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I lavoratori di Catania si riuniranno per rivendicare il diritto al lavoro

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I professionisti e i lavoratori della Catania rivendicano il diritto al lavoro nel rispetto dei principi dettati dall’ art. 36 della Costituzione per una giusta retribuzione e un’equa crescita sociale. Per questo motivi i lavoratori del capoluogo, venerdì 1 dicembre, alle ore 15, all’Hotel Plaza (viale Ruggero di Lauria) – si uniranno per spingere sulle forze politiche attente alla questione relativa al ripristino delle regole del lavoro.

L’equo compenso, bocciato proprio in questi giorni dall’Antitrust in quanto “non rispondente ai principi di proporzionalità concorrenziale”, sarà al centro dell’incontro che vedrà insieme: Ordine degli Architetti (presidente Alessandro Amaro); Ordine regionale Geologi (presidente Giuseppe Collura); Ordine Consulenti del Lavoro (presidente Giovanni Greco); Ordine Avvocati di Catania (presidente Maurizio Magnano di San Lio); Collegio Geometri e Geometri Laureati di Catania (presidente Paolo Nicolosi); Ordine degli Ingegneri (presidente Giuseppe Platania); Ordine dei Commercialisti di Catania presidente Giorgio Sangiorgio); Federazione regionale Ordine Dottori Agronomi e Dottori Forestali Sicilia (presidente Corrado Vigo); Collegio Periti Industriali e P.I. Laureati di Catania (presidente Nicolò Marcello Antonio Vitale).

Un unico forte messaggio – che parte dal capoluogo etneo per superare il processo di sperequazione nei rapporti tra datori di lavoro e prestatori d’opera – che verrà lanciato alla presenza del componente Commissione Giustizia Camera dei deputati on. Giuseppe Berretta, primo firmatario della proposta di legge che mira a restituire valore alle competenze di tutte quelle categorie professionali “oggi penalizzate da situazioni di squilibrio nei rapporti contrattuali, con una concorrenza al ribasso ai limiti del decoro, che porta a una inevitabile dequalificazione delle prestazioni”. Berretta introdurrà i lavori del convegno moderato dal consigliere tesoriere del consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Roberto Cunsolo.

Tra i relatori vi saranno: Giorgio Luchetta (componente Consiglio nazionale Commercialisti); Maria Chiaramonte (consigliere Ordine Avvocati di Catania); Santi Maria Cascone (past-president Ordine Ingegneri Catania). Conclude il presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati Cesare Damiano.

“La voce del branco”, in aiuto dei nostri amici a quattro zampe

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Responsabilizzare alla cura e al rispetto degli animali è un passo importante nel progresso civile e Castellammare di Stabia lo compie con l’associazione “La Voce del branco”.

Sono impensabili le crudeltà che vengono quotidianamente perpetrate verso gli animali, soprusi che ormai ripugnano la parte sempre più consistente e matura dell’opinione pubblica. Molti cittadini infatti sono sempre più scontenti di come le amministrazioni politiche governano i problemi che riguardano gli animali. Basta vedere come molti comuni gestiscono il fenomeno del randagismo verso il quale l’attenzione è scarsa e i fondi insufficienti. E pensare che gli animali sono dotati di una grazia sconosciuta agli umani e testimonianza di ciò è data dal fatto che cani, gatti e altre specie domestiche vengono impiegate negli ospedali per contribuire alla cura dei malati, soprattutto bambini, attraverso la “pet therapy”. Diverse sono le campagne di sensibilizzazione e informazione attuate dalle diverse associazioni che operano sul territorio italiano, che fanno riferimento a situazioni come la lotta al randagismo, alla possibilità di adottare cani o gatti, ma anche alla questione dei maltrattamenti che gli animali subiscono nei circhi equestri.

Anche Castellamare di Stabia è vicina al tema e costantemente informata grazie all’azione dell’associazione “La voce del branco”.
“La voce del branco” è un’associazione di promozione sociale che fonda le sue radici nel rispetto dei principi etico-morali e culturali del pluralismo, della cooperazione e della pace, della natura e dell’ambiente, e di attuazione di una comunità fondata sui valori della solidarietà. L’intento è quello di diffondere una cultura biocentrica in nome della biodiversità; l’associazione mira a fare sana informazione attraverso convegni e conferenze, ma non solo, sono fortemente impegnati nella difesa della dignità degli animali, contro ogni forma di violenza esercitata nei loro confronti, oltre che alla prevenzione e sensibilizzazione al fenomeno del randagismo, attraverso campagne di sterilizzazione ed affidi responsabili.

Presidente dell’associazione è Anna Chiara Favoloro, la quale lavora con un team piuttosto eterogeno dovuto alla natura dell’attività che mira a fare promozione dell’animalismo a 360°, quindi ciò consente di conoscere persone diverse, che hanno acquisito, nel tempo, esperienze differenti e di conseguenza con un diverso bagaglio culturale. “Il confronto in una terra ancora parecchio indietro circa la materia, è indispensabile, si può dire che il nostro primo alleato sia il dialogo ed è grazie a questo che il nostro team si allarga sempre di più, nel quale ci piace inserire anche i nostri adottanti, molto spesso nostro supporto morale, quasi come delle seconde famiglie.”, spiega Anna Chiara e continua dicendo “La voce del branco nasce dopo anni di volontariato in cui ci siamo rese conto di avere un messaggio forte da voler comunicare, che toccasse la tutela del creato”. L’associazione opera in diversi settori: attività sul campo in riferimento alla cura quotidiana dei quattro zampe associativi, eventuali recuperi sul territorio ed emergenze, ma non solo, si interessano anche di educazione cinofila e pet therapy grazie alla collaborazione di esperti. “Ci piace sensibilizzare fin dall’infanzia e speriamo di portare l’argomento nelle scuole, dove fondamentale è il rispetto alla biodiversità”, afferma Anna Chiara. Essendo una no profit, l’associazione si sostiene in primis attraverso l’autotassazione e poi mediante donazioni, “Non è semplice, le spese quotidiane per garantire benessere ad un quattro zampe sono molteplici, ma noi non demordiamo!”, dice fiduciosa Anna Chiara.

Negli ultimi mesi sono state lanciate numerose campagne di sensibilizzazione sul territorio stabiese, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, tra cui ricordiamo “StabiAmica”, promossa nel mese di agosto, atta a sensibilizzare la cittadinanza ed esercizi commerciali a porre una ciotola d’acqua per i randagi e i cani padronali in segno di civiltà. In oltre, poche settimane fa, sempre in collaborazione con l’amministrazione, è partita la campagna “Un volto ad un numero- adotta un cane dal canile”, epilogo di un lavoro durato molti mesi, a che finalmente offre un volto agli oltre 100 cani custoditi nei canili convenzionati con l’ente (“La Sfinge” a Brusciano e “Green Park” a Torre del Greco). Sulla pagina facebook del Comune di Castellammare di Stabia è possibile visionare tutte le schede dei cani custoditi nei canili convenzionati. “La campagna mira, in primo luogo ad informare la cittadinanza e, in secondo luogo, a stimolare la stessa a far visita alle creature, da troppi anni, in attesa di riscatto e, magari, speriamo porti anche a qualche adozione, che saranno gestite dalla stessa Amministrazione Comunale” ci spiega Anna Chiara.
Insomma “La voce del branco” è riuscita a far nascere interesse nei confronti del volontariato verso i pelosetti, creando anche dialogo con l’Ente. Non a caso il loro motto è “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi con ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile..” (San Francesco d’Assisi). Tutto questo deve insegnarci che nonostante il dolore degli animali sia celato al chiuso, muto e, spesse volte, rimosso dalla nostra coscienza, non ci autorizza a rimanere impassibili dinanzi alla crudeltà, né, tanto meno, ci autorizza a continuare a perpetrarla.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Napoli, il Benfica apre alla cessione di Grimaldo

Ecco le cifre e i dettagli

Il giornalista Raffaele Auriemma, durante la trasmissione Si Gonfia la Rete in onda su Radio CRC, ha svelato un importante risvolto di mercato che riguarda NapoliBenfica per il trasferimento del terzino Grimaldo alla corte di Maurizio Sarri.

Ecco quanto ha dichiarato:
“Grimaldo è un grande obiettivo del Napoli, tant è che il Napoli ha già fatto un’offerta al Benfica di 20 milioni per aprire una trattativa. La somma prevista dalla clausola rescissoria è di 40 milioni, però i portoghesi ormai sono fuori sia dalla Champions che dall’Europa League. A gennaio potrebbero prevedere una dismissione di alcuni calciatori. Tuttavia per la cifra offerta inizialmente dal Napoli, il Benfica non si sarebbe mai seduto a trattare. Quindi il Napoli ha alzato a 25 l’offerta, ma il Benfica fa sapere che non lo cederà per meno di 30 milioni. Da parte dei portoghesi però c’è la volontà di cedere il giocatore visto che la società si è già mossa per ricercare il sostituto”.

Sequestro di tabacchi a circolo senza autorizzazioni ad Angri

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Controlli della Finanza su generi di monopolio

La Guardia di Finanza ha effettuato dei controlli presso un’attività commerciale nel comune di Angri dove venivano commercializzati generi di monopolio senza la prescritta autorizzazione.

Le Fiamme Gialle di Nocera Inferiore, nel corso dell’intervento, dopo aver riscontrato che i
tabacchi lavorati nazionali non potevano essere venduti al pubblico per assenza del titolo
autorizzativo da parte dei Monopoli di Stato, hanno sottoposto a sequestro nr. 103
pacchetti di sigarette di varie marche (Marlboro, Merit, Chesterfield, ecc.) per un peso
complessivo di oltre Kg. 2 illecitamente detenuti per la vendita all’interno dei locali del
circolo.

Il responsabile è stato quindi sanzionato per violazione della normativa vigente in materia, che prevede la sanzione amministrativa per un importo massimo di 10mila euro, ed è stato segnalato alla competente Amministrazione finanziaria per l’irrogazione della sanzione accessoria della
chiusura dell’esercizio.

L’attività di servizio svolta conferma la presenza della Guardia di Finanza sul territorio a
contrasto di un fenomeno connato da diffusione, soprattutto in un periodo congiunturale
sotto il profilo dell’economia.

La Finanza di Caserta ha riscontrato irregolarità nelle bombole GPL

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Controlli effettuati sui rivenditori di bombole GPL hanno portato alla scoperta di irregolarità

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, con la collaborazione dell’aliquota di polizia giudiziaria dei Vigili del Fuoco, ha eseguito un piano di controlli nei confronti di rivenditori di bombole GPL e di alcuni impianti di imbottigliamento.

A seguito del controllo ben 25 pattuglie, che hanno controllato 23 aziende dislocate sull’intero territorio provinciale, hanno riscontrato un significativo tasso di illegalità.

A quanto pare in 20 aziende su 23 sono state accertate violazioni penali con conseguente denuncia dei rispettivi amministratori alla competente Autorità Giudiziaria.  Sono poi state sequestrate e materialmente sottratte alla disponibilità dei rivenditori, presso cui sono stati svolti i controlli, complessivamente 1.904 bombole di diversa capienza. Sequestrate anche 17,7 tonnellate di GPL illecitamente detenuto. Individuati anche 7 lavoratori completamente “in nero”.

Dimaro 2012, Insigne: “A chi vorrei segnare? ‘A Juve!”

Alla presentazione della squadra, un giovane Insigne non ha dubbi

Ci troviamo durante il ritiro di Dimaro del 2012, durante la presentazione della squadra ai tifosi. Sul palco c’è Raffaele Auriemma che intervista man mano tutti i calciatori. Arriva il turno di Insigne e si apre il siparietto.

AURIEMMA:  “C’è una squadra a cui tieni proprio assai ma proprio assai a fare un goal?”
INSIGNE (senza dubbi): “A’ Juve!”

L’episodio viene ricordato dall’edizione odierna di Repubblica Napoli, che poi continua:  “Da allora è cambiato tanto: Insigne oggi è un campione celebrato e il desiderio di esultare contro la rivale storica si è già avverato due volte. Sempre sotto la gestione Sarri. Il binomio con l’allenatore lo ha trasformato nel miglior esterno offensivo della serie A”.

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Roma-Spal, Di Francesco: “Nainggolan non sarà convocato, dubbio Schick-Under. De Rossi? Non si abbandona chi sbaglia”

NOTIZIE AS ROMA – Dopo il bruciante pareggio maturato al Marassi a causa della follia commessa da De Rossi su Lapadula costata il rosso diretto al centrocampista, il calcio di rigore poi trasformato e la squalifica di due giornate per lo stesso De Rossi, è tempo di tornare in campo per l‘insolito anticipo delle 18, 30 di domani contro la Spal. Nei prossimi 30 giorni sarà chiamata ad un vero e proprio tour de force con 7 gare in calendario e bisogna fare filotto per rimanere in scia delle prime della classe. A partire da domani contro la squadra di Ferrara. Come di consueto, Di Francesco ha risposto alle domande dei giornalisti accorsi in conferenza stampa. Queste le sue parole:

Dopo un filotto positivo ci sono state una sconfitta ed un pareggio. Cosa ha detto ai ragazzi?
“Che non si può più sbagliare perché davanti vanno forte e non ci si possono permettere più passi falsi. Con tutto il rispetto per la Spal che è da prendere  con le molle, ha calcaitori come Borriello e Floccari che possono metterti in difficoltà”.

Emerson Palmieri?
“Non è al 100% ma è in grande crescita. I 60 minuti veri con la Primavera sono serviti moltissimo ma non è detto  che verrà utilizzato nelle prossime partite”.

Schick?
“Di Schick sono contento che abbia fatto tutti gli allenamenti senza avvertire fastidio. Che abbia grandi doti tecniche lo abbiamo visto anche in 6 minuti. Potrebbe giocare dall’inizio o a gara in corso, lo deciderò tra oggi e domani parlando anche con il ragazzo”.

L’intervista di Totti al Corriere?
“Mi è piaciuto il modo in cui ha parlato del figlio citando rispetto e per educazione. C’è il secondo voto per Tommasi e per Montella. Sullo scudetto, il Napoli ha le potenzialità per vincerlo ma cerco di guardare più che altro in casa mia”.

Luca Pellegrini può rientrare nelle rotazioni?
“Ne abbiamo già 2 di terzini sinistri. È stato sfortunato a farsi male durante la tournée perché abvrebbe giocato partite da titolare contro avversari di livello e avremmo potuto valutare meglio ma le capacità ci sono”.

Invidia qualcosa a Sarri o allegri?
“L’invidia non fa parte del mio modo di vivere e lavorare. Manca un po’ di lavoro alle spalle, questo sì.  Mi auguro un bel pareggio”.

Come hai gestito l’affare De Rossi? Su Schick, se gioca sostiutuisce Dzeko?
“È più facile che giochi con Dzeko. Su De Rossi, la prima cosa che ho fatto è dare uno schiaffo. Quello che ha dato a Lapadula, io gliel’ho ridato. Nei momenti di difficoltà le persone non vanno abbandonate ma aiutate. C’è un regolamento interno che rimane interno e lui pagherà le conseguenze di quello che ha fatto”.

Under? Avrà una chance domani?
“Sì, c’è una chance. Giocherà lui o Schick. È cresciuto tanto. Chi ha giocato al suo posto ha fatto molto bene nelle ultime partite ma lui non ha mai smesso di allenarsi in un certo modo e  di questo sono felice”.

Nainggolan e Perotti hanno svolto un lavoro personalizzato…
“Nainggolan non verrà convocato a causa di un affaticamento dovuto alle tante partite giocate. Abbiamo scelto un percorso per riportarlo in squadra sabato o domenica. Credo che difficilmente Perotti sarà in partita dal primo minuto, vedremo oggi se convocarlo”.

Pellegrini giocherà?
“Lorenzo è un ’96 e i giovani vanno supportati e non messi alla gogna. Se dovessse giocare domani dall’inizio deve stare tranquillo. Io sono qua per aiutarlo, deve preparare le partite con maggior tranquillità. È questo che gli manca”.

Può essere Schick a creare superiorità numerica? È allo studio un cambio di modulo?
“Sul modulo non sono integralista ma quando qualcosa va bene cambiarlo totalmente mi sembra assurdo. Lui è un giocatore che ha le qualità che stai dicendo. Può giocare come centravanti o come supporto del centravanti”.

Diretta testuale di Claudia Demenica copyright-vivicentro

Riprendono gli scavi archeologi presso il sito di Paestum

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Riprendono i lavori archeologici a Paestum

Riprendono gli scavi a Paestum con il progetto #ilgustodellascoperta.

Grazie alla sponsorizzazione di Pasta Antonio Amato, che ha destinato 45mila euro per finanziare due borse di ricera per tre anni, i lavori archeologici presso il sito di Paestum sono potuti ripartire. Due le archeologhe vincitrici delle borse di ricerca: Elisa Biancifiori e Serena Guidone. L’apertura di un nuovo scavo stratigrafico presso uno degli isolati abitativi della città greca permetterà di approfondire la conoscenza dell’edificio di età arcaica, forse un’abitazione, già parzialmente messo in luce nel corso della campagna di scavi del 2016.

Le ricerche si prefiggono l’obiettivo di gettare ulteriore luce sulla vita quotidiana e sugli ambienti domestici nei secoli VI e V a. C. e di scrivere una nuova pagina della storia del sito ancora inedita.

Il direttore degli scavi Gabriel Zuchtriegel ha dichiarato: “Nonostante 250 anni di ricerche c’è ancora molto da fare”.

Anche quest’anno si scava sotto gli occhi di tutti, on site e on line: tutti i visitatori infatti potranno visitare lo scavo dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 16 e usufruire di un servizio di visite guidate ogni giorno alle ore 12; inoltre lo scavo può essere seguito anche sui canali social del Parco archeologico di Paestum e di Pasta Antonio Amato, seguendo l’hashtag #ilgustodellascoperta su Facebook, Instagram, Twitter e YouTube e su RepTv.

Classifica dei comuni “ricicloni”: la Campania supera il 65%

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La raccolta differenziata pare sia finalmente entrata nel cuore dei cittadini campani. Ifatti stando alle ultime stime, sono aumentanti i comuni campani ricicloni che superano il 65% di raccolta differenziata.

Nel dettaglio per il 2016 il numero di comuni che hanno raggiunto e superato la soglia del 65% di differenziata è salito a 227 comuni per una copertura totale di 1.368.487 abitanti, con un aumento del 15% rispetto allo scorso anno. Risultati che fanno la Campania di gran lunga, con il suo 51,6 % di raccolta differenziata, la più virtuosa in tale campo dell’intero Mezzogiorno e con performance migliori anche di regioni del Centro-Nord. Tortorella (Sa), Sassano (Sa), Guardia Sanframondi (Bn), Monte di Procida(Na), Bacoli (Na), Pozzuoli (Na), sono i comuni vincitori nelle sei categorie per numeri di abitanti.

Questa mattina, è stata presentata la classifica relativa alla XIII edizione di Comuni Ricicloni Campania 2017 di Legambiente.

Si tratta del riconoscimento ai Comuni per la migliore qualità di raccolta differenziata. Sono definiti comuni ricicloni 2017 tutte quelle amministrazioni che hanno raggiunto la percentuale del 65% (come richiesto dalla normativa vigente).
Tra i comuni capoluoghi di provincia nessuno raggiunge la quota del 65%, la miglior performance spetta a Benevento con 62% di raccolta differenziata, segue Salerno con 61%, Caserta con 45. Chiudono Avellino e Napoli con rispettivamente 31,39% di raccolta differenziata e con 31,31 %.
La palma per le migliori perfomance di comuni ricicloni spetta alla provincia di Salerno dove sono 86 le amministrazioni che hanno raggiunto il 65%, segue la provincia di Benevento con 53 comuni e la provincia di Avellino con 45 amministrazioni. Chiudono la provincia di Caserta con 25 comuni e la provincia di Napoli con solo 18 comuni.

Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania ha spiegato: “L’economia circolare nella nostra regione è una strada realmente praticabile e prova ne sono i nostri Comuni Ricicloni. Oggi per entrare nell’Olimpo della gestione sostenibile dei rifiuti è necessario puntare sulla qualità e sulle politiche di prevenzione, per chiudere definitivamente le emergenze che ancora incombono sul nostro territorio. Per far ciò dobbiamo innanzitutto superare i pregiudizi sul tema dei rifiuti che nascono, sì da preoccupazioni concrete, ma che possono essere superate grazie a un’alleanza di tutti gli attori dell’economia circolare regionale e nazionale. Nella nostra regione sono presenti eccellenze imprenditoriali su cui poter contare e, partendo proprio da queste, dobbiamo lavorare affinché si modifichi il tessuto connettivo dell’economia campana per mettere in piedi un vero e proprio progetto di sostenibilità e circolarità. Serve estendere le buone pratiche a tutta la regione, abbiamo bisogno di amministrazioni all’avanguardia, di cittadini virtuosi e di imprese attente e sostenibili, occorre completare la rete degli impianti per trattare l’organico, quelli di riciclo di tutte le filiere e frazioni nei luoghi ancora sprovvisti, i siti produttivi per la preparazione per il riutilizzo, e applicare tutte le innovazioni tecnologiche che sono in grado di recuperare materia dai rifiuti considerati fino a ieri irriciclabili”.

 

Per quanto riguarda i premi: nella categoria comuni sotto i 1.000 abitanti, vince Tortorella (Sa) con 96% di RD seguita da Morigerati (Sa) con 89% di RD e Ginestra degli Schiavoni (Bn) con 88% di RD.
Nella categoria comuni tra 1000 e 5000 abitanti vince Sassano (Sa) con 97% di raccolta differenziata, seguita da Domicella (Av) con 95% di RD e Sperone (Av) con 92% di RD.
Guardia Sanframondi comune del beneventano vince nella categoria dei comuni tra i 5000 e 10.000 abitanti con 88% di RD, segue Avella (Av) con 86% RD, terzo Apice (Bn) con 82% RD.
Nella categoria dei comuni tra i 10mila ed i 20mila abitanti, il primato va a Monte di Procida (Na) con 80,96% di RD, segue Baronissi (Sa) con l’80,90%. Terzo Bellizzi (Sa) con 79% di RD.
Un premio anche per i comuni tra i 20mila ed i 50mila abitanti con leader Bacoli (Na) con 80% di RD, seconda Ottaviano (Na) con il 77% di RD, terza classificata Marcianise (Ce) con 72% di RD.
Altro premio per i comuni sopra i 50mila abitanti con Pozzuoli (Na) leader con 77% di RD, segue Acerra (Na) con 69% di RD, terza Cava dei Tirreni (Sa) con 65% di RD.

Comuni Ricicloni, come tradizione, assegna anche alcuni riconoscimenti speciali a comuni che si distinguono per la qualità di uno specifico servizio di raccolta e smaltimento, così come si riserva di dare menzioni particolari a realtà che si stanno muovendo con successo, magari in un contesto territoriale difficile. Premio speciale per migliore raccolta carta e cartone di Comieco per il comune di Marcianise (Ce). Miglior raccolta imballaggi in plastica di COREPLA per i comuni di Acerno (Sa), Acerra (Na), Campolattaro (Bn), Chianche (Av); miglior raccolta imballaggi in alluminio del Cial per Comiziano (Na); miglior raccolta per imballaggi in vetro di CoReVe per i comuni di Agerola (Na), Avella(Av), Maiori(Sa), Telese Terme(Bn), Vairano Patenora(Ce); miglior raccolta dell’acciaio di RICREA per comune di Baronissi(Sa). Premio speciale per i centri di raccolta per i comuni di Casalnuovo (Na), Casagiove(Ce), Pomigliano d’Arco (Na), Saviano (Na) e Portici (Na). Premio Speciale “Nonostante” per il Comune di Castel Volturno. Premio “Buone Pratiche” per il comune di Cava dei Tirreni (Sa) e Tramonti (Sa). Premio Speciale Conai Riciclaestate per il comune di Cellole (Ce).

Il tatuatore Brandi: “Hamsik ha lasciato un grande spazio per…”

“Ecco il significato del tatuaggio di Insigne…”

Enzo Brandi è un famoso tatuatore, anche di alcuni calciatori del Napoli. Brandi è intervenuto durante la trasmissione Marte Sport Live raccontando alcune curiosità sui tatuaggi scelti da due elementi della rosa di Sarri. Ci riferiamo ad Insigne Hamsik.

Ecco quanto detto dal tatuatore:
“Insigne è stato qua lunedì, è da tempo avevamo progettato di fare qualcosa sulla schiena. Ha scelto dei leoncini con una leonessa, in alto c’è un leone. E’ dedicato alla famiglia. Marek, invece, ha scelto un’aquila. Hamsik ha lasciato uno spazio molto grande per tatuarsi lo scudetto”.

Coppa Italia-Real Forio,Castagna tiene vive le speranze di qualificazione

A cura di Simone Vicidomini

Il Real Forio torna a casa con una sconfitta di misura dallo stadio “Cappuccini” di Maddaoloni. La squadra foriana si deve arrendere per 2-1 contro la Maddalonese nel primo turno dell’andata dei quarti di Coppa Italia Dilettanti Campania. Un risultato che però tiene a galla le speranze di qualificazione in vista della partita di ritorno per poter accedere alle semifinali. Tra due settimane esatte al “Calise” alla squadra all’ombra del Torrione basterà vincere con un gol di scarto (1-0) , facendo conto che la squadra casertana non trovi il gol. Una gara dalle due facce in campo. Il primo tempo non ha regalato grosse emozioni,nella ripresa invece tutta un altra partita. A sbloccare la gara è stato Basilicata con un tiro defilato. Soltanto nei minuti finali accade di tutto: nel 2′ di recupero Cerrato trova il raddoppio che sembra poter archiviare la qualificazione,invece è Castagna che trova il gol del 2-1 e mette tutto di nuovo in discussione per l’eventuale qualificazione dei casertani al prossimo turno. Il tecnico isolano Impagliazzo,nonostante la sconfitta si può ritenere soddisfatto anche perchè le condizioni di disagio erano abbastanza grandi,sopratutto con alcune defezioni importanti.

Le formazioni. Il Real Forio privo di Di Dato e Rubino fermi ai box,Impagliazzo ha mandato in campo un 4-5-1, che vede Menella tra i pali,difesa composta da Iacono C, Calise G,Conte e Iacono F. A centrocampo Fiorentino,Trofa,Mazzella e Nicolella,con Chiaese più avanzato a supporto di Savio unica punto con Castagna che va in panchina. La Maddalonese risponde con Merola tra i pali, difesa con Pucino,Bellopede,Gargiulo e Capone. A centrocampo La Torre, De Rosa e Celio. In avanti spazio al tridente: Monaco Di Monaco, Cerrato e Cristiano.

La partita. Il primo tempo non ha dato grosse emozioni ai presenti allo stadio “Cappuccini” nonostante si entrava gratis per la partita di Coppa. Il campo non aiuta  la tecnica delle due squadre, in virtù delle condizioni meteo per la pioggia caduta incessantemente prima dell’inizio della gara. I padroni di casa provano a sfondare in ogni settore non trovando mai il varco giusto. Al 11′  Cerrato ci prova  dalla destra ma il tiro è debole. La partita è avara di emozioni, il Forio prova a pungere ma Merola non corre mai pericoli così come Mennella. Dopo neanche un secondo di recupero si va negli spogliatoi. Nella ripresa è tutta un altra musica. Al’53’  colpo di testa di Trofa che Merola para senza problemi. Sul capovolgimento di fronte assist di Di Monaco per il neo entrato Basilicata (classe 2000), che con un diagonale batte imparabilmente Mennella. L’estremo difensore isolano bravo al minuto 65’ quando ipnotizza Di Monaco pronto a raddoppiare tutto sono davanti alla porta. Ancora più incredibile l’azione al 69′, quando Cerrato deve solo spingerla in fondo alla rete su cross dalla destra di De Rosa ma colpisce male e Mennella si salva. Ancora il numero dieci protagonista un minuto più tardi con un colpo di testa che si perde alto sulla traversa. Il finale , è davvero pieno di emozioni: al 91’ Cerrato raddoppia con un gran rasoterra che sembra ipotecare la qualificazione al prossimo turno. Ma nemmeno il tempo di festeggiare per i casertani,con la palla al centro e Castagna (entrato al posto di Savio), accorcia in mischia tenendo in piedi il discorso qualificazione. Al 96’ tutti sotto la doccia e tra due settimane in palio ci sarà la gara di ritorno che si preannuncia una partita di fuoco e fiamme.

Maddalonese 2
Real Forio 1

Maddalonese: Merola, Pucino (4’st Izzo), Capone, La Torre (36’st Blandolino), Bellopede, Gargiulo, De Rosa, Celio, Monaco Di Monaco (39’st Capobianco), Vetrato, Cristiano (4’st Basilicata). In panchina De Lucia, Piccirillo, Falco. Allenatore Sannazzaro

Real Forio: Mennella, Iacono C., Iacono F., Calise, Conte (22’st Sannino), Fiorentino (29’st Cantelli), Nicolella (26’st Pasero), Trofa, Mazzella, Chiaiese, Savio (34’st Castagna). In panchina Impagliazzo, Onorato, Serban . Allenatore Impagliazzo

Arbitro: Michele Palumbo di Torre del Greco, assistenti Piedipalumbo di Torre Annunziata e Luciano di Nola.

Reti: 9’st Basilicata (M), 46’st Cerrato (M), 47’st Castagna (F)

Note: ammoniti La Torre, Gargiulo, Izzo (M); recupero 0’pt, 5′ st; spettatori 100 circa.

Napoli-Juventus affidata a Orsato con Irrati al VAR

Ecco tutte le designazioni

L’Associazione Italiana Arbitri ha diramato tutte le designazioni per la 15° giornata di andata di Serie A 2017/18 in programma domenica 3 dicembre alle ore 15.

BENEVENTO – MILAN h.12.30
MARIANI
LONGO – POSADO
IV: DI PAOLO
VAR: GAVILLUCCI
AVAR: FIORITO

BOLOGNA – CAGLIARI 
LA PENNA
COSTANZO – PRETI
IV: GIUA
VAR: PASQUA
AVAR: LO CICERO

CROTONE – UDINESE Lunedì 04/12 h.19.00
MASSA
VIVENZI – CECCONI
IV: PEZZUTO
VAR: DI BELLO
AVAR: NASCA

FIORENTINA – SASSUOLO 
BANTI
MELI – CALIARI
IV: FOURNEAU
VAR: FABBRI
AVAR: TASSO

H. VERONA – GENOA Lunedì 04/12 h.21.00
DAMATO
GIALLATINI – DE MEO
IV: BARONI
VAR: VALERI
AVAR: RAPUANO

INTER – CHIEVO
CALVARESE
CARBONE – BINDONI
IV: PICCININI
VAR: GUIDA
AVAR: RANGHETTI

NAPOLI – JUVENTUS Venerdì 01/12 h.20.45
ORSATO
DI FIORE – MANGANELLI
IV: DOVERI
VAR: IRRATI
AVAR: AURELIANO

ROMA – SPAL Venerdì 01/12 h.18.30
ABISSO
ALASSIO – DI IORIO
IV: GHERSINI
VAR: PAIRETTO
AVAR: SAIA

SAMPDORIA – LAZIO h. 20.45
MAZZOLENI
TEGONI – DI VUOLO
IV: MANGANIELLO
VAR: GIACOMELLI
AVAR: VUOTO

TORINO – ATALANTA Sabato 02/12 h.20.45
TAGLIAVENTO
TONOLINI – CHIOCCHI
IV: MARINELLI
VAR: MARESCA
AVAR: PINZANI

Uomo colto da un malore viene soccorso dal pedonale della stazione

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Uomo soccorso a piazza Augusteo

Sulla banchina della funicolare centrale in  piazza Augusteo, ieri, un uomo di 65 anni si è accasciato colpito da un malore

Il pedonale di stazione è accorso immediatamente per soccorerere l’uomo, fortunatamente il soccorritore era opportunamente formato per affrontare casi del genere, e ha praticato all’uomo un massaggio cardiaco manuale in attesa dell’arrivo del personale sanitario del 118.

Una manovra lunga circa dieci minuti che, con tutta probabilità, ha salvato la vita al 65enne successivamente trasferito in ospedale. Il personale Anm aveva anche chiesto l’arrivo del defibrillatore dalla stazione della funicolare di piazza fuga, ma è arrivata prima l’ambulanza ed è stato il personale medico a praticare delle scariche di defibrillatore per rimettere in moto il cuore dell’uomo, che si trova tutt’ora ricoverato all’ospedale Pellegrini in terapia intensiva.

 

Maltempo Scafati, strade impraticabili: indignati i cittadini

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Maltempo Scafati, strade impraticabili: indignati i cittadini

Maltempo – La pioggia battente delle ultime ore ha allagato varie strade di Scafati, rendendole impraticabili a pedoni e automobilisti. Di nuovo sommersa via Gugliemo Oberdan, creando tantissimi disagi anche ai pendolari che questa mattina hanno avuto difficoltà a raggiungere la Ferrovia dello Stato, situata lì nelle vicinanze.

Indignati i cittadini che si ritrovano nella medesima situazione ogni qualvolta si abbatte sulla città un temporale o un rovescio metereologico più intenso. Sono stati organizzati tanti cortei per risolvere questa situazione, resa ancora più delicata dalla vicinanza del fiume Sarno, ma a quanto pare ancora si deve giungere ad una soluzione concreta.

Ricordiamo che la Protezione Civile ha annunciato l’allerta meteo fino a domani 1° dicembre, consigliando di “non sostare in prossimità dei corsi d’acqua, nei sottopassi, negli alvei strada, nei piani seminterrati e nei piani terra prossimi ai corsi d’acqua per le prossime 24 ore, e a mettere in sicurezza gli autoveicoli”.

Interruzione del servizio idrico a Torre del Greco

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Oggi, giovedì 30 novembre, il servizio idrico nella città di Torre del Greco sarà sospeso a causa di importanti lavori di manutenzione sulla rete idrica.

Il servizio è stato interrotto già dalle ore 9 di questa mattina e resterà inattivo fino alle ore 17: rubinetti chiusi per gran parte della giornata, dunque, a Torre del Greco.

Le zone che saranno interessate maggiormente dai disagi provocati dall’interruzione del servizio idrico: via Amalfi, via Napoli, via Pisa, via Trieste, via Genova, viale Campania (fino alla caserma dei Carabinieri), via Catania e via Venezia. Come sempre, in questi casi, si raccomanda di tenere chiusi i rubinetti per tutta la durata dei lavori per non incentivare fenomeni di torbidità dell’acqua una volta ripristinato il servizio.

 

Il volantino di protesta contro il nuovo piano ospedaliero in Campania

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Dopo l’attuazione del nuovo piano ospedaliero, i sindacati della dirigenza medica, esprimono il loro parere contrario con un volantino rivolto ai cittadini.

Si tratta di un decalogo di sopravvivenza che si apre con una premessa: “Capiamo la vostra rabbia quando vi recate nei presidi dove lavoriamo per cercare la  giusta assistenza ma, credeteci, non ne siamo responsabili. Lottiamo ogni giorno per garantire la vostra salute e per lavorare in un ambiente sicuro, per voi e per noi. Centinaia e centinaia di colleghi lavorano con contratti precari, senza diritti, senza certezze, senza stabilità”. Esso racchiude poi 10 regole per sopravvivere alla sanità regionale.

Il contenuto del volantino si apre poi  a una serie di provocazioni. Tra le regole ci si rivolge anche alla camorra: “È vietato sparare, almeno fino a quando non saranno funzionanti h24 i pronto soccorso dell’ Ospedale del Mare e del Cto”.

Inoltre viene consigliato alle persone che devono recarsi al pronto soccorso di munirsi di pazienza e di essere provvisti di un lettino pieghevole a causa della mancanza di barelle. Ma la vera provocazione si accende con la regola: “Accendete un cero a San Vincenzo affinché anche voi abbiate una qualità di assistenza pari alle altre Regioni e la programmazione sanitaria non sia soltanto un libro bianco”.

Si tratta di un tentativo disperato per richiamare l’attenzione della Regione con la speranza di avere un dialogo sulla programmazione sanitaria. L’ultima spiaggia è lo sciopero, organizzato per il prossimo 12 dicembre. Cercano la possibilità di essere convocati dal commissario alla sanità De Luca per discutere su molti punti del programma sanitario che non convincono, tra cui quello dei precari.

Sulla questione si esprime anche Bruno Zuccarelli, segretario regionale dell’Anaao parlando di lavoratori che fanno ore ed ore di turni straordinari senza percepire pagamento, dove le ore effettuate in più spariscono e non vengono contate.

Castellammare, presunte estorsioni in Fincantieri: a breve arriverà il verdetto, le ultime novità

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Castellammare, presunte estorsioni in Fincantieri: a breve arriverà il verdetto, le ultime novità

Si dovrà ancora attendere qualche settimana per la decisione relativa alle presunte estorsioni in Fincantieri per le quali sono stati chiesti 32 anni totali di carcere per i 5 ex operai imputati, relative alle richieste che avvennero tra il 2014 e il 2015, come ricorda PuntoStabiaNews. In 6 avrebbero imposto assunzioni ad alcune ditte che lavoravano a Castellammare di Stabia. Secondo l’accusa, a inizio 2014 alcuni operai dell’indotto Fincantieri tenevano sotto scacco alcuni imprenditori. Minacce forti sarebbero state rivolte agli imprenditori vittime delle estorsioni. Nelle pagine dell’inchiesta tante intercettazioni e gli episodi di minacce.

Allegri in conferenza stampa: “Il Napoli è favorito. Higuain…”

“Il gioco del Napoli mi fa divertire”

Alla vigilia dell’importantissimo match in chiave scudetto tra NapoliJuventus, Massimiliano Allegri, tecnico dei bianconeri, parla nella consueta conferenza stampa che precede la partita. L’argomento che, su tutti, tiene banco è Higuain.

La prima domanda è subito su Higuain. L’ex Napoli partitrà quasi sicuramente insieme alla squadra verso il capoluogo campano, anche se inizierà molto probabilmente dalla panchina: “Higuain…. la mano sicuramente è dolorante, però potrebbe essere a disposizione. Vediamo oggi. Diciamo che sono fiducioso”.

Poi un confronto sul cammino compito fin qui da Juventus e Napoli“La Juventus, al momento, ha fatto il cammino che doveva fare. Diciamo che il Napoli ha fatto, sta facendo delle cose straordinarie, perché ha vinto 12 partite, ne ha pareggiate solo due. L’Inter è due punti sotto al Napoli, e noi siamo a quattro punti dal Napoli. Noi abbiamo lasciato per strada qualche punto, poi il calcio è legato anche a degli episodi. Però il Napoli sta facendo veramente delle cose straordinarie, c’è da fargli i complimenti per le cose che sta facendo, per quello che ha fatto negli ultimi tre anni”.

È decisiva la partita con il Napoli? “Per noi Napoli è un buon test perché innanzitutto è una partita di grande fascino, perché giochiamo a Napoli, con uno stadio pieno, dovrà essere una bella serata di sport e di calcio, e me lo auguro. È una partita importante, quindi noi dobbiamo affrontarla da grande squadra come è la Juventus, avendo grande rispetto del Napoli. In questo momento il Napoli è davanti a noi, loro sono i favoriti per lo Scudetto e noi dobbiamo essere bravi ad inseguire e a stare lì, arrivare a marzo nelle migliori condizioni per giocarsi il rush finale. E domani è un passaggio importante ma non definitivo”.

Poi i complimenti al Napoli per il suo gioco spettacolare“Il Napoli sono 3 anni che fa grandi cose, e adesso ha capito che per vincere bisogna avere la miglior difesa. Come spettacolo stanno facendo grandi cose e fanno divertire chiunque, fanno divertire anche a me. Alla fine però conta chi arriva primo”.

Castellammare, shock a Palazzo Farnese: prof abatese muore dopo un convegno

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Castellammare, shock a Palazzo Farnese: prof abatese muore dopo un convegno

E’ stata una corsa contro il tempo, ma alla fine si è conclusa nel peggiore dei modi. Ieri a Palazzo Farnese, dove era in corso un convegno in ricordo dello storico stabiese Pippo D’Angelo, C. A., professore originario di Sant’Antonio Abate, appassionato anch’egli della storia e della cultura locale, è morto in seguito ad un malore che lo ha colpito al termine della sua relazione d’avvio del convegno. Fondatore della rivista Cultura e Società, di cui annunciava con orgoglio il ritorno dopo un’assenza di quattro anni, si è sentito male mentre raccontava episodi legati alla vita del suo caro amico D’Angelo. La morte dell’82enne professore è stata anche ripresa da un collaboratore che stava filmando il convegno per mostrarlo al figlio in Spagna. Shock che ha coinvolto tutti i presenti.

Accadde oggi – Il 30 novembre Pesaola segnava il suo primo gol in azzurro

Accadde oggi – Il 30 novembre Pesaola segnava il suo primo gol in azzurro

Il 30 novembre il Napoli ha giocato 13 partite, di cui 12 in massima serie e una in cadetteria. Per gli azzurri 5 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte.

Nell’ultimo giorno di novembre del 1952  in Napoli-Novara 2-3, il primo gol in maglia azzurra di Bruno Pesaola.

Ricordiamo anche il 2-1 all’Inter nella quattordicesima giornata della serie A-2015/16.

Questa è la formazione schierata da mister Maurizio Sarri:

Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Allan, Jorginho, Hamsik (80′ David Lopez), Callejon (87′ Maggio), Higuain, Insigne (70′ El Kaddouri)

I gol: 2′ e 62′ Higuain, 67′ Ljajic

Con la vittoria sull’Inter, il Napoli ha scavalcato proprio i nerazzurri ed è salito in testa alla classifica. Alla fine della stagione gli azzurri si sono piazzati al secondo posto alle spalle della Juventus di Allegri, autore di un’incredibile rimonta.