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“Sorrento Incontra”, la città del Tasso si Illumina d’inverno

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Una stagione di spettacoli tra musica, danza, performance circensi, arte e tradizione.

Sedici appuntamenti in sei location diverse, la nuova edizione di “Sorrento Incontra- M’illumino d’inverno” si svolgerà nella città Sorrentina , dal 25 al 27 gennaio, per un ciclo di quindici appuntamenti che si concluderanno in un ultimo spettacolo previsto per Marzo 2018, sotto la direzione artistica generale del regista e coreografo Mvula Sungani. I luoghi prescelti per tali eventi saranno: il Teatro Tasso, il Teatro Armida, la Cattedrale, la Chiesa dell’Annunziata, le strade e piazze cittadine. Promosso dal  Comune di Sorrento e sostenuto particolarmente dall’Assessore agli Eventi Mario Gargiulo, in collaborazione con Arealive, si prospetta dunque una ricca e variegata stagione di appuntamenti invernali da seguire già dal principio con il prodigio armeno-libanese del violino di Ara Malikian, che inaugurerà al Teatro Armida-  Sabato 25 Novembe, dalle ore 19:00- questo ciclo imperdibile di incontri che vedrà ospiti di caratura internazionale esibirsi in scenari unici. Ad anticipare il tutto sono stati inoltre promossi quattro momenti di approfondimento culturale, voluti e sostenuti dallo stesso Comune di Sorrento, di cui si menziona l’ultimo in particolare in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne- che avrà luogo il prossimo 24 Novembre nella Sala Consiliale. Una riflessione di carattere culturale e sociale, che prenderà spunto dalla pièce teatrale “PFF piano, forte, piano”, diretta da Valentino Infuso ed interpretata da Valentina Cidda.

Sarà l’Italia la nuova sede dell’EMA?

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Lunedì 20 si terrà la riunione del Consiglio Affari Generali della UE, e nella stessa occasione verrà scelta la nuova sede dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA).

La città di Milano è tra le favorite e ha potuto contare su un importante impegno politico italiano a tutti i livelli, senza screzi e senza divisioni.

Il dossier presentato per la candidatura contiene una proposta oggettivamente molto valida e assolutamente molto efficace per accogliere EMA e tutte le persone che si trasferirebbero nel nostro paese per seguirla. La proposta tratta il sistema nazionale dei trasporti, la possibilità di sfruttare a pieno il tempo libero e tutta una serie di strutture recettive a sostegno dei lavoratori e degli studenti.

Tra l’altro, l’evoluzione dello scenario delle ‘soluzioni abitative’ che ha visto protagonista il capoluogo lombardo negli ultimi anni, si presta molto bene ad accogliere con entusiasmo una società sempre più moderna e all’avanguardia, alla ricerca di cose belle.

In questo scenario favorevole per EMA, ha giocato un ruolo fondamentale per la candidatura di Milano anche il successo organizzativo e di svolgimento di EXPO.

Milano soddisfa oggettivamente tutti i requisiti richiesti, è risultata tra le città più gradite da parte dei dipendenti di EMA, che dovranno trasferirsi gioco-forza nella nuova sede. Tra l’altro esiste una sede già pronta ad ospitare l’Agenzia che è lo storico ‘Pirellone’, che si erige, in tutta la sua imponenza e maestosità, prossimità della Stazione Centrale. Un vero è proprio asso nella manica.

Stando ai fatti, ad oggi Milano ospita già oltre 13mila studenti stranieri, è sede di circa 3mila multinazionali e oltre 700 imprese considerate ad alto contenuto di innovazione.

La presenza di un’istituzione europea come EMA rappresenterebbe un fattore di forte sviluppo per tutta la nazione. Milano, al pari o forse più di altre capitali europee, diventerebbe l’Hub del settore Life Sciences.

L’EMA rappresenta per l’Italia davvero una grande occasione di rilancio e di crescita, senza trascurare i vantaggi che creerebbe a livello di occupazione e di prestigio del nostro Paese.

Le partite sono tante e l’Italia ha tutte le carte in regola per vincere!

 

Hamsik si accende quando vede rossonero

Al Milan uno dei gol più belli

Hamsik conserva uno dei ricordi più belli quando vede il rossonero Milan. Il centrocampista del Napoli  ha impresso nella mente il gol segnato ai rossoneri nel 2008. Ecco quanto riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’: “Marek Hamsik è entrato di fatto nel cuore dei napoletani l’11 maggio del 2008: con una cavalcata trionfale, lo slovacco finì per ribaltare il Milan e spedire il Diavolo all’inferno (cioè fuori da un posto Champions). Quel giorno Hamsik non lo ha dimenticato perché il gol segnato a Kalac resta tra i più belli della sua carriera e perché fu in pratica l’inizio di un’altra cavalcata, quella del Napoli in Europa, visto che il 3-1 rifilato ai rossoneri qualificò gli azzurri per l’Intertoto”.

Congresso del PD sabato prossimo a Castellammare: nuovi scenari per la città

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Sabato prossimo ci sarà la votazione per la scelta del nuovo segretario del PD di Castellammare di Stabia. Gli scenari e gli equilibri potrebbero cambiare notevolmente, considerati gli ultimi eventi che hanno creato caos all’interno di Palazzo Farnese.

La commissione provinciale ha stabilito che il congresso cittadino dovrà svolgersi entro il 17 dicembre. A Castellammare di Stabia e in altri circoli metropolitani, gli iscritti al PD dovranno esprimere la propria preferenza sul nuovo leader del partito sabato prossimo.

Napoli-Milan, boom di prevendite per il big match

Il San Paolo avrà un gran colpo d’occhio

Saranno in 40mila, o forse più, gli spettatori che gremiranno le gradinate del San Paolo in occasione di Napoli-Milan. Questo il dato riportato dal Corriere dello Sport che annuncia uno stadio carico, pronto per condurre i propri beniamini alla vittoria.
Del resto, ogni tifoso è rimasto scottato dalla sosta delle Nazionali (con l’esclusione dell’Italia dai Mondiali) e non vede l’ora di seguire e condurre alla vittoria i propri colori, in un sabato sera da brividi.

Castellammare nella morsa del traffico, spuntano i venditori di biscotti

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Sono giorni drammatici, dal punto di vista della circolazione stradale, per Castellammare e le città limitrofe. La chiusura delle gallerie di Gragnano e della statale sorrentina rende un’odissea il percorso che tantissimi automobilisti devono fare per recarsi a lavoro. Il tratto forse più intasato è il raccordo autostradale, con code kilometriche quotidiane che iniziano subito dopo i caselli per terminare nel traffico cittadino del Viale Europa.

Incredibilmente, in questo marasma apparentemente senza fine, qualcosa ricorda l’estate. Proprio come avviene su tante spiagge nel periodo estivo, infatti, sul raccordo autostradale è iniziata la vendita dei biscotti tipici di Castellammare!

Basta passare sul tratto di strada per vedere sul ciglio del raccordo bancarelle arrangiate, o motorini attrezzati come banconi, con confezioni dei tradizionali biscotti stabiesi.

Il percorso di per sé breve, ma per cui sono necessarie ore in macchina, potrebbe stimolare la fame: pronta quindi la soluzione mangereccia.

Il raccordo autostradale come le spiagge in piena estate: a Castellammare tutto è possibile!

Ridurre le tasse sui rifiuti? Castellammare di Stabia c’è quasi: raccolta differenziata al 53,40%

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Castellammare di Stabia – Ridurre le tasse sui rifiuti? Dipende dai cittadini. Questo è l’obiettivo che si è imposto la giunta comunale stabiese, ma per raggiungerlo c’è bisogno che gli abitanti diano il loro contributo rispettando le norme riguardanti la raccolta differenziata.

Gli stabiesi rispondono: la raccolta differenziata è salita al 53,40% rispetto al 50% dei mesi precedenti, un risultato in miglioramento ma che deve continuare a progredire, se si vuole raggiungere il 65% e la conseguente diminuzione delle tasse.

Per far sì che questo accada l’amministrazione cittadina ha approvato un piano di rifiuti all’avanguardia, installando delle telecamere di sorveglianza per evitare scarichi abusivi e garantire una città più pulita.

Roma-Lazio, Di Francesco: “Il derby lo tolgo dalla classifica. Che sia festa di sport. Su Nainggolan decido tra oggi e domani”

NOTIZIE AS ROMA – Il tredicesimo turno del campionato di Serie A sarà aperto allo stadio Olimpico di Roma dove alle 18 di domani andrà in scena la stracittadina. Roma e Lazio, separate da un solo punto in classifica, si affontano in una sfida che ha tutt’altro retrogusto che quello “provinciale” solito. Questa volta potrebbe risultare addirittura determinante per lanciare un guanto di sfida verso il vertice della classifica. Come di consueto, mister Di Francesco ha risposto alle domande dei cronosti presenti nella sala stampa del Fulvio Bernardini. Queste le sue dichiarazioni:

Si torna a parlare di campionato con il derby. Lei ne ha vissuti tanti. Come lo  vivranno i 3 giallorossi azzurri?
Due sono anche romani e romanisti. Mi auguri che per loro sia un modo per potersi rifare e mettere in campo la rabbia e l’orgoglio che li ha contraddistinti

Come stanno fisicamente i nazionali? Nainggolan e Schick?
In generale sono tornati tutti in buone condizioni e nell’insieme sono contenti. Su Nainggolan tra ieri oggi e domani deciderò se sarà convocato. Schick fa un percorso mirato.

Il derby farà il giro del mondo, più di 55 mila spettatori….
Penso che lo sport debba unire non dividere. Poi quel che è sicuro è che mi aspetto che vinca la Roma. Mi ha colpito il decimo anniversario della morte di Gabriele Sandri, è stata una festa di sport. Mi aspetto la stessa cosa e che vinca la Roma.

Tecnicamente cosa cambia nella preparazione di questa partita?
Il calciatore ha la fortuna di mettere in campo la rabbia, da allenatore dipendi dagli altri. Le due squadre stanno vivendo un momento ottimo.

Cosa deve temere la Roma dell’avversario?
Qualità, capacità di ripartire nell’immediatezza. Immobile ha capacità incredibile di attaccare la profondità. Ritengo sia il giocatore più pericoloso di quella squadra sia per i 14 gol che per i 6 assist.

Kolarov come vive la vigilia?
Bene, mi sono fatto male al ginocchio e lui mi ha fatto la battuta: “mister sono io che ho giocato nella Lazio, non te”.

Quanto incide il risultato del derby sulle prospettive di Roma e Lazio?
Incide ma la tolgo dalla classifica. Una partita diversa dalla altre che giocheremo per portare a casa i 3 punti. Dovremo stare veramente attenti senza snaturarci.

Cosa lamenta Schick?
Non lamenta dolore. Avendo una fibrosi deve essere muscolarmente al top e si rischia che si faccia male da altre parti. Non tutti i calciatori riescono a recuperare allo stesso modo sia per una questione fisica che emotiva. Si allena, a livello fisico ha fatto qualcosa con il gruppo tranne con la palla.

L’esclusione dell’Italia dai mondiali può incidere sull’emotività dei calciatori in campo? Un consiglio per la riforma del calcio italiano?
L a prima cosa che direi è le seconde squadre. Bisogna lavorare meglio con i nostri giovani. Giocando nelle seconde squadre potrebbero fare il salto di qualità. Il bello del calcio è che dalle grandi sconfitte nascono grandi vittorie. Mi auguro che possa essere una motivazione.

Va bene anche non perderlo il derby?
Non mi piace partire così. Si accontenterebbero di ogni cosa. Stiamo facendo insieme un certo percorso e vi assicuro che non lo cambierò neanche in questo caso. Non partirei mai per pareggiarla. Quando cerchi di dare una mentalità dai una mentalità.

Nainggolan può essere al 100% venendo da pochi allenamenti?

A differenza di tanti altri, Nainggolan potrebbe essere importante anche all’80% della condizione. Ma mi auguro di schierarlo pensando che sia al 90% e mi auguro che tra oggi e domani mi dia risposte giuste perché vorrei farlo giocare.

Cosa farebbe pur di vincere il derby?
Farò di tutto per poter vincere insieme alla squadra. È una cosa dovuta a questo pubblico che ci sta sostenendo tanto ma promesse particolari non ne faccio.

La sua opinione su Inzaghi?
Grazie per il giovane, ma lui è più giovane di me. Il mio percorso è stato totalmente diverso dal suo. Abbiamo delle similitudini non tatticamente ma dal punto di vista motivazionale. Come allenatore della Nazionale non avrei preferenze, mi auguro solo che si inizi a lavorare in un certo modo cercando di creare infrastrutture.

Se lei fosse presidente federale si dimetterebbe?
Parlare della Nazionale in questo momento è sparare sulla croce rossa. Le situazioni vanno vissute. Sono più curioso di sentire programmi che dimissioni. Io ho da pensare ad altro, mi interessa in maniera relativa.

L’eventuale assenza di Nainggolan potrebbe avere un effetto domino sulle altre scelte? Per esempio con l’inserimento di Gerson nel tridente…
No, la scelta di Nainggolan non incide sugli altri. Anzi, ora che mi ci fai pensare…ci devo riflettere. No, scherzo.

Chi è più avanti tra Roma e Lazio?
Con merito tutte e due le squadre sono lì. La Lazio negli ultimi anni ha sbagliato pochissimo con gli acquisti che ha fatto. Milinkovic Savic, Immobile sono giocatori importanti. Hanno rigenerato calciatori che non losembravano più. Prendo lo spagnolo che non sembrava decisivo come adesso. Non c’è una favorita ad oggi.

Conti ha detto che lei ha riportato la “romanità”. Questo la inorgoglisce? E sullo stile Roma?
Credo che lo stile Roma parta sempre dall’alto, da una società che sta cercando di fare le cose in un certo modo. Mi sento veramente della Roma ma per trasmettere certe cose bisogna che ti appartengano.

Diretta testuale di Claudia Demenica

 

Novità Napoli, domani sarà presentata la nuova maglia

La quarta maglia sarà la ‘Carbon’

Con le Nazionali alle spalle, nella testa del Napoli c’è solo il Milan per poter riprendere quel discorso e quel cammino che lo hanno condotto in cima alla classifica di Serie A.
Nella giornata di ieri gli azzurri hanno presentato “Il Campione sei Tu”, un’iniziativa organizzata dal main sponsor Acqua Lete. Come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, l’head of operation del club partenopeo, Formisano, ha dichiarato che “Dicembre sarà un mese ricco di annunci per i tifosi”. Uno su tutti la presentazione della nuova maglia del Napoli che sarà presentata sabato sera prima della gara contro il Milan.

La maglia in questione avrà il nome ‘Carbon’, con il chiaro riferimento al colore. Sia la maglia che il pantaloncino saranno in pieno stile carbonio.

ESCLUSIVA – Scarica: “Top Chef? ‘Mamma ro Carmn’. Nessuna maschera, andiamo tutti a prendere un caffè nella nostra Castellammare”

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Vincitrice di Top Chef Italia, stabiese doc, patron di Villa Chiara a Vico Equense. Fabiana Scarica si racconta alla redazione di vivicentro.it

Un percorso professionale costruito ad hoc: prima l’Alma, poi Villa Chiara e adesso vincitrice di Top Chef Italia. Cosa provi a ripensare a tutta la strada che hai fatto?

– Guardarmi alle spalle adesso, mi lascia con un po’ di incredulità ma sono contenta, perché devo molto ai miei genitori e alla mia famiglia. Si sono sempre sacrificati per me, quindi spero di ripagarli con tanto impegno e qualche bel risultato.

Con Top Chef le tue qualità sono giunte anche al grande pubblico e l’hai conquistato. Qual è stata secondo te la carta vincente?

– Sono partita con la motivazione e la grinta che una figlia ti sa dare, quel motore che ti spinge tanto da cercare di renderla orgogliosa di te, ed una volta lì ho fatto esattamente quello che faccio tutti i giorni: cucinare.
Ovviamente con tanta tensione e stress in più, ma sempre con la Fabiana di sempre, quella che si muove per far sì che vada tutto bene.
Se ho conquistato gli amici a casa, mi fa doppiamente piacere, perché vuol dire che mi hanno apprezzato per quella che sono, senza maschere e fronzoli e ne sono veramente onorata! Vorrà dire che ci dovemmo vedere tutti un giorno per un caffè!

Se dovessi definire con un aggettivo questa esperienza quale utilizzeresti?

– Estrema! Perché tutto quello che abbiamo vissuto individualmente o insieme era amplificato all’ennesima potenza! La paura si sentiva fino a dentro le ossa, la tensione faceva battere il cuore a mille, la felicità faceva venir voglia di saltare e la delusione era peggio di una frustata!! “Mamma ro Carmn” si dice a casa mia!!

Sei la dimostrazione che seguire una passione, impegnarsi per raggiungerla, può dare i massimi risultati. Cosa consigli a tutte quelle persone che magari sono mosse dallo stesso ardore, ma non hanno il coraggio di osare, o peggio che scoraggiano il proprio talento?

– Ho capito in ritardo rispetto a tanti che fanno questo mestiere, quella che volevo fosse la mia strada. Una volta però intrapresa non mi sono più fermata. Ho sempre marciato per cercare di migliorarmi e per cercare di garantirmi un posto nelle migliori brigate della Campania. Non è stato facile, ma come per tutte le cose belle si deve lottare per conquistarle, altrimenti non hanno lo stesso valore!
Posso solo dire, che su di me magari neanche io avrei scommesso un euro, ma poi mi sono imposta il mio divenire, e una motivazione per raggiungerlo…e piano piano ci arriveremo!
Quel che posso dire a chi come me crede in un sogno, e che volare bassi aiuta a prendere meglio la rincorsa, e trovarsi più preparati una volta presa la spinta!
L’importante è far tesoro delle cadute, in particolare allontanando chi cerca di abbattervi o sminuirvi!
Siate importanti perché fate qualcosa di importante: fate da mangiare!

Progetti futuri?

– Vivo con molta intensità il presente e ci lavoro mettendo tutta me stessa, per far sì che, appena il futuro si presenta, non mi trovi tanto impreparata.
Tra i miei sogni futuri c’è l’idea di crescere professionalmente, sia come cuoca che come ristoratrice. Ovviamente c’è l’ambizione di poter vantare il mio piccolo ristorante tra i grandi ristoranti d’Italia, ma si vedrà, o meglio… testa bassa e lavoriamo affinché accada!

Una curiosità. C’è stata una sorta di “litigio passionale” per te, tra Vico Equense e Castellammare di Stabia: “Fabiana è vicana, no Fabiana è stabiese”, insomma tutte e due le città vogliono poterti vantare come loro compaesana. Come possiamo risolvere questa contesa?

– Sorrido con orgoglio. Sono stabiese perchè è la città dove ho mosso i primi passi in villa comunale, ho passeggiato tra le sue strade con le mie amiche, ho girato in motorino, e ho portato a spasso il passeggino con mia figlia. È la città che mi ha fatto crescere e dato le basi per essere quella che sono, lì è dove ora vive tutta la mia famiglia. Vico Equense è dove sono nata e cresciuta professionalmente! È una terra che vanta grandi professionisti, dove ho iniziato il mio percorso da cuoca e dove ora con il mio ristorante, cerco di portarlo a compimento. Appartengo ad entrambe perchè entrambe mi hanno resa quella che sono, nei difetti, e nei pregi, e soprattutto mi sento una donna del sud!

A cura di Luisa Di Capua

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Juve Stabia, Manniello: “Basta torti arbitrali, siamo stanchi e meritiamo rispetto!”

Le sue parole

Juve Stabia-Catania, prevista per domani pomeriggio, sarà praticamente la riedizione del play-off del maggio scorso che vide promossi alla fase successiva proprio i campani. Il patron dei gialloblù della Juve Stabia Franco Manniello, intervistato dai colleghi di Otto Channel, ha dichiarato:

“E’ vero che il Cosenza è una delle squadre che hanno dato prova di essere in un recente stato di forma molto positivo – spiega Manniello – ma vorrei far osservare che, come si può vedere dai riflessi filmati su sportube, quando segna il Cosenza c’è l’assistente che per qualche secondo ha la bandiera alzata. L’arbitro avrebbe potuto e dovuto interrompere il gioco. Il rigore eclatante non concesso a Morero contro la Virtus Francavilla. L’annullamento del nostro gol del due a zero a Matera, quando invece non c’era fuorigioco. Bisognerebbe fare una seria riflessione. C’è da rifondare tutto, lo si è visto anche con la non qualificazione della Nazionale italiana al Mondiale. Già in passato abbiamo subito ingiustizie abissali, a Bassano del Grappa ci fu annullato un gol regolarissimo e fummo sbattuti fuori dai play-off. E anche l’anno scorso, quando affrontammo la Reggiana, gli ufficiali di gara non concessero una rete che era regolare, e anche allora fummo eliminati dai play-off. Anche il designatore Giannoccaro e il presidente della Lega Pro Gravina ci dissero, dopo la partita, che quel gol era regolare. È fondamentale che ci siano arbitri all’altezza, altrimenti nessuno dica che siamo professionisti: chiamiamoci Dilettanti. Magari così non diventerebbe necessario spendere tanti soldi per mandare avanti una società nel campionato di Serie C”.

Lei dunque parla di incompetenza. Secondo lei in quale modo si può risolvere questo problema?

“Ci sono le immagini che testimoniano quello che dico io. Non so se sia incompetenza, o cattiva fede. Certamente per me le esperienze contro il Bassano e la Reggiana non sono frutto di incompetenza. L’arbitro che diresse la partita di Bassano fu anche promosso. Io mi baso sulle immagini. E allora, siccome questa è una serie professionistica, invece di mettere tanti delegati UEFA e commissari di campo che secondo me servono a poco, dalla Lega farebbero meglio a inviare persone che osservino all’istante le immagini di Sportube. Si potrebbe intervenire sugli errori più eclatanti”.

Un’altra forzatura è stata quella di giocare alcune partite casalinghe a Caserta perché lo stadio di Castellammare di Stabia era oggetto di lavori.

“Sì, abbiamo giocato otto partite in trasferta, tre gare in campo neutro e altre tre al Menti. Peraltro abbiamo anche ridotto il budget della Juve Stabia, ma una cosa che a me non piace è che la Lega Pro non si sta rivelando sostenibile. Guardate quello che è successo al Modena. Alla fine di questa stagione usciranno di scena altre sei o sette società. Non ci sono introiti. Purtroppo, i presidenti di Serie A pensano esclusivamente a come dividersi i ricavi dei diritti televisivi, e questa è la fine che ha fatto il calcio italiano, dal 2006”.

Contento della posizione in classifica della sua squadra?

“Secondo me la Juve Stabia potrebbe attestarsi, per fine campionato, tra il quarto e il sesto posto. Questo è ciò che penso io. Abbiamo giocato quasi sempre fuori casa e abbiamo avuto questi torti arbitrali, e con tutto ciò siamo in zona play-off. Sono contento”.

Pompei, raccolta illegale di datteri di mare: puntuale il sequestro

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Custoditi a Pompei all’interno di un deposito. Erano 60 chilogrammi di datteri di mare divisi in diversi sacchi retinati e già pronti per essere consegnati ai vari ristoranti e alberghi della zona sono stati sequestrati dalla Guardia costiera di Castellammare di Stabia. I militari della Capitaneria di porto al comando del capitano di fregata  Guglielmo Cassone hanno rinvenuto i molluschi e fermato un noto pregiudicato di Castellammare di Stabia, V.G., già responsabile di diversi reati in materia ambientale.

Il prodotto, di provenienza della penisola sorrentina come riporta l’edizione online di Repubblica, è stato immediatamente sequestrato, per essere poi distrutto in mare, come disposto dall’Autorità giudiziaria.

Totò Riina, no al funerale pubblico. Ecco perchè…

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Il divieto arriva dal Questore di Palermo

Questa mattina l’Italia si è risvegliata con una notizia che non può passare inosservata: durante la notte si è spento Totò Riina, il capo dei capi, condannato a ben 26 ergastoli e costretto al 41 bis da oltre 20 anni.

Il più violento e spietato mafioso di tutti i tempi è morto nell’ospedale Maggiore di Parma, nel quale era monitorato e messo in coma farmacologico per l’aggravarsi delle sue condizioni fisiche.
Nonostante il Ministro della Giustizia avesse concesso alla famiglia di raggiungere il mafioso per un ultimo saluto, Riina è morta prima che i suoi cari potessero raggiungerlo.

Intanto, il Questore di Palermo ha notificato che i funerali del capo dei capi non saranno pubblici e la salma verrà consegnata ai parenti che decideranno dove seppellirla, evitando funerali in pompa magna per un assassino. Una scelta che fu presa anche in passato per il peggiore capo clan di Corleone, Bernardo Provenzano.

Un provvedimento giusto, per una persona che si è resa artefice di tantissime vittime.

ROMA-LAZIO| Le probabili formazioni. In dubbio Nainggolan, infortunato in Nazionale

Probabili formazioni per i derby capitolino. Gli infortunati e le alternative di Di Fra

Roma- PROBABILI FORMAZIONI- Dopo lo stop della Serie A per lasciare spazio (per l’ultima volta) alla (delusione della) Nazionale, Eusebio Di Francesco torna alle prese col campionato e con la sua Roma, impegnato a vincere stavolta il più atteso dei match,  il derby capitolino.

Il tecnico abruzzese, consapevole che non si tratta di una gara qualsiasi, per rimanere nei posti alti della classifica dovrà ponderare bene le sue scelte, tenendo sempre conto degli infortunati. Ancora orfana di Karsdrop, restano in dubbio Bruno Peres e Schick (per lui, forse, panchina). L’ultimo in ordine di tempo è Radja Nainggolan che, convocato dalla nazionale belga, si è infortunato (da solo) durante l’ allenamento di rifinitura la scorsa settimana, prima della partita contro il Messico. Ma ce la sta mettendo tutta per essere presente al big match e, attraverso il suo procuratore, fa sapere che il suo infortunio richiederebbe due settimane di stop: “…ma sto facendo di tutto per provare a giocare”, assicura il Ninja dopo la terapia di ieri a Trigoria.  L’alternativa a Radja potrebbe essere Pellegrini, che ha ripreso ieri gli allenamenti dopo la settimana di pausa trascorsa a Milano, mentre Defrel, Gerson, Under, Florenzi ed  El Shaarawy rappresentano le molteplici scelte di Di Francesco, impiegando gli ultimi due in ruoli diversi: Florenzi terzino ed El Sha, di solito impiegato a sinistra, potrebbe giocare a destra come è già capitato.

La Lazio invece dovrà fare a meno di Di Gennaro e Caicedo, in dubbio Felipe Anderson e Wallace.

Diamo ora uno sguardo alle probabili formazioni che i due tecnici potrebbero schierare nella gara di domani, in programma alle ore 18.00 all’Olimpico.

PROBABILI FORMAZIONI

ROMA (4-3-3) Alisson; Kolarov, Fazio, Manolas, Florenzi; Strootman, De Rossi, Nainggolan (o Pellegrini); Perotti, Dzeko El Shaarawy.

LAZIO: (3-5-2): Strakoska; Radu, De Vrj, Bastos; Lulic, Milinkovic-Savic; Lucas Levia, Parolo, Marusic; Luis Alberto, Immobile.

Maria D’Auria

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Abusi edilizi a Sorrento

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Continuato le perquisizioni per abusi edilizi

Dal sopralluogo dei vigili sono emerse serie irregolarità riguardati abusi edilizi, che hanno interessato l’attività commerciale di via Sersale, a Sorrento.

Soprattutto è stato contestato il cambio di destinazione da uso deposito, all’attuale destinazione ad uso commerciale. Nei confronti dei proprietari dell’immobile, quindi, il titolare dell’ufficio Tecnico comunale ha emesso un’ordinanza per la demolizione ed il ripristino dello stato dei luoghi.

Nel frattempo, la società titolare dell’esercizio ha presentato delle memorie difensive, le quali, però, sono state rigettate proprio in ragione delle violazioni della normativa urbanistica. Inoltre il comando della polizia municipale di Sorrento ha rilevato il mancato rispetto del provvedimento che imponeva la rimozione degli abusi ed il ripristino dello stato dei luoghi già avviato tempo fa. L’ente ha quindi chiesto l’immediata cessazione dell’attività commerciale.

Slitta la riapertura della Galleria della Statale Sorrentina

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I viaggiatori dovranno ancora aspettare per poter percorrere la Galleria Sorrentina

Sebbene, a seguito dell’incontro sull’emergenza viabilità, gli amministratori locali della costiera sorrentina e il sindaco di Castellammare si erano dichiarati ottimisti, in merito alla riapertura della galleria della statale sorrentina, le prospettive paiono non essere affatto rosee.

Infatti, i tecnici dell’Anas, impegnati da dieci giorni negli interventi per il ripristino dei tunnel danneggiati dal maltempo, hanno scoperto nuovi problemi a un tombino dopo l’incontro. Tale circostanza potrebbe costringere a rivedere i programmi e a prendere in considerazione che i tempi per la riapertura delle gallerie siano destinati ad allungarsi, forse anche ai primi di dicembre.

Intanto lo stop al transito attraverso i tunnel “Varano” e “Privati” continua a mettere a dura prova la viabilità, tutto ciò mentre la Procura di Torre Annunziata ha deciso di aprire un’inchiesta sull’allagamento dei tunnel.

Camorra, estorsione tra Castellammare e Pompei: in 34 a processo

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Camorra, estorsione tra Castellammare e Pompei: in 34 a processo

Sono ben 34 le persone a processo per le estorsioni ai danni di vari esercizi tra Pompei e Scafati, e delle sale bingo delle stesse città. Erano ben 5mila euro i soldi da pagare, richiesti secondo l’accusa da il boss di Ponte Persica Luigi Di Martino. A giudizio, però, come detto sono in 34, ecco i nomi dei suoi uomini: Giovanna Barchiesi, Giacomo Casciello, Giuseppina Casciello, Roberto Cenatiempo, Giovanni Cesarano, Rosalia Ciatti, Gaetano Criscuolo, Francesco Paolo D’Aniello, Giuseppe Iorio, Mario Di Fiore, Pasquale Di Fiore, Fiorentino Di Maio, Aldo Esposito Fluido, Vincenzo Immediato, Michele Imparato detto Massimo, Alfono Loreto, Pasquale Loreto, Antonio Matrone detto Michele, Francesco Matrone, Giovanni Messina, Alfonso Morello, Giuseppe Morello, Francesco Nocera, Antonio Palma, Vincenzo Pisacane, Giuseppe Ricco, Gennaro Ridosso, Luigi Ridosso, Romolo Ridosso, Salvatore Ridosso, Mario Sabatino.

Casola di Napoli, controlli per abusivismo

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Controlli per abusivismo a Casola di Napoli

Nel comune di Casola di Napoli l’amministrazione sta provvedendo a portare a termine numerosi controlli anti-abusivismo edilizio.

Nei giorni scorsi è stata la volta dei nuovi controlli di una proprietà comunale. In particolare nel febbraio del 2016 era stato accertato che sul suolo di proprietà comunale in via Vittorio veneto, località “Casa Tre Barili”, era stato realizzato uno stabile senza alcuna autorizzazione.

La struttura era adibita probabilmente come deposito ma all’interno era stata anche arredata. I vigili urbani del comando locale sono intervenuti quindi per ordinare la demolizione dell’Opera abusiva che costerà circa €3600.

Napoli, emergenza idrica in pieno centro

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Napoli, emergenza idrica in pieno centro

Emergenza idrica a Napoli. Infatti, a causa di un guasto nei pressi della Villa Comunale, è stata sospesa la fornitura idrica nelle zone a ridosso della stessa, della riviera di Chiaia, di via Piedigrotta, viale Antonio Gramsci e di piazza Sannazzaro. I lavori procedono dalle prime ore del mattino e termineranno nella tarda serata di oggi. Infine, anche nelle aree vicine a quelle direttamente interessate potrebbero esserci fenomeni di torbidità, dunque si consiglia di far scorrere per qualche minuto l’acqua per riottenere l’originaria limpidezza.

Compagnoni: “Napoli, attenzione al Milan, ecco per quale motivo”

Maurizio Compagnoni noto giornalista e telecronista di Sky ha parlato a proposito della sfida di domani sera tra Napoli e Milan. Ecco alcune delle sue parole: “Test difficile per i partenopei? Il Milan è una grande incognita, alterna momenti buoni a momenti bui. Contro il Sassuolo si è vista una crescita, il Napoli è decisamente favorito ma resta un test importante per i ragazzi di Montella. Bonucci spostato a destra? Sarebbe clamoroso. Ha vinto tutto nel cuore della difesa, non suona come una bocciatura ma è una sorta di ridimensionamento. Se fosse solo per contenere Insigne, allora sarebbe una mossa molto sorprendente”.