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Sacripanti: “Andiamo a Milano per competere contro una grande squadra”

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Le parole di Stefano Sacripanti in vista della sfida contro l’EA7 Milano

Archiviata la partita di Champions contro l’Aris, si ritorna a parlare di campionato. Domenica la Sidigas sarà di scena al Forum di Milano contro l’EA7 Milano. Palla a due alle ore 18.15, la gara sarà trasmessa in diretta su Eurosport 2 e su Eurosport player.

Le prime parole di coach Sacripanti nella consueta conferenza pre-gara, Stefano Sacripanti sono in ricordo di Gianluca Mattioli: “E’ venuto a mancare un arbitro, un amico, ma soprattutto un membro importante del nostro movimento. Mi sembra doveroso ricordarlo e partecipare al dolore della famiglia”.

Dopo queste prime battute il coach irpino si concentra sulla prossima partita dei lupi: “Andiamo a giocare a Milano che è una squadra forte, reduce dall’ottima vittoria in Eurolega a Valencia. Noi dobbiamo andare al Forum e competere fino al quarantesimo. Vinciamo o perdiamo voglio una pallacanestro di qualità che ci permetta di essere in partita fino alla fine. Sappiamo tutti che l’Olimpia ha un roster lunghissimo, sono molto fisici  e noi dovremo essere bravi a difendere meglio rispetto ai 5′ finali di Salonicco. L’Armani ha a disposizione tante situazioni offensive, giocano molto di pick and roll, di end-off e attaccano bene i close-out sul ribaltamento. Siamo consapevoli di chi andiamo ad affrontare. In trasferta non abbiamo brillato ma ce le siamo giocati in maniera solida con tutti. Tolta la parentesi Brescia dove abbiamo preso quel parziale negativo nelle altre partite ci è mancato qualche guizzo decisivo, abbiamo le nostre colpe”.

Indomita Salerno pronta a battere la capolista Rione Terra Pozzuoli

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Indomita Salerno pronta a battere la capolista Rione Terra Pozzuoli e agganciare la vetta della classifica

Assalto alla capolista. Domani, sabato, fischio d’inizio alle 18.30, l’Indomita maschile ospiterà alla Senatore il Rione Terra Pozzuoli. Un vero e proprio big match, un esame da grande, una sfida di vertice per la formazione cara alla presidente Maria Ruggiero che, dopo le prime sei giornate, è al terzo posto in classifica, a tre lunghezze proprio dal Rione Terra. Una sfida difficile, complicata contro una squadra ben attrezzata e molto organizzata; un match a cui l’Indomita arriva, però, sulle ali dell’entusiasmo, considerato la serie aperta di quattro vittorie consecutive. Gli ospiti allenati da coach Cirillo fin qui hanno ottenuto, invece, sei vittorie in sei partite, vincendo in trasferta su campi sicuramente difficili come quelli della Sacs Napoli, dello Sparanise e dell’Atripalda. Per l’Indomita sarà l’occasione propizia per valutare le proprie ambizioni dopo un inizio di stagione sicuramente positivo con quindici punti ottenuti in campionato e la qualificazione alla seconda fase di Coppa Campania. E proprio alla Coppa Campania, ma della scorsa stagione, risale l’unico precedente tra le due formazioni. A conquistare il successo fu, al termine di un’autentica battaglia in semifinale, il Rione Terra Pozzuoli al quinto set. Le due squadre si ritrovano in questa stagione, sicuramente molto rinnovate, ma con medesima voglia di fare bene ed essere protagoniste: “Siamo pronti a dare il massimo in questa partita” – ha dichiarato alla vigilia il capitano Luca Morriello – “Crediamo di poter fare una buona prestazione dopo che nelle ultime giornate sono arrivati i punti sì, ma senza esprimere in pieno le nostre potenzialità. Ci stiamo allenando bene e vogliamo sfruttare il fattore campo”. Rispetto all’ultimo match vinto a Eboli, bisogna cambiare spirito: “A Eboli l’atteggiamento iniziale è stato sbagliato, li abbiamo sottovalutati e non possiamo permettercelo. Non è così che si affrontano quel tipo di gare che sulla carta possono sembrare più facili e che se approcciate male diventano terribilmente complicate”. Contro il Rione Terra, con un risultato favorevole, l’Indomita potrebbe approdare in vetta: “La nostra ambizione è quella. Dobbiamo innanzitutto dimostrare di poter restare nelle zone alte della classifica. Conquistando i tre punti potremmo acquistare consapevolezza”. E sicuramente un aiuto importante potrà darlo il pubblico della Senatore: “ I tifosi potranno darci sicuramente una grande mano. Con il pubblico a favore e un tifo caldo, anche noi in campo possiamo dare quel qualcosa in più che può servire in gare contro squadre così attrezzate”.  Da ricordare, infine, che la gara Indomita Salerno-Rione Terra Pozzuoli sarà trasmessa in differita su Lira Sport con il commento di Fabio Setta, lunedì alle 15.25, martedì alle 10, mercoledì alle 10 e alle 19.25, giovedì alle 19.25, venerdì alle 23-25 e sabato alle 7.25

Le dichiarazioni del Presidente Vincenzo Martone a due giorni dal Derby con la Frattese

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Le dichiarazioni del Presidente Vincenzo Martone a due giorni dal Derby con la Frattese

Domenica al “San Michele” i gialloblù di Rosario Campana incontreranno la Frattese Calcio nella gara valida per la tredicesima giornata del Campionato di Serie D. Un incontro importante per il Gragnano, reduce dalla sconfitta di Nardò ma capace di conquistare ben dodici punti nelle ultime sei partite grazie alle vittorie contro Francavilla, San Severo, AZ Picerno e Sporting Fulgor. Con quattordici punti all’attivo i gialloblù occupano l’ottima posizione in classifica.

La Frattese invece in questa prima parte di annata ha totalizzato nove punti frutto di due vittorie, tre pareggi e sette sconfitte con dieci reti all’attivo e diciannove al passivo. Ricordiamo che in estate il titolo della Frattese Calcio è stato acquistato da una nuova cordata che subentrando a patron Nuzzo ha poi trasferito la propria attività a Mugnano. È infatti al “Vallefuoco” che la nuova società disputa le gare casalinghe ed ha mantenuto la denominazione per via delle norme federali senza conservare ulteriori legami con la città di Frattamaggiore.

In vista di questo fondamentale appuntamento abbiamo ascoltato, in esclusiva, il Presidente Vincenzo Martone. “Uno scontro diretto delicato contro una formazione molto ostica. La sconfitta di Nardò non ha minato il nostro morale, i ragazzi guidati da Rosario Campana stanno preparando al meglio l’incontro e sono fiducioso. Mi aspetto domenica un grande apporto dai nostri tifosi e li invito numerosi al “San Michele” per incitare la squadra in campo, mantenendo allo stesso tempo l’elevato standard di fair play e correttezza che ci hanno riconosciuto tutte le compagini che sono state qui a Gragnano. Tutti uniti possiamo ottenere un grande risultato, forza Gragnano!”

ELEZIONI in SICILIA: SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO

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Le ultime elezioni in Sicilia del 5 novembre scorso sono un esempio paradigmatico del disagio civico-sociale nel quale versano le istituzioni regionali garantite dall’autonomia di Regione a Statuto Speciale. La polemica della vigilia sui candidati “impresentabili” sembrava retorica da campagna elettorale.
Ma celebrate le elezioni, con il risultato ormai noto, già dall’indomani i nodi cominciano ad arrivare al pettine. Arrestato e costretto ai domiciliari il deputato (in Sicilia secondo lo Statuto Speciale i consiglieri regionali si fregiano del titolo di Deputati regionali !) Cateno De Luca (UDC) con l’accusa di reati tributari. Dai quali egli si dichiara innocente. E noi, fino a sentenza passata in giudicato, ci crediamo.
Finisce agli arresti domiciliari anche Fabrizio La Gaipa, imprenditore 42 enne, il primo dei non eletti nella provincia di Agrigento per il movimento 5 stelle. Egli è proprietario di un albergo ad Agrigento, l’hotel “Costazzurra Museum&Spa”. Due suoi dipendenti lo accusano di irregolarità fiscali ed esibiscono prove che convincono i magistrati all’arresto cautelare. Anche a lui, fino a processo concluso, è doveroso dare il beneficio dell’innocenza.
Il deputato Edy Tamajo (Sicilia Futura) è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale. Avrebbe comprato voti a 25 euro ciascuno, soprattutto nel popolarissimo quartiere palermitano di Ballarò. Si è avvalso della facoltà di non rispondere ai magistrati, su consiglio dei suoi legali. Presunzione di innocenza anche a lui.
Tony Rizzotto, neo-deputato leghista (in Sicilia!!!) gestore dell’Is.For.D.D. di Palermo – Scuola di orientamento, formazione e addestramento professionale – finisce sotto inchiesta con l’accusa di peculato nella gestione dell’Ente. Il peculato è il reato commesso da chi “avendo per ragione del suo ufficio o servizio la disponibilità di danaro altrui se ne appropria”. Anche egli si dichiara innocente dicendo di non saperne nulla. Anche a lui doverosa presunzione di innocenza.
Per carità di patria, omettiamo di menzionare tutti gli illustri neo deputati regionali che hanno subito processi e condanne definitive per i reati più disparati: truffa, turbativa d’asta, falso in atto pubblico, voto di scambio con ambienti poco raccomandabili, corruzione elettorale, estorsione, abuso edilizio, compravendita di diplomi, rimborsi intascati indebitamente….
Insomma una allegra brigata di deputati onorevoli, che andranno a legiferare ed amministrare negli interessi dei Siciliani!
Ma adesso è arrivata anche un’altra tegola sull’appena eletto Parlamento siciliano (in Sicilia il Consiglio regionale si chiama così). Qualcuno dei non eletti è andato a spulciare la documentazione presentata dagli eletti ed ha scoperto che 48 di essi risultano inadempienti nei confronti della cosiddetta legge Severino: Decreto legislativo, 31/12/2012 n° 235, G.U. 04/01/2013 – Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità. Quella nella quale è incappato il Cavaliere, tanto per intenderci. La norma prevede che ogni candidato presenti una certificazione di candidabilità. La mancata presentazione della certificazione comporta l’immediata decadenza dalla carica o la mancata proclamazione. Per cui è stato presentato formale ricorso all’Ufficio elettorale regionale. A prima vista sembra la ripicca di un candidato trombato che cerca rivincita e rivalsa. Ma a ben guardare la cosa è alquanto più complessa. Chiunque desidera partecipare ad una competizione elettorale deve presentare una autocertificazione nella quale il candidato dichiara di non rientrare in un determinato elenco di cause ostative. Molti candidati così hanno fatto. Ma molti hanno compilato la autocertificazione sulla traccia di moduli fac-simile forniti dalla Regione, nei quali non si tiene conto delle norme cogenti della citata legge Severino, che è appunto molto severa. I moduli regionali contemplano, invece, le norme previste dall’art. 15 della legge 55/1990, che detta disposizione per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di pericolosità sociale. Questa legge tra le cause ostative alla candidabilità contempla solo i reati di mafia. Mentre la legge Severino estende il campo a tutta un’altra serie di reati. Né la regione Sicilia può invocare il suo status di regione a statuto autonomo. È sempre la stessa legge Severino che, all’articolo 14, prevede chiaramente che l’applicazione si estende automaticamente anche alle regioni a statuto speciale.
Su tutta questa situazione pirandelliana (l’aggettivo è d’obbligo!) la giurisprudenza al riguardo fa testo. Già nel recente passato nelle elezioni regionali di Basilicata (2014) e Molise (2011) i ricorsi sono stati accettati. Chi scrive, da siciliano autentico, si chiede: possiamo sperare che anche in Sicilia, ci si ricordi che esiste pure la legge Severino? Vedremo la magistratura che indirizzo prenderà.
L’etica nulla ha potuto verso i cosiddetti impresentabili. Ed invece la norma cogente di una legge dello Stato potrebbe sconvolgere la geografia politica del Parlamento siciliano.
Peccato che in quel caso a farne le spese e ad essere penalizzati siano genericamente i faciloni e non certo specificatamente i soliti marpioni collezionisti dei reati sopra elencati.
Per cui non ci sentiamo di affermare che, anche nel caso la magistratura accettase i ricorsi, il nuovo parlamento siciliano subirebbe un salutare scossone in meglio. Purtroppo no!
La previsione è che si continuerà a navigare a vista. E il buongiorno è sotto i nostri occhi.
Ci auguriamo di essere cattvi profeti. Saremmo i primi ad esserne felici.

Carmelo Toscano

Castellammare, ritrovata una pistola carica nel centro storico: si indaga

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La Polizia durante i controlli, ha ritrovato un marsupio contenente: una pistola carica, munizionamento e 50 grammi di marijuana. L’equipaggiamento pronto per per essere utilizzato è stato rinvenuto all’interno di un armadietto in un palazzo di Via Surripa, a pochi metri dal Rione Scanzano, fortino del sodalizio criminale D’Alessandro. Sconosciuto il proprietario del marsupio, inoltre sono in corso verifiche per ottenere maggiori informazioni sull’arma ritrovata e se fosse pronta per essere utilizzata

Napoli, gazebo ostruisce scivolo per disabili

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Uno scivolo per disabili ,appena realizzato a riviera di Chiaia, è stato ostruito dal gazebo di un bar.

La denuncia è arrivata dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e da Gianni Simioli de La radiazza.

Sono stati chiesti, da parte di Borrelli e Simioli,  chiarimenti alla polizia Municipale, allo scopo di procedere ad una verifica dei permessi necessari per tenere il gazebo, anche, perchè qualora ci fossero, bisogna chiedersi come sia stato possibile concederli, visto che, i lavori sono ancora in corso. Lo scivolo per disabili si trova nei pressi dei negozi, quindi, qualsiasi attività commerciale della zona non potrà avere gazebo o tendoni esterni, perchè andrebbero ad ostruire il passaggio.

Catania – Il centrocampista Fornito: A Castellammare gara molto insidiosa…

Fornito: Al Menti contro la Juve Stabia non sarà semplice

Domani il Catania affronterà la Juve Stabia al Romeo Menti, campo tradizionalmente non semplice per gli etnei. nella conferenza stampa della vigilia, tra i rossazzurri ha parlato il centrocampista Giuseppe Fornito, dedicando alcune parole anche al match di Castellammare.

Questa le parole sull’avversario di domani: La Juve Stabia è un avversario ostico. Dovremo affrontare la gara con la giusta concentrazione per portare a casa la vittoria. Fattore da non sottovalutare è anche il campo sintetico del Menti ma questo, come qualsiasi altro aspetto, non deve essere per noi un alibi.

Fonte: Istinto Rossazzurro

ESCLUSIVA – Crudeli: “A Napoli gara difficile, che attacco. Mi esalto a tutti i gol, questo il mio nuovo ‘Pippo mio’…”

“Bonucci giocherà, ma a destra”

Intervenuto ai microfoni di ViViCentro.it, Tiziano Crudeli ha rilasciato alcune dichiarazioni alla luce della gara di domani sera tra NapoliMilan, analizzando il match e provando a fare il punto sulle condizioni delle due squadre.

Questo Milan ha investito tanto in estate per vincere, cosa non ha funzionato e non sta funzionando?
“Sicuramente l’organizzazione e gli schemi fatti ma che non si adattano alle caratteristiche dei calciatori. Un esempio è Andrè Silva, pagato 38 milioni e che non sta giocando. Ora sembra che qualche risultato stia arrivando. Spero che a Napoli sia la partita della svolta”.

Domani ci sarà una partita complicata a Napoli, che gara sarà?
“Il Napoli ha l’attacco più forte del campionato italiano e in più quest’anno ha migliorato sensibilmente la fase difensiva subendo pochissimi gol. Il Milan per fare risultato deve come le uniche tre squadre in Europa che hanno messo in difficoltà il Napoli mettendo in campo aggressività, ritmo di gioco e ripartenze. Ma non posso dire con certezza come finirà”.

I precedenti dicono che le squadre si equivalgono, ma in che modo vanno lette?
“Questi numeri lasciano il tempo che trovano. Ogni gara ha una storia a sè, basta prendere in considerazione la partita che il Napoli ha pareggiato a Verona contro il Chievo, era una gara che doveva vincere ma non ci è riuscito”.

Quale calciatore toglierebbe al Napoli?
“Non c’è un solo calciatore, ma Insigne, Mertens, Hamsik sono tutti calciatori che vorrei volentieri vedere al Milan, ma sempre che giochino nel modo giusto, nel loro ruolo. Non bastano i grandi nomi per ottenere i risultati. Per esempio, basta vedere le prestazioni che Kalinic, Rodriguez e Zapata hanno sfoggiato con le loro Nazionali. Prestazioni che non riescono ad ottenere con continuità in campionato con il Milan”.

Bonucci è rientrato dagli impegni con la Nazionale con il naso rotto e un problema al ginocchio oltre alla delusione per il mancato accesso al Mondiale. Quali sono le sue condizioni? Lo vedremo in campo?
“Si credo proprio che giocherà e con la chiara intenzione di spostarsi sulla destra per contrastare le giocate di Insigne. Si adatterà sulla destra con Romagnoli al centro e Zapata sul centrosinistra. Questa dovrebbe essere la linea difensiva di domani sera. E, magari, potrebbe essere tranquillamente una posizione da adottare in caso di necessità. Lui ha le caratteristiche per poterlo fare”.

In passato lei ad ogni gol di Inzaghi urlava “Pippo mio!”. Del Milan attuale chi potrebbe essere il ‘Pippo’ di Tiziano Crudeli?
“Tiziano Crudeli si esalta per il Milan. Che a segnare sia Musacchio, Kalinic, Andrè Silva o Suso. Per esempio, Suso ha tutte le caratteristiche per poterlo fare, è un calciatore dal grande talento e mi piacerebbe esaltarmi con le sue giocate”.

 

a cura di Michele Avitabile

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Juve Stabia – i convocati per il Catania: ancora out Paponi ma c’è anche una rescissione…

Un solo indisponibile, ma di assoluto valore, per la Juve Stabia per il match contro il Catania. Si tratta di Daniele Paponi, ancora alle prese con lo stiramente rimediato nella gara col Francavilla. Le Vespe rinunciano invece definitivamente a Filippo Boccardi, che ha rescisso il suo contratto coi gialloblù.

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.25 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Catania, valevole per la quindicesima giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, sabato 18 novembre 2017, con inizio alle ore 14,30 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Bacci, Branduani e Polverino.

Difensori: Allievi, Bachini, Crialese, Gaye, Dentice, Morero, Nava e Redolfi.

Centrocampisti: Awua, Calò, Capece, Mastalli, Matute, Viola e Zarcone.

Attaccanti: Berardi, Canotto, Costantini, D’Auria, Lisi, Simeri e Strefezza.

Indisponibile: Paponi.

Inoltre, S.S. Juve Stabia rende noto di aver raggiunto l’accordo, per la risoluzione contrattuale, con il difensore Filippo Boccardi.
A Filippo l’augurio di un florido futuro professionale e personale

Lotta al contrabbando dei prodotti energetici: sequestato autoparco

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Lotta al contrabbando dei prodotti energetici: sequestato autoparco

I militai del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nella continua lotta al contrabbando di prodotti energetici sottoposti ad accisa hanno sequestrato 32.500 litri di carburante di provenienza sconosciuta.

Le Fiamme Gialle hanno effettuato un’ispezione in un autoparco sito a Ponticelli in Via Argine, quartiere periferico di Napoli.

Durante gli accertamenti, i finanzieri hanno notato un capannone in cui erano poizionati 3 serbatoi interrati e una cisterna fuori terra. Dai riscontri risultatava che il capannone e ciò che vi era all’interno, erano stati sottoposti a sequestro nel 2013. Inoltre 2 dei 3 serbatoi, nonostante fossero oggetti di un provvedimento cautelativo, venivao utilizzati come depositi di carbuarante  per uso autotrazione. Il titolare dell’autoparco non fornendo alcuna informazione utile per risalire alla provenienza del prodotto energetico, le autorità hanno ritenuto che fosse di contrabbando

Al termine dei controlli, sono stati sottoposti a sequestro: 2 cisterne interrate, 1 cisterna fuori terra, 1 erogatore, 1 pistola erogatrice, 2 elettropompe, nonché tutto il carburate rinvenuto, per un totale di 32.500 litri. Inoltre, venivano denunciati all’A.G. competente il titolare, resosi responsabile delle violazioni di cui al testo unico sulle accise, e l’amministratore pro-tempore, per violazione dei sigilli.

Arriva il Reddito di inclusione: come ottenerlo

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Dal 1 dicembre sarà possibile richiedere al Comune il reddito di inclusione: un sostegno importantissimo a favore dei cittadini che si trovano a vivere in condizioni di estrema povertà. Lo  ha annunciatoil ministro Poletti, che ha commentato il rapporto diffuso dalla Caritas e delle difficoltà dei giovani italiani. Il ministro ha poi sottolineato che: “Il Rei, che potrà essere richiesto a partire dal 1 dicembre rivolgendosi al proprio Comune, si rivolge, nella fase iniziale, alle famiglie con particolari condizioni di fragilità, ad esempio con figli minori o disabili, o con donne in stato di gravidanza.“

Poletti ha evidenziato che questo provvedimento non è: un intervento assistenzialistico, ma ha lo scopo di promuovere il reinserimento nella società e nel mondo del lavoro degli individui che ne sono stati esclusi.

Nel dettaglio il reddito di inclusione è un assegno di entità variabile da un minimo di 187 ad un tetto massiomo di 534 euro. L’ ISEE verrà utilizzato a chi spetta il REI. Il Valore dell’assegno varierà in base al numero dei componenti del nucleo familiare e potrà essere erogato per massimo 18 mesi continuativi. Una successiva richiesta potrà essere fatta solo trascorsi 6 mesi da quella passata. Nel caso di rinnovo l’assegno avrà durata massima di 12 mesi.

Inizialmente riguarderà circa 1,8 milioni di persone. Ma il numero di persone che ne avranno diritto aumenterà. Inoltre secondo quanto previsto dalla legge di bilancio, aumenteranno anche le risorse messe a disposizione: si passerà così dai 2 miliardi attuali ai 3 miliardi alla fine del 2020.

Il derby capitolino tra curiosità e numeri

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L’attesissimo match tra numeri e curiosità, il fascino del derby capitolino

Roma- Tra 24 ore andrà in scena l’attesissimo match tra Roma e Lazio: l’Olimpico ha registrato il sold out per il derby in programma domani pomeriggio alle ore 18.00.

Nessuno spazio libero, dunque, in Curva Sud e in Tribuna Monte Mario -secondo quanto riferito dal club giallorosso -mentre restano disponibili pochissimi tagliandi di Tribuna Tevere. Tornano così all’Olimpico i grandi numeri da stadio, numeri che solo il derby capitolino poteva far registrare: è il fascino di un match senza tempo che richiama “in patria” la propria tifoseria, entusiasma gli animi, riscalda i cuori dei sostenitori e fa tornare agli antichi albori uno stadio sempre più contestato e svuotato.

L’ambita vittoria. Nella gara di domani non c’è in palio una “semplice” vittoria, ma molto di più. Entrambe le squadre hanno una gara da recuperare, mentre in classifica un solo punto le separa: la Roma è a 27 (ed è quinta), la Lazio a 28 (quarta);  i giallorossi sono a -5 punti dal Napoli capolista mentre i biancocelesti a -4. Insomma, in una prospettiva di alta classifica, occorre giocarsi il tutto per tutto per avvicinarsi assennatamente o spudoratamente a quella vetta.

I numeri. La Roma è reduce da una striscia di cinque vittorie consecutive. Dopo il ko casalingo contro il Napoli, ha totalizzato sei risultati utili: 1 pareggio e 5 vittorie con zero gol subiti.

Contro Torino, Crotone, Bologna, Chelsea e Fiorentina i giallorossi hanno segnato 10 gol e ne hanno incassati 2 (dalla Fiorentina). La sconfitta più eclatante è stata quella contro l’Inter all’Olimpico dove la porta giallorossa è stata violata per ben tre volte (Roma Inter 1-3).

Curiosità

-La Roma non pareggia in campionato da 17 giornate nelle quali ha collezionato 14 vittorie e 3 sconfitte.

-Fino ad oggi, in Serie A, si sono giocati 146 derby capitolini, con 57 pareggi,  52 vittorie della Roma37 vittorie della Lazio.

-Il derby capitolino è la sfida di serie A nella quale si sono visti più cartellini rossi, 32 in totale.

-Negli ultimi sei derby disputati, tre sono finiti a reti bianche, in due di questi è stata la Lazio a non segnare.

-Tre degli ultimi cinque derby sono stati vinti dalla squadra “ospite”, due volte la Roma nelle due sfide giocate nel 2016 e una la Lazio nell’ultimo precedente dello scorso aprile.

-Da sette derby consecutivi non si vede un pareggio, sono arrivate cinque vittorie della Roma e due della Lazio. Di quelle biancocelesti solo una, il 3-1 dello scorso 30 aprile, è stata giocata in campionato.

Di Maria D’Auria

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Arresti tra Napoli e provincia, indagati per truffa

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Truffe ad anziani in tutta Italia: partono le misure cautelari nei confronti di 12 persone

Sono tutte originarie e residenti della provincia di Napoli le dodici persone indagate per associazione a delinquere e truffa aggravata. In particolare, secondo le indagini svolte dai Carabinieri di Arezzo, le truffe erano indirizzate soprattuto agli anziani e si estendevano in tutta Italia. I colpevoli si spacciavano per avvocati, appartenenti alle forze dell’ordine o agenti assicurativi, convincendo le povere vittime che i componenti delle rispettive famiglie fossero stati coinvolti in eventi gravi facendosi così consegnare oro e denaro. I particolare riguardo la vicenda verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa presso il comando provinciale, attesa in mattinata.

Givova Scafati pronta a tentare il colpaccio contro Benacquista Latina

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La Givova Scafati, dopo la vittoria casalinga contro la Moncada Agrintento, è pronta a tentare il colpaccio contro la Benacquista Latina.

La terra laziale ha finora portato bene alla Givova Scafati. Nelle quattro trasferte fin qui disputate, ben tre sono già avvenute nella regione Lazio, con un bollettino di due successi (contro Virtus Roma e Leonis Group Roma) ed una sconfitta al supplementare (contro NPC Rieti). Sperando di confermare il trend positivo, la truppa gialloblù si accinge a disputare la sua quinta partita in otto giornate lontano dal PalaMangano, con il chiaro obiettivo di fare bottino pieno. Stavolta sarà la Benacquista Latina a provare a mettere lo sgambetto all’attuale terza forza del girone ovest del campionato di serie A2. La società pontina, che in panchina ha una vecchia volpe come l’ex Franco Gramenzi (sulla panchina di Scafati nelle stagioni 1997/1998, 2004/2005 e 2008/2009), dispone di un parco atleti di prim’ordine per la categoria, nel quale spicca il nome del veterano Raymond (ala grande), miglior realizzatore del campionato con i suoi 24 punti di media a partita (67% di realizzazione da due). Di grande sostanza è il contributo di Laganà (playmaker), che sta viaggiando 15 punti di media, così come quello del capitano Pastore (guardia) e di Saccaggi (guardia), anche loro in medie realizzative da doppia cifra (11,8 il primo e 11,3 il secondo), tante quante il playmaker Tavernelli (10 punti), che però è fermo ai box a causa di un infortunio muscolare e molto probabilmente non sarà della contesa. Il miglior rimbalzista della squadra neroazzurra è il centro Allodi (8,5 rimbalzi di media), che sotto le plance trova manforte nell’altro statunitense Hairston e nei rincalzi Drungilas (centro) Di Ianni (ala grande).

Dichiarazione dell’assistente allenatore Alessandro Marzullo: «Latina è una squadra ostica, con un fattore campo storicamente rispettabile, reduce da un recupero vittorioso proprio in settimana contro Rieti. Non sarà facile, dovremo farci trovare pronti, difendere duro, cercare attacchi equilibrati e imporre il nostro ritmo. Nonostante attualmente stia ruotando solo in sette, a causa dell’infortunio occorso al playmaker Tavernelli, Latina è una squadra talentuosa, che annovera anche il capocannoniere del campionato Raymond, da anni sulla cresta dell’onda nel nostro campionato. In organico, dispone anche di italiani di ottima caratura, come Laganà, che dopo alcuni problemi fisici, sta disputando un ottimo campionato, ma anche Saccaggi e Pastore. Sono davvero in tanti a poter fare canestro e a sfruttare molto bene il contropiede, mentre noi dovremo mettere energia ed aggressività al massimo per limitarli, sicuri di recuperare tutti i vari acciaccati ed arrivare in buona condizione alla palla a due».

Dichiarazione dell’ala piccola Marco Santiangeli: «Anche domenica scorsa, nonostante la vittoria, siamo incappati in un calo di rendimento durante il corso della gara, che non possiamo più assolutamente permetterci. Dobbiamo imparare ad avere un rendimento costante per tutto l’arco della sfida, soprattutto in trasferta e su un campo difficile come quello di Latina, dove domenica affrontiamo una squadra talentuosa, che corre molto e predilige il contropiede. Dovremo provare a tenerli a metà campo, non dobbiamo aspettare il loro attacco, ma spingerli forti in difesa, per non avere problemi. In roster, Latina ha atleti di grande caratura come i due statunitensi, in particolare Raymond, tra i migliori dell’intera categoria, e un gruppo di italiani dotati di una buona mano. Siamo pronti, ci siamo allenati bene in settimana, siamo carichi ed abbiamo preparato la partita nel migliore dei modi».

Arbitreranno l’incontro i signori Paternicò Carmelo di Piazza Armerina (En), Callea Marcello di Sassari e Morassutti Alberto di Sassari.

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica sui sui 92,50 mhz di Radio Sant’Anna ed in streaming su ViviRadioWeb dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ (media partner della Givova Scafati). Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nei giorni di lunedì (ore 15:00) e, in replica, martedì (ore 21:00).

“Diamoci una mano, lasciamo un’impronta colorata”, la risposta di Piano di Sorrento al vandalismo in stazione

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Solo poche settimane fa dei teppisti incappucciati hanno ridotto al nulla un’opera di street art nella stazione di Piano di Sorrento, inaugurata il 15 maggio scorso. Per non rassegnarsi a questi atti vandalici è nata l’iniziativa “Diamoci una Mano, lasciamo un’impronta colorata”, organizzata dall’Eav, insieme al Comune e al Forum dei Giovani della città. Questo il programma:

“Sabato 18 Novembre tutti a Piano di Sorrento
Diamoci una Mano, lasciamo un’impronta colorata.
Sabato 18 novembre appuntamento alle ore 9 alla stazione di Porta Nolana per raggiungere in treno la stazione di Piano di Sorrento e lasciare una impronta colorata su quel muro che la violenza ha voluto rendere grigio.
La Manifestazione è stata organizzata e voluta dal Forum dei giovani di Piano di Sorrento, dal Comune di Piano di Sorrento e da EAV
La notte fra l’otto e il nove novembre alcuni incappucciati hanno cancellato una bellissima opera di street art a Piano di Sorrento che avevamo inaugurato il 15 maggio dello scorso anno.
Non è stato un episodio isolato, lo hanno fatto anche nelle stazioni EAV di Edenlandia, Piazza Garibaldi, San Giorgio a Cremano e San Giovanni.
In risposta alla violenza ed al vandalismo, al grigio e al nichilismo, rispondiamo immergendo tutti il palmo di una mano in un colore a piacere e poi mettendo la mano sul muro rovinato della stazione”.

Luisa cerca la madre biologica ma lei la gela con una lettera: ‘non volevo averti’

Dopo ricorso a Tribunale donna si nega,’rispetta la mia privacy’

Cerca madre biologica ma lettera la gela, ‘non volevo averti’

Rischia di non poter esaudire il suo desiderio Luisa Velluti, la parrucchiera di Falcade che sta cercando di sapere chi è la sua madre biologica per poterla incontrare. Dopo essersi rivolta al Gazzettino e alla trasmissione Chi l’ha visto? per svelare il segreto di chi è la donna che l’abbandonò all’ospedale di Montebelluna il 6 marzo di 29 anni fa, la giovane ha ricevuto una lettera anonima che, se vera, rischia di vanificare ogni sforzo per conoscere il suo passato.
Nella missiva la madre rende esplicito il suo rifiuto a incontrare la figlia e fa capire che la giovane è stata il frutto di un atto di violenza. “Luisa, non ho scelto io di chiamarti così. Non ho nemmeno scelto di averti, per me sei solo la più dolorosa ferita che ho avuto a 18 anni, altro che madre naturale – viene detto -. Ero una ragazza, più giovane di quello che se tu ora. Tutto sognavo e tutto potevo sperare, ma non certo la violenza che ho subito e di cui tu sei il simbolo”.
La madre, dunque, intende continuare a rimanere nell’ombra.
Un primo segnale in questo senso Luisa lo aveva già avuto quando la donna non aveva dato seguito quattro anni fa alla sollecitazione del Tribunale dei minori, a cui la parrucchiere si era rivolta per poterla rintracciare. Le parole della lettera anonima giunta nel negozio di Luisa e fatte leggere anche ai genitori adottivi Lory e Secondo mettono definitivamente fine ad ogni speranza. “Ricordo i suoi maledetti occhi azzurri – dice perentoria la presunta madre, alludendo all’uomo con il quale avrebbe concepito la ragazza – ma rispetta la mia privacy. Non sbandierare una storia melensa che non c’è. Rispetta il mio dolore e la mia solitudine. Se avessi avuto anche una sola buona ragione per volerti vedere avrei risposto agli appelli del Tribunale”.
Frasi durissime che hanno ferito profondamente Luisa. “Avrei preferito – si limita a ripetere – che certe cose me le avesse dette guardandomi negli occhi”. E aggiunge: “questo è quello che fa ancora più male – conclude – pensare che una persona che ti ha messo al mondo arrivi a scrivere queste cose è terribile. Io che colpa ne ho?”.

/ansa

Legge di Bilancio, a rischio le imprese individuali e società di persone

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Rinvio al periodo d’imposta 2018 della riduzione dell’Iri

Sedotti e abbandonati: sono i quattro milioni di imprenditori che avevano creduto a un impegno legislativo assunto lo scorso anno, con la Legge di Bilancio 2017. Si tratta del rinvio al periodo d’imposta 2018 della riduzione dell’Iri, Imposta sul reddito delle imprese, al 24% di aliquota fissa. L’agevolazione avrebbe dovuto riguardare le imprese individuali e le società di persone che sarebbero così state equiparate fiscalmente alle società di capitali. Tale decisione-non una promessa- ha indotto numerosissime di queste imprese a rapportare l’acconto che è stato già pagato per le tasse 2017 alla nuova e più bassa aliquota. Dunque, se tale riduzione verrà posticipata al 2018 gli acconti dovranno essere ovviamente compensati. Ma quanto di più? Circa 2 miliardi di euro: pari allo 0,112% del Pil nel 2018. Avevamo previsto di pagare di meno, dovremo pagare di più. Il danno e la beffa, oltre ad essere inteso in termini monetari, colpisce il diritto di ogni contribunte a poter sapere in anticipo e pianificare quante tasse dovrà pagare, violando così lo Statuto dei Diritti del Contribuente e di tutti i principi di civiltà giuridica. Causa un impegno già cancellato , da come si evince dalle tabelle allegate al Draft budgetary plan- Dbp, Documento programmatico di bilancio- che il Consiglio dei ministri ha approvato e spedito a Bruxelles. Vatti a fidare del fisco, i tanti che lo hanno fatto pensavano forse che sarebbe stato impossibile cambiare una norma, già in vigore, con effetto retroattivo, per pure e semplici ragioni di cassa? Ebbene si, è possibile! Ma ancora, a lamentarsi non sono solo gli imprenditori amareggiati dalla situazione, ma anche gli esperti di finanza aziendale il cui sogno di agevolare la capitalizzazione delle Piccole e medie imprese italiane è ormai lontano.

Si finge boss della camorra e si fa assumere

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Si finge boss della camorra e si fa assumere

Riesce ad ottenere l’assunzione come guardiano presso un’impresa operante nell’Area di sviluppo industriale nel Casertano fingendosi boss della criminalità locale. Tuttavia la sua carriera crimanale era solo finzione, come le amicizie con boss di primo piano della camorra locale.
Per Carmine Caiazzo, 38enne residente a Teverola (Caserta), sono così arrivate le manette ai polsi da parte dei carabinieri che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per il reato di estorsione.
Per il fermato nessuna aggravante mafiosa ma ha causato un enorme danno all’azienda. Infatti dal 2013 al 2017, Caiazzo, senza mai presentarsi a lavoro, ha percepito a titolo di estorsione somme mensili dai 500 ai 1000 euro, e in una circostanza, ha minacciato con una bottiglia di vetro uno dei responsabili del cantiere di un centro di proprietà degli stessi titolari dell’impresa

Napoli-Milan: le probabili formazioni

Gli azzurri recuperano Reina, i rossoneri col dubbio Bonucci

Sabato alle ore 20:45 lo stadio ‘San Paolo’ si colorerà di azzurro. Saranno oltre 40mila i napoletani che occuperanno i vari settori dell’impianto di Fuorigrotta. Il Napoli arriva al match da prima in classifica, col chiaro intento di proseguire la corsa al titolo. Il Milan ha la necessità di vincere per ritrovare la vittoria che lo avvicinerebbe alla zona Europa, obiettivo fissato ad inizio stagione.

NAPOLI

Gli azzurri ritrovano Reina e Maksimovic, col portiere che dovrebbe ritrovare il suo posto tra i pali. Mario Rui sarà confermato sull’out mancino al posto dell’infortunato Ghoulam, a centrocampo Allan e Jorginho affiancheranno capitan Hamsik. In avanti il trio delle meraviglie

Questa la probabile formazione:

(4-3-3) – Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

MILAN

I rossoneri vedono in ripresa Biglia e Calabria, ma potrebbero perdere Calhanoglu che venerdì mattina ha accusato un fastidio fisico che rischia di escluderlo dai convocati. Ristabilito Bonaventura che potrebbe essere schierato dal primo minuto, così come Rodriguez, in tribuna contro il Sassuolo per un lieve affaticamento. Setto nasale rotto per Bonucci, che resta in dubbio, più botta al ginocchio in Nazionale, ma proverà a stringere i denti.

Questa la probabile formazione:

(3-4-2-1) – Donnarumma; Zapata, Bonucci, Romagnoli; Borini, Kessiè, Montolivo, Rodriguez; Suso, Bonaventura; Kalinic.

a cura di Michele Avitabile

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Il senatore Milo soddisfatto per il decreto fiscale appena approvato

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“I fondi per Ischia, la rottamazione delle cartelle, il blocco della riforma delle Agenzie fiscali. Per il gruppo Ala questo decreto fiscale ha rappresentato un momento politico importante”. Così il senatore del gruppo Ala-Scelta Civica, Antonio Milo, componente della commissione Bilancio di Palazzo Madama.

“Un passaggio fondamentale, inizialmente non previsto dal governo nel decreto – spiega -, è quello su Ischia. Noi, dopo quel terribile sisma del 21 agosto, non siamo mai andati sull’isola e non abbiamo fatto passerelle, a differenza di ministri e leader politici. Ci siamo invece occupati della sostanza”.

“Dopo la dimenticanza del governo – prosegue Milo – è arrivata anche quella dei senatori: tanti colleghi, soprattutto campani, forse hanno avuto una défaillance visto che il nostro è stato l’unico gruppo ad aver emendato questo provvedimento per garantire agli ischitani gli stessi diritti previsti per altri territori colpiti da eventi sismici. Si punta, da un lato, a recuperare il danno economico subìto dai tanti operatori turistici e, dall’altro, a sostenere la popolazione e i comuni con agevolazioni fiscali e tributarie”.

Tra queste, aggiunge il senatore di Ala “anche lo stanziamento di fondi ad hoc per un totale di 30 milioni di euro in due anni.

Ringrazio il governo e il relatore per aver colto la concretezza dei nostri emendamenti e aver avuto la sensibilità di recepirli”.

Per quanto riguarda la rottamazione, conclude Milo, “il tempo ci ha dato ragione, il Governo è arrivato in ritardo: tra il testo del decreto e gli emendamenti approvati sono stati riportati pedissequamente i concetti da noi proposti un anno fa, è stata ampliata la platea dei destinatari, sono state traslate le date e gli incassi sono stati anche superiori a quelli previsti dall’Esecutivo. Infine, plaudiamo anche al dietrofront sulla riforma delle agenzie fiscali: un emendamento del governo che abbiamo fortemente contestato riuscendo ad ottenerne il ritiro”.