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Capri, pronta la riqualificazione per Via Roma. Ecco i dettagli

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Capri è una delle mete turistiche più importanti al mondo. Migliaia e migliaia di persone durante l’anno e in particolare l’estate si recano sull’ isola per fare una vacanze e gustarne le bellezze. A Capri però potrebbe esserci una novità. Via Roma, una delle arterie principali dell’isola, potrebbe diventare a breve isola pedonale. Il progetto è già avviato e c’è già il si del sindaco Gianni De Martino. Sarà costruito un parcheggio interrato, che permetterà alle auto di sostare e recarsi verso il centro di Capri.

Paniere Di Voti (Mauro Lo Piano)

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Luigi Genovese 21 anni, eletto con 18 mila preferenze, ancora non si sa come sia riuscito a raccogliere un cosi’ grande “paniere di voti”. Si presume che l’immensa ricchezza patrimoniale abbia influito in maniera preponderante sulla scelta di una parte dI elettori, per la cronaca  e’ stato il piu’ votato tra i candidati siciliani.
A distanza di pochi giorni da questo trionfo elettorale, il Gip del Tribunale di Messina Salvatore Mastroeni, ieri non ha usato mezzi termini nel disporre il sequestro cautelativo di beni mobili e immobili per un valore di 100 milioni di euro nei confronti di Luigi Genovese, e di tutta la sua ricca famiglia.
La famiglia Genovese, da qualche anno “cavalca l’onda” del Tribunale di Messina, e’ stata condannata nel processo Corsi D’oro a pene pesanti, basti dire che al padre di Luigi l’ex deputato nazionale Francantonio, sono stati inflitti nel Gennaio di quest’anno, in 1° grado di giudizio, 11 anni di reclusione. Mentre ai  suoi familiari sono state comminate pene comprese fra i 2 e 4 anni e mezzo.
Le accuse non erano di  poco conto:  Associazione per delinquere, frode fiscale, riciclaggio, peculato e truffa.
Francantonio Genovese in queste ultime elezioni del 5 Novembre, vista la sua incandidabilita’, aveva “proposto” a FI la messa in campo del figlio Luigi appena 21enne. Era stato proprio Gianfranco Micciche’ a tenerlo a “battesimo” al Palacultura di Messina.
In quella serata erano chiamate a raccolta piu’ di 2000 persone, che avevano acclamato il giovane rampollo della famiglia, il Micciche’ proprio in quella serata aveva esclamato : “il ragazzo nonostante la sua giovane eta’, ha l’esperienza che gli viene dalla famiglia”. Mai frase fu cosi illuminante nel tempo.
 
Torniamo all’inchiesta odierna :
Da ieri il ” Luigi Jr.”, e’ accusato di frode fiscale,riciclaggio, autoriciclaggio e sottrazione di beni, presunto dirottamento di ricchezze all’estero con la complicita’ di tutta la famiglia.
Attraverso societa’ di comodo, travasi di societa’, scatole cinesi, sarebbero stati catapultati nei paradisi fiscali diversi milioni di euro, 16 erano finiti in un conto svizzero (dopo la condanna di Genovese senior), altri 16 in un conto panamense.
C’e’ da chiedersi : quanti soldi ancora sara’ possibile da parte dei magistrati inquirenti “disseppellire” in altri paradisi artificiali? certa e’ solo una cosa, che troppi capitali circolano attorno alle famiglie che hanno avuto un ruolo primario nel nostro panorama politico sia nazionale che regionale.
Se in seguito, si dovesse scoprire che le 18 mila preferenze non abbiano solo un “peso politico”, ma sono legati alle disponibilita’ monetarie dei Genovese, allora i problemi per la famiglia sarebbero molto piu’ grossi di quanto si possa pensare.
Una domanda : 
Cosa spinge persone straricche a compiere simili nefandezze, l’avidita’ oppure e’ una vera e propria malattia che colpisce i ricchi? in entrambi i casi queste patologie  “andrebbero curate” con la confisca di tutti i loro beni.

Santiago Fernandez: 3° concerto della Rassegna “Domenica in Musica”

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La terza edizione della rassegna di giovani concertisti “DOMENICA IN MUSICA”, curata dal M.o Ada Gentile e realizzata con il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno ed il supporto finanziario dei Clubs Lions Host Ascoli e Soroptimist, si concluderà Domenica 26 Novembre, alle ore 11, al Foyer del Teatro V.Basso con il pianista SANTIAGO FERNANDEZ. Verranno proposte all’ascolto opere di autori classici come Beethoven, Liszt, Chopin e Ravel insieme alle “3 Danze argentine” del compositore argentino Alberto Ginastera scomparso alla fine degli anni ’80.

Fernandez è nato nel 1998 ad Arezzo dove si è diplomato al Liceo Musicale F.Petrarca nel luglio 2017, con il massimo dei voti. Ha vinto numerosi concorsi (ad es. il “Gianfranco Barulli” di Arezzo nel 2012, il “Giovani Talenti” di Pratovecchio nel 2015, il “G,Rospigliosi” di Lamporecchio nel 2017) e, nel maggio scorso, al Concorso M.Giubilei di Sansepolcro, si è aggiudicato una borsa di studio all’International Summer Academy presso il Mozarteum di Salisburgo. L’ingresso è libero e, alla fine del concerto, verrà offerto un aperitivo da parte di una cantina del  territorio.

Oddo pronto a tutto per la gara contro il Napoli

Per il tecnico tv oscurate, allenamenti a porte chiuse e rivoluzione tattica

Secondo quanto scritto dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il neo tecnico dell’Udinese, Massimo Oddo, starebbe preparando con la massima attenzione il match di domenica prossima contro il Napoli:

Test con la Primavera a porte chiuse, oscurata anche la tv del club. Massimo Oddo è entrato in maniera forte e decisa nel pianeta Udinese. Le prime prove anti-Napoli vietate a tutti, giornalisti e tifosi. La società ha fatto sapere che in futuro gli allenamenti non saranno a porte chiuse, sta di fatto che ieri non è stato neanche comunicato il risultato del test in famiglia.
Dubbi e infermeria: nell’allenamento di mercoledì il tecnico aveva abbozzato un 4-3-1-2 con De Paul trequartista alle spalle di Maxi Lopez e Lasagna. Dire che si tratti di una scelta definitiva verso il Napoli è un azzardo. Oddo, infatti, sta meditando di passare alla difesa a tre e in quel caso cambierebbe anche la squadra dalla metà campo in su: mediana a 5 con una sola punta e De Paul a giostrargli dietro. Sembra assodato che il numero 10 argentino finirà con il non giocare più sulla destra come con Delneri”.

Boscoreale, esercitava professione senza alcuna laurea: dentista denunciato

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Incredibile a Boscoreale. Nelle ultime ore i Carabinieri hanno denunciato un “dentista” di Boscoreale perché esercitava la professione senza aver conseguito alcuna laurea. Il dentista 51 enne svolgeva, secondo alcune indiscrezioni, servizio in uno studio di un professionista andato in pensione, ed era anche pieno zeppo di clienti. Adesso è stato ufficialmente deferito, dopo la denuncia da parte dei Carabinieri, per esercizio abusivo di una professione medica.

Eccellenza,Promozione,1^Cat.: isolane tra conferme e voci di mercato

A cura di Simone Vicidomini

Sta per partire un’altro week end del calcio isolano. L’ultimo fine settimana in cui le squadre dell’isola verde scenderanno in campo quasi certamente con le rose attuali,si perchè già dalla prossima giornata di campionato potremmo vedere qualche  nuovo innesto (speriamo) in rosa nelle varie squadre impegnate dei campionati di Eccellenza,Promozione e 1^ Categoria. Sono giorni di fuoco sull’isola anche perchè si iniziamo a vedere i primi movimenti di mercato in entrata da parte della società,con qualche squadra che ha già raggiunto l’accordo con nuovi calciatori. Il fine settimana del calcio isolano,si aprirà domani pomeriggio in Eccellenza, con il Barano che ospiterà la C.Frattese al “Don Luigi Di Iorio” gara valevole per la 12^ giornata di campionato con inizio alle ore 14:30. Sempre in Eccellenza,il Real Forio invece sarà impegnato domenica mattina alle ore 10:30,in trasferta al “San Michele” contro il Pimonte,fanalino di coda del girone A. In Promozione sabato pomeriggio in campo scenderà il Procida dove allo “Spinetti” riceverà la Puteolana 09. Il Mondo Sport invece giocherà domenica pomeriggio al “Comunale “contro il Vico Equense. Dopo Eccellenza e Promozione,spazio alla 1^ Categoria dove va in scena l’8 giornata di campionato. La Rinascita Ischia Isolaverde ospiterà al “Rispoli” la Virtus Social Santa Maria Quarto,gara in programma alle ore 14:30,Il Lacco Ameno invece si recherà in trasferta al “San Michele ex Carafa” di Pomigliano D’Arco contro lo Sporting Campania.

Le ultime dai campi.

Barano. La formazione bianconera nonostante l’ottima gara disputata ma con la sconfitta arrivata nel finale in trasferta al “Conte” contro la Puteolona,ancora una  volta ha dimostrato di poter fare bene,mettendo in campo orgoglio e grinta. Mister Billone Monti,nonostante le assenze per infortuni sta davvero cercando di fare il possibile con una rosa molto corta e priva di calciatori che mancano in alcuni ruoli. Proprio per questo alla corte del tecnico Monti,si stanno allenando due possibili calciatori che potrebbe essere tesserati già alla prossima riapertura del mercato di riparazione che si aprirà il 1 dicembre. Da giorni si sta allenando l’attaccante Alberto Cirelli (tesserato ancora con la Mariglianese) ,mentre da due giorni è arrivato anche il centrocampista Emanuele Aprea (della Battipagliese). Potrebbe essere proprio loro i due primi rinforzi del Barano. Domani al “Don Luigi Di Iorio” arriverà la C.Frattese di mister Ciaramella,reduci da due sconfitte consecutive: in trasferta con il Modragone e nell’ultimo turno travolti in casa dalla capolista Savoia. I frattesi vorranno a tutti i costi portare a casa i tre punti,ma il Barano dovrà cercare di dare una svolta e sopratutto tornare alla vittoria che oramai manca da cinque turni.

Real Forio. Dopo la brutta battuta d’arresto casalinga contro la Mariglianese,la squadra biancoverde sarà di scena a Pimonte,altra gara valevole per uno scontro salvezza. I foriani avranno l’obbligo di portare a casa tre punti,per accorciare sulle dirette concorrenti alla salvezza. Una gara che vedrà di fronte la squadra “materasso” del girone con la difesa più debole e potrebbe garantire al Forio di uscire dalla trasferta vittoriosi con un passivo abbondante. Mister Impagliazzo per la trasferta di Pimonte,dovrà fare a meno di Di Dato squalificato per 6 giornate,con Mancusi e Matarese ormai tenuti fuori dal progetto con destinazione (Rinascita Ischia). Durante la settimana il Real Forio ha svolto anche una seduta di allenamento in spiaggia con il preparatore atletico Di Maio.

isola di procida eccellenza

Procida. I biancorossi dopo il ko di Ponticelli hanno dato una svolta al loro campionato,conquistando sei punti nelle ultime due partite: due vittorie meritate. Il Procida domani sarà impegnato nel primo due incontri casalinghi contro la Puteolana 09, che arriva da una vittoria a sorpresa contro il San Giuseppe. I procidani dovranno dare continuità alla vittorie ottenute negli ultimi due turni per avvicinarsi sempre di più alla zona play off,per poi intervenire con qualche innesto di spessore e categoria alla riapertura del mercato del prossimo 1 dicembre.

Mondo Sport. I termali sono sempre più giù in classifica e sempre in crisi di risultati dove manca ancora una vittoria e il primo punto in campionato. Una squadra ridotta all’osso e composta per la maggior parte da ragazzi molto giovani,ma con la voglia di far bene e lottare fino alla fine. La squadra termale sarà di scena a Vico Equense. Mister Lauro per l’occasione potrà contare sui gemelli De Luise,assenti nell’ultima gara casalinga contro il Rione Terra.

Prima Categoria

La Rinascita Ischia Isolaverde dopo la vittoria ottenuta con grinta e cuore in casa del Real Frattaminore per 4-3, ritornerà a giocare nell’impianto di Fondo Bosso, al “Mazzella” contro la Virtus Social Santa Maria Quarto. I gialloblu al momento godono di un attacco davvero in forma con Mendil che sembra finalmente rinato e con l’innesto di Migliaccio che ha dato maggiore peso e qualità in fase offensiva. Mister Isidoro Di Meglio,salve diverse sorprese potrebbe mandare in campo gli stessi undici scesi in campo nell’ultima partita. Il Lacco Ameno di mister Dinolfo,andrà a fare visita al fanalino di coda del girone: lo Sporting Campania. Nelle file dei biancorossi saranno assenti: Liccardo per squalifica e Iovene e Riccio fermi entrambi ai box. La squadra lacchese ha un impegno sulla carta che non può sbagliare contro un’avversario alla portata per strappare tre punti sul velluto.

La rivolta dei giovani in Giappone: in crisi il modello del lavoro

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«Basta sacrificare la vita per il lavoro». I giovani del Sol Levante rifiutano i modelli produttivi del passato e vogliono un mondo del lavoro che preveda più dinamicità e tempo libero. E le aziende si adeguano: molte cercano di attrarre le nuove leve offrendo non tanto una busta paga più solida, ma orari di lavoro più flessibili, un ambiente d’ufficio più piacevole o un avanzamento di carriera.

La rivolta dei giovani in Giappone: “Basta sacrificare la vita per il lavoro”

In crisi il modello di straordinari spropositati e impiego a ogni costo. Adesso le aziende offrono orari flessibili e permessi come benefit

TOKYO – Tre anni fa fece clamore in Giappone il suicidio di una 24enne per motivi legati al troppo lavoro. Alla condanna mediatica del suo datore – che infliggeva centinaia di ore di straordinario ai dipendenti – seguirono le affermazioni di un anziano professore dell’università Musashino (Tokyo): disse che era normale lavorare per centinaia di ore di straordinari al mese e chi non ce la faceva meritava di essere disoccupato.

Sui social ricevette una valanga di critiche: le nuove generazioni rifiutavano un mondo a trazione tecnologica che non riesce a dare forma a un lavoro più efficiente. Se anche oggi siamo costretti a lavorare cento ore di straordinari come due generazioni fa (quando non c’erano computer e smartphone) significa che c’è qualcosa di tremendamente sbagliato in questo sistema: questo il ragionamento dei giovani utenti via Twitter.

Ma quella reazione era solo il sintomo di un rovesciamento dei valori già in atto nella società reale: il nuovo credo per chi si affaccia nel mondo del lavoro oggi prevede più flessibilità e tempo libero. Intere catene di caffè e hotel si stanno adeguando ai nuovi stili di lavoro della «popolazione nomade» – così vengono chiamati qui coloro che usano dispositivi mobili per lavorare fuori dall’ufficio – perché se una tecnologia avanzata esiste, che senso ha per un cittadino di una metropoli come Tokyo spendere una media di 102 minuti su un treno (ovvero 18 giorni l’anno) per andare e tornare dall’ufficio quando si possono svolgere le stesse mansioni comodamente da casa?

Le aziende più intraprendenti cercano di attrarre nuove reclute offrendo non tanto una busta paga più solida ma orari di lavoro più flessibili, un ambiente d’ufficio più piacevole o un avanzamento di carriera. C’è una nuova generazione di giapponesi che non solo non si è mai fatta illusioni su un impiego unico a vita, ma non ne ha mai avuto l’ambizione.

Negli Anni 90 la pubblicità di un energy drink, che strizzava l’occhio agli yuppies del boom, spiegava che con quella bevanda si poteva lavorare anche 24 ore di fila. Oggi lo stesso spot genererebbe un’infinità di denunce per istigazione al «karoshi» (suicidio per troppo lavoro). Attualmente le start-up più appetite sono infatti quelle che offrono la possibilità di arrivare a lavoro più tardi e di lavorare da casa almeno un giorno a settimana.

C’è un termine che recentemente circola molto durante lo «shukatsu» – ovvero i periodi di reclutamento dei giovani laureandi giapponesi – «work-life-balance». Non è un caso che sia un inglesismo a sintetizzare il trend di uno stile di lavoro alternativo: prende infatti ispirazione dalle politiche delle aziende straniere in Giappone. I nipponici hanno capito che un buon equilibrio tra vita privata e lavoro non è un’eresia, ma una consuetudine per culture diverse dalla propria. Hanno «scoperto» che gli straordinari non sono scontati, come avviene nella maggior parte delle aziende locali, ma è appunto qualcosa di fuori dall’ordinario.

Un altro sintomo del cambiamento in atto lo si evince dagli scandali legati a due grosse multinazionali, Nissan e Subaru. Di recente sono state costrette ad ammettere una seria carenza di personale qualificato tra gli ispettori della sicurezza sui veicoli. Non solo aziende automobilistiche, anche compagnie ferroviarie hanno fatto i conti con una mancanza di personale nella manutenzione, che ha generato una serie di ritardi dei treni, che qui equivalgono a veri e propri drammi esistenziali: l’assenza dal posto di lavoro per diverse ore, anche se giustificata, è vissuta come una grave colpa che va espiata con un’infinità di scuse e ripetuti inchini.

Viene fuori che queste compagnie se da una parte intendono risparmiare sui costi di un personale specializzato, dall’altra non riescono più ad attirare giovani reclute da addestrare: i giovani laureati rifiutano lavori ripetitivi, poco flessibili e potenzialmente ricchi di straordinari.

Qualcuno già lancia l’allarme per un potenziale declino della sicurezza in diversi settori legati ai trasporti. Insomma, come rendere attraente un lavoro di fatto estenuante sarà la vera sfida del futuro per le risorse umane di migliaia di aziende.

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lastampa/La rivolta dei giovani in Giappone: “Basta sacrificare la vita per il lavoro” CRISTIAN MARTINI GRIMALDI

Scafati, sequestrati 10 mila giocattoli contraffatti

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A Scafati, la Guardia di Finanza ha sequestrato 10 mila giocattoli falsi, simili a quelli della Disney. Ecco il comunicato delle Fiamme Gialle:

La Guardia di Finanza di Salerno ha controllato un esercente di Scafati trovato in possesso di 10.000 giocattoli contraffatti, riproducenti in maniera illecita i personaggi di proprietà intellettuale della “Disney”.

La merce, acquistata via internet e proveniente dall’Olanda, era stata appena recapitata da un corriere e detenuta in un garage, consentendo così di bloccare gli articoli contraffatti prima che gli stessi venissero posti in vendita nelle imminenti festività natalizie.

Il responsabile, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato denunciato a piede libero alla locale Procura della Repubblica di Nocera, ove dovrà rispondere del reato di introduzione nello Stato di prodotti contraffatti e di ricettazione.

L’attività di servizio svolta e conferma la presenza delle Fiamme Gialle sul territorio a contrasto di un fenomeno connotato da diffusione, soprattutto in un periodo congiunturale sotto il profilo dell’economia.

L’idea Criscito stuzzica il Napoli

Continua la caccia al vice-Ghoulam

Quando manca poco più di un mese al via delle operazioni di mercato per la finestra invernale, il Napoli ha certamente l’intenzione di fare almeno un paio di operazioni, anche se prima bisognerà capire quale sarà la competizione europea che gli azzurri si ritroveranno ad affrontare.
Se Europa League sarà, il club di De Laurentiis dovrà intervenire in modo più deciso sul mercato considerando che questa competizione europea avrà un turno in più (ci sono anche i sedicesimi) con un impiego maggiore di turn over.

Le operazioni in ingresso, a cui viene data la priorità, saranno due: sembra certo il rientro di Roberto Inglese, lasciato al Chievo dopo l’acquisto nell’ultimo giorno di mercato, per sostituire Arek Milik dopo l’infortunio al ginocchio. Ovviamente la società veneta vorrebbe evitare questa operazione ma non farà resistenza visti i buoni rapporti tra le due società.

L’altra operazione di mercato mira a ricoprire il ruolo di vice-Ghoulam dopo il crack del ginocchio del terzino algerino. Il primo nome sul taccuino di Giuntoli è quello di Sime Vrsaljko, in grado di giocare sia a destra che a sinistra. L’ostacolo, però, è la resistenza dell’Atletico Madrid che non vuole privarsi del calciatore a metà stagione; considerando che il croato non può giocare la Champions, il Napoli cerca di far leva sulla sua volontà in modo che possa chiedere la cessione. L’idea sarebbe quella di chiedere il prestito con obbligo di riscatto alla società madrilena.
Altra soluzione potrebbe essere il laterale dell’Atalanta Hans Hateboer, che per ora viene soltanto monitorato da Giuntoli ma non sembrano esserci prospettive di trasferimento per gennaio.
Inoltre, al Napoli sarebbe stato offerto Domenico Criscito, in scadenza di contratto con lo Zenit e con un passato al Genoa, già trattato in passato da De Laurentiis. L’idea di poterlo portare a Napoli a parametro zero sembra stuzzicare il patron azzurro.

X Factor, eliminato al quinto live il cantante napoletano Gabriele Esposito

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Il quinto eliminato dell’ undicesima edizione di X Factor è il cantante napoletano Gabriele Esposito. Il giovanissimo partenopeo ha soltanto 19 anni, ed ha presentato durante questo quinto live il suo inedito Limits. Si tratta di un pezzo scritto ed arrangiato da lui, una vera rarità per un 19 enne. Gabriele ha dovuto abbandonare il talent show, al ballottaggio con Rita Bellanza. Dopo l’eliminazione di Esposito, si è acceso un vero e proprio battibecco con Fedez, coach del 19 enne, e Manuel Agnelli e Mara Maionchi a causa della richiesta del fidanzato di Chiara Ferragni di portare i due “nominati” dal pubblico al Tilt finale. Agnelli e la Maionchi se ne sono lavati le mani ed a salvarsi è stata la Bellanza. Ora a portare avanti il nome della Campania ad X Factor resta il maranese, Andrea Radice.

Basket Salerno, domani sfida a Battipaglia. Ecco la situazione in casa granata

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Domani il Basket Salerno sarà di scena alle 18.30 Al Pala Zauli di Battipaglia per giocare contro Ruggi. Ecco il comunicato della società granata:

 

Ruggi alle porte, altra battaglia in vista per il Salerno Basket ’92 di Romilda Palumbo che affronta la sesta giornata del torneo di Serie B femminile da capolista a punteggio pieno. Palla a due domani pomeriggio – sabato 25 novembre – alle 18:30 presso il PalaZauli di Battipaglia, casa delle Ruggine per la corrente stagione. Sono Simone Astone e Mauro Sacco, entrambi salernitani, gli arbitri designati. Le granatine stanno attraversando un ottimo momento di forma e faranno visita alla compagine di coach Pignata, attualmente ferma a quota 4 in classifica, in una sorta di derby inedito per le prime squadre. Anch’esse con un’età media molto bassa, le avversarie promettono freschezza e grande impegno contro la capolista.

La svedese Sophie Melin, tra i punti di riferimento del Salerno Basket ’92, si dice concentrata in vista della visita alla Ruggi: “Finora abbiamo affrontato molte buone squadre e tante altre sfide difficili devono ancora venire. Quella di domani è una di queste, all’interno di un campionato equilibrato – dichiara la cestista di Stoccolma – La preparazione è iniziata presto, abbiamo disputato molte amichevoli e questo ha consentito al nostro gruppo di conoscersi e rinforzarsi in tempo per l’inizio del torneo. Credo sia questo il motivo della nostra partenza positiva: abbiamo dato il massimo in ogni partita, riuscendo a vincerle tutte, cercheremo di continuare così anche per le prossime sfide. Sono contenta per l’avvio e non vedo l’ora di scendere in campo sabato contro un avversario non facile da affrontare. Come in ogni partita, dovremo metterci la giusta mentalità con intelligenza e agonismo. Fin qui abbiamo lavorato duramente, abbiamo raccolto i primi frutti ma non è certo finita, la stagione è ancora lunghissima”.

L’approccio di Sophie Melin è stato fin qui positivo sul parquet e fuori. “Quando non sono impegnata con allenamenti e partite mi piace leggere, andare in giro per Salerno e passeggiare – spiega – La città è molto piacevole, soprattutto al lungomare. L’Italia è fantastica con la sua gente e la buona tavola. Sto frequentando lezioni di italiano, cosa che negli ultimi tempi mi ha aiutato a farmi capire meglio dalle mie compagne e dallo staff tecnico ma anche nella vita di tutti i giorni. Questa esperienza mi sta dando tanto, sono felice”.

Black Friday, commercianti in crisi: “Si acquista esclusivamente sul web”

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Quest’oggi, 24 novembre è il giorno del Black Friday. In tanti aspettano i saldi “flash” di questa giornata per acquistare abiti o altro, ma c’è qualcuno a lamentarsi. Sì, ci sono i commercianti che non stanno avendo vantaggi da questo giorno, ma tutt’ altro. Sono in molti che questo giorno lo associano al comprare su internet. Ecco alcune dichiarazioni di commercianti raccolte dal sito web NapoliToday :”Il problema è che molti lo associano a internet, quindi se si trovano a passare, forse, comprano. Ma per noi cambia poco. Secondo me è una giornata pensata per i giovani, e i giovani ormai i vestiti li comprano su internet. Da stamattina non è venuto nessuno. Anzi, a me sembra che vada addirittura peggio del solito”.

Rinasce alla Sapienza il genio del pittore italiano Mario Sironi

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La città Universitaria si arricchisce di un capolavoro all’epoca commissionato dal Duce

Mario Sironi, pittore italiano, fu fra gli iniziatori del movimento artistico del Novecento, a Milano. Incaricato dal Duce in persona, realizzò una delle sue opere più belle nell’Aula Magna del Rettorato della Sapienza, “L’Italia tra le Arti e le Scienze”. Nell’immediato dopoguerra il lavoro fu ricoperto per poi essere riesteso eliminandone quelli che erano i simboli del regime e ogni traccia del suo stile eccelso. Ma il genio di Mario Sironi oggi viene riportato al suo splendore grazie ad un complesso intervento di restauro dei tecnici dell’Istituto Superiore Centrale per il Restauro. Il dipinto è stato svelato alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, nel corso di un cerimonia in onore degli 80 anni della Città Universitaria Romana. A tal proposito è stata allestita una mostra dello stesso artista al Museo laboratorio d’Arte Contemporanea che si potrà visitare fino al 21/01/18.

Sarri categorico: “Non pensiamo alla Juventus!”

Il tecnico teme un calo di concentrazione

L’edizione odierna del quotidiano TuttoSport è già proiettata al match che si terrà venerdì prossimo, quello tra NapoliJuventus:
“Prima dello scontro diretto, infatti, va giocata Udinese-Napoli, una sfida molto più delicata di quanto possa sembrare. I 23 punti di distacco tra le due formazioni (Napoli a 35, Udinese a 12), non fanno abbassare la guardia a Sarri, soprattutto alla luce del cambio tecnico sulla panchina dell’Udinese. Ex azzurro, Massimo Oddo è l’insidia maggiore nella prossima gara di campionato visto che adesso l’Udinese, senza più alibi, avrà una carica migliore per iniziare un nuovo campionato. ‘Vietato pensare alla Juventus’ è il diktat in casa Napoli, che vuole arrivare allo scontro diretto con almeno 4 punti di vantaggio. E il viatico migliore per essere al massimo della condizione, anche mentale, sarà battere l’Udinese”.

Arriva il reddito d’inclusione

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Dal primo dicembre sarà possibile fare domanda per il Rei, «Reddito di inclusione», un beneficio che in prima battuta riguarderà le famiglie con minori, disabili, donne in gravidanza a quattro mesi dal parto e gli over 55 disoccupati. La misura riguarderà per ora cinquecentomila famiglie per un totale di 1,8 milioni di persone e avrà un tetto di 485 euro al mese – 5.800 l’anno – nel caso di famiglie in difficoltà con almeno cinque componenti. Alessandro Barbera spiega chi ne ha diritto e come poterne fare richiesta.

Al via il reddito d’inclusione. Varrà fino a 485 euro al mese

Sarà rivolto alle famiglie con particolari condizioni di disagio

ROMA – Piaccia o no, è una delle principali eredità del governo Renzi, immaginata dalla sua squadra e portata in fondo da Paolo Gentiloni: un nuovo assegno statale a sostegno delle famiglie più povere. Fra pochi giorni, dal primo dicembre, sarà possibile fare domanda per il Rei, meglio noto come «Reddito di inclusione», un beneficio che in prima battuta riguarderà le famiglie con minori, disabili, donne in gravidanza a quattro mesi dal parto e gli over 55 disoccupati. La misura riguarderà per ora cinquecentomila famiglie per un totale di 1,8 milioni di persone e avrà un tetto di 485 euro al mese – 5.800 l’anno – nel caso di famiglie in difficoltà con almeno cinque componenti.

Il Reddito di inclusione non ha nulla a che vedere con il reddito di cittadinanza che il Movimento Cinque Stelle vorrebbe concedere ad una platea molto più grande. La proposta di dettaglio depositata in Parlamento arriverebbe a concedere fino a 780 euro a persona. Se però i componenti della famiglia sono sette, il massimo erogabile in un anno è di 37.440 euro. Se si moltiplica questa somma per il numero di famiglie povere si possono apprezzare le conseguenze sui conti pubblici: secondo alcune stime l’operazione costerebbe circa 20 miliardi di euro l’anno, un po’ meno dell’intera manovra lorda per il 2018. Il Rei oggi vale 1,7 miliardi di euro, destinati a crescere ad almeno due miliardi negli anni a venire.

Requisiti per l’accesso 

Per poter accedere al Reddito di inclusione è necessario avere determinati requisiti e aderire a un progetto di inclusione lavorativa. La misura viene riconosciuta a nuclei con un Isee non superiore a seimila euro e un valore patrimoniale (diverso però dall’abitazione) non superiore ai 20 mila euro. È inoltre necessario risiedere in via continuativa in Italia da almeno due anni, e possono richiederlo cittadini europei o extra Ue con permesso di lungo soggiorno. Le domande potranno essere presentate da inizio dicembre ai Comuni, che invieranno le informazioni all’Inps entro 15 giorni. Una volta controllati i requisiti, l’istituto di previdenza potrà o meno riconoscere il diritto al reddito.

Tetto massimo  

Il beneficio previsto dal Rei può arrivare al massimo a 187,5 euro per una persona sola, mentre per le famiglie il limite è di 485 euro nel caso di nuclei con cinque o più persone. Il reddito di inclusione inoltre può durare al massimo 18 mesi ed è necessario che trascorrano almeno sei mesi dall’ultima erogazione prima di poterlo chiedere per una seconda volta.

Chi avrà diritto al beneficio riceverà una carta di pagamento delle Poste – la Carta Rei – simile ad una prepagata su cui viene caricata l’intera somma. Potrà essere usata anche per fare prelievi in contante, ma solo per la metà dell’importo: una novità quest’ultima, visto che finora era previsto l’uso solo per acquisti in supermercati o farmacie.

Le famiglie coinvolte

Secondo le prime stime, le famiglie coinvolte saranno 500 mila per circa 1,8 milioni di persone in tutto. Da luglio invece la misura diventa universale, senza dunque i paletti sui minori, gli over 55 o le donne incinta, raggiungendo di conseguenza i 700 mila nuclei e i 2,3 milioni di cittadini coinvolti. Il progetto non prevede soltanto un contributo economico. Per evitare l’accusa di assistenzialismo, è stato introdotto per i beneficiari l’obbligo di seguire dei progetti personalizzati, per superare la condizioni di povertà e tentare di reinserire nella società e nel mondo del lavoro i più poveri. Il beneficio verrà dimezzato o anche sospeso se i componenti della famiglia sostenuta dal Rei non si presentano alle convocazioni nei Comuni di residenza.

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lastampa/Al via il reddito d’inclusione. Varrà fino a 485 euro al mese ALESSANDRO BARBERA

La camorra semina il terrore a Pozzuoli

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In un noto quartire di Pozzuoli, Moteruscello, in provincia di Napoli, le condizioni di vita stanno peggiorando rapidamente a causa della camorra.

Questa notte un uomo a bordo di una moto ha sparato una serie di colpi da una mitraglietta, contro il furgone di un commerciante, parcheggiato sotto la sua abitazione, ferendo mortalmente un passante di 55 anni ritenuto affiliato al clan Longobardi-Beneduce, che è rimasto miracolosamente illeso.

Infine, in via de Curtis, i due hanno avvicinato il titolare di un bar e, dopo avergli sventolato la mitraglietta sotto il naso, gli hanno intimato di riferire – si presume al clan che controlla la zona – che li avrebbero uccisi tutti. I due si sono poi dileguati prima che l’intero quartiere fosse invaso dalle forze dell’ordine: a Monteruscello sono arrivati i carabinieri della compagnia di Pozzuoli, che hanno effettuato i rilievi scientifici, ritrovando 15 bossoli, ogive e una tanica utilizzata per il trasporto della benzina.

 

APPROFONDIMENTO – Juve Stabia, a Monopoli una gara ex…tra ordinaria

La gara di domani tra Juve Stabia e Monopoli è una sorta di “sliding doors” per molti elementi in campo; un “cosa sarebbe successo se” a cui potrebbero pensare almeno quattro calciatori. Sì, perché sono quattro gli ex della gara, ben suddivisi tra Monopoli e Juve Stabia: due per parte.

Tra le fila dei biancoverdi sono due gli ex Juve Stabia, uno freschissimo e l’altro meno recente: si tratta di Urban Zibert e Loris Bacchetti.

Il centrocampista sloveno ha vestito nella scorsa stagione, per i primi sei mesi, la maglia della Juve Stabia prima di passare in prestito al Bassano. Arrivato come il colpo a sensazione del mercato gialloblù della di due estati fa, con le Vespe brave a soffiarlo al Catania, Zibert non è riuscito a ritagliarsi il ruolo di leader e motore della squadra. A penalizzare l’exploit dello sloveno, l’esplosione, riuscita invece, di Mastalli e Izzillo, diventati i titolari a centrocampo insieme a Capodaglio. La parentesi al Bassano è stata nefasta per Zibert, costretto all’intervento chirurgico dopo la rottura del legamento crociato. La scorsa estate Zibert e la Juve Stabia si sono incontrati solo per il ritiro precampionato, con il centrocampista poi passato al Monopoli. Da sottolineare che Zibert è rimasto molto legato alla piazza stabiese; l’ex numero 8 gialloblù era infatti presente al Menti rinnovato in occasione della gara contro il Rende.

Ex molto meno vivo nei ricordi dei tifosi stabiesi è Loris Bacchetti, difensore centrale classe 1993. Bacchetti è stato una Vespa per la prima parte della stagione 2014/15, prima in Serie C dopo la retrocessione dalla Serie B, con Pippo Pancaro in panchina. Solo 5 presenze con la Juve Stabia per Bacchetti, chiuso da Migliorini e Polak, che a gennaio di quella stagione si trasferì all’Ancona. Da lì la crescita, con le esperienze positive di Catania prima e Monopoli ora.

Passati dal biancoverde al gialloblù sono invece Luigi Viola e Gianluca D’Auria. Viola è ad oggi probabilmente il calciatore che, per rendimento, ha più trascinato la Juve Stabia. Il centrocampista napoletano ha preso in mano le chiavi del centrocampo dopo l’addio di Capodaglio, dando dinamismo e trame di gioco alla mediana stabiese. Viola ha vestito la maglia del Monopoli dal gennaio 2016 a quello 2017, prima di accasarsi alla Vibonese, lasciando un ottimo ricordo. Nella sua esperienza a Monopoli anche un gol rifilato alla Juve Stabia e tanto affetto da parte dei tifosi pugliesi, che lo hanno salutato con partecipazione nel corso della diretta Facebook sulla pagina della Juve Stabia di cui Viola è stato protagonista poche settimane fa.

Ultimo ex è Gianluca D’Auria, giovanissimo esterno offensivo napoletano. Il classe 1996 è arrivato nell’ultima sessione di mercato alla Juve Stabia e nella scorso campionato ha vestito le maglie di Lucchese ed appunto Monopoli. D’Auria ancora non ha mostrato appieno le sue doti ed i tifosi stabiesi sperano, magari, che l’aria da ex possa aiutarlo a trovare le prime giocate importanti con la sua nuova casacca.

Raffaele Izzo

Nazionale Serie B, martedì sfida con la Russia. Ecco i convocati di Piscedda

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E’ la prima gara internazionale della stagione per la B Italia. La selezione della Lega B guidata da Massimo Piscedda incontra la rappresentativa della serie cadetta russa. 18 i ragazzi chiamati, rappresentativi di 13 squadre della Serie B ConTe.it lo scenario sarà quello di Pordenone, grazie all’organizzazione dell’Associazione eventi Pordenone, della Regione Friuli Venezia Giulia, della Promoturismo Fvg, del Comune della città friulana e del Pordenone calcio. Gli azzurrini di B scenderanno allo stadio Ottavio Bottecchia martedì 28 novembre alle 11,30, dopo aver sostenuto una rifinitura nel pomeriggio di lunedì al Campo sportivo di Visinale.

13 le squadre rappresentate, molti gli esordienti, segno di un costante turnover e del continuo rifornimento di giovani italiani che la B offre al panorama calcistico nazionale. Tre invece i ragazzi del ’98, cinque i ’97 e dieci i nati nel ‘96. B Italia è un progetto della Lega B, arrivato all’ottava stagione, con l’obiettivo di valorizzare i giovani più interessanti del campionato cadetto. Rappresenta una vetrina importante oltre che un preludio, negli ultimi anni per molti giocatori, di chiamate nelle Nazionali federali Under 20 e Under 21. Sono circa 160 infatti le presenze con l’Under 20 dei vari calciatori che, dal 2010 ad oggi, hanno vestito la maglia della B Italia mentre superano le 280 quelle con l’Under 21. I vari Barella, Bonazzoli, Bonifazi, Capradossi, Dickmann e Orsolini per dirne alcuni, convocati recentemente da Di Biagio per l’amichevole con i pari età della Russia a Frosinone, sono stati chiamati da Piscedda.

Ingresso gratuito e diretta Facebook – La partita sarà a ingresso gratuito e l’orario non è insolito per l’organizzazione poiché questa manifestazione si tiene sempre al mattino per coinvolgere il mondo della scuola. La partita sarà tramessa in diretta sulla pagina Facebook e sul canale You Tube della Lega B.

Piscedda – “Iniziamo una nuova avventura con i nostri giovani del campionato, non ancora convocati nelle Under 20 e 21, nella convinzione che possano acquisire esperienza internazionale al di fuori dal proprio club e mettersi in evidenza per le nazionali giovanili. D’altra parte ci fa piacere ritrovare gli amici russi che interpretano un calcio fisico e che negli ultimi anni ha avuto una crescita anche dal punto di vista tecnico e tattico”.

Ecco i 18 convocati, provenienti da 13 società, con anche il club di appartenenza, la data di nascita e le presenze nel campionato della Serie B ConTe.it 2017/18

PORTIERI: Guglielmo Vicario (Venezia F.C, 1996, 3 presenze), Alessandro Giacomel (Empoli F.C., 1998)

DIFENSORI: Valerio Mantovani (U.S Salernitana 1919, 1996, 9 presenze), Nicolò Casale (Perugia Calcio, 1998, 1 presenza), Matteo Procopio (U.S Cremonese, 1996, 2 presenze), Luca Germoni (Parma Calcio 1913, 1997, 5 presenze), Eros De Santis (Virtus Entella, 1997, 3 presenze), Alessandro Semprini (Brescia Calcio, 1998, 2 presenze).

CENTROCAMPISTI: Manuel Di Paola (Virtus Entella, 1997, 5 presenze), Mario Pugliese (F.C Pro Vercelli 1892, 1996, 2 presenze), Luca Vignali (Spezia Calcio, 1996, 12 presenze), Antonio Fiordilino (U.S Città di Palermo, 1996, 5 presenze), Luca Clemenza (Ascoli Picchio F.C 1898, 1997, 12 presenze).

ATTACCANTI: Enrico Baldini (Ascoli Picchio F.C 1898, 1996, 11 presenze), Francesco Di Mariano (Novara Calcio, 1996, 15 presenze), Alfredo Bifulco (Pro Vercelli F.C 1892, 1997, 11 presenze), Alessandro Piu (Empoli F.C, 1996, 5 presenze), Antonino La Gumina (U.S Città di Palermo, 1996, 6 presenze).

Il programma – La squadra si radunerà a Pasiano di Pordenone alle 12 di lunedì 26 novembre. La rifinitura è prevista nel pomeriggio alle 15,30, al Campo comunale di Visinale, e la gara martedì 28 novembre alle 11,30 nello stadio Ottavio Bottecchia di Pordenone. La Russia svolgerà invece l’allenamento al Bottecchia lunedì mattina alle 10,30.

La conferenza stampa Lo sport, un veicolo promozionale del territorio La partita amichevole di calcio tra le selezioni delle nazionali B Italia e NFL Russia per la prima volta si tiene in una città la cui squadra non milita nella B – così ha esordito Paolo Bedin direttore generale della Lega B alla presentazione dell’evento in Municipio. – L’abbiamo voluto perché riteniamo che sia serio il programma che ci è stato presentato da Sandro Sandrin dell’Associazione Eventi e dagli altri soggetti che collaborano alla manifestazione’. Infatti come ha illustrato Sandro Sandrin, nel progetto sono stati coinvolti il Pordenone Calcio per gli aspetti propriamente tecnico sportivi con l’intervento del direttore generale Adriano Toniolo e Roberto Sigalotti dello IAL nella cui sede il 27 novembre oltre alla cena ufficiale, alle 18.30 Promoturismo FVG presenterà il territorio sotto l’aspetto turistico e del polo sciistico del Piancavallo in particolare. Prevista anche una visita all’Electrolux e alle 17.30 il Sindaco riceverà la delegazione in Municipio. ‘E’ un evento importate – ha commentato il sindaco Alessandro Ciriani perché oltre al fatto sportivo in sé per i valori che questo movimento veicola supportati dalla ricchezza di impianti che abbiamo e dalle risorse che investiamo, offre l’opportunità di incrementare ulteriormente i rapporti di carattere commerciale ed economico con la Russia e di espandere la nostra proposta turistica mettendo in evidenza le qualità e l’ospitalità del territorio. Pordenone così non è una citta vicino a Venezia ma una realtà con un’identità precisa e riconoscibile e i componenti della delegazione russa potranno essere nostri ambasciatori nella loro patria’. Non è un evento occasionale – ha proseguito l’assessore allo sport Walter De Bortoli perché in città il movimento sportivo è particolarmente dinamico e propositivo e con il consigliere delegato all’istruzione Alessandro Basso stiamo lavorando per sensibilizzare ulteriormente il mondo della scuola’.

Fonte: Ufficio Stampa Lega B

Koulibaly sarà il volto della lotta al razzismo

Il difensore del Napoli sarà ospite in una scuola di Milano

Stando a quanto scrive Il Mattino nell’edizione odierna, Kalidou Koulibaly sarà ospite in una scuola di Milano per la lotta contro ogni tipo di discriminazione e forma di razzismo.

“Koulibaly vive decisamente un momento d’oro, è stato inserito tra i migliori difensori dello scorso campionato nella lista dell’Assocalciatori e lunedì sarà tra gli ospiti della settima edizione del gran galà del calcio a Milano. Martedì mattina poi parteciperà ad un evento in una scuola di Milano contro il razzismo, lui che è stato sempre particolarmente sensibile nelle campagne contro qualsiasi forma di discriminazione”.

Designazione Arbitrale: Siracusa-Catanzaro

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Serie C Girone C – 16ª giornata

Sabato 25 Novembre 2017 ore 20:30

Stadio Nicola De Simone 2017/2018
Designazione Arbitrale: Siracusa-Catanzaro

 

L’arbitraggio del match tra Siracusa-Catanzaro della 16ª giornata di campionato di serie C, 25 Novembre 2017 alle ore 20:30, spetta a Daniele De Santis da Lecce.

  • Assistente 1: Antonio Spensieri da Genova,
  • Assistente 2: Andrea Bologna da Mantova.

Carriera di Daniele De Santis:

Serie C Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 6 24 1 0
2017/2018 2 7 0 2
TOT. 8 31 1 2
       
Serie C Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 4 18 1 0
2017/2018 3 10 0 1
TOT. 7 28 1 1
       
Serie C Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 2 7 1 0
ToT. 2 7 1 0
       
Serie D Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 1 6 0 0
2015/2016 2 13 0 1
ToT. 3 19 0 1
Serie D Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 1 6 0 0
2015/2016 2 5 0 0
ToT. 3 11 0 0
Serie D Girone D Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 3 10 0 0
ToT. 3 10 0 0
Serie D Girone E Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 3 10 0 0
ToT. 3 10 0 0
Serie D Girone F Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 1 5 0 1
2015/2016 2 7 0 0
ToT. 3 12 0 1
Serie D Girone G Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 2 10 0 0
ToT. 2 10 0 0
Serie D Girone I Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 7 40 2 7
ToT. 7 40 2 7
Poule scudetto (Serie D) Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 2 0 0
ToT. 1 2 0 0
Coppa Italia Serie C Partite giallo doppio giallo rosso
1999/2000 1 6 0 0
2016/2017 1 2 0 0
ToT. 2 8 0 0
Play-Out Lega Pro Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 5 1 0
ToT. 1 5 1 0
Campionato Naziolane U17 C Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 3 10 1 1
ToT. 3 10 1 1
Campionato Primavera Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 1 2 0 0
ToT. 1 2 0 0
Campionato Primavera Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 7 19 0 2
ToT. 7 19 0 2
Campionato Primavera Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 4 11 0 0
ToT. 4 11 0 0
Primavera 2b Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 2 8 0 0
ToT. 2 3 0 3