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Ferrero, fatturato 2023-24 del gruppo in crescita dell’8,9% a 18,4 miliardi

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(Adnkronos) – Prosegue la strategia di crescita del gruppo Ferrero guidata dal presidente esecutivo, Giovanni Ferrero, ed eseguita dal ceo Lapo Civiletti.La multinazionale di Alba nel 2024 ha registrato un fatturato consolidato in crescita dell’8,9% a 18,4 mld di euro.

E’ quanto emerge dal bilancio consolidato per l’esercizio 2023/2024, chiusosi il 31 agosto 2024 che Gruppo Ferrero ha approvato attraverso la holding Ferrero International Sa. Il totale degli investimenti conto capitale nell'anno finanziario 23/24 ha registrato un aumento del 18%, raggiungendo i 958 milioni di euro, in particolare negli Stati Uniti, in Italia, in Germania e in Cile.Inoltre, il gruppo mantiene la sua presenza globale, con 37 stabilimenti produttivi chiudendo l'anno finanziario con una forza lavoro globale che ha raggiunto 47.517 dipendenti al 31 agosto 2024. "Siamo lieti di poter raccontare un altro anno di crescita per il Gruppo, nonostante le continue turbolenze che l’industria sta affrontando – commenta Daniel Martinez Carretero, Chief Financial Officer del Gruppo Ferrero – anche se il contesto economico rimane complesso, i nostri marchi e prodotti continuano a ottenere ottimi risultati.

Ciò testimonia il modo in cui continuiamo ad innovare nostri prodotti per soddisfare le mutevoli esigenze dei nostri consumatori.Per stimolare questa innovazione e aumentare le nostre capacità produttive, quest’anno finanziario ha visto un aumento degli investimenti in conto capitale del 18% rispetto al periodo precedente".  La continua innovazione dei prodotti del Gruppo, in particolare dei gelati e dei biscotti, spiega una nota, ha consentito un’ulteriore espansione in tutte le categorie.

In particolare il lancio di Nutella Ice Cream, il primo gelato confezionato a marchio Nutella, ha guidato la crescita della categoria dei gelati a cui si aggiunge l’ulteriore espansione nella categoria dei biscotti, con il lancio di Kinderini in mercati chiave e il successo del lancio dei marchi Eat Natural e Fulfil che segna la crescita della categoria better- for-you.Al fine di supportare l’espansione geografica e del portafoglio, il Gruppo, prosegue la nota, sta lavorando duramente per aumentare la propria capacità produttiva.

Tra le novità figurano l’apertura del primo impianto di lavorazione del cioccolato del Gruppo negli Stati Uniti.Il nuovo stabilimento di circa 70.000 piedi quadrati a Bloomington, Illinois, produce cioccolato per i marchi leader di Ferrero nel Nord America, tra cui Kinder, Ferrero Rocher, Butterfinger e Crunch, e ospita un nuovo impianto di produzione di Kinder Bueno.

E ancora l’ammodernamento del nostro impianto produttivo di Stadtallendorf e potenziamento della capacità di approvvigionamento e lavorazione delle nocciole in Cile. “La strategia di crescita a lungo termine del Gruppo continua a essere guidata dal nostro impegno per la sostenibilità e per avere un impatto positivo lungo tutta la catena del valore”, conclude la nota. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rassegna Platealmente al Teatro Karol: “Le Borboniche. Le grandi regine delle Due Sicilie” di Gigi Di Fiore

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Un’altra serata all’insegna della cultura al Teatro Karol di Castellammare di Stabia con la presentazione del libro di Gigi Di Fiore “Le Borboniche – Le grandi regine delle Due Sicilie” nell’ambito della rassegna Platealmente – Dal libro alla scena.Ad accogliere sul palco l’autore e a dialogare con lui, fornendo notevoli spunti di riflessione con le sue interessanti domande, il curatore della rassegna Pierluigi Fiorenza.

In questo suo ultimo libro Gigi Di Fiore, storico e editorialista de “Il Mattino” di Napoli, attento studioso di storia partenopea, analizza 127 anni del Regno delle Due Sicilie, dal 1734 al 1861, attraverso un punto di vista insolito, quello dele donne che ne furono protagoniste al vertice.Otto donne – sei regine, una moglie morganatica e una principessa, moglie dell’erede al trono – molto diverse tra loro per indole e per cultura, donne che un comune destino aveva portato a Napoli, che svolsero un ruolo importante in un periodo cruciale del Regno delle Due Sicilie, la sua fase conclusiva.

Impossibile non restare affascinati dalla personalità carismatiche di queste regine che, tratteggiate dalla penna precisa e vivace di Gigi Di Fiore, escono dall’oblio a cui la storia ufficiale le aveva destinate e gettano nuova luce su verità nascoste o sottaciute.Secondo l’autore le consorti borboniche ebbero un ruolo molto importante nella storia meridionale, ruolo ancora non abbastanza valorizzato.

“Ricostruire queste figure, andare alla ricerca delle fonti e dei documenti è stato molto impegnativo – ha affermato Gigi Di Fiore – e altrettanto lo è stata la scrittura, perché raccontare la successione di 127 anni con le biografie di otto personaggi, poteva essere ripetitivo.

Così, per evitare inutili reiterazioni, un episodio che aveva più significato nella vita di una regina, bisognava minimizzarlo nella vita di un’altra.”

Donne forti, coraggiose, determinate, dal carattere mite o addirittura “In odore di santità”, come Maria Cristina di Savoia, che sarà beatificata a circa 150 anni dalla sua morte, donne con caratteri diversi, ma che avevano tutte a cuore le sorti del Regno.

“Maria Carolina è stata una scoperta – ha sottolineato Gigi Di Fiore –   una personalità complessa che ha attraversato uno specchio di storia europea enorme, una donna dalla forte personalità, stimata molto anche da Napoleone.”

“Dopo un anno dal matrimonio il fratello di Maria Carolina venne a Napoli per vedere come andava il matrimonio della sorella.Dopo nove giorni, tornò in Austria e raccontò in una relazione alla madre alcuni episodi, da cui emerge una figura psicologica del re Ferdinando IV completamente inedita”.

Nel libro tanti gli aneddoti sulla vita di corte, sulle sovrane e i loro consorti, sugli usi e costumi e sulla vita economica e sociale del Regno, frutto di un’attenta e approfondita ricerca su epistolari, diari e altri documenti poco conosciuti.Un altro aspetto che emerge dalla lettura sono le difficoltà che le sovrane dovettero affrontare, soprattutto a causa di attacchi politici.

Vennero messi in giro pettegolezzi fantasiosi e poco edificanti sulla loro vita, poi utilizzati per rafforzare i giudizi storici negativi sul Meridione dopo l’Unità d’Italia.Oggetto di questi attacchi “di genere” furono soprattutto Maria Carolina D’Austria e Maria Sofia di Baviera, l’ultima regina, della quale furono fatti circolare dei fotomontaggi del suo volto, sul corpo nudo di una prostituta.

La regina Maria Sofia restò accanto al marito fino alla fine, fino al bombardamento della Rocca di Gaeta da parte dei Piemontesi per abbattere l’ultimo residuo dell’esercito borbonico e – ci informa Gigi di Fiore – per fare spazio alle piattaforme dei cannoni piemontesi.furono abbattuti migliaia di ulivi.

“Francesco II scelse di lasciare nelle casse del Banco delle Due Sicilie quasi 11 milioni di ducati e circa 50 milioni di franchi d’oro che facevano parte del suo patrimonio privato.

Era stato così ingenuo da farlo riportare a Napoli dopo che il padre per precauzione lo aveva depositato nella Banca d’Inghilterra, denaro che i conquistatori avrebbero trovato, facendone man bassa.”

“Tre anni dopo i Borbone chiesero la restituzione del loro patrimonio privato, ma fu dichiarato improponibile perché avevano requisito i soldi per le spese di guerra: i conquistatori avevano fatto la guerra finanziandola con i soldi dei conquistati!Maria Sofia tentò di recuperare almeno la sua dote e quella della suocera, essendo denaro privato, ma la richiesta fu rigettata.”

Il Regno delle Due Sicilie era andato verso il suo triste destino e, secondo l’autore, non c’era nulla che lo avrebbe potuto salvare, per i seguenti motivi:

“La storia ormai aveva dato la sua sentenza, in tutto il contesto internazionale del tempo non c’era più spazio per quel Regno.

C’era una nuova classe sociale, che era quella della borghesia: proprietari terrieri e grossi imprenditori che volevano non solo contare economicamente, ma contare anche nelle decisioni, con una rappresentanza politica, cosa che invece non era concessa nel Regno delle Due Sicilie.”

“Era inevitabile il crollo in quel contesto: la rivoluzione internazionale, il controllo dei mercati, l’importanza strategica che aveva il Mediterraneo, perché il controllo di quell’area del Mediterraneo era fondamentale per la flotta inglese, la più potente del mondo in quel momento, per arrivare ai suoi possedimenti coloniali.”

“Ecco perché gli Inglesi furono i principali finanziatori della Spedizione dei Mille e, successivamente, sulle coste della Sicilia sbarcarono migliaia di volontari da navi americane e inglesi.In un contesto di questo tipo ci fu poi l’avanzata dei Garibaldini, che con questi nuovi sbarchi arrivarono a 20mila.

In Sicilia la battaglia di Milazzo del 15 luglio del 1860 fu la vera tomba dell’esercito borbonico.Il grande mito della Spedizione dei Mille è questo” – ha concluso l’autore.

Era presente in sala anche il Sindaco Luigi Vicinanza, che è salito sul palco a salutare un vecchio amico:

“Con Gigi Di Fiore abbiamo in comune oltre quarant’anni di attività e impegno giornalistico.Questa sera sono molto contento di accoglierlo qui a Castellammare come Sindaco.

Gigi da anni sta svolgendo un’importante opera storiografica, che non può essere liquidata come nostalgia neoborbonica.”

“Il punto è che questo nostro Paese non ha memoria storica – ha rilevato il Sindaco – si alimenta di propaganda ma non conosce la propria storia, la conosce in maniera sommaria, per sentito dire.Conoscere la storia costa fatica, costa impegno, ci vuole studio.

I libri di Gigi rendono questo studio godibile.”

L’ incontro con l’autore al Teatro Karol di Castellammare è stato veramente interessante.

“Le Borboniche. Le grandi regine delle Due Sicilie” di Gigi Di Fiore, Edizioni Utet, è un libro da non perdere perché, con un linguaggio chiaro e in modo coinvolgente, ricostruisce la storia del Regno borbonico, fornendo informazioni inedite, che altrimenti sarebbero cadute nell’oblio.

Re Carlo e le lettere personali scritte a mano a Donald Trump

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(Adnkronos) – Dopo la fine del mandato alla Casa Bianca di Donald Trump nel 2020, la maggior parte del mondo ha rivolto la propria attenzione al nuovo presidente degli Stati Uniti Joe Biden, credendo che il regno di tycoon fosse finito per sempre.Re Carlo, invece, ha continuato la sua relazione con l'ex presidente, con cura e discrezione, attraverso lettere scritte a mano.  Il Telegraph ricorda la passione di Charles per la tradizione epistolare, ereditata da sua madre, la regina Elisabetta, mantenuta durante i suoi decenni da Principe di Galles e che ha continuato a perpetrare con Trump e sua moglie Melania, fin dagli anni '80, dal giorno in cui prese il tè a Mar-a-Lago con il futuro presidente americano.  Ora – sottolinea il quotidiano britannico – mentre Trump si è insediato alla Casa Bianca per il secondo mandato, quella mano transatlantica di amicizia tra il presidente, il re e, ora, il principe William, potrebbe arrivare a definire la "relazione speciale" fra Gran Bretagna e Stati Uniti per una nuova era.

Il principe di Galles, descritto da Trump come un "brav'uomo", "davvero molto bello" e che sta facendo un "lavoro fantastico", è destinato a essere chiamato a svolgere un ruolo più sempre più di primo piano una volta che sarà diventato sovrano.  Quello che inizialmente era stato proposto come un breve incontro a Parigi tra il presidente Trump e il principe William a dicembre si è trasformato in un incontro di 40 minuti a porte chiuse, con entrambe le parti che da allora hanno elogiato il "calore" dimostrato dall'altro interlocutore.Secondo una fonte della Casa Bianca, il principe William esercita ora un'influenza "davvero potente e importante" nel futuro della "relazione speciale".

Il momento non avrebbe potuto essere più cruciale: un governo laburista di sinistra, un nuovo ambasciatore controverso, Lord Mandelson, e una serie di errori che fonti americane definiscono cortesemente "passi falsi" hanno intaccato le relazioni tra Regno Unito e Stati Uniti negli ultimi mesi. Dai dazi, alle isole Chagos e alla spesa per la difesa, non sono mancate le differenze politiche.Il Regno Unito è "fuori linea" sulle politiche commerciali, ha detto Trump all'inizio di questo mese.

Ma, fonti della Casa Bianca hanno riferito al Telegraph che l'affetto istintivo del presidente per la Gran Bretagna rimane.E la relazione emergente con il principe William è fondamentale.

Tanto che una fonte di Whitehall afferma che è probabile che il principe William sia coinvolto in un eventuale viaggio di Stato negli Usa.Tutto questo, è probabilmente merito dei rapporti interpersonali sempre coltivati, anche grazie alla tradizione epistolare mai dimenticata e fino a oggi ancora mantenuta. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, appello Schillaci: “Meno malati con prevenzione oncologica”

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(Adnkronos) – "Bisogna puntare sulla prevenzione per avere meno malati.Con la popolazione che invecchia – siamo il Paese più longevo al mondo dopo il Giappone – dobbiamo avere meno malati.

E questo si può fare solo con la prevenzione, che io ho messo sin dai primi giorni del mio lavoro al ministero come un punto fondamentale".Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo in diretta da Casa Sanremo al talk show 'La prevenzione in dieci note', organizzato da dicastero e Rai per promuovere la prevenzione oncologica.

Prevenzione che "deve partire – ha sottolineato il ministro – dalle scuole, fin dalla prima elementare.Bisogna far capire l'importanza dei corretti stili di vita, una sana alimentazione, non fumare, svolgere attività fisica e proteggere la pelle dai raggi solari.

Dobbiamo avere italiani che vivono di più, ma soprattutto dobbiamo avere italiani che vivono meglio e meno malati".  Il ministro si è poi soffermato sull'importanza della ricerca biomedica che "ha messo a disposizioni tanti nuovi farmaci e tante nuove terapie.Oggi il melanoma, la cui diagnosi in passato era infausta, può essere sconfitto anche in fase avanzata".

Ma è soprattutto sulla prevenzione – il tasto più battuto da Schillaci – che bisogna puntare "per evitare di sovraccaricare il sistema sanitario.Chi ha una malattia grave deve avere la possibilità di potersi fare curare.

Il Ssn ha 46 anni ma resta un orgoglio di questa nazione.Il modello della sanità italiana, spesso criticato nel nostro Paese, all'estero viene visto come un modello virtuoso.

In Italia la sanità è gratuita e così deve rimanere.L'unico modo per far si è che questo avvenga è avere meno malati".  Schillaci ha poi ricordato il motivo del talk show dal palco di Casa Sanremo: "Nessuno meglio della Rai – ha detto – può aiutarci per far sì che questo messaggio arrivi forte e chiaro nelle case degli italiani.

Eravamo già venuti a Sanremo 2 anni fa a portare alle italiane e agli italiani il messaggio sulla prevenzione oncologica e quindi la Rai e il Festival di Sanremo sono ovviamente due interlocutori utilissimi, istituzionali, per mandare messaggi positivi alle italiane e agli italiani quindi siamo voluti tornare.Abbiamo firmato un protocollo di intesa con la Rai proprio per occuparci di prevenzione e di salute".  Donare il sangue "non solo è un gesto di generosità che può salvare vite, ma anche può essere il primo momento per uno screening per tutti.

Siamo particolarmente soddisfatti perché in questi ultimi 2 anni il numero dei donatori è aumentato in maniera significativa, è aumentato in maniera significativa anche il sangue che abbiamo a disposizione e siamo quasi diventati autonomi anche sul plasma, su cui avevamo un ritardo importante rispetto ad altre nazioni europee". "Coinvolgere i giovani sull'importanza della donazione del sangue – ha chiuso il ministro – è il messaggio più importante che possiamo dare.Donare il sangue non solo è un gesto di generosità, non solo salva delle vite, ma può essere il primo momento per uno screening per tutti e quindi anche su questo il ministero della Salute è in prima fila". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mondiali sci, Brignone super in gigante: l’azzurra domina la prima manche

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(Adnkronos) – Spettacolo Federica Brignone ai Mondiali di sci alpino di Saalbach, in Austria.La campionessa azzurra ha dominato la prima manche del gigante femminile, chiudendo in testa con il tempo di 1'10"44.

Discesa perfetta per Federica, che ora ha un vantaggio molto importante, di 67 centesimi, sulla neozelandese Alice Robinson in vista della seconda manche.  Robinson è l'unica con meno di un secondo di distanza dall'azzurra, mentre dietro sono ci sono 5 atlete racchiuse in 2 secondi per un posto sul podio: Moltzan, Gut, Hector, Stjernesund e Duerr. Se la giornata di Brignone è stata fin qui da incorniciare, lo stesso non si può dire per le altre azzurre.Sofia Goggia, scivolata fuori pista, è stata molto critica sulla sua performance.

Uscita anche Marta Bassino, in giornata no, mentre l'altra azzurra Lara della Mea (oro nel parallelo a squadre) è fuori dalle prime 30.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, auto contro folla a Monaco: un morto e numerosi feriti

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(Adnkronos) – Una donna avrebbe perso la vita a Monaco di Baviera, dove un'auto ha investito questa mattina una folla di dimostranti riuniti per una manifestazione sindacale organizzata dalla sigla 'Verdi'.A darne notizia è la Sueddeutsche Zeitung, che parla anche di numerosi feriti.

La polizia ha invece riferito dell'incidente parlando di un bilancio di 15 feriti.Il conducente dell'auto "è stato messo in sicurezza e al momento non rappresenta un ulteriore pericolo".  Intorno alle 10.30, l'autista di una Mini Cooper avrebbe accelerato e poi si sarebbe lanciato contro i manifestanti in Seidlstrasse.

Ora l'indagine della polizia dovrà chiarire se l'uomo ha deliberatamente investito la folla o se ha scambiato acceleratore e freno. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, Carolina Kostner apre le candidature per i tedofori a Milano Cortina 2026

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(Adnkronos) –
Milano Cortina 2026 arriva a Sanremo.Nella seconda serata del Festival, è salita sul palco dell’Ariston anche la campionessa Carolina Kostner.

Bronzo a Sochi 2014 nel pattinaggio artistico su ghiaccio, l’azzurra ha raccontato insieme a Carlo Conti il viaggio della fiamma olimpica su e giù per l’Italia, annunciando l’apertura delle candidature per diventare tedofori ai Giochi invernali del prossimo anno. Scesa la scalinata dell’Ariston sulle note di “Cuori di tempo”, canzone scritta da Red Canzian proprio per Milano Cortina 2026, la Kostner ha subito scherzato con il direttore artistico del Festival: “Ormai ci siamo, mancano meno di 365 giorni alle Olimpiadi e qui parliamo del viaggio della fiamma, da Roma a

Milano
.Il viaggio della fiamma paralimpica si concluderà invece a Verona”.

L’azzurra ha poi spiegato come inviare una candidatura per diventare tedofori: "Saranno 10.502 e tutti gli italiani potranno candidarsi sul sito milanocortina2026.org".Poi, la sorpresa.

Carolina ha svelato che, oltre a lei, anche Carlo Conti sarà tedoforo quando la fiamma passerà a Firenze: "Ora dovrai allenarti".  Ma come si diventa tedofori?Tutti i nati prima del 5 dicembre 2011 potranno candidarsi sul sito ufficiale della Fondazione Milano Cortina 2026.

Ogni candidato avrà l'opportunità di raccontare la propria storia e spiegare il desiderio di far parte di questa esperienza.Un'occasione unica che consentirà di portare con sé un ricordo indelebile e significativo: essere tra i protagonisti del viaggio della fiamma, una tappa iconica verso i Giochi olimpici e paralimpici.

Questo simbolo di unione e uguaglianza coinvolgerà tutta l’Italia, unendo luoghi e comunità e attraversando alcune tra le più belle località al mondo.Tutti i tedofori rappresenteranno i valori dello sport e i principi olimpici e paralimpici, promotori di un messaggio di parità per un mondo dove non esistono differenze.  
La fiamma sarà a Roma il 5 dicembre e poche ore dopo inizierà il suo viaggio lungo la penisola.

Sarà a Napoli a Natale, mentre festeggerà il nuovo anno a Bari.Il 26 gennaio volerà invece a Cortina d’Ampezzo, a 70 anni esatti dalla cerimonia d’apertura dei Giochi del 1956, per poi concludere il suo tragitto a Milano la sera di venerdì 6 febbraio 2026.

Con uno spettacolare ingresso a San Siro per la cerimonia inaugurale. —milano-cortina-2026/extrawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FantaSanremo 2025, punteggi della seconda serata: dettagli bonus e malus

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(Adnkronos) – Con la fine della seconda serata del Festival di Sanremo 2025, Serena Brancale è in testa alla classifica del FantaSanremo, il fantasy game sul Festival della canzone italiana che ha generato una competizione parallela sul palco dell'Ariston.La cantante ha totalizzato 95 punti.

Ma vediamo tutti i punteggi aggiornati. Alle spalle di Serena Brancale, si posizione Marcella Bella con 90 punti.Al terzo posto Willie Peyote con 75 punti. 70 punti per Achille Lauro.

Lucio Corsi, che dopo la prima puntata si trovava in testa alla classifica, ha totalizzato 65 punti.Pari merito per Giorgia e Simone Cristicchi con 50 punti.  
40 punti per Rocco Hunt. 35 per Rkomi (Malus per il cantante a causa di Malgioglio che ha sbagliato il suo nome durante la presentazione).

Fedez (meno cinque punti per il total black) e Rose Villain hanno totalizzato 30 punti.Meglio per Elodie che ha totalizzato 25 punti, come Francesca Michielin (10 punti in più per aver abbracciato Carlo Conti) e i The Kolors.

Bresh chiude la classifica con 5 punti.Il resto dei Big non ha guadagnato alcun punto durante la seconda serata del Festival di Sanremo. Nella classifica totale nell'ultima posizione troviamo Noemi con 25 punti totali.    Con la classifica dei top 5 della seconda serata, il bonus + 20 punti va a Giorgia, Simone Cristicchi, Fedez, Achille Lauro, Lucio Corsi, 40 se sono stati scelti come capitani.

I punteggi degli artisti, infatti, nelle squadre possono variare in base a come sono schierati nella formazione (titolari, riserve, capitano).   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, lettera della madre di Achille Lauro: “Cresciuto insieme ai ragazzi di strada”

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(Adnkronos) – "Ha sempre avuto una fissazione per la scrittura.La mattina, quando mi svegliavo, entravo in camera sua e lo trovavo ancora sveglio a scrivere.

Lo sgridavo perché non dormiva mai.Aveva solo 11 anni".

Così la madre di Achille Lauro in una lettera racconta le radici del brano 'Incoscienti Giovani' con cui il cantante è in gara a Sanremo 2025.  "Si imbarazzava, nascondeva i fogli – prosegue – Non ha mai detto 'scrivo canzoni' o 'voglio fare il cantante', ma ho capito presto che per lui scrivere era un modo per superare momenti difficili.In mezzo a tutto quello che abbiamo vissuto, ho sempre cercato di insegnargli cosa fosse l’amore, convinta che chi impara a seguire quel faro, presto o tardi, riconosca la strada.

E così è stato".  Lauro "è cresciuto in casa con ragazzi che non erano miei figli, ma che ho accolto come tali.Figli di storie difficili e case famiglia dove io facevo volontariato. È cresciuto – spiega – insieme alle ragazze di strada, ricordo quando andavo di notte sui marciapiedi con Don Giovanni a convincerle a scappare da quella vita e a trovare un posto sicuro, e molte volte, restavano a casa nostra. È cresciuto con i suoi amici, ragazzi con famiglie inesistenti, errori alle spalle, rabbia dentro.

Li conosco tutti.Sono stati come figli anche per me.

Giovani incoscienti, ma con un grande cuore".  Oggi Achille Lauro "è adulto e insieme cerchiamo di sostenere tutti quei posti dove ci sono ragazzi che hanno bisogno: dagli ospedali, alle comunità e ovunque ci sia necessità.Sono grata di tutto questo e di vedere che oggi lui non si dimentica di chi ha bisogno e di chi era come lui.

Nonostante tutto quello che abbiamo passato, Lauro ha riconosciuto quel faro e ha imparato l’unica cosa che conta realmente: l’importanza di amare e il bisogno di tutti noi di essere amati.Se quei ragazzi non avessero conosciuto l’amore, incluso mio figlio, forse si sarebbero persi in cerca di quell’amore che non avrebbero mai trovato". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Engineering raggiunge lo score ‘B’ di Cdp climate change

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(Adnkronos) – Engineering, azienda leader nei processi di digitalizzazione per imprese e pubblica amministrazione, ha ottenuto il miglioramento del suo rating Cdp climate change passando dallo score C a B, attestandosi quindi al livello management delle aziende che affrontano gli impatti ambientali della loro attività e ne garantiscono una buona gestione.Engineering, che ha raggiunto e superato il target B- previsto per il 2024 nel suo Piano di sostenibilità, è tra le aziende a livello globale che hanno rendicontato il proprio impegno in termini di governance, impatti, rischi e opportunità legati al cambiamento climatico. I principali punti di forza che hanno portato al miglioramento dello score sono relativi all’ottima impostazione del Piano di Decarbonizzazione e dei suoi target validati dalla Science based targets initiative (Sbti), e alla verifica, da parte di un ente terzo indipendente, delle informazioni presentate.

Inoltre, Cdp ha riconosciuto un importante rafforzamento della governance delle tematiche ambientali. Maximo Ibarra, ceo Engineering, dichiara: “Il miglioramento dello score Cdp è il risultato di un impegno costante avviato dal gruppo nello sviluppo delle strategie di decarbonizzazione attraverso l’applicazione delle tecnologie e del digitale non solo per efficientare i processi interni, ma anche per consolidare le partnership con clienti e stakeholder.Aver raggiunto il livello management nel Cdp climate change è motivo di soddisfazione e rappresenta uno stimolo a continuare in un percorso in cui AI e digitale ci offriranno continue opportunità”. Riguardo le tematiche ambientali, Engineering ha intrapreso un percorso finalizzato al raggiungimento di obiettivi di decarbonizzazione delle proprie attività, anche attraverso investimenti in efficienza energetica, conversione del parco auto aziendale in veicoli ibridi ed elettrici e approvvigionamenti di energia elettrica da fonti rinnovabili. L’upgrade dello score Cdp e l’impegno nella definizione dei target di riduzione delle emissioni di co2 science-based validati ad agosto 2024 da Sbti rappresentano un concreto riconoscimento dell’impegno di Engineering nella lotta al climate change, al centro della strategia aziendale. Cdp, organizzazione no profit internazionale che monitora le performance di imprese e istituzioni sulle emissioni di gas serra aziendali e le strategie implementate per contrastare il cambiamento climatico, si pone l’obiettivo di aumentare la trasparenza riguardo all'impatto ambientale, e aiutare investitori e soggetti finanziari a prendere decisioni di investimento e di partnership, sulla base dello score Cdp ottenuto dalle aziende. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Honda-Nissan, salta fusione tra i due gruppi

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(Adnkronos) –
Honda e Nissan hanno abbandonato le discussioni su una potenziale fusione tra i due gruppi automobilistici.Le due case automobilistiche hanno tenuto riunioni del consiglio di amministrazione giovedì, in cui hanno deciso di porre fine all'accordo di base firmato nel dicembre 2024 e di porre ufficialmente fine alle discussioni sulla fusione, come ha riferito l'emittente nazionale Nhk.  Inizialmente le due aziende puntavano alla creazione di una holding che avrebbe supervisionato entrambi i marchi, ma le trattative si sono arenate sulla struttura azionaria e le tensioni sono aumentate quando Honda ha proposto di fare di Nissan una sua filiale, un'idea a cui Nissan si è opposta con forza. Secondo i media locali, Honda ha spinto Nissan ad accelerare i suoi sforzi di ristrutturazione.

Nel novembre 2024, Nissan ha annunciato l'intenzione di tagliare 9.000 posti di lavoro in tutto il mondo e di ridurre la sua capacità produttiva globale del 20% dopo aver registrato un calo di oltre il 90% dell'utile netto nel periodo aprile-settembre. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump parla con Putin e Zelensky. Nato: “Pace sia duratura”

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(Adnkronos) – La Nato prende nota delle dichiarazioni provenienti dagli Usa sull'Ucraina, "inclusa la lunga telefonata" del presidente degli Usa Donald Trump "con il presidente Volodymyr Zelensky", oltre a quella con il leader russo Vladimir Putin.Ma non si sbilancia: "Vedremo come andrà avanti da ora in poi, passo dopo passo", afferma il segretario generale Mark Rutte, a margine della Ministeriale Difesa a Bruxelles, riconoscendo che quella tra Trump e Putin "ha chiaramente dato l'impressione di essere stata una telefonata di successo.

Vogliamo tutti la pace in Ucraina". "Naturalmente è fondamentale che Kiev sia strettamente coinvolta in tutto ciò che accade in Ucraina", puntualizza.  Rutte sottolinea che tra gli Usa e gli altri alleati Nato c'è una chiara "convergenza" sul fatto che qualsiasi soluzione al conflitto in Ucraina deve essere "duratura". "Proprio il modo in cui ha parlato il segretario alla Difesa Pete Hegseth – afferma – ma anche quelli che poi sono arrivati da Washington sono stati chiaramente grandi annunci.E allo stesso tempo, è così che deve essere governata un’alleanza.

Siamo un’alleanza di democrazie: dobbiamo dibattere". "Vedo anche una chiara convergenza – prosegue – sul fatto che noi vogliamo la pace, che la pace deve essere duratura, che dobbiamo assicurarci che l'Ucraina sia nella migliore posizione possibile, che gli europei aumentino la spesa per la difesa e collettivamente incrementino la produzione industriale della difesa.Quindi qui c'è una chiara convergenza" con l'amministrazione Trump. "Questa alleanza è una famiglia, come dice Peter Hegseth.

E ci sarà per le generazioni a venire.Siamo qui – continua – per assicurarci di avere la migliore deterrenza possibile per combattere qualsiasi avversario ora e in futuro". "Questo significa però – continua Rutte – che dobbiamo concludere un buon accordo in Ucraina.

Dobbiamo aumentare la spesa per la difesa, dobbiamo aumentare la produzione industriale nella difesa.Questi sono compiti chiari, che abbiamo collettivamente, e li discuteremo.

Forse non sempre siamo d’accordo immediatamente, ma, come sempre, alla fine arriviamo a posizioni comuni", conclude.  
Nei confronti dell'Ucraina "non" si sta consumando "certo un tradimento.Come ho detto ieri ai nostri alleati, riconosciamo l’incredibile impegno profuso in molti anni.

E nessun Paese, come ha sottolineato il presidente Donald Trump, ha assunto un impegno più grande per l'Ucraina di quello degli Stati Uniti d’America, pari a 300 miliardi di dollari", sottolinea dal canto suo il segretario Usa alla Difesa Pete Hegseth.Gli Stati Uniti, continua, "hanno investito nella stabilizzazione di quelle linee del fronte dopo l’aggressione della Russia.

Si riconosce che il mondo intero e gli Stati Uniti hanno investito e sono interessati alla pace, una pace negoziata, come ha affermato il presidente Trump, fermando le uccisioni.Ciò richiederà che entrambe le parti riconoscano cose che non vogliono" riconoscere. "Ecco perché – prosegue – penso che il mondo sia fortunato ad avere il presidente Trump.

Solo lui, in questo momento, potrebbe convocare le potenze per portare la pace.E questo è un segnale positivo.

Il mio compito come segretario alla Difesa, lavorando a fianco della Nato, è quello di garantire che le capacità di difesa di questa alleanza siano quanto più forti e robuste possibile, per scoraggiare qualsiasi futura aggressione al continente.Questo è il nostro ruolo, essere leader nella Nato, ed è ciò che continueremo a fare", conclude.  La Cina ha dichiarato di essere “felice di vedere” Washington e Mosca “rafforzare la loro comunicazione”. “Russia e Stati Uniti sono due Paesi importanti e influenti.

La Cina è felice di vedere che la Russia e gli Stati Uniti stanno rafforzando la loro comunicazione e il loro dialogo su una serie di questioni internazionali”, ha dichiarato Guo Jiakun, portavoce del Ministero degli Esteri cinese.  Le Forze armate ucraine hanno denunciato oggi il lancio di oltre 130 droni da parte dell'esercito russo contro il paese, per poi precisare che 85 di questi sono stati abbattuti.Secondo quanto reso noto dallo Stato Maggiore dell'esercito ucraino i droni sono stati abbattuti a Kharkiv, Poltava, Sumi, Cherkassi, Chernikov, Kirovograd, Dnipropetrovsk, Mikolaiv, Kherson e Odessa.

Cinquanta droni "sono stati persi dai radar, senza conseguenze negative".  Le forze armate ucraine hanno attaccato la regione di Belgorod utilizzando più di 50 droni nelle ultime 24 ore.Una persona è morta e cinque sono rimaste ferite.

Lo ha riferito su Telegram il governatore della regione Vyacheslav Gladkov, aggiungendo che "ieri è stata una giornata dura per noi.Più di 50 attacchi di droni nemici.

Cinque persone sono rimaste ferite, due sono state ricoverate in ospedale.La cosa peggiore che potesse succedere: una donna è morta".  La Russia risponderà alla crescente presenza militare degli Stati Uniti ai suoi confini settentrionali.

Lo ha affermato Artem Studennikov, direttore del Primo Dipartimento europeo del Ministero degli Affari Esteri, in un'intervista a Ria Novosti. "È del tutto naturale – ha detto – che un simile sviluppo di attività militari ostili nelle immediate vicinanze dei nostri confini non possa restare senza efficaci misure di risposta, comprese quelle tecnico-militari, da parte della Russia". La prerogativa di prendere decisioni specifiche su questo tema spetta al Ministero della Difesa, ha spiegato il diplomatico.Di recente, ha specificato, Washington ha intensificato la cooperazione militare con i suoi satelliti nell'Europa settentrionale e nella regione del Mar Baltico; a loro si sono aggiunte Finlandia e Svezia.

Allo stesso tempo, Mosca ha più volte sottolineato di non rappresentare una minaccia per questi paesi.  "Dovrebbe essere assolutamente chiaro a tutti che, nonostante i tentativi della Nato di trasformare il Mar Baltico nel suo 'lago interno', la Federazione Russa garantirà una protezione affidabile dei suoi legittimi interessi nella regione baltica", ha sottolineato Studennikov. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, è boom di ascolti per la seconda serata

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(Adnkronos) –  Boom di ascolti per la seconda serata di Sanremo 2025.Secondo la total audience rilasciata da Auditel gli spettatori sono stati 11.700.000 con uno share del 64,5%.  Il confronto con i dati del passato non è immediato, perché i dati fino all'anno scorso, sono disponibili solo sulla fruizione televisiva.

Ma nel 2024 l'ascolto medio della seconda serata, calcolato sul campione Auditel delle sole tv, fu di 10.361.000 spettatori con il 60.1% di share.  Nel 2023 l'ascolto medio della seconda serata del festival (sempre calcolato sulle sole tv) fu di 10.545.000 spettatori con il 62,3% di share, nel 2022 di 11.320.000 spettatori con il 55,8% di share, nel 2021 di 7.585.000 spettatori con il 42.1% di share, nel 2020 di 9.693.000 spettatori co il 53.3% di share.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, ancora poliziotti accerchiati al Quarticciolo: 19 persone fermate

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(Adnkronos) –
Ancora poliziotti accerchiati al Quarticciolo a Roma.E' successo mercoledì sera, intorno alle 22, nello stesso quartiere dove la mattina una sorte identica era toccata ai carabinieri, lì per una operazione antidroga.

Tutto è iniziato quando una volante della Questura ha fermato in via Palmiro Togliatti, una Toyota Aygo che, per evitare il controllo, ha imboccato il senso di marcia opposto.Bloccato grazie all'intervento di un'altra pattuglia, lo straniero che era alla guida è stato fermato in via Ostuni.

Pochi istanti circa 20 persone, tutte extracomunitarie, hanno accerchiato gli equipaggi, riuscendo a far guadagnare la fuga all’uomo. Da lì un nuovo blitz in via Ostuni: 10 volanti e un contingente della forza pubblica hanno fermato 19 persone, tra le quali anche l'uomo alla guida dell'auto, poi rintracciato.Tutti extracomunitari, sono stati accompagnati all’ufficio immigrazione, dove sono in corso approfondimenti per valutarne una eventuale espulsione dal territorio nazionale.

Ai tre arrestati è stata contestata la resistenza a pubblico ufficiale.Per un quarto, invece, è scattata la denuncia per possesso di oggetti atti a offendere. Lunedì invece alcuni poliziotti erano stati accerchiati da un gruppo di spacciatori stranieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sospetta intossicazione alimentare in casa di riposo, 2 morti a Firenze

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(Adnkronos) –
Ipotesi intossicazione alimentare per la morte di un uomo di 88 anni e di una donna di 89 anni, entrambi ospiti della Rsa 'Villa Desiderio' di Settignano, sulle colline intorno a Firenze.I fatti, come racconta questa mattina il quotidiano 'La Nazione', risalgono a lunedì 10 febbraio.

Gli anziani, secondo le prime ricostruzioni, avrebbero accusato dei malori poco dopo aver finito di mangiare il pasto della mensa. Nella Rsa sono intervenuti i Nas dei carabinieri, il personale dell'ufficio igiene dell'Asl Toscana Centro e i mezzi del 118 chiamati dagli operatori della struttura.Portati all'ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze, dove sono arrivati in condizioni gravissime, in condizioni gravissime, ai due ospiti della casa di riposo è stata diagnosticata una grave sindrome gastro intestinale e dopo qualche ora, malgrado i tentativi di cura, sono morti.  Oltre alle vittime, riporta 'La Nazione', altri due ospiti della Rsa di Settignano sono stati ricoverati in gravi condizioni nell'ospedale fiorentino di Careggi e altri ospiti avrebbero accusano malori, ma senza necessità di cure.

L'intossicazione alimentare avrebbe coinvolto anche ospiti di altre tre case di riposo, sempre nel Fiorentino, tutte di proprietà del Gruppo Sereni Orizzonti, a cui appartiene anche la Rsa di Settignano. Il pubblico ministero di turno ha disposto l'autopsia per i due anziani.Sul caso indagano anche gli ispettori dell'ufficio igiene dell'Asl Toscana Centro.  Il lotto di pasti che potrebbe aver causato l'intossicazione, stando a quanto spiegato il quotidiano dal Gruppo Sereni Orizzonti, sarebbe partito dal centro cottura della casa di riposo di Monsavano, a Pelago (Firenze).

La cucina della struttura è stata momentaneamente chiusa per accertamenti, ha fatto sapere la proprietà, che a 'La Nazione' ha assicurato che "la sicurezza dei nostri ospiti è ciò che più ci interessa". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo weekend, arriva il Ciclone di San Valentino: neve a bassa quota e gelo

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(Adnkronos) – Ancora maltempo sull'Italia nel weekend di San Valentino, da oggi, giovedì 13 febbraio, a domenica 16, ombrelli aperti e anche catene da neve a bassa quota al Centro-Nord. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma le previsioni, ma attenzione pure a quello che succederà nelle prossime ore: altri rovesci e addirittura temporali fuori stagione colpiranno il versante tirrenico, specialmente le regioni centrali.Il maltempo di queste zone sarà ancora causato da un flusso mite, molto umido ed instabile proveniente da sud-ovest, ma da domani questo scenario sinottico cambierà totalmente. Per San Valentino i venti ruoteranno da nord e spingeranno un nucleo gelido russo dalle Alpi Giulie verso il Triveneto prima e l’Emilia Romagna poi; al Centro-Sud avremo ancora correnti occidentali con piogge e rovesci localmente intensi su gran parte del versante tirrenico.

Dalla sera anche su queste zone lo scenario diventerà più freddo. Il focus di questa previsione è sulla notte di San Valentino, tra venerdì e sabato mattina: arriverà la neve a bassa quota.Gli ultimi aggiornamenti indicano la possibilità di fiocchi bianchi tra Emilia Romagna, Toscana orientale e meridionale, Marche ed Umbria.

La quota neve mediamente scenderà fino a 400 metri ma potrebbe raggiungere anche le pianure durante gli episodi nevosi più intensi. Da sabato pomeriggio le temperature tenderanno ad aumentare leggermente al Nord e a crollare al Sud; in questo contesto dinamico, si prevedono nevicate ancora sull’Appennino centro-settentrionale dirette verso quello meridionale: la quota neve sarà in rialzo fino a 600-800 metri circa. Domenica, infine, il Ciclone di San Valentino avrà già raggiunto l’estremo Sud dove insisteranno ancora piogge e rovesci con neve oltre i 1000 metri: al Centro-Nord si prospetta invece una domenica soleggiata ma decisamente rigida al mattino; durante il giorno, al contrario, i valori termici rientreranno nelle medie del periodo. In sintesi, attenzione alle piogge intense e persistenti sul versante tirrenico e, con il ciclone di San Valentino, all’ingresso di aria polare russa da Trieste in giù: assisteremo ad una veloce ‘sciabolata’ polare con la dama bianca invitata alla cena di San Valentino in Emilia Romagna e successivamente verso le regioni centrali. 
NEL DETTAGLIO
 
Giovedì 13.Al Nord: cieli grigi con occasionale pioviggine.

Al Centro: piogge localmente intense.Al Sud: nubi in aumento. 
Venerdì 14.

Al Nord: maltempo al Nord-Est con neve a bassa quota.Al Centro: piogge intense, dalla tarda serata neve in collina.

Al Sud: nuvoloso con rovesci sul Basso Tirreno. 
Sabato 15.Al Nord: neve a bassa quota in Romagna, sole altrove.

Al Centro: neve diffusa in collina, localmente a quote più basse.Al Sud: maltempo con neve dai 1000 metri. 
Tendenza: domenica con netto miglioramento al Centro-Nord, ultimi fenomeni al Sud.

Aumento delle temperature massime. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Morgan: “Cantanti insopportabili, zero originalità e ironia”

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(Adnkronos) –
Morgan non le manda di certo a dire.La sua storia su Instagram, contro Sanremo 2025, non salva praticamente niente e nessuno: “Mi fa davvero schifo, insopportabili i cantanti, zero originalità, zero ironia, zero autenticità.

Le canzoni una più orrenda dell'altra, musicalmente vuote inesistenti.I testi roba che dire involuta, inutile e allucinante è poco: i pensierini delle elementari sono molto più brillanti.

Mia figlia di quattro anni, che strimpella al toy piano, a confronto di Sanremo è Stockhausen”.  Ma una cosa la salva: “L'unica cosa decente è una mia idea: invitare i Duran Duran”, scrive Morgan.La band guidata da Simon Le Bon salirà sul palco dell’Ariston questa sera, terza serata del festival. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, le pagelle ai look della seconda serata: Bianca Balti incanta, Lucio Corsi Yattaman

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(Adnkronos) –
Piume, strascichi esagerati, drappeggi ed eleganza sartoriale.Ma anche pennellate di bianco e nero, lustrini e gessato couture.

La seconda serata di Sanremo 2025 è ancora all’insegna dell’eleganza.Ne sa qualcosa Bianca Balti, co-conduttrice al fianco di Carlo Conti.

Oltre a conquistare per il suo carisma e il suo sorriso travolgente, la modella appare divina con quattro cambi d'abito.Il primo è un custom look creato per lei dal direttore creativo di Valentino, Alessandro Michele: un abito in chiffon di seta color azzurro polvere con profondo scollo a V, lunga e ampia coda e applicazione di piume ton sur ton su tutta la lunghezza dell’abito.

Una creazione che ha richiesto 28 metri di chiffon e 18 metri di bordo in boa di piume per un totale di 116 ore di lavorazione, che la modella indossa meravigliosamente.  Per il secondo look Balti non è da meno: un abito blu a sirena con profonda scollatura di Giorgio Armani Privé.Il terzo è una creazione Fendi Couture totalmente ricamata di mini cristalli, perline e paillettes.

Non nasconde la lunga cicatrice sulla pancia con il quarto cambio d’abito, uno spettacolare abito d'archivio di Roberto Cavalli by Fausto Puglisi con oblò, completato da una stola di pelliccia rosa cipria.Voto: 10 e lode.  Il padrone di casa, Carlo Conti, punta invece sull’eleganza classica del tradizionale smoking a un bottone, revers in raso e cravatta nera.

Il pubblico impazzisce e intona “Sei bellissimo”.Voto: 7.

Effetto plaid per Alessandro Cattelan, con una giacca smoking tartan che fa subito coperta del divano.Voto: 4. Incommentabili i look di Vale LP e Lil Jolie: sembra di vederle tra le corsie del supermercato mentre spingono il carrello.

Tutto è sbagliato, dalle proporzioni delle gonne ai giubbotti oversize per non parlare degli scarponcini Timberland, che sul palco dell’Ariston sono totalmente fuori luogo.Voto: non classificato. 'Guardami gli occhi e non le poppe' è il nuovo ‘Pensati libera’ di Maria Tomba.

Un look senz’altro ironico che però non buca lo schermo.Voto: 4.

Abbandona gli stilemi della rockstar d’annata Daniamo David, super ospite della seconda serata e veste i panni del dandy raffinato.Sul palco sceglie due look custom made realizzati da Alessandro Michele per Valentino.

Raffinatissimo in tuxedo con giacca in grain de poudre nero, fiocco in raso e guanti in pizzo neri, più bohemien il pantalone in grain de poudre ciliegia, camicia di seta avorio e sciarpina con frange.Voto: 7 e mezzo.  
Rocco Hunt non riesce a ingranare.

Anche per la seconda serata la banalità è all’ordine del giorno: giacca di velluto nera e polo trasparente.Voto: 3.

E’ scenografico, invece, l’abito sfoggiato da Elodie.Frange e piume color vinaccia con corpetto e boa di piume extralarge.

Tutto Gucci.Voto: 9.  Caricaturale l'altro co-conduttore della serata, Cristiano Malgioglio, in una giacca rossa e nera con tanto di strascico chilometrico.

Il coraggio non manca, è pittoresco ma eccessivo.Voto: 5.  Che dire di Lucio Corsi?

Ogni sera è una piacevole sorpresa.Stavolta il cantautore strizza l’occhio a Yattaman, con la tuta da lavoro bianca, foulard al collo, basco verde e stivali con il tacco.

Il tocco di stile è la t-shirt di Gatto Silvestro.Fuori concorso, gioca un campionato a parte.

Voto: 8.  Pioggia di paillettes per The Kolors, forse troppe e anche un po’ noiose.Voto: 5.

Repetita non iuvant a Serena Brancale, che replica il look della prima sera: crop top e gonna color champagne che stronca qualsiasi entusiasmo.I tronchetti con plateau ai piedi assestano il colpa di grazia.

Voto: 4.  
Fedez lascia a casa la giacca e torna a scegliere il total black con camicia e pantaloni.Senza guizzi né carattere.

Voto: 4.Francesca Michielin, che noia.

Il pantalone con la cintura e il top cut out di raso fanno ingranare la retromarcia.Voto: 4.

Marcella Bella prova a brillare ma il risultato è un po’ overkill, il top nero trasparente con applicazioni con catene e applicazioni dorate non convince.Voto: 5 per l’impegno.

La blusa bianca oversize smanicata solo per le serate nel club, Bresh.Nonostante sia stato tutto creato su misura da Ami il risultato finale risulta poco entusiasmante.

Voto: 4 e mezzo.  Ci vuole Achille Lauro per far alzare l’asticella dei look.Il cantante romano non sbaglia un colpo e si riconferma mattatore anche stasera grazie alla creatività di Dolce&Gabbana.

Un completo bianco con gessatura di cristalli della linea alta sartoria composto da giacca doppiopetto in lana bianca e pantaloni.Sulle spalle un cappotto sartoriale abbinato e croche a fiori di organza e velluto nero.

Voto: 10 e lode.  Semplice ed elegante Giorgia, in smoking e top see-through neri.Voto: 7 e mezzo.

Non la eguaglia in classe il collega Willie Peyote, in giubbotto nero traforato e camicia bianca.Troppo banale per l’Ariston.

Voto: 4 e mezzo.Rose Villain mostra le gambe in uno slipdress marrone con bordo rosa. “Che bona sei” le dice Bianca Balti.

E ha ragione.La cantante è davvero bellissima.

Voto: 7 e mezzo. Total look Gcds per Andrea Settembre, con giubbotto di pelle burgundy portato con cravatta e pantaloni en pendant.Troppo baggy ma il colore è azzeccato.

Voto: 6.Simone Cristicchi indossa un abito impeccabile sulla carta: un completo testa di moro sovrapposto a pizzo multicolor firmato Antonio Marras.

Ma la cifra stilista non sembra appartenergli.Peccato.

Voto: 6.  Se c'è il petto nudo allora c'è Rkomi.Il cantante lascia a casa il bianco e opta stavolta per il total black con una giacca cropped, cintura a vista e pantalone sartoriale.

La ricetta è la stessa ma stavolta con l'ingrediente giusto.Voto: 7. (di Federica Mochi). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Sanremo parte ‘La strada contro il bullismo’ con Giusy Versace, Manuel Bortuzzo e Annalisa Minetti

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(Adnkronos) –
Accademia dei Campioni e Cittadella dello Sport in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale contro il Bullismo e Disagio Giovanile saranno presenti nella 'città dei fiori' durante la settimana del 75mo Festival di Sanremo per lanciare un grande appello a favore della lotta al bullismo attraverso la realizzazione del progetto solidale 'La strada contro il bullismo'.Obiettivo della trasferta sanremese sarà quello di portare a bordo dell’Accademia nuovi testimonial 'Campioni di Vita' oltre ai venti Campioni dello Sport che hanno già prestato la loro immagine e donato il loro impegno a partire da Giusy Versace, Manuel Bortuzzo, Valerio Aspromonte e tanti altri capitanati da Annalisa Minetti.  
'Campioni di Vita', il progetto di peer Education gratuito per tutte le scuole d’Italia, si arricchirà di nuovi testimonial e di nuovi esempi scelti appunto tra cantanti, attori, personaggi televisivi e content creator molto vicini al mondo dei giovani e che verranno incontrati in questi giorni a Sanremo.

Ognuno di loro, infatti, verrà invitato ad entrare nell’Accademia e ad autografare una mattonella di legno che 'pezzo dopo pezzo' diventerà una vera e propria 'Strada contro il Bullismo' che verrà esibita nelle prossime manifestazioni e convegni organizzati dall’Accademia dei Campioni a partire dalla prossima inaugurazione della Cittadella dello Sport di Tortona ormai pronta per l’inaugurazione primaverile in grande stile.  "Un grande ringraziamento quindi a tutti coloro che ospiteranno la nostra iniziativa, ai talent che la vorranno sostenere ed a Costa Crociere che la accoglierà sulla nave Costa Toscana attraccata al largo di Sanremo nei giorni del Festival", si legge in una nota dell'Accademia.Il progetto è curato da Simone Barazzotto con il supporto del Responsabile Eventi Cittadella dello Sport Charly Bergaglio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, tregua appesa a un filo: Hamas conferma rilascio tre ostaggi sabato

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(Adnkronos) – Tregua appesa a un filo a Gaza.Dopo lo scambio di accuse tra palestinesi e israeliani sul rispetto degli accordi, Hamas ha confermato il suo impegno a rilasciare gli ostaggi israeliani sabato.

Lo ha riferito il canale egiziano Al-Rad, citando fonti.Il rapporto ha affermato che i negoziati al Cairo sono riusciti ad avvicinare Israele e Hamas verso un accordo, ed è stato concordato un aumento dell'ingresso di aiuti nella Striscia.

Ai camion degli aiuti sarà anche consentito di entrare nel nord di Gaza. Secondo fonti palestinesi che hanno parlato con Haaretz, saranno rilasciati tre ostaggi.Israele aumenterà l'ingresso di aiuti nella Striscia, costituiti principalmente da tende, gas e attrezzature mediche.  L'intelligence statunitense ha avvertito che Israele probabilmente lancerà un attacco preventivo contro impianti nucleari iraniani entro la metà dell'anno.

Lo riporta il 'Washington Post', citando numerosi rapporti di intelligence, poche ore dopo che il 'Wall Street Journal' aveva riportato notizie simili. Secondo i rapporti di intelligence, risalenti alla fine dell'amministrazione Biden e all'inizio dell'amministrazione Trump, un attacco del genere farebbe regredire il programma nucleare iraniano di settimane o mesi, aumentando al contempo la tensione nella regione e rischiando di scatenare un conflitto più ampio, riporta il quotidiano.  Centinaia di manifestanti pro-palestinesi hanno marciato a New York ieri sera in protesta contro il piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di "prendere il controllo di Gaza".I manifestanti hanno scandito lo slogan "Giù le mani da Gaza" e hanno definito Israele uno "Stato terrorista".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)