respinta delle difesa etnea e calcia a rete non inquadrando la porta.
Al 46 s.t. ammonito Caccetta per fallo su Calò che era partito in contropiede. Calò ci prova ma la sua punizione finisce alta.
Al 49 s.t. Il Catania va in vantaggio con Mazzarani che direttamente da punizione spedisce la palla alle spalle di Branduani.

Vince il Catania grazie ad un episodio dubbio nei secondi finali. Dopo la partita viene espulso Morero per proteste.

Sbranata da un pitbull, donna ricoverata al Loreto Mare di Napoli

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Un pitbull l’ha aggredita prendendole a morsi le braccia e l’addome. La vittima è una donna napoletana di 49 anni. Erano intorno le 14:00 di oggi pomeriggio, quando il cane l’ha sbranata mentre era in compagnia del figlio in via Santa Lucia.

Ora la donna è ricoverata nel reparto di chirurgia generale del Loreto Mare, come riporta il Mattino.it. I camici bianchi del nosocomio napoletano sono stati attenti ad assicurarsi che non fossero danneggiati gli organi interni. Al momento si cerca di preservare i tessuti colpiti dai morsi del cane.

Android, le 8 App da non scaricare

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Allarme malware per i dispositivi mobili Android. Scoperte otto diverse App sullo store ufficiale di Google capaci di infettare lo smartphone con un software dannoso, identificato come Android/TrojanDropper.Agent.BKY.

E’ quanto hanno scoperto i ricercatori di ESET che, sul sito del Cert (Computer Emergency Response Team), mettono in guardia su queste applicazioni infette, sottolineando come non richiedano autorizzazioni particolari e sembrino “perfettamente legittime” agli occhi di un utente.

“Per evitare di essere individuato, queste malware utilizza tecniche di offuscamento basate su cifratura e un’architettura multistadio – sottolineano gli esperti -. Una volta lanciata una di queste App infette, il codice malevolo al suo interno decifra ed esegue il primo stadio di payload” che “decifra e esegue un secondo stadio, memorizzato tra le risorse dell’App scaricata da Google Play”.

AZIONI INVISIBILI – “Il payload di secondo stadio scarica un’altra App malevola da un URL codificato al suo interno”, che rappresenta il terzo stadio del malware. Tutte azioni che avvengono in maniera completamente invisibile e consentono al malware di passare inosservato.

Passati circa cinque minuti, “viene richiesto di installare l’App di terzo stadio scaricata in forma di APK”, che appare “sotto forma di un noto software di larga diffusione come Adobe Flash Player” o altre App legittime come, ad esempio, ‘Android Update’ o ‘Adobe Update’.

L’INGANNO – Scopo di questo terzo stadio, avvertono i ricercatori, è “ingannare l’utente inducendolo a scaricare sul dispositivo il quarto e ultimo stadio di infezione e a concedergli le autorizzazioni necessarie a svolgere le sue azioni malevole”.

ESET ha già informato Google della presenza di queste applicazioni malevole e la società ha già provveduto a rimuoverle dallo store. Si tratta di ‘MEX Tools’, ‘Cleaner for Android’, ‘Clear Android’, ‘World News’, ‘WORLD NEWS’, ‘World News PRO’ più altre due con, rispettivamente, i nomi-pacchetto ‘gotov.games.toppro’ e ‘slots.forgame.vul’.

COSA FARE – Ad ogni modo, per evitare di essere vittima di malware, “si raccomanda agli utenti Android di non scaricare App dagli store non ufficiali, di verificare attentamente la reputazione di un’App di dubbia origine presente su Google Play e di installare e mantenere aggiornata una soluzione antivirus sul proprio dispositivo”.

/adnkronos

Torna l’evento “Luciammare” a Marina di Camerota

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Anche quest’anno a Marina di Camerota ci sarà l’evento: “Luciammare”, dopo il grande successo dello scorso anno.

Giochi di luce, eventi, sagre e mercatini per un Natale tutto da vivere nel Cilento. L’amministrazione comunale con a capo il sindaco Mario Scarpitta, ha aperto le porte al comitato promotore garantendo l’installazione delle luminarie. Queste saranno installate per tutto il periodo natalizio in tutte e quattro le frazioni: Marina, Camerota capoluogo, Licusati e Lentiscosa.

Dal 25 novembre sarà possibile passeggiare per le strade di Marina di Camerota, ammirando le meravigliose luminarie della città.

Sempre per il 25 novembre è prevista, inoltre, una zeppolata a Marina di Camerota e altri eventi in fase di definizione nelle altre frazioni. “Luciammare” è un evento che richiama turisti da tutta la Campania. Le luci faranno da cornice ad una serie di eventi che saranno calendarizzati al più presto. Per evitare che sagre ed eventi si accavallino ogni frazione infatti dovrà presentare entro e non oltre il 25 novembre, la data, l’orario e il luogo di svolgimento del proprio evento.

Maxi operazione della Guardia di Finanza: sequestrate 13 agenzie di scommesse illegali

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Maxi operazione della Guardia di Finanza: sequestrate 13 agenzie abusive di scommesse illegali. Identificati minori e persone con dei precedenti penali

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, nell’ambito delle attività di contrasto al gioco e alle scommesse illegali, hanno intensificato i controlli nello specifico settore, scoprendo 13 centri scommesse irregolari ubicati in vari quartieri della città (Librino, Zia Lisa, Picanello, San Cristoforo, Nesima, San Gregorio) nonché in provincia di Catania (Misterbianco, Gravina di Catania, Aci
Catena, Aci Castello).

Le operazioni, frutto di un costante controllo economico del territorio, hanno portato al sequestro di oltre 80 apparati elettronici (personal computer, modem, monitor, lettori ottici, TV) e a denunciare all’Autorità Giudiziaria etnea i 13 gestori per esercizio abusivo di pubbliche scommesse sportive, reato previsto dall’art. 4 della L. 401/89 (che prevede la pena della reclusione da 6 mesi a 3 anni).

In un caso, un internet point, pur essendo affiliato ad un allibratore legale autorizzato ad operare tramite web, parallelamente accettava scommesse su un sito illegale, utilizzando dei conti gioco che anziché essere intestati ai clienti appartenevano ai titolari del centro scommesse.

In altri interventi, le Fiamme Gialle hanno scovato dei punti scommesse completamente abusivi, collegati a siti di allibratori esteri, privi di concessione statale, celati all’interno di esercizi commerciali quali cartolerie o bar. Le ispezioni hanno consentito di identificare oltre 70 soggetti presenti all’interno delle varie agenzie abusive, tra i quali anche 3 minori di anni 18 e diverse persone con precedenti di polizia.

L’attività di raccolta delle scommesse rappresenta un settore di particolare attenzione per la Guardia di Finanza sia per il danno che provoca all’Erario e agli operatori regolari, sia perché numerose indagini di polizia giudiziaria svolte dai Reparti del Corpo hanno dimostrato che può essere sfruttato per finalità di
riciclaggio di denaro da parte della criminalità organizzata.

NAPOLI, DE GIOVANNI SU MOVIDA: “MOLTO DELUSI, NON CAMBIA NULLA, SOLTANTO PRESA IN GIRO PER I CITTADINI”

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DE GIOVANNI, presidente Municipalità I: “Prefetto, Questore e attori del Comitato Metropolitano sono stati presi in giro dal Comune”

“Siamo molto delusi, ma non avevamo dubbi, dall’ordinanza che dovrebbe regolamentare la movida. Le nostre richieste non sono state prese in considerazione, sia riguardo gli orari di chiusura dei locali che riguardo le sanzioni. È ridicolo stabilire la chiusura settimanale alle 2 e quella dal giovedi al sabato alle 3. Significa fregarsene della quiete dei residenti.

È ridicolo prevedere sanzioni pecuniarie bassissime e soprattutto non disporre la sospensione e la revoca delle licenze”. Così in una nota il presidente della Municipalità I, Francesco de Giovanni.

“I locali su queste sanzioni pecuniarie rientrano nel corso delle stesse serate e le eventuali chiusure temporanee, se mai arrivassero, le mettono in conto. È ridicolo focalizzarsi sulla pulizia a carico dei locali e sulla vendita di alcolici. Norme già esistenti e mai fatte rispettare. È ridicolo affidare alcune aree alla polizia Locale quando dopo la mezzanotte vi sono sì e no 4 o 5 pattuglie in tutta la città. Come si può ipotizzare che le sole 4 o 5 pattuglie in servizio in tutta la città debbano controllare le 4 aree movida? E resto della città? È ridicolo prevedere la durata dell’ordinanza fino a Maggio, quando il problema si acuirà” incalza de Giovanni, insieme all’assessore agli Affari generali della Municipalità, Fabio Chiosi.

“Insomma è tutto ridicolo nella gravità generale della situazione. Prefetto, Questore e attori del Comitato Metropolitano sono stati presi in giro dal Comune. Come previsto non hanno avuto il coraggio di prendere posizione e di tutelare i residenti. Non cambierà nulla e il problema si aggraverà sempre più. Complimenti vivissimi” concludono de Giovanni e Chiosi.

Inaugurazione mostra “Pompei@Madre. Materia archeologica”

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La mostra “Pompei@Madre” si preannuncia un successo

Il Ministro dei Beni Culturali, Dario Francescini, ha commentato con queste parole l’inaugurazione della nuova mostra al Madre:

“Penso che oggi abbiamo inaugurato al Madre la mostra più importante dell’ anno in Italia, un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni che mette assieme Pompei e il museo Madre, l’ antico con il contemporaneo”.

Consapevole “che qualcuno si sentirà offeso”, Franceschini non teme paragoni nell’inaugurare la mostra “Pompei@Madre. Materia archeologica”: in cui i ritrovamenti di Pompei vengono accostati alle opere di Andy Warhol, Mimmo Iodice, Goshka Macuga, Rauschenberg e Kounellis tra gli altri, in una continua commistione tra antico e moderno.

Il ministro ha poi aggiunto: “Le sale sono una più spettacolare dell’ altra, e il dialogo tra gli oggetti che arrivano da Pompei e le collezioni del Madre e le altre opere prestate da altri musei è fertile e credo vada sviluppato per il bene del Paese. Anzi mi piacerebbe fare l’ operazione inversa, portando un po’ di arte contemporanea a Pompei”.

ASD Città di Gragnano vs Frattese: i convocati per il derby di domani

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ASD Città di Gragnano vs Frattese: i convocati di mister Campana per il derby di domani, il quarto stagionale

Un timido sole ha accompagnato stamattina al “San Michele” l’allenamento di rifinitura dei gialloblù di Rosario Campana in vista della gara contro la Frattese. Il tecnico napoletano, che domani sconterà l’ultima giornata di squalifica, recupera Aniello Esposito dopo circa un mese di stop per un guaio muscolare. Sono ventuno i convocati per questo quarto derby stagionale di Campionato, quinto in assoluto contando anche l’impegno a Torre del Greco in Coppa Italia.

Ecco l’elenco completo dei convocati:

Baratto, Bruno, Carfora, Cascella, Chiariello, Cioffi, Cissè, Esposito, Formisano, Franco, Gassama, Gatto, Giordano, Grimaldi, Guidone, La Monica, Liccardi, Mansour, Martone, Montuori, Napolitano.

Non convocati: Buono, Cioce, Greco.

Indisponibile: Chagas.

L’incontro di domani verrà diretto dal Signor Daniele Perenzoni della sezione AIA di Rovereto. Il primo assistente sarà il Signor Giovanni De Girolamo mentre il secondo sarà il Signor Luigi Gallo, entrambi della sezione di Avellino.

Ufficio Stampa ASD Città di Gragnano – Gennaro De Stefano