Home Blog Pagina 5435

CdM Sciabola Femminile – L’Italia trionfa nella gara a squadre a Sint Niklaas

0

SINT NIKLAAS – Trionfo azzurro nella gara a squadre che ha concluso la tappa di Coppa del Mondo di sciabola femminile a Sint Niklaas.

Sulle pedane belghe l’Italia, campione del Mondo in carica, torna sul gradino più alto del podio riscattando il quarto posto della gara d’esordio stagionale ad Orleans.

Il quartetto azzurro iridato a Lipsia2017 e composto da Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Loreta Gulotta e Martina Criscio, ha infatti superato in finale la Francia col punteggio di 45-40, al termine di un match che ha visto le sciabolatrici italiane costantemente in vantaggio sulle transalpine.

Le azzurre del CT Giovanni Sirovich, avevano esordito superando il primo assalto di giornata, agli ottavi di finale, contro il Canada col punteggio di 45-26. A seguire, ai quarti di finale avevano sconfitto l’Ucraina della campionessa iridata Olga Kharlan per 45-43.

In semifinale Rossella Gregorio e compagne avevano sconfitto le campionesse olimpiche della Russia, col punteggio di 45-38.

COPPA DEL MONDO – SCIABOLA FEMMINILE – PROVA A SQUADRE – Sint Niklaas, 19 novembre 2017

Finale

ITALIA b. Francia 45-40

 Finale 3°-4° posto

Corea del Sud b. Russia 45-34

 Semifinali

ITALIA b. Russia 45-38

Francia b. Corea del Sud 45-41

 Quarti

ITALIA  b. Ucraina 45-43

Russia b. Usa 45-43

Francia b. Spagna 45-32

Corea del Sud b. Polonia 45-30

 Tabellone dei 16

ITALIA b. Canada 45-26

 Classifica: 1. ITALIA, 2. Francia, 3. Corea del Sud, 4. Russia, 5- Usa, 6. Polonia, 7. Ucraina, 8. Spagna.

 ITALIA: Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Loreta Gulotta, Martina Criscio

Presentata Approdi 2018: IV edizione rassegna teatrale Nostos Teatro

0
Presentata Approdi 2018: IV edizione rassegna teatrale Nostos Teatro

Il Nostos Teatro festeggia il quarto anno della sua rassegna Approdi. Cresce il numero di spettacoli e di ospiti e, con la stagione 2017/2018, arriva una gradita sorpresa: due degli artisti in cartellone sono candidati al premio Ubu per il teatro.

Nel 2018 Approdi rafforza i legami con artisti come Leonardo Capuano, presente in cartellone a dicembre con uno spettacolo e un laboratorio, la Compagnia del Nano Egidio, che porta in scena la sua esilarante trilogia al gran completo e Il Teatro nel Baule, che aveva inaugurato la stagione 2017.

Tutte le arti portano al teatro e il Nostos diventa punto di congiunzione tra performance e musica, con il duo Ebbanesis alias Serena Pisa e Viviana Cangiano –, e il fumetto con Scarabocchi, dai lavori di Maicol&Mirco. Molte ospitalità di Approdi 2018 nascono dalla frequentazione dei teatri, dalla visione di tutti gli spettacoli scelti e dagli incontri dei membri del direttivo – Gina Oliva, Giovanni Granatina e Dimitri Tetta. È questo il caso degli spettacoli in scena a gennaio: Incubo di Ersilia Lombardo con Chiara Muscato e Uno è Trino – Trittico sulle idiosincrasie con Felice Montervino e di Esilio, a febbraio, di Mariano Dammacco con Serena Balivo, candidata al premio Ubu. Incontri e confronti sul palco del Nostos Teatro, come per codice nero di Riccardo Lanzarote, una riflessione sul mondo del lavoro, e Rock Oedipus, opera sonora di Manolo Muoio, in scena a maggio.

Torna, per il secondo anno, il reading dal nome ‘alcolico’, MOONSHINE – Distillazione clandestina di parole e note, di produzione Nostos Teatro. Spazio alla formazione con la scuola di teatro e i laboratori dei maestri esterni: Leonardo Capuano, Chiara Michelini e Francis Pardeilhan.

Ha aperto la stagione un’ironica metafora della vita dal sapore esotico/alternativo, dolce e amara: Caipirinha, Caipirinha! di Sara Sole Notarbartolo.

Approdi 2018 conferma la propria identità e la volontà di esplorare luoghi nuovi nel continuo viaggio che il Nostos Teatro ha intrapreso quattro anni or sono.

Nuova manifestazione degli studenti contro l’alternza scuola-lavoro

0
Continuano le manifestazioni contro l’alternanza scuola-lavoro: gli studenti scenderanno nuovamente in piazza il 24 novembre

A distanza di poco più di un mese gli studenti sono pronti a scendere nuovamente in strada per manifestare il loro dissenso verso i percorsi di ”Alternanza Scuola-Lavoro” attivati dal Ministero della Pubblica Istruzione nell’ambito della legge 107 (Buona Scuola) del 13 luglio 2015

Venerdi 24 novembre è il giorno in cui gli studenti sono chiamati a manifestare contro questa “alternanza-sfruttamento“.  Questo il manifesto diffuso dall’ Unione degli Studenti

“Siamo studenti costretti ad affrontare 200 o 400 ore obbligatorie di alternanza scuola-lavoro, siamo sfruttati durante il tirocinio universitario, siamo obbligati a lavorare per pagarci gli studi.

Ne abbiamo abbastanza di pagare di tasca nostra trasporti, pasti e materiale durante le ore di alternanza-sfruttamento, di non avere nessuna garanzia sulla qualità dei percorsi; siamo stanchi di tirocini in cui non impariamo niente se non a lavorare gratuitamente.

Siamo  l’ultimo anello della catena dello sfruttamento: lo stesso che può spezzarla!

Il 24 novembre scendi in piazza per uno Statuto che garantisca i nostti diritti in alternanza e che impedisca ad aziende che sfruttano i lavoratori o inquinano il territorio di stringere accordi con le scuole, per rivendicare tutele e formazione durante i tirocini, per dire a gran voce che vogliamo un’istruzione gratuita e di qualità per tutti e tutte.

Siamo la bufera che non si ferma. Rovesciamo il presente!

Sottomarino scomparso: 7 tentativi di contatto ma forse i segnali non venivano da lì. Cosa sappiamo finora

0

Le chiamate partite nella notte dal sottomarino Classe TR-1700 ARA San Juan (S-42), ma forse i segnali non venivano da lì. Cominciata una vasta perlustrazione a cui partecipano mezzi brasiliani, inglesi e americani. “Submarino desaparecido” e gli incubi dell’Argentina. Ricerche rallentate dal maltempo. A bordo 44 persone.

È ripartita la speranza di trovare vivo l’equipaggio del sottomarino San Juan, con cui la marina argentina non riesce a mettersi in contatto da mercoledì scorso. Sabato in tarda serata sono arrivati dei segnali di emergenza dal sottomarino, ed è partita una perlustrazione aerea e marina che si avvale dell’aiuto di Brasile, Gran Bretagna e Stati Uniti. Il governo di Buenos Aires aveva chiesto la collaborazione internazionale, per non lesinare sforzi nelle ricerche. Il San Juan è della classe TR-1700 alimentata da motori diesel ed elettrici. Stava tornando da una missione di routine da Ushuaia, vicino alla punta estrema del Sud America, alla sua base nel Mar del Plata, a 400 km a sud di Buenos Aires.

Il sommergibile era partito 11 giorni fa dalla base di Mar del Plata diretto proprio Ushuaia dove ha trascorso 3 giorni prima di invertire la rotta. A bordo c’è, tra gli altri, il primo ufficiale donna della flotta sottomarina argentina che conta oltre al San Juan altre 2 unità gemelle, lunghe 65 metri, con un diametro di 7. Tutti e 3 i sommergibili sono stati costruiti dai cantieri tedeschi Thyssen Nordseewerke. In particolare il San Juan è entrato in servizio nel 1983 ed è stato ammodernato tra il 2007 ed il 2014 per prolungare la sua vita operativa di 30 anni.

L’unità a propulsione convenzionale con 44 membri di equipaggio a bordo è stata rilevata l’ultima volta mercoledì lungo la costa meridionale. “Non siamo stati in grado di trovare od avere un contatto a vista o rada con il sommergibile San Juan”, aveva chiarito il portavoce della Marina, Enrique Balbi. La Marina aveva avviato una vasta operazione di ricerca con unità aeree e navali introno all’ultima posizione nota del San Juan, a 430 a largo della penisola sud-occidentale di Valdez, finora senza alcun risultato.

Mauricio Macri

Estamos comprometidos a utilizar todos los recursos nacionales e internacionales que sean necesarios para hallar al submarino ARA San Juan lo antes posible.

Balbi aveva smentito le voci secondo le quali a bordo del sommergibile sarebbe scoppiato un incendio, un evento catastrofico per un’unità sottomarina. “Non abbiamo più alcuna comunicazione e questo potrebbe essere dovuto ad un problema alle batterie o di alimentazione elettrica (generata dai motori diesel)”, ha chiarito Balbi ricordando che il protocollo prevede che in caso di problemi di alimentazione i sommergibili debbano immediatamente riemergere in superficie.

Mauricio Macri

Estamos en contacto con las familias de la tripulación del submarino ARA San Juan que se encuentra extraviado para informarlos y apoyarlos. Compartimos su preocupación y la de todos los argentinos.

Da parte sua, scrive La Stampa, l’ammiraglio Gabriel Gonzalez, comandante della base di Mar del Plata, ha indicato che a bordo del San Juan “c’è cibo e ossigeno a sufficienza” per tutto l’equipaggio, sottolineando che “non si può dunque parlare di un’emergenza”. Molto meno ottimista il commento di Julio Langani, uno degli ingegneri che ha monitorato la costruzione del sottomarino nei cantieri navali della Thyssen Nordseewerke ad Edem, in Germania, dove il San Juan è salpato per la prima volta nel giugno del 1983. In dichiarazioni al quotidiano Ambito, Langani ha ipotizzato che nel sottomarino «si potrebbero essere surriscaldate le batterie, il che provoca l’emissione di un gas clorato, che risulta mortale per gli esseri umani”.

 Intanto la Marina di Buenos Aires ha precisato che non si sa con sicurezza se i sette tentativi di chiamate satellitari riferiti qualche ora fa provenivano in effetti dal sottomarino.

I segnali ricevuti sono stati “brevi e di bassa intensità, stiamo quindi cercando di verificare l’informazione per poter risalire a qualche dato concreto, come la geolocalizzazione del San Juan”, ha precisato il portavoce della Marina, Enrique Balbi. “Stiamo cercando di confermare la veridicità delle chiamate”, ha puntualizzato Balbi, ribadendo d’altra parte che per le 44 persone a bordo “non ci sono problemi di cibo o di ossigeno”. Circa le ipotesi che si fanno su quanto sia successo, Balbi ha sottolineato che “nessuna ipotesi” è per ora esclusa.

Anche il responsabile della base navale di Mar del Plata, Gabriel Gonzalez, ha precisato che al momento “non c’è una chiara evidenza” del fatto che i contatti siano provenuti dal sommergibile o che siano invece stati “collegamenti in arrivo”.

agi/huffingtonpost

Mariglianese-Peluso:”Ringrazio la squadra per l’ottima prestazione”

A cura di Simone Vicidomini

Vittoria importante per la Mariglianese che vince lo scontro diretto contro il Real Forio e ottiene tre punti importantissimi. Nonostante nei primi minuti di gioco i foriani avevano messo un po’ alle strette la squadra ospite sfiorando anche il gol del vantaggio. I granata hanno trovato il gol dello 0-1 sfruttando un errore difensivo con Sparano e poi nella ripresa hanno chiuso definitivamente la gara con De Biase che ha realizzato un calcio di rigore,sfruttando anche la superiorità numerica per l’intero arco del secondo tempo. Al termina della vittoria ottenuta,abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore della Mariglianese Antonio Peluso. Ecco le sue dichiarazioni. “ Penso che oggi il Real Forio sia una delle squadre più informa del momento. Sapevamo di venire a giocare su un campo difficile. La posizione di classifica in cui si trova è molto bugiarda. Stessa cosa anche per noi dove in alcune partite non meritavamo di perdere. Oggi è stata fatta la gara come avevo chiesto alla vigilia. Abbiamo sofferto all’inizio come giusto che sia,siamo passati in vantaggio. Nel secondo tempo in superiorità numerica abbiamo trovato il raddoppio gestendo al meglio il risultato. Avevamo preparato la partita proprio come l’abbiamo giocata,perché non volevamo regalare ripartenze al Forio,perché in avanti ha giocatori molto veloci e ci siamo messi bassi,sfruttando qualche ripartenza. Il Forio però ha un portiere come Mennella,che è un vero professionista e ha fatto due-tre parate dove ha salvato il risultato”. Al ritorno in campo siete scesi con la superiorità numerica,vista l’espulsione di  Di Dato negli spogliatoi. “Non ho visto cosa sia successo tra lui e l’arbitro,sono arrivato tardi perché ero ancora sul terreno di gioco. Me l’hanno detto soltanto quando eravamo nello spogliatoio. L’arbitro a tratti ha avuto personalità forse qualche protesta eccessiva c’è stata. Il rigore fischiato a noi era netto secondo il mio parere. Anche noi con gli arbitraggi siamo molto in debito”. Obiettivo di questa squadra? “ La classifica non è mai tranquilla. Noi aspettiamo un aiuto dal mercato. Abbiamo bisogno di giocatori che ci diano una mano soprattutto nel reparto offensivo e speriamo che la società sia in grado di risolvere queste defezioni.

Real Forio-Impagliazzo:”Pecchiamo di prestanza fisica e siamo disattenti”

A cura di Simone Vicidomini

Il Real Forio perde la scontro diretto casalingo contro la Mariglianese. I biancoverdi nel primo tempo hanno sfiorato il gol con Savio prima di subire lo svantaggio ,con Sparano. La prima frazione di gioco si è chiusa con il vantaggio granata. Durante la fine del primo tempo i foriani sono rimasti in dieci,perché Di Dato si è fatto espellere ingenuamente dal direttore di gara mentre si andava negli spogliatoi. I foriani nella ripresa si ritrovano a giocare con un uomo in meno e subisco il gol del raddoppio su un calcio di rigore segnato da Di Biase. Al termina della gara,abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore della squadra biancoverde, Franco Impagliazzo che ha commentato così l’espulsione prima di Dato e poi la sconfitta della sua squadra. Queste le sue dichiarazioni. “ Per la verità non sapevo ancora nulla dell’espulsione che aveva ricevuto Di Dato perché ero ancora in mezzo al campo,quando sono entrato negli spogliatoi mi è stato riferito. Il ragazzo mi ha raccontato che ha detto quanto tempo posso ancora giocare… e l’arbitro sentendo ciò ha detto ti mando io direttamente fuori. Il giocatore protestava per il corner assegnato nel recupero ma non concesso dal direttore di gara e il loro capitano (Forino) aveva detto non protestare perché sei già ammonito. Io stavo pensando come riassettare la difesa e invece poi mi sono ritrovato con tre dietro,tra cui due di questi non sono difensori centrali e rimaneva assai complicato rimontare una partita che noi stessi ci siamo complicati. Purtroppo ogni calcio piazzato è un pericolo,ma non solo per la prestanza fisica ma siamo anche molto disattenti”. Un Real Forio dalla due facce in campo. Nel primo tempo ha cercato di giocare a calcio ma subendo spesso delle ripartenza. Nella ripresa è calata tanto di cui la prestazione è davvero impalpabile? “ Già di per se giocare in dieci nel secondo tempo e rimontare una partita è difficile. Nel calcio a volte ci sono state delle rimonte anche in inferiorità numerica. Dopo dieci minuti di gioco nella ripresa subisci anche lo 0-2 diventa molto difficile. Dobbiamo tirare solo delle conclusioni positive ,soltanto nei primi 28’ di gioco fino al primo loro gol,quando potevamo fare tranquillamente gol,soprattutto con l’occasione di Savio sotto porta bastava appoggiare e non tirare di forza come ha fatto lui. Su una disattenzione difensiva abbiamo preso gol e da quel momento abbiamo avuto difficoltà nel riorganizzarci”. In questa partita sono venuti a mancare proprio i giocatori più esperti,tra cui l’espulsione Di Dato che poi vi ha penalizzato nel corso della gara con una difesa ridotto all’osso? “Il rigore del fallo l’ha commesso Francesco Iacono che un classe 98’. Di Dato è un ragazzo di temperamento, quando gioca si fa prendere talmente tanto. Ha preso già due giornate di squalifica,otto ammonizioni in otto partite significa che comunque non riesci a contenerlo durante la gara”. Una classifica che giornata dopo giornata di accorcia sempre di più,anche perché ci sono più squadre che lottano per la salvezza finale. “Penso che in questo campionato ci sono sei squadre e tra cui una deve retrocedere direttamente. Le squadre sono il Forio,Pimonte,Monte Di Procida,Virtus Volla e Mariglianese il resto non appartengono a questa categoria perché sono di ben altro spessore. Noi dobbiamo cercare di arrivare nella zona play out cercando di non staccarci di nove-dieci punti dalla quint’ultima in classifica. Quando sono arrivato qui ho trovato una situazione catastrofica senza nulla togliere  a chi c’era prima di me. Ogni partita diventa un esame, e quest’esame pesa sempre di più perché sei costretto a non sbagliare niente in virtù della posizione delicata di classifica in cui ci troviamo”. Oltre alla sconfitta di oggi nello scontro diretto, per la prima volta da quando è arrivato in panchina la sua squadra non è andata in rete.” Qualche occasione l’abbiamo creata. La differenza in questa categoria l’ha fanno i contrasti. Noi siamo una squadra abbastanza leggera in avanti soprattutto,tranne Savio e Rubino con quest’ultimo quando sta bene hanno fisicità il resto sono sessanta chili. Questa era una squadra di gran lunga superiore sotto l’aspetto fisico e quindi fai difficoltà. Questa era una partita di sei punti e vincere significa accorciare sul Barano e Monte Di Procida”. Mister in chiusura cosa avrebbe cambiato nella ripresa se non fosse stato espulso Di Dato? “No avrei fatto lo stesso entrare Cantelli spostando Castagna in posizione più avanzata vicino a Savio,ma in dieci diventa anche difficile quando non sono ruoli loro”.

Le Luci d’Artista illuminano Torre Annunziata

0

Anche nella città di Torre Annunziata sono state accese le Luci d’Artista. Un’accensione che apre ufficialmente le iniziative per le festività natalizie.

Strade e le piazze saranno illuminate fino al 7 gennaio. Il Parco della Villa del Parnaso ospiterà il “giardino incantato”  simile a quello presente a Salerno.

Grande affluenza per ammirare le luci, che hanno lasciato a bocca aperta grandi e bambini.

Il Parco e la Villa del Parnaso resteranno aperti fino al 7 gennaio con questi orari: dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 21. Per  i sabati e le domeniche l’orario di chiusura serale sarà prorogato fino alle 22. Questi orari saranno applicati anche nei giorni festivi dell’8, 25 e 26 dicembre, e l’1 gennaio.

 

La fotogallery di Juve Stabia – Catania (0-1) | ViViCentro

Guarda le foto di Juve Stabia vs Catania realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci racconta così la sconfitta delle vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Mister Lucarelli allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Juve Stabia (4-3- 3): Branduani, Nava, Morero, Bachini, Crialese, Viola, Capece, Mastalli, Lisi, Canotto, Strefezza.
A disposizione: Bacci, Polverino, Dentice, Awua, Allievi, Simeri, Costantini, Redolfi, Matute, Berardi, Calò, D’Auria.
Allenatore: Ciro Ferrara – Fabio Caserta

Catania (4-3- 3): Pisseri, Semenzato, Aya, Bogdan, Marchese, Caccetta, Lodi, Biagianti, Russotto, Ripa, Di Grazia.
A disposizione: Martinez, Tedeschi, Curiale, Bucolo, Fornito, Manneh, Djorjevic, Esposito, Mazzarani, Lovric,  Rossetti, Correia.
Allenatore: Alessandro Lucarelli

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo
Assistenti: Nicola Mariottini di Arezzo e Gabriele Nuzzi di Valdarno

Ammoniti: Bachini, Morero, Viola (JS) Bogdan (CT)
Espulsi: Morero (JS)

Angoli: 4-7

Marcatori: Mazzarani (CT) al 49 s.t.

Al 49 s.t. Il Catania va in vantaggio con Mazzarani che direttamente da punizione, per un dubbio fallo di Dentice proprio su di lui,  spedisce la palla alle spalle di Branduani.

A cura di Giovanni Donnarumma

copyright-vivicentroTUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Ritrovato cadavere nel Golfo di Napoli

0

Questa mattina il Nucleo Subaqueo della Protezione Civile Centro S.Erasmo, mentre era in navigazione diretta verso Ercolano, per effettuare un’immersione di addrestramento, ha ritrovato un cadavere in avanzato stato di decomposizione. Il corpo di un uomo caucasico, galleggiava nei pressi del porto del Granatello di Portici. I volontari autorizzati dalla guardia costiera hanno trasportato la salma sul mezzo della protezione civile al molo. Sul posto sono poi giunte la Guardia Costiera di Portici e Polizia di Stato.

La notizia è stata diffusa dal Consigliere Regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli tramitte il suo profilo social

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, Scalera pensa: “Gli faccio il cucchiaio”, viene fuori un gol spettacolare…

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, Scalera pensa: “Gli faccio il cucchiaio”, viene fuori un gol spettacolare…

E’ una questione di secondi, basta poco: un attimo e il pensiero ti porta a decidere. Fu così per Totti, lo è stato anche per Ciccio Scalera, numero 10 dell’Under 17 della Juve Stabia che questo pomeriggio, nel roboante 4-0 rifilato al Menti alla Fermana, nel quale ha siglato una doppietta, gli altri due gol di Massaro e Elefante: “Ora vado e gli faccio il cucchiaio”, avrà pensato il buon Ciccio. E così è stato… A Ciccio Scalera e tutti i compagni di squadra va il più grande in bocca al lupo da Ciro Novellino e Mario Vollono che sempre e comunque sono al loro fianco, anche se non più in maniera attiva per le vicende note e sulle quali non si vuole tornare.

a cura di Ciro Novellino

RIPRODUZIONE RISERVATA

Inaugurato Pronto Soccorso di Aversa, presente anche De Luca

0

Nella giornata di oggi si è inaugurato il nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale Moscati di Aversa. Alla cerimona era presente anche il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca.

De Luca durante inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso, il secondo in Campania per accessi in un anno: si sofferma sui progetti realizzati nell’ultimo anno e mezzo. Sottolinea l’importanza dei nuovi reparti di Pronto Soccorso aperti all’ospedale Nuovo Pellegrini, a quello di Frattamaggiore, Giugliano, Pozzuoli, quello ortopedico del Cto, che aiutano ad alleggerire  il Cardarelli.

 

 

 

APPROFONDIMENTO – Juve Stabia: fischio, non fischio? Nel dubbio a sfavore…

Ultime quattro gare amare per la Juve Stabia, soprattutto al netto dei punti portati a casa. Dopo le due vittorie consecutive contro Akragas e Rende, le Vespe hanno visto incepparsi i loro meccanismi e contro Matera, Virtus Francavilla, Cosenza e Catania sono stati solo due i punti conquistati dai gialloblù.

Va preliminarmente evidenziato, come è giusto che sia, che la Juve Stabia ha commesso qualche errore di troppo nelle quattro gare ravvicinate, finendo per perdere un pizzico della brillantezza vista nelle settimane precedenti. Fatto il doveroso mea culpa, si devono però rilevare i tanti episodi arbitrali dubbi che non hanno certo aiutato Caserta ed i suoi ragazzi.

Partiamo dalla gara di Matera. Vespe in vantaggio grazie alla rete di Viola ed in pieno controllo della gara. Ripartenza bruciante della Juve Stabia finalizzata alla perfezione da Simeri, che di esterno destro insacca la rete dello 0 – 2. Peccato però che il guardialinee sbandieri un offside che, a distanza di settimane e di svariati replay, appare tutt’altro che certo. Nella ripresa secondo episodio da moviola, con lo stesso Simeri placcato in pieno stile rugby nell’area di rigore lucana: il direttore di gara fa platealmente segno all’ariete stabiese di alzarsi.

Match successivo, Juve Stabia – Francavilla. Sul punteggio di 1 – 1 le Vespe battono un calcio d’angolo, Morero è pronto ad incornare verso la porta ma viene trattenuto in modo esplicito, reiterato e plateale dal suo diretto marcatore. La maglia del capitano delle Vespe da una M passa ad una XL tanto veemente è la trattenuta del difensore pugliese; tutti si aspettano il fischio dell’arbitro e la conseguente indicazione del dischetto ma nulla di tutto ciò avviene.

Gara di Cosenza, la Juve Stabia affronta i padroni di casa in un match tutt’altro che spettacolare. Gara in cui il terreno fangoso e pesante la fa da padrone. Mendicino sguscia verso la porta di Branduani, protegge il pallone con la mano, toccandolo nettamente, il guardalinee sbandiera per segnalare il fallo di mano ma l’arbitro lascia proseguire il gioco. In questo caos la palla arriva a Bruccini che insacca in modo rocambolesco.

Ultimo episodio in ordine di tempo quello di ieri, nel match tra Juve Stabia e Catania ormai avviato verso lo 0 – 0. Al minuto 94 Mazzarani e Dentice vanno in contrasto, l’arbitro segnala il fallo del terzino della Juve Stabia tra le proteste di tutti i gialloblù. Da lì nasce la rete del Catania ed i pochi dubbi sull’episodio (non falloso) vengono dissipati dallo stesso Mazzarani, che nel post gara confessa di essere stato il primo ad appoggiarsi sul suo marcatore. Episodi identici, nel corso della gara erano stati letti in favore dei difensori del Catania da parte della terna arbitrale. A ciò si aggiunga l’atteggiamento censurabile del direttore di gara Volpi, che al termine della gara invoca, terrorizzato, la protezione degli steward in reazione alle civili, ma dure, proteste dei calciatori stabiesi. Promemoria per il Sig. Volpi: Castellammare, nelle sue strade come nel suo campo, non è una città violenta e i cittadini stabiesi sono civili perfino dinanzi alle ingiustizie più assurde (le gare contro Bassano e Reggiana possono confermarlo).

Nessuno al termine di questo “riepilogo” ha intenzione di parlare di mala fede o scarsezza della classe arbitrale, sono state solo elencate alcune dinamiche delle ultime gare.

Una cosa però è certa, la Juve Stabia merita più rispetto.

 

Scafati: nella notte bomba distrugge un Bar

0

Paura a Scafati durante la notte, bar  distrutto in via Pietro Melchiade dove, durante la notte, il boato di una bomba ha interrotto il sonno dei residenti.

Scafati: nella notte bomba distrugge un Bar

In via Pietro Melchiade, a pochi passi dalla villa comunale, durante la notte un boato ha interrotto il sonno dei residenti. Si trattava di una bomba carta che ha colpito il Roxy Bar, distruggendone la saracinesca. Ad intervenire, oltre i residenti della zona, anche gli stessi proprietari del suddetto locale per constatare la gravità dei danni mentre le forze dell’ordine efffettuavano i primi rilievi. Un’inchiesta verrà aperta, gli inquirenti non escludono alcuna pista.

Redazione

Paura a Scafati durante la notte, bar  distrutto in via Pietro Melchiade dove, durante la notte, il boato di una bomba ha interrotto il sonno dei residenti. Scafati: nella notte bomba distrugge un Bar In via Pietro Melchiade, a pochi passi dalla villa comunale, durante la notte un boato ha interrotto il sonno dei residenti. Si trattava di una bomba carta che ha colpito il Roxy Bar, distruggendone la saracinesca. Ad intervenire, oltre i residenti della zona, anche gli stessi proprietari del suddetto locale per constatare la gravità dei danni mentre le forze dell’ordine efffettuavano i primi rilievi. Un’inchiesta verrà aperta, gli inquirenti non escludono alcuna pista.

Paura a Scafati durante la notte, bar  distrutto in via Pietro Melchiade dove, durante la notte, il boato di una bomba ha interrotto il sonno dei residenti. Scafati: nella notte bomba distrugge un Bar In via Pietro Melchiade, a pochi passi dalla villa comunale, durante la notte un boato ha interrotto il sonno dei residenti. Si trattava di una bomba carta che ha colpito il Roxy Bar, distruggendone la saracinesca. Ad intervenire, oltre i residenti della zona, anche gli stessi proprietari del suddetto locale per constatare la gravità dei danni mentre le forze dell’ordine efffettuavano i primi rilievi. Un’inchiesta verrà aperta, gli inquirenti non escludono alcuna pista.

Il film “Gatta Cenerentola” vola negli USA

0
Il film “Gatta Cenerentola” vola negli USA

A vincere il premio di miglio film europeo di animazione dell’anno è Gatta Cenerentola che sarà premiato alla 22.ma edizione di “Capri, Hollywood”. E’ il produttore Mark Canton, chairman onorario dell’ “International film festival” ad annunciarlo. Per il film di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, prodotta da Mad Entertainment e Rai Cinema, parte anche la corsa verso l’Oscar nella sua categoria. In attesa dell’uscita ‘tecnica’ negli USA il 27 novembre “Los Angeles, Italia” (festival ‘gemello’ di Capri, Hollywoood, promossi entrambi dall’Istituto Capri nel mondo) ha organizzato l’anteprima USA presso il Chinese Theatre, in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia, l’ICE e l’Istituto Italiano di Cultura.

fonte: ansa

Spacciava nei pressi della circumvesuviana, fermato il pusher

0
Spacciava nei pressi della circumvesuviana, fermato il pusher

I Carabinieri della Compagnia di Baiano hanno fermato un 45enne originario della provincia di Napoli, perchè  ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I fatti si sono svolti nei pressi della stazione della Circumvesuviana dove i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Baiano hanno perquisito il pregiudicato. I carabinieri hanno rinvenuto due cilindretti di plastica contenenti sostanza stupefacente di tipo eroina. Tradotto nella Caserma, al termine delle attività si proceduto a deferirlo in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino. La droga è stata sottoposta a sequestro

Parma: scossa di magnitudo 4.4, terremoto scuote l’Italia

0
Terremoto nel parmese: panico tra Genova, La Spezia e Reggio Emilia

Nella notte del 18 Novembre 2017 è stata registrata una scossa dai sismografi dell’Ingv di magnitudo 3.3,che ha avuto come epicentro Varano de’ Melegari (PR). Intorno alla ore 13:37 si è verificata una seconda scossa, di magnitudo 5.1 , con epicentro Fornovo di Taro. Per il momento non si hanno notizie di danni a persone o cose. I Vigili del Fuoco hanno ricevuto numerose chiamate durante la notte, ma nessun intervento è stato operato.

Le scosse hanno raggiunto tutto il Nord Italia, paura anche a Bergamo e Milano.

Si temono danni nelle zone vicine all’epicentro.

 

 

Napoli, sequestrato deposito di abiti contraffatti

0
Squestrato deposito di abiti contraffatti

A Napoli la polizia ha sequestrato un deposito di capi d’abbigliamento, di note marche griffate, contraffatti, nella zona di Napoli conosciuta come “la Maddalena.

Il Reparto Prevenzione Crimine, ha portato a termine il sequestro che si inquadra nei servizi di prevenzione svolti, quotidianamente, nella zona a ridosso di Piazza Garibaldi, coordinati dal dirigente del Commissariato di Polizia Vicaria Mercato.

Gli agenti, notando uno strano andirivieni di cittadini extracomunitari, provenienti da uno stabile ubicato in Via Francesco Saverio Siniscalchi, angolo Via Poerioche, alla vista della Polizia, si dileguavano nel dedalo di viuzze, portandosi dietro delle grosse buste in cellophane.

I poliziotti, insospettiti, on l’ausilio della squadra tagliatori dei Vigili del Fuoco, sono entrati all’interno di un piccolo deposito, da cui avevavo visto allontanarsi gli extracomunitari, in cui erano stipati un centinaio di capi di abbigliamento suddivisi in pantaloni, pullover e maglie, recanti etichette false di Gucci, Ralph Lauren, Burberry, Harmont  Blaine, Dsquered e tanti altri.

Nuova edizione per “AstraDoc – Viaggio nel cinema del reale”

0
“AstraDoc – Viaggio nel cinema del reale” torna per la sua nona edizione.

Da venerdì 24 novembre alle ore 19:00 torna la rassegna cinematografica “AstraDoc” a cura di Arci Movie Napoli, Parallelo 41 produzioni, Coinor e Università degli Studi di Napoli Federico II.

Tra novembre e dicembre saranno 5 le anteprime che anticiperanno il programma completo della rassegna che si terrà dal 12 gennaio a maggio 2018.

Per la fine di questo 2017 si prevede un doppio appuntamento dedicato al tema delle migrazioni, e un racconto sul sud Africa contemporaneo, patria di Mandela e della lotta per l’uguaglianza.

Il 24 novembre la programmazione parte alle 19 con la proiezione di “Voetsek. Us. brothers?”  di Andy Spitz che tratta di una grave vicenda di violenza xenofoba perpetrata dal 2008 a oggi nel sud Africa. Alle 21 si prosegue con “Urban flow” di Ai Weiwei, opera monumentale e profonda sulle migrazioni nel mondo contemporaneo.

Loren Landau, professoressa dell’Africon Centre of Migratory and Society, Antonio Pezzano, professore del Centro studi sull’Africa contemporanea all’Università l’Orientale di Napoli e Alessandra Sardu, Assessore alla Cooperazione Decentrata al comune di Napoli, introdurranno le proiezioni.

Sventata rapina a San Giuseppe Vesuviano

0
La polizia di stato è riuscita a sventare una rapina a danno di un esercizio commerciale di San Giuseppe Vesuviano.

I sospetti, armati di una sbarra in ferro, la cui estremità è stata modificata in modo da poter far leva e forzare così l’entrata del negozio. Provvidenziale è stato quindi l’intervento della Polizia di Stato., infatti gli agenti hanno sorpreso in flagrante Francesco Boccia, di 31 anni, Severino Ogliaro, di 40 anni, e Giuseppe Franzese, di 42 anni, tutti pregiudicati residenti ad Ottaviano.

I poliziotti, nel transitare in via Pappalardo, hanno notato un furgone Fiat Ducato parcheggiato in strada con un individuo posto alla guida, mentre altre due persone armeggiavano con serranda di un negozio.

Alla vista della Polizia, i due intenti alla scassinatura della saracinesca, sono saliti a bordo del veicolo nel vano tentativo di dileguarsi. I poliziotti però sono riusciti a bloccarli impedendogli di fuggire.

I tre sono stati arrestati, perché responsabili, del reato di tentato furto aggravato e sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, in attesa d’esser processati, nella giornata di domani, con rito per direttissima.

 

Torna lo spazio “Punto Lettura” alla Biblioteca Nazionale di Napoli

1
Dal prossimo 22 novembre riapre il “Punto Lettura Nati per Leggere” presso la Biblioteca Nazionale di Napoli.

L’area verrà allestita al piano terra, in una sala appositamente attrezzata per accogliere mamme e bambini. Ora, ad ospitarlo è la Biblioteca Nazionale, considerata par il patrimonio conservato la terza biblioteca d’Italia.

Il Punto Lettura Nati per Leggere alla Biblioteca Nazionale di Napoli, si riempirà di voci e di storie dei volontari NpL che aspettano come sempre piccoli e grandi a cui raccontare storie di ogni genere per aiutarli a sognare, sperare e a far nascere in loro il piacere che porta la lettura di un buon libro.

L’appuntamento è fissato per tutti i mercoledì dalle 10,30 alle 12,30 (fascia 0/3 anni) e dalle 16,30 alle 18,30 (fascia 3/6 anni), e ogni secondo sabato del mese dalle 10,30 alle 12,30.