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Callejon: “Abbiamo ancora benzina per andare avanti su tutti i fronti”

Callejon: “Abbiamo ancora benzina per andare avanti su tutti i fronti”

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’esterno spagnolo, Josè Maria Callejon, ha commentato così la vittoria sullo Shakhtar: “Erano tre punti che volevamo con tutte le nostre forze . Si è trattato di un successo importante per aumentare la fiducia nei nostri mezzi anche se il passaggio del turno non dipenderà solo da noi. Noi vogliamo andare avanti fino alla fine su tutti i fronti – ha spiegato l’ex madridista -, abbiamo ancora benzina nelle gambe e soprattutto la mentalità giusta per essere competitivi sempre”.

Zielinski, prima volta anche in Europa

Zielinski, prima volta anche in Europa

Piotr Zielinski si conferma sempre più il jolly a disposizione di Sarri grazie alla sua grandissima duttilità e dopo il gol al Milan arriva la seconda rete consecutiva per lui, prima in Europa. A dire il vero il polacco avrebbe potuto timbrare il cartellino già prima, quando ha sprecato una clamorosa occasione, dopo un assist al bacio di Mertens. Su di lui, comunque, il tecnico toscano ha sempre puntato e si aspetta quest’anno la definitiva consacrazione.

Pagani e Scafati nel mirino: controlli della finanza ai centri scommesse. Pesanti sanzioni ai titolari

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Pagani e Scafati nel mirino: controlli mirati della finanza ai centri scommesse. Pesanti sanzioni ai titolari

I Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno continuano con i controlli per il contrasto alla ludopatia, soprattutto quella minorile.
Un centro scommesse sito in Pagani (SA), infatti, è stato sanzionato dai militari della Compagnia di Scafati i quali, durante l’ordinaria attività di controllo economico del territorio, hanno notato la presenza di un minore che si apprestava a effettuare una scommessa. E’ scattata l’immediata contestazione nei confronti dell’esercente, con sanzioni amministrative che arrivano fino a 20.000 €, dal momento che il cd.

“Decreto Balduzzi” prevede la punibilità anche della sola presenza del minore all’interno dell’area scommesse.

Inoltre è stato individuato a Scafati (SA) un centro scommesse al cui interno era presente un apparecchio da intrattenimento privo del previsto “nulla osta per la messa in esercizio”; il documento, emesso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, è necessario per
l’attestazione della conformità a norma di legge dei congegni da gioco. Anche in questo caso sono scattate le sanzioni che raggiungono la soglia dei 3.000 € per ciascun apparecchio.

L’operato delle Fiamme Gialle è testimonianza della tutela nei confronti di categorie particolarmente vulnerabili quali i minorenni e dei soggetti affetti da ludopatia.

Sorrento, Punto Cliente Inps: nuova apertura settimanale!

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Inps di Sorrento, apertura anche di Giovedì, dalle ore 8:30 alle ore 13:30. La novità entrerà in vigore dal 23 Novembre, fino a Gennaio 2018.

Il Punto Cliente Inps, attualmente aperto ogni Martedì, dalle ore 8.30 alle ore 13.30, garantisce l’erogazione di prodotti e servizi che hanno un impatto immediato sui bisogni dell’utente: estratto contributivo, pagamenti prestazioni, Domus, duplicati Cu (ex Cud) e ObisM e il rilascio “Pin al Cittadino”, così come riporta Punto Stabia News.

Napoli, saranno ottavi Champions se…

Napoli, saranno ottavi Champions se…

Il Napoli ha battuto nettamente lo Shakhtar tra le mura amiche ma per approdare agli ottavi non tutto dipenderà da lui. Infatti gli uomini di Sarri non solo saranno costretti a vincere in Olanda ma dovranno anche sperare che Guardiola confermi la sua stima in Sarri facendogli un piccolo regalo, i tre punti in Ucraina. Gli inglesi sono già sicuri del primo posto e questo potrebbe pesare sull’esito finale della gara. Gli azzurri intanto sono già sicuri del posto in Europa League.

Nocera Inferiore, sequestrati prodotti illegali e contraffatti ad un venditore ambulante

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Nocera Inferiore, sequestrati prodotti illegali e contraffatti ad un venditore ambulante

La Guardia di Finanza ha controllato un venditore ambulante in possesso di numerosi capi contraffatti di vari marchi famosi del settore abbigliamento (Colmar, Blauer) e di vari supporti informatici “piratati”, posti in vendita in Nocera Inferiore.

Il responsabile, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore.
L’attività di servizio svolta conferma la presenza della Guardia di Finanza sul territorio a contrasto di un fenomeno connato da diffusione, soprattutto in un periodo congiunturale sotto il profilo dell’economia.

Il fattore P come populismo agisce come elemento discriminante

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L’incontro di Parigi tra Macron e Renzi, avviene nelle stesse ore in cui Berlino sperimenta l’impossibilità di dar vita a un governo. «Il fattore P come populismo agisce ancora come elemento discriminante per segnare i confini dell’area della legittimità», commenta Giovanni Sabbatucci.

Il populismo che azzoppa i parlamenti

È facile oggi elencare gli errori di Angela Merkel e metterla sotto accusa per gli stessi motivi (le politiche migratorie) per cui era stata tanto lodata fino a ieri. Ed è inutile stupirsi più di tanto per le traversie in cui si dibatte in questi giorni il sistema politico tedesco, celebrato dai più come modello di stabilità e di funzionalità democratica. Né ha molto senso preoccuparsi per il destino della autorevolissima cancelliera, che non riesce a costruire una maggioranza, ma ha ancora buone probabilità di succedere a se stessa, magari attraverso un nuovo passaggio elettorale. La verità è che la Germania sta sperimentando sulla propria pelle difficoltà comuni a tutti i sistemi parlamentari europei; e che il suo modello politico-istituzionale, buono nell’epoca della guerra fredda e della divisione del Paese, non basta da solo a preservarla dagli scossoni che hanno compromesso in questi ultimi anni la governabilità di altri Paesi membri dell’Unione.

È appena il caso di ricordare che il Belgio (fra il 2010 e il 2012), la Spagna (fra il 2013 e il 2014) e da ultimo l’Olanda (2017) sono rimasti affidati per lunghi mesi o per interi anni a governi in carica «per gli affari correnti», in assenza di vere maggioranze politiche; e che la stessa Italia rischia di trovarsi da qui a qualche mese in una situazione analoga. I problemi nascono dalla combinazione di due fattori: il primo, strutturale, riguarda le regole dei sistemi parlamentari; il secondo, congiunturale, rinvia alle trasformazioni economiche e sociali che hanno segnato questo inizio di millennio.

Partiamo dal sistema parlamentare. Lo inventarono gli inglesi nel Settecento, per assicurarsi contro possibili tentazioni assolutiste della corona (cui la teoria di Montesquieu attribuiva la titolarità del potere esecutivo) e per sancire il primato degli organismi rappresentativi. Quella prassi subordina infatti l’esistenza del governo alla fiducia del Parlamento e dunque lo lega indissolubilmente agli equilibri che si creano nelle assemblee legislative. Perché il sistema funzioni occorre ovviamente che ci sia una maggioranza. E occorre che questa maggioranza non minacci i fondamenti costituzionali dello Stato, le sue scelte internazionali di fondo e i suoi valori condivisi: che si muova insomma all’interno di un’area della legittimità, oggi in larga parte coincidente con quella della fedeltà alle istituzioni europee e agli ideali europeisti.

Che cosa accade invece in Europa? Accade – e qui veniamo al fattore congiunturale – che le paure e i risentimenti suscitati dalla crisi economica e dalle ondate migratorie creino condizioni favorevoli allo sviluppo di movimenti populisti, nazionalisti, sovranisti, più o meno esplicitamente ostili alla Ue, ma spesso anche estranei ai valori e alle pratiche del pluralismo e della democrazia rappresentativa. In alcuni Paesi dell’Est (Ungheria e Polonia soprattutto) movimenti così connotati sono diventati forze di governo o parte delle maggioranze. In Europa occidentale quei gruppi restano lontani dalla possibilità di competere per il potere centrale (l’eccezione, stando ai sondaggi, potrebbe essere proprio l’Italia). Il fattore P (come «populismo») agisce ancora come elemento discriminante per segnare i confini dell’area della legittimità.

Ma è l’intera area a restringersi pericolosamente, causa i successi elettorali delle forze anti-sistema. E dentro quest’area può non esserci spazio per una maggioranza solida, men che meno per due maggioranze che si alternino in base ai verdetti delle elezioni. Neanche il ricorso alle grandi coalizioni sembra peraltro praticabile nel momento in cui i socialisti, come sta accadendo in Germania, si sottraggono a esperienze di governo per loro logoranti e costose in termini di consensi. Quanto ai governi di minoranza o governi del presidente, si tratta di formule nominalistiche che aggirano il problema senza risolverlo (un voto di fiducia qualcuno dovrà pur darlo), in assenza di un capo dello Stato dotato di poteri straordinari.

Se e quando si uscirà dall’impasse non è dato sapere. Sarebbe però opportuno cominciare fin d’ora a riflettere su come allontanare per il futuro lo scenario weimariano dell’ingovernabilità e del ricorso ripetuto alle urne. Il sistema tedesco – lo abbiamo visto – non basta allo scopo. Quello, nuovo di zecca, con cui andremo a votare fra pochi mesi, non è accreditato al momento di grandi effetti stabilizzatori. L’unico dispositivo elettorale capace di costringere gli elettori a una scelta e a indicare comunque un vincitore è quello basato su un doppio turno (nazionale e non solo di collegio) che costringa gli elettori a una scelta finale. Non è forse un caso se oggi la Francia, con tutti i suoi problemi, può vantare il più alto tasso di stabilità politica di tutta l’Europa occidentale.

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vivicentro/Il fattore P come populismo agisce come elemento discriminante
lastampa/Il populismo che azzoppa i parlamenti GIOVANNI SABBATUCCI

Zazzaroni: “La giocata di Insigne è da screensaver”

Zazzaroni: “La giocata di Insigne è da screensaver”

Anche Ivan Zazzaroni, sulle colonne del Cds, ha voluto commentare la bella serata del San Paolo: “Insigne e Zielinski, come sabato scorso col Milan, e poi Mertens, di testa, un fuori repertorio.  Di uno spettacolo particolarmente brillante, riuscito, si dice che vale il prezzo del biglietto. Il calcio nella sua crudezza è riuscito a demolire anche questa affermazione: perfino uno dei migliori spettacoli che uno stadio possa offrire, il gioco di Sarri, denuncia dei limiti di sostenibilità. Ieri c’era infatti poca gente, eppure la partita era di quelle importanti – meglio, decisive. C’era la diretta in chiaro, ma i troppi vuoti – encomiabile l’impegno canoro dei presenti – hanno fatto malinconia, l’appassionatissimo San Paolo sapeva meno di casa. Lo spettacolo, dentro, è mancato solo nella prima parte: il calcio molto spesso straripante, vitale e immaginoso ma sempre rigoroso del Napoli ha faticato ad imporsi su quello dello Shakhtar che Fonseca aveva di nuovo riempito di centrocampisti pronti ad agitarsi tra le linee. Le assenze di Koulibaly l’iniziatore e di Ghoulam l’anello mancante del terzetto di sinistra, il lato forte, si sono fatte sentire più che in altre occasioni e la riduzione delle soluzioni dagli esterni ha condannato spesso Insigne, Mertens e Callejòn al fuorigioco. Dal fuorigioco è uscito Insigne, appunto, con una giocata da screensaver. Da lì, tutta discesa.”

Napoli, caos a San Gregorio Armeno!

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San Gregorio Armeno, allarme caos!

San Gregorio Armeno è uno dei luoghi più suggestivi e caratteristici di Napoli, soprattutto durante il periodo natalizio.

Purtroppo, a causa di controlli assenti, risulta impossibile gestire il flusso di visitatori. Ovviamente, residenti, commercianti e turisti chiedono,  per il prossimo week-end, un servizio d’ordine, con l’ausilio della Protezione Civile.

Figlia tenta di uccidere la madre nel sonno: choc nel napoletano

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Ha tentato di uccidere la madre mentre dormiva con un coltello da cucina. E’ successo a Castello di Cisterna. La figlia, 47enne del luogo, in preda ad una crisi di nervi, ha cercato più volte di infliggere colpi mortali a sua madre. La donna, però, è riuscita a salvarsi bloccandole la mano.

Le forti urla hanno allertato i vicini di casa che hanno immediatamente chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Sono intervenuti i carabinieri della stazione di Castello di Cisterna, che hanno arrestato la figlia per tentanto omicidio. Ora è al carcere di Pozzuoli.

La vittima è stata trasportata presso una vicina clinica dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di 10 giorni per la ferita d’arma da taglio alla mano, come riporta il Mattino.

Napoli, dal deserto con lo Shakhtar alla febbre Juve: da oggi biglietti in vendita!

Napoli, dal deserto con lo Shakhtar alla febbre Juve: da oggi biglietti in vendita!

Non si era mai visto un San Paolo così vuoto in una partita dal sapore europeo. Erano infatti in circa 15mila ieri a Fuorigrotta, forse anche a causa della partita in chiaro e degli impegni a stretta mandata con il Milan e la Juve. Proprio per la partita con i bianconeri, però, sicuramente il San Paolo presenterà un colpo d’occhio ben diverso e l’attesa comincia a farsi sentire in città. Da oggi alle 14 saranno messi in vendita i tagliandi, ecco i prezzi:

tribuna Posillipo 100 euro, Nisida 70, Family 30 (5 tariffa ridotta), Distinti 50 e Curve 35.

Siracusa Calcio: il punto della situazione dopo il riposo.

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Siracusa Calcio

Dopo il riposo forzato del Siracusa nella quindicesima giornata di campionato, la posizione della squadra aretusea rimane invariata.

i leoni si confermano al 4ª posto della classifica di Serie C.

In queste 15 giornate di campionato la squadra aretusea si conferma essere la “Squadra Trasferta” del girone C totalizzando nei campi avversari 16 punti dei 23.

In questo campionato il Siracusa in casa non riesce a proteggere il proprio fortino e totalizza solo 7 punti dei 23 in classifica, fra queste c’è la grande vittoria e rimonta contro il Catanzaro   che terminò con un 4-2.

In 15 giorni i giocatori, chi più e chi meno, ha saputo sbalordire il pubblico siracusano smentendo le idee iniziali. Lo stesso Mister, malgrado sia alla sua prima esperienza in serie C mostra caparbietà e voglia di migliorare di giorno in giorno.

Il Siracusa disputa i sedicesimi di finale  di Coppa Italia Serie C 2017/2018 contro il Trapani, Mister Bianco mette in campo giocatori che poco hanno potuto mostrare di sé. Una bella prova data dai ragazzi, portando la partita oltre gli estremi del tempo possibile, giocando due tempi regolari e due tempi supplementari. Ai rigori però il Trapani riesce a spuntarla.

Per la sedicesima giornata (25/11/2017 ore 20:30) si troverà a fronteggiare il Catanzaro, decimo in classifica, in certa di punti preziosi per la propria sacca.

Vediamo il punto della situazione e la classifica:

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Data Match Risultato
26/08/2017 Trapani-Siracusa   ♦1-0
09/09/2017 Rende-Siracusa   ?0-1  
16/09/2017 Fondi-Siracusa   ? 1-3
23/09/2017 Siracusa-Cosenza   ?4-2
26/09/2017 Siracusa-Andria   ?0-0
30/09/2017 Akragas-Siracusa   ?0-3
03/10/2017 Siracusa-Matera   ♦1-2
08/10/2017 Monopoli-Siracusa   ?1-1
14/10/2017 Siracusa-Catania   ♦0-1
21/10/2017 Casertana-Siracusa   ?o-1
28/10/2017 Siracusa-Francavilla   ?1-0
04/11/2017 Siracusa-Paganese   ♦2-3
07/11/2017 Reggina-Siracusa   ?0-2
11/11/2017 Siracusa-Lecce   ♦1-3

 

CLASSIFICA

 1. Lecce 36                                                                                    10. Catanzaro 18

 2. Catania 31                                                                                11. Juve Stabia 17

 3. Trapani 28                                                                               12. Reggina 17

 4. Siracusa 23                                                                              13. Cosenza 15

 5. Rende 23                                                                                  14. Fondi 14

 6. Monopoli 22                                                                            15. Sicula  Leonzio 14

 7. Virtus Francavilla 22                                                              16. Andria 13

 8. Bisceglie 19                                                                               17. Casertana 13

 9. Matera 18                                                                                  18. Paganese 11

 19. Akragas 9

 

Campania, corsi di formazione per i disoccupati

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16 milioni per la formazione dei disoccupati.

Pubblicato l’avviso per la costituzione di un catalogo formativo per favorire l’inserimento lavorativo e l’occupazione dei disoccupati.

L’assessore alla formazione Chiara Marciani precisa :“Con una dotazione finanziaria di 16 milioni di euro, diamo a più di duemila disoccupati, ex percettori di ammortizzatori sociali ora privi di sostegno al reddito, la possibilità di poter usufruire di corsi di formazione fino a seicento ore volti ad ottenere una valida qualifica professionale”, così come riporta Vesuvio Live.

Terrore a Napoli, minaccia la sua ex con una tanica di benzina. Vitale l’intervento dei passanti

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Non si è mai rassegnato alla loro separazione, così ha iniziato a perseguitarla. Ossessionato da lei, è arrivato al punto di minacciare di darle fuoco in pieno centro cittadino. E’ successo a Napoli, al Vomero, l’altro ieri intorno le 20:00.

L’uomo di 43 anni ha intimidito con una tanica di benzina la sua ex compagna. Lei è riuscita a mettersi in salvo grazie all’intervento di alcuni passanti, che hanno immediatamente chiamato la polizia, come è riportato da Napolitoday. L’aggressore è riuscito a scappare. Dopo poco, però, è stato intercettato dalle forze dell’ordine: era nel suo appartamento, lì è stata ritrovata anche la tanica di benzina. Ora è agli arresti domiciliari.

La donna, dopo la fine della loro relazione, non ha più avuto pace: continue chiamate, pedinamenti e minacce. L’ultima quella al Vomero.

Gianni Mura esalta Insigne: “E’ lui il maestro di cerimonia”

Gianni Mura esalta Insigne: “E’ lui il maestro di cerimonia”

L’editorialista Gianni Mura esalta il Napoli e in special modo il suo diamante grezzo, Lorenzo Insigne: “Un 3-0 imprevedibile a metà gara, poi una serata di festa. Il maestro di cerimonia è sempre Insigne, che stappa la partita e poi esce. Ormai basta vederlo partire da sinistra, evitare un avversario, ieri due, e s’aspetta il destro a giro, il gol alla Insigne. Tutti i portieri sanno come si muove, ma lui continua a deliziare con quel tiro: è la sua firma, la sua Z di Zorro, ed è un rimpianto in chiave mondiale: poteva essere il suo anno”.

Macron teme i grillini in Italia e chiede a Renzi di «sconfiggere i populismi»

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Matteo Renzi trova in Emmanuel Macron una sponda per la lunga campagna elettorale che aspetta l’Italia: all’Eliseo il presidente della Repubblica francese invita il segretario Pd a «sconfiggere i populismi» e dice di «temere le forze anti-sistema, anche in Italia».

Renzi e la sponda di Macron. “Matteo, ferma i populisti”

Faccia a faccia all’Eliseo. Il presidente: “Temiamo Cinque Stelle e Lega”

PARIGI – «Noi temiamo le forze antisistema, anche in Italia, Cinque stelle e Lega». È più o meno a metà dell’incontro, dopo aver rotto il ghiaccio confrontandosi sul tennis di cui entrambi sono appassionati («prima o poi dovremo sfidarci in una partita»), che il presidente francese Emmanuel Macron rivela le sue preoccupazioni sull’Italia a Matteo Renzi. I due, in un incontro di quasi un’ora all’Eliseo, rinsaldano un’antica conoscenza e affinità, in vista dell’impegno a un lavoro condiviso per rilanciare l’Europa. Proprio nel momento di maggiore difficoltà della Germania, bloccata in un’impasse che preoccupa entrambi e cambia anche la percezione delle cose: «Macron – dichiara Renzi – è il leader più importante in Europa in questo momento, più della Merkel».

Il colloquio era fissato da tempo, su richiesta del segretario Pd. «Il presidente lo incontra in quanto candidato alle prossime elezioni, come già fatto anche in altre occasioni, ad esempio con Martin Schulz», fanno sapere dall’entourage di Macron. Un faccia a faccia organizzato dal sottosegretario Gozi, presente all’Eliseo insieme al consigliere di Renzi Giuliano Da Empoli, con al centro una discussione sull’Europa ma con un occhio di riguardo anche per l’Italia. Accomodati su due divanetti, fatta una battuta sul diverso esito delle partite per Ema e Eba (al sorteggio Milano ha perso e Parigi ha vinto: «la solita vostra fortuna…»), quello che al presidente francese interessa capire è quale sia la situazione in Italia. Dopo qualche domanda sulla nuova legge elettorale, cerca di capire la strategia del leader dem in vista delle prossime elezioni. Come intenda muoversi, cosa intenda fare per combattere «i populismi antieuropei».

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Perché al presidente che ha arrestato alle soglie dell’Eliseo l’onda lepenista, quello che sta più a cuore, alzando lo sguardo oltre confine, è capire la sorte dei partiti antisistema. Pur avendo fondato un movimento dichiaratamente né di destra né di sinistra, Renzi e i suoi vedono in questo incontro – «di cui lo staff di Gentiloni era avvisato», ci tengono a far sapere dall’entourage del presidente, per evitare che si pensi a uno sgarbo diplomatico – la scelta dell’interlocutore su cui puntare. «All’estero è chiaro che saremo noi il primo gruppo parlamentare: vedrete che Macron non incontrerà nessun altro, né Berlusconi, né Salvini, né Di Maio», commenta Renzi alla fine con i suoi.

E per arrestare anche in Italia gli antieuropei, il capo di Stato eletto sulle note dell’Inno alla gioia, l’inno della Ue, discute con Renzi di novità da introdurre in Europa per ridarle slancio: non un nuovo gruppo parlamentare («Macron non mi ha chiesto di lasciare il Pse, e sarebbe bizzarro che lo facesse con me, che ho portato il Pd nel Pse», giura Renzi), ma iniziative concordate, già proposte da entrambi, come liste transnazionali per creare veri partiti politici europei. Nei giorni prossimi, sarà Gozi a portare avanti la discussione confrontandosi a Parigi con Christophe Castaner, ministro francese e segretario della République en marche, il partito di Macron.

«Il rapporto tra Francia e Germania non lo scinderà mai nessuno», ammette realista Renzi, «l’importante è che l’Italia si faccia sentire», aggiunge dagli schermi di Porta a porta. Appena atterrato, un’intervista a Bruno Vespa: «Sarei contento se Berlusconi potesse candidarsi per sfidarlo in un collegio, magari Milano 1», propone. Ma l’ex Cav taglia corto: «Il Pd di Renzi non è più un’alternativa credibile». La campagna elettorale è in corso. Ma Renzi è convinto di avere un alleato in più, oltreconfine.

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vivicentro/Macron teme i grillini in Italia e chiede a Renzi di «sconfiggere i populismi»
lastampa/Renzi e la sponda di Macron. “Matteo, ferma i populisti” FRANCESCA SCHIANCHI – INVIATA A PARIGI

Napoli, per l’attacco ci sarebbe anche il nome di Berardi

Napoli, per l’attacco ci sarebbe anche il nome di Berardi

Il Mattino riporta di un interesse del Napoli per Domenico Berardi, attaccante del Sassuolo, da anni nell’orbita di grandi squadre: “Berardi è molto più di una semplice suggestione, un’idea che può diventare concreta a giugno: l’attaccante del Sassuolo è da tempo nel mirino del Napoli pronto a sferrare l’attacco in anticipo e cioè a gennaio. Quest’anno Berardi è partito tra tante difficoltà, domenica a Benevento ha sbagliato un rigore nel finale e il suo rendimento è calato rispetto a quello delle scorse stagioni: dopo l’infortunio non è tornato ancora al top e in campionato ha segnato una sola rete. Ecco perché difronte ad un’offerta interessante il club emiliano potrebbe togliere il requisito dell’incedibilità del suo gioiello. L’acquisto di un attaccante a gennaio è legato alla posizione di Milik: resta viva l’ipotesi di un suo trasferimento in prestito per accelerare il recupero della sua condizione. La sua cessione in prestito darebbe il via libera all’arrivo di una punta e Berardi potrebbe essere un obiettivo immediato”. 

Jô – Napoli: arrivano conferme dall’ex Caio!

Jô – Napoli: arrivano conferme dall’ex Caio!

Non solo Inglese. Il Napoli, infatti, avrebbe allungato l’occhio anche sul capocannoniere del Brasileirao, l’attaccante del Corinthians, Jô. A confermarlo è proprio un ex azzurro, Caio, all’ombra del Vesuvio nella stagione 96-97. L’ex attaccante ha dichiarato di aver parlato sia con l’agente che con il calciatore sottolineando che l’offerta non è ancora arrivata ma potrebbe arrivare a breve. Il giocatore, 31 anni a Marzo, in Europa ha già giocato con Everton, Manchester City, Galatasaray e CSKA Mosca.

Teatro Centro Lucia, Botticino (BS): EDOARDO LEO in “Ti racconto una storia”

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EDOARDO LEO
in
“Ti racconto una storia”
letture semiserie e tragicomiche
improvvisazioni musicali di JONIS BASCIR

Un reading-spettacolo che raccoglie appunti, suggestioni, letture e pensieri che l’attore e regista romano Edoardo Leo* ha raccolto dall’nizio della sua carriera ad oggi. Venti anni di appunti, ritagli, ricordi e risate, trasformati in uno spettacolo coinvolgente, che cambia forma e contenuto ogni volta, in base allo spazio e all’occasione.

È uno spettacolo che fa sorridere e riflettere, che racconta spaccati di vita umana unendo parole e musica. Una riflessione su comicità e poesia per spiegare che, in fondo, non sono così lontane. In scena, non solo racconti e monologhi di scrittori celebri (Benni, Calvino, Marquez, Eco, Benni, Piccolo…), ma anche articoli di giornale, aneddoti e testi di giovani autori contemporanei e dello stesso Edoardo Leo.

Edoardo Leo, Biografia
Nel 1999 consegue, con il massimo dei voti, la laurea in Lettere presso l’Università La Sapienza di Roma. Attore di teatro, cinema e televisione, diventa noto presso il grande pubblico grazie al ruolo di Marcello, interpretato nella terza e quarta stagione di Un medico in famiglia. In teatro alterna produzioni classiche (Troilo e Cressida) a testi contemporanei tra i quali la versione teatrale del film Birdy-Le alì della libertà e quella de Il dramma della gelosia (tratto dall’omonimo film di Ettore Scola) diretto da Gigi Proietti. Tra gli altri suoi lavori televisivi, ricordiamo le miniserie tv Ho sposato un calciatore (2005) di Stefano Sollima, Operazione Odissea (1999) e Blindati (2003), e il suo primo ruolo da protagonista al cinema ne La banda (2001) diretto da Claudio Fragasso.

Tra il 2004 e il 2005 è protagonista dei film Dentro la città, diretto da Andrea Costantini, 69 prima e Tutto in quella Notte, regia di Franco Bertini, e Taxi Lovers, regia di Luigi Di Fiore. Nel novembre 2007 ritorna sul piccolo schermo con la miniserie di Rai Uno, Liberi di giocare, regia di Francesco Miccichè, in cui ha il ruolo di Carlo Mariani, mentre Pierfrancesco Favino ha quello del fratello, Stefano. Nel 2010 dopo aver debuttato come regista con il film Diciotto anni dopo, da lui scritto, diretto ed interpretato, recita nella miniserie tv per RaiUno dal titolo Il signore della truffa accanto a Gigi Proietti, nel ruolo di Angelo Mazzola.

Per il film Diciotto anni dopo riceve la nomination ai David di Donatello per il miglior regista esordiente e al Nastro d’argento al miglior regista esordiente. Nel 2010 il suo film riceve numerosi premi nazionali ed internazionali. Tra questi il “Prix du public” al Festival di Annecy, vince il festival del Mediterraneo a Montpellier, il festival di St. Louis, il premio della critica e Miglior Attore a “Maremetraggio festival” di Trieste, il MagnaGrecia film festival, il premio città di Firenze assegnato per aver vinto i 4 festival del circuito N.I.C.E. (Seattle, San Francisco, Mosca e San Pietroburgo). Nel luglio del 2011 la sceneggiatura di “Diciotto anni dopo” vince il premio AGE, premio dedicato alla memoria del grande sceneggiatore Agenore Incrocci. Nel 2011 recita al fianco di Claudio Amendola nella miniserie di Canale 5 Dov’è mia figlia?. È nel cast di To Rome with Love diretto da Woody Allen.

Nel 2012 è in teatro con Ambra Angiolini con Ti ricordi di me?, spettacolo teatrale che registra il tutto esaurito in tutta Italia. Lo spettacolo è scritto da Massimiliano Bruno, regista di Viva l’Italia, film in cui Edoardo è tra i protagonisti. Nello stesso anno scrive e gira il suo secondo film da regista Buongiorno papà, in cui recita accanto a Raoul Bova e Marco Giallini. Nel 2014 è protagonista dell’esordio cult di Sydney Sibilia Smetto quando voglio e poi di altri due film da lui sceneggiati: La mossa del pinguino e Ti ricordi di me?. Il 1º maggio 2014 conduce il tradizionale Concerto del Primo Maggio a Roma, e nello stesso anno è candidato al David di Donatello per il miglior attore protagonista per il film Smetto quando voglio.

Nel 2015 dirige e interpreta il suo terzo film Noi e la Giulia, tratto dal libro Giulia 1300 e altri miracoli di Fabio Bartolomei, con Luca Argentero, Stefano Fresi, Claudio Amendola, Anna Foglietta e Carlo Buccirosso. Candidato a 7 David di Donatello vince il David Giovani e quello per il miglior attore non protagonista (Carlo Buccirosso). Noi e la giulia si aggiudica anche il Nastro d’argento per la miglior commedia e per il miglior attore non protagonista (Claudio Amendola) e ben tre Ciak d’oro tra cui Commedia rivelazione e Best comedian Actor

Edoardo Leo ai Nastri d’argento 2014
Nel 2016 interpreta il ruolo di Cosimo in Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese, per il quale vince il Nastro d’argento insieme a tutto il cast. Poi scrive, interpreta e dirige Che vuoi che sia, sua quarta regia, con Anna Foglietta e Rocco Papaleo. Nel 2017 esce Smetto quando voglio – Masterclass secondo capitolo della saga. Prosegue la sua attività teatrale portando da sempre in tournee il suo reading Ti racconto una storia letture semiserie e tragicomiche e Ti racconto una fiaba- Pinocchio, un’inedita rilettura della fiaba di Collodi, di cui interpreta tutti i personaggi, sulle musiche del Pinocchio di Comencini realizzata con l’Orchestra Sinfonica Giovanile di Roma.

Deliberazione Giudice Sportivo Serie C 15^Giornata : Sanzioni, ammonizioni ed espulsioni.

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GARE DAL 17 AL 20 NOVEMBRE 2017

Serie C Girone C – 15ª giornata

Deliberazione Giudice Sportivo

Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito dal Rappresentante dell’A.I.A. Sig. Roberto Calabassi, nelle sedute del 20 e 21 Novembre 2017 ha adottato le deliberazioni che di seguito integralmente si riportano:

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

SOCIETA’

  • € 1.500,00 CATANZARO perché un isolato sostenitore, scavalcata la recinzione, entrava nel recinto di gioco prontamente fermato dalle forze dell’ordine; altri sostenitori lanciavano schizzi di liquido verso la panchina della squadra avversaria raggiungendo alcuni componenti della stessa (r.proc.fed.e cc).
  • € 1.500,00 LECCE perché propri sostenitori durante la gara introducevano e accendevano nel proprio settore alcuni fumogeni, due dei quali venivano lanciati nel recinto di gioco, senza conseguenze; i medesimi intonavano un coro offensivo verso l’istituzione calcistica (r.proc.fed e cc)
  • € 500,00 CATANIA perché propri sostenitori in campo avverso introducevano e facevano esplodere nel proprio settore un petardo, senza conseguenze (r.proc. fed.).

DIRIGENTE-AMMONIZIONE

  • DONATO ERCOLE (COSENZA) per proteste verso l’arbitro durante la gara (espulso).
  • MIGNEMI DAVIDE CARMELO (SICULA LEONZIO) per proteste verso l’arbitro durante la gara (espulso).

ALLENATORI- AMMONIZIONE

  • SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA: DI NAPOLI RAFFAELE (AKRAGAS) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso).
  • FAVO MASSIMILIANO (PAGANESE) per proteste verso l’arbitro durante la gara (espulso).

CALCIATORI ESPULSI

  • SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE: MEZAVILLA ADRIANO (REGGINA) entrambe per condotta scorretta verso un avversario.
  • CALCIATORI NON ESPULSI SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA MORERO SANTIAGO EDUARDO (JUVE STABIA) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro dopo il termine della gara.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

  • CARRIERO GIUSEPPE MATTIA (CASERTANA)
  • SICURELLA GIUSEPPE (VIRTUS FRANCAVILLA)
  • SCOPPA FEDERICO MATIAS (MONOPOLI )
  • NOLE ANGELO RAFFAELE (RACING FONDI)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

  • TASCONE SIMONE (PAGANESE)
  • FORTE FRANCESCO (RENDE)
  • PALUMBO ANTONIO (TRAPANI)
  • DE FRANCESCO ALBERTO (REGGINA)
  • DI FILIPPO NICOLAS (REGGINA)

AMMONIZIONE (VI INFR)

  • ONESCU DANIEL (CATANZARO)
  • MORERO SANTIAGO EDUARDO (JUVE STABIA)

AMMONIZIONE (III INFR)

  • RAINONE PASQUALE (CASERTANA)
  • CACCETTA CRISTIAN (CATANIA)
  • MARIN MARIUS MIHAI (CATANZARO)
  • NORDI EMANUELE (CATANZARO)
  • CALAMAI MATTEO (COSENZA)
  • PINNA PARIDE (COSENZA)
    ABRUZZESE GIUSEPPE (VIRTUS FRANCAVILLA)
  • VIOLA LUIGI (JUVE STABIA)
  • BUSCHIAZZO MOREL FABRIZIO (MATERA)
  • MAIMONE GIUSEPPE (MATERA)
  • ZAMPA ENRICO (MONOPOLI)
  • GHINASSI TOMMASO (RACING FONDI)
  • PAPARUSSO DANIELE (RACING FONDI)
  • VASTOLA GAETANO (RACING FONDI )
  • BOSCAGLIA MATTEO (RENDE)
  • GIGLIOTTI DENNY (RENDE)
  • GAMMONE ANTONIO (SICULA LEONZIO)
  • AMMONIZIONE (II INFR)
  • CARROTTA VINCENZO (AKRAGAS )
  • BACLET ALLAN PIERRE (COSENZA)
  • LATTANZIO RICCARDO (FIDELIS ANDRIA)
  • MAURANTONIO ROBERTO (FIDELIS ANDRIA)
  • AGOSTINONE GIUSEPPE (VIRTUS FRANCAVILLA)
  • BUONO DAVIDE (VIRTUS FRANCAVILLA)
  • PRESTIA GIUSEPPE (VIRTUS FRANCAVILLA)
  • BACHINI MATTEO (JUVE STABIA)
  • SARTORE DOS SANTOS PEREZ (MATERA)
  • URSO FRANCESCO (MATERA)
  • MAIORANO GIUSEPPE (PAGANESE)
  • GHIRINGHELLI LUCA (REGGIANA)
  • SPANO ALESSANDRO (REGGIANA)
  • AQUILANTI ANTONIO (SICULA LEONZIO)
  • BASTONI SIMONE (TRAPANI )
  • EVACUO FELICE (TRAPANI )

AMMONIZIONE (I INFR)

  • BOGDAN LUKA (CATANIA)
  • ZANINI MATTEO (CATANZARO)
  • MENDICINO ETTORE (COSENZA)
  • ARMELLINO MARCO (LECCE)
  • ARRIGONI MAROCCO ANDREA (LECCE)
  • TONTI ALESSANDRO (MATERA)
  • GALASSO GIANLUCA (RACING FONDI)