L’analisi di Mario Sconcerti sull’andamento del campionato e si sofferma su Napoli, Inter e Roma
Mario Sconcerti nel suo editoriale per il Corriere della Sera analizza l’andamento del campionato e si sofferma su Napoli, Inter e Roma.
Il Napoli ha perso quel guizzo di brillantezza, e ora gioca come le altre. Se si dividono in due fasi le 14 giornate,si nota che nelle prime setta ha realizzato 25 reti mentre nelle rimanenti ne ha segnate appena 10.
Ora è l’Inter La più forte di adesso perché prescinde dal gioco,e trova i gol e ne subisce pochi. L’unica nota stonata è che non segna con i centrocampisti. Se si osserevano le statistiche dei titolari, Vecino-Gagliardini-Borja Valero, si trova appena un gol. Spalletti sta sfruttando al meglio gli inserimenti di Brozovic ma non funzioneranno per sempre.
La Roma ieri era stanca, e durante la partita contro il Genoa non ha mai corso davvero.
È una fase di campionato in cui nessuna squadra gioca davvero bene. È il solito novembre di tutti i tempi, solo più siccitoso. Se prima c’erano i campi pesanti a caratterizzare l’autunno, oggi ci sono gli impegni di Coppa.Tutti hanno bisogno di riprendere fiato. Il Napoli se lo può permettere, le altre meno. Tranne l’Inter che ora è in attesa di Napoli-Juventus
Un Doppietta su rigore di Savio ribalta il risultato in pochi minuti dopo il gol del vantaggio di Pelagione
Il Real Forio torna a vincere e lo fa in trasferta a Pimonte nello scontro diretto per la salvezza. I biancoverdi portano a casa tre punti importantissimi per classifica,allungando sempre di più proprio sul fanalino di coda del girone,ma consentono anche di accorciare sulle terz’ultime in classifica: Barano e Mariglianese. La prima frazione di gioco si conclude sul risultato di 0-0. Nella ripresa i padroni di casa sbloccano la gara con il gol di Pelagione che spaventa la squadra di mister Impagliazzo. Fortunatamente ai foriani vengono concessi due calci di rigore,trasformati da Savio che arriva a quota tre reti in campionato. In pieno recupero arriva anche il terzo gol con Mazzella che chiude definitivamente il match,fissando il punteggio sul risultato di 1-3 per la squadra biancoverde. Domenica prossima il Real Forio riceverà al “Calise”il Virtus Volla altro scontro diretto,in cui si dovrà dare continuità a questa vittoria cercando di ottenere altri tre punti.
Le formazioni. Il Real Forio deve rinunciare a Di Dato ( squalificato per 6 gare) e Rubino ancora out, con Mancusi e Matarese prossimi a indossare la maglia della Rinascita Ischia. Da segnalare anche Conte ed Aiello un po’ acciaccati. Il Real Forio è sceso in campo con Mennella tra i pali, difesa formata da Iacono.F,Calise G,Conte e Iacono.C.. A centrocampo Trofa,Sannino,Castagna,Nicolella e Fioretino con Savio unica punta centrale. Sul fronte opposto il Pimonte ha dovuto rinunciare al suo miglior giocatore Savarese per squalifica. La squadra di casa è scesa in campo con Cirillo, De Luca, Panariello, Starita E, Perrino, Longobardi, Starita C, Sorrentino, Ascione,Pelagione e Durazzo. Questi gli undici scelti da mister Durazzo.
La gara. La prima occasionissima dell’incontro, è proprio di Savio al 2′ ,che si trova solo davanti al portiere di casa e gli tira addosso. Da qui, circa 20′ di nulla, con tanta lotta a centrocampo, ma ben poche azioni che possano definirsi pericolose. Al 23′ si fa vedere per la prima volta il Pimonte con un’azione sulla sinistra che vede un cross buono per Pelagione, che fa la torre per Panariello, ma Giovanni Calise anticipa il capitano della formazione di casa cedendo di testa a Mennella. Al 28′ calcio d’angolo del Real Forio battuto da Sannino, con la palla che arriva a Trofa dopo una serie di rimpalli, ma il suo colpo di testa viene respinto senza troppi affanni. Insiste il Real Forio: al 34′ Castagna potrebbe portare in vantaggio i suoi, ma a tu per tu con Cirillo non riesce a superarlo perdendo la palla, che diventa buona per Savio, che però di testa manda fuori a porta sguarnita. Chiude in avanti la squadra isolana, che al 45′ vede Savio ricevere un pallone da Christian Iacono da rimessa laterale, ma in area si gira e conclude fuori. Al 46′ l’ultima occasione è per Fiorentino, ma la sua conclusione è debole. Nella ripresa al 3′ un pallone scodellato in avanti dalla difesa foriana mette in difficoltà Cirillo, che manda in corner con qualche affanno. Al 4′ è buono il cross di Castagna dalla sinistra, ma sia Savio, sia Fiorentino cliccano il pallone. Dopo tutte le occasioni fallite, al minuto 8 il Real Forio deve incassare il gol di Pelagione, cercato e trovato dai compagni in area dopo un’azione sulla destra. Al 12′ ci prova anche Panariello da fuori, ma il tiro non trova lo specchio. Al 25′ Pasquale Savio viene atterrato in area e l’arbitro non ha dubbi nell’assegnare il calcio di rigore; lo stesso Savio dal dischetto non sbaglia e pareggia i conti per i suoi. Passano appena 5′ e Fiorentino fa carambolare il pallone sulla mano di un difensore in area Pimonte e l’arbitro indica in dischetto; è ancora Savio a tirare in porta, ribaltando il risultato. Al 33′ è ancora l’ex attaccante del Barano ad avere il pallone buono del 3-1, ma ancora una volta sbaglia a tu per tu con il portiere. Al 38′ ci prova anche Castagna, ma il portiere para. Alla fine è Mazzella a realizzare il 3-1 al 48′ dopo una stoppata di Davide Trofa sulla destra, chiudendo il match. L’ambiente è molto teso e Redinni dice qualcosa all’arbitro che non ha esitazioni nell’espellerlo, prima di chiudere il match qualche minuto più tardi. Tre punti con il Real Forio che mercoledì tornerà in trasferta per affrontare la Maddalonese in Coppa Italia.
PIMONTE – REAL FORIO 1 – 3
Pimonte: Cirillo, De Luca ( 34’ st. Redinni), Panariello ( 32’ st. Donnarumma), Starita E., Perrino, Longobardi, Starita C., Sorrentino ( 19’ st. Russo), Ascione, Pelagione, Durazzo ( 34’ st. Grosso). A disp.: Balzano, DAmaro, Conò. All.: Giovanni Durazzo
Real Forio: Mennella, Iacono C.(26’ st. Chiaiese), Iacono F., Calise G., Conte. Fiorentino (44’ st Cantelli) Nicolella (7’ st. Onorato), Trofa, Sannino (1’ st. Mazzella), Savio, Castagna. A disp.: Impagliazzo, Boria, Calise N.. All.: Franco Impagliazzo
Arbitro: Antonio Pio Pascuccio della sezione di Ariano Irpino
Assistenti: Alessandro Izzo di Torre del Greco ed Ernesto Dell’Isola di Sapri
Reti: 8’ st. Pelagione, 25’ st (R) e 31’ st. (R) Savio, 48’ st Mazzella
Note: Espulso: al 46’ st Redinni. Ammoniti: Starita C. e Pelagione (P), Iacono F., Conte ed Impagliazzo (RF). Corner : 4 a 3 Pimonte. Recupero: 2’ pt e 5’ st.
Spacciava droga ad 87 anni: condannata a 6 anni ed 8 mesi.
Una nonna nel napoletano è stata condannata a 6 anni ed 8 mesi di reclusione per associazione a delinquere finalizzata alla vendita di droga. La donna, Gelsomina Soria, originaria di Piano Napoli si è scoperto detenesse armi e droga nel cuore di Via Settetermini , uno dei centri dello spaccio campano. Per lei, grazie alla richiesta del suo avvocato, sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Le pigne del Vesuvio, ancora annerite della fuliggine, diventano addobbi natalizi. L’idea arriva da Castellammare e dalla Terza Edizione di Natale in Ferrovia, evento organizzato dall’Associazione “Città Viva”. Quest’anno, gli oggetti della mostra di artigianato,provengono anche dai territori martoriati dal fuoco.
“Ho raccolto le pigne sul Vesuvio, infatti sono ancora sporche – racconta la signora Assunta – non le ho pulite intenzionalmente perché gli incendi dobbiamo ricordarli anche nei momenti felici”.
A Castellammare non si dimentica, si crea! Così come riporta “Il Mattino”, l’esposizione ed i laboratori proseguiranno anche: 2 -3-16 -17 Dicembre.
L’edizionedi oggi di QS ha coniato un nuovo soprannome per Maurizio Sarri: “l’uomo lagno”. Soprannominato così perchè è continuamente imbrociato e cede sempre alla tentazione di prendersela con qualcosa o con qualcuno. Anche ieri nelle dichiarazioni nel post partita Udinese Napoli non riesce a resistere alla tentazione e commenta così la qualità del terreno di gioco della Dacia Arena: “Lo stadio è molto bello, ma il terreno di gioco è davvero indegno per la categoria“
Ancora un caso di incidente stradale sulla Litoranea: attivo allarme sicurezza.
Dopo 6 lunghi giorni di agonia, un uomo di 72 anni, Francesco Onorato si è spento al Loreto Mare dopo essere stato travolto nei giorni scorsi da una Ford Focus a due passi dalla sua abitazione in Via Litoranea. E’ il terzo incidente stradale in un mese che ha già visti coinvolti altri due uomini: Danilo Sparaneo e Giulio Coppola. Si pone di nuovo la questione della sicurezza stradale dopo l’ennesima tragedia.
Sarri gli ha affidato il compito di tirare i rigori. Jorginho con questa nuova responsabilità sulle spalle è cresciuto ancora di più. Quando Di Bello fischia il rigore, è il centrocampista italo-brasiliano a prendere il pallone e posizionarlo sul dischetto. Sbaglia. Ma poi regisce velocemente e insacca la respinta di Scuffet. Con un solo colpo il regista Jorginho fa strike: perchè quello di ieri è il primo rigore che sbaglia da quando gioca in Italia. Era al suo decimo tentativo e prima di ieri la palla era finita sempre in rete: cinque rigori segnati con il Verona e quattro con il Napoli. Ventura, l’ex ct della Nazionale, gli disse “Sei un uomo vero“, nel post partita di Italia-Svezia. Jorginho ha pianto quella notte, ha pianto per l’Italia, la terra che lo ha adottato e per cui lui era disposto a fare qualsiasi cosa. A riportarlo è il Mattino
Monitoraggio per la zona Ztl di Pompei: 44 miliardi per la videosorveglianza.
Sono stati varati 44 miliardi per l’installazione delle telecamere nella zona Ztl della cittadina di Pompei. Tutto è partito in seguito all’ok dato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed i costi, nonostante le polemiche di Confesercenti e Federnoleggio che si opponevano al progetto. Sono 44 miliardi all’incirca, segnalati nella variazione di bilancio comunale necessaria per il reperimento fondi. Il congegno dispositivo servirà a far rispettare le norme agli automobilisti, soprattutto quelli che cercheranno di esimersi dal pagamento della tassa.
Uomo disperso in mare viene salvato da un pescatore!
E’ accaduto nel pomeriggio di Sabato 25 Novembre, al largo delle acque di Rovigliano.
L’uomo, un66enne oplontino, era uscito in barca, insieme ad un amico. Partiti da Castellammare di Stabia verso Torre Annunziata, l’amico, dopo un’avaria al motore, decide di sbarcare.Invece, il 66enne, risolto il guasto, decide di rientrare da solo.
La barca, però, non giunge a destinazione. Scatta l’allarme e viene allertata la Sala Operativa della Capitaneria di Porto. I militari,quindi, avviano le operazioni di soccorso.
Dopo circa 40 minuti viene individuata l’imbarcazione semiaffondata e,poco lontano, un pescatore riferisce di aver individuato in acqua un uomo stremato dalla fatica. Il 66enne è stato, poi, riportato a terra dal pescatore.
E’ successo in una chiesa stabiese sita in Via Giuseppe Cosenza, ovvero la chiesa di Santa Maria del Santissimo Rosario, più conosciuta dai cittadini stabiesi come chiesa della Starza. Ad essere stata rubata è la Pisside all’interno del tabernacolo contenente le ostie consacrate. Quasi a fine cerimonia il parroco si è accorto del furto. Si indaga sull’episodio. Le cause non sono ancora chiare: si tratta di una pista satanica?
Il motivo per cui Sarri ha scelto Jorginho come rigorista
La Gazzetta dello Sport spiega il perchè Maurizio Sarri abbia scelto come rigorista Jorginho. Il tecnico azzurro sta preferendo l’italo-brasiliano a a Mertens e Hamsik proprio per la sua alta percentuale di realizzazione. Anche se ieri ha sbagliato, grazie alla prontezza dei riflessi è riuscito a segnare sulla respinta.
I boss soffocati vivi nel carcere di Torre Annunziata
Valentino Gionta, uomo di 63 anni dal 2007 vive nel carcere di Torre Annunziata controllato da telecamere e secondini. E’ stato uno dei fondatori dei clan più temuti a della storia della camorra, da sempre. La sua immagine adesso, come uno dei boss sepolti vivi, fa tremare e fa pensare ad un manifesto del soffocamento della Gomorra della malavita, senza più registi, a Torre Annunziata.
Schermaglie alla Dacia Arena identificati 50 ultrà azzurri
Ancora episodi di violenza, ieri un gruppo di tifosi azzurri ha tentato di raggiungere la tribuna centrale. Come riportato dal quotidiano Il Mattino, tutto è cominciato intorno alle 14.15, un gruppo di tifosi azzurri (circa 150), incappucciati e armati di mazze si sono scontrati contro i friuliani ma soprattutto contro la polzia in assetto anti-sommossa. Momenti di tensione fuori lo stadio Friuli dove con fatica gli schieramenti sono stati dispersi. Al momento la Digos di Udine sta studiando le immagini delle telecamere presenti all’esterno della Dacia Arena. Già 50 individui sono stati identificati all’ingresso del settore degli ospiti.
Tre agenti sono rimasti feriti: uno ha riportato ferite di arma da taglio, gli altri due colpiti dalle mazze, un tifoso dell’Udinese medicato ma che ha rifiutato il ricovero in ospedale.
Dopo questo ennesimo episodio di violenza si attendono i provvedimenti da parte dell’Osservatorio del Viminale che ha riaperto alle trasferte dei tifosi azzurri dopo una serie interminabile di insopportabili divieti
Svolta per la serie tv “I bastardi di Pizzofalcone”
E’ stata,infatti, approvata la convenzione tra il Comune di Napoli e la società di produzione della serie televisiva. L’accordo ha come obiettivo sia quello di individuare delle semplificazioni nel rilascio delle autorizzazioni per le riprese e sia quello di sviluppare un’ attività di promozione del territorio, così come riporta Vesuvio Live.
Nino Daniele, assessore alla Cultura, ha sottolineato che “la convenzione rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di promozione dell’immagine della città intrapreso da quest’Amministrazione e nel quale l’Ufficio Cinema svolge un ruolo strategico.
L’Ufficio Cinema opera in quest’ottica: semplificare il rapporto con le produzioni per rendere la nostra città sempre più attraente ed allo stesso tempo gestirne la presenza, perché rappresentino una risorsa per il territorio e favoriscano lo sviluppo del comparto locale.”
Giada D’Avino chiede aiuto per la malformazione da cui è affetta. Si chiama morbo di Chiari ed è identificata come malattia rara.
E’ di Scafati Giada D’Avino, una giovane affetta da una malattia rara chiamata morbo di Chiari : è una patologia neurologica in cui la parte inferiore del cervelletto, le cosiddette tonsille cerebellari scendono e comprimono il midollo spinale (Salerno Today). La situazione è complessa in quanto Giada ha un problema sia alla base cranio cervicale e di una fossa cranica posteriore sia con la siringomielia, invece, che è presenza all’interno del midollo spinale di una cisti piena di liquido, definita siringa , che esercita una pressione sul midollo distruggendo il suo tessuto nervoso e provocando disturbi sensitivi e motori (Salerno Today). Ogni azione risulta difficile, dopo sette anni accusava malori mal di testa implacabili, mal di collo, stanchezza cronica e disagi vari. Cercò di andare avanti ma questo risultava essere molto difficile: a maggio abbondonò l’università ed anche uscire sola mi risultava impossibile.
L’unico intervento possibile è in America, un neurochirurgo italoamericano ha dato la disponibilità per operarla a quattro mani con un alta probabilità di riuscita dell’intervento. Per poter sostenere le spese annesse a questo delicato intervento ed il viaggio lungo che può permettere a Chiara una vita normale alla pari dei suoi compagni, la citta si sta mobilitando per una raccolta fondi.
Se siete persone avventurose, se amate viaggiare, fare nuove conoscenze e non vi crea alcun problema dormire su un divano o dove capita, allora potreste essere interessati ad un nuovo modo di viaggiare, alloggiando a costo zero: il “Couchsurfing”.
Il couchsurfing, letteralmente “fare surf sui divani” è un servizio gratuito di scambio di ospitalità e servizio di rete sociale che nasce nel 2003 come progetto no-profit ad opera del programmatore statunitense Casey Fenton con la finalità di mettere in comunicazione persone disponibili a scambiarsi ospitalità. L ‘idea nacque nel 1999, successivamente all’ invio da parte di Felton, di 1500 email ad altrettanti studenti dell’università Islandese, ai quali chiedeva ospitalità gratuita; in seguito alcuni studenti furono disponibili ad ospitarlo gratuitamente. La società che gestisce il sito era no-profit fino al 2011 e si sosteneva tramite libere donazioni: nello stesso anno venne riconvertita a società con fini di lucro. Il sito a cui fare riferimento è “ www.couchsurfing.com” attraverso il quale si dà la possibilità a migliaia di persone di tutto il mondo e di tutte le età ,di comunicare tra loro, dividendole in due categorie: chi cerca e chi offre gratuitamente un divano (couch).
Attraverso il couchsurfing si vuole promuovere un diverso modo di viaggiare, fatto di apertura verso gli altri e verso tutte le culture. La partecipazione al sito è libera e gratuita, bisogna solo iscriversi, inserire la data e la località per le quali si richiedere alloggio e aspettare che gli altri esprimano la loro preferenza, a quel punto, non resta che scegliere il couch (divano) più adatto. Per dare una maggiore sicurezza a tutte le persone che prediligono questo nuovo modo di viaggiare è stato inserito un sistema di feedback, per cui gli ospiti/ospitanti possono dare un giudizio sull’esperienza fatta. La maggior parte degli iscritti al sito sono giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni.
Anche nella nostra Castellammare ci sono ragazzi e ragazze soliti usare il servizio di couchsurfing e al riguardo abbiamo sentito il parere di Federico Onorato, iscritto alla facoltà di “Scienze della comunicazione” all’ Università degli studi di Salerno, ideatore del brand “Ricorulesbrand”, che attualmente sta lavorando per creare una start-up nel settore turistico-alimentare. Federico ci racconta: “Quando ho creato “Ricurulesbrand” l’idea era quella di trasmettere alle persone la mia passione per la moda, il cinema, la musica, la street art e tutti gli sport come il surf e il pattinaggio, tutto questo attraverso delle stampe su magliette interamente realizzate a Napoli. Volevo promuovere il mio brand e il made in Naples in tutta Europa, ma per poterlo fare era necessario viaggiare molto e viaggiare, si sa, costa ed io avevo investito tutto quello che possedevo nella realizzazione del mio brand. Facendo ricerche su internet ho scovato il sito di couchsurfing e in men che non si dica sono diventato un couchsurfer. La mia esperienza è stata ed è positiva. La mia ultima esperienza è avvenuta ad agosto; sono stato ospitato a Bilbao a casa di una ragazza che studia medicina e che vive con i suoi genitori, lì ho trovato una vera e propria seconda famiglia.” Federico ci mostra le foto della sua esperienza, e alla domanda “Ma non hai paura? E le ragazze che hai ospitato non avevano paura?” Federico risponde “Al giorno d’oggi le persone fanno fatica a fidarsi, c’è diffidenza, ma couchsurfing ti dà sicurezza, controlla i profili, eliminando quelli che possono risultare falsi, e puoi renderti conto della persona che si è resa disponibile per ospitarti attraverso le recensioni, la cui veridicità e controllata dagli operatori sul sito.”
Insomma, il Couchsurfing è un fenomeno che si sta espandendo a macchia d’olio in tutto il mondo. Chi decide di diventare couchsurfer e iniziare quella che sembra essere una “figata pazzesca”, deve cercare di essere tollerante e aperto di mente, ma soprattutto deve avere completa fiducia nell’altro. Se siete diffidenti, chiusi, riservati, questa potrebbe essere l’occasione buona per cambiare idea sul mondo e le persone che lo abitano.
Vento freddo e abbassamento delle temperature in corso: cambia il meteo
La Protezione civile della Regione Campania fa sapere che a partire dalla nottata tra domenica 26 e lunedì 27 novembre si registrerà una sensibile diminuzione delle temperature e che sono previsti anche fenomeni di avversità meteorologica. Allerta per vento forte settentrionale e mare agitato lungo le coste esposte ai venti. Le ciriticità dureranno 24 ore.
Droga dietro una sciarpa del Napoli: arrestato un 36enne, l’accaduto
Gli agenti del commissariato di PS Portici-Ercolano hanno arrestato un 36enne napoletano per il reato di spaccio di sostanza stupefacente. Infatti, i poliziotti, dopo le 20, hanno notato l’uomo mentre cedeva delle dosi di sostanza stupefacente a due giovani acquirenti. Lo hanno bloccato ed eseguito un controllo presso l’esercizio commerciale di cui l’uomo aveva le chiavi in tasca.
All’interno, i poliziotti, hanno rinvenuto e sequestrato poco meno di grammi 60 di hascisc ancora da suddividere in dosi e un grosso coltello il tutto nascosto dietro ad una sciarpa del Napoli appesa a una parete, come riporta TorreChannel.
Infortuni in casa Juventus: Allegri spera di recuperare tre giocatori per la super sfida contro il Napoli
Higuain ieri si è presentato con una vistosta fasciatura alla mano sinistra, causata da una caduta duante l’allenamento di rifinitura di sabato. Come riportato dal Corriere dello Sport, oggi l’ex del Napoli sarà sottoposto agli esami radiografici.
Per la sfida al vertice contro il Napoli, Allegri conta di recuperare Chiellini, Cuadrado e Bernardeschi che non hanno giocato contro il Crotone per noie muscolari. Chiellini ha saltato il Barça a causa un risentimento muscolare alla coscia sinistra mentre Bernardeschi per un affaticamento muscolare alla coscia destra.
FOTO ViViCentro – Primavera, Genoa battuto da un poker del Bologna
Un Bologna ben organizzato e determinato domina un Genoa spaesato e senza una trama di gioco. Grazie ad una partita perfetta il Bologna riesce a portare a casa tre punti d’oro con 4 perle costruite giocando un ottimo calcio. Nel primo tempo è subito il Bologna a rendersi pericoloso grazie ad una sgroppata sulla destra di Pattarello che conclude in porta ma Rollandi si fa trovare pronto e respinge in angolo. I Felsinei continuano a spingere sul’acceleratore e già al 14’ passano in vantaggio grazie a Cozzari che insacca di testa dopo un cross di Frabotta. Il Genoa è stordito e compie molti errori di disimpegno, proprio uno di questi permette a Valencia di recuperare un pallone alla trequarti, saltare due uomini e far partire dal limite una staffilata che non da scampo a Rollandi e il Bologna chiude il primo tempo sul 2 a 0 e dominando. Nel secondo tempo la musica non cambia e pronti via, dopo 10’, il Bologna cala il tris grazie ad una bella azione di Pattarello che incrocia di destro e batte l’incolpevole portiere Genoano.
Il Genoa prova a metterci il cuore e si affaccia dalle parti di Ravaglia ma il portiere rossoblu fa buona guardia e, senza pericoli eccessivi, chiude ogni velleitaria conclusione. Il Genoa ci prova e si espone molto, lasciando spazio ad eventuali ripartenze dei Felsinei e proprio uno di questi contropiedi porta il neo entrato in campo Djibril a tu per tu con Rollandi che lo stende in area. Rigore per il Bologna che lo stesso Djibril trasforma e chiude la partita sul 4-0. Un bel Bologna risale la classifica e dopo l’ottimo pareggio di Sassuolo arriva un risultato convincente anche per il gioco proposto. Il Genoa rimane al 4 posto ma dopo questa partita dovrà sicuramente rivedere alcune cose, tra cui l’atteggiamento con cui si affrontano determinate partite.